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MORFOLOGIA

Il documento parla dei morfemi, le unità minime di significato nella morfologia. Spiega che i morfemi lessicali portano informazioni lessicali mentre i morfemi grammaticali flessivi portano informazioni grammaticali come genere e numero. Descrive inoltre i morfemi derivati, che modificano il significato di base delle parole creandone di nuove, e gli allomorfi.

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MORFOLOGIA

Il documento parla dei morfemi, le unità minime di significato nella morfologia. Spiega che i morfemi lessicali portano informazioni lessicali mentre i morfemi grammaticali flessivi portano informazioni grammaticali come genere e numero. Descrive inoltre i morfemi derivati, che modificano il significato di base delle parole creandone di nuove, e gli allomorfi.

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I morfemi grammaticali sono cumulativi, cioè

tendono a cumulare più informazioni


grammaticali. Se troviamo scritto gatta capiamo
che è singolare femminile. Anche per i verbi, se
MORFOLOGIA troviamo cantiamo capiamo che è plurale.

MORFEMA= La prova di commutazione ci fa notare come le


informazioni sono diverse. Commutando due
Il morfema è un un’unità minima dotata di significato e significante ed è morfemi abbiamo un cambiamento dal punto di
vista del significante e di significato.

l’oggetto di studio della morfologia. Questa perché l’italiano è una lingua flessiva.
MORFEMA

GRAMMATICALE
LESSICALE
FLESSIVO

Il morfema lessicale porta Il morfema grammaticale flessivo


un’Informazione a livello di porta un’informazione di tipo
lessico. grammaticale. Infatti, ci specifica il
genere e il numero (nei nomi e
Corrispondono alla radice delle negli aggettivi) e la persona e il
parole che rimane invariata. numero verbi).
Sono infiniti. Sono finiti.

MORFEMI
DERIVATI

G A T T O
Sono quei morfemi per cui a partire da una
parola posso crearne un’altra. Modificano il
MORFEMA LESSICALE MORFEMA significato di base della parola di partenza
GRAMMATICALE
FLESSIVO
portando alla formazione delle parole nuove.
Acqua – AcquEDOTTO
Bello- BellEZZA
I morfemi derivati fanno riferimento ai prefissi e
ACQUEDOTTO ai suffissi che vengono chiamati prefissi e
suffissi derivati.

• PREFISSI= Particelle che si


MORFEMA
MORFEMA MORFEMA GRAMMATICALE antepongono alla parola primitiva. ***
LESSICALE DERIVATO FLESSIVO
IN – SL – AN ecc.
Guerra – Anteguerra
Capace – INcapace

RISISTEMAZIONE • SUFFISSI= Particelle che si pongono


alla radice andando a togliere la
desinenza -a -o -e (per nomi o aggettivi)
PREFISSO
MORFEMA MORFEMA e -are -ere – ire (verbi) e aggiungendo i
MORFEMA MORFEMA GRAMMATICALE
DERIVATO
DERIVATO suffissi. ***
LESSICALE FLESSIVO

UCCIA – AIO – INO ecc.


Benzina – BenzinAIO
Allomorfi= morfi diversi stesso significato – cambiano significante ma non significato
Tengo Tieni Teniamo
TENG TIEN TEN
IRraggiungibile IMproponibile INutile ILlegale
Inprobabile → Improbabile
Questo avviene anche per un fatto fonetico perché quella nasale (n) tende ad assimilarsi per un processo di
co articolazione alla bi-labiale (p) che segue e quindi diventa nasale bilabiale.
Allomorfi condizionati= Nel caso in cui siamo obbligati a scegliere un allomorfo invece che un altro,
l’allomorfo si dice condizionato. Ad esempio, il presente indicativo in prima persona del verbo Tenere è “io
tengo”, è quello e non possiamo dire “io teniamo”.
Allomorfi non condizionati= Se invece la scelta è del parlante o dello scrivente l’allomorfo si dice non-
condizionato. Io posso dire “ho perso le chiavi”, ma anche “ho perduto le chiavi”. Perduto e perso sono due
allomorfi non condizionati perché sta alla scelta del parlante o dello scrivente optare per l’uno o per l’altro.
(madre-mamma)

Suppletivismo= Un tipo particolare di allomorfia è il suppletivismo. La coesistenza di due o più morfemi


non imparentati etimologicamente per una stessa forma grammaticale.
Esempi: Napoletano – Partenopeo / Sangue – Ematico / Vado - Andai

***PREFISSI
- IN; S; IM; IL; IR = Indica mancanza, privazione o contrarietà.
- IN = Talvolta il prefisso IN può significare anche “dentro” → Inserire; Incarcerare (In+Verbo)
- A= Alfa privativa, per indicare sempre mancanza, negazione o privazione
- ANTE = Significa “prima” e deriva dal latino.
- DI; DE; DIS = Danno significato negativo al nome che segue → Decolorare; Disobbedire
- RE; RI = Indicano la ripetizione di un’azione → Ricominciare
- IPO; SOTTO; SEMI; EMI; BEN; MAL = Esprimono una valutazione
- ANTE; ANTI; POST; RETRO; PRO; CON; CONTRO; CONTRA; INTER; INTRA; SOPRA; SOVRA;
SOTTO; SUB → Danno informazioni di tipo spazio-temporale

***SUFFISSI
I suffissi possono creare delle parole derivate che si distinguono dagli alterati (Diminutivi; Vezzeggiativi;
Accrescitivi; Dispregiativo) perché cambiano di significato rispetto alla parola originaria e possono cambiare
anche nella classe grammaticale.
Le parole derivate si formano aggiungendo dei suffissi come ad esempio:
NOME → NOME
- AIO = Ad esempio dal nome fiore al nome fioraio
- ARO = Dal nome campana al nome campanaro
- ARIO = Dal nome proprietà al nome proprietario
- IERE= Dal nome banca al nome banchiere
- ISTA = Dal nome automobile al nome automobilista
- INO = Dal nome posta al nome postino (Attenzione non è alterato!!)
- ENTE = Dal nome esercizio al nome esercente
- ANTE = Dal nome commercio al nome commerciante
- ANO = Dal nome guardia al nome guardiano
- AIOLO = Dal nome pizza al nome pizzaiolo
- EDOTT*= Dal nome acqua al nome acquedotto (Qualcosa che passa)

NOME → AGGETTIVO
- OSO= Olio → Oleoso Gioco → Giocoso (Pieno di….)
- ATO= Fortuna → Fortunato
- ITO= Torre → Turrito
- UTO= Occhiali → Occhialuto
- ARE= Popolo → Popolare
- ARIO= Comunità → Comunitario
- ALE= Commercio → Commerciale

NOME → VERBO
- ARE= gioco → giocare / amore → amare
- ERE= vista → vedere / sostegno → sostenere
- IRE= vestito → vestire / definito → definire

- ERIA = che servono ad indicare il luogo in cui si svolge l’azione (Macelleria, Salumeria)
- BILE= che servono a derivare aggettivi che esprimono possibilità (Mangiabile, udibile, guardabile)
- EVOLE= che serve a derivare, da un lato, aggettivi che hanno un valore “attivo” all’altra aggettivi che
hanno un valore passivo (Lodevole -che deve essere “lodato”-) (Porta scorrevole -che “scorre”-)
Nomi alterati

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