Indice degli argomenti del corso di Scienza delle Costruzioni
Corso di laurea in Ingegneria Civile (01CFOAX), Vercelli
Fabrizio Barpi
Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica
Politecnico di Torino1
19 aprile 2010
1 Email:
[Link]@[Link], www: [Link]
Indice
1
Note
Cinematica (dei sistemi di travi)
Statica (dei sistemi di travi)
3.1 Generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
3.2 Travi reticolari isostatiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
5
5
7
Meccanica del continuo
4.1 Analisi della deformazione e
4.2 Teorema dei lavori virtuali .
4.3 Cerchi di Mohr . . . . . . .
4.4 Elasticit` e elasticit` lineare
a
a
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8
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8
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Problema di De Saint Venant
5.1 Flessione (retta, deviata, presso-tensoessione) . . . . . . .
5.2 Taglio retto e deviato formula approssimata (Jourawsky)
5.3 Torsione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
5.4 Centro di taglio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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della
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tensione .
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13
13
14
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18
Criteri di resistenza
20
Teoria della trave
22
Calcolo degli spostamenti generalizzati e strutture iperstatiche
24
Instabilit` dellequilibrio
a
25
10 Propriet` geometriche di aree piane
a
27
Note
La dispensa ha la funzione di dare una motivazione pratica ed ingegneristica agli argomenti trattati attraverso la presentazione di gure che mostrino fenomeni vicini
allargomento delle lezione stesse. Inoltre presenta lorganizzazione (scaletta, riassunto, cosa sapere allesame. . . ) delle lezioni.
Il corso di Scienza delle Costruzioni fornisce una preparazione di base, che sar` integrata da corsi successivi quali Tecnica delle Costruzioni, Teoria e progetto delle
a
costruzioni in c.a. e c.a. precompresso, Ingegneria Sismica. . . Questo signica che non tutte le gure rappresentate possono essere completamente comprese alla
ne del corso. Un esempio ` dato dalla gura 22, che mostra un pilastro in calcestruzzo armato fratturato per taglio a causa di un evento sismico o dalla gura 45,
e
che mostra un tubo in alluminio instabilizzato per compressione e deformato con deformazioni di tipo elasto-plastico. Il calcestruzzo armato, la dinamica o il legame
costitutivo elasto-plastico non sono naturalmente argomenti trattati nel corso. Quanto detto sopra implica che sia necessario ascoltare la spiegazione del docente
al riguardo di questa raccolta.
Lautore ha cercato di fare in modo che non siano rappresentate soltanto strutture di tipo civile (ad esempio, la gura 18 mostra un gancio di gru e la la gura 39
la struttura della fusoliera di un Boeing 747). Inoltre, alcune gure rimandano ad argomenti gi` trattati precedentente (ad esempio, la gura 47 mostra un modo
a
sperimentale di determinare il baricentro e la gura 48 il momento dinerzia visto in termini dinamici, trattazione tipiche dei corsi di Fisica di base).
Le gure mostrate sono una possibile scelta e sono quasi sempre in numero di quattro per argomento. Certamente alcune di esse possono non essere le pi` adeguate:
u
lautore cercher` di cambiarle appena ne trover` di migliori e pi` rappresentative del fenomeno che si propone di illustrare.
a
a
u
Guardandosi attorno sar` possibile trovare innumerevoli altre applicazioni ed esempi di quanto presentato in queste pagine.
a
Come ultimo punto, qualche libro divulgativo:
J.E. Gordon, Strutture sotto sforzo, Zanichelli (Bologna), 1991
M. Levy, M. Salvadori, Perch` gli edici cadono, Bompiani (Milano), 1997
e
M. Salvadori, Perch` gli edici stanno in piedi, Libri e Grandi Opere (Milano), 1995
e
e due collegamenti che riguardano software (ludici) per il collaudo di ponti:
[Link]
[Link]
Cinematica (dei sistemi di travi)
Obiettivo concettuale
Vincolare in maniera ecace una struttura al suolo o vincolare in maniera ecace parti di strutture tra di loro
Obiettivo didattico
Determinare le leggi che descrivono i vincoli piani, la cinematica di sistemi di travi e la maldisposizione dei vincoli
Scaletta della lezione
Posizione del problema
Atto di moto rigido
Descrizione cinematica dei vincoli (carrello, cerniera, doppio pendolo. . . )
Applicazione ai sistemi di travi
Maldisposizione vincolare
Teoremi sulle catene cinematiche
Esempi di applicazione
Esercizi su strutture composte da un solo corpo rigido
Riepilogo
Riassunto della lezione
Da sapere allesame
Saper costruire una catena cinematica con i relativi diagrammi degli spostamenti innitesimi orizzontali e verticali, e saper riconoscere una
struttura labile
Sviluppi
Strutture composte da due o pi` parti rigide
u
Supporti
Codice (demo) per lanimazione di meccanismi allindirizzo [Link]
Un libro in pi`. . .
