Project Hellwolves
written by
Nazar Karabut
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INT. CAFFETTERIA - DAY
Il locale non è molto affollato. È mattina presto, ma non
tanto presto. Forse intorno alle 10. I raggi del sole passano
attraverso le finestre nel locale. C’è del fumo nell’aria
dato che è consentito fumare all’interno.
Quattro uomini sono seduti intorno ad un tavolo. Due tra loro
sono nei primi vent’anni. Indossano vestiti di marca simili e
hanno la stessa acconciatura (capelli ricci mori). Gli altri
due hanno quasi raggiunto i quaranta e indossano completi
eleganti ma senza la cravatta.
I nomi dei più giovani sono MARK e ANTONY.
Hanno orologi e collane di lusso su di loro, vestiti firmati
e telefoni di ultima generazione.
I più vecchi sono CARL e CHESTER.
Chester ha una rosa sbiadita dal tempo tatuata sulla mano
destra, mentre sotto l’orecchio sinistro ha il tatuaggio
delle labbra femminili, anch’esso sbiadito dal tempo. Le dita
sono leggermente ingiallite dal tabacco.
Carl invece è più vecchio stile. Fazzoletto bianco nel
taschino della giacca elegante, scarpe lucidate, come se
fossero nuove. Pelle intoccata dall’inchiostro.
È mattina, hanno tutti una tazza di caffè a testa sul tavolo,
i più giovani hanno anche un cornetto a testa.
MARK
(masticando)
(verso Chester)
Aspetta aspetta… ripetimi il perché
non vuoi il cornetto?
I tre guardano Chester come se stessero per sentire una
battuta.
CHESTER
…mi irritano lo stomaco.
Tutti e tre si mettono a ridacchiare prendendo Chester per il
culo.
CHESTER (CONT'D)
Che cazzo vi ridete?
CARL
(verso Chester)
Beh…non gli posso dà torto.
2.
CHESTER
(verso Carl)
Aspe che cazzo vorresti dire?
CARL
Amico, con tutta quella roba che
pippi e butti nei polmoni non mi
sorprende che il tuo stomaco cada a
pezzi.
CHESTER
Ma non ha un cazzo di senso quello
che dici.
CARL
Sì invece. E se credi che un
cornetto del cazzo sia il tuo
problema…beh, stai guardando dalla
parte sbagliata.
CHESTER
Ehi non sono un tossico… Mi piace
solo svagarmi di tanto in tanto
qual’è il problema?
CARL
(sorridendo)
Di tanto in tanto?
CHESTER
Fanculo Carl.
Carl ridacchia.
CARL
(verso Chester)
Va bene…piccolino. Vuoi che ti
faccio un massaggio al pancino?
Tutti tranne Chester si mettono a ridere.
CHESTER
(irritato)
Vogliamo smettere di cazzeggiare?!
ANTONY
(masticando)
(sorridendo)
Ci siamo svegliati col piede
sbagliato vedo.
3.
MARK
(verso Antony)
Nah. Secondo me è quella puttana
dell’altra volta.
Chester lo guarda come se non credesse a cosa avesse appena
sentito.
Finito il cornetto, Mark si accende una sigaretta mettendo da
parte la tazza di caffè
MARK (CONT'D)
(verso Chester)
Lo dicevo ad Antony che quella
voleva solo scippare più soldi
possibili da te. Ma tu no, hai
continuato a tenere quel salame
sugli occhi per settimane, fino a
quando, non l’abbiamo vista ieri
succhiare il cazzo di un
marocchino.
CHESTER
(si scalda)
Chiudi quella fogna ragazzino prima
che te la chiuda io!
ANTONY
Eddai Chester. Lo sanno tutti che
alle ragazze, e soprattutto alle
puttane, piace il cazzo più nero.
Antony e Mark ridacchiano sulla cosa.
Al che gli occhi di Chester sembrano prendere fuoco.
