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Deep Web

Questo documento introduce il concetto di Deep Web e spiega cosa è, come è composto e quali tipi di contenuti può contenere, dalle informazioni riservate e documentazioni censurate ai mercati illegali. Viene spiegato come il Deep Web permette la comunicazione anonima e la tutela della privacy degli utenti.

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Ellen Araujo
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Deep Web

Questo documento introduce il concetto di Deep Web e spiega cosa è, come è composto e quali tipi di contenuti può contenere, dalle informazioni riservate e documentazioni censurate ai mercati illegali. Viene spiegato come il Deep Web permette la comunicazione anonima e la tutela della privacy degli utenti.

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DEEP WEB

COME VENDERE E ACQUISTARE NEL LATO


OSCURO DELLA RETE

QUELLO CHE IN POCHI POTRANNO DIRTI

“Non voglio vivere in un mondo in cui non c'è privacy, e quindi


senza spazio per l'esplorazione intellettuale e la creatività.”

Edward Snowden

“E 'impossibile correggere gli abusi di potere se non sappiamo di


averli davanti.”

Julian Assange
Sommario

NON DIRE CHE NON TI AVEVO AVVERTITO!!!

ALLA SCOPERTA DEL DEEPWEB

COSA E’ IL DEEP WEB

DEEP WEB E DARK WEB SONO LA STESSA COSA?

ALCUNI MITI DA SFATARE

COME ACCEDERE AL DEEPWEB

IL BROWSER TOR

TROVARE INDIRIZZI .ONION: LE HIDDEN WIKI

DIVENTARE UN FANTASMA NEL DEEP WEB E NAVIGARE


ANONIMI AL 100%

UTILIZZARE UNA ‘VPN’ (Virtual Private Network)

ECCO PERCHE’ DEVI ABBINARE UNA VPN A TOR

ALTRI MOTIVI PER AVERE UNA VPN (Netflix, SKYgo,


Streaming, Censura etc...)

PROVARE UN VPN GRATUITO

ATTENZIONE A JAVASCRIPT E AGLI ADDONS DI TOR

ACCOUNT EMAIL PER TOR

APRIRE UN ACCOUNT EMAIL ANONIMO

I MARKETPLACE DEL DEEPWEB


REGISTRARSI SUI MARKETS

COME PAGARE E RICEVERE PAGAMENTI

LE CRYPTOVALUTE

PERCHE’ LE CRYPTOVALUTE SONO ADATTE AGLI


ACQUISTI NEL DEEPWEB

CREARE UN PORTAFOGLIO VIRTUALE PER LE


CRIPTOVALUTE

LE TRANSAZIONI A FIRMA MULTIPLA “MULTISIG”

INVIARE E RICEVERE PAGAMENTI CON UN WALLET


STANDARD

DOVE TROVARE I BITCOIN

COME “PULIRE” I NOSTRI FONDI BITCOIN

CRIPTOGRAFIA: COMUNICARE IN CODICE CON ACQUIRENTI


E VENDITORI

COME FUNZIONA PGP: PRETTY GOOG PRIVACY

COME INSTALLARE E UTILIZZARE ‘PGP’

IL PROCESSO DI ACQUISTO NEL DEEPWEB

SCELTA E ACQUISTO DEGLI ARTICOLI

LA SCELTA DEL VENDITORE

IL TUO INDIRIZZO DI SPEDIZIONE

CONCLUSIONE
NON DIRE CHE NON TI AVEVO AVVERTITO!!!
Ciao e benvenuto nel manuale di acquisti più pericoloso che puoi
trovare sul Web, faccio questa premessa perché grazie a questo
libro imparerai ad acquistare e vendere nel Lato Oscuro della rete e
mi sembra doveroso fare alcune precisazioni.

Perché questo manuale è “pericoloso”?

Perché nel DeepWeb puoi trovare veramente di tutto, dall’ultimo tipo


di droga prodotta in Kashmir ai fucili da cecchino utilizzati in Cecenia
nella guerra del 1994, ma sono sicuro che utilizzerai le tecniche
spiegate in questo libro per difendere i tuoi dati personali da hacker
e gruppi di malintenzionati e non per celare potenziali attività illegali.

Innanzitutto non sono responsabile di quello che farai nel DeepWeb,


ti insegnerò ad entrare nella Darknet, a nascondere la tua identità, a
pagare in maniera anonima e ricevere pagamenti in maniera
altrettanto anonima, a camuffare il tuo indirizzo e qualsiasi tuo dato
personale ma se combini c@zz@t& sarai solamente tu a pagarne le
conseguenze.

Il Deep Web è un luogo oscuro in cui possiamo accedere a luoghi di


sconfinate follie in cui niente, o quasi, è controllato quindi massima
libertà e anarchia.

Ovviamente il processo di acquisto e vendita che imparerai in questo


libro è identico sia se tu voglia acquistare roba illegale sia se tu sia
intenzionato a vendere e acquistare articoli legali. La scelta è solo e
solamente tua e né l’autore né l’editore possono essere considerati
responsabili delle tue azioni presenti o future.

Non esortiamo né tentiamo di convincere nessuno a comprare né a


vendere niente e ogni riferimento ad acquisti e/o vendite è sempre e
comunque riferito ad oggetti legali nel tuo Paese o nel Paese in cui
vuoi acquistare o vendere.
Qualsiasi attività illegale in cui ti imbatterai è estranea ai contenuti di
questo libro e ti ricordo che hai il dovere di segnalare alle autorità
qualsiasi attività che costituisca palesemente reato.

Se decidi di continuare con la lettura di questo libro, accetti quanto


scritto fin adesso e ti assumi la totale responsabilità delle tue azioni.

Alcune immagini di questo libro sono state offerte da [Link] che si ringrazia per
l’ottimo servizio svolto. [Link]
ALLA SCOPERTA DEL DEEPWEB

Attorno al Deep Web negli ultimi tempi ne sono state dette molte,
alcune notizie sono realtà ma altre frutto della pura fantasia di chi del
cosiddetto ‘Lato Oscuro’ della rete ne ha sentito solamente parlare.
Ma cosa si cela davvero dietro al Deep Web? Cosa possiamo
ottenere da questo mondo sommerso che sembra celare tanti
misteri? Questo libro soddisferà ogni tua curiosità, anche le più
remote, risponderà ad ogni tua domanda e partendo dalle basi
imparerai a muoverti con facilità in quello che sembra essere il
“triangolo delle bermuda” di internet.

Stai quindi per iniziare un’avventura che saprà emozionarti ma se


non hai le giuste competenze potrebbe metterti in pericolo. Non
preoccuparti perché grazie a questo libro sarai perfettamente in
grado di:

Entrare in sicurezza nel Deep Web;


Tutelare la tua privacy;
Effettuare acquisti e vendere i tuoi prodotti nei
Marketplace;
Stare alla larga dai guai ;)

Possiamo definire il DeepWeb come tutti quei contenuti che non


sono stati normalmente indicizzati sui classici motori di ricerca e che
risultano quindi come nascosti ai normali utenti di internet. Si forma
quindi un mondo parallelo a quello in cui siamo abituati a navigare in
cui però possiamo trovare davvero di tutto: informazioni riservate,
contenuti multimediali, armi, droga, servizi più o meno leciti.

Purtroppo grazie all’elevata riservatezza di cui possiamo godere


navigando nel Deep Web, negli ultimi tempi è diventato un vero e
proprio mercato illegale in cui è possibile soddisfare le più svariate
perversioni, dalla pedopornografia all’acquisto di materiale
assolutamente illegale come droga, armi e addirittura omicidi su
commissione. Nel Deep Web bisogna quindi imparare a tenersi alla
larga da questo genere di contenuti e una volta imparato come
muoversi vi si aprirà un vero e proprio mondo.

Ricordate la famosa scena di Matrix in cui Morpheus invita Neo a


scegliere tra la pillola rossa e la pillola blu? Ebbene, accettando di
navigare nel Deep Web hai scelto la pillola rossa e internet per te
non sarà più lo stesso.

Quindi adesso chiedo a te? Scegli la pillola blu o la pillola rossa?

Se la tua decisione è di continuare a restare confinato nel mondo


che già conosci, allora scegli pure la pillola blu e chiedi ad Amazon il
rimborso di questo libro.
Se invece vuoi andare oltre i tuoi limiti e scoprire un mondo nuovo,
con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, con tutte le opportunità che
offre…scegli la pillola rossa e seguimi!
COSA E’ IL DEEP WEB

Con il termine Deep Web indichiamo tutto un insieme di contenuti


che non sono visibili nella rete pubblica, chiamata anche ClearNet.
Nasce principalmente con l’intenzione di poter comunicare in
maniera totalmente anonima su internet e per consentire agli utenti
di salvaguardare il proprio diritto alla privacy.

