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FILOSOFIA

Il documento esplora la nascita della filosofia in Grecia, evidenziando il passaggio dal Mythos al Logos e il concetto di Archè attraverso le scuole di pensiero di Mileto, Pitagora, Eraclito, Parmenide e Democrito. Viene discusso il ruolo dei Sofisti e di Socrate, con particolare attenzione al metodo socratico e all'intellettualismo etico. Infine, si analizzano le teorie di Platone e Aristotele, nonché l'influenza della filosofia ellenistico-romana nella ricerca della felicità.

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FILOSOFIA

Il documento esplora la nascita della filosofia in Grecia, evidenziando il passaggio dal Mythos al Logos e il concetto di Archè attraverso le scuole di pensiero di Mileto, Pitagora, Eraclito, Parmenide e Democrito. Viene discusso il ruolo dei Sofisti e di Socrate, con particolare attenzione al metodo socratico e all'intellettualismo etico. Infine, si analizzano le teorie di Platone e Aristotele, nonché l'influenza della filosofia ellenistico-romana nella ricerca della felicità.

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1.

La nascita della filosofia: il problema


dell'Archè
La filosofia nasce in Grecia (Asia Minore e Magna Grecia)
come passaggio fondamentale dal Mythos (spiegazione mitica
e religiosa) al Logos (ragionamento razionale e dimostrativo).
La prima domanda dei filosofi riguarda l'Archè: il principio
originario, la materia prima, la forza che anima tutto e il fine
ultimo di tutte le cose.

La Scuola di Mileto
●​ Talete: L'Archè è l'Acqua. Tutto nasce dall'umido, il
nutrimento di ogni cosa è umido e la terra stessa galleggia
sull'acqua.
●​ Anassimandro: L'Archè è l'Àpeiron
(l'indeterminato/illimitato). Le cose si separano
dall'Àpeiron per una "colpa" originaria (la rottura dell'unità)
e sono destinate a tornarvi secondo un principio di
giustizia.
●​ Anassimene: L'Archè è l'Aria. Le cose si generano
attraverso due processi fisici: la rarefazione (che crea il
fuoco) e la condensazione (che crea vento, nuvole, acqua,
terra e pietre).

I Pitagorici
Fondata da Pitagora a Crotone (Magna Grecia), la scuola
pitagorica era sia una comunità scientifica che una setta
mistico-religiosa segreta.
1. L'organizzazione della scuola
●​ Acusmatici (ascoltatori): I novizi che potevano solo ascoltare
le lezioni da dietro una tenda, senza vedere il maestro né
fare domande.
●​ Matematici (studiosi): Gli iniziati veri e propri, a cui
venivano svelati i segreti della dottrina e che potevano
discutere le teorie.
2. Il Numero come Archè
I Pitagorici compiono un salto enorme: non cercano l'Archè in
un elemento fisico (acqua o aria), ma in qualcosa di astratto e
invisibile: il Numero.

Per i Pitagorici "Tutte le cose sono numeri". La realtà è


ordine, armonia e misura (Kosmos). L'armonia
musicale e i moti degli astri si basano su precisi
rapporti matematici.
3. Dualismo cosmico
La realtà si fonda sull'opposizione fondamentale tra due
principi:

●​ Limitato (dispari, ordine, bene, luce).


●​ Illimitato (pari, disordine, male, oscurità).
4. Orfismo e Metempsicosi
Influenzati dalle religioni misteriche, credono nella
reincarnazione dell'anima (metempsicosi). Il corpo è la
prigione dell'anima, la quale si purifica sia con rituali sia
attraverso la conoscenza matematica.

2. Il problema dell’essere e del divenire


Eraclito: Il filosofo del Divenire
Vissuto ad Efeso tra il VI e il V secolo a.C., sostiene che la
realtà sia un mutamento perenne.
1. Panta Rhei — "Tutto scorre"
●​ La caratteristica principale di tutto ciò che esiste è il
cambiamento continuo.
●​ Metafora del fiume: "Non ci si può bagnare due volte
nello stesso fiume", perché sia l'acqua che la persona che
vi entra sono continuamente diverse.
2. La lotta dei contrari e il Logos
●​ Lotta degli opposti: I contrari si definiscono a vicenda (non
capiremmo la salute senza la malattia, né la pace senza la
guerra). La tensione tra opposti è la forza che tiene vivo il
mondo ("La guerra è madre di tutte le cose").
●​ Il Logos ($\lambda\text{ó}\gamma\text{o}\varsigma$):
È la legge razionale dell'universo che governa questo
scontro, mantenendo l'armonia profonda del cosmo. Gli
uomini comuni ("i dormienti") vedono solo il disordine; i
filosofi ("gli svegli") vedono la legge nascosta.
3. Il Fuoco come Archè
Il simbolo dell'Archè per Eraclito è il Fuoco: un elemento
sempre vivo, in perenne movimento, che vive trasformando e
consumando la materia.

