Corso di SPORT INDIVIDUALI
Pesistica Olimpica
Università degli Studi di Roma “FORO ITALICO”
A.A. 2022-2023
[Link] Gentiluomo Isabella
Prof. Favaloro Simone
Modello Prestativo
della Pesistica Olimpica
Tipologia: INDIVIDUALE, NON SITUAZIONALE
Tutti gli sport il cui risultato dipende esclusivamente da una prestazione,
sia essa tecnica o fisica e che può essere misurata con un punteggio, o con una grandezza fisica.
Tipologia di lavoro: ACICLICO
Un unico gesto tecnico in cui l'atleta impegna il massimo delle sue forze.
Sistema energetico coinvolto:
ANAEROBICO-ALATTACIDO
Il metabolismo anaerobico alattacido è un metodo di produzione energetica, tipico del tessuto
muscolare, che non prevede l'utilizzo di ossigeno e non produce acido lattico; esso utilizza il
substrato creatin fosfato (CP) ed è in grado di funzionare appieno solo per alcuni secondi.
CAPACITÀ MOTORIE
L’insieme delle caratteristiche fisiche o sportive che un individuo possiede e che permette
l'apprendimento e l'esecuzione delle varie azioni motorie.
FLESSIBILITÀ
(mobilità articolare ed
allungamento muscolare)
FORZA
VELOCITÀ RESISTENZA
CAPACITÀ CONDIZIONALI
Sono quelle capacità che necessitano di essere condizionate (allenate) con continuità per far sì che si
migliorino o si mantengano nel tempo. Esse dipendono principalmente dalle qualità dell'apparato
locomotore e dai processi fisiologici di produzione dell’energia.
CAPACITÀ CONDIZIONALI
PESISTICA OLIMPICA
- Maggiore è la forza che si è capaci di produrre
- Maggiore è velocità nella realizzazione del gesto
- Migliori sono le posizioni biomeccaniche raggiunte grazie
alla flessibilità
= Più è possibile sviluppare una tecnica razionale
.
CAPACITÀ COORDINATIVE
Sono l'insieme delle capacità utilizzate per apprendere, controllare e organizzare (adattare e trasformare)
un movimento.
Costituiscono la base per l'apprendimento ed il miglioramento delle capacità tecniche e sono in stretta
interazione con le capacità condizionali.
Lo sviluppo delle capacità coordinative è strettamente dipendente dal sistema nervoso.
Si distinguono in:
Capacità di base: apprendimento, organizzazione e controllo motorio
Capacità Speciali: proprie di ogni disciplina
CAPACITÀ COORDINATIVE
PESISTICA OLIMPICA
- Traiettoria del bilanciere sotto accelerazione degli angoli articolari
- Gestione dell'equilibrio
- Differenziazione degli impulsi di forza
- Fluidità del movimento
- Gestione decelerazione
SCHEMI MOTORI DI BASE
AFFERRARE
RICEVERE LANCIARE
SALTARE
CADERE PIEGARE
PRINCIPALI MUSCOLI COINVOLTI
AGONISTI
La contrazione di questi muscoli è principalmente responsabile di un movimento.
Tricipite della sura, quadricipite femorale, grande gluteo, lombare, dorsale, deltoide.
SINERGICI
La contrazione di questi muscoli supporta l’azione degli agonisti primari.
Ischiocrurali, addome, gran pettorale.
STABILIZZATORI
La contrazione di questi muscoli ”stabilizza” fissando un segmento corporeo, costituendo una base
stabile affinchè un muscolo possa attuare contraendosi la propria azione motoria.
Medio gluteo, trapezio, cuffia dei rotatori
AGONISTI
SINERGICI TRAPEZIO
CUFFIA DEI ROTATORI
STABILIZZATORI
DELTOIDE GRAN
PETTORALE
DORSALE
ADDOME
MEDIO LOMBARE
GLUTEO
GRANDE GLUTEO
QUADRICIPITE FEMORALE ISCHIOCRURALI
TRICIPITE DELLA SURA
PRINCIPALI
ARTICOLAZIONI COINVOLTE
GLENO OMERALE
COLONNA VERTEBRALE
COXO FEMORALE
GINOCCHIO
TIBIO TARSICA
DIFFICOLTÀ DELLO SPORT DA 0 A 5
CONDIZIONALE 5 Nella pesistica olimpica si hanno azioni preponderanti sia di forza
che di elasticità. L'apice della potenza con i sovraccarichi è data
proprio da questo sport.
COORDINATIVA 4 Essendo uno sport di potenza, l'ambito coordinativo influenza quello
della velocità e della stabilità, caratteristiche fondamentali per la
riuscita di un'alzata massimale.
INTELLETTIVA 2 Essendo un'attività prettamente condizionale, un ruolo
preponderante nella vittoria ad alti livelli viene dato dalla strategia,
ma il fattore intellettivo non ha grande valore al fine della
prestazione.