MERGOZZO: IL LAGO E LA MONTAGNA
CARTA DEI SENTIERI
1
MERGOZZO - MONTORFANO paese
MONTORFANO - CIMA
STRADA CADORNA DI MONTORFANO
BRACCHIO CA DLA NORMA
5
8
sentiero storico-ambientale, facile e alla
portata di tutti, percorribile in ogni stagione
sentiero paesaggistico, facile e alla portata
di tutti, percorribile in ogni stagione
sentiero storico, facile e alla portata di tutti,
percorribile in ogni stagione
sentiero archeologico-ambientale, facile e
alla portata di tutti, percorribile in ogni
stagione
BRACCHIO - VERCIO -FAIE - OMPIO
sentiero paesaggistico, impegnativo e alla
portata di buoni escursionisti, percorribile in
primavera, estate e autunno
MERGOZZO: IL LAGO E LA MONTAGNA
CARTA DEI SENTIERI 1:25.000
[Link]/[Link]
LOCARNO
DOMODOSSOLA
MERGOZZO - CANDOGLIA
sentiero storico-ambientale, facile e alla
portata di tutti, percorribile in ogni stagione
E62
CANNOBIO
SS33
7
8
5
SS34
EE
STRADA CADORNA DI BETTOLA
MERGOZZO
VERBANIA
sentiero storico, per escursionisti esperti,
percorribile in ogni stagione
LAVENO MOMBELLO
SP229
OMEGNA
STRESA
EE
NIBBIO - MOT DI GIANIN
SS33
sentiero storico, per escursionisti esperti
con passaggi impegnativi, percorribile in
ogni stagione
E62
SP229
info
SEGNI CONVENZIONALI
MUNICIPIO DI MERGOZZO
Via Pallanza, 2 - 28802 Mergozzo (VB)
Tel. 0323 80101 (operatore automatico)
[Link] - info@[Link]
CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO ED
ECOMUSEO DEL GRANITO DI MONTORFANO
Via Roma 20 28802 Mergozzo (VB)
[Link]
info@[Link]
AUTOSTRADA
STRADA PRINCIPALE
STRADA SECONDARIA
ARONA
UFFICIO TURISTICO (I.A.T.)
Via Roma , 20 - 28802 Mergozzo (VB)
Tel. 0323 800935
[Link]
proloco@[Link]
CON IL CONTRIBUTO DI:
STRADA STERRATA
COMUNE DI
FERROVIA
GALLERIA FERROVIARIA
MERGOZZO
SENTIERO STORICO
SENTIERO
SCALA DELLE DIFFICOLTA ESCURSIONISTICHE
PERCORSO DIFFICOLTA T, E
T = itinerario escursionistico - turistico
CONDOTTA FORZATA
Itinerari su stradine, mulattiere o larghi sentieri, con percorsi non
lunghi, ben evidenti e che non pongono incertezze o problemi di
orientamento. Si svolgono di solito sotto i 2000 metri.
Richiedono una certa conoscenza dellambiente montano e una
preparazione fisica alla camminata.
CANALE DI DERIVAZIONE
E = itinerario escursionistico privo di difficolt tecniche
PERCORSO DIFFICOLTA EE
BELVEDERE
PARCHEGGIO
SISTEMA DI RIFERIMENTO UTM 32 - WGS 84
0
0,5
SCALA 1:25.000
1,5
2km
Itinerari che si svolgono su sentieri di ogni genere, oppure su evidenti tracce di
passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie), di solito con segnalazioni;
possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua dove,
in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericoli. Si sviluppano a volte su terreni aperti, senza sentieri, ma non problematici, sempre con
segnalazioni adeguate. Possono svolgersi su pendii ripidi, dove tuttavia i tratti esposti sono in genere protetti o assicurati (cavi). Possono
avere singoli passaggi, o tratti brevi su roccia, non esposti, non faticosi n
impegnativi, grazie alla presenza di attrezzature (scalette, pioli, cavi)
che per non necessitano lutilizzo di equipaggiamento specifico
(imbragatura, moschettoni, ecc.).
Richiedono un certo senso di orientamento, come pure una certa
esperienza e conoscenza dellambiente alpino, allenamento alla camminata,
oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati.
