Briciole Di Vangelo: Ospitare Dio Senza Saperlo
Briciole Di Vangelo: Ospitare Dio Senza Saperlo
Signore mio Dio unica mia speranza, Parola di Dio Il santo del giorno: san Bonifacio
fa' che stanco non smetta di cercarti, in briciole
ma cerchi il tuo volto sempre con ardore. Ecco le “armi” dei cristiani: il Vangelo, la preghiera, la testi-
monianza di vita e l'amore per il proprio tempo. San Boni-
Dammi la forza di cercare,
Maggio tu che ti sei fatto incontrare,
facio sfruttò queste “armi” per gettare le fondamenta di una
società nuova e il suo diventerà uno dei semi più preziosi
Primo venerdì e mi hai dato la speranza di sempre più incontrarti. per l'Europa intera. Era nato nel 673 nel Devonshire da una
Vangelo: Mt 12,38-44
07/05 Davanti a te sta la mia forza e la mia debolezza: nobile famiglia inglese e aveva scelto la vita monastica. Intuì
conserva quella, guarisci questa. In quel tempo, Gesù [nel tempio] che la vera “frontiera” del Vangelo si trovava in mezzo alle
diceva alla folla nel suo insegna-
Giugno Davanti a te sta la mia scienza e la mia ignoranza;
dove mi hai aperto, accoglimi al mio entrare;
mento: «Guardatevi dagli scribi,
che amano passeggiare in lunghe
popolazioni germaniche oltre il Reno e quindi partì per por-
tare in quelle terre il Vangelo. A Roma, poi, ricevette la be-
Primo venerdì vesti, ricevere saluti nelle piazze, nedizione papale sulla sua opera e l'ordinazione episcopale.
dove mi hai chiuso, aprimi quando busso.
04/06 avere i primi seggi nelle sinagoghe Tornando alle terre di missione, fondò l'abbazia di Fulda
Fa' che mi ricordi di te, che intenda te, che ami te. Amen.
e i primi posti nei banchetti. Di- perché diventasse cuore spirituale per le popolazioni germa-
Sant'Agostino vorano le case delle vedove e pre- niche. Scelse poi come sede episcopale Magonza. Morì nel
gano a lungo per farsi vedere. Es- 754, ucciso durante l'attacco di alcuni pagani.
si riceveranno una condanna più
severa». Seduto di fronte al teso-
ro, osservava come la folla vi get-
La sorpresa di ogni giorno tava monete. Tanti ricchi ne get-
tavano molte. Ma, venuta una ve-
Ogni giorno porta con se una sorpresa, ma pos- libertà. dova povera, vi gettò due moneti- Medita a cura di Don Luciano
siamo vederla, udirla, sentirla, quando essa giun- L’ottimista parla di cambiamenti veri nel futuro. ne, che fanno un soldo. Allora, Il cadere delle monetine nel tesoro del tempio è più squil-
chiamati a sé i suoi discepoli, dis- lante di un suono di tromba e mi provoca ancora oggi,
ge, solamente se l’aspettiamo. La persona di speranza vive nel momento sa- se loro: «In verità io vi dico: que-
Non dobbiamo aver paura di accogliere la sor- pendo che tutto nella vita è in buone mani. sta vedova, così povera, ha getta- mi mette a nudo. Quanto superfluo possiede la mia vita?
presa di ogni giorno, sia che essa ci venga come Tutti i grandi nella storia sono state persone di to nel tesoro più di tutti gli altri. E quanto, pur superfluo mi decido a donare? Come posso
Tutti infatti hanno gettato parte essere capace di donarti ciò che davvero conta? E quanta
un dolore o come una gioia. speranza. Abramo, Mosè, Rut, Maria, Gesù, Ru- del loro superfluo. Lei invece,
Essa aprirà un nuovo spazio nel nostro cuore, mi, Gandhi, hanno vissuto tutti con nel cuore la nella sua miseria, vi ha gettato
vanità è nascosta in fondo al mio donare? Quanto deside-
un luogo in cui possiamo accogliere nuovi amici promessa che li guidava verso il futuro, senza il tutto quello che aveva, tutto rio del riconoscimento di una presunta discutibile bontà?
