• A cosa serve il Fondo centrale di garanzia per le PMI: A supportare la start up nelle garanzie
• A cosa serve il processo decisionale: A far funzionare l'impresa
• A cosa serve in prevalenza il controllo del budget: A tradurre le stime delle proiezioni in
piani operativi
• A cosa serve la bcg? ad indirizzare gli investimenti
• A cosa serve la catena del valore: Ad analizzare come si forma il VC
• A cosa serve la mappatura strategica: a spiegare le diverse strategie adottate
• A cosa serve l'analisi del prodotto: A comprendere i bisogni del mercato
• A cosa serve l'analisi SWOT: È uno strumento per armonizzare le capacità interne con
l'ambiente esterno
• A cosa servono le barriere: A scoraggiare l'ingresso di nuovi concorrenti
• A cosa servono le proiezioni economico-finanziarie: a valutare la redditività attesa
dell'iniziativa
• A cosa sono dovute le difficoltà che hanno le PMI per l'accesso al credito:
• al "credit crunch"
• A quale tipo di rischio può essere applicata la norma ISO 31000: può essere applicata a
qualsiasi
• tipo di rischio, sia per conseguenze di tipo positivo che negativo
• Alla base del modello di business sostenibile ci sono: Una serie di servizi legati al prodotto
turismo
• Che cos'è la Prassi di Riferimento UNI/PdR 482018: È una linea guida che intende
contribuire alla definizione e all'adozione di un linguaggio comune da parte di tutti i soggetti
operanti a vario titolo nel settore della sicurezza urbana; fornire una panoramica delle
prescrizioni nazionali, europee e internazionali relative alla sicurezza urbana; proporre
modelli applicativi di riferimento per pianificare, progettare, realizzare e gestire soluzioni di
sicurezza urbana.
• Che cos'è l'ISO 31000: È uno standard internazionale che fornisce principi e linee guida
generali per la gestione del rischio
• Che cos'è la Teoria delle Finestre rotte: teoria criminologica sulla capacità del disordine
urbano e del vandalismo di generare criminalità aggiuntiva e comportamenti anti-sociali
• Chi È secondo l'art. 2 del [Link]. 81/2008 IL LAVORATORE: persona che presta il proprio
lavoro alle dipendenze di un datore di lavoro
• Chi È secondo l'art. 2 del [Link]. 81/2008 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI
PREVENZIONE E PROTEZIONE [RSPP]:la persona designata dal datore di lavoro in
possesso di attitudini e capacità adeguate, nonché dei requisiti professionali previsti all'art.
32
• Chi nomina il medico competente [MC] secondo l'art. 2 del [Link]. 81/2008:il datore di
lavoro
• Chi sono secondo l'art. 2 del [Link]. 81/2008 I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI
PER LA SICUREZZA [RLS]: le persone elette dai lavoratori per rappresentarli nelle
questioni che riguardano la salute e la sicurezza sul lavoro
• Come avviene il passaggio dalle risorse alle competenze: Tramite la capacità del
management di realizzare coordinamento ed interazione
• Come avviene il processo di accumulazione delle risorse: Nell'evoluzione della impresa
• Come avviene l'analisi del mercato: Tramite la segmentazione
• Come possono raggrupparsi gli in gratuiti e a pagamento strumenti della comunicazione:
• Come possono sintetizzarsi gli approcci allo studio dei modelli di business: Come schemi
oggetti e sistema di valori
• Come può essere definita l'imprenditorialità: la propensione alla innovazione
• Come può l'imprenditore scegliere il mix delle fonti: valutando il quadro finanziario in
correlazione all'attività esercitata
• Come può un'impresa "sfruttare" il vantaggio di differenziazione: Agendo a livello di prezzo
e di margini
• Come può un'impresa rispondere alla sostenibilità: Ridisegnando le strategie di mercato
• Come si concretizza il valore delle risorse intangibili: In un aumento del valore prodotto dai
processi operativi
• Come si definisce l'addestramento: complesso delle attività dirette a fornire conoscenze utili
alla identificazione, alla riduzione, alla gestione dei rischi connessi all'uso di macchine,
impianti e attrezzature
• Come si definiscono i confini di un settore: Sulla base dei dati delle Camere di Commercio
• Come si manifesta il Vantaggio Competitivo: Tramite una strategia che consente all'impresa
di avere una posizione favorevole sul mercato
• Come si può aumentare il valore: Aumentando Bn o riducendo il CT
• Cosa comprende l'organizzazione: La definizione dell'organico con la selezione del
management
• Cosa determina la differenziazione: La tipologia di prodotto in relazione alla fase del ciclo
di vita
• Cosa deve avere l'impresa per impostare la strategia: Un sistema d'impresa efficiente
• Cosa è fondamentale per il processo di pianificazione strategica: creare valore per l'impresa
• Cosa è il Business Model Canvas: Un modello preliminare al BP
• Cosa è il capitale investito?: il totale delle attività e passività presenti nel bilancio
• Cosa è il modello Canvas: Una logica che descrive come si crea valore
• Cosa è la formula imprenditoriale: È in insieme di scelte relative ai sistemi competitivi
(mercati), al sistema prodotto, alla struttura
• Cosa è opportuno aggiungere per completare la descrizione dell'ambiente competitivo:
l'intervento degli stakeholder
• Cosa è una ASA: un'area distinta del mercato e di un'unità d'impresa
• Cosa ha reso possibile il crowdsourcing: Le tecnologie web-based
• Cosa implica il conseguimento della sostenibilità: Agire sulla tecnologia
• Cosa rappresenta la risorsa fiducia: Uno schema cognitivo che caratterizza determinati
soggetti
• Cosa rappresentano le economie di scala e di apprendimento: Una delle determinanti della
strategia di costo
• Cosa s'intende per capacità di market driving: Specifiche competenze che assumono un
ruolo strategico quando l'impresa trasforma le sue "risorse passive" in armi concorrenziali
• Cosa s'intende per gradi di leadership: I necessari passaggi per diventare un leader di
successo
• Cosa s'intende per Learn To Burn Ratio: la capacità di investire nel momento giusto
• Cosa s'intende per OSF: L'insieme di linee guida, valori e atteggiamenti
• Cosa s'intende per stili manageriali: Diversi modi di approcciare la gestione
• Cosa si intende per cyber security: meccanismi e processi posti in essere per garantire
l'integrità del funzionamento dei sistemi informatici, proteggendo le loro operazioni da
interventi dolosi o involontari. Si intendono i controlli e le azioni che si usano per
proteggere il cyber spazio, sia civile che militare, dalle minacce insite o che possano
danneggiare i network interdipendenti e le strutture informatiche. La cyber security mira a
preservare l'accessibilità e l'integrità delle reti e dell'infrastruttura e la confidenzialità delle
informazioni ivi contenute
• Cosa si intende per DOC (Design Out of Crime): riduzione di criminalità e disordine e
dell'insicurezza oggettiva attraverso la pianificazione urbanistica e la progettazione edilizia
• Cosa si intende per impresa come sistema autopoietico: L'evoluzione dell'impresa tramite il
patrimonio di risorse
• Cosa si intende per information security: tutela della riservatezza, dell'integrità e della
disponibilità delle informazioni; inoltre, possono essere coinvolte anche altre proprietà quali
l'autenticità, la responsabilità, l'impossibilità di disconoscere e l'affidabilità. Esempio: chiave
per la cifratura o il rilevamento di manomissioni, autorizzazioni di accesso per la lettura e la
scrittura di oggetti, tracce di controllo per le modifiche ai dati
• Cosa si intende per intelligence preliminare: l'analisi criminologica del territorio e dei
fenomeni criminosi e le fattispecie di reato
• Cosa si intende per Politiche di Sicurezza Urbana: per politiche di sicurezza urbana si
intende "la sperimentazione di azioni volte a ridurre l'insicurezza del vivere quotidiano nelle
città, anche nella sua dimensione percettiva e anche con riferimento a fenomeni diversi da
quelli penalmente sanzionati.