Costituiscono la grande maggioranza dei percorsi escursionistici sulle montagne italiane.
EE = itinerario per escursionisti esperti
2
3
Si tratta di itinerari generalmente segnalati, ma che implicano la
capacit di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su terreno
impervio (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce e di erba,
o di roccia e detriti). Terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento,
ecc). Tratti rocciosi, con lievi difficolt tecniche (percorsi attrezzati,
vie ferrate fra quelle di minore impegno). Necessitano di esperienza
di montagna in generale e buona conoscenza dellambiente alpino,
passo sicuro e assenza di vertigini; equipaggiamento, attrezzatura e
preparazione fisica adeguate.
Estratto da Guida dei Monti dItalia - CAI-TCI
I percorsi vengono classificati secondo il grado di difficolt, il grado
tecnico, il grado di esperienza e il livello paesaggistico secondo una
scala da 1 (minimo) a 5 ( massimo).
cartografia e grafica: Anna Villa - Verbania
edizione maggio 2015
MERGOZZO
MERGOZZO - MONTORFANO paese
Il Montorfano la montagna solitaria che emerge dalla
piana alluvionale del Toce, abbracciato dal Lago di Mergozzo, dal Lago Maggiore e dal Fiume Toce. Si presenta
come un unico blocco di granito, segnato da secoli di attivit estrattive. Al granito bianco dedicato lEcomuseo che
si sviluppa in un ampio territorio nel comune di Mergozzo,
costituendo un enorme laboratorio a cielo aperto.
Litinerario si sviluppa lungo il versante orientale del Montorfano, lungo il Sentiero Azzurro, dallabitato di Mergozzo
al paesino di Montorfano, con rientro a Mergozzo lungo lo
stesso itinerario.
Il lago di Mergozzo, bandiera arancione alle sue acque pulite, ha saputo
mantenere intatta la sua bellezza naturale: spiaggia, immersioni subacquee, tuffi dalle rocce di Oriola, canoa e pesca; le sue acque ospitano
una grande variet di pesci e le sue sponde accolgono una fauna ricca e
diversificata, in cui possibile ammirare la oxygastra curtisii, una rara
libellula indice di qualit ambientale.
Dalla piazza che ospita lolmo secolare, sale la via centrale, la ruga e gli
stretti vicoli che attraversano il borgo si aprono su incantevoli piazzette.
Dal capoluogo Mergozzo possibile raggiungere le altre frazioni che
compongono lintero Comune ossolano, grazie a sentieri e mulattiere
che attraversando paesaggi incantati, raggiungono antichi paesi raccolti
attorno a vestigia romaniche.
Inoltre, attorno al lago, possibile scegliere tra percorsi trekking e piste
ciclabili, immersi nel verde, a diretto contatto con la natura.
Una lunga scalinata, la scarpia, scavata nella roccia e dominata dal
castello (casaforte) conduce allantico borgo del Sasso.
Il piccolo Borgo si arricchisce di suggestioni:
accanto alle manifestazioni sportive, Mergozzo ospita anche eventi
di carattere culturale ed enogastronomico, un susseguirsi di serate
allinsegna della buona cucina e dei prodotti tipici, della musica e del
folklore. Lestate mergozzese anche teatro di sport in piazza e mercatini dellantiquariato.
Mergozzo terra di pietra, cui dedicato lEcomuseo del Granito, ed
terra millenaria, con le tracce archeologiche risalenti allet della pietra e
conservate nel Civico Museo Archeologico.
STRADA CADORNA DI MONTORFANO
Si tratta di un itinerario molto suggestivo e facile, che
consente la visita a manufatti militari di notevole bellezza
(opere idrauliche, casermetta, polveriera).
possibile percorrere litinerario anche con MTB.