Parmenide: Il filosofo dell'Essere e della Logica


Fondatore della scuola di Elea, Parmenide è l'opposto di
Eraclito. Con lui nasce l'Ontologia (lo studio dell'Essere).
1. L'Assioma Fondamentale
$$\text{L'Essere è e non può non essere; il Non-Essere
non è e non può essere.}$$

●​ Ciò che esiste non può cadere nel nulla.


●​ Il "nulla" (Non-Essere) è impensabile e inesprimibile.
2. Le Due Vie della Conoscenza
●​ Aletheia ($\alpha\lambda\eta\theta\epsilon\iota\alpha$ - Verità): La
via della Ragione. Ci porta a comprendere la vera natura
dell'Essere.
●​ Doxa ($\delta\text{ó}\xi\alpha$ - Opinione): La via dei
Sensi. Ci inganna facendoci credere che le cose nascano,
cambino e muoiano (il che implicherebbe il passaggio al
Non-Essere, che è logicamente impossibile).
3. Le Caratteristiche dell'Essere
Dedotte a colpi di pura logica:

●​ Ingenerato e Imperituro: Eterno, non è nato e non


morirà.
●​ Eterno presente: Non "era" né "sarà", ma "è".
●​ Immobile e Immutabile: Se cambiasse o si muovesse,
andrebbe verso ciò che prima non era.
●​ Unico e Omogeneo: Non suddiviso da spazi vuoti.
●​ Finito e Sferico: Perfetto, compiuto ed equilibrato come
una sfera.

Democrito: L'Atomismo
Risolve il conflitto tra Eraclito e Parmenide: salva l'immutabilità
dell'Essere parmenideo dividendo il mondo in miliardi di
piccolissimi pezzi indivisibili (Atomi) che si muovono nel Vuoto
(salvando così il movimento di Eraclito).

$$\text{REALTÀ} = \text{Atomi (il "Pieno" / L'Essere)} +


\text{Spazio Vuoto (il "Vuoto" / Il Non-Essere)}$$
1. Atomi e Vuoto
●​ Atomi ($\dot{\alpha}-\tau\epsilon\mu\nu\omega$ = indivisibili):
Particelle minime di materia, eterne e piene. Sono tutti fatti
della stessa sostanza, ma differiscono per forma, ordine
e posizione.
●​ Vuoto: Lo spazio tridimensionale indispensabile per
permettere agli atomi di muoversi e aggregarsi.
2. Meccanicismo e Materialismo
●​ Materialismo: Esiste solo la materia. Anche l'anima è fatta di
atomi sottili e sferici (simili al fuoco) e si disgrega con la
morte del corpo.
●​ Meccanicismo e Causalità: Nessun disegno divino o fine
ultimo (no finalismo). Il mondo funziona come una
macchina governata da precise leggi di causa-effetto
naturali.

3. Le arti del discorso: Sofisti e Socrate


I Sofisti
I primi intellettuali di professione che insegnano la Retorica
(l'arte di parlare con efficacia) e la Dialettica dietro compenso.
Protagora e il Relativismo
"L'uomo è misura di tutte le cose: di quelle che sono in
quanto sono, e di quelle che non sono in quanto non
sono."

●​ Relativismo: Non esiste una verità oggettiva e assoluta.


L'uomo (singolo o comunità) è il metro di giudizio della
realtà.
●​ Criterio dell'Utile: Poiché il Vero assoluto non esiste, il
politico e il filosofo devono guidare le persone verso ciò
che è utile e vantaggioso per la comunità.
Gorgia e il Nichilismo
Sostiene il Nichilismo mediante tre celebri tesi:

1.​Nulla esiste.
2.​Se anche qualcosa esistesse, non sarebbe conoscibile.
3.​Se anche fosse conoscibile, non sarebbe comunicabile ad
altri.
●​ Psicagogia (potere della parola): La parola non esprime
la verità, ma è una forza straordinaria in grado di dominare
le emozioni dell'anima (es. Encomio di Elena).

