BIOLOGIA
Il DNA è costituito da 6 miliardi di lettere (nucleotidi). Genotipo è il DNA mentre il fenotipo è come
appariamo.
Leggi di Mendel
Sono 3 leggi. Ha scoperto che esiste il genotipo (DNA) che arriva metà dalla madre e metà dal padre.
MITOSI E MEIOSI
La mitosi è una divisione equazionale perché prendiamo 3 miliardi di lettere dalla madre e 3 miliardi dal
padre. Per dividere una cellula per mitosi dobbiamo fare 2 cellule che hanno 6 miliardi di lettere.
La meiosi è definita divisione riduzionale.
Il DNA è diviso in pezzi che nell’uomo sono 46 e sono chiamati cromosomi che sono dei grossi frammenti di
DNA. Questi 46 frammenti sono in coppie. I cromosomi sessuali sono la 23esima coppia e nella donna sono
XX e nell’uomo c’è una solo x quindi avremo XY.
Nella sindrome di Down (no ereditaria) abbiamo 47 cromosomi invece di 46.
Nel 2000 hanno desequenziato il genoma umano. Ogni gene è modulabile.
MEDICINA DELLE 4 P: la prima p sta per PREDITTIVA (scoprire quali possibili malattie potrebbero comparire
nell’arco della vita), la seconda p sta per PREVENZIONE, la terza p sta per PERSONALIZZATA (per esempio
farmaci che fanno più effetto ad una persona rispetto ad un’altra) l’ultima p sta per PARTECIPATIVA
(interazione con il paziente; umanizzazione medico-paziente).
La scienza si basa su dati e sull’osservazione.
Riviste indicizzate sono le riviste dove poter ricercare informazioni scientifiche. Queste riviste non sono
modificabili. (es. NCBI è quello che ha più banche dati su varie pubblicazioni scientifiche e mediche).
OMIM è un catalogo di tutti i fenotipi patologici (tutte le malattie) che hanno una base ereditaria.
La genetica studia le somiglianze e le differenze. Parecchi fattori contribuiscono a queste somiglianze e
differenze. (la terza generazione sono i nipoti)
Guardando il DNA non sono presenti differenze sul DNA su soggetti che provengono da popolazioni diverse.
Le persone più diverse geneticamente sono in Africa. La differenza geografica è su pochissimi geni. I raggi
UV tagliano il DNA. Il termine razza non esiste.
I geni sono 20000. Il fenotipo non ci dice niente. I tessuti molli si differenziano.
La trasmissione dei caratteri ereditari
Nel 1860 si una diversa idea della trasmissione dei caratteri.
Charles Darwin scoprì l’origine delle specie (1859). Ha scoperto l’evoluzione della specie viaggiando per il
mondo. Darwin e Lamark diedero due diverse opinioni sul perché le giraffe hanno il collo lungo. L’idea di
Lamrk era sbagliata perché lo sforzo non può essere tramandato ai figli.
EPIGENETICA:
MENDEL riesce a capire che esiste il genotipo cioè il DNA
Genotipo= costituzione genetica di un individuo
Fenotipo= proprietà strutturali e funzionali di un individuo prodotte dall’interazione del genotipo con
l’ambiente.
I pazienti affetti da una malattia hanno un fenotipo patologico oltre che un problema genetico.
Negli esseri umani ogni 5 gravidanze, 1 o 2 vanno in contro ad aborto spontaneo. Gli ovociti hanno la stessa
età della donna. La donna dopo i 40 ha una probabilità su 10 di avere un figlio affetto da sindrome di down.
Con l’ecografia si può vedere se il bambino è affetto da sindrome di down. La amniocentesi è una diagnosi
invasiva fatta alla sedicesima settimana. Gli amniociti sono delle cellule di desquamazione fetali. La
gravidanza si può interrompere massimo alla 22esmia settimana. La villocentesi può essere fatta prima ma
è più soggetta a errori. Viene fatta alla 9 settimana.
In tutti noi c’è un po' di DNA CIRCOLANTE nel corrente ematico. Se una donna è in gravidanza dopo la
decima settimana, il DNA circolante è del feto chiamato DNA PLACENTARE CIRCOLANTE (10% nella donna).
È una diagnosi prenatale non invasiva.
Tra la nascita e la pubertà abbiamo le malattie monogeniche. Nella seconda parte della vita abbiamo
malattie multifattoriali in cui influisce l’ambiente, la predisposizione e lo stile di vita. Prima della nascita
abbiamo per lo più malattie cromosomiche.
