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Tabelle per l’identificazione dei minerali più comuni in sezione sottile
Queste Tabelle forniscono un quadro riassuntivo delle proprietà ottiche principali di
un’ampia gamma di minerali più o meno comuni nelle rocce. Molti minerali comunemente
presenti nelle rocce mostrano caratteristiche simili (es., stesso colore, birifrangenza simile,
ecc.). Al contempo, però, mostrano anche caratteristiche diverse. Ad esempio, due minerali
potranno mostrare lo stesso colore, ma diversi colori d’interferenza. Oppure, stesso colore,
stessi colori d’interferenza, stessa figura di interferenza, ma diverso rilievo e diverso segno
ottico. Pertanto, per un corretto riconoscimento di un minerale incognito, è necessario operare
tutte le determinazioni possibili delle varie caratteristiche e proprietà di ciascun minerale e poi
cercare sui manuali, che riportano le caratteristiche di un gran numero di minerali, quale di
essi presenta le caratteristiche determinate sul minerale incognito. Tuttavia, questa procedura
può essere lunga e complessa se l’operatore deve confrontare tutte le caratteristiche di un dato
minerale con tutte le caratteristiche di un gran numero di minerali riportati sui manuali.
Quindi, una prima operazione utile per effettuare un corretto riconoscimento è quella di
restringere il campo di indagine a un numero, il più limitato possibile, di minerali. Per fare
questo, sono particolarmente utili alcune proprietà immediatamente riconoscibili al solo
polarizzatore e in luce parallela, quali: colore, pleocroismo e rilievo. Si supponga, ad
esempio di osservare un minerale incolore con rilievo medio-alto. Da questa semplice
caratteristica si potranno escludere dall’indagine tutti i minerali colorati e tutti i minerali
incolori con rilievo inferiore al medio-alto e quelli con rilievo alto o molto alto. Di
conseguenza, il numero di possibili minerali da prendere in considerazione si restringe (nelle
comuni rocce) a poche unità. A questo punto, si potranno verificare tutte le altre
caratteristiche ottiche e morfologiche (es., angoli di estinzione, figura conoscopica, angolo
2V, ecc.) del minerale incognito e si potranno confrontare con quelle di un numero ristretto di
minerali con l’ausilio dei manuali. Ciò porta a un riconoscimento corretto e veloce.
Inoltre, va ricordato che non tutte le caratteristiche di un minerale sono detrminabili su un
singolo cristallo. Ad esempio, in una sezione basale di biotite si potranno osservare la figura
di interferenza e determinare il segno ottico, ma non si potrà osservare il pleocroismo, ne
osservare le tracce di sfaldatura. Per queste ultime determinazioni servirà una sezione del
minerale tagliata perpendicolarmente alla sezione basale. Pertanto, un passo preliminare e
assolutamente necessario per la determinazione di un minerale in sezione sottile è quello di
riconoscere i diversi cristalli (tagliati secondo diverse direzioni) dello stesso minerale
all’interno della sezione sottile. Per fare questo, ancora una volta, colore, pleocroismo e
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rilievo possono essere gi grande aiuto. Tuttavia, va ricordato anche che in rocce
metamorfiche a tessitura scistosa i minerali sono normalmente iso-orientati. Quindi, a seconda
di come è stata tagliata la roccia per fare la sezione sottile, potranno essere presenti solo (o
quasi esclusivamente) cristalli tagliati secondo un’unica direzione.
Occorre tenere assolutamente presente che le Tabelle riportano le caratteristiche dei diversi
minerali che sono comunemente osservabili nella grande maggioranza delle rocce. Tuttavia,
alcuni dei minerali elencati possono mostrare in casi particolari e rari caratteristiche diverse
da quelle illustrate nelle Tabelle. Queste rare caratteristiche sono però descritte nella
maggioranza dei manuali di riconoscimento.
Da quanto esposto fin’ora, si deduce che queste Tabelle possono fornire un valido aiuto ma
non sostituiscono in nessun modo i manuali per il riconoscimento. In sintesi, non devono
essere considerate come alternative, bensì come complementari ai manuali.
Note alla lettura delle Tabelle
Le Tabelle sono suddivise per colore dei minerali. Se un minerale si presenta
comunemente con diversi colori, apparirà più volte nelle diverse Tabelle.
