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| srenentdetete
j | rivista trimestrale di
| chitarra e liuto
diretta da
Ruggero Chiesa
PRESSO LE EDIZIONI SUVINI ZERBONI - MILANO
|
anno ottavo n. 33 - ottobre 1980 - L. 1500
|
|SOMMARIO
Incontri Encounters
Intervista a G. Balestra ed E. Majeron di R. Interview with G. Balestra and E. Majeron
Chiesa 3 by R. Chiesa
Intavolature di musiche vocali. Note per Tablatures of Vocal Music. Performance
Vesecutore di Paolo Possiedi 5 Notes by Paolo Possiedi
La tecnica di unghia e polpastrello se- The Nail-cum-flesh Right Hand Technique
condo Dionisio Aguado di Brian Jeffery 14 and its Description by Dionisio Aguado
by Brian Jeffery
Storia della letteratura del liuto e della History of the Literature of the Lute and
chitarra di Ruggero Chiesa 21 Guitar by Ruggeto Chiesa
XXXII, Tl Cinguecento 21 XXXIIL. The Sixteenth Century
Pietro Paolo Borrono 21 Pietro Paolo Borrono
Joan Jacobo Albutio 23 Joan Jacobo Albutio
La musica per chitarta nel secolo XX dé The Guitar Music in the XX Century by
Angelo Gilardino 25 Angelo Gilardino
TIL, Gran Bretagna 25 IIL, Great Britain
Corsi ¢ concorsi internazionali 30 International Courses and Competitions
La bottega della chitarra 30. The Guitar Shop
Recensioni 31 Reviews
Libri 31 Books
Musica 33 Music
Dischi 34 Records
DIRETTORE RESPONSABILE: RUGGERO CHIESA
REDATTORE CAPO: SILVIO CERUTTI
DIREZIONE, ANDIINISTRAZIONE E PUBBLICITA': EDIZIONI SUVINI ZERBONI
2038 MILANO - VIA MF. QUINTILIANO 40 - TEL. 5084
AUTORIZZAZIONE: TRIBUNALE DI MILANO N. 331 DEL 13 SETTEMBRE 1972
‘TUTTI I DIRITTI RISERVATI - ALL RIGHTS RESERVED « PRINTED IN ITALY
MANOSCRITTI E FOTOGRAFIE ANCHE SE NON PUBBLICATI
NON VERRANNO RESTITUIT]
UN NUMERO: ITALIA L, 2.500 - ESTERO § 3
ABBONAMENTO ANNUO: ITALIA I. 8000 « ESTERO § 10
MEDIANTE VERSAMENTO IN CONTO CORRENTE POSTALE CCP 37871209
NUMERI ARRETRATI DISPONIBILT L. 2500
SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE GRUPPO TV
FINITO DI STAMPARE NEL MESE DI OTTOBRE 1980 CON I TIPL
DELL'ARCHETIPOGRAFIA DI MILANOGiuliano Balesera ed Elisabetta Majeron (Foto G. Passeci)
INCONTRI
Il 24 maggio 1980, a Roma, in occasione del
Concorso Sor, Ruggero Chiesa ha intervistato
Giuliano Balestra e Elisabetta Majeron.
RC: Quando vi siete conosciuti, e come avete
pensato di formare un duo di cadto e chitarra?
E.M.: E stato un inizio casuale. Io mi trovavo
a Palermo poiché avevo vinto un concorso di
canto lirico e dovevo interpretare_un'opera.
‘Ad un angolo di via Mariano Stabile (che fu
un. grande baritono) ho incontrato Giuliano,
presentato da una mia amica. Egli in quei gior-
ni aveva tza le mani una Cantata di Haendel ori-
ginale per soprano e chitarra, e stava proprio
cercando la persona a cui affidarne V'interpreta-
vione. Mi chiese se volevo cantarla, e io ac
cettai, devo dire con molto scetticismo, perché
ailora vedevo la chitarra sotto un profilo piut-
tosto modesto. Ma era una noviti, e questo mi
incutiosiva. Abbiamo quindi studiato la Can-
tata e dopo un_mese Pabbiamo eseguita con
suceesso in pubblico, ottenendo una critica mol-
to favorevole, Da allora la nostra collaborazio-
ne musicale @ continuata.
RC: E tu, Giuliano, perché bai deciso di de-
dicare parte della tua attivita all’insieme voce-
chitarra?
G.B.: Al di fuori del repertorio solistico mi
sono sempre interessato alla musica da camera,
€ a tutto cid che poteva rappresentare un_ ac
costamento inconsueto con la chitarra. Cosi,
quando ho trovato la Cantata di Haendel, cer
cavo con impazienza la voce adatta per questa
bellissima composizione; Pincontro con Elisa-
betta ha rappresentato per me Pincontro con
Pinterprete che io cercavo.
RC: Com quale repertorio avete in seguito
proseguito la vostra attivita?
G.B.: Ci siamo rivolti alla letteratura per voce
¢ vihuela, che avevo conosciuto a Siena durante
i corsi tenuti da Emilio Pujol
RC. Tu preferisci, per quelle musiche, lo stru
mento originale oppure la chitarra?
G.B.: Un tempo preferivo la vihuela, accorda
ta in diverse altezze, ma oggi adotto sempre la
chitarra, Sebbene i due strumenti siano diver-
si, trovo tta loro numerose affinita, che non
esistono invece tra liuto e chitarra.
RC: Nella tua precedente esperienza di can
ante sei stata abituata al sostegno del piano
forte o addirittura dell orchestra. Come bai ri-
solto il rapporto fonico con la cbitarra?
E.M.: L’amalgama della voce con la chitarra &
ideale. Mentre Paccompagnamento del piano:
forte crea forse una frattura, quello della chi
tarra permette una fusione perietta
C.: Dopo la musica antica quali altri autori
avete interpretato?
G.B.: Ci siamo accostati al mondo barocco, at
traverso la trascrizione di opere di Frescobaldi,
Scarlatti e Vivaldi. Poi siamo giunti alla sco-
perta delle musiche originali dell’Ottocento e
contemporanee. Tra i lavori pitt importanti
del nostro tempo che abbiamo in programma c’t
The Divan of Moses Tbn Ezre di Castelnuovo
Tedesco.
RC: Voi ne siete stati i primi esecutori, e sen
Zaltro i primi ad inciderlo,
G.B.: Penso di
almeno per cid che riguarda
il disco.