PMA
Definizione del Ministero della Salute (fonte attendibile)
La procreazione medicalmente assistita (PMA), comunemente detta "fecondazione artificiale", è
l’insieme delle tecniche utilizzate per aiutare il concepimento in tutte le coppie, nei casi in cui il
concepimento spontaneo è impossibile o estremamente remoto e nei casi in cui altri interventi
farmacologici e/o chirurgici siano inadeguati.
Nella prima parte parleremo infatti della PMA in generale che è dunque
l’insieme delle tecniche per aiutare le coppie a concepire mentre poi ci
concentreremo sulla IVF (la fecondazione in vitro) che è una di queste
tecniche.
Le tecniche che compongono la PMA possono essere di I, II o III livello:
quelle di primo livello fanno in modo che la fecondazione avvenga
comunque nell’apparato genitale femminile mentre quelle di II e III livello
sono più invasive e prevedono che la fecondazione avvenga in vitro. Un
esempio delle seconde è la congelazione degli ovuli.
Le tecniche di PMA in Italia hanno linee guida dettate dal governo che
vengono aggiornate circa ogni 3 anni per garantire l’inclusione delle nuove
tecnologie sviluppate nel corso degli anni.
Di seguito alcune delle linee guida redatte nel 2024:
L’accesso alla PMA è consentito a coppie infertili o sterili. Vengono
considerate l’età della donna, la riserva ovarica e la durata
dell’infertilità come fattori determinanti per la prognosi riproduttiva
e l’accesso alle tecniche.
Le coppie che accedono alla PMA devono essere informate sui costi
(che, come vedremo poi, possono essere considerati uno dei limiti
principali di queste tecniche), le percentuali di successo e le
conseguenze giuridiche. È obbligatoria la consulenza psicologica per
aiutare le coppie a comprendere le implicazioni dei trattamenti e
gestire eventuali difficoltà.
La Fecondazione In Vitro (IVF)
1. Preparazione: analisi medica, test di fertilità e possibile pillole per il
controllo delle nascite o degli estrogeni per regolare il ciclo mestruale e
massimizzare il numero di ovuli che possono essere stimolati.
2. Stimolazione ovarica: durante il ciclo ovarico (come abbiamo visto)
solo un ovulo diventa maturo. Con l’IVF, invece, vengono dati dei
farmaci ormonali iniettabili per far maturare UN GRUPPO di ovuli e
aumentare le probabilità di successo di una gravidanza. Un’ultima
iniezione viene fatta 36 ore prima del prelievo degli ovuli per
assicurarsi che questi siano maturati