L’efferato desiderio di comunicare in incognito può sembrare


eccessivo ma provate per un attimo a pensare a tutti coloro che
vivono in Stati totalitari come la Korea del Nord o la Cina, dove
l’utilizzo di internet se non è vietato è sicuramente molto limitato e
che grazie al Deep Web riescono a mantenere contatti liberi con il
mondo esterno.

Cosa contiene quindi esattamente il DeepWeb? Wikipedia fornisce


una classificazione dei suoi contenuti in maniera davvero esaustiva:

CONTENUTI DINAMICI: pagine web dinamiche, ovvero pagine


Web il cui contenuto viene generato sul momento dal server, che
possono essere richiamati solo compilando un form o a risposta di
una particolare richiesta;
PAGINE NON COLLEGATE: pagine Web che non sono collegate a
nessun'altra pagina Web. Se l'accesso non è impedito da adeguate
impostazioni di sicurezza, il motore indicizza la parent directory del
sito, che contiene non solo le pagine visibili, ma tutto ciò che è
caricato nel server ospitante;

PAGINE AD ACCESSO DIRETTO: siti che richiedono una


registrazione o comunque limitano l'accesso alle loro pagine
impedendo che i motori di ricerca possano accedervi;

SCRIPT: pagine che possono essere raggiunte solo attraverso link


realizzati in JavaScript o in Flash e che quindi richiedono procedure
particolari;

CONTENUTI NON DI TESTO: file multimediali, archivi Usenet,


documenti scritti in linguaggio non HTML, in particolare non collegati
a tag testuali (tuttavia alcuni motori di ricerca come Google sono in
grado di ricercare anche documenti di questo tipo);

CONTENUTI CENSURATI DAI MOTORI DI RICERCA PERCHE’


ILLEGALI O INOPPORTUNI: di questa categoria fanno parte siti
pedo-pornografici o snuff, commercio e produzione illegale di droghe
e armi, siti sottoposti a censure governative, siti di warez e malware;

SOFTWARE: certi contenuti sono nascosti intenzionalmente al


normale Internet, e sono accessibili solo con software speciali, come
Tor, I2P o altri Darknet software. Per esempio Tor consente ai propri
utenti di accedere anonimamente a siti che utilizzano il suffisso
.onion, nascondendo il loro indirizzo IP.

CHAT ANONIME: Salotti virtuali in cui è possibile discutere di


qualsiasi argomento senza il rischio di essere giudicati e/o
intercettati. A noi sembra normale ma pensate quanto sono utili per
coloro che vivono sotto strette dittature militari e non, come in Korea
del Nord, Iran, Cina etc…
DOCUMENTAZIONI: Contenuti censurati in alcune parti del mondo
e che non sono mai arrivati a noi a causa della censura dei governi.
Potete trovare relazioni, documentazioni scientifiche, report militari e
molto altro;

All’interno di queste categorie possiamo trovare ulteriori reti virtuali


private alle quale possiamo accedere solamente tramite determinati
programmi e ulteriori reti alle quali si può accedere solo se invitati.
Queste reti sono chiamate Darknet, tra le più conosciute abbiamo:
TOR, I2P, FreeNet.

In questo libro parleremo di come effettuare acquisti in tutta


sicurezza nella Darknet TOR, ma le regole di sicurezza e di tutela
della privacy sono altrettanto valide per tutte le altre reti.

Tornando alla nostra presentazione del Deep Web, per


comprenderne le potenzialità occorre capire quanto è grande questa
rete.

Se suddividiamo l’intero mondo di Internet in due grandi parti,


DeepWeb e ClearNet, possiamo paragonare queste unità ad un
Iceberg in cui la ClearNet è solamente la punta sommersa, mentre
tutto il resto è il DeepWeb.
E’ risaputo che la parte visibile dell’Iceberg è solamente una parte
minoritaria rispetto al suo intero corpo e lo stesso principio vale per
Internet.

Negli ultimi tempi è stato stimato che ClearNet contiene al suo


interno meno del 5% di tutte le informazioni realmente online, e il
restante 95% è raggiungibile solamente tramite DeepWeb. Parlando
di numeri, se consideriamo la grandezza totale del World Wide Web
in oltre 550 miliardi di contenuti, solamente 2,5 miliardi risultano
indicizzati nella Clear Net.

DEEP WEB E DARK WEB SONO LA STESSA


COSA?
Innanzitutto è fondamentale iniziare a distinguere il Deep Web dal
Dark Net, che a primo impatto possono sembrare la stessa cosa.
Quando parliamo di Deep Web ci stiamo riferendo a tutti quei
contenuti che per svariati motivi non sono indicizzati sui motori di
ricerca.

Se ad esempio abbiamo un sito ed elaborando il codice sorgente


facciamo in modo che alcune pagine non vengano individuate da
Google, queste pagine finiranno nel Deep Web per il semplice fatto
che non sono state indicizzate.

Il Dark Web invece contiene tutti quei contenuti a cui è possibile


accedere solamente tramite un software o un browser specifico,
come ad esempio TOR, molto simile a Google Chrome o Mozilla
FireFox. Grazie a TOR possiamo accedere a contenuti che non solo
non sono indicizzati ma che non sono proprio raggiungibili tramite i
comuni browser.

ALCUNI MITI DA SFATARE


Purtroppo a causa di alcuni episodi recenti, il Deep Web è stato
demonizzato dai media locali e internazionali e si tende ad associare
il Deep Web ad attività criminali e illecite. Di certo all’interno del Dark
Net possiamo trovare diversi contenuti illeciti come droga, armi o
software contraffatto, ma è sbagliato credere che sia un Wonderland
della criminalità organizzata.

Per natura non amo le generalizzazioni e quando sento che il Deep


Web è un ambiente da criminali mi sembra di sentire qualcuno che
dice che i Siciliani sono tutti mafiosi o i Veneti tutti razzisti.

Il primo mito da sfatare è: “Il Deep Web è un luogo per criminali e


truffatori”

Infatti oltre alle attività illecite possiamo trovare una quantità


immensa di informazioni libere non censurate da Media o Governi,
Radio indipendenti, servizi di messaggistica istantanea, Social
Network alternativi e ovviamente immensi Marketplace in cui poter
acquistare e vendere di tutto.

Non dimentichiamo che alcuni colossi dell’informazione indipendente


come Eduard Snowden o Julian Assange hanno iniziato la propria
attività sul Deep Web e altri nomi meno noti tutt’oggi contribuiscono
a rendere il nostro mondo migliore e meno succube dei Governi.
Un altro mito da sfatare è: “Se entri nel DeepWeb ti becchi sicuro
qualche virus informatico”.

Questo è un altro mito molto frequente in cui si cela una mezza


verità. Il DeepWeb è un luogo libero e non controllato in cui chiunque
può mettere qualsiasi cosa in circolazione. Le probabilità di infettare i
nostri computer con dei Malware sono alte solamente se non
prendiamo le dovute precauzioni. Più avanti in questo libro
parleremo in maniera approfondita di come proteggere la nostra
identità ed evitare di scaricare file spazzatura. Vedrai che è più
semplice di quello che pensi e che non serve essere degli esperti
informatici.

Il terzo mito da sfatare è: “Il Deep Web è pieno di immagini


pedopornografiche o violente, tipo Snuff”

E’ vero, circolano molti contenuti di questo genere ma per starne alla


larga basta solamente applicare un minimo di buon senso. Proprio
come usciresti subito da un sito del genere nella ClearNet, allo
stesso modo potrai evitare di entrarci nel DeepWeb. Inoltre la
maggior parte di questi siti nel DeepWeb sono riservati ad un
pubblico (di pervertiti a cui auguriamo tutti la galera) molto ristretto
quindi non è facile come sembra riuscire a capitarci. A questo si
aggiunge il fatto che gli Hacker odiano i pedofili e i pervertiti in
maniera molto più “aggressiva” (virtualmente parlando) di noi, come
hanno dimostrato gli attivisti di Anonymous che diverse volte hanno
contribuito ad individuare e fare arrestare questa gente.

Ricorda che hai scelto la pillola blu, accettando tutti i vantaggi e i


difetti del DeepWeb, quindi dovrai imparare a valutare il mondo in cui
ti stai immergendo con mente critica ma libera da pregiudizi.

