Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
0 visualizzazioni16 pagine

Icf2006

L'ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute) è un sistema dell'OMS che classifica salute e disabilità, focalizzandosi sul funzionamento umano piuttosto che sulla disabilità stessa. Sviluppato per rispondere a critiche del precedente ICIDH, l'ICF adotta un approccio biopsicosociale e interattivo, considerando il contesto ambientale e i fattori personali. La classificazione è applicabile in vari settori, inclusi salute, educazione e politica sociale, e mira a fornire un linguaggio comune per migliorare la comunicazione e il confronto dei dati.

Caricato da

molo051029
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
0 visualizzazioni16 pagine

Icf2006

L'ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute) è un sistema dell'OMS che classifica salute e disabilità, focalizzandosi sul funzionamento umano piuttosto che sulla disabilità stessa. Sviluppato per rispondere a critiche del precedente ICIDH, l'ICF adotta un approccio biopsicosociale e interattivo, considerando il contesto ambientale e i fattori personali. La classificazione è applicabile in vari settori, inclusi salute, educazione e politica sociale, e mira a fornire un linguaggio comune per migliorare la comunicazione e il confronto dei dati.

Caricato da

molo051029
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

ICF

WHO World Health Organisation


ICF OMS Organizzazione Mondiale della Sanità
Un nuovo Storia delle classificazioni
Approccio Tecnico Scientifico
nel Funzionamento, nelle Disabilità e • 1893: Classification of causes of Death
• 1946: ICD / Classification of Diseases
nella salute
• 1980: ICIDH / Classification of Impairment,
Stefan von Prondzinski Disabilities and Handicap
Disabilità come consequenza della menomazione
ASL di Bologna 2006
• 2001: ICF / Classification of Human Functioning

ICIDH
DANNO - LESIONE MENOMAZIONE
† MENOMAZIONE † una qualsiasi perdita o anormalità
di una struttura o di una funzione,
sul piano anatomico, fisiologico e
† DISABILITA' psicologico

(oggettivazione della menomazione)

† HANDICAP
(socializzazione della menomazione e/o
disabilità)
O.M.S. 1980 O.M.S. 1980
ICIDH ICIDH – ICI 10

DISABILITA' HANDICAP
† una limitazione o perdita † una situazione di svantaggio
(conseguente a menomazione) sociale, conseguente a
della capacità di effettuare una menomazione o disabilità, che
attività nel modo o nei limiti limita o impedisce l'adempimento
considerati normali per un essere di un ruolo normale per un dato
umano individuo in funzione di età,
sesso e fattori culturali e sociali

O.M.S. 1980 O.M.S. 1980


ICIDH ICIDH

Dott. Stefan von Prondzinski - svp@[Link] 1


ICF

Definizione Handicap in Italia Sequenza dei concetti


ICIDH 1980

Malattia
o Menomazione Disabilità Handicap
disturbo

Criticismi dell’ICIDH Criticismi dell’ICIDH


• Critiche concettuali
– Basato sul “modello medico di disabilità”
Necessità di riformare l’ICIDH
– Causalità lineare da menomazione a handicap
– Insufficiente descrizione degli handicaps ICIDH1 ICIDH2 ICF
– Assenza della dimensione ambientale 1980 1997 2001
– Descrizione delle situazioni con termini negativi
• Critiche tecniche
– Complesso e pesante
– Utilizzo di termini obsoleti
– Sovrapposizione di categorie

Trasformazione della
ICIDH2
classificazione dell’OMS
Contesto socio-ambientale

† FUNZIONI E STRUTTURE DEL CORPO


ICIDH
† ATTIVITA’ Menomazione Disabilità Handicap
ICIDH2
Strutture Funzioni Attività Partecipazione
† PARTECIPAZIONE
Funzionamento Disabilità Salute

O.M.S. 1997 ICF O.M.S. 2001


bozza
ICF

Dott. Stefan von Prondzinski - svp@[Link] 2


ICF

Cos’è l’ICF? ICIDH-1 ICF

• Trasformazione concettuale
• L’ICF è lo strumento (sistema) • Basato sui bisogni degli utilizzatori
• Supporto scientifico
dell’OMS per classificare
– Effetto sui servizi: classificare per organizzare
salute e disabilità – Strumento sanitario: evidenziare per informare
la politica
– Interrelazionalità: rete multi direzionale

22 23

Perché si chiama ICF? Informazioni di base


• L’ICF è stato revisionato sistematicamente nell’ultimo decennio
– Vasta partecipazione internazionale e multidisciplinare
• L’attenzione è focalizzata su SALUTE e – Ampia sperimentazione sul campo
FUNZIONAMENTO, non su disabilità. – Condotto in base ai principi scientifici
La disabilità iniziava dove finiva la salute. • Linee guide tassonometriche: terminologia e logica
• Utilità pratica: fattibilità, facilità d’uso, linee guide etiche
Quando eri disabili appartenevi ad un gruppo
• Affidabilità, validità e comparabilità
separato.
• L’ICF si allontana da questo modello di • Applicazione dell’ICF
pensiero. È un cambio radicale: dall’enfasi – L’ICF può servire come strumento utile per il sistema informativo
sanitario
sulla disabilità della persona ora • Valutazione: bisogni, risultati, costi, qualità, soddisfazione
focalizziamo sulla salute della persona • Fornitura dei servizi, politica sociale e sanitaria
24 25
– Linee guida applicative, formazione

