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Guida Accademica

Sumario de temas para estudiantes de organo litúrgico.

Caricato da

Kattia
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PONTIFICIO ISTITUTO DI MUSICA SACRA

GUIDA ACCADEMICA

Roma 2022
Pontificio Istituto di Musica Sacra
Guida Accademica

©2022 - Pontificio Istituto di Musica Sacra


Sede legale e Sala accademica
Piazza Sant’Agostino, 20/A
00186 – Roma

Sede didattica e Biblioteca


Via di Torre Rossa, 21
00165 – Roma
Tel.: 06 – 66.38.792

pims@[Link]
[Link]

-2-
SOMMARIO

Capitolo 1. Informazioni generali Pag. 4


Autorità accademiche 4
Officiali 4
Personale ausiliario 4
Docenti 5
Note storiche 6

Capitolo 2. Come iscriversi Pag. 7


Studente ordinario 7
Studente straordinario 9
Studente uditore 10

Capitolo 3. Esame di ammissione Pag. 11


Corso di Canto Gregoriano 11
Corso di Composizione 12
Corso di Direzione di Coro 13
Corso di Organo 14
Corso di Musicologia 15
Corso di Pianoforte 16
Corso di Canto didattico 17

Capitolo. 4. Ordinamento degli studi e prospetto analitico dei corsi Pag. 18


Corso di Canto Gregoriano 18
Corso di Composizione 20
Corso di Direzione di Coro 22
Corso di Organo 24
Corso di Musicologia 28
Corso di Pianoforte 30
Corso di Canto didattico 32
Corso specialistico post-magistrale 34
Scuola di dottorato 35
Norme per la redazione delle tesi 37

Capitolo 5. Descrizione analitica delle attività formative Pag. 38

-3-
Capitolo 1
INFORMAZIONI GENERALI

AUTORITÀ ACCADEMICHE
Gran Cancelliere
S.E.R. il Signor Cardinale
G IUSEPPE V ERSALDI
Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica

Preside
[Link] Mons.
M° VINCENZO D E G REGORIO

Prefetto degli studi


M° M ARCO CIMAG ALLI

OFFICIALI
Segretario
DOTT . G IUSEPPE M ORETTI
pims@[Link]

Assistente di segreteria
R AG . ANDREA P ELLICCIONI
eventipims@[Link]

Bibliotecario
DOTT . ANTONIO A DDAMIANO
biblio@[Link]

Assistente di biblioteca
M° DOMINIK S WIATEK
[Link]@[Link]

PERSONALE AUSILIARIO
R AG . M ARIA G ABRIELL A F ELICIAN

DOTT . SSA S EREN A L AURI

SIG . RA P ATRIZIA M OC AVINI

-4-
DOCENTI

Per ogni docente è indicata l’attività formativa di riferimento e l’indirizzo mail

M ARIALUISA B ALZA CESARE M ARINACCI


COMPOSIZIONE STORIA DELLA MUSICA
marialuisabalza70@[Link] cesaremarinacci@[Link]

S ALVATORE B ARBAGALLO OFM ROBERTO M ARINI


LITURGIA ORGANO
salvobarba@[Link] robertmarini@[Link]

STEFANO C HINCA FRANCESCO M ARTUCCI


COMPOSIZIONE PIANOFORTE
[Link]@[Link] francescomartucci9@[Link]

M ARCO CIMAGALLI WALTER M ARZILLI


ANALISI MUSICALE DIREZIONE DI CORO
[Link]@[Link] marzilliwalter@[Link]

VINCENZO D E G REGORIO FRANZ K ARL PR ASSL


PRESIDE CANTO GREGORIANO
preside@[Link] [Link]@[Link]

FEDERICO D EL S ORDO SILVANO PRESCIUTTINI


ORGANO COMPOSIZIONE
[Link]@[Link] presciuttinisilvano@[Link]

THEO FLURY OSB M AURO PISINI


ORGANO LINGUA LATINA
[Link]@[Link] [Link]@[Link]

M ARCO G OZZI G ABRIELE ANTONINO RUSSO


PALEOGRAFIA MUSICALE COMPOSIZIONE
[Link]@[Link] [Link]@[Link]

KIM M I HEE M ARI A G RAZIA S CHI AVO


LETTURA DELLA PARTITURA CANTO DIDATTICO
mh_kim78@[Link] [Link]@[Link]

M ICHELE M ANG ANELLI NICOLA T ANG ARI


COMPOSIZIONE MUSICOLOGIA
maestromanganelli@[Link] [Link]@[Link]

CLAUDIO TROVAJOLI
PIANOFORTE
[Link]@[Link]

-5-
NOTE STORICHE
Il Pontificio Istituto di Musica Sacra è stato fondato da San Pio X nel 1910 con la
denominazione di "Scuola Superiore di Musica Sacra". La scuola fu aperta il 3 gennaio
1911 e confermata con il breve Expleverunt del 4 novembre dello stesso anno. Il 10 luglio
del 1914, con un rescritto della Segreteria di Stato, la Scuola fu dichiarata Pontificia e le fu
concessa la facoltà di conferire i gradi accademici. Benedetto XV assegnò come residenza
della scuola il palazzo di Sant'Apollinare, trasferendola dalla sede di via del Mascherone (16
ottobre 1914). Pio XI, con il motu proprio Ad musicæ sacræ restitutionem (22 novembre
1922) ne diede gli statuti, confermando l'immediata dipendenza dalla Sede Apostolica.
Con la costituzione apostolica Deus scientiarum Dominus (24 maggio 1931), la Scuola -
denominata Pontificio Istituto di Musica Sacra - è stata inclusa tra le università e facoltà
pontificie. Pio XII raccomandò vivamente la frequenza dei corsi attraverso una lettera della
Segreteria di Stato all'episcopato di tutto il mondo (22 novembre 1953) e nell'enciclica
Musicæ sacræ disciplina (25 dicembre 1955). Nell'Istruzione sulla Musica Sacra e la Sacra
Liturgia del 3 ottobre 1958, la Sacra Congregazione dei Riti ha rilevato la priorità dell'Istituto
romano rispetto alle istituzioni similari. Giovanni XXIII, in occasione del 50° anno di
fondazione, con la lettera apostolica Iocunda laudatio ne esaltava l'operato e istituiva una
sezione di musica per le missioni (8 dicembre 1961). Paolo VI, con il chirografo Nobile
subsidium liturgiæ (22 novembre 1963) ha istituito la Consociatio Internationalis Musicæ
Sacræ, la cui segreteria ha sede nell'Istituto e il 10 maggio 1975 ha fondato la Scuola di
semiologia gregoriana.
Giovanni Paolo II nel 1983 ha assegnato all'Istituto l'intero immobile dell'abbazia di San
Girolamo in Urbe, ove, dall'anno accademico 1984-1985, si svolge l'attività didattica e
liturgica. Il 19 gennaio 2001, nel 90° anniversario di fondazione del Pontificio Istituto di
Musica Sacra e a conclusione delle celebrazioni in memoria di Mons. Higini Anglès, Preside
dell'Istituto dal 1947 al 1969, il corpo e il personale dell'Istituto sono stati ricevuti in udienza
particolare da S. S. Giovanni Paolo II.
Nel discorso pronunciato in tale occasione il Santo Padre ha tracciato autorevolmente le vie
maestre della musica sacra, testimoniando la Sua alta considerazione e il Suo
apprezzamento nei confronti dell'attività didattica, artistica e liturgica dell'Istituto. Il
Chirografo sulla Musica Sacra, commemorativo del centenario del Motu proprio Inter
sollicitudines di San Pio X, emanato da Giovanni Paolo II il 22 novembre 2003 costituisce
un ulteriore segno della predilezione che Egli ebbe nei riguardi dell'Istituto, poiché - ricorda
le benemerenze di "questa istituzione accademica ormai centenaria, che ha reso e rende
qualificato servizio alla Chiesa " - lo designa quale ente collaboratore della Congregazione
per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti nel "compito di regolamentare e
promuovere la Sacra Liturgia", segnatamente nel "settore della musica sacra liturgica". Il
Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, in qualità di istituzione accademica e scientifica
eretta dalla Sede Apostolica gode di propria personalità giuridica e si regge sulle norme del
diritto canonico, su statuti propri approvati dalla Santa Sede e sulle norme approvate dal
Consiglio Accademico; per facoltà della Sede Apostolica, conferisce i gradi accademici di
Baccalaureato, Licenza e Dottorato.
L'Istituto persegue le seguenti finalità: insegnare le discipline liturgico-musicali sotto il profilo
pratico, teorico e storico; promuovere la conoscenza e la diffusione del patrimonio
tradizionale della musica sacra e favorire espressioni artistiche adeguate alle odierne
culture; rendere, per incarico della Chiesa madre di Roma, un servizio alle Chiese locali di
tutto il mondo, in vista della formazione dei musicisti di chiesa e dei futuri insegnanti
nell'ambito della musica sacra. L'Istituto adempie al suo mandato tramite l'insegnamento
delle discipline curriculari, la ricerca e l'analisi storico-estetica, la pubblicazione di opere
musicali e scientifiche, l'esecuzione in sede concertistica e liturgica di brani musicali, con
l'intento di diffondere il repertorio del passato e del presente.
Il Pontificio Istituto di Musica Sacra promuove inoltre lo sviluppo di centri di studio sulla
musica sacra sia a livello accademico (Università, Scuole superiori) sia pastorale (Scuole
diocesane) e l'organizzazione di convegni di studio e corsi di specializzazione e
perfezionamento (Master).

-6-
Capitolo 2
COME ISCRIVERSI

Lo Studente può iscriversi al Pontificio Istituto di Musica Sacra come:


 Studente ordinario
 Studente straordinario
 Studente uditore

STUDENTE ORDINARIO
Si può essere iscritti come Studenti ordinari ai Corsi accademici di I livello (Baccalaureato),
II livello (Licenza) e Scuola di Dottorato per i seguenti indirizzi:
Canto Gregoriano
Composizione
Direzione di Coro
Musicologia
Organo
Pianoforte
Canto didattico
Per essere iscritti come Studenti ordinari è necessario:
 Essere in possesso del Titolo di studio che nelle convenzioni internazionali consente
l’accesso agli studi universitari.
 Presentare la domanda per sostenere l’esame di ammissione. Il modulo Ammissione
per studenti ordinari, ritirato in Segreteria o scaricato dal sito [Link], deve
essere presentato tra il 15 giugno e il 20 settembre.
 Superare l’esame di ammissione. Per essere ammessi a frequentare il Pontificio Istituto
di Musica Sacra quali studenti ordinari di un Corso accademico triennale di I livello
(Baccalaureato) e biennale di II livello (Licenza), è necessario superare un esame di
ammissione (si veda il Capitolo 3).
 Conoscere la lingua italiana. Entro trenta giorni dall’immatricolazione quale ordinario, lo
Studente non in possesso della cittadinanza italiana deve sostenere un test di verifica
della conoscenza dell’Italiano; chi non supererà tale test dovrà sostenerlo nuovamente
entro il mese di maggio dell’anno successivo. Se anche tale prova risultasse negativa, lo
Studente dovrà frequentare un corso di lingua italiana, di durata non inferiore a tre mesi,
presso una istituzione abilitata per tale insegnamento e presentare alla conclusione del
corso, una attestazione che certifichi il raggiungimento delle conoscenze fondamentali
della lingua italiana.
La gran parte delle lezioni è di natura individuale, pertanto la struttura didattica
dell’Istituto, per quanto riguarda il numero degli Studenti, è a numero chiuso. Per
questo motivo al termine della sessione degli esami di ammissione, la Segreteria
pubblicherà all’albo dell’Istituto e sul sito, l’elenco degli Studenti ammessi come ordinari alla
frequenza in ordine di graduatoria di merito e la loro iscrizione sarà effettuata in base ai
posti disponibili.
Per l’ammissione ai corsi accademici di II livello (Licenza)
a) Presentare la domanda scritta, indirizzata al Preside, nella quale indicare:
 L’indirizzo del Corso per il quale si chiede l’iscrizione.
 Il titolo di studio musicale specifico di un Corso triennale di I livello (o altro titolo
corrispondente) coerente con l’indirizzo di II livello al quale si chiede di essere ammessi.
 Eventuali altri titoli accademici conseguiti.
 Attestazione di eventuali attività culturali, artistiche e didattiche svolte.
 Le certificazioni dei titoli musicali in base ai quali si chiede di essere ammessi al Corso di
Licenza.
b) Sostenere la prova di pianoforte secondo il programma specifico dell’indirizzo prescelto.

-7-
c) Svolgere la prova pratica (scritta o esecutiva) data dalla Commissione. In seguito al
superamento dell’esame la Commissione valuterà l’ammissione al biennio, con
l’indicazione degli eventuali debiti formativi.
d) Compilare il piano di studi, attenendosi al prospetto analitico del proprio corso (si veda il
Capitolo 4).
DOPO AVER SUPERATO GLI ESAMI DI AMMISSIONE
L’iscrizione come Studente ordinario avviene tramite la consegna del modulo di
Immatricolazione per studenti ordinari, disponibile presso la Segreteria o scaricabile dal sito
internet [Link]. Il modulo deve essere compilato in ogni sua parte, firmato
dallo studente e presentato in Segreteria dal 1 ottobre al 15 dicembre. Lo studente deve
inoltre pagare le tasse previste e firmare in Segreteria la propria scheda personale, alla
quale occorre allegare:
 Il titolo di studio in originale che nel Paese di origine consente l’accesso all’istruzione
universitaria e, per i documenti rilasciati da istituzioni non italiane, la relativa traduzione
giurata.
 Il certificato di battesimo e di cresima per i laici cattolici.
 L’attestato di sana e robusta costituzione fisica.
 La certificazione degli studi musicali compiuti e un curriculum vitæ.
 La lettera di presentazione del proprio Ordinario ecclesiastico (per i sacerdoti), del proprio
Superiore (per le religiose e i religiosi), dell’Ordinario (Vescovo o Autorità diocesana) della
Diocesi di provenienza (per i laici).
 Una fotocopia del documento di riconoscimento, da esibire in originale alla consegna del
modulo.
 Tre fotografie formato tessera.
L’iscrizione dovrà essere rinnovata annualmente per tutto il periodo di permanenza al
PIMS, tramite il modulo di Conferma iscrizione per studenti ordinari con l’indicazione del
piano di studi per l’anno corrente, disponibile presso la Segreteria o scaricabile dal sito
internet [Link], che si riferisce all’anno accademico seguente, da
consegnare in Segreteria entro il 30 settembre.
In ottemperanza alle norme vigenti in Italia in materia di immigrazione, lo Studente
non in possesso di cittadinanza italiana dovrà inoltre consegnare:
 Una copia del permesso di soggiorno, da esibire in originale.
 Una copia del visto rilasciato “per motivi di studio” in corso di validità, da esibire in
originale.
 La dichiarazione di responsabilità (o “presa in carico”) rilasciata da un ente o da un privato
in grado di garantire allo Studente le spese di vitto, alloggio ed eventuale assistenza
sanitaria; in alternativa, la dichiarazione di un’istituzione che ha erogato una borsa di
studio finalizzata alla frequenza dei corsi presso il PIMS.
Gli studenti laici che provengono da Paesi non aderenti al Trattato di Schengen, oltre
a consegnare la lettera di presentazione dell’Ordinario della Diocesi di provenienza,
dovranno consegnare la dichiarazione di responsabilità (o “presa in carico”) rilasciata o da
un ente o da un privato, riguardante il pagamento di vitto, alloggio e spese mediche; su
questa dichiarazione di presa in carico dovrà essere apposto il nulla osta dell’Ordinario della
Diocesi italiana di appartenenza dell’ente o del privato che la rilascia; in caso di
dichiarazione di automantenimento da parte dello Studente, in calce al documento deve
essere apposto il visto dell’Ordinario (Vescovo o Autorità ecclesiastica) del Paese di origine.
Gli studenti appartenenti a religioni diverse da quella cristiana/cattolica per essere
ammessi a frequentare il PIMS quali studenti ordinari devono presentare i seguenti
documenti:
 Domanda di ammissione in Segreteria con allegata una lettera di presentazione firmata
dal superiore o dal rappresentante territoriale della confessione cristiana o della religione
non cristiana di appartenenza.
 Dichiarazione di presa in carico rilasciata da un ente o da un privato riguardante le spese
di mantenimento in Italia dello Studente: vitto, alloggio e cure mediche.

-8-
Entrambi i documenti sopra citati devono ricevere il nulla osta del Pontificio Consiglio per
la promozione dell’Unità dei Cristiani (nel caso di Cristiani non cattolici) o del Pontificio
Consiglio per il dialogo interreligioso (nel caso di Studente non appartenente a nessuna
delle confessioni cristiane). Sia lo Studente sia il privato che eventualmente ne garantisce
la presa in carico, devono ottenere, da parte di un’autorità cattolica (Vescovo o Parroco),
una dichiarazione che ne attesti la conoscenza e la rettitudine morale.
 Nulla osta del Preside del PIMS che lo rilascerà dopo un colloquio con l’aspirante
Studente.
Lo Studente ordinario è obbligato:
 Alla frequenza di tutte le attività formative previste dall’ordinamento dei Corsi principali e
stabilite dagli ordinamenti didattici per gli studenti ordinari.
 Alla partecipazione alle celebrazioni in Canto Gregoriano ed alle celebrazioni liturgiche
istituzionali che ordinariamente si svolgono con cadenza quindicinale e in occasioni di
particolari tempi e giorni liturgici.
 Alle esercitazioni corali settimanali, ai concerti del Coro dell’Istituto e agli Atti Accademici.
Al termine degli studi del percorso formativo previsto, lo Studente consegue il titolo
accademico di Baccalaureato (triennale di I livello) o di Licenza (biennale di II livello).

STUDENTE STRAORDINARIO
Per essere iscritto come Studente straordinario non si sostiene un esame di ammissione;
occorre presentare il modulo Ammissione per studenti straordinari, disponibile presso la
Segreteria o scaricabile dal sito internet [Link]. L’iscrizione come Studente
straordinario può avvenire per tre obiettivi:
 Per la frequenza delle attività formative di base al fine di acquisire quelle conoscenze
necessarie per leggere e cantare il testo musicale ed eventualmente acquisire le
conoscenze fondamentali per suonare uno strumento a tastiera nell’ambito della Liturgia.
 Per la frequenza di quei corsi propedeutici necessari per sostenere l’esame di
ammissione come Studente ordinario, secondo i programmi di esame previsti dai singoli
ordinamenti di ogni Corso principale.
L’iscrizione avviene con l’autorizzazione del Preside e gli esami sostenuti a conclusione di
ogni corso frequentato, possono essere tesaurizzati per la eventuale iscrizione ai Corsi
accademici.
 Per la frequenza dei corsi di formazione per Operatore Liturgico/musicale, ed
esattamente:
Solfeggio e lettura musicale in canto
Pianoforte
Canto Gregoriano
Direzione di Coro
Musicologia liturgica
Organo corso base (dopo la frequenza del corso fondamentale di Pianoforte).
L’offerta formativa per Operatore Liturgico/musicale prevede l’iscrizione, dopo un
colloquio con il Preside, e la frequenza di tutti, o solo di alcuni, dei corsi sopra indicati.
Gli studenti straordinari, per essere ammessi alla frequenza delle lezioni, devono
presentare in Segreteria il modulo di Immatricolazione per studenti straordinari, disponibile
presso la Segreteria o scaricabile dal sito internet [Link], al quale devono
allegare i seguenti documenti:
 Il titolo di studio (che può essere consegnato anche solamente in copia).
 Il certificato di battesimo e di cresima per i laici cattolici.
 L’attestato di sana e robusta costituzione fisica.
 La certificazione degli studi musicali compiuti e un curriculum vitæ.
 La lettera di presentazione del proprio Ordinario (per i sacerdoti), del proprio Superiore
(per le religiose e i religiosi), dell’Ordinario (Vescovo o Autorità diocesana) della Diocesi di
provenienza (per i laici).

-9-
 Una fotocopia del documento di riconoscimento, da esibire in originale alla consegna del
modulo.
 Due fotografie formato tessera.
Gli studenti straordinari che provengono da Paesi non aderenti al Trattato di
Schengen, oltre a consegnare la lettera di presentazione dell’Ordinario della Diocesi di
provenienza, dovranno consegnare la dichiarazione di responsabilità (o “presa in carico”)
rilasciata o da un ente o da un privato, riguardante il pagamento di vitto, alloggio e spese
mediche; su questa dichiarazione di presa in carico dovrà essere apposto il nulla osta
dell’Ordinario della Diocesi italiana di appartenenza dell’ente o del privato che la rilascia; in
caso di dichiarazione di automantenimento da parte dello Studente, in calce al documento
deve essere apposto il visto dell’Ordinario del Paese di origine.
L’iscrizione dovrà essere rinnovata annualmente per tutto il periodo di permanenza al
PIMS, tramite il modulo di Conferma iscrizione per studenti straordinari, disponibile presso
la Segreteria o scaricabile dal sito internet [Link], che si riferisce all’anno
accademico seguente, da consegnare in Segreteria entro il 30 settembre.

STUDENTE UDITORE
Lo Studente uditore è ammesso solo alle lezioni delle attività formative di natura collettiva,
facenti parte del Ciclo di Baccalaureato e di Licenza. L’iscrizione come Studente uditore
avviene con l’autorizzazione del Preside e l’accettazione dei Docenti del corso scelto, ma
senza la possibilità di tesaurizzare la frequenza e gli eventuali esami conclusivi.
Gli Studenti uditori, devono presentare gli stessi documenti che presentano gli
Studenti straordinari.

- 10 -
Capitolo 3
ESAME DI AMMISSIONE
La prima parte dell’esame non deve essere sostenuta da coloro che sono in possesso di un
titolo di studio musicale di I livello o ad esso corrispondente, conseguito presso un
Conservatorio di Musica o presso una Facoltà Universitaria di Musica. La certificazione di
questo titolo deve essere allegata alla domanda di ammissione.

CORSO DI CANTO GREGORIANO


Esame di ammissione al Corso triennale di I livello (Baccalaureato)
I parte
 Trascrivere su pentagramma una melodia tonale eseguita al pianoforte.
 Eseguire a prima vista un solfeggio ritmico. Il candidato potrà scegliere fra solfeggio
parlato e percussione.
 Cantare una melodia a prima vista; intonare a prima vista una voce di uno o più brani
polifonici; preparare la propria parte di un brano polifonico di Giovanni Pierluigi da
Palestrina.
 Dare prova di conoscere, mediante un colloquio orale, la Teoria musicale secondo il
seguente programma:
Il suono e le sue caratteristiche - Le chiavi musicali - La durata dei suoni e la sua
rappresentazione - Legature - Velocità delle note e indicazione metronomica - Battuta o
misura - Frazione - Tempi o movimenti - Misure a due tempi (binarie) a tre tempi (ternarie)
a quattro tempi (quaternarie) - Misure a suddivisione binarie (semplici) misure a
suddivisione ternaria (composte) misure quinarie e miste - Gruppi irregolari: terzina,
sestina, nonina, duina, e quartina - Intervalli, tono e semitono, segni di alterazione -
Alterazioni costanti, transitorie e doppie - Semitoni cromatici e diatonici, ascendenti e
discendenti - Segni dinamici e segni di abbreviazione - I suoni armonici - Classificazione
degli strumenti musicali e classificazione delle voci - La scala: definizione, modo maggiore
e minore, formazione della scala maggiore e delle scale minori, armatura di chiave delle
scale, le scale con i diesis e le scale con i bemolli -
Denominazione dei gradi della scala - Intervalli: definizione, intervalli congiunti e disgiunti -
Gli accordi di tre suoni (triade) di quattro suoni (quadriade) - Gli abbellimenti.
II parte (pianoforte)
a) Esecuzione di uno studio fra tre scelti dal candidato dalle seguenti raccolte:
 Cramer, J.B., Studio per il pianoforte [ed. ital. col titolo 60 studi].
 Czerny, C., School of Velocity op. 299 [ed. ital. col titolo La scuola della velocità].
 Heller, S., 25 Etudes faciles op. 45.
 Heller, S., 30 Etudes progressives op. 46.
 Pozzoli, E., Studi a moto rapido.
 Pozzoli, E., Studi di media difficoltà.
b) Bach, J.S.: esecuzione di una delle Zweistimmige Inventionen BWV 772-786, estratta a
sorte fra tre presentate dal candidato.
c) Una sonatina di Mozart, Clementi o Beethoven.
d) Scale per moto retto per una estensione di due ottave.
Esame di ammissione al Corso biennale di II livello (Licenza)
 Prova scritta: analisi di un brano scelto dal Graduale Romanum: testo, melodia, neumi,
modalità, cenni liturgici e storici.
 Prova orale: cantare un Introito e Alleluia, scelti e preparati dal candidato; cantare un
brano a prima vista scelto dalla Commissione.

- 11 -
CORSO DI COMPOSIZIONE
Esame di ammissione al Corso triennale di I livello (Baccalaureato)
I parte
 Trascrivere su pentagramma una melodia tonale eseguita al pianoforte.
 Eseguire a prima vista un solfeggio ritmico. Il candidato potrà scegliere fra solfeggio
parlato e percussione.
 Cantare una melodia a prima vista; intonare a prima vista una voce di uno o più brani
polifonici; preparare la propria parte di un brano polifonico di Giovanni Pierluigi da
Palestrina.
 Dare prova di conoscere, mediante un colloquio orale, la Teoria musicale secondo il
seguente programma:
Il suono e le sue caratteristiche - Le chiavi musicali - La durata dei suoni e la sua
rappresentazione - Legature - Velocità delle note e indicazione metronomica - Battuta o
misura - Frazione - Tempi o movimenti - Misure a due tempi (binarie) a tre tempi (ternarie)
a quattro tempi (quaternarie) - Misure a suddivisione binarie (semplici) misure a
suddivisione ternaria (composte) misure quinarie e miste - Gruppi irregolari: terzina,
sestina, nonina, duina, e quartina - Intervalli, tono e semitono, segni di alterazione -
Alterazioni costanti, transitorie e doppie - Semitoni cromatici e diatonici, ascendenti e
discendenti - Segni dinamici e segni di abbreviazione - I suoni armonici - Classificazione
degli strumenti musicali e classificazione delle voci - La scala: definizione, modo maggiore
e minore, formazione della scala maggiore e delle scale minori, armatura di chiave delle
scale, le scale con i diesis e le scale con i bemolli - Denominazione dei gradi della scala -
Intervalli: definizione, intervalli congiunti e disgiunti - Gli accordi di tre suoni (triade) di
quattro suoni (quadriade) - Gli abbellimenti.
II parte (pianoforte)
a) Esecuzione di uno studio fra quattro scelti dal candidato dalle seguenti raccolte:
 Clementi, M., Gradus ad Parnassum.
 Cramer, J.B., Studio per il pianoforte [ed. ital. col titolo 60 studi].
 Czerny, C., Die Kunst der Fingerfertigkeit op. 740.
 Pozzoli, E., Studi di media difficoltà e Studi a moto rapido.
b) Bach, J.S.: esecuzione di una delle Symphonien BWV 787-801, estratta a sorte fra
quattro presentate dal candidato.
c) Una sonata di Haydn, Mozart, Clementi o Beethoven (con esclusione della Sonata KV545
di Mozart e dell’op. 49 e op.79 di Beethoven).
d) Scale per moto retto e contrario; arpeggi per un’estensione di 4 ottave.
e) Prova di lettura a prima vista.
III parte (composizione)
 Armonizzazione a 4 voci di un basso dato.
 Armonizzazione di una melodia per coro a 4 voci (soprano, contralto, tenore e basso).
 Realizzazione di due contrappunti di quinta specie a 3 voci su Canto dato (il canto dato in
semibrevi e due parti in contrappunto fiorito), il primo con Canto dato al basso e il secondo
con Canto dato ad altra voce.
Per ciascuna prova i candidati hanno a disposizione 8 ore.
Esame di ammissione al Corso biennale di II livello (Licenza)
 Comporre una Fuga vocale a 4 voci.
 Colloquio su composizioni del candidato presentate alla Commissione degli esami
d'ammissione entro e non oltre la data della prima prova.

- 12 -
CORSO DI DIREZIONE DI CORO
Esame di ammissione al Corso triennale di I livello (Baccalaureato)
I parte
 Trascrivere su pentagramma una melodia tonale eseguita al pianoforte.
 Eseguire a prima vista un solfeggio ritmico. Il candidato potrà scegliere fra solfeggio
parlato e percussione.
 Cantare una melodia a prima vista; intonare a prima vista una voce di uno o più brani
polifonici; preparare la propria parte di un brano polifonico di Giovanni Pierluigi da
Palestrina.
 Dare prova di conoscere, mediante un colloquio orale, la Teoria musicale secondo il
seguente programma:
Il suono e le sue caratteristiche - Le chiavi musicali - La durata dei suoni e la sua
rappresentazione - Legature - Velocità delle note e indicazione metronomica - Battuta o
misura - Frazione - Tempi o movimenti - Misure a due tempi (binarie) a tre tempi (ternarie)
a quattro tempi (quaternarie) - Misure a suddivisione binarie (semplici) misure a
suddivisione ternaria (composte) misure quinarie e miste - Gruppi irregolari: terzina,
sestina, nonina, duina, e quartina - Intervalli, tono e semitono, segni di alterazione -
Alterazioni costanti, transitorie e doppie - Semitoni cromatici e diatonici, ascendenti e
discendenti - Segni dinamici e segni di abbreviazione - I suoni armonici - Classificazione
degli strumenti musicali e classificazione delle voci - La scala: definizione, modo maggiore
e minore, formazione della scala maggiore e delle scale minori, armatura di chiave delle
scale, le scale con i diesis e le scale con i bemolli - Denominazione dei gradi della scala -
Intervalli: definizione, intervalli congiunti e disgiunti - Gli accordi di tre suoni (triade) di
quattro suoni (quadriade) - Gli abbellimenti.
II parte (pianoforte)
a) Esecuzione di uno studio fra quattro scelti dal candidato dalle seguenti raccolte:
 Clementi, M., Gradus ad Parnassum.
 Cramer, J.B., Studio per il pianoforte [ed. ital. col titolo 60 studi].
 Czerny, C., Die Kunst der Fingerfertigkeit op. 740.
 Pozzoli, E., Studi di media difficoltà e Studi a moto rapido.
b) Bach, J.S.: esecuzione di una delle Symphonien BWV 787-801, estratta a sorte fra
quattro presentate dal candidato.
c) Una sonata di Haydn, Mozart, Clementi o Beethoven (con esclusione della Sonata KV545
di Mozart e dell’op. 49 e op.79 di Beethoven).
d) Scale per moto retto e contrario; arpeggi per un’estensione di 4 ottave.
e) Prova di lettura a prima vista.
Esame di ammissione al Corso biennale di II livello (Licenza)
 Dare prova di conoscere tutti i gesti dei tempi semplici e composti, secondo la tecnica del
"punto focale" e fornire le opportune spiegazioni didattiche; dimostrare di essere in
possesso di una buona indipendenza delle mani; indicare i punti insidiosi per l'esecuzione
di partiture di brani polifonici e indicare i suggerimenti da dare al coro per facilitare il
superamento delle difficoltà; dimostrare di possedere un valido orecchio melodico e
armonico; dimostrare di saper riconoscere la modalità di alcuni brani di polifonia
rinascimentale; dimostrare di conoscere il funzionamento fisiologico dell'apparato vocale;
definire il comportamento semiologico dei neumi del Canto Gregoriano; cantare un
vocalizzo dato e la propria parte di un brano polifonico a prima vista.
 Comporre un brano polifonico in relazione alle conoscenze acquisite in materia.
 Dirigere un brano a quattro o più voci, con un'ora di studio personale e trenta minuti di
concentrazione con un coro laboratorio.
 Suonare un brano al pianoforte relativo al programma del triennio.
N.B. Le prove n. 1 e 2 sono richieste per tutti i candidati, sia esterni sia interni al PIMS; le
prove n. 3 e 4 solo per i candidati esterni al PIMS.

- 13 -
CORSO DI ORGANO
Esame di ammissione al Corso triennale di I livello (Baccalaureato)
I parte
 Trascrivere su pentagramma una melodia tonale eseguita al pianoforte.
 Eseguire a prima vista un solfeggio ritmico. Il candidato potrà scegliere fra solfeggio
parlato e percussione.
 Cantare una melodia a prima vista; intonare a prima vista una voce di uno o più brani
polifonici; preparare la propria parte di un brano polifonico di Giovanni Pierluigi da
Palestrina.
 Dare prova di conoscere, mediante un colloquio orale, la Teoria musicale secondo il
seguente programma:
Il suono e le sue caratteristiche - Le chiavi musicali - La durata dei suoni e la sua
rappresentazione - Legature - Velocità delle note e indicazione metronomica - Battuta o
misura - Frazione - Tempi o movimenti - Misure a due tempi (binarie) a tre tempi (ternarie)
a quattro tempi (quaternarie) - Misure a suddivisione binarie (semplici) misure a
suddivisione ternaria (composte) misure quinarie e miste - Gruppi irregolari: terzina,
sestina, nonina, duina, e quartina - Intervalli, tono e semitono, segni di alterazione -
Alterazioni costanti, transitorie e doppie - Semitoni cromatici e diatonici, ascendenti e
discendenti - Segni dinamici e segni di abbreviazione - I suoni armonici - Classificazione
degli strumenti musicali e classificazione delle voci - La scala: definizione, modo maggiore
e minore, formazione della scala maggiore e delle scale minori, armatura di chiave delle
scale, le scale con i diesis e le scale con i bemolli - Denominazione dei gradi della scala -
Intervalli: definizione, intervalli congiunti e disgiunti - Gli accordi di tre suoni (triade) di
quattro suoni (quadriade) - Gli abbellimenti.
II parte
Organo
 Bach, J.S.: un Preludio e Fuga con pedale obbligato.
 Un tempo lento di una sonata di Felix Mendelssohn-Bartholdy o di Joseph Gabriel
Rheinberger.
 Quattro studi per pedale solo; tre studi con manuale e pedale obbligato.
Pianoforte
 Bach, J.S.: due Preludi e Fughe (Das Wohltemperierte Clavier BWV 846-893).
 Una sonata di Haydn, Mozart o Beethoven.
 Una composizione tratta dal repertorio pianistico compreso tra il XIX e il XXI secolo.
I riferimenti al programma esecutivo (organo e pianoforte) servono da parametro per fornire
una misura del grado di difficoltà richiesto dei brani presentati; è implicito che il
raggiungimento di tale grado può essere ben dimostrato dal candidato anche eseguendo
altre composizioni di pari difficoltà.
Esame di ammissione al Corso biennale di II livello (Licenza)
Indirizzo Musica antica
Parte organistica
 Programma libero (durata complessiva di 30 minuti circa) comprendente tre brani: uno di
autore italiano del XVII secolo, uno di autore francese del XVII secolo, uno (pedaliter) di
autore di scuola tedesca del XVIII secolo.
Parte tastiere storiche
 Programma libero (durata complessiva 10-15 minuti) comprendente due brani da eseguire
al cembalo o al clavicordo.
Indirizzo musica romantica e contemporanea
Programma libero (durata complessiva di 30 minuti circa) comprendente tre brani: di cui
almeno uno dei secoli XX-XXI.
Indirizzo compositivo e improvvisativo finalizzato alla musica liturgica
 Armonizzazione scritta di un canto dato da porre nella parte acuta.
 Armonizzazione scritta di un canto dato da porre nella parte grave.
 Composizione di un piccolo preludio su tema dato, in forma libera, con almeno una
sezione contrappuntistica.

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 Accompagnamento all'organo di una semplice monodia liturgica (è consentito scrivere
sotto la melodia qualche annotazione utile all'armonizzazione).
 Improvvisazione di un breve brano su tema dato (è consentito servirsi di qualche
annotazione personale utile allo sviluppo formale e armonico).
Tempo a disposizione per preparare le cinque prove: 8 ore (sarà messo a disposizione un
organo).
P.S. Le prove sono di notevole difficoltà e hanno come scopo quello di evidenziare le
capacità del candidato. Se il risultato non dovesse essere pienamente soddisfacente e se,
comunque, emergono delle prove di chiare potenzialità per lo studio, non viene preclusa
l’ammissione del candidato che, pertanto, sarà ugualmente iscritto al corso.

CORSO DI MUSICOLOGIA
Esame di ammissione al Corso triennale di I livello (Baccalaureato)
I parte
 Trascrivere su pentagramma una melodia tonale eseguita al pianoforte.
 Eseguire a prima vista un solfeggio ritmico. Il candidato potrà scegliere fra solfeggio
parlato e percussione.
 Cantare una melodia a prima vista; intonare a prima vista una voce di uno o più brani
polifonici; preparare la propria parte di un brano polifonico di Giovanni Pierluigi da
Palestrina.
 Dare prova di conoscere, mediante un colloquio orale, la Teoria musicale secondo il
seguente programma:
Il suono e le sue caratteristiche - Le chiavi musicali - La durata dei suoni e la sua
rappresentazione - Legature - Velocità delle note e indicazione metronomica - Battuta o
misura - Frazione - Tempi o movimenti - Misure a due tempi (binarie) a tre tempi (ternarie)
a quattro tempi (quaternarie) - Misure a suddivisione binarie (semplici) misure a
suddivisione ternaria (composte) misure quinarie e miste - Gruppi irregolari: terzina,
sestina, nonina, duina, e quartina - Intervalli, tono e semitono, segni di alterazione -
Alterazioni costanti, transitorie e doppie - Semitoni cromatici e diatonici, ascendenti e
discendenti - Segni dinamici e segni di abbreviazione - I suoni armonici - Classificazione
degli strumenti musicali e classificazione delle voci - La scala: definizione, modo maggiore
e minore, formazione della scala maggiore e delle scale minori, armatura di chiave delle
scale, le scale con i diesis e le scale con i bemolli - Denominazione dei gradi della scala -
Intervalli: definizione, intervalli congiunti e disgiunti - Gli accordi di tre suoni (triade) di
quattro suoni (quadriade) - Gli abbellimenti.
II parte (pianoforte)
a) Esecuzione di uno studio fra tre scelti dal candidato dalle seguenti raccolte:
 Cramer, J.B., Studio per il pianoforte [ed. ital. col titolo 60 studi].
 Czerny, C., School of Velocity op. 299 [ed. ital. col titolo La scuola della velocità].
 Heller, S., 25 Etudes faciles op. 45.
 Heller, S., 30 Etudes progressives op. 46.
 Pozzoli, E., Studi a moto rapido.
 Pozzoli, E., Studi di media difficoltà.
b) Bach, J.S.: esecuzione di una delle Zweistimmige Inventionen BWV 772-786, estratta a
sorte fra tre presentate dal candidato.
c) Una sonatina di Mozart, Clementi o Beethoven.
d) Scale per moto retto per una estensione di due ottave
III parte
Gli studenti dovranno svolgere un elaborato scritto su un argomento di carattere
musicologico, per la valutazione della loro attitudine alla ricerca.
Esame di ammissione al Corso biennale di II livello (Licenza)
Si esige il possesso delle competenze atte alla lettura dello spartito al pianoforte. Pertanto il
titolo di ammissione deve presentare l’attestazione di tali competenze.
Il candidato dovrà dimostrare di conoscere le comuni metodologie di ricerca musicologica di
tipo sia storico sia sistematico, nonché i momenti salienti della Storia della Musica Sacra.

- 15 -
Dovrà inoltre dimostrare di conoscere i principali strumenti bibliografici di consultazione di
natura musicologica a partire dai dizionari e dalle enciclopedie specializzati fino alle più note
collezioni di musica pratica.
L'esame consisterà in un elaborato scritto su un tema proposto dalla Commissione
riguardante un argomento generale di studio sulla Musica Sacra. Il candidato avrà a
disposizione quattro ore, nelle quali dovrà completare l'elaborato secondo le indicazioni
della Commissione.
Alla prova scritta seguirà un colloquio durante il quale si procederà alla discussione della
prova e alla verifica delle conoscenze del candidato.

