Introduzione al sistema tonale
secondo la teoria funzionale dell'armonia
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Modo maggiore
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T S D S T D Sp Tp Dp Sg Tg Dg
Sp Dp Tp Accordi Accordi Contraccordi
principali paralleli (= Gegenklänge)
Tg Sg Dg
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Modo minore
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tP sP dP Accordi Accordi Contraccordi
principali paralleli (= Gegenklänge)
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Origine degli accordi per terze dallo spettro armonico
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consonanza.....................dissonanza naturale.........
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ponendo al basso la terza e
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la quinta dell'accordo, si
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ottengono due rivolti:
5 6 6
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3 4
3
I I
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I
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w
accordi in stato fondamentale
non si scrivono i numeri arabi
relativi al rivolto.
La triade maggiore si origina dalla riduzione della serie dei primi sei armonici, mentre quella minore
viene ricondotta artificialmente alla serie teorica dei subarmonici (do do fa do la b fa ...).
Riguardo alla disposizione delle triadi, lo stato fondamentale è quello considerato standard e più stabile,
mentre il primo rivolto presenta un carattere più debole. Il secondo rivolto, invece, nasce come
appoggiatura di terza e quinta dell'accordo di dominante e, per lungo tempo, verrà usato solo in contesto
cadenzale:
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w
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6
4
I V I
Melodicamente, si considerano consonanze gli intervalli di semitono, tono, terza maggiore e minore,
quarta, quinta, sesta minore - l'uso di quella maggiore è attestato solo in particolari contesti - e ottava.
Armonicamente, sono considerate consonanze quinte e ottave giuste, terze e seste maggiori e minori; la
quarta giusta è considerata un intervallo instabile e non del tutto consonante.