Esame Di Editoria, Libri e Riviste Digitali
Esame Di Editoria, Libri e Riviste Digitali
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RAPPRESENTAZIONE: Rappresentazione è l'attività di ra igurare con igure,
segni, simboli sensibili o processi vari (anche non materiali) oggetti, aspetti
della realtà, fatti e valori astratti, e ciò che viene così rappresentato. In senso
generico, si riferisce soprattutto a opere pittoriche, gra iche e scultoree.
VISUALE: Dal latino tardo "visualis", si riferisce alla vista o all'atto del vedere.
Può indicare anche il punto di vista o la prospettiva da cui si osserva
qualcosa. Talvolta è usato come sinonimo di "visivo", in espressioni come
comunicazione visuale, immagini visuali, memoria visuale, ecc.
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Percezione visiva e rappresentazione gra ica:
La percezione visiva e la rappresentazione gra ica sono interconnesse: la
prima decodi ica ciò che la seconda codi ica. Il processo di comunicazione
visiva avviene attraverso linguaggi gra ici che vengono interpretati
spontaneamente dall'osservatore.
Infogra ica
Data Visualization
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INFOGRAFICA:
“Una rappresentazione gra ica di un’informazione o di un dato “
Accompagna l'utente nella lettura delle informazioni attraverso una storia,
combinando gra ica e storytelling per comunicare un messaggio speci ico.
- È una composizione di: immagini, gra ici e testo, fornisce una panoramica
di facile comprensione di un determinato argomento.
- Utilizzano elementi visivi coinvolgenti ed impatto per comunicare
informazioni in modo chiaro e veloce.
- Informazioni di icili o complesse rendendole immediate e più facili da
comprendere.
- Fornisce una veloce anteprima di un determinato argomento, per spiegare
un processo complesso, mostrare risultati di una ricerca o dati di sondaggi,
riassumere un lungo post di un blog o report, confrontare e mettere in
contrasto diverse opzioni, informare di un problema o iniziativa.
TIPOLOGIE DI INFOGRAFICA:
# INFORMATIVE
(linea del tempo, liste) sono ricche di testo forniscono un alto livello di
spiegazione di un argomento. Utili come riferimenti visivi per argomenti
nuovi e sconosciuti.
# STATISTICHE
Si concentrano molto di più sui numeri, tabelle e dati, contengono meno
testo e hanno un’impostazione meno narrativa.
# PROCEDURALI
# GEOGRAFICHE
# COMPRATIVE
# FORMATIVE
# AZIENDALI
# TERZO SETTORE
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- Vengono utilizzate anche in ambito aziendale per costruire attenzione per
il brand e aumentare il coinvolgimento (Barilla, il manifesto del grano duro).
- In consulenza (legale, strategica, inanziaria, politica, giudiziaria, tecnico-
scienti ica, pubblicitaria, aziendale, direzionale, editoriale, del lavoro, ecc.)
infogra iche (es. con linee temporali) per rappresentare gra icamente le
scadenze dei progetti e sempli icare argomenti nuovi o speci ici del settore
per i propri clienti.
- Vengono utilizzate dalle istituzioni governative ad esempio per condividere
statistiche e dati dei censimenti, dagli enti di formazione per creare un
contenuto più facile da ricordare, dal terzo settore per promuovere eventi,
iniziative e sensibilizzare su temi speci ici (conservazione e tutela di beni
culturali, temi sociali ecc…).
QUESTION PYRAMID
Struttura che organizza le domande in modo gerarchico dal generale al
dettagliato. Si risponde a una domanda principale (il problema cruciale)
usando domande di approfondimento (perché) e le domande di supporto
(che cosa, quale).
METODO ICMORE
rappresentare le informazioni e i dati raccolti
- INFORM (INFORMARE)
Comunicare un messaggio o dati importanti in modo chiaro e diretto.
