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TTCA

Casa alle Zattere è un edificio residenziale progettato da Ignazio Gardella tra il 1953 e il 1962, situato a Venezia. Rappresenta un esempio di integrazione tra architettura moderna e tradizione veneziana, con una facciata caratterizzata da un linguaggio contemporaneo che dialoga con il contesto storico. Il progetto affronta le sfide climatiche della zona, ottimizzando il comfort ambientale attraverso strategie di ventilazione e controllo della radiazione solare.

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Martina Girdescu
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Casa alle Zattere è un edificio residenziale progettato da Ignazio Gardella tra il 1953 e il 1962, situato a Venezia. Rappresenta un esempio di integrazione tra architettura moderna e tradizione veneziana, con una facciata caratterizzata da un linguaggio contemporaneo che dialoga con il contesto storico. Il progetto affronta le sfide climatiche della zona, ottimizzando il comfort ambientale attraverso strategie di ventilazione e controllo della radiazione solare.

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CASA ALLE ZATTERE

Ignazio Gardella, Venezia · 1953–1962

Casa alle Zattere è un edificio residenziale plurifamiliare realizzato in un periodo in cui l’inserimento di
architetture contemporanee nel contesto veneziano era particolarmente complesso e dibattuto. L’edificio
rappresenta un significativo esempio di integrazione tra architettura moderna e tessuto storico, grazie a un
linguaggio capace di dialogare con la tradizione senza imitarla. Conosciuto anche come Condominio Cicogna,
sorge tra la fondamenta delle Zattere e la calle dello Zucchero, vicino alla chiesa dello Spirito Santo, sostituendo
due costruzioni preesistenti degradate.

ARCHITETTO Ignazio Gardella

PROGETTO 1953-1957

COSTRUZIONE 1958-1962

COMMITTENTE Società Immobiliare Spirito Santo

LUOGO Fondamenta alle Zattere, Venezia - Italia

TIPOLOGIA Edificio residenziale

L’edificio si inserisce nel fronte urbano lungo il Canale della Giudecca, una delle zone più aperte e luminose di
Venezia. La facciata principale, orientata verso sud, si affaccia sull’acqua, mentre il lato laterale prospetta su una
stretta calle interna. Il progetto affronta il rapporto con il contesto storico reinterpretando alcuni elementi tipici
dell’architettura veneziana, come la composizione irregolare delle aperture e il rapporto tra pieni e vuoti,
mantenendo però un linguaggio moderno.
La facciata, articolata su cinque livelli, è caratterizzata dall’alternanza di balconi, finestre e superfici murarie, con
alcune porzioni arretrate che creano terrazze e articolazioni volumetriche. Le finestre verticali a tutta altezza
rafforzano il rapporto visivo con la laguna, mentre la variazione delle aperture contribuisce all’equilibrio
compositivo. La facciata è realizzata in intonaco di graniglia di mattone con elementi in marmo biancone di
Vicenza, richiamando alcuni caratteri dell’architettura veneziana storica.
Pianta piano terra

