ECG
mercoledì 8 novembre 2023 11:44
Posizione elettrodi:
• Rosso: braccio dx
• Nero: gamba dx
• Giallo: braccio sx
• Verde: gamba sx
• V1: 4° spazio intercostale dx parasternale
• V2: 4° spazio intercostale sx parasternale
• V3: tra V2 e V4
• V4: 5° spazio intercostale sx emiclaveare
• V5: ascellare anteriore sx
• V6: ascellare media sx
1) Cercare le P e valutarne presenza, morfologia (tutte + tranne
aVR), regolarità e se sono tutte seguite dal QRS. Allora stabilire
se ritmo sinusale.
2) Determinare la frequenza cardiaca con la distanza R-R
(300-150-100-75-60-50)
3) Determinare asse cardiaco (QRS in D1 e aVF; poi guardare
anche DIII e DII)
4) Valutare conduzione atrio-ventricolare. Vedere lunghezza PR
(120-200 ms) --- alterazioni: blocco AV
5) Valutare conduzione intra-ventricolare. Vedere lunghezza QRS
(100-120 ms) --- alterazioni: blocco di branca
6) Valutare ripolarizzazione. Vedere morfologia onda T (sempre
+, tranne in aVR, nelle donne anche V1 e V2) --- alterazioni:
blocco fascicolare ???
7) Controllare tratto ST. Deve essere sullo stesso piano della
linea isoelettrica (tranne V1 e V2) (se sopra o sotto-
slivellamento: infarto)
Se l'asse cardiaco è equilibrato, sono esclusi blocchi fascicolari.
Esempio referto
Bradicardia sinusale con frequenza di 55 bpm.
Asse elettrico cardiaco equilibrato (NO NORMOORIENTATO)
Intervallo PR nella norma 160.
QRS nella norma.
QT nella norma.
Anomalie diffuse e aspecifiche della ripolarizzazione.
Extrasistole sopraventricolare.
aVL DI e DII: lato sx del cuore
aVR: lato dx del cuore (intracavitaria)
aVF e DII: parte inferiore del cuore
V1 e V2: setto
V3 e V4: ventricolo sinistro anteriore
V5 e V6: parete laterale
Laterale: 456 DI e aVL
Blocchi atrioventricolari
Eventi caratterizzati da un’anomala diffusione dell’impulso dagli atri
ai ventricoli.
- I grado: rallentamento della conduzione atrio-ventricolare.
- II grado:
○ Mobitz 1: il tempo di conduzione si allunga
progressivamente fino a che un impulso non viene
condotto; l’intervallo P-R diventa sempre più lungo fino
a che poi non è seguito dal complesso QRS.
○ Mobitz 2: alcune volte l’impulso atriale raggiunge i
ventricoli, altre volte no.
- II grado avanzato: più onde P in successione non sono
condotte ai ventricoli.
- III grado: nessuno degli impulsi che origina dal NSA viene
condotto ai ventricoli; all’ECG è presente una completa
dissociazione atrioventricolare: le onde P sono ritmiche tra di
loro così come i complessi QRS.
Vettore cardiaco
Se deviato a sx si ha un'ipertrofia sx.
Se deviato a dx si ha un'ipertrofia dx, quindi problemi polmonari.