Project Four
written by
Nazar Karabut
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EXT. STREET - SUNRISE
Su un BALCK SCREEN, SENTIAMO diversi scatti di un accendino
clipper.
Dopo diversi tentativi, sullo schermo in CLOSE UP appare la
fiamma dell’accendino che si avvicina lentamente ad una
sigaretta, che viene accesa.
A tenere la sigaretta è HUGO, 25, un ragazzo vestito in abiti
neri da strada, con una giacca particolare.
CLOSE UP di Hugo che fa qualche tiro e poi butta fuori il
fumo.
BOSS (V.O.)
Ok, adesso ascolta. Questo è il tuo
compito. Devi raccogliere assegni
di queste quattro persone. Hanno
mancato la data del pagamento,
quindi ora dovranno restituire
tutto con interessi. Mi raccomando
però, devono darci tutto con
assegni. Niente banconote.
CUT TO:
WIDE SHOT di Hugo che cammina per la città.
BOSS (V.O.) (CONT'D)
Sono fortunati che non li abbia già
rovinati per il ritardo che mi
stanno causando.
HUGO (V.O.)
E se non li trovo?
BOSS (V.O.)
Se non li trovi?
Ma credi che giochiamo qui?
Sii creativo e vedi di recuperare
tutto. Non mi interessa come.
(pausa)
Se perdo soldi, li perdi anche tu.
Capito?
HUGO (V.O.)
Sì.
CUT TO BLACK.
2.
HUGO (V.O.) (CONT'D)
Il primo della lista. Marko Duffan.
CUT TO:
INT. CONDOMINIUM - CONTINUOUS
La scena si apre in un palazzo condominiale di basso livello.
Hugo si trova alla porta dell’appartamento di MARKO.
Ispeziona la porta alla ricerca di un citofono, ma non
trovandolo, bussa tre volte alla porta.
Silenzio.
Hugo bussa altre tre volte, questa volta con un po’ più di
forza.
MARKO (O.S.)
Arrivo, arrivo.
Aprendo la porta appare Marko, 30, in abiti casalinghi. La
porta non è del tutto aperta. Lascia appena visibile il volto
di Marko. Ha un aspetto medio, con barba sfatta e capelli
ancora scompigliati.
MARKO (CONT'D)
Che vuoi?
HUGO
Sono qui per raccogliere i soldi.
Marko guarda attentamente Hugo.
MARKO
Va a chiedere l’elemosina da
qualche altra parte! I non ho
nessun denaro da darti.
Marko fa per richiudere la porta, ma Hugo la blocca con
forza.
MARKO (CONT'D)
Ehi! Ma-
HUGO
Forse non hai capito. Sono qui per
i soldi che hai chiesto un bel po’
di tempo fa. È tempo di pagare.
Marko resta spiazzato in primo momento, lasciando la presa
sulla porta.
Hugo la spalanca del tutto.
3.
HUGO (CONT'D)
Hai i soldi?
Marko è spiazzato, ora che ha capito che Hugo è uno
strozzino.
MARKO
Tu sei quello che-
HUGO
-Hai i soldi, sì o no?
MARKO
Certo, certo…
I due restano per qualche secondo in un timido silenzio.
MARKO (CONT'D)
…però mi sono dimenticato di
compilare l’assegno.
HUGO
Agh ma mi prendi in giro! Sai
quanto tempo hai avuto?
MARKO
Lo so lo so. Ma non è nulla di
grave. Ci metterò poco a
compilarlo. Intanto vuoi entrare a
prenderti un caffè? Così non
aspetti a vuoto.
Hugo sbuffa alla proposta.
HUGO
(esala)
Basta che ti sbrighi.
MARKO
Perfetto! Vieni, entra.
CUT TO:
INT. MARKO‘S APARTMENT - CONTINUOUS
L’appartamento di Marko non è lussuoso. È abbastanza medio
per la zona. Non è molto pulito ma non è neanche un porcile.
Hugo entra seguendo Marko, che lo accompagna in cucina.
4.
CUCINA
MARKO
(indicando il tavolo)
Prego, accomodati pure.
Hugo si siede al tavolo, mentre Marko inizia a preparare il
caffè. Ha una di quelle macchinette con le cialde.
MARKO (CONT'D)
Sai, non credo di aver capito il
tuo nome.
HUGO
(guardandosi intorno)
È perché non te l’ho mai detto.
MARKO
(fissando Hugo)
Ah, già…
Hugo nota lo sguardo su di sé.
HUGO
E non ti aspettare che te lo dica.
MARKO
E perché? Sono buone maniere
presentarsi quando si entra in casa
d’altri.
HUGO
E io sono qui per affari, non per
cortesia.
La tazza si è riempita col caffè. Marko la prende e la porge
a Hugo.
MARKO
Vuoi lo zucchero?
HUGO
(prendendo la tazza)
Voglio i soldi.
MARKO
(ironicamente drammatico)
Oh, come sei scortese!
(tono normale)
Spero che a letto non sei così
diretto.
(ghigno)
Sennò fai brutta figura.
5.
HUGO
Quello che faccio a letto sono
cazzi miei.
Perché invece non pensi a fare
quello che devi fare?
MARKO
Ma come? Te l’ho appena detto. Ci
si presenta quando si entra in casa
d’altri.
E poi, come faccio io a sapere chi
sei davvero?
Marko si appoggia sulla sedia al tavolo.
MARKO (CONT'D)
Mettiamo caso tu non sia lo
strozzino. Cosa succede?
Io ti do i soldi senza nemmeno
sapere il tuo nome, credo di aver
chiuso il mio debito e poi?
Marko si mette a camminare avanti e indietro per la CUCINA.
MARKO (CONT'D)
Si presenterà quello a cui devo
davvero ripagare il debito e che
gli dico? Nessuno mi ha fregato i
soldi? E poi io ci lascio le penne
mentre tu, salpi per l’orizzonte
coi miei soldi.
Marko prende una bustina di zucchero dal piano della cucina,
si avvicina lentamente verso Hugo e gli lancia vicino la
bustina dello zucchero.
MARKO (CONT'D)
Addolcisciti un po’.
Hugo lo sta guardando in silenzio, mentre egli si siede al
tavolo difronte.
MARKO (CONT'D)
Il tuo nome. Mi serve come
garanzia.
(pausa)
Niente nome? Niente soldi.
Hugo resta in silenzio per un po’. Prova diverse emozioni
verso Marko: rabbia, stupore, paura.
HUGO
…
6.
Marko lo guarda con un sorriso in volto e con mani
intrecciate.
HUGO (CONT'D)
(si china verso Marko)
E se ti prendessi a calci in culo
fino a quando non mi dai i soldi?
MARKO
(finto drammatico)
Dove sono i soldi Lebowski?
(pausa)
Peccato che siano nascosti molto
bene. Protetti altrettanto. E io di
sicuro non dirò un cazzo
controvoglia.
Marko continua a guardare Hugo compiaciuto, sempre col
sorriso in volto.
CUT TO:
Su schermo nero, SENTIAMO la voce di Hugo.
HUGO (V.O.)
Secondo sulla lista. Patel
Coulighan.