TREVISO SmartGuide
TREVISO SmartGuide
Indice
Panoramica
Attrattive
Attività
Italia - Veneto Divertimenti
Treviso 7,6
Mangiare e bere
Con il contributo
Comedi 88 viaggiatori
Muoversi
Cosa fare: VIA CALMAGGIORE, CANALE DEI BURANELLI, CHIESA DI SAN FRANCESCO, PESCHERIA, PIAZZA DEI
SIGNORI
Dove alloggiare: BED AND BREAKFAST, AGRITURISMO, CAMPING
Prezzo medio: 82 €.
Consigliata per
Enogastronomia Arte e cultura Mete romantiche Mete per la famiglia Verde e natura
Tutti 14
33 4 Coppie 11
Buona Bassa
Famiglie 8
28
Media
Turisti maturi 7
25
Ottimo
Giovani e single 5
Note redazionali: per quanto la redazione di PaesiOnLine lavori costantemente al controllo e all’aggiornamento delle informazioni turistiche, invitiamo i nostri lettori a verifi
care personalmente tutte le notizie di viaggio prima della partenza. Si declina ogni responsabilità per qualunque situazione spiacevole o dannosa derivante dall’uso delle
Indicatori
Sicurezza Mangiare E Bere Accoglienza Accessibilità Servizi Ai Turisti Attività
Shopping Intrattenimento Trasporti Attrattive Alloggio Convenienza
Da sapere
1. Cosa sapere su Treviso: le dritte per non perdersi
il meglio
2. Dove si trova Treviso: il territorio e la storia
millenaria
Treviso è un capoluogo veneto nel cuore 3. Come si vive a Treviso: clima, qualità della vita e
quando andare
produttivo della Pianura Padana, città
d'acque e di cultura, “razza gioiosa et Pianificare il viaggio
amorosa", come declamava Dante Alighieri. 1. Cosa vedere a Treviso
2. Come arrivare e come muoversi a Treviso
Un piccolo gioiello indissolubilmente
3. Dove e cosa mangiare a Treviso
legato alla vicina Venezia ma con una forte 4. Cosa vedere nei dintorni di Treviso
5. Dove dormire a Treviso
identità che la contraddistingue. Meta
6. Cosa fare la sera a Treviso
turistica amata dai turisti da tutto il mondo,
Treviso è ricca di storia e di bellezze Cosa sapere
culturali e paesaggistiche.
La città venne ferita dal bombardamento
Scopriamo gemme e peculiarità di Treviso,
del 7 Aprile 1944 che cambiò per sempre i
una città unica!
suoi connotati e turbò profondamente
l’anima dei suoi cittadini. Seppe rinascere
Zona ricca di risorse idriche, sono dette in sotto la loro giurisdizione. Divenuta molto
dialetto "fontanassi". Il più importante resta importante sotto i Longobardi, durante il
il Botteniga che riceve le acque di Pegorile dominio carolingio fu eletta capitale della
e Piavesella, oltrepassa le mura all'altezza Marca Trevigiana, area che oggi
del Ponte de Pria e si divide poi nei diversi corrisponde alla provincia di Treviso.
rami, detti cagnani, cioè il Cagnan Grande, A partire dal XIV secolo venne inglobata nei
Buranelli, Roggia, che caratterizzano il possedimenti della Repubblica di Venezia,
centro storico. e da allora seguì le sorti della Serenissima
fino alla storia recente.
Come si vive
Oggi Treviso è una fiorente cittadina,
molto vivace dal punto di vista culturale,
che basa la propria economia su molteplici
fattori: industria, artigianato, agricoltura e
Il terreno è composto da materiali fini e
turismo.
limoso-sabbiosi dovuti all’antica presenza di
Una città fortemente industriale dell’alto
numerosi corsi d'acqua. Le origini di
Veneto; nonostante questo rappresenta un
Treviso sono avvolte dal mistero e molte
vivace centro di cultura e divertimenti,
spesso la realtà si mescola alla leggenda.
grazie anche alla presenza di parchi
Gli unici dati certi che si hanno riguardano le
pubblici, scuole, sia pubbliche che private, e
antiche popolazioni che abitavano la zona,
dell’Università che attira tanti giovani
che molto probabilmente fondarono la città
studenti - gemellato con quello della vicina
per dominare economicamente e
Trento.
politicamente l’area dell’attuale
trevigiano; infatti sono stati rinvenuti reperti
risalenti all’età del Bronzo ed all’epoca
paleoveneta.