u
E. Viola, Esercitazioni di scienza delle costruzioni, Pitagora (Bologna), 1993
Figura 1: Carrello esterno del ponte I-35W Mississippi River bridge
([Link]
Figura 2: Cerniera esterna (ponte)
4
Figura 3: Particolare delle cerniere interne ed esterne dellHungerford bridge (Londra)
Figura 4: Cerniera interna nel caso di calcstruzzo armato
3
3.1
Statica (dei sistemi di travi)
Generale
Obiettivo concettuale
Calcolare le forze trasmesse dai vincoli esterni ed interni
Obiettivo didattico
Descrivere i vincoli dal punto di vista delle forze trasmesse alla struttura, applicare le equazioni cardinali della statica per trovare le reazioni
esterne ed interne
Scaletta della lezione
Posizione del problema
Descrizione statica dei vincoli
Equazioni cardinali della statica
Equazioni ausiliarie
Statica graca
Applicazione ai sistemi di travi (anche nel caso di maldisposizione vincolare)
Esempi di applicazione
Esercizi su strutture aperte e chiuse
Riepilogo
Riassunto della lezione
Da sapere allesame
Saper calcolare le reazioni vincolari esterne ed interne di strutture piane isostatiche comunque vincolate. Si tratta di una parte fondamentale
del corso di Scienza delle Costruzioni
Sviluppi
Applicazione del teorema dei lavori virtuali al calcolo delle reazioni vincolari
Supporti
Codici di calcolo allindirizzo [Link]
Un libro in pi`. . .
u
M. Bertero, S. Grasso, Esercizi di scienza delle costruzioni, Levrotto e Bella (Torino), 1981
1 Lindirizzo del sito sui cui si trovano i codici `: [Link] Poich` questo indirizzo pu` subire variazioni, verr` indicata nel seguito la pagina dalla quale collegarsi che conterr`
e
o
a
a
e
il link aggiornato.
Figura 5: Trave caricata in varie posizioni con indicazione delle forze che gravano sui
due appoggi ([Link]
Figura 6: Equilibrio di una carrucola
([Link]
Figura 7: Equilibrio di una leva ([Link]
Figura 8: Equilibrio di un blocco appoggiato un piano inclinato
([Link]
3.2
Travi reticolari isostatiche
Figura 9: Ponte di tipo reticolare ([Link]
Figura 10: Particolare copertura aerostazione di Malpensa 2000
([Link]
Obiettivo concettuale
Saper calcolare gli sforzi nelle aste per dimensionare e/o vericare strutture composte da aste tese o compresse
Obiettivo didattico
Esaminare strutture soggette a soli sforzi di compressione o trazione
Scaletta della lezione
Posizione del problema
Metodi di soluzione (Ritter, equilibrio dei nodi. . . )
Esempi di applicazione
Esercizi su strutture isostatiche
Riepilogo
Riassunto della lezione
Da sapere allesame
Saper calcolare gli sforzi normali di una struttura reticolare piana isostatica
Sviluppi
Cenni sul calcolo automatico
Supporti
Codici di calcolo agli indirizzi [Link]
[Link] [Link] e
[Link]
Un libro in pi`. . .
u
M. Bertero, S. Grasso, Esercizi di scienza delle costruzioni, Levrotto e Bella (Torino), 1981
Meccanica del continuo
4.1
Analisi della deformazione e della tensione
Figura 11: Prima pagina della pubblicazione di A.L. Cauchy (De la pression ou
tension dans un syst`me de points matriels, 1828) in cui si descrive il
e
e
concetto di tensione tuttora in uso
([Link]
Figura 12: Moto di un uido ([Link]
Obiettivo concettuale
Modellare il comportamento di un materiale continuo (non necessariamente un solido)
Obiettivo didattico
Determinare le leggi matematiche che discendono dallipotesi di continuit`
a
Scaletta della lezione
Posizione del problema cinematico
Denizione del tensore della deformazione (piccole deformazioni)
Signicato sico
Propriet` del tensore della deformazione
a
Posizione del problema statico
Denizione di tensore della tensione secondo Cauchy
Legge tensione-versore normale t n = n
Propriet` del tensore della tensione
a
Equazioni indenite di equilibrio
Esempi di applicazione
Esercizi (rosetta estensimetrica, leggi di trasformazione)
Riepilogo
Riassunto della lezione
Da sapere allesame
Tutto. . .
