VERIFICA SCRITTA PER LA CLASSE III
Le origini della filosofia: da Talete a Parmenide
1) Quali furono i primi filosofi e di che cosa si interessarono?
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Che cosa significa "Arché"?
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2) Quali furono le condizioni che permisero lo svilupparsi del filosofare?
Politica, economia, società
Religione, tradizione, economia
Politica, religione, economia
Religione, storia, mito
3) Indicare a quale dei seguenti autori è attribuibile questo frammento: "principio delle cose
che sono è l'illimitato… donde le cose che sono hanno la generazione, e là hanno anche il
dissolvimento secondo la necessità. Infatti esse pagano l'una all'altra la pena e l'espiazione
dell'ingiustizia secondo l'ordine del tempo".
Anassimene
Talete
Anassimandro
Eraclito
4) Talete compose un’opera, intitolata “Sulla Natura” come molte altre dei presocratici.
Vero
Falso
5) Collega ciascuno dei tre filosofi alla sostanza in cui egli riconosce l’archè.
Talete Fuoco
Anassimene Acqua
Anassimandro Aria
Eraclito Infinito
6) Talete è rilevante dal punto di vista filosofico perché:
è stato il primo porsi come problema l’archè.
è stato il primo a fondare una scuola filosofica in Occidente.
è stato il primo a trasmettere la propria filosofia in forma di libro.
è stato il primo a individuare nel fuoco il principio generatore delle cose.
7) Qual è la novità della filosofia di Anassimandro?
Essere di impostazione mitico-religiosa.
Non proporre come sostanza dell’archè un elemento fisico.
Liberarsi dall’impostazione del suo maestro, Talete.
Proporre una filosofia politica per la “polis”.
8) Quale dei naturalisti ionici parla di moti di rarefazione e condensazione?
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9) Quali tra le seguenti erano discipline della scuola pitagorica?
Aritmetica, astronomia, geometria, musica.
Astrologia, astronomia, geometria, matematica.
Aritmetica, geometria, fisica.
Studio dell’anima, etica, giurisprudenza.
10) Per i pitagorici, il concetto di bontà era associato a quello di forma, e la forma migliore,
quella finita, era simboleggiata dai numeri dispari.
Vero
Falso
11) Come viene definita dai pitagorici la teoria della trasmigrazione delle anime?
12) Per Parmenide, qual è la proprietà di ciò che si può dire e pensare?
Immobile, unico, incorruttibile.
Immobile, unico, eterno, sempre identico a sé.
Molteplice, in divenire, polimorfo.
Molteplice, in evoluzione, mai identico a sé.