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Guida Modena

Il documento fornisce informazioni generali sulla città di Modena, descrivendo la sua superficie, popolazione, trasporti, attrazioni principali come il Giardino Ducale Estense e il clima. Vengono inoltre riassunte brevemente la storia di Modena e alcune delle sue chiese più importanti.

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Guida Modena

Il documento fornisce informazioni generali sulla città di Modena, descrivendo la sua superficie, popolazione, trasporti, attrazioni principali come il Giardino Ducale Estense e il clima. Vengono inoltre riassunte brevemente la storia di Modena e alcune delle sue chiese più importanti.

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MODENA - INFORMAZIONI GENERALI

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Superficie: 183,23 km2 
Abitanti: 183.008 (agg. al 30.09.2009)
Densità di popolazione: 999 ab/km2
Altitudine: 34 m.s.l.m.
Nome abitanti: modenesi o geminiani
Santo patrono: San Geminiano (31 gennaio)
Moneta: Euro (1€ = 100 centesimi)
Elettricità: 220 Volt
Prefisso nazionale: +39
Prefisso Modena: 059 (es. +39 059 1234567)

Trasporti

Stazione
La stazione ferroviaria di Modena si trova lungo la linea Milano-Bologna ed è il capolinea della linea per Verona e
Mantova.

Rete filoviaria
Oggi è costituita da 3 linee e rappresenta una delle maggiori che ancora esistono in Italia. Fu inaugurata nel 1950
e col passare del tempo subì diverse modifiche, vedendo nel corso degli anni l’alternarsi di fasi di espansione e
fasi di contrazione. Solo nell’ultimo decennio ebbe un gran rilancio.

Mobilità urbana
Oltre alla rete filoviaria è presente un’efficiente servizio di trasporto pubblico che collega benissimo le varie parti
dell’area metropolitana.

Strade
La città di Modena è molto importante per quanto riguarda lo snodo autostradale. Qui infatti converge
l’autostrada del Sole (A1) che poi si allaccia con l’A22, ovvero l’autostrada del Brennero, unico collegamento
diretto con il centro Europa.

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Modena in bici
Il territorio nei dintorni di Modena ben si presta per compiere lunghe passeggiate a piedi o in bicicletta. Alcuni
enti, tra cui la Provincia di Modena, si sono adoperati per creare dei sentieri natura, ben segnalati e curati, da
percorrere prevalentemente in bicicletta. Scoprire le campagne e le dolci colline modenesi diviene un piacere per
lo sguardo e per il corpo che si mantiene in attività con salubri pedalate all’aria aperta.
Nel 2000 esce il primo opuscolo con un unico sentiero segnalato, ben presto, ovvero nel 2003, esce la seconda
guida con 14 itinerari ai quali se ne sono aggiunti altri due nel 2005. Le arterie principali di questi suggestivi
itinerari sono: la pista ciclabile Modena-Vignola che corre lungo la ex ferrovia, il percorso natura che si snoda
lungo il fiume Secchia e l’altro percorso natura che costeggia il fiume Panaro. Le guide, acquistabili nelle librerie,
ma volendo anche da richiedere all’Ufficio Educazione Ambientale della Provincia, descrivono dettagliamene i
sentieri e le loro caratteristiche, segnalando anche punti di interesse storico ed architettonico.

Giardino Ducale Estense


Corso Canalgrande
Oggi sono i principali giardini pubblici della città e rimangono aperti tutto l’anno, in inverno fino alle ore 19,
mentre in estate fino alle ore 22.
L’origine di questo bel parco risale al 1598, quando il duca Cesare decise di far recintare un ampio spazio incolto
situato nella parte a nord del Castello. Col passare degli anni si eseguirono dei lavori che fecero prendere sempre
più le sembianze di un giardino, anche se come lo si può osservare oggi è il risultato della sistemazione effettuata
verso la metà dell’800. Durante il dominio di Francesco III il giardino fu suddiviso in splendide aiuole, mentre
alcune porzioni furono lasciate a boschetto, come si può tutt’oggi apprezzare. All’interno del Giardino Ducale
Estense sono presenti diverse specie vegetali ed alcuni alberi molto antichi di grande importanza. L’unico edificio
che si trova al suo interno è la Palazzina Vigarani, realizzata nel 1600 secondo l’architettura dell’epoca.

Orari di apertura negozi:


Di solito i negozi di Modena sono aperti tra le 9:00-13:00 e le 15:30-19:30 con chiusura di domenica. I centri
commerciali, i supermercati ed i grandi magazzini effettuano spesso orario continuato.

Farmacie:
Le farmacie di solito sono aperte tra le 8:30-13:00 e le 15:30-19:30. La notte ed i fine settimana si turnano tra
loro alcune farmacie, mentre la Farmacia Comunale Del Pozzo (Via Emilia Est, 416 - Tel. 059.360091) effettua
turni diurni e notturni con i seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 20:00 e servizio notturno tutto
l'anno, dal lunedì alla domenica ore 20:00-8:00.

Ufficio informazioni turistiche:


Via Scudari, 8
Tel: 059.2032660
Fax: 059.2032659

Clima:
La particolare posizione in cui si trova la città è influenzata molto sia dalla Pianura Padana che dall’Appennino
modenese. Tutto questo fa sì che il clima lo si può considerare tipicamente padano in alcuni periodi e
subcontinentale in altri.

