Università di Roma "La Sapienza"
PLS Biologia e Biotecnologie 2016
LABORATORIO di BIOLOGIA CELLULARE
“La microscopia ottica e l’osservazione delle cellule”
Osservazione di cellule "a fresco"
Con questo termine si intende l'osservazione di cellule sopravviventi, preparate in
modo tale da poter essere facilmente osservate al microscopio ottico.
In generale l'oggetto da osservare viene posto al centro di un vetrino
portaoggetti, in una goccia d'acqua (o di soluzione salina isotonica per alcune
preparazioni di cellule animali) e coperto con un vetrino coprioggetti, adagiato sulla
goccia con attenzione, in modo da evitare la formazione di bolle d'aria.
Ago o pinzette
L'osservazione va sempre iniziata con un obiettivo a basso ingrandimento.
Una volta scelta la zona da osservare e messo bene a fuoco il microscopio, passare ai
successivi ingrandimenti, regolando ogni volta fuoco, illuminazione e diaframma di
contrasto.
Dopo aver osservato la preparazione può essere interessante colorarla, facendo
penetrare tra i due vetrini una soluzione di qualche colorante (per esempio blu di
metilene all'1%).
colorante
Carta
bibula
Per fare questo, porre con una pipetta una piccola goccia della soluzione di colorante sul
margine del vetrino coprioggetti e aiutare la diffusione del colorante tra i due vetrini
assorbendo un po' del liquido dal lato opposto con un pezzetto di carta assorbente.
Osserviamo cellule appartenenti ad organismi diversi.
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CELLULE PROCARIOTICHE
Le cellule procariotiche hanno generalmente dimensioni comprese tra 0.5 e 2 µm.
1. Batteri dello yogurt
Lo yogurt rappresenta una coltura di batteri certamente non patogeni facile da
procurarsi e quindi molto adatta per un'esercitazione. Negli yogurt in commercio i batteri
più frequentemente presenti sono il Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus
thermophilus .
Procedimento
Diluire una piccola quantità di yogurt con acqua di rubinetto. Osservare al
microscopio, a forte ingrandimento.
Osservazione
Si osserveranno batteri (frecce nere) di forme diverse (bacilli, cocchi, a volte
riuniti in catenelle) riconoscibili per costanza di forme e dimensioni, tra fiocchi di caseina
coagulata (freccia rossa).
Un'eventuale colorazione con blu di metilene farà spiccare i batteri in azzurro
scuro, mentre i coaguli di caseina resteranno pressoché non colorati.
CELLULE EUCARIOTICHE
Le cellule eucariotiche hanno generalmente dimensioni comprese tra i 20 e i 50 m.
1. Organismi Unicellulari: lievito
Il lievito di birra (Saccharomyces cerevisiae) è un fungo unicellulare, utilizzato per la
produzione della birra e per la panificazione. Si trova facilmente in commercio.
Procedimento
Prelevare un piccolo frammento (grande come un chicco di caffè) da un panetto di
lievito, metterlo in pochi ml d'acqua di rubinetto in una piccola beuta o provetta e, con una
forte agitazione, preparare una sospensione, di cui osservare una goccia.
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Osservazione
Le cellule del lievito sono molto piccole, a forte ingrandimento si intravede un
vacuolo ed il nucleo.
2. Organismi Unicellulari: protozoi
Per preparare una coltura di protozoi, riempire d'acqua un recipiente a bocca
larga e aggiungere qualche goccia di latte, in modo da ottenere una soluzione appena
opalescente. Aggiungere acqua, fanghiglia, foglie marcescenti provenienti da uno stagno o
una fontana. Il latte offrirà il nutrimento per una rapida crescita batterica, che a sua volta
rappresenterà il nutrimento per una grande diversità di protozoi. La tavola acclusa
mostra alcuni degli organismi più frequenti in questo tipo di colture.
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Procedimento
Prelevare una goccia dalla coltura, preferibilmente dalla patina superficiale o dal
fondo, per avere una maggiore ricchezza di organismi. Non è consigliabile alcuna
colorazione.
Osservazione
Si osserverà una grande varietà di organismi, in gran parte unicellulari, ma anche
coloniali, come molte alghe azzurre, o pluricellulari, come i funghi e i rotiferi. Il calore della
sorgente di illuminazione provocherà il riscaldamento e il disseccamento della goccia di
coltura e la morte dei suoi abitatori.
La fagocitosi
Si può osservare la fagocitosi da parte dei protozoi somministrando loro lieviti colorati
facilmente riconoscibili all’interno dei vacuoli di endocitosi.
