1.
La nascita della filosofia: il problema
dell'Archè
La filosofia nasce in Grecia (Asia Minore e Magna Grecia)
come passaggio fondamentale dal Mythos (spiegazione mitica
e religiosa) al Logos (ragionamento razionale e dimostrativo).
La prima domanda dei filosofi riguarda l'Archè: il principio
originario, la materia prima, la forza che anima tutto e il fine
ultimo di tutte le cose.
La Scuola di Mileto
● Talete: L'Archè è l'Acqua. Tutto nasce dall'umido, il
nutrimento di ogni cosa è umido e la terra stessa galleggia
sull'acqua.
● Anassimandro: L'Archè è l'Àpeiron
(l'indeterminato/illimitato). Le cose si separano
dall'Àpeiron per una "colpa" originaria (la rottura dell'unità)
e sono destinate a tornarvi secondo un principio di
giustizia.
● Anassimene: L'Archè è l'Aria. Le cose si generano
attraverso due processi fisici: la rarefazione (che crea il
fuoco) e la condensazione (che crea vento, nuvole, acqua,
terra e pietre).
I Pitagorici
Fondata da Pitagora a Crotone (Magna Grecia), la scuola
pitagorica era sia una comunità scientifica che una setta
mistico-religiosa segreta.
1. L'organizzazione della scuola
● Acusmatici (ascoltatori): I novizi che potevano solo ascoltare
le lezioni da dietro una tenda, senza vedere il maestro né
fare domande.
● Matematici (studiosi): Gli iniziati veri e propri, a cui
venivano svelati i segreti della dottrina e che potevano
discutere le teorie.
2. Il Numero come Archè
I Pitagorici compiono un salto enorme: non cercano l'Archè in
un elemento fisico (acqua o aria), ma in qualcosa di astratto e
invisibile: il Numero.
Per i Pitagorici "Tutte le cose sono numeri". La realtà è
ordine, armonia e misura (Kosmos). L'armonia
musicale e i moti degli astri si basano su precisi
rapporti matematici.
3. Dualismo cosmico
La realtà si fonda sull'opposizione fondamentale tra due
principi:
● Limitato (dispari, ordine, bene, luce).
● Illimitato (pari, disordine, male, oscurità).
4. Orfismo e Metempsicosi
Influenzati dalle religioni misteriche, credono nella
reincarnazione dell'anima (metempsicosi). Il corpo è la
prigione dell'anima, la quale si purifica sia con rituali sia
attraverso la conoscenza matematica.
2. Il problema dell’essere e del divenire
Eraclito: Il filosofo del Divenire
Vissuto ad Efeso tra il VI e il V secolo a.C., sostiene che la
realtà sia un mutamento perenne.
1. Panta Rhei — "Tutto scorre"
● La caratteristica principale di tutto ciò che esiste è il
cambiamento continuo.
● Metafora del fiume: "Non ci si può bagnare due volte
nello stesso fiume", perché sia l'acqua che la persona che
vi entra sono continuamente diverse.
2. La lotta dei contrari e il Logos
● Lotta degli opposti: I contrari si definiscono a vicenda (non
capiremmo la salute senza la malattia, né la pace senza la
guerra). La tensione tra opposti è la forza che tiene vivo il
mondo ("La guerra è madre di tutte le cose").
● Il Logos ($\lambda\text{ó}\gamma\text{o}\varsigma$):
È la legge razionale dell'universo che governa questo
scontro, mantenendo l'armonia profonda del cosmo. Gli
uomini comuni ("i dormienti") vedono solo il disordine; i
filosofi ("gli svegli") vedono la legge nascosta.
3. Il Fuoco come Archè
Il simbolo dell'Archè per Eraclito è il Fuoco: un elemento
sempre vivo, in perenne movimento, che vive trasformando e
consumando la materia.
Parmenide: Il filosofo dell'Essere e della Logica
Fondatore della scuola di Elea, Parmenide è l'opposto di
Eraclito. Con lui nasce l'Ontologia (lo studio dell'Essere).
1. L'Assioma Fondamentale
$$\text{L'Essere è e non può non essere; il Non-Essere
non è e non può essere.}$$
● Ciò che esiste non può cadere nel nulla.
● Il "nulla" (Non-Essere) è impensabile e inesprimibile.
