IL CONCETTO BOBATH
Attuale definizione :
approccio sul modello del problem solving per la
valutazione ed il trattamento di individui con
disturbi della funzione del movimento e del controllo
posturale causati da una lesione del sistema nervoso
centrale
Il concetto secondo Berta Bobath
Tono basato sulle posture
Inibizione della anormale attivit riflessa
responsabile dei patterns di ipertono
Facilitazione del movimento normale attraverso le
reazioni di raddrizzamento e di equilibrio per la
progressione verso abilit motorie.
Cos lemiplegia?
Chi lemiplegico?
E colui che vive lemiplegia nel quotidiano :
I suoi sono problemi
funzionali
Lemiplegico pu avere :
Menomata comprensione
Disorientamento spazio-temporale
Deficit posturale
Perdita della memoria a breve termine
Aprassia
Perdita della consapevolezza del proprio corpo
E ancora
Anosognosia
Afasia
Trascuratezza
Emisomatoagnosia
Neglect
Incomunicabilit dei 2 emisomi
Alterazione della percezione
Deficit di progettazione e pianificazione
Alterazioni comportamentali quali :
(irrequietezza, apatia, disinibizione, demotivazione,
depressione ecc.)
La difficolt :
Percepire
Comunicare
Fare
chi sono io adesso, con questo corpo
cos diverso non pi conosciuto con
questi arti che non rispondono pi
come vorrei e che quando vedo non
riconosco, che rifiuto, che odio, che
vorrei tornassero come prima, che affido
ad altri nella speranza che il loro sapere
supplisca al mio, ora cos impotente,
cos vano?
[Link]
Il recupero post-lesionale
legato al processo di
apprendimento
I canali dellapprendimento :
Visivo
Uditivo
Tattile-cinestesico
Il Canale tattile-cinestesico
preferibile perch :
Permette il passaggio dello stimolo ed il contatto
diretto
Riunisce in s funzioni di ricezione ed esplorazione,
processi percettivi e motori
Non soggetto ad interpretazioni ed equivoci
Ci permette di sentire il paziente e le sue reali
capacit
E essenziale per la
formazione dellesperienza
cognitiva ed emotiva
Guida, manualit e
sequenza sostituiscono
lordine verbale
La proposta
Proposta adeguata
Rapporto empatico con il
paziente
Abilit psicomotoria
delloperatore
Integrazione psicomotoria ed
esperienza tra i soggetti
(guiding)
ipotesi motoria interazione tra soggetti
Finalit funzionale
Sequenzialit costruzione dellazione
Contesto
ambientale
socio-
Problem solving
Neuro-psicologico
Stato danimo
Sistema socio-ambientale
Neuro-cognitivo
Sistema percettivo- motorio apprendimento
Neuro-strutturale
Sistema bio-strutturale (neuro-ortopedico)
Sistema socio-ambientale
Non chiedere attivit che non sa compiere (preparare prima le attivit
selettive)
Perdita di equilibrio : non paura psicologica (sollecitare precocemente
piccoli movimenti del capo)
Disturbi della sensibilit:informazioni sullambiente circostante, oggetti
familiari da maniplare e non il vuoto
Punti di riferimento :per orientare non sempre da dietro ( com sul letto e
sulla carrozzina), importante la postura sul fianco
Lavorare lentamente :lasciare il tempo per la risposta
Rumori :attenzione al tono di voce, non usare spingere o allunga ma,
segui la mia mano. Evita lunghe spiegazioni verbali
Evita il dolore
Emozioni :evita situazioni nuove
Anomali risposte SN
Sistema percettivo-motorio
Attraverso il cambiamento propriocettivo
agiamo sullo schema corporeo
Sistema neuro-strutturale
Salute articolare
Lunghezze e plasticit muscolari
Adattabilit del sistema nervoso
Forza adeguata dei muscoli agonisti
osservazione
Non osservo la malattia ma il
soggetto
Capire che cosa si discosta dai parametri della normalit
(economia,fluidit,sicurezza,non dolore,)per permettergli di
interagire meglio con il mondo.