All'interno di ogni Tabella per colore, i minerali sono disposti in ordine crescente di indice
di rifrazione (che più o meno corrisponde al rilievo). Questo dovrebbe immediatamente
limitare la ricerca solo a pochi minerali. Oltre al colore e al rilievo, nelle Tabelle sono
elencate altre proprietà che possono essere d’aiuto per un’ulteriore scrematura tra diverse
possibilità.
(1) Minerale. I nomi qui elencati si riferiscono ai nomi dei minerali (es., andalusite,
proclorite, ecc.). A fianco del nome è indicato fra parentesi il gruppo a cui appartiene (es.,
anfibolo, pirosseno, ecc.). Il gruppo è indicato con un’abbreviazione. Le abbreviazioni sono le
seguenti. cb: carbonato; fd: feldspatoide; kf: K-feldspato; pl: plagioclasio; m: mica; anf:
anfibolo; cpx: clinopirosseno; opx: ortopirosseno; ol: olivina; ep: epidoto; chl: clorite; sp:
spinello; ox: ossido.
Alcuni minerali rappresentano soluzioni solide fra due termini estremi. Fra questi, per i
plagioclasi, i vari termini intermedi sono inseriti in Tabelle. Al contrario, per olivine e
ortopirosseni, sono elencati solo i termini estremi forsterite e fayalite (olivina) ed enstatite e
iperstene (opx). Questo perché tutti i termini intermedi dei plagioclasi sono comunemente
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osservati nelle diverse rocce, mentre fayalite e iperstene sono poco comuni.
(2) Indice di Rifrazione (IR). Gli indici di rifrazione dati in Tabelle comprendono un ampio
intervallo che va dall’indice minore (min) a quello maggiore (max) comunemente osservati,
indipendentemente dal fatto che il minerale abbia uno, due o tre indici. Inoltre, l’intervallo di
variazione tiene conto del fatto che un minerale può presentare indici diversi in conseguenza
di variazioni composizionali.
(3) Rilievo. Il rilievo viene descritto con un aggettivo preceduto da un simbolo che indica se il
rilievo è positivo (+) o negativo (-), ovvero se è maggiore o minore del mezzo di montaggio
della sezione sottile ca. 1.54. La chiave di lettura è data di seguito:
Indice Rilievo Abbreviazione
<1.45 negativo, moderato -M
1.45-1.54 negativo, basso -L
1.54 nullo N
1.54-1.60 positivo, basso +L
1.60-1.70 positivo, moderato +M
1.70-1.80 positivo, alto +A
1.80-2.00 positivo, molto alto +AA
>2.00 positivo, estremo +E
(4) Pleocroismo (Pleo). Questa proprietà viene descritta con un aggettivo che ne indica
l’intensità solo per quei minerali in cui è comunemente riscontrata. Quando questa voce è
assente significa che quel minerale non mostra pleocroismo. Abbreviazioni. D: debole; M:
moderato; F: forte; (D): pleocroismo debole talvolta osservabile in alcuni individui.
(5) Estinzione (Estin.). Gli angoli di estinzione sono indicati per tutti i minerali. Tuttavia, per
minerali che solitamente non mostrano tracce di sfaldatura e/o facce cristalline ben visibili, gli
angoli di estinzione non saranno facilmente determinabili. Ad esempio, il quarzo solitamente
non mostra tracce di sfaldatura. Il suo angolo di estinzione sarà determinabile solo quando ne
possono essere riconosciute le facce (solitamente, solo in rocce vulcaniche acide). Gli angoli
di estinzione sono espressi in gradi e sono riportati gli angoli massimi, indipendentemente che
siano angoli c^ γ, a^γ, a^α, ecc. R: estinzione retta; ∼0°: estinzione variabile da retta a
pochissimi gradi; S: estinzione simmetrica rispetto a due sistemi di tracce di sfaldatura oppure
rispetto a geminazioni; SE: sempre estinto.
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(6) Segno ottico (SO). In questa voce sono indicati se il minerale è isotropo (I), uniassico (U) o
biassico (B) e se il segno ottico è positivo (+) o negativo (-).
(7) Angolo 2V. Questo parametro esprime il valore angolare fra gli assi ottici e viene,
ovviamente, dato solo per minerali biassici. Per l’angolo 2V viene dato il range di variazione
in gradi per ogni minerale.
