Arte Digitale
Arte Digitale
L’ARTE DIGITALE
L’ARTE DIGITALE
“Dedicato alla mia famiglia”
lezioni di lettura informatica delle immagini
... p ri m a p a rt e ... Luca Quaiotti
A CURA DI
Luca Daniele Quaiotti
CON LA COLLABORAZIONE DI
Elena Bertelli
Martina Conti
Eleonora Ritucci
Valentina Rocchi
Valentina Vecchiatini
IN COLLABORAZIONE CON
Università degli Studi di Ferrara
Facoltà di Lettere e Filosofia
OTTIMIZZAZIONE GRAFICA
Amanda Beltrame
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L’ARTE DIGITALE
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GG
prefazione delle coautrici
Gli autori hanno stabilito versitari, proprio perché si è cercato di affronta- renti del secondo Ottocento che meglio di altre
di dar vita ad un testo di arte informatica, per re l’argomento in modo semplice, potrà essere si presta ad essere trattata in digitale: l’impres-
cercare di offrire uno strumento in più a chi è utilizzato da chiunque desideri imparare a de- sionismo e gli artisti che hanno frequentato il
interessato per lavoro, per studio o per semplice streggiarsi tra mouse, tastiere, paesaggi e nature gruppo e ne sono stati influenzati.
diletto al mondo dell’arte digitale. L’idea è nata morte, insomma a chi ama questo connubio tra La scelta di trattare proprio il movimento
dopo che gli studenti hanno frequentato il corso arte e informatica. Il testo cerca di dimostrare impressionista è dovuta alle principali caratteri-
di lettura informatica delle immagini e sostenuto come l’arte figurativa e il digitale si possano in- stiche che lo contraddistinguono: in primo luogo
il relativo esame, dal momento che ci si è resi contrare e, insieme, dar vita ad una nuova forma il riferimento non più all’immagine esatta che la
conto che non esiste un vero manuale che tratti di comunicazione che unisce il modo più antico realtà esterna offre, ma all’impres-sione istanta-
tale argomento. Infatti chi si accinge a studiarlo di scambiare informazioni (la pittura) e il più nea che essa esercita sull’occhio dell’osservatore;
può usufruire solo delle spiegazioni del docente moderno. Per questo motivo il testo è diviso in in secondo luogo i diversi effetti della luce e delle
e di manuali che trattano separatamente argo- tre parti: le prime due, in cui le diverse forme di ombre, come dimostra l’esperienza del dipingere
menti specifici o di informatica o di storia del- comunicazione sono trattate singolarmente, la en plein air, dove le zone in ombra non si otten-
l’arte. Inizialmente si pensava di riunire le tesine terza in cui sono inseriti i tentativi degli studenti gono solamente con l’uso del nero ma al con-
che gli studenti avevano preparato per l’esame di sintetizzare arte e tecnologia in una cosa sola: trario usando colori puri accostati, specialmente
del corso in una pubblicazione; poi il progetto si il digital imaging. La trattazione storico artistica facendo uso del blu, dunque attraverso una pit-
è ampliato: si è deciso di inserire queste tesine, è piuttosto sintetica, in quanto non era intenzio- tura cromaticamente molto intensa. L’abolizione
utilizzandole come esempi, nella parte finale di ne degli autori creare un manuale sulla pittura, della linea di contorno restituisce così un’immagi-
un vero e proprio libro che potrà servire come piuttosto, in primo luogo, incuriosire chi ancora ne naturale, in cui i dettagli analitici scompaiono,
supporto didattico agli studenti di lettura infor- non è stato catturato dal mondo di tele, colori e mentre si percepisce solo l’istantaneità del movi-
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matica delle immagini, insegnamento che è in pennelli, facendo sì che il breve racconto servisse mento o le modificazioni che la luce produce.
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corso di attivazione in molti atenei italiani. Que- da stimolo per uno studio più approfondito e, in
sto testo non è destinato soltanto a studenti uni- secondo luogo, parlare di una delle maggiori cor-
... L’AMICIZIA
Tra i diversi artisti appartenenti al gruppo trovia- tramontare del sole o al trascorrere del tempo; ni di loro, collaborando al progetto, hanno intra- Mi è sempre piaciuto indagare il back- con lo scopo di realizzare, attraverso la pittura, A distanza di un’ po’ di tempo mi accorgo di quanto
mo differenti modi di applicare le innovazioni ciò che prendeva vita sulla tela era aperto alle vi- preso nel mondo dell’arte informatica. ground degli artisti, sbirciare dietro le tele le loro idee sull’arte e sulla figura dell’artista, questo strumento sia stato utile per dar vita, con-
citate. Camille Pissarro amava paesaggi indu- brazioni della luce. In questo modo furono creati per scoprire come sono nate e, magari, tro- studiando il passato e progettando il futuro. cretizzare un’idea che sarebbe stato più difficile
...TAVOLA COLORE N°1 ...TAVOLA COLORE N°2
striali e vedute cittadine nei quali ci mostra la i dipinti in serie (le celeberrime ninfee, i covoni vare legami con altri artisti o con altre for- esporre soltanto attraverso immagini cartacee.
realtà brulicante della metropoli. di fieno, la cattedrale di Rouen), dove il pittore me d’arte (musica, teatro, letteratura…). Questa esperienza, durata solo nove settimane,
...TAVOLA COLORE N°3
Edgar Degas fu il pittore che rimase più distan- si concentrava su un soggetto e ne metteva in fu fondamentale per il loro percorso artistico (che
te dal en plen air, il suo interesse si volse verso risalto la variabilità e le differenti possibilità del Così ho deciso che sarebbe stato interessante successivamente prese strade molto diverse) e
gli aspetti della vita quotidiana: gli spettacoli, il linguaggio pittorico. raccontare una storia attraverso un dipinto, mi ciò è testimoniato dal fatto che proprio in questo
pubblico dei caffè, le classi di danza dell’opéra, le restava soltanto trovare la storia e il dipinto che anno (1888) i due artisti produssero alcuni trai i
corse dei cavalli; nonostante questo colse la vita Alcuni esempi nell’ultimo capitolo del testo la rappresentasse e poi, amalgamare tutti gli in- loro maggiori capolavori, influenzandosi a vicen-
nella sua più fresca immediatezza. mostrano come i quadri di Monet si prestino gredienti con l’aiuto di un programma per la tra- da (Van Gogh dipinse “I girasoli” e “La camera
particolarmente ad essere modificati con Ado- sformazione informatica delle immagini. Questa è da letto” e Gaugain “la visione dopo il sermone”).
Claude Monet applicò con maggior radicalità il be Photoshop, che offre numerosi strumenti di stata la mia prima esperienza con l’arte digitale.
principio en plein air, così da avere un contatto correzione del colore permettendo di regolare i Ho deciso che avrei dovuto parlare proprio di que-
diretto con la natura per poterne cogliere il fa- valori cromatici e tonali. La mia scelta è caduta su due artisti che tut- sta esperienza, anzi, creare le condizioni perché
scino e riuscire a scorgere direttamente le sue ti conoscono e su cui ormai è stato detto tut- fossero le immagini a raccontarla. Per prima cosa
metamorfosi, percettibili grazie al riflesso della Tali strumenti possono essere utilizzati per cor- to, Vincent Van Gogh e Paul Gauguin, questo scelsi un soggetto che fosse stato dipinto da en-
luce. reggere una sfumatura indesiderata, per acuire per poter rendere immediata la lettura e la trambi in quel periodo, il ritratto di Madam Ginoux,
Quest’ultimo, nel dipinger, diventava un tutt’uno un contrasto di tonalità o per creare effetti spe- comprensione del mio lavoro. I due artisti furo- detta “L’Arlesiana”, poi decisi di elaborare queste
con la natura, parte integrante di essa; riportava ciali. Gli studenti portano la testimonianza di no legati da una profonda amicizia e da uno immagini con Photoshop, in modo da sovrapporle
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sulla tela le luci, il vento o il riflesso dell’acqua. Il quante siano le possibilità creative offerte dal sviscerato amore per la pittura; vissero insie- e dar vita ad una sorta di ibrido, come se Vincent
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suo oggetto, in un certo senso, mutava in conti- digital imaging, questa prefazione si conclude me per un breve periodo in una casa affitta- e Paul avessero dipinto insieme lo stesso quadro.
nuazione, grazie allo spostamento del vento, al con il racconto delle singole esperienze che alcu- ta da Van Gogh ad Arles, nel sud della Francia,
... I FIORI
I fiori: modelli perfetti! Infatti, utilizzando questo software, artista ad artista, il modo di renderli in pittura! Questo mio interesse, stupore e meraviglia di I fiori sono in grado di darmi molte soddisfazioni
Come un pittore o uno scultore si circonda di possiamo avvicinare il mondo dei fiori al digitale Infatti, per “asportarli” ho dovuto utilizzare me- fronte ai fiori, mi accomuna a molti artisti fa- e spero che anche altre persone possano avvi-
modelli per le proprie creazioni, modelli che ispi- aggiungendo e togliendo sfumature e ombre che todi differenti a seconda dei contorni regolari o mosi, a partire da quelli che ho scelto per la mia cinarsi al loro mondo incantato e ricevere tanto
rano sentimenti e sensazioni quali gioia, dolore, l’occhio umano è in grado di percepire con uno piuttosto frastagliati e dei contrasti con il resto tesina. e perché no, anche provare ad applicarsi nel di-
felicità o commozione, che esprimono lo stato sguardo attento ma che la mano non sempre del quadro più o meno marcati. Mi sono dovuta Emblematico è il caso di V. Van Gogh, pensando gitale!
d’animo mutevole proprio dell’uomo, io ho tro- riesce a rendere. inoltre confrontare con una grande indecisione a lui non possono non venire in mente i girasoli
vato nei fiori quell’ ispirazione che ogni artista L’arte digitale non potrà mai competere con la nel scegliere il fiore all’interno dello stesso qua- e la sua capacità di esprimere sentimenti e stati
cerca o aspetta con caparbietà e impazienza. natura e con la pittura, perché sono a loro modo dro, che avrebbe dovuto far parte del mio lavoro d’animo attraverso i fiori. La vita del pittore è
Ciò che mi colpisce di un fiore è innanzi tutto il uniche e irripetibili nella loro imprevedibilità, ma finale. stata caratterizzata da una grande instabilità di
colore, chiaro, scuro, brillante, opaco, capace di si possono ottenere comunque effetti curiosi! Questo proprio perché ogni fiore é speciale e ha umore in cui si alternavano momenti di felicità
cambiare, di assumere sfumature diverse a se- A proposito posso prendere in considerazione la una forte capacità di armonizzarsi con gli altri, ad altri di buio e depressione per poi culminare
conda di come e quando lo si guarda. mia tesina in cui ho creato una composizione di così che ogni volta ottenevo un risultato diverso nella pazzia.
Segue la forma, diversa da fiore a fiore e a se- fiori recisi. ma bello per la sua unicità!
conda delle condizioni atmosferiche. I fiori sono La passione per i fiori mi lega fin da piccola e Il giallo dei girasoli, per il pittore esprime amicizia
poi catalizzatori di luce e una gioia per gli occhi dipingendoli ho l’occasione di evadere dal mon- ...TAVOLA COLORE N°4 ...TAVOLA COLORE N°5 e speranza, mentre con il loro sbocciare danno
come un muro spoglio che viene impreziosito e do che mi circonda e di rilassarmi e perciò mi un senso di gratitudine. Nella sua produzione
vivacizzato da un arbusto di rose rampicanti. sono detta: “Perché non provare a confrontarmi non mancano anche esempi di quadri in cui i
Il giardino, atelier naturale, racchiude in se questi anche con questo programma: una sorte di arte fiori esprimono il lato più cupo e tormentato del-
immensi tesori, dove alcuni fioriscono e altri sfio- del futuro?”. la personalità di Van Gogh, come gli Iris.
riscono, cambiano le forme, i colori, è una conti- Durante il lavoro, che consisteva nell’inserire vari Anche A. Renoir è stato un appassionato di fiori
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nua mutazione e trasformazione. fiori “presi” da quadri di artisti famosi in un uni- in quanto gli davano la possibilità di far “riposa-
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…E che cosa meglio di “photoshop” può aiu- co vaso, ho notato quanto i singoli fiori fossero re il cervello” ed erano comunque un modo per
tarci ad apprezzare questi cambiamenti? diversi l’uno dall’altro e anche come sia unico, da evadere dalle cose più impegnative.
LL
... LA LUCE E I COLORI prefazione dell’autore
Utilizzerò lo spazio a mia disposizione per illu- partendo da un quadro di Monet, “Donna La possibilità di verificare le proprie sempre tenere a mente che, per quanto perfetta,
strare il mio incontro con l’arte digitale; elaboran- con parasole”, ho creato una serie. potenzialità artistiche in un corso così breve ma l’arte digitale rimane sempre perfettibile e mai
do la tesina del corso, ho avuto l’opportunità di Prima di cimentarmi nel lavoro pratico, ho pro- intenso può essere frutto di una passione pre- sostituirà l’opera di ingegnosi ed esperienti re-
approfondire i mutevoli aspetti e fenomeni della vato ad immaginare come sarebbe diventato il suntuosa che deriva dall’apparente onnipoten- stauratori che fanno del loro lavoro una seconda
luce e dei colori. soggetto del quadro, inserito in un altro conte- za regalata dai media e non da ultimi, anche opera d’arte…come se il genio stesso del creato-
Lo studio della storia dell’arte mi mette a contat- sto, in un momento differente della giornata, con dagli strumenti digitali. re fosse in grado di comunicare a distanza di se-
to con opere pittoriche in cui si può individuare sfumature e “tocchi” di colore modificati. Infat- coli, con loro…con le loro mani capaci e gli occhi
la tecnica dell’artista, che utilizzando i soli colori ti la donna rappresentata è immortalata in un Questo piccolo testo non vuole esser di certo un attenti, per ripresentare in tutta la loro interezza,
è in grado di riprodurre le sfumature e i giochi di prato, in una giornata di sole, così ho pensato: e manuale, ne una guida definitiva alle tecniche decine e decine di opere restaurate.
luce; tutto ciò mi ha sempre affascinato! se Monet avesse colto quella donna, nello stesso dell’arte digitale, bensì un’introduzione per gli
Uno degli artisti che riusciva ad esprime- posto, ma in una giornata cupa e grigia? Come studenti ignari di poter (con la propria fantasia Questo, cari amici, non potrà mai essere frutto
re, con le diverse gradazioni di colore, que- sarebbero state le luci e i colori in quella partico- e con un po’ di tecniche), trasformare un’opera dell’opera di un computer, per quanto perfetto
sti cambiamenti di illuminazione, è stato lare giornata? Che emozioni avrebbe suscitato? famosa ed intoccabile, in un proprio capolavo- e sofisticato, ma solo dell’intelletto, della fantasia,
Claude Monet, che dava la possibilità allo Con queste premesse mi sono dedicata alle mo- ro di arte digitale, delineando così una struttura della sensibilità e creatività dell’essere umano,
spettatore del dipinto di diventarne il prota- difiche del cielo, alle rimozione di ombre, alla cognitiva di base che aiuterà nel futuro quando, perfetto in quanto tale.
gonista, entrando a far parte di “quella” na- regolazione di toni, in modo che i cambiamenti all’occorrenza, necessiteranno degli strumenti di-
tura, captandone l’atmosfera; in quell’unione messi in atto da me si adattassero con il resto ...TAVOLA COLORE N°6 gitali per il lavoro che svolgeranno nell’ambito
di riflessi, luci e colori avviene un totale coin- dell’immagine. Con le due nuove immagini realiz- degli studi intrapresi.
volgimento, così da riuscire a percepire le zate si sono creati nuovi effetti di luce e colori e Elena Bertelli
emozioni dell’artista e il suo abbandonarsi riprodotte nuove atmosfere ed impressioni. Martina Conti E da qui il titolo del testo; ancora una volta sotto-
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in questi giochi di luce. Imparando ad utilizzare Photoshop sono rimasta Eleonora Ritucci lineo che questo non è un manuale e per quanti ...TAVOLA COLORE N°7
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Questo particolare aspetto mi ha conquistato conquistata dalle infinite possibilità di ritoccare e Valentina Rocchi intendano prenderlo ad esempio in quanto “non
e portato a trattare l’argomento nella tesina; inventare nuove immagini...sentirmi un’artista. Valentina Vecchiatini tale”…beh ne sarò grato; tuttavia occorre Luca D. Quaiotti
sommario
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1... IMPRERSSIONISMO
Il Pre-impressionismo
E’ giusto definire l’Impressionismo come movi- misterioso dell’esistenza) e dell’inconscio. Il pit- per il tema “natura” e il rifiuto di un’accezione ulteriormente diverse dalle precedenti. Egli rie- Una delle opere più note dell’artista è Flatford la grande tela (422 x 352 cm.) Il Massacro di Scio
mento artistico portatore di grandi innovazioni tore, come il poeta, si fa creatore di un’opera che classicista di paesaggio, in cui spesso l’ambiente sce infatti, a trovare un equilibrio tra fedele de- Mill ...TAVOLA COLORE N°11, del 1817, in cui egli ri- ...TAVOLA COLORE N°12, in cui a scandalizzare gli ac-
dal punto di vista tecnico, contenutistico, per supera la sfera sensibile e si innalza per toccare naturale era solo il contesto in cui collocare le scrizione della realtà e lirismo espressivo dell’in- produce un luogo a lui familiare, il tranquillo pae- cademici concorrono: la libertà espressiva (un
non parlare del cambiamento che ha portato nel i sentimenti, ciò che l’uomo ha di più nobile, per historiae (scelta che invece accomuna i Carracci, teriorità; in un’annotazione del 1803 affermava: saggio nei pressi del fiume Stour, nella Contea del ammassarsi di corpi nudi disposti senza regole
ruolo dell’artista e in quello del mercante d’arte, indagare ciò che è sconosciuto, che spaventa ma, C. Lorrain e N. Poussin). “Nel corso degli ultimi due anni non ho fatto che Suffolk in cui l’artista ha vissuto la sua giovinezza di simmetria) e la scelta di un tema esotico così
solo per citare alcune problematiche che nasco- proprio per questo motivo è prediletto dall’arti- Friedrich da vita a paesaggi prevalentemente in- rincorrere quadri e mi sono impossessato di una e a cui è rimasto fedele tutta la vita. I bambini raramente rappresentato. Ma le opere che mag-
no in seno a questo movimento. Non crediamo sta in cerca di grandi emozioni. Questa premessa teriori, in cui la rappresentazione di ciò che scor- verità di seconda [Link] tornare a Bergholt intenti ad aiutare gli adulti che lavorano, il verde giormente ci interessano, non tanto per i soggetti
però sia corretto, parlare di una netta cesura col rende più comprensibile la scelta dei temi opera- ge l’occhio dell’artista, è mediata dalle sue rifles- e tentare di dipingere ciò che vedo, senza affetta- degli alberi e l’ordine della composizione creano che trattano, quanto per le novità stilistiche che
passato, poiché già prima degli anni ‘70 dell’Ot- ta dai romantici, quali la notte, la tenebra, il sogno, sioni personali, dai sentimenti che la vista suscita zione e semplicità, come la vedo”. un clima di serenità e poesia, qui regna una pace contengono, sono le pitture murali che ornano la
tocento, alcuni artisti hanno manifestato più o la solitudine, il mare in tempesta, una natura osti- nella sua anima (non a caso si parla di “occhio Un’importantissima novità introdotta da Con- che ha ben poco a che fare con l’introspezio- cappella degli angeli di Saint Sulpice a Parigi, ter-
meno esplicitamente un rifiuto dei canoni indetti le e incontrollabile che prevarica sull’uomo che interno”). stable e che sarà decisiva per il lavoro degli ne e l’inquietudine data dal mare sconfinato che minati nel 1861, che ritraggono rispettivamente
dall’Accademia e dalla scuola di pensiero classi- impotente può solo contemplarla nella sua mae- Basta osservare uno dei più celebri di questi pae- Impressionisti, sta nella ricerca di immediatezza, occupa buona parte della tela in molte opere di tre angeli che combattono in nome di Dio.
cista. Non è facile riassumere in poco spazio la stà. Il fascino del selvaggio, del sublime, da vita saggi “poetici”, Il monaco in riva al mare ...TAVOLA nel voler cogliere gli aspetti più fuggevoli della Friedrich e con il turbinio di onde, nubi e fiamme In particolare ne La lotta di Giacobbe con l’angelo
molteplicità dei percorsi artistici che si sviluppa- ad opere d’arte concentrate soprattutto su un COLORE N°8, per capire quanto siamo lontani, per natura. che si rincorrono nei dipinti di Turner. ...TAVOLA COLORE N°13, sono molto evidenti gli studi
no nel corso dell’Ottocento e classificare rigida- genere, che sappiamo essere anche il prediletto esempio, da una veduta di Monet. Tra il 1821 e il 1822 egli studia con molta at- Fin da ora abbiamo parlato solo di pittori che che l’artista ha condotto sulla resa della luce e sul
mente al loro interno gruppi di artisti; per que- da alcuni Impressionisti, quello paesaggistico, che Inconfondibile è lo stile pittorico di Turner, il suo tenzione il cielo, che rappresenta sicuramente operarono in Germania e Inghilterra, anche in modo di stendere il colore sulla superficie, con
sto motivo ci limiteremo a citare alcune correnti ogni artista interpreta diversamente, a seconda genio artistico lo porta a rappresentare la natura la parte più viva e spirante in molti suoi dipinti, Francia, però ci furono artisti che aderirono alla gli effetti che questi hanno sulla composizione.
ed artisti dai quali gli Impressionisti hanno colto di cosa gli suggerisce la sua interiorità. nei suoi momenti di eccezionale sconvolgimento, tentando di fermare sulla tela la sua mutevolezza, corrente romantica. Non ci soffermeremo a lun- Soprattutto negli elementi naturali si vede l’uso
spunti ed insegnamenti fondamentali per costrui- Gli esempi dai quali non possiamo prescindere, approfondendo gli studi sugli effetti atmosferici, “fotografando” determinati momenti, cercando go su questi ultimi, ma quanto basta per accen- della tecnica che Delacroix mette a punto, detta
re le basi della loro poetica che prenderà poi una sia per l’importanza capitale delle loro opere, sia sui contrasti luce-ombra, fino ad ottenere una di rendere gli effetti che la luce produce sulla vol- nare all’importanza delle innovazioni artistiche enflochetage, che consiste in un insieme di tratti
strada autonoma. (e questo è il motivo su cui verte maggiormente progressiva dissoluzione degli spazi; i connotati ta celeste a seconda dell’ora della giornata, della apportate dal caposcuola di questa corrente: e pennellate di tonalità diverse incrociati ed ac-
Due sono le grandi correnti artistiche, nate e cre- il nostro interesse) per l’influenza che hanno su- della realtà svaniscono, sopraffatti dalla violenza stagione e dei diversi agenti atmosferici: vedi Ma- Eugène Delacroix (1798-1862). costati. Il risultato è evidente, la natura diventa
sciute durante il XIX secolo, alle quali aderiscono gli artisti più giovani, sono Caspar David Friedri- della guerra di tonalità e luminescenze. rina con nuvole e pioggia ...TAVOLA COLORE N°10, del Di famiglia altoborghese, cresciuto in un ambien- vibrante, piena di vita e smette di essere soltanto
gli artisti di cui si parlerà in questo paragrafo: il ch (1774 - 1840), Joseph Mallord William Turner Il risultato, si osservi per esempio l’opera Pioggia, 1824. te stimolante dal punto di vista creativo e intellet- la cornice in cui si svolge un episodio biblico, di-
Romanticismo e il Realismo, punti d’incontro di (1775 - 1851) e John Constable (1776 - 1837). vapore, velocità ...TAVOLA COLORE N°9, è uno spazio Analizzando i disegni e gli studi preliminari delle ope- tuale, frequenta lo studio di Guérin ed esordisce venta protagonista delle tele e cattura lo sguardo
14 tutte le forme d’arte che vi trovano le condizioni Pur appartenendo alla stessa generazione, hanno che coinvolge (e sconvolge) l’emotività dell’os- re, si nota come sia importante per l’artista cogliere al Salon appena ventiquattrenne con La barca di dello spettatore. 15
ottimali per esprimersi. una personale e distinta concezione di pittura di servatore e che esemplifica più di ogni parola il con pochi e rapidi tocchi l’atmosfera del momento Dante, un’opera in memoria dell’illustre letterato La lezione di quest’ultimo artista è stata fonda-
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La pittura romantica nasce dalla volontà degli ar- paesaggio, che si carica di significati diversi, a se- concetto di estetica del Sublime. destinata a svanire in pochi attimi; nelle opere con- in cui ancora emerge l’insegnamento dei classi- mentale anche per lo sviluppo della seconda cor-
tisti di indagare l’interiorità dell’uomo, recuperare conda dei casi. Non mancano però tratti che li L’inaugurazione della “scuola del paesaggio” si cluse invece, alla velocità del tocco creativo suben- cisti italiani. Ben presto però incontra lo sfavore rente che introdurremo ora, il Realismo.
i miti dell’anima (in quanto ambito sconosciuto e accomunano, tra cui, fondamentale, la predilezione ha però con Constable, che trova delle soluzioni tra l’esigenza di un maggior rigore compositivo. degli ambienti filo-classicisti, esponendo nel 1824 La famosissima opera La libertà che guida il
popolo, anticipa, infatti alcune di quelle che opere, alla nascita della figura del mercante d’ar- considerano indegno di essere trattato artistica- l’audacia di questi dipinti caratterizzati da una net- riceve un premio per l’opera Il Guado nella foresta interessano a lui; alle aste i suoi lavori sono battu-
saranno le peculiarità del movimento: la scel- te che d’ora in poi avrà il grande potere nelle mente. ta tendenza alla semplificazione e al trattamento di Fontainbleu. ti a prezzi altissimi. La richiesta non cala nemme-
ta di temi d’attualità, l’abbandono della bellezza sue mani di orientare il gusto del pubblico. Sono Nel dipingere, gli artisti tentano, come mai in pre- quotidiano, volgare e talvolta indecente di figure Torna più volte in Italia, di cui apprezza partico- no con lo scoppio della rivoluzione, diventa anzi
idealizzata, impegno nel descrivere la realtà so- proprio i rapporti tra quest’ultimo soggetto e i cedenza, di restituire fedelmente e non in modo da secoli considerate edificanti e virtuose (come larmente la campagna romana, visita numerose incessante e Corot ne approfitta vendendo mol-
ciale a cui gli artisti partecipano attivamente. Pro- pittori a cambiare: gli artisti cominciano a gesti- idealizzato, la realtà. Questo avviene attraverso l’Olympia di Manet del 1863 e il nudo femminile città della Francia, soggiorna più volte in Svizzera te sue opere per aiutare i bisognosi con il pro-
prio da qui partiremo, nel descrivere brevemente re autonomamente la propria attività, a decidere l’uso di alcuni mezzi innovativi, come la pittura en che si rivolge in modo spregiudicato e diretto e compie anche un viaggio in Olanda (1854) dove fitto ricavato (da notare l’aiuto economico che
il contesto storico e culturale in cui si sviluppa il cosa e come dipingere, perché non c’è più l’ob- plein air, che prende piede in Francia negli anni ‘30 allo spettatore in Le Dejeuner sur l’herbe dello ha modo di conoscere i grandi maestri fiammin- elargisce alla famiglia di Millet (pur non provando
Realismo. bligo (ma anche la sicurezza economica che essa del secolo (e che verrà promossa da Constable stesso autore). ghi, tra i quali a colpirlo maggiormente è Rem- una spiccata simpatia per quest’ultimo) caduta
Il fenomeno più importante dal punto di vista so- poteva garantire) di una committenza alla base; in Inghilterra) e che permette più facilmente agli Descrivere la vita, il percorso creativo di tutti brandt. in disgrazia dopo la morte del pittore. Proprio
cio-economico è sicuramente l’avanzare dell’in- questo crea una grande differenziazione di pub- artisti di riportare sulla tela gli stessi valori cro- gli artisti che prendono parte a questa scuola di Nel frattempo continua ad esporre annualmen- nell’anno della prima mostra degli Impressionisti
dustrializzazione, che in ambito artistico significa, blico e di stili diversi (non c’è più un canone da matici colti dall’occhio senza alcuna mediazione. pensiero sarebbe interessante ma richiederebbe te al Salon, dove però nel ‘43 gli viene rifiutata (che precede di pochi mesi la sua morte), Corot
da un lato lo spostamento di interesse verso l’ar- seguire, ognuno cerca la sua strada). Nonostante questa volontà di prescindere dal molto più spazio di quanto ne abbiamo a disposi- l’opera La distruzione di Sodoma che egli provvede subisce l’onta del rifiuto della medaglia d’onore
chitettura e l’urbanistica (non dimentichiamo che E’ difficile sancire quando e dove sia nato il Rea- passato, ci sono artisti come Edouard Manet zione, perciò, abbiamo deciso di limitarci ad una subito a ritoccare. al Salon, segno, forse, che il gusto stava gradata-
le grandi città si allargano a macchia d’olio per lismo, proprio perché prende piede in molte (1832-1883) e Gustave Courbet (1819-1877), breve sintesi sull’operato di alcuni artisti fran- Nel 1847 il suo studio viene visitato da Delacroix mente cambiando.
ospitare nuove fabbriche e ondate di lavoratori nazioni europee (Francia, Italia, Germania, Rus- che scelgono di riproporre soggetti della tradi- cesi che hanno il merito di insegnare molto agli che ci fornisce su un diario preziose annotazio- Il comportamento di Corot è stato definito acca-
dalle campagne, hanno perciò bisogno di essere sia, Belgio…) ed in ognuna di esse si sviluppa in zione, rivisitandoli e mostrandoli in un’accezione Impressionisti e presino a chi succede a questi ni, consigli e osservazioni estremamente utili agli demico e antirivoluzionario (per via dell’impor-
riprogettate e ammodernate), dall’altro la scelta modo diverso, condizionato dalla cultura popo- del tutto nuova. L’esempio più ovvio è rappresen- ultimi. storici per indagare la personalità di entrambi gli tanza della precisione del disegno, dello studio
di ritrarre nuovi soggetti da parte dei pittori: tut- lare e dalla realtà storica del paese. Gli studiosi tato dall’opera del 1863 di Manet, Le dejeuner sur Procederemo in ordine cronologico, iniziando artisti. diretto della natura, per le esercitazioni accade-
te le innovazioni tecniche, culturali, sociali portate collocano lo sviluppo della corrente artistica in- l’herbe ...TAVOLA COLORE N°14, che si rifà a modelli con Jean Baptiste-Camille Corot (1796-1875), il Negli anni ‘50 inizia la sua definitiva affermazione, miche in stile poussiniano…) ciò nonostante, egli
dallo sviluppo industriale (le stazioni ferroviarie, i torno ai primi anni ‘50 del XIX secolo, un evento classici della tradizione rinascimentale italiana più vecchio tra i pittori di cui ci occuperemo. ha molti allievi e riesce quasi ad entrare nella giu- è stato in grado di apportare fondamentali novità
café, i porti, il lavoro dell’uomo…insomma tutto tra tutti a testimoniare questo fatto fu l’esposi- (come il Concerto campestre di Tiziano, che l’arti- Corot è considerato il maggior paesaggista ria d’ammissione al Salon. Nel 1855 vince il primo in pittura: si distingue ben presto dagli altri allievi
ciò che rientra nella categoria quotidianità). zione, nel ‘55, delle maggiori opere di Courbet al sta poteva ammirare al Louvre). Quest’opera fu dell’800; nasce a Rouen da famiglia borghese, stu- premio all’Esposizione Universale esponendo sei per l’uso che fa della luce, finalizzata all’esalta-
Una differenza che va ampliandosi e che raggiun- padiglione del Realismo. una delle prime, insieme ad altre dello stesso ar- dia pittura con [Link], cultore del paesaggio opere, una delle quali sarà acquistata dall’Impe- zione dei volumi; studia attentamente il colore
gerà il suo apice nel periodo Impressionista col Dovendo riassumere in poche righe i caratteri tista, ad alcune di Courbet e altre di artisti come classicista, alla maniera del Poussin, per intender- ratore in persona, che lo sosterrà in futuro elar- (riuscendo ad ottenere una densità uniforme del
rifiuto degli artisti dal Salon, è quella tra arte con- fondamentali del movimento, diremmo innanzi loro rifiutati dal Salon (tra cui Jongkind, Pissarro ci. Nella seconda metà degli anni ‘20 compie il gendo forti somme di denaro pur di accaparrarsi colore e il massimo della luminosità) e l’uso di
16 servatrice e arte progressista, sicuramente legata tutto dell’orientamento degli artisti verso nuovi e Cezanne), ad essere esposte al Salon des Re- primo viaggio in Italia (esperienza quasi obbliga- le sue tele. A Parigi ha modo di coltivare il pro- pennellate corpose e violente testimoniano la 17
a nuovi movimenti politici (socialismo e liberali- soggetti, colti, appunto, dalla vita quotidiana delle fusées, inaugurato nel 1863. Qui le opere rifiuta- ta per gli artisti d’oltralpe fin dal Rinascimento) prio interesse per la musica frequentando l’Ope- volontà di immediatezza e l’intento di cogliere
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smo) cui molti degli artisti prendono parte. grandi città, senza fare discriminazione alcuna tra te, in quanto sconvenienti agli occhi dell’opinione visitando Roma, Napoli e Venezia, con lo scopo ra e assistendo a concerti, da cui trae ispirazione soprattutto la plasticità degli oggetti. Dalle sue
In ambito più strettamente artistico assistiamo ciò che è oggettivamente bello e ciò che è invece pubblica, hanno finalmente la possibilità di essere principale di studiare il paesaggio. Nel ‘27 espone per i suoi quadri. Le sue opere sono sempre più annotazioni emerge il desiderio di raggiungere
allo sviluppo del mercato libero e privato delle sgradevole, rozzo e volgare e che gli accademici ammirate da un pubblico che forse può accettare per la prima volta al Salon, dove sei anni dopo richieste e perfino collezionisti d’oltre oceano si la perfezione coloristica, l’armonia tonale, que-
sto attraverso una selezione di pochi colori fon- a dimostrazione dell’importanza che ha acquistato vita e l’operato di Millet. vede di buon occhio le rappresentazioni della tratta dai pittori galanti del XVIII secolo. spagnoli (Rembrandt,Van Dick e Velasquez) delle
damentali, tecniche che insieme concorsero a per lui l’immediatezza del segno, dello schizzo Egli nasce in Normandia da una famiglia di colti- classe contadina, da sempre protagonista del- Lo scoppio della rivoluzione nel ‘48 lo coinvolge cui opere esegue copie molto libere. Espone al Sa-
conferire ai paesaggi una forte valenza affettiva per rendere il transitorio, l’effimero. vatori (origini che sicuramente hanno favorito il le rivolte popolari. Ad apprezzare le sue opere particolarmente e in questo clima continua a di- lon per la prima volta nel 1844, per poi continua-
e sentimentale. Nonostante questa propensione E’ sicuramente interessante, al fine di delineare suo orientamento verso la scelta di determinati sono invece i progressisti di sinistra che leggono pingere i soggetti a lui cari ma con una rinnovata re a parteciparvi ininterrottamente fino al 1870.
