Due TRASFORMATORI trifase Dy11 e Yy0 aventi uguali rapporto di trasformazione, vcc
e fcc:
non possono essere collegati in parallelo, perch� vi sarebbe una corrente di
circolazione molto elevata
non possono essere collegati in parallelo perch� non hanno lo stesso indice orario
Due TRASFORMATORI hanno uguali potenza e tensioni nominali e perdite in
cortocircuito, ma diverse X', quindi:
la Icc � pi� bassa nel TRASFORMATORE con X' pi� grande
la vcc � pi� alta nel TRASFORMATORE con X' pi� grande
La caduta di tensione da vuoto a carico in un TRASFORMATORE
� sempre inferiore o tutt'al pi� uguale alla corrispondente caduta di tensione
interna
La prova a vuoto di un TRASFORMATORE eseguita alimentando l'avvolgimento primario
permette di
ricavare i parametri del ramo derivato,
ricavare le perdite a vuoto
La reattanza di cortocircuito al primario di un TRASFORMATORE monofase con
avvolgimenti concentrici viene raddoppiata se (fare riferimento all'espressione
valida nell'ip. di solenoide lungo):
vengono raddoppiati gli spessori degli avvolgimenti e del canale intermedio,
viene dimezzata l'altezza delle bobine
La tensione di cortocircuito di un TRASFORMATORE �
generalmente inferiore al 20% della tensione nominale,
fortemente dipendente dalla reattanza di dispersione
Con tensione di alimentazione sinusoidale, la corrente a vuoto di un TRASFORMATORE
� sinusoidale se il circuito magnetico non � saturo
A parit� di potenza e tensioni nominali (Pn,V1n,V2n) , le potenze di
dimensionamento di un AUTOTRASFORMATORE PdA e di un TRASFORMATORE PdT sono:
in ogni caso PdA< PdT
Il rapporto di trasformazione K ed il rapporto spire n di un TRASFORMATORE sono
pressoch� coincidenti tra loro:
nei TRASFORMATORI monofase,
in tutti i TRASFORMATORI trifase con collegamento primario e secondario dello
stesso tipo (stella-stella, triangolo-triangolo, ecc.)
Due TRASFORMATORI aventi uguali potenza e tensioni nominali e reattanze X', ma
diverse R', sono alimentati alla tensione nominale; quindi:
la vcc � pi� alta nel TRASFORMATORE con R' pi� grande,
la potenza attiva assorbita nella prova in cortocircuito � pi� alta nel
TRASFORMATORE con R' pi� grande
In un TRASFORMATORE trifase con secondario a triangolo e indice orario '11':
il primario � collegato a stella,
le tensioni di fase secondarie sono sfasate di 330� rispetto alle corrispondenti
primarie
Due TRASFORMATORI aventi uguali potenza e tensioni nominali e tensione di
cortocircuito, sono alimentati alla tensione nominale; quindi
la potenza attiva assorbita nella prova in cortocircuito � pi� alta nel
TRASFORMATORE con R' pi� grande,
a parit� di corrente erogata, la caduta di tensione interna � la stessa
La tensione di cortocircuito di un TRASFORMATORE �
la tensione applicata nella prova in corto circuito perch� circoli la I1n,
fortemente dipendente dalla reattanza di dispersione
A parit� di altre condizioni, la reattanza a vuoto di un TRASFORMATORE �
crescente all'aumentare della permeabilit� del ferro del circuito magnetico
In un TRASFORMATORE, si pu� verificare una variazione di tensione da vuoto a carico
negativa:
solo con un carico capacitivo
A regime, l'andamento temporale della forza elettrodinamica che si esercita tra le
bobine concentriche di un TRASFORMATORE monofase in corto circuito e'
con una componente sinusoidale di frequenza doppia rispetto a quella della corrente
di alimentazione,
oscillante in modo sinusoidale attorno ad un valore medio proporzionale al quadrato
del valore efficace della corrente
Due TRASFORMATORI monofase in parallelo aventi uguale polarita', rapporto di
trasformazione e vcc, ma diverso fcc:
erogano una corrente proporzionale alle rispettive potenze nominali, presentano la
stessa caduta di tensione interna, indipendentemente dalla corrente di carico
Un TRASFORMATORE alimentato alla tensione di corto circuito
