23/01/26, 11:41 ADHD: 8 strategie didattiche per aiutare l'apprendimento - Tuttoscuola
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ADHD:
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l’apprendimento
PUBBLICATO IN SCUOLA E FAMIGLIA
31 dicembre 2025 facebook 0 twitter comment 0 mail printer
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Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività’, conosciuto con
l’acronimo DDAI in italiano o ADHD in inglese, da Attention Deficit VETRINA
Hyperactivity Disorder. Sebbene ancora sotto-diagnosticato e non
sempre adeguatamente trattato, l’ADHD è uno dei disturbi
neuropsichiatrici dell’età evolutiva più diffusi. Secondo studi
recenti si stima, infatti, che siano circa 6 milioni i bambini e ragazzi nel
mondo (9.8%) ad aver ricevuto una diagnosi di ADHD. Ma come
aiutare i bambini e gli adolescenti con ADHD ad apprendere in
modo efficace e senza troppi sforzi? Quali strategie pedagogico-
didattiche possono contribuire a coinvolgerli e motivarli? Bonus asilo nido 2023: cosa fare
e quando
Carlotta De Chirico, psicologa specializzata in DSA, esperta di tecniche di
22 settembre 2023
share
apprendimento efficace e tutor della piattaforma di e-learning e
ripetizioni online GoStudent, ha stilato una lista di consigli pratici e
accorgimenti per aiutare gli studenti con disturbo da deficit
dell’attenzione e iperattività a concentrarsi e a far sì che lo studio risulti
più piacevole ed efficace. La riportiamo di seguito.
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1) Designare uno spazio specifico e adeguato
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da dedicare allo studio
La prima cosa su cui riflettere nell’approcciare il momento dello studio è
twitter la predisposizione di uno spazio dedicato. Questa è una buona pratica per
qualsiasi studente ma, nel caso di soggetti con ADHD, dare dei punti
comment di riferimento spaziali fissi risulta davvero imprescindibile. Dev’essere un
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luogo ordinato, ben organizzato e in un’area silenziosa della casa. Un Scuola dell’Infanzia: tutto quello
ambiente tranquillo che trasmetta tranquillità e che aiuti la che non sai (e che invece tuo
mail concentrazione. Si consiglia di optare per una stanza luminosa, con luci figlio vorrebbe che conoscessi)
calde, muri bianchi e pochi elementi che possano causare distrazioni. 02 settembre 2025
share
printer Sulla scrivania è importante che ci sia solo il materiale necessario per il
compito da svolgere.
2) Stabilire una routine e scandire il passare
del tempo con un timer
Bambini e adulti hanno una diversa percezione dello scorrere del tempo. I
bambini, infatti, non avendo ancora del tutto sviluppato la capacità di Mensa e gite scolastiche: ecco
astrazione, faticano a visualizzare come qualcosa di tangibile e concreto quali spese sono detraibili
un concetto astratto quale è il tempo. Questo si manifesta in modo 22 giugno 2023
share
ancora più accentuato nei soggetti con ADHD, che presentano una
percezione fallace del tempo ed una carenza nella capacità di percepire la
durata di una mansione o di un’attesa: dieci minuti equivalgono a venti e,
quando svolgono un compito, non si rendono conto di quanto tempo
occorra per portarlo a termine.
Creare una routine di studio con tempistiche ben definite è, quindi,
importantissimo quando si ha a che fare con bambini e ragazzi
con ADHD. In questi casi, l’utilizzo di un timer può essere prezioso,
infatti, una rappresentazione visiva dello scorrere del tempo può aiutare
il bambino ad acquisirne una corretta percezione. Per i ragazzi più grandi
o gli adulti il timer può, invece, essere uno strumento molto efficace per ALTRE SU GENITORI
combattere la noia e mantenere alti il livello di attenzione e la
motivazione.