verso l’innovazione, l’artista continua a cercare ancor meglio la sua personalità, rilevare il forte soggetti pittorici come la fatica quotidiana degli in queste tele la nobilitazione della classe lavo- volontà di conferire maggior dignità alle persone Nel ‘46 fonda col suo inseparabile amico Bou-
di raggiungere il paesaggio idilliaco, idealizzato, distacco presente in primo luogo tra Corot e uomini, il lavoro nei campi, gli spaccati di vita vis- ratrice. ritratte e di esaltare la vita semplice condotta in chon, il movimento realista, l’anno dopo dipinge
come testimoniano gli studi per alcune sue ope- l’astro nascente del realismo Gustave Courbet suta). Comincia a farsi conoscere dal pubblico nel Nel 1850 espone una delle sue opere più famose un mondo incontaminato ancora basato sui valo- l’autoritratto con pipa, che viene rifiutato al Sa-
re tra le più famose, ad esempio Narni, il ponte di e in secondo, con gli Impressionisti che non con- 1847, quando espone al Salon di Parigi (città dove al Salon, Il seminatore ...TAVOLA COLORE N°16, ma la ri spirituali, che andavano perdendosi nelle grandi lon. Compie in questi anni, un viaggio in Olanda, al
Augusto sulla Nera ...TAVOLA COLORE N°15. Lo stile dividono la sua poetica priva di quella parteci- si era trasferito per frequentare l’Accademia) per consacrazione al successo si ha soltanto 14 anni città, dominate ormai dal progresso. suo ritorno partecipa alla rivoluzione del ‘48, pur
di Corot è lontano da quell’intento tipicamente pazione alla realtà metropolitana e ai problemi la prima volta, in questa occasione conosce uno dopo, quando La pastorella a guardia del gregge Numerosi sono gli artisti che successivamente affermando di non credere alla guerra condotta
realista di cogliere la natura così come si pre- sociali che invece appassionano il gruppo. Nono- tra i più influenti mercanti d’arte: Durand-Ruel. riscuote al Salon grande ammirazione. I proble- prendono ispirazione da questa poetica e che con fucili e cannoni. Quando la giuria del viene
senta agli occhi, senza apporvi ritocchi o abbel- stante questi contrasti la pittura impressionista L’anno seguente, segnato dallo scoppio della ri- mi finanziari sono ormai lontani e nel ‘67 espone tengono conto degli insegnamenti di Millet e soppressa per motivi politici, egli ne approfitta
limenti, egli appartiene ancora a quella scuola di deve molto a questo artista, soprattutto per il voluzione, gli eventi politici e sociali lo portano all’Exposition Universelle di Parigi. Sono gli anni della scuola di Barbizon, primo tra tutti Vincent per esporre opere reduci da un rifiuto negli anni
pensiero classicista che tende a dar vita a com- modo di costruire l’immagine in base ai rapporti a modificare qualcosa nel suo modo di dipingere: in cui i paesaggi, prima soltanto sfondi per i suoi Van Gogh, ma anche Pissaro e Gauguin. Esempio precedenti: tutti quadri di genere (paesaggi, ritrat-
posizioni che sono più un’elaborazione mentale di toni cromatici e, quindi, per i suoi metodi di abbandona i temi tradizionali di storia, mitologia, soggetti, diventano protagonisti assoluti, sicura- emblematico di questo fatto la ripresa che Van ti, autoritratti…); è proprio in questa occasione
del dato sensibile piuttosto che una sua fedele composizione che mirano alla perfezione, all’ar- letterari, per dipingere storie di gente comune mente anche grazie all’influenza che l’amico pit- Gogh fece della famosa opera Il Seminatore, che che riceve la maggior attenzione da parte della
riproduzione. monia di tutte le [Link] Jean-François Millet intenta nel lavoro, nelle attività quotidiane. Ri- tore Rousseau esercita su di lui (ciò si nota molto fu anche ispiratrice di una poesia di Victor Hugo, critica, ottenendo il sostegno di uno dei maggiori
Alcune opere prese da poco in considerazione (1814-1875), definito il pittore dei contadini, ac- scuote successo al Salon e ottiene importanti bene nel ciclo delle quattro stagioni, che costi- contenuta nella raccolta del ‘66 dal titolo Chan- conoscitori d’arte, Champfleury, che assieme ad
dalla critica, come una serie di ritratti eseguiti cusa Corot di indifferenza verso i problemi della commissioni che gli fruttano il denaro necessario tuiscono probabilmente le opere più rilevanti di sons des rues et des bois. altri intellettuali (tra cui Baudelaire), diventa un
più per un intento privato, sembrano smentire condizione umana. Questi due artisti hanno una per trasferirsi a Barbizon (località nella foresta di questo periodo, dipinte per un collezionista). Mil- Tra gli artisti che aderiscono con maggior pas- frequentatore del suo atèlier. L’esposizione al Sa-
questa tesi: nell’effigiare queste persone comuni visione dell’arte del tutto diversa, a partire dalla Fontainbleu in cui a partire dagli anni’40 si costi- let è considerato uno dei massimi esponenti del sione e senza riserve al movimento realista, uno lon del 1850 è di particolare rilievo, tra le opere
(L’italiana seduta, L’italiana con l’anfora…) Corot scelta dei soggetti (Corot dipinge paesaggi spes- tusce la scuola omonima di maestri paesaggisti, Realismo, sicuramente quello che ha contribuito dei più importanti è sicuramente Gustave Cour- esposte da Courbet, due sconvolgono partico-
non intende psicologizzare o indagare la perso- so evitando di inserirvi la figura umana, nelle tele da molti considerati i precursori dell’Impressio- maggiormente alla sua diffusione, grazie all’imme- bet (1819-1877), figlio di un ricco agricoltore di larmente critica e pubblico, sia per le dimensioni
nalità del soggetto, semplicemente contemplarlo, di Millet l’uomo e la natura formano un tutt’uno nismo, il cui leader è il grande amico di Millet, diatezza e la semplicità con cui sapeva proporre Ornans, compie i primi studi di disegno attorno delle tele, sia per la loro violenza espressiva: Fune-
documentarne la presenza. indivisibile), fino ad arrivare alle tecniche usate Theodor Rousseau). Qui ha vissuto per quasi tematiche così apprezzate da un’ampia fascia di ai diciotto anni presso la scuola di C.A. Flajoulot rali ad Ornans e Gli spaccapietre (andato distrutto
18 Fattore che ci permette di collegare Corot con (il primo è maggiormente interessato allo studio tutta la vita svolgendo attività agricole e crescen- pubblico. Egli seppe rappresentare la realtà agrico- (dove si formò David). A ventun’anni si trasferi- durante la seconda guerra mondiale). Nel ‘52, in 19
l’arte impressionista è l’interesse che sviluppa in- del colore, il secondo è un abilissimo disegnato- do quattordici figli, ma la lontananza dalla capitale la, rurale con calore umano, poesia e letterarietà e, sce a Parigi dove studia giurisprudenza pur con- contingenza con l’istituzione del nuovo impero
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torno agli anni’50 verso la pittura en plein air; egli re). Proprio per chiarire meglio le differenze tra causa la perdita di acquirenti e di denaro. Inoltre spesso, si respira nelle sue opere un’atmosfera di tinuando ad esercitarsi in pittura, frequentando di Luigi Napoleone, cambia notevolmente la si-
arriva a considerare alcuni studi che negli anni questi due esponenti dell’arte francese del pieno a volte le sue opere esposte al Salon non incon- religiosità pura, austera, soprattutto nel primo pe- assiduamente il Louvre, dove può ammirare gli tuazione culturale e politica francese e, gli artisti
passati aveva eseguito dal vero, opere compiute, Ottocento, è necessario delineare brevemente la trano il gusto della critica conservatrice che non riodo definito “fiorito”, in cui si nota l’ispirazione antichi maestri italiani, ma soprattutto olandesi e intellettuali repubblicani sono costretti a fuggire
in esilio o a limitare la propria libertà espressiva. che ispirano una serie di dipinti che gli valgono tosto che il greco, il latino e la matematica. preso dai grandi maestri del Cinque e Seicento. successo al Salon, ma Manet sa riscattarsi due il suo interesse per l’ambiente cittadino contem-
Courbet nel ‘53 espone un dipinto (La filatrice ad- il primo riconoscimento ufficiale all’Esposizione Egli intende prendere le distanze da quegli intel- La definitiva separazione con il romanticismo e anni dopo, quando il famoso Chitarrista gli vale poraneo, raffigurandosi in un’atmosfera di forme
dormentata) che genera uno scandalo, suscitando Universale di Besançon del 1860. Negli anni tra il lettuali di stampo romantico e dall’arte di maniera con Delacroix lo si ha con I funerali ad Ornans e una medaglia di riconoscimento. Il dipinto in que- e di luci insieme ai suoi amici artisti e intellet-
le ire dell’imperatore stesso; il proprietario di un 1865 eil’69, Courbet soggiorna spesso presso le contro cui si schiera pubblicamente nel 1855, in Gli spaccapietre, in cui Courbet si cimenta con la stione è emblematico anche perché rappresen- tuali (Baudelaire, il pittore Fantin-Latour, il critico
albergo di Montpellier al contrario è entusiasta coste della Normandia dove dipinge una serie di occasione dell’uscita a stampa del catalogo della pittura di storia, non potendo però prescindere ta, nell’uso dei contrasti di colore liberi e arditi Astruc, il fratello Eugene e il musicista Offenba-
di quest’opera e l’acquista, inoltre, invita il pittore marine molto importanti per il suo percorso ar- sua mostra personale al Pavillon du Réalisme. dai suoi ideali social-democratici, trasmettendo nell’eliminazione dei semitoni e dei chiaroscuri, ch).
a trascorrere un periodo da lui. In questa località tistico, perché proprio in questo periodo emerge Per quanto riguarda l’aspetto ideologico, Cour- così allo spettatore di oggi un frammento della l’evoluzione di Manet e secondo alcuni storici, La sua reazione anti-accademica, apparentemen-
Courbet dipinge numerose marine. un disinteressamento verso l’interpretazione del bet sostiene profondamente nel movimento realtà di ieri. anche di tutta l’arte moderna. In questi anni co- te in contrasto con la sua fama di perfetto uomo
Nel’55, rifiutato dalla giuria dell’Esposizione Uni- soggetto, a favore dello studio dei valori croma- artistico di cui è promotore, perché crede nella nosce Berthe Morisot, giovane pittrice che oltre di mondo, elegante e socievole, la cui massima
versale, per non avere accettato la protezione tici, della resa del colore con lo scopo di coglie- capacità del realismo di mostrare la cruda realtà L’ultimo artista di cui si tratterà in questo pri- a posare per lui diventa sua allieva entrando poi aspirazione era la gloria ufficiale del Salon, ha ini-
del Conte di Nieuwerkerke che pretendeva in re particolari atmosfere in particolari condizioni degli oggetti, sovvertire l’ideale artistico conven- mo capitolo è colui che forse ha i rapporti più a far parte della cerchia degli Impressionisti e di zio nel 1863, quando espone al Salon des Refu-
cambio la sottomissione dell’artista alle sue vo- climatiche, risentendo dell’influsso dei paesaggisti zionale e dare spazio all’espressione delle idee stretti col gruppo degli impressionisti pur sen- Edgar Dégas, di cui diventa amico. Questo pe- sées Le dejeuner sur l’herbe, il famosissimo dipinto
lontà; costruisce un padiglione dove allestisce una inglesi. Un esempio tratto dalla vastissima pro- del popolo. za farne parte: Edouard Manet (1832-1883). Egli riodo è segnato da una grande produttività, ca- conservato al Louvre in cui l’artista trasfigura un
mostra personale, con esposte tele importantis- duzione di paesaggi di questo tipo è Mare Calmo Dal punto di vista stilistico, è importante sfata- nasce a Parigi da una famiglia agiata, frequenta ratterizzata da un’influenza ispanizzante, dovuta soggetto proveniente dalla tradizione artistica
sime e dalle dimensioni considerevoli: Lo studio ...TAVOLA COLORE N°18, del 1869. re un mito, che rappresenta l’artista in questio- l’école Navale e compie un viaggio nei mari del al fatto che Napoleone III sposa una spagnola e, cinquecentesca italiana (Giorgione, Raffaello…),
dell’artista ...TAVOLA COLORE N°17, I funerali a Ornans Nel 1870 veine decorato della croce della legion ne come un improvvisatore, un artista che non sud del mondo dove raccoglie numerosi taccui- non di meno, al viaggio che Manet compie nel’65 aggiungendovi aggressiva vitalità, sfrontatezza e
e Le bagnanti. d’onore, ma, inquanto repubblicano, si oppone tiene conto di tutta la cultura figurativa del pas- ni di schizzi che già testimoniano il suo talento nella penisola iberica. realismo. Tre anni dopo arriva a sconvolgere il
La prima opera di questa serie contiene in sé la all’impero rifiutando quest’onorificenza. Nello sato; egli stesso per smentire questa credenza, per il disegno. Al suo ritorno, nel 1850, inizia a I soggetti che predilige sono cantanti, danzato- pubblico del Salon con Olympia, composizione
concezione del mondo e la vita dell’artista, che stesso anno la situazione politica precipita, cade sottolinea nei suoi scritti l’importanza che co- frequentare lo studio del famoso pittore ufficia- ri, musicisti e toreri che egli ritrae sia in singoli estremamente ardita e nuova che gli valse criti-
vi inserisce una varietà di personaggi ognuno dei l’impero di Napoleone III e viene istituita la Re- stituiscono per lui le grandi tradizioni artistiche le Thomas Couture, dove rimane per sei anni ritratti che in composizioni con più personaggi, che negative.
quali rappresenta una determinata categoria del- pubblica; Courbet, impegnato ai vertici della com- nazionali, che contribuiscono a conferire digni- perfezionando le sue conoscenze con visite al dove, come disse l’amico poeta Mallarmé, le figu- Il Pifferaio, del 1866 ...TAVOLA COLORE N°19 fa sempre
la società: a sinistra posiziona una serie di uomini missione che deve decidere le sorti della colonna tà alla spregiudicata modernità dei soggetti che Louvre e, compiendo due viaggi in Italia, uno in re sembravano esser state gettate direttamente parte dei capolavori dell’artista ed è a sua volta
che rappresentano le classi sociali più basse, ai Vendome, viene processato e accusato di essere dipinge, e che un occhio attento non può non Olanda, Austria e Germania. Studia gli “antichi” sulla tela con furia, senza alcuno studio prelimi- fondamentale, perché riassume i caratteri del suo
margini del sistema; sulla destra pone invece arti- responsabile della distruzione di quest’ultima. notare all’interno delle sue opere. La produzione (Tiziano, Rembrandt, Velazquez) e, tra i moderni, nare, come se egli non avesse mai dipinto prima. stile, così innovativo, che non può non influenza-
sti ed intellettuali (tra cui Baudelaire, Bouchon e Deve così passare un periodo in carcere; fugge anteriore al 1849 risente ancora dell’influsso ro- soprattutto gli esponenti del realismo Courbet, Manet subisce l’influenza spagnola anche in un al- re i suoi amici Impressionisti: l’influenza spagnola,
20 Champfleury) che simboleggiano virtù, amore e poi in Svizzera dove vive tristemente con alcuni mantico, Courbet dipinge dei ritratti-autoritratti, Daumier e Delacroix. Nel ‘56 lascia lo studio di tro senso: la conoscenza dei grandi maestri come la scoperta delle stampe giapponesi e l’interesse 21
poesia; infine, al centro di questo microcosmo è suoi allievi fino al 1877, anno in cui muore. nel senso che attraverso le figure che riprende Couture per aprirne uno proprio, nel ‘58 dipinge Goya e Velazquez (insieme all’amore per i pittori per la fotografia (che condivide con Degas, appli-
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sistemato il pittore insieme ad una modella nuda, L’impegno sociale e politico di Courbet emerge dalla realtà, egli riesce ad esprimere gli stati d’ani- Il Bevitore di assenzio, su cui il maestro esprime veneti) lo porta a maturare uno stile caratteriz- candovisi in forma dilettantistica) si sintetizzano
allegoria della Verità. Successivamente si reca a fin dai suoi scritti giovanili e si manifesta nel voler mo di una determinata fase della sua vita, questo un giudizio negativo che segna la fine della loro zato da immediatezza e semplicità. per dar vita a un’opera ricca di freschezza deco-
Francoforte dove partecipa a battute di caccia studiare la filosofia, le lingue e le arti liberali, piut- non senza riportare sulla tela ciò che aveva ap- amicizia; quest’opera, considerata realista, non ha Nel ‘62 dipinge Musica alle Tuileries, in cui mostra rativa , semplificazione spaziale e contrasti molto
Impressionismo
evidenti tra chiari e scuri. Blassy; questa tela doveva far parte di un ciclo [Link], [Link], [Link] (diretta da), Il 15 aprile 1874 si inaugura la prima mostra stato, il Secondo Impero, la guerra franco-prussia- vita e sui fenomeni della propria epoca.
L’eliminazione di un’ambientazione, l’abbandono di quattro stagioni, rimasto incompiuto a causa Storia dell’arte italiana, [Link], Milano, 1988, Electa, impressionista nei locali dell’ex atelier del fo- na e la Comune. Il disordine politico li coinvolge La modernità è nel diverso modo di affrontare il
della terza dimensione e la stesura piatta del co- della sua morte, avvenuta nel 1883. pp.92-94; tografo Nadar sul Boulevard des Capucines, a vari livelli, in più essere rivoluzionari nell’arte, problema del rapporto con la realtà: si rendono
lore, sono probabilmente le cause del rifiuto del Anche se Manet non fa parte dell’Impressionismo organizzata da un gruppo di giovani pittori in nonché nemici dell’Académie, significava essere conto che noi non cogliamo la realtà per fram-
quadro da parte della giuria del Salon, ma, allo ne è considerato l’ispiratore (Matisse gli attribuì [Link], [Link], [Link] (diretta da), Sto- opposizione al Salon, l’esposizione ufficiale che rivoluzionari in tutto. Crescono nella Parigi di menti isolati, immobilizzati, ma la sentiamo nella
stesso tempo, spingono Emile Zola a scrivere una la nascita dell’arte moderna, per aver espresso ria dell’arte italiana, [Link], Milano, 1988, Electa, consacrava la fama degli artisti. Le opere accattate Balzac e Zola, assistono al riassetto urbano del sua totalità e continuità. Nessun oggetto vive da
recensione favorevole; con quest’ultimo Manet in pittura solo ciò che i suoi sensi percepivano), pp.96-99; dal Salon dovevano passare attraverso una giuria barone Haussmann: la nascita dei grandi boule- solo, ma in un contesto generale. Lo spazio non
instaura un rapporto d’amicizia e lo ritrae nel’68 per aver anticipato i caratteri principali del movi- che accettava quelle consone alla tradizione, ligie vard e dei parchi verdeggianti, spesso soggetti è definibile secondo le norme della prospettiva
in una tela che viene anche esposta al Salon. mento: a partire dall scelta dei soggetti (la natura, [Link], [Link], [Link] (diretta da), Sto- agli insegnamenti accademici respingendo quelle dei loro quadri. Gli scambi sociali aumentano e perché esiste non soltanto in profondità verso il
Dall’anno successivo, probabilmente influenzato la modernità) passando per la libertà espressiva, ria dell’arte italiana, [Link], Milano, 1988, Electa, più originali che con la loro novità sconvolgevano i caffè, che hanno sempre avuto un ruolo impor- “punto di fuga”, ma anche a destra e a sinistra e
dalla Morisot, egli inizia a dipingere paesaggi en fino ad arrivare alla scoperta di una luce chiara, pp.102-105; il giudizio del pubblico. Poiché la giuria del Sa- tante nella vita culturale di Parigi come punto di se non lo vediamo con la stessa esattezza come
plein air, come avvenne a Berck-sur-Mer, dove la- fino ad arrivare alla scoperta di una luce chiara, lon aveva di solito respinto le loro opere, nacque incontro e di contatto, assumono un’importanza quando mettiamo a fuoco un oggetto solo, lo ve-
vora a una serie di acquerelli, cercando di rende- dell’immediatezza e dell’istantaneità dello sguar- [Link], [Link], [Link] (diretta da), Sto- l’idea di una mostra di pittori indipendenti: tra cui vitale nella creazione dei gruppi [Link] diamo con la “coda dell’occhio” e ne intuiamo la
re le variazioni atmosferiche con immediatezza do, trasferite sulla tela. ria dell’arte italiana, [Link], Milano, 1988, Electa, Monet, Boudin, Cézanne, Degas, Pissarro, Renoir ad esempio il Cafè Fleurus, la Nouvelle-Athènes presenza alle nostre spalle. Rifiutano l’idea che
del tocco e trasparenze. Un altro artista di cui La sua spontaneità nel presentare al pubblico pp.114, 115; e Sisley. A distanza di dieci giorni uscirà la recen- e il Cafè Guerbois che potrebbe proclamarsi luo- esistesse un canone espressivo per indicare gli
subisce l’influenza, pur senza condividerne pie- opere così innovative e spiazzanti, ci fanno capire sione del critico Louis Leroy che non ritenne go di nascita dell’impressionismo. umori e i sentimenti, privilegia invece l’atteggia-
namente i principi, è Claude Monet, che ritrae come non sia tra i suoi intenti quello di creare [Link]é, Realismo; in Enciclopedia Universa- neppure necessario prenderli sul serio e sul ce- L’impressionismo è l’evento più importante veri- mento soggettivo dell’artista, enfatizzandone la
insieme alla moglie mentre dipinge sul suo ate- polemiche o rivoluzionare il mondo della pittu- le dell’Arte, vol. XI, Novara, 1980, De Agostini, lebre giornale satirico, le “chiarivari” simula una ficatosi nell’arte europea dal Rinascimento, di cui spontaneità, l’immediatezza della visione e della
lier galleggiante, in occasione di una vacanza ad ra: egli cerca soltanto di esprimersi nella maniera pp.279, 280; sorta di dialogo da romanzetto che si svolge tra soppiantò lo stile visivo. Punto di partenza è la reazione alla visione.
Argentuil, dove i due pittori si sono incontrati. più naturale e personale possibile. Sembra quasi due visitatori, un critico d’arte e un pittore allie- resa della realtà: che si supponeva non più stabi- Il nostro occhio vede oggettivamente ogni detta-
Le influenze impressionste sono evidenti perché sorpreso di fronte al rifiuto del pubblico, spesso [Link], Manet, in Enciclopedia Universale del- vo di un noto maestro dell’école des Beaux-Arts. le, bensì transitoria. Ad un approccio concettuale glio sul quale si sofferma, ma la ragione trascura
in questi anni Manet tende a creare le figure col incapace di comprendere il suo estro artistico. l’Arte, [Link], Novara, 1980, De Agostini, pp.787- Una volta arrivati davanti al quadro Impression, basato sull’idea della natura di quanto vediamo, il superfluo, opera una sintesi e coglie solo l’im-
colore senza più usare i contorni neri; nonostan- 791; soleil levant ...TAVOLA COLORE N°20 di Monet, il pit- sostituì un approccio percettivo, basato sulla rea- pressione generale.
te questo egli non fa mai parte del gruppo, rifiu- tore come posseduto dall’assurdità delle tele da le esperienza visiva. Il suo rapporto con la real- Elemento fondamentale è la luce: elemento so-
tando di esporre alla loro prima manifestazione Bibliografia: [Link], Courbet, in Enciclopedia Universa- segni di follia. In seguito alla recensione, il gruppo tà è diversa da quello della “scuola di Barbizon”, stanziale per la visione. La luce colpendo gli og-
22 pubblica. le dell’Arte, vol. IV, Novara, 1980, De Agostini, di pittori fu etichettato in senso spregiativo col che tuttavia ha insegnato a dipingere la natura getti viene assorbita o respinta, componendosi 23
L’ultimo grande riconoscimento gli viene con- [Link], Corot, in Enciclopedia Universale del- pp.50-58. nome di impressionisti, cioè dilettanti che non in piena libertà, ma esprimendo romanticamente nei vari colori, che a loro volta, si mescolano o
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ferito l’anno prima di morire, quando espone al l’Arte, vol. III, Novara, 1980, De Agostini, pp.819- sapevano tenere in mano un pennello. il sentimento grandioso che suscita in loro. Gli si accostano trasformandosi. Da qui lo studio
Salon uno dei ritratti più riusciti, La Primavera, per 827; L’impressionismo nasce in una situazione sociale impressionisti la restituiscono così come la vedo- accurato sulla luce e sul colore basandosi sulle
il quale utilizza come modella l’attrice Jeanne de di agitazione, i suoi adepti vissero il ’48, il colpo di no e la comprendono tutta concentrandosi sulla nuove scoperte scientifiche, le teorie del colore
del chimico Eugène Chevreul. Artisti e scienziati attiva la percezione soggettiva dell’osservatore. del colore e dell’interpretazione realista del pae- fu subito appellata con peggiorativi “meccanici”, niente ai fini della composizione. alla pittura di paesaggio realizzando i primi schiz-
si muovono nelle stessa direzione concludendo I post-impressionisti fanno un ulteriore passo saggio. La “scuola di Barbizon” dipingeva en plein tanto che nel 1859 il Salon includeva una sezione La durata del movimento è breve, nel 1886, data zi a olio en plein air, Monet ne rimane entusia-
che i colori non erano realtà immutabili, ma di- avanti accostando le tinte pure in piccoli punti air dal 1840, ma terminava le tele in studio, Nar- fotografica e nel 1862 dopo una lunga battaglia dell’organizzazione dell’ultima mostra di fatto sta e decide di diventare pittore e di trasferirsi
pendevano dalla percezione individuale e faceva- che l’occhio dello spettatore ricompone dando cisse Virgile Diaz si era opposto alla “linea nera” legale fu definita forma d’arte. non esiste più. a Parigi. Non studia all’école des Beaux-Arts, ma
no parte dell’universo della luce. vita a un’omogenea percezione d’insieme. e cerca di catturare la luce attraverso le ombre La macchina fotografica aveva dato al pittore un frequenta una libera accademia, la libre acadèmie
Eliminarono le ombre nere (come si rappresen- Gli impressionisti escono dai loro studi e danno verdi della natura. Théodore Rosseau fa di tutto modo di osservare più stabile e continuo, con- Suisse, dove incontra Eugène Delacroix (1798-
tavano tradizionalmente) e i contrasti che non grande importanza al fatto di dipingere all’aria per rendere gli effetti atmosferici e dice di “tener sentendo un’analisi della natura e del movimento Claude Monet 1863), Gustave Courbet (1819-1877) e Camille
esistevano in natura, le ombre venivano rese in aperta in un contatto emotivo con l’oggetto, svi- sempre in mente l’impressione verginale della prima impossibili, inoltre consente alla pittura di Pissarro (1830-1903), la Brasserie des Martyrs
un colore “complementare” a quello dell’oggetto luppano dunque una tecnica dettata dalla rapidità natura”, la spinta a riprodurre quanto vedeva di essere se stessa, emanciparsi dalla necessità di La vita dove si riuniscono i realisti capeggiati da Courbet
e questo genera una straordinaria luminosità. Evi- d’esecuzione. Nonostante finora abbiamo parla- Corot e le marine nordiche di Eugène Boudin fare riferimento ad una realtà esterna come cri- e dove conosce anche Charles Baudelaire (1821-
tano di mescolare i colori sulla tavolozza, li giu- to di un gruppo unito, al suo interno ognuno dei che, pur non essendo un impressionista ufficiale, terio cui non si poteva sfuggire. In questo modo Oscar-Claude nasce a Parigi nel 1840 da una fa- 1867). Deluso dai pochi insegnamenti impartiti
stappongono sulla tela, frammentandoli in tocchi componenti del gruppo ha una sua personalità partecipa alla prima mostra. l’arte raggiunge un’autosufficienza prima scono- miglia di condizioni modeste, come il resto degli negli atelier parigini, Claude continua a vendere
di misura variabile. Utilizzano da tredici a venti ed interpreta in maniera diversa i principi co- Non credono più nella realtà permanente e im- sciuta. Ricordiamo che la prima mostra si tenne abitanti del quartiere, raccolti attorno a Mont- caricature e nel 1861 accoglie l’arruolamento ed
colori dello spettro, tonalità cromatiche vicine muni. Argomento di dibattito era, ad esempio, il mutabile che poteva essere controllata dalla pro- nell’atelier del fotografo Nadar, inoltre le fotogra- martre, luogo che solo in seguito diventerà resi- è inviato in Algeria. A causa di una malattia deve
ai colori dell’arcobaleno, e rinunciano quasi del plein air: la maggioranza sosteneva la necessità di spettiva, in questo contesto risiede il loro preoc- fie di Muybridge influenzeranno Degas. Nell’ope- denza ambita da tutti i mercanti d’arte francesi. interrompere il servizio militare, torna a Parigi e
tutto al “non colore” nero. I colori a olio sintetici dipingere all’aria aperta, di fronte alla natura per cuparsi del tempo, soprattutto nei lavori “seriali” ra di Valéry su Degas, Monet e Morisot riassume Le difficoltà economiche costringono la famiglia a frequenta l’atelier di Charles Gleyre dove incon-
diffusi tra il 1840 e il 1860 acquistabili in comodi ricevere nell’immediato l’impressione in tutte le di Monet. L’avvento della macchina coi suoi ritmi alcune conseguenze percettive e di come le fo- trasferirsi a Le Havre, dove il padre trova impiego tra Auguste Renoir (1841-1919), Frédéric Bazille
tubetti incoraggiano a cimentarsi nella resa del- sfumature della luce, del colore, del movimento. temporali fissi aveva creato una preoccupazione tografie di Muybridge rivelano gli errori di pittori presso il cognato attivo nell’ambito del fiorente (1841-1870) e Alfred Sisley (1839-1899) con i
la luce solare. I nuovi colori sono più luminosi Altri, come ad esempio Degas, preferivano dipin- ossessiva nei riguardi del tempo. Col diffondersi e scultori, e indicano quanto è creativo l’occhio commercio dei beni coloniali. La loro abitazione quali andrà a dipingere nella foresta di Fontain-
di quelli tradizionali e possono essere stesi in gere in studio: in questo modo l’impressione del- della ferrovia prendono coscienza della velocità: nell’elaborare i dati che riceve. La macchina fo- si trova vicino al mare dove Monet può sviluppa- bleau.
maniera più pastosa, senza sbavature. Scelgono la realtà era filtrata attraverso il ricordo e non si vedere paesaggi ad una velocità di trenta o qua- tografica incorporava l’effetto di spontaneità re l’affezione a indagare il paesaggio cui rimarrà Dopo essere stato ammesso al Salon, Monet nel
di preferenza l’ultravioletto, il verde smeraldo correva il rischio della banale riproduzione della ranta chilometri orari enfatizza l’esperienza visi- immediata tanto cara agli impressionisti come sempre legato per tutta la sua carriera artistica. 1865 spera di suscitare il medesimo interesse
acceso, e il blu oltremarino. La luminosità dei realtà. va e ne sottolinea l’aspetto transitorio, sfumando nell’immobilizzare la folla per strada e trasmet- Il padre prevede un’istruzione borghese per anche l’anno successivo, l’intenzione è quella di
loro dipinti non deriva soltanto dall’uso di colo- Rifiutano l’arte ufficiale, ma ereditano anche qual- le linee precise dell’arte prospettica post-rinasci- teva una forma di verità: era reale così come gli Claude e il fratello, che frequentano il ginnasio realizzare en plein air una tela a olio lunga sei
ri nuovi ma da una particolare tecnica pittorica. cosa dai loro predecessori: da Thomas Couture, mentale. Inoltre grazie allo sviluppo dei trasporti impressionisti erano realisti, non solo nella scelta comunale di Le Havre dove però il futuro arti- metri, Le dejeuner sur l’herbe, tema già trattato da
24 Le pennellate sono spontanee, di lunghezza va- maestro di Manet, che dipinge quadri sulla Roma scoprono il sud della Francia e una gran varietà di soggetti presi dal quotidiano, ma anche nella sta si annoia molto preferendo realizzare cari- Manet, ma non riesce a completarlo. Realizza così 25
riabile, creano quella tipica tessitura a macchie, decadente, ma suggerisce il tema dei lavoratori di paesaggi. La scoperta tecnologia più importane determinazione ad essere visivamente sinceri, cature degli insegnanti. Questi schizzi insieme a il ritratto di Camille Doncieux, modella e futura
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dal contrasto cromatico delle quali la composi- e delle ferrovie ai futuri artisti; dal realismo di da cui vengono influenzati è la “matita della na- di non ricostruire le cose che vedevano. Viene quelli contenuti nei primi quaderni di studi ne moglie, vista di spalle. L’impianto rigorosamente
zione acquista luce. In questo modo si crea una Courbet; da Turner e Constable che avevano af- tura” così venne originalmente chiamata la mac- meno l’insistenza accademica perché il soggetto dimostrano il precoce talento artistico. Il pittore “classico” frutta al pittore il riconoscimento uf-
luminosità diffusa e la vibrazione dei colori che frontato molti problemi nei confronti della luce, china fotografica. Al momento della nascita non sia coerente e colto da un punto di vista conve- Eugene Boudin (1824-1898) introduce il giovane ficiale.
Il giovane artista viene rifiutato dalla giuria del verso la Francia, nel 1871, Monet compie una de- Il 15 Aprile 1874 si inaugura la prima mostra del linea ferroviaria. L’artista intraprende una serie atmosfere, che mutano più rapidamente di quelle Ruel il suo referente commerciale. Alla fine del
Salon nel 1867 con Donne in giardino e, per le viazione per visitare Zaandam, località nei pressi gruppo “Société anonime des peintres, sculpteurs di escursioni sulla costa Normanna dove non è delle coste settentrionali, lo disperano. Dal car- decennio potrà permettersi di far realizzare lo
gravi difficoltà economiche e la nascita del figlio, di Amsterdam di cui gli amici pittori elogiano l’at- et graveurs etc.”, aperta nello studio del fotogra- attratto dalle tracce della civiltà antica bensì dalle teggio emerge la meraviglia che prova per i colori stagno dove seminerà le ninfee.
deve affidarsi al sostegno della famiglia e tornare mosfera e la luminosità. In Olanda si concretizza fo Nadar in rue des Capucines. Monet partecipa splendide spiagge e dalle imponenti scogliere del- della costa italiana, paesaggio insolito per lui, e Il suo stabilirsi definitivamente a Giverny non si-
a Le Havre, dove trascorre un periodo proficuo un’unione ideale dei temi fondamentali dell’acqua con dodici tele tra le quali due capolavori Impres- la natura incontaminata. immagina di essere accusato di inverosimiglianza gnifica il ritiro dalla scena artistica parigina, né la
e realizza una ventina di marine. e del cielo che Monet riproduce con colori bruni sion, soleil levant e Boulevard des Capucines. La di- Monet confessò, un giorno, di avere due passioni una volta tornato in patria da parte di chi non fine dei viaggi. La calma che è entrata nella sua
Nell’estate 1869 si trasferisce con la famiglia a in dipinti dall’intensa atmosfera, realizzati all’aper- chiarazione più celebre sulla mostra è quella for- nella sua vita: la pittura e i giardini, ma soprattutto conosceva l’Italia. vita si rispecchia anche nella sua opera: i suoi di-
Saint-Michel, presso Bougival sulla riva sinistra to. Al ritorno in Francia, dopo una breve sosta a mulata dal critico d’arte Louis Leroy nella quale amava dipingere i fiori dei suoi giardini ad Argen- Quando si stabilisce a Giverny la sua produzio- pinti emanano maggiore serenità e mostrano una
della Senna, dove avvia un nuovo progetto. A Parigi dove allestisce il suo atelier, si trasferisce furono etichettati col nome di Impressionisti. teuil e a Giverny, la località di campagna vicino a ne comprende già più di ottocento dipinti, la ri- mano più disinvolta. Realizza alcuni ritratti della
poca distanza si trova la Grenouillère (lo “stagno ad Argenteuil, un insediamento industriale in Nell’autunno 1878 si trasferiscono a Vétheuil, un Parigi dove si stabilirà dal 1883. In dicembre par- cerca di soggetti e impressioni lo ha fatto girare figlia adottiva Suzann con il parasole ...TAVOLA COLO-
delle rane”), luogo di ritrovo dei gitani parigini. Si espansione sulla Senna. Riceve spesso le visite di villaggio sulle rive della Senna risparmiato dal- te con Renoir allo scopo di scoprire la costa me- per un quarto di secolo. A Giverny lui e Alice si RE N°21, in piedi su un piano fiorito. Sono dipinti
tratta di una chiatta collegata all’isola di Crois- Renoir, e insieme compiono escursioni per dipin- l’industrializzazione; gravi difficoltà economiche diterranea della Francia e si spinge fino a Genova, costruiscono un idillio domestico e, a partire da che comunicano una grande quiete e serenità
sy per mezzo di due passerelle. In questo luo- gere nei dintorni. Monet acquista ed allestisce il gravano su Monet dopo che Ernest Hoschedé, ma i due pittori si accorgono che l’epoca delle questo momento, la famiglia torna a rivestire un d’animo, caratteristiche che troviamo anche nei
go dove ci si riunisce, liberi dalle convenzioni e famoso battello-atelier grazie al quale può porsi mecenate e cliente di Monet dichiara bancarot- escursioni comuni è ormai trascorsa perché en- ruolo più importante, realizza paesaggi con figure paesaggi. La superficie dell’acqua è spesso immo-
dalla severa morale cittadina, lui e l’amico Pier- in mezzo al fiume e realizzare sorprendenti di- ta. Tuttavia l’amicizia per Ernest e la moglie Alice, trambi hanno trovato un proprio stile pittorico e più grandi, per le quali prende a modello le figlie bile e semitrasparente, da una parte accentua la
re-Auguste Renoir intendono trattare temi che pinti a pelo d’acqua. Presumibilmente, gli idilliaci prosegue ed egli li invita persino nella propria si interessano a soggetti diversi. Inoltre si preoc- adottive. profondità dell’acqua e la vita che nasconde e
corrispondono alla loro nuova concezione della panorami, come Il bacino di Argenteuil o Il ponte casa e, alla morte di Camille, Alice si occupa dei cupano di non intrecciare i propri motivi per non Il noto giornalista Gustave Geffroy visitò la casa dall’altra riflette il mondo soprastante. Sono la-
pittura e cercano anche di suscitare clamore a di Argenteuil non hanno molto a che fare con la suoi figli. Il rapporto tra Monet ed Alice si fa più perdere nulla della rispettiva originalità, soprat- di Monet a Giverny e dalla descrizione appren- vori che riflettono già quella atmosfera lirica e
Parigi. La loro è una sperimentazione continua, realtà: in quella regione, infatti, la Senna è molto stretto e, quando il marito della donna abbando- tutto Monet, che dopo il 1882 non ha più preso diamo che si trattava di un luogo le cui pareti riflessiva che Monet porterà alla massima espres-
alla ricerca di nuovi mezzi espressivi, collocano il inquinata dagli scarichi industriali. na la casa Monet si trova padre di otto figli. Per parte al Salon, né alle mostre impressioniste, ma erano completamente ricoperte di dipinti di Co- sione nelle Ninfee.
cavalletto sulla piattaforma galleggiante e danno Per qualche tempo Monet non presenta le sue assicurare loro un’istruzione adeguata si trasfe- ha ricercato uno stile inconfondibile e persona- rot (1796-1875), Jongkind (1819-1891), Pissarro, Nel 1891 Durand-Ruel inaugura nella sua galle-
vita a creazioni che sono state definite “l’essenza opere al Salon, come la maggior parte dei suoi riscono a Poissy. Dopo lo scarso successo otte- le. Nel gennaio 1884 torna da solo a Bordighe- Manet (1832-1883), Degas (1834-1917), Renoir ria parigina una mostra con quindici versioni dei
dell’impressionismo”. colleghi, perché tra il 1872 e il 1873 il mercante nuto alla quarta mostra impressionista, torna ad ra, dove soggiorna per un mese ed è affascinato (1841-1919), acquerelli di Delacroix (1798-1863) Covoni, è la prima volta che una mostra perso-
Nel 1870 Monet si sposa con Camille, proba- d’arte Durand-Ruel acquista numerose tele. Raf- esporre al Salon nel 1879 e 1880; incoraggiato da questo paesaggio esotico e cerca di abituarsi e Signac (1863-1935), stampe giapponesi che te- nale si basa su una varietà tematica tanto ristret-
bilmente lo scontro franco-prussiano ne ha ac- forzato nella propria consapevolezza, alla fine del dal crescente interesse del pubblico, l’editore all’intenso cromatismo mediterraneo. La sua ta- stimoniano l’adesione sul gusto orientalista, dif- ta. Monet interpreta i suoi Covoni in maniera
26 celerato la decisione e, per evitare la chiamata 1873 il gruppo decide di finanziare e allestire una della rivista “le vie moderne” invita il pittore ad volozza acquista colori che fin’ora sono stati del fuso a Parigi, e lo studio della disposizione dello radicalmente nuova: attraverso la raffigurazione 27
alle armi, si rifugia a Londra, dove si ricongiunge propria mostra. Monet, Renoir, Cézanne, Sisley, esporre le proprie opere, per la prima volta, in tutto estranei: blu tendente al viola come nota di spazio diversa da quella occidentale. in serie, il soggetto “covone” perde significato e
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a Pissarro e conosce il mercante parigino Paul Pissarro e altri ancora creano una società per una mostra personale. Giunto a Poissy non tro- fondo per il cielo e l’atmosfera, rosa o albicocca La seconda metà degli anni ottanta è fondamen- si trasforma in una superficie su cui si rifletto-
Durand-Ruel (1831-1922) che aveva aperto una azioni e annunciano le proprie intenzioni sulle va soggetti interessanti per i propri dipinti, ma per i fiori, verde smeraldo per l’acqua del mare, il tale per il mercato delle sue opere: espone alla no luce ed effetti atmosferici. L’artista denomina
galleria in New Bond Street. Sulla via del ritorno riviste artistiche parigine. approfitta del fatto che la città si trova lungo la tutto in una luminosa frenesia. I nuovi colori e le galleria di Georges Petit che diventa con Durand- questa atmosfera che avvolge le forme enveloppe
(“involucro”). La mostra riscuote grande succes- Lo stile una scena in un determinato momento e cattu- xilografie, particolarmente quelle di Ando Hiro- l’occhio da quel lato verso il centro luminoso del la serie della Gare Saint-Lazare. Monet ritrae la
so, i dipinti di Monet diventano oggetto di specu- rare quel primo attimo fugace è lo scopo prima- shige, Katsushika Hokusai, e Kitagawa Utamaro. I dipinto. In questa fase ad Argenteuil Monet è in stazione da diversi punti di vista (certamente in-
lazione e le quotazioni salgono. Il primo maestro di Monet è Boudin, colui che lo rio. Per raffigurare l’impressione occorrono però loro schemi compositivi, l’uso del colore piatto e sintonia con Renoir, adotta una pennellata lun- fluenzati dalle possibilità di visione che la foto-
A sette anni di distanza dal suo arrivo acquista la introdurrà alla pittura di paesaggio en plein air, nuove tecniche pittoriche poiché, per completare soggetti con forte carica espressiva furono fonte ga e filamentosa che simula la resa morbida del grafia aveva suggerito) e a diverse ore del giorno
residenza di Giverny e da inizio ai suoi lavori di e suo principale interlocutore riguardo ai fatti un quadro all’aria aperta in una sola seduta, gli ar- di ispirazione per gli Impressionisti. Monet impa- pastello tanto cara a Renoir che, da parte sua, producendo la prima serie costituita da varianti
trasformazione della tenuta. Fiori e arbusti ven- artistici che il giovane ha modo di osservare a tisti dovevano lavorare in fretta. Monet sviluppa ra dai giapponesi ad osare nel proporre scorci abbandona per un momento i dipinti di figura per sullo stesso tema. Non gli interessava la monoto-
gono disposti in ordine sparso in combinazioni Parigi, dove si reca per vedere il Salon, l’esposi- una sorta di “stenografia” pittorica applicando il accentuati e vedute dall’alto, le cui prospettive avvicinarsi alla pittura di paesaggio. Nelle lettere nia dei soggetti perché il suo obiettivo è quello
di colore precise in modo che viste da lontano zione soprintesa dall’école des Beaux-Arts, che si colore sia con pennellate larghe e sommarie, sia aeree spesso servono per amplificare l’effetto scritte in questo periodo emerge la frustrazione di sperimentare tutte le possibilità del linguaggio
si fondano in macchie di colore scintillanti, come proponeva come vetrina ufficiale nell’ambito del con dense spatolate eseguendo il dipinto nel suo emozionale della natura. dovuta alle gravi difficoltà economiche, ma l’arti- pittorico.
