Complete Technical Power Unit
Complete Technical Power Unit
PISTONE
VELOCITA' PISTONE m/sec
TRE ELEMENTI 176/3 ........ ........ ........ ........ ........ 0.12 0.14 0.17 0.20 0.26
150/3 ........ ........ ........ ........ 0.14 0.17 0.19 0.23 0.28 0.36
127/3 ........ ........ 0.13 0.16 0.20 0.24 0.27 0.33 0.39 0.50
107/3 ........ 0.13 0.19 0.22 0.28 0.33 0.38 0.46 0.56 0.70
98/3 0.12 0.15 0.22 0.27 0.33 0.40 0.45 0.55 0.66 0.83
75/3 0.21 0.26 0.38 0.45 0.57 0.68 0.77 0.94 1.13 ........
58/3 0.35 0.44 0.63 0.76 0.95 1.14 ........ ........ ........ ........
205/2 ........ ........ ........ ........ ........ ........ 0.11 0.12 0.15 0.19
I valori di pressione in tabella possono essere aumentati del 10% per perdite dinamiche
170/2 ........ ........ ........ ........ 0.11 0.13 0.15 0.18 0.22 0.28
DUE ELEMENTI
141/2 ........ ........ ........ 0.13 0.16 0.19 0.22 0.26 0.32 0.40
120/2 ........ ........ 0.15 0.18 0.22 0.27 0.30 0.36 0.44 0.56
103/2 ........ 0.14 0.20 0.24 0.30 0.36 0.41 0.50 0.60 0.76
85/2 0.16 0.21 0.29 0.35 0.44 0.53 0.60 0.73 0.88 1.12
77/2 0.19 0.24 0.35 0.42 0.52 0.63 0.72 0.87 1.05 ........
60/2 0.32 0.41 0.59 0.71 0.88 1.06 ........ ........ ........ ........
46/2 0.55 0.70 1.00 1.20 ........ ........ ........ ........ ........ ........
238 ........ ........ ........ ........ ........ ........ ........ 0.09 0.11 0.14
230 ........ ........ ........ ........ ........ ........ ........ 0.10 0.12 0.15
200 ........ ........ ........ ........ ........ ........ 0.11 0.13 0.16 0.20
1 MPa = 10 bar
180 ........ ........ ........ ........ ........ 0.12 0.13 0.16 0.19 0.25
NORMALI
150 ........ ........ ........ ........ 0.14 0.17 0.19 0.23 0.28 0.36
130 ........ ........ ........ 0.15 0.19 0.23 0.26 0.31 0.38 0.48
120 ........ ........ 0.15 0.18 0.22 0.27 0.30 0.36 0.44 0.56
110 ........ ........ 0.18 0.21 0.26 0.32 0.35 0.44 0.53 0.67
100 ........ 0.15 0.21 0.25 0.32 0.38 0.44 0.53 0.64 0.80
90
90 0.14 0.18 0.26 0.31 0.39 0.47 0.54 0.65 0.79 1.00
80
80 0.18 0.23 0.33 0.40 0.50 0.60 0.68 0.82 ........ ........
70
70 0.24 0.30 0.43 0.52 0.65 0.78 0.89 ........ ........ ........
60
60 0.32 0.41 0.59 0.71 0.88 1.06 ........ ........ ........ ........
L/min 55
55 70
70 100 120 150 180 205 250 300 380
kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa
3 2.0 3 1.7 4.4 1.7 4.4 1.5 6 1.7 7.7 1.7 9.5 2.0 12 1.6 16 2.2 16 1.7
potenza
4.4 3.5 4.4 2.5 6 2.8 6 2.3 7.7 2.4 9.5 2.3 12 2.5 16 2.6 20 2.9 20 2.3
/
pressione 6 4.5 6 3.8 7.7 3.8 7.7 2.8 9.5 3.0 12 3.0 16 3.3 20 3.4 24 3.5 24 2.8
massima 7.7 4.8 9.5 4.8 9.5 3.8 12 3.8 16 3.8 20 4.4 24 4.3 29 4.1 29 3.3
12 4.5 16 4.5 20 4.5 33 4.5 33 3.9
40 4.5
Tipo
Centralina 90/M - 90/E - 93/M - 93/E - 11/M
TRE ELEMENTI
150/3 0.36 0.41 0.47 0.57 0.62 0.70
127/3 0.50 0.57 0.66 0.79 0.87 0.97
107/3 0.70 0.81 0.92 1.11 1.22 ........
98/3 0.83 0.97 1.10 ........ ........ ........
75/3 ........ ........ ........ ........ ........ ........
58/3 ........ ........ ........ ........ ........ ........
I valori di pressione in tabella possono essere aumentati del 10% per perdite dinamiche
170/2 0.28 0.32 0.37 0.44 0.48 0.54
DUE ELEMENTI
1 MPa = 10 bar
200 0.20 0.23 0.26 0.32 0.35 0.39
NORMALI
I valori di pressione in tabella possono essere aumentati del 10% per perdite dinamiche
170/2 0.28 0.32 0.37 0.41 0.44 0.48
DUE ELEMENTI
1 MPa = 10 bar
200 0.20 0.23 0.26 0.30 0.32 0.35
NORMALI
L/min 380 440 500 560 600 660 --- --- --- ---
kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa
Tipo
Centralina 2"- 08/E
TRE ELEMENTI
150/3 0.70 0.83 0.94 1.05 ........ ........
127/3 0.97 1.15 ........ ........ ........ ........
107/3 ........ ........ ........ ........ ........ ........
98/3 ........ ........ ........ ........ ........ ........
75/3 ........ ........ ........ ........ ........ ........
58/3 ........ ........ ........ ........ ........ ........
I valori di pressione in tabella possono essere aumentati del 10% per perdite dinamiche
170/2 0.54 0.64 0.73 0.82 0.88 0.96
DUE ELEMENTI
1 MPa = 10 bar
200 0.39 0.46 0.53 0.59 0.63 0.70
NORMALI
600 / / 0 . 10 4 x 2 / / / / 0.083 x 2 /
70
70 / 0.050 / / / 0.09 8 0.04 / /
55
55 / 0.039 / / / 0.07 7 0.031 / /
35
35 / 0.025 / / 0 . 15 5 0.049 / / /
25
25 0.381 / / / 0.111 / / / /
16
16 0.243 / / 0.3 6 0.071 / / / /
12
12 0.182 / / 0.2 7 0.053 / / / /
8 0.121 / / 0 . 18 0.035 / / / /
14
14 30
30 36
36 12.7 19.05 25.4 31.75 38.1 50.8
18
18 35
35 42
42 1/2" 3/4" 1"
1" 1"1/4 1"1/2 2"
2"
L'aggiunta "x 2" nella casella indica l'utilizzo della doppia tubazione e serve per il calcolo del
totale delle perdite.