• Cosa si intende per Predictive Analytics (Analisi Predittiva): tecniche statistiche e analitiche
utilizzate per sviluppare modelli di previsione di eventi o comportamenti futuri
• Cosa si può ridefinire la formula imprenditoriale: Agendo sul processo di pianificazione
strategica
• Cosa sono gli attributi soglia: Il primo livello del patrimonio di competenze
• Cosa sono i raggruppamenti strategici: gruppi di imprese dello stesso settori con strategie
simili e patrimonio di risorse simili
• Cosa sono le Aree di affari: Una combinazione prodotto/mercato
• Cosa sono le Best Practise: Soluzioni per aumentare la competitività
• Cosa vuol dire approccio olistico: Una consapevolezza da parte di tutto il sistema impresa
verso la sostenibilità
• Cosa vuol dire strutturare l'organizzazione: Descrivere i ruoli e compiti
• Da chi è costituito il comitato metropolitano: prefetto, Sindaco metropolitano, Sindaci
Comuni Città metropolitana
• Da cosa dipende il grado di integrazione verticale: Da valutazioni di natura strategica
• Da cosa dipende la riuscita di una corretta strategia di marketing sostenibile: Dalla
consapevolezza importanza della strategia
• Da cosa dipende l'attrattività del mercato: Dalle potenzialità di crescita in termini di fatturato
che un mercato ha per un'impresa
• Definire a cosa serve la BCG: Ad indirizzare gli investimenti
• Definire a cosa sono dovute le difficoltà che hanno le PMI per l'accesso al credito: Al "credit
crunch"
• Definire come si manifestano le competenze: Nel realizzare le attività in modo efficiente ed
efficace
• Definire come si realizza la strategia di costo: Sulla base di un processo logico suddiviso per
fasi
• Definire cosa è fondamentale per una strategia di successo: Avere chiarezza sugli obiettivi
da raggiungere, sul contesto competitivo e sulle risorse disponibili
• Definire cosa si intende per portafoglio ASA: L'insieme delle ASA che compongono il
sistema impresa
• Definire qual è il principale obiettivo della strategia: Il vantaggio competitivo
• Definire qual è il rischio nel calcolo del grado di concentrazione: di non rappresentare le
reali caratteristiche del settore
• Definire qual è il ruolo della pianificazione strategica: sostenere le imprese nella
formulazione e attuazione della strategia
• Definire qual è il ruolo della strategia nell'interazione dell'impresa con l'ambiente: Permette
all'impresa di rispondere ai cambiamenti del contesto competitivo
• Definire qual è la differenza tra settore e mercato: Il mercato è più ampio del settore
• Definire quali ASA sono più attraenti: Question mark
• Definire quali sono le caratteristiche chiave dell'impresa: Obiettivi, risorse, struttura
organizzativa
• Definire quali sono le dimensioni rilevanti per l’impresa che si espande in mercati esteri: i
valori, le risorse, la produzione e il mercato
• Definizione di Management: l'insieme delle azioni da porre in essere affinché
un'organizzazione possa perseguire gli obiettivi prefissati nella pianificazione aziendale e
compiere scelte riguardanti le relazioni tra i suoi elementi costitutivi (persone e tecnologie)
• Definizione di Sicurezza Integrata: si definisce sicurezza integrata l'insieme degli interventi
assicurati dallo Stato, dalle Regioni, dalle Province autonome di Trento e Bolzano e dagli
Enti locali, nonché da altri soggetti istituzionali, al fine di concorrere, ciascuno nell'ambito
delle proprie competenze e responsabilità, alla promozione e all'attuazione di un sistema
unitario e integrato di sicurezza per il benessere delle comunità territoriali
• Definizione di sicurezza urbana: bene pubblico che afferisce alla vivibilità e al decoro delle
città, da perseguire anche attraverso interventi di riqualificazione, anche urbanistica, sociale
e culturale, e recupero delle aree o dei siti degradati, l'eliminazione dei fattori di marginalità
e di esclusione sociale, la prevenzione della criminalità, in particolare di tipo predatorio, la
promozione della cultura del rispetto della legalità e l'affermazione di più elevati livelli di
coesione sociale e convivenza civile
• Dove è nata l'idea dell'imprese for benefit: Nel contesto accademico
• Gli attributi più rilevanti delle risorse sono: Scarsità, rilevanza e appropriabilità
• Gli effetti delle Best Practise sono: Le strategie di focalizzazione
• Gli effetti negativi delle strategie di crescita verticale sono soprattutto: Una minore
focalizzazione sulle attività "core"
• Gli effetti più evidenti della differenziazione sono: Nelle risposte ad azioni della
concorrenza
• Gli obiettivi assegnati per implementare il piano sono: Di performance ed operativi
• Gli obiettivi per raggiungere l'intento strategico sono: Cambiano con il mutare delle
condizioni di contesto
• Gli ostacoli al processo di crescita sono: Rapportati alla complessità interna ed esterna
• Gli strumenti di analisi strategica sono utili: Ad ogni livello del processo decisionale
• Gli strumenti di finanziamento devono essere correlati a: Alle diverse situazioni in cui si
trovano le imprese
• I criteri di valutazione delle strategie di crescita si basano su: Su criteri di valutazione
• I fattori chiave del successo dell'impresa sono: Sistemi di governo, Leadership, Cultura
d'impresa
• I fattori critici di successo sono il risultato: Degli studi strategici
• I fattori di inerzia organizzativa si compongono di: di elementi organizzativi e del sistema di
valori
• I fattori 'locK in' rappresentano: investimenti strategici con attributi di durevolezza
• I 'fattori 'lock-out' rappresentano: limiti al cambiamento
• I fondi pubblici e le agevolazioni sono: fonti esterne
• I locali commerciali sono un aspetto problematico nel caso di: Beni di consumo
• I locali produttivi devono rispettare: Esigenze di efficiente approvvigionamento e di
accessibilità alla manodopera adeguata
• I meccanismi di coordinamento primario variano: A seconda del tipo di configurazione
organizzativa
• I miti da sfatare sono: Il management è una scienza razionale
• I modelli di Management Strategico servono a: affrontare i fattori ambientali
• I principali approcci alla strategia sono: Razionalista e comportamentista
• I prodotti sostitutivi sono: Quelli che svolgono la stessa funzione d'uso
• I profitti dell'impresa sono condizionati da: Variabili diverse a seconda delle fasi del ciclo di
vita
• I raggruppamenti strategici comprendono: imprese con strategie simili
• I raggruppamenti strategici sono: le imprese che perseguono le stesse strategie
• I requisiti dell'imprenditorialità sono: Produzione, organizzazione, economicità,
professionalità
• I requisiti per la creazione di una ASA sono: gestione in autonomia, concorrenti simili,