Pianta piano tipo Pianta piano quinto

Sezione AA’
PARAMETRI MEDI

CLIMATE SUMMARY
0 D
A
4 Y
L
T
8

12

10 Wind
I Wind
R 9am 3pm
8 R
A
6 D
4

0 H

50
T
E DEGREE HOURS (Heating, Cooling and Solar)
40 8k
M
P
30 6k

20
4k
10
2k
0
S
0k C
J F M A M J J A S O N D
100 50

80 0

60 40

40 0

20 30

0 0
J F M A M J J A S O N D
20

0
Il contesto climatico è caratterizzato da
10
un clima temperato umido, con variazioni stagionali marcate e livelli di
umidità generalmente medio-alti che
00
incidono sul comfort ambientale. Le temperature mostrano un
andamento progressivo: dai valori invernali più bassi, prossimi a 0°C, si passa a massimi estivi intorno ai 30–
32°C, con un picco nei mesi di luglio e agosto. Questa escursione determina condizioni di sottoriscaldamento
in inverno e potenziale surriscaldamento in estate.
Dal punto di vista progettuale, è quindi necessario un approccio equilibrato: favorire gli apporti solari nei mesi
freddi per il riscaldamento passivo e, al contrario, limitare i guadagni termici nei mesi caldi attraverso sistemi di
schermatura e strategie di ombreggiamento.
L’umidità relativa si mantiene su valori medio-alti durante tutto l’anno, con livelli più elevati nei mesi invernali e
autunnali e una lieve diminuzione in estate. Questa condizione contribuisce a peggiorare il comfort
termoigrometrico, accentuando la sensazione di freddo in inverno e il disagio nei periodi più caldi. Di
conseguenza, risulta importante integrare strategie di ventilazione naturale e un’attenta progettazione
dell’involucro edilizio per il controllo sia termico sia igrometrico.
La radiazione solare presenta valori minimi nei mesi invernali e massimi nel periodo estivo, evidenziando una
buona disponibilità di energia solare nei mesi caldi. Ciò comporta una duplice implicazione progettuale:
sfruttare la radiazione in inverno e controllarla in estate per evitare fenomeni di surriscaldamento.
Nel complesso, il clima evidenzia condizioni di discomfort sia invernale sia estivo; pertanto, il progetto deve
bilanciare esigenze opposte attraverso un uso consapevole dell’orientamento, della forma architettonica e dei
sistemi di controllo ambientale.
PRINCIPALI ELEMENTI CLIMATICI

°C °C °C
50 50 50

40 40 40

30 30 30

20 20 20
10 10 10
0 0 0
4 4 4 4
128 8 8 4 8 4
16 12 12 8 12 8
20 16 16 12 16 12
24 20 16 20 16
28 20 24 20 24 20
32 24 28 28
36 32 24 32 24
40 Hr 36 Hr 36 Hr
44 40 40
48 44 44
52 48 48
52 52
Wk Wk Wk

Average Temperature (°C) Maximum Temperature (°C) Minimum Temperature (°C)

Il grafico mostra un andamento tipicamente temperato, con inverni miti ed estati calde ma non estreme. Le
temperature minime si registrano tra gennaio e febbraio, mentre il picco massimo è in luglio-agosto. L’escursione
termica annuale è moderata grazie all’influenza del mare. La primavera e l’autunno risultano stagioni di transizione
abbastanza graduali. Complessivamente, il clima è umido e mitigato.

%
100 Il grafico evidenzia valori di umidità generalmente elevati durante tutto l’anno, tipici di
80
una città lagunare come Venezia. I livelli risultano più alti nei mesi invernali, quando
60

40 l’aria fredda trattiene meno vapore ma resta molto satura. In estate l’umidità rimane
20

8
4
0
4
comunque significativa, contribuendo alla sensazione di afa. Le variazioni stagionali
12 8
16 12

non sono estreme, segno di un clima costantemente umido. Questo fattore incide
20 16
24 20
28
32 24
36 Hr
40

molto sul comfort percepito e sulla conservazione degli edifici.


44
48
52
Wk

Relative Humidity (%)

La radiazione solare aumenta progressivamente da


W/m² W/m²
1000 1000

800 800

600 600 inverno a estate, con il massimo nei mesi di giugno e


400 400

200 200 luglio. Durante l’inverno i valori sono molto più bassi, a
0 0
4 4 4 4

causa della minore altezza del sole e della maggiore


8 8 8 8
12 12
16 12 16 12
20 16 20 16
24 20 24 20
28 28
32 24 32 24
36 Hr 36 Hr

copertura nuvolosa. La buona disponibilità estiva


40 40
44 44
48 48
52 52
Wk Wk

favorisce il riscaldamento degli edifici. L’andamento è


Direct Solar Radiation (W/m²) Diffuse Solar Radiation (W/m²) regolare e segue il ciclo stagionale. Risulta utile per
valutazioni energetiche (es. pannelli solari).

km/h % mm
50 100 10

9
40 80
7
30 60 6
4
20 40
3
10 20
1
0 0 0
4 4 4 4 4 4
8 8 8 8 8 8
12 12 12
16 12 16 12 16 12
20 16 20 16 20 16
24 20 24 20 24 20
28 28 28
32 24 32 24 32 24
36 Hr 36 Hr 36 Hr
40 40 40
44 44 44
48 48 48
52 52 52
Wk Wk Wk

Average Wind Speed (km/h) Average Cloud Cover (%) Average Daily Rainfall (mm)
TEMPERATURE MEDIE GIORNALIERE MENSILI W/m²