ICF Sperimentazione sul campo Scopi dell’ICF


• 7 anni 1994-2001 • Fornire una base scientifica per le
• 61 paesi
conseguenze delle condizioni di salute

• ICF bozza tradotto e testato in 27


• Stabilire un linguaggio comune per migliorare
lingue
la comunicazione
• 38 Conferenze nazionali di • Permettere il confronto dei dati tra:
– I paesi
consenso
– Le diverse discipline sanitarie
• 7 Conferenze internazionali di – I servizi
– Diversi periodi di tempo
consenso
• Fornire uno schema sistematico di codifica
• 2000 Valutazione di casi reali
26 dell’informazione sanitaria 27
• 3500 Valutazioni di casi sommari

Dott. Stefan von Prondzinski - svp@[Link] 3


ICF

Settori di applicazione dell’ICF Ambiti applicativi dell’ICF

• Settore sanitario • Statistica: demografia, studi su popolazioni,


sistemi informativi
• Sicurezza sociale • Ricerca: per misurare i risultati, la qualità di
• Settore educativo vita ed i fattori ambientali
• Settore lavorativo • Clinica: assessment dei bisogni, valutazione
dei risultati
• Settore economico e dello sviluppo • Politica sociale: previdenza sociale,
• Settore legislativo e del diritto indennità, pianificazione dei servizi
• Formazione: incremento della
consapevolezza e delle azioni sociali
28 29

Fondamenti dell’ICF Principi di base del modello ICF


Funzionamento umano - non la sola disabilità • Il modello ICF è:
Modello universale - non modello di minoranza – Universale
• Un continuum fra salute e disabilità e interessa tutti
Modello integrativo - non solo medico o sociale
– Integrativo
Modello interattivo - non progressivo - lineare • Biopsicosociale

Equivalenza - non causalità eziologica – Interattivo


• Complesso, interazioni multiple fra le persone e la loro
Contesto - inclusivo - non la sola persona salute e il loro ambiente
Applicabilità culturale - non concezione occidentali
Operativo - non solo teorico
Per tutto le classi d’età - non centrato solo sull’adulti
30 32

Funzionamento umano non solo disabilità Partecipazione o Handicap?

• Funzioni corporee vs Menomazione Linguaggio neutrale


Strutture corporee
• “politically correct”

• Attività vs Limitazione dell’attività • utilizzo corretto


1980 disabilità – intervento
– opportunità
• Partecipazione vs Handicap
– aspetti positivi
33 34

Dott. Stefan von Prondzinski - svp@[Link] 4


ICF

Modello minoritario vs Modello universale Modello Medico versus Sociale


• Problema PERSONALE vs Problema SOCIALE
• Cure mediche vs Integrazione sociale
• Trattamento individuale vs Azione sociale
• Aiuto professionale vs Responsabilità
individuale & collettiva
• Adattamento personale vs Modifiche ambientale
• Comportamento vs Attitudine
Certi gruppi di disabili Tutti possono avere disabilità
• Prendersi cura vs Diritti umani
Categorico Continuo
Uni-dimensionale Multi-dimensionale • Politica sanitaria vs Politiche
• Adattamento individuale vs Cambiamento sociale

35 36

La classificazione ICF dell’OMS è


Applicabilità culturale lo strumento per classificare
funzionamento, disabilità e salute

• Focalizzando su come le persone funzionano


e di cosa hanno bisogno per vivere al meglio
le loro potenzialità, la classificazione può
porre fine all’isolamento e alla
discriminazione e può promuovere
• Equivalenza concettuale e funzionale della classificazione
l’integrazione
• Traducibilità
• Facilità d’uso
• Comparazione internazionale
37 38
ICIDH

Cos’è la disabilità?
Da HANDICAPPATO
ICIDH 1980

Risultato dell’interazione tra


condizioni di salute + fattori ambientali =
DISABILITÀ
a PERSONA con disabilità
ICF

Descritta a tre livelli nell’ICF


ICF 2001 1. Corpo
2. Persona
3. Ambiente
39 40

Dott. Stefan von Prondzinski - svp@[Link] 5


ICF

Struttura dell’ICF Struttura dell’ICF


2 parti / 2 componenti
1. Parte 2. Parte
• Le informazioni contenute nell’ICF sono una Funzionamento e Fattori
descrizione delle situazioni che riguardano il Disabilità contestuali
funzionamento umano e le sue restrizioni Corpo Attività Fattori
Funzioni & & Ambientali &
• La classificazione serve come modello di Strutture Partecipazione Personali
riferimento per organizzare queste Componenti del Corpo:
informazioni, strutturarle in modo significativo, Funzioni corporee & Strutture Corporee
interrelato e accessibile Componenti di Attività & Partecipazione:
La gamma completa dei domini che indicano gli aspetti del
• L’ICF organizza le informazioni in due parti funzionamento da una prospettiva sia individuale che sociale
Componenti dei Fattori Ambientali:
Elenco dei fattori ambientali che hanno impatto sulla 1. parte
44 Componenti dei Fattori Personali: 46
I fattori personali sono una componente non classificabile

