ADHD
Disturbo del neuro-sviluppo :
difficoltà legate alla disattenzione e/o iperattività e all’impulsività
persistenza dei sintomi per almeno 6 mesi
impatto negativo diretto sulle attività sociali e scolastiche/lavorative
Sintomi:
deficit di attenzione,
l’iperattività/impulsività
Disattenzione
• non riesce a prestare attenzione ai particolari o commette errori scolastici
• difficoltà attenzione sui compiti o sulle attività di gioco
• non sembra ascoltare quando gli/le si parla direttamente
• non segue le istruzioni e non porta a termine i compiti scolastici o i doveri sul posto di lavoro
• difficoltà a organizzarsi nei compiti e nelle attività
• spesso evita compiti che chiedono sforzo
• perde, spesso, gli oggetti necessari per i compiti e le attività
• facilmente distratto da stimoli esterni
• sbadato/a nelle attività quotidiane
Iperattività e impulsività
• si agita o batte mani e piedi o si dimena sulla sedia
• lascia il proprio posto in situazioni in cui si dovrebbe rimanere seduti
• scorrazza e salta in situazioni non appropriate
• non riesce a svolgere attività/gioco in modo tranquillo
• è spesso sotto-pressione
• risponde a casa prima che la domanda sia terminata
• difficoltà aspettare proprio turno
• interrompe/invadente nei confronti degli altri
Questi sintomi si presentano prima dei 12 anni, si presentano in 2 o più contesti e interferiscono con la
qualità del funzionamento sociale, scolastico e lavorativo.
Può esserci :
manifestazione con disattenzione predominante F 90.0 (difficoltà apprendimento scolastico)
manifestazione con iperattività/impulsività predominate F 90.1 (difficoltà di adattamento
sociale)
manifestazione combinata F 90.2
ha una prevalenza maggiore nei maschi rispetto alle femmine (6:1)
70% dei bambini con ADHD ha disturbo in comorbidità
Disturbi specifici di apprendimento (10% femmine e 30% maschi)
Disturbi della sfera emotiva (ansia, umore, disturbi bipolari)
DECORSO DEL DISTURBO (Bambini dai 3-6 anni)
irrequietezza motoria
ridotta intensità e durata di gioco
Problemi associati
o Disturbo oppositivo-provocatorio
o Problemi di adattamento sociale
o Ritardata acquisizione dei prerequisiti scolastici
Bambini in età prescolare difficili da gestire
Crisi di collera
Disturbo oppositivo-provocatorio (DOP)
Esistono alcuni test per la valutazione neuropsicologica
livello cognitivo (WISC IV, Matrici di Raven), BIA, TOL (Test Torre di Londra), Wisconsin Card Sorting Test,
valutazione degli apprendimenti scolastici.
L’osservazione e la valutazione a scuola deve
basarsi sui punti di forza/debolezza e le abilità emergenti (progressi nella abilità negli ultimi 3-6
mesi)
fornire fotografica articolata e completa del comportamento
evidenziare punti di forza su cui costruire il percorso educativo
Analisi funzionale
analizzare gli eventi che favoriscono la comparsa del comportamento problematico è importante per
progettare intervento educativo.
Osservazioni in classe
Capire e decidere su cosa intervenire tramite il modello ABC (Eventi antecedenti, comportamento,
conseguenze)
Interventi basati su A (antecedenti) cambiamento dell’ambiente
intervenire aiutando il bambino a prevedere le conseguenze di determinati eventi prima di agire
Gli interventi possono essere di tipo:
- Farmacologico terapia medica (metilfenidato e atomoxetina)
- Cognitivo-comportamentali
- L’intervento in classe
- Approccio multimodale (interventi combinati)
Training parentale
Intervento per aiutare i bambini con ADHD che si rivolge alle famiglie. Fa parte degli interventi non
farmacologici. Sono sedute di gruppo bisettimanali per migliorare la comprensione delle caratteristiche del
disturbo, ristrutturare le attribuzioni sulle difficoltà del bambino, insegnare tecniche e abilità per
contrastare le situazioni problematiche
Teacher Training
fornire agli insegnanti informazioni utili per migliorare la comprensione delle caratteristiche cognitive e
comportamentali dei bambini con ADHD.
utilizzare strategie psicoeducative che valorizzino e attivino le risorse attentive degli alunni.
Intervento in classe (Due criteri: continuità e funzionalità)
Ambienti di apprendimento e di socializzazione funzionali ed efficaci:
o spazi fisici (aula, banchi arredi)
o adattamento tempi e materiali
è opportuno controllare le fonti di distrazione all'interno della classe: non è indicato far sedere il ragazzo
vicino alla finestra, al cestino, ad altri compagni rumorosi o ad altri oggetti molto interessanti. Non è
ugualmente produttivo collocare l'allievo in una zona completamente priva di stimolazioni in quanto egli
diventa più iperattivo perché va alla ricerca di situazioni nuove e interessanti.
Bisogna attuare inoltre una scansione giornaliera e un’organizzazione temporale.
Materiali per organizzare il tempo: DIARIO-START, Orario scolastico giornaliero e settimanale
Materiali per organizzare lo spazio: Scaffalature e contenitori
ADHD a Scuola
Facilitare il contesto: tramite routine, definizione dei tempi di lavoro, strutturazione degli spazi, gestione e
organizzazione dei compiti a casa, aiutare l'alunno a riflettere e a controllare il lavoro svolto
Cosa fare con i compagni di classe: istruire la classe e favorire l’accettazione delle difficoltà del compagno
attraverso varie attività
Attività per valorizzare il ruolo attivo dell’allievo: Un compagno come tutor/Insegnate per un giorno