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Sede legale in Largo Mattioli 3, 20121 Milano

iscritta all’Albo delle Banche con il n. 5570


Società appartenente al Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo iscritto all’Albo dei Gruppi Bancari
Società soggetta alla direzione e al coordinamento del socio unico Intesa Sanpaolo S.p.A.
Capitale Sociale Euro 962.464.000
N. iscrizione nel Registro delle Imprese di Milano 04377700150

PROSPETTO DI BASE
relativo al Programma Certificati a Capitale Parzialmente o Totalmente Protetto
per l'offerta di certificates denominati:

Standard Certificates, Bonus Certificates, Express Certificates, Twin Win


Certificates/One Win Certificates, Equity Protection Certificates, Outperformance
Certificates

su AZIONI, INDICI, MERCI, FUTURES, TASSI DI CAMBIO, TASSI DI INTERESSE,


FONDI E RELATIVI PANIERI

Il presente documento incorpora per riferimento il Documento di Registrazione relativo


all’emittente Banca IMI S.p.A. (l'"Emittente" o "Banca IMI"), quest’ultimo pubblicato mediante
deposito presso la Consob in data 9 maggio 2018 a seguito di approvazione comunicata con nota
n. 0142249/18 dell'8 maggio 2018, come modificato dal supplemento depositato presso la
Consob in data 7 novembre 2018 a seguito di approvazione comunicata con nota n. 0450753/18
del 7 novembre 2018 (di seguito, il "Documento di Registrazione") e costituisce un Prospetto di
Base relativo al Programma "Certificati a Capitale Parzialmente o Totalmente Protetto", ai sensi
dell’articolo 5.4 della Direttiva 2003/71/CE come successivamente modificata e integrata (di
seguito, il "Prospetto di Base").
Il Prospetto di Base è stato pubblicato mediante deposito presso la Consob in data 25 gennaio
2019 a seguito di approvazione comunicata con nota n. 0036517/19 del 23 gennaio 2019, ed è
stato pubblicato sul sito web dell’Emittente [Link].
L’adempimento di pubblicazione del Prospetto di Base non comporta alcun giudizio della
Consob sull'opportunità dell'investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo
stesso relativi.
Il presente Prospetto di Base, unitamente ai documenti incorporati mediante riferimento, è a
disposizione del pubblico per la consultazione, e una copia cartacea di tale documentazione sarà
consegnata gratuitamente agli investitori che ne facciano richiesta presso la sede dell’Emittente
in Milano. Il presente Prospetto di Base, unitamente ai documenti incorporati mediante riferimento,
sarà inoltre consultabile sul sito internet dell’Emittente [Link]. In
occasione delle singole offerte, l’Emittente predisporrà delle condizioni definitive che
descriveranno le caratteristiche definitive dei Certificati (le "Condizioni Definitive"), cui sarà
allegata la nota di sintesi relativa alla singola emissione (la "Nota di Sintesi della Singola
Emissione").

1
AVVERTENZE PER L’INVESTITORE
Al fine di effettuare un corretto apprezzamento dell’investimento, si invitano gli investitori
a valutare attentamente le informazioni contenute nel Prospetto di Base e negli eventuali
Supplementi nel loro complesso inclusi gli specifici fattori di rischio relativi all’Emittente,
al settore di attività in cui esso opera e agli strumenti finanziari, per una descrizione
completa dei quali si rinvia al Capitolo 3.1 "Fattori di Rischio" del Documento di
Registrazione e alla Sezione VI, Capitolo 2 "Fattori di Rischio" del presente Prospetto di
Base.

Si richiama l’attenzione degli investitori su quanto di seguito indicato.