Struttura dell’ICF
2 parti / 2 componenti / 2 costrutti / categorie
Definizioni ICF
nel contesto della salute
1. Parte 2. Parte
Funzionamento e Fattori † FUNZIONI E STRUTTURE DEL CORPO
Disabilità contestuali le funzioni corporee sono le funzioni fisiologiche dei
Corpo Attività Fattori sistemi corporei
le strutture corporee sono le parti anatomiche del
Funzioni & & Ambientali
corpo, come gli organi, gli arti e le loro componenti
Strutture Partecipazione
Cambiamenti Capacità Barriere
Facilitatori
Menomazioni sono i problemi nella funzione o
Funzioni Performance nella struttura del corpo, intesi come una
Strutture
deviazione o perdita significative
9 Le unità di Classificazione sono le categorie interne ai domini della
salute e degli stati ad essa correlata.
9 Le persone non sono unità di classificazione dell’ICF.
9 L’ICF descrive invece la situazione di ciascuna persona all’interno
di una serie di domini della salute e degli stati ad essa correlati.
9 La descrizione avviene inoltre sempre nel contesto dei fattori 48 49
ambientali e personali

Dott. Stefan von Prondzinski - svp@[Link] 6


ICF

FUNZIONI E STRUTTURE DEL CORPO FUNZIONI E STRUTTURE DEL CORPO

† le funzioni corporee e le strutture corporee † le menomazioni strutturali possono comprendere


vengono classificate in due distinte sezioni . un’anomalia, un difetto, una perdita o un’altra
Queste due classificazioni sono concepite per anomalia significativa delle strutture corporee. Per
esser usate in parallelo. gli utilizzatori in campo medico va rilevato che le
menomazioni non coincidono con la patologia
† Il termine corpo si riferisce all’organismo umano sottostante, ma con la manifestazione di tale
nella sua interezza, e quindi include il cervello e le patalogia
sue funzioni, ovvero la mente. Le funzioni mentali
(o psicologiche) sono perciò classificate nelle
funzioni corporee

50 51

FUNZIONI E STRUTTURE DEL CORPO


Definizioni ICF
nel contesto della salute
† Le menomazioni possono essere una parte o † ATTIVITA’
un’espressione di una condizione di salute, ma non L’ attività è l’esecuzione di un compito o di un
indicano necessariamente la presenza di una azione da parte di un individuo
malattia o che l’individuo dovrebbe essere
considerato malato.
Le limitazioni dell’attività sono le difficoltà che un
individuo può incontrare nell’eseguire delle attività

52 53

Definizioni ICF ATTIVITÀ E PARTECIPAZIONE


nel contesto della salute
† PARTECIPAZIONE † I domini della componente Attività e Partecipazione
La partecipazione è il coinvolgimento di una sono presentati in un unico elenco che copre
persona in una situazione di vita l’intera gamma della aree di vita (dall’apprendimento
basilare o guardare a aree composte come le interazioni
interpersonali o il lavoro)
Le restrizioni della partecipazione sono i
problemi che un individuo può sperimentare nel † La componente può essere usata per indicare
attività o partecipazione entrambi i costrutti
coinvolgimento nelle situazioni di vita utilizzando i seguenti codici
a) Attività
p) Partecipazione
d) Attività e Partecipazione
54 55

Dott. Stefan von Prondzinski - svp@[Link] 7


ICF

Definizioni ICF FATTORI CONTESTUALI


nel contesto della salute
† I fattori ambientali costituiscono gli atteggiamenti,
† FATTORI CONTESTUALI l’ambiente fisico e sociale in cui le persone vivono
I fattori contestuali rappresentano l’intero e conducono la loro esistenza. I fattori ambientali
background della vita e delle condizioni sono organizzati a due livelli:
dell’esistenza di un individuo. Essi includono due a) INDIVIDUALE: l’ambiente personale dell’individuo,
componenti: Fattori Ambientali e Fattori Personali inclusi la casa, il luogo di lavoro, e la scuola. Questo
livello include le caratteristiche fisiche e materiali
Le barriere ostacolano la persona nello dell’ambiente;
svolgimento delle attività e nella partecipazione b) SOCIALE: le strutture sociali formali e informali, i servizi
e le principali interazioni nella comunità o nella società
I Facilitatori favoriscono la persona nello che hanno un impatto sugli individui. Questo livello
include organizzazioni e servizi correlati all’ambiente di
svolgimento delle attività e nella partecipazione lavoro, attività della comunità, servizi statali, servizi di
56 comunicazione e trasporto, reti sociali informali e leggi, 57
regole informali e formali, atteggiamenti e ideologie

Struttura dell’insieme dell’ICF


FATTORI CONTESTUALI Funzionamento e disabilità Fattori contestuali

† I fattori ambientali interagiscono con le componenti Funzioni e Attività e Fattori Fattori


strutture corporee partecipazione ambientali personali
di Funzioni e Strutture Corporee e Attività e
Partecipazione. Cambiamento Capacità Impatto facilitante
nelle funzioni Eseguire compiti in un o ostacolante delle Impatto delle
† La disabilità viene definita come conseguenza o il (fisiologico) ambiente standard caratteristiche del caratteristiche
Cambiamento Performance mondo fisico, della persona
risultato di una complessa relazione tra la nelle strutture Eseguire compiti sociale e degli
condizione di salute di un individuo e i fattori (anatomico) nell’ambiente attuale atteggiamenti
personali e ambientali che rappresentano le
circostanze in cui vive l’individuo.
Integrità funzionale
e strutturale
Attività e
partecipazione
Funzionamento
Facilitatori
+
58
Menomazione