nella tecnica impressionista usata da Monet. Ac- pensiero artistico contemporaneo. insieme, nella convinzione che “la prima stesura A causa dell’insuccesso della prima mostra, l’arti- sta non mette mai in dubbio la validità della sua Il pittore abbandona i colori brillanti e approda
quista un appezzamento di terreno attiguo e fa La pratica di dipingere all’aria aperta non è certa- dovrebbe coprire quanta più tela possibile, non sta si ritira ad Argenteuil e lavora al contesto fa- ricerca, si limita a constatare che il pubblico non alla pittura raffinata ma triste della stagione di
costruire lo stagno delle ninfee, con un ponticello mente nuova, già all’inizio dell’Ottocento, il pitto- importa se sommariamente”. L’uso del colore è miliare e privato in “La colazione in giardino” nel- è ancora in grado di recepire la sua pittura. Ad Vétheuil, lungo le rive della Senna, dove si trasfe-
di legno che si richiama alla tradizione dei giardini re inglese John Constable (1776-1837) aveva ese- sicuramente ispirato alle recenti scoperte di Eu- la quale ripropone il tema già affrontato qualche Argenteuil vive una della stagioni più creative e risce nel 1878. Monet si dedica ai paesaggi inver-
giapponesi. Inizia a dipingere il giardino acquatico guito all’esterno molti bozzetti ad olio. Nel 1840 gene Chevreul sulla percezione dei colori, il qua- anno prima in “Le dejeuner sur l’herbe” (proba- trova la sua naturale vocazione abbandonandosi nali permeati dallo sconforto in seguito alla per-
dal 1895, luogo che gli ispira innumerevoli vedute il suo esempio era stato seguito da un gruppo di le mostra come le tinte vicine nello spettro dei bilmente stimolato dal Le dejeuner sur l’herbe alla visione del cielo e dell’acqua, alle vibrazioni e dita della moglie e alla disgregazione del gruppo
e opere in serie. Le Ninfee sono importanti per il pittori francesi, che si riunì nel villaggio di Barbi- colori si influenzino a vicenda e come il contra- di Edouard Manet che aveva visto al Salon des ai movimenti dell’atmosfera, agli effetti e ai riflessi impressionista e si dedica ad una ricerca solitaria.
riconoscimento del valore artistico e gli rivelano zon, vicino alla foresta di Fontainbleau, e aveva sto maggiore si ottenga accostando colori com- Refusées). Nel Dejeuner eseguito nel 1865 tutto prodotti dalla luce. Gli effetti luminosi vengono Le sue scelte sono dominate dalla pittura di pae-
grande successo dalla mostra del 1909 alla galle- interpretato il paesaggio naturale esaltando il va- plementari. Importante è anche la scoperta che il era descritto con gran dovizia di particolari: un indagati in rapporto al mutare della posizione del saggio: utilizzato per suscitare degli stati d’animo
ria Durand-Ruel. Nel 1920 pensa di offrire allo lore mitico della natura, sfuggendo alla retorica colore non è una qualità intrinseca degli oggetti, ritratto all’aperto di un gruppo borghese raccol- “battello-atelier” che si era fatto costruire per e la rappresentazione che ne deriva è il risultato
stato dodici tele lunghe quattro metri ciascuna convenzionale presente nella pittura di veduta e ma il risultato della percezione della luce riflessa to in conversazione attorno un dejeuner di cam- potersi muovere all’interno della natura e poter di questo processo di elaborazione intima e le
destinate al futuro Musée Rodin, il progetto non misurandosi direttamente con la natura che ap- dall’oggetto. Monet come gli altri Impressionisti, pagna e le figure hanno un rilievo preminente. trovare punti di vista altrimenti impossibili da figure quando vi saranno, saranno indagate come
viene portato a termine come concordato e le pariva come i resti felici di un paradiso terrestre usa una tavolozza molto limitata di colori puri, Nel secondo dimostra di aver superato la lezione realizzare. “oggetti” al pari della natura.
tele saranno disposte nell’Orangerie des Tuile- mancato, nel quale era possibile rifugiarsi per fug- non mescolati e lavora su tele preparate con fon- realista di Courbet e protagonista assoluta diven- Per tutti gli anni Settanta indaga la realtà cittadi- I due cicli che introducono le Ninfee sono i Covoni
ries, il giardino sul quale si affaccia il Musée du gire dalla vita urbana. Un altro artista è Camille do bianco o crema per far apparire le tinte più ta la natura morta, in primo piano, composta dal na di cui lo affascinano le vedute dei grandi bou- di fieno e le Cattedrali di Rouen. Quest’ultimo ini-
Luvre. Quasi cieco, lavora alle ultime Ninfee che Corot, che gli impressionisti ammirano molto brillanti o chiare. carrello di vimini e dalla tavola imbandita. Anche levards, i giardini pubblici, le stazioni ferroviarie, ziato nel 1892 e terminato nel 1894, comprende
28
diventano il tema di una grande decorazione: rea- per il modo realistico in cui raffigura la natura, Negli anni sessanta dell’Ottocento l’apporto il modo di stendere la pittura a olio cambia: la documenta il volto della città trasformata dal oltre cinquanta dipinti nel quale indaga in manie- 29
lizza quadri immensi che saranno ospitati in due realizzando studi di paesaggio “all’aria aperta” e della cultura figurativa orientale coinvolge mol- pennellata si fa più densa e materica nelle zone processo industriale e degli interventi nel tessuto ra sistematica il mutare dei colori, al variare dei
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stanze ovali. consigliando il principale obiettivo: “sottostare ti pittori operanti a Parigi, ed ha il suo maggior luminose, mentre si allunga vertiginosamente urbano del barone Georges-Eugène Haussmann, punti e delle ore di osservazione. Con tali ricer-
alla prima impressione”. L’impressione, dunque riconoscimento all’Esposizione Universale del nel particolare della panchina a destra, utilizzata che Zola descrive in La Bete Humaine. Ne sono che dimostra all’osservatore la mutabilità e la re-
secondo Monet, è l’impatto visivo procurato da 1867. Gli artisti rimangono impressionati dalle come punto di fuga prospettico capace di guidare esempi le vedute del Boulevard des Capucines e latività della visione, così che la realtà ne risulta
scomposta in momenti differenti, tutti ugualmen- d’acqua e quelle reali perché il risultato è otte- vicino alla casa di Argenteuil. Per creare un senso E’ il pendant di Saggio di figura en plein air. Don- parigino “Luis-le-Grand”, il padre stesso, uomo frequenta il Caffè-Guerbois ed espone al Salon
te validi. L’effetto del colore sulla tela è spugnoso nuto dalla mescolanza di blu cobalto delle acque, di movimento, Monet aggiunse altre due figure na con il parasole girata verso destra, ambedue colto e appassionato conoscitore d’arte lo intro- del 1865 un suo pastello ricevendo molti compli-
e i volumi che da vicino appaiono mescolarsi uno dei verdi delle foglie acquatiche e dei bianchi im- sulla sommità della collinetta e le due coppie ritraggono Suzanne Hoschedé a figura intera in duce nel mondo dei primi collezionisti di Pari- menti. Nel 1870 si arruola in artiglieria durante la
nell’altro, da lontano acquistano una vibrante de- pastati di azzurro dei fiori. sono unite da un sentiero nascosto. I Papaveri mezzo ad un prato con il parasole in mano. I due gi. Dopo essersi laureato entra nello studio di guerra franco-prussiana, due anni dopo effettua
finizione. Ciò che a noi oggi appare perfetto ha Negli ultimi anni si concentra sulla superficie del- sono dipinti en plein air e, a dispetto del tocco quadri sono stati concepiti come studi sui valori Barrias e nel contempo frequenta il Louvre e un viaggio a New Orleans presso i parenti della
rappresentato per lui grande tormento, ne emer- l’acqua e per molto tempo ne studia i riflessi, le apparentemente spontaneo e naturale, il dipinto luminosi di un dipinto di figura. Il prato è costi- il Cabinet des Estampes della Bibliothèque Na- madre, di origini creole. Nel 1874 partecipa alla
ge un Monet affannato che cerca di rappresenta- luci, le qualità emotive e le intonazioni; il risultato fu realizzato con estrema cura: Monet studiò la tuito da una vasta gamma di colori, come se si tionale dove inizia ad eseguire molte copie da 1° mostra del gruppo Impressionista tenutasi il
re ciò che considera lontano e inafferrabile. è di aver creato uno spettacolo da sogno a cui composizione in modo che i papaveri in basso a potessero vedere separatamente quelle notazio- Dürer e Mantegna. In seguito nel 1855 diventa 15 aprile al boulevard des Capucines presso lo
La ricerca impressionista che aveva preso le mos- ognuno può dare una propria interpretazione. sinistra formassero una diagonale lungo la qua- ni cromatiche date dall’impressione. allievo di Lamothe presso il quale viene profon- studio del fotografo Nadar, con dieci tele tra oli,
se da presupposti scientifici basati sulle moderne le le figure camminavano come se stessero per damente influenzato dall’accademismo di Ingres disegni e pastelli; fino al 1886 continua ad espor-
teorie ottiche, sfocia poi in un allargamento del- uscire dalla tela. Ninfee blu (1918) e dall’importanza del disegno come solida base re con gli amici Impressionisti, in seguito la sua
le possibilità percettive sino a giungere a vere e Le opere principali Concentra la sua attenzione sulla superficie del- del dipinto, lo stesso Degas ritiene Ingres “il mas- produzione è riservata ai mercanti d’arte soprat-
proprie sinfonie di colori nelle Ninfee. La colazione in giardino (1865) l’acqua e ne studia i riflessi, realizza composizioni simo pittore contemporaneo”, non a caso tra le tutto a Durand-Ruel.
Nelle prime versioni delle Ninfee la materia pit- Impression, soleil levant (1872) Ripropone il tema già affrontato qualche anno sempre più svincolate da un rapporto conoscibi- sue prime fatiche troviamo esecuzioni di copie La sua natura di infaticabile sperimentatore lo
torica è simile a quella delle Cattedrali, concepite Compare alla prima mostra del gruppo Société prima, in Le dejeuner sur l’herbe (probabilmente le con la realtà oggettiva. Quello cui tende negli da maestri antichi, rivolte tuttavia più all’analisi porta a cimentarsi in altre diverse attività, si de-
secondo l’inquadramento compositivo della pit- anonime des peintres, sculpteurs et graveurs stimolato dal Le dejeuner sur l’herbe di Edouard ultimi anni è la creazione di un universo privato della dinamica di un corpo umano sospeso in un dica perciò all’incisione con Pissarro e alla deco-
tura di paesaggio: il punto di vista è molto ravvi- etc., aperta nello studio del fotografo Nadar il 15 Manet che aveva visto al Salon des Refusées). che ha come campo d’indagine la conoscenza dei dato momento che alla semplice azione di copia. razione di ventagli, moda già in voga presso molti
cinato e nella costruzione spaziale riecheggia il Aprile 1874 indipendente dal Salon. La sua fama Nel Dejeuner eseguito nel 1865 tutto era de- segreti più intimi della natura. La fedeltà alla lezione di Ingres si nota già dai suoi pittori dell’epoca forse ispirati dall’arte spagnola
giapponismo. Nelle Ninfee più mature l’assetto è dovuta a una nota recensione del critico Leroy scritto con gran dovizia di particolari: un ritrat- primi lavori: autoritratti e ritratti di famiglia dove e giapponese, per cui dal 1877 al 1885 realizza
spaziale risulta abolito, la visione si dilata fino ad che utilizzò il titolo dell’opera per coniare l’ap- to all’aperto di un gruppo borghese raccolto in la grafia è semplice e chiara; si sottolinea fin da piccoli capolavori ottenendo risultati di grande
approdare alla rappresentazione di particola-
ri molto ingranditi che diventano il soggetto: la
pellativo di Impressionisti, che definiva il gruppo
di pittori che dipingeva in maniera approssima-
conversazione attorno un dejeuner di campagna
e le figure hanno un rilievo preminente. Nella
Edgar Degas questo momento come Degas ignori il ritratto raffinatezza, i temi sono sempre i medesimi del
ufficiale e prediliga raffigurare parenti e amici, suo stile: scene di balletto e interni di caffè-con-
sinfonia di forme e colori costruisce lo spazio. tiva. Monet non tiene conto dei criteri conven- seconda versione dimostra di aver superato la La vita soggetti dove il rapporto pittore-modello è sen- certo.
Le prime si basano sulla possibilità di accorda- zionali ed immerge tutto il quadro in una foschia lezione realista di Courbet e protagonista asso- za dubbio più intimo, collegandosi al concetto di Nel 1886 partecipa all’ultima mostra Impressionista
re diversi pigmenti facendo prevalere un tono azzurra di cui appena si percepiscono le forme luta è la natura morta in primo piano composta Edgar-Hilaire-Germain De Gas (questa è la ver- “ritratto psicologico” di Lorenzo Lotto. con una serie di pastelli raffiguranti nudi femmini-
30 dominante, mentre nelle Ninfee tarde l’uso del delle imbarcazioni. dal carrello di vimini in primo piano e dalla tavola sione esatta del cognome, che il pittore modi- Dal 1856 al 1860 compie diversi viaggi in Italia li nell’atto del lavarsi, del pettinarsi; questo tema 31
colore è variato su un’unica tonalità che produ- imbandita. ficherà in senso “borghese”) nasce a Parigi nel e nel frattempo si iscrive all’Ecole des Beaux– scuote il pubblico che rimane molto sorpreso in
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ce quasi l’effetto di un monocromo. Nelle Ninfee I Papaveri (1873) 1834 da una famiglia appartenente alla grande Arts dove resterà tuttavia poco tempo, succes- quanto questi nudi sono assolutamente antiacca-
blu ...TAVOLA COLORE N°22 non percepiamo neppure Esposto sempre nella prima mostra, ritrae la Saggio di figura en plein air. Donna con il borghesia bancaria. Riceve una formazione fon- sivamente conosce Manet di cui diviene amico demici, in pratica sono un’analisi obbiettiva di gesti
la differenza tra le ninfee riflesse dallo specchio prima moglie Camille e il figlio Jeans nei campi parasole girata verso sinistra (1886) data sul classicismo infatti frequenta il liceo che lo introduce nella propria cerchia di amici, colti dall’inconsapevolezza della modella ritratta.
Nel 1889 compie un viaggio in Marocco e in Spa- esporre regolarmente i propri dipinti fino al 1886, ti inediti lo spingono verso un mondo in conti- altri artisti Impressionisti; oltre ai pastelli per la ippodromi con il tempo la sua attenzione si foca- maestro Perrot, la ballerina seduta sul piano è ag-
gna con il pittore Boldini. Nel 1893 tiene la sua nonostante questo parte della critica lo definisce nuo movimento colto nei suoi molteplici aspetti sua prima personale, realizza tuttavia nel 1869 lizza maggiormente sull’animale stesso in modo giunta in un secondo momento, molto probabil-
prima ed unica personale presso il mercante d’ar- come post-impressionista. Per l’Impressionismo quotidiani: le quinte di un teatro, i campi delle una serie di marine spoglie, ricordo di un suo da potere rendere in pittura l’eleganza nervosa mente siamo al ridotto di rue Le Pelletier prima
te Durand-Ruel dove espone una serie di pastelli infatti la necessità di ritrarre la realtà si lega indi- corse ippiche, il mondo dello spettacolo soprat- viaggio. del cavallo e studiarne a fondo il movimento e dell’incendio che in seguito lo distruggerà. L’ope-
tratti da un’escursione compiuta con lo scultore scutibilmente al concetto di pittura en plein air: tutto l’ambiente dell’Opéra parigino, il pubblico Il tema riguardante il ritratto, già affrontato in la dinamica. ra verrà replicata con l’aggiunta di alcune varianti
Bartholomé in Borgogna alcuni anni prima. “l’impressione” visiva e conseguentemente pitto- dei caffè-concerto, l’ambiente circense, le prosti- gioventù sarà ripreso dal pittore, che dal 1865 Analizzandone l’intera opera, Edgar Degas si mo- l’anno successivo e presentata come “Scuola di
Il suo carattere già difficile ed intransigente di- rica, dell’attimo preciso in cui si sta dipingendo tute, i bordelli; tutti soggetti che poi dipingerà a al 1872 realizza i capolavori della propria ritratti- stra al suo pubblico non solo come genio artisti- ballo”.
venta sempre più cupo anche per l’incombere di comporta la necessità di lavorare all’aperto os- memoria in base a schizzi precedenti. stica: ora il suo ritratto abbina all’indagine psico- co, ma soprattutto come acuto osservatore della
una grave cecità che lo colpisce e che lo rende servando i mutamenti della luce davanti al pae- Per spezzare l’immobilismo delle tele, concepì un logica anche un maggior studio delle possibilità realtà in cui vive e proprio tale peculiarità ne fa Fantini davanti alle tribune (1869-72)
quasi totalmente cieco; si isola così in una feroce saggio da ritrarre e non più in atelier; in Degas sistema di inquadrature decentrate, rovesciò la espressive del gesto e del corpo e unisce anche uno dei massimi artisti della storia dell’arte. presenta un altro tema molto amato dal pitto-
solitudine dedicandosi tuttavia ad un’altra forma questo non sarà presente in quanto rifiuterà i prospettiva o fermò la scena in uno spazio arbi- un’attenzione maggiore all’ambiente circostante, re cioè l’ambiente dell’ippodromo. La sua atten-
artistica: la scultura, che comunque già praticava principi cardine del Movimento e dipingerà in trariamente ritagliato come visto per mezzo di ricordando gli artisti fiamminghi. zione è accentrata sulle sagome dei fantini e dei
dal 1868; la sua produzione scultorea consta so- studio; nonostante tutto fu comunque l’artista un obbiettivo fotografico; d’altronde si interessò Nonostante tutto, l’iconografia e l’ambito che ri- Le opere principali cavalli, trattate con contorni lineari e vigorosi di
prattutto di opere in cera, soprattutto ballerine, che seppe meglio cogliere la vita nella sua più anche di fotografia usando l’effetto abbagliante corrono nell’opera di Degas sono quelli legati al cui sono proiettate le ombre, di ispirazione giap-
cavalli e nudi femminili, dove si ricorda pertanto autentica spontaneità. L’artista, infatti ritiene che dell’illuminazione artificiale per sottolineare le mondo del teatro e del balletto, dovuto sia all’am- L’Absinthe (1876) è una delle maggiori opere ponese. La composizione è solo in apparenza
la testimonianza della Ballerina di quattordici anni l’impressione di un istante è talmente complessa forme nella sua composizioni. mirazione per la musica sia all’interesse per tutto dell’artista in cui è distinguibile il senso di alie- spontanea, in realtà è basata su di un impianto
corredata in aggiunta di particolari “reali” come che l’immediatezza della pittura en plein air può Si nota nella sua produzione a partire dal 1880, ciò che si trova dietro le quinte: vagando per le nazione dell’uomo moderno: posarono l’attrice prospettico ben preciso.
capelli in crine, tutù di tulle e bustino in tela ce- fissarla sulla tela solo in modo parziale e superfi- un cambiamento per quanto riguarda l’uso del scene dell’Opéra, ne osserva le classi di danza, le Ellen Andrée e Desboutin pittore amico di De-
rata. Durante i suoi ultimi anni si dedica sempre ciale; emblematiche in proposito sono le seguenti colore, quasi come un avvicinamento alla realtà sue celebri ballerine sono creature infantili colte gas interpretando due persone inebetite, immo- Donna nella tinozza che si spugna o
maggiormente alla propria collezione privata do- parole di Degas “Va molto bene copiare quel che impressionista, infatti i toni si accendono e si fan- nel momento del riposo o mentre si aggiustano bilizzate dalla disperazione, mentre l’ambiente Le tub (1886) pastello fa parte della serie
minata da opere di Ingres e Delacroix. si vede, ma è assai preferibile disegnare quella no più squillanti, mentre il tessuto pittorico per- le scarpette o mentre si stirano in preparazione dipinto è quello del caffè “Nouvelle Athènes”, dal di nudi che Degas presenta all’ultima mostra
Il 27 settembre 1917 Edgar Degas muore e viene che non si vede più, se non se la memoria, e così de leggermente l’originaria compattezza. di uno spettacolo; di fatto Degas non cerca nel 1876 nuovo centro delle discussioni del gruppo impressionista. Tutto il quadro è imperniato sul
sepolto nel cimitero di Montmartre. non si riproduce se non quella che vi ha colpiti, Un altro elemento distingue Edgar Degas dagli balletto l’armonia, ma si interessa invece allo stu- impressionista. Il contrasto psicologico tra le due rapporto fotografico tra il nudo di schiena e la
cioè l’essenziale”. altri esponenti del gruppo impressionista, ovvero dio di pose faticose e di precari equilibri, cerca persone è evidente, sono vicine, ma allo stesso natura morta sul piano della toeletta. Il gesto
Il suo amore per il realismo, per una costante resa l’impiego di un mezzo tecnico che propriamente di cogliere ogni possibile variazione del corpo e tempo lontanissime. colto nell’inconsapevolezza della modella rende
32 Lo stile della realtà circostante, il suo interesse orientato impressionista non è, ossia l’ampio uso del pa- realizza perciò un continuo susseguirsi di pose l’opera estremamente semplice. 33
alla città che cambia ovvero la città moderna che stello oltre alla tecnica ad olio. identiche o con minimi mutamenti arrivando ad Lezione di danza (1875) è una delle nume-
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Degas è legato all’impressionismo in quanto espo- spesso porta ad un’alienazione dell’essere umano Degas affronterà nei suoi lavori diverse tema- una produzione quasi seriale. rose testimonianze dell’amore di Degas per il Le stiratrici (1884) quest’opera è testimo-
ne dieci tele alla prima mostra Impressionista e come si nota nel celeberrimo L’Absinthe ...TAVOLA tiche, ma rifiuterà sempre con accanimento il Come il teatro anche il mondo delle corse ip- balletto e per il mondo del teatro in genere. Le nianza del cambiamento sull’uso del colore di
rimane vicino al movimento continuando ad COLORE N°21 del 1876; la predilezione per i sogget- tema della natura e della campagna proprio degli piche lo affascina da sempre, frequentando gli allieve della scuola di danza stanno ascoltando il Degas che dal 1880 circa si avvicinerà di più alla
realtà impressionista, infatti i toni si accendono ca inizia però dal 1862 quando si iscrive all’Ecole alla prima mostra impressionista nel 1874 nello dopo Monet, fu Pierre-Auguste Renoir. In un pri- Nonostante le sperimentazioni, Renoir appro- quasi gioioso, come testimonia una delle sue ope-
e si fanno più squillanti, mentre il tessuto pitto- des Beaux Arts ed entra nello studio del pitto- studio del fotografo Nadar, presentando sei ope- mo momento la sua opera fu oggetto di attacchi fondisce comunque la lezione di maestri prece- re più importanti presentata alla seconda mostra
rico perde leggermente l’originaria compattezza. re Gleyre, dove conosce, oltre a Monet anche re; successivamente espone a tutte le mostre del ostili da parte della critica, non venne compresa denti: la figura di Courbet sarà influente nella sua del gruppo nel 1877 ovvero Moulin de la Galette
Le due stiratrici che testimoniano la robustezza Sisley e Bazille; frequenti in questi anni saranno movimento tranne all’ultima del 1886. a fondo nella sua vitalità; le accuse erano rivolte formazione soprattutto per quanto riguarda la ...TAVOLA COLORE N°25; questa opera considerata da
dell’impianto compositivo sembrano mescolarsi le loro visite presso la foresta di Fontainebleau Grazie al miglioramento della propria condizio- soprattutto ai colori considerati troppo luminosi tecnica di esecuzione che faceva largo uso della molti il più bel dipinto del XIX secolo può es-
alla modulazione atmosferica del colore sullo luogo simbolo del paesaggio verista, alloggiando ne economica affronta un viaggio nel Nord Afri- e volgari e al frequente uso di pennellate velo- spatola; addirittura il dipinto presentato al Salon sere riassunta dall’intenzione del pittore stesso
sfondo. alla locanda “Mère Anthony”, che sarà immor- ca sulle orme di Delacroix e un altro soggiorno ci che conferivano al dipinto una sensazione di del 1867 Diana fu respinto per il troppo esplici- che disse di volere dipingere qualcosa di amabile
talata anche in un suo famoso dipinto del 1866 in Italia; questo viaggio nel Belpaese lo porta ad sommarietà. In seguito con gli anni si è definita to riferimento all’artista realista, anche la figura e piacevole, in quanto il mondo era già troppo
quale rappresentazione del forte cameratismo di una svolta pittorica che ora lo vede rivolto in la fase impressionista di Renoir come una delle di Delacroix sarà importante e influenzerà molti pieno di cose sgradevoli; eseguito en plein air il
Pierre-Auguste Renoir quegli anni; questa sarà la sua prima occasione di maggior misura al classicismo, difatti rimane pro- massime rivelazioni di questa corrente artistica. suoi dipinti con rappresentazioni esotiche come dipinto manifesta la piena maturità pittorica di
contatto con la natura, che porterà allo sviluppo fondamente colpito e ammaliato dagli affreschi La tecnica dell’artista è contraddistinta da bre- Donna di Algeri. Renoir e del suo sapiente uso della luce.
La vita della pittura en plein air. di Raffaello alla Farnesina e dai dipinti murali a vi e rapidi tocchi di pennello con l’obbiettivo di Occorre tuttavia ricordare come Renoir, anche L’uso così ardito del colore e la sua continua
Nel 1864 per la prima volta Renoir invia una sua Pompei. catturare la luce e andare oltre alla resa parti- grazie al suo giovanile apprendistato presso i ricerca cromatica che lo porteranno ad avvici-
Pierre-Auguste Renoir nasce a Limoges nel 1841 opera al Salon, opera che poi lui stesso distrugge Dall’inizio del nuovo secolo Renoir trascorre colareggiata dei dettagli della scena; era solito Levy, apprenda proprio da questa esperienza i narsi molto anche al movimento successivo dei
da una famiglia modesta, il padre era sarto e la e che è tratta da “Notre-Dame de Paris” di Hugo lunghi periodi in Costa Azzurra, trasferendosi ritrarre i suoi modelli sotto gli alberi, colpiti qua primi rudimenti sulla pittura e consideri il suo Fauves, consacrano Renoir come uno dei più alti
madre operaia, tuttavia si pensa fossero discen- il cui titolo è Esmeralda che danza. poi nel 1903 a Cagnes-sur-mèr, d’ora in poi il suo e là dalla luce del sole filtrata attraverso le foglie, essere pittore prima di tutto come l’essere né interpreti della corrente impressionista.
denti di un’antica famiglia aristocratica distrutta Sfortunatamente il 1867 non è un anno positivo precario stato di salute a causa di una grave for- ottenendo così effetti di vivacità e disfacimento più né meno che un buon artigiano.
durante il Terrore; in seguito con la speranza di per Renoir che vede respinte le proprie opere ma reumatica, gli impedisce di tornare frequen- delle forme. Il 1881 segna il viaggio in Italia dell’artista, nel
un miglioramento delle condizioni economiche si dal Salon come Sisley, Cèzanne e Pissarro; ciò no- temente a Parigi; continua comunque a dipingere, Renoir nella propria pittura mostra una parti- quale rimane colpito dai colori mediterranei sa- Le opere principali
trasferisce a Parigi. Nel 1854 è apprendista nel- nostante nel ’70 si ripresenta al Salon con Donna anche quando l’artrite raggiungerà le mani, fa- colarità non indifferente, in quanto egli cerca turi e squillanti e in particolare dagli affreschi Va-
l’atelier dei fratelli Levy decoratori di porcella- di Algeri ...TAVOLA COLORE N°22 dichiarato omaggio cendosi legare i pennelli alle dita; ma il fervore sempre, fin dagli esordi, di evitare un rapporto di ticani di Raffaello. Tale pittura fa dubitare Renoir Donna di Algeri (1870) preparata per il Salon
ne dove dapprima si cimenta in compiti semplici a Delacroix. impressionista è ormai passato. pura imitazione, e al contrario, cerca di donare ai sulla visione impressionistica della natura, basata del medesimo anno ritrae Lise Tréhot una delle
come la decorazione floreale per poi passare a Con Monet instaura da subito e per sempre, un Il 2 dicembre 1919 dopo avere completato il suo suoi dipinti un’allure di spontanea freschezza e di sull’istantaneità ed è così che, nei suoi dipinti il sue modelle preferite. Chiaro omaggio a Dela-
decorazioni più complesse e nel frattempo fre- rapporto particolare, nel 1869 ad esempio con ultimo lavoro, una natura morta, si assopisce e gioiosa serenità. colore diventa più denso e solido e si diradano i croix, è da sottolineare come l’uso del costume
quenta un corso serale all’Ecole de Dessin et l’amico pittore lavora sull’isola parigina di Crois- muore. Analizzata nella sua fase impressionista, questa sua riferimenti al presente, gli ultimi nudi assomiglia- orientaleggiante sia usato da Renoir come pre-
34 Arts décoratifs diretta dallo scultore Callouette. sy ritraendo un cabaret galleggiante nella zona ricerca coloristica di nuove vibrazioni cromatiche no più a dee pagane circondate da una natura testo per accrescere le possibilità di variazioni 35
Nel corso della sua giovinezza si cimenta anche della Grenouillère; in seguito i due lavoreranno arriverà al culmine quando raggiungerà il limite arcaica che dame parigine in riva alla Senna. coloristiche.
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come aiuto del fratello incisore, come decorato- insieme anche a Bougival e ad Argenteuil di cui Lo stile dello sfaldarsi totale della forma come avviene in Se Degas sarà ricordato per la sua acuta ricer-
re di ventagli e come aiutante presso il pittore di restano bellissime testimonianze. opere celebri come Altalena ...TAVOLA COLORE N°23 ca della realtà quotidiana, Renoir invece osserva Il palco (1874) esposto alla prima mostra
temi sacri Gilbert. La sua vera formazione artisti- Espone assieme agli altri componenti del gruppo, Uno dei principali esponenti del gruppo impressionista e Nudo al sole ...TAVOLA COLORE N°24. la realtà come filtrata da un occhio più disteso, impressionista presso Nadar, questo dipinto sarà
Post-Impressionismo
poi acquistato da père Martin. Ritrae il fratello considerata come il coronamento della sua pro- Franco Russoli-Fiorella Minervino, L’opera com- Il post-impressionismo è un termine conven- approfondiscono le loro ricerche sul colore ma, tavola tre è divisa in settantadue parti uguali con
del pittore Edmond e Nini “Gueule de Raie”. duzione impressionista, fu iniziata durante una pleta di Degas, collana: I classici dell’arte, Milano, zionale che racchiude varie tendenze artistiche, nello stesso tempo, ne prendono le distanze, ne questa condizione che le zone rappresentanti il
L’immagine è resa lucidissima dall’uso sapiente sosta al ristorante di Furnaise; sono presenti 1970, Rizzoli Editore. sviluppatesi in Francia a partire dal 1880 fino al mettono in risalto le differenze e tentano di mo- rosso, il giallo e il blu dividono in due metà le
della luce e dai rapidi tocchi di pennello che do- nel dipinto amici del pittore come Caillebotte, 1905, che successivamente influenzarono anche dificarne le tecniche. Tale pittura, che si contrap- tre parti in cui si trovano”, ogni colore primario
nano al dipinto un brillante sfavillio. Lothe e Lestringuez. La luce del plein air con- A.A.V.V., Lezione di arte3(dal neoclassicismo al- il resto d’Europa. pone all’impressionismo lirico di Monet, Renoir (rosso, giallo e blu) e ogni suo secondario com-
ferisce all’opera un’atmosfera di serena intimità l’arte contemporanea), Milano, 2001, Electa-Bru- Alla base di tali tendenze c’è la corrente e Degas, viene anche definita “impressionismo plementare (rispettivamente verde, violetto e
Moulin de la Galette (1877) è uno dei capo- e allegria. Nonostante tutto già in questa opera no Mondadori. impressionista e il trattamento che quest’ultima scientifico”, poiché è ulteriormente indagato il arancio) è seguito da molte sfumature ed è op-
lavori non solo di Renoir, ma di tutto il movimen- sono avvertibili segni del cambiamento, viene in- riserva alla natura, che in ogni suo aspetto, anche rapporto arte-scienza. posto al suo complementare.
to in genere. La stesura definitiva avvenne nello fatti realizzata dopo i suoi due viaggi in Africa e P. Adorno- A. Mastrangelo, l’Arte, Messina-Firen- il più banale, può essere rappresentata così come Il maggiore esponente di questa corrente è Il chimico francese, che lavora presso le manifat-
studio di rue Corot, dopo che il pittore ebbe ri- in Italia, infatti la luce seppur dissolvente non lo è ze, 2000 si presenta alla vista. Partendo da questo presup- Georges Seurat (1859-1891), il cui approccio al- ture Gobelins, trae inoltre ispirazione per le sue
preso dal vivo le movenze dei personaggi, le luci più come negli anni passati, prevale infatti un at- posto, gli artisti sentono il bisogno di indagare l’arte avviene tra le file dell’Impressionismo, ma ricerche, mettendo vicini due fili di lana di diversi
e i colori del luogo; posarono per lui lo scrittore teggiamento rivolto maggiormente al senso della [Link]- N. Ponente, voce Impressionismo, En- ulteriormente e di andare oltre alle semplici ap- già negli anni Ottanta si ispira ai lavori sulla luce e colori e notando, che guardandoli da lontano, as-
Rivière e tre pittori che frequentavano il suo stu- costruzione, con contorni più delineati. ciclopedia Universale dell’Arte, VII, ed. 1982, cl. parenze, iniziando così delle ricerche più perso- sulla cromatica di scienziati come Michel-Eugene sumono una tinta che è il risultato della somma
dio: Gervex, Cordey e Lothe, il pittore spagnolo 193 sgg. nali, legate alla cultura e all’intimità. Chevreul, Ogden Rood e Charles Henry. dei due colori di partenza.
don Pedro Vidal e infine le modelle Estelle e la Grande importanza è data alla comunicabilità Michel-Eugene Chevreul elabora il principio del In questa direzione si sviluppano anche le osser-
sorella Jeanne. Come già citato nel testo è da Bibliografia: A.A.V.V. Arte moderna, a cura di David Britt, Mi- dell’opera, in quanto l’arte mette in contatto l’ar- “contrasto simultaneo”, che consiste nell’acco- vazioni di Ogden Rood, che propone di applicare
molti considerato il più bel quadro dell’Ottocen- lano, 1999 tista e lo spettatore in modo diretto, servendosi stare due colori complementari e nella conse- i colori senza averli in precedenza mescolati, alla
to, l’atmosfera è gaia e spensierata, il colore e la A.A.V.V., voce: Degas Edgar in enciclopedia “Di- della realtà. guente accentuazione della luminosità di ognuno loro visione unitaria penserà l’occhio umano.
luce si mescolano in un brillantissimo scintillio. zionario della pittura e dei pittori”, Vol. 2, pag.50- U. Apollonio, voce Monet, in Enciclopedia Univer- Le caratteristiche principali che definirono e di- di essi. Chevreul osserva, infatti, che ogni colore, Seurat si rifà al principio del contrasto simulta-
51-52, Torino, 1993, Giulio Einaudi Editore. sale dell’Arte, IX, ed. 1982, cll.564 sgg. stinsero i nuovi movimenti dall’impressionismo posto su uno sfondo bianco, è circondato da una neo e agli studi sulla ricomposizione retinica di
L’Altalena (1877) eseguito nel giardino di rue furono: il rifiuto del semplice e dell’impressione, sorta di aureola del colore che gli è complemen- Chevreul e di Rood e ne deriva la tecnica divi-
Corot, la modella era Jeanne Samary, fu esposto A.A.V.V., voce: Renoir Auguste-Pierre in enciclo- B. Zeidler, Claude Monet, Konemann, 2000 la tendenza a rendere la solidità dell’immagine, tare e che, se si avvicinano due colori, le rispet- sionista che consiste nell’utilizzare puri i 18 co-
alla terza mostra impressionista e fu acquistato pedia “Dizionario della pittura e dei pittori”, vol. la sicurezza dei contorni, la libertà del colore e tive aureole si sovrappongono e la vista perce- lori del prisma, accostati gli uni accanto agli altri
da Caillebotte. Questo è un chiaro esempio di 4, pag.580-581-582-583, Torino, 1993, Giulio Ei- V. Gavioli, Claude Monet, in “I Classici dell’Arte”, l’introduzione di nuovi temi. pisce due colori leggermente diversi da quelli di mediante piccoli tocchi senza mescolarli. Questo
come Renoir raggiunse con le sue ricerche colo- naudi Editore. 4, Milano, 2004 Gli artisti racchiusi nel Post-impressionismo partenza che erano isolati. Questo effetto ottico procedimento prende anche il nome di Punti-
36 ristiche, lo sfaldarsi totale della forma: singolare sono molti e sono importanti per lo sviluppo è costruttivo se applicato a due colori comple- nismo in quanto il colore è applicato sulla tela 37
è il gioco di luce tra figura ed alberi con trapassi Elda Fezzi, L’opera completa di Renoir nel perio- G.G. Lemaire, Monet, in «Art e Dossier », 51, no- delle correnti artistiche del 1900, tra cui le avan- mentari, le cui aureole rendono i toni più decisi con la punta del pennello, formando tanti piccoli
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acuti tra blu, rosa e verdi. do impressionista, collana: I classici dell’arte, Mi- vembre1990 guardie storiche. e luminosi. Per facilitare la comprensione di tale puntini, che visti da una certa distanza, creano un
lano, 1972, Rizzoli Editore. I pittori neo-impressionisti vogliono rendere concetto, Chevreul inventa un cerchio cromatico effetto di fusione, senza il bisogno di una prece-
Colazione dei canottieri a Bougival (1881) omaggio agli Impressionisti, infatti, continuano e con una scritta chiarificatrice al suo interno: ”La dente mescolanza chimica da parte del pittore.
Il tutto è eseguito in funzione della massima lumi- di tessere, sempre più grandi e che il colore è tela e al segno; infatti sarà colui che influenzerà il i due amici inizia un’intensa corrispondenza. Durante il suo soggiorno parigino rientra spes- Lantier, un pittore fallito; Cézanne si sente tratto
nosità (deriva da qui un’ulteriore denominazione: usato in senso espressionista. Fauvisme francese per quanto riguarda la poten- L’interesse per la pittura, in Cézanne, è sempre so ad Aix, dove dipinge con frequenza ed esegue in causa e decide di rompere i contatti con lo
cromo-luminismo) e di un’armonia coloristica. Le ricerche di Seurat e Signac costituiscono le zialità del colore e l’Espressionismo tedesco per più forte, però è contrastato dal padre, che lo co- molti ritratti dei familiari. Nel 1870, a causa della scrittore.
