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DSA

Il documento tratta dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), evidenziando i criteri diagnostici e gli indici di rischio nei prescolari. Viene presentata la batteria di prove PRCR-2/2009 per la valutazione delle abilità di lettura e scrittura, che include diverse aree di valutazione e compiti specifici. Infine, si discute lo sviluppo dell'intelligenza numerica nei bambini, sottolineando l'importanza di potenziare le abilità di base per un apprendimento efficace.
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Il documento tratta dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), evidenziando i criteri diagnostici e gli indici di rischio nei prescolari. Viene presentata la batteria di prove PRCR-2/2009 per la valutazione delle abilità di lettura e scrittura, che include diverse aree di valutazione e compiti specifici. Infine, si discute lo sviluppo dell'intelligenza numerica nei bambini, sottolineando l'importanza di potenziare le abilità di base per un apprendimento efficace.
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I DISTURBI SPECIFICI

DELL’APPRENDIMENTO:
VALUTAZIONE E
POTENZIAMENTO COGNITIVO
DSA
— Difficoltà di lettura, scrittura e calcolo, e
nell’utilizzo delle abilità scolastiche, con
sintomi che persistono per almeno 6 mesi,
nonostante interventi mirati.
DSA
— 4 criteri diagnostici:
– 1. Compromissione di lettura, scrittura e calcolo
– 2. Abilità scolastiche inferiori a quanto atteso per età
e scolarità; valutazione clinica individuale;
rendimento medio con sforzi elevati; evitamento
attività scolastiche; punteggi sotto norma in test
standardizzati; difficoltà persistenti e non transitorie.
– 3. Difficoltà nelle prime fasi di apprendimento
anche se diagnosi tardiva.
– 4. Specificità della difficoltà: QI nella norma e
fattori di esclusione.
Diagnosi solo quando questi criteri sono
tutti soddisfatti; gravità del disturbo
INDICI DI RISCHIO
NEI PRESCOLARI
— Alterazione delle funzioni neurocognitive di
base:
◦ Percezione uditiva e decodifica fonologica;
◦ Consapevolezza fonologica;
◦ Difficoltà di denominazione rapida RAN;
◦ Competenze visuo-attentive;
◦ Deficit cerebellari nei disturbi di lettura;
◦ Ipotesi magnocellulare;
◦ Fattori di rischio (esperienza di insegnamento,
SES, presenza di altri disturbi ADHD)
Le Prove PRCR-2/2009:
— La lettura e la scrittura sono abilità complesse, l’acquisizione delle quali
comporta l’assemblaggio di processi parziali (o sotto abilità, o abilità
componenti).
— I precursori per lo sviluppo di tali complesse abilità riguardano la capacità di
analisi e discriminazione delle caratteristiche visive ed uditive dei grafemi e
delle parole e di integrazione di questi aspetti fino a costruire una
rappresentazione globale della stringa di lettere da leggere o scrivere.
— Corretta acquisizione della lettura e della scrittura non può comunque
prescindere da un adeguato funzionamento di componenti cognitive di base
quali la memoria e l’attenzione.
— Batteria di prove criterio per esaminare il livello di padronanza dei prerequisiti
specifici e il livello di esecuzione dei processi parziali implicati
nell’apprendimento delle abilità strumentali di lettura e scrittura.
PRCR-2/2009:
Si tratta di prove criterio o criteriali poiché permettono di
confrontare i risultati ottenuti dal singolo bambino con un
punteggio criterio che corrisponde al livello di padronanza di quella
abilità, in riferimento all’età.

Questa procedura di confronto rende possibile identificare i


bambini che mostrano prestazioni inferiori alla media e che
potrebbero essere a rischio di sviluppare una difficoltà a carico
della lettura o scrittura.
PRCR-2/2009: Aree di Valutazione
— È una batteria di prove-criterio che permette di conoscere il livello di
acquisizione dei prerequisiti specifici per la letto-scrittura (Cornoldi, Miato,
Molin e Poli, 1995);
— Obiettivo: Valutazione dei prerequisiti specifici e di esecuzione dei processi
parziali implicati nell'attività di decodifica di lettura e scrittura;
— Popolazione di riferimento: valutazione delle difficoltà in tutti i bambini della
scuola dell’infanzia e dei primi due anni della scuola primaria e per la
diagnosi di casi con disturbi di apprendimento fino alla 5° primaria.
— Aree oggetto di valutazione:
◦ Area A – Analisi visiva (AV)
◦ Area B – Lavoro seriale da sinistra a destra (SD)
◦ Area C – Discriminazione uditiva e ritmo (DUR)
◦ Area D – Memoria uditiva sequenziale (MUSFU)
◦ Area E – Integrazione visiva-uditiva (IVU)
◦ Area F – Globalità visiva (GV)
Modello di apprendimento delle
abilità di letto-scrittura
(Cornoldi, 2009)

