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Protocol Li

Il documento descrive i protocolli di rete, concentrandosi su NetBEUI e TCP/IP. NetBEUI è un protocollo semplice per reti Microsoft, mentre TCP/IP è il protocollo standard di Internet, adatto per reti di medie e grandi dimensioni. Viene inoltre spiegato il concetto di maschere di sottorete e il processo di ANDing logico per determinare se un pacchetto IP è destinato alla stessa rete.
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Protocol Li

Il documento descrive i protocolli di rete, concentrandosi su NetBEUI e TCP/IP. NetBEUI è un protocollo semplice per reti Microsoft, mentre TCP/IP è il protocollo standard di Internet, adatto per reti di medie e grandi dimensioni. Viene inoltre spiegato il concetto di maschere di sottorete e il processo di ANDing logico per determinare se un pacchetto IP è destinato alla stessa rete.
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I protocolli

I protocolli di rete sono dei componenti fondamentali in una rete, lavorano principalmente a livello 3 dello
stack ISO/OSI; la loro funzione principale è quella di consentire il recapito dei dati, sia all’interno che
all’esterno delle LAN.

NetBEUI

Il nome NetBEUI deriva da una fusione di un acronimo con un’abbreviazione. E’ infatti la fusione di
NetBIOS (abbreviazione di Network Basic Input/Output System) e Extended User Interface. Nato nel 1985
da un progetto IBM risulta un dei protocolli più semplici da usare in quanto non richiede nessuna
configurazione particolare; è inoltre un protocollo che richiede poche risorse di memoria, presenta una certa
stabilità, e fornisce una buona tolleranza agli errori di trasmissione.
E’ un protocollo specifico delle reti Microsoft, non è instradabile e di conseguenza non è utilizzabile nel caso
la rete sia particolarmente segmentata o possiede connessioni remote a uffici periferici. E’ particolarmente
consigliato nelle reti di piccole dimensioni.

TCP/IP: Nozioni fondamentali

Il TCP/IP è uno dei protocolli di rete più usati, anche grazie al fatto che il protocollo standard di Internet. E’
particolarmente indicato in reti di medio-grandi dimensioni e con architettura complessa.
E’, ovviamente, un protocollo che si basa sul modello di riferimento ISO/OSI. Un indirizzo IP è un numero a
32 bit (4 ottetti), solitamente espresso in notazione decimale puntata (es. [Link]), che identifica un
host TCP/IP sulla rete. Se si intende utilizzare questo protocollo per la propria rete bisogna configurare le
interfacce garantendo:

1. L’utilizzo di indirizzi non assegnati già ad Internet: per consentire che questa prerogativa venga
rispettata, gli organi competenti, hanno riservato alcune classi di indirizzi da utilizzare per questo scopo.
(RFC 1597 - Address Allocation for Private Internets )

Tabella 1: Indirizzi per reti private


Indirizzo Ind. Max Subnet Indirizzi utili
[Link] [Link] [Link] 16.777.214
[Link] [Link] [Link] 1.048.574
[Link] [Link] [Link] 65.534

2. Prevedere espansioni future sia di host che di reti;


3. Evitare indirizzi riservati come [Link] che ha uno scopo diagnostico, serve infatti a verificare la
corretta configurazione di un host TCP/IP inviando informazioni all’adattatore di rete e non al mezzo
fisico. Questo IP viene anche detto di Local Host o di Loopback.

La scelta di un tipo di indirizzo è dettata dal numero di interfacce presenti nella rete. Si parla di interfacce e
non di Computer perché un indirizzo IP può essere assegnato anche ad altri dispositivi quali router, stampanti
di rete, dispositivi di backup, ecc.

Un indirizzo IP ha due componenti: una parte è l’indirizzo di rete e l’altra l’indirizzo di host. Nella tabella
che segue possiamo vedere queste due componenti per gli indirizzi sopraindicati

Tabella 2
Indirizzo Componente di rete Componenti di Host
[Link] 10 0.0.0
[Link] 172.16 0.0
[Link] 192.168 0.0
Maschere di sottorete
La maschera di sottorete è anch’essa un indirizzo a 32 bit e serve a identificare se il destinatario di un
pacchetto IP si trova o meno sulla stessa rete del mittente.
Vediamo come avviene questo processo:

Quando una macchina TCP/IP si inizializza confronta il suo indirizzo IP con la maschera di sottorete con una
tecnica denominata ANDing locgico; l’ANDing è un prodotto logico tra cifre binarie che restituisce 1 se tutti
i fattori sono uguali a uno e 0 in tutti gli altri casi.

Tabella 3
IP not. Decimale IP Binario Note
[Link] 11000000.10101000.00000001.00000001
[Link] 11111111.11111111.11111111.00000000
ANDing 11000000.10101000.00000001.00000000 La componente di rete per
questo host è 192.168.1

Supponiamo che la macchina con indirizzo [Link] deve inviare delle informazioni a [Link];
nell’eseguire questa operazione deve verificare se il destinatario è sulla stessa rete oppure no.
Per far ciò viene eseguito ANDing dell’indirizzo di destinazione e confontato con quello memorizzato nella
fase di inizializzazione.

Tabella 4
IP not. Decimale IP Binario Note
[Link] 11000000.10101000.00000001.00000111
[Link] 11111111.11111111.11111111.00000000
ANDing 11000000.10101000.00000001.00000000 La componete di rete per questo
host è 192.168.1

Come si può osservare l’ANDing restituisce la stessa componente di rete; quindi l’Host TCP/IP è sulla stessa
rete del mittente.

Supponiamo invece di dover inviare un messaggio di posta elettronica usando il server Internet con IP uguale
a [Link]

Tabella 5
IP not. Decimale IP Binario Note
[Link] 11010100.11011000.10101100.00111110
[Link] 11111111.11111111.11111111.00000000
ANDing 11010100.11011000.10101100.00000000 La componente di rete per
questo host è 212.216.172

In questo esempio è evidente che la componente di rete del destinatario è diversa da quella del mittente
percui il pacchetto va instradato al gateway di default.

Ogni qualvolta un host trasmette ad una macchina fuori dalla propria rete il pacchetto viene inoltrato al
gateway di default, il quale procede al corretto instradamento.

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