- antischiuma
- antiusura
- antiossidante
- antiruggine
- miglioratore indice di viscosità
- miglioratore punto di scorrimento
CORRENTE AVVIAMENTO
DIRETTO 43 69 81 94 132 152 211 265 338 421 450 537
CORRENTE AVVIAMENTO
DIRETTO
25 40 47 54 76 88 122 153 195 243 260 310
CORRENTE AVVIAMENTO
DIRETTO
24 39 45 52 73 85 118 14 7 188 234 251 299
Peso
kg 18 20 21 23 26 29 34 41 55 55 70 80
MOTORI TRIF. 50 HZ
ACCOPPIATI
KW
KW 15
15 19
19 21
21 24
24 28
28 32
32 36
36 40
40 44
44 48
48 52
52 56
56 61
61 66
66 73
73 80
80
I dati delle correnti e dei pesi sono la somma del Motore 1 e del Motore 2.
E' possibile ridurre la corrente di avviamento avviando in sequenza i due motori; in questo caso
la corrente di avviamento risulta la somma della corrente Nominale del Motore 1 + la corrente di
Avviamento del Motore 2
CORRENTE AVVIAMENTO
DIRETTO
112 133 185 260 364 461 529 714 860 1072 1260 1724
CORRENTE NOMINALE 7,5 10 13,5 20,4 27,5 33,5 39,5 52,5 65 78 94 127
CORRENTE AVVIAMENTO
DIRETTO 64 76 106 149 209 265 304 410 494 616 724 991
MOTORI TRIF. 50 HZ
ACCOPPIATI
KW
KW 8 11
11 15
15 22
22 30
30 37
37 44
44 60
60 74
74 90
90 110 150
I dati delle correnti e dei pesi sono la somma del Motore 1 e del Motore 2.
Ø 16
F E
C
D
R
B
Ø 16
F E
C
D
I segnali U, D e V devono
essere separati dalle
alimentazioni delle bobine
16 e 20 .
Il segnale V deve essere
anticipato o almeno
0,5-0,6 s (1)
contomporaneo rispetto
ai segnali U e D .
COLLEGAMENTO MC1 L- L+
PER CONTATTO ZERO
L Tensione di alimentazione 48Vcc ± 10% MOTORINO PASSO PASSO ID- SF
- Protezione Inversione di polarità
- Massima potenza in ingresso 150 w 42 43 1 2
- Protezione Cortocircuito (con fusibile 2A)
- Consumo di corrente a riposo 48Vcc: 50mA, MC2 3
110mA con terminale di configurazione collegato ID- 8
ID U+ 6
- Morsettiere Phoenix a innesto ID- 10
ID D+ 11
ID- 7 R
ID Ingressi digitali optoisolati 12
6
ID V+ 13 B MP
- Tensione di funzionamento 12 - 48Vcc ID- 18 5 N
- Corrente assorbita 5 mA ID M+ 19 4 V
U Salita ID- 20
D Discesa
V Alta velocità
M Manutenzione
Nota1: ad ogni accensione della scheda ed a ogni ritorno in pos. 0 di SF il motorino si muove alla ricerca dello zero,
se entro breve non trova il contatto di zero (MC1-MC2) la scheda va in errore e cambia lo stato UD1.
Nota2: anche quando il selettore SF non è in pos.0 la scheda va in errore e cambia lo stato UD1.
Nota3: per resettare lo stato di errore della scheda è necessario portare SF in pos. 9 e ritornare in pos.0 .
Nota4: il quadro elettrico deve iniziare la manovra solamente con l'uscita di zero attiva (segnali UD2 o UR1) e l'uscita digitale UD1 non attiva.
I SEGNALI DI ZERO (UD2, UR1) CAMBIANO STATO APPENA INIZIA LA MANOVRA.
Nota5: il segnale di manutenzione ID-M imposta le velocità diverse da quelle di funzionamento normale e può qundi essere
utilizzato anche in presenza di interpiani.
COLLEGAMENTO TERMINALINO
Al collegamento con la scheda MPD1 (TP) tramite l'apposito cavo, il terminalino si accende ed il display si dispone secondo lo schema sotto
riportato.
Premere all'accensione il tasto "PU", per qualche secondo, per scieglere il linguaggio del menu.
Il display dopo un breve periodo di inattività si spegne, per riattivarlo è sufficiente premere un tasto sul terminalino.
Posizione SF = 0
Presa collegamento MPD1
LEGENDA TASTI
CANC
Tasto "C" di ritorno dai menu
o uscita parametro senza conferma WAITING
FOR
Page Tasto "PU" passaggio alla pagina
Presa UP CONNECTION
successiva nel menu
Chip-Card
Page Tasto "PD" passaggio alla pagina
Down precedente dei menu
Durante l'installazione del "Com11m" viene richiesta anche 'installazione del driver di utilizzo dell'adattatore USB-2-485.
Il programma permette di gestire anche tutte le versioni precedenti delle schede MPD1.
Il programma "Com11m"
replica tutte le funzioni del
Terminale di programmazione
compresa la "GESTIONE
CARD" ,orientata all'archivio
schede.
VI
SALITA VA < Condizioni
MSP (VM)
SA
vincolanti
SB
VA >
SP
SP < SB
(SM)
SI
SI < SA
VB < SM < SI
SB < SM
U (U+M)
V
b d' d
VI
DISCESA VA < Condizioni
SA
(VM) vincolanti
SB
VA > SI < SA
(SM)
SI
SM < SI
VB < SB < SM
D (D+M)
V
f h' h
U Ingresso digitale salita d-d' Contatto di fermata e rilivellamneto in salita
D Ingresso digitale discesa b Contatto di inizio rallentamento in salita
V Ingresso digitale alta velocità h-h' Contatto di fermata e rilivellamento in discesa
(M) Ingresso digitale manutenzione f Contatto di inizio rallentamento in discesa
(*) prima di modificare questi parametri consultare l'Ufficio Tecnico della Start Elevator.
-> TEMPO CORSA MAX -> STEP MANUTENZIONE -> STEP MANUTENZIONE
VELOCITA'MANUTENZIONE VELOCITA'MANUTENZIONE
RITARDO ALL'AVVIO RITARDO ALL'AVVIO
STEP INTERMEDIO STEP INTERMEDIO
VELOCITA'INTERMEDIA <-- VELOCITA'INTERMEDIA <--
/\ /\
"E" "C" "E"
\/ MENU PRINCIPALE
PARAMETRI GENERALI
PARAMETRI SALITA
PARAMETRI DISCESA
STEP SALITA BASSA LETTURA PARAMETRI SK
I parametri visualizzati sono
INVIO PARAMETRI ALLA SK
sempre quelli
"G" /\ 319 presenti sul terminalino.