CORSO DI PIANOFORTE
Esame di ammissione al Corso triennale di I livello (Baccalaureato)
I parte
 Trascrivere su pentagramma una melodia tonale eseguita al pianoforte.
 Eseguire a prima vista un solfeggio ritmico. Il candidato potrà scegliere fra solfeggio
parlato e percussione.
 Cantare una melodia a prima vista; intonare a prima vista una voce di uno o più brani
polifonici; preparare la propria parte di un brano polifonico di Giovanni Pierluigi da
Palestrina.
 Dare prova di conoscere, mediante un colloquio orale, la Teoria musicale secondo il
seguente programma:
 Il suono e le sue caratteristiche - Le chiavi musicali - La durata dei suoni e la sua
rappresentazione - Legature - Velocità delle note e indicazione metronomica - Battuta o
misura - Frazione - Tempi o movimenti - Misure a due tempi (binarie) a tre tempi (ternarie)
a quattro tempi (quaternarie) - Misure a suddivisione binarie (semplici) misure a
suddivisione ternaria (composte) misure quinarie e miste - Gruppi irregolari: terzina,
sestina, nonina, duina, e quartina - Intervalli, tono e semitono, segni di alterazione -
Alterazioni costanti, transitorie e doppie - Semitoni cromatici e diatonici, ascendenti e
discendenti - Segni dinamici e segni di abbreviazione - I suoni armonici - Classificazione
degli strumenti musicali e classificazione delle voci - La scala: definizione, modo maggiore
e minore, formazione della scala maggiore e delle scale minori, armatura di chiave delle
scale, le scale con i diesis e le scale con i bemolli - Denominazione dei gradi della scala -
Intervalli: definizione, intervalli congiunti e disgiunti - Gli accordi di tre suoni (triade) di
quattro suoni (quadriade) - Gli abbellimenti.
II parte (pianoforte)
 Una Sonata di Haydn (escluse le Kleines Sonaten), Mozart (esclusa la KV 545) o
Beethoven (escluse le op. 49 e 79).
 Esecuzione di uno studio di carattere brillante fra sei scelti dal candidato tra: Clementi,
Moszkowski, Chopin, Liszt e Rachmaninov.
 Quattro Preludi e Fughe scelti da Das Wohltemperierte Klavier di J.S. Bach.
 Una o più composizioni a libera scelta della durata complessiva non inferiore a 10 minuti.
Esame di ammissione al Corso biennale di II livello (Licenza)
 Una sonata di Beethoven (escluse le op. 49 e 79) o Schubert.
 Due studi di carattere brillante scelti tra: Moszkowski, Chopin, Liszt e Rachmaninov.
 Una o più composizioni a libera scelta della durata complessiva non inferiore a 10 minuti.
Il programma di pianoforte scelto dal candidato deve essere consegnato in Segreteria entro
la settimana precedente l’esame di ammissione, unitamente alla lista del repertorio studiato
in precedenza.

- 16 -
CORSO DI CANTO DIDATTICO
Esame di ammissione al Corso triennale di I livello (Baccalaureato)
I parte
 Trascrivere su pentagramma una melodia tonale eseguita al pianoforte.
 Eseguire a prima vista un solfeggio ritmico. Il candidato potrà scegliere fra solfeggio
parlato e percussione.
 Cantare una melodia a prima vista; intonare a prima vista una voce di uno o più brani
polifonici; preparare la propria parte di un brano polifonico di Giovanni Pierluigi da
Palestrina.
 Dare prova di conoscere, mediante un colloquio orale, la Teoria musicale secondo il
seguente programma:
Il suono e le sue caratteristiche - Le chiavi musicali - La durata dei suoni e la sua
rappresentazione - Legature - Velocità delle note e indicazione metronomica - Battuta o
misura - Frazione - Tempi o movimenti - Misure a due tempi (binarie) a tre tempi (ternarie)
a quattro tempi (quaternarie) - Misure a suddivisione binarie (semplici) misure a
suddivisione ternaria (composte) misure quinarie e miste - Gruppi irregolari: terzina,
sestina, nonina, duina, e quartina - Intervalli, tono e semitono, segni di alterazione -
Alterazioni costanti, transitorie e doppie - Semitoni cromatici e diatonici, ascendenti e
discendenti - Segni dinamici e segni di abbreviazione - I suoni armonici - Classificazione
degli strumenti musicali e classificazione delle voci - La scala: definizione, modo maggiore
e minore, formazione della scala maggiore e delle scale minori, armatura di chiave delle
scale, le scale con i diesis e le scale con i bemolli - Denominazione dei gradi della scala -
Intervalli: definizione, intervalli congiunti e disgiunti - Gli accordi di tre suoni (triade) di
quattro suoni (quadriade) - Gli abbellimenti.
II parte
 Esecuzione cantata di scale e arpeggi.
 Esecuzione cantata di un brano a scelta del candidato.
 Prove attitudinali, per controllare l’orecchio, il senso ritmico e la conoscenza di elementari
nozioni di teoria musicale.
 Esecuzione di un’aria da oratorio di Haendel; di un’aria da una Cantata sacra o profana di
Bach; di un brano del repertorio del 1600; di un’aria del repertorio vocale fino al 1750
sacra o profana.
Esame di ammissione al Corso biennale di II livello (Licenza)
 Una scelta di musica da camera, oratorio, cantate, lieder classici e moderni, dal repertorio
occidentale.
 Esecuzione di un programma proposto dal candidato alla Commissione, coerente con gli
studi compiuti e con le caratteristiche del repertorio acquisito nel ciclo di primo livello.
Programma di Canto per la prova finale di Licenza
 Programma cantato monografico o a tema della durata massima di 30 minuti cui deve
seguire una tesi scritta e discussa dal candidato. L’esecuzione, ordinariamente e in base
alle possibilità dell’Allievo, avviene nell’ambito dei concerti della Stagione giovanile del
PIMS.
 Prova di cultura: dar prova di conoscere la fisiologia e l’igiene degli organi vocali.

- 17 -
Capitolo 4
ORDINAMENTO DEGLI STUDI
E PROSPETTO ANALITICO DEI CORSI
CORSO DI CANTO GREGORIANO
CICLO DI BACCALAUREATO (TRIENNALE)
I anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Teoria e tecniche dell’armonia 1 I 18 3 ID
Ear training 1 C 54 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Canto Gregoriano - Semiologia e modalità 1 G 36 9 E
Canto Gregoriano - Interpretazione 1 G 27 9 E
Lingua e letteratura latina 1 C 27 3 E
Vocalità 1 I 18 3 ID
Prassi cultuali C 27 3 E
Pratica organistica 1 o Pratica pianistica 1 I 18 3 E
Lingua straniera o Lingua italiana per stranieri 3 E
Elementi di informatica per la musica G 18 3 E
Programmazione liturgico musicale G 18 3 E
Una o più attività formative attivate presso l’Istituzione 6 E/ID

II anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Teoria e tecniche dell’armonia 2 I 18 3 E
Storia della musica, corso istituzionale C 54 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Ear training 2 C 54 6 E
Canto Gregoriano - Semiologia e modalità 2 G 36 9 E
Canto Gregoriano - Interpretazione 2 G 27 9 E
Direzione gregoriana 1 G 27 6 E
Lingua e letteratura latina 2 C 27 3 E
Vocalità 2 I 18 3 E
Accompagnamento della monodia liturgica 1 C 18 3 E
Pratica organistica 1 o 2 I 18 3 E
Tecnica della direzione corale G 27 3 E

III anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Storia della musica, corso monografico C 54 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Canto Gregoriano - Semiologia e modalità 3 G 36 9 E
Canto Gregoriano - Interpretazione 3 G 27 9 E
Direzione gregoriana 2 G 27 6 E
Legislazione liturgico-musicale G 27 6 E
Innodia cristiana classica C 18 3 E
Metodologia della ricerca musicologica G 18 3 E
Fonti per lo studio della musica sacra G 27 6 E
Prova finale 6 E

- 18 -
CICLO DI LICENZA (BIENNALE)
I anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Estetica della musica 1 G 27 6 E
Liturgia, corso specialistico 1 C 27 6 E
Programmazione liturgico musicale, corso specialistico G 18 3 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 54 6 ID
Storia della musica sacra G 27 6 E
Canto Gregoriano, corso specialistico 1 G 36 15 E
Canto medievale 1 - Repertori e teoria G 36 12 E
Delle seguenti attività formative: una a scelta dello studente
Bibliologia e bibliografia liturgico-musicale G 27 6 E
Temi e metodi di etnomusicologia G 27 6 E
Elementi di filologia musicale G 27 6 E
I salmi nella liturgia C 18 6 E
Stage, altra attività formativa anche esterna o tirocinio 6

II anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Estetica della musica 2 G 27 6 E
Liturgia, corso specialistico 2 C 27 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 54 6 ID
Canto Gregoriano, corso specialistico 2 G 36 12 E
Canto medievale 2 - Repertori e teoria G 36 12 E
Lingua straniera o Lingua italiana per stranieri 3 E
Prova finale 9 E
Delle seguenti attività formative: una a scelta dello studente
Bibliologia e bibliografia liturgico-musicale G 27 6 E
Elementi di filologia musicale G 27 6 E
Temi e metodi di etnomusicologia G 27 6 E
I salmi nella liturgia C 18 6 E

- 19 -
CORSO DI COMPOSIZIONE
CICLO DI BACCALAUREATO (TRIENNALE)
I anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Ear training 2 C 54 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Composizione 1 I 27 18 E
Elementi di composizione elettroacustica G 36 6 E
Lingua e letteratura latina 1 C 27 3 E
Organologia C 27 3 E
Prassi cultuali C 27 3 E
Pratica pianistica 1 I 27 6 E
Canto Gregoriano, corso base 1 C 27 3 E
Una o più attività formative attivate presso l’Istituzione 6 E/ID

II anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Storia della musica, corso istituzionale C 54 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Composizione 2 I 27 15 E
Analisi musicale, corso base G 27 6 E
Lettura della partitura 1 I 27 6 E
Tecnica della direzione corale G 27 3 E
Pratica pianistica 2 I 27 6 E
Armonia alla tastiera C 27 3 E
Elementi di informatica per la musica G 18 3 E
Una o più attività formative attivate presso l’Istituzione 6 E/ID

III anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Letteratura e testi per musica C 27 3 E
Storia della musica, corso monografico C 54 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Composizione 3 I 27 12 E
Improvvisazione e armonia alla tastiera G 27 6 E
Analisi musicale, indirizzo COMP G 27 6 E
Lettura della partitura 2 I 27 6 E
Accompagnamento della monodia liturgica 1 C 18 3 E
Programmazione liturgico musicale G 18 3 E
Lingua straniera o Lingua italiana per stranieri 3 E
Prova finale 6 E

- 20 -
CICLO DI LICENZA (BIENNALE)
I anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Estetica della musica 1 G 27 6 E
Analisi musicale, corso avanzato COMP 1 G 27 6 E
Programmazione liturgico musicale, corso specialistico G 18 3 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 54 6 ID
Storia della musica sacra G 27 6 E
Composizione, corso specialistico 1 (a-b) I 45 15 E
Tecniche di strumentazione e orchestrazione 1 I 27 9 E
Musica applicata alle immagini G 18 3 E
Delle seguenti attività formative: una a scelta dello studente
Paleografia musicale G 27 6 E
Drammaturgia musicale G 27 6 E
Semiografia della musica contemporanea G 27 6 E
Metodologia e pratica della riduzione e sintesi
I 18 6 E
della partitura al pianoforte
Pratica organistica 1 I 27 6 E
Tecnica della Direzione 1 e Didattica corale G 54 6 E
Stage, altra attività formativa anche esterna o tirocinio 6

II anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Estetica della musica 2 G 27 6 E
Analisi musicale, corso avanzato COMP/MUS 2 G 27 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 54 6 ID
Composizione, corso specialistico 2 (a-b) I 45 12 E
Tecniche di strumentazione e orchestrazione 2 I 27 12 E
Lingua straniera o Lingua italiana per stranieri 3 E
Prova finale 9 E
Delle seguenti attività formative: una a scelta dello studente
Paleografia musicale o Paleografia musicale,
G 27 6 E
corso avanzato
Drammaturgia musicale G 27 6 E
Semiografia della musica contemporanea G 27 6 E
Metodologia e pratica della riduzione e sintesi
I 18 6 E
della partitura al pianoforte
Pratica organistica 1 o 2 I 27 6 E
Tecnica della Direzione 1 o 2 e Didattica corale G 27 6 E

- 21 -
CORSO DI DIREZIONE DI CORO
CICLO DI BACCALAUREATO (TRIENNALE)
I anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Ear training 1 C 54 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Tecnica della Direzione 1 e Didattica corale G 72 12 E
Tecniche compositive 1 I 27 6 ID
Vocalità 1 I 18 3 ID
Canto Gregoriano, corso base 1 C 27 3 E
Lingua e letteratura latina 1 C 27 3 E
Prassi cultuali C 27 3 E
Pratica pianistica 1 I 27 6 E
Elementi di informatica per la musica G 18 3 E
Lingua straniera o Lingua italiana per stranieri 3 E
Una o più attività formative attivate presso l’Istituzione 6 E/ID

II anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Ear training 2 C 54 6 E
Storia della musica, corso istituzionale C 54 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Tecnica della Direzione 2 e Didattica corale* G 72 12 E
Tecniche compositive 2 I 27 6 ID
Vocalità 2 I 18 3 E
Lettura della partitura 1 I 27 6 E
Canto Gregoriano, corso base 2 C 27 3 E
Armonia alla tastiera C 27 3 E
Pratica pianistica 2 I 27 6 E
Programmazione liturgico musicale G 18 3 E
*Didattica corale comprende anche Fisiologia e Pedagogia della voce

III anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Storia della musica, corso monografico C 54 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Tecnica della Direzione 3 e Didattica corale G 72 9 E
Tecniche compositive 3 I 27 6 E
Analisi musicale, corso base G 27 6 E
Lettura della partitura 2 I 27 6 E
Direzione gregoriana 1 G 27 6 E
Una o più attività formative attivate presso l’Istituzione 6 E/ID
Prova finale 9 E

- 22 -
CICLO DI LICENZA (BIENNALE)
I anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Estetica della musica 1 G 27 6 E
Analisi musicale, corso avanzato DC 1 G 27 6 E
Programmazione liturgico musicale, corso specialistico G 18 3 E
Acustica e psicoacustica musicale C 18 3 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Storia della musica sacra G 27 6 E
Tecniche di composizione per coro 1 (a-b) I 27 6 E
Direzione 1 e Didattica corale G 27 12 E
Paleografia musicale G 27 6 E
Delle seguenti attività formative: una a scelta dello studente
Legislazione liturgico-musicale G 27 6 E
Fonti per lo studio della musica sacra G 27 6 E
Semiografia della musica contemporanea G 27 6 E
Metodologia e pratica della riduzione e sintesi
I 18 6 E
della partitura al pianoforte
Pratica organistica 1 I 27 6 E
Stage, altra attività formativa anche esterna o tirocinio 6

II anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Estetica della musica 2 G 27 6 E
Analisi musicale, corso avanzato DC 2 G 27 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Tecniche di composizione per coro 2 I 27 6 E
Direzione 2 e Didattica corale G 27 12 E
Paleografia musicale, corso avanzato G 27 6 E
Lingua straniera o Lingua italiana per stranieri 3 E
Prova finale 9 E
Delle seguenti attività formative: una a scelta dello studente
Legislazione liturgico-musicale G 27 6 E
Elementi di filologia musicale G 27 6 E
Semiografia della musica contemporanea G 27 6 E
Metodologia e pratica della riduzione e sintesi
I 18 6 E
della partitura al pianoforte
Pratica organistica 1 o 2 I 27 6 E

- 23 -
CORSO DI ORGANO
CICLO DI BACCALAUREATO (TRIENNALE)
I anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Ear training 1 C 54 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Prassi cultuali C 27 3 E
Prassi esecutive e repertori per organo 1 I 27 12 E
Trattati e metodi per la prassi esecutiva organistica 1,
G 36 6 E
corso ciclico
Tecniche compositive 1 I 27 6 ID
Canto Gregoriano, corso base 1 C 27 3 E
Organografia C 18 6 E
Lingua straniera o Lingua italiana per stranieri 3 E
Una o più attività formative attivate presso l’Istituzione 9 E/ID

II anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Ear training 2 C 54 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Storia della musica, corso istituzionale C 54 6 E
Prassi esecutive e repertori per organo 2 I 27 12 E
Trattati e metodi per la prassi esecutiva organistica 2,
G 36 6 E
corso ciclico
Tecniche compositive 2 I 27 6 ID
Teoria e prassi del basso continuo 1 C 36 6 E
Accompagnamento della monodia liturgica 1 C 18 3 E
Clavicembalo 1 I 18 3 E
Programmazione liturgico musicale G 18 3 E
Elementi di informatica per la musica G 18 3 E

III anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Storia della musica, corso monografico C 54 6 E
Paleografia musicale G 27 6 E
Prassi esecutive e repertori per organo 3 I 27 9 E
Improvvisazione e armonia alla tastiera G 27 6 E
Tecniche compositive 3 I 27 6 E
Musica d’insieme per complessi strumentali e vocali
G 36 3 ID
con organo
Teoria e prassi del basso continuo 2 C 36 6 E
Clavicembalo 2 I 18 6 E
Accompagnamento della monodia liturgica 2 C 18 3 E
Tecnologie della ripresa, della registrazione,
C 18 3 E
del montaggio e della post produzione audio
Prova finale 6 E

- 24 -
CICLO DI LICENZA (BIENNALE)
Indirizzo organo liturgico
Improvvisazione, composizione applicata con organo, repertorio per la liturgia vigente,
musica d’insieme, programmazione liturgico musicale
I anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Storia della musica sacra G 27 6 E
Codici sonori e prassi cultuale C 36 3 ID
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 18 3 ID
Prassi esecutive e repertori specifici per organo 1 I 27 12 E
Tecniche compositive e improvvisative organistiche
I 27 18 E
per la prassi liturgica, corso specialistico 1
Pratica del basso continuo all’organo I 27 6 E
Accompagnamento del canto liturgico C 18 3 ID
Tecniche compositive organistiche 1 I 27 6 ID
Programmazione liturgico musicale, corso specialistico G 18 3 E

II anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Il Canto Gregoriano nella letteratura organistica C 18 3 E
Prassi esecutive e repertori specifici per organo 2 I 27 12 E
Tecniche compositive e improvvisative organistiche
I 27 21 E
per la prassi liturgica, corso specialistico 2
Musica d’insieme finalizzata alla liturgia C 18 3 E
Tecniche compositive organistiche 2 I 27 6 E
Lingua straniera o Lingua italiana per stranieri 3 E
Un’attività formativa attivata presso l’Istituzione 3 E/ID
Prova finale 9 E

- 25 -
CICLO DI LICENZA (BIENNALE)
Indirizzo musica antica
I anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Storia della musica sacra G 27 6 E
Notazione della musica per tastiera C 36 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 18 3 ID
Programmazione liturgico musicale, corso specialistico G 18 3 E
Prassi esecutive e repertori specifici per organo 1 I 27 21 E
Pratica del basso continuo all’organo I 27 6 E
Clavicembalo e tastiere storiche 1 C 18 3 E
Modalità della musica per tastiera (sec. XVI- XVIII) I 18 3 E
Fondamenti e tecnologia dell’organo
C 27 3 E
dei sec. XVI, XVII e XVIII
Tecniche compositive organistiche 1 I 27 6 ID

II anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Il Canto Gregoriano nella letteratura organistica C 18 3 E
Prassi esecutive e repertori specifici per organo 2 I 27 21 E
Musica d’insieme per organo e strumenti antichi C 18 3 E
Clavicembalo e tastiere storiche 2 I 18 6 E
Tecniche compositive organistiche 2 I 27 6 E
Lingua straniera o Lingua italiana per stranieri 3 E
Tecniche compositive e improvvisative organistiche
G 27 9 E
per la prassi liturgica
Prova finale 9 E

- 26 -
CICLO DI LICENZA (BIENNALE)
Indirizzo interpretativo musica romantica e contemporanea
I anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Storia della musica sacra G 27 6 E
Notazione della musica per organo (sec. XIX-XXI) C 36 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 18 3 ID
Programmazione liturgico musicale, corso specialistico G 18 3 E
Prassi esecutive e repertori specifici per organo 1 I 27 21 E
Musica d’insieme per piccoli gruppi con organo 1
G 27 6 E
(sec. XIX-XXI)
Repertorio sinfonico con organo 1 (sec. XIX-XXI) I 18 3 E
Fondamenti estetici e tecnologia della costruzione
C 18 3 E
dell’organo (sec. XIX-XXI)
Forme organistiche dal periodo romantico a oggi I 18 3 E
Tecniche compositive organistiche 1 I 27 6 ID

II anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Il Canto Gregoriano nella letteratura organistica C 18 3 E
Prassi esecutive e repertori specifici per organo 2 I 27 21 E
Musica d’insieme per piccoli gruppi con organo 2
G 18 3 E
(sec. XIX-XXI)
Repertorio sinfonico con organo 2 (sec. XIX-XXI) I 27 6 E
Tecniche compositive organistiche 2 I 27 6 E
Tecniche compositive e improvvisative organistiche
G 27 9 E
per la prassi liturgica
Lingua straniera o Lingua italiana per stranieri 3 E
Prova finale 9 E

- 27 -
CORSO DI MUSICOLOGIA
CICLO DI BACCALAUREATO (TRIENNALE)
I anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Ear training 1 C 54 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Metodologia della ricerca musicologica G 27 6 E
Legislazione liturgico-musicale G 27 6 E
Tradizioni liturgico-musicali cattoliche non latine 1 G 18 3 E
Canto Gregoriano, corso base 1 C 27 3 E
Tecniche compositive 1 I 27 6 ID
Pratica pianistica 1 I 27 6 E
Elementi di informatica per la musica G 18 3 E
Lingua straniera o Lingua italiana per stranieri 3 E
Una o più attività formative attivate presso l’Istituzione 12 E/ID

II anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Ear training 2 C 54 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Analisi musicale, corso base G 27 6 E
Fonti per lo studio della musica sacra G 27 6 E
Tradizioni liturgico-musicali cattoliche non latine 2 G 18 3 E
Lingua e letteratura latina 1 C 27 3 E
Storia e storiografia della musica 1 G 27 6 E
Canto Gregoriano, corso base 2 C 27 3 E
Tecniche compositive 2 I 27 6 ID
Pratica pianistica 2 I 27 6 E
Lettura della partitura 1 I 27 6 E
Programmazione liturgico musicale G 18 3 E

III anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Analisi musicale, indirizzo MUS G 27 6 E
Elementi di filologia musicale G 27 6 E
Paleografia musicale G 27 6 E
Storia e storiografia della musica 2 G 27 6 E
Semiografia gregoriana G 27 6 E
Tecniche compositive 3 I 27 6 E
Lingua e letteratura latina 2 C 27 3 E
Una o più attività formative attivate presso l’Istituzione 6 E/ID
Prova finale 9 E

- 28 -
CICLO DI LICENZA (BIENNALE)
I anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Programmazione liturgico musicale, corso specialistico G 18 3 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 54 6 ID
Storia della musica sacra G 27 6 E
Estetica della musica 1 G 27 6 E
Bibliologia e bibliografia liturgico-musicale G 27 6 E
Paleografia musicale G 27 6 E
Analisi musicale, corso avanzato MUS 1 G 27 6 E
Lingua straniera o Lingua italiana per stranieri 3 E
Delle seguenti attività formative: tre a scelta dello studente
Metodologia e pratica della riduzione e sintesi
I 18 6 E
della partitura al pianoforte
Testi liturgici cristiani - Innodia G 27 6 E
Semiografia della musica contemporanea G 27 6 E
Pratica organistica 1 I 27 6 E
Stage, altra attività formativa anche esterna o tirocinio 6

II anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 54 6 ID
Estetica della musica 2 G 27 6 E
Temi e metodi di etnomusicologia G 27 6 E
Paleografia musicale, corso avanzato G 27 6 E
Analisi musicale, corso avanzato COMP/MUS 2 G 27 6 E
Lingua straniera o Lingua italiana per stranieri 3 E
Prova finale 15 E
Delle seguenti attività formative: due a scelta dello studente
Metodologia e pratica della riduzione e sintesi
I 18 6 E
della partitura al pianoforte
Testi liturgici cristiani - Tropi e sequenze G 27 6 E
Semiografia della musica contemporanea G 27 6 E
Pratica organistica 1 o 2 I 27 6 E
Stage, altra attività formativa anche esterna o tirocinio 6

- 29 -
CORSO DI PIANOFORTE
CICLO DI BACCALAUREATO (TRIENNALE)
I anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Ear training 1 C 54 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Prassi esecutive e repertorio solistico per pianoforte 1 I 27 21 E
Tecniche di lettura estemporanea I 18 9 E
Fondamenti di storia e di tecnologia degli strumenti
G 18 3 E
a tastiera
Teoria e tecniche dell’armonia 1 I 18 3 ID
Elementi di informatica per la musica G 18 3 E
Lingua straniera o Lingua italiana per stranieri 3 E
Una o più attività formative attivate presso l’Istituzione 6 E/ID

II anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Ear training 2 C 54 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Storia della musica, corso istituzionale C 54 6 E
Prassi esecutive e repertorio solistico per pianoforte 2 I 27 21 E
Prassi esecutive e repertorio per pianoforte
I 27 9 E
e orchestra 1
Musica da camera e accompagnamento pianistico 1 G 27 9 E
Teoria e tecniche dell’armonia 2 I 18 3 E

III anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Storia della musica, corso monografico C 54 6 E
Prassi esecutive e repertorio solistico per pianoforte 3 I 27 18 E
Musica da camera e accompagnamento pianistico 2 G 27 6 E
Prassi esecutive e repertorio per pianoforte
I 27 9 E
e orchestra 2
Analisi musicale, corso base G 27 6 E
Programmazione liturgico musicale G 18 3 E
Prova finale 12 E

- 30 -
CICLO DI LICENZA (BIENNALE)
I anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Analisi musicale, corso avanzato PF 1 G 27 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 18 3 ID
Prassi esecutive e repertorio solistico per pianoforte,
I 27 18 E
corso avanzato 1
Prassi esecutive e repertorio per pianoforte e orchestra,
I 18 9 E
corso avanzato 1
Musica da camera e accompagnamento pianistico,
G 18 6 E
corso avanzato 1
Delle seguenti attività formative: tre a scelta dello studente
Pratica organistica 1 I 27 6 E
Clavicembalo I 18 6 E
Paleografia musicale G 27 6 E
Letteratura e filosofia per musica G 27 6 E
Semiografia della musica contemporanea G 27 6 E
Estetica della musica 1 G 27 6 E
Metodologia e pratica della riduzione e sintesi
I 18 6 E
della partitura al pianoforte
Stage, altra attività formativa anche esterna o tirocinio 6

II anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Analisi musicale, corso avanzato PF 2 G 27 6 E
Prassi esecutive e repertorio solistico per pianoforte,
I 27 18 E
corso avanzato 2
Prassi esecutive e repertorio per pianoforte e orchestra,
I 18 9 E
corso avanzato 2
Musica da camera e accompagnamento pianistico,
I 18 6 E
corso avanzato 2
Programmazione liturgico musicale, corso specialistico G 18 3 E
Lingua straniera o Lingua italiana per stranieri 3 E
Prova finale 9 E
Delle seguenti attività formative: una a scelta dello studente
Pratica organistica 1 o 2 I 27 6 E
Clavicembalo I 18 6 E
Paleografia musicale G 27 6 E
Letteratura e filosofia per musica G 27 6 E
Semiografia della musica contemporanea G 27 6 E
Estetica della musica 1 o 2 G 27 6 E
Metodologia e pratica della riduzione e sintesi
I 18 6 E
della partitura al pianoforte
Stage, altra attività formativa anche esterna o tirocinio 6

- 31 -
CORSO DI CANTO DIDATTICO
CICLO DI BACCALAUREATO (TRIENNALE)
I anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Ear training 1 C 54 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Teoria e tecniche dell’armonia 1 I 18 3 ID
Prassi esecutive e repertori per canto didattico 1
I 27 21 E
Pratica del repertorio vocale 1
Letteratura e testi per musica C 27 3 E
Canto Gregoriano, corso base 1 C 27 3 E
Prassi cultuali C 27 3 E
Pratica pianistica 1 I 18 3 ID
Lingua straniera o Lingua italiana per stranieri 3 E
Una o più attività formative attivate presso l’Istituzione 9 E/ID

II anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Ear training 2 C 54 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Teoria e tecniche dell’armonia 2 I 18 3 E
Storia della musica, corso istituzionale C 54 6 E
Prassi esecutive e repertori per canto didattico 2
I 27 21 E
Pratica del repertorio vocale 2
Teoria e tecnica dell’interpretazione scenica 1 G 9 3 E
Canto Gregoriano, corso base 2 C 27 3 E
Canto Gregoriano - Il canto del solista 1 I 18 3 E
Musica vocale da camera - Prassi esecutive
G 9 3 E
e repertori 1
Pratica pianistica 2 I 18 3 E
Elementi di informatica per la musica G 18 3 E

III anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Storia della musica, corso monografico C 54 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 72 6 ID
Prassi esecutive e repertori per canto didattico 3 I 21 18 E
Teoria e tecnica dell’interpretazione scenica 2 G 9 3 E
Canto Gregoriano - Il canto del solista 2 I 18 3 E
Musica vocale da camera - Prassi esecutive
G 9 3 E
e repertori 2
Lettura dello spartito G 27 6 E
Programmazione liturgico musicale G 18 3 E
Fisiologia e Pedagogia della voce C 18 3 E
Prova finale 9 E

- 32 -
CICLO DI LICENZA (BIENNALE)
I anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Estetica della musica 1 G 27 6 E
Storia del teatro musicale 1, corsi monografici C 27 6 E
Programmazione liturgico musicale, corso specialistico G 18 3 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 54 6 ID
Storia della musica sacra G 27 6 E
Prassi esecutive e repertori specifici per canto
I 27 15 E
didattico 1
Tecnica ed esecuzioni dei virtuosismi attraverso
I 18 12 E
i secoli 1
Delle seguenti attività formative: una o più, a scelta dello studente,
per un totale di 6 crediti
Lettura dello spartito G 27 6 E
Canto Gregoriano - Il canto del solista 1 I 18 3 E
Canto Gregoriano - Il canto del solista 2 I 18 3 E
Laboratorio di formazione corale L 54 6 ID
Stage, altra attività formativa anche esterna o tirocinio 6

II anno
ATTIVITÀ FORMATIVA TIPO ORE ECTS VAL
Estetica della musica 2 G 27 6 E
Storia del teatro musicale 2, corsi monografici C 27 6 E
Musica d’insieme vocale e repertorio corale L 54 6 ID
Prassi esecutive e repertori specifici per canto
I 27 12 E
didattico 2
Tecnica ed esecuzioni dei virtuosismi attraverso
I 18 12 E
i secoli 2
Lingua straniera o Lingua italiana per stranieri 3 E
Prova finale 9 E
Delle seguenti attività formative: una o più, a scelta dello studente,
per un totale di 6 crediti
Lettura dello spartito G 27 6 E
Canto Gregoriano - Il canto del solista 1 I 18 3 E
Canto Gregoriano - Il canto del solista 2 I 18 3 E
Laboratorio di formazione corale L 54 6 ID

- 33 -
CORSO SPECIALISTICO POST- MAGISTRALE
Il corso è articolato in di due anni, distinti in quattro semestri. I contenuti del corso vengono
definiti dal dopo attenta valutazione del curriculum formativo specifico dello Studente e in
considerazione degli obiettivi che si intendono perseguire nel campo specialistico del Corso.
Per ogni annualità l’impegno formativo nell’indirizzo prescelto (uno dei sette presenti nel
PIMS: Organo, Pianoforte, Canto Gregoriano, Canto didattico, Composizione, Direzione di
Coro, Musicologia) ed il superamento delle prove previste, comporta l’acquisizione di 18
crediti ai quali si aggiungono 6 crediti acquisibili con la frequenza e la conclusione per ogni
annualità del Corso di Musicologia e altri 6 crediti per altre materie da scegliere e attivate
nel semestre. Ogni annualità, di conseguenza, comporta l’acquisizione di 30 crediti e la
conclusione del Corso biennale attribuisce 60 crediti complessivi. L’acquisizione dei crediti
delle discipline collaterali, a scelta tra quelle presenti nell’offerta formativa del PIMS, può
essere realizzata sia con frequenza in presenza sia in forma tutoriale concordata con il
docente di riferimento. L’ammissione al Corso specialistico post magistrale è condizionata
dal possesso di un titolo di studio quinquennale o di vecchio ordinamento dei Conservatori
italiani, nella disciplina di indirizzo tra le sette indicate.

Durata Due anni (4 semestri).


Tipologia: Corso specialistico riferito ad uno dei Corsi accademici
attivi nell’Istituto.
Articolazione: due annualità Corso specialistico nella disciplina
scelta e due corsi integrativi per ogni
annualità.
Corsi integrativi Corso a scelta tra gli insegnamenti
impartiti nell’Istituto previo colloquio
con il docente.
Corso specialistico 18 crediti annuali.
Corsi integrativi 12 crediti annuali ciascuno.
Totale di crediti per ogni annualità 30 crediti.
Titolo di ammissione Licenza o titolo equivalente coerente
con la disciplina specialistica.
Ammissione mediante esame nella disciplina
specialistica.
Passaggio alla seconda annualità Idoneità o esame a discrezione del
docente.
Frequenza Obbligatoria per il corso specialistico
con presenza o tutoriale per i corsi
integrativi.
Titolo finale Attestato del completamento del ciclo
di studi con l’indicazione dei corsi
frequentati: specialistico e integrativi,
con la definizione dei crediti per
ciascun Corso.

- 34 -
SCUOLA DI DOTTORATO
AMMISSIONE ALLA SCUOLA DI DOTTORATO
Per ogni anno accademico l’Istituto determina quanti posti siano disponibili per la Scuola di
Dottorato. Alla Scuola possono accedere:
a) Gli studenti del PIMS che abbiano conseguito il titolo di Licenza, con una media globale
non inferiore a 27/30 (o votazione equivalente).
b) Gli studenti di altre istituzioni, titolari di un diploma equipollente al titolo previsto dalla
lettera a) del presente capitolo (Laurea magistrale o equivalente, Master II, Ph.L), di
durata non inferiore a cinque anni di studi superiori. La media delle votazioni conseguite
non potrà essere inferiore a 27/30 (o votazione equivalente).
DOMANDA DI AMMISSIONE
La Domanda di ammissione al Ciclo di Dottorato dovrà pervenire presso la Segreteria del
PIMS entro e non oltre il 30 settembre.
La Domanda dovrà contenere le seguenti informazioni:
 Dati anagrafici.
 Certificazione del titolo di studio posseduto.
 Curriculum vitae con elenco delle eventuali pubblicazioni.
 Proposta di Tesi di Dottorato da redigere secondo lo schema dell’Allegato A di questo
bando. La proposta dovrà includere: l’indirizzo di studio scelto dal candidato; una
descrizione del tema della tesi che metta in luce lo stato attuale delle conoscenze
sull’argomento e l’originalità della ricerca proposta; una breve bibliografia riguardante
l’argomento della tesi.
 Indicazione della lingua straniera (inglese, francese o tedesco) da verificare durante la
prova orale, ovvero dell’italiano per gli studenti di lingua straniera.
BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO PER LE PROVE DI AMMISSIONE
La presente Bibliografia minima è indispensabile come riferimento per la preparazione delle
prove di ammissione al corso di Dottorato presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra. La
domanda per la frequenza alla Scuola di Dottorato presso il PIMS, deve accompagnarsi con
la dimostrazione di possedere una preparazione specializzata e approfondita sulla Musica
Sacra. In particolare si richiede la presentazione di un elaborato scritto che dimostri il
possesso dei requisiti necessari per redigere uno studio che illustri chiaramente i punti
fondamentali della ricerca.
1. Storia della Chiesa
 Manuale di storia della Chiesa, a cura di Umberto Dall’Orto e Saverio Xeres, 4 voll.,
Morcelliana, Brescia 2017-2018.
2. Storia della musica
 CARROZZO, M., - CIMAGALLI, C., Storia della musica occidentale, 3 voll., Armando Editore,
Roma 1997-2000.
 Musica e società: vol. 1 Dall’alto Medioevo al 1630, a cura di Paolo Fabbri e Maria Cristina
Bertieri, Milano, McGraw-Hill Education, 2012; vol. 2 Dal 1640 al 1830, a cura di Paolo
Fabbri, Alessandro Roccatagliati e Paolo Russo, Milano, McGraw-Hill Education, 2013; vol
3 Dal 1630 al 2000, a cura di Virgilio Bernardoni e Paolo Fabbri, LIM, Lucca, 2016.
3. Storia della liturgia
 CATTANEO, E., Il culto cristiano in Occidente, CLV - Edizioni Liturgiche, Roma 1984.
 NEUNHEUSER, B., Storia della liturgia attraverso le epoche culturali, Edizioni CLV -
2
Liturgiche, Roma 1983 .
4. Storia della musica sacra
 RAINOLDI, F., Traditio canendi. Appunti per una storia dei riti cristiani cantati, CLV - Edizioni
Liturgiche, Roma 2000.
5. Canto Gregoriano
 TURCO, A., Iniziazione al canto gregoriano, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano
2016.
 HILEY, D., Gregorian Chant, Cambridge University Press, Cambridge 2009.
 Alla scuola del canto gregoriano. Studi in forma di manuale, a cura Fulvio Rampi,
Musidora, Parma 2015.

- 35 -
 HILEY, D., Western Plainchant. A Handbook, Clarendon Press, Oxford 1993.
Sarà inoltre opportuno che il candidato conosca e sappia utilizzare i correnti strumenti:
1. Consultazione musicologica
 RILM - Répertoire International des Literature Musicale.
 RISM - Répertoire International des Sources Musicales.
2. Consultazione musicologico-liturgica
 SHARP, Avery T. - FLOYD, J.M., Church and Worship Music. An Annotated Bibliography of
Contemporary scholarship. A Research and Information Guide, Routledge, New York
2005.
 Lexikon der Kirchenmusik, a cura di Günther Massenkeil e Michael Zywietz, 2 voll.,
Laaber Verlag, Laaber 2013.
3. Dizionari musicali
 DEUMM - Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti.
 The New Grove Dictionary of Music and Musicians.
 MGG - Die Musik in Geschichte und Gegenwart.
Coloro che intendono affrontare il curriculum di Musicologia applicata devono inoltre avere
una buona conoscenza della storia e della letteratura dello strumento al quale intendono
dedicare la parte ‘pratica’ del percorso dottorale (se strumentisti o cantanti) e delle forme e
delle tecniche compositive dal Medioevo all’età contemporanea (se compositori).
SELEZIONE DEI CANDIDATI
La selezione dei candidati consiste in un preventivo giudizio di idoneità che è preordinato
alle successive prove: scritta e orale. Il giudizio di idoneità ammette alla prova scritta ed è
espresso dalla commissione giudicatrice sulla base della valutazione dei seguenti elementi:
 Curriculum.
 Eventuali pubblicazioni (senza limite di numero).
 Eventuali altri titoli scientifici e/o artistici (verranno presi in considerazione titoli di studio
ulteriori rispetto al titolo previsto per l’accesso al concorso quali: laurea, master, corsi di
specializzazione e/o perfezionamento, corsi di formazione postlaurea, partecipazione
documentata a progetti di ricerca).
 Progetto di ricerca (da redigere secondo lo schema allegato al bando di concorso e
disponibile sul sito del Pontificio Istituto di Musica Sacra). Il progetto di ricerca può essere
redatto anche in lingua inglese o francese.
L’esito dei giudizi di idoneità sarà pubblicato presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra e
comunicato personalmente a ogni candidato, assieme con l’eventuale convocazione per la
prova scritta.
La prova scritta avrà una durata di quattro ore. La valutazione della prova scritta verrà
formulata con una votazione in trentesimi; verrà ammesso alla prova orale il candidato che
avrà riportato una votazione di almeno 24/30. La prova consisterà in un elaborato scritto da
svolgere presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra. Il tema riguarderà un argomento storico
e/o sistematico relativo alla musica sacra. La prova ha lo scopo di verificare la conoscenza
da parte del candidato dei momenti principali di sviluppo storico della musica sacra e dei
problemi più rilevanti del ruolo della musica nella liturgia e nella vita della Chiesa. L’esito
della prova scritta e l’elenco dei candidati ammessi alla prova orale saranno pubblicati
presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra entro due giorni dal termine della prova
medesima.
La prova orale sarà effettuata in presenza e verrà valutata con un punteggio in trentesimi;
la prova orale risulterà superata se il candidato conseguirà un punteggio di almeno 24/30.
La somma dei punteggi conseguiti nella prova scritta e nella prova orale determina la
graduatoria di merito. Il colloquio si svolgerà in lingua italiana e dovrà accertare la
conoscenza delle tematiche della prova scritta, con riferimento alla principale letteratura
italiana e straniera e alle fondamentali metodologie di ambito musicologico del curriculum
prescelto, nonché la piena padronanza da parte del candidato delle tematiche contenute nel
progetto di ricerca. Il colloquio dovrà altresì accertare la padronanza di una lingua straniera,
indicata all’atto della presentazione della domanda, a scelta tra inglese, francese e tedesco.
Al posto della prova di conoscenza di una lingua straniera il candidato non italiano dovrà
dimostrare di possedere adeguata conoscenza della lingua italiana.