40 1.0k

30 0.8k

20 0.6k

10 0.4k

0 0.2k

-10 0.0k
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec

LEGENDA
Comfort: Thermal Neutrality

Temperature Direct Solar


[Link] Diffuse Solar
Wind Speed Cloud Cover

UMIDITA’ RELATIVA LUNGO L’ARCO DELL’ANNO


100%

80% 80%

60% 60%

40% 40%

20% 20%

0% 0%

Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec

LEGENDA
Tem perature Direct Solar
[Link] Diffuse Solar
Wind Speed Cloud Cover

ANDAMENTO DELLA RADIAZIONE SOLARE NELL’ANNO


1st January to 31st December
W/m²

1.00k 1.00k

0.80k 0.80k

0.60k 0.60k

0.40k 0.40k

0.20k 0.20k

0.00k 0.00k

Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec

LEGENDA
Tem perature Direct Solar
[Link] Diffuse Solar
Wind Speed Cloud Cover
GIORNI SIGNIFICATIVI

GIORNO PIU’ CALDO GIORNO PIU’ FREDDO


W/m² W/m²

40 1.0k 40 1.0k

30 0.8k 30 0.8k

20 0.6k 20 0.6k

10 0.4k 10 0.4k

0 0.2k 0 0.2k

-10 0.0k -10 0.0k


2 4 6 8 10 12 14 16 18 20 22 24 2 4 6 8 10 12 14 16 18 20 22 24

GIORNO PIU’ SOLEGGIATO GIORNO PIU’ OMBREGGIATO


W/m² W/m²

40 1.0k 40 1.0k

30 0.8k 30 0.8k

20 0.6k 20 0.6k

10 0.4k 10 0.4k

0 0.2k 0 0.2k

-10 0.0k -10 0.0k


2 4 6 8 10 12 14 16 18 20 22 24 2 4 6 8 10 12 14 16 18 20 22 24

GIORNO CON PIU’ VENTO GIORNO CON MENO MENO VENTO


W/m² W/m²

40 1.0k 40 1.0k

30 0.8k 30 0.8k

20 0.6k 20 0.6k

10 0.4k 10 0.4k

0 0.2k 0 0.2k

-10 0.0k -10 0.0k


2 4 6 8 10 12 14 16 18 20 22 24 2 4 6 8 10 12 14 16 18 20 22 24

LEGENDA

Temperature Direct Solar


[Link] Diffuse Solar
Wind Speed Cloud Cover
Al fine di comprendere in modo più approfondito il comportamento climatico del sito, sono stati analizzati alcuni
giorni significativi dell’anno, selezionati in base a condizioni estreme o rappresentative: il giorno più caldo, il giorno
più freddo, il giorno più soleggiato e quello più ombreggiato. Questa analisi consente di evidenziare le criticità
ambientali e orientare in maniera più consapevole le scelte progettuali.
Il giorno più caldo è caratterizzato da temperature elevate distribuite lungo l’intero arco della giornata, con valori
massimi nelle ore centrali accompagnati da un’intensa radiazione solare. In queste condizioni si osserva un
significativo accumulo di calore, che determina un elevato rischio di surriscaldamento degli ambienti interni,
soprattutto in presenza di superfici esposte direttamente alla radiazione.
Dal punto di vista progettuale, questo scenario evidenzia la necessità di limitare gli apporti solari diretti mediante
sistemi di schermatura, oltre a favorire strategie di dissipazione del calore, come la ventilazione naturale e l’inerzia
termica dell’involucro.
Il giorno più freddo, al contrario, presenta temperature basse per l’intero arco della giornata e livelli ridotti di
radiazione solare. La combinazione di basse temperature e scarsa disponibilità di energia solare comporta
condizioni di sottoriscaldamento, aggravate dall’elevata umidità relativa.
In questo caso, le strategie progettuali devono essere orientate alla massimizzazione dei guadagni solari e alla
riduzione delle dispersioni termiche, attraverso un adeguato isolamento e un corretto orientamento delle superfici
vetrate.
Il giorno più soleggiato evidenzia valori molto elevati di radiazione solare, con picchi nelle ore centrali della
giornata. Questa condizione rappresenta una risorsa nei periodi freddi, in quanto consente di sfruttare
efficacemente i guadagni solari passivi, ma diventa una criticità nei mesi estivi, quando l’eccessivo irraggiamento
può determinare fenomeni di surriscaldamento.
Dal punto di vista progettuale, emerge quindi la necessità di adottare soluzioni che permettano di modulare
l’apporto solare in funzione della stagione, come schermature mobili o sistemi di ombreggiamento calibrati.
Il giorno più ombreggiato è invece caratterizzato da bassi livelli di radiazione solare, spesso associati a condizioni
di elevata copertura nuvolosa. In queste condizioni, l’apporto solare risulta insufficiente a contribuire
significativamente al bilancio energetico dell’edificio.
Ciò evidenzia l’importanza di non basare esclusivamente il comfort interno sugli apporti solari, ma di integrare
strategie complementari, come l’isolamento termico e l’ottimizzazione dell’involucro edilizio.
Nel complesso, l’analisi dei giorni significativi mette in evidenza una forte variabilità delle condizioni climatiche,
con situazioni estreme che richiedono risposte progettuali differenziate.
Il progetto deve quindi essere in grado di adattarsi a condizioni ambientali molto diverse tra loro, garantendo
prestazioni adeguate sia nei casi di massimo carico termico che in quelli di minima disponibilità energetica,
attraverso un sistema integrato di strategie passive.
L’analisi del giorno più ventoso evidenzia come l’aumento della velocità dell’aria possa contribuire al
miglioramento delle condizioni di comfort, in particolare nel periodo estivo, favorendo la dissipazione del calore e il
raffrescamento degli ambienti attraverso ventilazione naturale. Tuttavia, nel contesto analizzato, l’elevata umidità
relativa limita parzialmente l’efficacia di tale strategia, riducendo la capacità del vento di migliorare
significativamente il comfort termoigrometrico.
Il giorno meno ventoso, al contrario, è caratterizzato da condizioni di scarsa ventilazione e aria stagnante, che
possono aggravare le condizioni di discomfort estivo, favorendo l’accumulo di calore negli ambienti interni. Questa
situazione evidenzia la necessità di non affidare il controllo del comfort esclusivamente alla ventilazione naturale,
ma di integrarla con altre strategie passive, come il controllo dell’irraggiamento solare e l’inerzia termica
dell’involucro.
GRAFICO RELATIVO AL VENTO SU BASE ANNUALE