Il dipinto Una domenica pomeriggio all’isola del- premesse al Fauvismo. la valenza simbolica che il colore può esprimere. stringe ad iscriversi alla facoltà di legge di Aix; non guerra franco-prussiana, per non essere arruo- Nel 1895 Ambroise Vollard, mercante d’arte,
la Grande Jatte (1884-86), di Seurat, presenta un Le opere di Cézanne, Gauguin e Van Gogh, inve- Paul Gauguin si distingue per l’utilizzo di una interessandogli questo tipo di studio, frequenta lato, Cézanne si trasferisce in un piccolo villag- organizza a Parigi una personale su Cézanne,
soggetto impressionista: la piccola borghesia ur- ce, sono caratterizzate da un uso più libero ed pittura simbolica, che prende spunto dall’arte in- contemporaneamente corsi di disegno. Nel 1860 gio di pescatori vicino a Marsiglia, con Hortense trascurato dal mondo dell’arte; il pubblico e la
bana in un’isola della Senna, ma la tecnica usata espressivo della forma e del colore. diana, dalle stampe giapponesi e dall’arte preco- lascia la facoltà di legge, l’anno successivo parte Fiquette, la sua giovane compagna conosciuta critica non sono molto entusiasti, mentre molti
é il Puntinismo che conferisce alla tela una mag- Paul Cézanne può essere considerato un antici- lombiana. L’artista è solito esprimersi con colori per Parigi, raggiungendo Zola e si iscrive all’Aca- l’anno prima, di cui tiene oscura la relazione al artisti progressisti dell’epoca si dichiarano soddi-
giore oggettività rispetto alla produzione degli patore del Cubismo per il trattamento che riser- intensi e puri, inoltre, rispetto all’impressionismo, démie Suisse (dal nome della modella che l’aveva padre. sfatti ed elevano Cézanne a loro idolo. In seguito
impressionisti. va alle forme, soffermandosi sul rapporto tra pesi ha un nuovo atteggiamento nei confronti della fondata); istituzione che permetteva agli artisti di Nel 1872 nasce il figlio Paul e decide di spostarsi a questa mostra la sua fama cresce, arrivano i
Un altro punto di riferimento per Seurat è rap- e volumi e al colore, usato in funzione costruttiva natura e della realtà, riproducendola a memoria, studiare i modelli dal vero, anche se disponevano prima a Pontoise, successivamente ad Auvers, per riconoscimenti, i prezzi delle sue opere salgono
presentato da Charles Henry e dal suo libro In- e strutturale. Più in generale Cézanne è definito ridotta all’essenziale, ma nello stesso tempo cari- di una piccola somma di denaro. poi fare rientro a Parigi, dove decide di isolarsi e e partecipa alle esposizioni più famose.
troduction a une estetique, in cui spiga le emo- “il padre dell’arte moderna”, grazie alla sua con- ca di sentimenti e significati. A causa dei suoi disegni goffi e della sua riserva- di avere contatti solo con Pissarro. Il 22 ottobre 1906 Paul muore all’età di 67 anni
zioni e le sensazioni trasmesse dai colori caldi e cezione di bidimensionalità dei dipinti, che tale tezza e suscettibilità, Paul si trova presto isolato; Nel 1874 e nel 1877 Cézanne partecipa alle mo- a causa di una polmonite, diversi giorni dopo es-
dai colori freddi. Si può notare l’applicazione di deve rimanere e al suo costante impegno e alla riesce a legare solo con Armande Guillaumin e stre impressioniste, ma le sue opere vengono sere stato colto da un improvviso acquazzone
tali teorie nel dipinto Il circo (1890-91), in cui sua profonda devozione verso la pittura. Henry Paul Cezanne Camille Pissarro. In autunno, credendo di perde- prese di mira dai critici, solo Victor Chocquet, mentre dipingeva all’aperto.
Seurat si serve di puntini gialli e rossi per espri- Matisse fu un suo grande stimatore e scrisse di re tempo ritorna nella cittadina natale e inizia a collezionista, che arriverà a possedere 32 opere
mere l’allegria dei clown e dei saltimbanchi, in lui: “Mi ha sostenuto spiritualmente nei momenti La vita lavorare nella banca del padre. Nel 1862 ritorna dell’artista, e Zola lo difendono.
contrasto con l’immobilità rappresentata da pun- critici della mia vita di artista; da esso ho tratto a Parigi, dove tenta, senza successo, di iscriversi Successivamente lascia Parigi, perché troppo cao- Lo stile
tini dai toni scuri. fede e perseveranza”. Paul Cézanne nasce il 19 gennaio 1839 ad Aix- all’Ecole Des Beaux-Art, perciò riprende a fre- tica e piena di distrazioni e ritorna in Provenza,
Dopo la morte di Seurat nel 1891, i neo- Vincent Van Gogh è l’esempio di un’artista com- en-Provence, nella Francia meridionale, da una quentare l’Academie Suisse. Cézanne viene in da cui si sposterà poche volte; nel periodo inver- La produzione di Cézanne è ampia e varia, infatti
impressionisti trovano un nuovo punto di rife- plesso che esercita una forte influenza sull’ar- famiglia agiata, condizione che gli permette di de- contatto con l’arte di Manet e Courbet, espres- nale si reca a Melun per dipingere il paesaggio esordisce con una pittura istintiva e di stampo
rimento in Paul Signac (1863-1935), il quale, nel te del XX secolo. Inizialmente dipinge in modo dicarsi tranquillamente agli studi. sione di novità e di reazione all’arte delle accade- innevato, ma il freddo e la mancanza di denaro romantico fino ad arrivare a composizioni carat-
1899, pubblica Da Eugène Delacroix al neo-im- realistico, mettendo in risalto la vita misera dei Nel 1852 frequenta il college Bourbon, fonda- mie. Per venire a contatto con le più grandi ope- lo costringono a ritornare a Parigi, dove cerca di terizzate da equilibrio e misura.
pressionismo, un libro in cui il pittore espone i contadini, successivamente è influenzato dall’Im- mentale per la sua formazione religiosa ed uma- re d’arte, si reca spesso al Louvre per ammirare ritentare la fortuna al Salon e la raggiungerà nel La maggior parte dei dipinti giovanili sono costi-
38 principi scientifici e di stile della teoria divisioni- pressionismo, ma lo supera; la cosa importante, nistica e per l’amicizia con Emile Zola e Jean-Bap- e studiare artisti come Velazquez e Caravaggio, i 1872, riuscendo ad esporre un’opera. tuiti da ritratti, figure di fantasia e nature morte. 39
sta, tenendo in considerazione le conoscenze sul per lui, é il rapporto tra arte e vita, infatti le due tiste Baille. Cinque anni dopo si iscrive all’Ecole pittori veneti e olandesi. L’anno 1886 è ricco di avvenimenti, in primo luo- I ritratti rappresentano membri della famiglia
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colore di Eugène Delacroix. cose possono esistere solo se dipendono una de Messine di Aix ed è qui che si divide tra lo Nel 1864 presenta al Salon ufficiale una sua ope- go la morte del padre, che gli lascia in eredità una dell’artista e persone che conosce bene perché
Nelle ultime opere di Signac si può notare che la dall’altra. Il pittore si distingue per le innovazioni studio all’aperto e le esercitazioni sulle sculture ra, ma viene rifiutata, circostanza che si ripeterà cospicua somma di denaro e l’uscita del roman- è piuttosto lento nel dipingere, perciò i “model-
tecnica divisionista lascia il posto ad un reticolo che apporta al colore, alla sua disposizione sulla antiche. In seguito Zola si trasferisce a Parigi e tra anche nel 1867, nel 1870 e nel 1879. zo di Zola L’opera, che tratta la vita di Claude li” devono essere disponibili per molto tempo.
I ritratti più frequenti sono quelli della moglie alla loro disposizione, esprimeranno maggiore Altra differenza rispetto a Monet e compagni, i e luoghi diversi, ciò lo porta, in alcuni casi, a di- Un ruolo importante nella produzione di Cézan- I giocatori di carte (1898), ...TAVOLA COLORE
Hortense e del figlio Paul, anche se non mancano tranquillità e lucentezza. quali fanno uso di pennellate leggere e sfumate, è storcere le forme. Questa necessità di rappre- ne lo ricopre l’acquerello, a cui l’artista si dedica- N°27
dipinti rappresentanti giardinieri, servitori e amici A partire dal 1870, Cézanne fa la conoscenza di l’utilizzo, da parte di Cézanne, di pennellate nette sentare più punti di vista in uno stesso quadro è va per riposarsi dalle fatiche della pittura ad olio. Esistono cinque versioni di questa scena che por-
del pittore. quei pittori che diventeranno noti e famosi con in funzione della tridimensionalità. spiegata dal fatto che Cézanne dice di incontrare La caratteristica di questi lavori è la sensazione di tano lo stesso titolo, in quella presa in considera-
Caratteristica di Cézanne è riservare alla figura il nome di Impressionisti. Importante è l’amicizia Rispetto agli impressionisti che si fermano alle molte difficoltà nel dipingere le sue sensazioni, intimità che emanano, dovuta ai tocchi leggeri e zione, ci sono due uomini che stanno giocando a
umana lo stesso trattamento di una natura mor- con Pissarro che lo spinge ad avvicinarsi alla pit- apparenze e all’istantaneità degli effetti Cézanne cioè nel passare dalla tridimensionalità della real- sottili, spesso accompagnati da lievi tratti di ma- carte su un tavolo di un osteria. I giocatori sono
ta, senza provare a farne emergere il carattere tura di paesaggio e allo studio della natura, ciò cerca di andare oltre e scoprire l’essenza inte- tà alla bidimensionalità della tela. tita, accostati prima o dopo la stesura del colore. posti in modo simmetrico uno di fronte all’altro
(sono tuttavia presenti ritratti in cui traspare il comporta lo schiarimento della tavolozza di Paul riore delle cose servendosi dell’intelligenza. In Questo è un periodo di grande ricerca in cui Cé- I temi ricorrenti, come nature morte e paesaggi, e sembrano inanimati, particolare è l’esaltazione
sentimento). I colori usati in questi dipinti sono e l’interesse per la pittura en plein air. Cézanne questo contesto importante è la geometria che zanne stabilisce quali sono i temi a lui più consoni sono quelli utilizzati dall’artista anche nelle pittu- dei puri volumi e della geometria dei corpi, come
prevalentemente cupi e densi e sono modellati partecipa per due volte alle mostre impressioni- rappresenta proprio la verità a cui il pittore am- e a cui dedicare il suo tempo, lavorando meti- re ad olio. si nota nei cappelli e nelle maniche delle giacche.
con la spatola. ste esponendo le sue opere, ma non si identifica bisce. Grande rilievo è dato al rapporto tra pesi colosamente e studiando le possibili varianti. I Cézanne può considerarsi il primo ad attribuire In questo contesto riveste una grande impor-
Per quanto riguarda le figure di fantasia lo stile mai completamente con questa corrente, anzi, la e volumi, grazie ai quali le figure, benché essen- soggetti, la maggior parte dei quali già presenti alla pittura una propria realtà, dotata di leggi, gra- tanza il colore che contribuisce ad accentuare la
è più brioso e con accenti violenti, le pennellate considera solo l’inizio di una lunga ricerca nella ziali, appaiono monumentali e dotate di vigore nelle opere giovanili, sono il paesaggio, la natu- zie alla quale esiste autonomamente e si innalza resa volumetrica.
sono poche e dense, la disposizione delle figure è direzione di ciò che la semplice impressione visi- architettonico, anche il colore è usato in modo ra morta, il ritratto, l’autoritratto e il nudo nel al di sopra dei fattori naturali o emotivi.
disordinata e i contrasti sono accentuati; questa va non può cogliere. costruttivo e in funzione della resa volumetrica, paesaggio rappresentato dal ciclo delle bagnanti Natura morta con tenda e brocca a fiori
situazione si ribalterà nelle tele della maturità. I Numerose sono le differenze tra Cézanne e gli riuscendo a creare piani, curve e mutamenti di e dei bagnanti. Cezanne lavora su più modelli alla (1899), ...TAVOLA COLORE N°28
soggetti rappresentati spesso sono le proiezioni Impressionisti, a partire dal tempo impiegato da inclinazione e luce. volta e tutti sono trattati allo stesso modo, siano Le opere principali Cézanne dipinge questa tela in sei versioni, in cui
dei sogni ad occhi aperti dell’artista, altre volte Paul per portare a termine un suo dipinto. Come Esplicative di tale concezione sono alcune parole essi persone, oggetti o paesaggi: per realizzarli è sono presenti gli stessi elementi: mele e arance
sono tratti dalla letteratura e numerose sono accennato precedentemente, l’artista è molto len- scritte da Cézanne all’amico Emile Bernard, pit- necessaria la massima immobilità. Autoritratto con cappello (1879-1880), su dei piatti, una brocca dipinta con motivi florea-
anche le copie e i rifacimenti di opere di altri to nel dipingere e spesso ritorna più volte sul sog- tore e scrittore francese: “Permettetemi di ripe- A questo punto procede studiando la forma del- ...TAVOLA COLORE N°26 li, una tenda e delle tovaglie bianche.
artisti; sono prevalentemente scene di sofferenza getto o sul posto da rappresentare perché vuole tere quello che vi dicevo qui: trattare la natura le cose e la loro relazione con lo spazio che le Cézanne, nonostante presti poca importanza al suo Tutti gli oggetti sono disposti in modo simmetri-
e cariche di emozione vibrante. ottenere un immagine attenta e calcolata, in questo secondo il cilindro, la sfera, il cono, il tutto po- circonda, vuole rendere una visione effettiva e aspetto fisico, si ritrae per quarantasei volte duran- co intorno alla brocca, che è il perno dell’intera
Le nature morte si prestano molto bene ad es- è aiutato anche dal luogo dove ha vissuto la mag- sto in prospettiva, in modo che ogni lato di un non ingannevole della realtà. te la sua carriera artistica, probabilmente per affer- struttura del dipinto. L’artista vuole creare diver-
sere dipinte da un pittore lento e meticoloso gior parte della sua vita: la Provenza, caratterizzata oggetto o di un piano si diriga verso un punto Nel periodo compreso tra il 1888 e il 1890 si mare la propria personalità malgrado i commenti si punti di vista tramite distorsioni spaziali.
come Cézanne, che risolve il problema dell’ap- da un tempo piuttosto stabile e per questo meno centrale.” dedica allo studio della figura umana, dipingendo negativi che spesso gli erano rivolti e la mancata Una curiosità è costituita dal fatto che il pittore,
40 passimento delle foglie e dei fiori sostituendoli incline a cambiamenti meteorologici repentini. Abbiamo ripetuto più volte che i pittori quattro tele riguardanti la Commedia dell’Arte e comprensione della sua arte. Questo autoritratto per dare l’effetto di ruvidità alla superficie della 41
con modelli artificiali. Nei dipinti giovanili rap- Per gli Impressionisti, al contrario è di primaria Impressionisti cercano di cogliere l’attimo, cioè a partire dal 1890 si dedica alla serie dei Giocato- è caratterizzato da una certa severità che si può frutta, ha usato una tecnica di puntinatura ac-
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presenta con maggior frequenza il disordine importanza cogliere e fissare subito l’attimo e di quell’immagine che esiste solo in un preciso mo- ri di carte, in cui mette in risalto la realtà sociale cogliere nei lineamenti marcati del volto, nell’abbi- compagnata al lavoro delle dita.
quotidiano e prevalgono le tinte cupe, mentre conseguenza si affrettano a portare a termine il mento, Cézanne invece cerca di creare dei dipinti e il valore morale, nonostante i giocatori siano gliamento dai toni cupi dell’artista e nel dominio
più tardi gli oggetti rappresentati, anche grazie dipinto in una sola seduta. che siano il risultato di più visioni, colte in tempi trattati solo come volumi. degli angoli retti della porta e della finestra.
La montagna Sainte-Victoire (1905),
...TAVOLA COLORE N°29
Paul Gauguin favorirà diversi incontri, in particolare con Pis-
sarro, Cezanne e Degas.
Il 4 marzo del 1891 parte alla volta di Tahiti, in
Polinesia, arrivando il 9 giugno a Papeete; non
Lo stile Pont-Aven, in Bretagna e nel Golfo di Panama,
perfeziona la tecnica del sintetismo e inizia a
Nella produzione di Cézanne, ha molta impor- La vita Un evento negativo, la perdita del lavoro nel 1883, rimanendo soddisfatto della città, contaminata Paul Gauguin inizia la sua carriera artistica come servirsi di un’altra: il Cloisonnisme. La prima è
tanza la pittura di paesaggio, in particolare la cam- si rivelò fondamentale per la sua carriera artistica, dall’Occidente, va alla ricerca di un luogo più sel- pittore dilettante. In seguito al suo trasferi- un esempio di arte idealista e soggettiva, dove
pagna provenzale e la montagna Sainte-Victoire, Eugène-Henri-Paul Guauguin nasce il 7 giugno in quanto decise di dedicarsi a tempo pieno alla vaggio: il lato sud dell’isola di Mataïea. auguin ini- mento a Parigi nel 1871, si avvicina alla pittura il pittore non guarda più al vero e al reale, ma
che domina la città di Aix-en-Provence. Il pittore 1848, a Parigi, nel quartiere di Montmatre. L’anno pittura. In quello stesso anno si trasferisce con la zia a vivere in una capanna di bambù, realizzando impressionista e ai suoi esponenti, frequenta le dipinge a memoria aggiungendo sensazioni pro-
dipinge quest’ultimo soggetto, dalla caratteristica successivo si trasferisce in Perù con la famiglia, famiglia a Ruen, dove la vita è meno costosa, an- studi sui paesaggi e la gente del luogo, trovando loro esposizioni e ne acquista diverse opere. Il prie; anche nella seconda tecnica si può notare
punta spostata sulla destra, varie volte e sempre ma disgraziatamente il padre muore durante il che se ben presto la moglie si allontanerà da lui, una fonte di ispirazione nel libro del francese pittore rimane particolarmente colpito da Pissar- un disegno sintetista, dove, però il colore è di-
in modo diverso. Nel dipinto preso in considera- viaggio così il piccolo Paul viene ospitato, insieme portando con sé i figli a Copenaghen. Dopo un J.A. Moerenhout, intitolato Viaggi nelle isole del ro e Degas con i quali stringe una forte amicizia e sposto sulla tela in larghe zone, esaltato nella sua
zione, Cézanne, utilizza il colore per esprimere alla madre e alla sorella, da uno zio, dove trascor- breve ritorno a Parigi, si rese conto dell’ipocrisia grande oceano. La sua arte si divide in due filo- si avvicina ulteriormente ai principi di questa cor- purezza e le forme sono delimitate da una spessa
la sua visione della natura, per dare il senso di re felicemente la sua infanzia. e della corruzione della vita borghese cittadina, ni: mitologia locale da una parte, nudi e paesaggi rente. Gli influssi di Pissarro si possono cogliere linea nera di contorno.
profondità senza prospettiva e per sintetizzare Nel 1853 ritorna in Francia, ad Orleans e dopo così nel 1886 si trasferisce in Bretagna, a Pont- dall’altra. nei vari tipi di paesaggi, mentre le caratteristiche Gauguin ha una profonda influenza dal suo primo
le forme. sei anni entra nel Petit Seminare de la Chapelle Aven, dove la natura incontaminata gli permise Dopo pochi mesi rientra a Marsiglia, riceve una di Degas sono presenti nelle nature morte, negli soggiorno ai Tropici, che comporta un cambia-
Saint-Mesmin, dopo aver preso lezioni di france- di trovare nuove ispirazioni per le sue tele. cospicua somma di denaro da uno zio deceduto, interni e nei ritratti. Ben presto Paul si allontana mento in lui e nel suo stile artistico; la Poline-
Le grandi bagnanti (1906), ...TAVOLA COLORE se. In seguito Paul decide di raggiungere la madre A partire dal 1887 inaugura la fase dei grandi con cui paga i debiti e compra uno studio più dall’impressionismo perché sente il bisogno di sia lo conquista e sarà li che vivrà gli ultimi anni
N°30 a Parigi e si prepara all’esame di ammissione al- viaggi, si reca a Toboga, un’isola del Golfo di Pa- grande del precedente e lo allestisce in stile eso- andare oltre all’apparenza e si orienta verso una della sua vita. Sente il bisogno di vivere lontano
Il dipinto fa parte di una serie realizzata tra il l’accademia navale; nel 1864 ritorna ad Orleans, nama e nella Martinica, compresa nell’arcipelago tico. pittura capace di evocare e affascinare. dalla civiltà occidentale e soprattutto, in lui, c’è
1895 e il 1906. L’artista rappresenta, in un pae- dove l’anno dopo apprende di essere stato boc- delle Piccole Antille, luoghi che lo stimolarono Nel 1894 ritorna in Bretagna, laddove vive un pe- Gli anni tra il 1884 e il 1885 è nel segno dell’in- un vitale interesse per l’esotico; in questi luoghi
saggio ampio e spazioso, quattordici donne nude ciato all’esame. Ciò lo portò alla decisione di ar- ulteriormente. A causa della malaria, Gauguin è riodo difficile, a causa di cattivi rapporti con la sofferenza e sente il bisogno di solidità e di mate- l’artista dedica lunghi studi ai costumi locali e in
poste in primo piano e in funzione di una gran- ruolarsi nella marina mercantile, permettendogli costretto a tornare in Francia, prima a Parigi e gente del luogo perciò dipinge raramente. rialità, ciò lo porta ad utilizzare colori più opachi particolar modo agli indigeni e alle loro attività
de espressività, il loro corpo è disumanizzato e di viaggiare spesso per mare. successivamente a Pont-Aven , nel 1888, anno L’anno successivo ritorna a Tahiti, dopo aver so- e ad avvicinarsi ulteriormente alla scultura. Nel- quotidiane. Infatti è qui che più che mai si avvicina
reso sotto forma di volume. Dietro di loro sono Il 1871 segna il suo ritorno nella capitale fran- in cui rivoluziona la sua tecnica pittorica, allon- stato a Port Said e ad Auckland in Nuova Zelanda lo stesso periodo si avvicina anche alla cultura all’arte primitiva, ricca di significati e trasporto di
presenti degli alberi che sembrano racchiuderle, cese, dove, grazie al suo tutore Gustave Arosa, tanandosi sempre più dall’impressionismo e si e a Papeete, per mantenersi, lavora presso l’uffi- giapponese, considerandola non solo dal punto una grande espressività.
sullo sfondo Cèzanne dipinge un fiume con altre inizia ad interessarsi all’arte e trova un impiego trasferisce ad Arles per un breve periodo, ospite cio catastale. di vista prettamente artistico, ma interessandosi Paul Gauguin può essere considerato come un
bagnanti e un paesaggio in lontananza. come agente di cambio. Il periodo si rivela mol- di Vincent Van Gogh. I due lavorano e vivono in- Il 1899 si contraddistingue come un periodo di anche agli usi e costumi della popolazione. Ciò si modello per le generazioni successive, per la sua
42 to proficuo e importante, sia dal punto di vista sieme per nove settimane, l’esperienza , però, si grande produzione artistica; nel 1901 prende la traduce sulle tele in una visione antinaturalistica: voglia di libertà e innovazione che ha saputo por- 43
sentimentale sia da quello artistico. Infatti nel conclude con una lite, in seguito alla quale Paul decisione di trasferirsi nelle isole Marchesi, alla dipinge la realtà non come appare effettivamente tare sulla tela; la sua tecnica pittorica prevede, in-
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1873 si sposa con la danese Mette Gad e si crea decide di andarsene, in un prima tempo a Pont- ricerca di nuovi stimoli. ma come la percepisce e la sente lui stesso. fatti, una ricchezza figurativa, su inedite soluzioni
una numerosa famiglia ed inoltre si rende conto Aven, poi di nuovo a Parigi, attratto da un grande Muore all’età di 55 anni l’8 aprile del 1903, a cau- Negli anni seguenti, in particolar modo dal 1888, formali.
chela pittura è fondamentale nella sua vita; ciò evento: l’Esposizione Universale del 1889. sa di una crisi cardiaca. dopo aver soggiornato per un certo periodo a Nei quadri si coglie una rottura dei piani spaziali
e una disarticolazione delle figure, dal momento angelo. Gauguin, in questo caso, si avvicina molto “zuavo” e “il postino Roulin”. Manderà anche una Ciò può essere visto anche come la rappresen- In questo primo periodo Van Gogh non si dedica esprime il disagio e la miseria delle condizioni di
che per lui lo spazio diventa una superficie piana alle stampe giapponesi e si suole indicare l’opera lettera all’amico Bernard con uno schizzo, com- tazione della natura ed un confronto tra essa e ancora alla pittura, volendo, probabilmente, se- vita dei contadini.
e che solo il tempo servirà a dare una certa pro- come affermazione dello stile sintetista. Il sog- mentando il soggetto del quadro:“Ho fatto anche la ragione. Si tratta di una composizione com- guire le orme del padre, ma si interessa alla teo- Nel 1885 si trasferisce ad Anversa, per frequen-
fondità alle immagini. L’immaginazione è il luogo getto è suddiviso in due piani: uno caratterizzato un caffè che a Vincent piace molto, e a me assai plessa, dove sono presenti molteplici allegorie e logia per diventare predicatore. Nel 1877 torna tare l’Accademia delle Belle Arti, ed è qui che
dove nascono le sue opere e grazie ad essa e alla dalla presenza delle donne bretoni, che osserva- meno. In fondo non è cosa per me, e il colore simbologie e rappresenta il testamento spirituale in Olanda, ad Amsterdam, per compiere gli studi, Vincent scopre l’interesse per la cultura e le
memoria lui riesce a portare sulla tela ciò che no ciò che sta accadendo nel secondo piano, la locale, un po’ volgare, non mi si addice. Mi piace e pittorico dell’artista. per entrare a far parte del mondo della Chiesa. stampe giapponesi.
percepisce nel suo io più profondo. lotta tra Giacobbe e l’angelo; viene rappresenta- negli altri, ma per conto mio ho sempre qualche Decide di dedicarsi alla predicazione dei poveri, L’anno successivo è visto come una svolta: la
Questo pensiero si può apprendere anche in uno ta, quindi, la coesistenza di un piano reale di uno titubanza nel praticarlo”. così nel 1879, si reca nel Boriange, una regione decisione di trasferirsi a Parigi, per vivere dal
dei suoi scritti, Notes synthétiques: “La pittura è immaginario. Vincent Van Gogh mineraria del Belgio; ben presto la sua dedizione fratello Theo; da questo momento in poi consi-
la più bella della arti. In essa si riassumono tut- Due donne tahitiane sulla spiaggia (1891), a tali attività umanitarie si trasformò in fanatismo, dererà la Francia come la sua patria. E’un mo-
te le sensazioni, di fronte ad essa ciascuno può, Autoritratto (I Miserabili) (1888), ...TAVOLA ...TAVOLA COLORE N°34 La vita viene così allontanato dall’esercizio della profes- mento felice, anche perché il fratello gli favorisce
seguendo la propria immaginazione, creare un COLORE N°32 La composizione è sintetica e semplice, raffigu- sione. incontri con altri pittori e lo avvicina alla pittura
romanzo, e con un solo sguardo sentirsi l’animo L’autoritratto fa parte di una serie, che Vincent ra due donne su una spiaggia. Rimane affascinato Vincent Van Gogh nasce in un piccolo villaggio Vincent si ritrova in una situazione economica impressionista. In questo periodo conosce Paul
invaso dai ricordi più profondi: nessuno sforzo di Van Gogh richiese agli amici per mantenere i Gauguin, nel suo viaggio in Polinesia, dalla popo- dell’Olanda meridionale, Groot Zundert, il 30 difficile, così, intorno al 1880, il fratello minore Gauguin.
memoria, tutto è sintetizzato in un solo istante”. contatti tra loro, essi erano Gauguin e Bernard. I lazione locale, che diventa soggetto primario dei marzo 1853. Fa parte di una famiglia numerosa, Theo incomincia ad inviargli del denaro. Nello Ben presto la vita parigina lo rende insofferente,
Mettere sulla tela i sentimenti e le sensazioni, os- tre se li scambiarono e Paul aveva inviato la tela suoi dipinti, come appare in questa tela. Mette in lui è il primo di cinque figli, a capo di essa il padre, stesso periodo Vincent si rende conto che l’arte probabilmente perché si trattava di una grande
servando ciò che ci circonda, non come appare a Vincent, commentandola con una lettera: “[…] evidenza il disegno e il motivo dei parei e delle Theodorus Van Gogh, pastore protestante, e la lo appassiona sempre di più, così contrassegna la città, caotica e non semplice; era alla ricerca di
realmente, è possibile anche grazie al colore e alla Porto la maschera del bandito malvestito e forte vesti, accostando colori insoliti: rosa e giallo, mal- madre Cornelia. sua scelta a favore della professione artistica. Ini- un luogo rassicurante e solitario, è per questo
sua disposizione; Gauguin dà molta importanza al come Jean Valjean [il protagonista dei Miserabili va e rosso; che diventeranno un tema ricorrente Quando termina la scuola, nel 1869, inizia a la- zialmente è affascinato e si dedica al disegno, stu- che nel 1888 decide di trasferirsi ad Arles, in Pro-
colore, prediligendo tinte piatte e contrastanti, di Victor Hugo] che ha una sua nobiltà e dolcezza di quel periodo. vorare come apprendista nella nota casa d’arte diando da autodidatta, grazie a libri e ad esercizi. venza.
colori antinaturalistici, preferendo quelli primari d’animo. Il sangue ardente inonda il viso e i colori “Goupil & Cie”, nella filiale olandese dell’Aja; tale Nel 1881, ad Etten, realizza diversi disegni sui In questa cittadina cerca di fondare un gruppo di
e quelli che derivano direttamente da essi. del fuoco di fornace, che contornano gli occhi e il Da dove veniamo? Cosa siamo? Dove an- impresa si occupava, in particolar modo, della paesaggi e i contadini della zona; nello stesso artisti, persuadendo anche Gauguin a farne parte
naso, simili ai fiori di un tappeto persiano riassu- diamo? (1897), ...TAVOLA COLORE N°35 pittura ottocentesca francese e olandese. Poiché anno inizia a prendere lezioni dal pittore Anton e a trasferirsi in Provenza. Dall’ottobre del 1888
mono l’idea di un’arte simbolica e astratta […]” Nella tela sono sintetizzati i pensieri e i temi del- svolge il lavoro con dedizione e serietà, nel 1873, Mauve, avvicinandosi così alla pittura ad olio. i due artisti iniziano a vivere assieme; dopo pochi
Le opere principali la sua tecnica pittorica e della sua esistenza. Il viene trasferito nella filiale londinese, con un in- Verso la fine del 1883 torna a vivere dai genitori, mesi, però, a causa di un litigio, Gauguin si allonta-
44 Al caffè (Madame Ginoux) (1888), ...TAVOLA quadro è anticipato da molti disegni preparatori, carico di maggior prestigio. trasferitesi a Nuen in precedenza; in questo pe- na e Van Gogh, a causa dei sensi di colpa si taglia 45
Visione dopo il sermone (1888), ...TAVOLA CO- COLORE N°33 per oltre un mese lavorerà ad esso. L’opera può A causa di una delusione amorosa, nel 1875, ac- riodo si occupa intensivamente della pittura ad un pezzo d’orecchio sinistro con un rasoio.
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LORE N°31 La tela vuole essere un omaggio a Van Gogh, dal essere visto come la rappresentazione del ciclo cetta il trasferimento nella filiale di Parigi della olio. Tale episodio segna il periodo di malattia dell’ar-
Il dipinto racconta una scena tratta dalla Bibbia: momento che si riconoscono tre soggetti dei della vita, dall’infanzia fino alla vecchiaia, messo in “Goupil & Cie”, ma dall’incarico si licenzierà l’an- Uno dei suoi primi capolavori lo realizza nel 1885, tista e, tra il 1889-1890, il pittore vuole essere
il combattimento notturno di Giacobbe con un suoi dipinti: in primo piano l’Arlesiana, dietro lo evidenza da delle donne disposte nel paesaggio. no successivo. I mangiatori di patate ...TAVOLA COLORE N°36, dove ricoverato al manicomio di Saint-Remy. Duran-
te il periodo di degenza produce un rilevante un elevato numero di disegni e dipinti ad olio; chiari, brillanti. Vincent ne dipinge più di quaranta. In uno dei paesaggio poteva suscitare in lui. Probabilmente chiara, e il giallo dei fiori e del vaso. Quest’ultimo
numero di dipinti e disegni, dove la fonte prin- l’arte è, per lui, un mezzo per esprimere le sue Quando si trasferisce ad Arles (1888), Van Gogh primi, che risale al 1886, Autoritratto al cavallet- i paesaggi di Arles e del sud della Francia furono rappresenta l’amicizia (i quadri con i girasoli li ave-
cipale d’ispirazione era la natura. emozioni più profonde. si libera delle sue emozioni e nei suoi quadri si to con cappello di feltro scuro, riprende diretta- quelli che lo ispirarono maggiormente, per via va destinati allo studio che occupava con Gauguin
Nel 1890 si trasferisce ad Auvers-sur-oise, una Inizialmente si occupa di disegni, imparando come lascia influenzare dai colori e dai paesaggi della mente un dipinto di Rembrandt, un pittore che della luce vivida, i cieli azzurri e la limpidezza del- ad Arles) e la speranza, mentre il fiore simboleggia
cittadina a nord di Parigi; qui diventa amico del autodidatta, tramite la lettura di manuali o visite Provenza. Mano a mano il suo stile cambia, spe- ammira enormemente. l’atmosfera. la gratitudine.
dottor Paul Gachet, appassionato d’arte. Grazie in gallerie e musei; utilizza le matite da carpentie- rimenta nuovi colori e pennellate, si evolve ed è Tutti appartengono agli ultimi cinque anni della
a questa amicizia, l’artista trascorse un periodo re o un bastoncino di cera nero, ma in uno stesso caratterizzato da una maggiore espressività. sua vita; ognuno riflette la molteplicità degli stati La camera da letto (1888), ...TAVOLA COLORE
tranquillo. disegno utilizza anche materiali differenti tra loro, Gli ultimi due anni di vita sono molto produttivi, d’animo dell’artista, nei diversi momenti della sua Le opere principali N°38
Ben presto, però, la malattia ha il sopravvento e come la matita, l’inchiostro o il pastello. Nei suoi nelle tele si percepisce lo stato d’animo di malat- vita. Van Gogh, con questo soggetto, che compare in
ricompare minacciosa,Van Gogh, terrorizzato al- primi lavori lo stile è più severo, cupo, con tratti tia e di insofferenza verso questa sua condizione; L’autoritratto è molto importante, diventa un I mangiatori di patate (1885) diverse varianti, mette in contatto il fruitore con
l’idea di avere nuovi attacchi, si spara un colpo più marcati, poi essi si fecero più decisi e vitali. i colori, in questo periodo, diventano più cupi, mezzo di comunicazione, perché tramite esso Ritenuto il dipinto più famoso che l’artista realiz- la parte più nascosta di se stesso; la camera da
di pistola in un campo di grano il 27 luglio 1890. Citando un’altra delle lettere indirizzate al fra- vengono utilizzati pallidi toni violetti, blu scuri e viene trasmesso l’aspetto interiore dell’animo zò in Olanda, vuole esprimere il modo di vivere letto rappresenta la dimensione intima dell’arti-
Morirà dopo due giorni. tello Theo, della primavera del 1883, possiamo verdi spenti. dell’artista. misero e difficoltoso dei contadini, rappresentan- sta.
introdurre la sua voglia di sperimentare e l’avvici- L’elemento fondamentale, nelle sue tele, è il co- doli nella realtà della loro vita quotidiana. Utilizza colori tenui, caldi che danno un senso
namento alla tecnica della pittura ad olio; infatti, lore, la tecnica e l’impasto li riprese dal pittore Le nature morte I personaggi non sono idealizzati, sono resi con di tranquillità, così sull’osservatore ha un effetto
Lo stile scrive che per lui l’arte è come un fiume, il suo Adolphe Monticelli, famoso perché i suoi dipinti Il pittore, con questo genere di dipinto, riesce colori cupi e scuri; lo stesso Van Gogh, in una let- rassicurante. Questa stanza rappresenta un idea-
mestiere lo vedeva come un viaggio e il suo amo- erano molto colorati, con tinte molto dense. a trasmettere emozioni e sensazioni, anche in tera al fratello, spiega di aver voluto sottolineare le domestico e la ricerca di momenti felici all’in-
In una lettera al fratello Theo, del 1879,Van Gogh re per il disegno corrispondeva a quello di un Secondo Van Gogh la disposizione del colore quelle tele dove è semplicemente rappresentato come “questa gente ha zappato la terra con le terno della sua vita.
scrive: “A tutt’oggi, non ho trovato miglior defini- marinaio che prova per il mare, mentre l’utilizzo, sulla tela era il mezzo migliore per trasmettere un oggetto della vita quotidiana o un vaso di fiori. stesse mani che ora protende nel piatto, e quin-
zione dell’arte di questa, L’arte è l’uomo aggiunto per la prima volta dell’acquerello e dell’olio, è un emozioni e sensazioni, ha una funzione rappre- Ciò perché i contenuti delle tele hanno carattere di parlo […] di come essi si siano onestamente Autoritratto (1889), ...TAVOLA COLORE N°39
alla natura – natura, realtà, verità. Ma col significa- avventurarsi in mare aperto. sentativa, è specchio di una personalità inquieta. altamente simbolico, ad esempio il girasole, per guadagnati il cibo”. L’autoritratto presenta delle tecniche e delle scelte
to, il concetto, il carattere che l’artista sa trarne, In un primo momento, in Olanda, gli sta a cuore Tale rappresentazione è resa possibile tramite la l’artista, può simboleggiare la gratitudine. coloristiche monocromatiche, infatti persiste, nella
al quale dà espressione, qu’il dégage, che libera e il problema sociale, infatti si occupa della rappre- pennellata; riguardo a ciò scrisse a Theo: “Le pen- Van Gogh elabora un’idea nuova di natura morta, Vaso di girasoli (1888), ...TAVOLA COLORE N°37 tela, il colore azzurro, che si riflette sul viso, nella
interpreta” (lettera a Theo, agosto 1879). sentazione della miseria dei contadini, con toni nellate vengono fuori con una sequenza e una considerandola, anche, l’espressione dello stato Il girasole è sempre stato un fiore altamente sim- giacca e sullo sfondo; l’unica eccezione è costituita
Tale riflessione è valida per tutte le opere del- cupi, monocromi. concatenazione tra loro come parole di un di- d’animo personale dell’artista. bolico ed è quello tra i preferiti dall’artista, infat- dalla barba e dai capelli, che sono di un tono ros-
46 l’artista; e anche se il suo stile e il suo modo di Nelle tele parigine, dell’anno 1886, si percepisce scorso o in una lettera” (lettera del luglio 1888). ti lo rappresenta in dodici tele; lui stesso scrive siccio. 47
esprimersi con la pittura mutano nel corso del una certa influenza impressionista, schiarisce la Van Gogh, nel corso della sua carriera, si concen- Il paesaggio al fratello “Il girasole è mio, in un certo senso La figura di Van Gogh, di profilo per nascondere
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tempo, lui rimane sempre fedele al concetto di tavolozza e viene a contatto con le teorie di tra su pochi generi: Van Gogh è sempre stato legato alla realtà e alla […]”. l’orecchio che si era tagliato l’anno precedente,
natura e realtà. Seurat; in quel periodo componeva i suoi quadri natura che lo circonda, ad esse vengono proiet- Nella tela si notano i due colori dominanti, il ver- denota una certa serietà e fragilità. Le pennellate
Vincent Van Gogh, nell’arco di dieci anni, realizza con piccoli tocchi e tratti di pennello in colori Gli autoritratti tate le particolari sensazioni che un determinato de delle foglie e dello sfondo, in una tonalità più sono contorte e ondulate, per sottolineare la sof-
ferenza dell’artista e il suo debole stato mentale.