- 36 -
NORME PER LA REDAZIONE DELLE TESI
Per conseguire il grado accademico di Baccalaureato e di Licenza per i corsi di Canto
Gregoriano e Musicologia e per il Dottorato, in tutti gli indirizzi, sono prescritte le seguenti
norme:
Baccalaureato in Canto Gregoriano e in Musicologia
l’Elaborato finale non deve essere inferiore a 52.500 caratteri (circa 20 pagine, spazi
inclusi), eccettuate la bibliografia, eventuali immagini e appendici documentarie.
Licenza in Canto Gregoriano e Musicologia
la Tesi finale non deve essere inferiore a 157.500 caratteri (circa 60 pagine, spazi inclusi),
eccettuate la bibliografia, eventuali immagini e appendici documentarie.
Dottorato: la Tesi finale non deve essere inferiore a 525.000 caratteri (circa 200 pagine,
spazi inclusi), eccettuate la bibliografia, eventuali immagini e appendici documentarie.
Tesi di Baccalaureato e di Licenza
 La Tesi dovrà avere attinenza specifica con la disciplina nella quale si consegue il grado
accademico.
 Sarà svolta sotto la guida di un moderatore scelto dallo studente tra i docenti dell’Istituto.
Eccezionalmente, con l’approvazione del Preside, potrà essere scelto come moderatore
un di un’altra istituzione accademica universitaria.
 Il candidato entro e non oltre tre anni dall’ultimo esame sostenuto del corso di Licenza –
presenterà in Segreteria 4 copie della tesi, una delle quali sarà conservata nell’archivio,
insieme con l’autorizzazione del moderatore.
Tesi di Dottorato
Il candidato entro e non oltre i cinque anni dall’ammissione alla Scuola Dottorale presenterà
in Segreteria 6 copie della tesi, una delle quali sarà conservata in archivio, insieme con
l’autorizzazione del moderatore.
Pubblicazione della tesi:
 Il direttore della Scuola Dottorale comunicherà all’interessato le norme editoriali per la
pubblicazione e le eventuali modifiche da apportare all’elaborato originale.
 Il testo della tesi da pubblicare dovrà essere consegnato in Segreteria affinché si possa
verificare che siano state osservate le condizioni poste per la pubblicazione. Il Segretario,
ottenuto il giudizio favorevole del Direttore della scuola dottorale e il nihil obstat del
Preside, riconsegnerà il testo per la stampa.
 Nel caso in cui la tesi, a giudizio del moderatore e dei censori, venga pubblicata soltanto
in parte, l’estratto dovrà consistere in almeno 50 pagine a stampa del testo, cui andranno
aggiunti la bibliografia e l’indice.
 Il Preside, su indicazione del Direttore della Scuola Dottorale, nominerà due censori
incaricati di esaminare e valutare gli elaborati presentati per la tesi di dottorato. Uno dei
due censori potrà anche essere un di altra Istituzione accademica universitaria o esperto
nella disciplina oggetto della tesi.
 Della tesi stampata andranno consegnate in segreteria cinque copie ed un file pdf. Dopo
aver verificato che siano state osservate tutte le condizioni e adempimenti richiesti, il
Segretario potrà redigere il diploma di Dottorato – o un documento provvisorio sostitutivo
con il sigillo dell’Istituto, la firma del Preside, e la propria – che abilita l’interessato a
fregiarsi del titolo di dottore.

- 37 -
Capitolo 5
DESCRIZIONE ANALITICA
DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE
ACCOMPAGNAMENTO DEL CANTO LITURGICO
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3
THEO FLURY

Obiettivi formativi
Approfondire le varie tecniche dell’accompagnamento del canto liturgico monodico e
polifonico tenendo conto dei vari generi e stili e delle esigenze pratiche.
Articolazione
Lezioni collettive con esercitazioni.
Bibliografia
Dispense del docente.

ACCOMPAGNAMENTO DELLA MONODIA LITURGICA 1


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame scritto
FEDERICO DEL SORDO

Obiettivi formativi
Acquisizione di uno stile di accompagnamento fondato sulle strutture modali (generalizzate
secondo i principi analitici dell’octoechos). Realizzazione di accompagnamenti scritti di brani
per l’Ordinarium e per il Proprium Missæ. Capacità di eseguire alla tastiera alcune formule
di accompagnamento ricorrenti.
Articolazione
Lezioni collettive riguardanti: principi di trascrizione dalla notazione Vaticana; cenni di teoria
guidoniana; analisi modale; lavori scritti; esecuzione alla tastiera di formule cadenzali.
Bibliografia
 Dispense del docente.
 Libri liturgico-musicali indicati dal docente.
 DEL SORDO, F., L’ecclesiastico addottrinato nel canto fermo. La formazione musicale del
clero in Italia, dal concilio di Trento al pontificato di Leone XIII (1545-1895), Armelin,
Padova 2017, vol. 1, tomo 1, cap. IV.
Esame
Realizzare un accompagnamento scritto, con caratteristiche indicate dalla commissione
d’esame, in base al materiale consegnato al candidato. Tempo massimo 5 ore.

ACCOMPAGNAMENTO DELLA MONODIA LITURGICA 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame scritto
FEDERICO DEL SORDO

Obiettivi formativi
L’accompagnamento secondo il principio della voce corale (repercussio costante) e i
conseguenti criteri per il trasporto sulla tastiera. Acquisizione di uno stile di
accompagnamento in grado di sostenere contesti e compagini vocali differenti.
Articolazione
Consegna e correzione di elaborati scritti.
Bibliografia
 Dispense del docente.

- 38 -
 Libri liturgico-musicali indicati dal docente.
Esame
Realizzare un accompagnamento scritto, con caratteristiche indicate dalla commissione
d’esame, in base al materiale consegnato al candidato. Tempo massimo 5 ore.

ACUSTICA E PSICOACUSTICA MUSICALE


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame orale
WALTER MARZILLI

Obiettivi formativi
Conoscenza delle principali leggi fisiche che regolano la formazione del suono, la sua
diffusione, la ripresa e la percezione uditiva, in relazione alle esigenze dell’attività
direttoriale.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Applicazioni pratiche delle nozioni ricevute, con particolare riguardo alle situazioni direttoriali
ed esecutive.
Bibliografia
 FROVA, A., Fisica nella musica, Zanichelli, Bologna 1999.
 EVEREST , F. A., Manuale di acustica, Hoepli, Milano 1996 (tit. or.: The Master Handbook of
Acoustics, Tab Books, s.l. 1994) (limitatamente ad alcuni capitoli indicati dal docente).
 TERNSTRÖM, S., Acoustics for Choir and Orchestra, Royal Swedish Academy of Music, s.l.
1986 (limitatamente ad alcune parti indicate dal docente).
Esame
Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.

ANALISI MUSICALE, corso avanzato COMP 1


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
MARCO CIMAGALLI

Obiettivi formativi
Acquisizione di criteri analitici idonei ad affrontare lo studio di singoli movimenti strutturati
secondo la forma-sonata (composizioni per pianoforte, per quartetto d’archi e per
orchestra); conseguimento della capacità di scelta e d’impiego di tecniche analitiche rivolte
a cicli di variazioni.
Articolazione
Lezioni dal carattere seminariale indirizzate a piccoli gruppi.
Esercitazioni
Elaborati prodotti dagli allievi e discussi in classe.
Seminari specifici
 La teoria delle funzioni formali secondo W. Caplin.
 I Quartetti di Béla Bartók.
 Approfondimento di alcune specifiche metodologie analitiche.
Bibliografia
Il docente offrirà indicazioni bibliografiche in base alle composizioni oggetto di studio e alla
conoscenza linguistica degli studenti.
Testi che saranno discussi durante i seminari specifici:
 CAPLIN, W.E., Classical Form. A theory of formal functions for the instrumental music of
Haydn, Mozart and Beethoven, Oxford University Press, Oxford 20002.
 GALLOTTI, C., Processi di elusione cadenzale: un approfondimento teorico, «Rivista di
Analisi e Teoria Musicale», XIII, 2007, n. 1, pp. 37-63.
 SITÀ, M.G. - VITALE, C., I Quartetti di Béla Bartók, LIM, Lucca 2012.

- 39 -
 BENT , I. - DRABKIN, W., Analysis, Macmillan, London 1980 [ed. it. Analisi musicale, EDT,
Torino 1990], limitatamente alle parti indicati dal docente.
 DRABKIN, W. - PASTICCI, S. - POZZI, E., Analisi schenkeriana, LIM, Lucca 1995.
Esame
 Analisi scritta di una composizione (o di una sua parte) attinente al programma svolto.
 Discussione della prova scritta.
 Presentazione e discussione degli elaborati prodotti durante l’anno.
 Discussione di argomenti e problematiche attinenti al programma svolto.

ANALISI MUSICALE, corso avanzato COMP/MUS 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
MARCO CIMAGALLI

Obiettivi formativi
Acquisizione di metodologie analitiche idonee ad affrontare lo studio di composizioni,
prevalentemente sacre, scritte a partire dall’inizio del XX secolo. Gli studenti, parallelamente
ad un ventaglio di opere differenti per linguaggio musicale, approfondiranno in particolare lo
studio di una composizione (o di una sua parte) di ampie dimensioni, la cui scelta – diversa
da allievo ad allievo – sarà concertata con il docente; tale lavoro analitico sarà presentato e
discusso in sede d’esame.
Articolazione
Lezioni dal carattere seminariale indirizzate a piccoli gruppi.
Esercitazioni
Elaborati prodotti dagli allievi e discussi in classe.
Seminari specifici
 Introduzione alla Teoria degli insiemi (Pitch-Class Set Theory).
 Sistemi modali e peculiarità compositive nei Nocturnes di Claude Debussy.
Bibliografia
 MASTROPASQUA, M., L’evoluzione della tonalità nel XX secolo, CLUEB, Bologna 2004.
 Altre indicazioni bibliografiche saranno calibrate dal docente sia in base alla conoscenza
da parte degli studenti dei linguaggi compositivi impiegati nell’ultimo secolo, sia in base
alla scelta concordata delle composizioni oggetto di indagine analitica personale (cfr.
Obiettivi formativi).
Testi che saranno discussi durante i seminari specifici:
 DELIEGE, C., La Set-theory ou les enjeux du pléonasme, «Analyse musicale», n. 17,
1989/4, pp. 64-79.
 FORTE, A., La Set-complex theory: élevons les enjeux!, «Analyse musicale», n. 17, 1989/4,
pp. 80-86.
 GIANNETTA, D, I Nocturnes di Claude Debussy, LIM, Lucca 2007.
 PASTICCI, S., Teoria degli insiemi e analisi della musica post-tonale, «Bollettino del
G.A.T.M.», II, 1995, n. 1, limitatamente alle parti indicate dal docente.
Esame
 Presentazione di un approfondito lavoro analitico, preparato nel corso dell’anno,
riguardante una composizione (o una sua parte), la cui scelta sarà concordata con il
docente.
 Discussione di argomenti e problematiche attinenti al programma teorico svolto.

ANALISI MUSICALE, corso avanzato DC 1


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
MARCO CIMAGALLI

- 40 -
Obiettivi formativi
Acquisizione di metodologie analitiche idonee ad affrontare lo studio di composizioni corali
sacre rinascimentali nelle diverse forme (messa, mottetto, inno, responsorio, ecc.);
conseguimento della capacità di scelta e d’impiego di tecniche analitiche rivolte a
composizioni sacre barocche, anche oratoriali.
Articolazione
Lezioni dal carattere seminariale indirizzate a piccoli gruppi.
Esercitazioni
Elaborati prodotti dagli allievi e discussi in classe.
Seminari specifici
 Il Miserere: confronto tra composizioni di diversi autori.
 Alcune composizioni sacre di Carlo Gesualdo da Venosa.
Bibliografia
 BOSCHINI, M., Teoria e tecnica del contrappunto nella polifonia vocale cinquecentesca, «La
Cartellina», XVII, 1993, n. 86, pp. 37-47; XVIII, 1994, n. 89, pp. 33-37; n. 92, pp. 53-58; XIX,
1995, n. 98, pp. 33-42; XX, 1996, n. 104, pp. 59-66.
 COMES, L., L’importanza delle formule melodiche nello stile palestriniano, in F. Luisi (a cura
di), Atti del Convegno di studi palestriniani, Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina,
Palestrina 1977, pp. 285-294.
 MANGANI, M., Le «strutture tonali» nella polifonia: appunti sulla riflessione novecentesca e
sul dibattito attuale, «Rivista di Analisi e Teoria Musicale», X, 2004, n. 1, pp. 19-40.
 MEIER, B., Die Tonarten der klassischen Vokalpolyphonie nach den Quellen dargestellt,
Oosthoek, Scheltema & Holkema, Utrecht 1974 [ed. it. I Modi della polifonia vocale
classica descritti secondo le fonti, LIM, Lucca 2015].
Testi che saranno discussi durante il seminario specifico n. 2:
 ACCIAI, G., Le composizioni sacre di Carlo Gesualdo: un approccio analitico sul piano della
retorica musicale. Ma non solo, in L. Curinga (a cura di), La musica del Principe – Studi e
prospettive per Carlo Gesualdo, LIM, Lucca 2008, pp. 249-274.
 TOSCANO, M.M., Caos apparente e struttura dissimulata nei «Responsori di Settimana
Santa» di Carlo Gesualdo, in L. Curinga (a cura di), La musica del Principe – Studi e
prospettive per Carlo Gesualdo, LIM, Lucca 2008, pp. 277-294.
 Altri testi potranno essere indicati in base ai Miserere che saranno oggetto di studio.
Esame
 Analisi scritta di una composizione (o di una sua parte) attinente al programma svolto.
 Discussione della prova scritta.
 Presentazione e discussione degli elaborati prodotti durante l’anno.
 Discussione di argomenti e problematiche attinenti al programma svolto.

ANALISI MUSICALE, corso avanzato DC 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
MARCO CIMAGALLI

Obiettivi formativi
Acquisizione di metodologie analitiche idonee ad affrontare lo studio di alcune composizioni
sacre comprese tra il Classicismo e l’epoca contemporanea. Gli studenti, parallelamente ad
un ventaglio di opere differenti per linguaggio musicale, approfondiranno in particolare lo
studio di una composizione (o di una sua parte) di ampie dimensioni, la cui scelta – diversa
da allievo ad allievo – sarà concertata con il docente; tale lavoro analitico sarà presentato e
discusso in sede d’esame.
Articolazione
Lezioni dal carattere seminariale indirizzate a piccoli gruppi.
Esercitazioni
Elaborati prodotti dagli allievi e discussi in classe.

- 41 -
Seminari specifici
 Analisi dettagliata di due fughe sinfonico-corali.
 La musica sacra di Arvo Pärt.
Bibliografia
Il docente offrirà indicazioni bibliografiche in base alle composizioni che saranno oggetto di
studio.
Testi che saranno discussi durante il seminario specifico n. 2:
 BRAUNEISS, L., Un’introduzione allo stile tintinnabuli, in E. Restagno (a cura di), Arvo Pärt
allo specchio, il Saggiatore, Milano 2004, pp. 148-205.
 BROGGI, E., Arvo Pärt: Passio Domini Nostri Jesu Christi secundum Joannem, in «La
Cartellina», XXIX, 2005 , n. 158, pp. 39-46 ; n. 159,.pp. 22-28 ; n. 160, pp.13-19.
 RAGGI, E., Arvo Pärt, in «Rivista Internazionale di Musica Sacra», XI, 1990, n. 4, pp. 356-
371.
Esame
 Presentazione di un approfondito lavoro analitico, preparato nel corso dell’anno,
riguardante una composizione (o una sua parte), la cui scelta sarà concordata con il
docente.
 Discussione di argomenti e problematiche attinenti al programma teorico svolto.

ANALISI MUSICALE, corso avanzato MUS 1


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
MARCO CIMAGALLI

Obiettivi formativi
Alla luce di recenti teorie sulla forma del periodo classico, acquisizione di metodologie atte
ad affrontare composizioni strumentali appartenenti a tale periodo; capacità di scelta e
d’impiego di tecniche analitiche rivolte al repertorio vocale rinascimentale.
Articolazione
Lezioni dal carattere seminariale indirizzate a piccoli gruppi.
Esercitazioni
Elaborati prodotti dagli allievi e discussi in classe.
Seminari specifici
L’analisi schenkeriana.
Bibliografia
 BOSCHINI, M., Teoria e tecnica del contrappunto nella polifonia vocale cinquecentesca, «La
Cartellina», XVII, 1993, n. 86, pp. 37-47; XVIII, 1994, n. 89, pp. 33-37; n. 92, pp. 53-58; XIX,
1995, n. 98, pp. 33-42; XX, 1996, n. 104, pp. 59-66.
 CAPLIN, W.E., Classical Form. A theory of formal functions for the instrumental music of
Haydn, Mozart and Beethoven, Oxford University Press, Oxford 20002.
 COMES, L., L’importanza delle formule melodiche nello stile palestriniano, in F. Luisi (a cura
di), Atti del Convegno di studi palestriniani, Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina,
Palestrina 1977, pp. 285-294.
 GALLOTTI, C., Processi di elusione cadenzale: un approfondimento teorico, «Rivista di
Analisi e Teoria Musicale», XIII, 2007, n. 1, pp. 37-63.
 MANGANI, M., Le «strutture tonali» nella polifonia: appunti sulla riflessione novecentesca e
sul dibattito attuale, «Rivista di Analisi e Teoria Musicale», X, 2004, n. 1, pp. 19-40.
Testi che saranno discussi durante i seminari specifici:
 DRABKIN, W. - PASTICCI, S. - POZZI, E., Analisi schenkeriana, LIM, Lucca 1995.
 MEEùS, N., Du bon usage de l’analyse schenkerienne, «Analyse musicale», n. 30, 1993/1,
pp. 21-24.
 RENOLDI, M., Ritmo e analisi lineare: espansione ritmica e tecniche fraseologiche in
Mozart, «Quaderni di Analitica», I, allegato al «Bollettino di analisi e teoria musicale», VII,
2001, n. 2, pp. 137-152.
Esame
 Analisi scritta di una composizione (o di una sua parte) attinente al programma svolto.

- 42 -
 Discussione della prova scritta.
 Presentazione e discussione degli elaborati prodotti durante l’anno.
 Discussione di argomenti e problematiche attinenti al programma svolto.

ANALISI MUSICALE, corso avanzato PF 1


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
MARCO CIMAGALLI

Obiettivi formativi
Acquisizione di criteri analitici idonei ad affrontare lo studio dettagliato di composizioni per
strumento a tastiera aventi carattere marcatamente contrappuntistico e comprese tra il
Barocco e il primo Novecento; conseguimento della capacità di scelta e d’impiego di
tecniche analitiche rivolte a cicli di variazioni per pianoforte.
Articolazione
Lezioni dal carattere seminariale indirizzate a piccoli gruppi.
Esercitazioni
Elaborati prodotti dagli allievi e discussi in classe.
Seminari specifici
 Il Ludus Tonalis di Paul Hindemith.
 Le Études Symphoniques op.13 di Robert Schumann.
Bibliografia
Il docente offrirà indicazioni bibliografiche in base alle composizioni che saranno oggetto di
studio, tenendo presente la preparazione teorica e linguistica degli studenti.
Testi base che saranno discussi durante i seminari specifici:
 BARTOLI, J.P., Les Études symphoniques op. 13 de Schumann: plaidoyer analytique pour
le rejet des «Variations posthumes», «Analyse musicale», n. 76 (1992/2), pp. 76-86.
 DELLA CHIESA D’ISASCA, M., Conservazione e metamorfosi della tradizione musicale
tedesca in Paul Hindemith, «Nuova rivista musicale italiana», IV, 2007, pp. 481-499.
 TOTÒ, A., La Fuga hindemithiana, Curci, Milano 1997.
Esame
 Analisi scritta di una composizione (o di una sua parte) attinente al programma svolto.
 Discussione della prova scritta.
 Presentazione e discussione degli elaborati prodotti durante l’anno.
 Discussione di argomenti e problematiche attinenti al programma svolto.

ANALISI MUSICALE, corso avanzato PF 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
MARCO CIMAGALLI

Obiettivi formativi
Acquisizione di criteri analitici idonei ad affrontare lo studio di singoli movimenti strutturati
secondo la forma-sonata (composizioni per pianoforte, per formazioni cameristiche con
pianoforte, per pianoforte e orchestra); gli studenti affineranno le conoscenze acquisite in
campo analitico durante l’intero percorso formativo approfondendo lo studio di una
composizione (o di una sua parte) per pianoforte (o con pianoforte) scritta negli ultimi due
secoli, la cui scelta – diversa da allievo ad allievo – sarà concertata con il docente; tale
lavoro analitico sarà presentato e discusso in sede d’esame.
Articolazione
Lezioni dal carattere seminariale indirizzate a piccoli gruppi.
Esercitazioni
Elaborati prodotti dagli allievi e discussi in classe.
Seminari specifici
 Le Sonate per pianoforte e violoncello di Joannes Brahms.

- 43 -
 Le Études pour piano di György Ligeti.
Bibliografia
Il docente offrirà indicazioni bibliografiche in base alle composizioni che saranno oggetto di
studio e tenendo presente la preparazione teorica e linguistica degli studenti.
Testi che saranno discussi durante i seminari specifici:
 MORRESI, A., György Ligeti: Études pour piano, premier livre, EDT, Torino 2002.
 SALVETTI, G., Le Sonate per pianoforte e violoncello di Joannes Brahms, LIM, Lucca 2005.
Esame
 Presentazione di un approfondito lavoro analitico, preparato nel corso dell’anno,
riguardante una composizione (o una sua parte), la cui scelta sarà concordata con il
docente.
 Discussione di argomenti e problematiche attinenti al programma teorico svolto.

ANALISI MUSICALE, corso base


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
MARCO CIMAGALLI

Obiettivi formativi
Acquisizione di criteri analitici finalizzati – tramite procedimenti di segmentazione – alla
comprensione delle articolazioni formali di composizioni vocali e tastieristiche appartenenti
al periodo compreso tra la fine del secolo XVIII e l’inizio del secolo XX. Assimilazione di
semplici procedimenti riduzionistici in ambito melodico e armonico.
Articolazione
Lezioni dal carattere seminariale indirizzate a piccoli gruppi.
Esercitazioni
Elaborati prodotti dagli allievi e discussi in classe.
Bibliografia
 BARONI, M., Sulla “scientificità” dell’analisi, «Musica/Realtà-Supplemento Analisi», XIII,
1992, n. 38, pp. 111-119.
 COOK, N., A Guide to Musical Analysis, Dent, London 1987 [ed. it. Guida all’analisi
musicale, a cura di G. Salvetti, Guerini, Milano 1991], limitatamente agli argomenti indicati
dal docente.
 RUWET, N., Langage, Musique, Poésie, Seuil, Paris 1972 [ed. it. Linguaggio, musica,
poesia, Einaudi, Torino 1983.
 DE NATALE, M., Analisi musicale, Ricordi, Milano 1991.
 SCHÖNBERG, A., Fundamentals of Musical Composition, Faber and Faber, London 1967
[ed. it. Elementi di composizione musicale, Suvini Zerboni, Milano 1969].
 Dispense del docente.
Esame
 Analisi scritta di una composizione (o di una sua parte) attinente al programma svolto.
 Discussione della prova scritta.
 Presentazione e discussione degli elaborati prodotti durante l’anno.
 Discussione di argomenti e problematiche attinenti al programma svolto.

ANALISI MUSICALE, indirizzo COMP


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
MARCO CIMAGALLI

Obiettivi formativi
Acquisizione di criteri analitici idonei ad affrontare lo studio dettagliato di composizioni
aventi carattere marcatamente contrappuntistico – particolarmente di fughe per strumento a
tastiera – comprese tra il Barocco e il primo Novecento.
Prosecuzione degli argomenti teorici trattati nel primo corso.

- 44 -
Articolazione
Lezioni dal carattere seminariale indirizzate a piccoli gruppi.
Esercitazioni
Elaborati prodotti dagli allievi e discussi in classe.
Bibliografia
 CORI, L., Bach e L’Arte della Fuga, «Hortus Musicus», limitatamente ai seguenti numeri: II,
2001, n. 8, pp. 92-93; III, 2002, n. 9, pp.67-71; n. 10, pp. 21-25; n. 11, pp. 90-95; IV, 2003,
n. 14, pp. 88-92; n. 15, pp. 92-96; V, 2004, n. 19, pp. 50-57.
 DE NATALE, M., Analisi in itinere. Questionari e soluzioni per lo sviluppo dell’intuizione
analitica, Ricordi, Milano 1996, limitatamente alle parti indicati dal docente.
 GÁRDONYI, Z., Kontrapunkt. Dargestellt an Fugenstrukturen bei Johann Sebastian Bach,
Möseler, Wolfenbüttel 1991 [ed. it. La struttura della fuga in Johann Sebastian Bach,
Ricordi, Milano 1996].
 MUSUMECI, M - TERRANOVA, G., Analisi della Fuga “Sicut locutus est” dal Magnificat di J.S.
Bach, «Analisi », V, 1994, n. 14, pp. 13-25.
 TOTÒ, A., La Fuga hindemithiana, Curci, Milano 1997.
 ZANOLINI, B., La tecnica del Contrappunto strumentale nell’epoca di Bach, Suvini Zerboni,
Milano 1993, limitatamente alle parti indicate dal docente.
Esame
 Analisi scritta di una composizione (o di una sua parte) attinente al programma svolto.
 Discussione della prova scritta.
 Presentazione e discussione degli elaborati prodotti durante l’anno.
 Discussione di argomenti e problematiche attinenti al programma svolto.

ANALISI MUSICALE, indirizzo MUS


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
MARCO CIMAGALLI

Obiettivi formativi
Introduzione ad alcune specifiche metodologie analitiche.
Prosecuzione ed approfondimento degli argomenti trattati nel corso base e acquisizione di
criteri analitici idonei ad affrontare lo studio di composizioni dotate di una certa complessità,
spaziando fino a brani composti nei primi decenni del Novecento. Capacità di scelta e
d’impiego di tecniche analitiche finalizzate allo studio di composizioni aventi un carattere
marcatamente contrappuntistico.
Articolazione
Lezioni dal carattere seminariale indirizzate a piccoli gruppi.
Esercitazioni
Elaborati prodotti dagli allievi e discussi in classe.
Seminari specifici
 Approfondimento dell’analisi semiotica.
 Introduzione al pensiero teorico ed analitico di H. Riemann.
Bibliografia
 BENT , I. - DRABKIN, W., Analysis, Macmillan, London 1980 [ed. it. Analisi musicale, EDT,
Torino 1990].
 DE NATALE, M., Analisi in itinere. Questionari e soluzioni per lo sviluppo dell’intuizione
analitica, Ricordi, Milano 1996, limitatamente alle parti indicati dal docente.
 GÁRDONYI, Z., Kontrapunkt. Dargestellt an Fugenstrukturen bei Johann Sebastian Bach,
Möseler, Wolfenbüttel 1991 [ed. it. La struttura della fuga in Johann Sebastian Bach,
Ricordi, Milano 1996].
 ZANOLINI, B., La tecnica del Contrappunto strumentale nell’epoca di Bach, Suvini Zerboni,
Milano 1993, limitatamente alle parti indicate dal docente.
 Il docente, in base alla preparazione degli studenti, indicherà all’occorrenza altri testi da
consultare.

- 45 -
Testi che, limitatamente alle parti indicate dal docente, verranno discussi durante i seminari
specifici:
 CARROZZO, M. - D’AMBROSIO, W., La teoria musicale di Hugo Riemann e l’analisi della
Sonata op. 27 n. 2, «Bollettino del G.A.T.M.», III, 1996, n.1, pp. 79-126.
 NATTIEZ, J.-J., Modelli linguistici e analisi delle strutture musicali, «Rivista italiana di
musicologia», XXXV, 2000, n. 1-2, pp. 321-369.
 RUWET, N., Langage, Musique, Poésie, Seuil, Paris 1972 [ed. it. Linguaggio, musica,
poesia, Einaudi, Torino 1983.
Esame
 Analisi scritta di una composizione (o di una sua parte) attinente al programma svolto.
 Discussione della prova scritta.
 Presentazione e discussione degli elaborati prodotti durante l’anno.
 Discussione di argomenti e problematiche attinenti al programma svolto.

ARMONIA ALLA TASTIERA


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO

Obiettivi formativi
Memorizzazione di scale armonizzate (5-6/7-6, regola dell’ottava) e di formule standard;
realizzazione di una linea di basso numerata alla tastiera con basso armonico alla mano
sinistra e 2, 3 o 4 voci alla mano destra.
Articolazione
Lezioni collettive riguardanti le regole di base; lezioni individuali tese a verificare il
raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Bibliografia
 Formule standard e scale armonizzate: dispense del docente.
 Partimenti e bassi numerati: opere indicate dal docente a inizio ciclo di lezioni.
Esame
 Esecuzione alla tastiera di alcune progressioni e scale armonizzate.
 Esecuzione alla tastiera di tre bassi, scelti fra quelli indicati dal docente come programma
d’esame.

BIBLIOLOGIA E BIBLIOGRAFIA LITURGICO-MUSICALE


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
NICOLA TANGARI

Obiettivi formativi
Il corso intende introdurre gli studenti alla conoscenza dei principali sussidi bibliografici
necessari allo studio dei libri liturgico-musicali manoscritti e a stampa.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
 BAROFFIO, G., I libri liturgici: repertorio dei repertori, «Rivista Liturgica», 87, 2000, pp. 538-
580.
 Ulteriori aggiornamenti proposti dal docente.
Esame
Discussione in cui si verificherà la conoscenza dei sussidi bibliografici illustrati durante il
corso.

- 46 -
CANTO GREGORIANO - IL CANTO DEL SOLISTA 1
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame orale e pratico
FRANZ KARL PRASSL

Obiettivi formativi
Studio teorico e pratico del repertorio del solista nella messa e nella liturgia delle ore.
Articolazione
Lezioni con esercitazioni solistiche. Preparazione di celebrazioni liturgiche.
Esercitazioni
Cantare le parti solistiche nella messa e nella liturgia delle ore: versetti dell’introito e del
communio; alleluia; versetti del responsorio prolisso; prassi dell’intonazione; cantillazione
delle letture.
Bibliografia
 Graduale Novum, vol. 1 e 2; volumi dell’Antiphonale Romanum; Liber Hymnarius (prima
edizione 1983); Ordo Missae in Cantu; Missale Romanum ed. typica 3, Roma 2002/2008;
Liber Antiphonarius pro diurnis horis; Liturgiae horarum monasticae schema B, vol. 1,
Praglia 2017.
 HERMES, M., Das Versicularium des Codex 381 der Stiftsbibliothek St. Gallen. Verse zu
den Introitus- und den Communioantiphonen, EOS, St. Ottilien 2000.
 STINGL, A., Versus ad Communionem, EOS, St. Ottilien 2017.
 MORENT , St. et alii (ed.), Notker Balbulus. Sequenzen. Ausgabe für die Praxis, EOS, St.
Ottilien 2017.
 Responsoriale Hartkeri:
[Link]
 Brani forniti nelle lezioni.
 Indicazioni di brani da internet.
Esame
 Prove conclusive pratiche e orali alla fine del corso.

CANTO GREGORIANO - IL CANTO DEL SOLISTA 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame orale e pratico
FRANZ KARL PRASSL

Obiettivi formativi
Studio teorico e pratico del repertorio del solista nella messa e nella liturgia delle ore.
Articolazione
Lezioni con esercitazioni solistiche. Preparazione di celebrazioni liturgiche.
Esercitazioni
Cantare le parti solistiche nella messa e nella liturgia delle ore; versetti del graduale e
dell’offertorio; tropi; sequenze; historiae.
Bibliografia
 Graduale Novum, vol. 1 e 2, volumi dell’Antiphonale Romanum; Liber Hymnarius (prima
edizione 1983); Liber Antiphonarius pro diurnis horis; Liturgiae horarum monasticae
schema B, vol. 1, Praglia 2017.
 RAJECZKY, B., Magyar gregorianum, EMB, Budapest 1981.
 HAUG, A., Troparia tardiva, Bärenreiter, Kassel 1995.
 PLANCHART , A. - BOE, J., Beneventanum Troporum Corpus, A-R Editions, Madison 1994.
 STINGL, A., Tropen zum Kyrie im Graduale Romanum, EOS, St. Ottilien 2011.
 STINGL, A., Tropen zum Gloria, Sanctus und Agnus Dei im Graduale Romanum, EOS, St.
Ottilien 2012.
 Brani forniti nel corso delle lezioni.
 indicazioni di brani da internet.
Esame
 Prove conclusive pratiche e orali alla fine del corso.

- 47 -
CANTO GREGORIANO - INTERPRETAZIONE 1
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 9 - Esame pratico e orale
FRANZ KARL PRASSL

Obiettivi formativi
Studio del repertorio gregoriano della messa e della liturgia delle ore.
Articolazione
Esercitazioni corali; preparazione di celebrazioni liturgiche.
Esercitazioni
Canto del repertorio gregoriano nelle messe e nei vespri.
Bibliografia
 Graduale Novum, vol. 1 e 2; volumi dell’ Antiphonale Romanum; Liber Hymnarius (prima
edizione 1983).
 Brani forniti nel corso delle lezioni.
Esame
 Costante verifica, durante lo svolgimento delle lezioni, delle conoscenze acquisite.
 Prove conclusive pratiche e orali alla fine del corso.

CANTO GREGORIANO - INTERPRETAZIONE 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 9 - Esame pratico e orale
FRANZ KARL PRASSL

Obiettivi formativi
Studio del repertorio gregoriano della messa e della liturgia delle ore.
Articolazione
Esercitazioni corali; preparazione di celebrazioni liturgiche.
Esercitazioni
Canto del repertorio gregoriano nelle messe e nei vespri.
Bibliografia
 Graduale Novum, vol. 1 e 2; volumi dell’Antiphonale Romanum; Liber Hymnarius (prima
edizione 1983).
 Brani forniti nel corso delle lezioni.
Esame
 Costante verifica, durante lo svolgimento delle lezioni, delle conoscenze acquisite.
 Prove conclusive pratiche e orali alla fine del corso.

CANTO GREGORIANO - INTERPRETAZIONE 3


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 9 - Esame pratico e orale
FRANZ KARL PRASSL

Obiettivi formativi
Studio del repertorio gregoriano della messa e della liturgia delle ore.
Articolazione
Esercitazioni corali; preparazione di celebrazioni liturgiche.
Esercitazioni
Canto del repertorio gregoriano nelle messe e nei vespri.
Bibliografia
 Graduale Novum, vol. 1 e 2; volumi dell’Antiphonale Romanum; Liber Hymnarius (prima
edizione 1983).
 Brani forniti nel corso delle lezioni.

- 48 -
Esame
 Costante verifica, durante lo svolgimento delle lezioni, delle conoscenze acquisite.
 Prove conclusive pratiche e orali alla fine del corso.

CANTO GREGORIANO - SEMIOLOGIA E MODALITÀ 1


Durata: annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 9 - Esame pratico e orale
FRANZ KARL PRASSL

Obiettivi formativi
Il canto gregoriano: canto come parte integrante della liturgia Romana (dottrina del
magistero, liturgia, teologia, spiritualità); breve storia del canto liturgico occidentale; i libri del
repertorio attuale; regole esecutive del canto odierno; la parola come base del canto; il
canto gregoriano: simbiosi parola-melodia; terminologia elementare dei neumi; conoscenza
prospettica dei neumi; il neuma monosonico nelle tradizioni di San Gallo e di Laon; la
cantillazione, la salmodia, i modi ecclesiastici e i toni salmodici; la Modalità primo
dell’octoechos; i modi arcaici.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni. Contributi degli allievi.
Esercitazioni
 Lettura, canto e memorizzazione dei recitativi e dei toni salmodici.
 Lettura, analisi semiologico-modale e canto dei brani di livello adeguato a base delle
esercitazioni pratiche (Graduale Simplex; Graduale Novum; Graduale Triplex; volumi
dell’Antiphonale Romanum; Liber Hymnarius (prima edizione 1983); Psalterium
Monasticum; Ordo Missae in Cantu; Missale Romanum ed. typica 3, Roma 2002/2008;
Liber Antiphonarius pro diurnis horis; Liturgiae horarum monasticae schema B, vol 1,
Praglia 2017. HERMES, M., Das Versicularium des Codex 381 der Stiftsbibliothek St.
Gallen. Verse zu den Introitus- und den Communioantiphonen, EOS, St. Ottilien 2000).
 Interpretazione alla luce dei neumi medievali.
 Pratica nel contesto della liturgia (messa, liturgia delle ore).
Bibliografia
 CARDINE, E., Primo anno di canto gregoriano, PIMS, Roma 1970.
 AGUSTONI, L. - GÖSCHL J.B., Introduzione all’interpretazione del canto gregoriano. 1:
Principi fondamentali, Torre d’Orfeo, Roma 1998.
 CARDINE, E., Semiologia gregoriana, PIMS, Roma 1968.
 Alla scuola del canto gregoriano: studi in forma di manuale, a cura di F. Rampi, Musidora,
Parma 2015.
 ASENSIO, J.C., El canto gregoriano, historia, liturgia, formas..., Alianza, Madrid 2003.
 GÖSCHL, J.B., Graduale Novum. Editio magis critica iuxta SC 117. Commentario, LEV,
Città del Vaticano 2020.
 PRASSL, F.K., Notation in der Editio typica tertia des Missale Romanum (2002), «Beiträge
zur Gregorianik», n. 34/35, 2003, pp. 153-161.
 PRASSL, F.K., Teologia liturgica e canto gregoriano, in Atti del Congresso Internazionale di
Musica Sacra in occasione del centenario di fondazione del PIMS, Roma, 26 maggio - 1
giugno 2011, a cura di Antonio Addamiano e Francesco Luisi, LEV, Città del Vaticano
2013, pp. 247-257.
 PRASSL, F.K., Il Canto Gregoriano come testimonianza della comprensione patristica della
Sacra Scrittura, «Vox Antiqua», II, 2013, pp. 41-61.
Esame
 Costante verifica, durante lo svolgimento delle lezioni, delle conoscenze acquisite.
 Prove conclusive pratiche e orali alla fine del corso.

CANTO GREGORIANO - SEMIOLOGIA E MODALITÀ 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 9 - Esame pratico e orale
FRANZ KARL PRASSL

- 49 -
Obiettivi formativi
Semiologia: I neumi di due, tre e quattro suoni nelle tradizioni di San Gallo e di Laon; i
neumi allargati e composti; la liquescenza; il raggruppamento dei neumi; l’articolazione
neumatica.
Articolazione
 Lettura, analisi semiologico-modale e canto dei brani di livello adeguato a base delle
esercitazioni pratiche (Graduale Novum; Graduale Triplex; volumi dell’Antiphonale
Romanum; Liber Hymnarius (prima edizione 1983); Psalterium Monasticum; Ordo Missae
in Cantu; Liber Antiphonarius pro diurnis horis; Liturgiae horarum monasticae schema B,
vol. 1., Praglia 2017).
 Interpretazione alla luce dei neumi medievali.
 Pratica del canto nel contesto della liturgia (messa, liturgia delle ore).
Esercitazioni
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni. Contributi degli allievi.
Bibliografia
 AGUSTONI, L. - GÖSCHL J.B., Introduzione all’interpretazione del canto gregoriano, 2.1-2.2:
Estetica, Torre d’Orfeo, Roma 2009.
 CARDINE, E., Semiologia gregoriana, PIMS, Roma 1968.
 TURCO, A., Antiquae Monodiae Eruditio, vol. 1-4, Torre d’Orfeo, Roma 2004-2006.
 Alla scuola del canto gregoriano: studi in forma di manuale, a cura di F. Rampi, Musidora,
Parma 2015.
 ASENSIO, J.C., El canto gregoriano, historia, liturgia, formas..., Alianza, Madrid 2003.
 GÖSCHL, J.B., Graduale Novum. Editio magis critica iuxta SC 117. Commentario, LEV,
Città del Vaticano 2020.
 PRASSL, F.K., Gregorianischer Choral als klingende Exegese im Kontext der Liturgie, in
Präsenz und Verwendung der heiligen Schrift im christlichen Frühmittelalter: exegetische
Literatur und liturgische Texte, hrsg. von Patrizia Carmassi, Harrassowitz, Wiesbaden
2008, pp. 323-357.
 PRASSL, F.K., Theology (en-) chanted: Christological aspects in the chants of the Triduum
Sacrum, «Cultura e Fede», 27, 2019, n. 1, pp. 25-34.
 PRASSL, F.K., Gedanken zur Zukunft der Semiologie in Forschung und liturgischer Praxis,
«Beiträge zur Gregorianik», n. 64/65, 2018, pp. 115-127.
Esame
 Costante verifica, durante lo svolgimento delle lezioni, delle conoscenze acquisite.
 Prove conclusive pratiche e orali alla fine del corso.