Disabilità
Limitazioni e
restrizioni
Barriere
ostacoli -
O.M.S. 2001

USO DEI CODICI DELL’IFC


Struttura dell’ICF Le componenti sono indicate con dei prefissi per ogni codice:
ICF Classificazione
b per le Funzioni Corporee
s per le Strutture Corporee
Parte 1: Parte 2:
Funzionamento Fattori
Parti d per Attività e Partecipazione (oppure)
e Disabilità contestuali
a per Attività
Funzioni e p per Partecipazione
Strutture Attività e Fattori Fattori Componenti
Corporee Partecipazione Ambientali Personali e per i Fattori Ambientali

Cambiamento
nella
Cambiamento
nella
Costrutti /
Capacità Performance Facilitatori /
Funzione Struttura
Barriere
qualificatori
corporea corporea

Livello Livello Livello Livello Livello Domini e


Item : Item : Item : Item : Item :
1° 1° 1° 1° 1° categorie
2° 2° 2° 2° 2° ai diversi livelli
3° 3° 3° 3° 3°
4° 4° 4° 4° 4°
60 61

Dott. Stefan von Prondzinski - svp@[Link] 8


ICF

1. Parte 1. Parte
FUNZIONI E STRUTTURE FUNZIONI E STRUTTURE
b. Funzioni corporee s. Strutture corporee
1. Funzioni mentali 1. Strutture del sistema nervoso
2. Funzioni sensoriali e dolore 2. Occhio, orecchio e strutture correlate
3. Funzioni della voce e dell’eloquio 3. Strutture coinvolte nella voce e nell’eloquio
4. Funzioni dei sistemi cardiovascolari, ematologici, 4. Strutture dei sistemi cardiovascolari, ematologici,
immunologico e dell’apparato respiratorio immunologico e dell’apparato respiratorio
5. Funzioni dell’apparato digerente e dei sistemi 5. Strutture correlate all’apparato digerente e ai
metabolico e endocrino sistemi metabolico e endocrino
6. Funzioni genitourinarie e riproduttive 6. Strutture correlate ai sistemi genitourinario e
7. Funzioni neuro-muscoloscheletriche e correlate al riproduttivo
movimento 7. Strutture correlate al movimento
8. Funzioni della cute e delle strutture correlate 8. Cute e strutture correlate

62
 63

1. Parte 1. Parte
ATTIVITÀ E PARTECIPAZIONE ATTIVITÀ E PARTECIPAZIONE
d. Attività personali d. Partecipazione
esecuzione di un compito Coinvolgimento in una situazione di
1. Apprendimento, applicazione delle conoscenze
vita
2. Compiti e richieste generali
8. Aree di vita principali
3. Comunicazione
(istruzione – lavoro e impiego – vita economica)
4. Mobilità
9. Vita sociale, civile e di comunità
5. Cura della propria persona
6. Vita domestica
7. Interazioni e relazioni interpersonali

 64
 65

2. Parte 2. Parte
FATTORI CONTESTUALI FATTORI CONTESTUALI
e. Fattori ambientali Fattori personali
1. Prodotti e tecnologie 1. Sesso
2. Ambienti naturali e cambiamenti effettuati 2. Età
dall’uomo 3. Altre condizioni di salute
3. Relazioni e sostegno sociale 4. Capacità di adattamento
4. Atteggiamenti 5. Background sociale
5. Servizi, sistemi e politiche 6. Educazione
7. Professione
8. Esperienze passate
9. Stili caratteriali

 66
 67

Dott. Stefan von Prondzinski - svp@[Link] 9


ICF

USO DEI CODICI DELL’IFC


Struttura dell’ICF Le componenti sono indicate con dei prefissi per ogni codice:
ICF Classificazione
b per le Funzioni Corporee
s per le Strutture Corporee
Parte 1: Parte 2:
Funzionamento Fattori
Parti d per Attività e Partecipazione (oppure)
e Disabilità contestuali
a per Attività
Funzioni e p per Partecipazione
Strutture Attività e Fattori Fattori Componenti
Corporee Partecipazione Ambientali Personali e per i Fattori Ambientali

Le lettere sono seguite da un codice numerico che comincia con il


Cambiamento Cambiamento Costrutti /
nella nella Capacità Performance Facilitatori / numero del capitolo:
Funzione Struttura
Barriere
qualificatori
corporea corporea
b2 Funzioni sensoriali e dolore (elemento del primo livello)
b210 Funzioni della vista (elemento del secondo livello)
Livello Livello Livello Livello Livello Domini e
Item : Item :

Item : Item :

Item :
1° categorie b2102 Qualità della visione (elemento del terzo livello)
1° 1°
2° 2° 2° 2° 2° ai diversi livelli b21022 Sensibilità al contrasto (elemento del quarto livello)
3° 3° 3° 3° 3°
4° 4° 4° 4° 4°
69 70

1. Parte 1. Parte
FUNZIONI E STRUTTURE FUNZIONI E STRUTTURE
b. Funzioni corporee [Link] corporee
1. Funzioni mentali
2. Funzioni sensoriali e dolore Funzioni mentali globali (b110-b139)
3. Funzioni della voce e dell’eloquio b110 Funzioni della coscienza
4. Funzioni dei sistemi caridiovascolari, ematologici, b114 Funzioni dell’orientamento
immunologico e dell’apparato respiratorio b117 Funzioni intellettive
5. Funzioni dell’apparato digerente e dei sistemi b122 Funzioni psicosociali globali
metabolico e endocrino b126 Funzioni del temperamento e della personalità
6. Funzioni genitourinarie e riproduttive b130 Funzioni dell’energia e delle pulsioni
7. Funzioni neuro-muscoloscheletriche e correlate al b134 Funzioni del sonno
movimento
b139 Funzioni mentali globali, altro e non specificato
8. Funzioni della cute e delle strutture correlate