COME ACCEDERE AL DEEPWEB


Adesso che abbiamo parlato del Deep Web nel suo insieme,
cerchiamo di capire in che modo iniziare a ‘navigare’. Per avere
accesso al lato oscuro della rete utilizzeremo il Browser TOR,
scaricabile gratuitamente da internet.

La rete TOR è un sistema sviluppato originariamente dalla US Naval


Research Laboratory a scopi militari e con l’obiettivo di consentire
comunicazioni assolutamente anonime tra gli utenti. Il principio su
cui si basa è estremamente semplice ed efficace: i dati, prima di
arrivare a destinazione, vengono inviati prima ad una serie di nodi
costituiti da server intermediari che variano periodicamente. Questo
processo rende, non impossibile ma davvero molto difficile
intercettare i dati o risalire a chi li ha inviati. Inoltre, questi dati
vengono crittografati in maniera tale da impedirne comunque la
decifrazione.

Per accedere alla rete TOR, scarichiamo e installiamo il Browser


omonimo e in men che non si dica sarai catapultato nel mondo
sommerso del Deep Web.

LINK PROGETTO TOR BROWSER

[Link]

IL BROWSER TOR
Non appena installi e avvii TOR, ti troverai di fronte ad una
schermata che sono sicuro conosci bene, infatti si tratta di un
Browser molto simile a Google Chrome o Mozilla FireFox.
Attenzione però perché nonostante le somiglianze con i comuni
Browser, si tratta di uno strumento molto più avanzato.

Infatti se provi a digitare [Link], accederai a Google senza


problemi e nessun tuo dato personale verrà condiviso online. Ma noi
non vogliamo utilizzare TOR solamente per navigare in maniera
anonima e per accedere al Deep Web sarà necessario inserire un
indirizzo .onion.

Se hai letto le pagine precedenti con la dovuta attenzione, saprai già


che le sul Deep Web non esistono pagine indicizzate, quindi
fondamentalmente non può esistere alcun motore di ricerca. Come
fare quindi a navigare e ricercare contenuti? Semplicemente
dobbiamo conoscere l’esatto url del sito che vogliamo visitare,
diversamente non c’è alcun modo di trovare contenuti sul Deep
Web.

Iniziate a capire perché il Deep Web è diventato il luogo prediletto


anche di terroristi e criminalità organizzata?
Su TOR quindi non esistono motori di ricerca nel senso stretto del
termine ma ultimamente stanno nascendo alcuni progetti che si
prefiggono l’obiettivo di raccogliere e catalogare delle liste di url,
come The Hidden Wiki, TORCH o GRAMS. Purtroppo però non
funzionano come dovrebbero e i risultati sono spesso approssimativi
e insoddisfacenti.

Tutti conosciamo come è formato un indirizzo web sul ClearNet, ma


in pochi conoscono come è formato un indirizzo web sulla rete TOR.

Ecco un esempio di indirizzo web TOR:

[Link]
Se provi ad aprire questo url con un Browser normale ti verrà
inevitabilmente fuori una schermata di errore, prova!

Se invece apriamo lo stesso indirizzo su TOR, ecco il nostro Sito


Web Nascosto.
Si tratta di ‘Intel Exchange’ un forum generalista in cui trovare ogni
tipologia di informazione e discutere con altri utenti di argomenti vari.

TROVARE INDIRIZZI .ONION: LE HIDDEN WIKI


Il modo migliore per trovare indirizzi .onion è ricercarli direttamente
online attraverso le Hidden Wiki.

Di seguito trovi una lista delle cosiddette Hidden Wiki, delle directory
in stile Wikipedia che raggruppano tutti i siti conosciuti sul Darknet.
Ricorda che non sono dei motori di ricerca tipici come Google ma
delle directory all’interno delle quali possiamo effettuare ricerca tra i
siti censiti.

Al momento in cui sto scrivendo questo libro sono tutti funzionanti,


ma non è raro che i siti sul Deep Web nascano e muoiano in poco
tempo, quindi potresti trovarli offline. In ogni caso sul Clear Net trovi
le liste sempre aggiornate, basta cercare su Google le keywords
‘Wiki Tor’ o similari.

THE HIDDEN WIKI


INDIRIZZO ONION: [Link]

The Hidden Wiki è l’equivalente di Wikipedia per il Dark Web,


contiene migliaia di link che vengono costantemente aggiornati,
quindi è un ottimo punto di partenza per le tue ricerche. Consente
anche una ricerca di siti .onion organizzati per lingua quindi puoi
ricercare tra i siti italiani, inglesi, francesi etc...

THE WWW VIRTUAL LOCAL LIBRARY


INDIRIZZO ONION: [Link]

The WWW Virtual Library è probabilmente la più antica Wiki del


DeepWeb, ideata da Tim Berners Lee e Robert Cailliau, i fondatori
del World Wide Web. Contiene una grande quantità di informazioni
alle quali è possibile accedere tramite la Quick Search in home page
o navigando tra le categorie.

NOT EVIL
INDIRIZZO ONION: [Link]

Wiki che contiene al suo interno quasi 300 mila url Onion catalogati.
All’interno di Not Evil sono catalogati anche tutti i giochi della famosa
serie ZORK.

TORCH
INDIRIZZO ONION: [Link]

Hidden Wiki antica come The WWW Virtual Library, dallo stile simile
a Google. Potete ricercare determinate keyword direttamente dalla
barra centrale. Tramite Torch è infatti possibile trovare una quantità
vastissima di contenuti interessanti che potranno stupirvi.

GRAMS
INDIRIZZO ONION: [Link]

Hidden Wiki clone di Google che consente di ricercare anche


all’interno dei vari Markets semplicemente inserendo la chiave di
ricerca.
DIVENTARE UN FANTASMA NEL DEEP WEB E
NAVIGARE ANONIMI AL 100%

Sapevi che in Italia i tuoi dati di navigazione vengono conservati per


anni e sono consultabili da chiunque abbia un valido motivo per
farlo? Ebbene, ci sono agenzie o persone che possono risalire se
nel 2009 alle 21:00 di sera hai visitato un sito a luci rosse o un visto
un film in streaming. Se hai mai usato eMule o un altro client P2P
per scaricare qualsiasi cosa (e so che lo hai fatto), è possibile risalire
all’origine del traffico che hai generato e se utilizzi internet con il tuo
Smartphone, possono risalire ad una serie infinita di dati personali
compresi posizione e spostamenti. Insomma siamo controllati e
anche più di quanto potresti immaginare.

Sono sicuro che questo per te non è un problema visto che non hai
nulla da nascondere e che utilizzerai i consigli presenti in questo
libro non per traffici illeciti ma per aumentare il tuo business online in
maniera legale. Però è anche vero che come le agenzie governative
possono accedere ai tuoi dati, anche alcuni malintenzionati possono
farlo, quindi è importante imparare a tutelare la propria privacy e la
navigazione anonima, soprattutto su TOR, è un passo importante.

Se sei ancora convinto che non sia importante diventare un


fantasma online, alla fine di questo libro troverai un’email in cui ti
chiederò di inviarmi una scheda con il tuo nome, cognome, data di
nascita, codice fiscale, il tuo indirizzo così posso venire a trovarti, il
tuo numero di telefono sul quale posso chiamarti, i tuoi dati bancari,
il nome della tua ragazza e così via…

Se reputi che io sia pazzo a chiederti queste cose allora stai


iniziando a capire perché è importante tutelare la tua privacy!

I dati che, ironicamente, ti ho chiesto prima vengono giornalmente


intercettati da agenzie governative, multinazionali, servizi di
marketing, polizie e hacker per svariati motivi.

In questo capitolo ti spiegherò quali sono i passi necessari per


navigare in maniera totalmente anonima e irrintracciabile.

UTILIZZARE UNA ‘VPN’ (Virtual Private Network)


Hai mai sentito parlare delle VPN? Sono probabilmente l’invenzione
più banale per l’anonimato con le quali però si ottengono risultati
strabilianti in termini di privacy.

Le VPN nascono principalmente per consentire alle aziende di avere


una rete operativa h24 e tenersi al sicuro da eventuali anomalie e
interruzioni, ma sono anche uno strumento che consente agli utenti
di internet di navigare in maniera anonima.
Il funzionamento di una VPN è molto semplice, infatti il suo compito
è di creare un tunnel virtuale tra il nostro computer e i server del
servizio VPN in maniera tale che il traffico in uscita dal nostro pc
risulti realmente uscire dai loro server. E’ come mandare un SMS a
Marco ma piuttosto che utilizzare il tuo telefono utilizzi quello di
Filippo, ovviamente senza firmarti.

