Il modello elettronico a strati
Gli STRATI o livelli sono n=1, n=2, n=3, n=4, n=5, n=6, n=7
Questi sette livelli di energia sono in grado di descrivere la struttura
elettronica di tutti gli elementi della tavola periodica
Ciascun livello di energia è suddiviso in uno o più sottolivelli energetici,
designati con le lettere s, p, d, f
Il modello elettronico a strati
La funzione d’onda è descritta da tre numeri interi, detti numeri
quantici (n, l e m) che definiscono lo stato quantico dell’elettrone
L’ORBITALE è una funzione d’onda elettronica caratterizzata da una
particolare terna di valori di n, l e m
I numeri quantici
Tutte le caratteristiche degli orbitali sono definite da
quattro numeri quantici:
1. Numero quantico principale (n), specifica il livello energetico di
un e- nell’atomo
2. Numero quantico secondario (l) (angolare o azimutale), indica
la forma dell’orbitale in cui si trova un e- (s, p, d, f)
3. Numero quantico magnetico (m), specifica l’orientamento
dell’orbitale
4. Numero quantico magnetico di spin (ms), indica
il verso di rotazione dell’e- in un orbitale.
Numeri quantici e Orbitali atomici
1) Numero quantico principale, n
• Identifica il livello energetico dell’orbitale
• Può assumere valori interi fra 1 e ∞
• n = 1 primo livello energetico
• n crescente ( n = 1 , 2 , 3, …) → maggiore dimensione
dell’orbitale → maggiore livello energetico.
Numeri quantici e Orbitali atomici
2) Numero quantico angolare, l
definisce la forma di un orbitale
• Dipende dal valore di n
• Valore compreso fra 0 e n-1
• All’interno di ogni livello energetico esistono sottolivelli
orbitali con = n ma ≠ forme ed energie, s, p, d ed f)
Numeri quantici e Orbitali atomici
l valori assunti da
sottolivelli definisce la forma di un orbitale l
forma assume valori compresi fra 0 e n-1
0
S sferico
p bilobato 1
d quadrifoglio 2
f complessa 3
Numeri quantici e Orbitali atomici
3) Numero quantico magnetico, m1
▪ Assume valori compresi fra - l and + l
▪ determina l'orientamento nello spazio dell'orbitale
Numeri quantici e Orbitali atomici
valori assunti da m1
valori assunti da
determina l'orientamento
m1
dell'orbitale nello spazio l
assume valori compresi fra - l and + l
0
S 0
p -1,0,+1 1
d -2,-1,0,+1,+2 2
f 3
Numeri quantici e Orbitali atomici
4) Numero di spin, ms
• Assume valori compresi fra – 1/2 e + 1/2
• Da informazioni sul senso di rotazione degli e- attorno al
proprio asse:
+ 1/2 rotazione in senso orario
- 1/2 rotazione in senso antiorario
Numeri quantici e Orbitali atomici
Spin elettronico e Principio di esclusione di Pauli
in un atomo non vi possono essere due e- con gli stessi numeri quantici
Numeri quantici e Orbitali atomici
▪ Ogni orbitale è definito da una particolare terna di numeri
quantici (n, l, m). Due e- non possono essere descritti da 4
numeri quantici uguali
▪ Su un orbitale vi possono essere al massimo 2 e-
▪ Gli e- di un atomo devono avere almeno un numero
quantico diverso su ogni orbitale → quindi i due e- che si
trovano sullo stesso orbitale differiscono per lo spin
(valori opposti, antiparalleli)
Valori assunti dai
numeri quantici
n (1 ∞)
l (0 n-1)
m (- l + l)
ms (-1/2 ; +1/2)
Orbitale s
•esiste un orbitale diforma
sferica per ogni livello energetico;
• la nuvola elettronica diviene
meno densa man mano che la
distanza dal nucleo aumenta;
• maggiore è l’energia dell’orbitale
s, maggiore è il diametro della
sfera.
Orbitale p
•Per n ≥ 2, sono presenti 3 orbitali p per ogni livello
energetico, orientati lungo 3 assi perpendicolari;
• la forma è data da due lobi posti ai lati opposti del
nucleo;
• i due lobi sono separati da un piano, detto nodale;
• gli elettroni non si trovano mai sul piano nodale
Superfici nodali *
I lobi degli orbitali di tipo p sono separati fra loro da un
piano nodale,
cioè da un piano in cui la probabilità di trovare l'elettrone è nulla
Come fa l’e- a passare da un lobo
all’altro dell'orbitale p ?