- COMPARE (COMPARARE/CONFRONTARE)
Valori indipendenti: usare gra ici a barre, a colonne, diagrammi o vignette;
Parti di un insieme: gra ici a torta, a ciambella o Mappe ad albero;
Andamenti nel tempo: gra ici per mostrare variazioni quantitative nel tempo.
- MODIFY (MODIFICARE)
Variazioni nel tempo: usare gra ici a linee o ad aria;
Eventi nel tempo: usare linee del tempo;
Dati nello spazio nel tempo: utilizzare una serie di mappe;
Dati in base allo spazio: mappe cloropletiche.
- ORGANIZE (ORGANIZZARE)
Liste e tabelle: per mostrare gradi o ordini e speci ici valori;
Diagrammi di lusso: per rappresentare l’ordine di un processo;
Scatole e bordi: per gruppi organizzati come nelle mappe concettuali;
Gra ici a barre, colonne o a piramide: per mostrare ordini o gradi.
- RELATE (EVIDENZIARE RELAZIONI/ESPLORARE/RELAZIONRE)
Gra ico di dispersione: per mostrare relazioni tra due variabili;
Gra ico multi serie: per confrontare diverse raccolte di dati.
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1. Un'infografica è una rappresentazione visuale di fatti e dati, quindi richiede informazioni
affidabili.
3. Le infografiche non possono essere presentate come veritiere se basate su teorie non
verificate o inventate.
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DATA VISUALIZATION:
“comunicare informazioni in modo e icace e coinvolgente”
Rappresentazione gra ica di informazioni e dati, tramite elementi visivi come
gra ici e mappe. Espone dati permettendo di analizzarli e esplorarli,
aiutando il pubblico a trarre proprie conclusioni. Metodi avanzati per
analizzare e rappresentare i dati complessi in modo chiaro e comprensibile.
Queste tecniche sono fondamentali perché permettono di trasformare
grandi quantità di dati in gra ici, mappe e altre visualizzazioni che rendono
l’informazione più accessibile e intuitiva.
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INTRODUZIONE AD ADOBE PHOTOSHOP
È il programma di gra ica più utilizzato per il ritocco e l’editing di immagini e
foto. È un programma di gra ica raster (è composta da una griglia di pixel
dove ognuno di questi rappresenta un colore speci ico), si agisce sui pixel.
Photoshop permette di lavorare alle immagini su più livelli, i livelli sono fogli
lucidi sovrapposti che rendono visibili i livelli sottostanti. Questa funzione è
utile se si vuole inserire una parte testuale e sovrapporre più immagini.
AMBITI DI APPLICAZIONE:
- Disegnare gra ica web;
- Creare oggetti 3D;
- Modi ica di foto;
- Creazione banner pubblicitari;
- Creazione di homepage per siti web.
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Ambiti di applicazione:
- RITOCCARE LE FOTO: Correggere i colori, combinare più immagini tra loro
e rimuovere lo sfondo, fotoritocchi di diverso tipo e su diversi soggetti.
- MODIFICARE e/o CREARE ILLUSTRAZIONI e DIPINTI DIGITALI: Realizzare
immagini per il web.
- CREARE O MODIFICARE UN MOCKUP DI QUALSIASI GENERE: I mockup,
sono simulazioni gra iche di prodotti esistenti, per scopo illustrativo, si
usano per provare ad applicare un logo diversi elementi reali. Il processo di
creazione o di personalizzazione di un mockup fotogra ico è basato
sull’utilizzo di software come Photoshop.
### Maschere
Le maschere nascondono porzioni del livello, rivelando quelli sottostanti.
Utili per combinare foto e nascondere parti indesiderate, ci sono due tipi di
maschere:
1. **Maschere di livello**: Bitmap che dipendono dalla risoluzione, create e
modi icate con strumenti di pittura o selezione.
2. **Maschere vettoriali**: Indipendenti dalla risoluzione, create con
strumenti penna o forma. Prima di crearle sul livello di sfondo, occorre
convertirlo in un livello normale.