3) Creare uno schema di lavoro o uno
‘storyboard’
I bambini con ADHD faticano più degli altri ad organizzarsi
autonomamente nella gestione dello studio e dei compiti Iscrizioni online 2026: dal 13
pomeridiani. Un aiuto concreto è sicuramente quello di andare a creare gennaio via all’invio delle
uno schema di lavoro o uno ‘storyboard’, come nel cinema, in cui
domande. Tutto quello che c’è da
sapere
delineare punto per punto lo svolgimento e le tempistiche dell’attività di
studio: da quale materia iniziamo, con quale continueremo e con quale
09 gennaio 2026 share
Il prossimo 13 gennaio 2026 via alle iscrizioni
termineremo. Uno degli aspetti che spesso scoraggiano gli studenti è,
a scuola. Il...
infatti, guardare ai compiti da fare come ad una quantità vaga e indefinita
di azioni. Utilizzare degli schemi di lavoro permette al bambino di
visualizzare i compiti da svolgere, stimarne il tempo richiesto e
identificare i passi necessari per procedere e portare a termine ciascuna
attività. Inoltre, la rappresentazione grafica degli obiettivi da raggiungere
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facebook aiuta lo studente a sentirsi più motivato e lo allena ad affrontare i
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problemi in modo strategico e ordinato.
twitter È, inoltre, fondamentale inserire sempre un’attività piacevole tra un
compito e l’altro dello schema di lavoro, così facendo lo studente si
comment sentirà più incentivato a completare ciascuna mansione per poter ricevere
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la “ricompensa” che gli spetta.
Iscrizioni scuola dell’Infanzia
mail 4) Utilizzare la ‘Tecnica del Pomodoro’ 2026: cosa fare e quando
07 gennaio 2026 share
Quella del ‘Pomodoro’ è una tecnica molto utilizzata sia in ambito
printer Vengono fornite di seguito notizie essenziali
professionale che nello studio. Deve il suo nome ai tipici timer da cucina a per l’iscrizione alla...
forma di pomodoro che si trovavano in molte case italiane negli anni ‘80
ed è un sistema che fissa brevi tempi di lavoro, seguiti da piccole pause. PROFESSIONE SCUOLA
Questa tecnica prevede generalmente 25 minuti di lavoro intervallati da
pause di 5 minuti. Con i bambini che presentano ADHD è
GENITORI
consigliato, almeno all’inizio, di ridurre il tempo dedicato allo
studio ad un massimo di 15-20 minuti e, in alcuni casi, anche di
STUDENTI
aumentare le pause fino ad una durata di 10 minuti.
Dopo aver preparato uno schema di lavoro o un elenco dettagliato di tutte
le attività e aver stabilito le tempistiche precise con cui andranno ad
alternarsi lavoro e momenti di svago, si imposta il timer. Durante questo
lasso di tempo è importante che il bambino non sia soggetto a distrazioni
e che l’attenzione sia rivolta esclusivamente ai compiti. Questa tecnica
permette al bambino di concettualizzare e quantificare il tempo e di
sapere che non sarà vincolato allo studio in modo indefinito. Inoltre,
l’alternanza studio-svago, fa sì che i momenti dedicati allo studio, seppur
brevi, risultino più efficaci e che le pause vengano percepite dal bambino
non solo come attimi in cui riposarsi e ricaricare le batterie, ma anche
come gratificazioni per essersi applicato e aver dimostrato LA RIVISTA
concentrazione e impegno.
gennaio 2026
5) Adottare un approccio allo studio più
dinamico e coinvolgente LA FONTE DI
INFORMAZIONE E
La noia è il principale nemico degli studenti con ADHD. Il APPROFONDIMENTO
classico “leggi e ripeti” risulta, quindi, poco stimolante e inefficace con PRIVILEGIATA SULLA
SCUOLA.
questi bambini e ragazzi. Per questo è fondamentale che sia gli insegnanti
che i genitori si ingegnino per rendere il momento dello studio quanto più
dinamico e coinvolgente possibile. In questo senso può rivelarsi molto
utile fare ricorso ad elementi visivi, come immagini, filmati e mappe
Leggi la rivista
colorate, oppure ad attività interattive e giochi.
Anche le nuove tecnologie o le app educative e di gamification possono Sfoglia la rivista Sommario
contribuire a far sì che l’apprendimento risulti più interessante,
stimolante ed efficace. Nel caso dell’utilizzo di computer o tablet, si
consiglia di inserire la modalità aerea e di eliminare le notifiche da tutti
quei programmi o applicazioni non attinenti allo studio, così da evitare
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che i dispositivi possano diventare fonte di distrazione, invece che un
Scopri di più Educazione
facebook utile alleato all’apprendimento.