Socrate
A differenza dei Sofisti, non chiede denaro e usa il dialogo non
per "vincere" le discussioni, ma per cercare insieme la Verità e
la Virtù.
1. Il "So di non sapere"
Dichiarato dall'Oracolo di Delfi come l'uomo più sapiente di
Grecia, Socrate comprende che la sua sapienza risiede nella
consapevolezza della propria ignoranza. Riconoscere di non
sapere è la spinta fondamentale per iniziare a cercare.
2. Il Metodo Socratico
●​ Ironia (fase destruttiva): Attraverso finti apprezzamenti e
domande incalzanti (brachilogia), Socrate smantella le
false certezze dell'interlocutore, facendolo cadere nel
dubbio.
●​ Maieutica (fase costruttiva): L'arte della levatrice
(mestiere di sua madre). Socrate aiuta l'anima
dell'interlocutore a "partorire" da se stessa la verità che
possiede già al suo interno.
3. L'Intellettualismo Etico
$$\text{Chi conosce il Bene, fa il Bene. Chi fa il Male, lo
fa per ignoranza.}$$

Nessuno compie il male sapendo che è dannoso per sé; chi lo


fa si sta ingannando, scambiando un bene momentaneo per
vera felicità. Il male è un errore di calcolo razionale.

4. Platone
Allievo di Socrate, rifonda la filosofia per superare la crisi etica
e politica di Atene culminata con la condanna a morte del suo
maestro.

I Dialoghi
●​ Giovanili (Socratici): Difesa di Socrate e problemi etici
(Apologia, Critone).
●​ Della maturità: Teoria delle Idee e dello Stato ideale
(Simposio, Repubblica).
●​ Della vecchiaia: Revisione metafisica (Parmenide,
Sofista, Timeo).

Teoria delle Idee e Dualismo


Platone sdoppia la realtà in due piani:

Livello Ontologico Livello


(Realtà) Gnoseologico
(Conoscenza)

Mondo Sensibile: Doxa (Opinione):


Materiale, Basata sui sensi
mutabile, (congettura e
imperfetto (copia). credenza).

Iperuranio (Mondo Episteme (Scienza):


Intelligibile): Basata sulla
Immateriale, ragione e
eterno, perfetto sull'intelligenza
(Idee). pura.
●​ ​
Reminiscenza (Anamnesi): Conoscere è ricordare.
L'anima, prima di incarnarsi, ha contemplato le Idee
nell'Iperuranio; l'esperienza sensibile risveglia questo
ricordo sopito.

La Dialettica e i Generi Sommi (Sofista)


Supera l'immobilismo di Parmenide ridefinendo il non-essere
non come "nulla assoluto", ma come diversità ("A non è B"
significa che "A è diverso da B").

Individua i 5 Generi Sommi di tutte le Idee: Essere, Identico,


Diverso, Stasi, Movimento.

L'Anima e lo Stato ideale (La Repubblica)


Lo Stato giusto (Kallipolis) rispecchia la struttura tripartita
dell'anima umana:

1.​Anima Razionale ──> Virtù: SAPIENZA ──>


Governanti / Filosofi
2.​Anima Irascibile ──> Virtù: CORAGGIO ──>
Guerrieri / Custodi
3.​Anima Concupiscibile ──> Virtù: TEMPERANZA
──> Lavoratori / Produttori

●​ Giustizia: Si realizza quando ogni parte dell'anima e ogni


classe sociale svolge armonicamente la propria funzione.
●​ Mito della Caverna: Simboleggia il faticoso percorso di
liberazione del filosofo dalle ombre dell'ignoranza verso la
luce del Sole (Idea del Bene).

Il Timeo (La Cosmogonia)


Spiega l'origine del mondo sensibile: il Demiurgo (un divino
artefice) modellò la Chora (materia informe e caotica)
guardando al mondo perfetto delle Idee come modello.

5. Aristotele: Il Cosmo e il Motore Immobile


(Nota di studio: Aristotele sviluppa un'enciclopedia delle
scienze. Ci focalizziamo qui sul cuore della sua metafisica e
teologia cosmica).

A differenza di Platone (che pone le Idee fuori dal mondo),


Aristotele colloca le essenze dentro le cose stesse (teoria
della sostanza come sinolo di materia e forma).

Il Cosmo e Dio come Motore Immobile


1.​La struttura del Cosmo: Geocentrico e finito, diviso in:
○​ Mondo Sublunare (terrestre): Mutevole, composto
da 4 elementi (Terra, Acqua, Aria, Fuoco) con moti
rettilinei.
○​ Mondo Sopralunare (celeste): Incorruttibile,
composto di Etere con moti circolari perfetti.
2.​Il Motore Immobile:
○​ Poiché tutto ciò che si muove è mosso da altro, per
evitare una catena all'infinito occorre un Primo
Motore Immobile.
○​ Dio non muove il mondo "spingendolo" (causa
efficiente), ma lo muove come Causa Finale: attrae il
mondo a sé come un "oggetto d'amore".
○​ Dio è Atto Puro (senza materia né potenzialità) ed è
Pensiero di Pensiero (pensa la cosa più perfetta
che esista: se stesso).