quanto aveva per vivere». Signore, perdonami per questa mancanza di intimità e fi-
e celebrare in modo più pieno la nostra umanità bisogno di sapere esattamente come sarebbe sta-
condivisa. to. ducia che mi porta a limitare i miei slanci di generosità e
Ottimismo e speranza tuttavia sono due atteg- (H. J.M. Nouwen, Pane per il viaggio, Brescia
di affetto verso di te, che ti affacci negli occhi del mio
prossimo e da lì aspetti il dono del mio tempo, un sorriso
giamenti radicalmente diversi. L’ottimismo si- 1997, 10.25)
gentile, un poco di attenzione e la disponibilità a lasciarmi
gnifica aspettarsi che le cose - il tempo, i rap-
coinvolgere nella necessità dell’altro. Mi accompagni al-
porti umani, l’economia, la situazione politica e
meno oggi l’esempio della vedova e il suo affidarsi.
così via - diventino migliori.
La speranza è la fiducia che Dio adempirà le sue
promesse per noi in modo da condurci alla vera
Non di solo pane Santissima Trinità - Numero 992 pagina 2 Non di solo pane 9^ settimana Tempo Ordinario n. 992 pagina 15
I santi del giorno: Santi Gavino, Proto e Gianua-
La tua Parola nella mente e nel cuore …. rio, martiri; san Giuseppe Marello, vescovo.
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a cura di don Luciano Vitton
Non di solo pane 9^ settimana Tempo Ordinario n. 992 pagina 14 Non di solo pane Santissima Trinità - Numero 992 pagina 3
Il santo del giorno: san Gualterio, abate; beato
“Inseriti nella trinità…” meditazione curata da don Luciano Vitton Mea Francesco Pianzola, sacerdote.
si tratta semplicemente
di una conoscenza intel-
dell’apostolo Paolo:
“Ricordati di Gesù Cri-
“La dignità non consiste nel possedere onori,
ma nella coscienza di meritarli”. (Aristotele)
Lunedì
Maggio
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lettuale. sto”, perché la memoria
Il regno nasce e cresce in della sua morte e risurre-
noi nella misura in cui zione sia la sorgente a VISITAZIONE DELLA VERGINE MARIA
entriamo in relazione cui attingiamo per vivere Parola di Dio . Nella festa di oggi, quella della Visitazione della Beata Vergine
in briciole Maria, si manifesta a pieno il significato della santità: là dove si
con Dio e viviamo in la relazione con Dio, con lascia spazio a Dio nasce una vita rinnovata. Quello tra la giova-
questa relazione. Siamo gli altri e con noi stessi, ne Maria e l'anziana cugina Elisabetta, infatti, è l'incontro tra
infinitamente amati e facendo un piccolo pas- passato e futuro, tra storia e profezia, tra novità e tradizione.
Il Signore è nella nostra Una sintesi, insomma, che apre alla speranza, come ben espri-
dall’esperienza di questo so in più nella misura me il canto del Magnificat, poesia pronunciata da Maria per ce-
vita lebrare la grandezza del mistero di Dio. E chi si fa portatore del
amore, che ci è stato ri- dell’amore.
Pagina curata da Don Luciano V. M. Vangelo nel proprio quotidiano oggi rivive le emozioni provate
velato nel Signore Gesù, dalle due future madri in quell'incontro: la gioia di una promes-
“Non sei lontano dal Re- “.Rallegrati, figlia di Sion, grida di gio-
scaturisce la nostra ri- ia…....”
sa di cui si attende il compimento ma che di fatto riempie già il
gno di Dio”. Non è suf- cuore e l'anima e ha il potere di trasformare il mondo.
sposta d’amore verso Di- (Sof 3,14-17)
ficiente conoscere i co-
o e verso il prossimo. La gioia è sicuramente uno dei
mandamenti per fare e-
In questo giorno acco- criteri distintivi del cristiano. E
sperienza del regno; non diventa tanto più necessaria in
gliamo l’esortazione Vangelo Lc 1,39-56
questo mondo a volte così tri- Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta
Maestri di ste e affannato. Quella del cri- ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.
