Contesto storico:
Epoca molto pragmatica, è il periodo dell’Illuminismo, perciò dal punto di vista letterario si preferisce il
romanzo al poema e alla poesia. Il romanzo è il tipico genere della borghesia quest’ultima vuole un proprio
genere letterario rivolto ai borghesi stessi.
In Francia nasce il Conte philosophique con il Candide di Voltaire, l’Emilio di Rousseau, la Nouvelle Eloise;
si fonde la borghesia con idee filosofiche del tempo.
In Inghilterra Robinson Crusoe con Defoe e Pamela con Richardson.
L’Italia resta ancorata a generi che in Europa sono in via di rottamazione nel tentativo di salvaguardarli,
nella zona Lombardo-Veneta (infatti Parini è veneto e Goldoni milanese) dopo la guerra di successione
spagnola, la Lombardia passa sotto il dominio spagnolo che possedeva un governo di dispotismo illuminato.
I 2 centri dinamici culturalmente sono Milano e Venezia, non possono competere con Parigi, però sono i
centri culturali italiani del ‘700.
GOLDONI 1707-1793
Carlo Goldoni porta all’Italia l’innovazione del teatro dato che fino a questo momento il teatro italiano era
diviso in:
Melodramma, tragico, argomenti di genere amoroso, cantato da cui deriverà la lirica.
Commedia, fino a Goldoni erano la commedia dell’arte quindi personaggi stereotipati che hanno un
carattere fisso che rappresentano persone (Arlecchino servo astuto), gli attori erano liberi di
esprimere la propria arte.
Difetti: è slegato dalla vita quotidiana, ha personaggi e ambientazioni fisse ed è lasciato
all’improvvisazione.
È l’unico autore a reggere il confronto con il grande repertorio internazionale. Egli riflette su ciò che
significa fare teatro. Inizialmente si laurea in legge, ma il mestiere di avvocato non lo soddisfa. A Verona
entra a contatto con un capocomico (colui che guidava una compagnia, facendo sia da attore principale, sia
da manager, sia da “regista”, è un coordinatore generale) e grazie a questo incontro inizia a scrivere
commedie, mostra immediatamente la tendenza a dare sempre meno spazio all’improvvisazione, che era
predominante all’epoca. Nel 1743 arriva alla conclusione della prima commedia interamente scritta “La
donna di garbo”. Le sue commedie più famose sono: La bottega del caffè, Le baruffe chiozzotte, La
locandiera.
Gli viene offerto un impiego in Francia, egli porta un proprio spettacolo, ma i francesi si aspettavano il tipico
teatro italiano, quindi improvvisazione e personaggi statici. Mentre Goldoni porta una commedia che
ricorda lo stile di Molière, il pubblico resta profondamente deluso e Goldoni rinuncia all’incarico.
Riforma goldoniana:
Nella prima fase riprende i personaggi tradizionali ma gli dà una psicologia che si sviluppa durante lo
spettacolo rendendoli più realistici. Nella seconda fase li abbandona e propone personaggi basati su
persone vere, sulla borghesia/i lavoratori.