 71
b2 b7
72

1. Parte 1. Parte
FUNZIONI E STRUTTURE FUNZIONI E STRUTTURE
[Link] corporee [Link] corporee
Funzioni mentali specifici (b140-b189) b167 Funzioni mentali del linguaggio
b140 Funzioni dell’attenzione funzioni mentali specifiche del riconoscimento e dell’utilizzo
b144 Funzioni della memoria si segni, simboli e altre componenti di un linguaggio .
b147 Funzioni psicomotorie
b152 Funzioni emozionali
Inclusioni:
b156 Funzioni percettive funzioni relative al recepire e decodifcare il linguaggio
b160 Funzioni del pensiero verbale, scritto o altre forme, come il linguaggio dei segni;
b164 Funzioni cognitive di livello superiore funzioni di espressione di linguaggio verbale, scritto o altre
b167 Funzioni mentali del linguaggio forme; funzioni integrative di linguaggio, orali e scritte,
b172 Funzioni di calcolo come quelle coinvolte nell’afasia recettiva, espressiva di
b176 Funzioni mentali di sequenza dei movimenti complessi Broca, di Wernicke e di conduzione
b180 Funzioni dell’esperienza del sé e del tempo Esclusione:
b189 Funzioni mentali specifiche, altro e non specificato funzioni dell’attenzione (b140), funzioni della memoria
b198 Funzioni mentali, altro specificato (b144), funzioni del pensiero (b160), funzioni cognitive di
b199 Funzioni mentali, non specificato livello superiore (b164), funzioni di calcolo (b172), funzioni
73 77
di movimenti complessi (b176).
b2 b7 b2 b7

Dott. Stefan von Prondzinski - svp@[Link] 10


ICF

1. Parte 1. Parte
FUNZIONI E STRUTTURE FUNZIONI E STRUTTURE
[Link] corporee [Link] corporee
b167 Funzioni mentali del linguaggio b1671 Espressione del linguaggio
funzioni mentali specifiche del riconoscimento e dell’utilizzo funzioni mentali specifiche necessarie per produrre
si segni, simboli e altre componenti di un linguaggio . messaggi significativi in forma orale, scritta, mediante il
b1670 Recepire il linguaggio linguaggio dei segni o altre forme di linguaggio
funzioni mentali specifiche della decodifica di messaggi b16710 Espressione del linguaggio verbale
funzioni mentali necessari per produrre messaggi verbali
scritti, orali o altro come il linguaggio dei segni, per ottenere significativi.
il loro significato b16711 Espressione del linguaggio scritto
b16700 Recepire il linguaggio verbale funzioni mentali necessari per produrre messaggi scritti
funzioni mentali di decodifica di messaggi orali per ottenere significativi
il loro significato. b16712 Espressione del linguaggio dei segni
b16701 Recepire il linguaggio scritto funzioni mentali necessari per produrre messaggi
funzioni mentali di decodifica di messaggi scritti per significativi in linguaggi che utilizzano segni compiuti con le
ottenere il loro significato. mani e altri movimenti.
b16702 Recepire il linguaggio dei segni
funzioni mentali di decodifica di messaggi in linguaggio dei
b1672 Funzioni linguistiche integrative
segni compiuti con le mani e altri movimenti per ottenere il funzioni mentali che organizzano significato semantico e
loro significato. 78
simbolico, strutture grammaticali e idee, per la produzione 79
di
b2 b7 b2 b7
messaggi in forma verbale, scritta o altre forme di linguaggio

Capitolo 2 Capitolo 2
s 2 Occhio, Orecchio, Strutture correlate s 2 Occhio, Orecchio, Strutture correlate
1 Strutture dell’occhio e correlati (s210-b239) 1 Strutture dell’occhio e correlati (s210-b239)
Strutture dell’orecchio/vestibolo
Menomazioni delle funzioni (s230-b269) Menomazioni
s210 delle funzioni
Struttura dell'orbita
2
Occhio, orecchio, strut. corre. (s298-b299) s220 Struttura del bulbo oculare
s230
s2200 Struttura adiacente
Congiuntiva, sclera,all'occhio
coroide
3
s2201 Cornea
s2202 Iride
s2203 Retina
s2204 Cristalino
s2205 Corpo vitreo
s2208 Struttura del bulbo, altro specificato
s2209 Struttura del bulbo, non specificato

Capitolo 2 1. Parte
s 2 Occhio, Orecchio, Strutture correlate ATTIVITÀ E PARTECIPAZIONE
1 Strutture dell’occhio e correlati (s210-s239) d. Attività personali
2 Menomazioni
s210 delle funzioni
Struttura dell'orbita esecuzione di un compito
s220 Struttura del bulbo oculare 1. Apprendimento, applicazione delle conoscenze
s230 Struttura adiacente all'occhio 2. Compiti e richieste generali
3 s2300 Ghiandola lacrimale e strutture correlate 3. Comunicazione
s2301 Palpebra 4. Mobilità
s2302 Sopracciglio
5. Cura della propria persona
s2303 Muscoli esterni dell'occhio
s2308 Struttura adiacenti all'occhio, altro specificato
6. Vita domestica
s2309 Struttura adiacenti all'occhio, non specificato 7. Interazioni e relazioni interpersonali