GESTIONE CARD
\/ "S" (200-1100) L'aggiornamento dei parametri
-> RIASSUNTO PARAMETRI
sulla scheda avviene solo con l'invio /\
degli stessi tramite il comando apposito "E" "C"
\/
MENU PRINCIPALE RIASSUNTO PARAMETRI PAG.1/2
PARAMETRI GENERALI SALITA DISCESA
PARAMETRI SALITA VZ:100 SB: 319 SB: 250
Tasto "C" di ritorno dai menu PARAMETRI DISCESA CS:75% SA: 692 SA: 674
o uscita parametro senza conferma LETTURA PARAMETRI SK CD:100% VB>: 75 VB>: 55
Tasto "PU" passaggio alla pagina -> INVIO PARAMETRI ALLA SK SP:150 VA>: 65 VA>: 65
successiva nel menu GESTIONE CARD MSP:2.9 VB<: 60 VB<: 39
RIASSUNTO PARAMETRI TEV:0.4 VA<: 53 VA<: 75
Tasto "PD" passaggio alla pagina
"E" /\
precedente dei menu "PD" "PU"
\/
\/
Tasto "S" passaggio alla posizione
precedente nel menu o incremento RIASSUNTO PARAMETRI PAG.2/2
dei valori parametri SALITA DISCESA
TCM: 05 SM: 650 SM: 650
Tasto "G" passaggio alla
VM: 50 VM: 50
posizione successiva nel menu o SENDING DATA....COMPLETE
RA: 00 RA: 00
decremento dei valori parametri
Tasto "E" ingresso nel parametro
o conferma di immissione dei dati e
dei menu
MENU PRINCIPALE
PARAMETRI GENERALI LA CHIP-CARD NON E' STATA
PARAMETRI SALITA INSERITA CORRETTAMENTE
PARAMETRI DISCESA INSERIRE
LETTURA PARAMETRI SK CHIP-CARD
INVIO PARAMETRI ALLA SK
-> GESTIONE CARD ESTRARRE LA CHIP-CARD
RIASSUNTO PARAMETRI E VERIFICARE
"E" /\
\/ "C"
PARAMETRI CARD PAG.1/2
SALITA DISCESA
VZ:100 SB: 319 SB: 250
CS:75% SA: 692 SA: 674
CD:100% VB>: 75 VB>: 55
SP:150 VA>: 65 VA>: 65
MSP:2.9 VB<: 60 VB<: 39
TEV:0.4 VA<: 53 VA<: 75
"PD" /\
\/ "PU"
"E"
\/
"E" SI SI SI
\/
"E" , "C"
Nota: Prima di modificare i parametri consigliamo di eseguire un salvataggio degli stessi sulla Chip-Card (GESTIONE CARD -> SCRIVI
CARD)
1. AVVIAMENTO IN SALITA
Verificare che all'avviamento del motore principale l'elettrovalvola 20 venga alimentata per circa 0,5 sec.
L'avviamento avviene quindi in due fasi: la presa in carico, con un piccolo movimento della cabina, e la successiva accelerazione per
raggiungere la grande velocità
Per la regolazione della presa in carico agire come segue in condizione di minimo peso in cabina:
- impostare il parametro di Mantenimento della posizione di partenza MSP ( PARAMETRI GENERALI PAG.1/2) ad un valore
abbastanza alto (3 - 4 SEC)
- impostare il parametro Posizione di partenza SP (PARAMETRI GENERALI PAG.1/2) ad un valore prossimo a quello delle bassa
velocità (300 - 400).
Nota: Valori identici alla bassa velocità di salita portano ad un funzionamento non corretto nella corrispondente fase di
salita.
In queste condizioni l'impianto dovrebbe muoversi con un colpo, avanzare per un certo tempo e quindi accelerare.
- diminuire il valore della Posizione di partenza SP sino ad ottenere una presa in carico dolce: diminuendo troppo il valvore del
parametro la cabina non si muove durante questa fase e quindi accelera direttamente in massima velocità.
- diminuire quindi il parametro di Mantenimento della posizione di partenza MSP sino a ridurre al minimo il tempo di presa in carico:
diminuendo troppo il valore del parametro la cabina accelera direttamente in massima velocità con un colpo.
MPD1
16
17
20
Termistori Inseriti
nell'avvolgimento
16
T
17
MPD1
Termistori Inseriti
nell'avvolgimento
90
ø 16
F
35-42
B
CONSUMI
La riduzione del consumo è collegata alla diminuzione di riscaldamento dell'olio e si attua:
- diminuendo le dissipazioni nel circuito idraulico e nel motore
- riducendo i tempi di bassa velocità
- non scaricando in vasca durante le fasi intermedie di velocità in salita (accelerazione,
decelerazione e bassa velocità)
POTENZE
La riduzione di potenza impegnata si attua:
- diminuendo le dissipazioni nel circuito idraulico e nel motore
- riducendo la corrente di avviamento
- aumentando il fattore di potenza
- riducendo la velocità in salita in alcune condizioni di carico
PRESTAZIONI
L'aumento di prestazione di attua:
- ottimizzando le fasi di accelerazione e decelerazione
- riducendo i tempi di bassa velocità
- impostando in discesa sempre la massima velocità possibile
- Le dissipazioni nel circuito idraulico diminuiscono utilizzando componenti (gruppo valvole, tubazioni)
che offrono poca resistenza al flusso del fluido di potenza e pompe idrauliche con alta efficienza
volumetrica.
La dissipazione nel motore diminuisce utilizzando motori ad alta efficienza.
In generale l'efficienza del sistema aumenta, nel suo insieme, potendo aumentare la pressione di funziona-
mento.
- La riduzione dei tempi di bassa velocità si può ottenere utilizzando sistemi che mantengono costante i
rallentamenti, come le centraline con valvole motorizzate o che attuano il controllo del motore tramite
inverter.
- La diminuzione di consumo nelle fasi intermedie di velocità, la riduzione della corrente di avviamento,
l'aumento del fattore di potenza e le ottimizzazioni delle fasi di accelerazione e decelerazione si ottengono
utilizzando un inverter che imposta la velocità del motore nelle varie fasi di funzionamento in salita e che
permette di rifasare la linea di alimentazione in tutte le condizioni di carico.
- La riduzione controllata della velocità in salita si ottiene utilizzando un inverter dedicato che "sente" il
carico sul motore e autolimita la velocità del motore per rientrare nei dati di assorbimento impostati.
- La differenzazione della velocità tra salita e discesa si ottiene con centraline opportunamente regolate o
utilizzando un inverter che limita la velocità solo in salita.