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Le estati sono molto calde e soprattutto afose così che le temperature superino spesso la soglia dei 35°. Al
contrario, gli inverni sono alquanto freddi, nebbiosi e non sono rari discreti fenomeni nevosi con temperature che
scendono spesso sotto lo zero.
Statisticamente queste sono le temperature medie annuali registrate nel centro città:
 
Mesi Stagioni Media
Temperature
G F M A M G L A S O N D Inv. Pri. Est. Aut. annua
Max (°C) 4 8 12 18 22 26 29 28 24 18 11 6 6 17 28 18 17
Min (°C) 0 2 5 9 13 17 20 19 16 11 6 1 1 9 18 11 10

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MODENA – UN PO’ DI STORIA ..
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Modena, in Emilia Romagna, è una città molto interessante da visitare per la ricchezza di monumenti e di edifici;
addirittura il Duomo, la Piazza Grande e la Torre Civica, nota come Ghirlandina, sono stati dichiarati dall’UNESCO
beni appartenenti al patrimonio dell’umanità.
Modena sorge nella Val Padana, delimitata da due fiumi, il Panaro ed il Secchia. I primi rilievi montuosi
dell’appennino modenese distano circa 10 km dalla periferia sud della città.
Anticamente l’area fu abitata dagli etruschi e dai galli e dall’anno 183 a.C. divenne una colonia romana.

Modena – Piazza Grande

L’area metropolitana intorno alla città è un centro economico di grande rilievo europeo. In primis fra tutti fa da
padrone il settore automobilistico in quanto proprio in questo territorio sono presenti molte industrie
metalmeccaniche che portano grandi nomi come Ferrari, Maserati, De Tomaso e Pagani.
Altri settori industriali importantissimi a livello nazionale ed europeo sono quelli alimentari, ceramiche, tessili e
biomedico.

Amministrativamente il Comune di Modena è suddiviso in quattro circoscrizioni aventi una certa autonomia locale.
Nel dettaglio sono: Centro storico, Crocetta, San Faustino e Buon Pastore.
L’area metropolitana è ben definita con collegamenti regolari tra le varie parti della città e questo fa sì che i
continui spostamenti tra il centro e la periferia siano ben organizzati e garantiscono rapidità ed efficienza ai
pendolari che si spostano sia per il lavoro che per lo shopping ed il divertimento.

L’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia è un’università composta da due distinti poli accademici che
contano ben 8 facoltà tra umanistiche e scientifiche nella sede di Modena ed altre 4 nella sede di Reggio Emilia.
L’Ateneo di Modena è uno dei più antichi d’Italia essendo stato fondato nel 1175. Negli anni ha avuto diversi
riconoscimenti per la buona qualità dei servizi offerti e per le prestazioni di alto livello che è in grado di garantire.
Nel 2007 è stata eletta miglior università pubblica su scala nazionale.

Nel sport indubbiamente il più seguito ed amato è il calcio, anche se la squadra non ha mai regalato grandi trofei
ai propri tifosi. Altro sport molto apprezzato è la pallavolo, seguito dal baseball e dal rugby.

La presente guida è nata per far riscoprire al turista i posti più caratteristici, le opere maggiori, i locali più
apprezzati e le tradizioni locali.
Nello specifico verranno approfonditi i seguenti argomenti: informazioni varie, chiese, musei, palazzi, teatri,
locali, ristoranti, cucina e ricorrenze.

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MODENA DA VEDERE – LE CHIESE
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Diverse chiese risultano essere di grande interesse, ma indubbiamente la più importante e celebre è lo stupendo
Duomo. Di seguito si fa una breve descrizione delle principali chiese che meritano di essere visitate.

Chiesa di Sant’Agostino
Duomo e Ghirlandina Largo di Porta Sant’Agostino, 6
La Chiesa di Sant’Agostino è di origine molto antica,
infatti fu eretta nel 1300 su di una precedente struttura,
ma nei secoli successivi venne profondamente
modificata, soprattutto nel 1663, per volere della
Duchessa Laura Martinozzi; in seguito, fu riccamente
decorata con stucchi e realizzato un prezioso soffitto a
cassettoni. All’interno particolarmente degni di nota
sono un affresco del ‘300 della Madonna della
Consolazione ed un gruppo scultoreo in terracotta
raffigurante la Deposizione della Croce.

Chiesa di San Giovanni Battista


Piazza Matteotti
Come molte altre chiese fu costruita su di un
precedente edificio nel corso del 1500. Durante il 1700
la struttura venne in parte modificata e furono realizzati
dei decori secondo il gusto dell’epoca. Particolarmente
interessante è l’organo costruito da un noto liutaio, tale
Agostino Traeri.

Chiesa di San Francesco


Corso Canalchiaro
I lavori per la sua costruzione cominciarono nel 1244,
Piazza Grande
ma si protrassero per oltre due secoli. L’esterno si
Il Duomo di Modena risale al 1099, quando fu edificato
presenta in stile gotico mentre l’interno ha una
sul luogo dove prima sorgevano altre due chiese già a
mescolanza di stili in quanto fu rimaneggiato più volte.
partire del V secolo. I lavori furono affidati all’architetto
Lanfranco, al quale si successero nel 1167 maestranze
Chiesa di San Pietro
provenienti da Campione d’Italia, che completarono la
Via San Pietro, 1
Cattedrale, aggiungendo la torre campanaria e
La costruzione attuale, risalente al 1476, sorge dove un
abbellendo l’interno della chiesa con decorazioni e
tempo pare ci fosse un tempio dedicato a Giove
l’esterno con il bellissimo rosone in stile gotico. Nel
Capitolino. E’ considerata una delle più belle chiese di
corso degli anni si fecero interventi di ristrutturazione e
Modena ed un eccellente esempio di architettura
lavori per migliorare la struttura nel suo insieme; ad
rinascimentale. Al suo interno di particolare pregio c’è
esempio verso la fine del 1800 si abbassò la
un organo del Cinquecento, con magnifici intagli in
pavimentazione per rendere l’interno più slanciato.

