Edutainment, E-learning:
Edutainment: educazione ed entertainment, per rendere l’apprendimento divertente con
serious games e contenuti multimediali. è utile per un approccio meno passivo alla lezione.
l’obiettivo è quello per aumentare l’engagemet dello studente nei confronti della disciplina.
L’uso di strumenti digitali è fondamentali anche in terapia e in fase di analisi.
Cyberpsichology: studio del rapporto uomo-computer. Interessa allo psicologo l’usabilità
delle tecnologie, che ai nostri tempi sono alquanto agevolate, e viene valutata dallo
psicologo.
Lo psicologo collabora con l’informatica anche per la costruzione di reti neurali artificiali.
Inoltre, lo psicologo lavora e si occupa anche di social networking, osservando la psicologia
sociale mediata dai social media. Si osservano anche le patologie originate dall’uso
moderato dei supporti informatici, o dei comportamenti generati dall’utilizzo smodato
dell’informatica (cyberbullismo,hating,fishing,fake news). SI possono anche fare valutazioni
psicologiche servendosi delle tecnologie digitali, come si possono utilizzare le tecnologie per
la riabilitazione di soggetti affetti da patologie.
Tecnologia in riabilitazione:
COMPUUTER BASED THERAPY: attraverso la tecnologia, si può per esempio allenare la
memoria (gioco del memory semplificato su computer o tablet corredato di feedback per il
paziente e sistemi automatici per il rilevamento di dati utili agli psicologi)
REALTÀ VIRTUALE SEMI IMMERSIVA: rende possibile interazione all’interno di una stanza
con oggetti tecnologici (corredate di telecamere, immagini proiettate che se toccate
reagiscono)
REALTÀ AUMENTATA: esempio Pokemon go, dove inquadro la realtà e sullo schermo
vengono aggiunti dettagli
REALTA VIRTUALE:permette l’interazione, l’immersività al 100%, e la (stimolazione dell’)
immaginazione. Stimola il senso di presenza (mi sento all’interno della realtà), il mio corpo
corrisponde a quello del’avatar che muovo, quindi senso di embodiment, e il senso di
agentivtà, per cui ho facoltà di fare delle scelte e muovermi all’interno della realtà virtuale.
COGNITIVE REHAB: interazione con il computer specifico per l’esecuzione dei task con lo
scopo di sollecitare e riabilitare, o abilitare determinate capacità cognitive come il
ragionamento logico o la gestione del visual field.
Si stimolano attenzione e concentrazione, anche inviando più stimoli simultanei al paziente.
infine, si può Stimolare memoria topologica o fisiognomica del paziente.
BRAIN COMPUTER INTERFACE: il segnale segnale elettrico viene preso direttamente dal
cervello. Utile per i pazienti con la SLA. Alcuni strumenti registrano il movimento oculare,
magari verso delle lettere, così che il paziente possa “scrivere” con gli occhi. Nel caso in cui
il paziente non possa muovere gli occhi, vengono illuminate le lettere finché una lettera
illuminata non attiva l’onda cerebrale P300, che viene rilevata, così da poter capire quale
parola il paziente sta cercando di formulare.
Con l’approccio dual-task, si possono stimolare capacità cognitive e motorie.
Vengono forniti stimoli dal device, che ottengono un reazione da parte del paziente che
restituisce altri stimoli poi letti dal device
Gli esiti dei lavori sono resi evidenti attraverso il feedback (biofeedback, neurofeedback). Il
feedback serve anche al paziente per fargli capire se ha svolto correttamente il compito
assegnato, oltre che al suo revisore per capire come sta andando lo svolgimento del task