CANTO GREGORIANO - SEMIOLOGIA E MODALITÀ 3


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 9 - Esame pratico e orale
FRANZ KARL PRASSL

Obiettivi formativi
 Storia del canto gregoriano.
 Paleografia e semiologia: la nascita della scrittura musicale occidentale (sec. VIII-XI);
manoscritti senza notazione e neumatici.
 Gli sviluppi della notazione della musica monodica occidentale (sec. XI- XVI); manoscritti
diastematici e teorici.
 Estetica e modalità: forme musicali della messa e della liturgia delle ore; analisi modale
dei brani complessi.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni. Contributi degli allievi.
Esercitazioni
 Lettura dei manoscritti medievali, trascrizioni, fonti in Internet.
 Lettura e canto dei brani di livello avanzato sulla base delle edizioni con neumi aggiunti
(Graduale Novum; Graduale Triplex; Supplementum ad Graduale Romanum (De Lillo);

- 50 -
volumi dell’Antiphonale Romanum; Psalterium e Antiphonale Monasticum; Liber
Hymnarius, edizione 1983; Liber Antiphonarius, Praglia 2017).
 Interpretazione alla luce dei neumi medievali.
 Pratica nel contesto della liturgia (messa, liturgia delle ore).
Bibliografia
 Collane: Paléographie Musicale, Abbaye Saint Pierre, Solesmes, 1889- e Codices
Gregoriani, La linea, Padova 1991-
 Riviste: Studi Gregoriani, Cremona 1985- e Beiträge zur Gregorianik, Regensburg 1985-.
 Medieval Music Manuscripts Online Database: [Link].
 Die Musik des Mittelalters, H. Möller., R. Stephan (Hg.), Laaber-Verlag, Laaber 1991
(Neues Handbuch der Musikwissenschaft, band. 2).
 PHILIPPS, N., Notationen und Notationslehren von Boethius bis zum 12. Jahrhundert, in M.
Huglo, Die Lehre vom einstimmigen liturgischen Gesang, WBG, Darmstadt 2000, pp. 293-
623.
 CORBIN, S., Die Neumen, in Paläographie der Musik. Band 1: Die einstimmige Musik des
Mittelalters, mit e. Einl. von Wulf Arlt, Volk, Köln 1979.
 HILEY, D., Western Plainchant. A Handbook, Clarendon, Oxford 1993.
 KELLY, T., Chant and its origins, Ashgate, Farnham 2009.
 HOURLIER, J., The musical notation of Latin liturgical chants, Abbaye Saint Pierre,
Solesmes 1996.
 PRASSL F., Scriptor interpres. Sui notatori e la loro individualitá, «Studi Gregoriani», 22,
2006, pp. 41-64.
 PRASSL, F.K., Das Mindener Graduale der HAB Wolfenbüttel, Codex Guelf. 1008 Helmst.
Beobachtungen zur liturgischen und musikalischen Überlieferung, in Schriftkultur und
religiöse Zentren im norddeutschen Raum, hrsg. von Patrizia Carmassi, E. Schlotheuber,
A. Breitenbach, Harrassowitz, Wiesbaden 2014, pp. 225-268.
 Alla scuola del canto gregoriano: studi in forma di manuale, a cura di F. Rampi, Musidora,
Parma 2015.
 ASENSIO, J.C., El canto gregoriano, historia, liturgia, formas..., Alianza, Madrid 2003.
 GÖSCHL, J.B., Graduale Novum. Editio magis critica iuxta SC 117. Commentario, LEV,
Città del Vaticano 2020.
 The Cambridge history of medieval music, edited by M. Everist and Thomas K. Forrest,
Cambridge University Press, Cambridge 2018.
 RANKIN, S., Writing sounds in Carolingian Europe. The invention of musical notation,
Cambridge University Press, Cambridge 2018.
Esame
 Costante verifica, durante lo svolgimento delle lezioni, delle conoscenze acquisite.
 Prove conclusive pratiche e orali alla fine del corso.

CANTO GREGORIANO, corso base 1


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico e orale
FRANZ KARL PRASSL

Obiettivi formativi
 Il canto Gregoriano canto proprio della Chiesa romana di rito latino, Documenti del
magistero sul canto Gregoriano, Libri di stampa attuali, regole dell’esecuzione di canto
Gregoriano.
 Il canto Gregoriano: simbiosi parola-melodia. Terminologia elementare dei neumi; il
sistema tonale Gregoriano, Semiologia: Introduzione all’interpretazione del canto
gregoriano, neumi, la cantillazione, la salmodia.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni; esercitazioni corali; preparazione di
celebrazioni liturgiche.
Esercitazioni
 Lettura e memorizzazione dei recitativi e della salmodia. Lettura e canto dei brani di livello
semplice, sulla base delle edizioni pratiche (Graduale Simplex, Graduale Novum,

- 51 -
Graduale Triplex, volumi dell’Antiphonale Romanum, Liber Hymnarius (prima edizione
1983), Psalterium Monasticum, Ordo Missae in Cantu, Missale Romanum ed. typica 3,
Roma 2002/2008.). Interpretazione alla luce dei neumi medievali.
 Pratica nel contesto della liturgia (messa, liturgia delle ore).
Bibliografia
 CARDINE, E., Primo anno di canto gregoriano, PIMS, Roma 1970.
 CARDINE, E., Semiologia gregoriana, , PIMS, Roma 1968.
 HILEY, D., Gregorian Chant, Cambridge University Press, Cambridge 2009.
 SAULNIER, D., I modi gregoriani, Abbaye Saint Pierre, Solesmes, 2000.
 TURCO, A., Il neuma e il modo. le incidenze verbo-modali sulla notazione neumatica, PIMS,
Roma 2018.
 GÖSCHL, J.B., Graduale Novum. Editio magis critica iuxta SC 117. Commentario, PIMS,
Roma 2020.
 PRASSL, F.K., Notation in der Editio typica tertia des Missale Romanum (2002), «Beiträge
zur Gregorianik», n. 34/35, 2003, pp. 153-161.
 PRASSL, F.K., Teologia liturgica e canto gregoriano, in Atti del Congresso Internazionale di
Musica Sacra in occasione del centenario di fondazione del PIMS, Roma, 26 maggio - 1
giugno 2011, a cura di Antonio Addamiano e Francesco Luisi, LEV, Città del Vaticano
2013, pp. 247-257.
Esame
 Costante verifica, durante lo svolgimento delle lezioni, delle conoscenze acquisite.
 Prove conclusive pratiche e orali alla fine del corso.

CANTO GREGORIANO, corso base 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico e orale
FRANZ KARL PRASSL

Obiettivi formativi
 Semiologia: Introduzione all’interpretazione del canto gregoriano. Neumi, lettere,
raggruppamento, articolazione neumatica; introduzione alle categorie modali
dell’octoechos.
 Analisi semiologico-estetico-modale di brani della messa. Processi della composizione; il
repertorio della messa. Storia del canto gregoriano.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni. Esercitazioni corali. Preparazione di
celebrazioni liturgiche.
Esercitazioni
 Interpretazione alla luce dei neumi medievali.
 Lettura e canto dei brani di livello avanzato sulla base delle edizioni con neumi aggiunti
(Graduale Novum, Graduale Triplex, volumi del Antiphonale Romanum, Psalterium
Monasticum, Antiphonale Monasticum, Liber Antiphonarius Praglia 2017).
 Pratica nel contesto della liturgia (messa, liturgia delle ore).
Bibliografia
 SAULNIER, D., I modi gregoriani, Abbaye Saint Pierre, Solesmes, 2000.
 TURCO, A., Antiquae Monodiae Eruditio, vol. 1-4, Torre d’Orfeo, Roma 2004-2006.
 BAROFFIO, G., Cantemus Domino gloriose, Urban, Saronno 2003.
 CARDINE, E., Semiologia gregoriana, PIMS, Roma 1968.
 HILEY, D., Gregorian Chant, Cambridge University Press, Cambridge 2009.
 AGUSTONI, L. - GÖSCHL, J.B, Introduzione all’interpretazione del canto gregoriano. 1:
Principi fondamentali, Roma, Torre d’Orfeo 1998.
 GÖSCHL, J.B., Graduale Novum. Editio magis critica iuxta SC 117. Commentario, PIMS,
Roma 2020.
 PRASSL, F.K., Teologia liturgica e canto gregoriano, in Atti del Congresso Internazionale di
Musica Sacra in occasione del centenario di fondazione del PIMS, Roma, 26 maggio - 1

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giugno 2011, a cura di Antonio Addamiano e Francesco Luisi, LEV, Città del Vaticano
2013, pp. 247-257.
 PRASSL, F.K., Il Canto Gregoriano come testimonianza della comprensione patristica della
Sacra Scrittura, «Vox Antiqua», II, 2013, pp. 41-61.
Esame
 Costante verifica, durante lo svolgimento delle lezioni, delle conoscenze acquisite.
 Prove conclusive pratiche e orali alla fine del corso.

CANTO GREGORIANO, corso specialistico 1


Durata: annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 15 - Esame pratico e orale
FRANZ KARL PRASSL

Obiettivi formativi
 Paleografia e semiologia comparativa.
Neumi e semio-modalità. Articolazione neumatica. Liquescenza, Interpretazione del canto
gregoriano e teologia della liturgia. Introduzione alla problematica delle varianti. Libri
ordinarii.
 Estetica e modalità.
I canti del solista: Graduale, Tractus, Alleluia. Oscillazione semitonale; la questione del
bemolle.
Articolazione
 Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni.
 Seminario di Licenza.
 Partecipazione al coro gregoriano.
Bibliografia
 Riviste: Studi Gregoriani, Cremona 1985- e Beiträge zur Gregorianik, Regensburg 1985-.
 Medieval Music Manuscripts Online Database - [Link]
 BUSSE BERGER, A.-M., La musica medievale e l’arte della memoria, a cura di C. Vivarelli,
Fogli Volanti, Subiaco 2008.
 LUMMA, O., Qui manducat carnem meam et bibit sanguinem meum, LIT, Münster 2009.
 HORNBY, E., Medieval liturgical chant and patristic esegesis, The Boydell Press,
Woodbridge 2009.
 HUGLO, M., Chant gregorien et musique médiévale, Ashgate, Aldershot 2005.
 The Study of Medieval Chant: paths and bridges, east and west: in honor of Kenneth
Levy, edited by P. Jeffery, Boydell Press, Woodbridge 2001.
 TREITLER, L., With Voice and Pen: coming to know medieval song an how it was made,
Oxford University Press, Oxford 2003.
 KELLY, T., Oral and written transmission in chant, Ashgate, Farnham 2009.
 PRASSL, F.K, Pavlov’s Dog and Liturgy. Listening and Recognition in Gregorian Chant, in,
Gregorijanski koral od rokopisa do glasbe. Glasbenozgodovinske študije. Gregorian chant
from manuscript to music. Chapters on music history. Festschrift Juri Snoj zum 60.
Geburtstag, Katarina Šter (ed.) «De musica disserenda», 9, 2013, n. 1-2, pp. 253-269.
 HÖNERLAGE, C., Centonisation als Interpretation. Formelfunktionen und Wort-Tonverhältnis
in den Gradualien des V. Modus, KUG, Graz 2017.
 STINGL, A., Die Konjunktion "et" als Schlüssel zur Liqueszenz, EOS, St. Ottilien 2017.
 STINGL, A., Alleluia dulce carmen. Aspekte des gregorianischen Alleluia, EOS, St. Ottilien
2018.
 PRASSL, F.K, Der Salzburger Liber Ordinarius (1198) als musikhistorische Quelle, in Musik
im Zusammenhang. Festschrift Revers zum 65. Geburtstag, K. Aringer, C. Utz, T.
Wozonig (Hg.), Hollitzer Wissenschaftsverlag, Wien 2019, pp. 133-155.
Esame
 Realizzazione della tabella comparativa di un brano del Proprio della Messa.
 Prove conclusive pratiche e orali alla fine del corso.

- 53 -
CANTO GREGORIANO, corso specialistico 2
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 12 - Esame pratico e orale
FRANZ KARL PRASSL

Obiettivi formativi
 Paleografia e semiologia comparativa.
La restituzione melodica: approccio filologico/critico. La restituzione melodica: approccio
attuale.
 Estetica e modalità.
I canti del solista: Versetti dell’Offertorio. Le eccezioni al diatonismo. Cantus fractus.
 Storia del Canto Gregoriano: sviluppi tardivi; canto nei tempi post-medievali; restaurazione
del Canto Gregoriano.
Articolazione
 Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni.
 Seminario di Licenza.
 Partecipazione al coro gregoriano.
Bibliografia
 Riviste: Studi Gregoriani, Cremona 1985- e Beiträge zur Gregorianik, Regensburg 1985-.
 PRASSL, F., Chromatische Veränderungen von Choralmelodien in Theorie und Praxis,
«Beiträge zur Gregorianik», n. 13/14, 1992, pp. 157-168.
 KARP, T., An Introduction to the Post-Tridentine Mass Proper, American Institute of
Musicology, Middleton 2005.
 Il canto fratto: l’altro gregoriano: atti del Convegno internazionale di studi, Parma-Arezzo,
3-6 dicembre 2003, a cura di M. Gozzi e F. Luisi, Torre d’Orfeo, Roma 2005.
 ATKINSON, Ch., The critical nexus: tone-system, mode, and notation in Early Medieval
Music, Oxford University Press, Oxford 2009.
 LUMMA, O., Qui manducat carnem meam et bibit sanguinem meum, LIT, Münster 2009.
 HANKELN, R., Die Offertoriumsprosuln der Aquitanischen Handschriften:
Voruntersuchungen zur Edition des aquitanischen Offertoriumscorpus und seiner
Erweiterungen, Schneider, Tutzing 1999 (Regensburger Studien zur Musikgeschichte, 2).
 HILEY, D., Western Plainchant: a Handbook, Clarendon Press, Oxford 1993.
 HORNBY, E., Medieval liturgical chant and patristic esegesis, The Boydell Press,
Woodbridge 2009.
 HUGLO, M., Chant gregorien et musique médiévale, Ashgate, Aldershot 2005.
 The Study of Medieval Chant: paths and bridges, east and west: in honor of Kenneth
Levy, edited by P. Jeffery, Boydell Press, Woodbridge 2001.
 TREITLER, L., With Voice and Pen: coming to know medieval song an how it was made,
Oxford University Press, Oxford 2003.
 COMBE, P., The Restoration of Gregorian Chant: Solesmes and the Vatican Edition, The
Catholic University of America Press, Washington 2008.
 KELLY, T., Oral and written transmission in chant, Ashgate, Farnham 2009.
 UHL, M., Die römische Choralreform in der Folge des Trienter Konzils und die Editio
Medicaea 1614/15, Olms; Hildesheim 2018.
 PRASSL, F., „Ex codicibus cisalpinis”: Das Kyriale von Peter Wagner (GrZ 1904) und die
Entstehung der Kyriale-Editionen in Solesmes 1883-1895-1905, in FS Vjera Katalinic,
Zagreb 2020.
Esame
 Discussione della tabella comparativa di un brano del Proprio della Messa.
 Prove conclusive pratiche e orali alla fine del corso.

CANTO MEDIEVALE 1 - REPERTORI E TEORIA


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 12 - Esame pratico e orale
FRANZ KARL PRASSL

- 54 -
Obiettivi formativi
 Sguardo generale alle composizioni testuali e musicali dei tropi del Proprium e dell’
Ordinarium. Studio particolare di alcuni tropi. Sequenze e Historiae. Il modo di esecuzione
pratica del repertorio tardivo.
 Approccio alle forme eterofoniche; dal discanto alla polifonia di Notre-Dame.
L’improvvisazione nella polifonia primitiva.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni. Seminari ed esercitazioni corali.
Bibliografia
 RAJECZKY, B., Melodiarium Hungariae Medii Aevi, Zenemükiadό Vállalat, Budapest 1976-
1982.
 HILEY, D., Das Repertoire der normanno-sizilischen Tropare, Die Sequenzen, Bärenreiter,
Kassel 2001.
 BORDERS, J., Early medieval chants from Nonantola, A-R Editions, Madison 1994.
 BRUNNER, L., Early medieval chants from Nonantola Part 4. A-R Editions, Madison 1999.
 BAROFFIO, J. - KIM, E., Historiae sanctorum, offici liturgici medioevali da codici Italiani,
A.M.A. Calabria, Lamezia Terme 1999.
 Historiae (Musicological studies 65,1-), Institute for Musicological Studies, Ottawa 1995-.
 ASENSIO, J.C., El Codice de Las Huelgas, Alpuerto, Madrid, 2001.
 PLANCHART , A., Embellishing the liturgy. Tropes and polyphony, Ashgate, Farnham 2011.
 COLETTE, M.-N., Tropaire séquentiaire prosaire prosulaire de Moissac. Edition, introduction
et index, Société Française de Musicologie, Paris 2006.
 ARLT , W. - BJÖRKVALL, G., Recherches nouvelles sur les tropes liturgiques, Almqvist &
Wiksell International,Stockholm 1993.
 HABERL, F.,86 tropi antiphonarum ad Introitum usui liturgico accommodati, PIMS, Roma
1980.
 HAUG, A., Troparia tardiva, Bärenreiter, Kassel 1995.
 PLANCHART , A. - BOE, J., Beneventanum Troporum Corpus, A-R Editions, Madison 1994.
 STINGL, A., Tropen zum Kyrie im Graduale Romanum, EOS, St. Ottilien 2011.
 MORENT , St. et alii (ed.), Notker Balbulus. Sequenzen. Ausgabe für die Praxis. EOS, St.
Ottilien 2017.
 BOE, J., Chant and notation in South Italy and Rome before 1300, Ashgate, Farnham
2010.
 GÖLLNER, T., Die mehrstimmigen liturgischen Lesungen, Schneider, Tutzing 1969.
 GÖLLNER, T.,Formen früher Mehrstimmigkeit in deutschen Handschriften des späten
Mittelalters, Tutzing 1961.
 RAJECZKY, B., Magyar gregorianum, EMB, Budapest 1981.
 HUGLO, M., Les Débuts de la polyphonie à Paris: Les premiers organa parisiens, «Forum
musicologicum», 3, 1982, pp. 93-164.
 RANKIN, S. - HILEY, D., Music in the Medieval English Liturgy: Plainsong & Mediaeval
Music Society Centennial Essays, Oxford 1993.
 ROESNER, E., Ars antiqua. Organum, conductus, motet, Ashgate, Farnham 2009.
 FLOTZINGER, R., Das sogenannte Organum. Zu den Anfängen der kirchlichen
Mehrstimmigkeit im Abendland, Akademische Druk (Adeva), Graz 2011.
Esame
Trascrizione, analisi ed esecuzione di tre brani e esame conclusivo alla fine dell’anno.

CANTO MEDIEVALE 2 - REPERTORI E TEORIA


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 12 - Esame orale, scritto e pratico
FRANZ KARL PRASSL

Obiettivi formativi
 Teorici medievali: iniziazione alla lettura dei teorici del canto piano medievale attraverso
l’analisi di alcuni testi importanti.

- 55 -
 Repertori antichi: studio dei repertori liturgici latini non gregoriani. Fonti, specificità
estetica, connessioni eventuali e rapporto con il canto gregoriano. Repertori: Ambrosiano,
Beneventano, Romano antico.
Articolazione
Seminario di studi in piccoli gruppi.
Bibliografia
 CRISTIANI, M. - PANTI, C. - PERILLO, G., Harmonia mundi. Musica mondana e musica
celeste fra Antichità e Medioevo, Edizioni del Galluzzo, Firenze 2007.
 CHARTIER, Y., L’œuvre musicale d’Hucbald de Saint-Amand, Bellarmin, Québec 1995.
 GUIDO D’AREZZO, Le opere, Introduzione, traduzione e commento a cura di Angelo
Rusconi, Edizioni del Galluzzo, Firenze 2005.
 HUCBALD, Musica Enchiriadis, in Musica et scholica enchiriadis una cum aliquibus
tractatulis adiunctis., ed. Hans Schmid, «Veröffentlichungen der Musikhistorischen
Kommission», 3, Bayerische Akademie der Wissenschaften-C. H. Beck, München 1981
(1961).
 BERNHARD, M., Quellen und Studien zur Musiktheorie des Mittelalters, Bayerische
Akademie der Wissenschaften, München 2001.
 CHRISTENSEN T., The Cambridge history of Western music theory, Cambridge University
Press, Cambridge 2002.
 Thesaurus musicarum latinarum, TML, Internet-edition.
 Antiphonale Missarum simplex iuxta ritum Sanctae Ecclesiae Mediolanensis, LIM, Lucca
2001.
 Antiphonale Missarum iuxta ritum Sanctae Ecclesiae Mediolanensis, LIM, Lucca 2006.
 TURCO, A., Il canto Romano-Antico. Antiphonæ ad introitum in comparazione con il
Gregoriano e il Milanese, Abbaye Saint Pierre, Solesmes 1993.
 TURCO, A., Il canto antico di Milano, Torre d’Orfeo, Roma 1992.
 BAILEY, T., The Ambrosian cantus, Institute of Medieval Music, Ottawa 1987.
 BAILEY, T., Antiphon and Psalm in the Ambrosian Office, Institute of Medieval Music,
Ottawa 1994.
 HILEY, D., Western Plainchant. A Handbook, Clarendon, Oxford 1993.
 BAILEY, T., The chants of the Ambrosian offertory. The antiphons 'after the gospel' and the
offerendae, Institute of Medieval Music, Ottawa 2009.
 MALLET , J. - THIBAUT , André, Les manuscrits en écriture bénéventaine de la bibliothèque
capitulaire de Bénévent, Institute of Medieval Music, Ottawa 1997.
 KELLY, T., Il canto Beneventano, Quilisma Press, Lugano 2017.
 KELLY, T., Les temoins manuscrits du chant beneventain, Abbaye Saint Pierre, Solesmes
1992 (Paléographie musicale, 21).
 KELLY, T. - PEATTIE, M., The music of the Beneventan rite, Bärenreiter, Kassel 2016.
 PLANCHART , A. - BOE, J., Beneventanum Troporum Corpus, A-R Editions, Madison 1994.
 BOE, J., Chant and notation in South Italy and Rome before 1300, Ashgate, Farnham
2010.
 BERNARD, P., Du chant romain au chant grégorien (IVe-XIIIe siècle), Les Editions du Cerf,
Paris 1996.
 CUTTER, P.F., Musical sources of the Old-Roman mass, Institute of Medieval Music,
Ottawa 1979.
 HAAS, M., Mündliche Überlieferung und altrömischer Choral, Lang, Frankfurt 1997.
 SAULNIER, D., Observations sur la composition modale des introïts du vieux-romain,
«Etudes grégoriennes», 26, 1998, pp. 163-172.
 PFISTERER, A., Cantilena Romana. Untersuchungen zur Überlieferung des
Gregorianischen Chorals. Schöningh, Paderborn 2002.
 TURCO, A., Il canto Romano-Antico. Antiphonæ ad introitum in comparazione con il
Gregoriano e il Milanese, Abbaye Saint Pierre, Solesmes 1993.
 KELLY, T., Chant and its origins, Ashgate, Farnham 2009.
 KELLY, T., Oral and written transmission in chant, Ashgate, Farnham 2009.
 BOE, J., Chant and notation in South Italy and Rome before 1300, Ashgate, Farnham
2010.

- 56 -
Esame
Discussione di un testo medievale. Trascrizione, analisi ed esecuzione di tre brani e esame
conclusivo alla fine dell’anno.

CLAVICEMBALO
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO

Obiettivi formativi
Preparazione di un programma concordato con il docente.
Articolazione
Lezioni individuali.
Bibliografia
Indicata di volta in volta dal docente.
Esame
Esecuzione del programma preparato durante le lezioni.

CLAVICEMBALO 1
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO

Obiettivi formativi
Studio del tocco sugli strumenti a tasto “da penna”. Preparazione di un programma
concordato con il docente, vertente prevalentemente su opere del sec. XVII.
Articolazione
Lezioni individuali.
Bibliografia
Indicata di volta in volta dal docente.
Esame
Esecuzione del programma preparato durante le lezioni.

CLAVICEMBALO 2
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO

Obiettivi formativi
Preparazione di un programma concordato con il docente, vertente prevalentemente su
opere del sec. XVIII.
Articolazione
Lezioni individuali.
Bibliografia
Indicata di volta in volta dal docente.
Esame
Esecuzione del programma preparato durante le lezioni.

CLAVICEMBALO E TASTIERE STORICHE 1


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO

- 57 -
Obiettivi formativi
Preparazione di un programma concordato con il docente da eseguirsi al clavicembalo e/o
al clavicordo, vertente prevalentemente su opere del sec. XVII.
Articolazione
Lezioni individuali.
Bibliografia
Indicata di volta in volta dal docente.
Esame
Esecuzione del programma preparato durante le lezioni.

CLAVICEMBALO E TASTIERE STORICHE 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO

Obiettivi formativi
Preparazione di un programma concordato con il docente da eseguirsi al clavicembalo
e/o al clavicordo, vertente prevalentemente su opere del sec. XVIII.
Articolazione
Lezioni individuali.
Bibliografia
Indicata di volta in volta dal docente.
Esame
Esecuzione del programma preparato durante le lezioni.

CODICI SONORI E PRASSI CULTUALE


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3
THEO FLURY

Obiettivi formativi
Relazioni fra culto della tradizione cattolica e varie culture; legami fra liturgia e musica
liturgica. Applicazione delle conoscenze acquisite finalizzate alla selezione di opere
organistiche da inserire nelle celebrazioni liturgiche.
Articolazione
Lezioni collettive.
Bibliografia
Dispense del docente.

COMPOSIZIONE 1
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 18 - Esame scritto e orale
MARIALUISA BALZA - STEFANO CHINCA - MICHELE MANGANELLI
SILVANO PRESCIUTTINI - GABRIELE RUSSO

Obiettivi formativi
Apprendimento dell’armonia fiorita e delle tecniche d’imitazione e loro impiego nel basso
tematico (imitato e fugato); acquisizione di tecniche di scrittura pianistica finalizzate
all’accompagnamento della melodia; apprendimento delle norme che regolano la
conduzione delle parti nel contrappunto semplice a 4 voci secondo le specie di Fux.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.

- 58 -
Bibliografia
Testi utilizzati
 DE SANCTIS, C., La polifonia nell’arte moderna. 1: Trattato d’armonia, Ricordi, Milano 1887.
 DUBOIS, T., Traité d’harmonie thèorique et pratique, Heugel & C., Paris 1921 [ed. it.
Trattato di armonia teorica e pratica].
 DUBOIS, T., Traité de contrepoint et de fugue, Paris 1901 [ed. it. Trattato di contrappunto e
fuga, Ricordi, Milano 1950].
 POZZOLI, E., Metodo d’armonia, Ricordi, Milano 1947.
 DE NINNO, A., Trattato d’armonia, Curci, Milano 1950.
Altri testi
 CAMMAROTA, C., L’armonizzazione del canto dato, Ricordi, Milano 1959.
 DE LA MOTTE, D., Kontrapunckt - Ein Lese-und Arbeitsbuch, Bärenreiter-Verlag, Kassel
1981 [ed. it. Il contrappunto - Un libro di studio e di lettura, Ricordi, Milano 1991].
 DE NARDIS C., Corso teorico e pratico di armonia, Ricordi, Milano 1921.
 DOBICI, C., Partimenti, Ricordi, Milano 1933.
 DOBICI, C., 30 Lezioni per il basso tematico, Ricordi, Milano 1933.
 LONGO, A., 32 Lezioni pratiche sull’armonizzazione del canto dato, Ricordi, Milano 1935.
 FÉTIS, F., Trattato completo della teoria e pratica dell’armonia, Ricordi, Milano 1884.
 MESSIAEN, O., Vingt leçons d’harmonie, Leduc, Paris 1939.
 PERSICHETTI, V., Twentieth Century Harmony: Creative aspects and Practice, Curci, Milano
1950 [ed. it. Armonia del ventesimo secolo, Guerini Studio, Milano 1950].
 PISTON, W., Counterpoint, Norton, New York 1947.
 PISTON, W., Harmony, Norton, New York 1987 [ed. it. Armonia, EDT/ Musica, Torino 1989].
 RAVANELLO, O., Breve studio sull’imitazione, Zanibon, Padova. s.d.
 SCHÖNBERG, A., Harmonielhere, Universal Edition, Wien 1922 [ed. it. Manuale di Armonia,
Il Saggiatore, Milano 1963].
 ZAMACOIS, J., Tratado de armonia I-III, Editorial Labor, Barcelona 1945,1946 e 1948.
Esercitazioni pratiche
 ARIGLIANO, F., Lo studio del basso imitato e fugato per il corso di composizione, Berben,
Ancona 1989.
 NAPOLI, G., Bassi-melodie-temi per lo studio della composizione, Ricordi, Milano 1947.
Esame
 Realizzazione scritta di un basso imitato e fugato a 4 voci.
 Realizzazione scritta di un accompagnamento pianistico su canto dato.
 Realizzazione scritta di due contrappunti a 4 voci su canto dato.
 Colloquio sulle prove scritte. Realizzazione estemporanea di una modulazione ai toni
lontani.

COMPOSIZIONE 2
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 15 - Esame scritto e orale
MARIALUISA BALZA - STEFANO CHINCA - MICHELE MANGANELLI
SILVANO PRESCIUTTINI - GABRIELE RUSSO

Obiettivi formativi
Studio del periodo. Apprendimento delle forme del lied e della romanza; costruzione delle
frasi e del periodo, scelta del piano tonale, sviluppo della scrittura pianistica e organistica.
Apprendimento dello stile e della scrittura vocale a doppio coro; tecniche imitative,
progressioni, armonie usate.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
Testi utilizzati

- 59 -
 GORINI FALCO, G.,- JORIO, A., La romanza senza parole. Avviamento alla composizione del
pezzo per pianoforte, ad uso dei conservatori e licei musicali, Ricordi, Milano 1959.
 DUBOIS, T., Traité de contrepoint et de fugue, Paris 1901 [ed. it. Trattato di contrappunto e
fuga, Ricordi, Milano 1950].
Altri testi
 BANDINI, U., Scuola di armonia, contrappunto e composizione, Ricordi, Milano 1888.
 CHERUBINI, L., Corso di Contrappunto, Lucca, Milano 1855.
 FERRONI, V., Corso di contrappunto e fuga, Carisch, Milano 1939.
 NIELSEN, R., Le forme musicali, Bongiovanni, Bologna 1961.
 PILATI, M., Raccolta di temi diversi per gli allievi di composizione, Curci, Milano 1956.
 PISTON, W., Counterpoint, Norton, New York 1947.
Esame
 Realizzazione scritta di una romanza per organo su tema dato.
 Realizzazione scritta di un doppio coro su bassi dati.
 Colloquio sulle prove scritte.

COMPOSIZIONE 3
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 12 - Esame scritto e orale
MARIALUISA BALZA - STEFANO CHINCA - MICHELE MANGANELLI
SILVANO PRESCIUTTINI - GABRIELE RUSSO

Obiettivi formativi
Struttura della fuga (armonia e modulazioni, soggetto, risposta, controsoggetto,
esposizione, controesposizione, divertimenti, stretti, pedale). Apprendimento dei vari artifici
del contrappunto imitato e multiplo e loro impiego nella fuga vocale a 4 voci.
Bibliografia
Testi utilizzati
 DUBOIS, T., Traité de contrepoint et de fugue, Paris 1901 [ed. it. Trattato di contrappunto e
fuga, Ricordi, Milano 1950].
 GEDALGE, A., Traité de la fugue, Paris 1901 [ed. it. Trattato della fuga, Curci, Milano s.d.].
Altri testi
 BANDINI, U., Scuola di armonia, contrappunto e composizione, Ricordi, Milano 1888.
 CALDERONI, C., SANSUINI, R., La fuga - Fondamenti di tecnica compositiva, Ricordi, Milano
2005.
 CHERUBINI, L., Corso di contrappunto, Lucca, Milano 1855.
 FERRONI, V., Corso di contrappunto e fuga, Carisch, Milano 1939.
 GÁRDONYI, Z., Kontrapunkt. Dargestellt an Fugenstrukturen bei Johann Sebastian Bach,
Möseler, Wolfenbüttel 1991 [ed. it. La struttura della fuga in Johann Sebastian Bach,
Ricordi, Milano 1996].
 KELLER, H., Das Wohltemperierte Klavier von Johann Sebastian Bach, Bärenreiter, Kassel
1965 [ed. it. Il Clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach. L’opera e la sua
interpretazione, Ricordi, Milano 1991].
 ZAMACOIS, J., Curso de formas musicales, Editorial Labor, Barcelona 1960.
 ZANOLINI, B., La tecnica del contrappunto strumentale nell’epoca di Bach, Suvini Zerboni,
Milano 1993.
Esame
 Realizzazione scritta di una fuga vocale a 4 voci su soggetto dato.
 Colloquio sulla prova scritta.

COMPOSIZIONE, corso specialistico 1a


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 10 - Esame scritto e orale
MARIALUISA BALZA - STEFANO CHINCA - MICHELE MANGANELLI
SILVANO PRESCIUTTINI - GABRIELE RUSSO

- 60 -
Obiettivi formativi
Tema e variazioni. Apprendimento dei vari tipi di variazione su tema dato (ornamentale,
architettonica, amplificativa), sia per tastiera che per piccola o media orchestra.
Forma sonata. Apprendimento della composizione della sonata bitematica, nelle varie parti
(esposizione, sviluppo ripresa), sia per tastiera che per gruppi strumentali (violino e
pianoforte, trio con pianoforte, quartetto d’archi) o per orchestra (sinfonia).
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
 BAS, G., Trattato di forma musicale, Ricordi, Milano 1933.
 NIELSEN, R., Le forme musicali, Bongiovanni, Bologna 1961.
 SCHÖNBERG, A., Fundamentals of Musical Composition, Faber and Faber Limited, London
1967 [ed. it. Elementi di composizione musicale, Suvini Zerboni, Milano 1967].
 Studio e analisi dei maggiori modelli classici, romantici e moderni.
Esame
 Composizione scritta di tre variazioni (dei vari tipi) per pianoforte su tema dato.
 Composizione scritta di un primo tempo di sonata per pianoforte su temi dati.
 Colloquio sulle prove scritte.

COMPOSIZIONE, corso specialistico 1b


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 5 - Esame scritto e orale
SILVANO PRESCIUTTINI

Obiettivi formativi
Apprendimento dello stile e della scrittura rinascimentale unitamente agli elementi
costitutivi del mottetto; rapporto testo e melodia, bicinium, contrappunto libero,
contrappunto imitato e omoritmia, organizzazione e struttura degli episodi che
compongono il mottetto.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
 DIONISI, R. - ZANOLINI, B., La tecnica del contrappunto vocale nel Cinquecento, Suvini
Zerboni, Milano 1988.
 CERVENCA, B., Il contrappunto nella polifonia vocale classica, Bongiovanni, Bologna
1965.
Esame
 Realizzazione scritta di un mottetto a 4 voci su testo e tema dati.
 Colloquio sulla prova scritta.

COMPOSIZIONE, corso specialistico 2a


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
MICHELE MANGANELLI

Obiettivi formativi
Messa. Apprendimento della composizione dell’Ordinario della Messa in latino (Kyrie,
Gloria, Sanctus e Benedictus, Agnus Dei), per coro (eventuali soli) e organo, secondo i
modelli della tradizione in riferimento particolare a quelli scaturiti dal Motu proprio di San
Pio X. Apprendimento della composizione di una messa alternata al Canto Gregoriano.

- 61 -
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
 ASIOLI, B., Il Maestro di composizione, Ricordi, Milano 1836.
 BANDINI, U., Scuola di armonia, contrappunto e composizione, Ricordi, Milano 1888.
 HALLER, M., Trattato della composizione musicale sacra, Marcello Capra, Torino 1908.
 BAS, G., Trattato di forma musicale, Ricordi, Milano 1933.
 NIELSEN, R., Le forme musicali, Bongiovanni, Bologna 1961.
 Studio e analisi dei modelli specifici di Messe: Perosi, Refice, Bartolucci, Renzi, etc.
Esame
 Composizione scritta di un brano dell’ordinario della Messa per coro e organo (su tema
gregoriano) con eventuale pezzo strumentale (preludio, interludio, postludio).
 Colloquio sulla prova scritta.

COMPOSIZIONE, corso specialistico 2b


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
MARIALUISA BALZA - STEFANO CHINCA - MICHELE MANGANELLI
SILVANO PRESCIUTTINI - GABRIELE RUSSO

Obiettivi formativi
Oratorio. Apprendimento della composizione dell’oratorio (o cantata), compresa la stesura
del libretto, secondo i grandi modelli del passato, e i più recenti, dopo la restaurazione
ceciliana. L’oratorio, nella sua complessa architettura, prevede l’uso di soli, cori e orchestra
(media o grande).
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
 BAS, G., Trattato di forma musicale, Ricordi, Milano 1933.
 NIELSEN, R., Le forme musicali, Bongiovanni, Bologna 1961.
 Studio e analisi dei maggiori oratori (cantate, passioni, etc.) di Carissimi, Scarlatti,
Händel, Bach, Haydn, Perosi, Refice, Bartolucci.
Esame
 Composizione scritta, nell’arco di diciotto giorni, di una cantata o breve oratorio su
soggetto dato, per soli, coro e orchestra.
 Colloquio sulla prova scritta.

DIDATTICA CORALE
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS (cfr. materia collegata)
WALTER MARZILLI

Obiettivi formativi
Applicazioni pratiche con il coro-laboratorio delle acquisizioni teoriche illustrate nelle attività
formative di Tecnica della direzione 1, 2 e 3.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Laboratorio corale. Sistemi di controllo e sviluppo del gesto con mezzi audiovisivi. Approccio
pratico e analisi critica del gesto. In particolare: a) attinenza del gesto alla condizione
dinamica ed espressiva del suono; b) dipendenza della risposta sonora dal gesto; c)

- 62 -
dominio del movimento e dell’indipendenza; d) sperimentazione e sviluppo della capacità di
direzione a prima vista (costruzione e concertazione del brano) e secondo le modalità
dell’esame; e) dominio dell’intonazione melodica e armonica; f) lettura del repertorio.
Seminari del docente, tra cui: Musica e Architettura; La Musica Ficta; La voce nel
Rinascimento; Gli abbellimenti e le colorature; La prassi antica desunta dalle pubblicazioni
dell’epoca; La Modalità; L’intonazione delle scale nelle varie epoche; Le regole del cantar
bene; Il Tactus; La disposizione del coro; La gestione delle prove; Il Diapason nel tempo,
ecc…
Bibliografia
Fare riferimento alla letteratura corale relativa alle attività formative ad essa collegate
(Tecnica della direzione 1, 2 e 3, Direzione corale 1 e 2).

DIREZIONE 1 E DIDATTICA CORALE


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 12 - Esame scritto (discussione tesi)
e pratico
WALTER MARZILLI

Obiettivi formativi
Formazione plurifunzionale del direttore di coro, con particolare attenzione ai seguenti
aspetti: amplificazione delle possibilità espressive gestuali; conduzione di brani policorali;
scomposizione della compagine corale; applicazioni sull’emissione vocale con speciale
riferimento alle questioni relative all’intonazione dei suoni secondo le varie scale storiche.
Acquisizione delle tecniche della direzione orchestrale.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Applicazioni pratiche delle teorie intonative. Indagine e applicazione delle possibilità
direttoriali ed espressive relative ad alcune composizioni inerenti agli argomenti e il periodo
storico esaminato durante il corso. Ascolto critico e direzione guidata di fonti fonografiche
relative all’epoca trattata nella bibliografia. Laboratorio di direzione con orchestra (archi e
fiati).
Bibliografia
Parte teorica
 MARZILLI, W., Problematiche relative all’intonazione nell’esecuzione della musica corale,
«La Cartellina», XXIV, 2000, n. 125, pp. 26-32; n. 130, pp. 41-52; XXV, 2001, n. 132, pp.
27-34; n. 136, pp. 23-28, n. 137, pp. 32-37.
 BARBIERI, P., Acustica, accordatura e temperamento nell’Illuminismo veneto, Torre
d’Orfeo, Roma 1987.
 ALLDAHL, P.-G., L’intonazione del coro, a cura di F. Lombardo e S. Segantini, «Quaderni di
be Quadro», nuova serie, 2000, n. 9.
 LUISI, F., Introduzione, in Giovanni Pierluigi da Palestrina, Missarum Liber Primus (Valerio
e Luigi Dorico, Roma 1554), Editalia, Roma 2002, pp. XXV-XXXVI.
Per lo studio individuale e le esercitazioni
 PALESTRINA, G.P. DA, Missarum Liber Primus (Valerio e Luigi Dorico, Roma 1554), Editalia,
Roma 2002.
 MENDELSSOHN-BARTHOLDY, F., Richte mich, Gott, Breitkopf & Härtel, Lipsia 1846 [qualsiasi
edizione moderna].
 W EBER, C.M. VON, Missa Sancta I, Haslinger, Wien 1844 [riduzione per voci e pianoforte in
edizione moderna a cura di C. Brown, Faber Music, London 1993].
 SCHUBERT , F., Vier doppelchörige Gesänge, Kistner, Leipzig 1858 [qualsiasi edizione
moderna].
Composizioni policorali. Brani tratti da:
 GAGLIANO, M. DA, Messa à 8 voci in due chori, in G. Giacomelli e F. Luisi (a cura di), O flos
colende. Musica per Santa Maria del Fiore (1608-1788), Torre d’Orfeo, Roma 1998.

- 63 -
 GROSSI DA VIADANA, L., Salmi à Quattro Chori, Giacomo Vincenti, Padova 1612 [ed.
moderna Accademia Musicale Chigiana di Siena] (per lo studio individuale).
 SCHUBERT , F., Vier doppelchörige, cit.
 ZUCCANTE, M., Ecce vidimus, responsorio per doppio coro a cappella, Feniarco, S. Vito al
Tagliamento 2004.
Esame
 Presentazione di una tesi argomentata pubblicamente durante l’anno accademico.
 Concertazione e direzione di un brano consegnato al candidato un’ora prima, relativo al
periodo storico e agli argomenti trattati durante il corso.