ANALISI VISIVA
ATTENZIONE
SERIALITÀ VISIVA

LETTURA E SCRITTURA
INTEGRAZIONE VISIVO-
UDITIVA GLOBALITÀ VISIVA

ATTENZIONE MEMORIA UDITIVA


SEQUENZIALE E FUSIONE
ANALISI UDITIVA
Tasks per le Aree di Valutazione
— AREA A:
◦ Prova dei Semicerchi • AREA E:
◦ Riconoscimento di lettere • Ricerca di lettera scritta in modi
diversi
— AREA B:
◦ 1° parte - Denominazione di • Lettura di non-parole
oggetti • AREA F:
◦ 2° parte - Oggetti intrecciati • Ricerca di parola
◦ 3° parte - Oggetti puntati • 2° fase
◦ Ricerca di lettere • 3° fase
◦ Ricerca di sequenza di lettere • 4° fase
• AREA C: • Prova facoltativa
• Ripetizione di parole senza senso
• Prova di analisi e segmentazione fonemica
• AREA D:
• Prova span-4 (di vocali)
• Prova di fusione di sillabe e fonemi
Discriminazione Visiva
— Permette di riconoscere i grafemi da altri segni grafici
e differenziarli tra loro pur senza sapervi attribuire un
nome.
— Es. chiedere al bambino di riconoscere la lettera uguale
al modello presentato scegliendo tra 4 alternative
anche in presenza di distrattori come rotazione delle
lettere.
— Se il bambino non riuscisse a completare la prova:
◦ Andrebbero esclusi problemi visivi
◦ Sarebbe opportuno lavorare sull’abilità di discriminazione partendo da
oggetti reali per poi passare gradualmente ai simboli.
Area AV1/AV2 – Prova Semicerchi
Consegna: «Ora vi farò
vedere cosa dovete
disegnare, guarda bene
questo cartoncino, fra
poco lo nasconderò e
dovrai disegnare quello che
hai visto. Guarda
bene...adesso lo nascondo.
Disegnatelo».
N.B. Il b. può guardare
quanto vuole la figura, ma
una volta coperta non può
rivederla.

Punteggio: si
conteggiano gli errori,
1 punto = 1 errore
Riconoscimento di lettere
Analisi visiva e orientamento
spaziale
Consegna: «Guarda bene, qui ci sono delle
letterine, tu devi trovare la letterina uguale a
questa [indicare la B]».
N.B. Il primo item di esempio non si conta; se
il b. vuole cambiare risposta lo può fare e si
dà per buona la seconda, se segna due
risposte la si considera sbagliata.

Punteggio: Si conteggiano gli errori


1 punto = 1 errore
Area SD - Lavoro seriale da Sinistra a
Destra
Lavoro seriale e velocità di recupero della parola nel
lessico mentale.

Consegna: «Vedi tutti questi disegni? Ora mi devi dire


ad uno ad uno come si chiamano. Devi partire da
questo [indicare il piede] e poi procedere in questo
modo [illustrare passando sopra col dito la direzione
sx-dx dal piede al coniglio] e quando finisci la riga devi
passare alla riga sotto e ricominciare dall'inizio [passare
alla riga sotto e indicare partendo dall'occhio fino al
sole; fare lo
stesso segno per le altre righe]. Devi andare più veloce
possibile».

N.B. L'esaminatore lascerà che il b. dia il nome che


vuole all'oggetto e se farà una pausa per più di 5' si
nomina il disegno e lo si lascia andare avanti (i disegni
nominati dall'adulto si conteggiano come errori).

Punteggio: si conteggiano gli errori e il tempo


impiegato.
Area SD - Lavoro seriale da Sinistra a
Destra
Movimenti oculari e la velocità di
spostamento dello sguardo.
Consegna: «Ora ti mostrerò gli
stessi oggetti, ma più piccoli e
nascosti. Tu mi devi dire come si
chiamano il più velocemente
possibile».