- Una limitazione del consumo e della potenza richiesta negli impianti che hanno un traffico tale da
richiedere un sistema di raffreddamento ausiliario è possibile utilizzando in alternativa un inverter
dedicato che agendo da freno controlla anche la fase di discesa e converte in potenza elettrica una parte
dell' energia da dissipare in questa fase
Quindi l'accoppiata di una centralina ottimizzata nei componenti e un adeguato inverter di controllo del motore
permette di ottenere il massimo di efficienza e di utilizzo degli impianti oleodinamici, conservando le caratteristi-
che di sicurezza e semplicità di manutenzione caratteristiche di questi tipi di installazioni.
Riduzione
Andamento Riduzione Riduzione
Soluzione Risparmio Potenza Tipo
Assorbimento Prestazione Riscaldamento Caratteristiche
adottata Energia impegnata Centralina
motore (2) Olio
AD ASSORBIMENTO RIDOTTO
(1)
rev.
Centraline
CENTRALINE
particolari
Salita/discesa 1-2 % 20-30% 10-20% 2-3% ad una taglia inferiore di motore.
regolazioni (3)
Inverter Medio Media Limitata Media Centraline con Oltre alle caratterisitche di cui sopra:
Con utilizzo del X2 gruppo modificato Riduzione deli assorbimenti
rallentamento 10-25% 20-30% 0-15% 10-30% (3) nella fase di rallentamento in salita
02 500 / I
KW HP A A KW KW KW KW
6 8 14.5 47 15 10 10 6
7.7 10.5 17.5 54 20 15 10 6
9.5 13 21.8 76 25 15 15 6 10
11 15 25 82 30 20 15 10
(1) invert dedicato
12 16 26.5 88 30 20 15 10
con riduzione
13 17.5 28.5 94 30 25 20 10
controllata della
14.7 20 31 118 40 25 20 10 15 velocità in salita
20 27 42 153 50 30 25 15
Quadro di
manovra
1
3 2
1 - Inverter
2 - Filtro EM
3 - Resistore di frenatura in discesa (opzione)
16 Elettrovalvola di discesa
22 Elettrovalvola di manovra
M Motore
h Contatto di fermata in discesa
f Contatto di inizio rallentamento in discesa
d Contatto di fermata in salita
b Contatto di inizio rallentamento in salita
U Segnale di salita all' inverter
D Segnale di discesa all' inverter
V Segnale di alta velocità all' inverter
INVERTER INVERTER
h- Contatto di fermata in discesa
f- Contatto di inizio rallentamento in discesa
d- Contatto di fermata in salita
b- Contatto di inizio rallentamento in salita
U - Segnale di salita all' inverter
D - Segnale di discesa all' inverter
S - Segnale di alta velocità all' inverter
m. r
nda to pe
A3
l'e egna
me
Dis
03 130 /G rev. 1 VALVE ASSEMBLY AND DIAGRAM PUMP UNIT 90/E - Soft Stop
SALITA 1/6 - STAZIONAMENTO
In questa fase tutti i componenti sono in stato di riposo e l'impianto è mantenuto in posizione dalla tenuta della
valvola di non ritorno <B> e della valvola di sicurezza in discesa <D>.
SALITA 2/6 - AVVIAMENTO MOTORE
Accendere i segnali di salita <U> e di alta velocità <V> dell'inverter.
Il motore principale <M> si avvia e tutto l'olio della pompa è indirizzato, attraverso la valvola <B> e la valvola <D>,
al pistone
SALITA 3/6 - ACCELERAZIONE E ALTA VELOCITÀ
I valori dell' accelerazione e dell' alta velocità sono impostati in due parametri dell'inverter .
SALITA 4/6 - RALLENTAMENTO
In prossimità del piano, spegnere il segnale di alta velocità <V> dell'inverter.
Il valore di decelerazione è impostato in un parametro dell'inverter.
SALITA 5/6 - PICCOLA VELOCITÀ
Il valore della piccola velocità è impostato in un parametro dell'inverter.
SALITA 6/6 - ARRESTO
In corrispondenza del piano spegnere il segnale di salita <U> dell'inverter.
Il motore si arresta con una rampa di velocità impostata in un parametro dell'inverter.
27
17
2
1a 2
1 1
V 27
V
29
Dimensioni in mm
29 A P P A
3 1a
SCHEMA
IDRAULICO 17
P
4
425
350
86
Scheda MPD1
Max
5 mt.
(Foglio 02601)
B
1 Manometro
2 Rubinetto manometro
3 (Pressostati)
17 Emergenza manuale discesa (elettrovalvola)
25 Valvola minima pressione emergenza manuale discesa
C
E
26 Pompa a mano
27 Regolazione valvola di sicurezza pompa a mano
- avvitando aumenta (+) - svitando diminuisce (-)
28 Valvola di non ritorno pompa a mano
D
65
425
350
1 Manometro
2 Rubinetto manometro
3 (Pressostati)
17 Emergenza manuale discesa (elettrovalvola)
C 25 Valvola minima pressione emergenza manuale discesa
26 Pompa a mano
27 Regolazione valvola di sicurezza pompa a mano
- avvitando aumenta (+) - svitando diminuisce (-)
28 Valvola di non ritorno pompa a mano
C
E
D
65
90
ø 16
A
B
35-42
Ø 16
F E
C
D
R
B
Ø 16
F E
C
D
S) Silenziatore
T) Tubo flessibile
(*) REGOLAZIONI DA MODIFICARE
CON LE INDICAZIONI
DEL NOSTRO UFFICIO TECNICO
0.5 s (1)
03 130 /G rev. 1 VALVE ASSEMBLY AND DIAGRAM PUMP UNIT 90/E - Soft Stop
SALITA 1/8 - STAZIONAMENTO
In questa fase tutti i componenti sono in stato di riposo e l'impianto è mantenuto in posizione dalla tenuta della
valvola di non ritorno <B> e della valvola <F>.
SALITA 2/8 - AVVIAMENTO MOTORE
Alimentazione delle elettrovalvole <20> e <22>.
L'elettrovalvola <20> manda in scarico il pilotaggio della valvola <F>.
L'elettrovalvola <22> manda in scarico il pilotaggio della valvola <D> che quindi si apre sino contro la vite <29>.
Dopo 0,3-0,5 s, avviare motore principale <M>.
SALITA 3/8 - SCARICO IN CENTRALINA
Mentre è alimentata l'elettrovalvola <20> , tutta la portata della pompa viene scaricata in centralina tramite la valvola
<F>.
Se l'ettrovalvola <20> non viene alimentata, l'impianto prenderà un colpo in partenza.