DIREZIONE 2 E DIDATTICA CORALE


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 12 - Esame scritto (discussione tesi),
orale e pratico
WALTER MARZILLI

Obiettivi formativi
Approfondimento degli argomenti trattati in Direzione 1. Vocalità applicata alle diverse
epoche. Analisi delle prospettive pedagogico-correttive nei confronti dei più diffusi errori di
emissione vocale. Questioni relative alla direzione di brani per coro e orchestra. Pedagogia
delle prove. Sviluppo delle tecniche di direzione orchestrale.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Approfondimento dell’indagine e delle applicazioni delle possibilità direttoriali ed espressive
relative ad alcune composizioni inerenti agli argomenti e il periodo storico esaminato
durante il corso, in particolare per quanto riguarda il repertorio per coro e orchestra. Ascolto
critico e direzione guidata di fonti fonografiche relative all’epoca trattata nella bibliografia.
Laboratorio di direzione con orchestra (archi e fiati).
Bibliografia
Parte teorica
 DECHANT , H., Dirigieren. Zur Theorie und Praxis der Musikinterpretation, Herder, Wien
1985.
 SCHERCHEN, H., Lehrbuch des Dirigierens, Schott’s Söhne, Mainz, s.d. [ed. it. Manuale del
direttore d’orchestra, Curci, Milano 1986].
 SÁNCHEZ CARBONE, M.L., Vox arcana, Rugginenti, Milano 2005 (parte quarta, pp. 537-602).
 Composizioni a cappella tratte dal repertorio del Novecento storico e contemporaneo, di
diverse aree geografiche.
Repertorio per coro e orchestra:
 GIROLAMI, G.B., Messa da Requiem in la minore, per soli, coro e orchestra [ed. moderna a
cura di L. Bacci].
 MISERACHS GRAU, V., Beata Virgo Maria, oratorio per soli, coro e orchestra, Cappella
Musicale Liberiana, Roma 1999.
 PÄRT , A., Berliner Messe, per coro e orchestra d’archi, Universal Edition, Wien 1990-1991.
 Esame
 Presentazione di una tesi argomentata pubblicamente durante l’anno accademico.
 Discussione sugli argomenti teorici svolti durante il corso.
 Concertazione e direzione di un brano consegnato al candidato un’ora prima, relativo al
periodo storico e agli argomenti trattati durante il corso.

DIREZIONE GREGORIANA 1
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
FRANZ KARL PRASSL

- 64 -
Obiettivi formativi
Tirocinio pratico della direzione del canto gregoriano.
Articolazione
Esercitazioni corali e celebrazioni liturgiche.
Esercitazioni
Esercizi tecnici, Direzione del coro gregoriano, sulla base dei brani analizzati o memorizzati
durante le lezioni, con la guida del docente.
Bibliografia
 AGUSTONI, L. - GÖSCHL J.B, Introduzione all’interpretazione del canto gregoriano. 1:
Principi fondamentali, Torre d’Orfeo, Roma 1998.
 CARDINE, E., Direzione del canto gregoriano, Abbaye Saint Pierre, Solesmes 2003.
Esame
 Direzione del coro gregoriano dell’Istituto, del canto di 2 brani conosciuti dal coro, scelti e
preparati dallo studente.
 Per conseguire i crediti, il candidato dovrà dirigere, in Istituto, tre celebrazioni liturgiche.

DIREZIONE GREGORIANA 2
Durata: annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
FRANZ KARL PRASSL

Obiettivi formativi
Tirocinio pratico della direzione del canto gregoriano; preparazione della prova finale.
Articolazione
Esercitazioni corali e celebrazioni liturgiche.
Esercitazioni
Direzione del coro gregoriano, sulla base dei brani analizzati o memorizzati durante le
lezioni, con la guida del docente.
Bibliografia
 AGUSTONI, L. - GÖSCHL J.B, Introduzione all’interpretazione del canto gregoriano. 1:
Principi fondamentali, Torre d’Orfeo, Roma 1998.
 CARDINE, E., Direzione del canto gregoriano, Abbaye Saint Pierre, Solesmes 2003.
Esame
 Per conseguire i crediti, il candidato dovrà dirigere, in Istituto, tre celebrazioni liturgiche
cantate.
 Prova finale: direzione di 6 brani diversi dal repertorio Gregoriano.

DRAMMATURGIA MUSICALE
Durata semestrale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
MAURO PISINI

Il programma di questo corso prevede un approfondimento del seminario di LETTERATURA


E TESTI PER MUSICA. Per gli obiettivi formativi, lezioni, esame vd. scheda di
LETTERATURA E TESTI PER MUSICA.

EAR TRAINING 1
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
VINCENZO DE GREGORIO

Obiettivi formativi
Educazione all’ascolto ritmico-melodico ed alla percezione dell’armonia nelle sue strutture
fondamentali delle triadi e delle settime. Percezione delle scale storiche riconducibili ai modi

- 65 -
maggiore e minore. Educazione alla percezione delle strutture polifoniche a cominciare da
quelle a due voci.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Bibliografia
Dispense del docente.
Esame
 Dettato in tempo semplice con gruppi irregolari e ritmi complessi ed in tempo composto
con gruppi irregolari e ritmi complessi.
 Dettato polifonico a due voci.
 Prova scritta per la percezione di intervalli, triadi e quadriadi allo stato fondamentale e di
rivolto.
 Percezione dei modi gregoriani all’interno degli esacordi, delle cadenze e delle
modulazioni ai toni vicini e lontani.

EAR TRAINING 2
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
VINCENZO DE GREGORIO

Obiettivi formativi
Educazione all’ascolto ritmico-melodico ed alla percezione dell’armonia nelle sue strutture
fondamentali delle triadi e delle settime. Percezione delle scale storiche riconducibili ai modi
maggiore e minore. Educazione alla percezione delle strutture polifoniche a cominciare da
quelle a due voci.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Bibliografia
Dispense del docente.
Esame
 Dettato in tempo semplice con gruppi irregolari e ritmi complessi ed in tempo composto
con gruppi irregolari e ritmi complessi.
 Dettato polifonico a due voci.
 Prova scritta per la percezione di intervalli, triadi e quadriadi allo stato fondamentale e di
rivolto.
 Percezione dei modi gregoriani all’interno degli esacordi, delle cadenze e delle
modulazioni ai toni vicini e lontani.

ELEMENTI DI COMPOSIZIONE ELETTROACUSTICA


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
CESARE MARINACCI

Obiettivi formativi
Elementi di Storia, analisi, estetica e tecnica della composizione elettroacustica. Sound
synthesis, sequencing, VST instruments for acusmatic and applied music.
Articolazione
Lezioni frontali singole e di gruppo integrate con supporto informatico e multimediale.
Esercitazioni
Discussione su argomenti trattati in classe; esercitazioni pratiche.
Bibliografia
 LANZA, A., Il Secondo Novecento, EDT, Torino 2014.
 MARINACCI, C, Glossario di Informatica musicale. Brigante, Potenza 2011.
 CIPRIANI, A., GIRI, M., Musica elettronica e sound design, ConTempoNet, Roma 2016.

- 66 -
 Eventuali indicazioni bibliografiche integrative e dispense saranno fornite dal docente
durante il corso.
Esame
 Presentazione di una o più composizioni ‘digital based’ o di linguaggio elettroacustico.
 Colloquio sugli argomenti teorici svolti e le problematiche emerse durante il corso.

ELEMENTI DI FILOLOGIA MUSICALE


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
NICOLA TANGARI

Obiettivi formativi
Il corso intende introdurre gli studenti alla conoscenza degli elementi principali della filologia
liturgico-musicale con esercitazioni pratiche di trascrizione.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
 BAROFFIO, G., Lo spazio concettuale e reale della filologia liturgica, «Rivista internazionale
di musica sacra», 31/1, 2010, pp. 169-192.
 BAROFFIO, G., Com-porre e trasmettere le melodie liturgiche: una retrospettiva verso il
futuro, «Rivista internazionale di musica sacra», 38, 2017, pp. 57-320.
 FEDER, G., Filologia musicale, Il Mulino, Bologna 1992 (La nuova scienza. Musica e
spettacolo).
 Ulteriori approfondimenti proposti dal docente.
Esame
Breve lavoro scritto e discussione sugli argomenti svolti durante il corso.

ELEMENTI DI INFORMATICA PER LA MUSICA


Durata semestrale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico e orale
NICOLA TANGARI

Obiettivi formativi
Il corso ha un intento essenzialmente pratico e vuole introdurre lo studente all’uso degli
strumenti informatici per scrivere la musica. Durante il corso verranno illustrati alcuni
strumenti digitali open source per scrivere la notazione quadrata del canto monodico e la
notazione comune occidentale.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Elaborati prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
Considerando il continuo aggiornamento delle tecnologie digitali, ogni anno il docente
fornirà direttamente le applicazioni informatiche necessarie – software – per seguire il corso.
Inoltre verranno forniti materiali bibliografici di supporto e riferimenti a risorse presenti in rete
che aiuteranno gli studenti ad acquisire la necessaria competenza.
Esame
 Prova sull’uso degli strumenti informatici.
 Discussione sugli argomenti svolti durante il corso e sugli elaborati prodotti dallo studente.

- 67 -
ESTETICA DELLA MUSICA 1
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
NICOLA TANGARI

Obiettivi formativi
Introdurre lo studente ai problemi e alla storia dell’estetica della musica europea, attraverso
l’illustrazione di un profilo storico e la lettura commentata di alcuni testi significativi.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Elaborati prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
 FUBINI, E., Estetica della musica, Il Mulino, Bologna 2018 (Universale Paperback Il Mulino,
728).
 Letture di testi riguardanti l’estetica musicale proposti dal docente.
Esame
Discussione sugli argomenti svolti durante il corso e sugli elaborati prodotti dallo studente.

ESTETICA DELLA MUSICA 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
NICOLA TANGARI

Obiettivi formativi
Il corso intende approfondire alcuni temi dell’estetica della musica, con particolare
riferimento all’ultimo secolo, attraverso la lettura commentata di alcuni testi significativi.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Elaborati prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
 FUBINI, E., Il pensiero musicale del Novecento, nuova edizione, ETS, Pisa 2007.
 Letture di testi riguardanti l’estetica musicale proposti dal docente.
Esame
Discussione sugli argomenti svolti durante il corso e sugli elaborati prodotti dallo studente.

FISIOLOGIA E PEDAGOGIA DELLA VOCE


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame orale
WALTER MARZILLI

Obiettivi formativi
Acquisizione dei meccanismi fisiologici generatori dell’emissione vocale. Approccio
interdisciplinare per l’acquisizione dei mezzi necessari alla formazione della figura del
preparatore vocale.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Applicazione sulla voce dello studente delle nozioni apprese durante il corso. Verifica e
risoluzione di eventuali difetti vocali.
Bibliografia
2
 BUNCH, M., Dynamics of the Singing Voice, Springer-Verlag, Wien 1993 (limitatamente ai
cap. 3-5, pp. 21-109).

- 68 -
 LE HUCHE, F., ALLALI, A., La voce. vol. I, Anatomia e fisiologia degli organi della voce e
della parola, Masson, Milano 1993, (tit. or.: La voix. Tome 1. Anatomie et physiologie des
2
organes de la voix et de la parole, Publicaro et Masson, Paris 1991 ) (limitatamente alle
pp. 103-124).
 SÁNCHEZ CARBONE, M. L., Vox arcana, Rugginenti, Milano 2005 (limitatamente alla parte
seconda, cap. I e II, pp. 139-233).
Esame
Discussione sugli argomenti svolti durante il corso.

FONDAMENTI DI STORIA E DI TECNOLOGIA


DEGLI STRUMENTI A TASTIERA
Durata semestrale - Inizio lezioni semestre 2 - ECTS 3 - Esame scritto e orale
CESARE MARINACCI

Obiettivi formativi
Approfondimento degli stili, delle forme compositive e della prassi esecutiva in relazione
all’evoluzione storica del pianoforte.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate con supporto di materiale audiovisivo ed esemplificazioni
suonate. Il corso semestrale è rivolto agli studenti del Master in pianoforte.
Esercitazioni
Discussione su argomenti trattati in classe e successivamente approfonditi e presentati in
relazione dagli alunni.
Bibliografia
 RATTALINO, P., Storia del pianoforte, Il Saggiatore, Milano 1988.
 MARINACCI, C., L’astro lontano, Brigante, Potenza 2009.
 Eventuali indicazioni bibliografiche integrative e dispense saranno fornite dal docente
durante il corso.
Esame
 Presentazione e discussione di un elaborato scritto su un argomento concordato con il
docente.
 Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso.

FONDAMENTI E TECNOLOGIA DELL’ORGANO


DEI SEC. XVI, XVII E XVIII
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame scritto e orale
VINCENZO DE GREGORIO

Obiettivi formativi
Studio comparativo dei trattati riguardanti la musica per le tastiere. Lo sviluppo delle
tecniche compositive in relazione con le tecniche costruttive dello strumento. Influenze
reciproche tra organari ed organisti/compositori. Caratterizzazione dell’arte organaria nelle
regioni culturali e musicali dell’Europa.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Bibliografia
Dispense del docente.
Esame
Prova scritta con discussione orale dell’elaborato.

- 69 -
FONDAMENTI ESTETICI E TECNOLOGIA
DELLA COSTRUZIONE DELL’ORGANO (SEC. XIX-XXI)
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame scritto e orale
ROBERTO MARINI

Obiettivi formativi
Approfondimento dell’estetica e della tipologia dell’organo dall’Ottocento ai giorni nostri.
Articolazione
Lezioni collettive.
Bibliografia
 GERMANI, F., Arte della registrazione, De Santis, Roma 1952 [IV parte del Metodo per
organo].
 MORETTI, C., L’organo italiano, Eco, Milano 1973.
 MANARI, R., Arte della registrazione. Appunti di lezioni date agli alunni del Pontificio Istituto
di Musica Sacra nell’anno 1931, a cura di Arturo Sacchetti, Edizioni Carrara, Bergamo
1996.
 Altri testi da utilizzare saranno concordati con il docente.
Esame
Gli allievi prepareranno una tesina scritta su una tipologia di organo dei secoli XIX- XXI, sulla
quale verranno interrogati dalla commissione.

FONTI PER LO STUDIO DELLA MUSICA SACRA


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
NICOLA TANGARI

Obiettivi formativi
Il corso intende introdurre gli studenti alla conoscenza e all’analisi delle principali tipologie di
fonti scritte che sono utili per lo studio della musica sacra. In particolare il corso si concentra
sui manoscritti liturgico-musicali del canto monodico e polifonico.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
 Guida a una descrizione uniforme dei manoscritti e al loro censimento, a cura di V. Jemolo
e M. Morelli, ICCU, Roma 1990, pp. 21-71.
 BAROFFIO, G., I manoscritti liturgici, in Guida a una descrizione uniforme dei manoscritti e
al loro censimento, a cura di V. Jemolo e M. Morelli, ICCU, Roma 1990, pp. 143-192.
Esame
Breve lavoro scritto e discussione sugli argomenti svolti durante il corso.

FORME ORGANISTICHE DAL PERIODO ROMANTICO A OGGI


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame scritto e orale
ROBERTO MARINI

Obiettivi formativi
Approfondimento delle forme organistiche comprese nel periodo che va dal XIX secolo ai
giorni nostri.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordate con il docente.

- 70 -
Esame
Redazione scritta e discussione di una tesina relativa ad una forma organistica, concordata
con il docente, compresa nel periodo che va dal XIX secolo ai giorni nostri.

I SALMI NELLA LITURGIA


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
SALVATORE BARBAGALLO

Obiettivi formativi
All’interno di una introduzione sintetica generale alla Sacra Scrittura, il corso si propone di
far conoscere i generi letterari dei salmi, il loro utilizzo nella Liturgia delle Ore e la lettura
cristologica che la Chiesa fa di essi.
Articolazione
Lezioni frontali.
Esercitazioni
Presentazione di un salmo: rilettura cristologica, ecclesiale e suo utilizzo nelle celebrazioni.
Bibliografia
Sarà indicata dal docente durante il corso.
Esame
Esame orale su delle piste indicate dal docente e discussione sull’esercitazione presentata
dallo studente.

IL CANTO GREGORIANO NELLA LETTERATURA ORGANISTICA


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico
ROBERTO MARINI

Obiettivi formativi
Approfondimento del canto gregoriano nella letteratura organistica.
Articolazione
Lezioni collettive.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordate con il docente.
Esame
Esecuzione di una o più opere per organo su tema gregoriano.

IMPROVVISAZIONE E ARMONIA ALLA TASTIERA


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
THEO FLURY

Obiettivi formativi
Sviluppare la capacità tecnica e l’inventiva estemporanea dello studente attraverso: esercizi
armonici; passaggi contrappuntistici; elaborazioni di semplici forme musicali basate su temi
dati e originali.
Articolazione
Lezioni collettive individuali in piccoli gruppi.
Bibliografia
 RUGGERI, M., Manuale di armonia pratica, Ricordi, Milano 2012.
 Dispense del docente.

- 71 -
Esame
 Eseguire al pianoforte e/o all’organo alcune prove richieste con e senza tempo di
preparazione (con un arco temporale che va da una settimana, a un giorno, a pochi
minuti.
 Eseguire un’improvvisazione preparata (con appunti) e a scelta dallo studente mettendo in
pratica le forme e le tecniche acquisite durante le lezioni.

INNODIA CRISTIANA CLASSICA


Durata semestrale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame orale
MAURO PISINI

Obiettivi formativi
Il corso introduce gli studenti alle conoscenze del genere letterario che accompagna
l’evoluzione del nostro pensiero musicale dalle origini della civiltà mediterranea a quella
cristiana. Per questo, si considerano inni che appartengono alle culture egiziana ed ebraica,
passando, poi, a quella greca, romana e, infine, cristiana di età sia imperiale sia tardo-
antica. L’innodia è presentata, in base alle dinamiche che ne identificano le finalità nella
letteratura civile e cultuale del mondo antico, con integrazioni eucologiche medievali,
umanistiche, rinascimentali, fino agli innografi moderni e contemporanei. Annualmente, si
prevede lo studio di cinque inni di cinque autori diversi per ogni periodo storico considerato.
I testi saranno letti metricamente, tradotti, commentati e analizzati con gli studenti che ne
valuteranno le funzioni musicali.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Lettura, interpretazione, analisi di testi innodici dall’antichità a oggi.
Bibliografia
Dispense del docente.
Esame
 Presentazione letteraria delle strutture e delle finalità dell’inno dalle culture preclassiche
fino a noi.
 Lettura, interpretazione, commento di tre inni classici, tre cristiani, tre medievali.
 Scelta, a cura del candidato, di un inno rinascimentale, uno moderno, uno
contemporaneo, da elaborare in forma musicale.

LABORATORIO DI FORMAZIONE CORALE


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6
WALTER MARZILLI

Obiettivi formativi
Il corso è finalizzato alla formazione di un gruppo selezionato di cantori, che prende il nome
“I Cantori del PIMS”. Conduce alla maturazione sia dei cantori che dei direttori, i quali si
specializzano nel repertorio antico e moderno. L’obiettivo finale è un concerto diretto dagli
allievi, eseguito anche con una formazione orchestrale da camera, e anche la
partecipazione a importanti eventi liturgici e concertistici.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Esecuzione dei brani affinando la prassi esecutiva dell’epoca. Ricerca delle migliori
soluzioni sonore e interpretative relative al repertorio affrontato.
Bibliografia
Repertorio previsto per l’esecuzione pubblica.

- 72 -
LEGISLAZIONE LITURGICO-MUSICALE
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
NICOLA TANGARI

Obiettivi formativi
Il corso ha lo scopo di introdurre gli studenti alla conoscenza dei principali documenti
normativi della Chiesa riguardanti la musica sacra. In particolare il corso si concentra sui
documenti emanati dalla Santa Sede a partire dal primo Novecento.
Articolazione
Lezioni frontali collettive. Lettura commentata dei principali documenti della Chiesa
riguardanti la musica sacra.
Bibliografia
 Iocunde laudemus. Antologia del magistero della Chiesa sulla musica sacra, 1903-2011,
Pontificio Istituto di Musica Sacra, Roma 2011.
 RAINOLDI, F., Sentieri della musica sacra. Documentazione su ideologie e prassi, Edizioni
Liturgiche, Roma 1996.
Esame
Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso.

LETTERATURA E FILOSOFIA PER MUSICA


Durata semestrale - Inizio lezioni semestre 2 - ECTS 6 - Esame orale
MAURO PISINI

Obittivi formativi
Il corso considera le influenze filosofiche e letterarie di matrice, prevalentemente, europea,
nella produzione strumentale e sinfonica di ‘800 e ‘900, con particolare riferimento, per
l’800, a: Beethoven, Chopin, Schumann, Listz, Brahms, per il ‘900, a: Busoni, Satie, Ravel,
Schonberg, Prokof’ev. Particolare attenzione sarà dedicata al pensiero dodecafonico,
atonale, politonale, moderno e contemporaneo.
Articolazione
Lezioni frontali collettive
Esercitazioni
Studio e analisi di materiali filosofico-letterari e audiovisi.
Bibliografia
La documentazione sarà costituita da dispense e fotocopie, a cura del docente, tratte da
epistolari, diari, saggi e altre testimonianze dei singoli autori, così come di filosofi e scrittori
che ne abbiano influenzato l’opera.
Esame
Colloquio con gli studenti sugli argomenti trattati durante il corso.

LETTERATURA E TESTI PER MUSICA


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame scritto e orale
MAURO PISINI

Obiettivi formativi
Il corso propone agli studenti l’analisi dei processi fondamentali di metrica classica, con
particolare riferimento sia alle forme primitive della lirica italiana (motto, suono, tono) sia a
quelle più comuni della poesia popolare (villanelle, cacce, laudi, canti carnascialeschi,
strambotti, rispetti, stornelli, mottetti, madrigali, canzoni, ballate), fino agli sviluppi delle
norme liriche, dal ‘500 ad oggi. Il seminario comprende, inoltre, lo studio della drammatica in
tutte le sue espressioni: tragedia e commedia, poeti tragici e comici, sacre rappresentazioni,
lauda drammatica, dramma sacro medievale, oratorio, cantata, dramma pastorale, passioni.
A questo si aggiunge il melodramma, dalle origini a tutta la sua evoluzione, la tragedia

- 73 -
musicale, l’opera seria, l’opera buffa, il dramma, la commedia lirica e lo studio dei librettisti
maggiori. Infine, particolare attenzione sarà riservata alle strutture metriche e linguistiche di
testi poetici moderni e contemporanei.
Articolazione
Lezioni frontali collettive, con esercitazioni scritte e orali.
Esercitazioni
Esercitazioni di composizione su testi letterari sacri e profani.
Bibliografia
Manuale di consultazione
 MASSARON, S., Corso di letteratura poetica e drammatica ad uso dei Conservatori di
musica, Zanibon, Padova 1974, rist.
Manuale scientifico
 GALLOTTA, B., Manuale di poesia e musica, Rugginenti, Milano 2007.
 Altri testi e dispense a cura del docente.
Esame
 Il candidato, attraverso un commento di contenuto e stile, spiegherà come intende
interpretare, musicare, o eseguire vocalmente il testo che ha scelto tra i due proposti, uno
sacro, uno profano. Tempo assegnato: 4 ore.
Inoltre (solo per gli studenti di composizione), scriverà un’elaborazione musicale sul brano
esaminato, per voce e strumento, o per coro e strumenti, o per coro solo. Tempo
assegnato: 15 giorni.
 Verifica letteraria della prima prova scritta.
 Esecuzione, o direzione, della composizione da parte del candidato.
 Esposizione analitica di argomenti letterari studiati durante il corso.

LETTURA DELLA PARTITURA 1


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico e orale
MIHEE KIM

Obiettivi formativi
Lettura al pianoforte di partiture vocali e strumentali nelle chiavi antiche e moderne, esercizi
di trasporto nei vari intervalli, lettura al pianoforte di partiture strumentali del periodo barocco
(o/e eventuale preparazione di una trascrizione per pianoforte o organo), lettura al
pianoforte di spartiti per canto e pianoforte di musica sacra e profana (facoltativa).
Conoscenza degli strumenti traspositori e lettura estemporanea al pianoforte.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e a piccoli gruppi (facoltativo).
Esercitazioni
Al pianoforte, e in piccoli gruppi vocali. Pianoforte a 4 mani, ad libitum.
Bibliografia
BRUNELLI. G., La lettura della partitura, Bongiovanni, Bologna 1975.
Per le chiavi
 BRUNELLI. G., Raccolta di mottetti e madrigali scritti nelle chiavi di soprano, contralto,
tenore e basso per la preparazione all’esame di lettura della partitura, Curci, Milano 1958.
 FRESCOBALDI, G., Fiori musicali.
Per il trasporto
BACH, J.S, Corali a 4 voci miste : versione ritmica italiana realizzati secondo le versioni
tradizionali e nelle interpretazioni di G. S. Bach da Achille Schinelli, Carisch, Milano 1940 (2
volumi).
Per la partitura
CORELLI, A., Concerti grossi e/o vari autori dell’epoca barocca scelti con il docente.
Esame
 Esecuzione al pianoforte, con eventuale accenno al canto, di brani rispondenti ai diversi
capitoli studiati, a prima vista.

- 74 -
 Esecuzione al pianoforte di alcuni esercizi di lettura per strumenti traspositori a prima
vista.
 Conoscenza degli strumenti traspositori (orale).

LETTURA DELLA PARTITURA 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
MIHEE KIM

Obiettivi formativi
Lettura (o/e eventuale preparazione di una trascrizione per pianoforte o organo) di partiture
vocali e/o strumentali dell’epoca classica, romantica e moderna per media o grande
orchestra, e partiture cameristiche (quartetto d’archi) e liederistiche (dai classici fino ai tempi
nostri), lettura al pianoforte di spartiti per canto e pianoforte di musica sacra e profana.
Conoscenza degli strumenti traspositori e lettura estemporanea al pianoforte.
Articolazione
Lezioni frontali individuali ed a piccoli gruppi (facoltativo).
Esercitazioni
Al pianoforte, e in piccoli gruppi vocali. Pianoforte a 4 mani, ad libitum .
Bibliografia
Partiture e spartiti scelti con il docente.
Esame
 Esecuzione al pianoforte, con eventuale accenno al canto, di brani rispondenti ai diversi
argomenti studiati, a prima vista.
 Esecuzione al pianoforte di alcuni esercizi di lettura per strumenti traspositori a prima
vista.
 Lettura a prima vista di un brano per canto e pianoforte.

LETTURA DELLO SPARTITO


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
MIHEE KIM

Obiettivi formativi
Preparazione di un’attenta lettura con il testo dei brani vocali di musica sacra e profana
accompagnata dal docente al pianoforte.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e a piccoli gruppi (facoltativo).
Esercitazioni
Esecuzione di brani di musica vocale solistica e di musica d’insieme accompagnati dal
docente al pianoforte.
Bibliografia
Spartiti scelti con il docente.
Esame
Esecuzione di brani preparati durante l’anno accompagnati dal docente al pianoforte.

LINGUA E LETTERATURA LATINA 1


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame scritto e orale
MAURO PISINI

- 75 -
Obiettivi formativi
Il corso propone agli studenti la conoscenza della morfologia e grammatica elementare della
lingua latina, con esercizi di traduzione sia da autori classici e cristiani sia da testi latini
liturgici proposti in musica.
Articolazione
Lezioni frontali collettive con esercitazioni scritte e orali.
Bibliografia
 NICOLA, S., Per verba. Lingua, testi, civiltà, De Agostini-Petrini, 2018.
 Graduale Novum, ConBrio Verlagsgesellschaft, Regensburg, in cooperazione con la
Libreria Editrice Vaticana, 2011.
 Orationes, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2004.
Esame
 Traduzione scritta di un passo evangelico. Tempo assegnato: 4 ore.
 Verifica delle preghiere latine imparate a memoria.
 Esposizione orale di esercizi grammaticali.
 Lettura, traduzione, commento di brani tratti dal Graduale Novum.

LINGUA E LETTERATURA LATINA 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame scritto e orale
MAURO PISINI

Obiettivi formativi
Il corso, in armonia con gli insegnamenti del raggruppamento disciplinare di canto
gregoriano, propone agli studenti l’esegesi dei più importanti testi liturgici di rito latino: Ordo
Missæ, Sollemnitates selectae dal Missale Romanum, Orationes, seguiti da antifone,
sequenze, tropi dal Graduale Novum de Feriis et Sanctis, voll. I-II, ConBrio
Verlagsgesellschaft, Regensburg Druck, in cooperazione con la Libreria Editrice Vaticana,
2011.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Letture, traduzioni, commenti di testi liturgici e didattici.
Bibliografia
 Missale Romanum, Libreria Editrice Vaticana, 2002.
 Orationes, Libreria Editrice Vaticana, 2004.
 Ordo Missæ, Libreria Editrice Vaticana, 2005.
 Dispense del docente per esercizi di comprensione, traduzione, approfondimento
linguistico e testuale.
Esame
 Traduzione scritta di un testo liturgico. Tempo assegnato: 4 ore.
 Lettura, traduzione, commento di brani scelti tra quelli studiati durante il corso.

LINGUA STRANIERA O LINGUA ITALIANA PER STRANIERI


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame scritto e orale
MAURO PISINI

Obiettivi formativi
Il corso cura le conoscenze grammaticali, logiche, strutturali della lingua italiana per studenti
stranieri in forma scritta e orale, con particolare attenzione ai termini tecnico-musicali che
ogni allievo deve essere in grado di conoscere e usare correttamente. Le lezioni prevedono
interventi di spiegazione lessicale, forme colloquiali relative alla vita quotidiana, esempi di
scrittura creativa e analitico-musicale, con conversazioni su temi di ogni genere, letture,

- 76 -
riassunti, dettati, elaborazione di indagini formali su testi musicali che richiedano particolari
competenze tecnico-linguistiche.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Studio teorico della grammatica e applicazione pratica nelle verifiche di lingua scritta e
orale.
Bibliografia
Testo di base
 DONATI, F., - MORETTI, S., Grammatica, Teoria, Esercizi, a cura di Francesco Musso,
Lattes, Torino 2015.
 Confronto tra grammatiche diverse di lingua italiana per stranieri scelte dal docente.
 LODOLI, M., Isole: guida vagabonda di Roma, Einaudi, Torino 2005.
Esame
 Dettato di un brano di racconto o romanzo italiano contemporaneo.
 Analisi orale dei contenuti formali di un brano musicale.
 Riassunto orale, analisi grammaticale, logica, stilistica di un paragrafo di Isole di M. Lodoli.
 Conversazione su parole di difficile comprensione.

LITURGIA, corso specialistico 1


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
SALVATORE BARBAGALLO

Obiettivi formativi
Il corso vuole introdurre allo studio e alla comprensione “per ritus et preces” (SC 48) del
mistero eucaristico “fonte e apice di tutta la vita cristiana” (SC 10; LG 11; CD 30).
La prima parte del corso prevede la presentazione dell’Eucaristia nella visione storico-
salvifica o Pasquale attraverso una “rilettura” delle fonti bibliche e patristiche. Si farà cenno
alle teologie medioevali e moderne che ancora oggi risultano condizionanti nel vissuto e
nell’approccio dell’Eucaristia. La seconda parte del corso analizzerà lo svolgimento della
celebrazione eucaristica facendo risaltare i significati dei momenti rituali con particolare
riferimento a quelli musicali.
Articolazione
Lezioni frontali.
Esercitazioni
Scelta dei canti adatti per uno dei tre momenti processionali della celebrazione eucaristica.
Bibliografia
 Conte, N., Il pane della vita e il calice della salvezza. Teologia e pastorale dell’Eucaristia,
LDC, Leumann 2006.
 Appunti del docente.
Esame
Esame orale su delle piste indicate dal docente.

LITURGIA, corso specialistico 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
SALVATORE BARBAGALLO

Obiettivi formativi
È richiesto l’aver frequentato e superato il corso di “Prassi cultuali”.
Con lo studio dell’Anno Liturgico (=AL) e della Liturgia delle Ore (=LO), il corso si propone di
esaminare il dispiegarsi della Liturgia nei ritmi del tempo. Sua finalità è far acquisire agli
studenti la familiarità con la struttura e la teologia dell’AL e della LO per una partecipazione
fruttuosa alla celebrazione.

- 77 -
Il corso presenta sotto l’aspetto storico e teologico il formarsi dell’Anno Liturgico e della
Liturgia delle Ore.
In forma laboratoriale gli studenti saranno coinvolti ad animare musicalmente una
celebrazione dell’Ufficio divino, tenendo conto della diversità delle assemblee e dei tempi
liturgici.
Articolazione
Lezioni frontali e laboratorio.
Esercitazioni
Presentazione di un’animazione da un punto di vista musicale di una celebrazione
dell’Ufficio divino, tenendo conto della diversità delle assemblee e dei tempi liturgici.
Bibliografia
 L’anno liturgico: storia, teologia e celebrazione a cura dei professori del Pontificio Istituto
Liturgico S. Anselmo, Marietti, Genova 1988 (Anàmnesis, 6).
 La celebrazione nella Chiesa III. Ritmi e tempi della celebrazione, a cura di D. Borobio,
LDC, Leumann 1994.
 Scientia Liturgica. Manuale di Liturgia V. Tempo e spazio liturgico, a cura del Pontificio
Istituto Liturgico S. Anselmo, Piemme, Casale Monferrato 1998.
 Appunti del docente.
Esame
Si richiede allo studente l’esame orale e la presentazione teologica di una componente
dell’AL (festa o domenica) e della LO (Lodi o Vespri) con particolare riferimento all’aspetto
musicale.

METODOLOGIA DELLA RICERCA MUSICOLOGICA,


indirizzo CG
Durata semestrale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame orale
NICOLA TANGARI

Obiettivi formativi
Introdurre gli studenti ai principali strumenti di ricerca musicologica (materiale bibliografico
di consultazione e di studio, database, risorse on-line) e dei metodi attualmente più diffusi.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
 Rassegna degli strumenti bibliografici utili per la ricerca musicologica, su indicazione del
docente.
 MICHELS, U., Atlante di musica, Sperling & Kupfer, Milano 1994 (Dizionari & atlanti),
limitatamente alle parti indicate dal docente.
 BENT , M., Il mestiere del musicologo, in Enciclopedia della musica, vol. 2: Il sapere
musicale, Einaudi, Torino 2002, pp. 576–590.
Esame
Per gli studenti del corso principale in Canto gregoriano: colloquio sugli argomenti trattati
durante il corso

METODOLOGIA DELLA RICERCA MUSICOLOGICA,


indirizzo MUS
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
NICOLA TANGARI

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Obiettivi formativi
Introdurre gli studenti ai principali strumenti di ricerca musicologica (materiale bibliografico
di consultazione e di studio, database, risorse on-line) e dei metodi attualmente più diffusi.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
 Rassegna degli strumenti bibliografici utili per la ricerca musicologica, su indicazione del
docente.
 MICHELS, U., Atlante di musica, Sperling & Kupfer, Milano 1994 (Dizionari & atlanti),
limitatamente alle parti indicate dal docente.
 BENT , M., Il mestiere del musicologo, in Enciclopedia della musica, vol. 2: Il sapere
musicale, Einaudi, Torino 2002, pp. 576-590.
Esame
Per gli studenti del corso principale in Musicologia: elaborazione di un lavoro scritto di
natura bibliografica e discussione orale sugli argomenti svolti durante il corso.

METODOLOGIA E PRATICA DELLA RIDUZIONE E SINTESI DELLA


PARTITURA AL PIANOFORTE
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e pratico
MIHEE KIM

Obiettivi formativi
Individuare i problemi tecnici derivanti dalla trasposizione pianistica o organistica della
partitura orchestrale e trovare diverse soluzioni adatte alle scritture pianistiche o
organistiche.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
Partiture scelte con il docente.
Esame
Presentazione di una o più trascrizioni per pianoforte o organo preparate durante l’anno ed
esecuzione al pianoforte o all’organo.

MODALITÀ DELLA MUSICA PER TASTIERA (SEC. XVI-XVIII)


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame orale
FEDERICO DEL SORDO

Obiettivi formativi
Elementi della teoria guidoniana finalizzati alla comprensione dei processi compositivi
impiegati nella musica per tastiera dalle origini (seconda metà del sec. XIV) fino a tutto il
sec. XVIII. Nominazione delle note. Sistema massimo e tipi di Mano guidoniana. Ordines
diretti e indiretti. Categorie dell’analisi modale guidoniana: autentico/plagale;
perfetto/imperfetto/più che perfetto; misto/commisto; regolare/irregolare. Criteri della
trasposizione con e senza voce corale fissa. Cenni sull’influenza del sistema guidoniano sul
temperamento e sulla tecnologia di costruzione degli strumenti a tastiera.
Articolazione
Lezioni collettive. Esercitazioni analitiche.
Bibliografia
 Dispense del docente.

- 79 -
 DEL SORDO, F., Senza offendere le misure del tempo. Frammenti di filologia musicale per
un historically informed performance sugli strumenti a tastiera (1632-1780 ca), Armelin,
Padova 2014 (vol. primo, tomo primo, capitoli 4 e 5).
 DEL SORDO, F., L’ecclesiastico addottrinato nel canto fermo. La formazione musicale del
clero in Italia, dal concilio di Trento al pontificato di Leone XIII (1545-1895), Armelin,
Padova 2017 (vol. primo, tomo primo, capitolo 4).
Esame
Colloquio vertente sul programma concordato con il docente.

MUSICA APPLICATA ALLE IMMAGINI


Durata semestrale - Inizio lezioni semestre 2 - ECTS 3 - Esame pratico
MARCO FRISINA

Obiettivi formativi
La musica come tappeto sonoro delle immagini e dei video è un elemento fondamentale
nella produzione visiva a servizio sia della informazione sia della formazione. Il corso
propone l’acquisizione di abilità compositive che siano coerenti con la comunicazione video
e vuole accompagnare lo Studente nella conoscenza dei mezzi tecnici da adoperare, con la
terminologia necessaria a distinguere i vari momenti e le strumentazioni adatte.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Creazione di commenti sonori per immagini e video.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordate con il docente.
Esame
Esercitazione sonora su video.

MUSICA D’INSIEME FINALIZZATA ALLA LITURGIA


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico
THEO FLURY

Obiettivi formativi
L’obiettivo del corso consiste nelle esigenze delle celebrazioni liturgiche e delle elevazioni e
prevede esercitazioni dell’organista con un salmista, uno strumentista, gruppi vocali e/o
strumentali (archi, ottoni), un lettore. Il corso si può estendere su un progetto di musica per
filmati muti o di un commento musicale di immagini (ad esempio di una Via Crucis).
Articolazione
Lezioni collettive con esercitazioni.
Bibliografia
Da proporre da parte dello studente guidato dal docente.
Esame
Una parte di una elevazione musicale o un altro progetto di musica d’insieme di
paragonabile durata e difficoltà attuando alcuni componenti sopra elencati.

MUSICA D’INSIEME PER COMPLESSI STRUMENTALI E VOCALI CON


ORGANO
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3
WALTER MARZILLI

- 80 -
Obiettivi formativi
Il corso si prefigge la formazione dell’organista-pianista accompagnatore. Si svolge durante
le lezioni di musica d'insieme vocale e repertorio corale, e anche durante gli incontri degli
studenti di direzione con le formazioni strumentali e orchestrali.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Esecuzione dei brani previsti nei progetti concertistici e liturgici, secondo la prassi esecutiva
dell’epoca.
Bibliografia
Repertorio programmato per l’esecuzione pubblica.

MUSICA D’INSIEME PER ORGANO E STRUMENTI ANTICHI


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO

Obiettivi formativi
Esecuzione di opere dei secc. XVII- XVIII che comportano l’impiego dell’organo e di
almeno un altro strumento o parte vocale in veste solistica e/o d’insieme.
Articolazione
Lezioni individuali vertenti sull’analisi e lo studio individuale della parte organistica, nonché
sulla concertazione delle opere concordate con il docente.
Bibliografia
Opere concordate con il docente.
Esame
Esecuzione all’organo del programma concordato con il docente.

MUSICA D’INSIEME PER PICCOLI GRUPPI CON ORGANO 1


(SEC. XIX-XXI)
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
ROBERTO MARINI

Obiettivi formativi
Approfondimento della letteratura da camera con organo compresa nel periodo che va dal
XIX secolo ai giorni nostri.
Articolazione
Lezioni di gruppo.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordate con il docente.
Esame
Esecuzione di una o più composizioni per duo o piccoli gruppi con organo del periodo
romantico, tardoromantico o moderno.

MUSICA D’INSIEME PER PICCOLI GRUPPI CON ORGANO 2


(SEC. XIX-XXI)
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico
ROBERTO MARINI

- 81 -
Obiettivi formativi
Approfondimento della letteratura da camera con organo compresa nel periodo che va dal
XIX secolo ai giorni nostri.
Articolazione
Lezioni di gruppo.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordate con il docente.
Esame
Esecuzione di una o più composizioni per duo o piccoli gruppi con organo del periodo
romantico, tardoromantico o moderno, diversi da quelli presentati nel 1° anno.