2. Le Due Vie della Conoscenza
● Aletheia ($\alpha\lambda\eta\theta\epsilon\iota\alpha$ - Verità): La
via della Ragione. Ci porta a comprendere la vera natura
dell'Essere.
● Doxa ($\delta\text{ó}\xi\alpha$ - Opinione): La via dei
Sensi. Ci inganna facendoci credere che le cose nascano,
cambino e muoiano (il che implicherebbe il passaggio al
Non-Essere, che è logicamente impossibile).
3. Le Caratteristiche dell'Essere
Dedotte a colpi di pura logica:
● Ingenerato e Imperituro: Eterno, non è nato e non
morirà.
● Eterno presente: Non "era" né "sarà", ma "è".
● Immobile e Immutabile: Se cambiasse o si muovesse,
andrebbe verso ciò che prima non era.
● Unico e Omogeneo: Non suddiviso da spazi vuoti.
● Finito e Sferico: Perfetto, compiuto ed equilibrato come
una sfera.
Democrito: L'Atomismo
Risolve il conflitto tra Eraclito e Parmenide: salva l'immutabilità
dell'Essere parmenideo dividendo il mondo in miliardi di
piccolissimi pezzi indivisibili (Atomi) che si muovono nel Vuoto
(salvando così il movimento di Eraclito).
$$\text{REALTÀ} = \text{Atomi (il "Pieno" / L'Essere)} +
\text{Spazio Vuoto (il "Vuoto" / Il Non-Essere)}$$
1. Atomi e Vuoto
● Atomi ($\dot{\alpha}-\tau\epsilon\mu\nu\omega$ = indivisibili):
Particelle minime di materia, eterne e piene. Sono tutti fatti
della stessa sostanza, ma differiscono per forma, ordine
e posizione.
● Vuoto: Lo spazio tridimensionale indispensabile per
permettere agli atomi di muoversi e aggregarsi.
2. Meccanicismo e Materialismo
● Materialismo: Esiste solo la materia. Anche l'anima è fatta di
atomi sottili e sferici (simili al fuoco) e si disgrega con la
morte del corpo.
● Meccanicismo e Causalità: Nessun disegno divino o fine
ultimo (no finalismo). Il mondo funziona come una
macchina governata da precise leggi di causa-effetto
naturali.
3. Le arti del discorso: Sofisti e Socrate
I Sofisti
I primi intellettuali di professione che insegnano la Retorica
(l'arte di parlare con efficacia) e la Dialettica dietro compenso.
Protagora e il Relativismo
"L'uomo è misura di tutte le cose: di quelle che sono in
quanto sono, e di quelle che non sono in quanto non
sono."
● Relativismo: Non esiste una verità oggettiva e assoluta.
L'uomo (singolo o comunità) è il metro di giudizio della
realtà.
● Criterio dell'Utile: Poiché il Vero assoluto non esiste, il
politico e il filosofo devono guidare le persone verso ciò
che è utile e vantaggioso per la comunità.
Gorgia e il Nichilismo
Sostiene il Nichilismo mediante tre celebri tesi:
1.Nulla esiste.
2.Se anche qualcosa esistesse, non sarebbe conoscibile.
3.Se anche fosse conoscibile, non sarebbe comunicabile ad
altri.
● Psicagogia (potere della parola): La parola non esprime
la verità, ma è una forza straordinaria in grado di dominare
le emozioni dell'anima (es. Encomio di Elena).
Socrate
A differenza dei Sofisti, non chiede denaro e usa il dialogo non
per "vincere" le discussioni, ma per cercare insieme la Verità e
la Virtù.
1. Il "So di non sapere"
Dichiarato dall'Oracolo di Delfi come l'uomo più sapiente di
Grecia, Socrate comprende che la sua sapienza risiede nella
consapevolezza della propria ignoranza. Riconoscere di non
sapere è la spinta fondamentale per iniziare a cercare.
2. Il Metodo Socratico
● Ironia (fase destruttiva): Attraverso finti apprezzamenti e
domande incalzanti (brachilogia), Socrate smantella le
false certezze dell'interlocutore, facendolo cadere nel
dubbio.
● Maieutica (fase costruttiva): L'arte della levatrice
(mestiere di sua madre). Socrate aiuta l'anima
dell'interlocutore a "partorire" da se stessa la verità che
possiede già al suo interno.