clienti omogenei, condivisione di risorse
• I risultati dello studio di una catena del valore consentono di agire: Sulla competitività del
prodotto e dell'impresa
• Il Beneficio netto: È ciò che percepisce il consumatore
• Il BM è considerato un cost driven quando: È focalizzato sulla minimizzazione dei costi
• Il BP è: Uno strumento di pianificazione
• Il Business Plan è: Un modello informativo e di guida dei processi decisionali
• Il Business Plan nel processo della pianificazione strategica rappresenta: una proposta di
pianificazione dell'avvio dell'impresa e delle unità di business
• Il cambiamento nelle posizioni di vantaggio competitivo è una conseguenza: di diverse
forme di atteggiamento per consolidare il VC
• Il cambiamento strategico/organizzativo secondo Chandler avviene: in fase dettagliate
• Il capitale di reputazione dipende: Da una serie di fattori
• Il Capitale sociale è una risorsa che dipende direttamente da: Dall'insieme di relazioni
esterne dall'impresa con i sistemi di appartenenza del suo ambiente
• Il Capitale umano è una risorsa che dipende da: Dal sistema di valori, conoscenze teoriche,
attitudini personali ed esperienze pratiche
• Il caso Take Off è centrato: Su come dar avvio alle nuove idee
• Il ciclo del processo di pianificazione strategica parte: dagli scenari analizzati e risultati
passati
• Il compito centrale della strategia di corporate è: Determinare l'indirizzo strategico di fondo
• Il concetto di concorrenza identifica: le imprese che competono per la fedeltà del
consumatore
• Il confine di settore è determinato: dalla PESTEL analisi
• Il controllo commerciale investe: Il ritorno informativo e il controllo di budget
• Il controllo economico-finanziario avviene a: Livello di azienda
• Il controllo operativo investe: L'output aziendale, i processi, la struttura di business
• Il criterio di definizione di un ASA a posteriori è: nell'ottica della domanda
• Il criterio di definizione di un ASA a priori è: nell'ottica dell'offerta
• Il crowdfunding si riferisce: A specifiche iniziative in vari settori
• Il disegno del sistema individuale è: Relativo al processo di decentralizzare
• Il disegno delle posizioni individuali si riferisce: Alla specializzazione del lavoro,
formalizzazione dei comportamenti, al training, all'indottrinamento
• Il finanziamento commerciale è dato: dal saldo tra il credito concesso ai clienti e il credito
ottenuto dai fornitori
• Il funding coincide con: L'analisi economico e finanziaria
• Il futuro del marketing è: La cocreation
• Il GIIRS è: Uno standard di valutazione aziendale innovativo
• Il grado di concentrazione misura: come si distribuiscono le quote di mercato tra le imprese
del settore
• Il livello di differenziazione è legato: Al concetto di sostituibilità di prodotto
• Il mantenimento della quota di mercato viene perseguito quando: Quando l'impresa è nella
fase della maturità
• Il marketing 3.0 si basa: Su funzioni emotive e spirituali
• Il marketing e le vendite sono: Attività principali
• Il Middle Manager è: Una figura centrale
• Il Middle Manager: È una delle parti dell'organizzazione
• Il Mismatch è: la distanza tra aspirazioni e risorse
• Il mix delle fonti di finanziamento dipende: dalla revisione di tutte le aree che compongono
il plan
• Il modello 3.i si basa su: Su modi diversi di intendere il brand
• Il modello a circuito integrato prevede: Strategie e azioni
• Il modello a posteriori si focalizza su: prospettive legate alla domanda
• Il modello a priori si focalizza: sull’impresa
• Il Modello ad Holding prevede: Soluzioni diverse a seconda del legame tra la capo gruppo e
le società operative
• Il Modello Canvas è utile soprattutto per: Per le start up
• Il modello Canvas rappresenta l'impresa in: Aree/blocchi
• Il modello della catena del valore serve: A comprendere come avviene la creazione di valore
• Il Modello delle 7 S è centrato: sulla centralità della cultura aziendale
• Il modello di Abell definisce: i gruppi strategici
• Il Modello di Abell serve: Ad individuare le ASA
• Il modello di business sostenibile si basa: Su un'azione circolare
• Il modello di Hax e Majluf: combina l'approccio analitico a quello comportamentale
• Il Modello di Porter rappresenta: un modello di gestione
• Il Modello di Porter serve per: completare l'analisi dei confini del settore
• Il periodo iniziale dell'impresa start up è definito: Pre-Seed
• Il piano operativo comprende: La parte produttiva e di mercato
• Il posizionamento delle ASA è influenzato da: Ipotetiche possibilità di condotta di mercato
• Il posizionamento si fa: Sui prodotti/servizi
• Il posizionamento strategico deriva: da uno specifico modello di utilizzo delle risorse
• Il potenziale di domanda è analizzato: Nella descrizione dell'iniziativa
• Il potere contrattuale degli acquirenti si basa: Sulla sensibilità al prezzo e sul potere
contrattuale
• Il prezzo pagato dai concorrenti varia: A seconda del valore percepito dal consumatore
• Il processo di composizione di una ASA deriva: dalla scomposizione delle attività aziendali
in sottoinsieme omogenei
• Il processo di crescita avviene per: Sulla base di alcuni criteri di valutazione
• Il processo di segmentazione consiste in: identificare i segmenti nelle loro caratteristiche
strutturali
• Il processo di segmentazione si sviluppa in: fasi
• Il profilo strategico si compone: Della impostazione organizzativa, della filosofia gestionale,
degli obiettivi di fondo
• Il profitto è: Un concetto residuale
• Il rischio finanziario dipende: Dalla difficoltà di avere adeguati livelli di capitale circolante
• Il ritorno informativo è: Il flusso di informazioni di natura qualitativa
• Il settore può essere definito come: Un insieme di imprese omogenee
• Il sistema di controllo si avvale di strumenti: Disomogenei
• Il sistema impresa è autopoietico in quanto: evolve a partire da sé stesso, non c'è separazione
tra produttore e prodotto
• Il subsistema concorrenziale è: una parte dell'ambiente rilevante
• Il tasso di crescita del mercato è associato a: Al ciclo di vita del settore/prodotto
• Il valore delle risorse intangibili è: E' firm specific
• Il valore di una licenza è composto da: Da componenti di natura differente
• Il vantaggio di costo deriva: Dall'operare a costi unitari inferiori a quello dei concorrenti
• Il vantaggio di costo può essere raggiunto tramite: La riconfigurazione della catena del
valore
• Il vantaggio di differenziazione è determinato: Un aumento di valore del prodotto
riconosciuto dai consumatori
• In caso di start up cosa occorre indicare: Il quadro completo attuale e futuro delle persone
coinvolte