SALITA 4/8 - ACCELERAZIONE
Dopo altri 0,5s, o comunque dopo l'avviamento motore (soft starter) , togliere alimentazione all'elettrovalvola <20> ,
l'olio di pilotaggio arriva a chiudere la valvola <F> con conseguente aumento della pressione nel gruppo valvole.
Quando la pressione arriva a quella dell'impianto si aprirà la valvola <B> e l'impianto comincerà a muoversi.
Il movimento della valvola <F> dipende dalla regolazione della vite <10> che controlla il passaggio dell'olio nel
circuito di pilotaggio.
Se la vite di regolazione <10> è chiusa il gruppo valvole non potrà raggiungere la pressione di salita.
SALITA 5/8 - ALTA VELOCITÀ
In alta velocità tutto l'olio della pompa è indirizzato verso la valvola <B> e quindi al pistone.
SALITA 6/8 - RALLENTAMENTO
In prossimità del piano, togliere alimentazione all'elettrovalvola <22> .
L'olio ritorna a pilotare la valvola <D> attraverso la regolazione <23> che ne determina quindi il tempo di chiusura .
Alla chiusura della valvola <D> segue un aumento di pressione e quindi l'apertura della valvola <F>.
Una parte dell'olio andrà in centralina con il conseguente rallentamento dell'impianto.
SALITA 7/8 - PICCOLA VELOCITÀ
Quando la valvola <D> è completamente chiusa, l'olio può raggiungere il pistone solo attraverso il passaggio che è
regolato della vite <4> , la quale quindi determina il valore della piccola velocità in salita.
SALITA 8/8 - ARRESTO (Soft Stop)
Dare alimentazione all' elettrovalvola <34>
La vite di regolazione <35> controlla l'apertura della valvola <F> e quindi l'arresto graduale dell'impianto, mentre il
motore ancora gira.
Dopo mezzo secondo, arrestare il motore principale <M> e, dopo un altro mezzo secondo, togliere alimnetazione
anche all'elettrovalvola <34>.
NOTA
- I contatti nel vano corsa di inizio rallentamento < b, f > devono essere posizionati in modo che,
ad olio freddo, rimanga uno spazio di bassa velocità <4> di 20-25 cm.
03 130 /G rev. 1 VALVE ASSEMBLY AND DIAGRAM PUMP UNIT 90/E - Soft Stop
300
R
B
Ø 16
F
C
E
D
Ø 16
F
C
E
D
A) Regolatore di pressione
0.5 -1 s
1 MPa = 10 bar
I valori di pressione in tabella possono essere aumentati del 10% per perdite dinamiche
90
ø 16
35-42
B
L
C
90
ø 16
A
B
L
C
90
ø 16
A
B
A) Regolatore di pressione
0.5 -1 s
L P
A1 * 2000 82
760 90 01 S L
A2 2100 85
360
A3 * 2000 89
860
A4 2100 93
B1 * 2000 10 0
860
B2 2100 103 90 01 S L
460
B3 * 2000 10 7 90 02 S L
960
B4 2 10 0 111
C1 * 2000 133
660 1050
C2 * 2100 13 8
* Questi modelli di armadio sono da considerarsi esecuzioni speciali
45 (9)
400
C (8)
(1)
G (5) 45 (5)
220 (5)
300 (7)
(5)
(6)
(11) (10)
(2)
1063 (5)
Quote in mm
Dimensioni in mm
Modello
A B C D E G
A1 * 650
700 690 370 350
A2 750
200
A3 * 650
800 790 420 450
A4 750
B1 * 650
800 790 420 450
B2 750
300
B3 * 650
900 890 470 550
B4 750
C1 * 650
400 950 980 515 640
C2 * 750
B D
L'armadio può essere posizionato in corridoi o stanze posti in vicinanza del vano ascensore.
Lo schema illustra alcune possibili soluzioni: quelle indicate con A-B-C-D rappresentano l'armadio
attaccato alle pareti del vano, mentre in quella indicata con E l'armadio si trova appoggiato
ad un parete qualsiasi dello stabile.
Le soluzioni A-B-C-D rendono più semplice la realizzazione delle tubazioni in rispondenza
alle esigenze di accessibilità e protezione fissate dalle norme.
Per posizioni non direttamente adiacenti al vano bisogna prevedere tutte le apparecchiature necessarie a
garantire il controllo degli effetti delle operazioni eseguite sulle apparecchiature dell'armadio.
100
L P
500 (4)
400
(1)
(5)
(3)
Quote in mm
176/3 ........ ........ ........ ........ ........ 0.12 0.14 0.17 0.20 0.26
TRE ELEMENTI
150/3 ........ ........ ........ ........ 0.14 0.17 0.23 0.28 0.28 0.36
127/3 ........ ........ 0.13 0.16 0.20 0.24 0.27 0.33 0.39 0.50
107/3 ........ 0.13 0.19 0.22 0.28 0.33 0.38 0.46 0.56 0.70
98/3 0.12 0.15 0.22 0.27 0.33 0.40 0.45 0.55 0.66 0.83
75/3 0.21 0.26 0.38 0.45 0.57 0.68 0.77 0.94 1.13 ........
58/3 0.35 0.44 0.63 0.76 0.95 1.14 ........ ........ ........ ........
205/2 ........ ........ ........ ........ ........ ........ 0.11 0.12 0.15 0.19
170/2 ........ ........ ........ ........ 0.11 0.13 0.15 0.18 0.22 0.28
DUE ELEMENTI
141/2 ........ ........ ........ 0.13 0.16 0.19 0.22 0.26 0.32 0.40
120/2 ........ ........ 0.15 0.18 0.22 0.27 0.30 0.36 0.44 0.56
103/2 ........ 0.14 0.20 0.24 0.30 0.36 0.41 0.50 0.60 0.76
85/2 0.16 0.21 0.29 0.35 0.44 0.53 0.60 0.73 0.88 1.12
77/2 0.19 0.24 0.35 0.42 0.52 0.63 0.72 0.87 1.05 ........
60/2 0.32 0.41 0.59 0.71 0.88 1.06 ........ ........ ........ ........
46/2 0.55 0.70 1.00 1.20 ........ ........ ........ ........ ........ ........
238 ........ ........ ........ ........ ........ ........ ........ 0.09 0.11 0.14
200 ........ ........ ........ ........ ........ ........ 0.11 0.13 0.16 0.20
180 ........ ........ ........ ........ ........ 0.12 0.13 0.16 0.19 0.25
150 ........ ........ ........ ........ 0.14 0.17 0.19 0.23 0.28 0.36
NORMALI
130 ........ ........ ........ 0.15 0.19 0.23 0.26 0.31 0.38 0.48
120 ........ ........ 0.15 0.18 0.22 0.27 0.30 0.36 0.44 0.56
110 ........ ........ 0.18 0.21 0.26 0.32 0.35 0.44 0.53 0.67
100 ........ 0.15 0.21 0.25 0.32 0.38 0.44 0.53 0.64 0.80
90
90 0.14 0.18 0.26 0.31 0.39 0.47 0.54 0.65 0.79 1.00
80
80 0.18 0.23 0.33 0.40 0.50 0.60 0.68 0.82 ........ ........