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Comunque, anche se gli interventi nel Duomo di legno dorato e diverse opere in terracotta del Begarelli.
Modena sono sempre stati numerosi, non si è
modificata la struttura originaria, in magnifico stile Tempio Israelitico
romanico.
La chiesa è a tre navate; dalla navata centrale scendono
dei gradini che permettono di raggiungere la cripta in
cui sono raccolte le spoglie di San Geminiano, patrono
della città. Per la maggior parte la cripta è rimasta nel
suo stile originale, come quando fu costruita tra il 1099
ed il 1106; solo la porzione dove si trova il sepolcro del
Santo è stata modificata nel 1700. Attrazione
indiscutibile nella cripta è il presepe in terracotta
costituito da statue a grandezza naturale; questa opera
è nota anche come Madonna della pappa, per via
dell’atteggiamento della fantesca che sta soffiando
sulla pappa da porgere al bambino. La cripta nei secoli
è stata anche luogo di sepoltura dei vescovi di Modena
ed infatti ancora si possono notare sul pavimento e Piazza Mazzini
sulle pareti le lapidi funerarie. L’importanza del Duomo A Modena è presente anche una Sinagoga, costruita nel
di Modena sta nel fatto che si è riuscito a mantenere 1873, e conosciuta come Tempio Israelitico. Quando fu
intatto l’originario stile romanico, anche se con alcune eretta si trovava nel ghetto ebraico ed era nascosta da
aggiunte, cosa che non è riuscita in molte altre chiese molti altri edifici; con l’abbattimento di numerose
italiane, dove questo stile si è andato perdendo con costruzioni nel 1904 e con l’apertura di Piazza Mazzini
successivi restauri, ritocchi ed aggiunte. si ritrovò in una posizione centralissima in città, poco
distante dalla Piazza Grande e dal Duomo. Interessante
Questo edificio sacro è ricco di sculture e per questa la struttura con pianta ellittica iscritta in un’area
sua caratteristica è stato definito anche “Bibbia di rettangolare ed i bei dipinti interni attribuiti a
pietra” o “Bibbia dei poveri”, in quanto raffigura santi e Ferdinando Mancini, tutti rigorosamente non figurativi,
varie scene tratte dalla Bibbia, così che anche gli come vuole la legge ebraica.
analfabeti potevano apprendere nozioni di religione,
senza leggerle in nessun libro, ma semplicemente Chiesa del voto
osservando questi bassorilievi.
Via Emilia Centro
Per completare la visita non si può non ammirare la
E’ conosciuta come chiesa del voto in quanto fu
Ghirlandina, la suggestiva torre campanaria della
costruita in seguito ad un voto effettuato dal comune e
chiesa; con i suoi 86 metri di altezza si può scorgere da
dal Duca Francesco I d’Este per far cessare una terribile
qualsiasi punto della città ed è divenuto il simbolo di
epidemia di peste. Nel 1634 la peste finì e subito
Modena. La punta ottagonale era stata voluta dai
cominciarono i lavori per la costruzione di questo
Maestri di Campione d’Italia, che tra il 1200 ed il 1400
edificio sacro. A ricordo di quell’evento fu dipinta una
lavorarono per completare ed abbellire il Duomo. Il
pala raffigurante l’epidemia di peste che colpì la città di
nomignolo Ghirlandina è da mettere in relazione con le
Modena.
due ringhiere di marmo che ornano la punta, in quanto
tali strutture sono dette proprio ghirlande. Arrivando
nella parte più alta della torre campanaria si gode di
uno spettacolo meraviglioso sulla città.

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Chiesa di Santa Maria della Chiesa di San Vincenzo
Pomposa

Via Taglio
Rappresenta una delle chiese più antiche della città,
infatti in alcuni documenti storici si sono trovate
notizie di tale hiesa già nel 1153. Della struttura
originaria è rimasto ben poco, ma sono comunque
ancora visibili resti della muratura della parte inferiore
dell’edificio ed una traccia di un’antica porta romanica,
Corso Canalgrande, 75
in seguito chiusa. Particolare è la torre che sorge
Fu costruita nel 1617 su di una precedente struttura e
affianco alla chiesa; secondo alcuni studiosi
divenne la sede dei monumenti funebri dei duchi
probabilmente nel Medioevo faceva parte di un castello.
estensi. Di particolare interesse al suo interno risultano
All’interno di grande interesse risultano essere alcuni
essere una tela realizzata dal Guercino ed alcuni
dipinti realizzati tra il 1600 ed il 1700, raffiguranti
affreschi attribuiti a Sigismondo Caula.
scene della vita di San Sebastiano. L’importanza di
questa chiesa è da ricollegarsi alla figura di Ludovico
Antonio Muratori, famoso storico modenese, che ne
fece la sua dimora. Ne divenne parroco e cercò di
adoperarsi sempre per il benessere della gente che
abitava in quel quartiere, all’epoca uno dei più poveri di
tutta la città.

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MODENA DA VEDERE – I MUSEI
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Per chi è interessato all’arte in ogni sua forma, si consiglia di visitare, con il dovuto tempo, il Palazzo dei Musei,
dove sono ospitati diversi interessanti musei modenesi. Per la precisione qui sono raggruppati tutti i principali
musei cittadini, ovvero: il Museo Civico d’Arte, il Museo Civico del Risorgimento, il Museo Lapidario Estense, la
Gipsoteca Graziosi, il Museo Archeologico Etnologico, la Biblioteca Estense e la Galleria Estense.