Valuto problemi globali,generali,locali
Osservo con atteggiamento empatico
Evito:superficialit,proiezione,effetto pigmalione
IL MOVIMENTO NORMALE
E lo sviluppo del fenotipo delluomo
e permette di muoverci
selettivamente allinterno della forza
di gravit.
E individuale per ogni persona ed
basato sulle esperienze attraverso lo
sviluppo e lapprendimento.
Caratteristiche
Economicit e razionalit.
Fluidit e facilit.
Coordinazione ed armonia.
Stabilit ed equilibrio.
Motivazione e capacit di scelta.
Adeguatezza spaziale e temporale.
Appropriatezza e variabilit.
Coerenza ed abilit.
DISTINTIVI PERSONALI
Dolore.
Fattori psicologici.
Et.
Allenamento sportivo/professionale.
Cultura.
Stress psicofisico.
Morfologia/costituzione.
Personalit.
Razza.
IL N.M.P.
Tono posturale normale.
Innervazione reciproca normale.
Automatismi e adattamenti posturali
normali.
Integrit afferenziale.
Integrit dei sistemi effettori.
Integrit sfera psicologica.
Gli schemi riflessi o sinergie di
massa primitive
Sono alla base di ogni movimento
Consistono principalmente in cambiamenti di tono e
movimenti di massa
Permettono al bambino di imparare a muoversi
Durante linfanzia il b. impara a inibire le componenti
indesiderate mentre vengono rinforzate quelle volute
Nelladulto sano sono integrati e vengono sviluppati i
movimenti finalizzati
Si ripresentano in forma esagerata dopo una lesione del
s.n. c.
La verticalizzazione
allineamento
di leve e
di masse su una base
dappoggio ridotta
presupposti
Saper passare da supino a seduto
Stare seduto allineato
Appoggiare i piedi a terra senza spinte
Saper trasferire anteriormente le masse e il
carico sopra i piedi
Puo essere precoce perche molto
contenuta
Il
terapista controlla:
Allineamento
(rotazione
dellemisoma plegico,flessione
dellanca,capo retropulsione,)
Distribuzione del carico
Che non ci siano spinte o griffe ai
piedi
Stazione eretta
Liberazione
dei
tentacoli su tutti i piani
su una base dappoggio
ridotta ma stabile
Presuppone attivita sia toniche che
fasiche
Presupposti:
1.
2.
3.
4.
5.
Capacitatridimensionali del tronco da seduto
Reale flessione danca abbinata ad estensione del
tronco da seduto
Possibilitadi staccare il bacino dal piano del letto
per qualche secondo
Alzarsi da seduto in piedi in modo corretto
In piedi:allineamento e adattamenti tridimensionali
Terapia in stazione eretta
Attivita del capo e del tronco su una base
dappoggio ridotta ma stabile
Guida e facilitazioni per aumentare il carico
sullAI leso
Tutte le attivita che stimolano sia laumento che
il tempo di carico sullAI leso(tenuta e
stabilita)abbinate ad attivita dellAI sano
Attivita funzionali in stazione eretta
La deambulazione
Atto funzionale che permette ad un individuo
di spostarsi in modo indipendente per
Necessita
Piacere
Motivazione
da un punto allaltro dello spazio
E finalizzata
Le scale
Sono la piu importante barriera architettonica
Salire e scendere le scale e unattivita funzionale
, normale e automatizzata da tutti
E unattivita terapeutica (prevede:carico
alternato,propulsione anteriore del
baricentro,allenamento di glutei ,QF,tricipite s.,
etc.
Le scale
Importante
esperienza spaziale
(cavedio)
Da proporre anche a pz che non
camminano da soli come propedeutica
alla deambulazione
La spalla
un complesso articolare formato da 7 articola zioni
che si muovono insieme in modo sincronizzato e
coordinato
Gleno-omerale
Sopra-omerale
Acromio-clavicolare
Scapolo-costale
Sterno-clavicolare
Costo-sternale
Costo-vertebrale
(Caillet,1980)
Il dolore alla spalla rappresenta il
principale ostacolo per lintero
programma di riabilitazione
Rifiuto di muovere larto
Limita la concentrazione
Ostacola le reazioni posturali..