L’Arlesiana (1890), ...TAVOLA COLORE N°40
Van Gogh realizza diverse versioni di questo
ritratto e prende spunto da alcuni disegni di
Gauguin, che aveva eseguito ad Arles, sullo stesso
soggetto.
Testimonianze sulla libertà che Vincent si prese,
rispetto al colore, le troviamo nella lettera che
scrisse a Gauguin nel giugno del 1889: “Ho cer-
cato di essere rispettosamente fedele al vostro
disegno, anche se mi sono preso la libertà d’in-
terpretarlo dal punto di vista del colore, sempre
attendendomi però al carattere sobrio e allo stile
[…]”.
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lezioni di concetto ... prima parte
2 ... elementi di tecnica del colore in fotografia
2.1 Il colore in fotografia 2.2 Sintesi Sottrattiva diverse, possono essere ricondotte all’interno di questi due triangoli e ne viene fuori un disegno modo simile. L’emulsione superiore è sensibi- ne unica della luce dell’ingranditore corretta con
una logica unitaria. Anche dal punto di vista prati- a stella a sei punte che i manuali e le riviste che le solo al blu, poi troviamo un filtro giallo, che tre tipi di filtri da inserire nel fascio di luce della
Per comprendere ed usare il colore come stru- Pigmenti di varia natura stesi o incorporati in op- co i loro effetti si presentano spesso contempo- trattano di stampa a colori riproducono in ma- essendo complementare al blu, ne impedisce il lampada).
mento espressivo bisognerebbe avere ben chiari portuni supporti, sottraggono alla luce che li col- raneamente. Per esempio, nel caso della stampa niere spesso alquanto differenti. passaggio in modo che non vada a sensibilizzare I trattamenti del negativo, positivo e diapositiva,
gli elementi che costituiscono quella che si defi- pisce i diversi colori dello spettro, rimandando litografica, la posizione dei retini è sempre imper- I problemi della scorretta rappresentazione dei gli strati sottostanti. Segue uno strato sensibile sono piuttosto complessi e critici; richiedono ge-
nisce la teoria del colore. La luce, che non si può all’osservatore solo la propria tinta. Utilizzando fetta per cui gli inchiostri non si sovrappongono colori risalgono a equivoci sulla denominazio- al verde e al blu (che però non gli arriva), cioè neralmente termostatazioni strettissime. Sono in
dire abbia un vero e proprio colore, è composta tre colori primari fotograficamente definiti come mai in modo preciso e alcune zone di colore non ne delle tinte. Fotografi, fotolitisti, pittori, gente con caratteristiche ortocromatiche e uno strato commercio prodotti che consentono lavorazioni
in realtà da una combinazione di radiazioni carat- giallo, magenta e ciano, è possibile ottenere tutte sono perciò più in grado di manifestarsi sottrat- comune, usano nomi diversi per colori uguali. pancromatico sensibile al rosso. più semplici ma non garantiscono risultati eccel-
terizzate da diverse lunghezze d’onda (cioè da le altre tinte ricorrendo a varie combinazioni. tivamente ma producono il loro effetto additiva- Scambi di informazioni tra queste persone sono si.
diversi colori). mente perché i punti di diverso colore si trovano perciò destinati a fare sorgere malintesi. Si usa Queste sono le tre luci dei colori primari che La conoscenza del grafico a stella e della strut-
La sovrapposizione dei tre primari dà un grigio semplicemente accostati. qui la terminologia grafica internazionale, riman- arrivano all’occhio o all’obiettivo per proiezione tura complessiva della teoria del colore serve
Facendo passare un raggio di sole attraverso un più o meno scuro in dipendenza delle densità dei L’additivo e il sottrattivo sono cioè due diver- dando a una dimostrazione visiva per la corretta (sintesi additiva). Sia che si tratti di pellicola nega- per intervenire creativamente sul colore in fase
prisma di vetro si possono osservare le diverse colori usati. È un sistema usato in pittura, foto- si aspetti di un unico fenomeno che compete determinazione delle tinte. tiva o diapositiva, gli strati che abbiamo identifi- di ripresa e per stampare correttamente tanto il
componenti cromatiche della luce diurna. Il rag- grafia e trattamento grafico delle aree dedicate contemporaneamente a tecniche tra loro diver- In particolare si parlerà di standard RGB (red, cato sono sensibili al blu, al verde, al rosso; sono materiale invertibile come quello negativo.
gio si apre a ventaglio formando lo spettro dei alla gestione delle crominanze che possono esse- sissime (fotografia, litografia, pittura, televisione green, blue) per intendere la tricromia e di o verranno trattati in modo da diventare gialli,
colori. re riferite anche a differenti supporti ove stazio- ecc.). standard tipografico CMYK (Cyan, Magenta, magenta, ciano (primari sottrattivi complementa- Ciò significa che in sottrattivo i due colori con-
nino immagini o disegni, grafici o serigrafie più o Yellow, Key) per intedere la sintesi dedicata alla ri appunto al blu, verde, rosso). Ne consegue che trapposti si annullano producendo un grigio che
Qualsiasi cosa risulti illuminata assorbirà radia- meno complesse. Per meglio visualizzare i fenomeni conviene rappre- quadricromia complessa, utilizzata sostanzial- la registrazione fotografica è effettuata secondo dipende dalla densità dei colori impiegati (il nero
zioni e restituirà generalmente solo alcune ban- sentare ciascuno dei due sistemi come un triangolo mente per la stampa offset. il sistema sottrattivo. se al massimo della saturazione).
de di colore (un’arancia assorbe tutti i colori equilatero ai vertici del quale si trovano i tre colori Il negativo trattato riporterà i colori invertiti ri- Ragionando con il materiale diapositivo, che è
e rimanda solo l’arancio). In realtà la struttura 2.3 Sintesi additiva primari, sul cerchio che lo inscrive potremmo di- spetto all’originale ripreso (complementari) oltre quello che consente osservazioni intuitivamente
nervosa del nostro occhio (costituita dai coni) sporre tutte le varie sfumature di colore in modo da Nella sintesi additiva realizzata con i colori pri- ad una più o meno accentuata maschera arancio- più immediate, si può dire per esempio, che per
è fatta per selezionare solo tre colori (rosso, Le luci monocromatiche dei colori primari impie- formare quello che si chiamerà il cerchio cromatico. mari blu - verde - rosso si tratta di sovrappo- ne che serve per aumentare la densità generale, attenuare l’effetto del rosso è necessario aumen-
verde, blu) e ogni altra tinta è percepita grazie gati in questa tecnica, definiti come rosso, verde Per meglio visualizzare i fenomeni conviene rappre- sizione di luci e non di pigmenti; è la radiazione mentre il positivo (diapositiva) risulterà da un’in- tare il ciano (azzurro); oppure che per esaltare il
ad un fenomeno di interazione tra queste sen- e blu, sono in grado di produrre, per addizione e sentare ciascuno dei due sistemi come un triangolo dei primari che agisce direttamente sui sensori versione che (contrario del contrario) riporta le rosso bisogna togliere azzurro.
50 sazioni elementari. In conclusione coesistono e fondendosi in varia misura, ogni colore. La som- equilatero ai vertici del quale si trovano i tre colori dell’occhio. Funziona quando il soggetto colorato cose al posto giusto. 51
si intersecano in natura due diversi fenomeni di ma dei tre colori dà il bianco. Questo è il sistema primari, sul cerchio che lo inscrive potremmo di- è messo in condizione di emettere proprie radia- Per stampare sulla carta da negativo si può usare Quando dobbiamo aggiungere o togliere un co-
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produzione e percezione dei colori. della televisione a colori. sporre tutte le varie sfumature di colore in modo da zioni luminose (proiezione). un metodo additivo (tre successive esposizioni lore che non abbiamo, per esempio il blu (vio-
formare quello che si chiamerà il cerchio cromatico. con luci dei tre colori primari verde, rosso, blu) letto) che non è disponibile nel set di filtri usati
Queste tecniche, sebbene apparentemente tanto È possibile considerare contemporaneamente Carte e pellicole fotografiche sono costruite in o il sistema sottrattivo (filtratura con esposizio- per la stampa normale in sintesi sottrattiva, è ne-
cessario agire servendosi della coppia di colori filtratura, un apparente controsenso: perché la- quenza, specificando i valori appunto di Y - M - C fotografia o di una stampa antica che presenta
che stanno dallo stesso lato della stella (in questo vorare con magenta e ciano, quando risulta mol- mettendo “00” se nessun filtro (esempio:Y 20 M nell’originale macchie giallastre o arancioni, si
caso magenta e ciano mescolati danno appunto to più intuitivo aumentare l’intensità del giallo 00 C 00). userà appunto un filtro giallo o arancione che
il blu). proprio aggiungendo direttamente quest’ultimo? La correzione delle dominanti in stampa (a livel- schiarirà le macchie al punto di renderle pratica-
lo amatoriale) viene eseguita per tentativi di ap- mente trasparenti ed invisibili. Allo stesso modo,
Se dobbiamo aumentare il giallo, possiamo cioè Bisogna considerare che durante i diversi tenta- prossimazione successivi. A livello di laboratorio un filtro rosso scurirà in maniera decisiva un
proprio aggiungere giallo o togliere blu, ossia to- tivi di correzione delle dominanti di stampa ci professionale, i dati necessari vengono forniti da cielo azzurro (ad esso complementare), mentre
gliere un po’ di magenta e un po’ di ciano. Se si può trovare ad avere nel cassetto portafiltri analizzatori elettronici, tarati in modo da produr- un filtro giallo (non esattamente complementare
la cosa non sembra molto chiara non è il caso dell’ingranditore, filtri appartenenti a tutti e tre i re risultati mediamente sufficienti. ma comunque sul lato opposto del diagramma a
di spaventarsi, ci si può consolare considerando colori primari. In questo caso, la sovrapposizione Il processo amatoriale, pur consentendo corre- stella) produrrà un effetto di oscuramento più
che spesso non è chiara neppure a persone che di tre primari dello stesso valore di intensità, for- zioni teoricamente molto precise, è soggetto a attenuato.
lavorano professionalmente con il colore e che nisce un grigio che ha il solo risultato di togliere variabili poco controllabili (come la temperatu-
procedono empiricamente ai loro interventi. luce alla proiezione. ra) e risulta perciò, oltre che più incostante nei I materiali a colori hanno caratteristiche tali da
Converrà quindi levare dal pacchetto il filtro o risultati, anche più costoso in termini di provini consentire il migliore rendimento in specifiche
L’approssimazione con cui questi problemi ven- i filtri corrispondenti al valore del filtro meno sprecati. condizioni di qualità di illuminazione (colore di
gono trattati anche a livello professionale è causa intenso dei tre. La conoscenza della teoria del colore risulta im- luce, cioè temperatura di colore). Le pellicole per
di gravi scorrettezze nel processo grafico di ri- mediatamente utile in ripresa per determinare luce diurna rendono perciò bene in condizioni
produzione del colore. gli accostamenti adatti di colori complementari normali ma accentuano le dominanti proprie del
Esempio o le filtrature di correzione necessarie. Quando, tramonto, dell’alba, della sera ecc.. Queste varia-
I vecchi fotolitografi che si erano formati solo per esempio, la luce è ricca di radiazioni azzurre zioni possono essere contenute attraverso l’uso
attraverso l’esperienza pratica spesso non si ren- Y 45 M 30 C 15 che significa: (come nel caso di paesaggi innevati con forte ri- degli opportuni filtri compensatori.
devano esattamente conto di quanto facevano, • filtri gialli per una densità complessiva di flesso del cielo terso) si interviene con un filtro
con l’avvento della strumentazione elettronica valore 45; più caldo di tipo ambrato o anti ultravioletto). ...TAVOLA COLORE N°41 ...TAVOLA COLORE N°42
(scanner) si è fortunatamente molto ridotto lo • filtri magenta per una densità complessiva ...TAVOLA COLORE N°43 ...TAVOLA COLORE N°44
spazio concesso alle valutazioni soggettive degli di valore 30; Le stesse considerazioni risultano altrettanto valide ...TAVOLA COLORE N°45 ...TAVOLA COLORE N°46
52 operatori e i termini di identificazione delle si- • filtri ciano per una densità complessiva di nel caso del bianco-nero, in quanto la ripresa parte ...TAVOLA COLORE N°47 53
tuazioni di colore sono risultati standardizzati su valore 15. da originali colorati, le tinte dei quali possono esse-
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basi strettamente scientifiche dei colori impiegati Si sottrae in questo caso il valore più basso a tut- re schiariti usando un filtro di colore simile o scuriti
(il nero se al massimo della saturazione). ti, cioè 15, ottenendo così: Y 30 M 15 C 00. usando un filtro di colore complementare.
Si sarà notato, nel precedente esempio di Si adopera per convenzione sempre questa se- Per rendere più leggibile la riproduzione di una
3 ... B/N e stampa
La realizzazione di una fotografia non termina umano è in grado di rilevare e che solo il fotogra- creative ed espressive del mezzo fotografico non solo se il fine è quello di ottenere un prodotto La carta fotografica, anche se sono possibili I laboratori industriali usano appunto trattamenti
con il clic. fo che ha effettuato la ripresa conosce. possiamo delegare ad altri decisioni che incidono di alta qualità, un’opera, se non artistica, almeno aggiustamenti, farà comunque fatica a registrare che forniscono risultati intermedi in modo che
in modo rilevante sull’interpretazione dell’imma- artigianalmente raffinata. pensare di risparmiare tutti i particolari presenti nelle alte luci e nelle pellicole di marche e sensibilità diverse possano
Piuttosto questo istante, che segue tutta una se- Per limitarci al bianco e nero sarà sufficiente os- gine. rispetto ai processi industriali, quando il lavoro ombre, normalmente sarà necessario fare delle essere sviluppate contemporaneamente in un
rie di operazioni e di scelte tecniche ed espressi- servare che un campo coperto di neve, un prato, si pone in termini prevalentemente quantitativi è rinunce in un senso o nell’[Link] stesso modo solo tipo di rivelatore e con un unico tempo di
ve, è il momento iniziale di una sequenza di pro- il mare... non hanno per le macchine nessun si- un’illusione che si paga salata in termini di provini, una stampa da negativo di pellicola molto rapi- trattamento. I vari manuali e gli articoli di tec-
cessi ottico-chimici che comportano ulteriori gnificato; per i lettori automatici delle stampanti, Perché stampare per proprio conto ? scarti, delusioni e tempo perso. da risulterà facilmente “piatta” e poco brillante, nica ci informano che un negativo contrastato
decisioni sempre importanti ai fini di ciò che si rappresentano superfici caratterizzate da lumino- dato che questo materiale tende ad avvicinare la si stampa su carta morbida, un negativo medio
vuole comunicare. Lasciare ad altri l’esecuzione sità che si discostano in varia misura da una certa Naturalmente affidando la produzione del posi- Stampare veramente bene non è difficilissimo resa luminosa di superfici che abitualmente ap- su carta normale, un negativo morbido su carta
di tali operazioni significa rinunciare al completo densità standard intermedia. Essi verranno quindi tivo ad un buon stampatore otterremo un’im- ma richiede un minimo di preparazione teorica e paiono più contrastate. Per tentare di rimediare, contrastata.
controllo del processo produttivo dell’immagine “corretti” nel tentativo di assimilarli al valore di magine piacevole; se ripetessimo l’esperimento una buona dose di esperienza. Anche qui è vero almeno parzialmente, a questi problemi il trat- Immancabile tabella di riproduzioni dimostra vi-
e i risultati che ne derivano sono così spesso lon- grigio che ritroviamo in una ripresa “normale”, servendoci di altri operatori o semplicemente in che sbagliando si impara, ma con i costi attuali tamento del materiale impressionato dovrebbe sivamente ciascuna combinazione. Comprendere
tani dalle attese e dalle intenzioni. effettuata in medie condizioni di luce. un momento successivo, ne ricaveremmo altret- dei materiali sensibili è meglio imparare in fretta essere differenziato a secondo delle condizioni questo meccanismo è facile e intuitivo, non al-
tante gradevoli immagini, sicuramente mai iden- sbagliando il meno possibile. in cui si è operato. trettanto semplice ne risulta poi l’applicazione. A
Sapere osservare, inquadrare, ...anche deforma- Allo stesso modo, un fotogramma impressionato tiche tra loro. Il fotografo può trovare che una di volte accade che un fotogramma molto “carico”
re, sono certamente capacità determinanti per su una spiaggia assolata o nella penombra di un queste si avvicina di più alle proprie esigenze di Sicuramente non basta leggere un manua- Fotografie riprese al sole sulla spiaggia, sui campi non sia effettivamente contrastato, mentre un
la produzione di una fotografia ma costituiscono bosco, non sarà interpretato per ciò che rappre- interpretazione e sensibilità ma nessun altro sarà le per imparare a stampare perfettamente, di neve o comunque con cielo sereno risultereb- negativo quasi trasparente può non essere affat-
solo il punto di partenza. Da qui continua l’at- senta, nel rispetto della scala di contrasto che nelle condizioni di operare con maggiore corret- né tanto meno leggere queste note. Tutta- bero molto contrastate (ombre assolute e luci to morbido.
tuazione dell’autonomia creativa già sfruttata in caratterizza il soggetto reale; le stampe saran- tezza di lui stesso. Capita anche di sentire discor- via una approfondita informazione facilita abbaglianti) , foto scattate in giorni di nebbia, cie-
ripresa, fatto che si accorda con l’eminente sog- no sempre influenzate da quell’ottusa ricerca di si del tipo “...ho seguito lo stampatore indicando l’individuazione degli errori e può aiutare lo coperto o interni di case risulterebbero invece L’esperienza è in questi casi un’ottima consigliera
gettività che caratterizza tutti i fenomeni della compromesso con cui la macchina è stata istruita gli interventi che desideravo. a fornire un metodo di lavoro più sicuro e grigiastre e senza rilievo. Ciò che noi dobbiamo ma cerchiamo divedere come è possibile supplire
visione e della comunicazione. ad operare. “ A questo proposito sarà bene chiarire che per corretto. ottenere è un effetto che vada nel senso contra- altrimenti. Il numero dei trucchetti che è possi-
I procedimenti che seguono lo scatto possono Se l’obiettivo del fotografo è quello di ottenere recarsi da Milano a Firenze in automobile possia- Al risultato finale concorrono diversi elementi, rio, introducendo un errore opposto che serva bile mettere in atto è veramente grande, ognuno
essere automatizzati in modo che, per esempio, immagini ricordo da inserire nell’album di famiglia, mo guidare personalmente la vettura o servirci nessuno dei quali può essere considerato secon- da correzione. È anche vero che sullo stesso rul- adopera il sistema che trova più congeniale e i ri-
le stampanti di un laboratorio si comportino il laboratorio industriale è sicuramente in grado di un abile professionista (autista) , cui indichere- dario: gli strumenti, i materiali, l’esposizione, il lino potrebbero esserci foto fatte con il flash e sultati possono dimostrarsi alla fine equivalenti.
54 seguendo una logica che renda possibili risulta- di fornirgli un servizio adeguato ad un prezzo ra- mo la meta e il percorso. Il fotografo che vuole contrasto, il trattamento chimico. Il contrasto del panorami ripresi alla sera (rispettivamente alto e 55
ti mediamente soddisfacenti. Gli analizzatori di gionevole; si tratta di una scelta corretta rispetto l’immagine SUA fino in fondo non abbandonerà negativo è in relazione alla qualità dell’illumina- basso contrasto). In questo caso un trattamento Qui si propone una procedura non rapidissima
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questi complessi, pur considerando un elevato all’uso che si deve fare delle stampe, sarebbe an- però il volante neppure al migliore pilota pro- zione e al tipo di pellicola impiegato. Per il bian- standard scontenterà un poco tutti ma si potrà ma che consente di raggiungere conclusioni cer-
numero di variabili, non possono però mai acqui- tieconomico ed irrazionale seguire altre vie. fessionista. Stampare per proprio conto è co- co/nero esso è molto più elevato per le pellicole vedere qualche cosa lo stesso, anche se la fedeltà te ed efficaci. Innanzi tutto dobbiamo imparare a
sire la complessità delle informazioni che l’occhio Se invece intendiamo servirci di tutte le capacità munque un’operazione che conviene svolgere lente (cioè di bassa sensibilità). dei toni andrà a farsi benedire. conoscere che cosa può darci la carta che stiamo
usando combinata al rivelatore prescelto. di quanto poteva in un primo tempo sembrare. finitivo perché la carta costa cara ed è meglio vo lievi aggiustamenti di densità (esposizione) tù dei forti. Per evitare di dover acquistare molta penso che il materiale impiegato costituisca una
Esporremo per una decina di secondi un pez- Questa breve perdita di tempo è poi piccola cosa sprecare un ritaglio che un 30X40. Se invece il derivanti da valutazioni soggettive; nel secon- carta può essere utile tenere buste di tre diverse delle specificità che consentono ad un autore di
zetto di foglio sensibile sotto al cono di luce se usiamo carte politenate. Tra i vari settori del settore in questione presenta un nero meno sa- do è necessario ripetere il provino a strisce uti- gradazioni di contrasto (dura, media, morbida) di caratterizzarsi esprimendosi in modo individual-
proiettato dall’ingranditore proteggendone una provino ne osserveremo uno che pare meglio turo di quello che sappiamo possibile ottenere, lizzando una carta più dura (numero più alto) ; dimensioni piuttosto grosse in modo che i fogli mente riconoscibile.
metà; portanegativi vuoto, obiettivo tutto aper- degli altri. Se la strisciolina che ci interessa è la significa che questa condizione si verificherà in nel terzo faremo altrettanto con una carta più di volta in volta necessari possano essere ricavati
to. Questo provino ci dirà quale nero e quale terza, ricordiamoci che in camera oscura tre se- uno dei settori che hanno ricevuto più luce (ri- morbida. Cambiando gradazione è meglio rifare il tagliando a metà o a tre quarti quelli di cui si In questo discorso rientra quindi anche la pre-
bianco dobbiamo essere in grado dal materiale condi più tre più altri tre quasi mai fanno nove, petere il provino con intervalli maggiori di tem- provino nero/bianco assoluto, dato che la qualità dispone. sentazione globalmente intesa, il montaggio e
che stiamo usando. Questo primo passo po- più spesso otto, certe volte anche sette e mezzo. po se necessario); eseguiremo un nuovo provino del nero non è identica per tutte le carte della Un altro sistema è quello di impiegare carta a la finitura. Il problema è quindi trovare con una
trebbe sembrare superfluo ma molti fotografi, Un’esposizione continua impressiona infatti la con il tempo corrispondente a tale settore, qual- gamma. contrasto variabile (tipo multigrade) ; in questo serie di esperimenti il tipo di supporto che mag-
giocando su arbitrarie riduzioni dei tempi di carta più di quanto facciano una serie di brevi siasi sia stata la resa nei bianchi (che potrebbero caso basta acquistare una sola busta di carta per- giormente si addice alla specifica comunicazione
esposizione e di sviluppo, riescono a controlla- illuminazioni di pari tempo complessivo; tale ef- risultare ancora molto sporchi e grigiastri). Ricordatevi anche di non esagerare con il tempo ché appositi filtri da inserire nel cassetto por- che vogliamo mettere in atto.
re densità e contrasto senza rendersi conto di fetto varia a seconda del tipo di carta sensibile e stata la resa nei bianchi (che potrebbero risultare di fissaggio; non è vero che si può abbondare ec- tafiltri dell’ingranditore consentono di cambiare comunicazione che vogliamo mettere in atto.
quello che perdono come scala tonale e inten- deve essere valutato ad esperienza. ancora molto sporchi e grigiastri). cessivamente, la prolungata permanenza dei fogli la qualità della luce che arriva sulla carta; essa, Non è sempre detto che un dolce ritratto fem-
sità dei neri. in questo bagno provoca lo schiarimento dei det- avendo una risposta diversa ad ogni dominante di minile vada stampato su carta di tipo “matt”,
Ora possiamo realizzare il primo provino da L’elemento su cui dobbiamo ora fissare l’atten- In entrambe i casi abbiamo ora in mano tagli più leggeri. colore, fornisce risultati equivalenti all’impiego di mentre un aggressiva politenata lucida, dalle luci
negativo esponendo un foglio per strisce suc- zione è l’intensità del nero. un prodotto che mostra una porzione suf- carte di diverso contrasto, anche se la resa qua- freddissime, vada bene per la foto di un’auto-
cessive (ricordiamoci di chiudere di un paio di La parte di provino meglio riuscita non è neces- ficientemente ampia della stampa finale, è Il metodo precedentemente descritto, laborioso litativa non sempre giunge agli stessi livelli delle mobile sportiva. Con questo ho accennato a
scatti il diaframma dell’obiettivo). È necessario sariamente quella che deve essere considerata. Il così possibile un’adeguata valutazione. Ci siamo come spiegazione, è in realtà veramente pratico carte tradizionali. due possibili scelte nel campo dell’aspetto della
scoprire un pezzo per volta la carta sensibile ot- settore che ci pare correttamente esposto pos- regolati in modo tale da ottenere comunque il per tutti coloro che non sono in grado di capire La scelta della carta da stampa costituisce un superficie. Già qui, sebbene le possibilità siano
tenendo settori che hanno ricevuto, per esem- siede, nei punti di ombra massima, la stessa inten- nero saturo che è corretto pretendere dal ma- immediatamente quale gradazione di carta deve importante elemento espressivo. La fotografia è meno estese di una ventina d’anni fa - quando
pio, 3 - 6 - 9 - 12 - 15 secondi. sità di nero del provino bianco/nero assoluto che teriale che stiamo impiegando; quello che ci inte- essere impiegata. infatti anche un vero oggetto, come lo è una scul- erano commercialmente diffuse anche carte “ca-
abbiamo precedentemente ottenuto? ressa a questo punto sono i bianchi. In definitiva si tratta di consumare due o tre pro- tura o un dipinto. moscio”, “seta”, “perla”... mentre ora si trova a
Sviluppare per il tempo prescritto (o fino a quan- vini in più del classico sistema “a tentoni” (più fatica anche una “millepunti” - ci si può ancora
do vediamo che “più scuro di così non diventa”), Per valutarlo correttamente non dobbiamo far Rimangono tre alternative: i particolari più illumi- rapido ed economico solo per chi è già molto La forma ha quindi una sua rilevanza; il suo valo- sbizzarrire. Esistono poi rivelatori a tono caldo,
fissare, lavare, asciugare. Bisogna frenare l’impa- altro che accostarlo al foglietto del nostro primo nati sono ben dettagliati; gli stessi appaiono spor- allenato). re, in relazione alla sostanza, costituisce un fatto neutro, freddo.
56 zienza, la valutazione dell’immagine quando que- esperimento. Se la risposta è sì, rifacciamo an- chi e grigiastri; ancora questi sono assolutamente sempre discutibile ma comunque importante. Le diverse ditte producono materiali che a pa- 57
sta è ancora immersa nella bacinella di fissaggio, cora un provino intero con il tempo che ci pare assenti, cioè “bruciati”. Tempo e denaro vengono effettivamente rispar- rità di gradazione ufficiale (il grado di contrasto
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può condurre ad errori non trascurabili. Dopo il corretto. miati, considerando gli errori evitati, anche se ap- Alcuni sostengono che ogni soggetto richiede il che viene indicato da un numero) forniscono una
lavaggio e l’asciugatura ci si rende conto che la Nel primo caso, se anche le luci massime sono parentemente è necessario qualche sperimento suo particolare tipo di supporto. Naturalmente resa diversa in termini di modulazione dei toni ed
stampa appare leggermente più densa e morbida Non lanciamoci ancora in un ingrandimento de- pure, siamo pronti per la stampa definitiva, sal- in più. Anche in camera oscura la pazienza è la vir- ciascuno è libero di decidere come crede, tuttavia intensità dei neri, per non parlare di purezza dei
4 ... le caratteristiche dell’illuminazione
bianchi. In conclusione tutto si riconduce ad una frutto di compromessi tecnici. SCALA DI GRIGIO Se c’è una cosa di cui dobbiamo tenere assoluta- distingue soltanto per la sua forma sullo sfondo massimo e ognuna viene resa in una metà molto
decisione veramente personale che presuppone È il caso di farne il nome, dato che non esiste in mente conto quando si parla di fotografie, imma- e per la diversità di colore e di tono. Quando chiara, e in una molto scura, a volte nera. Anche
0%K
l’aver visto e toccato tante stampe e discusso commercio alcun prodotto equivalente. Si tratta 50%K gini o simili (anche in un opera dipinta), è la luce. tuttavia la superficie del soggetto è inclinata in l’illuminazione laterale è comune nell’esperienza
con il loro autore. della carta KODAK PANALURE, disponibile (al- 60%K
Essa è la base assoluta di ogni immagine; senza di rapporto alla fotocamera (per esempio nei ri- visiva di tutti i giorni e viene pertanto accettata
10%K
meno fino a qualche tempo fa) in due tipi di fini- essa non ci sarebbe nessuna immagine. Provate tratti ciò accade in particolare per le guance e come naturale.
tura superficiale: PORTRAIT a superficie lucida e 70%K a camminare in casa al buio, oltre a non vedere il collo) si riflette verso l’obiettivo una quanti-
20%K
Stampa in B/N dei negativi colore grana fine; Tipo F con superficie bianca lucida. dove andate, noterete che non vi sono altri colo- tà inferiore di luce, e questo fatto giustifica la
4.3 L’illuminazione dall’alto.
80%K
ri che il nero. L’equivalente del buio, il re del con- comparsa di tonalità progressivamente più scure
30%K
Stampare su carta in bianco/nero le negative co- Dato che queste carte devono risultare sensibili 90%K trasto, colui che insieme alla luce, genera anche le anche su alcune aree colpite appunto da illumi-
lore richiede comunque qualche sacrificio sulla a tutto lo spettro luminoso (rosso compreso), 100%K
profondità di campo che in seguito tratteremo. nazione frontale. L’illuminazione frontale è piatta Se la luce arriva sul soggetto dall’alto, provoca
40%K
qualità. I negativi colore hanno infatti una strut- sono materiali pancromatici e vanno quindi trat- Consideriamo le situazioni di base dell’illumina- e senza ombre; porta a immagini in chiave alta ombre simili a quelle già prese in considerazio-
tura a più strati, i granelli di argento metallico tate in oscurità completa o almeno con la luce zione. (high-key) di el soggetto ricevono la medesima ne con l’illuminazione laterale. Vengono pertan-
appartenenti a ciascuno di essi risultano in proie- di sicurezza per le carte colore. I chimici di trat- Ci sono cinque condizioni caratteristiche i cui ef- illuminazione (meglio se diffusa) e vengono così to evidenziate le parti sporgenti o rientranti del
zione anche parzialmente sovrapposti producen- tamento possono essere quelli abituali anche se, fetti sono facilmente riconoscibili. Corrispondo- più facilmente compresi nella zona di latitudine soggetto, che saranno riprodotte in parte molto
do un effetto grana molto più accentuato di quel- come al solito, è raccomandato l’uso dei prodotti no ai casi in cui la luce, rispetto al soggetto (non di posa di un’invertibile. L’illuminazione frontale chiare e in parte molto [Link] che nei pae-
lo che si rileva in un materiale B/N di equivalente della stessa ditta. alla fotocamera), giunge frontalmente, lateral- è abbastanza frequente anche quando si lavora in si tropicali, l’illuminazione dall’alto non si verifica
sensibilità. Il problema maggiore è però costituito La carte da stampa non sono sensibili in egual mente, dal retro, dall’alto e dal basso. Nella prati- luce diurna e si verifica quando il sole si trova alle se non in studio e appare quindi innaturale agli
proprio dal colore. misura a tutti i colori, per alcuni di essi risultano ca questi effetti vengono usati molto raramente spalle del fotografo. Per questo motivo viene di occhi di un osservatore.
La stampa con carte tradizionali è quindi desti- addirittura inattiniche. La risposta in contrasto da soli e normalmente vengono combinati. solito accettata senza difficoltà dall’osservatore,
nata a generare qualche alterazione nei toni del- varia a secondo del colore. L’intonazione gene- che la trova del tutto normale.
l’immagine: i blu risulteranno troppo chiari, men- rale del negativo, generata dalla mascheratura di 4.4 L’illuminazione dal basso
tre i rossi saranno tropo scuri. Un viso femminile saturazione rosso-arancione, lascia passare pro- 4.1 L’illuminazione frontale
truccato mostrerà quindi occhiaie quasi bianche prio la qualità di luce a cui la carta risulta meno 4.2 L’illuminazione laterale. Quando la luce raggiunge il soggetto dal basso, le
e labbra nere. sensibile. Questo si traduce in esposizioni piut- Quando la luce cade perpendicolarmente alla ombre sono rivolte verso l’alto. Le parti sporgen-
tosto lunghe. parte anteriore del soggetto, provoca ombre in- Quando la fonte di luce si trova posta lateral- ti sono chiare nella parte bassa e in ombra nella
58 Queste carte non sono quindi molto adatte alla definite, visibili dal punto in cui si trova l’appa- mente rispetto all’asse fotocamera-soggetto, parte alta. Le ombre proiettate vanno a fondersi 59
stampa e vanno bene solo se si desidera una do- recchio fotografico se anche questo è vicino alla illumina completamente un fianco del soggetto con la parte alta del soggetto, anche essa in om-
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cumentazione fotografica sommaria. Per ottene- sorgente di luce o quasi in asse con essa. In que- stesso e lascia l’altro nella più completa oscurità. bra, dando luogo a un’unica zona molto scura.
re risultati più fedeli bisognerebbe usare un ma- sto modo, il soggetto illuminato e ripreso fron- Il soggetto assume così un forte rilievo, in quan- L’illuminazione dal basso non si verifica pratica-
teriale studiato apposta, che comunque è sempre talmente appare praticamente privo di rilievo; si to le parti che sporgono vengono evidenziate al mente mai in natura e appare dunque piuttosto
5 ... le luci fondamentali
innaturale. La situazione più tipica in cui si usa sorge o tramonta, e non appare pertanto inna- Non ci sono limiti al numero di sorgenti di luce soddisfacente forti contrasti tra luci e ombre, oppure un riflesso sui capelli o su una guancia in
questo tipo di illuminazione è quella delle rap- turale. Nello stesso tempo lascia però la parte che si vogliono usare, né al ruolo che ciascuna come appunto quelli presenti in un soggetto il- un ritratto. Una delle soluzioni più comuni tra le
presentazioni teatrali, in cui spesso le luci del anteriore del soggetto completamente in ombra, può svolgere come componente di un determi- luminato da un’unica sorgente di luce. Perciò la applicazioni fotografiche della luce d’effetto con-
palcoscenico vengono sfruttate per creare una per cui in fotografia di solito si ritiene opportuno nato schema di illuminazione. Ogni fonte di luce luce secondaria, diretta sulle ombre, rende pos- siste nel porre una lampada dietro il soggetto per
particolare atmosfera drammatica. schiarire questa parte frontale e a tale scopo si può assumere però soltanto quattro particolari sibile una corretta resa tonale dell’immagine. Si formare un alone luminoso, di solito intorno ai
Nonostante questo però, dobbiamo tener pre- ricorre spesso a un pannello riflettente o a una funzioni (anche se un solo illuminatore - lampa- raggiunge un ragionevole equilibrio tra le parti capelli. Possono svolgere la funzione di luce d’ef-
sente che il nostro punto di vista in ambito ar- seconda sorgente di luce. da o flash - può assumere contemporaneamente illuminate e quelle in ombra quando la lumino- fetto gli spot, le lampade a luce diffusa, i pannelli
tistico quando ci troviamo di fronte a sculture più di una funzione) quella di luce principale, di sità di queste ultime è pari all’incirca a un terzo riflettenti e anche degli specchi.
piuttosto alte rispetto alla nostra statura, ci in- ...TAVOLA COLORE N°48 luce secondaria, di luce d’effetto o di luce per lo delle altre. Si arriva a questo risultato variando la
ganna un po’; il senso della luce dal basso non sfondo. distanza tra luce secondaria e soggetto, oppure
è solo una trovata teatrale banale, anzi ci torna usando illuminatori (lampade o flash) di diversa 5.4 La luce per lo sfondo
utile quando dobbiamo operare in situazioni di potenza o variamente schiariti in modo da ridur-
restauro ove normalmente alcuni difetti reste- 5.1 La luce principale re il flusso luminoso. Fotografando in esterni, lo sfondo può essere
rebbero sconosciuti se non illuminati dal basso. La posizione della luce secondaria va determi- semplice o composto da molti oggetti, illumina-
Questo punto di vista è da tenere presente an- In ogni schema di illuminazione c’è una luce che nata in modo da schiarire le ombre già esistenti to o in ombra: ma, in ogni caso, si tratta sempre
che nell’illuminazione per la realizzazione degli predomina sulle altre; determina le luci e le om- senza crearne altre. Di norma, a questo scopo della scelta di un qualcosa che già esiste. In stu-
still life, dove è utile un illuminazione sferica. bre più importanti e la sua posizione condiziona è particolarmente utile ricorrere a fonti di luce dio, invece, lo sfondo lo deve creare il fotografo;
l’effetto generale del risultato finale. Altre luci diffusa e morbida. AI posto della luce secondaria e nell’immagine finale non ci sarà alcuno sfondo
abbastanza intense per competere con quella si possono usare dei pannelli riflettenti, in studio visibile se il fotografo, volutamente o per caso,
4.5 L’illuminazione da dietro principale potrebbero produrre altre ombre, di- come in esterni. Questi pannelli non sono co- non l’avrà illuminato. Gli sfondi possono essere i
videre l’interesse dell’osservatore e l’immagine modi e versatili come una luce secondaria, ma più vari: si va da superfici piane o fondali di vario
Ponendo la sorgente di luce dietro il soggetto, potrebbe risultare confusa e incoerente. possono essere usati dappertutto e sono molto colore, a complete ricostruzioni di ambienti (o
questo risulta completamente in ombra, ma la economici. varie superfici lavorate).
sua presenza viene sottolineata da un bordo lu- Chi lavora professionalmente preferisce spesso
minoso che deriva dalla riflessione dei raggi sulle 5.2 La luce secondaria illuminare separatamente lo sfondo con una luce
60 superfici ruvide, sui tessuti o sui capelli: l’effetto 5.3 La luce d’effetto apposita. Questa può essere uno spot o una sor- 61
ricorda quello di un’eclisse di sole. Il bordo di Il compito della luce secondaria è quello di schia- gente di luce diffusa, a seconda delle necessita.