Museo Astronomico e Geofisico


Musei Civici - Archeologico Piazza Roma, 22
Etnologico e d’Arte Anticamente a Modena esisteva un Osservatorio
Astronomico, divenuto in seguito Osservatorio
Viale Vittorio Veneto, 5 - c/o Palazzo dei Musei
Meteorologico e nel 1896 Osservatorio Geofisico;
Il museo archeologico si sviluppa in un ampio salone
l’attuale Museo Astronomico e Geofisico raccoglie
Ottocentesco dove sono esposti interessantissimi
l’eredità storico-scientifica di queste istituzioni. Al suo
reperti archeologici che permettono di tornare indietro
interno sono custoditi antichi strumenti utilizzati per lo
nel tempo e di conoscere mondi lontani; in particolare
studio degli astri e delle condizioni meteorologiche. La
si possono apprezzare diversi resti risalenti al neolitico.
sede in cui si trova è suggestiva, ovvero il torrione di
Nelle sale attigue si possono visitare raccolte
levante del Palazzo Ducale.
etnologiche che permettono di conoscere culture di
differenti parti del mondo.
Tra i musei universitari bisogna menzionare anche il
Il Museo d’Arte, attraverso diverse sezioni, permette di
Museo Mineralogico e Geologico, atto a diffondere la
apprezzare diverse forme d’arte, compiendo un viaggio
conoscenza delle Scienze della Terra ed il Laboratorio
nel tempo, dalla cultura medievale fino all’età moderna.
delle Macchine Matematiche, dove avvicinarsi a questa
Collezioni di artisti modenesi sono affiancate da
disciplina spesso ostica.
strumenti musicali singolari, carte decorate, collezioni
di armi, ceramiche e tanto altro che incuriosirà
sicuramente il visitatore. Museo della figurina
Corso Canalgrande, 103
Gipsoteca Graziosi Un intero museo dedicato alle figurina che per
generazioni ha incantato e coinvolto tanti ragazzini e
Viale Vittorio Veneto, 5 - c/o Palazzo dei Musei
non solo. Tra memoria e fantasia è bello lasciarsi
Si trova al piano terra del palazzo ed espone gessi,
andare nel “museo delle meraviglie”.
bozzetti in terracotta, dipinti, bronzi, opere grafiche e
fotografiche di Giuseppe Graziosi. Tutto il materiale fu
donato dai familiari dell’artista e la raccolta è Museo del Combattente
completata da altri 216 tra disegni, acqueforti e Viale Carlo Sigonio, 54
litografie. La Gipsoteca permette di conoscere più da Questo museo è stato allestito affinché, conoscendo le
vicino l’artista Graziosi ed il percorso creativo che egli atrocità e le sofferenze portate dalle guerre, si possa
fece durante la sua vita. creare un mondo di pace. All’interno si possono vedere
tante testimonianze di chi la guerra l’ha vissuta sulla
propria pelle.

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Galleria Estense Museo d’Auto e Moto d’epoca
Umberto Panini
Via Corletto sud 320 - c/o Azienda Agricola Hombre
Un percorso a ritroso nel tempo permetterà di sognare
con una quarantina di auto storiche, 30 moto ed altri
pezzi rari, tra cui biciclette e mezzi militari.

Museo dell’Auto Storica


Stanguellini
Via Emilia est 756 - c/o Sede Concessionaria FIAT
Anche questo museo è legato ai motori che da sempre
sono un binomio unico con Modena. Qui sono esposte
[Link] S. Agostino, 337 - c/o Palazzo dei Musei
le famose auto modenesi di piccola cilindrata, ovvero le
Rappresenta una delle raccolte principali nel panorama
“Stanguellini auto da corsa”.
italiano, testimonianza dei tanti interessi della Casata
degli Estensi. I pezzi di maggior interesse sono il Busto
di Francesco I d’Este, realizzato dal Bernini, la Madonna
col bambino, attribuito al Correggio, il ritratto di Museo di Zoologia ed Anatomia
Francesco I del Velazquez ed il Crocifisso del Reni.
Comparata
Via Università, 4
Anche questo è un museo universitario, ma di antica
Biblioteca Estense
istituzione, infatti nacque sul finire del 1700.
[Link] S. Agostino, 337 - c/o Palazzo dei Musei Inizialmente si proponeva di catalogare animali esotici,
Visitare la Biblioteca con libri antichissimi appartenuti come semplice raccolta naturalistica, ma col tempo si
agli Estensi è un’esperienza suggestiva ed affascinante. arricchì sempre di più ed oggi è una realtà molto
Qui si trovano volumi di straordinaria importanza e importante sia a livello storico che naturalistico. Gli
bellezza come la Bibbia appartenuta a Borso d’Este, animali esposti all’interno sono moltissimi e
considerata il più bel libro miniato del mondo. provenienti da tutto il mondo!

Museo di Paleontologia Sala dei Orto Botanico


Dinosauri Viale Caduti in Guerra, 127
Visto che è di proprietà dell’università viene catalogato
Viale Berengario, 14
come se fosse un museo a cielo aperto. Fu creato nella
E’ uno dei tanti musei universitari di Modena ed aiuta a
seconda metà del 1700 per volere del Duca Francesco
capire cosa ci fu in passato prima di noi. Un viaggio tra
III d’Este, con lo scopo principale di coltivare piante
dinosauri, trilobiti, rettili marini, pesci e piante fossili
medicinali. Col tempo si arricchì di specie esotiche ed
provenienti da tutto il mondo.
oggi ospita anche un nutrito gruppo di specie
acquatiche.

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MODENA DA VEDERE – I PALAZZI
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Due palazzi cittadini particolarmente degni di nota sono il Palazzo Comunale e il Palazzo Ducale.

