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M03957AB

Questo documento contiene le istruzioni per l'installazione, l'uso e la manutenzione di bruciatori a gas e gasolio. Descrive le avvertenze generali e specifiche per i tipi di alimentazione, nonché le procedure di installazione, uso e manutenzione.

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Maurice Lachaud
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MANUALE DI

B U R N E R S ! INSTALLAZIONE
BRULEURS
B R E N N E R
! USO
QUEMADORES ! MANUTENZIONE
B R U C I AT O R I

BRUCIATORI MISTI
GAS-GASOLIO

HP60
HP72

M03957AB Rev.01 11/96

AVVERTENZE P. 2
PARTE I: INSTALLAZIONE P. 4

PARTE II: USO P. 20

PARTE III: MANUTENZIONE P. 22


APPENDICE P. 30

Conformi alla
DIRETTIVA GAS
90 / 396 / CEE

1
AVVERTENZE
- IL MANUALE DI INSTALLAZIONE, USO E MANUTENZIONE COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE ED
ESSENZIALE DEL PRODOTTO E DEVE ESSERE CONSEGNATO ALL'UTILIZZATORE.
- LE AVVERTENZE CONTENUTE IN QUESTO CAPITOLO SONO DEDICATE SIA ALL'UTILIZZATORE
CHE AL PERSONALE CHE CURERA' L'INSTALLAZIONE E LA MANUTENZIONE DEL PRODOTTO.
- L'UTILIZZATORE TROVERA' ULTERIORI INFORMAZIONI SUL FUNZIONAMENTO E SULLE
LIMITAZIONI D'USO NELLA 2ª PARTE DI QUESTO MANUALE CHE RACCOMANDIAMO DI LEGGERE
CON ATTENZIONE.
- CONSERVARE CON CURA IL LIBRETTO PER OGNI ULTERIORE CONSULTAZIONE.

1) AVVERTENZE GENERALI * Questo bruciatore dovrà essere destinato solo all’uso per il quale è stato
espressamenteprevisto.
L’installazione deve essere effettuata in ottemperanza alle norme vigenti,
secondo le istruzioni del costruttore e da personale professionalmente * Prima di collegare il bruciatore accertarsi che i dati di targa siano
qualificato. corrispondentiaquellidellaretedialimentazione(elettrica,gas,gasoliooaltro
Perpersonaleprofessionalmentequalificatosiintendequelloaventecompe- combustibile).
tenzatecnicanelsettorediapplicazionedell'apparecchio(civileoindustriale)
e in particolare, i centri assistenza autorizzati dal costruttore. * Non toccare parti calde del bruciatore. Queste, normalmente
Un’erratainstallazionepuòcausaredanniapersone,animaliocose,periquali situateinvicinanzadellafiammaedell’eventualesistemadipreriscaldamento
il costruttore non è responsabile. delcombustibile,diventanocaldeduranteilfunzionamentoepermangonotali
anche dopo un arresto non prolungato del bruciatore.
* Dopo aver tolto ogni imballaggio assicurarsi dell’integrità del contenuto.
In caso di dubbio non utilizzare l’apparecchio e rivolgersi al fornitore. * Allorchè si decida di non utilizzare in via definitiva il bruciatore, si dovranno
Gli elementi dell’imballaggio (gabbia di legno, chiodi, graffe, sacchetti di fareffettuaredapersonaleprofessionalmentequalificatoleseguentioperazioni
plastica, polistirolo espanso, ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei :
bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
a) Disinserirel’alimentazioneelettricastaccandoilcavodialimenta-
* Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, zionedall’interruttoregenerale.
disinserire l’apparecchio dalla rete di alimentazione agendo sull’interruttore
dell’impianto e/o attraverso gli appositi organi di intercettazione. b) Chiudere l’alimentazione del combustibile attraverso la valvola
manualediintercettazioneasportandoivolantinidicomandodalla
* Non ostruire le griglie di aspirazione o di dissipazione. loro sede.

*Incasodiguastoe/odicattivofunzionamentodell’apparecchio,disattivarlo, * Avvertenze particolari


astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto.
Rivolgersiesclusivamenteapersonaleprofessionalmentequalificato. * Accertarsi che chi ha eseguito l’installazione del bruciatore lo abbia fissato
L’eventualeriparazionedeiprodottidovràessereeffettuatasolamentedaun saldamentealgeneratoredicaloreinmodochelafiammasigeneriall’interno
centrodiassistenzaautorizzatodallacasacostruttriceutilizzandoesclusiva- della camera di combustione del generatore stesso.
mentericambioriginali.
Il mancato rispetto di quanto sopra può compromettere la sicurezza dell’ap- * Prima di avviare il bruciatore, e almeno una volta all’anno, far effettuare da
parecchio. personaleprofessionalmentequalificatoleseguentioperazioni:
Pergarantirel’efficienzadell’apparecchioeperilsuocorrettofunzionamento
è indispensabile : a) Tararelaportatadicombustibiledelbruciatoresecondolapotenza
fareeffettuare,dapersonaleprofessionalmentequalificatolamanutenzione richiesta dal generatore di calore.
periodicaattenendosialleindicazionidelcostruttore.
b) Regolare la portata d’aria comburente per ottenere un valore di
* Allorchè si decida di non utilizzare più l’apparecchio, si dovranno rendere rendimento di combustione almeno pari al minimo imposto dalle
innocue quelle parti suscettibili di causare potenziali fonti di pericolo. norme vigenti.

*Sel’apparecchiodovesseesserevendutootrasferitoadunaltroproprietario c) Eseguireilcontrollodellacombustioneondeevitarelaformazione
se si dovesse traslocare e lasciare l’apparecchio, assicurarsi sempre che il di incombusti nocivi o inquinanti oltre i limiti consentiti dalle norme
libretto accompagni l’apparecchio in modo che possa essere consultato dal vigenti.
nuovoproprietarioe/odall’installatore.
d) Verificare la funzionalità dei dispositivi di regolazione e di sicurez-
*Pertuttigliapparecchiconoptionalsokit(compresiquellielettrici)sidovranno za.
utilizzare solo accessori originali.
e) Verificare la corretta funzionalità del condotto di evacuazione dei
* Questo apparecchio dovrà essere destinato all’uso per il quale è stato prodottidellacombustione.
espressamente previsto. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi
pericoloso. f) Controllare al termine delle regolazioni che tutti i sistemi di
E' esclusa qualsiasi responsabilità contrattuale ed extracontrattuale del bloccaggio meccanico dei dispositivi di regolazione siano ben
costruttoreperidannicausatidaerrorinell’installazione e nell’uso,ecomunque serrati.
da inosservanza delle istruzioni date dal costruttore stesso.
g) Accertarsichenellocalecaldaiasianopresentiancheleistruzioni
relative all’uso e manutenzione del bruciatore.

*Incasodiripetutiarrestidibloccodelbruciatorenoninsistereconleprocedure
2) AVVERTENZE PARTICOLARI PER BRUCIATORI diriarmomanuale,marivolgersiapersonaleprofessionalmentequalificatoper
ovviare a tale situazione anomala.
* Il bruciatore deve essere installato in locale adatto con aperture minime di *Laconduzioneelamanutenzionedevonoessereeffettuateesclusivamente
ventilazione secondo quanto prescritto dalle norme vigenti e comunque dapersonaleprofessionalmentequalificato,inottemperanzaalledisposizioni
sufficientiadottenereunaperfettacombustione. vigenti.

* Devono essere utilizzati solo bruciatori costruiti secondo le norme vigenti.


3) AVVERTENZE GENERALI IN FUNZIONE DEL TIPO DI
2 AVVERTENZE
ALIMENTAZIONE

3a) ALIMENTAZIONE ELETTRICA * Non utilizzare i tubi del gas come messa a terra di apparecchi elettrici.
*Lasicurezzaelettricadell’apparecchioèraggiuntasoltantoquandolostesso
è correttamente collegato a un’efficace impianto di messa a terra, eseguito * Non lasciare il bruciatore inutilmente inserito quando lo stesso non è utilizzato
come previsto dalle vigenti norme di sicurezza. e chiudere sempre il rubinetto del gas.
E’ necessario verificare questo fondamentale requisito di sicurezza. In caso
di dubbio, richiedere un controllo accurato dell’impianto elettrico da parte di * In caso di assenza prolungata dell’utente, chiudere il rubinetto principale di
personaleprofessionalmentequalificato,poichèilcostruttorenonèresponsa- adduzione del gas al bruciatore.
bilepereventualidannicausatidallamancanzadimessaaterradell’impianto
* Avvertendo odore di gas :
* Far verificare da personale professionalmente qualificato che l’impianto
elettrico sia adeguato alla potenza massima assorbita dall’apparecchio, a) non azionare interruttori elettrici, il telefono qualsiasi altro oggetto che
indicataintarga,accertandoinparticolarechelasezionedeicavidell’impianto possa provocare scintille;
sia idonea alla potenza assorbita dall’apparecchio. b) aprireimmediatamenteporteefinestrepercreareunacorrented’aria
che purifichi il locale;
* Per l’alimentazione generale dell’apparecchio dalla rete elettrica, non è c) chiudere i rubinetti del gas;
consentito l’uso di adattatori, prese multiple e/o prolunghe. d) chiederel’interventodipersonaleprofessionalmente
Perl’allacciamentoallareteoccorreprevedereuninterruttoreonnipolarecome qualificato.
previsto dalle normative di sicurezza vigenti.
*Nonostruireleaperturediaerazionedellocaledoveèinstallatounapparecchio
* L’uso di un qualsiasi componente che utilizza energia elettrica comporta a gas; per evitare situazioni pericolose quali la formazione di miscele tossiche ed
l’osservanza di alcune regole fondamentali quali: esplosive.

- non toccare l’apparecchio con parti del corpo bagnate o umide e/


o a piedi nudi
- non tirare i cavi elettrici
- nonlasciareespostol’apparecchioadagentiatmosferici(pioggia,
sole, ecc.) a meno che non sia espressamente previsto
- non permettere che l’appparecchio sia usato da bambini o da
personeinesperte.

* Il cavo di alimentazione dell’apparecchio non deve essere sostituito


dall’utente. In caso di danneggiamento del cavo, spegnere l’apparecchio, e,
per la sua sostituzione, rivolgersi esclusivamente a personale professional-
mentequalificato.

* Allorchè si decida di non utilizzare l’apparecchio per un certo periodo, è


opportunospegnerel’interruttoreelettricodialimentazioneatuttiicomponenti
dell’impianto che utilizzano energia elettrica (pompe, bruciatore, ecc.).

3b) ALIMENTAZIONI CON GAS, GASOLIO, O ALTRI COMBUSTI-


BILI
Avvertenze generali
*L’installazionedelbruciatoredeveessereeseguitadapersonale professio-
nalmente qualificato e in conformità alle norme e disposizioni vigenti, poichè
un’errata installazione può causare danni a persone, animali o cose, nei
confronti dei quali il costruttore non può essere considerato responsabile.

*Primadell’installazione,siconsigliadieffettuareunaaccuratapuliziainterna
ditutteletubazionidell’impiantodiadduzionedel combustibileonderimuovere
eventuali residui che potrebbero compromettere il buon funzionamento del
bruciatore.

* Per la prima messa in funzione del bruciatore, far effettuare da personale


professionalmentequalificatoleseguentiverifiche:
a) ilcontrollodellatenutainternaedesternadell’impiantodiadduzione
delcombustibile;
b) la regolazione della portata del combustibile secondo la potenza
richiestadalbruciatore;
c) che il bruciatore sia alimentato dal tipo di combustibile per il quale
èpredisposto;
d) che la pressione di alimentazione del combustibile sia compresa
nei valori riportati in targhetta;
e) chel’impiantodialimetanzionedelcombustibilesiadimensionato
per la portata necessaria al bruciatore e che sia dotato di tutti i
dispositivi di sicurezza e controllo prescritti dalle norme vigenti.