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luce si allarga spostando la sorgente di luce la- rire le ombre portate dalla luce principale. AI La luce cosiddetta d’effetto ha lo scopo di intro- Quando si utilizza uno spot si può alterare la
teralmente, verso l’alto o verso il basso. Questo contrario dell’occhio umano, le emulsioni foto- durre nel soggetto una zona limitata di partico- forma del raggio di luce proiettato sullo sfondo
effetto di illuminazione è normale quando il sole grafiche non sono in grado di registrare in modo lare luminosità, per esempio un profilo chiaro, regolando la messa a fuoco, modificando l’angolo
di incidenza del raggio oppure adottando delle di argento, dei fogli di polistirolo espanso, dei teli di possono adottare superfici argentate o addirit- • giallino molto evidente tendente al bianco
incidenza del raggio oppure adottando delle ma- tessuto bianco ben teso, o anche dei fogli di carta tura a specchio. 5.6.1 Dominanti celesti 5.6.2 Dominanti artificiali • beige;
schere applicate alla parte anteriore dello spot. da disegno. • azzurro;
Usando un sistema a illuminazione diffusa si può In questo caso in commercio esistono molti tipi Sono dovute alla riflessione dell’atmosfera e nor- Molto fastidiose ed insidiose, sono queste do- • giallino tendente al rosso;
invece intervenire spostando la sorgente di luce Una superficie di questo tipo può essere dispo- di pannelli riflettenti; ma la cinematografia pro- malmente sono più evidenti nelle ore mattutine minanti dovute spesso alla generazione di fotoni • azzurrino tendente al blue;
stessa e l’eventuale pannello riflettente e facendo sta in modo da ricevere i raggi di una sorgente fessionale ed anche quella amatoriale, insegna ed al crepuscolo; tuttavia in una giornata di sole molto colorati dovuti a lampade che illuminano Si evince facilmente quali siano le difficoltà opera-
uso di maschere sagomate di cartone per proiet- di luce riflettendoli in un’altra direzione. Un pan- che chi fa da se fa per tre ancora una volta. E’ splendente e senza foschia atmosferica, la domi- una scena da riprendere, sia essa all’aperto o tive quando si opera in simili condizioni di illumi-
tare ombre nella forma desiderata. nello riflettente con la superficie perfettamente il caso di aggiungere che le superfici riflettenti nante celeste (di colore azzurro) è ben visibile in studio. Dipendono dalla tipologia di lampada nazione. In pratica tutte le scale cromatiche si spo-
Lo scopo principale dell’illuminazione dello sfon- lucida riflette la luce in linea retta, come uno sono molte e tra queste dobbiamo tenere pre- all’occhio digitale della fotocamera e viene ben e sono di difficile correzione, tanto da rendere stano di valori così alti da far diventare ad esempio
do è quello di ottenere un buon contrasto tonale specchio, mentre altri pannelli in bianco opaco sente anche l’atmosfera della Terra che rimanda impressionata su pellicole che tendono ad avere molto complicata la gestione della foto o del- verde un azzurro, oppure rosso un giallo.
tra sfondo e soggetto. Nel più semplice dei casi, distribuiscono i raggi e forniscono un’illuminazio- i raggi riflessi del Sole in milioni di piccoli vettori subdominanti verso il verde-cyan. l’immagine anche ai più esperti che ricorrono in In simili situazioni ovviamente, anche le profondi-
quando il soggetto è illuminato lateralmente, lo ne molto diffusa. luminosi, creando le famose dominanti. In questi seguito al foto ritocco al computer per decimare tà di campo e le relative eventuali ombreggiature,
sfondo viene illuminato in modo controllato, così casi occorre tenere ben presente che le illumi- Le correzioni da eseguire in tal caso, si riferiran- eventuali cromatismi residui. diventano difficili da trattare. L’unica cosa da fare
che la parte chiara del soggetto risulti su fondo Utilizzando i pannelli di schiarimento si possono nazioni per la fotografia in esterni o per le ri- no all’uso di filtri posti davanti all’obbiettivo; uno in questi casi è il bilanciamento del punto di fu-
scuro, e la parte scura su fondo chiaro. Può esse- risolvere moltissimi problemi di illuminazione. I prese cine-televisive soffrono molto della famosa dei migliori per questo uso è il polarizzatore, che Le lampade che generano queste amorevoli e sione dei colori, ovvero il bianco.
re schiarito al massimo, in modo che i bordi del pannelli possono addirittura essere usati come distorsione cromatica derivata dalle dominanti restituisce brillantezza e gamma cromatica dina- tanto agognate aberrazioni cromatiche sono rag-
soggetto, più scuro, siano ben visibili; oppure può illuminazione principale, per riflettere sul sogget- ambientali e occorre necessariamente una tem- mica corretta alle immagini che abbiano questa gruppabili come segue:
essere mantenuto uniformemente scuro così che to tutta la luce di una determinata sorgente in pestiva correzione prima di realizzare i servizi. problematica celeste. Inoltre, ove sia possibile, un • lampade a vapori (sodio o mercurio); 5.6.3 Bilanciamento del bianco
i bordi del soggetto, per contrasto, appaiano più modo da evitare un’illuminazione diretta. Si ottie- buon bilanciamento preventivo del sensore CCD • lampade alogene;
chiari. Gli effetti possibili sono infiniti e control- ne in questo caso un’illuminazione molto diffusa, della macchina, sarà di grande aiuto, laddove si • lampade fluorescenti; Finalmente c’è uno strumento pratico di calibrazio-
labili, ma non vanno mai lasciati al caso dato che con ombre appena accennate (un caso tipico si ha 5.6 Dominanti e bilanciamento del usino eseguire scatti digitali. Non male farebbe, • lampade ad incandescenza; ne che ci permette di vivere tranquilli, direte voi.
l’illuminazione dello sfondo è importante. quando si fa riflettere la luce di un lampeggiatore bianco avere a disposizione un paio di lampade con • lampade allo Xeno; Beh... non è del tutto vero, comunque, si, diciamo
sulle pareti o sul soffitto di una stanza, illuminan- temperatura di colore attorno ai 5500 ºK (gradi Come potete vedere è una bella schiera di angeli pure che permette di vivere la foto o l’immagine in
do la scena in luce riflessa). Si possono quindi Non pretendiamo di avere la soluzione a porta- Kelvin) che rappresentano un ottima correzione custodi dell’immagine che comunque all’occhio modo più rilassato, ma da qui a raggiungere la tran-
5.5 I pannelli riflettenti considerare i pannelli riflettenti anche come una ta di mano per tutte le situazioni di illuminazio- alle dominanti fredde (quelle rivolte verso il blu- umano danno un fastidio cromatico relativo, ma quillità operativa, il passo è ancora molto lungo.
62 particolare fonte di luce, morbida e diffusa. ne anomala, ma dobbiamo abituarci a guardare cyan), poiché hanno lampade al Tungsteno, noto- all’occhio digitale ed alla pellicola, provocano 63
Quando si dispone di una sola sorgente di luce, con occhi critici ogni situazione di illuminazione, riamente utilizzate per le loro dominanti calde traumi piuttosto rilevanti. Le dominanti di que- Il funzionamento del bilanciamento del bian-
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è possibile affidare a superfici riflettenti il ruolo Va però sottolineato che in genere, a causa della specie quelle più scontate. Ecco alcune note uti- (tecnica della complementarità cromatica). sti oggetti luminosi si possono suddividere come co, tra l’altro molto usato in video riprese con
di luce secondaria. Le superfici riflettenti sono di loro debole riflessione, essi vanno usati vicino al li per iniziare a capire il concetto di dominante segue (in ordine di lampada): telecamere e un po’ meno con le fotocamere, è
solito dei pannelli piani verniciati in bianco o in soggetto; se la diffusione della luce è eccessiva si cromatica. • dall’arancio vivace al blue intenso; relativamente semplice; si punta un oggetto asso-
6... stereoscopia e anaglifia
lutamente bianco, un foglio di carta, si preme un La fotografia stereoscopica consiste in una ripre- doppia ripresa corrispondente al punto di vista i primi contributi sono stati forniti addirittura
tasto e si attende che la macchina faccia il resto. ...TAVOLA COLORE N°49 ...TAVOLA COLORE N°50 sa e successiva restituzione effettuata in analogia dei due occhi (o di due riprese in sequenza e ancora da Euclide e da Leonardo, forse il primo
...TAVOLA COLORE N°51 ...TAVOLA COLORE N°52 del sistema binoculare umano. Si tratta in pratica disassate orizzontalemente) e di un apposito si- a considerare scientificamente la visione binocu-
In questa gestualità molto semplificata, vi è però ...TAVOLA COLORE N°53 ...TAVOLA COLORE N°54 di realizzare due diverse immagini da punti di ri- stema di visione che fornisca a ciascun occhio lare.
un complesso sistema di rilevamento cromatico presa diversi, ma sul medesimo asse e opportu- la visione individuale e soggettivamente corretta
che non spiegheremo qui, ma che vale la pena di namente scostati. Così come noi siamo in grado della sola immagine che gli compete. Il fisico inglese Sir Charles Wheatstone è comun-
concettualizzare. di rilevare la profondità grazie alla contempora- que il primo scienziato che sviluppa approfonditi
La pressione del tasto WHITEBALANCE o come nea visione e confronto delle due immagini che La percezione tridimensionale complessiva viene studi specifici sull’argomento, giungendo nel 1832
si chiami nei vari modelli esistenti al mondo, è ci giungono dagli occhi, così anche la fotografia elaborata dal cervello, che fonde ed analizza le in- alla realizzazione di un sistema ottico in grado di
un’insieme di procedure che sono riassumibili effettua due differenti riprese che contengono formazioni seguendo i meccanismi di percezione rendere la visione tridimensionale. Con un appo-
come segue: informazioni solo parzialmente coincidenti (in che gli sono consueti e che l’esperienza ha raf- sito visore è così possibile osservare disegni con
quanto disallineate). Se poi osserviamo contem- forzato. Ciascun osservatore effettua questi pro- l’effetto di rilievo in epoca prefotografica. Le due
• rilevazione della colorazione dominante; poraneamente le due riprese, ma separatamente cessi di visione attivando i percorsi di rilevazione immagini devono però ancora essere realizzate
• controllo della dominante ed esame dello l’immagine di sinistra con l’occhio di sinistra e della realtà che ha personalmente elaborato. con estrema perizia a mano e solo con l’inven-
scostamento dal bianco reale; l’immagine di destra con l’occhio di destra, sare- La coscienza di osservare un oggetto vicino e la zione della fotografia si giunge all’applicazione
• somma algebrica delle crominanze mo in condizione di ripristinare il normale mec- tendenza a razionalizzare l’osservazione effetti- matura della stereoscopia.
complementari; canismo di visione e di valutazione delle distanze va dell’immagine in un contesto artificiale ren-
• emissione dell’immagine corretta. cui siamo abituati. de a molte persone molto difficoltosa la visione. L’invenzione ottica di Wheatstone viene perfe-
Si tratta di sviluppare un certo adattamenti in zionata ed adattata alla nascente fotografia da Sir
Teoricamente questo basta alla correzione L’osservazione delle fotografie stereoscopiche modo che gli occhi si abituino alla lettura della David Brewster che realizza il primo stereosco-
cromatica e la nostra nuova immagine dovrebbe avviene però a distanza ravvicinata, mentre i sog- figura tridimensionale. pio nel 1849. Le lenti di osservazione si trovano
corrispondere alla reale visione parificata alla no- getti rappresentati richiedono una “messa a fuo- appunto alla medesima distanza degli occhi, le ri-
stra vista. Tuttavia esistono altri problemi che si co” a distanza decisamente maggiore. Ciò richie- In ogni caso la scansione dei vari piani non risulta prese vengono effettuate con lo stesso criterio.
sovrappongono alla presunta facile soluzione del de l’impiego di lenti appositamente realizzate e continua come nella realtà. I soggetti osservati
bilanciamento, ovvero: in grado di restituirci l’impressione di osservare appaiono come stampati su successivi livelli di L’invenzione venne in seguito perfezionata con il
64 con l’appropriata messa a fuoco ed angolazione profondità , quasi fossero figurine ritagliate e po- contributo di diversi scienziati ed ottici francesi, 65
• eliminazione di altre luci aggiuntive dopo il oculare. ste a distanze diverse. fino a giungere alla presentazione di uno stereo-
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sfruttata commercialmente. Il londinese John dal dorso; sul verso risultano colorate, così che sa con l’appropriato colore. Se le due immagini Un diffuso luogo comune parla di civiltà dell’im- di un rudimentale linguaggio iconico di cui non è • La comunicazione verbale si riferisce invece a
Benjamin Dancer iniziò nel 1853 la produzione di l’osservazione in luce diffusa permette di avere sono state stampate rispettivamente in rosso e magine per definire questa epoca: in realtà, an- ancora possibile prevedere gli sviluppi. concetti che danno una rappresentazione
visori e di collezioni di stereoscopie. Il successo un effetto cromatico più gradevole ed apparen- verde, l’occhiale di visione avrà appunto una len- che se la comunicazione visuale ha assunto una D’altra parte, ancora non può esistere un insie- virtuale della realtà.
fu subito lusinghiero e la moda della stereoscopia temente realistico. Infine, le stereoscopie su sup- te rossa e una verde, così che ogni occhio vedrà maggiore organizzazione, manca ancora un vero me organico di norme universalmente accettate:
si diffuse rapidamente in tutta Europa. porto trasparente sono realizzate direttamente l’immagine che gli compete, risultando oscurata e proprio codice socialmente riconosciuto che la fotografia è talmente ambigua che può avere Occorre poi rendersi conto del fatto che le frasi
su lastrine di vetro con emulsione fotosensibile; dalla filtratura quella che non deve percepire. consenta la lettura dell’immagine. In ogni caso il significati addirittura opposti. hanno le diverse dimensioni temporali delle co-
A Parigi diversi produttori realizzarono raccolte anche queste ultime possono essere colorate ruolo che la parola scritta svolge nelle comunica- niugazioni dei verbi (passato, presente, futuro...)
di stereoscopie su tematiche molto diversificate manualmente e l’osservazione per trasparenza ...TAVOLA COLORE N°55 zioni attraversa un periodo di decadenza mentre Al punto in cui siamo, l’immagine appare perciò mentre l’immagine ha una sua originale dimen-
e i visori entrarono in tutti i salotti della nobiltà ne rafforza l’impressione di tridimensionalità. si assiste alla graduale formazione di stereotipi non come un sostituto della parola ma come sione di passato-presente.
e della borghesia. La riproduzione delle immagini Questa particolare lavorazione non costituiva un visivi (immagini che hanno identica struttura e una sua integrazione, talvolta anche insostituibi- In una fotografia in bianco e nero le macchie
non poteva ancora contare sulla stampa ad in- prodotto di tipo artistico, in quanto veniva svolta significano la stessa cosa, per esempio certi mes- le. Questa situazione sembra inevitabile, perché chiare e scure non stanno lì per sé stesse, ten-
chiostro su carta e la fotografia era ancora l’uni- in serie da gruppi di operaie presso lo “Stabili- saggi pubblicitari). il linguaggio verbale permette una formulazione do a stabilire un legame con qualcos’altro: hanno
co modo per diffondere rapidamente la visione mento Fotografico”. Ogni operaia provvedeva a espressiva concettualizzata. Una parola come cioè un significato.
di soggetti e luoghi lontani o inconsueti. colorare con pochi tratti le zone della medesima Questi stereotipi visivi vanno via via cristalliz- “casa” serve infatti per indicare un concetto uni- È possibile capire ciò che è raffigurato perché la
tinta e passava poi alla compagna la stereoscopia zandosi, acquistando la forma di norme sufficien- versale, mentre la fotografia di una casa determi- percezione fotografica impiega alcune fondamen-
Questo strumento ottico consentiva di avere per la prosecuzione del lavoro. temente rigide, tanto da poter fare riferimento na essenzialmente “quella casa”. tali convenzioni che derivano dalla nostra espe-
una vivida visione di panorami, monumenti, ope- ad esse. La continua ripetizione di questi moduli, rienza di osservatori della realtà. Tali convenzio-
re d’arte, architetture, personaggi di cui solo po- usati in situazioni simili, fa sì che diventi sempre Quello che potrebbe apparire come un limite ni tendono a stabilire relazioni tra i fenomeni
chi privilegiati potevano avere diretta esperienza. 6.2 Anaglifia più facile interpretarli, tanto da poterli conside- è in realtà una differenza sostanziale che ci può abituali della visione e le reazioni che proviamo
La produzione di stereoscopie divenne così un rare elementi di un linguaggio comune. confermare che segni figurativo e segno grafico davanti alla fotografia. La lettura dell’immagine è
fenomeno industriale di vaste proporzioni, raf- Un’applicazione stereoscopica particolare è co- sono entrambi elementi di comunicazione ma anche condizionata da convenzioni sociali e cultu-
forzato dall’evolversi della tecnologia fotografica. stituita dagli anaglifi, termine che trova la sua ori- Anche per la parola è avvenuta probabilmente la con caratteristiche specifiche autonome. rali (prospettiva, educazione della percezione...),
Le stereoscopie sono state realizzate sostan- gine nelle voci greche “ana” - sopra - e “glifo” stessa cosa. Dalla preistoria, suoni articolati allo dalla personalità e dalle esperienze individuali di
zialmente seguendo tre tipologie di produzione: - impressione. stesso modo e in situazioni identiche (dapprima Bisogna quindi avere ben chiaro che immagine e chi osserva.
opache, semitrasparenti e trasparenti. Si tratta di una coppia stereografica restituita sul forse solo urli, mugugni o sospiri) hanno finito parola possono costituire un linguaggio ma che:
66 Nel primo caso si tratta di immagini fotografi- medesimo supporto. In pratica l’immagine di si- con l’acquistare valore universale all’interno del Se consideriamo che nemmeno la realtà ha un si- 67
che montate su cartoncino e da osservare per nistra e di destra vengono stampate insieme ma gruppo che li usava. • La comunicazione figurativa fotografica si riferisce gnificato obbligatorio, la rappresentazione iconica
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normale riflessione. Nel secondo caso, le stampe con inchiostri di colore complementare. sempre e soltanto ad una realtà specifica che può (nata come analogo della realtà) risulta ancora più
sono su carta molto leggera e montate su telaio L’osservazione va effettuata con occhiali dotati Oggi stiamo assistendo al consolidarsi di anche essere radicalmente trasformata ma che ambigua e corre il rischio di divenire alienante quan-
in cartoncino, in modo da lasciare passare la luce di lenti colorate e adatte a filtrare la figura rifles- stereotipi iconici che vanno a costituire la base comunque esiste all’origine della fotografia; do vien presa come sostituzione della realtà stessa.
Il segno iconico (quindi anche la fotografia) può Per esprimere con immediatezza alcuni pensieri, 7.1 Corrispondenza verbo-immagine marcatamente elementi culturalmente necessari SINEDDOCHE PERSONIFICAZIONE
essere pertanto letto: il linguaggio verbale utilizza a volte le espressioni alla sua esistenza (per esempio la fotografia mar-
• per ciò che rappresenta l’immagine (livello de figurate. Esse rappresentano un punto di stretto RIPETIZIONE catamente elementi culturalmente necessari alla Esempio verbale: “Il tetto nativo” Esempio verbale: “La morte, con la sua falce”
notativo); contatto con la comunicazione fotografica. Le fi- sua esistenza (per esempio la fotografia ricordo Consiste nella rappresentazione di un’immagine Consiste nell’offrire nella situazione visiva un’as-
• per quello che l’immagine significa (livello con gure retoriche (sono al verde, fare l’indiano, nuo- Esempio verbale: “Fino a quando dira...? Fino a di una vacanza su una lontana spiaggia deserta, che abbia rapporti di quantità con la realtà cui si similazione dell’immagine alla figura umana (l’il-
notativo). tare nell’oro, sentirsi un pascià...) possono infatti quando continuerai?” davanti a un mare azzurro e pulito verso il quale vuole alludere per dare una più precisa determi- lusione di un volto nella tormentata corteccia di
essere facilmente trasferite in forma fotografica Consiste nella ripetizione dello stesso modulo si chinano palmizi selvaggi). nazione concettuale a quest’ultima (la foto della un albero).
Questo ultimo tipo di lettura deve essere impa- ed assumere gli stessi significati delle parole. visivo presente nella realtà o ottenuto sfruttando mano di un bambino tenuta da un adulto).
rato perché non viene oggettivamente raffigura- particolari procedimenti di ripresa o di stampa. PRETERIZIONE METAFORA
to ma viene istituito dalla tradizione culturale e I modelli retorici suscitano risposte emotive La moltiplicazione di un elemento richiama l’at- IRONIA
dai meccanismi psicologici della percezione indi- che l’uso e la cultura hanno reso automatiche. tenzione sul nucleo del soggetto (per esempio Esempio verbale: “È superfluo descrivere la gravi- Esempio verbale: “Ho i piedi di ghiaccio e un
viduale. Il loro impiego rende il linguaggio fotografico di- la figura degli sposi ripetuta un certo numero di tà della situazione” Esempio verbale: “Bravo, bravo, proprio un bel- nodo allo stomaco”
rettamente comprensibile. Questo strumento di volte, utilizzando un filtro sfaccettato in ripresa). È un modello espressivo attraverso il quale l’im- l’esempio!” Consiste nell’uso di un elemento, non nel signifi-
Un’immagine che pur possiede un evidente si- codificazione e interpretazione è oggi sfruttato magine viene determinata nel momento stesso in È l’accentuazione di un elemento espresso con cato proprio, ma per rappresentare un’immagine
gnificato primario di realtà raffigurata, non può compiutamente dalla pubblicità. Tuttavia le figure LUOGO COMUNE cui a questa viene negata la possibilità di precisar- l’apparente concessione di consenso, in realtà ri- o un’idea che questo richiama (il grissino al po-
mai rimanere disgiunta dalla sua capacità di “sta- retoriche dell’espressione verbale (note e clas- si (per esempio le fotografie sfocate o flou che volta alla negazione della sua validità (il bambino sto della forchetta per saggiare la tenerezza di
re per”. È proprio suscitando reazioni emotive, sificate da secoli) non si ritrovano esattamente Esempio verbale: “Chi non risica non rosica” consentono di determinare ancora il soggetto ri- che cammina con le scarpe del papà) un tonno).
stimolando associazioni, richiamando attenzione, nell’uso retorico del segno fotografico, così come È un’immagine di valore collaudato, tale da essere preso al quale è conferito un fascino che la chiara
che l’immagine rivela il suo intero potenziale di nuove categorie sconosciute alla retorica classi- universalmente riconosciuta come norma di rap- determinazione non permetterebbe). UMORISMO ALLEGORIA
elemento di comunicazione. ca si stanno formando nella prassi fotografica. La presentazione di una realtà stabilmente acquisita
complicazione risulta aumentata dal fatto che tali dalla cultura che ne fa uso (la foto ricordo del ANTONOMASIA Esempio verbale: “Qualsiasi cosa si butti, servirà Esempio verbale: “La farina del diavolo va tutta
In questo senso la fotografia non è affatto un figure non si presentano una per volta in ogni bambino che soffia sulle candeline della torta di non appena non sarà più disponibile” in crusca”
sistema oggettivo di comunicazione, in quanto immagine ma sono spesso compresenti. compleanno). Esempio verbale: “È un Ercole” Situazione visiva che consente di guardare con Consiste nella sostituzione di un’intera figura
ogni lettore può scorgervi dei significati che sono Consiste nell’uso di un’immagine di valore uni- indulgenza, da una posizione di partecipazione con un’altra che si trova in un rapporto simbo-
conseguenza del contesto in cui è collocata, del- ENFASI versale, culturalmente acquisita come segno, per complice e senza coinvolgimenti personali, le lico con ciò che si vuole intendere (un frutto si-
68 la formazione culturale dell’osservatore, del suo rappresentare una realtà che ad essa si richiama contraddizioni e le assurdità della vita ricavando- nuoso con evidenti allusioni sessuali). 69
patrimonio di esperienze e di conoscenze... Esempio verbale: “Ecco un vero autentico uomo!” (La star a cavalcioni di una sedia girata). ne consenso e sicurezza (una scanzonata foto di
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L’aspetto forse più rilevante della comunicazione È un’immagine che poggia sull’amplificazione di gruppo degli amici in gita davanti all’auto con la
visiva è l’induzione di significati che superano la una situazione visiva, conformemente alle attese gomma a terra).
forma di presentazione primaria. universalmente accettate, ottenuta sottolineando
PARADOSSO Queste sono alcune possibilità di paragone con
realtà linguistiche e semantiche che possono es-
Esempio verbale: sere poi sviluppate in una esercitazione utile al
“Anche tacendo mi dici qualcosa” lettore per affinare la propria tecnica espressiva,
Immagine incredibile che sta in netto contrasto combinando tra loro le possibilità creative che
con la comune opinione (Un uomo barbuto con abbiamo fin’ora trattato.
un seno prorompente).
SIMILITUDINE
ANTITESI
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8 ... elaborazioni e risultati
8.1 Vincent e Paul: il duello pittorico e piccolo manuale su Paul Gauguin, quando ho tro- 8.1. Scansione delle immagini digitale perché abbastanza leggero e mantiene dal in seguito, alla sovrapposizione dei volti dei sog-
la grande amicizia vato il dipinto dal titolo Madame Ginoux al caffè, 20% in poi dell’ immagine) ...TAVOLA COLORE N°56. getti dei due dipinti.
nel quale è ritratta la stessa donna dipinta da Van La prima operazione che ho eseguito, la più ele- Chiamerò questa immagine L’Arlesiana, per di- La prima cosa da fare è aprire Photoshop e ri-
...di Elena Bertelli Gogh. mentare, è stata quella di accendere lo scanner stinguerla dalla seconda di cui effettuerò la sca cercare i documenti che contengono le immagini:
Questo fatto, mi ha incuriosito e sono subito e aprire il programma di scansione, Unlead pho- nsione. clicco su “file”, “apri” e vado a cercare i 2 docu-
Prefazione andata a documentarmi, scoprendo che Marie to express 2.0; a questo punto ho posizionato Procedo ora alla scansione della seconda imma- menti che aprirò affiancandoli sull’area di lavoro.
Ginoux è la donna che gestiva il caffè de la Gare il libro aperto sulla pagina dell’immagine che ci gine, per la quale userò lo stesso procedimento. Inizialmente confronterò le immagini per valuta-
Gli obiettivi che ho in mente di raggiungere at- dove Van Gogh alloggiava. La donna accettò di serve sullo scanner e ho cliccato sul tasto ‘ac- Durante l’operazione mi sono però imbattuta in re le dimensioni dei volti e la loro diversa incli-
traverso il lavoro che svolgerò sono molteplici: posare per i due artisti che si trovano entrambi quisisci’, aprendo l’immagine sull’area di lavoro. un problema, l’immagine riprodotta infatti non è nazione (come si può notare la posizione delle 2
creare un’immagine che sia il risultato della so- ad Arles, tra cui si instaura un duello pittorico E’ necessario prima di procedere alla scansione risultata perfettamente dritta, per rimediare use- donne è la stessa, ma l’inclinazione della testa è
vrapposizione di due dipinti diversi; imparare ad che farà emergere le influenze reciproche ma vera e propria, fare un’ “anteprima” in modo da rò lo strumento “trasforma” che si trova apren- leggermente diversa).
usare con maggiore sicurezza gli strumenti di la- allo stesso tempo, profonde diversità negli stili. controllare che l’inquadratura, la luminosità del- do ancora la finestra “modifca”, sotto la funzione Dopo aver osservato questi elementi decido di
voro che offre Photoshop; ampliare le mie cono- A questo punto, una volta trovate le immagini, ho l’immagine e la saturazione del colore siano cor- “regola”. sovrapporre il volto dipinto da Van Gogh a quello
scenze nel campo storico-artistico. Prima di sce- pensato che il modo migliore per far emergere retti. dell’amico Gauguin e non viceversa per motivi di
gliere i due dipinti sui quali lavorerò, ho sfogliato il contesto di amicizia/rivalità in cui le immagi- Una volta fatta ruotare l’immagine di 4° in sen- dimensioni (il volto dell’Arlesiana è più grande e
molti libri e cataloghi di mostre sempre restando ni sono state create, era fare un fotomontaggio, Una volta eseguita questa verifica possiamo scan- so orario e averla ritagliata è pronta per essere per sovrapporlo basta tagliarlo e rimpicciolirlo
nell’ambito della storia dell’arte contemporanea creando un’immagine che contenesse gli stili di sionare l’immagine. Ora è necessario eliminare le salvata come documento in formato JPG. D’ora l’operazione inversa avrebbe peggiorato la defi-
( a partire quindi dal movimento impressionista), entrambi gli artisti. Per fare ciò sarà necessario parti superflue, dal momento che la pagina del in poi chiamerò questa seconda immagine [Link] nizione dell’immagine) e per motivi cromatici (il
non avevo le idee chiare su ciò che dovevo cer- modificare le immagini, ritagliarne alcuni pezzi e libro non è interamente occupata dall’immagine Ginoux, per comodità. volto da sovrapporre è più chiaro, mi risulta più
care. adattare l’una all’altra. Il dipinto che subirà più che mi interessa; apriamo la finestra “modifica”, I documenti salvati ora sono pronti per essere facile scurire questo piuttosto che schiarire l’al-
L’idea mi è venuta sfogliando il catalogo della mo- modifiche sarà l’Arlesiana di Van Gogh, il cui viso scelgo la funzione “regola” e l’opzione “ritaglia”; aperti sull’area di lavoro di Photoshop, posso tro). Ora lavorerò soltanto sull’Arlesiana, tenen-
stra L’impressionismo e l’età di Van Gogh, che si dovrà essere sovrapposto a quello della donna la parte che mi interessa mantenere è di forma perciò uscire dal programma di scansione e apri- do sempre [Link] Ginoux di fianco per fare dei
è da poco conclusa a Treviso, qui ho trovato un dipinto dall’amico Gauguin. Nei capitoli che se- rettangolare, perciò sceglierò lo strumento ret- re il software ...TAVOLA COLORE N°57. confronti che sono sempre necessari.
dipinto di Van Gogh che mi aveva molto colpita guono cercherò di spiegare il processo in ogni tangolo che ingrandirò a seconda di ciò che vo-
mentre visitavo la mostra e ho deciso che avrei suo passaggio in modo da rendere il procedi- glio eliminare; per completare il procedimento
72 lavorato su quello: si intitola L’Arlesiana (Ritratto mento utilizzato il più chiaro possibile… Ora non rimane che cliccare su “salva” e l’immagine 8.1.1 Modifica della prima immagine 8.1.2 Tagliare dall’immagine il particolare 73
di Madame Ginoux), dipinto nel 1890 (riprende non resta che mettermi al lavoro! apparirà pulita dalle parti superflue. che ci interessa
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un dipinto del 1888 dello stesso autore). Ora il mio obiettivo è quello di adattare la prima
Ma ciò che avrei voluto fare con l’immagine l’ho Adesso non resta che salvarla come documento immagine, per quanto riguarda dimensione e co- Per ritagliare il volto e la mano dell’Arlesiana dal
scoperto soltanto mentre sfogliavo per caso un in formato JPG (è il formato più usato in ambito lore, alla seconda, in modo da poter procedere, resto del dipinto userò lo strumento “lazo”, che
permette di selezionare una parte di immagine, “lazo” selezionando piccole parti alla volta per il volto di Van Gogh dovrà essere rimpicciolito, 8.1.4 La sovrapposizione (prova 1) meglio salvare l’immagine del viso dell’Arlesiana, utilizzare i colori originali e rispettare quindi le
andando a cliccare sul tasto presente sulla barra essere il più precisa possibile. Ora l’operazione di l’operazione non può essere eseguita a occhio, per non rischiare di perdere tutto il lavoro ese- diverse zone cromatiche del dipinto.
degli strumenti. Traccio in maniera grossolana il ritaglio del volto è terminata e il risultato ottenu- bisognerà infatti prendere alcune misure. Il volto dell’Arlesiana è visibilmente più chiaro, guito fino ad ora.
contorno del viso e clicco su “taglia” che si tro- to è quello illustrato sulla ...TAVOLA COLORE N°59. Osservando il righello attorno all’immagine e quindi con l’aiuto della funzione “variazioni” che Il risultato ottenuto non mi è parso soddisfacen-
va all’interno della finestra “modifica”. Il risultato usando il puntatore ho ricavato lo spazio che si trova all’interno della finestra “immagine” sot- Per terminare il lavoro è necessario correggere te, perché le correzioni sono troppo imprecise e
che otterrò è quello che si può vedere sulla ...TA- entrambi i volti occupano nei rispettivi dipinti: il to la voce “regola”, cercherò di rendere il colore alcuni piccole imperfezioni come la macchiolina visibili. La causa è, a mio parere, da ricercarsi nel-
VOLA COLORE N°58. L’immagine è da ritagliare con 8.1.3 Confronto tra le due immagini volto dell’Arlesiana occupa 25cm di larghezza e più scuro, quindi più simile a quello del dipinto di bianca sui capelli in alto a destra, la striscia l’utilizzo dello strumento “aerografo” che non è
più precisione nei contorni, in modo che rimanga 23cm di altezza, [Link] Ginoux soltanto 13cm di Gauguin. Questo strumento permette di modi- azzurrina sui capelli in alto a sinistra e la riga nera adatto a questo dipinto, dal momento che altera
solo la parte da incollare all’altro dipinto. Sem- Ora è necessario confrontare l’Arlesiana con larghezza e 14 cm di altezza. ficare non solo l’aspetto cromatico, che è quel- che taglia a metà il collo. la caratteristica pennellata di Van Gogh, corposa
pre con lo strumento “lazo” traccio un contor- [Link] Ginoux per capire quali altre modifiche Ora devo ridurre le dimensioni della prima senza lo che ci interessa (aggiungendo a piacere ciano, Per lavorare sui dettagli ci serviremo degli stru- e divisa, rendendo invece omogenea la stesura
no preciso, occupandomi di piccole porzioni per bisognerà attuare sul volto dipinto da Van Gogh però alterarne le proporzioni: clicco sulla fine- magenta, giallo o blu) ma anche la luminosità, menti che ci offre Photoshop nella barra degli del colore.
volta, clicco poi su “canc” per eliminare la parte prima di sovrapporlo a quello di Gauguin. La pri- stra “immagine”, su “dimensioni” e sostituisco l’ombreggiatura e la saturazione. Per ottenere il strumenti. A questo punto è necessario tornare indietro e
selezionata. Per eliminare le piccole imperfezioni ma cosa che salta all’occhio è la lunghezza di- le dimensioni riportate con quelle del volto di risultato di ...TAVOLA COLORE N°61 ho aggiunto un ripetere alcuni passaggi.
rimaste utilizzerò lo strumento “bacchetta ma- versa delle due mani, quella dell’Arlesiana è più Gauguin. po’ di ciano e ho cliccato su “scurisci”. Per togliere la macchiolina bianca uso prima di
gica” che mi permette di selezionare parti in cui corta rispetto a quella di [Link] Ginoux che è Le due immagini però non sono ancora perfet- tutto lo strumento “contagocce” puntandolo
il colore è omogeneo ed eliminarle: se i contorni longilinea. Per questo motivo risulterebbe diffi- tamente combacianti, c’è il problema dell’inclina- sul nero dei capelli, così che selezioni il colore 8.1.6 La sovrapposizione
dell’ immagine sono abbastanza netti da rendere cile sovrapporle, perciò ho deciso di ritagliare la zione della testa, [Link] Ginoux infatti ha la testa 8.1.5 che voglio usare per coprire la macchia; ora per
le zone di colori diversi ben distinguibili, come nel mano e utilizzare solo il viso del primo dipinto leggermente inclinata verso destra, per inclinare Il volto dipinto da Gauguin scompare…1 coprire l’imperfezione userò lo strumento “pen- Prima di procedere alla sovrapposizione dei volti
mio caso, basterà puntare la bacchetta sulla zona (a questo punto emerge un problema cromatico, anche la testa dell’immagine da sovrapporre ho nello” scegliendone uno dal diametro piccolo in ho deciso di fare alcune piccole modifiche al-
di colore che voglio eliminare (come la zona rosa dal momento che la pelle della mano di [Link] aperto la finestra “livello” cliccato su “trasforma” Per trasportare il volto dell’Arlesiana sull’altro modo da essere il più precisa possibile. l’Arlesiana sulla ...TAVOLA COLORE N°61, in modo da
intorno ai capelli) e cliccare su “canc”. Ginoux è molto più scura rispetto al colorito del e poi su “inclinazione”, Ora, usando il cursore per dipinto devo, prima di tutto estrarlo dallo sfondo non dover fare troppe correzioni in seguito, sul-
Mi è successo di sbagliare, eliminare una parte viso dell’Arlesiana, ma a questo penserò in un ruotare l’immagine posso inclinare il volto a mio bianco su cui poggia: uso lo strumento “selezio- Il secondo difetto da correggere è la riga sul la figura già sovrapposta: ho eliminato la striscia
di colore che volevo mantenere… niente paura, passaggio successivo) ...TAVOLA COLORE N°60. piacimento, sempre riferendomi all’altro dipinto, na” per selezionare il viso, lo ritaglio, elimino lo collo che tenterò di cancellare e sfumare con azzurrognola sul contorno dei capelli in alto a
per rimediare all’errore basta cliccare sulla fine- cercando di ottenere la posizione più simile. Il sfondo bianco selezionandolo con lo strumento lo strumento “aerografo”, usando un pennello sinistra, ho cancellato le linee nere di contorno,
stra “modifica” e annullare l’ultima operazione Per eliminare la mano userò lo stesso procedi- viso può anche essere allungato o allargato usan- “bacchetta magica” e premendo “canc”; infine lo che distribuisca il colore in modo diffuso, con troppo nette, ai margini del collo e sullo zigomo;
74 svolta. mento di cui ho parlato nel paragrafo 8.1.2, ser- do lo strumento “distorsione”. copio sulla seconda immagine. Ora devo traspor- la “gomma”, che serve a far riemergere grada- per eseguire queste operazioni mi sono servita 75
vendomi del “lazo” per selezionare e cliccando tare il viso sull’altro e sovrapporlo esattamente, tamente l’immagine sottostante, e con lo stru- dello strumento “lazo” + “canc” come in prece-
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Per eliminare le ultime imperfezioni ingrandisco su “taglia”. usando lo strumento “sposta”, avrò così il risul- mento “sfumino” cerco di amalgamare il colore. denza.