1) Banca IMI risulta esposta nei confronti di governi, ed in modo particolare nei confronti
della Repubblica Italiana, o altri enti pubblici dei maggiori Paesi europei nonché di Paesi
al di fuori dell’Area Euro.
Al 31 dicembre 2017, l’esposizione al rischio di credito sovrano dell'Emittente ammonta
nel complesso ad Euro 21,3 miliardi (il 14,35% del totale attivo), contro un dato al 31
dicembre 2016 pari ad Euro 20,9 miliardi, ed è rappresentata per il 54% circa (pari ad
Euro 11,5 miliardi circa) del totale di esposizione in strumenti finanziari (il 7,76% del
totale attivo) dalla Repubblica Italiana. Tensioni sul mercato dei titoli di Stato e volatilità
degli stessi, in particolare con riferimento al differenziale del rendimento dei titoli di Stato
italiani rispetto ad altri titoli di Stato benchmark (il c.d. spread) possono avere effetti
negativi sulle attività e sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria
dell’Emittente. Inoltre, riduzioni del rating dello Stato Italiano, o previsioni che tali
riduzioni possano avvenire, può rendere i mercati instabili e avere impatti negativi sui
risultati operativi, sulle condizioni finanziarie e sulle prospettive dell’Emittente. Si rinvia,
per ulteriori dettagli, al paragrafo 3.1.9 (Rischi connessi all’esposizione di Banca IMI al
rischio di credito sovrano) del Capitolo 3.1 (Fattori di Rischio) del Documento di
Registrazione.
2) I Certificati sono strumenti finanziari derivati caratterizzati da una rischiosità anche molto
elevata, la cui comprensione da parte dell’investitore può essere ostacolata dalla
complessità degli stessi. È quindi necessario che l'investitore concluda un'operazione
avente ad oggetto tali strumenti solo dopo averne compreso la natura e il grado di
esposizione al rischio che essa comporta, sia tramite la lettura del Prospetto di Base e
delle Condizioni Definitive, sia avvalendosi dell'assistenza fornita dall'intermediario,
tenuto anche conto della Comunicazione Consob n. 0097996 del 22 dicembre 2014
sulla distribuzione di prodotti finanziari complessi ai clienti retail. Si rinvia, per ulteriori
dettagli, al paragrafo 2.1 (Rischio connesso alla complessità dei Certificati) del Capitolo
2 (Fattori di Rischio) della Sezione VI.
3) L'investimento nei Certificati che non prevedono la protezione totale comporta il rischio
di perdita parziale del capitale investito, in misura corrispondente alla parte non protetta
del medesimo, in caso di andamento sfavorevole per l’investitore dell'Attività Sottostante
dei Certificati. Si rinvia, per ulteriori dettagli, al paragrafo 2.2 (Rischio di perdita parziale
del capitale investito) del Capitolo 2 (Fattori di Rischio) della Sezione VI.
4) I Certificati potranno essere emessi in una valuta diversa dall'Euro. Pertanto, qualora
tale valuta sia diversa da quella di riferimento per l’investitore (tipicamente l’Euro per
l’investitore italiano), questi sarà esposto al rischio di perdita del capitale investito

2
derivante dalle variazioni del rapporto di cambio tra le due valute. Si rinvia, per ulteriori
dettagli, al paragrafo 2.4 (Rischio di cambio) del Capitolo 2 (Fattori di Rischio) della
Sezione VI.
5) Laddove nel corso della durata dei Certificati, l'Emittente venga a trovarsi in una
situazione di dissesto o a rischio di dissesto, l'investimento nei Certificati comporta il
rischio di perdita, anche integrale, del capitale investito. In tali casi, la competente
autorità di risoluzione potrà utilizzare diversi strumenti di risoluzione tra cui lo strumento
del “bail-in” (o salvataggio interno). In tal caso, l'investitore si ritroverebbe esposto al
rischio di veder ridotto, azzerato, ovvero convertito in capitale il proprio investimento. Si
rinvia al riguardo ai paragrafi 2.5 (Rischio Emittente), 2.6 (Rischio connesso all'utilizzo
del bail-in) e 2.7 (Rischio connesso all'assenza di garanzie specifiche di pagamento
dell'ammontare dovuto dall'Emittente in relazione ai Certificati) del Capitolo 2 (Fattori di
Rischio) della Sezione VI.