*Allorchèsidecidadinonutilizzareilbruciatoreperuncertoperiodo,chiudere
il rubinetto o i rubinetti di alimentazione del combustibile.
Avvertenze particolari per l’uso del gas

* Far verificare da personale professionalmente qualificato:


a) chelalineadiadduzioneelarampagassianoconformiallenorme
e prescrizioni vigenti. (specificare)
b) che tutte le connessioni gas siano a tenuta.
c) cheleaperturediaerazionedellocalecaldaiasianodimensionate
inmododagarantirel’afflussodiariastabilitodallenormativevigenti
ecomunque suffcienti adottenereunaperfettacombustione.
AVVERTENZE 3
PARTE 1: MANUALE DI INSTALLAZIONE

CARATTERISTICHE TECNICHE

BRUCIATORI Tipi HP60 HP60 HP60


Modelli [Link].A.0.40 [Link].A.0.50 [Link].A.0.65

Potenzialità min. kW 170 170 170


max. kW 523 880 880
Combustibile Gas Nat. - Gasolio Gas Nat. - Gasolio Gas Nat. - Gasolio
Categoria I2H I2H I2H
Portata gas min-max St m3/h 18 - 55 18 - 93 18 - 93
Portata gasolio min-max 21- 45 21 - 74 21 - 74
Alimentazione elettrica 230/400 V - 50 Hz 230/400 V - 50 Hz 230/400 V - 50 Hz
Potenza elettrica totale kW 1.6 1.6 1.6
Motore ventilatore kW 1.1 1.1 1.1
Grado di protezione IP40 IP40 IP40
Peso kg 90 90 90
Tipi di regolazione AB - MD AB - MD AB - MD
Destinatione Italia Italia italia
Rampa gas
Diametro valvole 1"½ 2" 2"1/2
Attacchi gas Rp 1½ Rp 2 DN 65
Pressione (min. - max.) mbar 26 - 200 30 - 200 20 - 200

BRUCIATORI Tipi HP72 HP72 HP72


Modelli [Link].A.0.50 [Link].A.0.65 [Link].A.0.80

Potenzialità min. kW 330 330 330


max. kW 1200 1200 1200
Combustibile Gas Nat. - Gasolio Gas Nat. - Gasolio Gas Nat. - Gasolio
Categoria I2H I2H I2H
Portata gas min-max St m3/h 35 - 127 35 - 127 35 - 127
Portata gasolio min-max kg/h 35 - 103 35 - 103 35 - 103
Alimentazione elettrica 230/400 V - 50 Hz 230/400 V - 50 Hz 230/400 V - 50 Hz
Potenza elettrica totale kW 2.7 2.7 2.7
Motore ventilatore kW 2.2 2.2 2.2
Grado di protezione IP40 IP40 IP 40 IP40
Peso kg 160 160 160
Tipi di regolazione AB - PR - MD AB - PR - MD AB - PR - MD
Destinatione Italia Italia Italia
Rampa gas
Diametro valvole 2" 2"1/2 3"
Attacchi gas Rp2 DN65 DN80
Pressione (min. - max.) mbar 60 - 200 28 - 200 20 - 200

Note:Tutte le portate gas (Stm3/h) sono riferite a condizioni standard: pressione 1013 mbar , temperatura 15 °C .

Le portate gas sono riferite a Gas Naturale G20 (potere calorifico inferiore: 34.02 MJ/Stm3).

4 MANUALE DI INSTALLAZIONE
BRUCIATORI Tipi HP72 HP72 HP72
Modelli [Link].A.1.50 [Link].A.1.65 [Link].A.1.80

Potenzialità min. kW 330 330 330


max. kW 1550 1550 1550
Combustibile Gas Nat. - Gasolio Gas Nat. - Gasolio Gas Nat. - Gasolio
Categoria I2H I2H I2H
Portata gas min-max St m3/h 35 - 164 35 - 164 35 - 164
Portata gasolio min-max kg/h 35 - 130 35 - 130 35 - 130
Alimentazione elettrica 230/400 V - 50 Hz 230/400 V - 50 Hz 230/400 V - 50 Hz
Potenza elettrica totale kW 2.7 2.7 2.7
Motore ventilatore kW 2.2 2.2 2.2
Grado di protezione IP40 IP40 IP 40 IP40
Peso kg 160 160 160
Tipi di regolazione AB - PR - MD AB - PR - MD AB - PR - MD
Destinatione Italia Italia Italia
Rampa gas
Diametro valvole 2" 2"1/2 3"
Attacchi gas Rp2 DN65 DN80
Pressione (min. - max.) mbar 90 - 200 40 - 200 25 - 200

IDENTIFICAZIONE DEI BRUCIATORI

I bruciatori vengono identificati con tipi e modelli. L'identificazione dei modelli è descritta di seguito.

Tipo: HP72 Modello: MG. PR. S. IT. A. 0. 40


(1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)

(1) BRUCIATORE TIPO

(2) COMBUSTIBILE MG = Gas Naturale-Gasolio

(3) REGOLAZIONE - a richiesta PR = Progressiva


MD = Modulante

(4) LUNGHEZZA BOCCAGLIO (Vedi dimensioni a pagina 5)


S = Standard

(5) PAESE DI DESTINAZIONE IT = Italia

(6) VERSIONI SPECIALI A = Standard

(7) EQUIPAGGIAMENTO - a richiesta 0 = 2 Valvole


1 = 2 Valvole + controllo di tenuta (a richiesta per il tipo HP60
e HP72 fino a 1200 kW; obbligatorio per il tipo HP72 oltre i 1200 kW)
(8) DIAMETRO RAMPA (Vedi caratteristiche tecniche; 40=Rp11/2; 50=Rp2; 65=DN65.)

MANUALE DI INSTALLAZIONE 5
DIMENSIONI DI INGOMBRO IN mm

Fig. 1

DIMA FORATURA
PIASTRA CALDAIA

TYPE A B C D E F G K J L N H P M
HP60 750 350 1100 640 420 1060 180 350 210 460 450 200 190 M10
HP72 900 445 1345 750 460 1210 235 375 230 460 610 240 min216 M10
max250

CAMPI DI LAVORO

Tipo HP60
Mod. [Link].A.0.40

7
CONTROPRESSIONE IN CAMERA

6
DI COMBUSTIONE mbar

4
Fig. 2
3

-1
100 200 300 400 500 600

NOTE:
Limite minimo potenzialità a gasolio
POTENZA kW
6 MANUALE DI INSTALLAZIONE
Tipo HP60

Mod. [Link].A.0.50
Mod. [Link].A.0.65 8

CONTROPRESSIONE IN CAMERA
6

DI COMBUSTIONE mbar
5

4
Fig. 3
3

-1
100 200 300 400 500 600 700 800 900 1000

POTENZA kW
Tipo HP72
Mod. [Link] 12

10
CONTROPRESSIONE IN CAMERA
DI COMBUSTIONE mbar

6
Fig. 4
4

-2
0 200 400 600 800 1000 1200 1400
POTENZA kW
Tipo HP72
Mod. [Link] 12

10
CONTROPRESSIONE IN CAMERA
DI COMBUSTIONE mbar

4 Fig. 5

-2
0 200 400 600 800 1000 1200 1400 1600 1800
POTENZA kW
NOTE:
Per ottenere la potenza in kcal/h: moltiplicare il valore in kW per 860
MANUALE DI INSTALLAZIONE 7
MONTAGGI E ALLACCIAMENTI

Imballo
I bruciatori vengono consegnati in gabbie di legno di dimensioni:
HP60/HP72 1400 - 1190 - 710 mm (lungh. x largh. x alt.)
All'interno di ciascun imballo sono inseriti:
1 bruciatore con rampa gas staccata, ma già collegata elettricamente al bruciatore.
2 flessibili gasolio
1 filtro gasolio
1 guarnizione in materiale privo di amianto da interporre tra bruciatore e caldaia.
1 busta documentazione contenente il presente manuale, il Certificato di garanzia, un Libretto di Centrale
(rif. legge 10/91), la dichiarazione di conformità ai requisiti della legge 46/90 ed il certificato di collaudo.
Durante il disimballo del bruciatore fare attenzione a non strappare i fili elettrici che collegano il quadro alla rampa gas e poi
fissare quest'ultima al bruciatore.
Per eliminare l'imballo del bruciatore ed in caso di rottamazione di quest'ultimo, seguire le procedure previste dalle leggi vigenti
sullo smaltimento dei materiali.

Montaggio bruciatore alla caldaia


Terminato il montaggio del bruciatore alla caldaia provvedere
a sigillare lo spazio tra il boccaglio e la pigiata refrattaria con
apposito materiale isolante (cordone in fibra ceramica o
cemento refrattario).

Legenda
1) Bruciatore
2) Dado di fissaggio
3) Rosetta
4) Guarnizione
5) Vite prigioniera Fig. 6
6) Tubetto pulizia vetrino
7) Boccaglio

Schema collegamenti elettrici


- Togliere il coperchio del quadro elettrico a bordo bruciatore.
- Eseguire i collegamenti elettrici alla morsettiera di alimentazione seguendo lo schema in fig.7, verificare il senso di rotazione
del motore del ventilatore e di quello della pompa gasolio e rimontare il coperchio del quadro.
ATTENZIONE: il bruciatore viene fornito con un ponte elettrico tra i morsetti 6 e 7, nel caso di collegamento del termostato
alta/bassa fiamma rimuovere tale ponte prima di collegare il termostato.
IMPORTANTE: Collegando i fili elettrici di alimentazione alla morsettiera MA del bruciatore assicurarsi che il filo di terra sia più
lungo dei conduttori di fase e neutro.
Legenda vedi a pag.25

Bruciatori mod. MG-PR... Bruciatori mod. MG-MD...

Fig. 7

RISPETTARE LE REGOLE FONDAMENTALI DI SICUREZZA, ASSICURARSI DEL COLLEGAMENTO ALL’IMPIANTO


DI MESSA A TERRA, NON INVERTIRE I COLLEGAMENTI DI FASE E NEUTRO, PREVEDERE UN INTERRUTTORE
DIFFERENZIALE MAGNETO TERMICO ADEGUATO PER L'ALLACCIAMENTO ALLA RETE.

Rotazione motore ventilatore / motore pompa


Dopo aver completato il collegamento elettrico del bruciatore, ricordarsi di verificare la rotazione del motore del ventilatore
e di quello della pompa gasolio.
Entrambi i motori debbono ruotare in senso antiorario guardando la ventolina di raffreddamento del motore stesso. In caso
di rotazione errata invertire l'alimentazione trifase e riverificare la rotazione del motore.
NOTA: i bruciatori sono forniti per alimentazione trifase 400 V, nel caso di alimentazione trifase 230 V è necessario specificare
la tensione di alimentazione in sede d'ordine.
8 MANUALE DI INSTALAZIONE
Schemi di installazione rampe gas
In fig 8-9 sono riportati gli schemi con i componenti della rampa gas gasolio compresi nella fornitura e quelli che devono
essere montati a cura dell’installatore.
Gli schemi riportati soddisfano le vigenti disposizioni di legge.

COSTRUTTORE INSTALLATORE
LEGENDA RAMPE 40 E 50
1) Bruciatore
1 2 3 4 5
2) Gruppo valvole doppie
(compreso pressostato gas di minima)
3) Controllo di tenuta
4) Stabilizzatore di pressione gas con filtro
5) Valvola manuale di intercettazione gas
(Per le dimensioni vedi le caratteristiche tecniche)

Fig. 8

COSTRUTTORE INSTALLATORE
LEGENDA RAMPE 65 E 80
1) Bruciatore 1 2 3 5
2) Valvola gas (Compreso stabilizzatore)
3) Valvola gas
4) Pressostato gas di minima
5) Valvola manuale di intercettazione gas
(Per le dimensioni vedi le caratteristiche tecniche)
6) Controllo di tenuta
7) Filtro gas 6 4 7
Fig. 9

Schema di installazione tubazioni gasolio


Legenda
1 Bruciatore
2 Tubi flessibili (a corredo)
3 Filtro gasolio (a corredo)
4 Dispositivo di intercettazione automatica (*)
5 Valvola di non ritorno (*)
6 Saracinesca
7 Saracinesca a chiusura rapida
(esterna ai loacali serbatoio e caldaia)

(*) Richiesto in Italia, solo negli impianti con


alimentazione per gravità, a sifone o a circolazione
forzata.