• In che senso la capacità organizzativa è fondamentale per lo sviluppo dell'impresa: Perché
implica il coinvolgimento della componente umana
• In Italia il crowfunding ha preso forma attraverso: La collaborazione di più utenti su internet
• In Italia l'iniziativa delle Imprese for Benefit è: un processo che sta modificando le strategie
nell'ottica della sostenibilità
• In quale momento si dà avvio agli investimenti: Quando l'organizzazione è pronta
• In quali condizioni è necessario avviare la liquidazione di un ASA: Quando la quota di
mercato non è più controllabile
• In quali settori economici operano in prevalenza le start up: Nelle attività di R&S e servizi
d'informazione
• In sintesi il bm è: Un concetto che si presta a diversi ambiti di applicazione
• L'ambiente competitivo è rappresentato: dal modello di Porter
• L'agenzia ICE fornisce: Servizi per la promozione all'estero
• L'ambiente competitivo è rappresentato: Dal sistema delle relazioni verticali ed orizzontali
• L'analisi del mercato è diretta a: Individuare il segmento target
• L'analisi della catena del valore è focalizzata su: Aspetti finanziari
• L'analisi delle mosse dei concorrenti consiste in: porsi domande sul grado di soddisfazione
del cliente
• L'analisi swot si basa: Sull'interazione tra l'interno e l'esterno
• L'apice strategico: Comunica in via principale con il Middle Manager
• L'approccio "lean" è quello: Basato su prototipi
• L'approccio alla redazione del business plan è: Strategico ed operativo
• L'approccio della pianificazione finanziaria deve essere: Prudente nella determinazione delle
stime
• L'approccio integrato implica: l'interazione tra vari stakeholder
• L'approccio interdipendente tra strategia e struttura si basa: sul continuo aggiornamento tra
strategia e struttura
• L'approccio lineare nel rapporto tra strategie e struttura si basa: sul fatto che la strategia
precede l'organizzazione
• L'approccio tradizionale alla pianificazione si basa: Sul business plan
• L' ASA è la conseguenza di strategie di: decentramento
• L'ASA è una decisione adottata a livello: di corporate
• L'ASA è: un 'area di mercato dell'impresa
• L'attrattività del mercato è correlata a: Fattori del macro ambiente
• L'economie di qualità si dividono in: Integrità interna ed esterna
• L'efficienza operativa è determinante per il VC in quanto: consente economie in termini di
costi
• L’elasticità/rigidità della domanda dipende da: il tempo, i prodotti dei concorrenti, la
differenziazione dell’offerta.
• L'espansione internazionale è:la conseguenza del processo di globalizzazione
• L'evoluzione dei modelli di business è legata: Alle teorie sull'impresa
• L'evoluzione del processo di pianificazione è avvenuta in coerenza con: l'evolversi
dell'ambiente
• L'imprenditore deve saper controllare quali elementi: Il posizionamento della idea sul
mercato, il rischio relativo, un adeguato compenso
• L'impresa può influire sulla durata di una competenza tramite: Dei meccanismi di
isolamento
• L'impresa raggiunge il VC quando: Presidia i fattori critici di successo
• L'impresa virtuale ed eterarchica: E' quella che esprime la capacità e la volontà di
riformulare costantemente la propria struttura e modificare i modelli di governo
• L'incremento del tasso di sviluppo del mercato evidenzia: Un cambiamento del contesto
competitivo
• L'integrazione verticale può avvenire: A "monte", a "valle", per via interna o esterna
• L'intento strategico è volto a: Creare innovazione competitiva
• L'intento strategico può essere definito come: "l'essenza del vincere"
• L'obiettivo del marketing 3.0 è: Migliorare le condizioni della società
• L'obiettivo del modello 3.0 è: Avvicinare le aspettative del consumatore con l'offerta
dell'impresa
• L'obiettivo del modello di business sostenibile è: Sviluppare un servizio integrato
• L'organigramma deve indicare: Una precisa regolamentazione dei compiti
• L'organigramma è rappresentato da: Uno schema grafico in cui i rettangoli rappresentano le
posizioni gerarchiche e i ruoli e le linee le relazioni
• L'organigramma è: Una rappresentazione grafica di ruoli e posizioni tra le RU
• L'organizzazione diversificata rappresenta: un insieme di unità indipendenti
• L'organizzazione innovativa è tipica: delle strutture di progetto
• L'organizzazione nel suo complesso è data: Dalla divisione del lavoro e coordinamento
risorse
• L'ottica della sostenibilità richiede: Un approccio integrato
• La base dei meccanismi di coordinamento sono: Il disegno individuale, della struttura, dei
collegamenti, del sistema decisionale
• La capacità organizzativa si identifica in: Nelle funzioni interne e nelle risorse esterne
• La catena del valore serve: A comprendere come l'impresa crea un vantaggio competitivo
• La catena del valore si compone di: Attività primarie e di supporto
• La clientela target è studiata: Nella descrizione dell'iniziativa
• La coerenza Strategica implica: Un coordinamento tra obiettivi, programmi e risorse
• La comunicazione ha finalità: differenti a seconda della fase del ciclo di vita
dell'azienda/prodotto
• La configurazione "a macchina": Prevede la tecnostruttura
• La configurazione "diversificata": È centrata sulla figura del middle manager
• La conquista della quota di mercato è: Una strategia "offensiva"
• La correlazione nella strategia di diversificazione si manifesta: nella condivisione di risorse,
competenze, attività e processi
• La costellazione del valore è: Un sistema che allarga le attività alla base del VC
• La creazione di valore è dato: Dalla differenza positiva tra Bn e CT
• La creazione di valore è: Per il cliente
• La creazione di valore: E' il risultato di efficienti ed efficaci scelte decisionali
• La cultura organizzativa: Crea il legame tra le parti dell'organizzazione
• La curva di esperienza dipende da: Volume di produzione cumulata in un certo periodo
• La decisione di avviare un processo di crescita è correlata a: Alla individuazione della
dimensione ottima minima
• La decisione di avviare un processo di diversificazione dipende da: dal grado di attrattività
di un business e dalle risorse disponibili
• La definizione del concetto di diversificazione è: una delle possibili strategie di crescita
• La definizione della struttura comprende anche: Assicurazione e servizi esterni
• La definizione di Strategia cambia: A seconda del contesto ambientale e competitivo di
riferimento
• La descrizione dell'attività produttiva investe quali tematiche: Magazzino, macchinari,
processi, qualità, capacità, know-how
• La descrizione dell'iniziativa comprende: La struttura di base e la relativa offerta
• La determinazione del prezzo deve essere fatta: a livello di prodotto e a livello di azienda