Utilizzando un servizio VPN quindi veicoliamo il nostro traffico web


prima alla macchina virtuale e poi su internet. Questo primo passo ci
consente di fare un importante balzo in avanti verso una navigazione
sicura e anonima.

SCEGLIERE UN SERVIZIO VPN

Esistono servizi VPN gratuiti e a pagamento, inutile dire che un


servizio professionale sarà a pagamento, ma non preoccuparti si
tratta di cifre davvero irrisorie, in media 5 dollari al mese, a volte
anche meno.

Prima di scegliere un servizio VPN devi conoscere alcune


informazioni importanti che ti permettono di decidere a quale servizio
affidarti.

POLITICA SUI LOGS: I Logs sono delle tracce dei nostri


accessi che i server mantengono in archivio a volte per
anni. Le migliori VPN sono quelle che non conservano
alcun registro dei Logs, quindi prima di affidarti ad un
servizio VPN controlla questo aspetto;
NUMERO DI SERVER DISPONIBILI: Avere tanti server a
disposizione è un ottimo punto di forza per un servizio VPN
valido. All’occorrenza possiamo connetterci dall’Italia o da
qualsiasi paese estero in cui ci sia un server attivo;
PROTOCOLLI DI SICUREZZA: Dato che l’obiettivo della
VPN è di criptare tutto il traffico Internet in entrata e in
uscita, la sicurezza della nostra privacy è direttamente
legata ai protocolli di sicurezza offerti. Esistono diversi
protocolli (PPTP, OpenVPN, SSTP) ma, senza scendere
troppo nel tecnico, il protocollo che garantisce un maggior
livello di anonimato è OpenVPN, assicurati che sia
compreso e non dietro ulteriore pagamento;
ALGORITMI DI CRIPTAZIONE: Oltre a nascondere i nostri
indirizzi IP, il nostro traffico veicolato attraverso un servizio
VPN viene anche criptato con complessi algoritmi di
criptazione in modo che non possa essere letto da terzi.
Fino a poco tempo addietro il migliore algoritmo di
criptazione era a 128 bit, oggi le moderne VPN riescono ad
offrire algoritmi militari fino a 256 bit, per una massima
sicurezza;
ACCESSO AI TORRENT E P2P: Alcuni VPN non
consentono di scaricare e condividere file torrent o
connetterci a rete P2P, mentre con altri puoi farlo senza
problemi. Ovviamente verifica che il tuo servizio offra
nell’abbonamento l’accesso a questi servizi.
DISPONIBILITA’ DEI CLIENT: Per una connessione facile
e immediata il servizio VPN che sceglierete dovrà offrire
Client compatibili con i principali sistemi operativi:
Windows, MacOS, Linux, Android, iOS. Sebbene
configurare manualmente una VPN non sia
eccessivamente complicato, la possibilità di connetterci
con un solo click di mouse da qualsiasi dispositivo è una
comodità a cui io non rinuncerei.
L’EFFETTO STROZZATURA: Che senso avrebbe pagare
una linea ADSL veloce e poi navigare come se avessi un
56k? Il servizio VPN non dovrà rallentare la tua
connessione ad internet ma lasciarla scorrere fluidamente.

Personalmente, dopo aver provato numerose VPN sono giunto a


una conclusioni: le VPN pubbliche possono essere utili per brevi
sessioni ma non hanno le caratteristiche necessarie per un utilizzo
continuo e comunque non vanno bene per il nostro obiettivo.

Una delle migliori VPN che ho avuto modo di provare e che ad oggi
utilizzo è NORDVPN, un servizio professionale che costa poco, offre
l’algoritmo AES-256 bit, permette lo streaming, i torrent e p2p, client
per tutti i sistemi operativi fissi e mobili, insomma rispetta tutte le
caratteristiche per essere una delle migliori VPN attualmente online.

Anni fa ero un po’ titubante nell’utilizzare una VPN per paura


dell’effetto strozzatura di cui tanto si parlava, ma con NORD VPN
non subisco alcun rallentamento. Di seguito un test di velocità della
mia connessione con VPN attiva:

Il test è stato effettuato su [Link], quindi molto attendibile


puoi notare come viaggio a quasi 180 Mega nonostante la VPN
attiva.

I lettori più attenti avranno sicuramente notato che non mi sono


preso la briga di censurare il mio IP e la mia posizione… ma chi se
ne frega visto che utilizzo una VPN e state vedendo solamente i dati
del server olandese su cui mi sto appoggiando in questo
momento? ;)

ECCO PERCHE’ DEVI ABBINARE UNA VPN A TOR


Ma perché è importante utilizzare una VPN con TOR? Il Browser
TOR di suo permette la non tracciabilità del traffico che generiamo
ma il nostro provider ADSL può vedere che ci stiamo connettendo
sul Darknet.

Il nostro traffico web infatti parte dalla nostra linea di casa e arriva al
nodo di ingresso TOR dove viene inviato al nodo di mezzo per finire
criptato al nodo di uscita. Il segnale parte non criptato ma esce
criptato quindi il provider può sapere che ci stiamo connettendo alla
rete TOR ma non può vedere realmente cosa stiamo facendo.

Adesso vediamo come cambia lo schema quando abbiniamo una


VPN a TOR.
In questo caso il nostro traffico prima di entrare all’interno della rete
TOR viene veicolato dalla VPN che a sua volta lo cripta e poi lo invia
al nodo di entrata. Adesso il nostro Provider ADSL può solamente
vedere che ci siamo connessi ad una VPN ma non ha modo di
sapere che immediatamente dopo siamo entrati in TOR.

Chiaro il funzionamento?
ALTRI MOTIVI PER AVERE UNA VPN (Netflix,
SKYgo, Streaming, Censura etc...)

E’ vero che utilizzeremo una VPN per celare la nostra identità


all’interno del DeepWeb, ma mi sembra giusto accennare anche agli
altri vantaggi di cui possiamo godere.

Con una VPN possiamo accedere a tutti i cataloghi mondiali di


Netflix, infatti Netflix Italia avrà un catalogo diverso da Netflix USA o
Inghilterra. Quindi se vogliamo accedere ai cataloghi di un Paese
diverso dal nostro basterà connetterci al server del rispettivo Paese
e in automatico avrete a disposizione i cataloghi.

Sempre con una VPN possiamo guardare i contenuti di SKYgo


all’estero come se fossimo in Italia, visto che questo servizio
funziona tecnicamente solamente in Italia.
Ancora, se un sito è stato bloccato dalle autorità italiane sarà
possibile accedervi collegandoci da un server straniero, proprio
come fanno in Cina per accedere ai contenuti censurati nel
ClearNet.

Oppure hai presente quanto cerchi un video su YouTube e scopri


che il contenuto del video è stato bloccato nel tuo paese?

Anche in questo caso basta collegarsi ad un server estero e riaprire


l’url del video YouTube per guardare tranquillamente il video.
PROVARE UN VPN GRATUITO
Se hai necessità di connetterti velocemente ad una VPN e non vuoi
per il momento abbonarti a nessun servizio, puoi provare
gratuitamente MullVad, una VPN professionale che offre l’accesso ai
propri server in forma gratuita ma per un massimo di 3 ore di
connessione.

Per ottenere questa connessione gratuita bastano pochi e semplici


passaggi, innanzitutto collegati al sito di MullVad e clicca su GET
ACCOUNT. Adesso basta inserire il codice Captcha corretto per
ricevere un Account Number da utilizzare.

Nella schermata successiva troverete subito l’Account Number.


Adesso basterà scaricare il Client dal bottone verde in alto a destra e
inserire l’Account Number che hai appena ricevuto per iniziare a
navigare utilizzando i server di MullVad, ma attento, dopo 3 ore la
connessione cadrà e dovrai acquistare un abbonamento per
navigare in maniera continuativa.

ATTENZIONE A JAVASCRIPT E AGLI ADDONS DI


TOR
Se non è già disattivato, la prima cosa da fare quando avviamo il
Browser TOR è disattivare Java script. Perché questa manovra?

Nell’agosto del 2013 Java script è stato ‘complice’ involontario di


un’operazione dell’FBI che ha portato all’arresto di Eric Eoin
Marques, fondatore di Freedom Hosting, un servizio di Hosting per il
DeepWeb che ospitava, tra le altre cose, innumerevoli portali dediti
alla pedopornografia.