le dimensioni dell’immagine con lo strumento Un altro punto di diversità tra i due volti è co- tato visibile sulla ...TAVOLA COLORE N°62. Ci sono Tutte queste operazioni vanno eseguite sempre
“lente d’ingrandimento”, riprendo lo strumento stituito dalle dimensioni, per essere sovrapposto, ancora molti difetti da correggere ma è sempre con l’aiuto dello strumento “contagocce” per
8.1.7 sulla ...TAVOLA COLORE N°64, e ...TAVOLA COLORE N°65 è molto facile, dal momento che non ho molte co- dipinto di Gauguin, i colori sono molto cupi e gestione del colore con il programma Photoshop, ed è determinata dalla distribuzione dei pixel,
Il volto dipinto da Gauguin scompare…2 possibile vedere affiancate l’immagine di parten- noscenze in campo informatico; per questo mo- questo fatto dipende sempre dalla fonte da cui applicato ad un’icona da me opportunamente che sono i piccoli quadratini di cui è compo-
za e l’esito finale del lavoro. A sinistra il dipinto tivo ho cercato di trattare l’argomento scelto nel è tratta l’immagine. Probabilmente per avere dei scelta. sta l’immagine digitale, fra i valori scuri (neri)
Adesso posso procedere con la sovrapposizione di Paul Gauguin, dipinto nel 1888, come omaggio modo più semplice possibile, utilizzando opere buoni risultati avrei dovuto recarmi in un museo I vari temi trattati hanno lo scopo di mostrare e quelli chiari (bianchi). Per modificare la mia
usando lo stesso procedimento descritto all’ini- all’ amico Vincent, a destra la contaminazione del facili da modificare (un dipinto di Monet si sareb- e fotografare con una macchina fotografica digi- alcune delle numerose possibili modificazioni, tra- immagine e quindi regolare in modo automati-
zio di paragrafo 8.1.4 ed otterrò il risultato visi- dipinto con il viso dell’Arlesiana dipinto da Van be prestato molto meno a questa elaborazione, tale l’opera originale opportunamente illuminata. mite l’uso di Photoshop, che possiamo applicare co il contrasto tra luci ed ombre e comunque
bile sulla ...TAVOLA COLORE N°63. Gogh due anni dopo, nel 1890, qui se non fosse a causa delle pennellate divise e corpose, dell’as- Per non parlare soltanto dei problemi che ho in- alle immagini. globalmente tutto il colore dell’immagine, im-
E’ arrivato il momento di riprovare a correggere per l’inconfondibile pennellata che contraddistin- senza di contorni neri e della gamma ampissima contrato vorrei anche elencare alcuni aspetti po- Ho deciso di suddividere, la tesina in tre capitoli piegando il programma Photoshop ho usato il
i piccoli difetti, sebbene questa volta siano meno gue il viso, sarebbe difficile accorgersi che si trat- di sfumature che usa l’artista) e limitandomi a sitivi del lavoro svolto, tra tutti, il fatto che se non e a sua volta in paragrafi. I primi due capitoli pre- comando IMMAGINE>REGOLA>LIVELLI; per
visibili. Per correggere la riga scura sul collo uso ta di un fotomontaggio. spiegare i procedimenti che mi hanno condotta avessi fatto questo lavoro, probabilmente non mi sentano con il supporto di esempi pratici in che comprendere meglio l’operazione da me effet-
lo strumento “gomma”, servendomi di un pen- verso il risultato finale. sarei mai accorta della somiglianza dei due dipinti modo si possono effettuare le differenti variazioni tuata aprendo la finestra di dialogo LIVELLI si
nello molto piccolo per non cancellare troppo Ho incontrato maggiori difficoltà nel momento che ho utilizzato e sono sicura che se continuassi all’immagine. Nel terzo capitolo invece ho voluto osserva l’istogramma che rappresenta le luci e
profondamente la linea, poi per eliminare il pic- 8.1.7 Postfazione in cui dovevo modificare un’immagine e non sa- a sfogliare cataloghi di mostre o manuali di sto- inserire una breve nota teorica per spiegare i due le ombre, regolabili con il triangolino bianco e
colo contrasto di colore che si è creato uso lo pevo da dove cominciare e di che strumento ser- ria dell’arte per cercare immagini che si prestino diversi modelli di colori utilizzati nella produzione con il triangolino nero, è possibile inoltre nota-
strumento “sfumino”, sempre preceduto dallo Il lavoro è terminato ed è arrivato il momento virmi,; poi dopo molti tentativi (alcuni dei quali a queste modifiche, scoprirei tante altre notizie di immagini digitali; avendo trattato un’argomenta- re i mezzitoni caratterizzati dal triangolino gri-
strumento “contagocce”. di trarre le conclusioni. Fare questa tesina si è sono stati fallimentari, come si può leggere nel importanti. zione concernente l’uso del colore mi è sembrato gio: in pratica grazie all’efficacia dello strumento
rivelato per me molto utile, per diversi motivi, terzo capitolo) ho raggiunto l’obiettivo che mi Concludendo vorrei dire che attraverso questa pertinente introdurre tale informazione. LIVELLI si ottengono regolazioni precise attra-
Ora non resta che sfumare alcune aree di con- per prima cosa, mi ha permesso di conoscere e ero prefissata. Ci sarebbero ancora molte corre- elaborazione, ho capito che l’arte non si può im- Per quanto riguarda la scelta dell’immagine da verso l’uso di tre semplici variabili (luci, ombre e
torno che sono troppo nette, in modo da na- di imparare ad usare (anche se ancora sono una zioni da fare per ottenere la perfezione, ma non parare solo sui libri, ma bisogna anche saperla modificare, la mia preferenza è andata al famo- mezzitoni). Guardando l’istogramma se il grafico
scondere totalmente l’”imbroglio”. Per fare ciò principiante) Photoshop, un software che potrei è ciò che mi è stato richiesto. affrontare sotto punti di vista differenti, che ci so dipinto di Leonardo da Vinci “La Gioconda” si estende sull’intera lunghezza dell’asse orizzon-
userò come in precedenza lo strumento “gom- incontrare nuovamente nel mio futuro professio- Probabilmente sarà sufficiente saper riconoscere permettono di apprezzarla anche di più. o “Monnalisa” ...TAVOLA COLORE N°66, capolavoro tale, significa che i colori contenuti dall’immagine,
ma” seguito dallo “sfumino”. Ho usato, anche se nale, dal momento che è utilissimo per lavorare quali sono i difetti più evidenti del mio lavoro: dell’artista toscano e del Rinascimento italiano, in spaziano sull’intera gamma di luminosità, infatti
in minima parte, per i motivi sopra indicati, lo con le opere d’arte. In secondo luogo l’utilità di quanto si prestava molto bene, a mio parere, alle nel mio caso osservando le modifiche da me
strumento “aerografo” per aggiustare un piccolo questo lavoro sta nell’averci permesso (abituati • L’immagine scansionata pur avendo una risolu- 8.2 Studio della gestione del colore con modifiche che avevo in mente di sviluppare. apportate per regolare la gamma dei toni, si veri-
difetto nel punto di confine tra l’immagine so- a studiare i dipinti sui libri) di poter applicare le zione di 300 d.p.i., non è nitida e presenta molte Photoshop in un’icona a scelta fica questa affermazione. Alla fine dell’operazione
76 vrapposta e quella sottostante nella zona dei ca- nostre conoscenze in un campo relativamente imperfezioni, questo è dovuto al fatto che è stata notiamo che il colore dell’immagine da me scel- 77
pelli raccolti dietro alle orecchie. nuovo, ancora da scoprire e di poter giocare con tratta da un libro in cui la fotografia non è molto ...di Martina Conti 8.2.1 Regolazione della gamma dei toni ta, ovvero la Monnalisa di Leonardo da Vinci, si
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le immagini, avere un contatto più diretto con gli curata. è notevolmente modificato; le ombre (neri) del
La correzione di piccoli dettagli mi ha finalmente artisti che amiamo tanto. Prefazione La gamma dei toni di un’immagine è la quantità dipinto sono state aumentate ed evidenziate, ma
permesso di raggiungere un risultato soddisfacente, Il mio approccio con questo lavoro non è stato • Soprattutto per quanto riguarda la foto del La mia produzione è relativa allo studio della di contrasto o di dettagli presenti nell’immagine ancora maggiormente le luci (bianchi), spostando
verso l’interno i due triangoli regolatori: il risul- di colore da sostituire nell’immagine tramite gli della Pop Art. Si può esaminare bene la variazio- La trasformazione si osserva nell’esempio nella utilizzando lo strumento Scherma ho creato una 8.2.6 Due sistemi per riprodurre il colore
tato ottenuto è molto forte, praticamente ora strumenti per creare le Selezioni, presenti nella ne apportata nella pagina seguente che mostra seconda delle pagine seguenti. luminosità strana e soffusa in tutto il dipinto fa- nella Digital Imaging
avendo volontariamente “esagerato” al massimo palette STRUMENTI in evidenza sullo schermo, la Gioconda “Pop Art”. ...TAVOLA COLORE N°69 cendo così pensare ad una Gioconda immersa in
nell’aumentare le luci, i colori prevalenti nel di- si possono osservare tre piccole icone a forma di ...TAVOLA COLORE N°68 un banco di nebbia. Esistono due tipi di riproduzione del colore: per
pinto sono il giallo e il nero che formano, per così contagocce che sono gli strumenti da utilizzare L’esperimento Gioconda “annebbiata” si può os- lo schermo e per la stampa. Lo schermo infat-
dire una Gioconda dai colori simpaticamente per effettuare la modifica desiderata; in pratica 8.2.3 Regolazione della saturazione con lo 8.2.4 Uso dello strumento Scherma e ap- servare nella...TAVOLA COLORE N°70 ti visualizza combinazioni di luce rossa, verde e
“orientali”, anche il paesaggio sullo sfondo è di un tramite essi si ritoccano e si possono comple- strumento Spugna plicazione dello strumento Pennello Sto- blu (sistema RGB), mentre i colori stampati sono
giallo squillante che da l’idea di una giornata so- tamente mutare: la tonalità cioè la gradazione di rie frutto di combinazioni dei quattro inchiostri di
leggiata, di certo differente dal colore del dipinto colore, la saturazione che è la purezza del colore Proseguendo nel mio esperimento di gestione e 8.2.5 Impiego dei diversi tipi del Pennello processo cyan, Magenta, giallo e nero (sistema
originale che invece presenta colori molto tenui e la luminosità ovvero la quantità di bianco o di trasformazione del colore in Photoshop, ho vo- In questo punto del mio lavoro ho modificato la Storie CMYK).Il modello RGB usa la luce per produrre
e abbastanza scuri. Nella modifica si distinguono nero presenti nell’immagine. luto sperimentare l’uso dello strumento Spugna mia immagine combinando insieme l’uso di due il colore, quindi la sua gamma include colori al
benissimo i tanti pixel che formano l’immagine. Nel mio esperimento, ho voluto cambiare to- per saturare la mia immagine, in parole povere strumenti per eseguire variazioni sul colore: lo In quest’ultima prova di cambiamento del colore neon simili a quelli delle insegne; poiché i colori
Si può notare la modifica apportata al celebre talmente e in maniera radicale i colori presenti per regolare a mio piacimento la purezza del co- strumento Scherma e lo strumento Pennello ar- ho adoperato di nuovo lo strumento Pennello di questo tipo vengono combinati per creare il
dipinto della...TAVOLA COLORE N°67 nell’opera originale di Leonardo, infatti provando lore. Questo strumento ben visibile sullo scher- tistico Storie. Il primo serve per schiarire le par- Storie, impiegandolo però sull’immagine con di- bianco, sono chiamati anche “addittivi”, aggiun-
più volte ho ottenuto una versione della famosa mo nella palette STRUMENTI essendo contras- ti desiderate dell’immagine, si basa sul metodo versi tratti; aprendo infatti la finestra relativa ai gendo tutti colori l’uno sull’altro si ottiene in-
Gioconda molto particolare. I colori stravolti in segnato dall’ icona di una piccola spugnetta, è fotografico di trattenere la luce durante l’espo- vari tipi di pennello, si nota che c’è ne sono di dif- fatti il bianco.
8.2.2 Sostituzione dei colori in un’ imma- tutto il dipinto formano un ‘immagine davvero ir- molto semplice da utilizzare ed è molto utile e sizione per rischiarare una porzione o tutta l’im- ferenti. Ho voluto impiegare il tipo di pennello Li- Il modello CMYK chiamato anche di colori in
gine reale e fantastica; lavorando molto con la fantasia comodo per effettuare anche piccole mutazioni magine. Sostanzialmente si usa come lo strumen- ght short, Tight curl e Loose medium, il risultato quadricromia prevede gli inchiostri standard
e con il mouse ho prodotto una Monnalisa con di saturazione in spazi specifici dell’immagini che to Spugna, è infatti individuabile facilmente nella che ne è uscito presenta un ‘interpretazione della usati in tutti i processi di stampa a quattro colo-
All’ interno del software Photoshop, una delle i capelli verdi, le mani gialle blu, il viso lilla e ver- si vuole trattare. finestra STRUMENTI tramite il simbolo di una celebre Gioconda insolita: mantenendo sempre ri e può riprodurre accuratamente anche colori
tante possibilità di intervenire sul colore di un’im- dognolo, anche lo sfondo è stato trasformato da Prima di realizzare la variazione è opportuno im- paletta, si passa poi alla scelta del pennello adat- le caratteristiche simili ad un dipinto vero, questa esterni alla gamma RGB, come i pastelli e il nero
magine permette anche di sostituire i colori den- sobrio e calmo paesaggio campestre ad un mix di postare l’intensità della saturazione nella casella to, infine si trascina sull’immagine per cambiarla. volta grazie all’uso dei vari pennelli, la Monnalisa puro. Questo tipo di modello si basa sul fatto
tro di essa. Teoricamente questa operazione si macchie irregolari azzurre, grigie, verdi creando pressione e selezionare un pennello adatto. Il secondo strumento ovvero il Pennello Storie è apparsa con una leggera permanente ai capelli di assorbire la luce. Tali colori sono detti anche
realizza tramite la creazione di maschere tempo- un effetto surreale che non ha niente a che ve- Così facendo questa volta la modifica ha portato colora come pennello vero, così da simulare la (grazie al pennello Tight curl), un po’ invecchiata “sottrattivi” in quanto i puri pigmenti combinati
ranee grazie al comando SOSTITUISCI COLORE dere con la normalità di tutti i giorni. Il frutto di ad un cambiamento lieve dell’immagine, almeno texture di un dipinto esistente e di ottenere ef- (un velo di grigio nei capelli) e con tratti masco- dovrebbero assorbire il colore e dare il nero.
78 contenuto nel menù IMMAGINE. Una maschera questa modifica di colore ricorda (anche se vaga- non drastico come negli esempi precedenti; im- fetti pittorici reali. lini (aggiunta di baffi e barba…). 79
isola aree di immagine in modo che le modifiche si mente), secondo me, le serigrafie di Andy Warhol piegando un pennello n.65 e un’intensità del 98%, Sperimentando queste due opzioni la Monnalisa Le modificazioni apportate si notano nell’immagi-
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verifichino esclusivamente nelle aree selezionate. dai più svariati e insoliti colori; chi non ricorda la Gioconda ora appare come di ritorno da una sembra appena dipinta con gli acquerelli, quindi si ne presente nella seconda delle seguenti pagine.
Aprendo la finestra di dialogo SOSTITUISCI per esempio le celebri Marylin o Liz Taylor (solo giornata al mare, infatti avendo saturato il viso, le presenta con colori leggeri e acquosi, con con- ...TAVOLA COLORE N°71
COLORE, dopo avere scelto la parte o le parti per citarne alcune), simboli ormai diventati miti mani e il collo, appare visibilmente abbronzata. torni sbavati che sembrano appena bagnati; in più
8.3 Monet e i dipinti in serie della giornata, dall’alba al tramonto; inoltre ritor- Illustrerò, in modo esauriente, ogni passaggio che nata dell’ombra, utilizzo lo strumento secchiello, stra livello, mi sposto su nuovo e scelgo l’opzio-
nava a riprodurre il soggetto in stagioni diverse, mi permetterà di realizzare tale progetto. e scelgo il pattern appena creato, clicco e riem- ne crea livello tagliato. Potrò vedere i livelli nella
...di Eleonora Ritucci con cieli diversi. Voleva osservare come durante 8.3.2 Modifica della prima immagine pio quella parte. Clicco varie volte per creare un palette, e cliccando sull’icona a forma di occhio
la giornata le ombre potessero assumere colora- buon effetto, uguale a quello del prato. Il risultato (mostra/nascondi), comparirà la donna senza il
Prefazione zioni differenti. 8.3.1 Scansione delle immagini La prima cosa che dovrò realizzare è quella di è quello della ...TAVOLA COLORE N°74, che chiamerò cielo, come nella ...TAVOLA COLORE N°76, che si chia-
L’immagine che ho scelto come base è quella eliminare, in “Donna con parasole”, le ombre del donna2. ma donna sola.
Il lavoro in cui mi dovrò cimentare è interessante, tratta dal dipinto “Donna con parasole” del 1886, Le immagini che dovrò scandire sono due: “Don- vestito della donna e quella di quest’ultima sul
stimolante e nello stesso tempo non semplice da ove viene raffigurata una donna in piedi, in un na con parasole” e “La punta della Heve con la prato, poiché, dovendo inserire come sfondo un 8.3.6 Modifica della seconda immagine
realizzare, poiché non utilizzo spesso il program- prato, che si ripara dal sole con un ombrellino. bassa marea”. cielo grigio e nuvoloso, le ombre così marcate 8.3.4 Rimozione della seconda ombra
ma Photoshop, limitandomi solamente ad usare Esistono diverse versioni della tela, ma simili tra Per prima cosa accendo lo scanner, posiziono il sarebbero incompatibili con un cielo plumbeo. La seconda immagine è cielo grigio ...TAVOLA COLORE
alcune funzioni principali, magari per migliorare loro e con i medesimi toni ed effetti di luce. libro, aperto sulla pagina che mi interessa e ho Apro Photoshop e devo caricare questa foto: Devo schiarire l’ombra del vestito. Per eliminarla N°73. In questo caso dovrò selezionare il cielo ed
la luminosità delle fotografie digitali. Il mio progetto è di mutare questa “unica” tela in avviato il programma di Photoshop. Ho aperto vado in file, posiziono il cursore in Apri, e cerco il mi comporterò come nel passaggio precedente. eliminare la parte che mi interessa. Così il cielo
Grazie a questa esercitazione mi potrò avvicina- una “serie”; mutare il cielo azzurro e soleggiato la finestra file, mi sposto su importa e utilizzo il documento Donna orig. Quindi seleziono la parte che mi interessa con farà da sfondo a donna sola. Prima di iniziare, dal
re in maniera più precisa e attenta al software e in uno nuvoloso e grigio, eliminando le ombre driver Epson Twain 5, per la scansione delle im- il lazo e per riempire la parte selezionata cree- momento che questa immagine ha delle dimen-
nello stesso tempo al settore artistico, con le sue e creando le sfumature necessarie, e un altro al magini. Prima di scannerizzare la prima foto, sele- rò un nuovo pattern, questa volta con il motivo sioni diverse rispetto a quella della donna, sono
tecniche e sfumature. tramonto, con toni di luce più adatti. ziono l’area che mi interessa, stabilisco la tipologia 8.3.3 Rimozione della prima ombra del vestito. Entro nel menù modifica e definisci andata nella finestra immagine, ho selezionato
Prima di iniziare ho pensato molto a cosa poter I cieli sono stati selezionati da altre tele di Monet, foto a colori e la dimensione in 150 d.p.i. L’imma- pattern di nuovo. Con il secchiello riempio la dimensione immagine, e inserito le misure uguali
realizzare, così ho esaminato numerosi dipinti tra le quali ho fatto una scelta e durante il lavoro gine è pronta, prima di passare all’altra scansione, Per selezionare l’ombra del prato utilizzo lo stru- parte del vestito, cercando di operare nella ma- a quelle dell’immagine della donna. In questo mo-
su libri e siti via web, in particolar modo quel- ho deciso l’adattamento migliore. Il cielo nuvo- la salvo come documento in formato JPG, col mento lazo, che si trova nella finestra strumen- niera più precisa possibile, considerando che ho mento la figura è pronta.
li impressionisti e post-impressionisti. Alla fine loso sarà quello del dipinto “La punta della Heve nome donna orig. ...TAVOLA COLORE N°72. ti, a sinistra dello schermo. A mano libera, nella solo un mouse a disposizione e non una tavoletta
ho indirizzato la mia scelta ad un grande pittore con la bassa marea” (1865), mentre per quan- Ora passo alla scansione della seconda immagine. maniera più precisa possibile, traccio il contor- grafica. L’effetto è quello di ...TAVOLA COLORE N°75, 8.3.7 Ritagliare il cielo
impressionista, Claude Monet, che mi ha sem- to riguarda il cielo al tramonto stabilirò quello Il tutto si svolgerà con lo stesso procedimento, no dell’ombra sull’erba. Dovrò sostituire questa che ho battezzato donna3.
pre affascinato, in particolar modo per le sue più adeguato tra: “Crepuscolo a Venezia” e “La in questo caso nella pagina che devo scandire parte scura con il colore del prato. Prima di fare In questo caso lavorerò con i livelli. Con lo stru-
eccezionali tecniche pittoriche. Molto famose scogliera d’Aval sotto l’effetto del tramonto del ce ne sono altre insieme a delle scritte, quindi ciò, clicco sullo strumento selezione, e prelevo 8.3.5 Rimozione del cielo mento lazo ritaglio a mano libera tutto il cielo,
sono le sue opere in “serie”, dove il suo intento sole”; confronterò i due ed alla fine, deciderò con il cursore del mouse seleziono solo l’imma- una piccola parte di prato. Vado poi in modifica, così lo seleziono. Mi sposto nella finestra livel-
80 principale era quello di registrare sulla tela i mol- quello che creerà lo sfondo migliore. gine che mi interessa, così è pronta per essere mi sposto su definisci pattern, si apre la finestra Poiché dovrò inserire il cielo nuvoloso dietro la li, nuovo e un’altra volta su crea livello tagliato. 81
teplici fenomeni della luce, il modo in cui le cose Nasceranno cosi due nuove tele in “serie”, che scannerizzata. Anche questa la salvo in formato per definire il nome e lo chiamo prato, ecco che donna dovrò eliminare l’originale. In questo caso Nella palette clicco sull’occhio e si vedrà solo il
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intorno, con il cambiare dell’illuminazione, muta- si avvicinano alla tecnica di Monet, cercando di JPG, col nome cielo grigio ...TAVOLA COLORE N°73. si è creato un nuovo pattern (un motivo che si lavorerò con i livelli, che si possono vedere nella cielo.
no il loro aspetto. Si concentrava su un soggetto cogliere anche le possibili differenti sensazioni ed Ora posso partire con il lavoro anche se questa può prelevare da un’area dell’immagine o da un palette livelli. Prima di tutto seleziono con il lazo
e lo ritraeva su diverse tele, in diversi momenti emozioni dell’artista. immagine la utilizzerò in un secondo momento. altro documento). Per riempire la parte selezio- la donna; con il cursore vado prima nella fine-
[Link] Combinazione delle due immagini luzione migliore, le ho scaricate e salvate sempre 8.3.8 Regolare i toni mature dell’immagine. La figura nuova è la ...TAVO- le possibili emozioni del pittore: ad esempio, nel bre, dopodiché sono passata alla modifica della
in un documento JPG. LA COLORE N°82. Quadro 1, Monet avrebbe potuto sottolineare la gamma dei toni e al bilanciamento dei colori.
A questo punto avendo l’immagine della donna L’immagine si sta configurando, occorre sola- L’immagine della donna sola dovrà avere come tristezza e la solitudine della donna in una gior- Infine ho sperimentato alcuni tipi di filtri per
e quella del cielo nuvoloso da soli, aperti uno di mente regolare i toni della luce. Avendo un cielo sfondo il cielo di questa tela, il tutto avverrà con nata così nuvolosa; anche se queste sono solo visualizzare una diversa resa dell’immagine.
fianco all’altro, potrò cambiarli tra loro per crea- [Link] Modifica della terza immagine grigio e nuvoloso bisogna dare una colorazione gli stessi procedimenti elencati fino ad ora. L’uni- supposizioni inerenti ad una tela che non ha mai
re l’effetto desiderato. più scura di quella originale, per creare un effetto ca variante consiste nel fatto che ho dovuto ser- dipinto…
Con il lazo seleziono l’immagine della donna e La terza immagine la dovrò sempre inserire nella adatto a quella particolare situazione atmosferi- virmi dello strumento taglierina, per ritagliare la L’ operazione non è stata semplice, alcuni proce- 8.4.1 Correzione del colore
del prato, clicco in modifica, poi su copia, mi spo- ...TAVOLA COLORE N°76 (donna sola). I procedimenti ca. parte destra del quadro, ed eliminare la scogliera. dimenti erano lunghi, e ho fatto delle prove, su
sto nella finestra con l’immagine del cielo, vado saranno gli stessi, l’unica cosa che dovrò cambia- Prima di tutto seleziono la donna con il lazo, Solo così sono riuscita ad inserire la donna, so- come, ad esempio, adattare lo sfondo del cielo Adobe Photoshop offre numerosi strumenti di
su modifica e incolla. Ora la donna ha alle sue re sarà il tono di luminosità e saturazione adatto colloco il mouse nella finestra immagine, clicco, prattutto per non avere degli spazi bianchi tra il alla donna; inoltre la grafica delle immagini non è correzione del colore che ci permettono di re-
spalle il cielo nuvoloso. per un cielo al tramonto. scelgo regolazioni. Mi sposto in tonalità/satura- prato e il cielo. delle migliori, probabilmente per via del modello golare i valori di colore e di tonalità dell’imma-
Devo, però adattare le due immagini tra loro, con Seleziono il cielo della ...TAVOLA COLORE N°78, creo zione e si apre la finestra, spostandomi sui diversi Per ottenere una buona gradazione nella donna e della stampante. gine. Possiamo usare tali strumenti per correg-
lo strumento sposta cerco di inserire la donna il livello, in modo che rimanga solo la parte sele- comandi con il mouse, posso creare quei toni e nel prato, ho utilizzato il comando bilanciamento gere una sfumatura indesiderata, per acuire un
adeguatamente all’immagine, così da avere la zionata. Con copia e incolla inserisco l’immagi- quella luminosità appropriati all’immagine, come colore, necessario per questo tipo di operazio- contrasto di tonalità o per creare effetti speciali.
...TAVOLA COLORE N°77, donna & cielo grigio. ne della donna nella finestra. Vado in immagine, si può vedere nella ...TAVOLA COLORE N°80. ne. Tutti gli strumenti di correzione del colore di
clicco su bilanciamento colore, e sempre con il Manca solo il prato, lo seleziono, come prima L’immagine finale è la ...TAVOLA COLORE N°83, Qua- Adobe Photoshop funzionano essenzialmente
cursore mi sposto per adattare la luminosità e aprirò la finestra per ottenere tonalità/saturazio- dro2. Si può notare il perfetto equilibrio tra i toni nello stesso modo: mappando gli intervalli esi-
la colorazione dell’immagine; con questa finestra ne, che si trova in immagine. e le ombre, le sfumature di questo cielo si sono stenti di valori dei pixel a nuovi intervalli di valori.
[Link] Introduzione alla seconda parte del potrò scegliere le tinte di colore e modificarle Basandomi sulla figura opterò per una colo- meglio avvicinate a quelle della donna. Mi posso 8.4 La gestione del colore con Adobe La differenza fra gli strumenti risiede nella quan-
lavoro all’interno della figura. razione adeguata, creandosi così la nostra im- ritenere soddisfatta di questa seconda scelta. Photoshop tità di controllo che possediamo sugli intervalli
Il risultato è quello della ...TAVOLA COLORE N°79. magine finale, che possiamo osservare nella dei valori. Per esempio, il comando Luminosità/
Una prima immagine l’ho realizzata, ma per Questa risoluzione, però, non mi convince, non ...TAVOLA COLORE N°81, che ho intitolato Quadro 1. 8.3.10 Impressioni personali ...di Valentina Rocchi contrasto regola allo stesso modo ciascun pixel
creare l’effetto in “serie”, tipico della tecnica di mi dà una buona impressione. Probabilmente si nella selezione o nell’immagine: se aumentiamo
Monet, ho deciso di produrre un altro dipinto, nota troppo la differenza, nel cielo, dei toni azzur- Il lavoro, traendo le mie conclusioni, si è rivela- Prefazione il valore di luminosità di 30, tale valore viene ag-
quello con il cielo al tramonto, per dare l’idea ro e arancio, in questo modo l’idea del cielo che 8.3.9 Modifica della quarta immagine to molto interessante, inoltre mi sono divertita giunto al valore di luminosità di tutti i pixel. Tutti
82 della differenza delle sfumature e delle diverse sta tramontando non si adegua alla figura della a creare questi nuovi effetti di luce in due quadri L’argomento di questa tesina è la gestione del gli strumenti di correzione del colore di Ado- 83
ombre che si creano con degli effetti differenti. donna. Così ho deciso di cambiarlo e creare un Decido pertanto di scegliere il cielo del quadro di un’artista molto famoso. Mi sono ritenuta sod- colore con il software ADOBE PHOTOSHOP, be Photoshop funzionano essenzialmente nello
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Dovrò decidere tra due immagini, che ho scari- risultato finale migliore. “La scogliera d’Aval sotto l’effetto del tramonto disfatta, sia per essermi avvicinata di più a questo attraverso cui ho modificato l’immagine originale stesso modo: mappando gli intervalli esistenti
cato da internet, non avendole trovate su i testi del sole”, che ha tinte più tenui e penso si possa importante software sia per aver sperimentato le ,un quadro di Monet. di valori dei pixel a nuovi intervalli di valori. La
in mio possesso. Ho cercato quelle con una riso- adattare meglio alla figura della donna e alle sfu- tecniche di Monet. Si riescono, inoltre, a cogliere Sono partita dalla modifica delle luci e delle om- differenza fra gli strumenti risiede nella quantità
di controllo che possediamo sugli intervalli dei dell’immagine e non il valore di un singolo pixel). la casella di testo Luminosità. 7. Facciamo clic su OK dopo aver inserito i valo- contenere i nuovi punti bianchi e neri, provocan- che può essere raggiunto regolando manualmen-
valori. Per esempio, il comando Luminosità/con- ri; quindi facciamo clic sull’area d’ombra identifi- do degli spazi vuoti nell’istogramma. te i controlli Livelli.
trasto regola allo stesso modo ciascun pixel nella 2. Eseguiamo una delle seguenti azioni: 4. Dopo aver inserito i valori, facciamo clic su cata precedentemente ...TAVOLA COLORE N°86. Tali spazi vuoti non sono percettibili sull’immagi- Per impostare automaticamente i punti bianchi e
selezione o nell’immagine: se aumentiamo il valo- • Apriamo la palette Info e spostiamo il OK nella finestra di dialogo Selettore dei colori; ne a meno che non siano grandi o associati ad un neri:
re di luminosità di 30, tale valore viene aggiunto puntatore sull’immagine per identificare le quindi facciamo clic sull’area di luce identificata Un modo alternativo per impostare le luci e le numero basso del pixel. • Apriamo la finestra di dialogo Livelli, quindi fac-
al valore di luminosità di tutti i pixel. La prima aree neutrali più chiare. nel punto 2. ombre in un’immagine che mostra una mancan- Notiamo che nonostante entrambe le regolazioni ciamo clic su Auto.
operazione nella correzione professionale della • Utilizziamo la modalità Soglia nella finestra di I valori dei pixel dell’intera l’immagine sono re- za di pixel su una delle due estremità dell’ isto- abbiano migliorato il contrasto nell’immagine, Per impostazione predefinita, la funzione Auto
tonalità consiste nell’assegnare dei valori ai pixel dialogo Livelli per identificare l’area di luce golati proporzionalmente ai nuovi valori della gramma, consiste semplicemente nello spostare l’impostazione delle luci e delle ombre a valori di taglia i pixel bianchi e neri del 0,5% - cioè, quan-
con luminosità e ombreggiatura estreme, affinché nell’immagine. luce. Qualunque pixel più chiaro dell’area su cui i cursori di ingresso Livelli nel primo gruppo di colore neutro ha eliminato anche la sfumatura di do identificate i pixel più chiari e più scuri nel-
tutto l’intervallo di tonalità fornisca il dettaglio Notiamo che il nostro scopo in questo momento abbiamo fatto clic, quale qualunque pixel in un pixel su entrambe le estremità dell’istogramma. colore, mentre la regolazione dei cursori Livelli l’immagine, essa ignora il primo 0,5% di uno dei
più nitido possibile in tutta l’immagine. Questo consiste nell’identificare un’area di luce rappre- punto di bagliore, diventa bianco speculare. La Questo permette di mappare tali pixel - i pixel non ha influenzato il bilanciamento del colore. due estremi. Tale taglio di valori assicura che il
processo è detto impostazione delle luci e delle sentativa nell’immagine - una luce stampabile - e palette Info mostra i valori sia prima che dopo la più scuri e più chiari di ogni canale - a bianco ...TAVOLA COLORE N°87 ...TAVOLA COLORE N°88 programma basi i propri valori bianchi e neri sui
ombre o impostazione dei punti bianchi e neri. non un’area che sia semplicemente bianco puro regolazione del colore ...TAVOLA COLORE N°85. e nero. I pixel corrispondenti negli altri canali pixel chiari e scuri realmente rappresentativi.
In Adobe Photoshop possiamo impostare luci e senza dettagli, quale un punto di bagliore nell’im- sono regolati proporzionalmente in modo da Per cambiare la quantità di valori bianchi e neri
ombre utilizzando molti metodi diversi. magine. Il bianco senza dettagli, chiamato anche 5. Ora possiamo utilizzare la palette Info per non influenzare il bilanciamento del [Link]- ritagliati:
Le immagini a valore basso e a valore alto pos- bianco speculare, viene riprodotto stampando identificare un’area di ombra rappresentativa re i cursori Livelli per impostare le luci e le om- 8.4.2 • Teniamo premuto il tasto , quindi facciamo
sono beneficiare di VALORI DI DESTINAZIONE senza inchiostro sulla carta. nell’immagine . bre è meno esatto che assegnare i valori di desti- Impostare automaticamente luci e ombre clic sul pulsante Auto nella finestra di dialogo
leggermente diversi rispetto a quelli mostrati . nazione ma spesso dà buoni risultati. Inoltre, tale Livelli.
Con un’immagine a valore basso, possiamo voler 3. Apriamo la finestra Livelli , e facciamo dop- 6. Facciamo doppio clic sullo strumento metodo è preferibile se desideriamo conservare Il comando Livelli automatici e i pulsanti Auto • Nella finestra di dialogo Intervallo
impostare la luce ad un valore inferiore per evi- pio clic sullo strumento contagocce bianco per contagocce nero nella finestra di dialogo Livelli una sfumatura di colore nelle luci e nelle ombre, nella finestra Livelli eseguono automaticamente automatico inseriamo la percentuale dei
tare troppo contrasto; con un’immagine a valore visualizzare il selettore dei colori. Nel selettore ed inseriamo un valore di destinazione dell’om- poiché non influenza il bilanciamento del colore. l’equivalente della regolazione del cursore Livelli: pixel estremi di luce e di ombra che
più elevato, possiamo voler impostare l’ombra ad dei colori, inseriamo il valore da assegnare alla bra. In una situazione tipica in cui stiamo stam- Per impostare le luci e le ombre utilizzando i cioè, tali funzioni definiscono automaticamente desideriamo la funzione Auto ignori;
un valore maggiore per conservare il dettaglio luce identificata nel punto 2. pando su carta bianca, possiamo ottenere una cursori Livelli: i pixel più chiari e più scuri dell’immagine come quindi facciamo clic su OK.
nelle luci. Nella maggior parte delle situazioni, mentre buona ombreggiatura in un’immagine a valore •Apriamo la finestra Livelli e trasciniamo i bianco e nero, quindi ridistribuiscono proporzio- ...TAVOLA COLORE N°90
Per impostare la luce e l’ombra utilizzando i va- stiamo stampando su carta bianca, possiamo ot- medio utilizzando i valori RGB di 10, 10 e 10 ri- cursori Livelli in input sul bordo del primo grup- nalmente i valori intermedi dei pixel.
84 lori di destinazione: tenere una buona luce in un’immagine a valore spettivamente (l’equivalente in scala di grigio è po di pixel verso le estremità dell’istogramma. In generale, la funzione Auto fornisce buoni risul- 85
medio utilizzando i valori RGB di 244, 244 e 244 un punto al 96%). Potete riprodurre velocemen- Quindi facciamo clic su OK. tati nel caso in cui una semplice regolazione di 8.4.3 Regolare i mezzitoni ed eseguire la
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1. Facciamo doppio clic sullo strumento (l’equivalente in scala di grigio è un punto al 4%). te questi stessi valori inserendo un valore di 4 •Per visualizzare il nuovo istogramma, apriamo contrasto sia necessaria ad un’immagine con una regolazione fine della correzione di tona-
contagocce e impostiamo l’opzione Campione a Possiamo riprodurre velocemente tali valori di nella casella di testo Luminosità. nuovamente la finestra di dialogo Livelli. Notia- distribuzione media dei valori del pixel; tuttavia, lità’
Media 3 x 3 (per avere un’area rappresentativa destinazione inserendo un valore pari al 96% nel- mo che l’istogramma è stato ridimensionato per tale funzione non fornisce il controllo più preciso
Dopo aver impostato le luci e le ombre, pos- direttamente sotto l’istogramma per aumenta- samente nell’immagine qualunque problema con singole componenti del colore, usiamo Livelli o il risponde ad uno spostamento attorno alla ruota • Trasciniamo a destra il cursore Luminosità per
siamo voler regolare i mezzitoni o eseguire la re il contrasto nell’immagine. Il triangolo nero il colore, quale una sfumatura di colore o colori comando Tonalità/saturazione. del colore; la regolazione della saturazione, o del- aumentare la luminosità; a sinistra per diminuir-
regolazione fine del contrasto. Molto spesso, controlla le ombre, il triangolo grigio controlla i ipersaturi o non saturi. Quando in un’immagine Per regolare i livelli di un colore particolare in la purezza del colore, corrisponde ad uno sposta- la. I valori possono essere compresi fra –100 e
questo punto non è necessario con immagini a mezzitoni mentre quello bianco controlla le luci. regoliamo le singole componenti del colore, è un’immagine: mento lungo il diametro della ruota del colore. +100. in scala di grigio convertita in RGB o per
valore medio; l’impostazione delle luci e delle Possiamo anche inserire direttamente i valori importante comprendere che ogni regolazione • Apriamo la finestra di dialogo Bilanciamento Inoltre, possiamo utilizzare l’opzione Colora per creare un effetto ad una tonalità ...TAVOLA COLORE
ombre ridistribuisce generalmente in modo ap- nelle caselle di testo Livelli in input. Per esempio, del colore influenza tutto il bilanciamento del colore ed seguiamo una delle seguenti azioni: aggiungere colore ad un’immagine. Per regolare N°95.
propriato i valori dei pixel dei [Link], supponiamo che l’immagine contenga dei pixel colore nell’immagine e che esistono diversi modi • Facciamo clic su Ombre, Mezzitoni o Luci per un’immagine usando Tonalità/saturazione: Per colorare un’immagine in scala di grigio o per
se i valori dei pixel sono concentrati su una delle che ricoprono l’intera scala da 0 a 255 e vo- per raggiungere effetti [Link] usare la selezionare l’intervallo di tonalità sul quale desi- • Scegliamo il comando IMMAGINE > REGOLA creare un effetto ad una tonalità:
due estremità della scala di grigio, spesso sono gliamo aumentare il contrasto nell’immagine, se ruota del colore per prevedere come il cambia- derate focalizzare le modifiche. >TONALITA’>SATURAZIONE • Se stiamo colorando un’immagine in scala di
necessarie ulteriori regolazioni per i mezzitoni trasciniamo il triangolo bianco di Livelli in input mento di una componente del colore influenze- • Con le immagini RGB, facciamo clic su Mantieni Sul lato sinistro della finestra di dialogo vi sono grigio, selezioniamo IMMAGINE > METODO >
.Possiamo inoltre usare il pulsante contagocce a 190, i pixel con valori di luminosità di 190 e rà gli altri colori nell’immagine e per facilitare la luminosità per impedire la variazione dei valori di sei campioni di colore costituiti da colori additivi RGB per convertirla in RGB.
grigio nella finestra Livelli per impostare i punti maggiore (in ogni canale dell’immagine) vengo- trasformazione dei colori fra i modelli di colore. luminosità nell’immagine nonché la variazione del e sottrattivi nell’ordine in cui appaiono sulla ruota • Apriamo la finestra di dialogo Tonalità/satura-
intermedi lungo la scala di grigio ed eliminare le no mappati a 255, mentre i pixel con valori di Per esempio, possiamo diminuire la quantità di colore. Tale opzione mantiene il bilanciamento di del colore: rosso, giallo, verde, cyan, blu e magenta. zione.
sfumature di colore nei [Link], per un luminosità inferiori vengono mappati a valori più qualunque colore in un’immagine aumentando tonalità nell’immagine. Inoltre, il campione situato nella parte inferiore • clicchiamo su COLORA. L’immagine viene con-
controllo preciso delle regolazioni dei mezzitoni, chiari corrispondenti. In questo modo l’immagine la quantità del colore opposto nella ruota del Se vogliamo aumentare un colore nell’immagine, della finestra di dialogo permette di verificare vertita in sfumature di rosso, il punto a 0° sulla
è consigliato regolare il cursore dei mezzitoni di si schiarisce aumentando il contrasto nelle aree colore e viceversa. Allo stesso modo, possiamo trasciniamo un triangolo verso quel colore; lo l’influenza della regolazione su un colore selezio- ruota del colore, con saturazione pari al 100%.