 95

Dott. Stefan von Prondzinski - svp@[Link] 11


ICF

O.M.S. - ICF O.M.S. - ICF


Attività e Partecipazione Attività e Partecipazione
d. Attività personali d. Attività personali
1. Apprendimento, applicazione delle conoscenze 3. Comunicazione
Esperienze sensoriali intenzionali Comunicare ricevere (d310-d329)
Guardare Comunicare con – ricevere – messaggi verbali
Ascoltare Comunicare con – ricevere – messaggi non verbali
Altre percezioni sensoriali intenzionali Comunicare con – ricevere – messaggi nel linguaggio dei segni
Apprendimento di base Comunicare con – ricevere – messaggi scritti
Copiare Comunicare produrre (d330-d349)
Ripetere Parlare
Imparare a leggere Produrre messaggi non verbali
Imparare a calcolare Produrre messaggi nel linguaggio dei segni
Acquisizione di abilità Scrivere messaggi
Applicazione delle conoscenze Conversazione e uso di strumenti e tecniche di
Focalizzare l’attenzione Risoluzione di problemi comunicazione (d350-d369)
Pensiero Prendere decisioni d350 Conversazione
Lettura Applicazione delle conoscenze d355 Discussione
Scrittura Apprendimento delle conoscenze d369 Utilizzo di strumenti e tecniche di comunicazione
Calcolo

O.M.S. - ICF O.M.S. - ICF


Attività e Partecipazione Attività e Partecipazione
d. Attività personali d. Attività personali
d4. Mobilità d5. Cura della propria persona
d410 Cambiare la posizione corporea di base d510 Lavarsi
d415 Mantenere un posizione corporea d520 Prendersi cura di singoli parti del corpo
d420 Trasferirsi d530 Bisogni corporali
d430 Sollevare e trasportare oggetti d540 Vestirsi
d435 Spostare oggetti con gli arti inferiori d550 Mangiare
d440 Uso fine della mano d560 Bere
d445 Uso della mano e del braccio d570 Prendersi cura della propria salute
d450 Spostarsi
d460 Spostarsi in diverse direzioni
d465 Spostarsi usando apparecchiature / ausili
d470 Usare un mezzo di trasporto
d475 Guidare
d480 Cavalcare animali per farsi trasportare 104 105

O.M.S. - ICF

e Fattori Ambientali e. Fattori ambientali


e1. Prodotti e tecnologia
e1. Prodotti e tecnologie e110 Prodotti e sostanza per l’uso personale
e115 Prodotti e tecnologie per l’uso personale nella vita
e2. Ambienti naturali e cambiamenti quotidiana
effettuati dall’uomo e120 Prodotti e tecnologie per il trasporto in ambienti
interni ed esterni
e3. Relazioni e sostegno sociale e125 Prodotti e tecnologie per la comunicazione
e4. Atteggiamenti e130 Prodotti e tecnologie per l’istruzione
e135 Prodotti e tecnologie per il lavoro
e5. Servizi, sistemi e politiche e140 Prodotti e tecnologie per la cultura, la ricreazione e lo
sport
e145 Prodotti e tecnologie per la pratica della religione e
della spiritualità
e150 Prodotti e tecnologie per la progettazione e la
costruzione di edifici per il pubblico utilizzo
e155 Prodotti e tecnologie per la progettazione e la
costruzione di edifici per l’utilizzo privato
e160 Prodotti e tecnologie per lo sviluppo del territorio
106 e165 Risorse e beni 107

Dott. Stefan von Prondzinski - svp@[Link] 12


ICF

O.M.S. - ICF
e Fattori Ambientali
e4. Atteggiamenti
Struttura dell’ICF
ICF Classificazione
e410 Atteggiamenti individuali dei componenti della famiglia ristretta
e415 Atteggiamenti individuali dei componenti della famiglia allargata
Parte 1: Parte 2:
e420 Atteggiamenti individuali degli amici Funzionamento Fattori
Parti
e Disabilità contestuali
e425 Atteggiamenti individuali di conoscenti, colleghi, vicini di casa e
membri della comunità
Funzioni e
e430 Atteggiamenti individuali di persone in posizione di autorità Strutture Attività e Fattori Fattori Componenti
Corporee Partecipazione Ambientali Personali
e435 Atteggiamenti individuali di persone in posizione subordinate
e440 Atteggiamenti individuali di persone che forniscono aiuto o Cambiamento
nella
Cambiamento
nella
Costrutti /
Capacità Performance Facilitatori /
assistenza Funzione Struttura
Barriere
qualificatori
corporea corporea
e445 Atteggiamenti individuali di estranei
e450 Atteggiamenti individuali di operatori sanitari Livello Livello Livello Livello Livello Domini e
Item : Item : Item : Item : Item :
e455 Atteggiamenti individuali di altri operatori 1° 1° 1° categorie
1° 1°
e460 Atteggiamenti della società 2° 2° 2° 2° 2° ai diversi livelli
3° 3° 3° 3° 3°
e465 Norme sociali, costumi e ideologie 4° 4° 4° 4° 4°
108 109