Palazzo Comunale Palazzo Ducale

Piazza Grande, 16 Piazza Roma, 15


Il Palazzo Comunale si affaccia sulla bella Piazza Il Palazzo Ducale fu fatto costruire a partire dal 1634
Grande, chiudendone due lati col suo porticato. Nel dagli Estense. La Corte Estense risiedette in tale
corso del ‘600 e del ‘700 vennero ristrutturati diversi magnifico edificio tra il Seicento e l’Ottocento. Alla
edifici della piazza ed il risultato fu la nascita di quello progettazione e alla realizzazione di questo splendido
che oggi è la sede del Comune. Particolarmente palazzo parteciparono tutti i più grandi artisti
interessanti sono la Torre dell’orologio, costruita verso dell’epoca, come il Bernini ed il Borromini. Oggi è sede
la fine del 1400 e la Sala delle Bifore, dove si può della prestigiosa Accademia Militare di Modena e al suo
ancora ammirare parte dell’antica facciata medievale. interno ospita anche un Museo Storico dell’Accademia
Nei pressi del portico, posta in un angolo, si trova la ed una Biblioteca alla quale si accede solamente con
statua della Buonissima, che secondo la tradizione permesso da chiedere al Comando dell’Accademia.
modenese rappresenterebbe una nobildonna che fu Nell’insieme il palazzo presenta un elegante stile
particolarmente generosa con i poveri. In realtà, con barocco. L’ingresso principale immette nel Cortile
ogni probabilità, questa statua rappresentava il simbolo d’onore, dove si svolgono tutte le solenni cerimonie
della “Buona Stima”, ovvero la precisione delle misure militari. Da qui si accede allo Scalone d’onore e quindi
nei casi di compravendita. A supporto di questa teoria al Salone centrale, dove particolarmente interessante è
si pensa che in una mano tenesse una bilancia e al di il soffitto affrescato con dipinti settecenteschi. Una
sotto della statua si trovassero incise le antiche misure delle stanze più interessanti dell’intero palazzo è il
mercantili. All’interno molto interessante è la Sala del Salottino d’oro, che era l’ufficio dove il Duca Francesco
Fuoco, dove era custodito un braciere in cui i cittadini III amministrava i propri affari. Nel 1756 il Duca fece
potevano prendere gratuitamente il fuoco per attivare rivestire le pareti con pannelli decorati con oro
quello domestico. Qui si può ammirare tra l’altro un bel zecchino, a testimonianza dello sfarzo della piccola
ciclo di dipinti, eseguiti nel 1500, raffiguranti degli corte modenese settecentesca. Proprio il fatto di essere
episodi dell’assedio di Modena nell’anno 44 a.C.. smontabili ha permesso a questi capolavori di non
Un’altra curiosità riguarda la “secchia rapita”, che altro essere trafugati durante i saccheggi, in quanto venivano

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non è che un secchio di legno, di quelli per attingere nascosti nei sotterranei dai modenesi. In Piazza Roma,
l’acqua. Pare che tale oggetto fu trafugato nel 1325 ai proprio d’avanti alla facciata del palazzo, è stata
bolognesi durante una battaglia e da allora fu tenuto sistemata nel 1879, una statua di Ciro Menotti, patriota
come trofeo per ricordare la gloriosa vittoria. che organizzò un’insurrezione a Modena, ma poi finì
arrestato e giustiziato.

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MODENA DA VEDERE – TEATRI
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La città di Modena è molto ricca, culturalmente parlando, basti pensare che esistono ben 6 teatri dove si svolgono
svariate rappresentazioni di prosa, di opera lirica, balletti ed ogni altra sorta di spettacolo teatrale, anche in
dialetto modenese.

Al Teatro Storchi e al Teatro delle passioni si svolgono spettacoli di prosa, mentre il Teatro di San Giovanni Bosco,
il Teatro Sacro Cuore ed il Teatro della Cittadella, sono strutture minori, dove si esibiscono teatranti locali,
regalando anche belle rappresentazioni dialettali.

Indubbiamente il più importante di tutti è il Teatro Comunale Luciano Pavarotti, dove ogni anno si svolge
un’intensa stagione teatrale, proponendo opere liriche, musica classica e balletti.
Tale teatro fu progettato nel 1838 e dopo soli 3 anni fu inaugurato. La realizzazione fu affidata ad un famoso
architetto dell’epoca, tale Francesco Randelli. In anni recenti è stato profondamente restaurato e nel 2007, in
seguito alla scomparsa del celebre tenore Luciano Pavarotti, gli è stato intitolato per rendergli omaggio.

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MODENA LA CUCINA
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Per gustare al meglio un soggiorno a Modena non si può far
altro che regalarsi delle prelibatezze per appagare il palato.
Questa è la patria del Parmigiano Reggiano, prodotto in tutto
il territorio circostante, abbracciando diverse province, e del
Prosciutto di Modena. Eccellenti sono i salumi come il
salame, la mortadella, la coppa di testa e i ciccioli, preparati
con ricette antiche ma ancora gustose. Per accompagnare al
meglio i deliziosi salumi si può scegliere tra la tigella, una
sorta di focaccia cotta su pietra, o lo gnocco fritto, una
focaccia buonissima preparata con lo strutto.

Un secondo piatto classico, che nel resto d’Italia è legato alle


festività natalizie, è il cotechino, che qui a Modena viene
cucinato tutto l’anno e proposto in diverse trattorie.
Tra i dolci non si possono non ricordare il bensone, pane
dolce ricoperto con granelli di zucchero, l’amaretto, con mandorle e zucchero e la torta Barozzi, creata per la
prima volta sul finire del XIX secolo e divenuta una ricercata prelibatezza, con ricetta segretissima e marchio
brevettato.

Gli affettati ben si sposano con il lambrusco, mentre per accompagnare i vari dolci o come digestivo si consiglia il
nocino, liquore creato dall’infusione di malli verdi di noci.
Indubbiamente il prodotto più celebre di tutta la città, quello che ha fatto conoscere il suo nome in tutto il mondo,
è l’aceto balsamico di Modena, prodotto nella versione classica attraverso numerosi anni d’invecchiamento
durante i quali l’aceto viene fatto invecchiare in botti di legni diversi per fargli acquisire quei sapori e quei profumi
inconfondibili.