CHESTER
(incazzato)
PEZZO DE MERDA IO T‘AMMAZZO!
Chester fa il movimento per alzarsi ma Carl lo ferma con una
mano sulla spalla.
CARL
Dai su Ches‘, non ti scaldare. So‘
ragazzini.
CHESTER
(verso Carl)
Mi sciacquo le palle che so’
ragazzini. Qui si tratta di
rispetto Carl.
4.
La risata scompare dal volto di tutti, una volta che hanno
capito che con Chester non si poteva scherza su questa cosa.
CHESTER (CONT'D)
Ora immagina io e te, Carl, che nei
nostri venti prendevamo per il culo
Hosé o Raul in questo modo. Ci
avrebbero massacrato di botte il
giorno stesso. Ed eravamo fortunati
se non ci spellavano i soldi di
dosso. Guarda loro invece!
Al ché Chester fa un cenno con la testa verso Mark e Antony.
CHESTER (CONT'D)
Cazzeggiano tutto il giorno,
sparano stronzate senza badare alla
loro lurida lingua di merda perché
facendo parte del giro credono di
essere intoccabili.
Tutti restano in silenzio.
CHESTER (CONT'D)
(verso Mark e Antony)
Ma vi dico una cosa stronzetti.
Quella vostra lingua del cazzo ve
la faranno mangiare un giorno.
Tiratevela quanto volete, vestitevi
come degli imbecilli uno spiccicato
all’altro, ma farete incazzare
qualcuno prima o poi, e quando
proverete a tirarvela ancora una
volta…
Al che Chester fa uno scatto verso i ragazzetti sbattendo le
mani sul tavolo.
CHESTER (CONT'D)
BOOM!
I ragazzetti fanno un piccolo balzo.
Mark fa cadere la sigaretta a terra.
Quando Chester si alza di scatto, si intravvede la sua
pistola nel fodero sotto la giacca. Attaccata a quei foderi
da spalla che di solito indossa la polizia nei film
americani.
MARK
PORCA TROIA CHESTER!
5.
ANTONY
Oh- MERDA!
Chester si risiede.
CHESTER
(serio)
Una pallottola in testa se sarete
fortunati,
(sorride)
e addio alle stronzate.
CARL
D’accordo.
(indicando Mark e Antony)
Voi due, andate affanculo. Ci
vediamo domani per i soldi.
Ricordate, il capo vuole che la
roba sia alzata di prezzo dalla
prossima settimana.
MARK
Ma…così perdiamo i clienti abituali
Carl.
CARL
Non me ne frega un cazzo. Se la
vogliono, quello è il prezzo che
dovranno pagare.
Carl si alza dalla sedia, prende gli occhiali da sole dalla
tasca della giacca e se li mette.
CARL (CONT'D)
E poi, per un tossico che se ne va,
c’è ne sono altri dieci pronti a
vendersi le mutande anche solo per
un grammo di questa roba. Siamo noi
che comandiamo il mercato, non
dimenticatevelo qui.
Anche Chester si alza.
ANTONY
(verso Carl)
Dove state andando?
CHESTER
(a Antony)
Fatti i cazzi tuoi.
(a Carl)
Dai andiamo a pagare e andiamocene.
Non sopporto più sti ragazzini del
cazzo.
6.
La faccia di Antony si riempie di rabbia e odio, ma non può
fare nulla.
Carl e Chester si allontanano dal tavolo.
ANTONY
(a Mark)
Che stronzo. Gli piazzerei una
pallottola in testa se solo ne
avessi l’occasione.
Mark fa l’ultimo sorso dalla tazza del Caffé.
MARK
(a Antony)
Sì…e il giorno dopo dovrei
trascinare il tuo culo in un sacco
per la spazzatura.
Carl e Chester vanno a pagare e se ne vanno.