Cariotipo ci dà l’idea delle anomalie di numero di cromosomi.
VAS= varianti a risultato incerto
Plica nucale=inspessimento della nuca
Abbiamo 2 cromosomi per ogni tipo perché uno arriva dalla madre e uno dal padre.
La prima cosa che si può notare sono le anomalie di numero. Andando un solo cromosoma possiamo
vedere le anomalie di struttura. Un cromosoma è grande 150 milioni di nucleotidi.
SINDROME DI DGEORGE: (anomalia di struttura cromosomica)Delezione del braccio lungo del cromosoma
22 che porta malformazioni cardiache, difficoltà nell’apprendimento e palatoschisi.
Quando guardiamo un cariotipo guardiamo tutto il DNA quindi tutte le informazioni che vogliamo. Quando
andiamo a vedere le anomalie di struttura vediamo più di alcuni milioni di…
Resistoma: resistenza agli antibiotici.
Gregorio MENDEL
(1860)i suoi esperimenti erano già stati fatti da Goss e Knite.
Ermafrodite: si ha sia i testicoli che l’ovaio. Rarissimo negli umani. L’INTERSESSO è meno raro nelle persone
ed è quando una persona ha tratti sia femminili che maschili difficili da distinguere.
Gli ermafroditi sono delle piante.
Mendel ha scoperto che esiste il genotipo e lo scopre con l’autofecondazione del PISUM SATIVUM. (fiore
ermafrodito).
Mendel considera 7 caratteri variabili:
il colore del seme è il gene mentre giallo e verde sono gli alleli. I due alleli insieme sono un gene.
Linea pura= quella pianta che per autofecondazione determina una progenie 100% con lo stesso fenotipo
del parentale. Incrociando due linee pure una gialla e una verde avremo una progenie gialla perché
dominante. (LEGGE DOMINANZA- prima legge) il recessivo scompare.
P=parentale
F1= prima generazione figliare
Con la seconda generazione ritorna il verde. Andando ad autofecondare la seconda generazione troveremo
almeno una linea pura.
Il rapporto fenotipico di F2 è 3:1. (3 gialli, 1 verde). Il rapporto genotipico invece è 1:2:1 (1 linea pura gialla,
2 linee non pure, 1 linea pura verde).
APLOIDE: un allele per gene e un cromosoma per tipo
DIPLOIDE: due alleli per gene e due cromosomi per tipo
A=giallo
A= verde
P= AA x aa
G (gameti)= A A a a
F1= eterozigote con fenotipo del carattere dominante
QUADRATO DI PUNNET: è n diagramma ideato dal genetista britannico utilizzato in bilogia per determinare
le probabilità.
Aa=omozigote recessivo
OMOZIGOTE= due individui uguali AA o aa
ETEROZIGOTE= due individui non uguali Aa
SECONDA LEGGE DI MENDEL: LEGGE DELLA SEGREGAZIONE
In natura è la meiosi
A’ A’= omozigote dominante= figlio malato
A’a= eterozigote dominante = figlio malato
aa= omozigote recessivo= figlio sano
a’ a’= figlio malato
A a’=figlio portatore sano
AA= figlio san
La nonna non può essere eterozigote dominante (A’A’) altrimenti avrebbe solo figli malati. I dominanti sono
solo A grandi
SE I GENITORI SONO ENTRAMBI BIANCHI ALLORA NON PUO’ ESSERE
DOMINANTE MA LA MUTAZIONE SARA’ RECESSIVA
A’a aa
ATTENZIONE ALLA
PENETRANZA INCOMPLETA!!!!!
(persone affette senza genitori affetti o
per meglio dire non c’è la malattia conclamata
o che si manifesta in maniere lieve)
A’a aa
CASI SPORADICI= quando la mutazione non coinvolge
I parenti precedenti ma l’individuo affetto è il primo, il
Capostipite della patologia.
MUTAZIONE ADENOVO: è il capostipite della patologia.
A’a
LA TERZA LEGGE DI MENDEL: LEGGE DELLA SEGREGAZIONE
INDIPENDETE DEI CARATTERI
Una persona può avere il colore dei capelli diverso da quello degli occhi o meno in eguale misura.