MUSICA D'INSIEME VOCALE E REPERTORIO CORALE


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6
WALTER MARZILLI

Obiettivi formativi
Il corso, attraverso la partecipazione alle prove del Coro polifonico stabile dell’Istituto, è
finalizzato alla formazione complementare del cantore e del direttore di coro. L’uno sotto il
profilo dello sviluppo della vocalità corale, dell’apprendimento del repertorio e delle relative
prassi esecutive, dell’aderenza al gesto direttoriale; l’altro per quanto attiene alla pedagogia
delle prove, alla concertazione e alla direzione di brani di varie epoche e stili. Una
particolare cura sarà dedicata all'esecuzione della polifonia antica, soprattutto
rinascimentale, a motivo dell'inglobamento della precedente classe di "Polifonia" nella
presente attività formativa. La prassi esecutiva coeva sarà illustrata e approfondita sulla
base delle testimonianze dell'epoca, anche eseguendo i brani leggendo le parti a libro tratte
dalle stampe antiche.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Laboratorio vocale finalizzato alla preparazione di un coro polifonico, con brani di polifonia a
cappella e del repertorio per coro e orchestra di varie epoche.
Bibliografia
Fa riferimento ai programmi delle attività musicali liturgiche ed extra-liturgiche dell’istituto,
nonché al repertorio delle esercitazioni del corso di Direzione corale.

N.B. Per il conseguimento dei crediti si considera la frequenza. Si tenga conto che il Coro
polifonico del PIMS ha funzioni di coro-laboratorio durante gli esami dei candidati di
Direzione corale e di altre eventuali attività formative.

MUSICA DA CAMERA E ACCOMPAGNAMENTO PIANISTICO 1


Durata semestrale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 9 - Esame pratico
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI

Obiettivi formativi
Approfondimento di tutti gli aspetti tecnico-interpretativi del repertorio cameristico.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordati con il docente.

- 82 -
Esame
Esecuzione di un programma concordato con il docente della durata non inferiore a 20
minuti.

MUSICA DA CAMERA E ACCOMPAGNAMENTO PIANISTICO 2


Durata semestrale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI

Obiettivi formativi
Approfondimento di tutti gli aspetti tecnico-interpretativi del repertorio cameristico.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordati con il docente.
Esame
Esecuzione di una riduzione per pianoforte della parte orchestrale di un concerto per
strumento solista e orchestra, ovvero esecuzione di un programma con brani diversi da
quelli presentati alla prima annualità della durata complessiva non inferiore a 20 minuti.

MUSICA DA CAMERA E ACCOMPAGNAMENTO PIANISTICO,


corso avanzato 1
Durata semestrale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI

Obiettivi formativi
Approfondimento di tutti gli aspetti tecnico-interpretativi del repertorio cameristico.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordati con il docente.
Esame
Esecuzione di un programma con brani diversi da quelli presentati alle precedenti annualità
della durata complessiva non inferiore a 30 minuti.

MUSICA DA CAMERA E ACCOMPAGNAMENTO PIANISTICO,


corso avanzato 2
Durata semestrale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI

Obiettivi formativi
Approfondimento di tutti gli aspetti tecnico-interpretativi del repertorio cameristico.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordati con il docente.

- 83 -
Esame
Esecuzione di un programma con brani diversi da quelli presentati alle precedenti annualità
della durata complessiva non inferiore a 30 minuti.

MUSICA VOCALE DA CAMERA


PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI 1
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico
MARIA GRAZIA SCHIAVO

Obiettivi formativi
L’obiettivo è di ampliare la conoscenza del repertorio da camera italiano, francese, tedesco,
spagnolo.
Articolazione
Lezioni individuali in cui si affrontano brani tratti da cicli liederistici.
Esercitazioni
L’allievo si eserciterà seguendo le indicazioni stilistiche dell’insegnante.
Bibliografia
Cicli di lieder di Schubert, Schumann, Rachmaninov, Bellini, Verdi, De Falla, Poulenc ed
altri.
Esame
Esecuzione di due o più brani presi dai cicli di lieder che l’insegnate riterrà più adatti alle
possibilità vocali dell’allievo.

MUSICA VOCALE DA CAMERA


PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI 2
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico
MARIA GRAZIA SCHIAVO

Obiettivi formativi
L’obiettivo è di ampliare la conoscenza del repertorio da camera italiano, francese, tedesco,
spagnolo.
Articolazione
Lezioni individuali in cui si affrontano brani tratti da cicli liederistici.
Esercitazioni
L’allievo si eserciterà seguendo le indicazioni stilistiche dell’insegnante.
Bibliografia
Cicli di lieder di Schubert, Schumann, Rachmaninov, Bellini, Verdi, De Falla, Poulenc ed
altri.
Esame
Esecuzione di due o più brani presi dai cicli di lieder che l’insegnate riterrà più adatti alle
possibilità vocali dell’allievo.

NOTAZIONE DELLA MUSICA PER ORGANO (SEC. XIX-XXI)


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
ROBERTO MARINI

Obiettivi formativi
Studio della notazione per organo dall’Ottocento ai giorni nostri.
Articolazione
Lezioni collettive.

- 84 -
Bibliografia
 CASINI, C., Storia della musica, Rusconi, Milano 1987.
 RADOLE, G., Sette secoli di musica per organo, G. Zanibon, Padova 1983.
 Altri testi da utilizzare saranno concordati con il docente.
Esame Gli allievi prepareranno una tesina scritta su uno o più compositori per organo
compresi nel periodo che va dal XIX secolo ai giorni nostri, sulla quale verranno interrogati
dalla commissione.

NOTAZIONE DELLA MUSICA PER TASTIERA


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto
FEDERICO DEL SORDO

Obiettivi formativi
Acquisizione delle nozioni necessarie per leggere e trascrivere in notazione moderna opere
destinate agli strumenti musicali da tasto grafofissate con: 1) intavolature per tastiera
(almeno i due principali tipi di intavolatura italiana con il sistema a due righi musicali e
l’intavolatura spagnola); 2) intavolatura tedesca (cenni); 3) notazione della musica per
tastiera francese (organo e non-mesurée); 4) partitura “sintetica” italiana (solo basso
continuo o basso continuo e melodia).
Articolazione
Lezioni collettive finalizzate alla trascrizione e all’esecuzione della selezione di composizioni
proposta dal docente.
Bibliografia
 Opere concordate con il docente.
 APEL, W., La notazione della musica polifonica dal X al XVII secolo, Sansoni, Firenze 1984
[Die Notation der Polyphonen Musik. 900-1600, Breitkopf & Härtel, Leipzig 1962].
 DEL SORDO, F., Giovanni Battista Fasolo. Annuale […]. Editio magis critica. Corpus
Musicus Franciscanum, Centro di Studi Antoniani, Padova 2017, 2 voll., Introduzioni ai
rispettivi volumi.
 DEL SORDO, F., Annibale Padovano, Toccate et Ricercari d’Organo (Venezia 1604),
Edizione moderna, Armelin musica, Padova 2018, Capitoli introduttivi.
 DEL SORDO, F., Aurelio Bonelli, Canzoni, toccate dialoghi (Venezia 1602), Edizione
moderna, Armelin Musica, Padova 2018, Capitolo introduttivo.
 CHIARAMIDA, M. - Del Sordo, F., Francesco Maria Benedetti, Sonate capricciose per organo
e versetti (Assisi 1724), Edizione moderna, Centro di Studi Antoniani, Corpus Musicus
Franciscanum, Padova 2020, Capitolo introduttivo.
Esame
Elaborato scritto da realizzare in un tempo massimo di 5 ore.

ORGANOGRAFIA
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
THEO FLURY

Obiettivi formativi
Storia dell’organo – fondamenti di tecnologie costruttive dell’organo (fonica, produzione
distribuzione del vento, trasmissione) – lineamenti di registrazione – esempi musicali – le
diverse scuole organarie nelle diverse epoche: strumenti, compositori e le loro composizioni
nella loro interdipendenza.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Bibliografia
 W ILLIS, A.; Organ, McDonald, London-Sidney 1987 [ed. it., L’organo. La storia e la prassi
esecutiva, Muzzio, Roma 1987].

- 85 -
 SEVERIN, D.; La registrazione organistica in Italia, Francia, Inghilterra e Spagna dal XVI al
XX secolo, Armelin, Padova 2000.
 FABER, R. - HARTMANN, Ph. (a cura di), Handbuch Orgelmusik, Kassel-Weimar,
Baerenreiter-Metzler 2002.
 BUSCH, H. J. - GEUTING M. (a cura di), Lexikon der Orgel, Laaber Verlag, Laaber 2007.
 Dispense del docente.
Esame
Discussione sugli argomenti svolti durante il corso.

ORGANOLOGIA
Durata semestrale - Inizio lezioni semestre 2 - ECTS 3 - Esame orale
CESARE MARINACCI

Obiettivi formativi
Lineamenti di tecnica e storia degli strumenti musicali, dalle origini alla tradizione ‘colta’.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate con supporto di materiale multimediale.
Esercitazioni
Discussione su argomenti trattati in classe e successivamente approfonditi e presentati in
relazione dagli alunni.
Bibliografia
 SACHS, C., The History of Musical Instruments, Norton, New York 1940 [ed. it., Storia degli
strumenti musicali, a cura di P. Isotta e M. Papini, Mondatori, Milano 2005].
 Eventuali indicazioni bibliografiche integrative e dispense saranno fornite dal docente
durante il corso.
Esame
Colloquio sugli argomenti svolti durante il corso.

PALEOGRAFIA MUSICALE
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto
MARCO GOZZI

Obiettivi formativi
Il corso intende fornire gli strumenti idonei allo studio, alla trascrizione e alla considerazione
critica delle composizioni polifoniche e per tastiera dal 1430 al 1630.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di: conoscere i principali sistemi di notazione
del periodo in esame (notazione mensurale bianca, notazioni del canto liturgico, intavolature
per tastiera); trascrivere una composizione vocale da un originale scritto in notazione
mensurale bianca di media difficoltà; trascrivere una composizione per tastiera da un
originale scritto in intavolatura tedesca o spagnola per organo o in partitura per tastiera.
Articolazione
Il docente utilizzerà lezioni frontali, con esercizi di trascrizione e ascolti di esempi musicali.
Agli studenti sono richiesti lo studio e il consolidamento delle conoscenze e delle
competenze fornite a lezione, oltre alla consegna regolare delle trascrizioni assegnate in
preparazione della prova finale.
Il corso intende introdurre nella conoscenza della scrittura musicale dei codici e delle
edizioni di polifonia tra XV e XVII secolo, con particolare riguardo alla notazione dei sette
celebri Codici musicali trentini del Quattrocento. Le ultime nove ore del corso saranno
dedicate alle intavolature per tastiera.
Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti:
la notazione mensurale bianca (note, ligaturae, segni supplementari, tempus, prolatio e
modus, i fenomeni della imperfezione e della alterazione, il color, le proporzioni); le
intavolature per tastiera; trascrizione e analisi di esempi significativi di composizioni vocali e

- 86 -
strumentali dal 1430 al 1630; cenni alle principali tipologie di forme vocali e strumentali
sacre dal XV al XVI secolo.
Bibliografia
 Sito web sui Codici musicali trentini del Quattrocento (con ulteriore bibliografia):
[Link]
_%27400.
 APEL, W., La notazione della musica polifonica dal X al XVII secolo, Sansoni, Firenze 1984,
pp. 1-212.
 ROSSI, F. R., De Musica Mensurabili. Manuale di notazione rinascimentale, LIM, Lucca
2013.
 GOZZI, M., Il manoscritto Trento, Museo Provinciale d’Arte, cod. 1377 (Tr 90), con
un’analisi del repertorio non derivato da Tr 93, 2 voll., Editrice Turris, Cremona 1992.
 GOZZI, M., Sequenze, Istituto Italiano per la Storia della Musica-Provincia autonoma di
Trento, Roma-Trento 2012 (Codici musicali trentini del Quattrocento, 1).
 Repertori di riferimento, strumenti bibliografici, antologie di testi con traduzione, edizioni in
trascrizione moderna e testimoni manoscritti e a stampa saranno indicati durante il corso.
Saranno inoltre fornite in fotocopia le riproduzioni facsimilari e le trascrizioni di tutte le
composizioni analizzate.
Esame
Per l'accertamento delle conoscenze e competenze acquisite è previsto un esame scritto
della durata di un’ora e mezza, che consiste in una trascrizione di una breve composizione
vocale o strumentale tra quelle non analizzate a lezione. Al voto finale concorre per un terzo
(10/30) la valutazione della regolarità e della assiduità delle trascrizioni consegnate durante
il corso. Saranno valutate in particolare le conoscenze e le competenze acquisite rispetto
alla trascrizione dei brani in notazione mensurale bianca o in intavolatura.

PALEOGRAFIA MUSICALE, corso avanzato


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
MARCO GOZZI

Obiettivi formativi
Il corso intende fornire gli strumenti idonei alla valutazione delle moderne edizioni di musica
antica e alla realizzazione di un’edizione critica moderna di musica antica.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di: conoscere i principali problemi legati ad
una corretta restituzione di un testo musicale antico (rapporto tra metro e ritmo, stacco del
tempo, rapporto fra sezioni nel caso di cambi di tactus, chiavette, apposizione del testo
sotto le note, musica ficta, ornamentazioni non scritte, ecc.); conoscere i principali strumenti
della ricerca musicologica legati ai repertori storici per quanto riguarda la paleografia e la
filologia musicale; conoscere le questioni affrontate nelle trascrizioni paleografiche
attraverso la lettura di passi dei principali trattati teorici cinquecenteschi; valutare la qualità e
l’attendibilità di un’edizione moderna di musica antica; realizzare un buona edizione critica
di musica sacra rinascimentale (anche eventualmente con l’integrazione del canto piano
mancante nei testimoni di polifonia).
Articolazione
Il docente utilizzerà lezioni frontali, con esercizi di trascrizione e ascolti di esempi musicali.
Agli studenti sono richiesti lo studio e il consolidamento delle conoscenze e delle
competenze fornite a lezione, oltre alla consegna regolare delle trascrizioni assegnate in
preparazione della prova finale.
Contenuti del corso. Titolo: “Musica sacra in Italia tra Quattro e Seicento: aspetti
paleografici e filologici”.
Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti:
a) visione delle tre edizioni degli Opera Omnia di Giovanni Pierluigi da Palestrina: Franz
Xaver Haberl, Raffaele Casimiri e Francesco Luisi; discussione dei criteri editoriali e
confronto;
b) edizioni moderne (monumenti musicali e collane editoriali) e risorse digitali riguardanti
manoscritti ed antiche edizioni musicali;

- 87 -
c) tre casi di studio: il Credo Cardinalis e il canto fratto, Victimae paschali e la sequenza; la
lauda filippina;
d) la disposizione del testo sotto le note: le testimonianze di Lanfranco, Vicentino, Zarlino e
Zacconi;
e) i testimoni manoscritti e a stampa e la prassi esecutiva come testimoniata dai teorici;
f) la prassi del canto liturgico nel Veneto del Cinquecento e Zarlino.
Bibliografia
 GOZZI, M., Sequenze, IISM-PAT, Roma-Trento 2012 (Codici musicali trentini del
Quattrocento, 1).
 GOZZI, M., Ritmo e metro nella lauda filippina: considerazioni sul Primo libro delle laude
spirituali a tre voci (Roma, 1583), in La lauda dell’Oratorio: aspetti e funzioni, a cura di F.
Cantone, Torre d’Orfeo, Roma 2018, pp. 57-86.
 PALESTRINA, G.P. DA, Missarum liber primus (Roma, Valerio e Luigi Dorico 1554), a cura di
Francesco Luisi, Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, Libreria dello Stato, Roma 2002.
 GOZZI, M., Alle origini del canto fratto: il ‘Credo Cardinalis’, «Musica e Storia», XIV/2, 2006,
pp. 245-302.
 GOZZI, M., ‘Victimae paschali laudes’ tra canto piano e polifonia con particolare riguardo ai
codici di Trento, in: I codici musicali trentini del Quattrocento: nuove scoperte, nuove
edizioni e nuovi strumenti informatici, a cura di D. Curti-Feininger e M. Gozzi, Libreria
Musicale Italiana, Lucca 2013, pp. 118-155.
 Testi specifici per la teoria della trascrizione dei trattati antichi (reperibili nel Thesaurus
Musicarum Latinarum - TML [Link] o nel Thesaurus Musicarum
Italicarum [Link] oppure in IMSLP): GAFFURIO, F., Practica musicæ,
Milano, 1494; LANFRANCO, G.M., Scintille di musica, Brescia,1533; ZACCONI, L., Prattica di
musica, Venezia, 1592. I testi antichi saranno esaminati durante le lezioni sotto la guida
del docente, seguendo criteri di scelta degli argomenti pertinenti.
 Repertori di riferimento, strumenti bibliografici, risorse in internet e testi di
approfondimento saranno indicati durante il corso.
Esame
Per l'accertamento delle conoscenze e competenze acquisite è previsto un esame orale. Al
voto finale concorre il giudizio su un’esercitazione scritta, concordata col docente e da
consegnare almeno una settimana prima dell’esame, riguardante la valutazione di almeno
due edizioni moderne di una stessa composizione vocale, accompagnate da un’edizione
critica migliorativa. Saranno valutate in particolare le conoscenze e le competenze acquisite
rispetto alla valutazione di un’edizione moderna di musica sacra dei secoli XV-XVII e rispetto
alla creazione di un’edizione critica moderna.

PRASSI CULTUALI
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame orale
SALVATORE BARBAGALLO

Obiettivi formativi
Il corso mira a far comprendere la differenza tra la ritualità in genere e la ritualità cristiana
(liturgia) in specie. Attraverso la presentazione del celebrare (rito) come fatto antropologico
che appartiene alle diverse culture e religioni, si mostrerà la specificità del celebrare
cristiano (Liturgia) che non ammette paragoni con nessun’altra ritualità. Della liturgia si
tratteranno i contenuti e le dinamiche liturgico-teologiche; si presenterà l’Assemblea
soggetto del celebrare nelle sue varie forme ministeriali, anche musicali, e il significato della
partecipazione attiva: come si realizza e quali implicanze ha per la musica.
Articolazione
Lezioni frontali.
Bibliografia
 Scientia Liturgica. Manuale di Liturgia I. Introduzione alla Liturgia II; Liturgia fondamentale,
a cura del Pontificio Istituto Liturgico S. Anselmo, Piemme, Casale Monferrato 1998.
 Dispense del docente.

- 88 -
Esame
Esame orale su una pista di argomenti preparata dal docente.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI PER CANTO DIDATTICO 1


PRATICA DEL REPERTORIO VOCALE 1
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 21 - Esame pratico
MARIA GRAZIA SCHIAVO

Obiettivi formativi
Acquisizione, nell’ambito dei cinque anni (divisi in baccalaureato e licenza), delle nozioni
che riguardano la respirazione e l’allenamento della stessa, l’impostazione della voce che
favorisce un’emissione corretta che dia modo allo studente di poter cantare da solista o in
un coro senza incorrere in problemi di affaticamento.
Dal punto di vista formativo si affrontano repertori che vanno dal 1600 al 1900, creando i
programmi ad personam, in base alle esigenze e alle possibilità vocali di ogni singolo
allievo.
Articolazione
Le lezioni sono individuali e si svolgono sul programma che si crea man mano durante
l’anno accademico. Gli esami sono cantati nel baccalaureato e nella licenza è facoltativo
presentare una tesi scritta che riguarda l’argomento relativo al periodo storico da cui sono
stati presi i brani da interpretare. Gli allievi più meritevoli prenderanno parte ai concerti della
Stagione degli allievi del Pims e del concerto finale della classe di canto.
Esercitazioni
Le esercitazioni sono individuali, con cadenza settimanale.
Bibliografia
Le edizioni da utilizzare saranno concordate con il docente.
 SEIDLER, G., L’arte del cantare, 40 melodie progressive con accompagnamento di
pianoforte per soprano e tenore.
 PANOFKA, H., 12 vocalizzi d’artista op. 86.
 PANOFKA, H., 24 vocalizzi progressivi op. 85.
 CONCONE, G., 50 lezioni op. 9, per il medium della voce con accompagnamento di
pianoforte.
 CONCONE, G., 25 lezioni a vocalizzi op. 10, per il medium della voce con
accompagnamento di pianoforte.
 CONCONE, G., 40 lezioni op. 17, per basso o baritono con accompagnamento di pianoforte.
 CONCONE, G., 15 vocalizzi op. 12, per soprano o mezzosoprano con accompagnamento di
pianoforte.
 PARISOTTI A., Arie antiche, 3 voll.
 La Flora, Raccolta di arie antiche con accompagnamento pianistico.
 CACCINI, G., Le Nuove musiche.
 Studio di oratori, cantate sacre e profane, messe, opere, mottetti.
Esame
Il programma d’esame viene stabilito durante l’anno accademico in base alle capacità vocali
dell’allievo.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI PER CANTO DIDATTICO 2


PRATICA DEL REPERTORIO VOCALE 2
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 21 - Esame pratico
MARIA GRAZIA SCHIAVO

Obiettivi formativi:
Acquisizione, nell’ambito dei cinque anni (divisi in baccalaureato e licenza), delle nozioni
che riguardano la respirazione e l’allenamento della stessa, l’impostazione della voce che

- 89 -
favorisce un’emissione corretta che dia modo allo studente di poter cantare da solista o in
un coro senza incorrere in problemi di affaticamento.
Dal punto di vista formativo si affrontano repertori che vanno dal 1600 al 1900, creando i
programmi ad personam, in base alle esigenze e alle possibilità vocali di ogni singolo
allievo.
Articolazione
Le lezioni sono individuali e si svolgono sul programma che si crea man mano durante
l’anno accademico. Gli esami sono cantati nel baccalaureato e nella licenza è facoltativo
presentare una tesi scritta che riguarda l’argomento relativo al periodo storico da cui sono
stati presi i brani da interpretare. Gli allievi più meritevoli prenderanno parte ai concerti della
Stagione degli allievi del Pims e del concerto finale della classe di canto.
Esercitazioni
Le esercitazioni sono individuali, con cadenza settimanale.
Bibliografia
Le edizioni da utilizzare saranno concordate con il docente.
 SEIDLER, G., L’arte del cantare, 40 melodie progressive con accompagnamento di
pianoforte per soprano e tenore.
 PANOFKA, H., 12 vocalizzi d’artista op. 86.
 PANOFKA, H., 24 vocalizzi progressivi op. 85.
 CONCONE, G., 50 lezioni op. 9, per il medium della voce con accompagnamento di
pianoforte.
 CONCONE, G., 25 lezioni a vocalizzi op. 10, per il medium della voce con
accompagnamento di pianoforte.
 CONCONE, G., 40 lezioni op. 17, per basso o baritono con accompagnamento di pianoforte.
 CONCONE, G., 15 vocalizzi op. 12, per soprano o mezzosoprano con accompagnamento di
pianoforte.
 PARISOTTI A., Arie antiche, 3 voll.
 La Flora, Raccolta di arie antiche con accompagnamento pianistico.
 CACCINI, G., Le Nuove musiche.
 Studio di oratori, cantate sacre e profane, messe, opere, mottetti.
Esame
Il programma d’esame viene stabilito durante l’anno accademico in base alle capacità vocali
dell’allievo.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI PER CANTO DIDATTICO 3


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 18 - Esame pratico
MARIA GRAZIA SCHIAVO

Obiettivi formativi
Acquisizione, nell’ambito dei cinque anni (divisi in baccalaureato e licenza), delle nozioni
che riguardano la respirazione e l’allenamento della stessa, l’impostazione della voce che
favorisce un’emissione corretta che dia modo allo studente di poter cantare da solista o in
un coro senza incorrere in problemi di affaticamento.
Dal punto di vista formativo si affrontano repertori che vanno dal 1600 al 1900, creando i
programmi ad personam, in base alle esigenze e alle possibilità vocali di ogni singolo
allievo.
Articolazione
Le lezioni sono individuali e si svolgono sul programma che si crea man mano durante
l’anno accademico. Gli esami sono cantati nel baccalaureato e nella licenza è facoltativo
presentare una tesi scritta che riguarda l’argomento relativo al periodo storico da cui sono
stati presi i brani da interpretare. Gli allievi più meritevoli prenderanno parte ai concerti della
Stagione degli allievi del Pims e del concerto finale della classe di canto.
Esercitazioni
Le esercitazioni sono individuali, con cadenza settimanale.

- 90 -
Bibliografia
Le edizioni da utilizzare saranno concordate con il docente.
 SEIDLER, G., L’arte del cantare, 40 melodie progressive con accompagnamento di
pianoforte per soprano e tenore.
 PANOFKA, H., 12 vocalizzi d’artista op. 86.
 PANOFKA, H., 24 vocalizzi progressivi op. 85.
 CONCONE, G., 50 lezioni op. 9, per il medium della voce con accompagnamento di
pianoforte.
 CONCONE, G., 25 lezioni a vocalizzi op. 10, per il medium della voce con
accompagnamento di pianoforte.
 CONCONE, G., 40 lezioni op. 17, per basso o baritono con accompagnamento di pianoforte.
 CONCONE, G., 15 vocalizzi op. 12, per soprano o mezzosoprano con accompagnamento di
pianoforte.
 PARISOTTI, A., Arie antiche, 3 voll.
 La Flora, Raccolta di arie antiche con accompagnamento pianistico.
 CACCINI, G., Le Nuove musiche.
 Studio di oratori, cantate sacre e profane, messe, opere, mottetti.
Esame
Il programma d’esame viene stabilito durante l’anno accademico in base alle capacità vocali
dell’allievo.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI PER ORGANO 1


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 12 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO - THEO FLURY - ROBERTO MARINI

Obiettivi formativi
Introduzione alla letteratura organistica; applicazione dei principi di tecnica esecutiva
manualiter e pedaliter a composizioni di difficoltà graduale, distribuite su un ampio spettro
storico-geografico; esatta postura; tecnica per le sole punte e per l’alternanza di tacco e
punta.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Bibliografia
Tecnica
 BACH, J.S., due assolo per pedale della Toccata F-dur BWV 540; l’assolo per pedale del
Praeludium et Fuga C-dur BWV 531.
 BOSSI, M.E. - TEBALDINI, G., Metodo teorico-pratico per organo, Carisch, Milano 1975.
 OORTMERSSEN, J. van, A guide to Duo and Trio Playing, Boeijengas, Sneek 2004.
 PETERS, F., Ars Organi, Schott, Mainz 1953. Primi due volumi.
 REMONDI, R., Gradus ad Parnassum dell’organista op. 77, Eco, Milano 2002.
 RIEMANN, H. - ARMBRUST , C., Technical Studies, Kalmus-Warner, Miami 2004.
 SCHNEIDER, J., Studien für die Orgel zur Erreichung des obligaten Pedalspiels, [ed.
moderna a cura di K. Straube, Pedalstudien für Orgel, 2 voll., Peters, London s.d., Heft I].
Letteratura
AREA 1, Rinascimento-Primo barocco
 Una composizione del periodo 1550-1680 circa per ciascuna delle seguenti aree
geografiche, secondo quanto concordato con il docente: a) italiana; b) spagnola; c)
nordeuropea.
AREA 2, J.S. Bach
 Das Orgel-Büchlein [esclusivamente dalle seguenti edizioni: Peters, Bärenreiter, ristampa
Dover], tre corali di carattere diverso.
 Acht kleine Preludien und Fugen [esclusivamente dalle seguenti edizioni: Peters,
Bärenreiter, Carisch], due a scelta.
 Präludien, Präludien und Fugen, Fantasien, Fugen [esclusivamente dalle seguenti
edizioni: Peters, Bärenreiter], due composizioni di carattere diverso.

- 91 -
AREA 3, ‘800
 Una composizione del sec. XIX per ciascuna delle seguenti aree geografiche, secondo
quanto concordato con il docente: a) Francia; b) Austria-Germania.
AREA 4, Epoca contemporanea
 Una composizione scritta dopo il 1900.
Esame
Tecnica
Esecuzione di tre studi per solo pedale e di due studi per pedale e manuale tratti dai metodi
indicati in bibliografia (la prova si svolge contestualmente a quelle previste per l’attività
formativa Organo letteratura corso base 1).
Letteratura
Esecuzione di un breve programma da concerto, concordato con il docente, comprendente,
una composizione dell’ Area 1, due composizioni dell’ Area 2 (di cui almeno un corale), una
composizione dell’ Area 3 e una composizione dell’ Area 4.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI PER ORGANO 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 12 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO - THEO FLURY - ROBERTO MARINI

Obiettivi formativi
Prosecuzione dello studio della letteratura organistica. Composizioni di difficoltà graduale,
distribuite su un ampio spettro storico-geografico.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Bibliografia
Tecnica
 BACH, J.S., Pedalexercitium BWV 598; l’assolo della Toccata, Adagio und Fuge BWV 564.
 DOPPELBAUER, J.F., 10 Etüden für Orgelpedal solo, Doblinger, Wien 1961.
 GERMANI, F., Metodo per organo. Parte IV, libro I, De Santis, Roma 1952.
 OORTMERSSEN, J. VAN, A Guide to Duo and Trio Playing, Boeijengas, Sneek 2004.
 PETERS, F., Ars Organi, Schott, Mainz 1953. Terzo volume.
 REMONDI, R., Gradus ad Parnassum dell’organista op. 77, Eco, Milano 2002.
 RIEMANN, H. - ARMBRUST , C., Technical Studies, Kalmus-Warner, Miami 2004.
 SCHNEIDER, J., Studien für die Orgel zur Erreichung des obligaten Pedalspiels, [ed.
moderna a cura di K. Straube, Pedalstudien für Orgel, 2 voll., Peters, London s.d., Heft II].
 SODERLUND, S., Organ technique. An historical approach, Hinshaw Musica, Chapel Hill
2
1986 .
Letteratura
AREA 1, Frescobaldi
 Una toccata; una canzona o un recercare.
AREA 2, J.S. Bach
 Das Orgel-Büchlein [esclusivamente dalle seguenti edizioni: Peters, Bärenreiter, ristampa
Dover], tre corali di carattere diverso.
 Präludien, Präludien und Fugen, Fantasien, Fugen [esclusivamente dalle seguenti
edizioni: Peters, Bärenreiter], tre composizioni di carattere diverso.
AREA 3, XIX secolo
 Francia 1, due composizioni di C. Franck; Francia 2, una composizione di autore
romantico.
 Germania 1, un preludio e fuga o una sonata di F. Mendelssohn-Bartholdy o una sonata di
G. Rheinberger; Germania 2, una composizione di M. Reger.
AREA 4, Epoca contemporanea
 Una composizione scritta dopo il 1900.

- 92 -
Esame
Tecnica
Esecuzione di tre studi per solo pedale e di due studi per pedale e manuale tratti dai metodi
indicati in bibliografia (la prova si svolge contestualmente a quelle previste per l’attività
formativa Organo letteratura corso base 2) esclusi quelli presentati per l’esame della
precedente annualità.
Letteratura
Esecuzione di un breve programma da concerto, concordato con il docente, comprendente:
 Una composizione di G. Frescobaldi.
 Un corale e una composizione libera di J.S. Bach.
 Una composizione di C.A. Franck o di autore francese del periodo romantico.
 Una composizione di F. Mendelssohn-Bartholdy o di M. Reger.
 Una composizione scritta dopo il 1900.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI PER ORGANO 3


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 9 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO - THEO FLURY - ROBERTO MARINI

Obiettivi formativi
Prosecuzione dello studio della letteratura organistica. Composizioni di difficoltà graduale,
distribuite su un ampio spettro storico-geografico.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Bibliografia
AREA 1, Barocco
 Due o più couplets della scuola francese del Sei-Settecento.
 Una composizione libera manualiter della scuola nordeuropea.
 Una composizione libera pedaliter della scuola nordeuropea.
 Una composizione in trio della scuola nordeuropea (escluse le Triosonaten di J.S. Bach).
AREA 2, J.S. Bach
 Due corali di carattere diverso (desunti dai corali liberi o da raccolte diverse da Das Orgel-
Büchlein).
 Präludien, Präludien und Fugen, Fantasien, Fugen [esclusivamente dalle seguenti
edizioni: Peters, Bärenreiter], due composizioni di carattere diverso.
AREA 3, XIX secolo
 Una sonata di A. Guilmant [ed. Schott o Dover].
 M. Reger, una Choralfantasie, oppure tre pezzi dall’op. 59, oppure tre pezzi dalla Suite op.
92 [ed. Breitkopf].
 Una composizione di autore italiano ottocentesco.
AREA 4, Epoca contemporanea
 Una composizione scritta dopo il 1900.
Esame
L’esame converge nella prova finale per la Licenza in Musica Sacra con indirizzo in Organo.
Esecuzione di un programma da concerto, concordato con il docente, comprendente:
 Una composizione dell’Area 1.
 Un corale e una composizione libera di J.S. Bach.
 Due composizione dell’Area 3.
 Una composizione scritta dopo il 1900.
I punti 1) e 3) sono considerati validi ai fini del conseguimento dei crediti attribuiti a questa
attività formativa; i punti 2) e 4) sono considerati validi ai fini del conseguimento dei crediti
attribuiti alla prova finale del triennio di indirizzo in Organo.

- 93 -
PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI SPECIFICI
PER CANTO DIDATTICO 1
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 15 - Esame pratico
MARIA GRAZIA SCHIAVO
Obiettivi formativi
L’obiettivo di questo corso di durata biennale è di dare una preparazione di base
riguardante anzitutto l’impostazione della respirazione e poi l’emissione corretta del suono.
Chi studia per diventare direttore di coro o cantore gregorianista deve acquisire su se
stesso la tecnica vocale che gli possa permettere di insegnare, a sua volta, ad emettere
bene la voce:
Questo per evitare danni temporanei o permanenti all’organo vocale e per poter ottenere dal
coro un suono morbido e corretto foneticamente.
Entrambi gli anni sono volti all’acquisizione di una solida sicurezza di emissione e di
fraseggio.
Articolazione
Il corso si articola in due anni: nel primo si insegna la respirazione e l’emissione con l’aiuto
di semplici brani ad una o due voci. Si parte sempre dal grado di preparazione dell’allievo e
dalla sua attitudine al canto stesso.
Esercitazioni
Si comincia con semplici esercizi respiratori che permettono di dare uno sguardo
approfondito e mirato a ciò che succede al nostro fisico mentre inspiriamo ed espiriamo. Si
vanno ad analizzare i muscoli coinvolti nella fonazione e poi si analizza il suono emesso.
Si procede con semplici vocalizzi (di terza, di quinta, di nona) scelti in base alle attitudini
vocali dell’allievo.
In base a ciò si procede allo studio di brani tratti dal repertorio del ‘600 e del ‘700 sacro e
profano.
Bibliografia
Le edizioni da utilizzare saranno concordate con il docente.
 SEIDLER, G., L’arte del cantare, 40 melodie progressive con accompagnamento di
pianoforte per soprano e tenore.
 PANOFKA, H., 12 vocalizzi d’artista op. 86.
 PANOFKA, H., 24 vocalizzi progressivi op. 85.
 CONCONE, G., 50 lezioni op. 9, per il medium della voce con accompagnamento di
pianoforte.
 CONCONE, G., 25 lezioni a vocalizzi op. 10, per il medium della voce con
accompagnamento di pianoforte.
 CONCONE, G., 40 lezioni op. 17, per basso o baritono con accompagnamento di pianoforte.
 CONCONE, G., 15 vocalizzi op. 12, per soprano o mezzosoprano con accompagnamento di
pianoforte.
 PARISOTTI, A., Arie antiche, 3 voll.
 La Flora, Raccolta di arie antiche con accompagnamento pianistico.
 CACCINI, G., Le Nuove musiche.
 Studio di oratori, cantate sacre e profane, messe, opere, mottetti.
Esame
Il programma d’esame viene stabilito durante l’anno accademico in base alle capacità vocali
dell’allievo.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI SPECIFICI


PER CANTO DIDATTICO 2
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 12 - Esame pratico
MARIA GRAZIA SCHIAVO

- 94 -
Obiettivi formativi
L’obiettivo di questo corso di durata biennale è di dare una preparazione di base
riguardante anzitutto l’impostazione della respirazione e poi l’emissione corretta del suono.
Chi studia per diventare direttore di coro o cantore gregorianista deve acquisire su se
stesso la tecnica vocale che gli possa permettere di insegnare, a sua volta, ad emettere
bene la voce:
Questo per evitare danni temporanei o permanenti all’organo vocale e per poter ottenere dal
coro un suono morbido e corretto foneticamente.
Entrambi gli anni sono volti all’acquisizione di una solida sicurezza di emissione e di
fraseggio.
Articolazione
Il corso si articola in due anni: nel secondo si tende a far cantare da soli per permettere
all’allievo una maggiore coscienza di ciò che succede durante la fonazione.
Si parte sempre dal grado di preparazione dell’allievo e dalla sua attitudine al canto stesso.
Esercitazioni
Si comincia con semplici esercizi respiratori che permettono di dare uno sguardo
approfondito e mirato a ciò che succede al nostro fisico mentre inspiriamo ed espiriamo. Si
vanno ad analizzare i muscoli coinvolti nella fonazione e poi si analizza il suono emesso.
Si procede con semplici vocalizzi (di terza, di quinta, di nona) scelti in base alle attitudini
vocali dell’allievo.
In base a ciò si procede allo studio di brani tratti dal repertorio del ‘600 e del ‘700 sacro e
profano.
Bibliografia
Le edizioni da utilizzare saranno concordate con il docente.
 SEIDLER, G., L’arte del cantare, 40 melodie progressive con accompagnamento di
pianoforte per soprano e tenore.
 PANOFKA, H., 12 vocalizzi d’artista op. 86.
 PANOFKA, H., 24 vocalizzi progressivi op. 85.
 CONCONE, G., 50 lezioni op. 9, per il medium della voce con accompagnamento di
pianoforte.
 CONCONE, G., 25 lezioni a vocalizzi op. 10, per il medium della voce con
accompagnamento di pianoforte.
 CONCONE, G., 40 lezioni op. 17, per basso o baritono con accompagnamento di pianoforte.
 CONCONE, G., 15 vocalizzi op. 12, per soprano o mezzosoprano con accompagnamento di
pianoforte.
 PARISOTTI, A., Arie antiche, 3 voll.
 La Flora, Raccolta di arie antiche con accompagnamento pianistico.
 CACCINI, G., Le Nuove musiche.
 Studio di oratori, cantate sacre e profane, messe, opere, mottetti.
Esame
Il programma d’esame viene stabilito durante l’anno accademico in base alle capacità vocali
dell’allievo.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI SPECIFICI PER ORGANO 1,


indirizzo ORGANO LITURGICO
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 12 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO - ROBERTO MARINI

Obiettivi formativi
Scegliere e realizzare assieme al docente principale del biennio delle composizioni
organistiche per le varie esigenze delle celebrazioni liturgiche e paraliturgiche che si
incontrano durante l’anno liturgico (Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua, Pentecoste,
Corpus Domini, tempo per annum, Solennità e Feste della Madonna e dei Santi, Defunti).
Le composizioni scelte e studiate devono essere rappresentative delle varie scuole
organistiche nazionali delle varie epoche ed essere di media e di elevata difficoltà.