Fig. 10

MANUALE DI INSTALLAZIONE 9
Schemi esemplificativi impianti alimentazione gasolio

Impianto a gravità

Fig. 11

Legenda
1) Valvola di intercettazione manuale
2) Filtro gasolio
3) Pompa di alimentazione gasolio
4) Valvola di non ritorno
5) Flessibili Gasolio
6) Valvola di sfioro

Impianto ad anello

Fig. 12

Impianto in aspirazione

Fig. 13

Impianto monotubo
I bruciatori escono dalla fabbrica predisposti per l'alimentazione con impianto a 2 tubi.
E' comunque possibile la trasformazione per alimentazione con impianto monotubo (consigliabile nel caso di
alimentazione a gravità). Consultare l'appendice per i dettagli sulle operazioni da eseguire.
10 MANUALE DI INSTALLAZIONE
REGOLAZIONI

Valvola gas Dungs MVDLE


Per regolare la portata del gas svitare la vite VB e ruotare il regolatore RP a
seconda delle necessità. Avvitando diminuisce, svitando aumenta. Bloccare la
vite VB.
Per la regolazione dello scatto rapido togliere la calottina T, capovolgerla ed
inserirla sul perno VR con l’apposita scanalatura posta sulla parte superiore.
Avvitando la portata di accensione diminuisce. Svitando, la portata di accensio-
ne aumenta.
N.B.: La vite VSB deve essere tolta solamente per la sostituzione della bobina.
Non regolare la vite VR con un cacciavite. Fig. 14

Controllo di tenuta KROM SCHRODER TC218


Questa apparecchiatura verifica la tenuta delle valvole gas agendo direttamente
su queste seguendo una sequenza gestita da un programma elettronico.
L'apparecchiatura include segnalazioni luminose (led) per indicare la fase del
ciclo di funzionamento e quale elettrovalvola perde.
Se si verifica una breve mancanza di tensione durante la prova il sistema riparte
automaticamente.
Se ciò avviene durante un guasto si accendono entrambi i led. A
B
Legenda Segnalazioni
A - Prova in corso C
B - Funzionamento regolare D
C - Perdita elettrovalvola a monte (EV1)
D - Perdita elettrovalvola a valle (EV2)
Fig. 15
PS - Pulsante di sblocco

Valvola gas MVD


Per regolare la portata di gas, togliere la calotta C e, dopo aver allentato
il dado DB agire con un cacciavite sulla vite VR.
Svitando la portata aumenta, avvitando diminuisce.
Ad operazioni ultimate bloccare il dado DB e rimettere la calotta C. Fig. 16

SA
Valvole gas Landis TP
Versione con SKP10: nessuna regolazione da fare
- Attenzione: non togliere mai il coperchio per evitare fuoriuscite di olio.
Versione con SKP20 (con stabilizzatore di pressione incorporato).
- Per aumentare o diminuire la pressione , e di conseguenza la portata di
VR
gas, agire con un cacciavite sulla vite di regolazione VR dopo avere tolto il
tappo.
- Avvitando la portata aumenta, svitando diminuisce.
- Collegare il tubetto di riferimento pressione gas (TP in figura 17) agli
appositi raccordi posti sulla tubazione gas.
- Lasciare libero lo sfiato in atmosfera (SA in figura).
- Qualora la molla installata non soddisfi le esigenze di regolazione inter-
pellare i nostri centri di assistenza per l’invio di una molla opportuna.
- (Per ulteriori informazioni vedi Appendice)
Fig. 17

Nota: Non smontare i corpi valvola Landis tipo VGH (DN80PT e DN100).
In caso di necessità inviare le valvole al costruttore che provvederà
alla revisione.

MANUALE DI INSTALLAZIONE 11
Multibloc MB-DLE
Il multibloc è un gruppo compatto composta da due valvole, C
pressostato gas, stabilizzatore di pressione e filtro gas.
VS
T(VR)
Può essere abbinato ai controlli di tenuta Dungs VPS504.
La regolazione della portata gas si effettua tramite il regolatore RP
RP, dopo aver allentato di alcuni giri la vvite di bloccaggio VB.
Svitando il regolatore RP la portata aumenta, avvitandolo
diminuisce. LC LB
Lo stabilizzatore di pressione si regola agendo sulla vite VS
posta sotto il coperchietto C.
Avvitando la pressione aumenta, svitando diminuisce.

VB

Fig. 18
PA

Gruppo valvole Dungs DMV-DLE


E' un gruppo compatto composto da due elettrovalvole in classe A.
Una di esse è ad apertura lenta.
Viene comunemente abbinato al controllo di tenuta Dungs VPS504.
La regolazione della portata gas si effettua tramite la vite RP, posta C
sotto al coperchietto C. VS
Per la regolazione dello scatto rapido togliere la calottina T, T(VR)
capovolgerla ed inserirla sul perno VR con l'apposita scanalatura
posta sulla parte superiore. Avvitando la portata di accensione
RP
diminuisce. Svitando la portata di accensione aumenta.
LC LB
Controllo di tenuta Dungs VPS504
Ha lo scopo di verificare la tenuta delle valvole di intercettazione gas
costituenti il gruppo DMV-DLE. Tale verifica viene effettuata non
appena il termostato di caldaia dà il consenso al funzionamento del
bruciatore creando,tramite la pompa a membrana al suo interno,
una pressione nel circuito di prova 20 mbar superiore alla pressione
di alimentazione.
Volendo effettuarne la verifica, inserire un manometro in
corrispondenza della presa di pressione Pa.
Se il ciclo di prova ha esito positivo, dopo alcuni secondi si accende VB
la lampada di consenso LC (gialla).
In caso contrario si accende la lampada LB di blocco (rossa). Per
ripartire è necessario sbloccare l'apparecchiatura premendo la Fig. 19
lampada/pulsante LB. PA

Stabilizzatore di pressione (ove fornito)


TR
Per aumentare la pressione del gas in uscita, agire con il cacciavite sulla vite
TR come indicato in figura 20.
Avvitando aumenta, svitando diminuisce.

Fig. 20

12
MANUALE DI INSTALLAZIONE
REGOLAZIONI
Innesco pompa
Prima di procedere alle regolazioni per il funzionamento a gasolio è necessario innescare la pompa gasolio operando come
segue:
- azionare la pompa gasolio azionando direttamente il relativo contattore e sfiatare l'aria dall'attacco manometro.
- prima di mettere in funzione il bruciatore accertarsi che la tubazione di ritorno alla cisterna non abbia occlusioni. Un eventuale
impedimento provocherebbe la rottura dell'organo di tenuta della pompa.
Regolazione portata gasolio
La portata del gasolio viene regolata scegliendo un ugello (del tipo a riflusso) di dimensione opportuna e tarando le pressioni
di mandata e di ritorno secondo i valori riportati in Tab. 1 (vedi schema di principio del circuito gasolio in fig.21); per la scelta
dell'ugello fare riferimento alle tabelle riportate in appendice.

P RE S S IO NE P RE S S IO NE P RE S S IO NE
MAR C A RA P P O RTO
M A NDA TA M A X. M IN.
U GE L L O M IN./M A X.
bar RITO RNO bar RITO RNO bar
B E R GON ZO A3 20 1 3 -1 9 * 3 1 /3
Tab. 1
MON AR C H B P S 21 21 3 -4 1 /3

FL U ID IC S K 3 30 21 5 1 /4

FL U ID IC S K C 2 20 15 3 1 /4

* P e r co n o s ce re la p o rta te a i va lo ri d i p re s s io n e co n s u lta re le ta b e lle in a p p e n d ice

Fig. 21

PREVENTILAZIONE

Legenda
1 - Pompa gasolio
2 - Elettrovalvola gasolio
3 - Ugello
4 - Servocomando
5 - Settore variabile
6 - Manometro
7 - Regolatore di pressione
8 - Valvola di non ritorno

Fig. 22

MANUALE DI INSTALLAZIONE 13
BASSA FIAMMA

Legenda
1 - Pompa gasolio
2 - Elettrovalvola gasolio
Fig. 23
3 - Ugello
4 - Servocomando
5 - Settore variabile
6 - Manometro
7 - Regolatore di pressione
8 - Valvola di non ritorno

ALTA FIAMMA

Fig. 24

Per la regolazione della pressione di mandata agire sulla vite di regolazione della pompa seguendo le indicazioni di pag. 15.
Ulteriori informazioni sulle caratteristiche delle pompe gasolio sono riportate in appendice.
Per la taratura della pressione di ritorno agire sulle viti V del settore variabile (fig. 25)

Fig. 25

14 MANUALE DI INSTALLAZIONE
Pompe gasolio

Pompa Suntec AJ6CC


(Tipo HP60)
Aspirazione: massima depressione: 0,5 mbar
valore consigliato per evitare la
formazione di bolle d'aria: 0,35 mbar
Velocità di rotazione max. 3600 rpm
Viscosità di funzionamento: 2,7-75 cSt
Pressione max. nei condotti
di aspirazione e ritorno: 2 bars

Fig. 26

Pompa Suntec E7NC


(Tipo HP72)

Suction: massima depressione: 0,5 mbar


valore consigliato per evitare la
formazione di bolle d'aria: 0,35 mbar
Velocità di rotazione: max. 3600 rpm
Viscosità di funzionamento: 2,8 - 800 cSt(E7NC)
Pressione max. nei condotti
di aspirazione e ritorno: 0,7 bars

Fig. 27

Legenda
1 Aspirazione 4 Regolatore di pressione
2 Ritorno 5 Presa vacuometro
3 Mandata all'ugello 6 Presa manometro

MANUALE DI INSTALLAZIONE 15
REGOLAZIONE PORTATA ARIA E COMBUSTIBILE

Importante:
Regolare la portata dell'aria con i seguenti valori.
Se è in uso il gas naturale G20: valore minimo CO2 per alta fiamma:9.75%, 9%
per bassa fiamma.
- In sede di collaudo in fabbrica viene impostata su valori medi la posizione
della farfalla gas e della serranda aria in bassa fiamma e le tarature del
servocomando
- Per variare la taratura del bruciatore nel corso del collaudo sull'impianto
attenersi alla seguente procedura:
1. Accendere il bruciatore e mantenere il servocomando in posizione di
accensione utilizzando il commutatore AUTO-MAN sul servocomando
(posizione di accensione =0).
2. Per regolare la portata aria di accensione, ruotare la camma AB (fig.25) del
servocomando (per aumentare la portata d'aria aumentare l'angolo di apertura
del servocomando).
Per posizionare correttamente la camma AB procedere come segue:
- togliere il fermo di plastica B
- tenere premuta a fondo la levetta verde
- portare manualmente la serranda aria nella posizione desiderata e quindi
rilasciare la levetta verde. BF B AB Fig.28
Per regolare la portata del gas in accensione, agire sulla vite di regolazione
V (fig.30) per cambiare l'angolo di apertura della valvola a farfalla (fig.29).
ruotare in senso orario per aumentare la portata del gas e in senso antiorario
per diminuirla.
3. Spegnere il bruciatore, posizionare il commutatore AUTO-MAN in posizione
AUTO e riaccendere il bruciatore. Se le regolazioni sono corrette, procedere
al punto 4, in caso contrario ripetere i punti precedenti.
4. Con il commutatore del servocomando in posizione MAN, ruotare il
servocomando in alta fiamma (posizione servocomando = 90°).
IMPORTANTE: ruotare lentamente il servocomando con le mani, facendo
attenzione ai valori di combustione, per essere sicuri che il bruciatore non
funzioni con una portata d'aria insufficente. Regolate la portata del gas ai valori
richiesti agendo sullo stabilizzatore di pressione o sul regolatore della valvola
(fig. 17, 20). Per regolare la portata d'aria, allentare la vite RA e ruotare la vite
VRA (la rotazione oraria aumenta la portata d'aria, quella antioraria la
diminuisce) fino ad ottenere la portata desiderata (fig..30).
5. Portare il bruciatore in bassa fiamma, per regolare la portata del gas, agire Fig. 29
sullle viti V come descritto al punto 2.
6. Se fosse necessario variare la potenza del bruciatore in bassa fiamma,
muovere la camma BF (fig.25). La posizione della bassa fiamma non deve mai
coincidere con la posizione di accensione, per questa ragione che la camma
deve essere tarata ad almeno 5° in più della posizione di accensione.
7. Portare il commutatore AUTO-MAN del servocomando in posizione AUTO e
controllare l'accensione del bruciatore, se la portata del gas o dell'aria
necessitano ulteriori regolazioni, ripetere quanto descritto al punto 2.
8. Accendete il bruciatore a gasolio. Se è necessario regolare la portata di
gasolio in accensione, agite sulle viti regolabili come mostrato in fig. 25.
9. Con il commutatore del servocomando in posizione MAN, girate il
servocomando verso l'alta fiamma osservando le stesse precauzioni descritte
al punto 4.
Portate il commutatore in posizione AUTO e
regolate la portata gasolio agendo sulle viti V, vedi V VRA
fig.25.
10. Portate il bruciatore in bassa fiamma, verificate la
combustione, se necessario regolate la portata
gasolio agendo sulla vite V, fig. 25.

