Convertitore DC-DC Forward
Si tratta del convertitore DC-DC step-down con laggiunta di un trasformatore di isolamento: in questo caso, a differenza dal flyback, lelemento di accoppiamento funziona da trasformatore.
Figura 1: schema di principio del Forward converter
Principio di funzionamento: TON : la polarit del trasformatore tale che quando linterruttore chiuso il circuito secondario consente la circolazione della corrente tramite il diodo D1 mentre D2 contropolarizzato.
Figura 2: circuito nello stato ON
TOFF : quando si apre lo switch il diodo D1 non conduce pi e la corrente circola attraverso D2 ed L. Il diodo D2 cortocircuita il secondario.
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Figura 3: circuito nello stato OFF
Si verificano le seguenti condizioni:
0 < t < t ON vL = v2 v0 =
N2 vd v0 N1
t ON < t < Ts v L = v 0
Figura 4: legge di uguaglianza delle aree per il forward converter
Possiamo a dunque calcolare la relazione ingresso uscita nel convertitore:
N v d 2 v 0 t ON v0 t OFF = 0 N1 N N v d 2 t ON = v o (t ON + t OFF ) vd 2 DTs = v o Ts N1 N1 vo N = 2 D vd N1
Che la relazione tipica del buck in cui aggiunto leffetto del rapporto spire.
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Varianti Lo schema considerato viene nella pratica modificato per consentire la smagnetizzazione del nucleo, introducendo un terzo avvolgimento di N3 spire che funziona solo durante il tOFF e che ha lo scopo di smaltire lenergia dovuta al flusso magnetico sostenuto dalla im. Lavvolgimento di N3 spire deve essere inserito in modo da consentire il recupero di energia quando gli altri due avvolgimenti non sono in funzione.
Figura 5: schema del convertitore forward con il terzo avvolgimento
La corrente di scarica pu circolare nellunico verso consentito dal diodo D3 e si richiude n el circuito esterno. Consideriamo dunque il circuito reale e quindi la presenza dellinduttanza di magnetizzazione:
Figura 6: schema reale del converitore forward
Possiamo notare che quando linterruttore aperto si ha che: i1 + i m = 0 i1 = i m N1i1 + N 3i 3 = N 2 i 2 Poich durante tOFF la corrente i2 nulla e sostituendo la relazione (1) si pu dire che: (1)
Inoltre facendo un uguaglianza delle forze magnetomotrici si pu dire che:
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i3 =
N1 i N3 m
tm il tempo necessario alla
Tale corrente fluisce attraverso il diodo D3 fino quando non si esaurisce la smagnetizzazione. pari a: Chiamiamo dunque smagnetizzazione del nucleo. Durante tale periodo la tensione sul primario sar
v1 =
N1 v N3 d
Allora sar possibile stabilire una legge di uguaglianza delle aree tenendo conto del fatto che necessariamente dovr essere tm<tOFF:
Figura 7: legge di uguaglianza delle aree su N3
Dunque:
vd tON =
N1 N t N vd tm vd DTs = 1 vd tm m = 3 D N3 N3 Ts N1
Poich, come detto prima, tm pu essere al pi pari a tOFF si pu dire che, sapendo che t m = (1 Dmax )Ts :
tm N 3 N = D max = (1 Dmax ) 3 Dmax + Dmax = 1 Dmax = Ts N1 N1
N1 1 = N N1 + N 3 1+ 3 N1
Che mostra che se, come di consueto, si pone N1=N3 si ottiene che il massimo duty cycle ottenibile con tali convertitori pari a 0,5.
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