TTCA
TTCA
Casa alle Zattere è un edificio residenziale plurifamiliare realizzato in un periodo in cui l’inserimento di
architetture contemporanee nel contesto veneziano era particolarmente complesso e dibattuto. L’edificio
rappresenta un significativo esempio di integrazione tra architettura moderna e tessuto storico, grazie a un
linguaggio capace di dialogare con la tradizione senza imitarla. Conosciuto anche come Condominio Cicogna,
sorge tra la fondamenta delle Zattere e la calle dello Zucchero, vicino alla chiesa dello Spirito Santo, sostituendo
due costruzioni preesistenti degradate.
PROGETTO 1953-1957
COSTRUZIONE 1958-1962
L’edificio si inserisce nel fronte urbano lungo il Canale della Giudecca, una delle zone più aperte e luminose di
Venezia. La facciata principale, orientata verso sud, si affaccia sull’acqua, mentre il lato laterale prospetta su una
stretta calle interna. Il progetto affronta il rapporto con il contesto storico reinterpretando alcuni elementi tipici
dell’architettura veneziana, come la composizione irregolare delle aperture e il rapporto tra pieni e vuoti,
mantenendo però un linguaggio moderno.
La facciata, articolata su cinque livelli, è caratterizzata dall’alternanza di balconi, finestre e superfici murarie, con
alcune porzioni arretrate che creano terrazze e articolazioni volumetriche. Le finestre verticali a tutta altezza
rafforzano il rapporto visivo con la laguna, mentre la variazione delle aperture contribuisce all’equilibrio
compositivo. La facciata è realizzata in intonaco di graniglia di mattone con elementi in marmo biancone di
Vicenza, richiamando alcuni caratteri dell’architettura veneziana storica.
Pianta piano terra
Sezione AA’
PARAMETRI MEDI
CLIMATE SUMMARY
0 D
A
4 Y
L
T
8
12
10 Wind
I Wind
R 9am 3pm
8 R
A
6 D
4
0 H
50
T
E DEGREE HOURS (Heating, Cooling and Solar)
40 8k
M
P
30 6k
20
4k
10
2k
0
S
0k C
J F M A M J J A S O N D
100 50
80 0
60 40
40 0
20 30
0 0
J F M A M J J A S O N D
20
0
Il contesto climatico è caratterizzato da
10
un clima temperato umido, con variazioni stagionali marcate e livelli di
umidità generalmente medio-alti che
00
incidono sul comfort ambientale. Le temperature mostrano un
andamento progressivo: dai valori invernali più bassi, prossimi a 0°C, si passa a massimi estivi intorno ai 30–
32°C, con un picco nei mesi di luglio e agosto. Questa escursione determina condizioni di sottoriscaldamento
in inverno e potenziale surriscaldamento in estate.
Dal punto di vista progettuale, è quindi necessario un approccio equilibrato: favorire gli apporti solari nei mesi
freddi per il riscaldamento passivo e, al contrario, limitare i guadagni termici nei mesi caldi attraverso sistemi di
schermatura e strategie di ombreggiamento.
L’umidità relativa si mantiene su valori medio-alti durante tutto l’anno, con livelli più elevati nei mesi invernali e
autunnali e una lieve diminuzione in estate. Questa condizione contribuisce a peggiorare il comfort
termoigrometrico, accentuando la sensazione di freddo in inverno e il disagio nei periodi più caldi. Di
conseguenza, risulta importante integrare strategie di ventilazione naturale e un’attenta progettazione
dell’involucro edilizio per il controllo sia termico sia igrometrico.
La radiazione solare presenta valori minimi nei mesi invernali e massimi nel periodo estivo, evidenziando una
buona disponibilità di energia solare nei mesi caldi. Ciò comporta una duplice implicazione progettuale:
sfruttare la radiazione in inverno e controllarla in estate per evitare fenomeni di surriscaldamento.
Nel complesso, il clima evidenzia condizioni di discomfort sia invernale sia estivo; pertanto, il progetto deve
bilanciare esigenze opposte attraverso un uso consapevole dell’orientamento, della forma architettonica e dei
sistemi di controllo ambientale.
PRINCIPALI ELEMENTI CLIMATICI
°C °C °C
50 50 50
40 40 40
30 30 30
20 20 20
10 10 10
0 0 0
4 4 4 4
128 8 8 4 8 4
16 12 12 8 12 8
20 16 16 12 16 12
24 20 16 20 16
28 20 24 20 24 20
32 24 28 28
36 32 24 32 24
40 Hr 36 Hr 36 Hr
44 40 40
48 44 44
52 48 48
52 52
Wk Wk Wk
Il grafico mostra un andamento tipicamente temperato, con inverni miti ed estati calde ma non estreme. Le
temperature minime si registrano tra gennaio e febbraio, mentre il picco massimo è in luglio-agosto. L’escursione
termica annuale è moderata grazie all’influenza del mare. La primavera e l’autunno risultano stagioni di transizione
abbastanza graduali. Complessivamente, il clima è umido e mitigato.