N.B. Ad operazioni ultimate, assicurarsi di aver fis-


sato la vite di bloccaggio RA e rimontare il fermo
di plastica "B".
RA

Fig. 30

VRA
16 MANUALE DI INSTALLAZIONE
Pressostato
"ELBI"
Taratura pressostato aria
Il pressostato aria è montato sulla parte posteriore della fusione in
alluminio del bruciatore, per la taratura procedere come segue:
- Togliere il coperchio in plastica trasparente.
- Con il bruciatore in funzione, dopo aver completato la taratura di
gas e aria, avviare il bruciatore e, durante la fase di preventilazione,
ruotare lentamente la ghiera di regolazione VR in senso orario,
fino ad ottenere il blocco del bruciatore.
- Leggere il valore di pressione sulla scala e ridurlo del 15%.
- Ripetere il ciclo di accensione del bruciatore e controllare che
funzioni correttamente.
- Rimontare il coperchio trasparente sul pressostato .

Fig. 31

Taratura pressostato gas di minima Pressostato


Per la taratura del pressostato gas procedere come segue "DUNGS"
- Togliere il coperchio di plastica trasparente.
- Con il bruciatore in funzione, misurare la pressione sulla presa di
pressione all'ingresso del filtro gas, chiudere lentamente la valvola
a sfera (n°5 in fig. 8-9) fino a riscontrare una riduzione della pressione
del 50%.
Verificare le emissioni di CO del bruciatore,se i valori misurati sono
inferiori agli 80 ppm, ruotare la ghiera di regolazione fino allo
spegnimento del bruciatore.
- Se i valori di CO sono maggiori agli 80 ppm, aprire la valvola a sfera
fino a ridurre il valore di CO a 80 ppm, quindi ruotare la ghiera di
regolazione fino allo spegnimento del bruciatore.
- Aprire completamente la valvola n°.5
- Rimontare il coperchio.

Fig. 32
Taratura pressostato gas di massima (Optional)
Il pressostato gas di massima è montato sul bruciatore in prossimità
della valvola a farfalla ed è collegato a questa con un tubetto di rame.
Per la taratura procedere come segue:
Togliere il coperchio di plastica trasparente.
Portare il bruciatore alla potenza massima.
Ruotare lentamente la ghiera di regolazione VR in senso orario, fino
ad ottenere l’arresto del bruciatore (sul pressostato Elbi è necessario
sbloccare la vite VB).
Ruotare leggermente all’indietro la ghiera di regolazione (aumentare
il valore indicato sulla ghiera dopo la rotazione del 30% circa)
Riaccendere il bruciatore e verificarne il funzionamento, in caso di
arresto ruotare ancora leggermente all’indietro la ghiera di regolazione.
Rimontare il coperchio (sul pressostato Elbi ricordarsi di ribloccare la
vite VB).

MANUALE DI INSTALLAZIONE 17
Regolazione posizione testa di combustione
Il bruciatore viene regolato in fabbrica con la testa in posizione "MAX.", corrispondente alla massima potenza.
Per il funzionamento a potenza ridotta arretrare progressivamente la testa di combustione, verso la posizione "MIN.", ruotando
la ghiera VRT in senso orario.
N.B. Per il tipo HP72 allentare la vite VB prime della regolazione e bloccarla a regolazione ultimata.

Tipo HP60

Fig. 33

Tipo HP72

VB

Fig. 34

POSIZIONE POTENZIALITA' (kW)


TESTA DI
COMBUSTIONE HP60 HP72
da a da a

3 450 - 880 850 - 1550

2 400 - 450 750 - 850

1 350 - 400 700 - 750

0 < 350 < 700

18 MANUALE D'INSTALLAZIONE
PARTE II: MANUALE D'USO

LIMITAZIONI D'USO

IL BRUCIATORE È UN APPARECCHIO PROGETTATO E COSTRUITO PER FUNZIONARE SOLO DOPO ESSERE


STATO CORRETTAMENTE ACCOPPIATO AD UN GENERATORE DI CALORE (ES. CALDAIA, GENERATORE ARIA
CALDA, FORNO, ECC.), OGNI ALTRO USO E' DA CONSIDERARSI IMPROPRIO E QUINDI PERICOLOSO.

L'UTENTE DEVE GARANTIRE IL CORRETTO MONTAGGIO DELL'APPARECCHIO AFFIDANDONE


L'INSTALLAZIONE A PERSONALE QUALIFICATO, E FACENDO ESEGUIRE LA PRIMA ACCENSIONE DA UN
CENTRO ASSISTENZA AUTORIZZATO DALL'AZIENDA COSTRUTTRICE DEL BRUCIATORE.
E' FONDAMENTALE, A QUESTO PROPOSITO, IL COLLEGAMENTO ELETTRICO AGLI ORGANI DI REGOLAZIONE
E SICUREZZA DEL GENERATORE (TERMOSTATI DI LAVORO, SICUREZZA, ECC.) CHE GARANTISCE UN
FUNZIONAMENTO DEL BRUCIATORE CORRETTO E SICURO.

E' PERTANTO DA ESCLUDERSI OGNI FUNZIONAMENTO DELL'APPARECCHIO CHE PRESCINDA DALLE


OPERAZIONI DI INSTALLAZIONE O CHE AVVENGA DOPO TOTALE O PARZIALE MANOMISSIONE DI QUESTE
(ES. SCOLLEGAMENTO ANCHE PARZIALE DI CONDUTTORI ELETTRICI, APERTURA DEL PORTELLONE DEL
GENERATORE, SMONTAGGIO DI PARTI DEL BRUCIATORE).

NON APRIRE O SMONTARE MAI ALCUN COMPONENTE DELLA MACCHINA.

AGIRE SOLO SULL'INTERRUTTORE GENERALE ("ON-OFF" VEDI FIG. 35), CHE PER LA SUA FACILE
ACCESSIBILITÀ E RAPIDITÀ DI MANOVRA FUNGE ANCHE DA INTERRUTTORE DI EMERGENZA, ED
EVENTUALMENTE SUL PULSANTE DI SBLOCCO.

IN CASO DI RIPETIZIONE DELL'ARRESTO DI BLOCCO NON INSISTERE SUL PULSANTE DI SBLOCCO E


RIVOLGERSI A PERSONALE QUALIFICATO CHE PROVVEDERÀ A RIMUOVERE L'ANOMALIA DI
FUNZIONAMENTO.

ATTENZIONE: DURANTE IL NORMALE FUNZIONAMENTO LE PARTI DEL BRUCIATORE PIÙ VICINE AL


GENERATORE (FLANGIA DI ACCOPPIAMENTO) SONO SOGGETTE A RISCALDAMENTO. EVITARE DI TOCCARLE
PER NON RIPORTARE USTIONI.

FUNZIONAMENTO
- Selezionare il combustibile agendo sul commutatore A sul quadro di comando del bruciatore.
N.B. nel caso si selezioni gasolio accertarsi che i rubinetti di intercettazione della linea di alimentazione e di ritorno siano
aperti.
- Controllare che l’apparecchiatura non sia in blocco (spia B accesa), eventualmente sbloccarla agendo sul pulsante C (reset).
- Verificare che la serie di termostati (o pressostati) dia il consenso di funzionamento al bruciatore.
Funzionamento gas
- Verificare che la pressione di alimentazione del gas sia sufficiente (segnalata dall’accensione della spia D).
- Inizia il ciclo di verifica del dispositivo controllo di tenuta delle valvole gas, il completamento della verifica è segnalato
dall’accensione dell’apposita spia sul controllo di tenuta. Terminata la verifica delle valvole gas inizia il ciclo di avviamento
del bruciatore..
- Si avvia il motore del ventilatore, ha inizio la fase di preventilazione e, contemporaneamente, inizia il ciclo di verifica del
dispositivo di controllo di tenuta delle valvole gas (ove previsto). Nel caso di perdita di una valvola gas il dispositivo và in blocco
e la spia E si accende. Per sbloccare premere il pulsante di sblocco sul dispositivo di controllo tenuta (pulsante F sul quadro,
per i bruciatori equipaggiati con l'apparecchiatura Landis LDU11).
N.B.: Nel caso di bruciatori equipaggiati con controllo di tenuta Krom-Schroder TC218 o Dungs VPS504 la fase di
preventilazione inizia solo dopo il completamento del controllo di tenuta delle valvole gas con esito positivo.
- Poichè il prelavaggio deve avvenire con la massima portata d'aria, l'apparecchiatura di controllo comanda l'apertura del
servocomando, solo quando viene raggiunta la posizione di massima apertura inizia il conteggio del tempo di preventilazione,
pari a 36 secondi.
- Al termine del tempo di preventilazione il servocomando si porta in posizione di completa chiusura (posizione di accensione
gas) e, appena questa è raggiunta, viene inserito il trasformatore di accensione (segnalato dalla spia I sul pannello grafico).
2 secondi dopo l'apertura delle valvole del gas il trasformatore di accensione viene escluso dal circuito e la spia I si spegne.
- Il bruciatore risulta così acceso, contemporaneamente il servocomando si porta verso la posizione di alta fiamma, dopo 14
sec. inizia il funzionamento a 2 stadi e il bruciatore si porta automaticamente in alta o in bassa fiamma a seconda delle richiesta
dell'impianto.
Il funzionamento in alta/bassa fiamma è segnalato dall'accensione/spegnimento della spia G sul pannello grafico.

Funzionamento gasolio
- Si avvia il motore del ventilatore ed ha inizio la fase di preventilazione. Poichè il prelavaggio deve avvenire con la massima
portata d'aria, l'apparecchiatura di controllo comanda l'apertura del servocomando, solo quando viene raggiunta la posizione

MANUALE D'USO 19
di massima apertura inizia il conteggio del tempo di preventilazione, pari a 36 secondi.
- Al termine del tempo di preventilazione il servocomando si porta in posizione di accensione gasolio e, appena questa è
raggiunta, viene inserito il trasformatore di accensione (segnalato dalla spia I sul pannello grafico). 2 secondi dopo l'apertura
della valvola del gasolio il trasformatore di accensione viene escluso dal circuito e la spia I si spegne.
- Il bruciatore risulta così acceso, contemporaneamente il servocomando si porta verso la posizione di alta fiamma, dopo 14
sec. inizia il funzionamento a 2 stadi e il bruciatore si porta automaticamente in alta o in bassa fiamma a seconda delle richiesta
dell'impianto.
Il funzionamento in alta/bassa fiamma è segnalato dall'accensione/spegnimento della spia G sul pannello grafico.

Pannello frontale

O R

G H I
L

M N D P
Fig. 35

C F

A Q

Legenda

A: Interruttore generale acceso spento


B: Spia segnalazione blocco bruciatore
C: Pulsante di sblocco apparecchiatura comando bruciatore
D: Spia segnalazione consenso pressostato gas
E: Spia segnalazione blocco dispositivo controllo di tenuta valvole gas
F: Pulsante di sblocco dispositivo controllo di tenuta valvole gas (solo bruciatori equipaggiati con apparecchiatura
Landis LDU11)
G: Spia segnalazione funzionamento in alta fiamma
H: Spia segnalazione funzionamento in bassa fiamma
I: Spia segnalazione funzionamento trasformatore di accensione
L: Spia segnalazione intervento relè termico
M: Spia segnalazione intervento valvola gas EV2
N: Spia segnalazione intervento valvola gas EV1
O: Spia segnalazione Stand-by
P: Spia segnalazione intervento valvola gasolio EVG
Q: Comando automatico-manuale potenza bruciatore (solo su modelli modulanti)
R: Regolatore Landis RWF32.00 (solo su modelli modulanti)

20 MANUALE D'USO
PARTE III: MANUALE DI MANUTENZIONE

Almeno un volta all'anno eseguire le operazioni di manutenzione riportate nel seguito. Nel caso di servizio stagionale si
raccomanda di eseguire la manutenzione alla fine di ogni stagione di riscaldamento; nel caso di servizio continuativo la
manutenzione và eseguita ogni 6 mesi.

N.B. Tutti gli interventi sul bruciatore devono essere effettuati con l'interruttore elettrico generale aperto.