L’FBI ha spedito nei server di Freedom Hosting del codice Java


script creato ad hoc per individuare l’esatta posizione del servizio,
sfruttando una falla di FireFox (su cui si basa TOR) e riuscendo a
ricevere innumerevoli dati non solo dell’Hosting ma anche degli
utenti che facevano accesso ai siti ospitati.
Non possiamo che elogiare il lavoro dell’FBI per aver contrastato
questo giro di attività illegale ma allo stesso tempo sappiamo che
Java script è un anello debole per quanto riguarda privacy e
anonimato.

Sull’ultima versione di TOR troviamo, in alto a destra, un pulsante


con raffigurata una S, clicchiamoci sopra e assicuriamoci che Java
script sia disabilitato.

Fatto questo, badate a non installare alcun elemento aggiuntivo


come fate generalmente su Chrome o FireFox e ricordate di
aggiornare periodicamente TOR proprio come fate con gli altri
browser.

ACCOUNT EMAIL PER TOR


Che senso avrebbe applicare tutte le precauzioni che abbiamo visto
prima se poi utilizziamo il nostro normale indirizzo email per
comunicare sul Deep Web? Ovviamente non ha senso, quindi
dobbiamo trovare un servizio email anonimo e gratuito.

Fino a poco temo fa era molto in voga un servizio chiamato


‘Anonymail’ che ha funzionato egregiamente per diversi anni ma
purtroppo adesso risulta irraggiungibile.
La vera alternativa ad Anonymail è TORBOX
([Link] un servizio di posta elettronica che
ha come caratteristiche:

PRIVACY TOTALE: Non ti chiederanno mai alcun tipo di


informazione personale e non tengono traccia né delle tue email né
dei tuoi login. Potrai inviare email a qualsiasi indirizzo in maniera
totalmente anonima.

SICUREZZA GARANTITA: TORBOX si trova ospitato su due


diversi server accessibili solamente tramite DeepWeb e con algoritmi
di criptazione dei dati all’avanguardia che garantiscono il massimo
livello di privacy.

SPAZIO DI ARCHIVIAZIONE: Offre uno spazio di archiviazione


delle email illimitato e gratuito.

INTERFACCIA : Piuttosto spartana ma abbastanza intuitiva, ricorda


le mailbox di qualche anno fa.

APRIRE UN ACCOUNT EMAIL ANONIMO


Entrare in possesso di un account email anonimo su TorBox è molto
semplice e dato che non ci sono i vari sistemi di controllo a cui siamo
abituati su Gmail e affini, risulta anche più veloce.

Basta accedere all’indirizzo: [Link]


Adesso clicca sul menù in alto la voce ‘Sign Up’ e inserisci e compila
i campi richiesti. Naturalmente non è necessario inserire alcun
indirizzo email esistente di recupero o altri dati oltre ad un username
e una password. Scrivi su un supporto cartaceo questi dati perché
se li perdi non avrai alcun modo di recuperarli e dovrai effettuare
un’altra registrazione.
L’unico errore che puoi fare è inserire un email address già
esistente, in questo caso scegline un altro e avrai immediatamente
la tua TOR mail.

Attenzione che questa mail funziona solamente in ambiente TOR e


non potrai utilizzarla per inviare messaggi ad utenti Gmail, Hotmail o
verso qualsiasi servizio mail in ClearNet.

Di seguito trovi una lista di altri servizi di mail anonimi da utilizzare


nel Deep Web:

PROTON MAlL: [Link]

MAIL2TOR: [Link]

RISEUP: [Link]

[Link]: [Link]

Lelantos – [Link]

AnonInbox – [Link]

VFEMail – [Link]

Dead: Sigaint – [Link]


I MARKETPLACE DEL DEEPWEB
Adesso è il momento di trovare il Marketplace su cui iniziare a
comprare e a vendere. Fai molta attenzione perché inizierai a
camminare su un terreno che potrebbe risultare pericoloso. Infatti
noterai subito che questi Markets sono sommersi di annunci di
materiale assolutamente illegale, potrai acquistare armi, droga,
software contraffatti, strumentazioni per clonare carte di credito, soldi
falsi e account pornografici. Ovviamente dovrai evitare questi
annunci e ricorda che l’acquisto di materiale illegale è un reato e che
se ti beccano la pena è la galera o comunque un processo, vale la
pena rischiare? Ovviamente no.

Se scarti a priori gli annunci illegali, potrai trovare una enorme


quantità di materiale legale come artigianato, libri, guide, oggetti,
software e tanto altro che puoi acquistare e vendere liberamente.
Ricorda anche che se l’acquisto o la vendita di un prodotto è legale
nel tuo paese non è detto che lo sia in tutto il mondo, quindi informati
bene per non incorrere in eventuali guai.

Adesso che ho ribadito per l’ennesima volta i rischi a cui vai incontro,
è il momento di parlare dei Markets.

Sono sicuro che almeno una volta hai fatto un acquisto su Amazon.
Ovvio che ne sono sicuro visto che hai acquistato questo libro ; P

Ecco, i Markets sono dei veri e propri negozi online, proprio come
Amazon, dove chiunque può acquistare qualsiasi cosa o vendere
qualsiasi cosa al prezzo che desidera. Il processo di compravendita
è anonimo al 100% ma tranquillo, esistono dei sistemi per tutelarsi al
100% su eventuali frodi.

Non tutti i mercati sono aperti al pubblico, alcuni richiedono una


registrazione mentre altri sono accessibili solamente tramite l’invito
di un utente.
SILK ROAD 3.1

LINK ONION: [Link]


Uno dei primi market che vanta una storia parecchio travagliata.
Infatti dopo il suo lancio, nel 2011, i senatori statunitensi Charles
Schumer e Joe Manchin hanno inviato una lettera al Procuratore
generale Eric Holder e all'Amministratore della DEA Michele
Leonhart per chiederne la chiusura a causa della sua enorme
popolarità e dei traffici illegali che riusciva a generare.

Nel 2013 quindi Silk Road viene effettivamente chiuso e il suo


gestore, Ross Ulbricht, viene arrestato e successivamente
condannato all’ergastolo per gli innumerevoli reati di cui si è
macchiato.

Riaperto in tempi recenti si prefigge di contrastare la criminalità, ma


state comunque attenti ai vari annunci illegali a cui potreste
incorrere.

DREAM MARKETS

LINK ONION: [Link]


Considerato da molti il Market più grande dopo AlphaBay (chiuso
dopo una lunga serie di infiltrazioni della polizia olandese), è
attualmente il primo Dark Shop per volume di transazioni.

VALHALLA
LINK ONION: [Link]
Valhalla è un Markets molto attivo e online dal 2013 che inizialmente
era disponibile solamente in lingua finlandese fino al suo restauro
nel 2015 che lo ha reso accessibile a livello globale.

Gli admin dichiarano di mettere al primo posto la sicurezza delle


transazioni e hanno un team apposito per ricercare eventuali bug
che possano compromettere l’anonimato degli utenti.

WALL STREET MARKET


LINK ONION: [Link]
Market molto giovane visto che nasce nel 2016 con l’obiettivo di
fornire agli utenti un ritrovo di compravendita all’insegna della
sicurezza sia per compratori che per venditori. Dalla grafica
abbastanza spartana ma funzionale, si è affermato in poco tempo
come uno dei più attivi Markets a livello mondiale.

TOCHKA
LINK ONION: [Link]
Dal nome che rimanda alla tipica città portoghese (Tocha), permette
di acquistare e vendere con estrema velocità e presenta un catalogo
abbastanza vasto da risultare interessante.

Questi sono solamente alcuni esempi di Markets che puoi trovare su


Darknet e al momento in cui sto scrivendo questo libro (Dicembre
2017) sono tutti online e perfettamente funzionanti.

Puoi comunque trovare altri Dark Shop sulle varie Hidden Wiki che ti
ho elencato nei precedenti capitoli.

REGISTRARSI SUI MARKETS


La fase di registrazione sui Markets è davvero molto semplice ma
allo stesso tempo delicata perché vengono richiesti alcuni tuoi dati.
Arrivati a questo punto del libro mi auguro che tu abbia già una VPN
attiva per camuffare il tuo indirizzo Ip e una mail su TORBOX attiva.

Adesso puoi compilare i campi richiesti come faresti in una normale


registrazione su un sito in Clear Net ma badando bene a non inserire
alcuna informazione che potrebbe far risalire a te.

Quindi non utilizzare Username con il tuo nome, la tua data di


nascita, la tua città o qualsiasi altra informazione che potrebbe
essere utilizzata per risalire a qualsiasi dei tuoi dati personali.

Inseriamo quindi i dati e compiliamo il sempre presente Captcha:

Dopo questi semplici passaggi possiamo considerarci registrati e


siamo pronti per fare il login nel nostro Markets.