Grado di difficolt
Periodo
tutto lanno
Grado tecnico
Altitudine di partenza
210
Grado di esperienza
Altitudine di arrivo
610 (polveriera)
Livello paesaggistico
Quota massima
610
Lunghezza
8 km
Dislivello
400 m in salita,
400 m in discesa
Tempo
2h 10min
Note
possibile con MTB
MERGOZZO - CANDOGLIA
Grado di difficolt
Periodo
tutto lanno
Grado tecnico
Altitudine di partenza
205
Grado di esperienza
Altitudine di arrivo
205
Livello paesaggistico
Quota massima
335
Lunghezza
5,8 km
Dislivello
130 m in salita,
130 m in discesa
Tempo
1h 30min
Note
BRACCHIO CA DLA NORMA
IL PERCORSO
Dal centro di Mergozzo, dove si trovano la Chiesa romanica
di Santa Marta, il Civico Museo Archeologico, la Chiesa Parrocchiale della Beata Vergine Assunta con le edicole della
Via Crucis e numerosi edifici in cui spicca limpiego del
tipico granito di Montorfano, si scende fino al lungolago,
dove il grande olmo da secoli luogo di ritrovo della comunit. Si risale brevemente via Borzoni e, a sinistra, via
Nostrani. A un bivio si svolta a sinistra in via Montorfano,
uscendo dallabitato. Si segue la segnaletica del Sentiero
Azzurro, proseguendo prima su strada sterrata e quindi su
sentiero che taglia a mezza costa il fianco settentrionale
del Montorfano. Raggiunta la strada asfaltata si risale fino
al borgo di Montorfano, con lantica Chiesa romanica di
San Giovanni. Proseguendo per breve tratto in direzione
della cima del Montorfano si incontrano numerosi segni di
antiche cave di granito. Dal borgo parte inoltre un breve
sentiero che porta al Belvedere, da cui si gode una vista
mozzafiato sul Lago Maggiore, sul Golfo Borromeo e sulla
foce del Toce.
Il rientro lungo lo stesso tracciato.
Dal parcheggio della localit Pr Michelaccio percorrere
per circa 100m la strada per Gravellona e prendere a
sinistra la strada asfaltata con lindicazione per le fortificazioni militari. Dopo circa 200m di salita la strada diventa
sterrata ed inizia la vera e propria strada di arroccamento
militare, recentemente ripristinata. Si sale con pendenza
costante e con alcuni tornanti si raggiunge la prima casermetta in pietra, incastonata in una stretta valletta.
Il percorso prosegue sempre sulla strada sterrata che, con
un susseguirsi di manufatti militari di notevole bellezza
e caratterizzati dal sapiente uso della pietra, giunge alla
polveriera (Lagonello Sotto 610m) da dove possibile
ammirare la spettacolare parete sud della localit e
visitare, con attenzione, la polveriera e la casermetta.
E possibile ora, in alternativa, salire alla cima del Monte
Orfano (splendido balcone sulla Bassa Ossola e sul Lago
Maggiore 794m) oppure tornare sui propri passi.
Giunti alla prima casermetta possibile deviare a destra e
scendere a Mergozzo lungo una strada sterrata, oppure
tornare a Pr Michelaccio.
Dalla piazza Marcodi di Mergozzo seguire la Via Strada Vecchia per 200m e quindi prendere il sentiero a destra per
Candoglia, Prestare attenzione al primo tratto e, tenendo
sempre la sinistra, raggiungere dopo 100m la mulattiera
pavimentata in pietra. Il sentiero prosegue senza particolari
difficolt allinterno del bosco e attraversando corsi dacqua
per raggiungere la frazione di Candoglia.
Attraversata la strada principale e il sottopasso ferroviario si raggiunge la passerella, antico passaggio pedonale con la sponda opposta del
percorso 3 montorfano cima
Fiume Toce proseguento poi lungo la pista ciclabile che
costeggia il fiume.
Nelle vicinanze del cimitero di Mergozzo si prosegue
aggirando il campo sportivo per ritornare, lungo strade
sterrate e infine su asfalto, al punto di partenza
DETTAGLI
Dal parcheggio della frazione Montorfano salire lungo la
strada di accesso alle cave di pietra abbandonate poste alle
spalle della frazione. Salendo si raggiunge un caratteristico
belvedere di recente realizzazione e, dopo una doverosa
pausa, si raggiunge la cima del Monte Orfano (splendido
balcone sulla Bassa Ossola e sul Lago Maggiore 794m).
