IL BLUES
Il blues è uno stile di musica che fa parte della famiglia del jazz. Non abbiamo una
data certa sulla nascita del jazz, ma possiamo dire che nel 1865 quando fu abolita la
schiavitù in America molti schiavi-musicisti portarono la loro musica fuori dalle
piantagioni e nel giro di 10 anni questo stile fu noto a tutti. Tra gli antenati del Blues
abbiamo lo spiritual che era una forma di canto religiosa che descriveva il rapporto
dell’umanità in generale e il rapporto che essa aveva con Dio.
Le caratteristiche del blues prendono spunto dalla musica afroamericana e ciò lo fa
notare Diouf che individua in molti tratti della musica l’uso di melisma (ossia
un’ornamentazione musicale che consiste nel caricare su una sillaba più note) e
l’intonazione nasale metodo corrispondente proprio della musica africana.
La forma del Blues era basata su 12 battute ed erano basate sul giro di tonica,
sottodominante e dominante e fa la sua apparizione nelle orchestre di NEW
ORLEANS. I musicisti non avevano una cultura musicale dunque non sapevano ne
leggere e ne scrivere musica ecco perché il blues era diviso in 12 battute divise cosi:
Le prime 4 battute erano suonate sull’accordo della tonica
Le successive due sull’accordo di sottodominante
Le successive due di nuovo sulla tonica
Le successive due sulla dominante
Le ultime due di nuovo sulla tonica.
Un ultimo aspetto fondamentale del canto blues era la chiamata-risposta; la
chiamata era esposta nelle prime 4 misure, la risposta nelle successive 4 e infine la
conclusione nelle ultime misure e l’argomento trattato era un argomento spesso
personale o malinconico.
Lo strumento più usato era la cigar box ossia una specie di chitarra a 2 o 3 corde, ma
abbiamo anche l’armonica.