Procedimento
Aggiungere ad un piccolo volume di coltura di protozoi qualche goccia di una
sospensione di lieviti colorati con Rosso Congo (il Rosso Congo è un colorante e insieme un
indicatore che passa dal rosso vivo, in ambiente neutro, al blu, in ambiente acido).
Osservazione
Dopo qualche minuto si osserveranno, nei grossi protozoi ciliati, vacuoli di fagocitosi
contenenti lieviti colorati in rosso vivo. Con il passare del tempo il colore dei lieviti fagocitati
passerà al blu scuro, a causa dell’acidificazione dell’ambiente acido del vacuolo.
3. Organismi pluricellulari: cellule vegetali
Una delle preparazioni più facili di cellule vegetali (di solito di dimensioni maggiori rispetto a
quelle animali) si ottiene realizzando una "spellatura" ossia la separazione dello strato di
parenchima superficiale da foglie o bulbi.
Procedimento
Prendere, ad esempio, una cipolla (Allium cepa), preferibilmente rossa, e tagliarla in
quattro. Dalla superficie dei catafilli distaccare un piccolo lembo del tessuto epidermico,
incidendo con un ago e tirando con pinzette sottili. Il frammento prelevato andrà
rapidamente deposto in una goccia d'acqua posta sul portaoggetti, evitando il disseccamento.
Non occorre colorazione.
Osservazione
Nelle zone ben distese del tessuto isolato si osserveranno cellule di forma poliedrica
allungata (come in Fig a), con citoplasma che, nel caso della cipolla rossa, risulta
intensamente colorato dai pigmenti caratteristici. Evidenti le pareti cellulari.
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La plasmolisi
Cellule poste in una soluzione ipertonica perdono acqua per osmosi, dato che la
membrana plasmatica (spessore 7.5 nm) si comporta come una membrana
semipermeabile. La diminuzione di volume e la deformazione della cellula sono indicate con
il termine di plasmolisi.
Procedimento
Preparare cellule dall'epidermide della cipolla, come indicato al punto precedente.
Far scorrere tra coprioggetto e portaoggetto una soluzione concentrata di saccarosio
(50%).
Osservazione
Si osserverà il “raggrinzirsi” delle cellule, che può arrivare fino alla frammentazione
del citoplasma. La parete cellulare, liberamente permeabile al saccarosio, mantiene
dimensioni e forma originali la sua rigidezza.
a b c
E’ possibile ripristinare la condizione di partenza aggiungendo sul vetrino una soluzione
ipotonica (NaCl 0.2%) o fortemente ipotonica (acqua distillata).
4. Organismi pluricellulari - cellule animali: epitelio mucosa boccale
Uno dei pochi esempi di cellule animali preparabili a fresco con grande semplicità è
rappresentato dalle cellule di sfaldamento dell'epitelio pavimentoso pluristratificato della
mucosa boccale.
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Procedimento
Prelevare dalla superficie della propria lingua le cellule di sfaldamento, passando
due o tre volte con delicatezza uno stuzzicadenti. Deporre le cellule sopra il vetrino
portaoggetto ed aggiungere una goccia d'acqua (o di soluzione salina isotonica, NaCl
0,9%). Osservare le cellule non colorate e poi colorare la stessa preparazione.
Osservazione
Si osserveranno numerosissime cellule appiattite, poligonali, con un piccolo nucleo
ben evidente e numerose granulazioni nel citoplasma (foto a sinistra). Queste strutture
sono ben colorabili dal blu di metilene (foto a destra).
5. Organismi pluricellulari - cellule animali: epitelio vibratile dei mitili
L'epitelio vibratile, cioè ciliato (ciglia: 0.25 m diametro, tra i 5 e i 10 m di lunghezza),
delle branchie dei molluschi lamellibranchi può essere facilmente esaminato in condizioni di
sopravvivenza.
Procedimento
Il materiale più adatto sono le cozze o mitili (Mytilus galloprovincialis), che possono
essere conservati vivi in frigorifero, avvolti in uno strofinaccio umido, anche per una
settimana. Aprire la conchiglia (con un cacciavite piuttosto che con un coltello, per evitare
incidenti), facendo attenzione a non versare l'acqua di mare in essa contenuta.
Raccogliere quest'acqua in un piccolo recipiente, con una pipetta Pasteur. Le branchie
appariranno come delle delicate lamine di color marrone. Prelevarne un piccolo frammento
con forbicine e pinzette e deporlo in una goccia d'acqua di mare sul portaoggetti, coprendo
con il coprioggetti.
Osservazione
Si osserveranno lunghe file di cellule cubiche o cilindriche (foto a sinistra), munite di
lunghe ciglia vibratili (box nella foto a sinistra e ingrandimento nella foto a destra). Notare la
sincronia del battito ciliare e il movimento "a campo di grano".
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