- 95 -
Articolazione
Lezioni individuali.
Bibliografia
Da concordare con il docente principale del biennio.
Esame
Breve programma di concerto tematico, contestualizzato in un determinato tempo liturgico.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI SPECIFICI PER ORGANO 1,


indirizzo MUSICA ANTICA
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 21 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO

Obiettivi formativi
Opere per organo dei secc. XVI- XVIII.
Articolazione
Lezioni individuali (con approfondimenti su strumenti storici).
Bibliografia
Indicata di volta in volta dal docente.
Esame
Esecuzione del programma preparato durante le lezioni.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI SPECIFICI PER ORGANO 1,


Indirizzo INTERPRETATIVO MUSICA ROMANTICA E CONTEMPORANEA
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 21 - Esame pratico
ROBERTO MARINI

Obiettivi formativi
Approfondimento della letteratura organistica compresa nel periodo che va dal XIX secolo ai
giorni nostri.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordate con il docente.
Esame
Esecuzione di un programma da concerto, concordato con il docente, comprendente, 4
composizioni del periodo romantico, tardoromantico o moderno delle scuole organistiche
internazionali.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI SPECIFICI PER ORGANO 2,


indirizzo ORGANO LITURGICO
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 12 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO - ROBERTO MARINI

Obiettivi formativi
L’attività formativa continua il lavoro svolto durante la prima annualità: Scegliere e realizzare
assieme al docente principale del biennio delle composizioni organistiche per le varie
esigenze delle celebrazioni liturgiche e paraliturgiche che si incontrano durante l’anno
liturgico (Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua, Pentecoste, Corpus Domini, tempo per
annum, Solennità e Feste della Madonna e dei Santi, Defunti). Le composizioni scelte e

- 96 -
studiate devono essere rappresentative delle varie scuole organistiche nazionali delle varie
epoche ed essere di media e di elevata difficoltà.
Articolazione
Lezioni individuali.
Bibliografia
Da concordare con il docente principale del biennio.
Esame
Breve programma di concerto tematico, contestualizzato in un determinato tempo liturgico.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI SPECIFICI PER ORGANO 2,


indirizzo MUSICA ANTICA
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 21 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO

Obiettivi formativi
Opere per organo dei secc. XVI- XVIII.
Articolazione
Lezioni individuali (con approfondimenti su strumenti storici).
Bibliografia
Indicata di volta in volta dal docente.
Esame
Esecuzione del programma preparato durante le lezioni.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI SPECIFICI PER ORGANO 2,


Indirizzo INTERPRETATIVO MUSICA ROMANTICA E CONTEMPORANEA
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 21 - Esame pratico
ROBERTO MARINI

Obiettivi formativi
Approfondimento della letteratura organistica compresa nel periodo che va dal XIX secolo ai
giorni nostri.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordate con il docente.
Esame
 Secondo anno: esecuzione di un programma da concerto, concordato con il docente,
comprendente, 3 composizioni del periodo romantico, tardoromantico o moderno delle
scuole organistiche internazionali, diversi dal 1° anno.
 Finale: esecuzione di un programma da concerto, concordato con il docente,
comprendente, 3 o più composizioni del periodo romantico, tardoromantico o moderno
delle scuole organistiche internazionali, diversi da quelli presentati per l’esame del 1° e 2°
anno.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORIO PER PIANOFORTE


E ORCHESTRA 1
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 9 - Esame pratico
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI

- 97 -
Obiettivi formativi
Approfondimento degli aspetti tecnico-interpretativi del repertorio per pianoforte e orchestra.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordati con il docente.
Esame
Esecuzione di un concerto per pianoforte e orchestra di Mozart.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORIO PER PIANOFORTE


E ORCHESTRA 2
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 9 - Esame pratico
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI

Obiettivi formativi
Approfondimento degli aspetti tecnico-interpretativi del repertorio per pianoforte e orchestra.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordati con il docente.
Esame
Esecuzione di un concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORIO PER PIANOFORTE


E ORCHESTRA, corso avanzato 1
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 9 - Esame pratico
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI

Obiettivi formativi
Approfondimento degli aspetti tecnico-interpretativi del repertorio per pianoforte e orchestra.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordati con il docente.
Esame
Esecuzione di un concerto per pianoforte e orchestra del periodo compreso tra Chopin e
Brahms.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORIO PER PIANOFORTE


E ORCHESTRA, corso avanzato 2
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 9 - Esame pratico
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI

- 98 -
Obiettivi formativi
Approfondimento degli aspetti tecnico-interpretativi del repertorio per pianoforte e orchestra.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordati con il docente.
Esame
Esecuzione di un concerto per pianoforte e orchestra scritto nel 1900.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORIO SOLISTICO


PER PIANOFORTE 1
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 21 - Esame pratico
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI

Obiettivi formativi
Approfondimento di tutti gli aspetti tecnico-interpretativi del repertorio pianistico, finalizzati al
concertismo e alla didattica.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordati con il docente.
a)
 CHOPIN, F., 12 Studi op. 10, 12 Studi op. 25.
 CLEMENTI, M., Gradus ad Parnassum.
 DEBUSSY, C.A., 12 Studi.
 KESSLER, J.S., 24 Studi op. 20.
 LISZT , F., 6 Studi da concerto.
 MOSCHELES, I., 24 Studi op. 70.
 MOSZKOWSKI, M., Quinze Etudes de virtuosité op. 72.
 RACHMANINOV, S., 6 Etudes-tableaux op. 33.
 RUBINSTEIN, A.G., 6 Studi op. 23.
 SKRYABIN, A., 12 Studi op. 8.
 SKRYABIN, A., 8 Studi op. 42.
b)
 BACH, J.S., Das Wohltemperierte Klavier.
 MOZART, W.A., Sonate, Variazioni.
 Composizioni del periodo romantico.
 Composizioni scritte dopo il 1900.
Esame
Esecuzione del seguente programma concordato con il docente, comprendente:
 Otto studi tratti dal gruppo a).
 BACH, J.S., Das Wohltemperierte Klavier, quattro Preludi e Fughe.
 Una sonata o un ciclo di variazioni di Mozart.
 Una o più composizioni del periodo romantico di durata complessiva non inferiore a 10
minuti.
 Una o più composizioni del periodo moderno di durata complessiva non inferiore a 10
minuti.

- 99 -
PRASSI ESECUTIVE E REPERTORIO SOLISTICO
PER PIANOFORTE 2
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 21 - Esame pratico
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI

Obiettivi formativi
Approfondimento di tutti gli aspetti tecnico-interpretativi del repertorio pianistico, finalizzati al
concertismo e alla didattica.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordati con il docente.
a)
 CHOPIN, F., 12 Studi op. 10, 12 Studi op. 25.
 CLEMENTI, M., Gradus ad Parnassum.
 DEBUSSY, C.A., 12 Studi.
 KESSLER, J.S., 24 Studi op. 20.
 LISZT , F., 6 Studi da concerto.
 MOSCHELES, I., 24 Studi op. 70.
 MOSZKOWSKI, M., Quinze Etudes de virtuosité op. 72.
 RACHMANINOV, S., 6 Etudes-tableaux op. 33.
 RUBINSTEIN, A.G., 6 Studi op. 23.
 SKRYABIN, A., 12 Studi op. 8.
 SKRYABIN, A., 8 Studi op. 42.
b)
 BACH, J.S., Das Wohltemperierte Klavier.
 BEETHOVEN, L. VAN, Sonate.
 Composizioni del periodo romantico.
 Composizioni scritte dopo il 1900.
Esame
Esecuzione del seguente programma concordato con il docente, comprendente:
 Sei studi tratti dal gruppo a).
 BACH, J.S., Das Wohltemperierte Klavier, quattro Preludi e Fughe.
 Una sonata di Beethoven.
 Una o più composizioni del periodo romantico di durata complessiva non inferiore a 10
minuti.
 Una o più composizioni del periodo moderno di durata complessiva non inferiore a 10
minuti.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORIO SOLISTICO


PER PIANOFORTE 3
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 18 - Esame pratico
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI

Obiettivi formativi
Approfondimento di tutti gli aspetti tecnico-interpretativi del repertorio pianistico, finalizzati al
concertismo e alla didattica.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.

- 100 -
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordati con il docente.
a)
 CHOPIN, F., 12 Studi op. 10, 12 Studi op. 25.
 DEBUSSY, C.A., 12 Studi.
 KESSLER, J.S., 24 Studi op. 20.
 LISZT , F., 6 Studi da concerto.
 MOSCHELES, I., 24 Studi op. 70.
 MOSZKOWSKI, M., Quinze Etudes de virtuosité op. 72.
 RACHMANINOV, S., 6 Etudes-tableaux op. 33.
 RUBINSTEIN, A.G., 6 Studi op. 23.
 SKRYABIN, A., 12 Studi op. 8.
 SKRYABIN, A., 8 Studi op. 42.
b)
 BACH, J.S., Das Wohltemperierte Klavier.
 HAYDN, F. J., Sonate, Variazioni.
 Composizioni del periodo romantico.
 Composizioni scritte dopo il 1900.
Esame
Esecuzione del seguente programma concordato con il docente, comprendente:
 Quattro studi tratti dal gruppo a).
 BACH, J.S., Das Wohltemperierte Klavier, quattro Preludi e Fughe.
 Una sonata o un ciclo di variazioni di Haydn.
 Una o più composizioni del periodo romantico di durata complessiva non inferiore a 10
minuti.
 Una o più composizioni del periodo moderno di durata complessiva non inferiore a 10
minuti.

PRASSI ESECUTIVE E REPERTORIO SOLISTICO


PER PIANOFORTE, corso avanzato 1
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 18 - Esame pratico
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI

Obiettivi formativi
Approfondimento di tutti gli aspetti tecnico-interpretativi del repertorio pianistico, finalizzati al
concertismo e alla didattica.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordati con il docente.
 BEETHOVEN, L. VAN, Sonate, Variazioni.
 MOZART, W.A., Sonate, Variazioni.
 SCHUBERT , F., Sonate, Variazioni.
 Composizioni del periodo romantico.
 Composizioni scritte dopo il 1900.
Esame
Esecuzione del seguente programma concordato con il docente della durata non inferiore a
60 minuti e comprendente:
 Una Sonata o un ciclo di variazioni di Mozart, Beethoven o Schubert.
 Una o più composizioni del periodo romantico.
 Una o più composizioni scritte dopo il 1900.

- 101 -
PRASSI ESECUTIVE E REPERTORIO SOLISTICO
PER PIANOFORTE, corso avanzato 2
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 18 - Esame pratico
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI

Obiettivi formativi
Approfondimento di tutti gli aspetti tecnico-interpretativi del repertorio pianistico, finalizzati al
concertismo e alla didattica.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordati con il docente.
Esame
Esecuzione di un programma della durata non inferiore a 60 minuti comprendente brani
diversi da quelli presentati per la prima annualità. Il programma deve avere un indirizzo
monografico oppure deve mettere in evidenza un particolare percorso stilistico.

PRATICA DEL BASSO CONTINUO ALL’ORGANO


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO

Obiettivi formativi
Acquisizione di uno stile continuistico proprio dell’organo. Assimilazione dell’abilità
riguardante la distribuzione delle parti e dell’articolazione fraseologica. Realizzazione del
basso continuo di alcune opere dei secc. XVII e XVIII. Conoscenza della più importante
trattatistica specifica e dei meta-testi di epoca moderna.
Articolazione
Lezioni individuali e di gruppo – finalizzate a raggiungere gli obiettivi formativi – con l’ausilio
di una compagine vocale e/o strumentale.
Bibliografia
 Opere per basso continuo e complessi strumentali e/o vocali: indicate dal docente.
 DEL SORDO, F., Senza offendere le misure del tempo. Frammenti di filologia musicale per
una historically informed performance sugli strumenti a tastiera (1632-1780 ca), Armelin,
Padova 2014, cap. VII.
Esame
Esecuzione del programma assegnato dal docente.

PRATICA ORGANISTICA 1, indirizzo CG


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO - THEO FLURY - ROBERTO MARINI

Obiettivi formativi
Avviamento alla tecnica organistica dei manuali e del pedale. Studio di alcune pagine di
letteratura.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Bibliografia
Tecnica
 BOSSI, M.E. - TEBALDINI, G., Metodo teorico-pratico per organo, Carisch, Milano 1975.
 REMONDI, R., Gradus ad Parnassum dell’organista op. 77, Eco, Milano 2002.

- 102 -
 SCHNEIDER, J., Studien für die Orgel zur Erreichung des obligaten Pedalspiels, [ed.
moderna a cura di K. Straube, Pedalstudien für Orgel, 2 voll., Peters, London s.d., Heft I].
Letteratura
 Composizioni manualiter di varie scuole europee del periodo compreso tra la fine del ‘500
e la fine del ‘700.
 Composizioni pedaliter di varie scuole europee scritte dal XIX sec. in poi.
Esame
Tecnica
Alcuni studi per solo pedale e per pedale e manuale tratti dai metodi indicati in bibliografia.
Letteratura
Una o più composizioni manualiter e pedaliter scelte fra quelle studiate durante il corso.

PRATICA ORGANISTICA 1, indirizzo COMP/DC/MUS/PF


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO - THEO FLURY - ROBERTO MARINI

Obiettivi formativi
Avviamento alla tecnica organistica dei manuali e del pedale. Studio di alcune pagine di
letteratura.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Bibliografia
Tecnica
 BOSSI, M.E. - TEBALDINI, G., Metodo teorico-pratico per organo, Carisch, Milano 1975.
 OORTMERSSEN, J. VAN, A guide to Duo and Trio Playing, Boeijengas, Sneek 2004.
 PETERS, F., Ars Organi, Schott, Mainz 1953. Primi due volumi.
 REMONDI, R., Gradus ad Parnassum dell’organista op. 77, Eco, Milano 2002.
 RIEMANN, H. - ARMBRUST , C., Technical Studies, Kalmus-Warner, Miami 2004.
 SCHNEIDER, J., Studien für die Orgel zur Erreichung des obligaten Pedalspiels, [ed.
moderna a cura di K. Straube, Pedalstudien für Orgel, 2 voll., Peters, London s.d., Heft I].
Letteratura
 Composizioni manualiter di varie scuole europee del periodo compreso tra la seconda
metà del ‘500 e la fine del ‘700.
 Facili composizioni pedaliter; Orgelchoräle di J.S. Bach.
 Composizioni pedaliter di varie scuole europee scritte dal XIX sec. in poi.
Esame
Tecnica
Due studi per solo pedale e uno studio per pedale e manuale tratti dai metodi indicati in
bibliografia.
Letteratura
 Una composizione manualiter scelta fra quelle studiate durante il corso.
 Un Orgelchoral e una facile composizione di J.S. Bach.
 Una composizione scritta dal XIX secolo in poi, scelta fra quelle studiate durante il corso.

PRATICA ORGANISTICA 2, indirizzo CG


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO - THEO FLURY - ROBERTO MARINI

Obiettivi formativi
Continuazione dello studio di opere finalizzate a fornire una visione generale delle
possibilità offerte dallo strumento e dello spettro stilistico racchiuso nelle varie scuole
organistiche.

- 103 -
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Bibliografia
Tecnica
SCHNEIDER, J., Studien für die Orgel zur Erreichung des obligaten Pedalspiels, [ed. moderna
a cura di K. Straube,
 Pedalstudien für Orgel, 2 voll., Peters, London s.d., Heft I].
Letteratura
 Composizioni manualiter di varie scuole europee del periodo compreso tra la fine del ‘500
e la fine del ‘700.
 Facili composizioni pedaliter; Orgelchoräle di J.S. Bach.
 Composizioni pedaliter di varie scuole europee scritte a partire dal XIX secolo.
Esame
Tecnica
Alcuni studi per pedale e manuale tratti dai metodi indicati in bibliografia.
Letteratura
Una o più composizioni manualiter e pedaliter scelte fra quelle studiate durante il corso.

PRATICA ORGANISTICA 2, indirizzo COMP/DC/MUS/PF


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO - THEO FLURY - ROBERTO MARINI

Obiettivi formativi
Continuazione dello studio di opere finalizzate a fornire una visione globale delle possibilità
offerte dallo strumento e dello spettro stilistico racchiuso nelle varie scuole organistiche.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Bibliografia
 Composizioni manualiter di varie scuole europee del periodo compreso tra la fine del ‘500
e la fine del ‘700.
 Facili composizioni pedaliter; Orgelchoräle di J.S. Bach.
 Composizioni pedaliter di varie scuole europee scritte a partire dal XIX secolo.
Esame
 Due composizioni manualiter, scelte fra quelle studiate durante il corso.
 Un Orgelchoral e una facile composizione di J.S. Bach.
 Due composizioni scritte dal XIX secolo in poi, scelte fra quelle studiate durante il corso.

PRATICA PIANISTICA 1, indirizzo CG


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI

Obiettivi formativi
Approfondimento di aspetti tecnico-interpretativi del repertorio pianistico.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordati con il docente.
a)
 POZZOLI, E., Studi a moto rapido.
 POZZOLI, E., Studi di media difficoltà.
 CHOPIN, F., 12 Studi op. 10, 12 Studi op. 25.

- 104 -
 CLEMENTI, M., Gradus ad Parnassum.
 CZERNY, C., Die Kunst der Fingerfertigkeit op. 740.
 MOSZKOWSKI, M., Quinze Etudes de virtuosité op. 72.
 SKRYABIN, A., 12 Studi op. 8.
b)
 BACH, J.S., Symphonien BWV 787-801.
 CLEMENTI, M., Sonate.
 HAYDN, F.J., Sonate.
 MOZART, W.A., Sonate.
Esame
Esecuzione del seguente programma concordato con il docente, comprendente:
 Due studi tratti dal gruppo a).
 BACH, J.S., Symphonien BWV 787-801, tre a scelta.
 Una sonata di Haydn, Clementi o Mozart.
 Una composizione del periodo romantico.

PRATICA PIANISTICA 1, indirizzo COMP/DC/MUS


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI

Obiettivi formativi
Approfondimento di aspetti tecnico-interpretativi del repertorio pianistico.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordati con il docente.
a)
 CHOPIN, F., 12 Studi op. 10, 12 Studi op. 25.
 CLEMENTI, M., Gradus ad Parnassum.
 CZERNY, C., Die Kunst der Fingerfertigkeit op. 740.
 MOSZKOWSKI M., Quinze Etudes de virtuosité op. 72.
 SKRYABIN, A., 12 Studi op. 8.
b)
 BACH, J.S., Das Wohltemperierte Klavier.
 CLEMENTI, M., Sonate.
 HAYDN, F.J., Sonate.
 MOZART, W.A., Sonate.
Esame
Esecuzione del seguente programma concordato con il docente, comprendente:
 Due studi tratti dal gruppo a).
 BACH, J.S., Das Wohltemperierte Klavier, due Preludi e Fughe.
 Una sonata di Haydn, Clementi o Mozart.
 Una composizione del periodo romantico.

PRATICA PIANISTICA 1, indirizzo CD


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI

Obiettivi formativi
Approfondimento di aspetti tecnico-interpretativi del repertorio pianistico.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.

- 105 -
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordati con il docente.
a)
POZZOLI, Studi a Moto rapido.
POZZOLI, E., Studi di media difficoltà.
CHOPIN, F., 12 Studi op. 10, 12 Studi op. 25.
CLEMENTI, M., Gradus ad Parnassum.
CZERNY, C., Die Kunst der Fingerfertigkeit op. 740.
MOSZKOWSKI, M., Quinze Etudes de virtuosité op. 72.
SKRYABIN, A., 12 Studi op. 8.
b)
BACH, J.S., Zweistimmige Inventionen BWV 772-786.
CLEMENTI, M., Sonatine.
HAYDN, F.J., Sonatine.
MOZART, W.A., Sonatine.

PRATICA PIANISTICA 2, indirizzo COMP/DC/MUS


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI

Obiettivi formativi
Approfondimento di aspetti tecnico-interpretativi del repertorio pianistico.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordati con il docente.
a)
 CHOPIN, F., 12 Studi op. 10, 12 Studi op. 25.
 CLEMENTI, M., Gradus ad Parnassum.
 CZERNY, C., Die Kunst der Fingerfertigkeit op. 740.
 DEBUSSY, C.A., 12 Studi.
 KESSLER, J.S., 24 Studi op. 20.
 LISZT , F., 6 Studi da concerto.
 MOSCHELES, I., 24 Studi op. 70.
 MOSZKOWSKI M., Quinze Etudes de virtuosité op. 72.
 RACHMANINOV, S., 6 Etudes-tableaux op. 33.
 RUBINSTEIN, A.G., 6 Studi op. 23.
 SKRYABIN, A., 12 Studi op. 8.
 SKRYABIN, A., 8 Studi op. 42.
b)
 BACH, J.S., Das Wohltemperierte Klavier.
 BEETHOVEN, L. VAN, Sonate.
Esame
Esecuzione del seguente programma concordato con il docente, comprendente:
 Due studi tratti dal gruppo a).
 BACH, J.S., Das Wohltemperierte Klavier, due Preludi e Fughe diversi da quelli presentati
nella prima annualità.
 Una sonata di Beethoven (ad eccezione dell’op. 49).
 Una composizione scritta dopo il 1900.

- 106 -
PRATICA PIANISTICA 2, indirizzo CD
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI

Obiettivi formativi
Approfondimento di aspetti tecnico-interpretativi del repertorio pianistico.
Articolazione
Lezioni frontali individuali e collettive.
Esercitazioni
Esecuzioni pubbliche di brani preparati durante l’anno.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordati con il docente.
a)
POZZOLI, Studi a Moto rapido.
POZZOLI, E., Studi di media difficoltà.
CHOPIN, F., 12 Studi op. 10, 12 Studi op. 25.
CLEMENTI, M., Gradus ad Parnassum.
CZERNY, C., Die Kunst der Fingerfertigkeit op. 740.
MOSZKOWSKI M., Quinze Etudes de virtuosité op. 72.
SKRYABIN, A., 12 Studi op. 8.
b)
BACH, J.S., Zweistimmige Inventionen BWV 772-786.
CLEMENTI, M., Sonatine.
HAYDN, F.J., Sonatine.
MOZART, W.A., Sonatine.
Esame
Esecuzione del seguente programma concordato con il docente, comprendente:
 Due studi tratti dal gruppo a).
 BACH, J.S., Zweistimmige Inventionen BWV 772-786.
 Una sonatina di Haydn, Clementi o Mozart.
 Una composizione del periodo romantico.

PROGRAMMAZIONE LITURGICO MUSICALE


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame scritto
VINCENZO DE GREGORIO

Obiettivi formativi
Conoscenza degli aspetti storici riguardanti lo sviluppo della musica nei riti semitici confluiti
in quelli ebraici. Musica e riti nel primo e nel secondo Tempio. Dalla musica rituale ebraica a
quella cristiana con le influenze dal mondo ellenistico sia per la musica vocale sia per quella
strumentale. La struttura della liturgia eucaristica in particolare per quanto riguarda il canto e
l’uso degli strumenti dalle origini ai nostri giorni. Il canto nel messale romano: le forme, i
protagonisti del canto, le strutture musicali nella loro evoluzione storica. I canto dell’ordinario
e del proprio; i canti della liturgia delle ore; i canti della devozione religiosa e il loro parallelo
sviluppo con i canti della liturgia.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Bibliografia
Dispense del docente.
Esame
Prova scritta con discussione orale dell’elaborato.

- 107 -
PROGRAMMAZIONE LITURGICO MUSICALE,
corso specialistico
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame scritto e orale
VINCENZO DE GREGORIO

Obiettivi formativi
Argomenti che sviluppano gli aspetti studiati nella prima annualità. Il passaggio dal
sacrificium sanguinis al sacrificium laudis come premessa dello sviluppo della liturgia
cristiana in canto. Il Messale, i messali e i repertori connessi. Influenza della struttura storica
ed artistica latina nella configurazione della liturgia in canto della Chiesa occidentale.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Bibliografia
Dispense del docente.
Esame
Prova scritta con discussione orale dell’elaborato.

PROVA FINALE
Triennio in Canto gregoriano
ECTS 6 - Esame pratico
FRANZ KARL PRASSL
Esame
Esecuzione pubblica di un programma da concerto concordato con il docente.

PROVA FINALE
Biennio in Canto gregoriano
ECTS 9 - Esame scritto e orale
FRANZ KARL PRASSL
Esame
Elaborazione e discussione della tesi.

PROVA FINALE
Triennio in Composizione
ECTS 6 - Esame pratico
MARIALUISA BALZA - STEFANO CHINCA - MICHELE MANGANELLI
SILVANO PRESCIUTTINI - GABRIELE RUSSO
Esame
Esecuzione pubblica di uno o più brani composti dal candidato.

PROVA FINALE
Biennio in Composizione
ECTS 9 - Esame pratico
MARIALUISA BALZA - STEFANO CHINCA - MICHELE MANGANELLI
SILVANO PRESCIUTTINI - GABRIELE RUSSO
Esame
Esecuzione pubblica di uno o più brani composti dal candidato.

- 108 -
PROVA FINALE
Triennio in Direzione di Coro
ECTS 9 - Esame pratico
WALTER MARZILLI
Esame
Esecuzione pubblica di un programma da concerto, per coro e organico strumentale,
concordato con il docente.

PROVA FINALE
Biennio in Direzione di Coro
ECTS 9 - Esame pratico
WALTER MARZILLI
Esame
Esecuzione pubblica di un programma da concerto, per coro e organico strumentale,
concordato con il docente.

PROVA FINALE
Triennio in Organo
ECTS 6 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO - THEO FLURY - ROBERTO MARINI
Esame
Esecuzione pubblica di un programma da concerto concordato con il docente.

PROVA FINALE
Biennio in Organo
ECTS 9 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO - THEO FLURY - ROBERTO MARINI
Esame
Esecuzione pubblica di un programma da concerto concordato con il docente.

PROVA FINALE
Triennio in Musicologia
ECTS 9 - Esame scritto e orale
NICOLA TANGARI
Elaborazione e discussione della tesi.

PROVA FINALE
Biennio in Musicologia
ECTS 15 - Esame scritto e orale
NICOLA TANGARI
Elaborazione e discussione della tesi.

PROVA FINALE
Triennio in Pianoforte

- 109 -
ECTS 12 - Esame pratico
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI
Esame
Esecuzione del seguente programma concordato con il docente della durata non inferiore a
60 minuti e comprendente:
 Una Sonata o un ciclo di variazioni di Mozart, Beethoven o Schubert.
 Una o più composizioni del periodo romantico.
 Una o più composizioni scritte dopo il 1900.
Sarà possibile presentare una sola composizione tra quelle eseguite nelle varie annualità di
Prassi esecutive e repertorio solistico per pianoforte.

PROVA FINALE
Biennio in Pianoforte
ECTS 9 - Esame pratico
FRANCESCO MARTUCCI - CLAUDIO TROVAJOLI
Esame
Esecuzione di un programma concordato con il docente della durata non inferiore a 60
minuti. Sarà possibile presentare una sola composizione tra quelle eseguite nelle varie
annualità di Prassi esecutive e repertorio solistico per pianoforte.

PROVA FINALE
Triennio in Canto didattico
ECTS 9 - Esame pratico
MARIA GRAZIA SCHIAVO
Esame
Esecuzione pubblica di un programma da concerto concordato con il docente.

PROVA FINALE
Biennio in Canto didattico
ECTS 9 - Esame pratico
MARIA GRAZIA SCHIAVO
Esame
Esecuzione pubblica di un programma da concerto concordato con il docente.

REPERTORIO SINFONICO CON ORGANO 1 (SEC. XIX-XXI)


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico
ROBERTO MARINI

Obiettivi formativi
Approfondimento della letteratura per organo e orchestra compresa nel periodo che va dal
XIX secolo ai giorni nostri.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordate con il docente.
Esame
Esecuzione di una composizione per organo e orchestra dal XIX secolo a oggi.

- 110 -
REPERTORIO SINFONICO CON ORGANO 2 (SEC. XIX-XXI)
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
ROBERTO MARINI

Obiettivi formativi
Approfondimento della letteratura per organo e orchestra compresa nel periodo che va dal
XIX secolo ai giorni nostri.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Bibliografia
I testi e le edizioni da utilizzare saranno concordate con il docente.
Esame
Esecuzione di una composizione per organo e orchestra dal XIX secolo a oggi, diversa da
quella presentata nel 1° anno.

SEMIOGRAFIA DELLA MUSICA CONTEMPORANEA


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
MARCO CIMAGALLI

Obiettivi formativi
Acquisizione delle conoscenze rivolte alla comprensione e all’interpretazione di notazioni
non convenzionali contenute in partiture moderne e contemporanee, allo scopo di risalire,
attraverso l’indagine della scrittura, al pensiero compositivo delle opere considerate;
introduzione ad alcune problematiche inerenti alla trascrizione di musiche appartenenti a
tradizioni orali.
Articolazione
Lezioni dal carattere seminariale indirizzate a piccoli gruppi.
Bibliografia
 BRINDLE, R.S., The New Music: the avant-garde since 1945, Oxford University Press, New
York 1987².
 GIURIATI, G., Trascrizione, in M. Agamennone - S. Facci - F. Giannattasio - G. Giuriati,
Grammatica della musica etnica, Bulzoni, Roma 1991.
 STONE, K., Music Notation in the Twentieth Century. A pratical Guidebook, Norton &
Company, New York 1980.
 VALLE, A., La notazione musicale contemporanea. Aspetti semiotici ed estetici, EDT De
Sono, Torino 2002.
 VILLA-ROJO, J., Scrittura e suono. La notazione nella musica contemporanea, Edipan,
Roma 1980.
Esame
Discussione degli argomenti attinenti al programma svolto, con approfondimento specifico di
una o più composizioni.

SEMIOGRAFIA GREGORIANA
Durata: annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
FRANZ KARL PRASSL

Obiettivi formativi
Sguardo generale agli elementi importanti della semiografia della monodia medievale;
esercizi di trascrizioni.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate da esemplificazioni.
Esercitazioni
Esercitazioni scritte sugli argomenti esposti nel corso.

- 111 -
Bibliografia
 JAMMERS E., Musik in Byzanz, im päpstlichen Rom und im Frankenreich: der Choral als
Musik der Textaussprache, Winter, Heidelberg 1960.
 RAJECZKY, B., Melodiarium Hungariae Medii Aevi, Zenemükiadό Vállalat, Budapest 1976-
1982.
 Historiae, Institute for Musicological Studies, Ottawa 1995- (Musicological studies 65,1-).
 DOBSZAY, L., SZENDREI J., Antiphonen, Bärenreiter, Kassel 1999 (MMMA 5,1-4).
 FEDER, G., Musikphilologie. Eine Einführung in die musikalische Textkritik, Hermeneutik
und Editionstechnik WBG, Darmstadt 1987; ed. italiana: FEDER, G., Filologia musicale, Il
Mulino, Bologna 1992.
 CHRISTENSEN T., The Cambridge history of Western music theory, Cambridge University
Press, Cambridge 2002.
 HAINES, J. (ed.), The Calligraphy of Medieval Music, Brepols, Turnhout 2011.
 DOBSZAY, L., SZENDREI J., Responsories, Balassi Kiadó, Budapest 2013.
 APPEL B., EMANS R. (ed.), Musikphilologie, Laaber-Verlag, Laaber 2017 (Kompendien
Musik 3).
 BAROFFIO, G., Lo spazio concettuale e reale della filologia liturgica, «Rivista internazionale
di musica sacra», 31/1, 2010, pp. 169-192.
 BAROFFIO, G., Com-porre e trasmettere le melodie liturgiche: una retrospettiva verso il
futuro, «Rivista internazionale di musica sacra», 38, 2017, pp. 57-320.
 SCHMID, M.H., La notazione musicale. Scrittura e composizione tra il 900 e il 1900,
Astrolabio, Roma 2018.
 RANKIN, S., Writing sounds in Carolingian Europe. The invention of musical notation,
Cambridge University Press, Cambridge 2018.
 RATZINGER C., URBANEK N., ZEHETMAYER S. (ed.), Musik und Schrift. Interdisziplinäre
Perspektiven auf musikalische Notation, Brill Fink, Paderborn 2020 (Theorie der
musikalischen Schrift 1).
Esame
Discussione sugli argomenti svolti durante il corso e esame conclusivo alla fine dell’anno.

STORIA DEL TEATRO MUSICALE 1, corsi monografici


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
CESARE MARINACCI

Obiettivi formativi
Nozioni storiche di base sugli autori le forme e l’evoluzione del teatro musicale dall’antichità
all’età classica; ascolto critico ed analisi delle principali forme musicali rappresentative
attraverso opere esemplari.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate con supporto di materiale multimediale messo a
disposizione degli studenti.
Esercitazioni
Discussione su argomenti trattati in classe e successivamente approfonditi e presentati in
relazione dagli alunni.
Bibliografia
 DORSI, F., Storia dell’opera italiana I, Casa Musicale Eco, Monza 2016.
 Eventuali indicazioni bibliografiche integrative e dispense saranno fornite dal docente
durante il corso.
Esame
Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso.

STORIA DEL TEATRO MUSICALE 2, corsi monografici


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
CESARE MARINACCI

- 112 -
Obiettivi formativi
Nozioni storiche di base sugli autori le forme e l’evoluzione del teatro musicale dall’età
classica ai nostri giorni; ascolto critico ed analisi delle principali forme musicali
rappresentative attraverso opere esemplari.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate con supporto di materiale multimediale messo a
disposizione degli studenti.
Esercitazioni
Discussione su argomenti trattati in classe e successivamente approfonditi e presentati in
relazione dagli alunni.
Bibliografia
 RAUSA, G., Storia dell’opera italiana II, Casa Musicale Eco, Monza 2016.
 Eventuali indicazioni bibliografiche integrative e dispense saranno fornite dal docente
durante il corso.
Esame
 Presentazione e discussione di un elaborato scritto su un argomento concordato con il
docente.
 Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso.

STORIA DELLA MUSICA SACRA


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
CESARE MARINACCI

Obiettivi formativi
Nozioni storiche di base su autori, stili, forme e funzioni della musica sacra dall’antichità ai
nostri giorni; si approfondisce il percorso intrapreso con la prima annualità; ascolto critico e
analisi delle principali forme musicali sacre: in particolare mottetto, messa, oratorio e loro
derivazioni.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate con supporto di materiale audiovisivo messo a
disposizione degli studenti ed esempi suonati.
Esercitazioni
Discussione su argomenti trattati in classe e successivamente approfonditi e presentati in
relazione dagli alunni.
Bibliografia
 BOLZAN, C. (a cura di), Guida alla musica sacra, Zecchini, Varese 2017.
 DONELLA , V., La Musica in Chiesa, Carrara, Bergamo 2001.
 RAINOLDI, F., Traditio Canendi, CLV-Edizioni Liturgiche, Roma 2000, limitatamente alle
parti indicate dal docente.
 Eventuali indicazioni bibliografiche integrative e dispense saranno fornite dal docente
durante il corso.
Esame
 Presentazione e discussione di un elaborato scritto su un argomento concordato con il
docente.
 Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso.

STORIA DELLA MUSICA, corso istituzionale


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
CESARE MARINACCI

Obiettivi formativi
Nozioni storiche di base sugli autori le forme e l’evoluzione dello stile musicale dall’antichità
all’età classica; ascolto critico ed analisi delle principali forme musicali vocali e strumentali

- 113 -
attraverso opere esemplari; approfondimento di carattere monografico incentrato sullo stile
‘classico’.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate con supporto di materiale audiovisivo messo a
disposizione degli studenti ed esempi suonati.
Esercitazioni
Discussione su argomenti trattati in classe e successivamente approfonditi e presentati in
relazione dagli alunni.
Bibliografia
 BARONI, M. - FUBINI, E. - PETAZZI, P. - SANTI, P. - VINAY, G., Storia della musica, Einaudi,
Torino 1999.
 MARINACCI, C., Pomerium, scritti sulla musica, LBE, Anagni 2019.
 Eventuali indicazioni bibliografiche integrative e dispense saranno fornite dal docente
durante il corso.
Esame
Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso.

STORIA DELLA MUSICA, corso monografico


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
CESARE MARINACCI

Obiettivi formativi
Nozioni storiche di base sugli autori le forme e l’evoluzione dello stile musicale dal
Classicismo ai nostri giorni; ascolto critico ed analisi delle principali forme musicali vocali e
strumentali attraverso opere esemplari; approfondimento monografico incentrato sulla figura
di Ludwig van Beethoven nel 250° della nascita.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate con supporto di materiale audiovisivo messo a
disposizione degli studenti ed esempi suonati.
Esercitazioni
Discussione su argomenti trattati in classe e successivamente approfonditi e presentati in
relazione dagli alunni.
Bibliografia
 BARONI, M. - FUBINI, E. - PETAZZI, P. - SANTI, P. - VINAY, G., Storia della musica, Einaudi,
Torino 1999.
 MARINACCI, C., Pomerium, scritti sulla musica, LBE, Anagni 2019.
 DAHLHAUS, C., Beethoven e il suo tempo, EDT, Torino 1996.
Esame
 Presentazione e discussione di un elaborato scritto su un argomento concordato con il
docente.
 Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso.

STORIA E STORIOGRAFIA DELLA MUSICA 1


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
CESARE MARINACCI

Obiettivi formativi
Nozioni storiche di base sugli autori le forme e l’evoluzione dello stile musicale dall’antichità
all’età classica; ascolto critico ed analisi delle principali forme musicali vocali e strumentali
attraverso opere esemplari; approfondimento di carattere monografico incentrato sullo stile
‘classico’.

- 114 -
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate con supporto di materiale audiovisivo messo a
disposizione degli studenti ed esempi suonati.
Esercitazioni
Discussione su argomenti trattati in classe e successivamente approfonditi e presentati in
relazione dagli alunni.
Bibliografia
 BARONI, M. - FUBINI, E. - PETAZZI, P. - SANTI, P. - VINAY, G., Storia della musica, Einaudi,
Torino 1999.
 MARINACCI, C., Pomerium, scritti sulla musica, LBE, Anagni 2019.
 Eventuali indicazioni bibliografiche integrative e dispense saranno fornite dal docente
durante il corso.
Esame
Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso.

STORIA E STORIOGRAFIA DELLA MUSICA 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
CESARE MARINACCI

Obiettivi formativi
Nozioni storiche di base sugli autori le forme e l’evoluzione dello stile musicale dal
Classicismo ai nostri giorni; ascolto critico ed analisi delle principali forme musicali vocali e
strumentali attraverso opere esemplari; approfondimento monografico incentrato sulla figura
di Ludwig van Beethoven nel 250° della nascita.
Articolazione
Lezioni frontali collettive integrate con supporto di materiale audiovisivo messo a
disposizione degli studenti ed esempi suonati.
Esercitazioni
Discussione su argomenti trattati in classe e successivamente approfonditi e presentati in
relazione dagli alunni.
Bibliografia
 BARONI, M. - FUBINI, E. - PETAZZI, P. - SANTI, P. - VINAY, G., Storia della musica, Einaudi,
Torino 1999.
 MARINACCI, C., Pomerium, scritti sulla musica, LBE, Anagni 2019.
 DAHLHAUS, C., Beethoven e il suo tempo, EDT, Torino 1996.
 Eventuali indicazioni bibliografiche specifiche e dispense saranno fornite dal docente
durante il corso.
Esame
 Presentazione e discussione di un elaborato scritto su un argomento concordato con il
docente.
 Colloquio sugli argomenti trattati durante il corso.

TECNICA DELLA DIREZIONE 1 E DIDATTICA CORALE,


indirizzo DC
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 12 - Esame pratico
WALTER MARZILLI

Obiettivi formativi
Inquadramento delle principali problematiche della comunicazione. Approccio critico alle più
diffuse tecniche di direzione. Acquisizione delle tecniche gestuali più efficienti.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni

- 115 -
Panorama sulle possibilità esecutive e direttoriali di alcune composizioni relative agli
argomenti e al periodo storico esaminati durante il corso. Ascolto critico e direzione guidata
di fonti fonografiche relative all’epoca trattata nella bibliografia.
Bibliografia
 MARZILLI, W., Il mestiere del direttore di coro, «Armonia di Voci», 1999-2001 (disponibile in
estratto).
 SCATTOLIN, P.P., Propedeutica alla direzione, Aerco, Bologna 2001.
Parte pratica: brani scelti da
 MANGON, J., Chorbuch I. Die Messen, a cura di R. Pohl, Einhard, Aachen 2000.
 GENET, E., Liber primus missarum, Jean de Channey, Avignon 1532 [edizione moderna a
cura di A. Seay, American Institute of Musicology, s.l. 1972 (Corpus mensurabilis musicæ,
58)].
 INGEGNERI, M.A., Liber secundus hymnorum, a cura di M. Toffetti, LIM, Lucca 2002 (Opera
omnia, serie 1, VIII).
 MORALES, C. de, Motetes XXVI-L, transcripción y estudio por Mons. Higinio Anglés,
Consejo Superior de Investigaciones Científicas, Barcelona 1959 (Opera omnia, volumen
V).
 PALESTRINA, G.P. DA, Il primo libro dei mottetti a 4 voci secondo la ristampa del 1590, per
cura e studio di Raffaele Casimiri, Scalera, Roma 1939 (Le opere complete di Giovanni
Pierluigi da Palestrina, vol. 3).
Esame
Prova pratica nella quale il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito le tecniche gestuali
affrontate durante l’anno.

TECNICA DELLA DIREZIONE 1 E DIDATTICA CORALE,


indirizzo COMP
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
WALTER MARZILLI

Obiettivi formativi
Inquadramento delle principali problematiche della comunicazione. Approccio critico alle più
diffuse tecniche di direzione. Acquisizione delle tecniche gestuali più efficienti.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Panorama sulle possibilità esecutive e direttoriali di alcune composizioni relative agli
argomenti e al periodo storico esaminati durante il corso. Ascolto critico e direzione guidata
di fonti fonografiche relative all’epoca trattata nella bibliografia.
Bibliografia
 MARZILLI, W., Il mestiere del direttore di coro, «Armonia di Voci», 1999-2001 (disponibile in
estratto).
 SCATTOLIN, P.P., Propedeutica alla direzione, Aerco, Bologna 2001.
Parte pratica: brani scelti da
 MORALES, C. de, Motetes XXVI-L, transcripción y estudio por Mons. Higinio Anglés,
Consejo Superior de Investigaciones Científicas, Barcelona 1959 (Opera omnia, volumen
V).
 PALESTRINA, G.P. DA, Il primo libro dei mottetti a 4 voci secondo la ristampa del 1590, per
cura e studio di Raffaele Casimiri, Scalera, Roma 1939 (Le opere complete di Giovanni
Pierluigi da Palestrina, vol. 3).
Esame
Prova pratica nella quale il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito le tecniche gestuali
affrontate durante l’anno.