Durante il Medioevo Treviso era una ricca
cittadina, dotata di una propria zecca, che
fu però conquistata dai Romani e messa
Cosa visitare
Prendete appunti per il vostro viaggio a
Treviso!
La bella Treviso stregò viaggiatori, poeti e Molti sono i motivi per cui visitare la città, a
grandi scrittori, Dante compreso. partire da tutti i suoi antichi palazzi e dalle
La seconda guerra mondiale non risparmiò chiese. A Treviso infatti non mancano i
le sue bellezze e venne duramente punti di interesse. Di notevole importanza:
bombardata sfregiandone l’aspetto, ma gran il medievale Duomo, dell’XI e XII secolo su
parte delle architetture d’epoca sono state una costruzione del IX secolo, ebbe
recuperate e oggi è un autentico gioiello da ricostruita l’abside nei sec. XV e XVI ed il
visitare partendo da piazza dei Signori resto nel XVIII secolo, è caratterizzato dalle
dove si trovano il Palazzo del Podestà, sue sette cupole; e il romanico Battistero,
quello dei Trecento, la Torre Civica. del XI-XII secolo, con il massiccio campanile
Non perdete l’occasione di passeggiare del XI-XII secolo.
lungo il Calmaggiore, la via più importante
del centro storico e sostare in qualche
osteria tipica dove bere e mangiare a
tutte le ore del giorno deliziandovi con
qualche cicchetto. Oltre alle sue bellezze,
Treviso è una meta strategica per andare
alla scoperta della sua magnifica provincia, il
cui slogan anticipa le aspettative: “Se la vedi Visitiamo inoltre: la Chiesa gotica di San
t’innamori”. Nicolò dei secoli XIII e XIV, che conservala
Leggi anche Come arrivare e come suo interno numerosi affreschi e tele;
muoversi a Treviso. il Seminario vescovile che accoglie la sala
del Capitolo dei Domenicani, il Museo
Scoprire Treviso: tutti i etnografico degli Indios del Venezuala, il
consigli per visitarla
Guida Treviso [Link] - 12/8/2020 pagina 7 di 17
TREVISO | Smart Guide
A causa del suo antico impianto di origine adattano a tutti i gusti. Nella zona della
medievale, mediante il quale il centro è Fonderia si trovano i principali locali
suddiviso attraverso un cardo ed un dell’"industria" notturna, come l’Home,
decumano, è proprio il centro storico ad l’Area, il Lingotto e l’Amami.
essere il punto principale dove poter fare Scopri anche Cosa fare la sera a Treviso.
shopping e trovare souvenir e prodotti da Se si è degli amanti dell’aperitivo invece
acquistare. conviene restare entro le mura del centro
La maggior parte dei negozi commerciali si storico dove ci si può fermare a sorseggiare
possono trovare lungo piazza Carducci e le un cocktail mangiando qualche stuzzichino
vie limitrofe. Mentre se si cercano prodotti in posti come il Mamamia o la Cantinetta,
d’artigianato non si può non visitare i quest’ultimo ha a disposizione un gran
negozi lungo via Martiri della Libertà. I numero di vini del posto. Se si ha a
principali prodotti realizzati in questa zona disposizione un’auto si può raggiungere
sono: ceramiche, in particolare tazze e anche la vicina zona di Montebelluna dove
servizi, porcellane e articoli realizzati in si trova il Mattorosso uno dei locali più alla
vimini e paglia, come cappelli, ma anche moda di Treviso.
complementi d’arredo. Un’interessante giro turistico della zona è
sicuramente quello delle famose ville
venete che permette di accedere a queste
chicche architettoniche realizzate tra il
settecento ed il Novecento. Un escursione
urbana molto particolare che permette di
visitare posti come la villa Ca’ Zenobio o
villa Margherita.