spiritualità Contemplo: E’ questione di fede Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce:
stiano, però, non è una gioia «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A
Non sei lontano, Signo- immotivata e senza senso, non che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, ap-
re, ma qui, accanto a Io sono il Verbo: colui che è, di E’ soprattutto questione di a- pena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di
me, dentro di me. è la pseudo felicità che il mon- gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento
Sei qui per illuminarmi, continuo e nel silenzio, in stato more. do ci propina invitandoci a di ciò che il Signore le ha detto».
per perdonarmi,
per dare un orienta- di parola. Se viveste maggiormente per trovarla in una vita piena di Allora Maria disse:
mento al mio cammino, «L’anima mia magnifica il Signore
per non abbandonarmi Se si sapesse davvero fare atten- me, che non per voi stessi, ver- cose inutili. La nostra gioia di e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
nella solitudine quoti- zione, si riconoscerebbe davve- reste attratti dal leggero sussur- cristiano poggia su una certez- perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
diana. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Sia allora la tua parola, ro la mia voce nelle cose più u- ro della mia voce interiore e za: il Signore è nella nostra vita Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
Signore, la luce del mio ed è un salvatore potente, e e Santo è il suo nome;
mattino, mili della natura come nelle più l’intimità con me potrebbe sta-
di generazione in generazione la sua misericordia
la strada della mia fati- grandi, attraverso gli esseri più bilirsi più facilmente. per questo non dobbiamo te- per quelli che lo temono.
ca, il motivo del mio
impegno, diversi, attraverso le circostanze (G. Curtois, Quando il Maestro pag.16) mere più alcuna sventura. Cer- Ha spiegato la potenza del suo braccio,
l'arco della mia speran- to, non mancano le difficoltà ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
za, la prospettiva del più normali. ha rovesciato i potenti dai troni,
mio amore, E’ questione di fede, e questa anche nella nostra vita di cre- ha innalzato gli umili; n quei giorni, Maria si alzò e andò in fretta ver-
il riposo della mia stan- denti, ma la gioia che riempie il so la regione montuosa, in una città di Giuda.
chezza, il porto del mio fede me la devi chiedere per tut- ha ricolmato di beni gli affamati,
rifugio, nostro cuore, quella che nasce ha rimandato i ricchi a mani vuote.
la casa della mia salvez- ti gli uomini tuoi fratelli che non
za. Non sei lontano, dall’esperienza di Dio in mez- Ha soccorso Israele, suo servo,
Signore, tu sei qui con ne hanno ricevuto il dono, o che ricordandosi della sua misericordia,
zo a noi, ci rende capaci di af- come aveva detto ai nostri padri,
me! l’hanno perduto.
(Don Averardo Dini) frontare serenamente e nella per Abramo e la sua discendenza, per sempre».
Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.
pace anche i momenti bui della
vita.
Non di solo pane 9^ settimana Tempo Ordinario n. 992 pagina 12 Non di solo pane 9^ settimana del Tempo Ordinario n. 992 pagina 5
Santi del giorno: Santa Clotilde, regina; santi
Non di solo pane 9^ settimana Tempo Ordinario n. 992 pagina 6 Non di solo pane 9^ settimana Tempo Ordinario n. 992 pagina 11
Santi del giorno: Beato Giovanni Battista Sca-
labrini, vescovo; sant'Annibale Maria Di Fran-
E sarà gioia piena!
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cia, sacerdote.
a cura di don Luciano –Parroco di Bovegno
Martedì
gni attimo che ci è dato di Quando il limite del tem- “La buona educazione è segno di dignità e non
di sottomissione.” (Theodore Roosevelt) Giugno
vivere, qui e ora. po e dello spazio si fran- 9^ settimana Tempo Ordinario
Non di solo pane 9^ settimana Tempo Ordinario n. 992 pagina 10 Non di solo pane 9^ settimana Tempo Ordinario n. 992 pagina 7
Santi del giorno:
Sant'Erasmo di Formia, vescovo;
“Il Regno di Dio ……..” a cura di don Luciano Vitton Mea –Parroco di Bovegno
Non di solo pane 9^ settimana Tempo Ordinario n. 992 pagina 8 Non di solo pane 9^settimana Tempo Ordinario n. 992 pagina 9