ESERCIZIO:
AABB x aabb
F1 AB Ab aB ab
AABB aabb
AB AABB AAbB aABB aAbB
(giallo/liscio) (giallo/liscio) (giallo/liscio)
AB ab
Ab AABb AAbb aABb aAbb
(giallo/liscio) (giallo/rugoso) (giallo/liscio) (giallo/rugoso)
aB AaBB AabB aaBB aabB
(giallo/liscio) (giallo/liscio) (verde/liscio) (verde/liscio) AaBb
ab AaBb Aabb aaBb aabb
(giallo/liscio) (giallo/ (verde/liscio) (verde/rugoso)
rugoso9
A e B sono caratteri dominanti quindi tutti i geni che li hanno prenderanno le caratteristiche di A e B.
A=colore giallo
a= colore verde
B=buccia liscia
b= buccia rugosa
F2= 9AB : 3Ab : 3aB : 1ab
Genotipi:9 classi
Fenotipi: 4 classi 9:3:3:1
Back-cross si guardano gli individui.
Si incrocia AaBb x ab
I nucleotidi sono composti da cromosomi, che nell’uomo sonno 46. Insieme di cromosomi si chiama
cariotipo.
Gli ovociti hanno la stessa età della donna. Aumento esponenziale della possibilità di concepire un figlio
affetto da sindrome di Down dai 40 anni in su.
TRASLOCAZIONE BILANCIATA: problemi di fertilità. Un pezzo di cromosoma è posto in un altro posto.
Il cromosoma: è costituito da un pallino centrale che è il CENTROMERO dove al suo interno n ci sono geni. Il
cromosoma presenta anche i CROMATIDI FRATELLI e i TELOMERI. Nei telomeri non ci sono al loro interno
geni.
La lunghezza dei telomeri è inversamente proporzionale all’età dell’individuo.
I centromeri possono essere posizionati in modo diverso. Abbiamo 4 tipi di centromeri:
TELOCENTRICO
ACROCENTRICO
SUBMETACENTRICO
METACENTRICO
Le cellule procariote (batteri) hanno un genoma aploide mentre le cellule eucariote hanno un genoma
diploide.
Basta una mutazione sui batteri (cellule procariote) per farli diventare resistenti agli antibiotici. Questo
avviene se non si finiscono le terapie antibiotiche e si interrompono prima. Oppure avviene anche se le dosi
dell’antibiotico sono troppo basse. (POSOLOGIA)
I batteri si scambiano DNA tra di loro.
I lieviti sono già diploidi.
RESISTOMA: geni mutati nei batteri.
DIVISIONI CELLULARI
MITOSI: servono per mantenere i tessuti giovani, sani. Viene detta divisione equazionale. Corredo
cromosomico 2N-diploide. Cellule somatiche.
MEIOSI: divisione riduzionale. Corredo cromosomico N-aploide. Cellule gametiche.
Nel ciclo cellulare abbiamo un’INTERFASE e una MITOSI.
Nella fase S si duplica il DNA. L’interfase comprende la FASE G1, FASE S e la fase G2.
Nelle infiammazioni le cellule tendono a proliferare molto velocemente e quindi si riduce il tempo della fase
S. la fase S dura 9ore, la fase G1 dura 10 ore e la fase G2 dura 4 ore. La mitosi dura 1 ora. Quindi il ciclo
cellulare dura 24 ore.
La mitosi è divisa in:
PROFASE: condensazione dei cromosomi (2N=4)
METAFASE: quando i cromosomi sono disposti all’equatore e sono condensati al massimo quindi
molto visibili
ANAFASE: fuso mitotico tira i cromatidi fratelli ai lati opposti. Colchicina veleno che interrompe il
fuso mitotico.
TELOFASE: si dividono in due cellule
MEIOSI: è formata da due divisioni separate
PRIMA DIVISIONE MEIOTICA è riduzionale, cioè nella prima divisione separo i cromosomi. Abbiamo
sempre le 4 fasi
SECONDA DIVISIONE MEIOTICA è una divisione equazionale cioè da una cellula aploide originano
Nella prima profase c’è ancora una sotto-classificazione:
-LEPTOTENE
-ZIGOTENE
-PACHITENE: i due cromatidi fratelli dei due cromosomi omologhi si avvicinano e avvengono i chiasmi. Il
chiasma è l’avvicinamento dei due cromosomi. I chiasmi sono visibili al microscopio. Avviene quindi, il
CROSSING OVER cioè si rompono i pezzi di DNA e si scambiano tra di loro; quindi avremo l’A grande che si
lega all’a piccola e viceversa.
-DIPLOTENE
-DIACINESI
LA FUNZIONE DEL DNA
1944 Avery, microbiologo, riprende gli esperimenti di Griffith (1928) e dimostra che il DNA è il “FATTORE”
responsabile della trasmissione dei caratteri ereditari.