• La differenziabilità è una conseguenza: Della percezione di elementi non imitabili
• La differenziazione varia in relazione: Al ciclo di vita del prodotto
• La dimensione ambientale implica: La scelta e l'uso ottimale delle risorse
• La dimensione economica implica scelte relative: Agli investimenti in innovazione
• La dimensione sociale comprende: Aspetti interni ed esterni
• La diversificazione può essere di tipo: correlata e conglomerale
• La diversità si ottiene mediante: con efficienza e posizionamento di successo
• La durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione: sono definiti mediante accordo
in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, le regioni e le province autonome
di Trento e Bolzano
• La fase della fattibilità economica comprende: La raccolta di informazioni sul progetto
• La fase operativa: Da avvio all'impresa
• La fonte del vantaggio competitivo è: La strategia di costo e di differenziazione
• La forma divisionale: Rappresenta un modello organizzativo pianificato e realizzato per
output
• La forma funzionale: Rappresenta un modello organizzativo pianificato e realizzato per
funzioni
• La forma matriciale: Rappresenta un modello organizzativo pianificato e realizzato per
matrici
• funzioni per prodotto
• La forma matriciale: Rappresenta un modello organizzativo pianificato e realizzato per
matrici funzioni per prodotto coordinate da un product manager
• La forma reticolare: Rappresenta un modello organizzativo pianificato e realizzato per nodi
strategici che possono essere imprese o divisioni
• La forma reticolare divisionale: Rappresenta un modello organizzativo pianificato e
realizzato per nodi strategici che possono essere imprese raggruppate a loro volta per
divisioni
• La forma societaria della Impresa for Benefit è: un cambio significativo nelle teorie
sull'impresa
• La Formula Imprenditoriale dipende: Dai diversi sub sistemi che compongono il sistema
impresa
• La formula imprenditoriale è anche: Uno strumento per consentire all'impresa di essere
proattiva rispetto ai cambiamenti del mercato
• La gestione del portafoglio investe: I prodotti e le ASA
• La localizzazione investe scelte: Economiche e di mercato
• La logistica è importante per: Motivi di mercato, prodotto e finanziari
• La maggiore differenza tra la Strategia e la Tattica è: A livello Organizzativo
• La maggiore utilità della GE è: Indicare i percorsi della crescita
• La managerialità è: la capacità di attivare politiche di qualità tecno-organizzativa
• La mancata integrazione tra processo di pianificazione strategica con altri strumenti di
gestione: è uno degli svantaggi del processo di pianificazione
• La mass customization è il risultato: Di personalizzate fonti di vantaggio competitivo
• La matrice del BCG è stata creata al fine di: Indirizzare i flussi delle risorse
• La movimentazione è centrata: Su mezzi impiegati nel trasporto, risorse umane,
caratteristichedella merce movimentata, gestione diretta della spedizione o delega ad
aziende fornitrici, grado di automazione dei flussi informativi interni ed esterni, velocità di
consegna
• La natura del fabbisogno finanziario varia in funzione: del capitale investito, dell'attività
svolta e delle condizioni di mercato
• La parte sulla logistica è centrata: Sulla movimentazione dei materiali
• La perdita di posizioni competitive è: una delle motivazioni al processo di diversificazione
• La PESTEL analisi si basa: sui cambiamenti dei macro elementi dell'ambiente
• La piattaforma di crowdfunding è: Lo strumento di web per la diffusione e l'avvio del
processo
• La posizione competitiva dipende da: Dalle azioni strategiche realizzate
• La proposta di profittabilità è: Una parte del BM
• La prospettiva esterna privilegia: La comunicazione
• La prospettiva interna dell'organizzazione è focalizzata su: Sulla corporate sustainability
• La quota di mercato dipende: Dall'economie di scala e esperienza
• La redditività potenziale in un nuovo business rappresenta: una delle condizioni che
determinano la convenienza strategica alla diversificazione
• La relazione tra settore e performance si basa: sul paradigma struttura, condotta e
performance
• La Resource Based Theory può essere definita: Una scuola di pensiero che ha sviluppato un
approccio specifico sul ruolo delle risorse nel sistema impresa
• La rete esterna è: Un fenomeno di outsourcing
• La riorganizzazione della catena del valore è: una conseguenza della globalizzazione sulle
variabili produttive
• La scelta della strategia è la conseguenza: Dell'analisi swot
• La scelta delle fonti deve essere sempre correlata: al business
• La scelta di un modello di business deve valutare prima: La una serie di condizioni interne
all'impresa ed al mercato di riferimento
• La seconda fase del processo di segmentazione consiste in: costruire una matrice di
segmentazione
• La segmentazione psico-grafica si basa su: Variabili sociali
• La situazione finanziaria delle Start-up in Italia è: È negativa
• La sostenibilità deve essere vista come: Una opportunità
• La sostenibilità economica è: È una delle condizioni della differenziazione
• La standardizzazione: È uno dei meccanismi di coordinamento
• La start up innovativa ha come oggetto sociale: lo sviluppo, produzione e
commercializzazione di prodotti o servizi innovativi
• La strategia deliberata è il frutto: Dell'approccio razionalista
• La strategia di corporate ha il compito di: Fissare le linee strategiche di lungo periodo
• La strategia di corporate individua e armonizza: I vari business in cui opera l'impresa
• La strategia di costo si basa: Sulla leva prezzo
• La strategia di differenziazione richiede di agire: A livello di politica di prodotto
• La strategia di focalizzazione conviene: A tutte le imprese, a seconda delle caratteristiche del
contesto competitivo
• La strategia di focalizzazione è: Una strategia di nicchia
• La Strategia è un concetto: Multidimensionale
• La strategia è: L'insieme delle azioni razionali o emergenti per "vincere " nell'ambiente
competitivo
• La strategia emergente è il frutto: Dell'approccio comportamentista
• La Strategia ha diverse affinità con: La Strategia Militare
• La strategia sociale si concretizza: Nella intenzione di conseguire una molteplicità di azioni
a favore della collettività
• La struttura dell'impresa può essere definita per: Sulla base di variabili legate alla tipologia
d'impresa ed al settore di appartenenza
• La struttura di lavoro è: Uno degli elementi che caratterizzano il lavoro del manager
• La struttura e il management riguardano decisioni relative: Alla composizione dell'assetto