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MODENA DOVE MANGIARE
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Ristorante Antica Trattoria


Cervetta
Via Cervetta, 7
Tel. 059.220500

E’ un locale centralissimo, che si trova a due passi dalla


suggestiva Piazza Grande. Vanta 20 anni di esperienza
Ristorante pizzeria Al Cenacolo
in cui si sono affinate le tecniche culinarie,
Viale Alessandro Tassoni, 8 rispolverando ricette tradizionali. Il ristorante è
Tel. 059.212234 arredato con gusto, abbinando uno stile moderno con
particolari antichi, rendendo l’atmosfera piacevole ed
E’ una bella pizzeria situata in pieno centro storico, informale. Sicuramente si presta sia per cenette
poco distante dalla famosa Piazza Grande. L’ambiente è romantiche, ma anche per pasti veloci, consumati nella
elegante ed arredato con gusto e l’atmosfera è pausa pranzo. Il menù a base di piatti tradizionali è
piacevole, rendendo ogni cena un momento magico. I accompagnato da una selezionata carta dei vini.
piatti preparati con cura ed estro sono principalmente a
base di pesce fresco, ma non mancano selezionate
carni, attenti menù pensati appositamente per i Ristorante Europa 92
vegetariani e tante pizze a lievitazione naturale.
Strabella Nava, 8
Volendo è a disposizione anche una bella terrazza dove
Tel. 059.460067
poter mangiare godendosi suggestivi scorci del centro
storico.
Si tratta di un ristorante esclusivo, immerso nel verde
del circolo ippico creato da Luciano Pavarotti. Apre nel
1991 e fin da subito si contraddistingue per la
Ristorante pizzeria Al Canarino
piacevole atmosfera che si respira al suo interno e per
Via Staffette Partigiane, 4 la ricercatezza dei piatti, preparati sempre con
Tel. 059.313113 ingredienti freschi. Il ristorante è intimo ed accogliente,
permettendo di godersi deliziose cene in un ambiente
Si tratta di uno dei ristoranti storici di Modena, nato raccolto dove sentirsi un po’ come a casa propria. Nello
agli inizi degli anni ’60, ma da sempre conosciuto ed splendido giardino vi è un’area attrezzata per garantire
apprezzato per l’eccellenza dei piatti proposti. Un veri momenti di tranquillità gustando un aperitivo o un
ampio salone, che può essere riservato anche per cocktail. Nel vecchio fienile, ristrutturato a meraviglia, è
cerimonie, contiene fino a 300 persone, inoltre il possibile organizzare riunioni e meeting nell’ampio
ristorante dispone di una sala priveè che può ospitare spazio messo a disposizione. In questo ambiente
fino a 50 persone ed un bel giardino estivo. Si trova in incantato, frequentato spesso da personaggi famosi, la
posizione comoda ed offre un ampio parcheggio cucina è veramente ottima, con pasta fresca fatta a
interno a tutti i suoi clienti. La cucina è quella mano, selezionate carni e formaggi accompagnati da
tradizionale, puntando sulla genuinità dei prodotti mostarde attentamente scelte dallo chef. Il tutto è

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portati in tavola, ma con alcune innovazioni apportate accompagnato da una curata lista di vini che propone
dal bravissimo chef che coniuga alla perfezione oltre 400 etichette di vini nazionali. Per concludere al
tradizione e modernità. meglio un pasto si può optare tra la vasta scelta di
grappe, rhum internazionali e champagne francesi, tra i
migliori che ci sono in commercio.
Ristorante Antica Moka
Via Emilia Est, 1496
Tel. 059.284008
Ristorante Taverna Dei Servi
Via Dei Servi, 37
Nasce negli anni ’70 come trattoria, ma col tempo si Tel. 059.217134
modifica prendendo sempre più le sembianze di un
ristorante elegante e raffinato, conservando sempre un Ristorante accogliente ed informale dove poter gustare
menù tradizionale, fatto di sapori antichi e sempre le vere specialità modenesi, dai tortellini al cotechino,
gustosi. Due piccole sale accolgono il ristorante dove fino agli ottimi dolci tipici, come il bensone e la torta
possono essere contenute 35/40 persone; ciò è Barozzi. Questo ristorante è aperto sia a pranzo che a
garanzia di attenzione per il cliente e massima cena, dispone di 90 posti a sedere ed è ideale per
disponibilità per rendere una cena veramente pranzi di famiglia o incontri di lavoro.
piacevole. Il piano superiore è riservato a meeting,
mostre e degustazioni di prodotti tipici, mentre
inferiormente si apre la cantina, vero fiore all’occhiello Trattoria La Rola
del ristorante. Antica Moka fa parte del consorzio dei
Via F. Selmi, 76
produttori di “Aceto balsamico tradizionale”, lasciato
Tel. 059.235708
invecchiare per oltre 30 anni ed imbottigliato in una
singolare bottiglia creata da Giugiaro. Oltre
Si tratta di un locale semplice ma accogliente, dove
all’eccellente aceto balsamico nella cantina sono
assaggiare la cucina genuina modenese, preparata con
custodite oltre 900 etichette italiane tra i vini più
cura dai proprietari che da tre generazioni lavorano con
pregiati ed i migliori champagne francesi.
passione in questo ristorante. Il locale è climatizzato ed
è suddiviso in più sale, in modo da garantire maggiore
riservatezza ed intimità. La cucina casalinga e
l’ambiente curato e piacevole, ne fanno un ristorante
Osteria Stallo del Pomodoro sempre molto frequentato e per accompagnare al
Largo Hannover, 63 meglio qualsiasi portata si può scegliere dalla fornita
Tel. 059.214664 cantina il vino migliore per esaltare ogni pietanza.

Nel lontano 1735 questi locali, di proprietà della


contessa di Hannover, erano utilizzati come stalle. Ristorante 900
Nella piazza antistante vi si svolgeva il mercatino del
Strada Contrada, 383
pomodoro e da qui prese il nome il ristorante.
Tel. 059.303333
L’ambiente è molto grazioso e vi si respira
un’atmosfera piacevole. Durante la bella stagione è
Si tratta di un ristorante semplice ma dall’atmosfera
possibile mangiare all’aperto, nei tavolini sistemati
molto piacevole. Il personale è qualificato e cordiale e
sotto al gazebo. Il menù cambia in base alle stagioni in
cercherà di soddisfare ogni esigenza del cliente,
quanto vengono utilizzati solo ingredienti freschi.
affinché ogni cena diventi indimenticabile. I piatti
Quando possibile si cerca di prediligere prodotti di
proposti, sempre ben presentati, vengono cucinati con