Superfici nodali *
I lobi degli orbitali di tipo p sono separati fra loro da un
piano nodale,
cioè da un piano in cui la probabilità di trovare l'elettrone è nulla
Come fa l’e- a passare da un lobo
all’altro dell'orbitale p ?
La risposta è che la meccanica quantistica non considera il moto
dell'elettrone e questi spostamenti sono pertanto destinati a
rimanere indeterminati.
Orbitale d
• per n ≥ 3, la forma complessa
• sono presenti 5 orbitali d per ogni livello energetico;
• quattro di essi hanno 4 lobi, il quinto è differente;
• gli e- non si trovano mai sui 2 piani nodali
Orbitale f
• Per n≥4, la forma complessa
• sono presenti 7 orbitali f per ogni livello energetico
• quattro di essi hanno 8 lobi, gli altri tre hanno 2 lobi e 1 anello
• gli elettroni non si trovano mai sui 3 piani nodali
A Summary
n=3 of Atomic
Orbitals from
1s to 3d
n=2
n=1
Configurazione elettronica
Configurazione elettronica
Definizione:
La rappresentazione completa dei sottolivelli
occupati da tutti gli e-, in un atomo o in uno
ione
Configurazione elettronica
Dalla disposizione degli e- attorno al nucleo
dipendono le caratteristiche chimico fisiche
degli atomi
Proprietà periodiche
il riempimento degli orbitali
Rappresentazione grafica degli elettroni all'interno di
orbitali
• Ogni orbitale è rappresentato da un quadratino (☐)
• Per mostrare gli elettroni si usano le frecce (↑, ↓)
Orbitale vuoto
Orbitale semipieno
Orbitale pieno
il riempimento degli orbitali
ogni elemento è caratterizzato da un
determinato numero di e-
La configurazione elettronica di una (atomo
o ione) si determina sistemando gli e- negli
orbitali seguendo tre criteri operativi
il riempimento degli orbitali
Il riempimento degli orbitali avviene seguendo tre principi o
criteri operativi:
1) l’”aufbau prinzip” (il principio della costruzione a strati o
principio di minima energia):
ogni elettrone aggiunto occupa l'orbitale disponibile a
energia più bassa
La successione degli orbitali in cui sistemare gli e- in ordine
di energia crescente
il riempimento degli orbitali
Il riempimento degli orbitali avviene seguendo tre principi o
criteri operativi:
2) Il Principio di esclusione di Pauli:
Non è possibile che più di due elettroni occupino il
medesimo orbitale. Quando lo fanno, i loro spin devono
appaiarsi (cioè devono essere antiparalleli).
Nessun atomo può contenere due elettroni che abbiano tutti
e quattro i numeri quantici uguali
il riempimento degli orbitali
Il riempimento degli orbitali avviene seguendo tre principi o
criteri operativi:
3) La Regola di Hund:
Quando vi sono uno o più orbitali disponibili appartenenti
allo stesso sottolivello (cioè che hanno stesso valore di l ma m
differente), gli e- si dispongono in modo da occuparli, per
quanto possibile, singolarmente
il riempimento degli orbitali
n=4
1) La successione
degli orbitali in cui
sistemare gli e- in
ordine di energia
n=3 crescente
2) Il Principio di
n=2 esclusione di Pauli
3) La Regola di
Hund
n=1
il riempimento degli orbitali
n=3
C, Z=6
n=2
n=1
il riempimento degli orbitali
n=3
C, Z=6
n=2
n=1
il riempimento degli orbitali
n=3
C, Z=6
n=2
n=1
il riempimento degli orbitali
n=3
C, Z=6
n=2
n=1
il riempimento degli orbitali
n=3
C, Z=6
n=2
n=1
il riempimento degli orbitali
n=3
C, Z=6
n=2
n=1
il riempimento degli orbitali
Se ordiniamo gli orbitali
secondo il loro valore
energetico
L’orbitale 4s viene dopo
l’orbitale 3d
La successione degli orbitali in cui sistemare gli e-
in ordine di energia crescente
il riempimento degli orbitali
Per ricavare la configurazione
elettronica di un elemento ci
si può avvalere della
REGOLA della DIAGONALE:
il riempimento degli orbitali
Es.
Se ho riempito gli orbitali 3p
Come decidere se il successivo
e- deve occupare 4s o 3d?
* REGOLA della DIAGONALE:
Gli e- occupano per primo
l’orbitale per il quale la somma
n+ l è minore
il riempimento degli orbitali
Es.
Se ho riempito gli orbitali 3p
Come decidere se il successivo
e- deve occupare 4s o 3d?
* REGOLA della DIAGONALE:
Gli e- occupano per primo
l’orbitale per il quale la somma
n+ l è minore
l’orbitale 4s ha n=4 e l =0 pertanto la somma n + l = 4 + 0 = 4
l’orbitale 3d ha n=3 e l =2 pertanto la somma n + l = 3 + 2 = 5
Configurazione elettronica
Secondo la notazione spdf:
Numero di e-
nei sottolivelli 2,2,5
es: Fluoro (Z=9) F
1s 2 2s 2 2p5
valori di n sottolivelli
Configurazione elettronica
es: Fluoro (Z=9) F notazione spdf:
Numero di e-
nei sottolivelli 2,2,5
1s 2 2s 2 2p5
valori di n sottolivelli
il riempimento degli orbitali
Il modello atomico a strati
▪Il numero massimo di elettroni che i livelli di energia
possono contenere si ricava dalla relazione
2 · n 2 numero massimo di e-
per livello energetico
numero massimo di e-
per livello energetico
N° tot. e-
Orbitali N° e-
2·n2
n=1 1s 2 2
2s 2
n=2 8
2p 6
3s 2
n=3 3p 6 18
3d 10
numero massimo di e-
per livello energetico
N° tot. e-
Orbitali N° e-
2·n2
n=1 1s 2 2
2s 2
n=2 8
2p 6
3s 2
n=3 3p 6 18
3d 10
il riempimento
degli orbitali
1 orbitale s (l = 0; m = 0) → 2 e-
3 orbitali p (l = 1; m = -1; 0; +1) → 6 e-
5 orbitali d (l = 2; m = -2; -1; 0; +1; +2) → 10 e-
7 orbitali f (l = 3; m = -3; -2; -1; 0; +1; +2; +3) → 14 e-
*
Writing Electron Configurations
▪ First, determine how many electrons are in the
atom. Iron Fe Z= 26→26 -e
▪ Arrange the energy sublevels according to
increasing energy:
▪ 1s 2s 2p 3s 3p 4s 3d …
▪ Fill each sublevel with electrons until you have
used all the electrons in the atom:
Es: Fe: 1s2 2s2 2p6 3s2 3p6 4s2 3d 6
In un atomo la somma degli esponenti è uguale a Z
Orbital Diagram for H, Hydrogen Z=1
1 H
1s1
Orbital Diagram for He, Helium Z=2
2 He
1s2
Orbital Diagram for Li, Lithium Z=3
3 Li
1s2 2s1
Orbital Diagram for Be, Beryllium Z=4
4 Be
1s2 2s2
Orbital Diagram for B, Boron Z=5
5 B
1s2 2s2 2p1
Orbital Diagram for Ca, Carbon Z=6
6 C
1s2 2s2 2p2
Orbital Diagram for N, Nitrogen Z=7
7 N
1s2 2s2 2p3
Orbital Diagram for O, Oxygen Z=8
8 O
1s2 2s2 2p4
Orbital Diagram for O, Fluorine Z=9
9 F
1s2 2s2 2p5
Orbital Diagram for O, Neon Z=10
10 Ne
1s2 2s2 2p6
La tavola periodica degli elementi
La struttura
elettronica
dell’atomo
ci consente di dare una base razionale
al sistema
periodico degli
elementi
La tavola periodica degli elementi
ordinando gli elementi secondo numero atomico (Z) crescente
si mette in evidenza
il periodico ripetersi delle strutture elettroniche esterne
quindi si riscontrano variazioni monotone le proprietà chimiche
degli atomi
La tavola periodica degli elementi
Ordinando gli elementi secondo Z crescente
riproduciamo il riempimento elettronico
degli orbitali
3 Li 4Be 5B 6C 7N 8O 9F 10Ne
2s2 2p6
1 H 2He
1s2
La tavola periodica
La struttura elettronica degli elementi può essere descritta utilizzando
la tavola periodica
Ciascun periodo corrisponde ad un livello elettronico
Livello 1
Livello 2
Livello 3
25
Livello 4
Livello 5
Livello 6
Livello 7
Livello 6
Livello 7
Tutti gli elementi sono distribuiti su sette righe denominate periodi
La tavola periodica
GRUPPI (colonne verticali)
PERIODI (linee orizzontali)
gruppi ↓
periodi ↓
Numerazione di Mendeleev (numeri romani e
lettere) e numerazione IUPAC (1-18)
18 gruppi (8A+10B) ↓
7 periodi ↓
gruppi ↓
periodi ↓
La tavola periodica
La tavola periodica pùò essere usata come guida per definire la
configurazione elettronica di un elemento
periodi ↓
Le proprietà degli elementi sono funzioni
gruppi ↓ periodiche dei rispettivi numeri atomici Z
n=1
n=2
n=3
n=4
n=5
n=6
n=7
Numerazione di Mendeleev (numeri romani e
lettere) e numerazione IUPAC (1-18)
18 gruppi (8A+10B) ↓
7 periodi ↓
Negli ELEMENTI RAPPRESENTATIVI (blocco s e blocco p) i
numeri romani del gruppo indicano il numero di e- presenti nella
Classificazione degli elementi secondo la loro
configurazione elettronica:
•Gas nobili. Elementi del gruppo VIIIA. Sono inerti, ma gli
elementi più pesanti si possono combinare con fluoro e ossigeno.
