BRIOFITE
Sono in genere piante molto piccole che non superano mai i 20 cm. non sono vascolarizzate,
derivano probabilmente dalle alghe verdi per adattamento alla vita terrestre.
Non sono in grado di vivere in ambienti secchi perché la loro impermeabilizzazione con cutina è
scarsa e per questo motivo non sono necessario stomi, la pianta riesce ad assumere ancora acqua
da tutta la superfice.
La pianta nelle Briofite è ancora dipendente dall’acqua che funge da mezzo in cui lo spermio nuota
fino all’oosfera.
Ciclo ontogenetico
Le briofite hanno meiosi intermedia con prevalenza del gametofito sullo sporofito.
Spesso dipende nutrizionalmente dal gametofito.
Sono portati anteridi e archegoni.
Si forma attraverso divisioni mitotiche da una cellula
Origine: archegoniale primaria. Prime divisioni: verticali con
formazione di una tetracellula (1 centrale e 3
Deriva da una serie di successioni mitotiche di
periferiche).
una cellula iniziale anteridiale. Prima della
Alla maturità l’archegonio è una struttura chiusa, a
maturità l’anteridio è
forma di FIASCO con una base ingrossata detta
una struttura ellissoidale o sferica con un VENTRE e un COLLO lungo e sottile coperto da 4
involucro multicellulare cellule di protezione.
dello spessore di un’unica cellula, racchiudente Il ventre dell’archegonio è occupato dalla grossa
una massa centrale cellula uovo nuda.
di cellule dette androciti. Quando l’archegonio è maturo le cellule di
protezione, le cellule del canale del collo si aprono o
-Androcita: dà origine ad uno spermio sottile,
cadono, quelli del canale ventrale si disintegrano
allungato, biflagellato nella parte apicale.
formando una massa mucillaginosa e permettono
Metamorfosi degli spermi: agli spermi di raggiungere l’oosfera.
scompare la parete cellulare e quindi gli spermi Lo zigote rimane all’interno dell’archegonio.
a maturità stanno in un liquido vischioso.
L’anteridio si rompe e gli spermi nuotano via
liberamente. Gli spermi sono attratti
dall’archegonio tramite stimoli chimici.
Le briofite sono diffuse in tutto il mondo e si adattano a vivere nei più diversi ambienti, in luoghi
umidi dove è presente un certo tasso di umidità per almeno un breve periodo dell’anno (rocce,
muri, scorze di albero, terreno).
Alle briofite appartengono:
Anthocerotopsida
Briofite con gametofiti dorsoventrali, tallosi, con anteridi ed archegoni immersi nel corpo
talloso e con una regione meristematica (caratterizzata da continue divisioni cellulari) situata
alla base dello sporofito.
Lo sporofito mantiene rapporti con la pianta madre, è piccolo, pendente, si approfonda nel
gametofito.
Lo sporofito è formato da un ASSE ed da uno SPOROTECIO che contiene le cellule madri delle
spore. Per meiosi queste danno vita alle meispore aploidi che germinano ricominciando il ciclo.
Marchantiopsida
Bryopsida