Federazione russa
È il paese più vasto del mondo, con una superficie di oltre 17.000.000 km².
È suddivisa in Russia europea ed asiatica dalla catena montuosa degli Urali.
Il territorio caratterizzato prevalentemente da pianure e modesti rilievi.
La vetta più alta è il monte Elbrus (5642 m.) nel Caucaso.
I rilievi sono concentrati nelle parti periferiche della Russia, come la penisola
di Kamcatka, nell’estremo oriente, con vette che superano i 5000 m.
Alcuni fra i fiumi russi sono tra i maggiori al mondo:
- Volga (3541 km);
- Ob (4070 km);
- Enisej;
- Lena;
- Ural.
I laghi principali sono il Mar Caspio (28 m. slm) e il lago Bajkal, il più
profondo del mondo (profondità media 744 m, massima 1620 m.), sotto
Lungo le coste settentrionali,
bagnate dal mar Glaciale Artico, il
clima è polare o subpolare. La
vegetazione tipica è la tundra. Qui
si assiste alle notti bianche.
Procedendo verso sud, la tundra si trasforma
in taiga, con un clima continentale secco e
rigido, detto subartico, con forti escursioni
termiche. La taiga russa raggiunge la
grandezza degli USA.
La parte meridionale del territorio russo è
caratterizzata dal clima continentale: il
paesaggio dominante è la steppa. È la zona
più popolosa della Russia.
Durante le notti bianche, intorno al solstizio d’estate, si assiste al sole di mezzanotte; il
crepuscolo dura solo un paio d’ore. Le più famose sono le notti bianche di San Pietroburgo.
Economia
• Crescita economica soprattutto a partire dal
XXI secolo, grazie a:
• Maggiore stabilità politica;
• Crescita del mercato interno.
• Petrolio, gas naturale, metalli, e legname
rappresentano oltre il 80% delle esportazioni russe
all'estero.
• Moneta: Rublo.
• Principali problemi: A partire dal 2013, cioè dall’inizio della guerra con
• Distribuzione non omogenea della ricchezza; l’Ucraina, è iniziata una fase di stagnazione.
• Forti disuguaglianze geografiche; Recentemente la Russia ha iniziato a spostare la sua
• Necessità di ammodernare le infrastrutture; economia verso la Cina (dopo l’annessione della
• Corruzione (II paese più corrotto in Europa Crimea).
dopo l’Ucraina).
Agricoltura
• In Russia, la superficie totale della terra coltivata è stata stimata nel 2005 in 1.237.294 km2, la quarta più
ampia al mondo.
• Politica di credito agricolo in sostegno di:
• Singoli agricoltori, che si concentrano soprattutto nella produzione di patate, verdura e frutta;
• Aziende agricole private, derivate dai Kolchoz, che si concentrano sulla produzione del grano e
sull’allevamento.
• Terzo esportatore al mondo di grano dopo Europa e Usa.
• La Russia si affaccia su tre oceani: contribuisce all’approvviggionamento di pesce a livello mondiale.
• La Russia possiede più di un quinto delle foreste di tutto il mondo, ma questo patrimonio è poco utilizzato.
La Russia è famosa anche per la
produzione di caviale, estratto dallo
storione. Attualmente è proibita la
pesca di storione nel Mar Caspio e nel
Mar Nero per evitarne l’estinzione. Il
caviale più pregiato si chiama Beluga.
Fonti di Energia
• La Russia è una superpotenza energetica e infatti possiede:
• le maggiori riserve mondiali di gas naturale;
• le ottave più grandi riserve di petrolio;
• la seconda più grande riserva di carbone.
• La Russia è il principale esportatore mondiale di gas naturale e il secondo più
grande produttore. Dal 2014 è iniziata una stretta collaborazione con la Cina, che
prevede sia l’esportazione di gas sia la costruzione di un gasdotto.
• La Russia è il terzo più grande produttore di energia elettrica di tutto il mondo e il
5° più grande da fonti rinnovabili, il secondo per la produzione idroelettrica; non è
ancora sfruttato l’enorme potenziale della Siberia.
• La Russia è stata il primo paese a sviluppare energia nucleare per scopi civili e a
costruire la prima centrale nucleare del mondo.
Industria
• L’industria russa è in gran parte legata al settore minerario e ai
trasporti.
• In forte crescita è il settore manifatturiero:
• È il secondo produttore al mondo di armi, dopo gli Usa (aerei militari, sistemi
di difesa aerea, elicotteri, carri armati e veicoli terrestri militari);
• Spicca per la produzione di aeromobili e mezzi spaziali;
• Sta potenziando l’industria elettrica e microelettrica;
• Ha aumentato la produzione automobilistica.
• Il settore dei trasporti è molto sviluppato:
• La rete ferroviaria è seconda solo a quella statunitense.
• Molto sviluppato è il trasporto marittimo su fiumi e laghi. Mosca è detta la
città dei cinque mari.
• Più arretrato il sistema stradale asfaltato.
Esplorazione dello spazio
• Nel 1957 è stato lanciato il primo satellite artificiale in orbita intorno alla Terra, lo
Sputnik 1, mentre nel 1961 il primo uomo a viaggiare nello spazio è stato Jurij
Gagarin.
• Il primo essere umano nello spazio fu la cagnetta Laika, imbarcata il 3 novembre
1957 a bordo della capsula spaziale sovietica Sputnik 2.