sociale e alla forma giuridica
• La teoria alla base della strategia di crescita verticale si basa su: Confronto tra mercato e
gerarchia
• La traduzione del progetto strategico in azione: È il fattore critico di successo più rilevante
• La valutazione della struttura organizzativa: Rientra tra i compiti della strategia corporate
• La variabile determinante nella strategia di crescita verticale è: Il costo complessivo
dell'integrazione
• La visione essenzialista vede il bm come: Un strumento per valutare il business
• La visione performativa vede il bm come: Un "dispositivo" per affrontare il business
• Le alternative strategiche alla SWOT sono: Basate su un'analisi complessiva dell'ambiente
interno ed esterno
• Le attività logistiche sono: Attività principali
• Le attività primarie rappresentano: Le attività in cui si articola il processo di produzione e di
vendita
• Le attività di supporto sono: Quelle trasversali a tutto il sistema aziendale
• Le azioni sulla competitività si traducono: Nelle strategie di Porter
• Le barriere all'entrata impattano sulla: Reddittività
• Le barriere all'uscita di caratterizzano per: Costringere le imprese a rimanere nel settore
anche se la reddittività è bassa
• Le barriere di differenziazione dipendono: Dalla esistenza di un vantaggio distintivo rispetto
ai concorrenti
• Le barriere istituzionali sono: Quelle legate alle normative
• Le basi per la costruzione del BM sono: Il target, il valore, le risorse
• Le benefit corporation sono nate con l'obiettivo: Avere un impatto positivo sulla società e
l'ambiente
• Le benefit corporation sono: Azienda con doppia finalità
• Le benefit corporation sono: Una terza via alle imprese con responsabilità sociali
• Le best practices rappresentano: pratiche che riducono la diversità competitiva tra le imprese
• Le competenze del leader sono: Quelle di integrare le abilità del tecnocrate, dell'artista,
dell'artigiano
• Le competenze dinamiche servono per: Per innovare la propria offerta sulla base delle
mutate condizioni di contesto
• Le competenze dinamiche si manifestano in: Processi di integrazione, riconfigurazione e
acquisizione risorse
• Le competenze distintive sono: Le competenze specifiche di un'impresa, scarse e
appropriabili, difficili da acquisire e da imitare
• Le competenze organizzative si dividono in: Esplicite e tacite
• Le competenze possono essere distinte sulla base: Sulla base del grado di complessità e del
rilievo nelle operatività
• Le componenti della qualità sono: Interne, sulle caratteristiche intrinseche del prodotto, ed
esterne, relative al servizio alla clientela
• Le condizioni critiche per la costruzione del BM fanno riferimento a: A tutte le risorse
critiche
• Le condizioni per la definizione di un ASA: introdurre un nuovo prodotto
• Le decisioni si distinguono in: Operative, tattiche strategiche
• Le economie di apprendimento servono: Ad incrementare la memoria dell'impresa
• Le economie di scala sono la conseguenza di: Processi di specializzazione
• Le fasi centrali del modello decisionale sono: La formulazione e l'attuazione
• Le fonti della differenziazione sono: Preferenze accumulate di prodotti, brevetti, sistemi
distributivi
• Le fonti si dividono in: interne ed esterne
• Le forme reticolari sono: Una modalità di funzionamento delle entità organizzative
• Le funzioni del manager sono: Organizzare, pianificare, agire e controllare
• Le informazioni utili sulle concorrenti derivano: dalla raccolta dei dati sul campo e dai dati
pubblici
• Le licenze possono essere viste dal punto di vista strategico come: Barriere di settore
• Le opportunità strategiche sono correlate: A prospettive interne ed esterne
• Le policy industriali hanno l'obiettivo di: Migliorare le condizioni della società
• Le policy istituzionali influenzano: La competitività delle imprese
• Le politiche di gestione nelle imprese dovrebbero occuparsi di: Dell'equilibrio tra valore per
l'impresa e per l'ambiente e la società
• Le principali fonti interne sono: il capitale sociale, l'utile e il prestito di soci
• Le risorse e le competenze rappresentano: L'insieme delle variabili utili al processo
decisionale
• Le risorse si dividono in: Risorse tangibili, intangibili e risorse umane
• Le start up hanno favorito: L'aumento dell'occupazione giovanile
• Le strategie di crescita avvengono: Tramite processi interni, fusioni, accordi
• Le strategie competitive si riferiscono: A livello aziendale e di area di affari
• Le strategie devono essere coerenti con: Gli obiettivi del progetto
• Le strategie di comunicazione sono dirette: Agli interlocutori esterni
• Le strategie di copertura del mercato si riferiscono: Alla definizione dei confini dell'azione
commerciale di ciascuna linea di business
• Le strutture matriciali prevedono: Società operative strutturate per funzioni
• Le variabili alla base della matrice del BCG sono: Lo sviluppo del mercato e la quota di
mercato
• Le variabili chiave del processo di segmentazione sono: i prodotti ed i consumatori
• Le variabili della matrice BCG sono: Quota di mercato e tasso di sviluppo del mercato
• Lo scopo dell'analisi strategica è: Guidare le decisioni dei manager
• Lo Stakeholder Management è: Il riconoscimento della rilevanza degli interlocutori socio-
economici ed istituzionali
• Lo studio delle caratteristiche dell'offerta si basa: Sullo studio di tutte le variabili che
definiscono il posizionamento dell'impresa sul mercato
• Lo studio delle regolamentazioni è necessario: Per valutare la fattibilità dell'investimento
• Lo studio di una catena del valore può essere suddiviso in: In annualità
• Lo sviluppo del contesto legislativo delle Benefit Corporation è: Uno degli obiettivi della
BC
• Nei modelli di business la sostenibilità può essere vista come: Come modalità, oggetto,
obiettivo
• Nei segmenti di mercato medio/alti il FCS più rilevante è: Il marchio e la qualità
• Nel business plan del Davidson Resort, il potenziale di domanda è analizzato: nella
descrizione
• dell’iniziativa
• Nel business plan del Davidson Resort, la clientela target è studiata: nella descrizione
dell'iniziativa
• Nel business plan del Davidson Resort, la descrizione dell’iniziativa comprende: la struttura
di base e la relativa offerta
• Nel contesto dell'ambiente competitivo Il grado di concentrazione è: l'intesità della
competizione diretta
• Nel controllo di gestione il criterio di indagine seguito è: Strategico
• Nel corso degli anni la Strategia si è evoluta: Da processo di pianificazione a direzione
strategica
• Nel modello decisionale è centrale: L'analisi combinata delle variabili ambientali con quelle
interne
• Nel modello di business sostenibile il turista: È parte attiva