Guscio esterno … ns2 np6
•Elementi rappresentativi. Gli elementi dei gruppi A della tavola
periodica sono definiti elementi rappresentativi. L’ultimo e- occupa un
orbitale s o p del guscio esterno.
• Elementi di transizione – blocco d. Gli elementi appartengono ai
gruppi B della tavola periodica e sono noti come metalli di transizione.
Elementi di transizione – blocco f. Sono elementi i cui elettroni
vanno ad occupare gli orbitali f. Anch’essi sono tutti metalli.
Le proprietà degli elementi sono funzioni
periodiche dei rispettivi numeri atomici Z
Elementi di uno stesso gruppo hanno
configurazione elettronica esterna di stesso tipo:
Es .:V gruppo ns2 np3
N 1s2 2(s2p3)
P 1s2 2(s2p6) 3(s2p3)
As 1s2 2(s2p6) 3(s2p6d10) 4(s2p3)
Sb 1s2 2(s2p6) 3(s2p6d10) 4(s2p6d10) 5(s2p3)
Bi 1s2 2(s2p6) 3(s2p6d10) 4(s2p6d10f14) 5(s2p6d10) 6(s2p3)
Le proprietà degli elementi sono funzioni
periodiche dei rispettivi numeri atomici Z
Elementi di uno stesso gruppo hanno
configurazione elettronica esterna di stesso tipo:
Es .: II gruppo
ns2
Be [He] 2 s2
Mg [Ne] 3 s2
Ca [Ar] 4 s2
Sr [Kr] 5 s2
Ba [Xe] 6 s2
Ra [Rn] 7 s2
Le proprietà periodiche degli elementi
Variazione ricorrente monotona e graduale delle proprietà degli
elementi ordinati secondo il parametro Z
Ogni volta che percorso un periodo si va a capo per iniziare il successivo
si riscontra una brusca variazione delle proprietà chimiche degli
elementi.
-Penultimo elemento periodo(n): fortemente non metalllico F (Z=9)
-Ultimo elemento del periodo (n): inerte Ne (Z=10)
-Primo elemento del periodo (n+1) : fortemente metallicoNa (Z=11)
Le proprietà periodiche degli elementi
Le proprietà periodiche degli elementi variano con regolarità
lungo la tavola periodica in base alla variazione periodica della
configurazione elettronica.
Sono proprietà periodiche
1. il raggio atomico (r)
2. l’energia di ionizzazione (Ei)
3. l’affinità elettronica (EA)
4. l’elettronegatività (EN)
Le proprietà periodiche degli elementi
1) Il raggio atomico (r)
DEFINIZIONE: è la metà della distanza minima di
avvicinamento tra due atomi dello stesso elemento
r
2r
andamento del raggio atomico nella tavola periodica
La lunghezza del legame nelle molecole
biatomiche aumenta scendendo lungo il
gruppo
Le proprietà periodiche degli elementi
1) Andamento del raggio atomico in funzione della posizione nella tavola
periodica
periodo
gruppo
Lungo il gruppo-AUMENTO gli e- occupano progressivamente
gusci più lontani dal nucleo
Lungo il periodo-DECREMENTO dovuto all'aumento della
carica nucleare effettiva
andamento del raggio atomico nella tavola periodica
Nei metalli di transizione il
comportamento non è regolare
Le proprietà periodiche degli elementi
2) L’ Energia di ionizzazione (Ei)
DEFINIZIONE: L’ energia (o potenziale) di ionizzazione
la minima quantità di energia necessaria a rimuovere l’e- più
debolmente legato da un atomo gassoso isolato per formare uno
ione con carica +1
È una misura della tendenza
dell’elemento a cedere e-
Le proprietà periodiche degli elementi
2) Andamento dell’ energia di ionizzazione in funzione della
posizione nella tavola periodica
periodo
gruppo
EI è una misura della tendenza dell’elemento a cedere elettroni
Le proprietà periodiche degli elementi
3) L’ Affinità elettronica (EA)
DEFINIZIONE: L’affinità elettronica (EA) di un elemento è la
quantità di energia che una mole di atomi libera quando acquista
un e-.