CUT TO:
INT. MACCHINA DI CARL - FERMA - DAY
Carl e Chester si siedono nella macchina di Carl parcheggiata
poco distante dalla CAFFETTERIA. La macchina è una BMW Series
3 anni 90, color nero. Guida Carl.
Internamente la macchina non ha nessun accessorio
particolare.
CHESTER
Cristo quanto mi hanno fatto girare
le palle quei due. E anche tu.
CARL
(finge di essere sorpreso)
Io?
Chester abbassa il finestrino e si accende una sigaretta.
CHESTER
Sì, tu. Devi smettere di reggere il
gioco a stronzetti del genere. Li
dai troppa confidenza facendogli
credere che contino qualcosa, che
sono come noi, ma sai benissimo che
se ne ucidessi uno o anche cinque,
per il nostro business non
cambierebbe un cazzo.
7.
CARL
Sarebbe omicidio.
CHESTER
E allora?
CARL
E allora attirerebbe troppa
attenzione degli sbirri.
CHESTER
E allora? È mai stato un problema
per noi?
CARL
È diverso per loro.
Chester è visibilmente stanco di discutere ancora.
Chester passa una mano sulla fronte
CHESTER
Va bene…va bene.
Restano entrambi in silenzio per qualche secondo.
Al che Chester alza lo sguardo verso Carl.
CHESTER (CONT'D)
(verso Carl)
Vuoi mettere in moto sta cazzo di
macchina?
Carl accende il motore e partono lungo la strada.
CUT TO:
INT. MACCHINA DI CARL - IN MOVIMENTO - DAY
I due girano per la città
CARL
(verso Chester)
Ehi, mi accenderesti una sigaretta?
Chester prende il pacco di sigarette dalla tasca della
giacca, ne accende una e la passa a Carl.
CARL (CONT'D)
Mh… grazie amico.
8.
CHESTER
Dove stiamo andando? Non mi sembra
la strada per la casa di Ron.
CARL
Prima di passare da Ron, c’è una
persona che dovremmo prendere.
CHESTER
E chi è?
CARL
Non preoccuparti, è un ragazzo.
Venticinque anni o giù di lì.
CHESTER
(irritato)
Caaaarl…?
CARL
No, ti ho detto di non
preoccuparti. Non è un altro che
andrà piazzato con la roba per
strada.
CHESTER
Stai reclutando un altro ragazzino?
CARL
No…o meglio sì, ma questo qui è
speciale.
CHESTER
Speciale?
CARL
Esatto.
I due restano in silenzio mentre Chester continua a fissare
Carl.
CHESTER
Non stai spiegando…
CARL
Ok senti. Questo qui l’ho
conosciuto in un bar, La Vedova
Nera. Te lo ricordi?
CHESTER
Quello che fa i drink verdi? Quelli
che ti stendono al primo sorso?
9.
CARL
(sorride)
Sì…quei drink verdi che ti hanno
steso al primo sorso.
CHESTER
Ok-ok, e allora?
CARL
Beh, l’ho incontrato lì. Se ne
stava seduto tutto solo che si
ubriacava a morte e mormorava del
fatto che volesse uccidersi e
stronzate simili.
CHESTER
Uccidersi?
CARL
Sì beh, i suoi lo hanno buttato
fuori casa perché non riusciva a
sistemarsi e non avendo un diploma
non ha molte possibilità.
CARL (CONT'D)
Sai no?…solite cose.
CHESTER
Non trova lavoro? Ma di che cazzo
parli? È pieno di lavori qui in
giro!
CARL
Certo che c’è lavoro. Se per lavoro
intendi lavorare in nero tutto il
giorno, sei giorni a settimana per
meno di mille verdoni al mese…
allora sì, è pieno di lavoro.
Chester lo guarda confuso dal fatto che si interessasse a
questo tipo di cose.