70
70 0.24 0.30 0.43 0.52 0.65 0.78 0.89 ........ ........ ........
60
60 0.32 0.41 0.59 0.71 0.88 1.06 ........ ........ ........ ........
L/min 55
55 70
70 100 120 150 180 205 250 300 380
kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa
Tipo
Centralina 02/E - 93/E SLA 02/E
1 MPa = 10 bar
I valori di pressione in tabella possono essere aumentati del 10% per perdite dinamiche
176/3 ........ ........ 0.14 0.17 0.20 0.26 0.30 0.34 0.41 0.51
TRE ELEMENTI
150/3 ........ 0.14 0.23 0.28 0.28 0.36 0.41 0.47 0.57 0.70
127/3 0.13 0.20 0.27 0.33 0.39 0.50 0.57 0.66 0.79 0.97
107/3 0.19 0.28 0.38 0.46 0.56 0.70 0.81 0.92 1.11 ........
98/3 0.22 0.33 0.45 0.55 0.66 0.83 0.97 1.10 ........ ........
75/3 0.38 0.57 0.77 0.94 1.13 ........ ........ ........ ........ ........
58/3 0.63 0.95 ........ ........ ........ ........ ........ ........ ........ ........
205/2 ........ ........ 0.11 0.12 0.15 0.19 0.22 0.25 0.30 0.37
170/2 ........ 0.11 0.15 0.18 0.22 0.28 0.32 0.37 0.44 0.54
DUE ELEMENTI
141/2 ........ 0.16 0.22 0.26 0.32 0.40 0.47 0.53 0.64 0.79
120/2 0.15 0.22 0.30 0.36 0.44 0.56 0.65 0.74 0.88 ........
103/2 0.20 0.30 0.41 0.50 0.60 0.76 0.88 1.00 1.20 ........
85/2 0.29 0.44 0.60 0.73 0.88 1.12 1.29 ........ ........ ........
77/2 0.35 0.52 0.72 0.87 1.05 ........ ........ ........ ........ ........
60/2 0.59 0.88 ........ ........ ........ ........ ........ ........ ........ ........
46/2 1.00 ........ ........ ........ ........ ........ ........ ........ ........ ........
238 ........ ........ ........ 0.09 0.11 0.14 0 . 16 0.19 0.22 0.28
200 ........ ........ 0.11 0.13 0 . 16 0.20 0.23 0.26 0.32 0.39
180 ........ ........ 0.13 0 . 16 0 . 19 0.25 0.29 0.33 0.39 0.49
150 ........ 0.14 0 . 19 0.23 0.28 0.36 0.41 0.47 0.57 0.70
NORMALI
130 ........ 0.19 0.26 0.31 0.38 0.48 0.55 0.63 0.75 0.93
120 0.15 0.22 0.30 0.36 0.44 0.56 0.65 0.74 0.88 1.09
110 0.18 0.26 0.35 0.44 0.53 0.67 0.77 0.88 1.05 ........
100 0.21 0.32 0.44 0.53 0.64 0.80 0.93 1.06 ........ ........
90
90 0.26 0.39 0.54 0.65 0.79 1.00 1.15 ........ ........ ........
80
80 0.33 0.50 0.68 0.82 ........ ........ ........ ........ ........ ........
70
70 0.43 0.65 0.89 ........ ........ ........ ........ ........ ........ ........
60
60 0.59 0.88 ........ ........ ........ ........ ........ ........ ........ ........
L/min 100 150 205 250 300 380 440 500 600 740
kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa
potenza 8 3.6 8 2.7 8 2.0 8 1.7 11 1.9 15 2.2 15 1.9 22 2.4 22 2.0 30 2.2
/ 11 5.0 11 3.8 11 2.8 11 2.4 15 2.6 22 3.3 22 2.8 30 3.3 30 2.7 37 2.7
pressione 15 5.0 15 3.9 15 3.3 22 4.0 30 4.6 30 3.9 37 4.1 37 3.4 44 3.2
massima
22 5.0 22 5.0 30 5.0 37 5.0 37 4.9 44 4.9 44 4.1 60 4.4
60 5.0 74 5.0
Tipo 02/E
Centralina 2MP
I valori di pressione in tabella possono essere aumentati del 10% per perdite dinamiche
170/2 0.28 0.32 0.37 0.41 0.44 0.48
DUE ELEMENTI
1 MPa = 10 bar
200 0.20 0.23 0.26 0.30 0.32 0.35
NORMALI
L/min 380 440 500 560 600 660 --- --- --- ---
kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa kw Mpa
Tipo
02/E -2"
Centralina
TRE ELEMENTI
150/3 0.70 0.83 0.94 1.05 ........ ........
127/3 0.97 1.15 ........ ........ ........ ........
107/3 ........ ........ ........ ........ ........ ........
98/3 ........ ........ ........ ........ ........ ........
75/3 ........ ........ ........ ........ ........ ........
58/3 ........ ........ ........ ........ ........ ........
I valori di pressione in tabella possono essere aumentati del 10% per perdite dinamiche
170/2 0.54 0.64 0.73 0.82 0.88 0.96
DUE ELEMENTI
1 MPa = 10 bar
200 0.39 0.46 0.53 0.59 0.63 0.70
NORMALI
100
R
Ø 16
F
E
B
D
02 / 04 250 - 380 30 - 37 1200 700 700 130 650 1150 700 42 - G 1"1/2 70 300
02 / 07 440 - 660 15 - 75 1400 750 920 165 700 1350 800 G 2" 115 550
100
C
Ø 16
F
E
B
D
02 / 06 D 880 - 1320 30 - 150 2000 800 920 165 750 1950 800 G 2" x 2 155 850
L
C
90
ø 16
A
B
La protezione contro il movimento incontrollato in salita è normalmente attuata tramite il monitoraggio dei teleruttori
del motore ad opera del quadro di manovra, mentre, per la discesa, la Start Elevator ha previsto, per rispondere alle
nuove esigenze di sicurezza, i seguenti dispositivi:
A. Valvola di sicurezza DS (in varie grandezze) da aggiungere alle centraline pre-emendamento A3.
E' previsto che la valvola DS possa essere utilizzata in due modi:
A.1 come dispositivo di arresto in emergenza della cabina
oppure
A.2 come elemento di ridondanza in discesa della centralina.