FUNZIONI E STRUTTURE DEL CORPO FUNZIONI E STRUTTURE DEL CORPO


† Alcune categorie della componente Funzione e † Le menomazioni vengono classificate nelle
Strutture Corporee e le categorie dell’ICD-10 categorie appropriate utilizzando criteri di
sembrano sovrapporsi, specialmente per quanto identificazione definiti (ad esempio, come presenti
riguarda i sintomi e segni. Tuttavia, le due o assenti rispetto al livello di soglia). Questi criteri
classificazioni hanno scopi diversi. sono gli stessi per le funzione e le strutture
corporee.
† L’ICD-10 classifica i sintomi in capitoli speciali per
documentare lo stato patologico o l’impiego di † Essi sono:
servizi, laddove l’ICF li mostra come parte delle a) perdita o assenza
funzioni corporee, che possono essere utilizzate b) riduzione
per prevenire e identificare i bisogni dei pazienti. c) aumento o eccesso
d) deviazione
† È importante ricordare che nell’ICF la
classificazione delle Funzioni e Strutture Corporee † Quando una menomazione è presente, è possibile
deve essere utilizzata insieme alle categorie di specificarne la gravità usando il qualificatore
Attività e Partecipazione 112 generico 113

FUNZIONI E STRUTTURE DEL CORPO


† xxx.y = Primo qualificatore :
xxx.0 NESSUNA menomazione (assenza, trascurabile)0-4%
FUNZIONI E STRUTTURE DEL CORPO
xxx.1 Menomazione LIEVA (leggera, piccola..) 5-24%
† I fattori ambientali interagiscono con le funzioni
xxx.2 Menomazione MEDIA (moderata, discreta..) 25-49% corporee, come nelle interazioni tra:
xxx.3 Menomazione GRAVE (notevole, estrema..) 50-95%
xxx.4 Menomazione COMPLETA (totale..) 96-100% † Qualità dell’aria e respirazione
Struttura corporee Struttura corporee † Suoni e udito
[Link] = Secondo qualificatore [Link] = Terzo qualificatore † Luce e vista
Natura del cambiamento Collocazione della menomazione
0 nessun cambiamento della struttura 0 più di una regione † Stimoli distraenti e attenzione
1 assenza totale 1 destra
2 assenza parziale 2 sinistra † Conformazione del terreno e equilibrio
3 parte in eccesso 3 entrambi i lati
4 dimensioni anormali 4 anteriore
† Temperatura dell’ambiente e regolazione
5 discontinuità 5 posteriore della temperatura
6 posizione deviante 6 prossimale
7 cambiamenti qualitativi nella struttura 7 distale
8 non specificato 8 non specificato 115 116
9 non applicabile 9 non applicabile

Dott. Stefan von Prondzinski - svp@[Link] 13


ICF

ATTIVITÀ E PARTECIPAZIONE ATTIVITÀ E PARTECIPAZIONE


† I domini di Attività e di Partecipazione sono
qualificati dai due qualificatori Performance † Il qualificatore Capacità descrive l’abilità di un
e Capacità individuo di eseguire un compito o un’azione.
Questo costrutto ha lo scopo di indicare il più alto
† Il qualificatore Performance descrive ciò che un livello probabile di funzionamento che una persona
individuo fa nel suo ambiente attuale. Dato che può raggiungere in un dato dominio, in uno
l’ambiente attuale implica un contesto sociale, la specifico momento.
performance può anche venire considerata come
“coinvolgimento in una situazione di vita” o
“esperienza vissuta” delle persone nel contesto
reale in cui vivono.
† Il contesto include i fattori ambientali, che possono
essere codificati utilizzando la componente Fattori
Ambientali 119 120

ATTIVITÀ E PARTECIPAZIONE ATTIVITÀ E PARTECIPAZIONE


† Per valutare l’abilità complessiva dell’individuo, † Il costrutto di capacità riflette quindi l’abilità
sarebbe necessario un ambiente “standardizzato”, dell’individuo adatta all’ ambiente. Questo
in modo da neutralizzare l’impatto della variabilità adattamento deve essere lo stesso per tutte le
dei diversi ambienti sull’abilità dell’individuo. persone in tutti i paesi.
† Questo ambiente standardizzato può essere: † Le caratteristiche dell’ambiente uniforme o
standard possono essere codificate usando la
(a) Un ambiente reale usato generalmente per la classificazione dei Fattori Ambientali.
valutazione di capacità nell’ambito di test di
verifica † Il divario tra capacità e performance riflette la
differenza d’impatto tra l’ambiente uniforme e
(b) Un ambiente predefinito che possa avere un quello attuale e quindi fornisce una guida utile
impatto uniforme sull’individuo riguardo alle modifiche da attuare nell’ambiente
† Questo ambiente può essere chiamato ambiente dell’individuo per migliorare la sua performance.
uniforme o standardizzato.
121 122

ATTIVITÀ E PARTECIPAZIONE ATTIVITÀ E PARTECIPAZIONE


† Entrambi i qualificatori capacità e performance † Possono insorgere difficoltà o problemi in questi
possono essere utilizzati ulteriormente con o senza domini quando si verifica un cambiamento
ausili o assistenza personale. Gli ausili o quantitativo e qualitativo nel modo in cui l’individuo
l’assistenza personale non possono eliminare la compie questo funzioni di dominio.
menomazione, ma possono eliminare o ridurre le
limitazioni nel funzionamento all’interno di domini † Le limitazioni o restrizioni vengono valutate rispetto
specifici. a una norma comunemente accettata.