Durante il ritorno, giunti alle cave di pietra sopra labitato
di Montorfano, si consiglia la deviazione a sinistra per
il Sasso del Magnano (474 m), localit utilizzata quale
palestra di arrampicata e dalla quale si gode un panorama
mozzafiato sul sottostante Lago di Mergozzo. Si ritorna
quindi sui propri passi sino alla frazione di Montorfano,
assolutamente da visitare con la suggestiva chiesa
romanica di San Giovanni Battista, il borgo storico e il
belvedere sul Golfo Borromeo.
percorso 3 montorfano cima
DETTAGLI
BRACCHIO - VERCIO - FAIE - OMPIO
sentiero paesaggistico, impegnativo e alla
portata di buoni escursionisti, percorribile
in primavera, estate e autunno.
Grado di difficolt
Periodo
tutto lanno
Grado tecnico
Altitudine di partenza
320
Grado di esperienza
Altitudine di arrivo
794
Livello paesaggistico
Quota massima
794
Lunghezza
4,3 km
Dislivello
474 m in salita,
474 m in discesa
Tempo
2h 15min
Note
allAlpe Ompio dove possibile sostare al rifugio
Fantoli.
Proseguendo sul sentiero
verso lAlpe Ruspesso si
giunge alla strada asfaltata da dove, subito a destra,
si imbocca il sentiero che riporta a Vercio e quindi a
Bracchio. belvedere sul Golfo Borromeo.
DETTAGLI
Dalla frazione di Bracchio inizia la ripida mulattiera che
conduce allAlpe Vercio, splendido balcone sulla Valle Ossola
e sul Lago di Mergozzo. Si prosegue per il ripido sentiero
che conduce alla Colma di Vercio e da qui lungo la cresta
est in breve si arriva alla cima del Monte Fai da cui si gode
uno dei panorami pi belli del Lago Maggiore.
Dal Monte Fai si scende per la cresta est in un bosco di faggi fino a raggiungere il sentiero che conduce
Grado di difficolt
Periodo
primavera-estate-autunno
Grado tecnico
Altitudine di partenza
300
Grado di esperienza
Altitudine di arrivo
300
Livello paesaggistico
Quota massima
1352
Lunghezza
11.4 km
Dislivello
1052 m in salita,
1052 m in discesa
Tempo
5h
Note
buoni escursionisti
percorso 3 montorfano cima
Ritornati sui propri passi, giunti al bivio proseguire a sinistra lungo la strada e poi il sentiero che consente di giungere allabitato di Bracchio da ovest, percorrendo i vecchi
campi e terrazzamenti un tempo coltivati.
Nel borgo di Bracchio possibile passeggiare tra le stradine, scoprendo scorci panoramici e architettonici di
grande bellezza.
DETTAGLI
STRADA CADORNA DI BETTOLA
Grado di difficolt
Periodo
tutto lanno
Grado tecnico
Altitudine di partenza
300
Grado di esperienza
Altitudine di arrivo
300
Livello paesaggistico
Quota massima
300
Lunghezza
3 km
Dislivello
30 m in salita,
30 m in discesa
Tempo
1h 15min
Note
EE
sentiero storico, per escursionisti esperti,
percorribile in ogni stagione
IL PERCORSO
IL PERCORSO
sentiero paesaggistico, facile e alla portata
di tutti, percorribile in ogni stagione
IL PERCORSO
Dal parcheggio della frazione di Bracchio scendere verso
la chiesa e prendere a destra la strada con le indicazioni
C dla Norma. Salire per 200m e prendere a sinistra il
sentiero pianeggiante, segnalato per la localit C dla
Norma - Groppole raggiungibile in 15min.
Si tratta di un complesso megalitico risalente allet del
Rame e del Bronzo, con una struttura affascinante costituita
da un grande masso delimitato da muri in pietra: conosciuta come C dla Norma (casa della Norma), probabilmente una sepoltura megalitica.
sentiero storico-ambientale, facile e alla
portata di tutti, percorribile in ogni stagione
MONTORFANO - CIMA
IL PERCORSO
sentiero archeologico-ambientale, facile e
alla portata di tutti, percorribile in ogni
stagione
IL PERCORSO
IL PERCORSO
DETTAGLI
DETTAGLI
sentiero storico, facile e alla portata di
tutti, percorribile in ogni stagione
sentiero storico-ambientale, facile e alla
portata di tutti, percorribile in ogni stagione
Adagiato sulle sponde del suo lago, raccolto allombra del Montorfano,
Mergozzo si racconta con le sue case in pietra, i profumi dacqua...