B. Gruppi valvole (Es. 93/E-2DS, 11/M e LX) che dispongono già di ridondanza nel comando di discesa.
Il movimento incontrollato della cabina deve essere individuato da almeno un dispositivo interruttore
conforme al punto 9.13.7 della Norma EN 81-2:1998+A3:2009 e azionare un dispositivo elettrico di sicurezza
conforme al punto 9.13.8 della Norma EN 81-2:1998+A3:2009.
I dispositivi di arresto devono essere azionati in conformità ai requisiti della norma e a quanto indicato nella
documentazione di interfaccia fornita dalla Start Elevator.
Nei casi A.2 e B. si prevede un monitoraggio automatico in accordo al punto 9.13.3 della Norma EN 81-
2:1998+A3:2009.
Il monitoraggio previsto è di tipo funzionale ad opera del quadro di manovra e conforme a quando indicato
negli schemi di funzionamento dei dispositivi forniti dalla Start Elevator.
Il monitoraggio automatico è soggetto ad esame di tipo.
Quando il dispositivo è stato attivato o il monitoraggio della ridondanza ha indicato un difetto dell'elemento
di arresto del dispositivo, il suo ripristino o il reset dell'ascensore deve richiedere l'intervento di una perso-
na competente come previsto al punto 9.13.9 della Norma EN 81-2:1998+A3:2009.
Il dispositivo di protezione contro il movimento incontrollato della cabina con porte aperte è considerato un
componente di sicurezza e deve essere verificato come previsto al punto 9.13.13 della Norma EN 81-
2:1998+A3:2009.
La Start Elevator predispone sulla centralina due dispositivi elettrici (bobine E2 e E1) che devono normal-
mente essere attivati per permettere alla cabina di scendere.
Nelle centraline che dispongono di gruppo valvole con ridondanza in discesa le bobine sono quelle della
normale elettovalvola di discesa e della 2° elettrovalvola di discesa.
Nel caso invece si utilizzi la valvola di sicurezza DS, le bobine interessate al test sono quelle della valvola DS
e della normale elettrovalvola di discesa della centralina.
Il monitoraggio deve prevedere un test di attivazione per ognuna delle valvole E2 e E1
Se esistono altri dispositivi che vengono comandati normalmente in discesa, questi devono essere attivati,
comunque in piccola velocità, durante entrambi i test.
La frequenza di esecuzione del monitoraggio non è indicato nella norma, ma si ritiene sufficiente
l'esecuzione del test automatico almeno una volta nelle 24 ore, e sicuramente ciò avviene se vengono
eseguiti quando la cabina viene inviata automaticamente al piano più basso entro 15 min. dall’ultimo viaggio
normale.
In alternativa si può eseguire il test periodicamente nelle 24 ore, al piano più basso, in mancanza di chiama-
te, per circa 60 s, dopo la chiusura porte.
Il test può essere eseguito alternativamente sui due dispositivi oppure in sequenza secondo le indicazioni
riportate sulle specifiche di utilizzo dei dispositivi stessi.
Il tempo (t1) di attivazione di ogni valvola, deve essere compreso tra 5 e 10 s.
Il tempo (t2) che intercorre tra l'attivazione in sequenza di una valvola e la seguente, deve essere compreso
tra 5 e 10 s.
Si considera come contatto di rilevamento dell'abbassamento quello di ripescaggio in salita (ID) al piano più
basso.
ZP IS ID ZP = Zona porte
IS = Arresto Discesa - Ripescaggio Discesa
ID = Arresto Salita - Ripescaggio Salita
Livello piano
RM
Nel caso, durante il test automatico, si rilevi un abbassamento anomalo, si deve interrompere il test e
l'impianto deve essere messo fuori servizio come previsto dalla norma.
E' consigliabile, al termine del rilivellamento, ripetere il primo test prima di mettere fuori servizio l'im-
pianto.
03 130 /G rev. 1 VALVE ASSEMBLY AND DIAGRAM PUMP UNIT 90/E - Soft Stop
QUADRO RIASSUNTIVO DISPOSITIVI DI DISCESA SU CUI EFFETTURE I TEST DI FUNZIONAMENTO
Sono riportati i dispositivi e la sequenza di esecuzione dei test, riferiti ai gruppi valvole di nostra produzione.
1. Valvola di sicurezza Ds utilizzata come elemento di ridondanza di discesa (fogli 08183, 08184,
08185 e 08186)
E2 Elettrovalvola di sblocco del dispositivo di sicurezza DS
E1 Elettrovalvola di discesa delle centralina
Non si escludono altre sequenze di monitoraggio ad opera del quadro di manovra o di dispositivi specifici.
Queste diverse soluzioni devono però essere valutate dalla Start Elevator in merito alla conformità ai propri
componenti.
Il quadro di manovra o i dispositivi specifici devono avere la possibilità di eseguire agevolmente dei test di
prova e verifica del sistema di monitoraggio e quindi della ridondanza delle valvole.
Max 310
363
ø 15
466 315
Quote in millimetri
R
R
355
570
Raccordo
Tipo Tipo Pompa [mm] CAPACITA' [litri] Peso
Serbatoio [l/min] [kg]
R Livello Min. Disponibile
295
280
ø 15
426 275
Quote in millimetri
R
R
315
450 90
Raccordo
Tipo Tipo Pompa [mm] CAPACITA' [litri] Peso
Serbatoio [l/min] [kg]
R Livello Min. Disponibile
8, 12, 16 22 - G 3/8 - G1/2 - G 3/4
98 / 01 8 19 40
25 22 - 28 - G 3/4 - G1"
ø 15
690 375
Quote in millimetri
R
R
415
720
Raccordo
Tipo Tipo Pompa [mm - Gas] CAPACITA' [litri] Peso
Serbatoio [l/min] [kg]
R Livello Min. Disponibile
90
Ø 16
A
B
E
G3/4,
G1''
Quote in mm
Tipo Tipo Pompa DIM ENS IONI [mm} CAPACITA' [litri] Peso
Serbatoio [l/min] [Kg]
A B C E F L Livel. Min. Disponibile
01SLA 30-55 L/1' 680 320 775 270 630 300 25 100 80
ø9
523 220
Quote in millimetri
260
540
N. Raccordo
Tipo Tipo Pompa [Gas - mm] H CAPACITA' [litri]
Poli PESO
Serbatoio [l/min] [mm] [kg]
Motore R Livello Min. Disponibile
8 , 12 , 16 G 3/8 - G 1/2 - G 3/4 22
2 98/01-SL 280 8 19 40
25 G 3/4 - G 1" 22 - 28
8 , 12 , 16 - PROL G 3/8 - G 1/2 - G 3/4 22
2 98/02-SL 530 8 47 45
25, 30, 35 - PROL G 3/4 - G 1" 22 - 28
Rotazione
Motore
T
H
COLLEGAMENTO MOTORE
Collegare la linea di alimentazione in base alla disposizione della morsettiera originale del motore :
MONOFASE
S S
LINEA S
LINEA
LINEA
TRIFASE
LINEA LINEA
400 V 230 V
pistone
CORRENTE 03/E
NOMINALE TIPO CENTRALINA
Corrente di avviamento = 3 volte la Corrente nominale 1 MPa = 10 bar
/ / / / / / / / / / / /
10,5 2 1,5 7,0 1,5 5,0 1,5 4,0 1,5 2,8 / /
MOTORI 15,8 3 2,2 7,0 2,2 5,6 2,2 4,1 / /
PRESS.