La procedura di registrazione è praticamente identica per tutti i


Markets e ti consiglio di conservare i dati di accesso in cartaceo su
un quaderno e non utilizzare supporti digitali.
COME PAGARE E RICEVERE PAGAMENTI
Adesso che sai come tutelare la tua privacy e come individuare i
Markets sui quali fare acquisti è arrivato il momento di parlare di
come pagare e ricevere pagamenti.

Ovviamente sono totalmente da escludere metodi di pagamento


come PayPal, Postepay, Bonifici Bancari e quanto altro sia
identificabile. Che senso avrebbe prendere tutte le precauzioni di cui
abbiamo parlato prima se poi facciamo transazioni in chiaro?

Fortunatamente ci vengono in aiuto le Cryptovalute che, nate dietro


una ben precisa filosofia di moneta libera dall’egemonia bancaria,
sono presto diventate la valuta ufficiale dei Dark Markets.

Grazie alle Cryptovalute possiamo inviare e ricevere pagamenti


tutelando la nostra privacy e rendendo le transazioni estremamente
sicure.

Di Bitcoin e monete virtuali potremmo parlare quasi all’infinito ma


non in questa sede. Al di là della filosofia Open da cui nasce questo
grande progetto che promette, tra le altre cose, di renderci liberi
dall’egemonia bancaria del denaro, le Cryptovalute sono le monete
ufficiali per i pagamenti nel DeepWeb e devi imparare ad utilizzarle
se vorrai vendere i tuoi prodotti o effettuare acquisti.
LE CRYPTOVALUTE

Devi considerare le Cryptovalute come una vera e propria moneta di


scambio alla pari dell’Euro o il Dollaro Americano ma studiate e
ideate con il preciso scopo di effettuare scambi dietro un potente
algoritmo di crittografia che protegge sia le transazioni che l’identità
di chi scambia valuta.

Il pioniere delle Cryptovalute è stato il Bitcoin, nato nel 2009 con il


valore inferiore ad 1 dollaro e oggi viene scambiato a circa 14.000$
vantando una capitalizzazione di mercato di oltre 15 miliardi di
Dollari.

Grazie a questa rapida evoluzione del Bitcoin, abbiamo assistito


negli ultimi anni ad un vero e proprio focolaio di Cryptovalute e ne
sono nate a centinaia.

Tra le più conosciute abbiamo:

Bitcoin;
Ethereum;
LiteCoin;
Riple;
Bitcoin Cash;
Monero;
Zcash;
Etc…

Come vedi hai l’imbarazzo della scelta, ma per effettuare acquisti si


tende ad utilizzare principalmente i Bitcoin, LiteCoin e ultimamente
anche Monero.

Effettuare una transazione con una Crytovaluta è come avere una


cassaforte condivisa di cui solamente in due si conosce sia la
combinazione che l’ubicazione della cassaforte, quindi la
transazione è incredibilmente sicura e non rintracciabile: proprio
quello che serve a noi!

PERCHE’ LE CRYPTOVALUTE SONO ADATTE


AGLI ACQUISTI NEL DEEPWEB
Vediamo alcune delle caratteristiche che rendono le Cryptovalute lo
valuta di scambio preferita da chi fa acquisti e vende nel Deep Web.

- IRREVERSIBILITA’ DELLA TRANSAZIONE: Una transazione


effettuata con le Cryptovalute, dopo essere stata confermata da
acquirente e venditore risulta assolutamente irreversibile e nessuno
è in grado di annullarla. Non esistono quindi le potenziali truffe che
ormai sono di moda con PayPal e simili ma allo stesso tempo un
errore comporta la perdita del nostro denaro a meno che chi lo
riceve non decida di restituirlo.

- ALTO LIVELLO DI PRIVACY : Nessun invio di denaro è


riconducibile ad una identità nel mondo reale, esistono solamente gli
indirizzi dei Wallet, i portafogli virtuali che non fanno capo a nessun
nome.

- TRANSAZIONI IMMEDIATE : Nessun tempo di attesa come


avviene con i bonifici bancari o altre modalità di pagamento
tradizionali. I trasferimenti di denaro avvengono solamente online e
non importa se chi riceve si trova nel tuo stesso Paese o all’Estero.

- SICUREZZA: Le Cryptovalute vengono conservate nei cosiddetti


Wallet che utilizzano sistemi di crittografia molto avanzati e chiavi di
accesso a doppio o triplo controllo. Per una ulteriore sicurezza nella
custodia delle tue Cryptovalute esistono Wallet di tipo Hardware che
sono il massimo per la sicurezza.

- NESSUNA AUTORIZZAZIONE: Non devi chiedere a nessuno il


permesso di possedere Crytovaluta, si tratta infatti di un Software
scaricabile gratuitamente e la conversione in Crytovaluta è
permessa da Broker che non chiedono generalità.
CREARE UN PORTAFOGLIO VIRTUALE PER LE
CRIPTOVALUTE
Mentre per conservare denaro reale è necessario possederlo
fisicamente o depositarlo presso un conto corrente bancario, per
avere delle Cryptovalute è necessario possedere un portafoglio
virtuale chiamato Wallet.

Oggi esistono diversi Wallet online che consentono di conservare le


nostre Cryptovalute e di effettuare transazioni in ingresso e in uscita,
ma per il nostro obiettivo è necessario sceglierne uno che offra
adeguati servizi di privacy e di sicurezza.

LE TRANSAZIONI A FIRMA MULTIPLA “MULTISIG”


Adesso è importante che tu capisca la differenza tra transazioni a
firma singola e a firma multipla, le prime si adattano a qualsiasi
acquisto online mentre le seconde sono la tipologia di transazione
che dobbiamo utilizzare nel DeepWeb a garanzia della nostra
privacy.

Le transazioni che effettuiamo, ad esempio con Bitcoin, possono


essere definite a firma singola perché è necessaria solamente
l’autorizzazione del proprietario dei Bitcoin per inviare denaro a
chiunque. Ultimamente però i Markets del Deep Web hanno
implementato un sistema di transazione chiamato “Multisig” cioè a
firma multipla.

Un classico esempio per capire il Multisig è immaginarlo come una


cassaforte con 3 chiavi di cui una l’abbiamo noi, una seconda la
nostra banca e la terza chiave un nostro fiduciario. Per aprire la
cassaforte quindi sono richieste almeno 2 di 3 chiavi totali.

A mio avviso il miglior Wallet per Bitcoin che meglio si adatta alle
nostre esigenze e che consente transazioni Multisig è ELECTRUM.
Electrum è scaricabile gratuitamente all’indirizzo:

[Link]
In questa pagina ti basterà scegliere la versione adatta al sistema
operativo che stai utilizzando e scaricarla.

Adesso dobbiamo impostare l’installazione di Electrum in Multisig,


cioè una tipologia di transazioni a doppia firma, un metodo
estremamente sicuro per effettuare acquisti e ricevere denaro nel
DeepWeb.

Avviamo il file [Link] e dopo aver scelto un nome per il nostro


Wallet, scegliamo l’opzioni Multi-signature Wallet.

Nella schermata successiva impostiamo l’opzioni in 2/3 come da


figura.
Adesso scegli di creare un nuovo Wallet e continua con la
configurazione fino a quando non comparirà la schermata in cui
potrai scegliere la tua frase di recupero.

Questa frase è molto importante perché è l’unico modo possibile per


accedere al tuo Wallet se perdi la Password. Scrivila quindi in un
foglio di carta e conservala in un posto sicuro, altrimenti rischi di non
poter accedere più a tutto il tuo denaro e bada bene: non esiste
alcun modo per recuperarla. Ovviamente non conservare la frase di
recupero in un file o supporto digitale, il rischio che qualcuno possa
rubarla è estremamente alto.
Vai avanti nella configurazione e ti verrà consegnata la tua Master
Public Keys, cioè la chiave privata che dovrai inviare al venditore o
all’acquirente per effettuare una transazione.
Conserva la Master Public Keys con le stesse precauzioni di
sicurezza che hai utilizzato per la Password, ricorda che questa è la
chiave di accesso alla tua cassaforte!

Nella finestra successiva dobbiamo inserire le chiavi del Markets e


del venditore/acquirente per completare le transazioni in Multisig.
Continua con la configurazione fino a quando non comparirà il tuo
Wallet vero e proprio da cui potrai inviare e ricevere pagamenti in
Bitcoin.
Il tuo Wallet Electrum adesso è configurato.
INVIARE E RICEVERE PAGAMENTI CON UN
WALLET STANDARD
Abbiamo visto prima qual è la modalità più sicura per inviare e
ricevere pagamenti, il Multisig, ma non tutti i Markets offrono questa
scelta agli utenti quindi dovremmo affidarci ad una transazione
standard.