OPERAZIONI PERIODICHE
- Pulizia ed esame cartuccia filtro gas, in caso di necessità sostituirla;
- Pulizia ed esame cartuccia filtro gasolio, in caso di necessità sostituirlo;
- Esame stato conservazione flessibili gasolio, verifica esistenza eventuali perdite;
- Pulizia ed esame filtro all'interno della pompa gasolio (vedi istruzioni riportate in appendice);
- Smontaggio esame e pulizia testa di combustione (vedi fig.37);
- Esame elettrodi di accensione, pulizia, eventuale registrazione e, se necessario, sostituzione (vedi fig.38);
- Smontaggio e pulizia dell'ugello gasolio (Importante: la pulizia deve essere eseguita utilizzando solventi e non utensili
metallici), al termine delle operazioni di manutenzione, dopo aver rimontato il bruciatore, accendere la fiamma e
verificarne la forma, in caso di dubbio sostituire l'ugello; in caso di impiego intenso del bruciatore si consiglia la
sostituzione preventiva dell'ugello all'inizio della stagione di funzionamento
- Esame e pulizia accurata della fotocellula UV rivelazione fiamma, se necesario sostituzione. In caso di dubbio verificare il
circuito di rivelazione, dopo aver rimesso in funzione il bruciatore, seguendo lo schema in fig.39;
- Pulizia ed ingrassaggio di levismi e parti rotanti.
NOTA: Il controllo degli elettrodi di accensione viene eseguito dopo aver smontato la testa di combustione.

Estrazione testa di combustione

Tipo HP60
Togliere la calotta H.
Sfilare la fotocellula UV dal suo
alloggiamento.
Svitare le due viti S che tengono in
posizione il gruppo VR e quindi svitare
il gruppo VR fino a liberare l'asta filettata
C.
Svitare le viti V che bloccano il collettore
del gas G, allentare i due raccordi E ed
estrarre il gruppo comlpeto.
Fig. 36
Note: per il sucessivo rimontaggio
eseguire in ordine inverso le operazioni
sopra descritte.

MANUALE DI MANUTENZIONE 21
Estrazione della testa di combustione

Togliere la calotta H.
Sfilare la fotocellula UV dal suo alloggiamento.
Svitare le viti V che bloccano il collettore del gas G, allentare i due raccordi E che collegano la lancia ai flessibili ed estrarre il
gruppo completo come indicato in figura.

Nota: per il successivo rimontagggio eseguire in ordine inverso le operazioni sopra descritte.

Fig. 37

Regolazione posizione elettrodi

Fig. 38

22 MANUALE DI MANUTENZIONE
Controllo della corrente di rivelazione
Per misurare il segnale di rivelazione seguire lo schema in
fig.39.
Se il segnale non rientra nei valori indicati, verificare i contatti
elettrici, la pulizia della testa di combustione, la posizione della
fotocellula e, eventualmente, sostituire quest'ultima.

Modello Segnale minimo


Apparecchiatura di rivvelazione
LFL1.322 70 µA µ

Fig. 39

TABELLA RICERCA GUASTI

IRREGOLARITA’ SI SPEGNE
CAUSE NON NON SI NON VA IN
CONTINUA A E RIPETE
NON ACCENDE ACCENDE ACCENDE PASSA IN BLOCCO
FARE IL CICLO
PARTE E VA IN E RIPETE E RIPETE ALTA DURANTE
PRELAVAGGIO DURANTE
BLOCCO IL CICLO IL CICLO FIAMMA IL FUNZ.
IL FUNZ.
INTERUTTORE GENERALE APERTO
FUSIBILI DI LINEA INTERROTTI
MANCANZA GAS
PRESSOSTATO GAS DIFETTOSO
TERMOSTATO DI MAX. DIFETTOSO
TERMICO VENTILATORE SCATTATO
FUSIBILE AUSILIARE SALTATO
PRESSOSTATO ARIA DIFETTOSO
APPARECCH. ELETTR. DIFETTOSA
SERVOCOMANDO ARIA DIFETTOSO
PRESSOST. ARIA STARATO O GUASTO
PRESSOST. GAS STARATO
TRASFORM. D’ACCENS. DIFETTOSO
ERRATA POSIZIONE ELETTRODI
FARFALLA GAS STARATA
STABILIZZATORE GAS DIFETTOSO
TERMOST. ALTA-BASSA FIAMMA DIF.
CAMMA SERVOCOMANDO STARATA
ERRATA POS. ELETTR. RIVELAZIONE

MANUALE DI MANUTENZIONE 23
LEGENDA
BP - Bobina contattore motore pompa gasolio
BV - Bobina contattore motore ventilatore
CAP - Contatti ausiliari contattore motore pompa gasolio
CM - Commutatore di funzionamento 0) spento 1) gas 2) gasolio
CMF - Commutatore di funzionamento 0) fermo 1) alta fiamma 2) bassa fiamma 3) automatico
CP - Contatti contattore motore pompa gasolio
CR1/2 - Contatti relè ausiliari
CTP - Contatti termico motore pompa gasolio
CTV - Contatti termico motore ventilatore
CV - Contatti contattore motore ventilatore
EV1 - Elettrovalvola gas lato rete (o gruppo valvole)
EV2 - Elettrovalvola gas lato bruciatore (o gruppo valvole)
EVG - Elettrovalvola gasolio
F÷F4 - Fusibili
FC - Sonda UV
IG - Interruttore generale
L - Fase
LAF - Lampada segnalazione bruciatore in alta fiamma
LB - Lampada segnalazione blocco bruciatore
LBF - Lampada segnalazione bruciatore in bassa fiamma
LEV1 - Lampada segnalazione apertura elettrovalvola EV1
LEV2 - Lampada segnalazione apertura elettrovalvola EV2
LEVG - Lampada segnalazione apertura elettrovalvola gasolio
LFL1.322 - Apparecchiatura LANDIS controllo fiamma
LPGMIN - Lampada segnalazione bassa pressione gas in rete
LS - Lampada segnalazione sosta bruciatore (STAND-BY)
LSPG - Lampada segnalazione perdite valvole gas
LT - Lampada segnalazione termico motore ventilatore
LTA - Lampada segnalazione trasformatore di accensione
MA - Morsettiera di alimentazione bruciatore
MC - Morsettiera di collegamento componenti bruciatore
MP - Motore pompa
MV - Motore ventilatore
N - Neutro
PA - Pressostato aria comburente
PGMAX - Pressostato gas di massima (optional se previsto togliere il ponte tra i morsetti 156 e 158
nellamorsettiera MC)
PGMIN - Pressostato gas di minima pressione
PS - Pulsante di sblocco LFL1.322
R1/2 - Relè ausiliari
RWF32 - Modulatore LANDIS
SD * - Sonda di temperatura o di pressione
SQL33 - Servocomando LANDIS serranda aria
ST - Serie termostati o pressostati
TA - Trasformatore di accensione
TAB - Termostato/pressostato alta-bassa fiamma (se previsto togliere il ponte tra i morsetti 6 e 7 nella
morsettiera MA)
TP - Termico motore pompa gasolio
TV - Termico motore ventilatore
VPS504 - Apparecchiatura DUNGS controllo perdita valvole ( optional se previsto togliere il ponte tra i morsetti
177 e 178 nella morsettiera MC)

* Il collegamento tra il morsetto “G” del modulatore RWF32 e il morsetto “G” (morsetto 13A MA) della sonda si
deve effettuare solo nel caso si colleghi la sonda di pressione.
I morsetti Q13 e Q14 del regolatore RWF32 sono un contatto di limite e fermano il bruciatore quando la
grandezza regolata supera il differenziale impostato.

CAMME SERVOCOMANDO
Y1 - Alta fiamma
Y2 - Sosta e Accensione gas e gasolio
3 - Bassa fiamma

ATTENZIONE :
1 - Alimentazione elettrica 400V 50Hz 3N a.c.
2 - Non invertire fase con neutro
3 - Assicurare una buona messa a terra del bruciatore

24 MANUALE DI MANUTENZIONE
SCHEMA ELETTRICO TIPO HP60 ÷ HP72 MODELLO [Link]... (COD. 05-530)

MANUALE DI MANUTENZIONE 25
SCHEMA ELETTRICO TIPO HP60 ÷ HP72 MODELLO [Link]... (COD. 05-528)

26
MANUALE DI MANUTENZIONE
APPENDICE : CARATTERISTICHE COMPONENTI

Apparecchiatura controllo fiamma Landis&Gyr LFL1.322 Pag. 30


Gruppi Valvole gas Dungs Pag. 34
Valvole gas Landis&Gyr Pag. 35
Valvole gas Dungs Multibloc Pag. 36
Controlli di tenuta gas Pag. 37
Pompe Suntec Pag. 38-39
Ugelli gasolio Pag. 40-41

LANDIS & GYR LFL 1.322 Lo sblocco dell’apparecchio si può effettuare immediatamente dopo un
Programma di comando in caso di interruzione e indicazione arresto di blocco. Dopo lo sblocco (e dopo l’eliminazione di un
della posizione dell’interruzione inconveniente che ha provocato un’interruzione del servizio, oppure
Per principio, in caso di interruzione di qualsiasi tipo, l’afflusso di dopo una mancanza di tensione) il programmatore ritorna nella sua
combustibile è immediatamente interrotto. Nello stesso tempo, il posizione di partenza. In
programmatore resta immobile, come l’indicatore di posizione
dell’interruzione. questa occasione solo i morsetti 7,9,10 e 11 sono sotto tensione
Il simbolo visibile sul disco di lettura dell’indicatore caratterizza ogni secondo
volta il genere di interruzione: il programma di comando. Soltanto in seguito l’apparecchio programma
Nessun avviamento (per esempio: il segnale CHIUSA un nuovo avviamento.
del contatto di fine corsa “Z” è difettoso con il morsetto
8 oppure qualche contatto tra i morsetti 12 e 4 o 4 e 5 Funzionamento
non è chiuso). Oltre allo schema di collegamento, è precedentemente riportato lo
Arresto dell’avviamento perchè il segnale APERTA schema di comando del programmatore “P”. I consensi necessari in
del contatto di fine corsa “A” è difettoso con il morsetto ingresso per la parte attiva e per il circuito di controllo fiamma, sono
8. evidenziati con linee tratteggiate.
P Arresto di blocco a causa della mancanza del segnale Se questi consensi dovessero mancare, l’apparecchio interrompe il
di pressione aria programma di avviamento; il momento dell’interruzione è identificabile
Qualsiasi mancanza di pressione aria a partire da dall’indicatore visivo dell’apparecchio e provoca, se le prescrizioni di
questo momento provoca un arresto di blocco. sicurezza lo richiedono, un arresto di blocco.
Arresto di blocco a causa di una disfunzione del A consenso all’avviamento tramite il termostato o il pressostato
circuito di rivelazione fiamma. “R”
Interruzione dell’avviamento perchè il segnale A-B programma di avviamento
MINIMA del contatto ausiliario del servomotore B-C funzionamento normale del bruciatore
serranda aria è difettoso con il morsetto 8. C arresto di regolazione tramite “R”
1 Arresto di blocco per mancanza del segnale di C-D ritorno del programmatore nella posizione di avviamento A
fiamma alla fine del (1°) tempo di sicurezza. Durante l’arresto di regolazione solo le uscite 11 e 12 sono sotto
Qualsiasi mancanza del segnale di fiamma da tensione e la serranda aria, in funzione del contatto di fine corsa “Z” del
questo momento provoca un arresto di blocco. servomotore della stessa, si trova in posizione “CHIUSO”. Il circuito
2 Arresto di blocco per mancanza del segnale di di rivelazione della fiamma “F” è sotto tensione (morsetti 22 e 23 o 23/
fiamma alla fine del 2° tempo di sicurezza (segnale di 24) per il test del rivelatore e di luci parassite.
fiamma del bruciatore principale). In caso di bruciatori senza serranda aria (o con controllo della serranda
Arresto di blocco per mancanza del segnale di indipendente dall’apparecchio) deve essere eseguito un ponte elettrico
fiamma o di pressione aria durante il funzionamento. fra i morsetti 6 e 8 , senza il quale l’apparecchio non procede
Arresto di blocco alla fine del programma di avviamento all’avviamento del bruciatore.
per luci parassite o per un segnale di fiamma difettoso
(per esempio: sonda UV è esaurita). Condizioni indispensabili per l’avviamento del bruciatore
Se l’arresto di blocco si verifica, indipendentemente dal momento, tra - Apparecchio sbloccato.
la partenza e la preaccensione senza indicazione di un - Serranda aria chiusa. Il contatto in commutazione di fine corsa
simbolo,normalmente la causa è un segnale di fiamma non tempestivo. Z per la posizione CHIUSO deve consentire il passaggio di
tensione fra i morsetti 11 e 8.
- Gli eventuali contatti di controllo di chiusura delle valvole
del combustibile (bv...) o altri contatti con funzioni simili,
devono essere chiusi tra il morsetto 12 e il pressostato aria LP.
- Il contatto di riposo del pressostato aria LP deve essere in
posizione di riposo (test di LP) in modo di consentire
l’alimentazione del morsetto 4.
- I contatti del pressostato gas GP e del termostato o pressostato
di sicurezza W devono essere anch’essi chiusi