Impedisce il riposo,quindi la collaborazione
Il dolore inibisce lattivita muscolare
Le implicazioni neurodinamiche impediscono il
ritorno della contrazione
Stabilita articolare : 2
meccanismi
-osseo
Passivo: -capsulo-legamentoso
-muscolare
(il sovraspinoso rinforza la capsula)
Attivo:
contenzione muscolare (cuffia rotatori)
3 sindromi
1.
2.
3.
Sub lussazione
Spalla dolorosa
Sindrome spalla-mano
Non c rapporto evolutivo
sublussazione
Cause:perdita dei 2 meccanismi di blocco
Non c dolore se il braccio non in verticale(G)
Estrema vulnerabilit
Molto frequente (65%)
trattamento
Proteggere la spalla vulnerabile da traumi
durante il nursing e il trattamento
Ripristinare il normale meccanismo di
blocco,correggendola posizione della scapola
Mantenere escursione articolare completa senza
dolore e senza traumi
Stimolare lattivit e il tono dei m.m.
stabilizzatori della spalla(.)
2 Spalla dolorosa
Si sviluppa precocemente nel pz a causa di
manovre errate
3 stadi
1.
2.
3.
dolore acuto a fine corsa(ma assente a riposo)
Dolore acuto non circoscritto,spontaneo,improvviso
,anche notturno.
Dolore acuto costante,diffuso a tutto larto,non
localizzabile con impossibilit di movimento
2 Possibili cause
Perdita del ritmo scapolo-omereale
Insufficiente extrarotazione dellomero
Insufficiente scivolamento verso il basso della testa omerale
nella fossa glenoidea
Le attivit che piu spesso causano
dolore sono:
-1 mobilizzazione passiva senza che la scapola venga coinvolta
-2 tirare il pz per il braccio durante i
distale di elevazione dellomero
trattamento:
Evitare i traumi
Evitare posture prolungate e dolorose
Rispettare la soggettivit del dolore
Mantenere escursione libera dal dolore o aumentarla
gradualmente
Privilegiare la mob. del prossimale sul distale(tronco su scapola
etc..)
Esercizi auto assistiti corretti e verificati
Contenere lansia
Posizionare sul lato leso
Se proprio molto dolorosa:riposo
S. spalla-mano
Tra il 1 e il 3mese. Porta a deformit definitiva che preclude luso funzionale
dellarto. I sintomi alla mano non sono in relazione alla spalla dolorosa.
1FASE:Mano edematosa con escursione limitata,scompaiono le pieghe
della pelle e i rilievi,colore rosso-violaceo,calda e umida,cambia il colore
delle unghie
FASI SUCCESSIVE:sintomi pi marcati. Dolore aumentato fino a non
tollerare che sia toccata;appare grossa e dura prominenza sulla parte
centrale dorsale;osteoporosi(RX);
FASE DEGLI ESITI:se non trattata,deformit tipica:polso
flesso e deviato ulnarmente,prominenza pi
marcata,supinazione avambraccio limitata,mano piatta e
atrofica,metacarpo falangee non flettono n abducono
,membrana interdigitale ispessita e rigida, I.F fisse in lieve
flessione. Ledema scompare cos come il dolore ma la
mobilit persa.
3 S. s-m cause
EVENTO MECCANICO causa edema primario
o secondario al danno nei tessuti che la pompa
muscolare inadeguata non riesce a
risolvere>circolo vizioso tra edema,dolore
,perdita del movimento con coinvolgimento
del S N Simpatico.
1 Flessione palmare prolungata del polso
2 Eccessivo stiramento delle art. della
Mano>infiammazione con edema e
dolore
3 Fleboclisi
4 Lesioni minori alla mano
Prevenzione e trattamento
Evitare causa di edema alla mano
Informare e istruire lquipe
Movement
Ice
Compression
Elevation
Posizionamento letto ,carrozzina,tavolo
Movimento attivo(pompa muscolare)
palmarino