Potrà inoltre capitarti di accordarti con qualcuno sul prezzo di un


prodotto e/o servizio e di dover inviare del denaro, questo
ovviamente a prescindere dal DeepWeb visto che Bitcoin si sta
sempre più affermando come valuta di scambio a livello mondiale.

In questo caso basta accedere al nostro Wallet Electrum inserendo


la password che abbiamo scelto in precedenza:
Una volta effettuato l’accesso si presenterà la schermata principale
del nostro conto con la storia di tutte le transazioni effettuate finora.

Se vuoi inviare un pagamento a qualcuno, basta selezionare la


scheda ‘Send’ e inserire nell’apposito campo l’indirizzo Bitcoin che ti
è stato inviato dal venditore.

Dopo aver compilato tutti i campi necessari, basta cliccare su Sent e


ti verrà chiesta nuovamente la Password per completare la
procedura. Effettuato questo passaggio non sarà più possibile
tornare indietro e se hai inviato per sbaglio i soldi a qualcun altro
puoi considerarli persi.

Se invece devi ricevere un pagamento da qualcuno perché hai


venduto un prodotto, allora dovrai condividere con l’acquirente il tuo
indirizzo Bitcoin. Questa volta devi andare alla scheda Receive per
trovare il tuo indirizzo.
Adesso puoi procedere in due modi, o copi e invii l’indirizzo che
compare alla voce Receiving Address oppure invii il WR Code che
vedi alla destra della schermata.

Se vuoi puoi anche impostare un limite temporale di validità entro il


quale chi ti deve dei soldi deve inviare il pagamento.
DOVE TROVARE I BITCOIN
Se devi effettuare degli acquisti, avrai la necessità di possedere
almeno una piccola quota di Bitcoin per effettuare i pagamenti,
quindi vediamo come procurarceli in breve tempo.

Esistono diversi servizi online che ti consentono di scambiare euro in


Bitcoin, tra i quali i migliori sono LocalBitcoins e BitStamp.

LOCALBITCOINS: [Link]

BITSTAMP: [Link]

Tra i due I servizio che offre un maggiore grado di riservatezza è


Local Bitcoins perché permette lo scambio di valuta tra utenti privati,
senza passare da alcuna società di Exchance, quindi useremo
questo servizio.

LocalBitcoins è formato da una community di utenti chiamati Trader


che inseriscono nella piattaforma annunci di compravendita
specificando il prezzo a cui sono disposti a vendere i propri Bitcoin e
la modalità di pagamento preferita.

Ovviamente dovrai specificare l’indirizzo Bitcoin del tuo Wallet


Electrum per ricaricare il tuo portagli.
COME “PULIRE” I NOSTRI FONDI BITCOIN
Adesso che abbiamo una quota di Bitcoin pronti da essere spesi nei
nostri Dark Market, dobbiamo trasferire i fondi dal nostro Wallet online
alla cassa del Market per utilizzarli per gli acquisti.

La procedura più semplice e ovvia è quella di effettuare un versamento


per ricaricare il nostro profilo sul Markets in cui vogliamo acquistare ma
in questo modo lasciamo una chiara traccia del nostro trasferimento
sulla Blockchain di Bitcoin. Per la maggior parte degli utenti basta fare
in questo modo ma se vogliamo un livello più avanzato di privacy
dobbiamo utilizzare un Bitcoin Tumbling Service, cioè un servizio online
che funge da filtro tra il nostro portafoglio Bitcoin e la cassa del nostro
Market.

Il funzionamento di un BTS (Bitcoin Tumbling Service) è molto


semplice:

1. Acquistiamo i Bitcoin da LocalBitcoin o un altro servizio simile


ricaricando il nostro Wallet personale;
2. Trasferiamo i Bitcoin dal nostro Wallet al Wallet del BTS;
3. Il servizio BTS rimanda ad un altro nostro portafogli virtuale
l’equivalente della somma ricevuta ma scomponendola in
diverse transazioni multiple e di importi differenti;

Inoltre tutti questi passaggi avvengono solo all’interno della rete TOR
quindi l’anonimato è maggiormente garantito.

BITCOIN BLENDER

Uno dei migliori servizi di Tumbling che puoi trovare nella rete TOR è
sicuramente BITCOIN BLENDER, raggiungibile a questo indirizzo:

[Link]
Subito dopo esservi registrati potete iniziare a “lavare” i vostri Bitcoin
immediatamente ma ricordate che il servizio trattiene una piccola
percentuale che varia dal 1 al 3%.

Le percentuali non sono fisse o in relazione all’importo versato ma


vengono calcolate random proprio per non far individuare la tipologia di
servizio che state utilizzando.

Quindi se, ad esempio, vuoi acquistare un qualsiasi articolo su un


Market, ipotizziamo una bambola gonfiabile, che costa 50$, dovrai
versare l’equivalente in Bitcoin del prezzo dell’articolo maggiorato di
almeno il 3% per il BTS più le commissioni imposte dal Market.

Fai bene i calcoli perché altrimenti rischi di trovarti con meno denaro di
quello che effettivamente ti serve e per versarne altro dovrai pagare
nuovamente le commissioni del BTS.

Se vuoi risparmiare, effettua pure gli acquisti senza utilizzare un BTS,


tanto siamo sicuri che farai la massima attenzione a non acquistare
niente di illegale ma solo prodotti consentiti nel tuo Paese, ma ricorda
che qualche Hacker potrebbe intercettare le tue transazioni e utilizzare
i dati per i suoi scopi personali.
CRIPTOGRAFIA: COMUNICARE IN CODICE CON
ACQUIRENTI E VENDITORI
Quando comunichiamo con eventuali venditori o acquirenti tramite i
canali online del Market, le nostre comunicazioni vengono
inevitabilmente salvate all’interno dei database del Market.

Ovviamente noi vogliamo evitare questo e per farlo abbiamo due


soluzioni:

1. Utilizzare una Chat anonima come TORChat o similari;


2. Utilizzare un sistema di Criptografia avanzato come PGP;

Il primo metodo è sicuramente più immediato ma richiede che il vostro


interlocutore sia disposto ad utilizzare canali esterni per comunicare,
magari non ha voglia.

Rimane quindi il secondo metodo cioè utilizzare la criptografia Pretty


Good Privacy (PGP), inventata dal crittografo Phil Zimmermann e
definita il sistema di crittografia civile che più si avvicina ai sistemi di
comunicazione militari.

Con PGP è possibile crittografare qualsiasi dato ed è molto utilizzato


anche nel Clear Net per inviare messaggi di posta elettronica tramite
Enigmail, un plugin gratuito per Mozilla Thunderbird.

COME FUNZIONA PGP: PRETTY GOOG PRIVACY


Il funzionamento di questo protocollo, chiamato OpenPGP, è molto
semplice e si basa su alcuni passaggi:

-Creiamo una chiave pubblica e una chiave privata, questi elementi ci


serviranno per criptare e decriptare i messaggi. Teniamo al chiave
privata al sicuro e inviamo al nostro acquirente/venditore la chiave
pubblica.
Il nostro interlocutore provvederà a criptare il messaggio con la nostra
chiave pubblica e dopo averlo ricevuto, solamente noi possiamo
decriptarlo utilizzando la nostra chiave privata.

Grazie a questo sistema, chiunque riesca ad intercettare le vostre


comunicazioni non vedrebbe altro che un insieme di codici e senza la
chiave privata non potrebbe mai leggere il contenuto del messaggio.

COME INSTALLARE E UTILIZZARE ‘PGP’


Nel capitolo che segue vedremo come installare e utilizzare il sistema
di crittografia PGP.

Diversi sistemi Linux hanno già implementato PGP nell’installazione


standard del sistema operativo, ma purtroppo Windows non ha ancora
fatto lo stesso, quindi dobbiamo scaricare e installare GnuPG, un
software che permette di implementare PGP.

Grazie a GnuPG possiamo creare le nostre chiavi pubbliche e private,


importare ed esportare chiavi in nostro possesso già esistenti e
permette anche di criptare e decriptare i nostri messaggi.

Puoi scaricare gratuitamente GnuPG da questo indirizzo:

[Link]
Scaricate e installate il programmino, esiste anche la lingua italiana
quindi niente di più facile.
Terminata l’installazione, avviate Kleopatra che non è altro che
un’interfaccia grafica per il software di crittografia GnuPG.