CARL (CONT'D)
Sai che…beh, non lo biasimo
affatto. Ci sono passato per questo
tipo di cose, figuriamoci al giorno
d’oggi poi. Col mercato che se ne
va a rotoli non mi sorprende che la
sua situazione sia così miserabile.
Chester lo guarda ancora sorpreso.
10.
CHESTER
Mi ricorderesti da quand’è che sei
diventato così di buon cuore?
CARL
Eddai su! Solo perché sono un
assassino non significa che sia
senza cuore. Non ci posso fare
niente, ho a cuore quelli come lui.
CHESTER
E quindi cosa gli hai detto?
CARL
Gli ho proposto di fare qualche
lavoretto con noi.
CHESTER
Tu…COSA?! Ti sei fritto il cervello
per caso?!
CARL
No-senti…
CHESTER
No senti tu!…Il capo lo sa?
CARL
Gliene ho parlato per telefono e mi
ha detto di provarci con lui, però
dopo il lavoro vuole vederlo. Sai,
per assicurarsi che sia a modo e
simile.
CHESTER
Ma perché non farlo prima di
mandarlo ad ammazzare qualcuno?!
CARL
Perché l’ho squadrato io, e perché
appunto ci saremo noi con lui.
CHESTER
Cristo ora dobbiamo fare anche da
babysitter per i ragazzini?
CARL
No. Solo con lui.
CHESTER
Perché?
11.
CARL
Perché ho intenzione di addestrarlo
a dovere per poi portarlo con noi o
ancora meglio a piazzarlo come un
altro agente. Così ci sarà meno
lavoro per noi.
Chester continua ad essere incredulo.
CARL (CONT'D)
Non ti piacerebbe avere il culo
coperto una volta ogni tanto? A me
sì.
Chester sbuffa riguardo questa notizia.
CHESTER
Spero tu sappia quello che fai. Io
te lo dico già ora, non gli starò
dietro come con un poppante. A
proposito dove si trova questo?
CARL
Ci aspetta ad un paio di quartieri
un po’ più lontano da Ron. Quindi
per strada.
CHESTER
(sbuffa)
Ottimo cazzo. Proprio perfetto! La
giornata va di meglio in meglio.
CUT TO:
EXT. PARCHEGGIO VUOTO - ZONA DI CITTÀ - DAY
Chester è appoggiato sul cruscotto della macchina di Carl,
mentre Carl gira davanti ala sua auto avanti e indietro
fumandosi una sigaretta.
CHESTER
(muovedo su e giù la gamba
come un tic)
Dove diamine è finito? Sono quasi
le dodici.
CARL
Dovrebbe arrivare a momenti. Gli ho
detto di presentarsi qui verso le
undici.
Carl inizia ad essere un po’ preoccupato vedendo che il
ragazzo non arriva.
12.
CARL (CONT'D)
(verso Chester)
Hai controllato il bagagliaio?
CHESTER
Per cosa?
CARL
(fa un tiro di sigaretta)
Per vedere se è tutto in ordine.
CHESTER
Sì-Sì c’è tutto.
Carl fa un tiro lungo di sigaretta.
CARL
Va bene…
Chester interrompe un lungo momento di silenzio.
CHESTER
Senti amico. Apprezzo il tuo gesto
verso quel ragazzo, ma noi abbiamo
un lavoro da portare a termine, che
sia con lui o senza.
CARL
Le sai le regole Chester…se lui non
si presenta, dopo questo lavoretto
dovremmo occuparci anche di lui. E
io NON voglio occuparmi di lui. Gli
ho dato una possibilità, come è
stata data anche a noi a nostro
tempo.
CHESTER
Ma se lui non si presenta, dovremmo
ucciderlo. Come chiunque altro che
sappia della nostra professione e,
(indica Carl)
nel caso tuo Carl, anche le nostre
facce.
CARL
Io aspetterò altri dieci minuti.
Chester sbuffa.
CHESTER
Io invece gli do altri cinque
minuti, dopodiché noi-
In lontananza, dei passi rompono la quiete del parcheggio.
