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Capitolo 1 (Storia)
🔷 RORSCHACH: COS’È (NODO MADRE)
Compito comportamentale percettivo-cognitivo standardizzato
→ osserva la personalità in azione
🔹 1. NATURA DEL COMPITO
Stimoli ambigui e complessi
Richiesta: “Che cosa potrebbe essere?”
Produce:
attribuzione percettiva
elaborazione verbale
🔑 Prestazione, non autodescrizione
🔹 2. COSA VALUTA
Ciò che la persona fa, non ciò che riferisce di sé
Esame di realtà / percezione
Problem-solving
Stile di coping
Elaborazione cognitiva
Comportamento interpersonale
Rappresentazioni di sé e degli altri
Temi salienti e preoccupazioni
🔹 3. PUNTO DI FORZA CENTRALE
Osservazione standardizzata in vivo
comportamento sotto ambiguità
compito poco strutturato
richiesta di auto-direzione
👉 emergono caratteristiche implicite
🔹 4. RAPPORTO CON AUTOVALUTAZIONE
Metodi diversi
Autovalutazione → consapevole / dichiarata
Rorschach → implicito / comportamentale
Capitolo 1 (Storia) 1
✔️ informazione incrementale
→ il Rorschach aggiunge informazioni che non otterresti con l’autovalutazione.
❌ non ridondante
→ non dice la stessa cosa con un altro linguaggio.
🔹 5. NOMOTETICO E IDIOGRAFICO
Nomotetico → confronto con campioni normativi
Idiografico → unicità e ricchezza del protocollo
👉 doppio livello di interpretazione
🔹 6. LIMITI DEI SISTEMI PRECEDENTI (CS)
Problemi principali:
variabilità tra esaminatori
influenza del numero di risposte
interpretazioni non supportate da evidenze
norme imprecise o iper-patologizzanti
eccessiva complessità e dispendio di tempo
🔑 necessità di riformulazione
🔷 R-PAS: PERCHÉ NASCE
Riformulazione basata sulle evidenze del Rorschach
🔹 7. OBIETTIVI DI R-PAS
ridurre la variabilità dell’esaminatore
allineare codici e interpretazioni alle evidenze
aumentare chiarezza ed efficienza
base internazionale
🔹 8. COME R-PAS MIGLIORA IL METODO
( ⚠️ area ad alta probabilità d’esame)
1. Selezione di variabili con forte supporto empirico
2. Confronto con campioni normativi internazionali
3. Terminologia semplificata e uniforme
4. Rationale psicologico esplicito per ogni punteggio
5. Correzione per la complessità del protocollo
6. Ottimizzazione del numero di risposte
7. Nuovi indici con metodi statistici moderni
Capitolo 1 (Storia) 2
8. Programma di siglatura online standardizzato
🔹 9. PRINCIPIO INTERPRETATIVO
Il Rorschach è un compito comportamentale
Un’interpretazione è valida solo se:
il comportamento nel test
generalizza al funzionamento reale
⚠️ evitare inferenze gratuite
🔹 10. STRUTTURA DEL MANUALE
(“dove trovo cosa”)
Manuale dell’esaminatore
somministrazione
siglatura (base e avanzata)
Punteggi a livello di protocollo e interpretazione
Manuale tecnico (psicometria)
Appendici (glossario, passaggio CS → R-PAS, software)
🔹 11. PERCHE’ NON E’ PROIETTIVO
no simboli interni ma percezioni
- modalità di risposta e non fantasie
perchè limita le proiezioni del clinico
codici comportamentali verificabili (scoring)
🟥 TRAPPOLE D’ESAME FREQUENTI
❌ “Misura ciò che il soggetto dice di sé”
❌ “Alta correlazione con strumenti di autovalutazione”
❌ “Metodo solo idiografico”
❌ “R-PAS completamente scollegato dal CS”
✔️ Prestazione → comportamento → personalità in azione
🔑 FRASE-ANCORA DA ESAME
Il Rorschach fornisce un campione standardizzato di comportamento sotto condizioni percettive
ambigue, permettendo di osservare la personalità in azione.
Capitolo 1 (Storia) 3