• È russa la prima donna nello spazio: a bordo del Vostok 6, Valentina Tereškova nel
giugno 1963 rimase nello spazio quasi tre giorni interi.
• È stato il russo Aleksej Leonov a fare la prima passeggiata nello spazio.
• Russi erano i primi veicoli spaziali atterrati sulla Luna, su Marte e su Venere.
• Oggi la Russia è il più grande lanciatore di satelliti. Dopo che il programma Space
Shuttle si è concluso nel 2011, i razzi Sojuz sono diventati gli unici vettori in
grado di trasportare gli uomini alla Stazione Spaziale Internazionale.
La transiberiana
• Con i suoi 9.288,2 km è la ferrovia più lunga nel mondo;
• Connette la città di Mosca con Vladivostok fin dal 1916, ed è tuttora in fase di espansione;
• Effettua quasi 1000 fermate; costruita a partire dal 1891 con i condannati ai lavori forzati;
• Attraversa 7 fusi orari;
• Il tempo medio di viaggio è di una settimana.
• L'Uovo Fabergé del 1900 è ispirato proprio alla Ferrovia Transiberiana, che in quel periodo non era ancora
stata completata, e da essa prende il nome, appunto Uovo della Transiberiana.
Ordinamento politico
• La federazione russa è una Repubblica Federale.
• Il Presidente viene eletto direttamente dal popolo e il suo mandato dura 6 anni.
• L’attuale Presidente russo è Vladimir Putin, che domina la politica russa dal 1999.
• Il Parlamento è bicamerale:
• la camera bassa si chiama Duma e conta 450 membri eletti ogni 4 anni;
• La camera alta è il Consiglio Federale e conta 170 membri, ovvero due per ogni regione.
• Il governo ha sede nel Cremlino di Mosca, che si affaccia sulla piazza Rossa, patrimonio dell’Unesco.
Popolazione
• La Russia è scarsamente popolata: densità di popolazione di 8 abitanti/km².
• Popolazione: quasi 150 milioni di abitanti; il 75% vive nella parte europea.
• La lingua più diffusa è il russo (80% della popolazione), ma le lingue riconosciute
sono 90.
• Ci sono 160 etnie.
Storia
• Nel 1237 il paese fu invaso dai Mongoli guidati da Genghis Khan (Orda d’oro).
• Nel XIV sec. il ducato di Moscovia si espanse e cacciò i Mongoli. Ivan III il Grande è considerato
il fondatore dello stato russo, perché ampliò i confini e consolidò l’indipendenza (1480).
L’espansione continuò con Ivan IV detto il Terribile (1533-1584), che per primo assunse il titolo di
zar (cioè di Cesare): istituì la servitù della gleba e prese il controllo della Chiesa ortodossa.
• Dopo un periodo di caos noto come «periodo dei torbidi», nel 1613 prese il potere la dinastia dei
Romanov, che lo mantenne fino al 1917 e fece della Russia una grande potenza europea.
• La Russia partecipò alla I guerra Mondiale, con altissimi costi umani. Nel 1917 lo zar Nicola II
rinunciò al trono e il potere passò ai Bolscevichi (Rivoluzionari), guidati dal leader comunista
Lenin. Dalla Rivoluzione d’Ottobre nacque l’Unione Sovietica, il primo stato socialista, basato
sulle teorie sociali ed economiche di Karl Marx e Friedrich Engels.
• Stalin (1924-1953) avviò un processo di rapida industrializzazione, ma instaurò un regime
dittatoriale, caratterizzato dalle grandi purghe, cioè le deportazioni nei gulag, campi di lavoro.
• L’Unione Sovietica entra nella seconda guerra mondiale nel 1941 quando viene attaccata dalla Germania,
nonostante la precedente stipula del patto Ribbentrop-Molotov nel 1939.
• Decisiva fu la battaglia di Stalingrado: durò dal 17 luglio 1942 al 2 febbraio 1943. Due milioni di soldati sia
dell'Asse sia sovietici furono uccisi, feriti o catturati; circa 40.000 civili persero la vita.
• Durante la seconda guerra mondiale morirono circa 21 milioni di sovietici.
• Alla fine della guerra USA e Regno Unito si allontanarono dall’Unione Sovietica: Winston Churchill
condannò Stalin per aver fatto scendere sull’Europa una "cortina di ferro".
• Gli anni successivi alla seconda guerra mondiale furono contraddistinti dalla cosiddetta "guerra fredda", un
lungo periodo di contrapposizione e scontro ideologico fra gli Stati Uniti e i loro alleati (la NATO) e il blocco
comunista, unito sotto il Patto di Varsavia.
• Sulla fine degli anni ottanta, il leader sovietico Michail Gorbačëv, conscio delle gravi difficoltà dello Stato
sovietico, iniziò un percorso di riforme, attraverso politiche di glasnost (trasparenza) e perestrojka
(ricostruzione), che non si dimostrarono tuttavia sufficienti per impedire il collasso dell'Unione Sovietica.
• La Russia dichiarò la sua indipendenza il 24 agosto 1991 come Federazione Russa; in quanto principale erede
dell'Unione Sovietica, ha da allora cercato di mantenere la sua influenza globale promuovendo la fondazione
della Comunità degli Stati Indipendenti, ostacolata in questo da gravi difficoltà economiche.