3. L'Intellettualismo Etico
$$\text{Chi conosce il Bene, fa il Bene. Chi fa il Male, lo
fa per ignoranza.}$$
Nessuno compie il male sapendo che è dannoso per sé; chi lo
fa si sta ingannando, scambiando un bene momentaneo per
vera felicità. Il male è un errore di calcolo razionale.
4. Platone
Allievo di Socrate, rifonda la filosofia per superare la crisi etica
e politica di Atene culminata con la condanna a morte del suo
maestro.
I Dialoghi
● Giovanili (Socratici): Difesa di Socrate e problemi etici
(Apologia, Critone).
● Della maturità: Teoria delle Idee e dello Stato ideale
(Simposio, Repubblica).
● Della vecchiaia: Revisione metafisica (Parmenide,
Sofista, Timeo).
Teoria delle Idee e Dualismo
Platone sdoppia la realtà in due piani:
Livello Ontologico Livello
(Realtà) Gnoseologico
(Conoscenza)
Mondo Sensibile: Doxa (Opinione):
Materiale, Basata sui sensi
mutabile, (congettura e
imperfetto (copia). credenza).
Iperuranio (Mondo Episteme (Scienza):
Intelligibile): Basata sulla
Immateriale, ragione e
eterno, perfetto sull'intelligenza
(Idee). pura.
●
Reminiscenza (Anamnesi): Conoscere è ricordare.
L'anima, prima di incarnarsi, ha contemplato le Idee
nell'Iperuranio; l'esperienza sensibile risveglia questo
ricordo sopito.
La Dialettica e i Generi Sommi (Sofista)
Supera l'immobilismo di Parmenide ridefinendo il non-essere
non come "nulla assoluto", ma come diversità ("A non è B"
significa che "A è diverso da B").
Individua i 5 Generi Sommi di tutte le Idee: Essere, Identico,
Diverso, Stasi, Movimento.
L'Anima e lo Stato ideale (La Repubblica)
Lo Stato giusto (Kallipolis) rispecchia la struttura tripartita
dell'anima umana:
1.Anima Razionale ──> Virtù: SAPIENZA ──>
Governanti / Filosofi
2.Anima Irascibile ──> Virtù: CORAGGIO ──>
Guerrieri / Custodi
3.Anima Concupiscibile ──> Virtù: TEMPERANZA
──> Lavoratori / Produttori
● Giustizia: Si realizza quando ogni parte dell'anima e ogni
classe sociale svolge armonicamente la propria funzione.
● Mito della Caverna: Simboleggia il faticoso percorso di
liberazione del filosofo dalle ombre dell'ignoranza verso la
luce del Sole (Idea del Bene).
Il Timeo (La Cosmogonia)
Spiega l'origine del mondo sensibile: il Demiurgo (un divino
artefice) modellò la Chora (materia informe e caotica)
guardando al mondo perfetto delle Idee come modello.
5. Aristotele: Il Cosmo e il Motore Immobile
(Nota di studio: Aristotele sviluppa un'enciclopedia delle
scienze. Ci focalizziamo qui sul cuore della sua metafisica e
teologia cosmica).
A differenza di Platone (che pone le Idee fuori dal mondo),
Aristotele colloca le essenze dentro le cose stesse (teoria
della sostanza come sinolo di materia e forma).
Il Cosmo e Dio come Motore Immobile
1.La struttura del Cosmo: Geocentrico e finito, diviso in:
○ Mondo Sublunare (terrestre): Mutevole, composto
da 4 elementi (Terra, Acqua, Aria, Fuoco) con moti
rettilinei.
○ Mondo Sopralunare (celeste): Incorruttibile,
composto di Etere con moti circolari perfetti.
2.Il Motore Immobile:
○ Poiché tutto ciò che si muove è mosso da altro, per
evitare una catena all'infinito occorre un Primo
Motore Immobile.
○ Dio non muove il mondo "spingendolo" (causa
efficiente), ma lo muove come Causa Finale: attrae il
mondo a sé come un "oggetto d'amore".
○ Dio è Atto Puro (senza materia né potenzialità) ed è
Pensiero di Pensiero (pensa la cosa più perfetta
che esista: se stesso).