• Nel modello di Porter i nuovi entranti possono: creare nuove barriere
• Nel modello di Porter la rivalità tra concorrenti influenza: Il livello della redditività
• Nel piano economico-finaziario sono inseriti: I costi ed i ricavi
• Nell’approccio all’analisi dei concorrenti, la segmentazione del settore è: un
raggruppamento strategico
• Nell'analisi dell'ambiente competitivo cosa rappresentano le barriere strategiche: gli ostacoli
• all'ingresso di nuovi entranti
• Nell'approccio all'analisi dei concorrenti, la segmentazione del settore è: un raggruppamento
• strategico
• Nella definizione degli obiettivi è importante il collegamento con: il disegno strategico e il
piano operativo
• Nella definizione del management occorre indicare: Il personale coinvolto e le posizioni
decisionali
• Nella definizione delle strategie di ingresso in un settore quale strumento può essere utile:
Lamatrice prodotto/mercato
• Nella matrice del processo di segmentazione le grandezze sono: il grado di integrazione
verticale e l'ampiezza delle linee di prodotto
• Nella reazione dei contenuti è fondamentale: La visione d'insieme
• Nella redazione del Bp si parte: Dalla descrizione dell'iniziativa
• Nella redazione del business plan l'orizzonte temporale: Si è ridotto
• Nella strategia organizzativa la scelta delle alternative deve tener conto: della cultura
aziendale
• Nella SWOT come si valutano i punti di forza e di debolezza: Con l'ausilio delle variabili:
importanza e performance
• Nella SWOT la gestione delle minacce ed opportunità avviene tramite: La variabile:
probabilità di verificarsi e gravità/attrattività dell'evento
• Per approfondire lo studio del settore è necessario: Approfondire il tasso di sviluppo del
settore e le caratteristiche dell'offerta
• Per calcolare il grado di concentrazione sono rilevanti: le prime 4 imprese
• Per conoscere l'utilità del business model si può seguire una visione: Performativa ed
essenzialista
• Per conseguire un vantaggio di costo occorre: Individuare un percorso di passaggi logici
• Per definire la struttura il punto di partenza è: La forma giuridica
• Per fare il posizionamento è necessario: Avere individuato i clienti target
• Per la valutazione del portafoglio attività i modelli più utilizzati sono: Le matrici di
posizionamento strategico
• Per lavorare sulle Best Practise occorre definire: Criteri di valutazione e attività interessate
• Per lo studio del rischio di contesto competitivo è utile: La swot analisi
• Per monitorare le performance sono necessari: Strumenti di rilevazione e indicatori
• Perché il ROE è l'indicatore economico più rilevante: Perché comprende la gestione tipica e
accessoria
• Presentare le strategie vuol dire: Illustrare le linee di azione manageriali
• Qual è il presupposto alla base del VC: la diversità
• Qual è il primo passo per l'implementazione del piano: Comunicare il piano a terzi
• Qual è il primo requisito che deve avere una ASA: essere strategicamente rilevante
• Qual' è il primo stadio del processo verso la sostenibilità: Il rifiuto
• Qual è il provvedimento normativo di riferimento per la salute e la sicurezza sui luoghi di
lavoro: il D. Lgs. 81/2008
• Qual è il ruolo della pianificazione strategia: sostenere le imprese nella formulazione e
attuazione della strategia
• Qual è il ruolo delle strategie di marketing: Conseguire il bene dei consumatori
• Qual è l'indicatore di liquidità più "rischioso": Il current ratio
• Qual è l'obiettivo della gestione del portafoglio ASA: La gestione strategica delle ASA
• Qual è l'utilità del Modello Canvas: È un modello di rappresentazione di sintetica del
business
• Qual è l’utilità del piano delle vendite: fare una proiezione delle future vendite
• Qual è l'utilità del sistema di controllo: Verificare la validità delle azioni intraprese
• Qual è la base concettuale per impostare una strategia di marketing sostenibile: La catena
del valore
• Qual è la connessione tra patrimonio genetico e il progetto strategico: consentono
all'impresa di evolversi di continuo
• Qual è la corretta definizione di Sicurezza Urbana: la Sicurezza Urbana è definita come il
bene pubblico relativo alla vivibilità e al decoro delle città, da perseguire anche attraverso il
contributo congiunto degli enti territoriali
• Qual è la definizione di Sicurezza Integrata: l'insieme degli interventi assicurati dallo Stato,
dalle Regioni, dalle Province autonome di Trento e Bolzano, dagli enti locali e da altri
soggetti istituzionali, al fine di concorrere, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze e
responsabilità, alla promozione e all'attuazione di un sistema unitario e integrato di sicurezza
per il benessere delle comunità
• Qual è la migliore difesa dalla concorrenza: la conoscenza delle aree di vulnerabilità
• Qual è la missione istituzionale delle imprese for benefit?: Avere un impatto positivo sulla
società e l'ambiente
• Qual è la principale differenza tra strategia di gruppo e strategia di business: Il livello
organizzativo in cui viene presa
• Qual' è la relazione tra le matrici BCG e GE: La seconda è una evoluzione della prima
• Qual è lo stadio finale: Quando l'impresa ha un ruolo di stimolo nel settore
• Qual è parte “esplicita” del profilo strategico invisibile dell'impresa: La missione aziendale e
la dichiarazione dei valori
• Qual è uno dei principali svantaggi del processo di pianificazione: l'eccesso di
burocratizzazione
• Quale aspetto è centrale nel processo della produzione: La qualità
• Quale di questi elencati è un obbligo del datore di lavoro: la valutazione dei rischi in azienda
con successiva elaborazione del Documento Valutazione Rischi
• Quale elemento caratterizza la strategia di focalizzazione: L'area circoscritta di mercato
• Quale istituzione fornisce i dati strutturali sulle start up: Le Camere di Commercio
• Quale relazione c'è tra FCS e mercato: I FCS cambiano da mercato a mercato
• Quale relazione intercorre tra strategia competitiva e strategia sociale: Sono alla base dello
schema: struttura, condotte e performance
• Quale stile è orientato più degli altri al Profitto: Il tecnocrate
• Quale stile è orientato più degli altri alla Vision: L'artista
• Quale strumento descrive gli elementi attraverso cui l'impresa crea valore: Il Business
Model
• Quale tipo di legame lega la strategia alla struttura: un legame interattivo
• Quale valore viene dato alla Sostenibilità Finanziaria dei progetti di Sicurezza Urbana: la
sostenibilità finanziaria dei progetti di sicurezza urbana è, dopo la progettazione, il
principale elemento da tenere in considerazione per il raggiungimento degli obiettivi.