Se è la prima volta che utilizziamo Kleopatra, il primo passo da fare è


creare una nuova coppia di chiavi per cifrare e decifrare i messaggi.
Clicca quindi su ‘Nuova Coppia di Chiavi’ dalla schermata principale.

Seguite la procedura guidata in cui vi verranno chiesti alcuni dati come


il vostro nome e la vostra email. Spero sia inutile dire che non dovete
inserire i vostri dati reali ;)
Cliccate su ‘Successivo’ fino a quando non ci verrà chiesto di scegliere
la Passphrase, una password a protezione delle nostre chiavi, sceglila
con cura e non perderla.

Abbiamo praticamente finito, dopo qualche secondo le nostre chiavi


saranno pronte per essere utilizzate. Fate anche una copia di Backup
delle chiavi e salvatela su una pennetta USB dedicata solamente ai
nostri dati riservati.
Adesso hai tutti gli strumenti che servono per comunicare in maniera
assolutamente sicura e cifrata con i tuoi acquirenti e/o venditori.

Utilizza sempre questo protocollo di sicurezza quando invii messaggi


così nessuno potrà mai intercettare le tue comunicazioni.

IL PROCESSO DI ACQUISTO NEL DEEPWEB


E’ giunto il momento di effettuare il tuo primo acquisto nei Market del
Deep Web, facciamo prima una breve rassegna per vedere se abbiamo
a disposizione tutto quello che ci serve.

1. Rete VPN attiva per nascondere la nostra identità;


2. Browser TOR per accedere al DeepWeb e alla rete TOR;
3. Email anonima per le comunicazioni su TOR;
4. Portafoglio Bitcoin con credito sufficiente per i nostri acquisti;
5. Bitcoin puliti con il servizio di BTS: Bitcoin Tumbling Service;
6. Chiavi PGP pubbliche e private per le comunicazioni crittate;
7. Account sui Dark Markets in cui vogliamo acquistare;
Fare acquisti sul DeepWeb può essere alla portata di tutti ma per
effettuare acquisti in totale sicurezza è necessario che tu svolga tutti i
passaggi sopra elencati.

SCELTA E ACQUISTO DEGLI ARTICOLI


Accediamo quindi a Dream Market, o a qualsiasi altro Dark Market
online e scegliamo il prodotto da acquistare.

Nel nostro esempio abbiamo selezionato un corso di ‘C’, il famoso


linguaggio di programmazione.

Il prezzo dell’articolo è di 000213 Bitcoin, circa 2.60€ al cambio attuale


BTC/EUR.

Clicca adesso su ‘Add to Cart’’ per aggiungere al carrello l’articolo,


proprio come faresti su qualsiasi shop online. Su Dream Maket trovi il
pulsante alla fine della descrizione dell’articolo, che ti consiglio di
leggere sempre attentamente perché contiene, oltre alla descrizione
dell’articolo, alcune informazioni utili come il formato dell’indirizzo a cui
vogliamo spedire il pacco. In questo caso si tratta di un prodotto digitale
quindi basterà comunicare successivamente al venditore il tuo indirizzo
email, Tor ovviamente!

Ovviamente dovrai ricaricare il tuo portafoglio su Dream Market con i


Bitcoin sufficienti per evadere l’ordine, utilizza le procedure che hai
imparato nei precedenti capitoli e ricarica il tuo conto dal pulsante
verde ‘Account Deposit’.
Sempre in questa pagine trovi anche la chiave PGP pubblica da
utilizzare per comunicare con il venditore e il campo in cui inserire
l’indirizzo che hai scelto per la spedizione.

Fai particolare attenzione al formato richiesto dal venditore per il tuo


indirizzo di spedizione. Il formato standard è:

CIRO POMICINO

13, VIA ROMA, MILANO, MI, 20019

In ogni caso trovate la specifica per il formato dell’indirizzo di


spedizione nella descrizione dell’articolo o chiedetela sempre al
venditore onde evitare di vedervi rifiutato l’ordine.

Dopo aver pagato, l’ordine è effettivamente concluso e non ti rimane


che attendere che arrivi il pacco.
Nel nostro esempio abbiamo acquistato un eBook sul Linguaggio C e
basterà inviare un messaggio al venditore con l’indirizzo di posta
elettronica sul quale vogliamo ricevere il file.

Se tutto è andato come doveva andare, nei tempi previsti riceverete il


pacco e dopo averlo controllato rimane un ultimo importante passaggio
da effettuare, cioè rilasciamo il Feedback al venditore.

Questo per fare in modo che altri utenti come noi sappiano se fidarsi o
meno del venditore e rimane comunque un gesto di gradita cortesia.

LA SCELTA DEL VENDITORE


Come per tutti i Market Shop online, tipo eBay o similari, anche i
Markets del Deep Web hanno un sistema di feedback che serve a
valutare se un venditore sia affidabile o meno.

Ovviamente andremo a preferire i venditori con il maggior numero di


feedback positivi e se hai il tempo di leggere qualche recensione è
sempre meglio.

Di seguito il profilo di uno dei maggiori venditori su Dream Markets:


Abbiamo una media di 13.000 feedback con un punteggio medio di
4.88 stelle.

I Feedback sono un buon biglietto da visita per il venditore ma


personalmente preferisco sempre inviare un messaggio (criptato PGP
ovviamente) al venditore prima di effettuare ogni acquisto. Solitamente
diffido da chi offre prodotti a prezzo eccessivamente vantaggioso
rispetto al mercato e a chi non risponde ai messaggi.

IL TUO INDIRIZZO DI SPEDIZIONE


Adesso passiamo al momento più delicato, cioè la ricezione del pacco
contenente l’oggetto che abbiamo ordinato. Premesso che se hai
seguito tutti i passaggi sulla privacy spiegati precedentemente, non
avrai nulla da temere sui tuoi dati, il momento della ricezione del pacco
è comunque delicato.

Ovviamente non temiamo che il pacco possa contenere qualcosa di


illegale visto che abbiamo già fatto attenzione a tenerci lontani da certi
annunci, ma in ogni caso io preferisco evitare di inviare il mio reale
indirizzo a qualcuno nel Deep Web.

Conosco alcune persone che preferiscono risparmiare e inviano


l’indirizzo di case abbandonate dove si recano il giorno della consegna
e aspettano il corriere. Questo metodo presenta comunque alcune
complicanze, prima fra tutte l’aspetto giuridico che non è chiaro se sia
legale o meno, poi dovresti restare tutto il giorno in attesa del pacco.
Scomodo e sconveniente.

A tutelare ulteriormente la nostra privacy da malintenzionati, ci vengono


in aiuto le famose e vecchie caselle postali che sembrano essere il
modo (legale) migliore per ricevere un pacco senza dare a chi lo
spedisce il nostro reale indirizzo, a fronte di un abbonamento mensile o
annuale.

Affittare una casella postale oggi è semplice e veloce, le Poste Italiane


offrono un servizio discreto ed economico, ma se volete il top scegliete
[Link]

[Link]
Si tratta di una posta privata con sede a San Marino che offre il servizio
di casella postale anonimo con la rispedizione automatica del pacco al
tuo reale indirizzo.

Se decidete di utilizzare una casella postale per ricevere i pacchi,


dovete ovviamente inoltrare l’indirizzo della casella postale al venditore,
in questo formato.

Uff. Postale Milano

12345 Casella Postale, Milano Mi 20019

Vale la pena spendere soldi per un servizio di Casella Postale? La


risposta è…dipende.

Se siete maniaci della privacy e non vi fidate a far girare il vostro


indirizzo sul DeepWeb, allora saranno soldi spesi bene. Se invece siete
persone normali che tengono alla propria privacy vi basterà seguire i
consigli sulla sicurezza elencati nei capitoli precedenti di questo libro.

A voi la scelta…
CONCLUSIONE
Siamo giunti alla fine, adesso sai tutto quello che ti serve sapere per
iniziare ad acquistare e a vendere nel DeepWeb.

Confido sempre che utilizzerai quanto imparato nel migliore modo


possibile e ricorda di connettere sempre testa e cervello quando
accedi a TOR. Ricorda sempre che gente molto più preparata in
sicurezza e in privacy di noi è stata alla fine scoperta dalle agenzie
governative e alcuni hanno subito condanne pesantissime per aver
venduto roba illegale.

Non commettere lo stesso errore ma prendi il DeepWeb come un


luogo inesplorato che ti offre infinite possibilità senza dover
necessariamente infrangere la legge.

Se questo libro è stato di tuo gradimento e se lo hai reputato


interessante ti prego di mettere una recensione su Amazon e di
consigliarlo ai tuoi amici!

Grazie

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