Per quanto riguarda la vita notturna a
Treviso, c’è solo l’imbarazzo della scelta su
cosa fare con gli amici o in coppia. La città
infatti ospita numerosi pub e locali che si
ATTRATTIVE Pescheria
Piazza dei Signori
VIE PIAZZE E QUARTIERI
Via Calmaggiore
ALTRE ATTRAZIONI
VIE PIAZZE E QUARTIERI
Antonio Callido, al cui fianco vi è un Raggiungibile via auto e/o mezzi pubblici.
imponente affresco di San Cristoforo che Se viaggiate in auto, perdetevi tra le stradine
arriva fin quasi alle capriate. di collina, meravigliosi paesiggi e...
ristorantini vi aspettano! Paesaggio e battute
Canali sulla qualità del cibo a parte, Possagno offre
MONUMENTI ED EDIFICI STORICI
MONUMENTI ED EDIFICI STORICI
MUSEI E PINACOTECHE
Il Palazzo dei Trecento, o Palazzo della
Il Museo di Santa Caterina, parte dei Musei Ragione, è uno dei più antichi edifici di
Civici di Treviso, si trova all'interno della Treviso, affacciato sulla centralissima Piaza
sconsacrata chiesa di Santa Caterina. della Ragione.
Nel 1772 la chiesa divenne magazzino Fu realizzato a partire dal 1185, divenendo
militare. Nel 1945 fu scoperto il tesoro da subito sede dei principali uffici
pittorico nascosto sotto intonaci. In diverse amministrativi del Domus Comunis di
collezioni si possono ammirare bronzi, Treviso, ovvero dell'allora comune,
materiali opitergini di età romana (sezione sostituendo un edificio costruito nella zona
archeologica). del Duomo.
Nella Pinacoteca ci sono opere di Tiepolo, Dalla bella facciata a mattoni, con un
Lotto, Tomaso da Modena, Pozzerrato. In porticato evidenziato in bianco dagli ampi
altre sezioni sono esposto Messali, Calici archi a tutto sesto, e con tre trifore ad
ecc. È davvero una visita completa e eguale arco sul piano nobile, l'edificio
istruttiva. presenta una parte culminante a capanna,
Zona buranelli
MONUMENTI ED EDIFICI STORICI
VIE PIAZZE E QUARTIERI
Elegante residenza trevigiana di fine
Scorci e anfratti da cartolina fra acque limpide e pietre
Seicento, il Palazzo Dolfin Giacomelli fu vive nel cuore pulsante dellacitta tra pescheria e piazze
progettato dall’architetto Andrea Pagnossin. nobili , popolata e frequentata dai trevigiani autentici, dove
si sente cantilenare la dolce musicalità' del dialetto
Gli interni sono sfarzosi grazie soprattutto trevigiano di città'
, BG. CAVOUR
0422547383
ATTIVITÀ
Pista ciclabile dell'Alzaia del Sile
BELLEZZA E BENESSERE
BENESSERE
ITINERARI ED ESCURSIONI
7/F, VL. FELISSENT (SANTA MARIA DEL ROVE
Gradevolissimo itinerario ciclo-pedonale per 0422693041
MANGIARE E BERE
Il protagonista della cucina trevisana è il
radicchio rosso, consumato in insalata, alla
Dalla cicchetteria al rinomato
sfarzoso griglia, fritto o nel risotto. Altre specialità
sono: il risotto “al tajo” (con gamberi e
anguilla), alla “sbiraglia” (con brodo e
pezzetti di pollo), la zuppa di trippe, l’oca
arrosto col sedano, le anguille e i gamberi di
San Polo, la “sopa coada” (piccione
disossato con fette di pane messi a “covare”