Livelli che ci permettono di eseguire regolazioni di luce ...TAVOLA COLORE N°91. aumentare e diminuire un colore regolando i due trasciniamo invece lontano dal colore se voglia- nato. Facciamo clic su un colore nell’immagine Notare che il valore di luminosità di ogni pixel
graduali della luminosità, del contrasto e dei • usiamo i controlli del cursore Livelli in output colori adiacenti sulla ruota del colore, o anche mo diminuirlo. per cambiare il colore del campione. non cambia.
mezzitoni di un’immagine. La regolazione dei situato nella parte inferiore della finestra di dialo- regolando i due colori adiacenti al colore oppo- I valori presenti in alto nella finestra di dialogo • Selezioniamo il pulsante vicino alla componen- • Usiamo il cursore Tonalità per selezionare il
mezzitoni permette di modificare i valori di lu- go Livelli per ridurre il contrasto nell’immagine. Il sto sulla ruota del colore. Per esempio, possiamo Bilanciamento colore mostrano i cambiamenti te del colore da regolare oppure selezioniamo nuovo colore.
minosità dell’intervallo medio delle tonalità di triangolo nero controlla le ombre mentre quello diminuire la quantità di magenta in un’immagine del colore per i canali rosso, verde e blu. Composito per regolare tutti i colori in una volta. • Usiamo i cursori Saturazione e Luminosità per
grigio senza alterare drasticamente le ombre e bianco le luci. Inoltre, potete inserire direttamen- rimuovendo il rosso ed il blu oppure aggiungen- ...TAVOLA COLORE N°93 ...TAVOLA COLORE N°94 • Trasciniamo il cursore Tonalità finché i colori ap- regolare la saturazione e la luminosità dei pixel;
le luci. te i valori nelle caselle di testo Livelli in output do del verde. Tutte queste regolazioni creano un paiono nel modo desiderato. Oppure, possiamo quindi clicchiamo su OK ...TAVOLA COLORE N°96.
Per usare i cursori Livelli: ...TAVOLA COLORE N°92. bilanciamento generale del colore che contiene 8.4.5 Tonalità’ / saturazione digitare un valore nella casella di testo Tonalità.
• Apriamo la finestra di dialogo Livelli. meno magenta. Il comando Tonalità/saturazione permette di re- • Trasciniamo verso destra il triangolo Saturazio-
86 • Se stiamo lavorando in un’immagine con più di Il comando Bilanciamento colore permette di golare in una immagine la tonalità, la saturazio- ne per aumentare la saturazione; lo trasciniamo 8.4.6 Maschera di contrasto 87
un canale del colore, selezioniamo il canale (o ca- 8.4.4 Bilanciamento del colore modificare la miscela dei colori in un’immagine ne e la luminosità delle singole componenti del a sinistra per diminuirla. In questo modo ci por-
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nali) che desideriamo regolare dal menu Canale. a colori. Come il comando Luminosità/contrasto, colore. Come il comando Bilanciamento colore, tiamo su un colore situato lontano dal centro o La maschera di contrasto è una tecnica tradizio-
Regoliamo il contrasto : Dopo avere completato la correzione della to- questo strumento fornisce una correzione gene- Tonalità/Saturazione si basa sulla ruota del colo- verso il centro della ruota del colore, in relazione nale usata per contrastare i bordi in un’imma-
• usiamo i controlli del cursore Livelli in input nalità, possiamo esaminare e diagnosticare preci- ralizzata del colore. Per il controllo preciso delle re. La regolazione della tonalità o del colore cor- ai valori iniziali del colore dei pixel selezionati. gine. Il filtro Maschera di contrasto corregge la
sfocatura nella fotografia o nella digitalizzazione 8.4.7 Il comando variazioni presenta un ritaglio dopo la regolazione, abbiamo per una stampa con esigenze sofisticate. minosità dei pixel in un’immagine affinché rap- 1. Apriamo la finestra di dialogo Soglia.
originale e compensa la sfocatura che ha luogo superato la saturazione massima per il colore. Apriamo la finestra di dialogo Luminosità/Con- presentino più uniformemente tutto l’intervallo La finestra di dialogo Soglia visualizza un isto-
durante il processo di ricampionamento e di Il comando Variazioni vi permette di regolare vi- • Usiamo il cursore Minore/Maggiore per deter- trasto e trasciniamo i cursori per regolare la dei livelli di luminosità. Quando selezioniamo gramma dei livelli della luminanza dei pixel nella
stampa. E’ consigliato di applicare il filtro Masche- sivamente il bilanciamento del colore, il contra- minare la quantità di ogni regolazione. Lo spo- luminosità e il contrasto. Trascinando a sinistra questo comando, Photoshop trova i valori più selezione corrente.
ra di contrasto nel caso in cui la destinazione fi- sto e la saturazione di un’immagine o selezione. stamento del cursore su una tacca a destra o a si diminuisce il livello, a destra lo si aumenta. Il luminosi e più scuri nell’immagine ed esegue la 2. Trasciniamo il cursore sotto l’istogramma fin-
nale sia la stampa o la visualizzazione su schermo. Tale comando è utile soprattutto quando state sinistra raddoppia la quantità della regolazione. numero a destra di ogni cursore mostra il valo- media di tutti i valori di luminosità affinché il va- ché il livello di soglia desiderato non appare in
Il filtro Maschera di contrasto individua coppie lavorando in un’immagine di valore medio che 3. Regolate il colore e la luminosità e osservate re della luminosità o del contrasto. I valori sono lore più scuro sia nero (o il più simile possibile) alto sulla finestra di dialogo. Durante il trascina-
di pixel adiacenti con una differenza nei valori di non necessita di regolazioni precise del colore. quanto segue compresi fra –100 e +100. e il valore più luminoso sia il bianco. Photoshop mento, l’immagine cambia in modo da riflettere
luminosità che specifichiamo, dobbiamo inoltre 1. Apriamo la finestra di dialogo Variazioni . • Per aggiungere un colore all’immagine, ...TAVOLA COLORE N°99 tenta successivamente di equalizzare la luminosi- la nuova impostazione della soglia ...TAVOLA COLORE
specificare il numero di pixel circostanti ai quali Le due miniature riportate in alto sulla fine- clicchiamo sulla miniatura opportuna del colo- 8.4.9 Strumenti speciali per la correzione tà - cioè di distribuire uniformemente i valori dei N°102.
viene applicato l’effetto. Quando contrastiamo stra di dialogo mostrano la selezione origi- re. del colore pixel intermedi lungo la scala del grigio. Possiamo Il comando Posterizza ci permette di specificare il
un’immagine, è importante sapere che gli effetti nale (Originale) e la selezione con le relative • Per sottrarre un colore, clicchiamo sul suo op- usare questo comando quando un’immagine digi- numero di livelli di tonalità (o i valori di luminosi-
del filtro Maschera di contrasto sono molto più regolazioni attualmente selezionate (Risultato). posto, situato nella posizione opposta sulla ruo- I comandi Inverti, Equalizza, Soglia e Posterizza talizzata appare più scura rispetto a quella origi- tà) per un’immagine, quindi mappa i pixel al livello
accentuati sullo schermo che nella stampa ad alta Quando apriamo la finestra di dialogo per la pri- ta del colore; per esempio, per sottrarre il cyan, cambiano anch’essi i valori dei colori o della lu- nale e desiderate bilanciare i valori per produrre che rappresenta la corrispondenza più [Link]
risoluzione. ma volta, queste due immagini sono uguali. Quan- fate clic sulla miniatura rossa. minosità in un’immagine. Nella maggior parte un’immagine più chiara. comando è utile per creare effetti speciali, quali
1. Selezioniamo FILTRI > CONTRASTO > MA- do eseguiamo delle regolazioni, l’immagine Risul- 4. clicchiamo sulle miniature situate a destra dei casi, tali comandi forniscono drastici effetti Selezioniamo IMMAGINE > REGOLA > EQUA- aree grandi e piatte in una fotografia. Gli effetti
SCHERA DI CONTRASTO. tato cambia per adeguarsi alle nostre scelte. nella finestra di dialogo per regolare la lumino- generali che vengono applicati al livello selezio- LIZZA. di questo comando sono molto evidenti quando
2. Nella finestra di dialogo Maschera di contra- 2. Selezioniamo le seguenti opzioni: sità nell’immagine. Notiamo che ogni volta che nato. Tali comandi sono generalmente usati per • Selezioniamo Solo area selezionata per equa- riduciamo il numero dei livelli di grigio in un’im-
sto, selezioniamo le seguenti opzioni: • Deselezioniamo Mostra eccesso se non vo- fate clic su una miniatura, tutte le miniature cam- il miglioramento del colore e per produrre ef- lizzare solo i pixel nella selezione. magine in scala di grigio; tuttavia, possiamo anche
• una Quantità per determinare di quanto deve gliamo vedere un’anteprima al neon delle aree biano. La miniatura centrale riflette sempre le fetti speciali, piuttosto che per la correzione del • Selezioniamo Intera immagine in base alla sele- usare questo comando per produrre alcuni effet-
essere aumentato il contrasto dei pixel. nell’immagine che verranno ritagliate —cioè, scelte. colore. Il comando INVERTI crea un negativo di zione per equalizzare i pixel nell’intera immagine ti interessanti nelle immagini a colori. Posterizza
• Selezioniamo un Raggio per determinare il nu- convertite in bianco o nero puro quando viene ...TAVOLA COLORE N°98 un’immagine. Possiamo usarlo per rendere nega- basandoci sui pixel nell’area selezionata ...TAVOLA può essere utile anche per ridurre il numero di
mero di pixel che circondano i pixel del bordo applicata la regolazione. Il ritaglio non ha luogo 8.4.8 Luminosità’ – contrasto tiva un’immagine positiva o per creare un’imma- COLORE N°101. colori in un’immagine da distribuire su Web.
influenzati dal contrasto. quando regoliamo i mezzitoni. gine positiva da un negativo digitalizzato. Usiamo il comando SOGLIA per convertire im- 1. Apriamo la finestra di dialogo Posterizza
• Selezioniamo una Limite per determinare quan- • Selezioniamo Ombre, Mezzitoni o Luci per in- L’uso del comando Luminosità/contrasto è Quando invertiamo un’immagine, il valore di lu- magini in scala di grigio o a colori in immagini in Inserite il numero di livelli desiderati; quindi
88 to devono essere diversi i valori di luminosità fra dicare se vogliamo regolare rispettivamente le il modo più semplice per eseguire semplici minosità di ogni pixel dell’immagine viene con- bianco e nero ad alto contrasto. Tale comando clicchiamo su OK. 89
due pixel, prima che essi vengano considerati aree scure, centrali o chiare della selezione. regolazioni sull’intervallo di tonalità. Diversamen- vertito al valore inverso sulla scala dei valori del permette di specificare un livello specifico come 2. Dopo aver terminato le regolazioni, clicchiamo
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pixel del bordo e vengano contrastati dal filtro. • Selezioniamo Saturazione per cambiare il grado te da Livelli, questo comando regola contempo- colore da 256 passaggi ...TAVOLA COLORE N°100. soglia. Tutti i pixel più chiari della soglia vengono su OK ...TAVOLA COLORE N°103.
...TAVOLA COLORE N°97 di tonalità nell’immagine e notiamo che se l’op- raneamente i valori di tutti i pixel dell’immagine, Selezionate IMMAGINE > REGOLA > INVERTI. convertiti in bianco. Tutti i pixel più scuri della
zione Mostra eccesso è selezionata e l’immagine luci, ombre e mezzitoni, quindi non è consigliato Il comando Equalizza ridistribuisce i valori di lu- soglia vengono convertiti in nero.
8.4.10 Colore 4. Selezioniamo Dissolvenza per impostare il riempimento sfumato da un punto centrale ver- un’altra le opzioni Clone dello strumento timbro lore nella direzione di trascinamento ...TAVOLA CO- quantità di esposizione assegnata ad una deter-
grado di dissolvenza so l’esterno. effettuano una copia, o campione, dell’immagine LORE N°109. minata area su una stampa. I fotografi applicano
Gli strumenti di disegno e i comandi di riem- 5. Selezioniamo Bordi bagnati per colorare 1. Selezioniamo la parte dell’immagine che desi- e creano una sua copia esatta. Il controllo FUOCO comprende lo strumento una luce posteriore durante un’esposizione per
pimento consentono di cambiare il colore dei ottenendo un effetto acquerello. Con questa deriamo riempire. Se non creiamo una selezione, Altre opzioni permettono di colorare con SFOCA (permette di sfocare i bordi o le aree schiarire un’area sulla stampa (schermatura) o
pixel per modificare/creare aree dell’immagine. opzione, il colore si accumula sui bordi del pen- il riempimento viene applicato all’intero livello una copia “impressionista” dell’immagine. intense di un’immagine per ridurre i dettagli) e aumentano l’esposizione per scurire le aree di
Photoshop utilizza il colore di primo piano, che nello ...TAVOLA COLORE N°105. attivo. 1. Facciamo doppio clic sullo strumento timbro lo strumento CONTRASTA(permette di contra- una stampa (bruciatura).
appare nella casella di selezione del colore su- Lo strumento AEROGRAFO consente di appli- 2. Facciamo doppio clic sullo strumento sfuma- per visualizzare la palette Opzioni Timbro. stare i bordi soffusi per aumentare la nitidezza o • Lo strumento spugna è utile per aumentare o
periore nella finestra degli strumenti, per dise- care tonalità graduali (incluso spruzzi di colore). tura per visualizzare la sua palette Opzioni. 2. Selezioniamo il metodo normale. il fuoco). diminuire la saturazione di un’area. In metodo
gnare, riempire e tracciare le selezioni. Il colo- Esso simula l’effetto prodotto dagli aerografi 3. Scegliamo il metodo normale 3. Trasciniamo il cursore per impostare l’opa- 1. Facciamo doppio clic sullo strumento sfoca Scala di grigio, lo strumento spugna aumenta o
re di sfondo, mostrato nella casella di selezione tradizionali. I contorni del tratto sono più diffusi [Link] il cursore per impostare l’opacità cità o contrasta , nella finestra degli strumenti per diminuisce il contrasto allontanando o avvicinan-
del colore inferiore, viene impiegato per creare rispetto a quelli creati dallo strumento pennello. 5. Se desideriamo creare una fusione più gra- 4. Dal menu a comparsa Opzione, selezioniamo visualizzare la palette Opzioni Controllo fuoco. do i livelli di grigio dal grigio intermedio. Per usa-
riempimenti sfumati e per il riempimento nelle L’impostazione della pressione per lo strumento duale con un minor numero di strisce di colore, l’opzione IMPRESSIONISTA 2. Per Strumento, selezioniamo Sfoca o Contra- re lo strumento scherma o brucia:
aree cancellate di un’immagine. Il colore di primo determina quanto rapidamente viene applicato il selezioniamo l’opzione Dithering. 5. Trasciniamo per colorare con lo strumento sta. 1. Facciamo doppio clic sullo strumento SCHER-
piano predefinito è il nero e il colore di sfondo colore. 6. Per Tipo, scegliamo una delle seguenti opzioni: timbro ...TAVOLA COLORE N°108. 3. Selezioniamo un metodo, MA, BRUCIA o SPUGNA nella finestra degli
predefinito è il bianco. 1. Facciamo doppio clic sullo strumento aerogra- a. Lineare per creare un riempimento lineare. Lo strumento SFUMINO simula il trascinamento 4. Trasciniamo il cursore per impostare la pres- strumenti per visualizzare la palette Opzioni
Per modificare il colore di primo piano: clicchiamo fo nella per visualizzare la sua palette Opzioni. b. Radiale per creare un riempimento radiale. di un dito sulla vernice fresca. Lo strumento pre- sione Controllo toni.
sulla casella superiore di selezione del colore nel- 2. Scegliamo il metodo luce soffusa. 7. Selezioniamo una sfumatura nell’elenco leva il colore dal punto in cui iniziate e lo spinge 5. Trasciniamo sulla parte dell’immagine da sfo- 2. Per Strumento, selezioniamo SCHERMA o
la finestra degli strumenti. 3. Trasciniamo il cursore per impostare la pres- 8. Posizioniamo il puntatore nell’immagine in cui nella direzione in cui trascinate. care o contrastare ...TAVOLA COLORE N°110 ...TAVOLA BRUCIA.
Per cambiare il colore di sfondo, clicchiamo sulla sione desideriamo impostare il punto di inizio del riem- 1. Facciamo doppio clic sullo strumento sfumi- COLORE N°111. 3. Per limitare le modifiche a parti dell’immagine,
casella inferiore di selezione del colore nella fine- 4. Selezioniamo Dissolvenza per impostare il pimento e trasciniamo per definire la lunghezza e no per visualizzare la relativa palette Opzioni. selezioniamo uno dei seguenti metodi:
stra degli strumenti. grado di dissolvenza ...TAVOLA COLORE N°106. la direzione del riempimento lineare o per defini- 2. Selezioniamo il metodo normale, l’opacità, la • Mezzitoni per modificare solo la gamma inter-
Per passare dal colore di primo piano al colore di Lo strumento SFUMATURA consente di creare re il raggio del riempimento radiale. Per vincolare pressione o l’esposizione. 8.4.11 Strumenti di controllo toni media dei grigi nell’immagine.
sfondo, premiamo X sulla tastiera ...TAVOLA COLORE una transizione graduale tra due colori. Se non l’angolo della linea ad un multiplo di 45°, teniamo 3. Trasciniamo il cursore per impostare la pressio- • Ombre per modificare le parti scure dell’im-
N°104. selezioniamo una parte specifica dell’immagine, premuto il tasto Maiuscole mentre trasciniamo. ne. Gli strumenti di controllo toni comprendono gli magine.
Lo strumento PENNELLO consente di creare lo strumento applica il riempimento all’intero 9. Rilasciamo il pulsante del mouse nella posi- 4. Per sfumare usando il colore di primo piano strumenti SCHERMA e BRUCIA , che permet- • Luci per modificare solo i pixel chiari.
90 tratti morbidi di colore. livello. Un riempimento sfumato può essere ap- zione in cui desiderate impostare il punto di fine all’inizio di ogni tratto, selezioniamo Pittura dito. tono di schiarire o scurire determinate aree di 4. Trasciniamo il cursore per impostare l’esposi- 91
1. Clicchiamo 2 volte sullo strumento pennello plicato sia come riempimento radiale che come ...TAVOLA COLORE N°107. Se questa opzione è deselezionata, lo strumento un’immagine e lo strumento spugna, che permet- zione, la pressione o l’esposizione.
L’ARTE DIGITALE
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per visualizzare la sua palette Opzioni riempimento lineare. Un riempimento lineare Lo strumento TIMBRO permette di colorare una sfumino usa il colore sotto il puntatore all’inizio te di modificare la saturazione del colore. 5. Trasciniamo sulla parte dell’immagine che
2. Scegliamo un metodo. crea una sfumatura da un punto ad un altro in copia, o una copia modificata, di un’immagine o di ogni tratto. • Gli strumenti scherma e brucia si basano sulla desideriamo schiarire o scurire ...TAVOLA COLORE
3. Trascinate il cursore per impostare l’opacità una linea retta. Un riempimento radiale crea un di un colore all’interno della stessa immagine o in 5. Trasciniamo sull’immagine per sfumare il co- tecnica fotografica che consiste nell’aumentare la N°112 ...TAVOLA COLORE N°113.
Per usare lo strumento spugna: superfici, ad esempio tela ,quadro e mattoni. magine. grigio per identificare un valore di colore che piacere, che “Photoshop” offre una miriade di delle mie evasioni.
1. Facciamo doppio clic sullo strumento SCHER- 1. Dal menu Filtri, scegliamo ARTISTICO > PA- L’opzione SOGLIA determina il livello di diffe- desideriamo tracciare. Quindi inseriamo il valore possibilità che solo usandolo avrò modo di co- A volte sfrutto e “rubo” le idee dei grandi artisti,
MA , BRUCIA o SPUGNA nella finestra degli STELLI SU SUPERFICIE RUVIDA. renza fra i pixel che saranno interessati dal filtro. nella casella di testo Livello.. noscere ed approfondire. copiando fiori dipinti da grandi pittori, anche ap-
strumenti per visualizzare la palette Opzioni 2. Scegliamo la texture tela quadro. 4. Trasciniamo il cursore Raggio a sinistra o a 5. Facciamo clic su OK ...TAVOLA COLORE N°117. Dopo essermi documentata sulle nozioni base partenenti a correnti diverse.
Controllo toni. 3. Trasciniamo il cursore Ridimensionamento destra o inseriamo un valore da 1 a 16 pixel per ho provato ad applicarle su immagini che avevo Ora con “Photoshop” ho pensato di provare
2. Per Strumento, selezioniamo SPUGNA. per ingrandire o ridurre l’effetto. impostare il raggio di ricerca per le differenze fra già memorizzato nel computer. a fare una composizione di fiori partendo dal
3. Per definire l’azione della spugna, selezionia- 4. Trasciniamo il cursore Rilievo (se disponibile) i pixel, finché i difetti scompaiono dall’immagine. 8.5 Il vaso di fiori Dopo vari “esperimenti” mi sono sentita abba- famoso quadro di V. Van Gogh: “I girasoli” del
mo uno dei seguenti metodi: per regolare la profondità della superficie della 5. Incrementiamo la soglia gradualmente inse- stanza pronta per cominciare a stendere la mia 1888.
• Saturazione + per intensificare la saturazione texture. rendo un numero esatto oppure trascinando il ...di Valentina Vecchiattini tesina dal titolo “Il vaso di fiori”. Un quadro che per l’autore aveva un significato
del colore. 5. Selezioniamo Inverti per invertire i colori cursore Soglia fino ad ottenere il valore massimo Fin da piccola mi sono sempre incantata davanti particolare: il giallo rappresenta amicizia e spe-
• Saturazione - per ridurre la saturazione del co- chiari e scuri della superficie. che elimina i difetti. Prefazione ai fiori: piccoli o grandi, appariscenti o quasi invi- ranza, mentre il suo stesso sbocciare simboleggia
lore. 6. Per Dir. luce, indichiamo che la luce venga dal 6. Facciamo clic su OK ...TAVOLA COLORE N°116. sibili, dai colori sgargianti o delicati. la gratitudine.
4. Trasciniamo il cursore per impostare la pres- basso. Il filtro STILIZZAZIONE > TRACCIA CON- “Photoshop” è un programma che permette di Ogni fiore rappresentava e rappresenta tutt’ora Nello stesso vaso, dopo averlo parzialmente
sione o l’esposizione. 7. Clicchiamo su OK ...TAVOLA COLORE N°115. TORNO trova le transizioni delle aree di mag- modificare, ritoccare o rielaborare delle immagi- un mondo di emozioni, grazie alla delicatezza, alle svuotato, metterò fiori dipinti da:
5. Trasciniamo su una parte dell’immagine per Il filtro POLVERE e GRANA riduce il disturbo giore luminosità ed applica dei contorni sottili ni o addirittura di crearne di nuove. forme e ai colori dei petali. • J. F. Millet (1814-1875) “Primule”
modificarne la saturazione ...TAVOLA COLORE N°114. modificando i pixel diversi. Specifichiamo come per ciascun canale del colore, in modo simile al Fino a pochi mesi fa ne avevo solo sentito vaga- Davanti ad una rosa rossa mi sento quasi inti- • H. Fantin-Latour (1836-1904) “Fiori e frutta”
dovranno essere i valori dei pixel diversi prima filtro Individua profilo. mente parlare da un amico, che lo utilizzava per il morita; davanti a una pervinca azzurra mi sento • A. Renoir (1841-1919) “Rose in un vaso”
che vengano eliminati nonché un raggio in base 1. Selezioniamo Filtri > Stilizzazione > Traccia. ritocco e il perfezionamento di fotografie digitali. rinnovata; un “nontiscordardime”, con le sue mi- • P. Cezanne (1839-1906) “Vaso di Delft con da-
8.4.12 I filtri al quale il filtro effettuerà la loro ricerca. Per tro- 2. Selezioniamo un’opzione Bordo per contor- Ricordo in particolare una sua foto di un pae- crodimensioni e il suo celeste intenso, mi ispira lie”
vare il compromesso desiderato fra nitidezza ed nare le aree nella selezione: Inferiore applica il saggio di montagna, dove tramite “Photoshop”, un senso di nostalgia. Grazie a queste sensazioni Questi quadri sono il risultato di varie ricerche,
I filtri incorporati in Adobe Photoshop per- eliminazione dei difetti, può essere necessario ef- bordo dove i valori del colore dei pixel rientrano aveva eliminato particolari leggermente sfuoca- ho cominciato a fare degli schizzi e qualche ac- ho sfogliato svariati libri d’arte e alla fine ho te-
mettono di applicare effetti speciali alle imma- fettuare diverse prove. nel livello specificato; Superiore applica il bordo ti, esaltato con giochi di luce alcuni soggetti, con querello, sia di fiori in natura che di fiori recisi, nuto quelli che mi hanno colpito maggiormente
gini. Ad esempio, possiamo applicare un effetto 1. Scegliamo FILTRI > DISTURBO > POLVERE dove i valori del colore dei pixel sono superiori un risultato degno di una fotografia d’autore. Ho perché è un’occasione per evadere dal mondo e che, a mio avviso, si prestavano meglio per que-
impressionista o mosaico, aggiungere o ridurre E GRANA. al livello specificato. fatto allora il confronto con le fotografie che ho che mi circonda e per rilassarmi. sto tipo di lavoro.
i disturbi (pixel con valori di colore distribuiti 2. Se necessario, regoliamo il rapporto di zoom 3. Inseriamo una soglia (Livello) da 0 a 255 per scattato con la mia macchina fotografica (tradi- A questo proposito ricordo le parole di A. Renoir 8.5.1 Modifica quadro “I girasoli” di V. Van
92 casualmente), applicare effetti di luce, distorcere di anteprima finché l’area contenente il disturbo valutare i valori del colore (livello delle tonalità). zionale), dove spesso ci sarebbe bisogno di qual- “I fiori mi danno la possibilità di far riposare il Gogh 93
immagini e produrre numerosi altri effetti visivi. risulta visibile. Possiamo eseguire delle prove per trovare i valo- che “ritoccatina”. cervello”.
L’ARTE DIGITALE
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Il filtro PASTELLI su superficie ruvida, presenta 3. Trasciniamo il cursore Soglia a sinistra sul li- ri che permettono di ottenere il migliore detta- Ora mi si è presentata l’opportunità di avvicinar- Quando dipingo siamo io, la natura e i colori e mi Prima di iniziare i vari lavori di modifica con
delle opzioni texture che possono far apparire vello 0 per disattivare il valore in modo da poter glio dell’immagine. mi al programma tramite questo corso (Lettura immergo in quel mondo di toni e sfumature, così “Photoshop”, devo procedere con la scansione
un’immagine come se fosse disegnata su diverse esaminare tutti i pixel nella selezione o nell’im- 4. Usiamo la palette Info nel metodo Scala di informatica delle immagini) ed ho scoperto, con che i miei disegni non sono altro che il risultato delle immagini dei quadri raffiguranti i fiori
che ho scelto. elencate nella prefazione). colore” e ho selezionato il colore di sfondo. to la funzione “zoom” per ingrandire l’immagine domi col tasto “maiusc” per includere le parti Per fare questa operazione ho dovuto utilizzare
Dopo aver posizionato sullo scanner il primo A questo punto, il materiale è pronto, ma prima Ho scelto, tra un’ampia gamma di tonalità, un facilitandomi il lavoro. che erano rimaste escluse. due metodi diversi a seconda delle caratteristi-
libro, rappresentante il quadro “I girasoli” di V. di aprire “Photoshop, mi sono accorta che il qua- azzurro chiaro, un colore che non fosse appa- Con l’aiuto dello strumento “lazo magnetico” ho Nonostante avessi impostato il valore “tolleranza” che che presentavano i fiori.
Van Gogh, apro il “Photoeditor” che attiva il dro “I girasoli” era stato scannerizzato invertito. riscente. selezionato la parte del vaso che mi interessava. molto basso (5), ogni tanto è accaduto che ho sele- 8.5.6 Metodo i: lazo magnetico
programma di scansione “Deskscan”. Ho subito rimediato cliccando su “immagine”, A questo punto ho cliccato su “file”, “nuovo” Utilizzando questo comando, il bordo della sele- zionato pixel in più, ma ho rimediato al problema
A questo punto cliccando su “file”, “acquisisci “ruota” e scegliendo l’opzione “specchio”. e si è aperta un’altra finestra di dialogo. Al suo zione viene automaticamente attratto dal peri- cliccando su “modifica” e su “annulla bacchetta Ho utilizzato questo metodo per i fiori che ave-
immagine” ha inizio la scansione. Una volta com- ...TAVOLA COLORE N°118 ...TAVOLA COLORE N°119 interno ho modificato le dimensioni del docu- metro dei pixel che compongono quella deter- magica”. Se le zone da togliere erano più grandi, vano un contorno facile da seguire e con un con-
pletata l’operazione, devo eliminare le parti in ...TAVOLA COLORE N°120 ...TAVOLA COLORE N°121 mento in modo che combaciassero con quelle minata area. In alcuni tratti però il contorno non ho aumentato la tolleranza (10). Per eliminare le trasto abbastanza alto.
eccesso, dal momento che, essendo l’immagine ...TAVOLA COLORE N°122 del quadro di V. Van Gogh e alla voce contenuto era ben definito, perciò, per facilitare l’operazio- aree selezionate ho scelto l’opzione “taglia” dal Ecco alcuni esempi: ...TAVOLA COLORE N°126
tratta da un libro, nella stessa pagina c’è anche il ho attivato l’opzione “colore di sfondo”. ne, ho creato dei punti di ancoraggio in più che menù modifica.
testo, che a me non interessa. Perciò cliccando su Ho così creato lo sfondo sul quale lavorerò, mi hanno permesso di seguire meglio il bordo Invece per togliere la parte di sfondo tra il vaso e
“modifica”, “seleziona tutto”, dopo aver ridimen- 8.5.2 Modifica quadro “I girasoli” di V. Van però non sono ancora soddisfatta perché è a del vaso. il girasole ho utilizzato ancora lo strumento “lazo 8.5.7 Metodo ii: bacchetta magica
sionato l’immagine col mouse e tramite l’opzione Gogh tinta unita. Allora ho utilizzato un filtro (artisti- A questo punto ho spostato, servendomi dello magnetico”.
“ritaglia”, elimino le parti superflue. co) con cui ho creato l’effetto “pastelli su su- strumento “sposta”, la parte selezionata sul nuo- Come ultima cosa ho cercato di posizionare il Ho utilizzato questo metodo per i fiori con un
Il passo successivo consiste nel salvare l’imma- Dal momento che ho scelto come vaso da riem- perficie ruvida”. vo sfondo che avevo mantenuto sul piano di lavo- vaso, servendomi dello strumento sposta, nel contorno piuttosto irregolare (servendomi dello
gine. pire quello dipinto nel quadro “I girasoli” di [Link] Prima di arrivare a questo risultato ho provato ro ...TAVOLA COLORE N°124. modo più fedele possibile all’originale. strumento “lazo magnetico” avrei ottenuto un
Inizialmente mi ero proposta di salvarla nel for- Gogh, dovrò apportargli varie modifiche poi po- vari filtri, ma ho pensato di non sceglierne uno Spostando il vaso si è creato un nuovo livello (li- ...TAVOLA COLORE N°125 risultato poco preciso).
mato BMP in quanto ha una risoluzione molto tere inserire i fiori prelevati dagli altri quadri. che imitasse lo stile dei quadri presi in consi- vello 1) su cui posso lavorare senza rischiare di Ecco alcuni esempi: ...TAVOLA COLORE N°127
buona che ben si presta a questo tipo di lavoro, derazione in quanto appartengono a correnti modificare lo sfondo (livello sfondo).
ma l’inconveniente dei file BMP è che sono estre- diverse. Il prossimo passo consiste nell’eliminare le picco- 8.5.5 Riempimento vaso
mamente pesanti rispetto al formato JPG, che ho 8.5.3 Creazione nuovo sfondo La mia scelta è stata quindi esclusivamente per- le imperfezioni e la parte di sfondo rimasta sulla 8.5.8 Posizionamento e livelli
deciso di utilizzare. sonale. destra tra il vaso e il girasole. Ora che il vaso è pronto, posso procedere a
Questa scelta è stata dettata, oltre che per mo- Per fare risaltare meglio la composizione di fio- ...TAVOLA COLORE N°123 Per correggere le imperfezioni (piccole aree di riempirlo con i vari fiori che preleverò dai quadri Ogni fiore avrà un proprio livello in modo che al
tivi di “peso,” anche da problemi di stampante, ri che farò ho pensato di cambiare lo sfondo, colore dello sfondo precedente), mi servo della da me scelti. termine degli spostamenti, dalle immagini al mio
infatti ne possiedo una molto vecchia e per otte- perciò non terrò quello de “I girasoli” ,ma ne 8.5.4 Svuotamento vaso dai fiori “bacchetta magica” che si trova sempre nella fi- Prima di tutto ho ridimensionato le immagini in vaso, potrò posizionarmeli individualmente.
94 nere un buon risultato finale è necessario che io creerò uno personalizzato. nestra degli strumenti. modo che le proporzioni dei fiori risultassero Lavorare con i livelli mi è stato molto utile anche 95
salvi il lavoro su un dischetto per poi stamparlo Come prima cosa ho aperto il programma Ora posso procedere a svuotare il vaso per poi Quest’ultima permette di selezionare i pixel uguali per tutti. per sovrapporre i fiori nell’ordine da me stabilito
L’ARTE DIGITALE
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con un’altra stampante. “Photoshop”, poi ho cliccato nella finestra degli collocarlo sul nuovo sfondo. adiacenti in un immagine, in base alla somiglianza Come seconda cosa ho iniziato a selezionare i in un secondo momento e non in quello con cui
Ho ripetuto lo stesso procedimento anche per strumenti sull’icona “colore di sfondo”; a questo Prima di tutto ho aperto con Photoshop il file dei loro colori. contorni dei fiori che mi interessavano aiutando- gli ho spostati.
le altre quattro immagini (precedentemente punto si è aperta la finestra di dialogo “selettore contenente l’immagine “I girasoli”, poi ho utilizza- Ho così selezionato le aree da eliminare aiutan- mi con lo zoom. L’operazione è molto semplice, basta trascinare,
nella palette “livelli”, il nome del livello dell’imma- strumenti, sull’icona “colore di primo piano” e ho
gine che voglio portare avanti sopra al nome di selezionato il colore più simile a quello utilizzato
un altro livello (che passerà sotto). dal pittore per firmare.
Una volta soddisfatta del mio lavoro, ho salvato Ho poi scritto il mio nome a mano libera serven-
tutto in un unico livello (livello di sfondo) ridu- domi dello strumento “pennello” con un diame-
cendo così la dimensione del file. tro di 2 pixel. La scelta del pennello è avvenuta
dopo aver provato con lo strumento penna che
però si è rivelato fallimentare per il tratto troppo
8.5.9 Modifica firma netto e troppo distante da quello di Vincent.
...TAVOLA COLORE N°129
Finalmente il lavoro è terminato, ma è rimasto
ancora un ultimo particolare da modificare.
Questo nuovo vaso di fiori non è più interamen- 8.5.10 Risultato
te opera di V. Van Gogh, ma è diventato una mia ...TAVOLA COLORE N°130
creazione e quindi sostituirò la firma del grande
artista con la mia.
Per prima cosa devo eliminare la scritta “Vincent” 8.5.11 Impressioni personali
...TAVOLA COLORE N°128 e per effettuare questa ope-
razione utilizzerò lo strumento “timbro clone” Fare questa tesina è stato molto utile ed interes-
che mi permette di scegliere un’area, memoriz- sante così ho potuto incominciare a conoscere
zarla e poi clonarla. Con lo zoom ingrandisco la “Photoshop”.
zona interessata, scelgo un’area simile a quella da Non nascondo che lavorando ho incontrato va-
clonare (tenendo premuto il tasto “alt”) e la mol- rie difficoltà che ho superato solo provando e
tiplico all’interno dell’area che racchiude la firma. riprovando.
Con questo sistema ho ricoperto la scritta. Come per tutti i programmi solo usandolo potrò
96 Ho poi usato lo stesso procedimento per ricrea- capire e conoscere meglio le opportunità che mi 97
L’ARTE DIGITALE
L’ARTE DIGITALE
1 2 3 10 11 12
Marina con nuvole Flatford Mill Il massacro di Scio
e pioggia
4 5 6 13 14 15
La lotta di Giacobbe Le dejeuner sur l’herbe Narni, il ponte di
con l’angelo Augusto sulla Nera
7 8 9 16 17 18
Il monaco in Pioggia, vapore, Il seminatore Lo studio dell’artista Mare calmo
riva al mare velocità
98 99
L’ARTE DIGITALE
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... TAVOLE COLORE ... TAVOLE COLORE
19 20 21 28 29 30
Il Pifferaio Impression, soleil L’Absinthe Natura morta con La montagna Le grandi bagnanti
levant tenda e brocca a fiori Sainte-Victoire
22 23 24 31 32 33
Donna ad Algeri Altalena Nudo al sole Visione dopo il Autoritratto Il caffè
sermone (Madame Ginoux)
25 26 27 34 35 36
Moulin de la Galette Autoritratto con I giocatori di carte Due donne tahitiane Da dove veniamo? I mangiatori di patate
cappello sulla spiaggia Cosa siamo? Dove
andiamo?
100 101
L’ARTE DIGITALE
L’ARTE DIGITALE
... TAVOLE COLORE ... TAVOLE COLORE
37 38 39 46 47 48
Vaso di girasoli La camera da letto Autoritratto Uso di filtri Uso di filtri Uu esempio di
compensatori compensatori illuminazione frontale
40 41 42 49 50 51
L’Arlesiana La tricromia di base: La quadricromia di Luci primarie e Uso di un pannello
red-green-blu base: cyan-magenta secondarie sul set riflettente sul set
yellow-key (black)
43 44 45 52 53 54
Sintesi addittiva Sintesi sottrattiva Uso di filtri Tipologie di pannelli Effetto di
compensatori riflettenti bilanciamento del
bianco
102 103
L’ARTE DIGITALE
L’ARTE DIGITALE
... TAVOLE COLORE ... TAVOLE COLORE
55 56 57 64 65 66
L’Arlesiana, Madame Ginoux Madame Ginoux, Madame Ginoux,
V. Van Gogh al caffè, Gauguin (part) Van Gogh e Gauguin
P. Gauguin (part)
58 59 60 67 68 69
Volto dell’Arlesiana 1 Volto dell’Arlesiana 2 Volto dell’Arlesiana 3
61 62 63 70 71 72
Volto dell’Arlesiana 4 Madame Ginoux, Madame Ginoux, Donna orig.
Van Gogh e Gauguin Van Gogh e Gauguin
104 105
L’ARTE DIGITALE
L’ARTE DIGITALE
... TAVOLE COLORE ... TAVOLE COLORE
73 74 75 82 83 84
Cielo grigio Donna 2 Donna 3 La scogliera d’Aval Quadro 2 Immagine originale:
sotto l’effetto del Monet
tramonto del sole
76 77 78 85 86 87
Donna sola Donna & cielo grigio Crepuscolo a Venezia Modifica della luce Modifica delle ombre Spostamento dei
cursori di input
79 80 81 88 89 90
Prova rossa Donna scura Quadro 1 Spostamento dei Modifica con la Modifica dei valori
cursori di output funzione AUTO bianchi e neri
106 107
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... TAVOLE COLORE ... TAVOLE COLORE
108 109
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... TAVOLE COLORE ... TAVOLE COLORE
110 111
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... TAVOLE COLORE ... TAVOLE COLORE
Gli autori
112 113
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114