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DSA e Musica

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) comprendono dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia, che influenzano la lettura, la scrittura e il calcolo. Strumenti compensativi e misure dispensative sono essenziali per supportare gli studenti con DSA, facilitando l'apprendimento attraverso tecnologie e approcci didattici personalizzati. La musica può essere un'area di difficoltà per gli studenti con DSA, richiedendo strategie metodologiche specifiche per migliorare l'apprendimento e la coordinazione.

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DSA e Musica

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) comprendono dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia, che influenzano la lettura, la scrittura e il calcolo. Strumenti compensativi e misure dispensative sono essenziali per supportare gli studenti con DSA, facilitando l'apprendimento attraverso tecnologie e approcci didattici personalizzati. La musica può essere un'area di difficoltà per gli studenti con DSA, richiedendo strategie metodologiche specifiche per migliorare l'apprendimento e la coordinazione.

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I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) sono disturbi del neurosviluppo che riguardano

la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente.

La dislessia è un disturbo che compromette la capacità di leggere e comprendere un testo scritto.


Il disturbo di dislessia, o disturbo specifico della lettura, non è correlato all'intelligenza generale,
alla mancanza di istruzione o a problemi sensoriali, ma piuttosto a differenze nel modo in cui il
cervello elabora il linguaggio scritto.

La disortografia è il disturbo specifico che coinvolge la correttezza della scrittura, cioè l’ortografia
come capacità di scrivere rappresentando correttamente i suoni e le parole della propria lingua.

La disgrafia, nota come disturbo della scrittura, è un disturbo specifico della scrittura nella
riproduzione di segni alfabetici e numerici;

La discalculia, nota anche come dislessia dei numeri, è un disturbo specifico dell’apprendimento che
interessa la produzione o la comprensione delle quantità numeriche, il saper riconoscere simboli
numerici e il saper eseguire le operazioni aritmetiche di base.

Strumenti compensativi

Gli strumenti compensativi indicati dalla legge 170 sono i mezzi che “sostituiscono o facilitano la
prestazione richiesta nell’abilità deficitaria”, sia essa la scrittura, la lettura o il calcolo e permettono al
bambino o al ragazzo di studiare e apprendere con efficacia.

Gli strumenti possono essere a bassa o alta tecnologia e vanno valutati sulla base delle esigenze
personali di ogni studente: in generale, tra gli strumenti più evoluti dal punto di vista tecnologico
troviamo:

 la sintesi vocale e gli strumenti per trasformare i testi dei libri cartacei in testi leggibili dalla
sintesi vocale;
 i programmi di videoscrittura con il correttore ortografico, stampante e scanner;
 i testi in digitale al posto o come integrazione del libro cartaceo;
 la calcolatrice e i programmi (editor) di matematica.
 le mappe concettuali, immagini, video e altre risorse digitali per comprendere e memorizzare i
testi
 il computer o un altro strumento come il tablet per costruire mappe o schemi dei concetti
ascoltati in aula.

Misure dispensative

Le misure dispensative possono essere:

 evitare la lettura ad alta voce;


 evitare l’uso del corsivo o dello stampato minuscolo o la scrittura della lingua o delle lingue
straniere;
 non prendere appunti scritti a mano, copiare dalla lavagna o scrivere a mano sotto dettatura;
 non eseguire prove a tempo o avere a disposizione più tempo per eseguire una prova;
 sostenere solo interrogazioni programmate, in forma orale oppure le verifiche in formato
digitale.

Gli strumenti compensativi e le misure dispensative rappresentano, nella maggior parte dei casi, la
soluzione per facilitare l’applicazione e la messa in pratica delle strategie didattiche che sono il
vero nodo di svolta nel raggiungimento di un apprendimento efficace.

Musica e DSA
Il dislessico mentalmente trasferisce la nota dal posto che occupa sul pentagramma al posto che
occupa sullo strumento.
Gli studenti con DSA incontrano difficoltà di vario genere legati al deficit nella sincronizzazione
ritmica e alla difficoltà nell’analisi acustica dei suoni.
Con i DSA sono coinvolte le abilità di discriminazione uditiva, di organizzazione visuo-spaziale, di
memoria e motorie. Sarà difficile per gli studenti ricordare una sequenza ritmica, mantenere la
pulsazione o un ostinato ritmico, nell’esecuzione strumentale risulteranno faticosi la motricità fine,
la coordinazione generale, l’equilibrio e il rilassamento.

Strategie metodologico-didattiche che aiutano il percorso di apprendimento:


 didattica laboratoriale a conduzione ludico-animativa (la musica come gioco);
 peer tutoring e didattica di piccolo gruppo;
 ancoraggio senso-percettivo (potenziare il canale visivo offrendo anticipatamente schemi
grafici per orientare l’alunno nella discriminazione delle informazioni essenziali);
 notazione informale;
 autocontrollo dell’errore e autovalutazione dei processi di apprendimento;
 utilizzo autonomo e consapevole degli strumenti compensativi utili alla
lettura/scrittura/esecuzione musicale;
 tempi flessibili;
 scomposizione in sotto -obiettivi e in piccole fasi sequenziali;
 gratificazione e incoraggiamento;
 invenzione ed esecuzione per imitazione;

“Se non imparo nel modo in cui tu insegni, insegnami nel modo in cui io imparo”

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