(8) Birifrangenza. La birifrangenza viene data come intervallo massimo comunemente
riscontrato. Per interpretare questo parametro è necessario consultare una tavola dei colori
d’interferenza di Michel-Levy. Esempio, la cordierite che ha birifrangenza variabile fra 0.005
e 0.017 presenterà, per una sezione sottile di 30 micron di spessore, colori d’interferenza che
vanno dal bianco del primo ordine fino al rosso del primo ordine.
(9) Note. Sono riportate particolari caratteristiche distintive che si possono osservare
comunemente, e che non sono riportate nei parametri precedenti. Ad esempio, sono riportati:
il rilievo variabile nella calcite, l’estinzione ondulata nel quarzo, ecc. Attenzione: questa voce
non riporta caratteristiche osservate raramente.
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MINERALI INCOLORI
Minerale IR min IR max Rilievo Pleo SO Estin. 2V Birifrangenza Note
Fluorite 1.43 -M I SE
Dolomite (cb) 1.50 1.68 -L/+M U- S 0.179 - 0.182 rilievo variabile. Colori di interferenza altissimi
Hauyna (fd) 1.50 1.51 -L I SE torbida a zone per inclusioni concentriche
* debolmente birifrangente per geminazione
Leucite (fd) 1.51 1.51 -L I* SE* incrociata. Inclusioni concentriche
Ortoclasio (kf) 1.52 1.53 -L B- 5 - 13 35 - 75 0.005 spesso pertitico
Microclino (kf) 1.52 1.53 -L B- 15 - 20 77 - 84 0.005 - 0.01 geminazione a graticcio
Albite (pl) 1.52 1.54 -L B+ -20 - -12 76 - 82 0.007 - 0.013 difficile da riconoscere in rocce metamorfiche
gesso 1.52 1.53 -L B+ 46 58 0.01
Sanidino (kf) 1.52 1.53 -L B- 15 - 21 0 - 25 0.010 - 0.012
Anortoclasio 1.52 1.53 -L B- 4 - 12 42 - 52 0.005 - 0.008 caratteristici smescolamenti
Oligoclasio (pl) 1.53 1.55 -L B+ -12 - 12 70 - 90 0.007 - 0.013 geminazione distintiva
Nefelina (fd) 1.53 1.55 -L / +L U- R 0.003 - 0.005
Cordierite 1.53 1.57 N D B+/B- R 40 - 80 0.005 - 0.017 a volte debole pleocroiscmo incolore-viola
Aragonite (cb) 1.53 1.69 +L/M B- R 18 0.155
Andesina (pl) 1.54 1.56 n B+/B- 12 - 28 70 - 90 0.007 - 0.009 geminazione distintiva
Quarzo 1.54 1.55 N U+ R (8)* 0.009 * estinzione ondulata
Labradorite (pl) 1.55 1.57 +L B+ 28 - 39 70 - 90 0.008 - 0.01 geminazione distintiva
Calcite (cb) 1.55 1.65 -L/+M U- S 0.172 rilievo variabile
Bytownite (pl) 1.56 1.58 +L B+/B- 40 - 52 80 - 90 0.010 - 0.011 geminazione distintiva
Muscovite (m) 1.56 1.61 +L/M U-* ∼0 30 - 40 0.035 - 0.049 monoclina pseudoesagonale
Flogopite (m) 1.56 1.59 +L D U-* ∼0 0 - 12 0.028 - 0.045 monoclina pseudoesagonale
Berillo 1.56 1.61 +L U- R 0.003 - 0.009
Anortite (pl) 1.57 1.59 +L B- >52 78 - 83 0.012 - 0.013 geminazione distintiva
Anidrite 1.57 1.62 +L B+ R 42 - 44 0.040 - 0.044
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MINERALI INCOLORI