eroga la corrente nominale se il secondario � messo in cortocircuito,
ha delle perdite a vuoto molto pi� basse che nel funzionamento nominale
Due TRASFORMATORI trifase con lo stesso indice orario
appartengono necessariamente allo stesso gruppo
Il rendimento di un TRASFORMATORE migliora se:
il cos? del carico aumenta a parit� di corrente erogata,
a parit� di carico, sezione dei conduttori e numero di spire, gli avvolgimenti sono
realizzati in rame invece che in alluminio
La tensione di corto circuito di un TRASFORMATORE si riduce se:
a parit� di sezione dei conduttori e numero di spire, si aumenta l'altezza e si
diminuisce lo spessore delle bobine
Un TRASFORMATORE con il secondario chiuso in corto circuito
se alimentato alla tensione di corto circuito ha delle perdite a vuoto molto pi�
basse che nel funzionamento nominale, se alimentato alla tensione di corto circuito
ha perdite negli avvolgimenti uguali a quelle nel funzionamento a carico con
correnti nominali
Due TRASFORMATORI hanno uguali potenza e tensioni nominali e perdite in
cortocircuito, ma diverse X', quindi:
la vcc � pi� alta nel TRASFORMATORE con X' pi� grande,
il cosfcc � pi� basso nel TRASFORMATORE con X' pi� grande
L'andamento della corrente magnetizzante di un TRASFORMATORE monofase e':
assunto sinusoidale, ai fini della definizione di X0, con valore efficace pari a
quello totale del contenuto armonico
La variazione di tensione da vuoto a carico in un TRASFORMATORE:
� sempre inferiore o tutt'al pi� uguale alla corrispondente caduta di tensione
interna
In un TRASFORMATORE trifase con collegamento Dd6:
le tensioni concatenate primarie e secondarie (VAB e Vab) sono sfasate di 180�
A parit� di altre condizioni, la tensione di cortocircuito di un TRASFORMATORE:
aumenta al diminuire della sezione dei conduttori,
aumenta all'aumentare del diametro delle colonne
In un TRASFORMATORE trifase Yd11:
le tensioni concatenate primarie e secondarie (VAB e Vab) sono sfasate di 30�
La variazione temporale della forza di regime che si esercita tra le bobine
concentriche di un TRASFORMATORE monofase e' :
sinusoidale a frequenza doppia rispetto a quella della corrente di alimentazione
La tensione di cortocircuito di un TRASFORMATORE �:
fortemente dipendente dalla reattanza di dispersione
L'andamento della corrente magnetizzante di un TRASFORMATORE monofase e':
assunto sinusoidale per il calcolo della reattanza magnetizzante X0, con valore
efficace pari a quello totale del contenuto armonico
In un TRASFORMATORE Dyn11:
le tensioni delle bobine avvolte sulla stessa colonna sono in fase tra loro
La variazione di tensione da vuoto a carico in un TRASFORMATORE:
� sempre inferiore o tutt'al pi� uguale alla corrispondente caduta di tensione
interna
Dire quali di questi collegamenti di un TRASFORMATORE trifase NON puo' essere
realizzato:
Yy11, Dy0
In un AUTOTRASFORMATORE
ciascun avvolgimento � dimensionato per una potenza inferiore rispetto a quella
nominale
Un AUTOTRASFORMATORE con tensione secondaria poco maggiore di quella primaria
� conveniente dal punto di vista del dimensionamento, non consente l'isolamento
galvanico tra primario e secondario
Un AUTOTRASFORMATORE elevatore � particolarmente conveniente se:
la tensione secondaria � poco maggiore di quella primaria
A parit� di potenza e tensioni nominali (Pn,V1n,V2n) , le potenze di
dimensionamento di un AUTOTRASFORMATORE PdA e di un TRASFORMATORE PdT sono:
in ogni caso PdA< PdT
Per una corretta connessione in parallelo, due TRASFORMATORI monofase devono
necessariamente:
avere la stessa polarit�,
erogare correnti proporzionali alle corrispondenti potenze nominali
Un TRASFORMATORE monofase alimenta un'impedenza ohmico-induttiva erogando una
corrente pari al valore nominale. Di conseguenza:
le perdite negli avvolgimenti sono corrispondenti a quelle misurate nella prova di
cortocircuito