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### Lo schema pubblicitario
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### Strategia (marketing) e tattica (comunicazione)
### Pay o
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BRAND IDENTITY e CORPORATE IDENTITY
PERSONE → IDENTITÀ
Il termine "identità" si riferisce all'insieme delle caratteristiche, delle qualità
e delle percezioni che de iniscono e distinguono una persona o un'entità.
- BRAND IDENTITY
La Brand Identity rappresenta l'aspetto visivo e verbale di un marchio,
includendo logo, colori, tono di voce e elementi gra ici. Il suo scopo è
creare un'esperienza unica per i clienti, distinguendo il brand dai
concorrenti e costruendo un legame emotivo. In un contesto di attenzione
scarsa e concorrenza globale, la Brand Identity diventa ancora più cruciale.
Essa si concentra sull'immagine di un marchio o di un prodotto speci ico ed
è parte della Corporate Identity, basandosi sui principi e valori di
quest'ultima.
L’identità di brand crea un legame emozionale tra il marchio e i consumatori
utilizzando elementi visivi distintivi, storytelling coinvolgente e una
comunicazione e icace, rendendo il marchio riconoscibile e memorabile.
- CORPORATE IDENTITY
La Corporate Identity è il DNA di un'azienda, composta da Vision, Mission e
Valori. De inisce l'essenza e la personalità dell'azienda, mirando a creare una
reputazione coerente e solida per tutti gli stakeholder: dipendenti, clienti,
investitori e pubblico. La Corporate Identity guida strategicamente tutte le
attività aziendali, garantendo che l'immagine proiettata sia allineata con i
principi fondamentali dell'organizzazione e riguarda l'immagine complessiva
dell'azienda a un livello più alto.
Rappresenta l’anima dell’azienda, ri lettendo valori, missione, visione e
cultura aziendale. Temi di sostenibilità ambientale, economica e sociale
in luenzano le strategie aziendali in linea con i criteri ESG.
La di erenza tra brand identity e corporate identity risiede nella loro portata
e applicazione.
In sintesi, mentre l'identità personale riguarda la complessità dell'essere
umano, l'identità di un marchio o di un'azienda si concentra sulla
costruzione e mantenimento di un'immagine coerente e distintiva sul
mercato.
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BEN & JERRY’S
il brand ha costruito la sua identità non solo attraverso i sapori innovativi e
gli ingredienti equi, ma anche con una forte corporate identity che mette
l’attivismo al centro, questo ha trasformato i consumatori in clienti fedeli
disposti a spendere un po’ di più per i gelati.
PATAGONIA
Conosciuta per il logo con il pro ilo delle montagne, Patagonia si distingue
per una corporate identity forte legata appunto al suo logo, ai colori e al
sistema di comunicazione, composizioni nette sulla difesa dell’ambiente.
Questo approccio ha fatto di Patagonia un vero e proprio brand-pioniere
nella difesa dell’ambiente, senza rinunciare comunque al suo pro itto.
ADOBE
Oltre alla riconoscibile brand identity dei suoi software (Photoshop,
InDesign, Illustrator) e il logo con la “A” rossa, Adobe ha una corporate
identity focalizzata sull’employee branding. Da 21 anni è nella classi ica di
Fortune delle 100 migliori aziende per cui lavorare, mettendo i collaboratori
al centro dell’attenzione.
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CORPORATE e BRAND IDENTITY
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La progettazione della brand identity di una casa editrice
1. La progettazione di un Logo
Il logo è l'elemento chiave della brand identity e deve essere ben leggibile e
logico. Deve rappresentare in modo e icace la missione e lo stile della casa
editrice.
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LA PERCEZIONE VISIVA E IL LINGUAGGIO GRAFICO
1. IL PROCESSO PERCETTIVO
SENSAZIONE PERCEZIONE
STIMOLO → ORGANO SENSORIALE → PERCEZIONE
Ideazione - Progettazione - Realizzazione - Fruizione di un’opera
Tra i cinque sensi di cui l’uomo è dotato: udito, gusto, olfatto, tatto e vista.