Prevailing Winds NORTH hrs


Wind Frequency(Hrs) 345° 50 km/h 15°
439+
Location: VENICE, ITA (45.5°, 12.3°)
Date: 1stJanuary - 31stDecember 330° 30° 395
Time: 00:00 - 24:00 351
© Weather Tool 40 km/h
307
315° 45°
263

30 km/h 219
175
300° 60° 131
87
20 km/h
<43

285° 75°
10 km/h

WEST EAST

255° 105°

240° 120°

225° 135°

210° 150°

195° 165°
SOUTH
GRAFICI VENTO SU BASE STAGIONALE

INVERNALE PRIMAVERILE
Prevailing Winds 345°
NORTH
50 km/h 15°
hrs
Prevailing Winds 345°
NORTH
50 km/h 15°
hrs
Wind Frequency(Hrs) 99+
96+
Wind Frequency(Hrs) Location: VENICE, ITA (45.5°, 12.3°) 330° 30° 89
Location: VENICE, ITA (45.5°, 12.3°) 330° 30° 86 Date: 1stMarch - 31stMay 79
Date: 1stDecember - 28thFebruary Time: 00:00 - 24:00 40 km/h
40 km/h 76
Time: 00:00 - 24:00 © Weather Tool 69
© Weather Tool 67 315° 45°
315° 45°
59
57
49
48 30 km/h
30 km/h 39
38
300° 60° 29
300° 60° 28
19
19 20 km/h
20 km/h <9
<9

285° 75°
285° 75°
10 km/h
10 km/h

WEST EAST
WEST EAST

255° 105° 255° 105°

240° 120° 240° 120°

225° 135° 225° 135°

210° 150° 210° 150°

195° 165° 195° 165°


SOUTH SOUTH

ESTIVO AUTUNNALE

Prevailing Winds 345°


NORTH
50 km/h 15°
hrs
Prevailing Winds 345°
NORTH
50 km/h 15°
hrs
128+ 131+
Wind Frequency(Hrs) Wind Frequency(Hrs)
Location: VENICE, ITA (45.5°, 12.3°) 330° 30° 115 Location: VENICE, ITA (45.5°, 12.3°) 330° 30° 117
Date: 1stJune - 31stAugust 102 Date: 1stSeptember - 30thNovember
40 km/h 40 km/h 104
Time: 00:00 - 24:00 Time: 00:00 - 24:00
© Weather Tool 89 91
315° 45° © Weather Tool
76 315° 45°
78
64
30 km/h 65
51 30 km/h
52
300° 60° 38
300° 60° 39
25
20 km/h 26
<12 20 km/h
<13