Sviluppi
Cenni sulle equazioni di compatibilit`
a
Cenni sulle equazioni di Beltrami-Michell
Supporti
Cenni sulle deformazioni nite (dispensa allindirizzo [Link] le [Link])
Un libro in pi`. . .
u
G.E. Mase, Meccanica dei continui, Etas Libri (Milano), 1976
Teorema dei lavori virtuali
"
#
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8
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896732301) (
4 0
5
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' % "
1 )(&$#!
0
Figura 13: Cinematismo e spostamenti (virtuali) per il calcolo della reazione
vincolare HC di una struttura isostatica (arco a tre cerniere)
'
4.2
Figura 14: Deformazione elastica di una mensola incastrata allestremit`. Lo
a
spostamento e la rotazione dellestremit` possono essere calcolati con il
a
teorema dei lavori virtuali
Obiettivo concettuale
Calcolare gli spostamenti elastici e di strutture intelaiate a molti gradi di iperstaticit`, calcolare le reazioni vincolari di strutture isostatiche
a
Obiettivo didattico
Determinare la relazione tra lavoro virtuale esterno ed interno
Scaletta della lezione
Posizione del problema
Perch` laggettivo virtuale?
e
Lavoro virtuale esterno e interno per i corpi deformabili
Esempi di applicazione
Quattro modi di applicazione (calcolo reazioni vincolari strutture isostatiche, calcolo spostamenti generalizzati, meccanismi. . . )
Riepilogo
Riassunto della lezione
Da sapere allesame
Saper scrivere il lavoro virtuale esterno e interno e saper applicare il teorema
Sviluppi
Cenni sulle linee di inuenza
Cenni sulla scrittura del lavoro interno ed esterno nel caso di grandi spostamenti (tensori di Piola-Kirchho)
Cenni sul principio di conservazione dellenergia
Supporti
Dispensa allindirizzo [Link] (le [Link])
Un libro in pi`. . .
u
R. Baldacci, Scienza delle Costruzioni, UTET (Torino), 1970-76
10
4.3
Cerchi di Mohr
Figura 15: Rosette estensimetriche disposte a 0 , 45 e 90 ([Link]
Figura 16: Tubi a saldatura elicoidale in acciao inox ([Link]
Obiettivo concettuale
Determinare le tensioni su una giacitura qualsiasi nel caso di stato tensionale piano
Obiettivo didattico
Interpretare gracamente la legge di trasformazione del tensore della tensione (identica a quella della deformazione e dei momenti dinerzia)
Scaletta della lezione
Posizione del problema
Determinazione dei coseni direttori e relative circonferenze
Interpretazione graca
Esempi di applicazione
Esercizi (palo della seggiovia, travi incollate, chiodate. . . )
Riepilogo
Riassunto della lezione
Da sapere allesame
Saper costruire il cerchio di Mohr a partire da uno stato tensionale piano qualsiasi (con attenzione alle convenzioni di segno!)
Sviluppi
Caso generale (stato tensionale qualsiasi, non necessariamente piano)
Supporti
Dispensa allindirizzo [Link] (le [Link])
Codici di calcolo agli indirizzi [Link] [Link] e
[Link]
Un libro in pi`. . .
u
G.E. Mase, Meccanica dei continui, Etas Libri (Milano), 1976
11
4.4
Elasticit` e elasticit` lineare
a
a
Figura 17: Esempio di materiale con coeciente di Poisson negativo, cio` tale
e
da espandersi quando sollecitato da uno sforzo di trazione
([Link]
Figura 18: Analisi fotoelastica di un gancio di gru ([Link]
Obiettivo concettuale
Delimitare una classe di materiali che possa essere studiata con un legame costitutivo semplice
Obiettivo didattico
Descrivere un particolare legame costitutivo di proporzionalit` tra tensioni e deformazioni (Ut tensio, sic vis R. Hooke)
a
Scaletta della lezione
Posizione del problema
Potenziali elastici (, )
Legame elastico lineare ( = H )
Signicato sico del modulo elastico E, del coeciente di Poisson e del modulo di elasticit` tangenziale G
a
Esempi di applicazione
Esercizi
Riepilogo
Riassunto della lezione
Da sapere allesame
Tutto. . .