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aziende locali, così sarà possibile degustare salumi e ingredienti di alta qualità ed accompagnati da
formaggi dell’entroterra modenese accompagnati da selezionati vini. Indubbiamente si tratta di un locale
mostarde che ne esaltano i profumi. Un occhio di carino dove trascorrere una cena in compagnia degli
riguardo è posto per le pietanze esclusivamente a base amici, ma anche una piacevole serata a due.
di verdure, per la felicità dei vegetariani e per i cibi
senza glutine. I prodotti autoctoni, cucinati secondo
antiche ricette modenesi, ben si sposano con vini locali, Hostaria Del Mare
magari poco conosciuti, ma accostati sempre
Via Castelmaraldo, 29
egregiamente alle pietanze.
Tel. 059.238561

Locale d’elite dove sentirsi coccolati, lasciandosi andare


Trattoria Il Fantino ai piaceri della buona tavola. Si trova in posizione
Via Donzi, 7 centrale e dispone di pochi posti a sedere affinché si
Tel. 059.223646 dedichi maggiori attenzioni al cliente che per un giorno
si sentirà re. Le specialità di pesce sono tutte preparate
Locale grazioso ed accogliente, situato in pieno centro rigorosamente con ingredienti di altissima qualità e gli
storico, a due passi dalla celebre Ghirlandina. abbinamenti con i vini risultano essere sempre i
All’interno sono disponibili solo 45 coperti, per migliori, per esaltare ancora di più i sapori portati in
garantire un ambiente intimo e piacevole. La cucina tavola. Le ricette tradizionali vengono rivisitate ed
proposta è quella tradizionale modenese, con piatti interpretate in chiave moderna dallo chef, presentando
semplici e gustosi che si sposano alla perfezione con i piatti che innanzitutto sono un piacere per la visita,
vini inseriti nell’apposita carta. Il servizio attento ed il prima ancora di divenire gioia per il palato.
personale qualificato faranno sentire ogni cliente
speciale, accolto come se fosse a casa propria.

Da Danilo
Via Coltellini, 31
Tel. 059.225498

E’ situato poco distante dal Duomo, in un ambiente


raccolto ed intimo. Il punto forte di questo ristorante è
il giusto equilibrio che sussiste tra qualità dei prodotti,
servizio cortese ed onesto prezzo finale. Tutto ciò
comporta sempre un gran via vai, anche considerando
che i piatti proposti sono per lo più preparati a mano e
con ingredienti scelti.

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MODENA DOVE DORMIRE
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MODENA DIVERTIRSI PUB,DISCOTECHE
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Bar Cappuccino da Angiolina


Vicolo Forni, 5
Tel. 059.212093

E’ uno dei locali storici di Modena, visto che nacque già


nel 1969, ma nella posizione attuale ci giunse solo nel
1992. E’ un bar vivace e curato che offre sempre il
massimo della qualità sia per i drink proposti che per i
pasti preparati per la pausa pranzo. Primi e secondi,
insieme a differenti tipologie di contorni e dolci,
BAR 1808 vengono cucinati tutti i giorni, mentre nell’angolo
enoteca si possono degustare i migliori vini italiani,
Largo Garibaldi, 26
eccellenti champagne e cocktail preparati con maestria
Tel. 059.221289
dai padroni del locale.

In apparenza sembra una semplice caffetteria, ma in


realtà è un locale carino per prendere un aperitivo con
gli amici o dove pranzare con qualcosa di semplice,
sfizioso e veloce. L’ambiente è accogliente e presenta Baluardo Della Cittadella
un dehor riscaldato, dove potersi collegare a internet Piazza Giovani di Tien An Men
col sistema wireless. Le proposte per il pranzo sono Tel. 333.9026855
molteplici, con ricco assortimento a buffet di verdure e
piatti espressi sempre diversi ed appetitosi. Questo locale nasce in un edificio storico di Modena,
una delle porte d’ingresso alla cittadella fortificata del
diciassettesimo secolo.
Sushi Bar 360 Negli anni si eseguirono diversi lavori per sistemare e
consolidare il monumento e dopo aver recuperato
Corso Canalchiaro, 170-172
questo edificio si decise di adibirlo a centro poliedrico
Tel. 059.6135879
dove periodicamente si svolgono spettacoli di musica,
mostre d’arte, presentazioni di libri ed altri eventi
Si trova in una zona proprio alle porte del centro ed
culturali, il tutto in un ambiente accogliente,
effettua l’orario di apertura dalla mattina alla sera,
contornato da lounge bar.
rendendosi un pratico punto di riferimento per la
Si propone come un luogo multisensoriale, dove
colazione mattutina, uno spuntino a mezza giornata o
appagare i cinque sensi con stimoli diversi, dalle arti
un aperitivo serale. I pasti che si possono consumare
visive, alla gastronomia, al piacere della buona musica,
all’interno o comodamente a casa propria, visto che
fino all’incontro con artisti. Luogo di grande fascino
garantisce anche take away, sono principalmente a
che nei fine settimana di primavera ed estate lascia
base di sushi, proponendo ottima cucina giapponese a
spazio anche alla discoteca.
prezzi concorrenziali.

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Gran Caffè Rock Cafè
Piazza XX Settembre, 34 Viale Trento e Trieste, 76
Tel. 333.1364467 Tel. 059.221282