285° 75°
10 km/h 285° 75°
10 km/h

WEST EAST
WEST EAST

255° 105°
255° 105°

240° 120°

240° 120°

225° 135°

225° 135°

210° 150°

195° 165° 210° 150°


SOUTH
195° 165°
SOUTH
ORIENTAMENTO ATTUALE
N
345° 15°

330° 30°

10°

315° 45°
20°

30°
300° 60°
40°

50°

285° 60° 75°


70°

80°

270° 90°

105°
255°

240° 120°
8
16
15 9
14 11 10
13 12
225° 135°

210° 150°

195° 165°
180°

RADIAZIONI SOLARI BASATE SU ORIENTAMENTO ATTUALE

ANNUALINCIDENTSOLARRADIATIONAT -171.0° Venice, Italy (45.4°, 12.3°)


kWh/m²
Total Annual Collection: 656.39 kWh/m²
Underheated Period: 82.35 kWh/m²
5500.0 Overheated Period: 217.94 kWh/m²

5000.0

4500.0

4000.0

3500.0

3000.0

2500.0

2000.0

1500.0

1000.0

500.0

0.0
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec
MIGLIOR ORIENTAMENTO
N
345° 15°
Location: Venice, Italy kWh/m²
Orientation basedon average daily incident Best
radiation on a vertical surface. 330° 2.70 30°
Underheated Stress: 1354.0 W orst
Overheated Stress: 56.9 2.40
Compromise: 157.5°
© Weather Tool 315° 45°
2.10

1.80

300° 1.50 60°

1.20
67.5°
0.90
285° 75°
0.60

0.30

270° 90°

255° 105°

240° 120°

225° 135°

Avg. Daily Radiation at 157.0° 210° 150° Annual Average


Entire Year: 1.05 kWh/m² Underheated Period
Underheated: 0.55 kWh/m² 195° 165° Overheated Period
Overheated: 1.27 kWh/m² 180°

ANNUALINCIDENTSOLARRADIATIONAT 156.0° Venice, Italy (45.4°, 12.3°)


kWh/m²
Total Annual Collection: 566.77 kWh/m²
Underheated Period: 69.28 kWh/m²
5500.0 Overheated Period: 193.01 kWh/m²

5000.0

4500.0

4000.0

3500.0

3000.0

2500.0

2000.0

1500.0

1000.0

500.0

0.0
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec
L’analisi della radiazione solare incidente sulla superficie in funzione dell’orientamento evidenzia una
distribuzione non uniforme dei valori energetici, con variazioni significative al variare dell’angolo rispetto al
nord. Il grafico mostra come l’energia solare media giornaliera su superficie verticale cambi sensibilmente
in relazione all’esposizione, delineando un campo di valori compreso tra orientamenti meno performanti e
una direzione ottimale.
Nel caso dell’orientamento considerato, la radiazione annua incidente risulta pari a circa 656.39 kWh/m²,
valore che indica un’elevata esposizione complessiva . Tuttavia, l’analisi disaggregata evidenzia come una
parte significativa di questa energia sia associata al periodo di surriscaldamento (217.94 kWh/m²), mentre
una quota più ridotta è relativa al periodo di sottoriscaldamento (82.35 kWh/m²).
Questo squilibrio suggerisce una distribuzione non ottimale della radiazione nel corso dell’anno, con una
prevalenza di apporti nei periodi già caratterizzati da condizioni critiche.
Il grafico dell’orientamento ottimale individua una direzione pari a circa 157°, corrispondente a una
condizione di compromesso tra esigenze opposte . In questo caso, la radiazione annua totale si riduce a
566.77 kWh/m², ma si osserva una diminuzione sia dei carichi associati al surriscaldamento (193.01
kWh/m²) sia, in misura minore, di quelli legati al sottoriscaldamento (69.28 kWh/m²) .
Il confronto tra i due orientamenti evidenzia quindi una differenza significativa non tanto in termini di
quantità assoluta di energia incidente, quanto piuttosto nella sua distribuzione tra periodi climaticamente
differenti. L’orientamento iniziale, pur garantendo un apporto energetico complessivo maggiore, risulta
caratterizzato da una maggiore incidenza di radiazione nei periodi già critici, amplificando gli squilibri
stagionali.
Al contrario, l’orientamento ottimale si configura come una soluzione di compromesso, in cui la riduzione
dell’energia totale è compensata da una distribuzione più equilibrata tra le diverse condizioni climatiche.
Questo comportamento emerge chiaramente anche dal grafico polare, in cui la direzione ottimale non
coincide con il massimo assoluto di radiazione, ma con un punto intermedio tra le diverse curve di
prestazione.
Un aspetto rilevante è rappresentato dalla differenza tra i valori medi giornalieri: nell’orientamento
ottimale, la radiazione media annua risulta pari a circa 1.05 kWh/m², con una riduzione dei picchi più
elevati e una maggiore uniformità complessiva . Ciò indica una minore variabilità degli apporti energetici e
una distribuzione più controllata nel tempo L’analisi evidenzia come la valutazione dell’orientamento non
possa basarsi esclusivamente sulla massimizzazione della radiazione incidente, ma debba considerare la
sua distribuzione tra condizioni stagionali differenti. L’orientamento ottimale emerge quindi come il
risultato di un equilibrio tra valori energetici complessivi e loro articolazione nel corso dell’anno.
Psychrometric Chart AH