13.
CHESTER (CONT'D)
Ma che cazzo…
La CAMERA inquadra, da dietro le spalle di Carl e Chester,
avvicinarsi Jackie (24, capelli castani, un po’ lunghi)in
lontananza. Indossa un completo nero appena comprato, con
tanto di cravatta.
CARL
(sollevato)
Ecco il ragazzo.
Jackie si avvicina a Carl
JACKIE
(timidamente)
Hey ragazzi.
Chester guarda Carl incredulo.
CARL
(entusiasta)
Hey Jackie! Ragazzo mio.
Carl da un abbraccio a Jackie.
CARL (CONT'D)
Guarda come sei vestito bene.
Questo completo ti dona!
(si gira verso Chester)
Chester, ti presento Jackie!
(verso Jackie)
Jackie, ti presento il mio collega
di una vita Chester!
JACKIE
(timidamente)
(verso Chester)
Piacere.
CHESTER
…
Chester guarda irritato Jackie ed il suo completo.
Chester si avvicina a Jackie.
CHESTER (CONT'D)
E togliti questa!
Chester inizia a togliere la cravatta da collo di Jackie e a
sistemarli l’abito.
14.
JACKIE
P-perché?
CARL
Caro Jackie, non stiamo andando ad
un matrimonio.
(pausa)
Jackie lo guarda confuso.
CARL (CONT'D)
Devi essere pronto per un funerale.
CUT TO:
INT. MACCHINA DI CARL - FERMA - DAY
I tre sono seduti nella macchina di Carl difronte ad un
palazzo condominiale. Il palazzo dove abita Ron. L’edificio
non è in buone condizioni. Questo fa intendere che la zona
potrebbe essere pericolosa e losca.
CHESTER
Quindi hai capito il piano Jackie?
La CAMERA inquadra Jackie. Ha del sudore sul viso, ma cerca
di mantenere un espressione calma e disinvolta.
JACKIE
(teso)
S-sì. Entriamo dentro. Troviamo
questo Ron, lo uccidiamo e c’è ne
andiamo. Giusto?
Carl annuisce.
CHESTER
E bravo Jackie.
(si gira verso Jackie)
E ti va bene prender parte ad un
omicidio?
JACKIE
(teso)
Sì.
Chester lo guarda per un po’.
CHESTER
…sì? Così, semplicemente sì?
15.
JACKIE
Sentite. Io voglio solo i soldi.
Carl mi ha detto che vi pagano bene
per fare questo tipo di cose, e io
ne ho bisogno davvero tanto. Se per
voi ovviamente non è un problema
che uno lo faccia solo per soldi.
CARL
Senti Jackie. Purché vada tutto
liscio, dovrai fare quello che ti
diciamo di fare. Almeno per le
prime volte. Se ci ascolterai e
farai come ordinato, vedrai che a
breve sarai ricco abbastanza da
potertene andare alle Hawaii per il
resto della tua vita.
JACKIE
Perfetto allora.
EXT. PALAZO RESIDENZIALE - DAY
I tre escono dalla macchina di Carl e si avvicinano al cofano
dell’auto.
Chester apre il cofano.
La CAMERA dall’interno del cofano inquadra i tre.
CHESTER
Ed ecco i nostri giocattoli.
Jackie resta stupito dalla quantità di armi che ci sono
dentro.
Carl e Chester si allungano nel cofano e prendono le armi.
Chester prende un fucile a pompa, un KS-23.
CHESTER (CONT'D)
(entusiasta)
Ecco la mia bimba!
Carl prende in silenzio una Beretta con un silenziatore.
Una volta presa l’arma, Chester guarda Jackie.
CHESTER (CONT'D)
(a Jackie)
Ne sai usare una?
16.
JACKIE
Sì.
A questo punto Chester prende una semplice pistola e la passa
a Jackie.