MONOFASE MAX
230 V 18,5 4 3,0 5,6 3,0 4,6
CORRENTE 4C
NOMINALE TIPO CENTRALINA
Corrente di avviamento = 3 volte la Corrente nominale 1 MPa = 10 bar
øR
Raccordo
Tipo Tipo Pompa [Gas - mm] DIMENSIONI [mm] CAPACITA' [litri]
PESO (2)
Serbatoio [l/min] [kg]
R A B C D E Livello Min. Disponibile
ø 16
A
C
E
Raccordo
Tipo Tipo Pompa [Gas - mm] DIMENSIONI [mm] CAPACITA' [litri]
PESO
Serbatoio [l/min] [kg]
R A B C D E Livello Min. Disponibile
T
M
1
S
COLLEGAMENTO MOTORE
Collegare la linea di alimentazione in base alla disposizione della morsettiera originale del motore :
MONOFASE
T
H
U1 V1 W1
L1 L2
TRIFASE
LINEA LINEA
400 V 230 V
ø 11
D E
C
Quote in mm
Raccordo
Tipo Tipo Pompa [Gas - mm] DIMENSIONI [mm] CAPACITA' [litri]
PESO (2)
Serbatoio [l/min] [kg]
R A B C D E Livello Min. Disponibile
Max 310
363
ø 15
466 315
Quote in millimetri
R
R
355
570
Raccordo
Tipo Tipo Pompa [mm] CAPACITA' [litri] Peso
Serbatoio [l/min] [kg]
R Livello Min. Disponibile
295
280
ø 15
426 275
Quote in millimetri
R
R
315
450 90
Raccordo
Tipo Tipo Pompa [mm] CAPACITA' [litri] Peso
Serbatoio [l/min] [kg]
R Livello Min. Disponibile
8, 12, 16 22 - G 3/8 - G1/2 - G 3/4
98 / 01 8 19 40
25 22 - 28 - G 3/4 - G1"
ø 15
690 375
Quote in millimetri
R
R
415
720
Raccordo
Tipo Tipo Pompa [mm - Gas] CAPACITA' [litri] Peso
Serbatoio [l/min] [kg]
R Livello Min. Disponibile
90
Ø 16
A
B
E
G3/4,
G1''
Quote in mm
Tipo Tipo Pompa DIM ENS IONI [mm} CAPACITA' [litri] Peso
Serbatoio [l/min] [Kg]
A B C E F L Livel. Min. Disponibile
01SLA 30-55 L/1' 680 320 775 270 630 300 25 100 80
ø9
523 220
Quote in millimetri
260
540
N. Raccordo
Tipo Tipo Pompa [Gas - mm] H CAPACITA' [litri]
Poli PESO
Serbatoio [l/min] [mm] [kg]
Motore R Livello Min. Disponibile
8 , 12 , 16 G 3/8 - G 1/2 - G 3/4 22
2 98/01-SL 280 8 19 40
25 G 3/4 - G 1" 22 - 28
8 , 12 , 16 - PROL G 3/8 - G 1/2 - G 3/4 22
2 98/02-SL 530 8 47 45
25, 30, 35 - PROL G 3/4 - G 1" 22 - 28
280
15
45
OIO
BAT
587
500
SER
ONE
SEZI
45
15
Quote in millimetri
350
N. Raccordo
Tipo Mandata [Gas - mm] CAPACITA' [litri]
Poli PESO
Motore Serbatoio [l/min] [kg]
R Livello Min. Disponibile
96 / 01 8 , 12 , 16 G 1/2 - G 3/4 22
2 5 24 50
VERTICAL 25 G 3/4 - G 1" 22 - 28
Rotazione
Motore
T
H
M Morsettiera motore
(H) Resistenza scalda olio 70W
(T) Termostato apertura a 70°C dell'olio
(S) Motoprotettore
COLLEGAMENTO MOTORE
Collegare la linea di alimentazione in base alla disposizione della morsettiera originale del motore :
MONOFASE
S S
LINEA S
LINEA
LINEA
TRIFASE
LINEA LINEA
400 V 230 V
pistone
Dimensioni in mm
12
255
150
336
360
N. Raccordo PESO
Tipo Tipo Pompa [Gas - mm] CAPACITA' [litres]
Poli a vuoto
Motore Serbatoio [l/min]
R Livello Min. Disponibile [kg]
4 UP-DOWN 6, 8, 12 G 3/ 8 - G 1/ 2 22 4 18 30
ISTRUZIONI BREVI
Prova di caduta
- Mandare la cabina carica ad un piano alto.
- Svitare la <2> vite per circa quattro giri
ed azionare la discesa.
- Quando la velocità aumenta deve intervenire
la valvola di sicurezza..
- Quindi riavvitare la <2> vite fino alla posizione
originale di chiusura.
- Verificare che la pressione, nella corsa di salita,
non sia cambiata.
CORRENTE 03/U
NOMINALE TIPO CENTRALINA
Corrente di avviamento = 3 volte la Corrente nominale 1 MPa = 10 bar
øR
Raccordo
Tipo Tipo Pompa [Gas - mm] DIMENSIONI [mm] CAPACITA' [litri]
PESO (2)
Serbatoio [l/min] [kg]
R A B C D E Livello Min. Disponibile
ø 16
A
C
E
Raccordo
Tipo Tipo Pompa [Gas - mm] DIMENSIONI [mm] CAPACITA' [litri]
PESO
Serbatoio [l/min] [kg]
R A B C D E Livello Min. Disponibile
M Morsettiera motore
(H) Resistenza scalda olio 70W (senza termostato)
(S) Termistori protezione motore
(T) Termostato apertura a 70°C dell'olio
COLLEGAMENTO MOTORE
Collegare la linea di alimentazione in base alla disposizione della morsettiera originale del motore :
MONOFASE
T
H
U1 V1 W1
L1 L2
TRIFASE
LINEA LINEA
400 V 230 V