Frequency: 1stJanuaryto31st December


Weekday Times: 00:00-24:00 Hrs
Weekend Times: 00:00-24:00 Hrs
Barometric Pressure: 101.36 kPa
© Weather Tool 30

25

20

15

10

5
Comfort

DBT(°C) 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50
PASSIVE SOLAR HEATING

INVERNO

Psychrometric Chart AH

Frequency: 1stDecemberto 1stMarch


Weekday Times: 00:00-24:00 Hrs
Weekend Times: 00:00-24:00 Hrs
Barometric Pressure: 101.36 kPa
© Weather Tool 30
COMFORT: Passive Solar Heating

25

20

15

10

5
Comfort

DBT(°C) 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50

ESTATE

Psychrometric Chart AH

Frequency: 1stJuneto1stSeptember
Weekday Times: 00:00-24:00 Hrs
Weekend Times: 00:00-24:00 Hrs
Barometric Pressure: 101.36 kPa
© Weather Tool 30
COMFORT: Passive Solar Heating

25

20

15

10

5
Comfort

DBT(°C) 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50
THERMAL MASS EFFECTS

INVERNO

Psychrometric Chart AH

Frequency: 1stDecemberto 1stMarch


Weekday Times: 00:00-24:00 Hrs
Weekend Times: 00:00-24:00 Hrs
Barometric Pressure: 101.36 kPa
© Weather Tool 30
COMFORT: Thermal Mass Effects

25

20

15

10

5
Comfort

DBT(°C) 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50

ESTATE
Psychrometric Chart AH

Frequency: 1stJuneto1stSeptember
Weekday Times: 00:00-24:00 Hrs
Weekend Times: 00:00-24:00 Hrs
Barometric Pressure: 101.36 kPa
© Weather Tool 30
COMFORT: Thermal Mass Effects

25

20

15

10

5
Comfort

DBT(°C) 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50
NATURAL VENTILATION

INVERNO

Psychrometric Chart AH

Frequency: 1stDecemberto 1stMarch


Weekday Times: 00:00-24:00 Hrs
Weekend Times: 00:00-24:00 Hrs
Barometric Pressure: 101.36 kPa
© Weather Tool 30
COMFORT: Natural Ventilation

25

20

15

10

5
Comfort

DBT(°C) 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50

ESTATE

Psychrometric Chart AH

Frequency: 1stJuneto1stSeptember
Weekday Times: 00:00-24:00 Hrs
Weekend Times: 00:00-24:00 Hrs
Barometric Pressure: 101.36 kPa
© Weather Tool 30
COMFORT: Natural Ventilation

25

20

15

10

5
Comfort

DBT(°C) 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50
NATURAL VENTILATION

INVERNO

Psychrometric Chart AH

Frequency: 1stDecemberto 1stMarch


Weekday Times: 00:00-24:00 Hrs
Weekend Times: 00:00-24:00 Hrs
Barometric Pressure: 101.36 kPa
© Weather Tool 30
COMFORT: Natural Ventilation

25

20

15

10

5
Comfort

DBT(°C) 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50

ESTATE

Psychrometric Chart AH

Frequency: 1stJuneto1stSeptember
Weekday Times: 00:00-24:00 Hrs
Weekend Times: 00:00-24:00 Hrs
Barometric Pressure: 101.36 kPa
© Weather Tool 30
COMFORT: Natural Ventilation

25

20

15

10

5
Comfort

DBT(°C) 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50
ANALISI DELLE OMBRE

GIORNO ESERCIZI FOCUS

LUNEDì

MARTEDì

MERCOLEDì

GIOVEDì

VENERDì

SABATO

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