Assicurare la sostenibilità finanziaria dei programmi deve essere un impegno valutato a
priori, pena il mancato raggiungimento degli obiettivi o, peggio, la dissoluzione delle
iniziative di prevenzione pianificate
• Quali elementi la caratterizzano: una somma di prerogative strategicamente rilevanti
• Quali sono gli elementi immateriali alla base del valore complessivo: Il know-how e il brand
• Quali sono gli organi più significativi coinvolti nel processo: Il Governo e la Comunità
Europea
• Quali sono gli orientamenti strategici di fondo delle strategie competitive: I vantaggi di
costo ed i vantaggi di differenziazione
• Quali sono i criteri alla base della gestione del portafoglio: Minimizzare i costi
• Quali sono i fattori del modello di Abell: gruppi di clienti, funzioni d'uso, tecnologie
utilizzate
• Quali sono i maggiori rischi derivanti dalla crescita economica: Danni connessi all'uomo e
all'ambiente
• Quali sono i possibili approcci alla decisione: Intuizione e Astrazione
• Quali sono i principali campi di applicazione della GE: Le ASA
• Quali sono i principali vantaggi delle imprese for benefit: confrontarsi con gli stakeholder
interni ed esterni
• Quali sono i processi alla base della scelta della strategia organizzativa: i processi di
sviluppo imprenditoriale e manageriale
• Quali sono i punti di attenzione del piano operativo: La localizzazione, la produzione e la
logistica
• Quali sono le capacità chiave del manager: Saper gestire l'efficacia e l'efficienza
• Quali sono le caratteristiche dell’artigiano: l’onestà e lo sforzo
• Quali sono le caratteristiche dell'artista: Intuitività, immaginazione, imprenditorialità
• Quali sono le caratteristiche delle decisioni: Sono rischiose e flessibili
• Quali sono le caratteristiche distintive del tecnocrate: Il controllo, la conservatività, la serietà
• Quali sono le dimensioni della GE: Attrattività del mercato e posiziona competitiva
dell'impresa
• Quali sono le dimensioni della sostenibilità: Ambientale, sociale, economica
• Quali sono le dimensioni rilevanti per l'impresa che si espande in mercati esteri: il valore, le
risorse, la produzione e il mercato
• Quali sono le fasi fondamentali del Security Risk Management: valutazione del rischio
Presentazione dei rischi rilevati - scelta delle misure idonee a modificare il profilo del
rischio - Valutazione critica del modo in cui i controlli sono concepiti, dei tempi e i modi in
cui sono presi i provvedimenti necessari
• Quali sono le fasi logiche principali per un'analisi di Risk Management: definire un piano di
gestione del rischio che sia coerente con gli obiettivi; adeguando l'atteggiamento da
assumere rispetto alle diverse tipologie di rischio e di risorse da dedicare e ricercando spazi
di ottimizzazione con particolare riguardo ai rapporti costi benefici
• Quali sono le figure fondamentali che costituiscono l'organigramma della sicurezza
aziendale: datore di lavoro, responsabile del servizio di prevenzione e protezione, il medico
competente ove nominato, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
• Quali sono le funzioni primarie che contraddistinguono l'attività di management:
pianificazione - organizzazione - guida - coordinamento - controllo
• Quali sono le modalità di ingresso di un'impresa sui mercati esteri: le esportazioni, gli
accordi, gli investimenti diretti
• Quali sono le principali caratteristiche dell'impresa come sistema: una combinazione di
attori e risorse legate da relazioni per obiettivi comuni
• Quali sono le principali caratteristiche dell'impresa proattiva: Sviluppare le competenze
tipiche di un'impresa virtuale ed eterarchica
• Quali sono le principali strategie indicate nel piano strategico?: Reddituale e sociale
• Quali sono le sezioni principali del BP: La parte descrittiva e la parte economico-finanziaria
• Quali sono le variabili alla base del modello di Abell per la definizione di una ASA: la
funzione d'uso, la tecnologia ed i gruppi di clienti
• Quali stakeholder hanno impatto sull'ambiente competitivo: le autorità politiche e
amministrative, le autorità pubbliche, le associazioni di categoria e gli organismi della
società civile
• Quali strumenti possono essere utili nella redazione del BP: Grafici e allegati
• Quando si entra nella fase di startup: Con l'emissione della prima fattura
• Quando viene seguito l'approccio adattivo: Quando non si vuole incorrere in sanzioni
• Secondo l'art. 2 del [Link]. 81/2008 CHI È IL DATORE DI LAVORO [DL]:il dirigente
• Strategie produttive sono: Decisioni relative alle modalità di svolgimento delle operazioni di
produzione dei beni ed erogazione di servizi di mercato
• Su cosa si basa la sostenibilità istituzionale: Sulle policy industriali
• Su quali variabili si basa la differenziazione: Unicità, valore, percezione e sostenibilità
economica
• Tra i requisiti sostanziali delle start up innovative è prevista: uno specifico grado di
formazione e istruzione dei dipendenti
• Un aumento del grado di concentrazione consente alle imprese di: di agire sul prezzo e sul
livello della produzione
• 516. Un modello di business è: Una sintesi di diversi approcci sulle organizzazioni
• 517. Un modello di business sostenibile può richiedere: Modifiche nei prodotti, processi,
mercati
• 518. Una corretta lettura della matrice del BCG richiede che venga confrontata con: Il ciclo
di vita
• dell'impresa
• 519. Uno dei principali requisiti formali delle start up innovative è quello: Di prevedere la
partecipazione di persone giuridiche come ad esempio spin off universitari e fondi di
investimenti