Minerale IR min IR max Rilievo Pleo SO Estin. 2V Birifrangenza Note
Tremolite (anf) 1.60 1.64 +M (D) B- 15 - 20 80 - 88 0.017 - 0.027
Antofillite (anf) 1.60 1.67 +M B+/B- R 57 - 90 0.017 - 0.099
Actinolite (anf) 1.61 1.65 +M M B- 12 - 17 62 - 88 0.017 - 0.027
Topazio 1.61 1.64 +M B+ R 48 - 68 0.008 - 0.011
Apatite 1.62 1.63 +M U- R 0.001 - 0.007
Wollastonite (cpx) 1.62 1.66 +M B- -32 - -41 36 - 60 0.013 - 0.017
Andalusite 1.63 1.65 +M (D) B- R 70 - 90 0.009 - 0.013
Barite 1.63 1.65 +M B+ R 0 - 48 0.012
Forsterite (ol) 1.64 1.77 +M/A B+/B- R 87 - 90 0.033 - 0.042 2V=90 distintivo
Sillimanite 1.65 1.68 +M B+ R 20 - 30 0.018 - 0.022 spesso fibrosa
Jadeite (cpx) 1.65 1.69 +M B+ 30 - 41 60 - 96 0.005 - 0.021
Enstatite (opx) 1.65 1.68 +M B+ R 58 - 86 0.009 - 0.011
Diopside (cpx) 1.66 1.76 +M/A B+ 38 - 45 50 - 70 0.028 - 0.031
Augite (cpx) 1.68 1.73 +M/A (D) B+ 35 / 50 25 - 75 0.018 - 0.034
Zoisite (ep) 1.70 1.72 +A B+ R 0 - 69 0.005 - 0.02 colori di interferenza anomali
Clinozoisite (ep) 1.70 1.73 +M B+ 30 - -59 14 - 90 0.004 - 0.012 colori di interferenza anomali
Cianite 1.71 1.73 +A B- 30 85 0.012 - 0.016
Epidoto (ep) 1.71 1.79 +A B- 25 - 30 60 - 90 0.012 - 0.049 colori di interferenza anomali
Faylaite (ol) 1.73 1.88 +A/AA D B- R 47 - 74 0.042 - 0.051
Granato 1.74 1.81 +A/AA I
Corindone 1.76 1.77 +M U- R 0.008 - 0.009
Titanite 1.85 2.11 +AA B+ 36 - 51 17 - 40 0.1 - 0.192
Zircone 1.92 2.01 +AA/E U+ R
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MINERALI GIALLO-ARANCIO
Minerale IR min IR max Rilievo Pleo SO Estin. 2V Birifrangenza Note
Tormalina 1.61 1.7 +M F U- R 0.015 - 0.035 pleocroismo inverso
Andalusite 1.63 1.65 +M (D) B- R 70 - 90 0.009 - 0.013
Epidoto (ep) 1.71 1.79 +A B- 25 - 30 60 - 90 0.012 - 0.049 colori di interferenza anomali
Faylaite (ol) 1.73 1.88 +A/AA D B- R 47 - 74 0.042 - 0.051
Staurolite 1.74 1.76 +A D/M B+ R 80 - 90 0.011 - 0.014
Zircone 1.92 2.01 +AA/E U+ R
Rutilo 2.6 2.9 +E D U+ R 0.286 - 0.296
MINERALI BLU-VIOLA
Minerale IR min IR max Rilievo Pleo SO Estin. 2V Birifrangenza Note
Fluorite 1.43 -M I SE
Hauyna (fd) 1.50 1.51 -L I SE torbida a zone per inclusioni concentriche
Anidrite 1.57 1.62 +L B+ R 42 - 44 0.040 - 0.044
Glaucofane (anf) 1.61 1.66 +M F B- 3 - 21 15249 0.011 - 0.021
Tormalina 1.61 1.7 +M F U- R 0.015 - 0.035 pleocroismo inverso
Riebhekite (anf) 1.65 1.72 +M/A F B+ 14 - 19 0 - 135 0.006 - 0.017
Arfvedsonite (anf) 1.67 1.71 +M B-/B+ 0 - 25 30 - 70 0.005 - 0.014
Cianite 1.71 1.73 +A B- 30 0.012 - 0.016
Corindone 1.76 1.77 +M U- R 0.008 - 0.009
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MINERALI VERDI
Minerale IR min IR max Rilievo Pleo SO Estin. 2V Birifrangenza Note