N.B. L'esaminatore lascerà che il b.


dia il nome che vuole all'oggetto e
se farà una pausa per più di 5' si
nomina il disegno e lo si lascia
andare avanti (i disegni nominati
dall'adulto si conteggiano come
omissioni).

Punteggio: Il punteggio totale


è dato dalla somma di errori e
omissioni. Si conteggia anche
il tempo.
Area SD - Lavoro seriale da Sinistra a
Destra
Individuare una figura da uno
sfondo in cui si trova parzialmente
occultata.
Consegna: «Adesso se tu facessi
una linea che cade giù diritta sotto
il primo punto quale figura
segneresti?” Si attende la risposta
del b. e se è sbagliata si discute con
lui a riguardo».

N.B. Se il b. si blocca davanti a una


figura, si lasciano passare 15' e gli si
dice “ Vedi era un... perché, guarda
bene, cadeva proprio dritto sotto il
puntino”.

Punteggio: Si conteggiano gli


errori. Viene calcolata anche la
risposta data al primo item.
Area SD - Lavoro seriale da Sinistra a
Destra
Discriminazione e ricerca visiva, serialità
sinistra a destra, memoria di lavoro.
Consegna: «Attento, questa è la letterina B e
questa è la letterina L. Ora tu devi
ricordartele e cercarle fra tutte le letterine
che vedi in questo foglio. Ogni volta che trovi
una B e una L devi farci una crocetta sopra.
Attento, devi procedere da sx a dx e non
tornare mai indietro. Per essere sicuri, ogni
volta che hai analizzato una riga, la nasconderai
con il foglietto bianco».

Punteggio: il punteggio totale è dato


dalla somma di errori e omissioni. Si
conteggia anche il tempo.
Area SD - Lavoro seriale da Sinistra a
Destra
Discriminazione e ricerca visiva, serialità sinistra a
destra, memoria di lavoro.
Consegna: «Guarda questa serie di lettere. Devi
sbarrare ogni volta che trovi la seguente sequenza
di lettere attaccate.”
N.B.: Anche qui nascondere le righe fatte con un
foglio bianco.
Punteggio: il punteggio totale è dato dal numero di
errori e di omissioni. Il tempo massimo di
esecuzione è 12 minuti fino a metà 1° primaria e 7
minuti per le classi successive.

Il punteggio può essere considerato


congiuntamente per le 3 serie di esercizi o
separatamente.
BIN 4-6
(Adriana Molin, Silvana Poli e Daniela Lucangeli, 2007)

BATTERIA PER LA VALUTAZIONE


DELL’INTELLIGENZA NUMERICA
IN BAMBINI DAI 4 AI 6 ANNI

18
SVILUPPO
DELL’INTELLIGENZA
NUMERICA
19

— Predisporre una batteria per l’analisi delle basi dell’apprendimento significa assumere
un punto di vista basato sulla prevenzione delle difficoltà o disturbi, vuol dire
potenziare e costruire sulle risorse personali di ciascun bambino tutte quelle
abilità di base che sono necessarie per un apprendimento scolastico che abbia le
caratteristiche della «tipicità».
SVILUPPO
DELL’INTELLIGENZA
20
NUMERICA
— Butterworth (1999) afferma che la natura fornisce un
nucleo di capacità per classificare piccoli insiemi di
oggetti nei termini delle loro numerosità, ma per le
capacità più avanzate abbiamo bisogno dell’istruzione.

— Se esiste una competenza numerica preverbale, innata


e indipendente dalla manipolazione linguistico-
simbolica, imparare a contare rappresenta il primo
collegamento tra natura e cultura.
PRECURSORI DELLA
COGNIZIONE NUMERICA
— Il bambino nasce con la predisposizione a
sviluppare il «senso del numero» e a
comprenderlo da un punto di vista concettuale.
— I processi alla base del concetto di numero e
dell’apprendimento del calcolo possono essere
definiti precursori in quanto precedono le
abilità di calcolo e ne rappresentano la base
necessaria. Essi sono:
PROCESSI SEMANTICI

PROCESSI CONTEGGIO

PROCESSI LESSICALI

PROCESSI PRE-SINTATTICI

21
22
PROCESSI SEMANTICI

Trovano il loro antefatto, da un


Riguardano la rappresentazione punto di vista evolutivo, nei
mentale della quantità, la processi di subitizing che si
numerosità o, in termini riferiscono all’accuratezza, alla
matematici, il principio della velocità e al senso di confidenza
cardinalità del numero. con cui si riconoscono piccole
quantità di oggetti.

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