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Circuiti RLC in Risonanza

Il documento spiega che nei circuiti RLC la massima intensità di corrente circola quando il circuito è in risonanza, cioè quando la frequenza del generatore è uguale alla frequenza di risonanza del circuito. In risonanza l'impedenza del circuito è minima e uguale alla resistenza.
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Circuiti RLC in Risonanza

Il documento spiega che nei circuiti RLC la massima intensità di corrente circola quando il circuito è in risonanza, cioè quando la frequenza del generatore è uguale alla frequenza di risonanza del circuito. In risonanza l'impedenza del circuito è minima e uguale alla resistenza.
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CIRCUITI RLC IN RISONANZA

Nei circuiti LC ideali circola corrente elettrica alternata spontaneamente (senza generatore) e
perennemente (la corrente continua a circolare per un tempo infinito). Tuttavia un circuito LC ideale
non pu essere realizzato in pratica, pertanto ci chiediamo se ci sia un altro modo per far circolare
corrente alternata in un circuito, collegando ad esempio ad esso un generatore opportuno.
CORRENTE ALTERNATA IMPLICA
Una corrente alternata se lintensit ha una dipendenza oscillante dal tempo di tipo sinusoidale o
cosinusoidale. Questo, ricordando che lintensit di corrente la derivata della carica rispetto al
tempo, si verifica solo se anche la carica ha una dipendenza oscillante dello stesso tipo:
Q(t ) = Q0 sin (t + )

i (t ) = Q' (t ) = Q0 cos(t + )

Ci chiediamo: di che tipo deve essere la differenza di potenziale garantita da un generatore in


un circuito RLC affinch in esso circoli una corrente alternata?
Lequazione di un circutio RLC la seguente
d i (t )
Q(t )
+ R i (t ) + L
= V (t )
C
dt
dove V (t ) la forza elettromotrice o differenza di potenziale variabile nel tempo garantita dal
generatore.
Risulta
d i (t )
= i ' (t ) = Q' ' (t ) = Q0 2 sin (t + )
dt
pertanto lequazione del circuito pu essere scritta nella forma
Q
+ RQ'+ LQ' ' = V
C
e sostituendo si trova
Q0
sin (t + ) + RQ0 cos(t + ) LQ0 2 sin (t + ) = V (t )
C
Dividendo per Q0 si ottiene

1
V (t )
sin (t + ) + R cos(t + ) L sin (t + ) =
C
Q0
Raccogliendo seno e coseno separatamente si ottiene

V (t )
1

L sin (t + ) + R cos(t + ) =

Q0
C

FORMULA DELL ANGOLO AGGIUNTO


1

Se poniamo A =
B=R
= t +
L
C

lespressione a primo membro diventa


A sin + B cos
Posto A = k cos e B = k sin , ammesso che riusciamo a determinare k e si pu scrivere la
precedente espressione nella forma

k cos sin + k sin cos = k sin ( + )


Determiniamo ora k e risolvendo il sistema

k cos = A

k sin = B
Dividendo la seconda per la prima otteniamo
tan =

B
A

Elevando al quadrato entrambi i membri e sommando si ottiene


k 2 cos 2 + k 2 sin = A 2 + B 2
Raccogliendo e applicando la prima relazione fondamentale si ottiene

k 2 cos 2 + sin 2 = A 2 + B 2

k 2 = A2 + B 2

k=

A2 + B 2

DIFFERENZA DI POTENZIALE ALTERNATA


Mettendo insieme tutti i risultati otteniamo:
2

V (t )
1

L + R 2 sin (t + + ) =

Q0
C

da cui
2

V (t ) = Q0
L + R 2 sin (t + + )
C

Pertanto, la differenza di potenziale che garantisce una corrente alternata necessariamente


anche essa alternata, sinusoidale sfasata di rispetto a Q(t ) .

GENERATORE DI DIFFERENZA DI POTENZIALE ALTERNATA IMPLICA


CORRENTE (RESIDUA) ALTERNATA
Viceversa, se applichiamo una differenza di potenziale del precedente tipo ad un circuito RLC,
in esso circoler una combinazione di due correnti
1
- la prima alternata smorzata di pulsazione 0 =
propria del circuito LC semplice e
LC
svanisce dopo poco tempo a causa della dissipazione nella resistenza R;
- la seconda corrente alternata con la stessa pulsazione del generatore ed permanente,
cio continua a circolare anche quando la prima praticamente diventata trascurabile
Ci chiediamo ora quale deve essere la pulsazione del generatore affinch lintensit di corrente sia
la migliore possibile.
Notiamo che la massima intensit di corrente nei precedenti calcoli espressa dalla formula
i MAX = Q0
e la massima differenza di potenziale data da
2

VMAX = Q0
L + R 2
C

Il rapporto tra massima differenza di potenziale e massima intensit di corrente una


generalizzazione del concetto di resistenza e si chiama impedenza
2

V
1

Z = MAX =
L + R 2
i MAX
C

Limpedenza pu essere utilizzata sia per ricavare la differenza di potenziale massima che un
generatore deve avere per garantire che nel circuito circoli corrente alternata di intensit data, sia
viceversa per stabilire qual lintensit di corrente massima che circola in un circuito quando
ad esso applichiamo un generatore di corrente alternata di differenza di potenziale data. In
questultimo caso notiamo che
i MAX =

VMAX
Z

Pertanto la corrente ha intensit tanto maggiore quando minore il valore di Z; il valore ottimo si
ottiene se Z minimo.
Lunico parametro che possiamo far variare per minimizzare Z , poich C, R, L sono parametri
del circuito fissati.
Essendo
ZR
il valore minimo dellimpedenza Z = R e si ottiene se
2

1
1

L = 0

LC
C

In tale situazione si dice che verificata la condizione di risonanza.

PROPRIETA DEL CIRCUITO IN RISONANZA


Riassumendo, se ad un circuito RLC colleghiamo un generatore di differenza di potenziale alternata,
la massima resa del circuito si verifica quando verificata la condizione di risonanza
1
=
LC
Le propriet di un circuito in risonanza sono che:
- tra tutti i circuiti RLC aventi stesse capacit, resistenza e induttanza a cui collegato un
generatore di differenza di potenziale massima assegnata, quello in risonanza
attraversato dalla massima corrente possibile
i
i

i
RISONANZA

Pi precisamente, tutti i circuiti RLC con un generatore di corrente alternata presentano un


grafico dellintensnit di corrente di tipo sinusoidale i cui estremi sono i MAX e i MAX diversi
per ciasun circuito e dipendenti dal particolare valore di del generatore. Quello in
risonanza quello in cui lampiezza delle oscillazioni la massima possibile.
-

limpendenza del circuito in risonanza la minima possibile e coincide con la resistenza

la corrente che circola in un circuito in risonanza ha la stessa pulsazione di un circuito LC.

Pertanto anche se un circuito LC di realizzazione praticamente impossibile poich non esistono


conduttori di resistenza nulla, un circuito con un comportamento molto simile si pu ottenere nella
realt con un circuito RLC in condizione di risonanza.

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