- 116 -
TECNICA DELLA DIREZIONE 2 E DIDATTICA CORALE,
indirizzo DC
Didattica corale comprende anche Fisiologia e Pedagogia della voce.
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 12 - Esame pratico
WALTER MARZILLI

Obiettivi formativi
Approfondimento e sviluppo delle tematiche trattate in Tecnica della direzione 1.
Qualificazione espressiva del gesto. Ricerca dell’indipendenza delle mani.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Educazione e affinamento dell’orecchio e della percezione. Approfondimento delle
possibilità esecutive e direttoriali di composizioni relative agli argomenti e al periodo storico
esaminati durante il corso. Ascolto critico e direzione guidata di fonti fonografiche relative
all’epoca trattata nella bibliografia.
Bibliografia
 MARZILLI, W., Teoria e pratica della direzione di coro, «La Cartellina», XXVI, 2002, n. 140,
pp. 24-34; n. 142, pp. 20-28; n. 144, pp. 16-23; XXVII, 2003, n. 147, pp. 26-33 (disponibili in
estratto).
 HOLST , I., Conducting a choir, Oxford University Press, New York 19935, limitatamente ad
alcuni capitoli indicati dal docente.
 PIAZZA, G., Educazione dell’orecchio, Ricordi, Milano 1987.
 W ILLELMS, E., L’oreille musicale II: La culture auditive, Les intervalles et les accords, Pro
3
Musica, Bienne 1972 [ed. it. L’orecchio musicale II: L’educazione all’ascolto. Gli intervalli
e gli accordi, Zanibon, Padova 1977].
Parte pratica: brani scelti da
 CHARPENTIER, M.A., Messe de minuit, restitution H. Letocart, révision E. Marc, Henry
Lemoine, Paris 1957.
 Polifonia rara. Volume 2: Stili, forme, linguaggi della polifonia sacra nelle cappelle musicali
del Rinascimento e del Barocco, a cura di G. Acciai e M. Boschini, Edizioni Musicali
Europee, Milano 2001.
 O Flos colende. Musica per Santa Maria del Fiore (1608-1788), a cura di G. Giacomelli e
F. Luisi, Torre d’Orfeo, Roma 1998.
Esame
Concertazione e direzione di un brano consegnato al candidato un’ora prima, relativo al
periodo storico e agli argomenti trattati durante il corso.

TECNICA DELLA DIREZIONE 2 E DIDATTICA CORALE,


indirizzo COMP
Didattica corale comprende anche Fisiologia e Pedagogia della voce
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
WALTER MARZILLI

Obiettivi formativi
Approfondimento e sviluppo delle tematiche trattate in Tecnica della direzione 1.
Qualificazione espressiva del gesto. Ricerca dell’indipendenza delle mani.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Educazione e affinamento dell’orecchio e della percezione. Approfondimento delle
possibilità esecutive e direttoriali di composizioni relative agli argomenti e al periodo storico
esaminati durante il corso. Ascolto critico e direzione guidata di fonti fonografiche relative
all’epoca trattata nella bibliografia.

- 117 -
Bibliografia
 MARZILLI, W., Teoria e pratica della direzione di coro, «La Cartellina», XXVI, 2002, n. 140,
pp. 24-34; n. 142, pp. 20-28; n. 144, pp. 16-23; XXVII, 2003, n. 147, pp. 26-33 (disponibili in
estratto).
5
 HOLST , I., Conducting a choir, Oxford University Press, New York 1993 , limitatamente ad
alcuni capitoli indicati dal docente.
 PIAZZA, G., Educazione dell’orecchio, Ricordi, Milano 1987.
 W ILLELMS, E., L’oreille musicale II: La culture auditive, Les intervalles et les accords, Pro
Musica, Bienne 19723 [ed. it. L’orecchio musicale II: L’educazione all’ascolto. Gli intervalli
e gli accordi, Zanibon, Padova 1977].
Parte pratica: brani scelti da
 Polifonia rara. Volume 2: Stili, forme, linguaggi della polifonia sacra nelle cappelle musicali
del Rinascimento e del Barocco, a cura di G. Acciai e M. Boschini, Edizioni Musicali
Europee, Milano 2001.
 O Flos colende. Musica per Santa Maria del Fiore (1608-1788), a cura di G. Giacomelli e
F. Luisi, Torre d’Orfeo, Roma 1998.
Esame
Prova pratica nella quale il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito le tecniche gestuali
affrontate durante l’anno.

TECNICA DELLA DIREZIONE 3 E DIDATTICA CORALE


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 9 - Esame pratico
WALTER MARZILLI

Obiettivi formativi
Qualificazione e perfezionamento del gesto direttoriale. Sua aderenza alle tematiche
concertative di vario tipo. Analisi e sviluppo dei procedimenti concertativi. Studio dei gesti
per la direzione della musica moderna e contemporanea. Sviluppo dell’indipendenza delle
mani e delle braccia.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Indagine sulla prassi esecutiva vocale nelle varie epoche della musica corale. Ascolto critico
e direzione guidata di fonti fonografiche relative all’epoca trattata nella bibliografia.
Laboratorio di direzione con orchestra d’archi.
Bibliografia
 MARZILLI, W., Teoria e pratica della direzione di coro, «La Cartellina», XXVII, 2003, n. 149,
pp. 32-39; n. 151, pp. 29-37; XXVIII, 2004, n. 153, pp. 17-25; n. 155, pp. 19-26; n. 157, pp.
17-27 (disponibili in estratto).
 KAPLAN, A., Choral conducting, W.W. Norton & Company, New York 1985, limitatamente
ad alcuni capitoli indicati dal docente.
 CELLETTI, R., Il canto, Garzanti/Vallardi, Milano 1989, limitatamente ad alcuni capitoli
indicati dal docente.
 CESARI, U. - VALENTINO G., La voce cantata, Il Calamaio, Avellino 1997, limitatamente ad
alcuni capitoli indicati dal docente.
 FUSSI, F., - MAGNANI, S., L’arte vocale, Omega Edizioni, Torino 1994, pp. 47-110.
Parte pratica
Composizioni dei Maestri di cappella italiani dell’Ottocento, Novecento e contemporanei.
Esame
Concertazione e direzione di un brano consegnato al candidato un’ora prima, relativo al
periodo storico e agli argomenti trattati durante il corso.

- 118 -
TECNICA DELLA DIREZIONE CORALE, indirizzo CG/COMP
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico
WALTER MARZILLI

Obiettivi formativi
Inquadramento delle principali problematiche della comunicazione. Approccio critico alle più
diffuse tecniche di direzione. Acquisizione delle tecniche gestuali più efficienti.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Panorama sulle possibilità esecutive e direttoriali di alcune composizioni relative agli
argomenti e al periodo storico esaminati durante il corso.
Bibliografia
 MARZILLI, W., Il mestiere del direttore di coro, «Armonia di Voci», 1999-2001 (disponibile in
estratto).
 SCATTOLIN, P.P., Propedeutica alla direzione, Aerco, Bologna 2001.
Parte pratica: brani scelti da
 MORALES, C. de, Motetes XXVI-L, transcripción y estudio por Mons. Higinio Anglés,
Consejo Superior de Investigaciones Científicas, Barcelona 1959 (Opera omnia, volumen
V).
 PALESTRINA, G.P. DA, Il primo libro dei mottetti a 4 voci secondo la ristampa del 1590, per
cura e studio di Raffaele Casimiri, Scalera, Roma 1939 (Le opere complete di Giovanni
Pierluigi da Palestrina, vol. 3).
Esame
Prova pratica nella quale il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito le tecniche gestuali
affrontate durante l’anno.

TECNICA ED ESECUZIONI DEI VIRTUOSISMI


ATTRAVERSO I SECOLI 1
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 12 - Esame pratico
MARIA GRAZIA SCHIAVO

Obiettivi formativi
L’obiettivo di questo corso è di rendere la voce più elastica e capace di affrontare passaggi
virtuosistici che si incontrano nei repertori affrontati.
Articolazione
Lezioni individuali.
Esercitazioni
Lezioni individuali di tecnica.
Bibliografia
Vocalizzi e gorgheggi di Rossini, tecnica delle agilità con esercizi creati all’impronta in base
alla capacità dell’allievo.
Esame
Esecuzione di uno o più brani che contengono agilità e difficoltà tecniche di media ed
elevata difficoltà.

TECNICA ED ESECUZIONI DEI VIRTUOSISMI


ATTRAVERSO I SECOLI 2
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 12 - Esame pratico
MARIA GRAZIA SCHIAVO

- 119 -
Obiettivi formativi
L’obiettivo di questo corso è di rendere la voce più elastica e capace di affrontare passaggi
virtuosistici che si incontrano nei repertori affrontati.
Articolazione
Lezioni individuali.
Esercitazioni
Lezioni individuali di tecnica.
Bibliografia
Vocalizzi e gorgheggi di Rossini, tecnica delle agilità con esercizi creati all’impronta in base
alla capacità dell’allievo.
Esame
Esecuzione di uno o più brani che contengono agilità e difficoltà tecniche di media ed
elevata difficoltà.

TECNICHE COMPOSITIVE 1
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6
MARIALUISA BALZA - STEFANO CHINCA - MICHELE MANGANELLI
SILVANO PRESCIUTTINI - GABRIELE RUSSO

Obiettivi formativi
Apprendimento delle basi grammaticali del linguaggio tonale attraverso la realizzazione
scritta di bassi e canti dati a 4 voci. Studio e applicazione: a) degli accordi diatonici,
consonanti e dissonanti, e loro concatenazione armonica, b) delle forme cadenzali, c) della
modulazione ai toni vicini, d) delle progressioni. Analisi del periodo.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
Testi utilizzati
 DE SANCTIS, C., La polifonia nell’arte moderna. 1: Trattato d’armonia, Ricordi, Milano 1887.
 POZZOLI, E., Metodo d’armonia, Ricordi, Milano 1947.
 DE NINNO, A., Trattato d’armonia, vol. 1, Curci, Milano 1950.
Esercitazioni pratiche
 NAPOLI, J., Bassi per lo studio dell’armonia complementare, Curci, Milano 1939.
 NAPOLI, G., Bassi-melodie-temi per lo studio della composizione, Ricordi, Milano 1947.
 BIANCHI, I., Bassi e melodie facili per lo studio dell’armonia, Roma 2003.

TECNICHE COMPOSITIVE 2
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6
MARIALUISA BALZA - STEFANO CHINCA - MICHELE MANGANELLI
SILVANO PRESCIUTTINI - GABRIELE RUSSO

Obiettivi formativi
Apprendimento: a) dell’armonia cromatica; b) dell’armonia fiorita; c) dell’enarmonia; d)
dell’analisi armonica, melodica e ritmica; e) delle tecniche di modulazione ai toni lontani.
Apprendimento delle norme di conduzione delle parti che regolano il contrappunto semplice
a 2 e 3 parti secondo le specie di Fux.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.

- 120 -
Bibliografia
Testi utilizzati
 DE SANCTIS, C., La polifonia nell’arte moderna. 1: Trattato d’armonia, Ricordi, Milano 1887.
 POZZOLI, E., Metodo d’armonia, Ricordi, Milano 1947.
 DE NINNO, A., Trattato d’armonia, vol. 2, Curci, Milano 1950.
 DUBOIS, T., Traité de contrepoint et de fugue, Paris 1901 [ed. it. Trattato di contrappunto e
fuga, Ricordi, Milano 1950].
Esercitazioni pratiche
 NAPOLI, J., Bassi per lo studio dell’armonia complementare, Curci, Milano 1939.
 NAPOLI, G., Bassi-melodie-temi per lo studio della composizione, Ricordi, Milano 1947.
 BIANCHI, I., Bassi e melodie facili per lo studio dell’armonia, Roma 2003.

TECNICHE COMPOSITIVE 3
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
MARIALUISA BALZA - STEFANO CHINCA - MICHELE MANGANELLI
SILVANO PRESCIUTTINI - GABRIELE RUSSO

Obiettivi formativi
Approfondimento dell’armonia fiorita e delle tecniche d’imitazione e loro impiego nel basso
tematico (imitato e fugato). Acquisizione di tecniche di scrittura pianistica finalizzate
all’accompagnamento della melodia. Apprendimento delle norme che regolano la
conduzione delle parti nel contrappunto semplice a 4 voci secondo le specie di Fux.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
Testi utilizzati
 DE SANCTIS, C., La polifonia nell’arte moderna. 1: Trattato d’armonia, Ricordi, Milano 1887.
 POZZOLI, E., Metodo d’armonia, Ricordi, Milano 1947.
 DE NINNO, A., Trattato d’armonia, vol. 2, Curci, Milano 1950.
 DUBOIS, T., Traité de contrepoint et de fugue, Paris 1901 [ed. it. Trattato di contrappunto e
fuga, Ricordi, Milano 1950].
Esercitazioni pratiche
 NAPOLI, G., Bassi-melodie-temi per lo studio della composizione, Ricordi, Milano 1947.
 BIANCHI, I., Bassi e melodie facili per lo studio dell’armonia, Roma 2003.
Esame
 Realizzazione scritta di un basso imitato e fugato a 4 voci.
 Realizzazione scritta di un accompagnamento pianistico su canto dato.
 Realizzazione scritta di due contrappunti a 4 voci su canto dato.
 Colloquio sulle prove scritte. Realizzazione estemporanea di una modulazione ai toni
lontani.

TECNICHE COMPOSITIVE E IMPROVVISATIVE ORGANISTICHE


PER LA PRASSI LITURGICA
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 9 - Esame orale e pratico
THEO FLURY

Obiettivi formativi
I vari interventi dell’organo nella prassi liturgica in generale e le basi di tecniche per la
composizione estemporanea e scritta in relazione alle esigenze dei singoli momenti
celebrativi; armonizzazione di corali mediante l’impiego dell’armonia coerente con il periodo
storico della loro genesi.

- 121 -
Articolazione
Lezioni collettive e individuali in piccoli gruppi.
Bibliografia
Dispense del docente.
Esame
 Proporre e discutere un programma liturgico-musicale scritto per una determinata
celebrazione eucaristica (con la partecipazione dell’assemblea, di un operatore liturgico-
musicale, del coro e di un organista); esecuzione delle relative parti organistiche.
 Eseguire all’organo alcune prove di improvvisazione per la prassi liturgica richieste, con e
senza tempo di preparazione (con un arco temporale che va da una settimana, a un
giorno, a pochi minuti.
 Eseguire all’organo un’improvvisazione libera e preparata a scelta dello studente,
utilizzando tutte le capacità acquisite durante le lezioni.

TECNICHE COMPOSITIVE E IMPROVVISATIVE ORGANISTICHE


PER LA PRASSI LITURGICA, corso specialistico 1
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 18 - Esame orale e pratico
THEO FLURY

Obiettivi formativi
Studio, esercitazione e approfondimento delle tecniche compositive e improvvisative, delle
varie forme e della loro messa in pratica per preludi, interludi, postludi e forme composte per
assemblea, solista, organo e altri strumenti ispirati dai vari stili (protobarocco, barocco,
classico, romantico e contemporaneo); ideazione, programmazione e realizzazione (con
composizioni di autore, composizioni proprie e appunti per delle improvvisazioni strutturate)
della prima parte di un Annuale personale dello studente contenendo complessivamente 10
celebrazioni liturgiche e elevazioni di dieci momenti distinti dell’anno liturgico.
Articolazione
Lezioni individuali.
Bibliografia
 Missale Romanum.
 Guida liturgico-pastorale della CEI.
 Libri liturgici di testi e di canti (editiones typicae o approvate dalle rispettive conferenze
episcopali nazionali).
 Dispense del docente.
Esame
Presentazione e discussione della prima parte dell’Annuale (5 celebrazioni liturgiche) ed
esecuzione di una selezione di interventi organistici composti e improvvisati da parte del
candidato.

TECNICHE COMPOSITIVE E IMPROVVISATIVE ORGANISTICHE


PER LA PRASSI LITURGICA, corso specialistico 2
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 21 - Esame orale e pratico
THEO FLURY

Obiettivi formativi
L’attività formativa continua il lavoro svolto durante la prima annualità: Studio, esercitazione
e approfondimento delle tecniche compositive e improvvisative, delle varie forme e della
loro messa in pratica per preludi, interludi, postludi e forme composte per assemblea,
solista, organo e altri strumenti ispirati dai vari stili (protobarocco, barocco, classico,
romantico e contemporaneo); ideazione, programmazione e realizzazione (con
composizioni di autore, composizioni proprie e appunti per delle improvvisazioni strutturate)

- 122 -
della seconda parte di un Annuale personale dello studente contenendo complessivamente
10 celebrazioni liturgiche e elevazioni di dieci momenti distinti dell’anno liturgico.
Articolazione
Lezioni individuali.
Bibliografia
 Missale Romanum.
 Guida liturgico-pastorale della CEI.
 Libri liturgici di testi e di canti (editiones typicae o approvate dalle rispettive conferenze
episcopali nazionali).
 Dispense del docente.
Esame
Presentazione e discussione della prima parte dell’Annuale (5 celebrazioni liturgiche) ed
esecuzione di una selezione di interventi organistici composti e improvvisati da parte del
candidato.

TECNICHE COMPOSITIVE ORGANISTICHE 1,


indirizzo ORGANO LITURGICO / INTERPRETATIVO MUSICA ROMANTICA
E CONTEMPORANEA
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6
MARIALUISA BALZA - STEFANO CHINCA - MICHELE MANGANELLI
SILVANO PRESCIUTTINI - GABRIELE RUSSO

Obiettivi formativi
Apprendimento delle tecniche compositive finalizzate alla realizzazione dei vari artifici del
contrappunto imitato a 2 e più voci e del contrappunto multiplo e loro impiego all’interno
della fuga. Conoscenza del piano generale di una fuga (armonia e modulazioni, soggetto,
risposta, controsoggetto, esposizione, controesposizione, divertimenti, stretti, pedale).
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
 BANDINI, U., Scuola di armonia, contrappunto e composizione, Ricordi, Milano 1888.
 CHERUBINI, L., Corso di Contrappunto, Lucca, Milano 1855.
 GEDALGE, A., Traité de la fugue, Paris 1901 [ed. it. Trattato della fuga, Curci, Milano s.d.].
 DUBOIS,T., Traité de contrepoint et de fugue, Paris 1901 [ed. it. Trattato di contrappunto e
fuga, Ricordi, Milano 1950.

TECNICHE COMPOSITIVE ORGANISTICHE 1,


indirizzo MUSICA ANTICA
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6
STEFANO CHINCA

Obiettivi formativi
Apprendimento e applicazione delle tecniche contrappuntistiche strumentali del tardo
rinascimento e del primo barocco.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
Capitoli e argomenti indicati dal docente da:

- 123 -
 HOWEN, H., Modal and Tonal Counterpoint: from Josquin to Stravinsky, Wadsworth Group,
Belmont (USA) 1992 [ed. it. Il contrappunto modale e tonale da Josquin a Stravinsky,
Curci, Milano 2003].
 DE LA MOTTE, D., Kontrapunkt - Ein Lese - und Arbeitsbuch, Bärenreiter-Verlag, Kassel
1981 [ed. it. Il Contrappunto-Un libro di studio e di lettura, Ricordi, Milano 1991].
 MANN, A., The Study of Fugue, Dover, New York 1986 [ed. it. Lo studio della fuga,
Astrolabio, Roma 2012].
 Studio e analisi dei maggiori modelli del tardo rinascimento e del primo barocco.
 Dispense del docente.

TECNICHE COMPOSITIVE ORGANISTICHE 2,


indirizzo ORGANO LITURGICO / INTERPRETATIVO MUSICA ROMANTICA
E CONTEMPORANEA
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
MARIALUISA BALZA - STEFANO CHINCA - MICHELE MANGANELLI
SILVANO PRESCIUTTINI - GABRIELE RUSSO

Obiettivi formativi
Consolidamento dei vari artifici del contrappunto imitato e acquisizione di una scrittura
organistica finalizzati alla realizzazione di una fuga per organo a 4 voci.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
 BANDINI, U., Scuola di armonia, contrappunto e composizione, Ricordi, Milano 1888.
 CHERUBINI, L., Corso di Contrappunto, Lucca, Milano 1855.
 GEDALGE, A., Traité de la fugue, Paris 1901 [ed. it. Trattato della fuga, Curci, Milano s.d.].
 DUBOIS, T., Traité de contrepoint et de fugue, Paris 1901 [ed. it. Trattato di contrappunto e
fuga, Ricordi, Milano 1950].
Esame
 Realizzazione scritta di una fuga per organo a 4 voci su soggetto dato.
 Colloquio sulla prova scritta.

TECNICHE COMPOSITIVE ORGANISTICHE 2,


indirizzo MUSICA ANTICA
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
STEFANO CHINCA

Obiettivi formativi
Consolidamento e approfondimento delle conoscenze acquisite durante il primo anno e loro
applicazione nella composizione di brani per tastiera (Ricercare, Tiento, Canzona, Fuga,
Fantasia, Corale fugato).
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
Capitoli e argomentiindicati dal docente da:
 HOWEN, H., Modal and Tonal Counterpoint: From Josquin to Stravinsky, Wadsworth
Group, Belmont 1992 [ed. it. Il contrappunto modale e tonale da Josquin a Stravinsky,
Curci, Milano 2003].

- 124 -
 DE LA MOTTE, D., Kontrapunkt - Ein Lese- und Arbeitsbuch, Bärenreiter-Verlag, Kassel
1981 [ed. it. Il Contrappunto-Un libro di studio e di lettura, Ricordi, Milano1991].
 MANN, A., The Study of Fugue, Dover, New York 1986 [ed. it. Lo studio della fuga,
Astrolabio, Roma 2012].
 ZANOLINI, B., La tecnica del contrappunto strumentale nell’epoca di Bach, Suvini Zerboni,
Milano 1993.
 APEL, W., Geschichte der Orgel-und Klaviermusik bis 1700, Bärenreiter-Verlag, Kassel
1967 [ed. it. Storia della musica per organo, Sansoni Editore, Firenze 1985].
 NIELSEN, R., Le forme musicali, Bongiovanni, Bologna 1961.
 Studio e analisi dei maggiori modelli del tardo rinascimento e del primo barocco.
 Dispense del docente.
Esame
 Realizzazione scritta di una composizione contrappuntistica per tastiera a 3 o 4 voci su
materiale dato.
 Colloquio sulla prova scritta.

TECNICHE DI COMPOSIZIONE PER CORO 1a


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame scritto e orale
SILVANO PRESCIUTTINI

Obiettivi formativi
 Apprendimento degli elementi che compongono il periodo musicale (frasi, semifrasi e
incisi) e studio della forma di canzone secondo lo schema tripartito A (esposizione), B
(sezione centrale), A’ (ripresa).
 Apprendimento delle tecniche compositive e del linguaggio armonico-contrappuntistico-
modale del Rinascimento, finalizzato all’analisi e alla composizione.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
 GORINI FALCO, G.,- JORIO, A., La romanza senza parole. Avviamento alla composizione del
pezzo per pianoforte, ad uso dei conservatori e licei musicali, Ricordi, Milano 1959.
 DIONISI, R.- ZANOLINI, B., La tecnica del contrappunto vocale nel Cinquecento, Suvini
Zerboni, Milano 1988.
 CERVENCA, B., Il contrappunto nella polifonia vocale classica, Bongiovanni, Bologna 1965.
Esame
 Composizione scritta di un breve pezzo per organo su tema dato.
 Colloquio sulla prova scritta.

TECNICHE DI COMPOSIZIONE PER CORO 1b


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame scritto e orale
MICHELE MANGANELLI

Obiettivi formativi
 Salmo Responsoriale e altre forme liturgiche. Apprendimento della composizione di un
salmo responsoriale su testo latino, o in una lingua vernacula per solista, coro e organo,
secondo lo schema metrico del Lezionario attuale.
 Apprendimento della composizione di altre forme liturgiche come l’Acclamazione, i
Versetti o i Canti processionali per coro (eventuali soli) con o senza organo.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.

- 125 -
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
 VITONE, N., Idee e fatti di musica post conciliare, PIMS, Roma 1972.
 HALLER, M., Trattato della composizione musicale sacra, Marcello Capra, Torino 1908.
 NIELSEN, R., Le forme musicali, Bongiovanni, Bologna 1961.
 BAS, G., Trattato di forma musicale, Ricordi, Milano 1933.
Esame
 Composizione scritta di un salmo responsoriale per solista, coro e organo su testo
dato.
 Colloquio sulla prova scritta.

TECNICHE DI COMPOSIZIONE PER CORO 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto e orale
SILVANO PRESCIUTTINI

Obiettivi formativi
 Consolidamento e approfondimento delle conoscenze acquisite durante il primo anno e
loro applicazione nella composizione di brani per voce e organo.
 Consolidamento delle conoscenze acquisite durante il primo anno e loro applicazione
nello studio particolare del mottetto, del madrigale e dei loro elementi costitutivi: rapporto
testo-melodia, il bicinium, lo stile fugato, lo stile omoritmico, lo stile a doppio coro.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
 NIELSEN, R., Le forme musicali, Bongiovanni, Bologna 1961.
 DIONISI R. - ZANOLINI, B., La tecnica del contrappunto vocale nel Cinquecento, Suvini
Zerboni, Milano 1988.
 CERVENCA, B., Il contrappunto nella polifonia vocale classica, Bongiovanni, Bologna 1965.
Esame
 Composizione scritta di un brano per voce e organo su testo e tema dati.
 Composizione scritta di un mottetto o un madrigale a 4 voci su testo e tema dati, nello stile
del Cinquecento.
 Colloquio sulle prove scritte.

TECNICHE DI LETTURA ESTEMPORANEA


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 9 - Esame pratico
MIHEE KIM

Obiettivi formativi
Lettura al pianoforte di spartiti per canto e pianoforte di musica sacra e profana (oratorio,
opera ecc.), di riduzioni per pianoforte di partiture vocali e/o strumentali di epoca classica,
romantica e moderna per media o grande orchestra, e di partiture cameristiche (quartetto
d’archi) e liederistiche (dai classici fino ai tempi nostri).
Articolazione
Lezioni frontali individuali e a piccoli gruppi (facoltativo).
Esercitazioni
Esecuzione al pianoforte di spartiti per canto e pianoforte e di riduzioni per pianoforte (a 2 o
a 4 mani) del repertorio sinfonico a prima vista.
Bibliografia
Spartiti scelti con il docente.

- 126 -
Esame
Esecuzione al pianoforte di un brano sinfonico ridotto per pianoforte e di un brano per canto
e pianoforte, con eventuale accenno al canto, a prima vista.

TECNICHE DI STRUMENTAZIONE E ORCHESTRAZIONE 1


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 9 - Esame scritto e orale
MARIALUISA BALZA

Obiettivi formativi
Acquisizione dei criteri di strumentazione e orchestrazione finalizzati - tramite lo studio delle
varie tecniche strumentali nonché la lettura e l’analisi delle partiture tratte dalla letteratura -
alla realizzazione di trascrizioni di brani originali pianistici per gruppi strumentali delle
diverse famiglie (archi, legni, ottoni) e per piccola orchestra.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
 ADLER, S., The Study of Orchestration, W.W. Norton and Company, New York / London
1982 [ed. It. Lo studio dell’orchestrazione, EDT, Torino 2008].
 CUSATELLI, A., Trattato di strumentazione, Carisch, Lainate (Milano) 2013.
 CUSATELLI, A., Trattato di orchestrazione, Carisch, Lainate (Milano) 2010.
 JACHINO, C., Gli strumenti dell’orchestra. Tavole sinottiche e testo illustrativo, Curci, Milano
1950.
 DE NINNO, A., Studi tecnici di orchestrazione (pro manuscripto).
Esame
 Trascrizione per piccola orchestra di un brano originale per pianoforte.
 Colloquio sulla prova scritta.

TECNICHE DI STRUMENTAZIONE E ORCHESTRAZIONE 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 12 - Esame scritto e orale
MARIALUISA BALZA

Obiettivi formativi
Acquisizione dei criteri di strumentazione e orchestrazione finalizzati – tramite lo studio delle
varie tecniche strumentali nonché la lettura e l’analisi delle partiture tratte dalla letteratura –
alla realizzazione di partiture per media e grande orchestra.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
 ADLER, S., The Study of Orchestration, W.W. Norton and Company, New York / London
1982 [ed. It. Lo studio dell’orchestrazione, EDT, Torino 2008].
 CUSATELLI, A., Trattato di strumentazione, Carisch, Lainate (Milano) 2013.
 CUSATELLI, A., Trattato di orchestrazione, Carisch, Lainate (Milano) 2010.
 RIMSKY-KORSAKOV, N., Principi d’orchestrazione [ed. it. a cura di L. Ripanti, Rugginenti,
Milano 1992].
 CASELLA, A. - MORTARI, V., La tecnica dell’orchestra contemporanea, Ricordi, Milano 1950.
 LEIBOWITZ, R. - MAGUIRE, J., Il pensiero orchestrale, Salvati, Bari 1960.
Esame
 Trascrizione per media o grande orchestra di un brano originale per pianoforte.
 Colloquio sulla prova scritta.

- 127 -
TECNOLOGIE DELLA RIPRESA, DELLA REGISTRAZIONE,
DEL MONTAGGIO E DELLA POST PRODUZIONE AUDIO
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame orale
FEDERICO DEL SORDO

Obiettivi formativi
Informazioni sui processi di registrazione digitale, sui dispositivi e sui loro principi di
funzionamento: generalità (percorso del suono, unità di misura, principali rappresentazioni
grafiche); trasporto del segnale analogico, amplificazione e monitoring (cavi e connettori,
pre-amplificazione, dispositivi per l’ascolto); conversione in e dal segnale digitale (principi di
funzionamento del convertitore AD/DA, discretizzazione, tecnologie e parametri dei
convertitori audio); microfoni (costruzione e classificazione, tecniche di microfonazione,
accessori); processori di segnale (dinamici, di frequenza, effetti); la sessione di
registrazione (stage, ripresa, hard disc recording); montaggio, editing, mixing e
masterizzazione.
Articolazione
Lezioni collettive e laboratori.
Bibliografia
DEL SORDO, F., Introduzione alla registrazione audio digitale. Nozioni base sulla tecnologia e
sull’uso dei dispositivi, Modus Inveniendi, Roma 2019.
Esame
Verifica secondo il programma concordato con il docente.

TEMI E METODI DI ETNOMUSICOLOGIA


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
NICOLA TANGARI

Obiettivi formativi
Introdurre lo studente ai principali temi e metodi della ricerca etnomusicologica, con
particolare attenzione alla musica liturgica e di ispirazione sacra dell’evangelizzazione.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Elaborati prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
 BAROFFIO, B.G., La liturgia: spazio di cultura popolare tra tradizioni scritte e orali, ieri e
oggi. Spunti di riflessione, in Liturgia e paraliturgia nella tradizione orale, a cura di G. Mele
e P. Sassu, Centro di Cultura popolare U.N.L.A., Santu Lussurgiu 1992, pp. 25-36.
 TANGARI, N., L’altra musica sacra, in corso di stampa.
 Letture di testi riguardanti l’etnomusicologia proposti dal docente.
Esame
Discussione sugli argomenti svolti durante il corso e sugli elaborati prodotti dallo studente.

TEORIA E PRASSI DEL BASSO CONTINUO 1


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO

Obiettivi formativi
Studenti delle classi di organo: memorizzazione di scale armonizzate (5-6/7-6, regola
dell’ottava) e di formule standard; realizzazione di una linea di basso numerata alla tastiera
con basso armonico alla mano sinistra e 2, 3 o 4 voci alla mano destra; pratica dei
partimenti non numerati; realizzazione di un semplice basso continuo di sonata
settecentesca.

- 128 -
Articolazione
Lezioni collettive riguardanti le regole di base; lezioni individuali tese a verificare il
raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Bibliografia
 Formule standard e scale armonizzate: dispense del docente.
 Partimenti e bassi numerati: opere indicate dal docente a inizio ciclo di lezioni.
 Sonate settecentesche per basso continuo: opere indicate dal docente.
Esame
 Esecuzione alla tastiera di alcune progressioni e scale armonizzate.
 Esecuzione alla tastiera di tre bassi, scelti fra quelli indicati dal docente come programma
d’esame.

TEORIA E PRASSI DEL BASSO CONTINUO 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame pratico
FEDERICO DEL SORDO

Obiettivi formativi
Solo per studenti delle classi di organo: realizzazione del basso continuo di opere vocali o
strumentali, con riferimento alle scuole continuistiche dei secc. XVII-XVIII.
Articolazione
Lezioni individuali e di gruppo – finalizzate a raggiungere gli obiettivi formativi – con l’ausilio
di una compagine vocale e/o strumentale.
Bibliografia
 Opere per basso continuo e complessi strumentali e/o vocali: indicate dal docente.
 DEL SORDO, F., Il Basso continuo. Una guida pratica e teorica per l’avviamento alla prassi
dell’accompagnamento nei secc. XVII e XVIII, Armelin, Padova 1995.
Esame
Esecuzione del programma assegnato dal docente.

TEORIA E TECNICA DELL’INTERPRETAZIONE SCENICA 1


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico
MARIA GRAZIA SCHIAVO

Obiettivi formativi
In questo corso si insegna l’interpretazione scenica durante un’opera o durante l’esecuzione
di un concerto.
Si analizzano le opere maggiori del repertorio operistico.
Articolazione
Si analizzano, durante l’anno accademico, diverse opere liriche.
Esercitazioni
Non è prevista esercitazione cantata ma solo teorica.
Bibliografia
I libretti delle opere.
Esame
Si sceglie un’opera e si analizza il contesto storico, i personaggi, il costume, l’ambientazione
e i primi interpreti.

TEORIA E TECNICA DELL’INTERPRETAZIONE SCENICA 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico
MARIA GRAZIA SCHIAVO

- 129 -
Obiettivi formativi
In questo corso si insegna l’interpretazione scenica durante un’opera o durante l’esecuzione
di un concerto.
Si analizzano le opere maggiori del repertorio operistico.
Articolazione
Si analizzano, durante l’anno accademico, diverse opere liriche.
Esercitazioni
Non è prevista esercitazione cantata ma solo teorica.
Bibliografia
I libretti delle opere.
Esame
Si sceglie un’opera e si analizza il contesto storico, i personaggi, il costume, l’ambientazione
e i primi interpreti.

TEORIA E TECNICHE DELL’ARMONIA 1


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3
MARIALUISA BALZA - STEFANO CHINCA - MICHELE MANGANELLI
SILVANO PRESCIUTTINI - GABRIELE RUSSO

Obiettivi formativi
Apprendimento delle basi grammaticali del linguaggio tonale attraverso la realizzazione
scritta di bassi e canti dati a 4 voci. Studio e applicazione: a) degli accordi diatonici,
consonanti e dissonanti, e loro concatenazione armonica; b) delle forme cadenzali; c) della
modulazione ai toni vicini; d) delle progressioni.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
Testi utilizzati
 DE SANCTIS, C., La polifonia nell’arte moderna. 1: Trattato d’armonia, Ricordi, Milano 1887.
 POZZOLI, E., Metodo d’armonia, Ricordi, Milano 1947.
Esercitazioni pratiche
 BIANCHI, I., Bassi e melodie facili per lo studio dell’armonia, Roma 2003.
 NAPOLI, J., Bassi per lo studio dell’armonia complementare, Curci, Milano 1939.

TEORIA E TECNICHE DELL’ARMONIA 2


Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame scritto e orale
MARIALUISA BALZA - STEFANO CHINCA - MICHELE MANGANELLI
SILVANO PRESCIUTTINI - GABRIELE RUSSO

Obiettivi formativi
Apprendimento dell’armonia cromatica, dell’armonia fiorita, dell’enarmonia e dell’analisi
armonica, melodica e ritmica. Consolidamento e approfondimento delle conoscenze
acquisite durante il primo anno.
Articolazione
Lezioni frontali individuali.
Esercitazioni
Elaborati scritti prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
Testi utilizzati
 DE SANCTIS, C., La polifonia nell’arte moderna. 1: Trattato d’armonia, Ricordi, Milano 1887.
 POZZOLI, E., Metodo d’armonia, Ricordi, Milano 1947.

- 130 -
Esercitazioni pratiche
 BIANCHI, I., Bassi e melodie facili per lo studio dell’armonia, Roma 2003.
 NAPOLI, J., Bassi per lo studio dell’armonia complementare, Curci, Milano 1939.
Esame
 Realizzazione scritta di un basso dato a 4 voci.
 Realizzazione scritta di un canto dato a 4 voci.
 Colloquio sulle prove scritte.

TESTI LITURGICI CRISTIANI - INNODIA


Durata semestrale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame orale
MAURO PISINI

Il programma di questo corso prevede un approfondimento tematico del corso di INNODIA


CRISTIANA CLASSICA. Per gli obiettivi formativi, lezioni, esame vd. scheda di INNODIA
CRISTIANA CLASSICA.

TESTI LITURGICI CRISTIANI - TROPI E SEQUENZE


Durata semestrale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame orale
MAURO PISINI

Il programma di questo corso prevede un approfondimento tematico del corso di INNODIA


CRISTIANA CLASSICA. Per gli obiettivi formativi, lezioni, esame vd. scheda di INNODIA
CRISTIANA CLASSICA.

TRADIZIONI LITURGICO-MUSICALI CATTOLICHE


NON LATINE 1
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame orale
NICOLA TANGARI

Obiettivi formativi
Introdurre lo studente alle tradizioni liturgico-musicali cattoliche non latine.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.
Esercitazioni
Elaborati prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
Bibliografia fornita dal docente incaricato per ogni anno.
Esame
Discussione sugli argomenti svolti durante il corso.

TRADIZIONI LITURGICO-MUSICALI CATTOLICHE


NON LATINE 2
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame orale
NICOLA TANGARI

Obiettivi formativi
Approfondire alcuni temi riguardanti le tradizioni liturgico-musicali cattoliche non latine.
Articolazione
Lezioni frontali collettive.

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Esercitazioni
Elaborati prodotti dagli allievi, corretti e discussi in classe.
Bibliografia
Bibliografia fornita dal docente incaricato per ogni anno.
Esame
Discussione sugli argomenti svolti durante il corso.

TRATTATI E METODI PER LA PRASSI ESECUTIVA ORGANISTICA 1,


corso ciclico
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto
FEDERICO DEL SORDO

Obiettivi formativi
Basi della historically informed performance all’organo; il dibattito otto-novecentesco fra
autenticità e interpretazione; il concetto di composizione inteso come processo poietico nel
suo complesso e i suoi riflessi sull’interpretazione delle opere musicali dei secc. XVII e XVIII;
la polisemia e le implicazioni del tempo musicale; i principi teorici del neoguidonianesimo; la
letteratura organistica alternatim (fondamenti liturgici, norme applicative, schemi di
alternanza, registrazione e regole del trasporto); forme musicali organistiche dal Primo al
Tardo barocco.
Articolazione
Lezioni collettive.
Bibliografia
DEL SORDO, F., Senza offendere le misure del tempo. Frammenti di filologia musicale per
una historically informed performance sugli strumenti a tastiera (1632-1780 ca), Armelin,
Padova 2014, capp. I-VI.
Esame
Questionario a risposta multipla.

TRATTATI E METODI PER LA PRASSI ESECUTIVA ORGANISTICA 2,


corso ciclico
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 6 - Esame scritto
FEDERICO DEL SORDO

Obiettivi formativi
Basi della historically informed performance all’organo; il dibattito otto-novecentesco fra
autenticità e interpretazione; il concetto di composizione inteso come processo poietico nel
suo complesso e i suoi riflessi sull’interpretazione delle opere musicali dei secc. XVII e XVIII;
la polisemia e le implicazioni del tempo musicale; i principi teorici del neoguidonianesimo; la
letteratura organistica alternatim (fondamenti liturgici, norme applicative, schemi di
alternanza, registrazione e regole del trasporto); forme musicali organistiche dal Primo al
Tardo barocco.
Articolazione
Lezioni collettive.
Bibliografia
DEL SORDO, F., Senza offendere le misure del tempo. Frammenti di filologia musicale per
una historically informed performance sugli strumenti a tastiera (1632-1780 ca), Armelin,
Padova 2014, capp. I-VI.
Esame
Questionario a risposta multipla.

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VOCALITÀ 1
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3
MARIA GRAZIA SCHIAVO

Obiettivi formativi
L’obiettivo è di insegnare la respirazione costodiaframmatica e l’emissione impostata della
voce attraverso vocalizzi mirati e l’esecuzione di piccoli duetti, terzetti, quartetti, quintetti per
sviluppare il senso musicale del cantare insieme.
Articolazione
Lezioni collettive.
Esercitazioni
Le esercitazioni comprendono l’esecuzione di vocalizzi e pezzi cantati.
Bibliografia
Monteverdi, Caccini, Sances, Strozzi, Luzzaschi ed altri.

VOCALITÀ 2
Durata annuale - Inizio lezioni semestre 1 - ECTS 3 - Esame pratico
MARIA GRAZIA SCHIAVO

Obiettivi formativi
L’obiettivo è di insegnare la respirazione costodiaframmatica e l’emissione impostata della
voce attraverso vocalizzi mirati e l’esecuzione di piccoli duetti, terzetti, quartetti, quintetti per
sviluppare il senso musicale del cantare insieme.
Articolazione
Lezioni collettive.
Esercitazioni
Le esercitazioni comprendono l’esecuzione di vocalizzi e pezzi cantati.
Bibliografia
Monteverdi, Caccini, Sances, Strozzi, Luzzaschi ed altri.
Esame
Esecuzione di duetti terzetti quartetti quintetti studiati durante l’anno accademico.

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