CHESTER
(sorridendo)
Ecco a te.
Jackie prende la pistola e la mantiene nella mano destra.
Carl mette la sua mano sinistra sulla spalla destra di
Jackie.
CARL
(a Jackie)
(tono affettivo)
Stacci dietro. Muoviti solo dopo di
noi. E fai quello che ti dico.
Jackie gli fa un cenno con la testa.
CHESTER
Sbrighiamoci.
CUT TO:
INT. INTERNO DEL PALAZZO - DAY
Carl, Chester e Jackie camminano per l’atrio nella direzione
delle scale per i piani superiori.
Carl e Chester camminano in modo deciso, guardando sempre
dritto.
Jackie sembra più un turista. Si guarda spesso intorno.
JACKIE
Posso sapere chi è questo?
CHESTER
Perché mai?
JACKIE
Perché non dovrei? Sono con voi,
dovrò pur sapere chi sto andando ad
ammazzare.
CARL
C’ha ragione.
17.
CHESTER
E va bene…Questo qua, questo Ron, è
un prete. Ok? Ma è un cattivo
prete. Ora sta appartato con un
paio di puttane,
(verso Jackie)
e sai perché?
JACKIE
Perché?
CHESTER
Perché crede che stare circondato
da testimoni, sia un buon modo per
tenerci lontano. Sai no? Renderebbe
il nostro lavoro più difficile, ci
esporrebbe troppo.
(verso Jackie)
Ma sai cosa?
JACKIE
Hm. Cosa?
CHESTER
A noi non c’è ne frega un cazzo!
Salgono al secondo piano e si avvicinano alla porta con il
numero 17.
I tre si mettono appostati affianco alla porta.
JACKIE
Ma noi dobbiamo far fuori solo lui
no?
CARL
Non se ci vedono anche gli altri.
In quel caso dobbiamo fare pulizia
completa ed è lì che mi rompo le
palle anch’io.
JACKIE
Ma come fate ad uccidere così, a
sangue freddo? Posso capire il
prete o chiunque sia, ma i
testimoni che si trovano lì per
caso?
CHESTER
(arrabbiato)
Ma mi prendi per il culo? Di che
cazzo stai parlando novellino?
18.
Chester si avvicina in modo minaccioso a Jackie, mantenendo
il fucile a pompa tra le braccia.
Chester mette Jackie al muro.
CHESTER (CONT'D)
(minaccioso)
(verso Jackie)
Eh?! Cos’è? Non parli ora?
Chester fa una piccola pausa.
CHESTER (CONT'D)
(minaccioso)
Ho già avuto a che fare con
puttanelle cagasotto come te.
Cos’è? Adesso che ti tocca premere
il grilletto le tue mutandine
stanno diventando bagnate? Eh?! Ho
ucciso così tanti figli di puttana
che potrebbero sostituire il tuo
fottuto albero genealogico, e sai
cosa? Non ho scrupoli nel dover
uccidere un altro cagasotto come te
proprio qui, proprio ora!
Jackie è visibilmente terrorizzato da Chester.
CHESTER (CONT'D)
(verso Jackie)
TU hai firmato per questa merda!
Vuoi ritirarti ora?!
Jackie è terrorizzato.
Carl si avvicina ai due.
CARL
Ok ragazzi diamoci una calmata.
Carl spinge Chester lontano da Jackie.
CARL (CONT'D)
(verso Jackie)
Jackie…vuoi tirarti indietro?
JACKIE
No che non voglio Carl. Ho bisogno
di quei soldi.
Carl riflette su qualcosa e poi si allontana da Jackie.
CHESTER
Stupido ragaz-
19.
Carl guarda Chester.
CARL
(verso Chester)
E tu datti una calmata cazzo.
I tre si mettono appostati alla porta con le armi in mano.
Chester si mette difronte alla porta e si prepara per tirare
un calcio.