%
100 Il grafico evidenzia valori di umidità generalmente elevati durante tutto l’anno, tipici di
80
una città lagunare come Venezia. I livelli risultano più alti nei mesi invernali, quando
60
40 l’aria fredda trattiene meno vapore ma resta molto satura. In estate l’umidità rimane
20
8
4
0
4
comunque significativa, contribuendo alla sensazione di afa. Le variazioni stagionali
12 8
16 12
non sono estreme, segno di un clima costantemente umido. Questo fattore incide
20 16
24 20
28
32 24
36 Hr
40
800 800
200 200 luglio. Durante l’inverno i valori sono molto più bassi, a
0 0
4 4 4 4
km/h % mm
50 100 10
9
40 80
7
30 60 6
4
20 40
3
10 20
1
0 0 0
4 4 4 4 4 4
8 8 8 8 8 8
12 12 12
16 12 16 12 16 12
20 16 20 16 20 16
24 20 24 20 24 20
28 28 28
32 24 32 24 32 24
36 Hr 36 Hr 36 Hr
40 40 40
44 44 44
48 48 48
52 52 52
Wk Wk Wk
Average Wind Speed (km/h) Average Cloud Cover (%) Average Daily Rainfall (mm)
TEMPERATURE MEDIE GIORNALIERE MENSILI W/m²
40 1.0k
30 0.8k
20 0.6k
10 0.4k
0 0.2k
-10 0.0k
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec
LEGENDA
Comfort: Thermal Neutrality
80% 80%
60% 60%
40% 40%
20% 20%
0% 0%
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec
LEGENDA
Tem perature Direct Solar
[Link] Diffuse Solar
Wind Speed Cloud Cover
1.00k 1.00k
0.80k 0.80k
0.60k 0.60k
0.40k 0.40k
0.20k 0.20k
0.00k 0.00k
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec
LEGENDA
Tem perature Direct Solar
[Link] Diffuse Solar
Wind Speed Cloud Cover
GIORNI SIGNIFICATIVI
40 1.0k 40 1.0k
30 0.8k 30 0.8k
20 0.6k 20 0.6k
10 0.4k 10 0.4k
0 0.2k 0 0.2k
40 1.0k 40 1.0k
30 0.8k 30 0.8k
20 0.6k 20 0.6k
10 0.4k 10 0.4k
0 0.2k 0 0.2k
40 1.0k 40 1.0k
30 0.8k 30 0.8k
20 0.6k 20 0.6k
10 0.4k 10 0.4k
0 0.2k 0 0.2k
LEGENDA
30 km/h 219
175
300° 60° 131
87
20 km/h
<43
285° 75°
10 km/h
WEST EAST
255° 105°
240° 120°
225° 135°
210° 150°
195° 165°
SOUTH
GRAFICI VENTO SU BASE STAGIONALE
INVERNALE PRIMAVERILE
Prevailing Winds 345°
NORTH
50 km/h 15°
hrs
Prevailing Winds 345°
NORTH
50 km/h 15°
hrs
Wind Frequency(Hrs) 99+
96+
Wind Frequency(Hrs) Location: VENICE, ITA (45.5°, 12.3°) 330° 30° 89
Location: VENICE, ITA (45.5°, 12.3°) 330° 30° 86 Date: 1stMarch - 31stMay 79
Date: 1stDecember - 28thFebruary Time: 00:00 - 24:00 40 km/h
40 km/h 76
Time: 00:00 - 24:00 © Weather Tool 69
© Weather Tool 67 315° 45°
315° 45°
59
57
49
48 30 km/h
30 km/h 39
38
300° 60° 29
300° 60° 28
19
19 20 km/h
20 km/h <9
<9
285° 75°
285° 75°
10 km/h
10 km/h
WEST EAST
WEST EAST
ESTIVO AUTUNNALE
285° 75°
10 km/h 285° 75°
10 km/h
WEST EAST
WEST EAST
255° 105°
255° 105°
240° 120°
240° 120°
225° 135°
225° 135°
210° 150°
330° 30°
10°
315° 45°
20°
30°
300° 60°
40°
50°
80°
270° 90°
105°
255°
240° 120°
8
16
15 9
14 11 10
13 12
225° 135°
210° 150°
195° 165°
180°
5000.0
4500.0
4000.0
3500.0
3000.0
2500.0
2000.0
1500.0
1000.0
500.0
0.0
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec
MIGLIOR ORIENTAMENTO
N
345° 15°
Location: Venice, Italy kWh/m²
Orientation basedon average daily incident Best
radiation on a vertical surface. 330° 2.70 30°
Underheated Stress: 1354.0 W orst
Overheated Stress: 56.9 2.40
Compromise: 157.5°
© Weather Tool 315° 45°
2.10
1.80
1.20
67.5°
0.90
285° 75°
0.60
0.30
270° 90°
255° 105°
240° 120°
225° 135°
5000.0
4500.0
4000.0
3500.0
3000.0
2500.0
2000.0
1500.0
1000.0
500.0
0.0
Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec
L’analisi della radiazione solare incidente sulla superficie in funzione dell’orientamento evidenzia una
distribuzione non uniforme dei valori energetici, con variazioni significative al variare dell’angolo rispetto al
nord. Il grafico mostra come l’energia solare media giornaliera su superficie verticale cambi sensibilmente
in relazione all’esposizione, delineando un campo di valori compreso tra orientamenti meno performanti e
una direzione ottimale.
Nel caso dell’orientamento considerato, la radiazione annua incidente risulta pari a circa 656.39 kWh/m²,
valore che indica un’elevata esposizione complessiva . Tuttavia, l’analisi disaggregata evidenzia come una
parte significativa di questa energia sia associata al periodo di surriscaldamento (217.94 kWh/m²), mentre
una quota più ridotta è relativa al periodo di sottoriscaldamento (82.35 kWh/m²).
Questo squilibrio suggerisce una distribuzione non ottimale della radiazione nel corso dell’anno, con una
prevalenza di apporti nei periodi già caratterizzati da condizioni critiche.
Il grafico dell’orientamento ottimale individua una direzione pari a circa 157°, corrispondente a una
condizione di compromesso tra esigenze opposte . In questo caso, la radiazione annua totale si riduce a
566.77 kWh/m², ma si osserva una diminuzione sia dei carichi associati al surriscaldamento (193.01
kWh/m²) sia, in misura minore, di quelli legati al sottoriscaldamento (69.28 kWh/m²) .
Il confronto tra i due orientamenti evidenzia quindi una differenza significativa non tanto in termini di
quantità assoluta di energia incidente, quanto piuttosto nella sua distribuzione tra periodi climaticamente
differenti. L’orientamento iniziale, pur garantendo un apporto energetico complessivo maggiore, risulta
caratterizzato da una maggiore incidenza di radiazione nei periodi già critici, amplificando gli squilibri
stagionali.
Al contrario, l’orientamento ottimale si configura come una soluzione di compromesso, in cui la riduzione
dell’energia totale è compensata da una distribuzione più equilibrata tra le diverse condizioni climatiche.
Questo comportamento emerge chiaramente anche dal grafico polare, in cui la direzione ottimale non
coincide con il massimo assoluto di radiazione, ma con un punto intermedio tra le diverse curve di
prestazione.
Un aspetto rilevante è rappresentato dalla differenza tra i valori medi giornalieri: nell’orientamento
ottimale, la radiazione media annua risulta pari a circa 1.05 kWh/m², con una riduzione dei picchi più
elevati e una maggiore uniformità complessiva . Ciò indica una minore variabilità degli apporti energetici e
una distribuzione più controllata nel tempo L’analisi evidenzia come la valutazione dell’orientamento non
possa basarsi esclusivamente sulla massimizzazione della radiazione incidente, ma debba considerare la
sua distribuzione tra condizioni stagionali differenti. L’orientamento ottimale emerge quindi come il
risultato di un equilibrio tra valori energetici complessivi e loro articolazione nel corso dell’anno.
Psychrometric Chart AH
25
20
15
10
5
Comfort
DBT(°C) 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50
PASSIVE SOLAR HEATING
INVERNO
Psychrometric Chart AH
25
20
15
10
5
Comfort
DBT(°C) 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50
ESTATE
Psychrometric Chart AH
Frequency: 1stJuneto1stSeptember
Weekday Times: 00:00-24:00 Hrs
Weekend Times: 00:00-24:00 Hrs
Barometric Pressure: 101.36 kPa
© Weather Tool 30
COMFORT: Passive Solar Heating
25
20
15
10
5
Comfort
DBT(°C) 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50
THERMAL MASS EFFECTS
INVERNO
Psychrometric Chart AH
25
20
15
10
5
Comfort
DBT(°C) 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50
ESTATE
Psychrometric Chart AH
Frequency: 1stJuneto1stSeptember
Weekday Times: 00:00-24:00 Hrs
Weekend Times: 00:00-24:00 Hrs
Barometric Pressure: 101.36 kPa
© Weather Tool 30
COMFORT: Thermal Mass Effects
25
20
15
10
5
Comfort
DBT(°C) 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50
NATURAL VENTILATION
INVERNO
Psychrometric Chart AH
25
20
15
10
5
Comfort
DBT(°C) 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50
ESTATE
Psychrometric Chart AH
Frequency: 1stJuneto1stSeptember
Weekday Times: 00:00-24:00 Hrs
Weekend Times: 00:00-24:00 Hrs
Barometric Pressure: 101.36 kPa
© Weather Tool 30
COMFORT: Natural Ventilation
25
20
15
10
5
Comfort
DBT(°C) 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50
NATURAL VENTILATION
INVERNO
Psychrometric Chart AH
25
20
15
10
5
Comfort
DBT(°C) 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50
ESTATE
Psychrometric Chart AH
Frequency: 1stJuneto1stSeptember
Weekday Times: 00:00-24:00 Hrs
Weekend Times: 00:00-24:00 Hrs
Barometric Pressure: 101.36 kPa
© Weather Tool 30
COMFORT: Natural Ventilation
25
20
15
10
5
Comfort
DBT(°C) 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50
ANALISI DELLE OMBRE
LUNEDì
MARTEDì
MERCOLEDì
GIOVEDì
VENERDì
SABATO
DOMENICA