Sviluppi
Cenni sul legame elastoplastico (evidenze sperimentali)
Supporti
Dispensa allindirizzo [Link] (le [Link])
Un libro in pi`. . .
u
G.E. Mase, Meccanica dei continui, Etas Libri (Milano), 1976
12
Problema di De Saint Venant
5.1
Flessione (retta, deviata, presso-tensoessione)
Figura 19: Esempio di travi inesse: stazione di rifornimento Fiat Tagliero ad
Asmara (1938); le due pensline (a sbalzo) richiamano la forma delle ali di
un aereo ([Link]
Figura 20: Esempio di essione deviata: arcareccio in legno
([Link]
Obiettivo concettuale
Saper dimensionare e/o vericare un elemento presso/tenso inesso
Obiettivo didattico
Modellare una trave inessa (alla Navier)
Scaletta della lezione
Posizione del problema
Statica di una porzione di trave
Conservazione delle sezioni piane e curvatura
Sistema di riferimento principale e non
Esempi di applicazione
Esercizi sulla presso/tenso essione retta e deviata; dimensionamento di una semplice struttura
Riepilogo
Riassunto della lezione
Da sapere allesame
Tutto, in particolar modo gli esercizi. Si tratta di una parte fondamentale del corso di Scienza delle Costruzioni
Sviluppi
Nocciolo dinerzia
Sezione parzializzata (materiali non resistenti a trazione)
Supporti
Formulari allindirizzo [Link] (le [Link], [Link] e [Link])
Codice di calcolo allindirizzo [Link]
Un libro in pi`. . .
u
E. Viola, Esercitazioni di scienza delle costruzioni, Pitagora (Bologna), 1993
F.P. Beer, E.R. Johnston, J.T. DeWolf, Meccanica dei solidi, Mc Graw-Hill, 2002
13
5.2
Taglio retto e deviato formula approssimata (Jourawsky)
Obiettivo concettuale
Saper dimensionare e/o vericare elementi soggetti a sforzi taglianti (travi, giunzioni bullonate, travi composte in legno, travi composte
acciaio-calcestruzzo, ponti. . . )
Obiettivo didattico
Determinare una formula approssimata per il calcolo delle tensioni tangenziali nellambito delle ipotesi del solido di De Saint Venant
Scaletta della lezione
Posizione del problema
Equlibrio di una porzione opportuna di trave
Lavoro di deformazione e fattore di taglio
Esempi di applicazione
Esercizi su giunzioni bullonate e su sezioni di forma varia
Riepilogo
Riassunto della lezione
Da sapere allesame
Tutto, in particolar modo gli esercizi. Si tratta di una parte fondamentale del corso di Scienza delle Costruzioni
Sviluppi
Travi ad altezza variabile e taglio ecace T
Supporti
Formulario allindirizzo [Link] (le [Link])
Un libro in pi`. . .
u
E. Viola, Esercitazioni di scienza delle costruzioni, Pitagora (Bologna), 1993
F.P. Beer, E.R. Johnston, J.T. DeWolf, Meccanica dei solidi, Mc Graw-Hill, 2002
14
Figura 21: Esempio di giunzione chiodata: sezione del Britannia Bridge
([Link]
15
Figura 23: Esempio di taglio retto: collegamento bullonato trave-pilastro in acciaio
([Link]
Figura 22: Pilastro in calcestruzzo armato fortemente danneggiato a causa dello
sforzo di taglio ([Link]
Figura 24: Giunto per strutture in legno a piastra testato in laboratorio
([Link]
5.3
Torsione
Obiettivo concettuale
Saper dimensionare e/o vericare elementi soggetti a sforzi di torsione (giunzioni bullonate, travi composte in legno, travi a cassone, ponti. . . )
Obiettivo didattico
Determinare le tensioni indotte dal momento torcente (soluzioni esatte ed approssimate)
Scaletta della lezione
Posizione del problema
Problemi di Neumann e Dirichlet, funzione di Prandtl
Sezione ellittica, triangolare, rettangolare e ingobbamento
Sezioni sottili aperte
Sezioni sottili chiuse (formula di Bredt)
Esempi di applicazione
Esercizi
Riepilogo
Riassunto della lezione
Da sapere allesame
Tutto, in particolar modo gli esercizi. Si tratta di una parte fondamentale del corso di Scienza delle Costruzioni
Sviluppi
Sezioni a cassone pluriconnesse (vedi gura 26)
Supporti
Formulario allindirizzo [Link] (le [Link])
Un libro in pi`. . .
