Modulo di approfondimenti
- Ear training -
Ear Training
1- Riconoscimento melodico
Uno dei requisiti fondamentali per comprendere le complesse
architetture musicali è la capacità di distinguere il profilo
melodico, cioè saper rappresentare e descrivere una struttura
composta dai diversi suoni che formano una melodia.
È evidente che sono tre le direzioni che può assumere l’andamento
melodico: ascendente, discendente o unisono (ripetizione della
nota).
L’obiettivo di questo modulo è conseguire, attraverso esercizi di riconoscimento di
profili melodici, la capacità di porre in relazione melodie formate da 5 note con alcune
rappresentazioni grafiche identificando e trascrivendo sul pentagramma quella
proposta.
Ogni esercizio è composto da una melodia e da 4 diagrammi con note musicali
rappresentate da barre collocate in diverse zone del grafico. A note più acute
corrispondono posizioni più alte nel grafico. La prima nota di ciascuna serie è sempre il
DO centrale.
Ascolta più volte la melodia, un click sull’icona dell’altoparlante avvierà l’esecuzione
delle note e cerca di memorizzarne l’andamento, identificala tra i 4 diagrammi
aiutandoti con l’ascolto; di ogni grafico, infatti, è possibile ascoltare note che lo
compongono, tramite un click sul diagramma stesso.
Dovrà essere prestata molta attenzione nel percepire non solo la direzione, ma
soprattutto la distanza tra i suoni, elemento principale alla base della differenza tra le
melodie proposte.
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
scrivi le note sul pentagramma (la prima nota è sempre il DO centrale)
2 - Riconoscimento ritmico
Altro elemento importante per lo sviluppo dell’orecchio musicale
è la capacità di distinguere e rappresentare le diverse durate dei
suoni. Ogni melodia, infatti, è composta da suoni di diversa altezza
ordinati ritmicamente; ogni figurazione ritmica, dalla più
semplice alla più complessa, è determinata da un complesso sistema
di durate dei suoni come hai avuto modo di conoscere nel paragrafo
dedicato al ritmo a pag. 52 del modulo base.
L’obiettivo di questo modulo è conseguire, attraverso esercizi di riconoscimento di frasi
ritmiche, la capacità di riconoscere alcune figure musicali trascrivendo le note in uno
spazio apposito.
Ogni esercizio è composto da una figurazione ritmica proposta e da 4 schemi con
diverse figure musicali; uno solo degli schemi è quella corretto. Ogni pagina presenta 5
esercizi. La frase è composta da 5 tempi di ¼ ciascuno.
Ascolta più volte la frase, un click sull’icona con il tamburo avvierà l’esecuzione delle
note, cerca di memorizzarne il ritmo, identificalo tra i 4 diagrammi aiutandoti con
l’ascolto e trascrivi le note nello spazio indicato.
Dovrà essere prestata molta attenzione nel percepire le diverse durate dei suoni,
elemento principale alla base della differenza tra le frasi indicate.
Figure musicali:
Figure musicali:
Figure musicali:
Figure musicali: