Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
0 visualizzazioni12 pagine

STIM26_L12

Il documento discute i 'limiti sociali' alla massimizzazione del profitto, evidenziando come l'equilibrio tra costi e ricavi sia difficile da raggiungere senza innovazione e come il profitto sia influenzato da vari stakeholder. Viene presentata la 'Teoria del Successo Sociale', che classifica le finalità imprenditoriali in base alla loro importanza, e si analizzano diverse situazioni imprenditoriali e la loro integrazione nell'impresa. Infine, si sottolinea l'importanza della gestione e delle scelte strategiche per garantire la sopravvivenza e lo sviluppo dell'impresa.

Caricato da

Mario Tani
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
0 visualizzazioni12 pagine

STIM26_L12

Il documento discute i 'limiti sociali' alla massimizzazione del profitto, evidenziando come l'equilibrio tra costi e ricavi sia difficile da raggiungere senza innovazione e come il profitto sia influenzato da vari stakeholder. Viene presentata la 'Teoria del Successo Sociale', che classifica le finalità imprenditoriali in base alla loro importanza, e si analizzano diverse situazioni imprenditoriali e la loro integrazione nell'impresa. Infine, si sottolinea l'importanza della gestione e delle scelte strategiche per garantire la sopravvivenza e lo sviluppo dell'impresa.

Caricato da

Mario Tani
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

Lezione 12

1
I “limiti sociali” alla massimizzazione del profitto

2
I “limiti sociali” alla massimizzazione del profitto (2)

- Lo squilibrio tra costi e ricavi aziendali è difficilmente


modificabile in assenza di innovazioni nella gestione
- L’obiettivo della massimizzazione del profitto incontra la
resistenza di tutti gli stakeholder, come dimostrato
dall’equazione del profitto in termini sociali
- Il profitto è sempre una quantità residuale fortemente
condizionata dalla rigidità delle altre grandezze economiche e
dall’assenza di processi innovativi

3
Teoria del Successo Sociale

Le finalità dell’imprenditore potrebbero essere inquadrate, in ordine


crescente d’importanza, nell’assicurare la sopravvivenza dell’impresa
(mediante il perseguimento del fondamentale equilibrio economico
tra costi e ricavi), nell’affermazione professionale nell’àmbito della
classe sociale di appartenenza e di assumere posizioni di preminenza
nella comunità

4
Teoria del Successo Sociale (2)

PRESTIGIO
Lungo

POTERE
PRESTIGIO

TEMPO
POTERE
PROFITTO
PROFITTO

Breve
Economici Etici

VALORI

5
Motivazioni…
In realtà tre possibili situazioni:
- Imprenditore visibile e strettamente integrato nell’impresa (Teoria del Successo
Sociale)
- Imprenditore meno visibile e meno integrato (Teoria della massimizzazione del
valore economico dell’impresa nel tempo lungo)
- Imprenditore delegato (manager) (Teoria della Mobilità)

La soluzione di dilemmi morali, che sono propri di sistemi di interessi


differenziati, sulla base di principi che attingono anche al campo dell’etica
aziendale, si rivela, oggi, quale fattore caratteristico di una superiore
interpretazione della funzione imprenditoriale

6
5 Domande sul capitolo 4

[Link]
7
Capitolo 5
I comportamenti imprenditoriali
e le strategie di gestione

8
9
Gestire l’impresa…
Amministrare i vari fattori di produzione
impiegati per il suo funzionamento e significa,
soprattutto assicurarle la sopravvivenza e lo
sviluppo mediante la creazione e il
mantenimento di equilibri economici,
patrimoniali e finanziari
10
L’incertezza

11
Le scelte di Gestione…

12

Potrebbero piacerti anche