6. La filosofia ellenistico-romana (La ricerca
della felicità)
Dopo la caduta delle poleis e la nascita dei grandi imperi, la
filosofia diventa una medicina per l'anima per raggiungere la
pace interiore.
Epicureismo
● Fisica (Il Clinamen): Il mondo è fatto di atomi e vuoto. Gli
atomi subiscono una deviazione casuale (Clinamen) che
rompe il determinismo e garantisce il libero arbitrio.
● Il Tetrafarmaco (Curaguerra dell'ansia):
○ Non temere gli dèi (non si curano dell'uomo).
○ Non temere la morte (quando ci siamo noi non c'è lei,
quando c'è lei non ci siamo noi).
○ Il bene è facile da procurarsi (basta soddisfare i
bisogni naturali e necessari).
○ Il dolore è facile da sopportare (se breve è acuto, se
lungo diventa sopportabile).
● Etica: Ricerca del piacere catastematico (stabile):
○ Aponia: assenza di dolore fisico.
○ Atarassia: assenza di turbamento dell'anima.
Stoicismo
● Fisica: Materialista e panteista. Il mondo è pervaso da un
principio razionale immanente: il Logos (o Fuoco artefice).
Tutto ciò che accade è necessario e provvidenziale.
● Etica: Vivere secondo natura significa vivere secondo
ragione.
● Apatia e Amor Fati: Indifferenza verso le passioni e i beni
materiali; il saggio accetta responsabilmente e
serenamente il proprio destino (Amor Fati).
Scetticismo
● Non esiste un criterio sicuro per stabilire la verità
oggettiva.
● Epoché: La sospensione del giudizio di fronte a ogni
affermazione.
● Risultato: Raggiungimento dell'Atarassia (serenità
mentale che deriva dal non prendere posizione) e rispetto
pacifico delle consuetudini della propria società.
7. La filosofia cristiana e medievale: Fede e
Ragione
Sant'Agostino
Sintetizza il Cristianesimo con il Neoplatonismo.
● Interiorità: La verità risiede dentro l'anima humana ("Noli
foras ire, in te ipsum redi").
● Fede e Ragione: "Crede ut intelligas, intellige ut credas"
(Credi per capire, capisci per credere). Sono
complementari.
● Teoria dell'Illuminazione: Dio illumina la nostra mente
dall'interno per permetterci di cogliere le verità eterne.
● Il Problema del Male: Il male non è una sostanza, ma
una privazione di bene (privatio boni) derivante dal
cattivo uso del libero arbitrio umano.
● Il Tempo: Il tempo è una distensione dell'anima (distentio
animi): il passato è memoria, il presente è attenzione, il
futuro è attesa.
● La Città di Dio: La storia è lo scontro tra la Città Terrena
(amore di sé) e la Città Celeste (amore di Dio).
Sant'Anselmo d'Aosta
Sostiene che l'esistenza di Dio si possa dimostrare usando la
sola ragione (Sola Ratione).
L'Argomento Ontologico (Proslogion):
1.Definiamo Dio come "ciò di cui non si può
pensare nulla di maggiore".
2.Anche l'ateo comprende questa definizione nella
sua mente.
3.Ma ciò di cui non si può pensare nulla di
maggiore non può esistere solo nell'intelletto: se
così fosse, si potrebbe pensare a qualcosa di
ancora maggiore che esista anche nella realtà.
4.Quindi, Dio deve necessariamente esistere anche
nella realtà.
San Tommaso d'Aquino (Il Tomismo)
Sintetizza il Cristianesimo con la filosofia di Aristotele.
● Fede e Ragione: La ragione è autonoma ma serve da
introduzione ed è "ancella della fede" (ancilla fidei). Dove
la ragione si ferma, interviene la Rivelazione.
● Le 5 Vie (Dimostrazioni dell'esistenza di Dio a
posteriori):
1.Dal Movimento: Serve un Primo Motore Immobile.
2.Dalla Causa Efficiente: Serve una Prima Causa
Incausata.
3.Dal Possibile e Necessario: Serve un Essere
Necessario di per sé.
4.Dai Gradi di Perfezione: Serve un Grado Massimo
di Perfezione.
5.Dalla Finalità delle cose: Serve una Mente
Ordinatrice del mondo.