† Questa codifica è particolarmente utile per † Lo standard o la norma ai quali le capacità e le


identificare fino a che punto il funzionamento performance di un individuo vengono paragonate
dell’individuo sarebbe limitato senza gli ausili o sono quelli di un individuo senza una simile
l’assistenza. condizione di salute (malattia, disturbo, lesione, ..)
† La limitazione o la restrizione rappresenta la
discordanza tra performance osservata e quella
123 attesa. 124

Dott. Stefan von Prondzinski - svp@[Link] 14


ICF

ATTIVITÀ E PARTECIPAZIONE ATTIVITÀ E PARTECIPAZIONE


xxx.0 NESSUNA difficoltà (assenza, trascurabile) 0-4% xxx.0 NESSUNA difficoltà (assenza, trascurabile) 0-4%
xxx.1 Difficoltà LIEVA (leggera, piccola..) 5-24% xxx.1 Difficoltà LIEVA (leggera, piccola..) 5-24%
xxx.2 Difficoltà MEDIA (moderata, discreta..) 25-49% xxx.2 Difficoltà MEDIA (moderata, discreta..) 25-49%
xxx.3 Difficoltà GRAVE (notevole, estrema..) 50-95% xxx.3 Difficoltà GRAVE (notevole, estrema..) 50-95%
xxx.4 Difficoltà COMPLETA (totale..) 96-100% xxx.4 Difficoltà COMPLETA (totale..) 96-100%
‰ Primo qualificatore: Performance ‰ Primo qualificatore: Performance
Problema nell’ambiente attuale della persona Problema nell’ambiente attuale della persona
Esempio: d5101.1_ per indicare lieve difficoltà nel farsi il bagno ‰ Secondo qualificatore: Capacità (senza assistenza)
con l’uso di ausili che sono disponibili per la persona nel suo Limitazione senza assistenza
ambiente attuale
‰ Terzo qualificatore: Capacità con assistenza
‰ Secondo qualificatore: Capacità
Limitazione senza assistenza Esempio: d5101._ _ y

Esempio: d5101._2 per indicare media difficoltà nel farsi il bagno; ‰ Quarto qualificatore: Performance senza assistenza
implica che c’è una media difficoltà senza l’uso di ausili o 126 Esempio: d5101._ _ _ y 127
assistenza personale

FUNZIONI E STRUTTURE CORPOREE Definizioni ICF


ATTIVITÀ E PARTECIPAZIONE nel contesto della salute
‰ Codifica degli aspetti positivi † FATTORI CONTESTUALI
Le scale di codifica possono essere sviluppate a discrezione
I fattori contestuali rappresentano l’intero
dell’utilizzatore per cogliere gli aspetti positivi del funzionamento
background della vita e delle condizioni
Positivo Negativo dell’esistenza di un individuo. Essi includono due
componenti: Fattori Ambientali e Fattori Personali
Funzioni Corporee Menomazione
Le barriere ostacolano la persona nello
svolgimento delle attività e nella partecipazione
Attività Limitazioni nelle attività

I Facilitatori favoriscono la persona nello


Partecipazione Restrizioni nella partecipazione svolgimento delle attività e nella partecipazione
128 129

FATTORI CONTESTUALI FATTORI CONTESTUALI

† Primo qualificatore generico con significato negativo e † Primo qualificatore generico con significato negativo e
positivo per indicare rispettivamente l’entità delle positivo per indicare rispettivamente l’entità delle
barriere o dei facilitatori: barriere o dei facilitatori:
xxx.0 NESSUNA barriera (assenza, trascurabile) 0-4% Esempio: e130.2 per indicare i prodotti per l’istruzione sono una
xxx.1 Barriera LIEVA (leggera, piccola..) 5-24% barriera media. Viceversa, e130+2 indicherebbe che i prodotti
xxx.2 Barriera MEDIA (moderata, discreta..) 25-49% per l’istruzione sono un facilitare medio.
xxx.3 Barriera GRAVE (notevole, estrema..) 50-95%
xxx.4 Barriera COMPLETA (totale..) 96-100%
† Secondo qualificatore: da sviluppare
xxx.+0 NESSUN facilitatore (assenza, trascurabile) 0-4%
xxx.+1 Facilitatore LIEVE (leggera, piccola..) 5-24%
xxx.+2 Facilitatore MEDIO (moderata, discreta..) 25-49%
xxx.+3 Facilitatore GRAVE (notevole, estrema..) 50-95%
130 131
xxx.+4 Facilitatore COMPLETO (totale..) 96-100%

Dott. Stefan von Prondzinski - svp@[Link] 15


ICF

Interazione dei concetti


Esempi di interrelazioni
ICF 2001
1. Un bambino nasce privo di un’unghia
Menomazione che non porta a limitazioni della capacità e della
Condizione di salute performance
2. Un bambino con diabete
(disturbo / malattia) Menomazione che non porta a problemi di capacità ma provoca problemi
di performance
3. Un ragazzo con menomazioni mentali / paraplegico
Funzione&strutture Attività Partecipazione Menomazione che porta a limitazioni nella capacità e, a secondo della
circostanza, può produrre o non produrre problemi di performance
corporee (Limitazione) (Restrizione)
4. Un individuo che si è rimesso da un episodio
(Menomazione)
psicotico acuto
Menomazione precedente che non porta a limitazioni nella capacità ma
continua a causare problemi di performance
5. Operatore di pazienti con AIDS
Fattori Fattori Il sospetto di menomazione può produrre notevoli problemi nella
ambientale personali performance senza limitazioni di capacità
134

Dott. Stefan von Prondzinski - svp@[Link] 16

Potrebbero piacerti anche