u
E. Viola, Esercitazioni di scienza delle costruzioni, Pitagora (Bologna), 1993
F.P. Beer, E.R. Johnston, J.T. DeWolf, Meccanica dei solidi, Mc Graw-Hill, 2002
16
17
Figura 25: Esempio di torsione: bullone avvitato
([Link]
Figura 26: Esempio di torsione: ponte a cassone con sezione pluriconnessa
Newbaybridge, California ([Link]
Figura 27: Gessetto rotto a torsione: si nota la supercie di frattura inclinata di
circa 45
Figura 28: Bilancia di Cavendish, usata per misurare la densit` media della Terra
a
([Link]
5.4
Centro di taglio
Obiettivo concettuale
Spiegare il comportamento di una trave inessa (mensola?) con carico eccentrico
Obiettivo didattico
Determinare la posizione della risultante delle tensioni tangenziali
Scaletta della lezione
Posizione del problema
Risultante delle tensioni tangenziali
Esame delle gure 29, 30 31 e 32
Esempi di applicazione
Centro di taglio della sezione a C, a L e a Z
Riepilogo
Riassunto della lezione
Da sapere allesame
Saper determinare il centro di taglio di una sezione sottile (quantitativamente e qualitativamente)
Sviluppi
Denizioni alternative (Cicala, Reissner. . . )
Supporti
Eventuale visita al laboratorio del Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica di Torino
Un libro in pi`. . .
u
18
Figura 29: Trave con sezione a C: carico a destra del centro di taglio (Laboratorio
del Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica, Politecnico di
Torino)
Figura 30: Trave con sezione a C: carico in prossimit` del centro di taglio
a
(Laboratorio del Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica,
Politecnico di Torino)
Figura 31: Trave con sezione a C: carico a sinistra del centro di taglio (Laboratorio
del Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica, Politecnico di
Torino)
Figura 32: Trave con sezione a C: carico in prossimit` del baricentro (Laboratorio del
a
Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica, Politecnico di
Torino)
19
Criteri di resistenza
Obiettivo concettuale
Confrontare le tensioni calcolate con la resistenza del materiale
Obiettivo didattico
Determinare una grandezza (tensione ideale, id ) da confrontare con il risultato di una prova monoassiale di laboratorio P (gure 33 e 34)
Scaletta della lezione
Posizione del problema
Criteri di Galileo, Tresca (gura 35), Beltrami e von Mises
Confronto con i dati sperimentali (ad es., P.W. Bridgman, [Link]
Esempi di applicazione
Esercizi vari
Riepilogo
Riassunto della lezione
Da sapere allesame
Tutto. . .
Sviluppi
Cenni sui modelli in scala (gura 36)
Supporti
Eventuale visita al laboratorio del Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica di Torino
Un libro in pi`. . .
u
20
21
Figura 33: Prova di trazione su una barra di acciaio da armatura (Laboratorio del
Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica, Politecnico di
Torino)
Figura 34: Prova di compressione su un cubo di calcestruzzo (Laboratorio del
Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica, Politecnico di
Torino)
Figura 35: Criterio di Tresca rappresentato nello spazio delle tre tensioni principali
([Link]
Figura 36: Prova su un modello di diga a gravit` in scala 1:40 (modello alto 2.4m,
a
diga reale alta 96m). Il peso proprio deve essere scalato nello stesso
rapporto (cortesia di ISMES, Bergamo)
Teoria della trave
Obiettivo concettuale
Dedurre un modello di comportamento di un elemento inesso (trave) descritto sulla base della linea dasse (e poco pi`), aggirando le dicolt`
u
a
di una teoria tridimensionale
Obiettivo didattico
Costruire un modello semplice di comportamento di un elemento inesso piano
Scaletta della lezione
Posizione del problema
Cinematica
Statica
Teorema dei lavori virtuali
Legge costitutiva elastica
Equazione della linea elastica
Esempi di applicazione
Esercizi sulle caratteristiche della sollecitazione e sulla linea elastica
Riepilogo
Riassunto della lezione
Da sapere allesame
Tutto, con particolare attenzione allintegrazione dellequazione della linea elastica
Sviluppi
Soluzione di strutture iperstatiche
Supporti
Un libro in pi`. . .
u
R. Baldacci, Scienza delle Costruzioni, UTET (Torino), 1970-76
22
Figura 37: Travi in alluminio della Struttura RAI di Milano
([Link]
Figura 38: Travi in legno lamellare della copertura di una piscina a Roma
([Link]
Figura 39: Dettaglio della fusoliera in alluminio di un Boeing 747
([Link]
Figura 40: Trave reticolare della nuova segreteria studenti della sede di Torino del
Politecnico.