La RICOMBINAZIONE BATTERICA (i batteri si scambiano il materiale genetico tra di loro). L’esperimento si
basa sullo STREPTOCOCCO PNEUMONIALE, che presenta due ceppi:
- CEPPO S3: che è un battere patogeno, virale e virulento (oltre a darti il senso di malattia ti porta alla
morte). Un battere può avere una membrana intorno, una capsula (è un batterio capsulato) che non si
colora quindi non si vede. Quindi capsula e il topino muore. Se si utilizza il calore sul ceppo S3 si scioglie la
capsula batterica parete e a quel punto iniettandolo al topino il topo non muore.
- CEPPO R2: Sono batteri non capsulati e il topo vive. Prendendo S3 morto e iniettandolo in R2 esso diventa
S3 virulento.
FATTORE TRASFORMANTE: è il DNA che non era stato ancora scoperto. È il fattore che trasforma R2 IN S3.
Ha scoperto la composizione del DNA: Rosalin Franklin
Il DNA è una molecola molto fragile ma anche molto forte. Il messaggio scritto nel DNA è un messaggio
scritto longitudinalmente quindi se si rompe si rischia di distruggere il messaggio (difficile). Se voglio leggere
o duplicare il DNA bisogna dividere, separare il messaggio (procedimento facile).
L’apertura dei due filamenti deve essere molto semplice.
Il DNA nella parte esterna è costituito da acido fosforico intercalato con lo zucchero. Lo zucchero è il D2
DESOSSIRIBIOSO. Nell’RNA (acido nucleico) lo zucchero è il D-RIBOSIO.
Nel D2- DESOSSIRIBOSIO abbiamo C5 (carbonio) è posizionato sul tetto della “casetta” mentre il C3 (carbonio
3) è posizionato sulle fondamenta della “casetta”.
L’orientamento del DNA è il linguaggio. Si legge dal 5i al 3i.
LE BASI AZOTATE
Ci sono due tipi:
-BASI PURINICHE: hanno due anelli di carbonio. Queste due basi comprendono la GUANINA e l’ADENINA
-BASI PIRIMIDINICHE: hanno un anello di carbonio. Queste basi comprendono la CITOSINA e la TIMINA
Nell’RNA la timina viene sostituita dall’URACILE.
Il tutto viene tenuto insieme da 2 basi:
3-5 fosfo-diesterici (parte più esterna del DNA);
PONTI IDROGENI (parte più interna) SONO DEI LEGAMI DEBOLI e servono per poter aprire e leggere
il DNA. Il gene/messaggio è presente solo su uno dei due filamenti. Quindi sono dei legamenti
deboli che permettono di rompere il legame ma riescono a ricomporlo facilmente.
Gli ultravioletti e le radiazioni ionizzanti rompono i legami e se tali legami si rompono in punti in cui non
dovrebbero farlo, può portare a patologie come la leucemia. (rompono i 3-5 fosfo-diesterici).
DNA POLIMERASI: serve per duplicare il DNA e avviene sempre dal 51 al 31. Il DNA POLIMERASI deve avere
però un filamento a doppia elica ma ad un certo punto deve avere un solo filamento dove può andare a
duplicare il DNA (un pezzo vuoto da riempire)
DUPLICAZIONE SEMICONSERVATIVA DNA: la cellula madre prima di fare le due cellule figlie divide il DNA in
due parti le cui verranno poi entrambe accoppiate con un nuovo filamento di DNA.
DUPLICAZIONE DEL DNA IN VIVO
Forca replicativa
1. DNA ELICASI: enzima che rompe i ponti idrogeno
2. PROTEINE HD (destabilizzanti l’elica): helics destabilizer vuol dire che destabilizzano l’elica per
riuscire a duplicarla.
3. TOPOISOMERASI I e II: tagliando solo un filamento si parla di topoisomerasi I mentre se taglia
entrambi i filamenti si parla di topoisomerasi II. Questo avviene per srotolare i filamenti ed evitare
un eccessivo avvolgimento dei filamenti.
4. DNA POLIMERASI:
-agisce sempre, si polimerizza sempre dal 5i al 3i della catena neoformata;
-aggiunge un nucleotide al 3i del nucleotide precedente
-elimina nucleotidi di RNA durante il suo scorrere
5. INNESCHI RNA
6. RNA POLIMEREASI
7. FRAMMENTI DI OKASAKI
8. LIGASI
La trascrizione è il passaggio da DNA a RNA, mentre la traduzione è il passaggio da RNA alle proteine.