Biotite (m) 1.54 1.64 +L/M F U-* 0-9 0 - 25 0.028 - 0.070 monoclina pseudoesagonale
Clinocloro (chl) 1.57 1.6 +L M U-/B- 0-9 0 - 60 0.000 - 0.020 quasi estinta
Pennina (chl) 1.58 1.6 +L D/M U- ∼0 0 - 20 0.002 - 0.004 spesso fibrosa
Tremolite (anf) 1.60 1.64 +M (D) B- 15 - 20 80 - 88 0.017 - 0.027
Tormalina 1.61 1.7 +M F U- R 0.015 - 0.035 pleocroismo inverso
Actinolite (anf) 1.61 1.65 +M M B- 12 - 17 62 - 88 0.017 - 0.027
Orneblenda (anf) 1.61 1.7 +M F B- 14 - 25 35 - 130 0.014 - 0.034
Proclorite (chl) 1.61 1.65 +M D/M B+ ∼0 0 - 30 0.001 - 0.006
Diopside (cpx) 1.66 1.76 +M/A B+ 38 - 45 50 - 70 0.028 - 0.031
Iperstene (opx) 1.67 1.77 +A/AA D/M B- R 70 - 90 0.011 - 0.018
Arfvedsonite (anf) 1.67 1.71 +M B-/B+ R 30 - 70 0.005 - 0.014
Augite (cpx) 1.68 1.73 +M/A (D) B+ 35 - 50 25 - 75 0.018 - 0.034
Aegirin-augite (cpx) 1.7 1.81 +A F B- 5 - 35 77 - 110 0.030 - 0.053
Epidoto (ep) 1.71 1.79 +A B- 25 - 30 60 - 90 0.012 - 0.049 colori di interferenza anomali
Cloritoide 1.71 1.74 +A M/F B+/B- 15 - 30 36 - 72 0.005 - 0.022
Aegirina (cpx) 1.74 1.83 +A/AA M/F B+/B- 2 - 10 60 - 90 0.037 - 0.061
Picotite (sp) 2.00 +E I
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MINERALI ROSA-ROSSO
Minerale IR min IR max Rilievo Pleo SO Estin. 2V Birifrangenza Note
Anidrite 1.57 1.62 +L B+ R 42 - 44 0.040 - 0.044
Tormalina 1.61 1.7 +M F U- R 0.015 - 0.035 pleocroismo inverso
Andalusite 1.63 1.65 +M (D) B- R 70 - 90 0.009 - 0.013
Piemontite (ep) 1.73 1.83 +A/AA M/F B+/B- 2-9 0 - 106 0.025 - 0.073
Granato 1.74 1.81 +A/AA I
Generalmente opaca. Rossa ai bordi o in luce
Cromite (sp) 2.08 2.16 +E I convergente solo polarizzatore
MINERALI BRUNI
Minerale IR min IR max Rilievo Pleo SO Estin. 2V Birifrangenza Note
Minerale IR min IR max Rilievo Pleocr SO Estinzione 2V Birifr Note
Biotite (m) 1.54 1.64 +L/M F U-* 0-9 0 - 25 0.028 - 0.070 monoclina pseudoesagonale
Flogopite (m) 1.56 1.59 +L D U-* ∼0 0 - 12 0.028 - 0.045 monoclina pseudoesagonale
Tormalina 1.61 1.70 +M F U- R 0.015 - 0.035 pleocroismo inverso
Orneblenda basaltica 0.020 - 0.094
(anf) 1.65 1.77 F B- R 56 - 88
Diopside (cpx) 1.66 1.76 +M/A B+ 38 - 45 50 - 70 0.028 - 0.031
Allanite (ep) 1.69 1.86 +A/AA M/F B-/B+ 1 - 42 40 - 90 0.013 - 0.036
Aegirin-augite (cpx) 1.70 1.81 +A F B- 5 - 35 77 - 110 0.030 - 0.053
Titanite 1.85 2.11 +AA B+ 36 - 51 17 - 40 0.1 - 0.192
Picotite (sp) 2.00 +E I
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MINERALI OPACHI
Minerale IR min IR max Rilievo Pleo SO Estin. 2V Birifrangenza Note
Generalmente opaca. Rossa ai bordi o in luce
Cromite (sp) 2.08 2.16 +E convergente solo polarizzatore
Ilmenite (ox) 2.4 2.42 +E spesso aciculare
Magnetite (ox) 2.42 +E spesso scheletrica