Programma di avviamento
a-b Programma di avviamento A Avviamento
b-b’ Per alcune varianti di tempo:avanzamento a vuoto del (R chiude l’anello di comando avviamento tra i morsetti 4 e 5).
programmatore fino all’arresto automatico dopo Il programmatore parte. Nello stesso tempo il motore del ventilatore
l’avviamento del bruciatore (b’ = posizione del riceve tensione dal morsetto 6 (solo preventilazione) e, dopo t7, il
programmatore durante il normale funzionamento del motore del ventilatore o l’aspiratore del gas di combustione dal morsetto
bruciatore). 7 (preventilazione e postventilazione).
b(b’)-a Programma di postventilazione dopo un arresto di Alla fine di t16, tramite il morsetto 9 passa il comando di apertura della
regolazione. In posizione di avviamento “a” il serranda aria; durante il tempo di corsa della serranda aria il
programmatore si ferma automaticamente. programmatore resta fermo in quanto il morsetto 8, tramite il quale il
programmatore è alimentato, è fuori tensione. Solo dopo che la
· Durata del tempo di sicurezza per bruciatori a 1 tubo serranda aria si è totalmente aperta e il contatto di fine corsa “A”
·· Durata dei tempi di sicurezza per bruciatori a 2 tubi commuta, mettendo sotto tensione il morsetto 8, il programmatore
riparte.

APPENDICE 27
e programma:
t1 Tempo di preventilazione con serranda aria completamente t6 Tempo di post-ventilazione (post-ventilazione con
aperta (portata d’aria nominale).Poco dopo l’inizio del tempo di ventilatore G” al morsetto 7).Poco dopo l’inizio del tempo di
preventilazione, il pressostato aria deve commutare in modo post-ventilazione, il morsetto 10 è di nuovo in tensione, in modo
da interrompere il circuito tra i morsetti 4 e 13; l’apparecchio da posizionare la serranda aria al “MIN”.La chiusura completa
altrimenti provocherebbe un’arresto di blocco (controllo della serranda aria inizia solo verso la fine del tempo di post-
pressione aria). Nello stesso tempo il morsetto 14 deve essere ventilazione ed è provocata da un segnale di comando dal
sotto tensione poichè l’alimentazione del trasformatore di morsetto11.
accensione e delle valvole del combustibile avviene tramite t13 Tempo di post-combustione ammissibile.
questo circuito. Durante il tempo di preventilazione viene Durante questo tempo il circuito di controllo fiamma può
verificata l’affidabilità del circuito di rivelazione della fiamma e, ancora ricevere un segnale di fiamma senza che l’apparecchio
in caso di funzionamento difettoso l’apparecchio provoca provochi un arresto di blocco.
un’arresto di blocco. Alla fine del tempo di preventilazione
l’apparecchio, tramite il morsetto 10, comanda il servomotore D-A Fine del programma di comando
della serranda aria fino alla posizione fiamma di accensione, Al termine di t6, nel momento in cui il programmatore ha riportato sè
posizione determinata dal contatto ausiliario “M”. Durante stesso ed i contatti di comando nella posizione iniziale, ricomincia il test
questo periodo il programmatore si ferma fino a quando il della sonda di rivelazione.
morsetto 8, tramite il contatto “M”, torna sotto tensione. Dopo Durante gli arresti di funzionamento solo un segnale di fiamma
pochi secondi il motorino del programmatore viene direttamente intempestivo, della durata di qualche secondo, può provocare au
alimentata dalla, parte attiva dell’apparecchio. Da questo arresto di blocco poichè, in questo periodo, un NTC nel circuito funziona
momento il morsetto 8 non ha più importanza per il proseguimento come ritardatore. Quindi influenze intempestive di breve durata non
dell’avviamento del bruciatore. possono provocare un arresto di blocco. (**) I tempi t3,t2 e t4
valgono solo per gli apparecchi di sicurezza della serie 01.
Bruciatore a 1 tubo
t3 Tempo di preaccensione fino al consenso della valvola Caratteristiche tecniche
combustibile al morsetto 18 Tensione di aliment. 220V-15%...240V+10%
t2 Tempo di sicurezza (potenzialità fiamma di avviamento) Frequenza 50Hz-6%...60Hz+6%
Alla fine del tempo di sicurezza deve comparire un segnale di Autoconsumo 3,5 VA
fiamma al morsetto 22 dell’amplificatore e il segnale deve Fusibile incorporato T6,3/250E ad azione lenta
persistere sino ad un arresto di regolazione; in caso contrario nell’apparecchio secondo DIN41571. No. di
l’apparecchio provoca un’arresto di blocco. deposito 451915070
t4 Intervallo Alla fine di t4 il morsetto 19 è sotto [Link] Fusibile esterno max.16A
normalmente utilizzato per l’alimentazione di una valvola del Grado di disturbo N secondo VDE0875
combustibile al contatto ausiliario “V” del servomotore serranda Portata ammissibile al
aria. morsetto 1 5A secondo DIN 0660 AC3
t5 Intervallo Alla fine di t5 il morsetto 20 è sotto tensione. Nello Portata ammissibile ai
stesso tempo le uscite di comando da 9 a 11 e il morsetto 8 in morsetti di comando 4A secondo DIN 0660 AC3
ingresso alla parte attiva dell’apparecchio, sono separate Portata dei contatti degli
galvanicamente, in modo tale da proteggere lo stesso apparecchi di comando:
apparecchio da tensioni di ritorno tramite il circuito del regolatore in ingr. ai mors. 4 e 5 1A,250V ~
di potenzialità. in ingr. ai mors. 4 e 11 1A,250V ~
in ingr. ai mors. 4 e 14 Portata ai morsetti 16 a 19,
Bruciatori a 2 tubi (**) min.1A, 250V~
t3 Tempo di preaccensione fino al consenso alla valvola del Posizione di montaggio Qualsiasi
bruciatore pilota al morsetto 17 Tipo di protezione IP40
t2 1° tempo di sicurezza (potenzialità fiamma pilota) A l l a Temp. ambiente ammiss. -20...+60°C
fine del tempo di sicurezza deve comparire un segnale di Temperatura minima di
fiamma al morsetto 22 dell’amplificatore e il segnale deve trasporto e stoccaggio -50°C
persistere sino ad un arresto di regolazione; in caso contrario Peso:
l’apparecchio provoca un’arresto di blocco. apparecchio 1000g circa
t4 Intervallo sino al consenso alla valvola combustibile al zoccolo 165g circa
morsetto 19 per la prima fiamma del bruciatore principale.
t9 2° tempo di sicurezza. Alla fine del 2° tempo di sicurezza il Controllo della corrente di ionizzazione
bruciatore principale deve essere acceso tramite il pilota. Al Tensione all’elettrodo di rivelazione, normale funzionamento
termine di questo periodo il morsetto 17 è senza tensione e il 330V±
bruciatore pilota viene di conseguenza spento. Corrente di cortocircuito max. 0,5 mA
t5 Intervallo Alla fine di t5 il morsetto 20 è sotto tensione. Nello Corrente di ionizzazione minima richiesta 6µA
stesso tempo le uscite di comando da 9 a 11 e il morsetto 8 in Lunghezza massima ammissibile dei cavi di collegamento: -
ingresso alla parte attiva dell’apparecchio, sono separate cavo normale (posato separatamente**) 80m
galvanicamente, in modo tale da proteggere lo stesso -cavo corazzato (cavo ad alta freq.),corrazzatura al morsetto 22
apparecchio da tensioni di ritorno tramite il circuito del 140m
regolatore di potenzialità. Controllo UV
Tensione alla sonda UV normale funzionamento
Con il consenso del regolatore di potenzialità LR al morsetto 20, 330V±10%, test: 380V±10%
il programma di avviamento dell’apparecchio è terminato. A Corrente di rivelazione minima richiesta* 70µA
seconda delle varianti dei tempi, il programmatore si ferma Corrente di rivelazione normale funzionamento
immediatamente o dopo qualche scatto, senza modificare massima 630A, test: 1300A
tuttavia la posizione dei contatti. Lunghezza massima dei cavi
di collegamento -cavo normale (posato separatamente**)
B Posizione di funzionamento del bruciatore 100m
-cavo corazzato (cavo ad alta frequenza),corrazzatura al
B-C Funzionamento del bruciatore (produzione di calore) morsetto 22 200m
Durante il funzionamento del bruciatore, il regolatore di potenzialità Pesi QRA2: 60g; QRA10: 450g
comanda la serranda aria, in funzione della richiesta di calore, con il Controllo della scintilla di accensione con rilevatore
posizionamento a carico nominale avviene tramite il contatto ausiliario QRE1 serie 02
“V” del servocomando della serranda. Corrente minima del rivelatore30µA.
* Collegare, in parallelo all’apparecchio di misura, un condensatore da
C Arresto di regolazione per intervento di “R” 100µF, 10...25V.
In caso di un arresto di regolazione, le valvole del combustibile vengono ** Il cavo di collegamento dell’elettrodo di rivelazione non deve essere
immediatamente chiuse. Contemporaneamente il programmatore riparte nella stessa guaina con altri conduttori.

28 APPENDICE
t1 tempo di preventilazione a serranda aperta t9 2° tempo di sicurezza per bruciatori
36 con pilota di accensione intermittente 2
t12 tempo di corsa della serranda aria alla posizione MINIMO t5 intervallo tra la fine di t4 e il consenso al morsetto 20
qualsiasi 10
t3 t3' tempo di preaccensione t3 4 t20 intervallo fino alla disinserizione del programmatore dopo
t3' - l’avviamento 32
t2 t2' tempo di sicurezza (1° tempo di sicurezza per bruciatori con - durata dell’avviamento 30
pilota di accensione intermittente t2 2 t6 tempo di post-ventilazione (solo con G2) 10
t2' - t13 tempo di post-combustione ammissibile 10
t4 t4' intervallo tra l’inizio di t2 e il consenso alla valvola al morsetto
19 t4 6 Legenda
t4' - A contatto commutatore di fine corsa per la
posizione APERTA della serranda aria
AI segnalazione a distanza di un arresto di blocco
AR relè principale (rete di lavoro) con contatti “ar”
AS fusibile dell’apparecchio
BR relè di blocco con contatti “br”
BV valvola del combustibile
EK pulsante di sblocco
FE elettrodo di rivelazione del circuito di ionizzazione
FR relè di fiamma con contatti “fr”
G motore del ventilatore o motore del bruciatore
GP pressostato gas
H interruttore principale
L lampada spia di arresto di blocco
LK serranda aria
LP pressostato aria
LR regolatore di potenza
M contatto commutatore ausiliario per la posizione
MINIMA della serranda aria
QRA sonda UV
QRE rivelatore della scintilla di accensione
R termostato o pressostato
S fusibile
SA servomotore serranda aria
SM motorino sincrono del programmatore
V amplificatore del segnale di fiamma
V nel caso del servomotore: contatto ausiliario per
il consenso alla valvola del combustibile in
funzione della posizione serranda aria
W termostato o pressostato di sicurezza
Z trasformatore di accensione
Z nel caso del servomotore: contatto commutatore
di fine corsa per la posizione CHIUSA della
serranda aria
ZBV valvola del combustibile del bruciatore pilota
° per bruciatori a 1 tubo
°° per bruciatori a 2 tubi

(1) Entrata per l’elevazione di tensione della sonda


QRA.. sul livello di test
(2) Entrata per l’eccitazione del relè di fiamma
durante il test del circuito di rivelazione fiamma
(contatto XIV) e durante il tempo di sicurezza
(contatto IV)
(3) Non premere EK per più di 10 secondi

Diagramma del programmatore


t1 tempo di preventilazione
t2 tempo di sicurezza
*t2' 1° tempo di sicurezza
t3 tempo di preaccensione
*t3' tempo di preaccensione
t4 intervallo di messa in tensione tra il morsetto 18
e 19
*t4' intervallo di messa in tensione tra il morsetto 17
e 19
t5 intervallo di messa in tensione tra il morsetto 19
e 20
t6 tempo di postventilazione
t7 intervallo tra il consenso all’avviamento e la
tensione al morsetto 7
t8 durata dell’avviamento
*t9 2° tempo si sicurezza
t10 intervallo fino all’inizio del controllo pressione
aria
t11 tempo di corsa della serranda in apertura
t12 tempo di corsa della serranda in chiusura
t13 tempo di post-combustione ammissibile
t16 ritardo iniziale del consenso “APERTURA”
serranda aria
t20 intervallo fino all’arresto automatico del
programmatore
*Questi tempi valgono con l’impiego di un apparecchio
di sicurezza della serie 01 per il comando e controllo di
bruciatori con pilota di accensione intermittente.