23
Calcolo degli spostamenti generalizzati e strutture iperstatiche
Figura 41: Disegni tecnici del ponte di Paderno
[Link]
Obiettivo concettuale
Risolvere strutture intelaiate
Obiettivo didattico
Figura 42: Passerella pedonale Columbus Ohio, USA
([Link]
Risolvere strutture a molti gradi di iperstaticit`
a
Scaletta della lezione
Posizione del problema
Applicazione del teorema dei lavori virtuali
Equazioni di Mller-Breslau
u
Esempi di applicazione
Esercizi sulle strutture iperstatiche
Riepilogo
Riassunto della lezione
Da sapere allesame
Saper risolvere una struttura n-volte iperstatica. Questa parte ` fondamentale per superare lesame scritto
e
Sviluppi
Strutture reticolari iperstatiche
Strutture esternamente isostatiche e internamente iperstatiche (struttura a forma di P) e esternamente ed internamente iperstatiche
(struttura a forma di A)
Supporti
Codici di calcolo agli indirizzi [Link] e
[Link]
Un libro in pi`. . .
u
M. Bertero, S. Grasso, Esercizi di scienza delle costruzioni, Levrotto e Bella (Torino), 1981
24
Instabilit` dellequilibrio
a
Obiettivo concettuale
Spiegare il cambiamento di comportamento di strutture snelle rispetto a quelle tozze
Obiettivo didattico
Modellare il comportamento di strutture snelle
Scaletta della lezione
Posizione del problema
Esempi ad elasticit` concentrata
a
Esempi ad elasticit` diusa
a
Esperimenti
Esempi di applicazione
Esercizi
Riepilogo
Riassunto della lezione
Da sapere allesame
Tutto. . . ; in particolar modo la trattazione del carico critico di unasta ad elasticit` diusa compressa (carico di Eulero) in corrispondenza di
a
diverse condizioni di vincolo
Sviluppi
Cenni alla formula della secante
Supporti
Lavagna attrezzata
Un libro in pi`. . .
u
J. Singer, J. Arbocz, T. Weller, Buckling experiments: experimental methods in buckling of thin-walled structures, Chichester, Wiley, 1998-2002
25
Figura 43: Colonne della metropolitana di New York ([Link]
Figura 44: Instabilit` esso-torsionale del corrente superiore di una capriata in
a
acciaio ([Link]
Figura 45: Imbozzamento di un cilindro di alluminio soggetto a compressione
(cortesia del prof. F. Algostino, Dipartimento di Ingegneria Strutturale e
Geotecnica, Politecnico di Torino)
Figura 46: Colonne compresse con diverse condizioni di vincolo alle estremit`
a
([Link]
26
10
Propriet` geometriche di aree piane
a
Figura 47: Determinazione sperimentale del centro di massa
([Link]
Figura 48: Nuotatori che minimizzano il loro momento dinerzia
([Link]
Obiettivo concettuale
Trattare le propriet` geomeriche delle aree piane (baricentro, momenti dinerzia. . . ) che compaiono nel problema di De Saint Venant
a
Obiettivo didattico
Calcolare baricentro e momenti dinerzia di una distribuzione di aree
Scaletta della lezione
Posizione del problema
Area, momenti statici, baricentro, momenti dinerzia
Aree elementari (formulario allindirizzo [Link]
Leggi di trasformazione
Esempi di applicazione
Esercizi sulle sezioni piene e sottili
Riepilogo
Riassunto della lezione
Da sapere allesame
`
Saper calcolare momenti statici, baricentro e momenti dinerzia di una distribuzione di aree qualsiasi. E una parte propedeutica al problema di
De Saint Venant
Sviluppi
Cerchi di Mohr per i momenti dinerzia
Supporti
Formulari allindirizzo [Link] (les [Link], [Link] e [Link])
Codici di calcolo allindirizzo [Link]
Un libro in pi`. . .
u
A. Carpinteri, La geometria delle masse, Pitagora (Bologna), 1983
27