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educativo
Infine, è bene ricordare che studiare in modo serio non implica Materiale scolastico
twitter necessariamente l’utilizzo di una metodologia “seriosa”. Si possono,
educative educativa
infatti, apprendere temi seri, impegnativi e importanti anche in modo
educazione
comment piacevole e divertente.
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FATTURE IN CLOUD
mail 6) Ricorrere ad un supporto esterno
individuale e “su misura”
Approfitta
printer Spesso la scuola tradizionale non è strutturata per poter garantire ad ogni
studente un approccio adattivo e personalizzato. Uno dei principali
ostacoli è costituito dalla numerosità delle classi, che non consente agli
della Promo
insegnanti di adottare metodi didattici “su misura” e rispondere
adeguatamente alle esigenze di ciascun alunno. Sono proprio gli studenti
€4/Mese
più fragili o con difficoltà di apprendimento, come nel caso di
bambini o ragazzi con ADHD, a risentire maggiormente di questa Semplifica la gestione della
mancanza di personalizzazione nella scuola. tua impresa.
Una soluzione a questo problema, che sul lungo termine può
provocare frustrazione nei soggetti con ADHD e portarli persino
ad abbandonare gli studi, è affidarsi ad un supporto esterno. Ricorrere ad
un tutor privato nel doposcuola – di persona o online – è sicuramente un
ottimo modo per permettere agli studenti, anche e soprattutto a quelli
con esigenze particolari, di apprendere in modo più efficace, flessibile e
stimolante. Il fatto che le lezioni siano individuali consente, infatti, a
studente e tutor di instaurare una relazione più solida ed entrare Scopri di più
maggiormente in sintonia. Grazie ad una conoscenza più approfondita del
bambino o ragazzo, dei suoi ritmi di apprendimento e delle sue esigenze, Scopri di più Materiale scolastico
l’insegnante avrà tutti gli strumenti necessari per poter creare lezioni e Educazione educative
piani didattici “su misura”, aiutare lo studente ad acquisire un metodo di
educativo educazione
studio efficace e aumentarne, di conseguenza, il coinvolgimento e la
educativa
motivazione.
Scopri di più educative
7) Premiare i comportamenti positivi Educazione educativo
Materiale scolastico
È fondamentale rinforzare e premiare il comportamento adeguato,
affinché questo possa ripetersi con più frequenza. Questa è, in generale, educativa educazione
una buona pratica quando ci si relaziona con i bambini, ma risulta
assolutamente essenziale con i soggetti con ADHD.
Molto importante è anche la formulazione del feedback, un generico
“bravo, molto bene” non aiuta il soggetto a capire quali comportamenti
abbia messo in atto correttamente e non spiega al bambino il motivo per
cui lo si stia premiando. Quando il genitore o l’insegnante fornisce un
feedback è, quindi, bene che espliciti le azioni positive che il bambino ha
compiuto, così che questi possa associare una certa azione al gesto di
approvazione da parte dell’adulto. Oltre ad incentivare il bambino a
ripetere nel tempo i comportamenti che hanno portato ad una risposta
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facebook positiva o ad un premio, questa pratica ha anche ripercussioni molto
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positive sulle capacità di autocontrollo–autoregolazione.
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8) Lavorare sulla motivazione e
sull’autostima
comment
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Infine, con i bambini con ADHD è fondamentale mostrarsi
sempre empatici e non minimizzarne mai gli sforzi: quella che per altri
mail potrebbe essere un’azione banale, per i soggetti con ADHD può
essere una conquista e implicare grande fatica e impegno. Per
printer questo è importante gratificarli e celebrarne ogni successo, nella
quotidianità così come nella vita scolastica. Ad esempio, essendo
impulsivi, disordinati e poco organizzati, i bambini con ADHD hanno
spesso difficoltà con la preparazione dello zaino e del materiale
didattico. Stilare una “check-list”, avvalendosi anche di immagini, può
aiutare il bambino a ricordare i vari passaggi e ad imparare a svolgere
questa mansione in completa autonomia. È importante partire sempre da
azioni semplici e dare ai bambini obiettivi ben definiti e raggiungibili.
Riuscire a completare un’azione in modo efficace e senza l’aiuto di un
adulto farà sentire il bambino soddisfatto di sé, con effetti positivi sulla
motivazione e l’autostima.
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