APPENDICE 29
VALVOLA ELETTROMAGNETICHE DI SICUREZZA MONOSTADIO Una regolazione specifica di portata deve essere fatta
TIPI MV/5, MVD/5, MVDLE/5 soltanto attraverso la valvola.
Regolazione portata principale per la serie MVD
Dati tecnici Dopo avere svitato i coperchietto e allentato il controdado si potrà
effettuare la regolazione della portata. Tale regolazione, al momento
Filetto DIN2999 Rp 3/8, 1/2, 3/4, 1, 1 1/2, 2 della fornitura, è in posizione completamente aperta:
- rotazione oraria: portata minore
Max sovrapress. di esercizio fino a 0,2 bar oppure fino a 0,5 - rotazione antioraria: portata mmagiore
bar - vedi tabella dei tipi Dopo aver effettuato la regolazione e aver controllato la fiamma al
bruciatore, riavviare il controdado e rimontare il coperchietto.
Grado di pressione PN1
Regolazione scatto rapido serie MVDLE
Tempo di chiusura < 1 sec. Lo scatto rapido in fabbrica non viene regolato. Per la regolazione
svitare il coprerchietto «D» e utilizzare la sua scanalatura superiore
Tempo di apertura < 21 sec. nel tipo MVDLE, ca. 20 come attrezzo. Far ruotare il pernino di regolazione.
sec. a temperatura ambiente di 20°C - rotazione oraria: scatto rapido minore
e senza scatto rapido. - rotazione antioraria: scatto rapido maggiore
Riavvitare poi il coperchietto.
Scatto rapido manuale, regolabile fra0 e 70%
dell’apertura totale della corsa Sostituzione del freno idraulico e della bobina serie MVDLE
rapida. 1. Chiudere l’alimentazione del gas.
2. Interrompere l’arrivo di tensione alla valvola.
Regolaz. portata principale manuale mei tipi MVD e MVDLE 3. Svitare la testa cilindrica «A».
4. Svitare la vite a testa svasata «B» (laccata in blu).
Guarniz. sulla sede valvola base NBR, resistente ai gas come 5. Sollevare il freni idraulico verso l’alto, senza forzare e
da foglio G260/l seguendo la direzione della freccia.
6. Inserire, sempre senza forzare, il nuovo freno idraulico e/o il
Temperatura ambiente -15°C fino a + 70°C nuovo magnete.
Attenzione: nel sostituire il freno idraulico fare attenzione alla
Posizione di montaggio con bobina verticale o in tutte le esatta posizione del trascinatore «C» e prestare
posizioni intermedie fino ad attenzione a non danneggiare gli O Ring.
arrivare a bobina orizzontale. 7. Fare ruotare il freno idraulico in modo da fare coincidere i fori
Vedi disegno. filettati con le viti di fissaggio.
8. Avvitare la vite a testa svasata «B» e stringerla soltanto
Dispositivo antipolvere incorporato con reticella fino a che il freno idraulico possa essere agevolmente fatto
girare senza sforzo e senza resistenze. Fissare bene la
Attacco al misuratore o al bobina.
gas di accensione G1/4 DIN ISO 228 sui due lati nel 9. Avvitare la vite a testa cilindrica «A», stringere e
campo di pressione in entrata, e allentare nuovamente di una rotazione.
attacco supplemetare sul davanti 10. Spostare la posizione della valvola in fase di esercizio,
G3/4 a partire da DN40 flangiato agendo sul ritardo di apertura e sulla portata principale.
11. Controllare la tenuta della valvola dall’esterno.
Tensione/Hz ~(AC) 220V (+10%-15%); 50-60 Hz 12. Aprire l’alimentazione del gas.
e su richiesta altre tensioni 13. Inserire la tensione, regolare la portata gas necessaria,
facendo ruotare il freno idraulico nella direzione della freccia,
Potenza/assorbimento vedere tabella tipi senza forzare, come indicato sulla sede del corpo idraulico.
14. Dopo che sarà avvenuta la regolazione della portata gas,
Rapporto di inserzione 100% ED stringere la vite a testa cilindrica «A».
15. Consigliamo, dopo la sostituzione del freno idraulico, di sigillare
Protezione IP54, IP65 con lunghezza cavo la vite «B» con della vernice.
standard 3m solo a richiesta
Sostituzione della bobina serie MV, MVD
Allaccam. elettrico a morsettiera tramite pressacavo Togliere i colegamenti elettrici, svitare il coperchietto e togliere la
PG11 bobina. Montare poi in senso inverso.

Finecorsa tipo K01/1 collaudato a norme VDE Approvazioni


e registrato a norme DIN-DVGW Collaudate a norme DIN-DVGW. Approvazioni supplementari in tutti i
principali paesi utenti del gas.
Istruzioni di esercizio e di montaggio
Installazione
Nell’installazione dei condotti, prestare atenzione per la direzione del
flusso, alla freccia contrassegnata sul corpo valvola e attenersi alle
posizioni di montaggio prescritte. Nel fissare il condotto al corpo
valvola fare attenzione a non utilizzare il magnete come una leva, ma
fare opposizione sulla valvola con l’atrezzo adeguato.
Dopo aver effettuato il montaggio controllare sia la tenuta che il
funzionamento.

Allacciamento elettrico
Cablaggio con pressacavo PG11. Allacciamento elettrico a morsettiera
in scatola apposita montata sul corpo bobina. Seguire lo schema di
collegamento elettrico.

Avvertenza:
Non è consentito il contatto diretto fra valvola
elettromagnetica e murature, pareti in calcestruzzo o
pavimento!
Effettuare la taratura del valore di pressione nominale sempre
e soltanto all’apparecchio regolatore di pressione gas.

30 APPENDICE
VALVOLE ELETTROMAGNETICHE DOPPIE DMV-DLE/11
Dati Tecnici

Dimensioni flange: DN40/50/65/80/100/125


Massima pressione
di esercizio: 500 mbar (50kPa)
Stadio pressione: PN1
Valvola elettromagnetica V1: valvola di arresto automatica a
norme EN161 Classe A, Gruppo
2
Valvola elettromagnetica V1: valvola di arresto automatica a
norme EN161 Classe A, Gruppo
2
Tempo di chiusura: <1s
Tempo di apertura: DMV-DLE.../11: ca. 20 s a
temperatura di 20 °C e senza
scatto rapido
Scatto rapido: regolabile fino circa il 70 % della
corsa totale di apertura
Valvola regol. portata
principale: regolabile su DMV-D.../11 e
DMV-DLE.../11 su V1
Materiali delle parti a contatto
con il gas: corpo: alluminio, acciaio
guarzizioni: NBR base, adatte
per gas a norme G260/1
Temperatura ambiente: -15 °C fino a +60 °C
Posizione di installazione: bobina verticale e posizioni
intermedie fino a bobina
orizzontale.
Dispositivo antipolvere: Filtro incorporato. Inoltre contro
lo sporco per tutto il percorso
del gas si consiglia il montaggio
di un filtro gas a monte
Attacco misuratore gas: G1/4 DIN ISO 228 in mezzo
prima di V1 e dopo V2
G1/8 DIN ISO 228 sui due lati
prima di V1 e V2, dopo V2
Attacco per gas di
accensione: possibile flangia gas
accensione G 1/2, DIN ISO 228
su entrambi
i lati fra V1 e V2
Tensione / Frequenza ~(AC) 50-60 Hz 220 V - 240 V -
15% + 10%, altre tensioni a
richiesta
Tensioni preferenziali: ~(AC)
110 V - 120 V = (DC) 24 V - 28
V
Potenza / Assorbimento EsecuzionePotenza ca (VA)
Corrente di esercizio
DMV-DLE 5040/11 70 0.32
DMV-DLE 5050/11 70 0.32
DMV-DLE 5065/11 100 0.46
DMV-DLE 5080/11 100 0.46
DMV-DLE 5100/11 110 0.50
DMV-DLE 5125/11 150 0.70
Protezione IP54
Durata inserzione: 100% ED
Allacciamento elettrico Passacavo PG11, a richiesta
spina a norme DIN 43650

APPENDICE 31
Valvole Landis & Gyr
Funzionamento valvole a 1 stadio
In caso di un segnale di apertura della valvola, la pompa si inserisce
e la valvola magnetica si chiude. La pompa trasferisce il volume di
olio situato sotto il pistone nella parte superiore dello stesso, il
pistone si muove verso il basso e comprime la molla di richiamo in
chiusura attraverso lo stelo ed il piattello, la valvola resta in
posizione di apertura, la pompa e la valvola solenoide restano sotto
tensione.
In caso di un segnale di chiusura (o in mancanza di tensione) la
pompa si ferma, la valvola di ritorno si apre consentendo la
decompressione della camera superiore del pistone. Il piattello è
spinto in chiusura dalla forza della molla di richiamo e dalla stessa
pressione del gas.
La caratteristica di portata della valvola magnetica è calcolata in
modo da ottenere una chiusura completa di un tempo inferiore a 1
secondo.

Valvola con regolatore di pressione


Usando la valvola con regolatore di pressione, la pressione in
uscita della valvola agisce come valore di confronto su di una
membrana che è assistita da una molla. La forza di questa molla è
regolabile e costituisce il valore prescritto. La membrana agisce
tramite un sistema oscillante su una valvola a sfera di by-pass tra
la camera superiore ed inferiore del servocomando. Se il valore di
confronto è inferiore al valore prescritto, il by-pass è allora chiuso
in modo che il servocomando possa aprire la valvola gas.
Al contrario se il valore di confronto è superiore al valore prescritto,
il by-pass è più o meno aperto in modo che l’olio possa essere
rinviato nella camera inferiore; la valvola gas si chiude progressiva-
mente fino al monento in cui il valore prescritto ed il valore di
confronto della pressione gas coincidono. In questa posizione di
equilibrio il by-pass è aperto in modo che la sua portata corrisponda
alla portata della pompa.
In questo modo il regolatore si comporta come un regolatore con
azione proporzionale con una banda molto stretta. La regolazione
resta però stabile per il fatto che la velocità delle variazioni di corsa
è ridotta.

ESECUZIONE
Servomotore
Il sistema di comando oleoidraulico è costituito da un cilindro pieno
di olio e da una pompa oscillante con pistone di spinta.
E’ prevista inoltre una elettrovalvola tra la camera di aspirazione e
quella di spinta della pompa, per la chiusura.
Il pistone si sposta su un giunto di tenuta inserito in un cilindro che
nello stesso tempo separa idrulicamente la camera di aspirazione
da quella di mandata. Il pistone trasmette direttamente alla valvola il
movimento della corsa.
Un disco fissato sullo stelo della valvola, visibile da una fessura,
indica la corsa della valvola. Tramite un sistema oscillante questo
disco aziona nel medesimo tempo il contatto ausiliario per la
segnalazione di chiusura della valvola oppure, nel caso di valvole a
2 stadi, i contatti di fine corsa per il posizionamento di portata
parziale e nominale.