La vista è la più importante in relazione alla percezione dell’ambiente che lo
circonda.
Percezione, comunicazione e partecipazione dell’uomo al mondo esterno,
derivano, dal ruolo di “mediazione“ che il nostro organo visivo svolge. La
vista è l'apparato sensoriale che avvia molte operazioni mentali.
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2. LA PERCEZIONE DELLO SPAZIO
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3. LE LEGGI DELLA PERCEZIONE
Le principali leggi della forma, secondo la teoria della Gestalt, sono utili
come linee guida nella comunicazione gra ica e nella progettazione, ma non
risolvono tutti i problemi. Queste leggi includono:
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LA LEGGE DELLA BUONA FORMA o PREGNANZA, a erma che tendiamo a
percepire più facilmente le igure semplici e regolari, che richiedono meno
informazioni per essere identi icate. Il termine "buona" indica regolarità,
simmetria, omogeneità, semplicità e concisione. Questa legge riguarda
l'organizzazione psicologica di ciò che percepiamo, portandoci a
sempli icare le forme in con igurazioni semplici e comuni. Le forme che
possiedono caratteristiche di pregnanza, come regolarità e simmetria, sono
più facilmente percepite e riconosciute.
LA LEGGE DELLA VICINANZA, a erma che gli elementi vicini tra loro
tendono a essere percepiti come un gruppo o una igura unitaria, piuttosto
che formare con igurazioni con elementi più lontani. Questa legge
sottolinea come la prossimità spaziale in luenzi la nostra percezione e
organizzazione visiva, facendoci vedere insiemi coerenti tra gli elementi che
sono isicamente vicini.
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LA LEGGE DELLA SIMMETRIA, stabilisce che gli elementi simmetrici tendono
a essere percepiti come dominanti rispetto agli elementi non simmetrici.
Questo principio spiega come la nostra mente raggruppi gli elementi
simmetrici come parte dello stesso gruppo, percependo due igure diverse
ma simmetriche come una sola. Ad esempio, in un manifesto per il Bike
Expo di New York, anche se composto da due elementi separati e diversi
(mezza ruota di bicicletta e mezzo tombino, di colore e texture di erenti), la
mente percepisce facilmente un unico cerchio grazie al principio della
simmetria.
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GLI STRUMENTI DI RAPPRESENTAZIONE E LE TECNICHE DI RIPRODUZIONE
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DISEGNO VETTORIALE
La gra ica vettoriale si basa su forme geometriche come linee, punti, curve e
poligoni, consentendo di attribuire loro caratteristiche di colore ed e etti.
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IMMAGINE/FILE VETTORIALE
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Il formato SVG, che sta per Scalable Vector Graphics, è ampiamente
considerato uno dei principali formati d'immagine vettoriale. Basato sul
linguaggio XML, può essere gestito sia da software di gra ica vettoriale che
da editor di testo. La sua capacità di compressione consente di ottenere ile
leggeri, ideali per la pubblicazione online. È spesso utilizzato anche per
importare elementi vettoriali 2D in progetti di gra ica 3D. Il principale utilizzo
del formato SVG è la pubblicazione di immagini sul web che conservino la
qualità anche quando vengono ridimensionate.
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DISEGNO RASTER
Adobe Photoshop è uno dei software più utilizzati per la gra ica raster,
o rendo numerosi strumenti e possibilità espressive per il fotoritocco e la
manipolazione delle immagini.
GIMP è un'alternativa gratuita a Photoshop, con funzioni simili e disponibile
per diversi sistemi operativi.
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IMMAGINE/FILE RASTER (BITMAP)
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Il formato GIF è utilizzato per creare brevi animazioni ed è versatile,
supportando la trasparenza ma non il canale alfa. Non adatto per immagini
ad alta qualità, poiché supporta solo 256 colori. È preferito per contenuti
leggeri sul web, specialmente su social media.
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