L'energia che si scambia quando un
atomo accetta un e-
Le proprietà periodiche degli elementi
3) Andamento dell’affinità elettronica (EA) in funzione della
posizione nella tavola periodica
gruppo periodo
EA :L'energia che si scambia quando un atomo accetta un elettrone
Energia Affinità
di elettronica
ionizzazione (EA)
(Ei)
Per formare un
Per formare un ANIONE
CATIONE si deve si libera energia
fornire energia
Le proprietà periodiche degli elementi
4) L’ elettronegatività (EN)
DEFINIZIONE:L’elettronegatività (EN) di un elemento è una
misura della tendenza relativa di un atomo ad attrarre
elettroni a se quando è legato ad un altro atomo
È una misura della tendenza di un atomo ad
attrarre e- di legame
EN misura la capacità di polarizzare
e- di legame
EN
EN: Distorsione della nube
densità di carica della elettronica di un grande anione
coppia e- di legame sullo I da parte di un piccolo catione
EN misura la capacità di polarizzare
e- di legame
acido tricloracetico acido acetico
ione tricloracetato ione acetato
_ _
La carica negativa dell’anione viene ripartita nella molecola in
base all’EN degli atomi presenti in essa
Le proprietà periodiche degli elementi
4) Andamento dell’elettronegatività (EN) in funzione della
posizione nella tavola periodica
periodo
gruppo
EN è una misura della tendenza di un atomo ad attrarre e- di legame
Le proprietà periodiche degli elementi
1. il raggio atomico (r)
2. l’energia di ionizzazione (Ei)
3. l’affinità elettronica (EA)
4. l’elettronegatività (EN)
Ei
r
EN
EA
EA energia rilasciata quando un e- è
aggiunto a un atomo neutro. EI tendenza a cedere e-
EN capacità di attrarre e- in
un legame
Andamento del carattere metallico
in funzione della posizione nella tavola periodica
periodo
gruppo
Le caratteristiche metalliche aumentano da
destra verso sinistra e dall’alto verso il basso
classificazione degli elementi secondo i
valori di elettronegatività
Metalli, Non-metalli e Semimetalli
I non metalli ( EN , Ei) ⇒ acquistano e- formando anioni ⊖
I metalli ( EN , Ei) ⇒ perdono e- formando cationi ⊕
peso atomico
EN
r atomico
stati di ossidazione
Metalli, Non-metalli e Semimetalli
I metalli sono
solidi (eccetto il Hg) con una caratteristica lucentezza,
malleabilita e duttilità;
buoni conduttori di calore ed elettricità
I non-metalli sono
gas o solidi (eccetto il Br) non malleabili nè duttili e cattivi
conduttori
I semimetalli o metalloidi
sono gli elementi attorno alla linea a zigzag
hanno caratteristiche intermedie fra metalli e non-metalli
Le proprietà periodiche degli elementi
Variazione ricorrente graduale e monotona delle proprietà degli
elementi ordinati secondo il parametro Z
Ogni volta che percorso un periodo si va a capo per iniziare il successivo
si riscontra una brusca variazione delle proprietà chimiche degli
elementi.
-Penultimo elemento del periodo: fortemente non metalllico F (Z=9)
-Ultimo elemento del periodo: inerte Ne (Z=10)
-Primo elemento del periodo successivo: fortemente metallicoNa (Z=11)
▪ We can predict the charge on the ion of an
element from its position on the periodic table.
I non metalli ( EN , Ei) ⇒ acquistano e- formano anioni ⊖
I metalli ( EN , Ei) ⇒ perdono e- formano cationi ⊕
Rules to predict ion charge
▪ Cationi (Me)
▪ Carica + = numero del gruppo
Na (1st group) → Na+
▪ Anioni (non Me)
▪ Carica - = (8 – numero del gruppo)
N (7th group) → N-
Metals, Nonmetals, and Metalloids
Metals