Regolatore di pressione
il regolatore di pressione è costituito da una membrana, (una
membrana di sicurezza supplementare), da una molla di taratura del
valore prescritto e da un sistema oscillante per l’azionamento di una
valvola a sfera situata sul by-pass tra la camera di aspirazione e di
mandata del sistema idraulico(vedere anche la descrizione
“Funzionamento”). Campo di regolazione: 0...22 mbar o (previa
sostituzione della molla) sino a 250 mbar. La regolazione del valore
prescritto può essere piombato. Collegamento presa di presssione
da 1/4". Grazie all’impiego di una membrana di sicurezza, per
pressioni in ingresso fino a 100 mbar, non è necessaria alcuna
tubazione di sfiato del gas. E nel caso di controllo di tenuta può
supportare una depressione fino a 200 mbar.
Le carcasse del servomotore e del regolatore di pressione sono in
alluminio pressofuso.

32 APPENDICE
tensioni preferenziali: 240VAC, 110VAc,
APPARECCHIO GAS MULTIBLOC, COMBINATO PER
24VDC. Altre tensioni a richiesta
REGOLAZIONE/SICUREZZA IN ESECUZIONE MONOSTADIO
allacciamento elettrico a spina a norme DIN 43650, VDE0722
Dati tecnici
per valvole e pressostati
diametri nominali MB 405 - 407MB 410 - 412
potenza/assorbimento a richiesta
flange con tubi filettati Rp 3/8,1/2,3/4Rp 3/4,1,1 1/4
a norme DIN 2999 e loro combinazioni
tempo di intervento 100% ED
max. pressione di esercizio fino a 0,1 bar nel tipo B01, B03
protezione IP54 DIN 40050
fino a 0,36 bar nel tipo B02
schermatura grado di incidenza disturbo N
campo pressioni in uscita 4,0 fino a 20 mbar, il gruppo regolazione
pressione non esistenel tipo B02
materiali delle parti a
contatto con il gas involucro: pressofusione di alluminio;
stadio pressione PN1
membrana e guarnizioni: in base NBR;
guarnizione (gomma al silicone) acciaio,
fluidi gas secondo DVTGW foglio tecnico
ottone, alluminio.
G260/I e gas neutrali non agressivi
posizione di montaggio verticale con bobina verticale oppure
temperature ambiente -15 °C fino a +70 °C
orizzontale, oppure le loro posizioni
intermedie.
dispositivo antipolvere filtrino con maglie
filtro in cascame di fibra
filtro conforme a DIN 3386
è possibile il cambio del filtro
senza necessità di smontare l’armatura

tipi GW A2, NB A2, UB A2 conformi a DIN


3398 parte 1; ulteriori informazioni
rilevabili nel «bollettino per pressostati
per MB DUNGS nr. 213372».

gruppo di regolazione
pressione stabilizzatore a norme DIN 3392, gruppo
|| compensato in pressione, chiusura a
tenuta allo stacco di valvola 1, molla
valore nominale montata fissa (non
sostituibile).
Rivelatore ad impulsi interno già
presente, non deve essere predisposto
poichè grazie a un’ugello di sfiato viene
già garantito che alla rottura della
membrana di lavoro, non perverranno
nel vano caldaia più di 30 l/h di aria.
Gruppo regolazione pressione non
presente nella esecuzione B02.

Valvola elettromagn. 1 valvola a DIN 3394, parte 1 gruppo A,


chiusura rapida, apertura rapida,
presente nelle esecuzioni B01 e B02
Manca nella esecuzione B03.

Valvola elettromagn. 2 valvola secondo DIN 3394, parte 1


gruppo A, nelle esecuzioni B01, B02 e
B03.
MBDLE
esecuzione valvola 2 chiusura rapida
esecuzione valvola 2apertura lenta
valvola portata princ. presente
apertura minima a parzializzazione max.
0,5-1 mm (corsa riposo)

attacco misuratore/
gas accensione G 1/8 DIN ISO 228, alla flangia di entrata
e di uscita sui due lati sul coperchio filtro
sui due lati dopo il filtro sui due lati fra le
valvole
il montaggio del pressostato può
escludere l’attacco del gas di
accensione/misuratore

sorveglianza pressione
pBr al bruciatore attacco dopo la valvola 2 pressostato
A2 sull’adattatore montabile lateralmente

finecorsa fine corsa DUNGS tipo K01 alla valvola


2 montabile sul filetto G1/8

tensione/frequenza ~(AC) 50-60Hz 220 V -15%+10%


33
DISPOSITIVO DI CONTROLLO DI TENUTA "VDK301" E "VPS504" KROM SCHRODER TC218
PER APPARECCHIO GAS MULTIBLOC DISPOSITIVO DI CONTROLLO TENUTA PER VALVOLE DI
SICUREZZA AD APERTURA RAPIDA O LENTA
Dati tecnici VPS504 VDK301
Serie 02 Serie 05 Caratteristiche tecniche
Tipi di gas: gas di città, metano, GPL, butano,
Pressione di 20-500 0-50 tutti i tipi di gas in accordo con le
esercizio mbar mbar norme DVGW-G260/I

Max. volume Max. pressione a monte: 10-360 mbar


di prova 4.0 l 0,6 l
Tensione principale: 220/240 V ca, 50/60 Hz
Pressione press. di esercizio 100 mbar
di prova +20 mbar ±10 Grado di protezione: IP54

Tensione ~(AC) 230V -15% ~(AC) 220 V -15 % Posiz. di montaggio: a scelta
nominale fino fino
~(AC) 240V -15% ~(AC) 240 V +6 % Temperatura: -15 +60 °C

Frequenza 50 Hz Tempo di prova: regolabile da 10 a 60 sec.

Potenza assorbita durante il tempo di Messaggi: interno: prova, funzionamento,


pompaggio ca. 15-20 VA guasto V1, V2
in servizio 5 VA esterno: guasto sul circuito principale
I max.=2A
Fusibile all’entrata 10 A rapido oppure 6A T (è necessario il fusibile)

Fusibile intercambiabile Connessioni elettriche: terminali da 2,5 mm2


incorporato nel coperchio
della carcassa 6,3 AT (din 41662) Fusibile: max 6,3 A ritardato

Potenza all’uscita relè 4A Potenza: 8 VA

Tensione di prova 2 kW eff. cos q=1 Max corrente contatti


valvole: 1A
Protezione IP40
Peso: circa 900 g.
Temperatura ambiente
consentita -15 °C fino + 70 °C

Durata servizio fino Montaggio


a segnale di consenso da 10 ÷ 30 s. ca. 25-30 s. Il dispositivo non deve essere a contatto con delle pareti, tenere una
distanza minima di 20 mm.
Posizione di installazione orrizzontale, verticale,
purchè non appesa *Collegare pe sulla piastra di adattamento del TC2 alla valvola di
sicurezza V1 con un nipplo.
Valore limite 30 l/h
*Collegare pz sulla parte inferiore della piastra di adattamento allo
Durata intervento spazio tra le valvole per mezzo di un tubo 12x1,5 o 8x1.
del comando 100 % ED
*Non usare l’apparecchio come leva, usare sempre una chiave inglese
Nr max. dei cicli adatta.
di prova 20/h 30/h
*Se necessario, usare per il fissaggio i due fori con filetto M6 - profondità
max 12 mm.

*Posizione di montaggio: verticale od orrizzontale

34 APPENDICE
POMPA GASOLIO SUNTEC AJ6CC

Applicazioni Funzionamento
- Gasolio - Portata fino a 150 I/h - Normalmente impiegata II gruppo ingranaggi aspira I’olio attraverso il filtro e lo
con valvola elettromagnetica in linea - Installazione a 2 trasferisce sotto pressione alla valvola. Raggiunto il valore
tubi - Installazione monotubo - Installazione per trasporto di taratura della molla, la pressione dell’olio spinge la testa
gasolio a bassa pressione con “kit” di conversione del pistone all’indietro, cosi facendo permette all’olio di
disponibile separatamente (per AJ versione 2). passare alla linea dell’ugello. L’olio eccedente la portata
dell’ugello, viene scaricato attraverso la valvola alla linea di
Dati tecnici ritorno al serbatoio (installazione a 2 tubi) o alla camera di
Generale aspirazione (installazione monotubo). All’arresto del motore
Montaggio Flangia (DIN 24220) avviene un conseguente calo di pressione che permette
Filettatura attacchi Entrata e uscita R 1/4" (DIN alla molla di spingere velocemente il pistone in avanti
259) Mandata R 1/8" chiudendo I’apertura alla linea dell’ugello (funzione di
Pressione taglio). Un passaggio del pistone provvede allo spurgo
manometro R 1/8" automatico dell’aria - installazione a 2 tubi - ed accelera il
Vuotometro R 1/8" movimento del pistone per assicurare un taglio molto
Funzionamento valvola Regolazione della pressione rapido.
con taglio
Filtro 46,1 cm2(120-150 Mesh)
Albero ø11 mm
Grano “by-pass” Inserito per installazione a 2
tubi Rimosso per
installazione
monotubo
Peso 1,8 kg
Identificazione rotazione e posizione mandata vista lato
albero A - Orario / mandata destra
C - Antiorario / mandata sinistra
D - Antiorario / mandata destra

APPENDICE 35
POMPA GASOLIO SUNTEC E7NC DATI TECNIC!
Generale
La pompa SUNTEC mod. E incorpora una valvola di regolazione Montaggio a flangia (DIN 24220)
della pressione con funzione di taglio. Fondamentalmente Connessioni cilindriche in accordo
simile alla pompa mod. J, la pompa E può essere utilizzata di collegamento con ISO R 228, NFE 03005- DIN 259
anche con olii combustibili densi. Entrata e ritorno G 1/2"
Uscita all’ugello G 1/4"
APPLICAZIONI Attacco manometro G 1/8"
Attacco vacuometro G 1/2"
- Gasolio, nafta media e densa. Funzione valvola regolazione della pressione e taglio
- Installazione con una elettrovalvola in linea. Filtro superficie utile : 45 cm2
- Per impianti a 2 tubi o monotubo. larghezza della maglia : N = 550u,
C =170p
PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO DELLA POMPA Albero 011 mm in accordo con DIN 24220
Tenuta albero del tipo a diaframma
II gruppo ingranaggi aspira olio dal serbatoio attraverso il filtro Grano di by-pass inserito per installazione a 2 tubi
incorporato e lo trasferisce sotto pressione alla valvola che da togliere par installazione monotubo
regola la pressione dell’olio nella linea [Link]’ugello. Peso 4 kg
Tutto I’olio eccedente che non passa nella linea all’ugello Senso di rotazione e posizione attacco mandata visti dal
viene scaricato, attraverso la valvola, al tubo di ritorno o al lato estremità albero
serbatoio, oppure, nella installazione monotubo, all’ingresso A - rotazione oraria / attacco mandata destra
del gruppo ingranaggi-lato aspirazione. B - rotazione oraria / attacco mandata sinistra
La valvola di regolazione ha anche una funzione di taglio come C - rotazione antioraria / attacco mandata sinistra
segue: una funzione di scarico è ottenuta attraverso una D - rotazione antioraria / attacco mandata destra
speciale scanalatura posta sul pistone. Durante il periodo di Dati idraulici
avviamento, quando aumenta la velocità del gruppo ingranaggi, Campo di pressione 14- 30 bar
tutto I’olio passa attraverso la scanalatura e si scarica sul all’ugello
ritorno. La valvola rimane chiusa fin quando il motore raggiunge Taratura di fabbrica 20 bar
una velocità in cui la quantità di olio che viene mandata dagli Campo viscosità 2,8 a 800 cSt
ingranaggi superiore alla quantità di olio che può passare Temperatura olio max.90° C nella pompa
attraverso la scanalatura di scarico del pistone. Pressione entrata 1,5 bar max.
La pressione sulla valvola aumenta molto rapidamente fino a Pressione ritorno 3,5 bar max.
quando supera la forza della molla e la valvola si apre. Durante Altezza di aspirazione 0,45 bar max. vuoto
la fase di arresto la velocità degli ingranaggi diminuisce e la per evitare separazione aria dall’olio
valvola si richiude quando la portata del gruppo ingranaggi Velocità 3600 gpm max.
diviene minore di quella della scanalatura di scarico. Le
velocità di apertura e taglio dipendono dalle dimensioni degli
ingranaggi e della pressione scelta.

36 APPENDICE
UGELLI BERGNZO Mod. A3

APPENDIX 37
UGELLI MONARCH Mod. F80-BPS

APPENDIX
APPENDICE
CIB UNIGAS S.p.A.
Via Pioga, 27 (Zona Industriale)
35011 CAMPODARSEGO (Padova) Italy
Tel. 049/9200944 - Telefax 049/9200945

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