Chester tira un calcio sfondando la porta.
CHESTER
Mani in alto figli di puttana!
Chester e Carl entrano nell’appartamento.
La CAMERA inquadra Carl e Chester sparare a due guardie del
corpo nella stanza. Chester prende quello sul lato sinistro e
Carl quello sulla destra.
Le due guardie muoiono. Una cade sul divano e resta lì.
L’altro cade sul pavimento.
La CAMERA inquadra il PRETE circondato da sei prostitute
spaventate.
Jackie è ancora fuori dall’appartamento, spaventato.
Carl tiene sotto tiro il PRETE.
CARL
(al prete)
Non ti muovere.
Chester ridendo, si guarda intorno notando che non c’è
Jackie.
CHESTER
JACKIE!!! Porta il tuo culo qui. È
sicuro.
Jackie si affaccia alla porta e timidamente entra dentro,
guardando con orrore le due guardie morte.
PRETE
Maledetti bastardi!
Carl spara un colpo vicino alla testa del prete.
Le prostitute urlano dallo spavento.
CARL
(serio)
(al prete)
Non devi fiatare.
20.
CHESTER
Ehi Jackie, vieni qui.
Jackie guardando intorno si avvicina a Chester.
CHESTER (CONT'D)
(verso Jackie)
Dai su, è il tuo turno di
guadagnarti i soldi.
(indica il prete)
JACKIE
C-cosa intendi…?
CHESTER
Secondo te cosa cazzo intendo?
A Jackie iniziano a tremare le mani.
CARL
Jackie. Termina il lavoro. Non
abbiamo molto tempo.
JACKIE
(tremando)
Lo so Carl.
Jackie alza la pistola sul prete.
Il prete inizia a piangere.
PRETE
(piangendo)
Oh ragazzo. Cosa ti stanno facendo
fare? Non vorrai mica sporcarti le
mani uccidendo un semplice prete?
Ti prego, abbi fede in Dio. Lui ti
guiderà verso la strada della
salvezza. S-sei ancora in tempo per
fare la cosa giusta…ti prego!
Chester guarda Jackie.
CHESTER
(a Jackie)
Se ti può far star meglio, il
figlio di puttana qui davanti che
si fa chiamare prete, stuprava
bambini per poi venderli sul
mercato nero.
(verso il prete)
Quanti anni aveva la più grande?
Undici? Dieci?
21.
Il prete continua a piangere.
PRETE
Io non-
CHESTER
(al prete)
No-no tu mi devi aiutare perché non
ricordo l’età esatta. Su forza
quanti anni aveva?
PRETE
Io…io non ne so niente.
Chester spara alla gamba del prete.
Le puttane urlano.
CHESTER
Signore per favore! Qui cerchiamo
di essere discreti. Se continuate
ad urlare ci complicate il lavoro!
Il prete è in agonia.
PRETE
AAAAHHHHHH!!! DIECI! NE AVEVA DIE-
Jackie spara un colpo dritto in testa al prete.
Chester resta stupito dalla rapidità di Jackie.
CHESTER
(allegro)
E bravo il nostro Jackie!
Jackie si gira verso la porta in silenzio, con le lacrime
agli occhi, e si avvia verso l’uscita.
CHESTER (CONT'D)
(verso le puttane)
Grazie per la collaborazione
signorine.
(verso Carl)
Ce ne andiamo?
CARL
(a Chester)
Andiamocene.
La CAMERA inquadra Jackie frontalmente mentre se ne va dalla
scena.
22.
In sottofondo si sentono vari colpi provenire dalla stanza
del prete, accompagnati dalle urla delle puttane che pian
piano, si silenziano tutte.
CUT TO BLACK.
CREDIT SEQUENCE: AL CENTRO DELLO SCHERMO COMPRE UNA SCRITTA
ARANCIONE, STILE PULP FICTION.
TITLE: HELLWOLVES.