Posizione centralissima, proprio a due passi da Piazza E’ una birreria dove si respira un’atmosfera piacevole
Grande e qualità dei prodotti offerti, garantiscono ed accogliente in cui è possibile fare quattro
sempre un gran via vai in questo locale molto grazioso chiacchiere fino a tarda notte. Le birre ed i cocktail la
e curato. fanno da padrone ed accompagnano magnificamente i
E’ un bar dove è sempre possibile stuzzicare degli tanti stuzzichini proposti, dalla pizza alle piadine, dalle
snack e degustare ottimi vini o coktail, in un ambiente insalate ad altri piatti veloci. Quotidianamente viene
in stile liberty con buona musica jazz di sottofondo. servito l’happy hour ed inoltre è possibile seguire i
Ideale per una pausa pranzo all’insegna di piatti principali eventi sportivi grazie a pay tv.
internazionali e prodotti freschi e genuini, oppure per Periodicamente si organizzano feste a tema e cocktail
concedersi una pausa caffè per staccare dal lavoro. party, sia nella sala interna che in quella esterna, aperta
All’interno è possibile acquistare dei prodotti di esclusivamente nella bella stagione.
eccellenza, come l’aceto balsamico tradizionale, caffè
torrefatto San Paulo o ciliegie sotto spirito, solo per
fare alcuni esempi. Caffè Concerto
Piazza Grande, 26
Tel. 059.222232
Caffè Santeufemia 26
Via Sant’Eufemia, 26 Posizione centralissima per questo locale poliedrico e
Tel. 059.216911 vivace, capace di catturare la simpatia dei giovani e dei
meno giovani.
Locale caratteristico e poliedrico, situato in pieno Funge da ristorante, caffetteria, lounge corner e non
centro storico. L’arredamento è spiccatamente etnico, e solo, infatti dispone di spazi che vengono riservati a
volendo alcuni complementi d’arredo si possono anche mostre e di una sala incontri dove si possono svolgere
acquistare! In ogni momento della giornata è il locale riunioni di lavoro o altro. Lo stile è accattivante dove la
giusto, dalla mattina, quando propone ricche colazioni pietra a vista della struttura si scontra fortemente con il
con cereali e yogurt, oltre al classico cornetto e design e le luci, moderni ed eleganti, creando
cappuccino, alla sera, dove ci si ritrova per un aperitivo un’atmosfera molto particolare e piacevole. Il bancone
o per degustazioni di vini. Per la pausa pranzo propone è molto ampio e permette di ordinare qualcosa
pasti veloci ma gustosi, come ricche insalate o un vasto velocemente, mentre i tavolini sono in stile essenziale.
assortimento di salumi e formaggi. Nelle ore Il lounge corner è molto amato soprattutto dagli amanti
pomeridiane è il rifugio ideale, soprattutto nelle fredde della lettura, infatti delle librerie ben fornite
giornate invernali, per gustare il classico the o una permettono di rendere ancora più piacevole una pausa
buona cioccolata calda in compagnia degli amici. caffè. La sera il locale si trasforma in un live club, con
tanta musica di vario genere.

Mamma Orsa
Via Giardini Sud, 132
Tel. 059.574034

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E’ un locale dove godersi la cena e il dopo cena durante
i fine settimana, infatti si può degustare pizza, primi e
secondi con un simpatico accompagnamento musicale.
Due sono le sale messe a disposizione, una dove si
cena e di solito viene suonata musica dal vivo, mentre
l’altra funge un po’ più da sala discoteca; è situata al
piano superiore e propone musica remember house. E’
da segnalare il fatto che in questo locale l’ingresso è
riservato a persone con più di 28 anni.

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20/22
SHOPPING A MODENA
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In tutto il territorio di Modena le tradizioni vivono
ancora, infatti è possibile scovare botteghe artigiane
che costruiscono pezzi completamente a mano.

In tutto il territorio si possono contare circa 400


negozi di restauro e di artigianato tradizionale. Una
tradizione molto viva è quella dei liutai che
producono violini, ma più in generale vari strumenti
musicali e nei loro negozietti è possibile osservarli
mentre creano queste piccole opere d’arte.

Anche i bottai sono figure che rimandano ad un


lontano passato, quando le botti erano
importantissime affinché un vino o l’aceto balsamico
prendessero quegli aromi unici ed inconfondibili. A
dire il vero molte ditte ancora producono vini ed aceto balsamico utilizzando botti create a mano e con legni
differenti, in quanto ogni prodotto necessita di contenitori specifici affinché possa acquisire quelle caratteristiche
che lo rendono unico.

Passeggiando per le vie del centro è possibile osservare sulle tante vetrine di oreficeria pezzi unici, preziosi e
creati a mano. Da sempre qui si lavorano i metalli preziosi e i piccoli gioiellini artistici che si producono fanno
bella mostra sui tanti negozi delle vie principali di Modena.

Secoli e secoli di storia accompagnano la produzione artigianale di ceramiche e del settore tessile; inoltre sempre
sulla cresta dell’onda è il lavoro del restauratore.

Gli artigiani modenesi sono da sempre abili restauratori di libri, dipinti, tessuto, cuoio e legno.

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21/22
RICORRENZE ED EVENTI DI SPICCO
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In diversi mesi dell’anno si svolgono varie manifestazioni sia a carattere religioso che meramente ricreativo e
culturale.

Festa del patrono, San Geminiano


In gennaio, precisamente il 31, è la Festa del patrono della città, San Geminiano.

Saggio degli allievi dell’Accademia Militare


A maggio c’è il saggio ginnico degli allievi dell’Accademia Militare e il debutto in società delle diciottenni, tramite
il gran ballo delle debuttanti.

Festa folcloristica
In giugno, ormai da alcuni anni, si svolge una manifestazione che dura più giorni, per recuperare i giochi
tradizionali medievali e rinascimentali.

Festival Internazionale delle Bande Militari


A luglio c’è un Festival Internazionale delle Bande Militari, evento di grande risonanza che porta in città gruppi
provenienti da tutto il mondo.

Festival della Filosofia


E’ un evento che si svolge da pochi anni, precisamente dal 2001, ma già ha avuto modo di farsi conoscere ed
apprezzare da centinaia di migliaia di persone. Cade sempre in un fine settimana di settembre e in quei giorni si
svolgono lezioni magistrali aperte a tutti, mostre, concerti, film, giochi e quant’altro possa parlare di filosofia. Il
tutto avviene in chiese, teatri e piazze, per dare modo a tutti gli appassionati o semplicemente curiosi di prendervi
parte.

Mercato dell’antiquariato
Infine c’è da ricordare il Mercato dell’antiquariato, che è il più grande di tutta la regione e si svolge mensilmente
ogni quarto week-end.

Per le immagini si ringrazia Wikipedia

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