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PREVENIRE

I COMPORTAMENTI INADEGUATI

[Link] Fania Cirillo 1


ANALISI DEL COMPORTAMENTO PROBLEMA
È importante imparare a DEFINIRE i comportamenti
problema e ad OSSERVARLI in maniera sistematica:

Se non teniamo in considerazione quello scopo nel nostro intervento è probabile che compaia un
altro comportamento problematico, diretto al raggiungimento di quello scopo.

[Link] Fania Cirillo


2
LIVELLI DIVERSI DI PROBLEMA!!!
- Non problema: breve disattenzione, qualche chiacchiera, un po’ di distrazione;
- Problema minore: contro regole e procedure di classe ma raro e con minima interferenza
con l’apprendimento degli alunni (alzarsi senza permesso, caramelle, buttare cartacce,
bigliettini);
- Problema grave : (ma limitato nel raggio di azione e negli effetti): comportamento che
interferisce con gli apprendimenti ma è limitato ad uno o ad alcuni alunni che non
agiscono di concerto;
- Problema in aumento o dilagante: qualsiasi piccolo o grande quando è diventato un
avvenimento di routine e costituisce minaccia per l’ordine e per l’ambiente didattico.

[Link] Fania Cirillo


3
ATTEGGIAMENTO COMUNE…
• ELIMINARE O RIDURRE IL PROBLEMA PIUTTOSTO CHE
IDENTIFICARE LA RAGIONE DIETRO IL PROBLEMA.
• RAPIDITÀ DEGLI INTERVENTI PER RISULTATI IMMDIATI.
• NATURA FREQUENTEMENTE PUNITIVA DELL’INTERVENTO.

[Link] Fania Cirillo


4
SCHEDA DI ANALISI FUNZIONALE
• L’analisi funzionale aiuta l’operatore a sviluppare ipotesi per interventi appropriati secondo un
modello preciso (Scheda ABC)

A (ANTECEDENTI) B (COMPORTAMENTO) C (CONSEGUENZE)


• Regole • Camminare • Premi
• Aspettative • Urlare • Punizioni
• Comunicazioni • colpire
• Pensieri
SITUAZIONI CHE CIÒ CHE IL BAMBINO CIÒ CHE ACCADE DOPO
CONTROLLANO UN FA IL MANIFESTARSI DEL
COMPORTAMENTO, COMPORTAMENTO DEL
FACILITANDONE BAMBINO
L’EMISSIONE.

La maestra sta facendo Davide fa il verso  I compagni ridono.


lezione di storia alla maestra.  La lezione si interrompe

[Link] Fania Cirillo


5
INTERVENTI POSSIBILI…

• Ignorare i comportamenti lievemente negativi per tentare di estinguerli. Ignorarli toglie a


quelle condotte la loro utilità. Bisogna, però, isolare il comportamento da ignorare e ignorarlo
sempre affinché il procedimento di estinzione sia efficace.
• Punire i comportamenti gravemente negativi:
1. Punizioni aversive, cioè quelle suscitano paura, dolore (ad esempio minacce, sgridate, note,
sospensioni). Sono inefficaci.
2. Punizioni non aversive o sottrative, quelle cioè che tolgono all’alunno privilegi o cose
piacevoli ( ad esempio RINFORZO DIFFERENZIALE, COSTO DELLA RISPOSTA)

[Link] Fania Cirillo


6
ANALISI FUNZIONALE
(CONCLUSIONI)
L’analisi funzionale permette un INTERVENTO su più livelli

Lavorare sugli ANTECEDENTI: anticipare la richiesta e indicare alcune


conseguenze positive rispetto all’adempimento della stessa

Lavorare sulle CONSEGUENZE:


 Utilità delle minacce vs costo della risposta
 Rinforzo «indiretto» di un comportamento problematico

Possibilità di sviluppare delle ALTERNATIVE e diversificarne


l’adeguatezza

[Link] Fania Cirillo


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