Guido Gozzano
Nasce nel 1883 a Torino ,dove frequenta le scuole superiori.
Dopo il diploma si iscrive alla facoltà di giurisprudenza e segue molteplici corsi di letteratura
Dal maestro scrittore Antonio Graf.
Nel 1907 pubblicò la sua prima raccolta in versi, “la via del rifugio" e l'anno dopo abbandonò gli
Studi giuridici per dedicarsi completamente alla poesia.
Negli anni successivi vive una travagliata storia d'amore con Amalia Guglieminetti.
Successivamente collaborò con diversi giornali e case editrici,tra cui “Il Corriere dei Piccoli"
Per il quale scrisse numerose fiabe.
Nel 1912 compie un viaggio in India con un amico,in seguito rilascerà su “La stampa" Vari articoli su
Quest'ultimo.
Gozzano è uno dei massimi esponenti del crepuscolarismo;un movimento letterario nato attorno
Al 1910 i cui esponenti tentano di fuggire dalla realtà storica attraverso un malinconico
Ripiegamento su se stessi.
Tra le sue opere più conosciute abbiamo:
-i Colloqui;
-Le Epistole Omantalogiche;
-Verso la Cura del mondo;
-Le Fiabe;
-I 3 Talismani;
-La principessa Sposa;
LA SIGNORINA FELICITA,COMMENTO:
La signorina Felicita è un poemetto composto Da Guido Gozzano nel 1909,contenuto Nella sua Antologia.
È ritenuto uno dei capolavori più sinceri ed intimi dell'autore,poiché degli descrive
la nostalgia per la vita semplice e rassicurante della provincia, il rimpianto di un passato irrimediabilmente
perduto e l'amore sognato ma non realizzato la nostalgia per la vita semplice e rassicurante della
provincia, il rimpianto di un passato irrimediabilmente perduto e l'amore sognato ma non realizzato.
PARAFRASI:
Scende la sera nel giardino antico della sua [Link] cuore dell'autore scende
il ricordo di quando
si vedevano,lui la rivede ancora e rivede la città di Ivrea,la Dora e nel paese di
cui egli non
[Link] era il giorno del suo onomastico,l'autore si chiede cosa ella starà
facendo,tastare il
caffè,quando si sente l'odore [Link] stava cucendo o cantando
pensando a
lui,oppure all'avvocato che non tornava a casa.E secondo l'autore l'avvocato
era lì che pensava a
[Link] signorina Felicita non aveva una bellezza così eccessiva,anzi,priva di
fascino e vestita in
modo semplice.
Però il suo viso aveva un'espressione di bene e aveva dei capelli
,raccolti in piccole treccine molto belle che,secondo l'autore,la fanno
sembrare una donna
[Link] vedeva la sua bocca rossa,così sicura e decisa,un'espressione
aperta nel ridere e
nel bere,con le sopracciglie molto bionde,molto chiare e con degli occhi
azzurri limpide come le
[Link] signorina Felicita lo ha amato,e negli occhi di lei c'era
un'allettamento [Link]
parlava cercando di nasconderlo ma non riuscndoci ella si voleva far piacere.E
la signorina Felicita
per l'autore era più importante di ogni conquista cittadina e ad ogni egli faceva
piacere quel suo
essere [Link] giorno il poeta risaliva sul sentiero che portava da [Link]
farmacista non
pensò ad una bella amicizia quando lei gli presentò il [Link] il tavolo era
già imbandito e la
signorina F. tratteneva il poeta a [Link] era una cena molto semplice
con le solite cose
come il gatto,la farfalla notturna,con la signora Maddalena(signora delle
pulizie),con i soliti
commenti sui cibi e con la successiva siesta che precedeva la [Link] la
partita serale c'era
tutto il colleggio politico [Link] visto che il poeta non sapeva giocare non
veniva gradito da
queste [Link]'autore faceva più piacere starsene in cucina tra le stoviglie
e i colori vivi e con il
silenzio tra egli e la signorina Felicita e tra gli odori di basilico e di aglio che lo
[Link] con i suoli lamenti per l'età avanzata disponeva bene
gli arredi e puliva
tutta la casa,intanto il poeta si smarriva nei sogni di varia natura,più strani e
intanto accordava le
sillabe dei suoi versi con il rumore delle stoviglie che Maddalena lavava e
[Link] la
grande cappa del camino,quando in lui riviveva l'anima di un cuoco,egli godeva
sul rumore che
emanava il fuoco che sembrava la canzone di un grillo parlante,come quello di
Pinocchio,che gli
diceva parole piano piano e lì vedeva il suo destino,e cioè la sua triste fine,ma
quando riapriva gli
occhi vedeva la signorina Felicita che gli ridava speranza.
Comprensione
1Sera
2F
3Sono descritte molteplici attività quotidiane svolta dalla protagonista: quando faceva il caffè, quando
cuciva, quando cantava e quando leggeva.
4 il poeta stesso
5Perché è il giorno di Santa Felicita
6In provincia
7 malinconico perché rimpiange la semplicità nella signorina Felicita.