Mergozzo offre molteplici opportunit per gli appassionati dello sport:
nuoto, beach volley, calcio, parapendio e arrampicata sportiva con la
parete rocciosa del Montorfano; pesca, windsurf e bicicletta; eventi nazionali ed internazionali di canoa e canottaggio.
A pochi chilometri inoltre, possibile accedere ai campi di golf e piste
dequitazione.
MERGOZZO
NIBBIO - MOT DI GIANIN
EE
sentiero storico, per escursionisti esperti
con passaggi impegnativi, percorribile in
ogni stagione
IL PERCORSO
Dal parcheggio della frazione percorrere per circa 50m la
strada per Mergozzo e prima del sottopasso ferroviario
seguire le indicazioni per le fortificazioni Cadorna.
Attraversato un prato e giunti ad un vecchio lavatoio, proseguire nel bosco seguendo la traccia, sino ad
imboccare la mulattiera militare. Seguire la mulattiera,
caratterizzata da bellissimi manufatti in pietra, canalette e
grotte. Giunti ad una cascata la mulatiera si interrompe a
causa di un crollo: il superamento del rio consigliato ai
solo escursionisti esperti. Superato lostacolo si prosegue
lungo la mulattiera con un susseguirsi di manufatti in pietra
suggestivi, con alcuni tratti crollati che richiedono particolare attenzione. La salita continua attraversando un tratto
molto esposto per poi addentrarsi nel bosco.
Si giunge infine al Mot Sass (670m) da dove, su stretto
spazio in roccia, si gode una spettacolare vista sulla Valle
Ossola e sulle Alpi.
Allabitato di Nibbio percorrere via Bozzetti sino alla piazzetta con la fontana (dove consigliabile rifornirsi di acqua),
proseguire lungo la strada sterrata sino al parcheggio alberato. Lasciata lauto si prosegue a piedi salendo sullargine
del torrente Nibbio e usando le corde fisse installate possibile scendere e quindi risalire la sponda opposta. Seguire
i segnali e la traccia del sentiero a sinistra e, dopo ripidissima salita nel bosco, si raggiunge la mulattiera militare, da
percorrere con attenzione. La mulattiera sale con poderosi
muri in pietra lungo la base della parete di roccia attrezzata
per larrampicata.
In breve si giunge ad una galleria che consente di proseguire sul
sentiero che diventa notevolmente difficoltoso in un ambiente
severo: si risale la valle del Rio Nibbio, particolarmente selvaggia, caratterizzata da guglie rocciose e scenari suggestivi.
percorso 3 montorfano cima
Si sale con estrema attenzione lungo la traccia del sentiero
raggiungendo due ruderi (640m), un poggio pa-noramico
(820m), la croce in legno del Sasso Grande (700m circa
) e proseguendo, superando le continue balze rocciose
e seguendo lincerta traccia del sentiero si raggiunge il
Mot Gianin a quota 1060 m.
DETTAGLI
DETTAGLI
Grado di difficolt
Periodo
tutto lanno
Grado di difficolt
Periodo
tutto lanno
Grado di difficolt
Periodo
tutto lanno
Grado tecnico
Altitudine di partenza
205
Grado tecnico
Altitudine di partenza
210
Grado tecnico
Altitudine di partenza
215
Grado di esperienza
Altitudine di arrivo
205
Grado di esperienza
Altitudine di arrivo
670
Grado di esperienza
Altitudine di arrivo
1060
Livello paesaggistico
Quota massima
300
Livello paesaggistico
Quota massima
670
Livello paesaggistico
Quota massima
1060
Lunghezza
6,7 km
Dislivello
95 m in salita,
95 m in discesa
Lunghezza
4 km
Dislivello
460 m in salita,
460 m in discesa
Lunghezza
4,8 km
Dislivello
845 m in salita,
845 m in discesa
Tempo
2h
Note
Tempo
2h 10
Note
sentiero impegnativo
Tempo
4h 30min
Note
sentiero impegnativo