6. La filosofia ellenistico-romana (La ricerca


della felicità)
Dopo la caduta delle poleis e la nascita dei grandi imperi, la
filosofia diventa una medicina per l'anima per raggiungere la
pace interiore.

Epicureismo
●​ Fisica (Il Clinamen): Il mondo è fatto di atomi e vuoto. Gli
atomi subiscono una deviazione casuale (Clinamen) che
rompe il determinismo e garantisce il libero arbitrio.
●​ Il Tetrafarmaco (Curaguerra dell'ansia):
○​ Non temere gli dèi (non si curano dell'uomo).
○​ Non temere la morte (quando ci siamo noi non c'è lei,
quando c'è lei non ci siamo noi).
○​ Il bene è facile da procurarsi (basta soddisfare i
bisogni naturali e necessari).
○​ Il dolore è facile da sopportare (se breve è acuto, se
lungo diventa sopportabile).
●​ Etica: Ricerca del piacere catastematico (stabile):
○​ Aponia: assenza di dolore fisico.
○​ Atarassia: assenza di turbamento dell'anima.

Stoicismo
●​ Fisica: Materialista e panteista. Il mondo è pervaso da un
principio razionale immanente: il Logos (o Fuoco artefice).
Tutto ciò che accade è necessario e provvidenziale.
●​ Etica: Vivere secondo natura significa vivere secondo
ragione.
●​ Apatia e Amor Fati: Indifferenza verso le passioni e i beni
materiali; il saggio accetta responsabilmente e
serenamente il proprio destino (Amor Fati).

Scetticismo
●​ Non esiste un criterio sicuro per stabilire la verità
oggettiva.
●​ Epoché: La sospensione del giudizio di fronte a ogni
affermazione.
●​ Risultato: Raggiungimento dell'Atarassia (serenità
mentale che deriva dal non prendere posizione) e rispetto
pacifico delle consuetudini della propria società.

7. La filosofia cristiana e medievale: Fede e


Ragione
Sant'Agostino
Sintetizza il Cristianesimo con il Neoplatonismo.

●​ Interiorità: La verità risiede dentro l'anima humana ("Noli


foras ire, in te ipsum redi").
●​ Fede e Ragione: "Crede ut intelligas, intellige ut credas"
(Credi per capire, capisci per credere). Sono
complementari.
●​ Teoria dell'Illuminazione: Dio illumina la nostra mente
dall'interno per permetterci di cogliere le verità eterne.
●​ Il Problema del Male: Il male non è una sostanza, ma
una privazione di bene (privatio boni) derivante dal
cattivo uso del libero arbitrio umano.
●​ Il Tempo: Il tempo è una distensione dell'anima (distentio
animi): il passato è memoria, il presente è attenzione, il
futuro è attesa.
●​ La Città di Dio: La storia è lo scontro tra la Città Terrena
(amore di sé) e la Città Celeste (amore di Dio).

Sant'Anselmo d'Aosta
Sostiene che l'esistenza di Dio si possa dimostrare usando la
sola ragione (Sola Ratione).

L'Argomento Ontologico (Proslogion):


1.​Definiamo Dio come "ciò di cui non si può
pensare nulla di maggiore".
2.​Anche l'ateo comprende questa definizione nella
sua mente.
3.​Ma ciò di cui non si può pensare nulla di
maggiore non può esistere solo nell'intelletto: se
così fosse, si potrebbe pensare a qualcosa di
ancora maggiore che esista anche nella realtà.
4.​Quindi, Dio deve necessariamente esistere anche
nella realtà.

San Tommaso d'Aquino (Il Tomismo)


Sintetizza il Cristianesimo con la filosofia di Aristotele.

●​ Fede e Ragione: La ragione è autonoma ma serve da


introduzione ed è "ancella della fede" (ancilla fidei). Dove
la ragione si ferma, interviene la Rivelazione.
●​ Le 5 Vie (Dimostrazioni dell'esistenza di Dio a
posteriori):
1.​Dal Movimento: Serve un Primo Motore Immobile.
2.​Dalla Causa Efficiente: Serve una Prima Causa
Incausata.
3.​Dal Possibile e Necessario: Serve un Essere
Necessario di per sé.
4.​Dai Gradi di Perfezione: Serve un Grado Massimo
di Perfezione.
5.​Dalla Finalità delle cose: Serve una Mente
Ordinatrice del mondo.

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