3
INDICE

GLOSSARIO ......................................................................................................................... 6
I. PERSONE RESPONSABILI ................................................................................ 27
II. DESCRIZIONE GENERALE DEL PROGRAMMA "CERTIFICATI A
CAPITALE PARZIALMENTE O TOTALMENTE PROTETTO" .......................... 28
III. NOTA DI SINTESI ................................................................................................ 29
IV. FATTORI DI RISCHIO LEGATI ALL’EMITTENTE E AL TIPO DI
STRUMENTI FINANZIARI OGGETTO DELL’EMISSIONE ................................ 77
V. DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE ................................................................... 78
VI. NOTA INFORMATIVA ......................................................................................... 79
1 PERSONE RESPONSABILI ................................................................................ 79
2 FATTORI DI RISCHIO ......................................................................................... 80
2.1 Rischio connesso alla complessità dei Certificati .......................................... 80
2.2 Rischio di perdita parziale del capitale investito ............................................ 80
2.3 Rischio relativo all'Evento Barriera .................................................................. 81
2.4 Rischio di cambio ............................................................................................... 82
2.5 Rischio Emittente ............................................................................................... 82
2.6 Rischio connesso all'utilizzo del "bail-in" ....................................................... 82
2.7 Rischio connesso all'assenza di garanzie specifiche di pagamento
dell'ammontare dovuto dall'Emittente in relazione ai Certificati ................... 84
2.8 Rischio di liquidità.............................................................................................. 84
2.9 Rischio di prezzo e altri elementi che determinano il valore dei Certificati . 85
2.10 Rischio relativo al verificarsi dell'Evento di Esercizio Anticipato ................. 86
2.11 Rischio relativo alla presenza di un massimo predeterminato per l’Importo
di Liquidazione (qualora sia applicabile il Cap o il Livello Cap o il Cap
Barriera) ............................................................................................................... 86
2.12 Rischio relativo al Fattore di Partecipazione inferiore a 100% ovvero al
Fattore Moltiplicatore Down in relazione agli Equity Protection Certificates
e agli Outperformance Certificates ................................................................... 87
2.13 Rischio relativo al Fattore di Partecipazione Up inferiore a 100% e al
Fattore di Partecipazione Down inferiore a 100% in relazione ai Twin
Win/One Win Certificates ................................................................................... 87
2.14 Rischio relativo a un Importo di Liquidazione minimo legato
esclusivamente alla Percentuale Iniziale, o al premio XEuro o al premio
YEuro ................................................................................................................... 87
2.15 Rischio relativo al Livello di Protezione del Sottostante in caso di Equity
Protection Certificates di Stile 1 ....................................................................... 88
2.16 Rischio relativo al Livello di Determinazione .................................................. 88
2.17 Rischio relativo alla caratteristica Knock-out e alla caratteristica Knock-in 88
2.18 Rischio relativo alle modalità di determinazione del Livello Digital ............. 89
2.19 Rischio relativo alle modalità di determinazione del Livello Participation .. 89
2.20 Rischio relativo ad un limite massimo all'Importo Participation e
all'Importo Internal Return................................................................................. 89
2.21 Rischio relativo alle caratteristiche Best Of e Worst Of ................................. 89
2.22 Rischio connesso alla presenza di commissioni relative ai Certificates ..... 90
2.23 Rischio connesso all’impatto degli oneri di strutturazione running sul
valore dei Certificati ........................................................................................... 91
2.24 Rischio relativo all'assenza di interessi/dividendi .......................................... 91
2.25 Rischio connesso alla coincidenza del Giorno di Valutazione con la data
di stacco di dividendi azionari .......................................................................... 91
2.26 Rischio relativo ai Panieri - Rischio relativo alla caratteristica Rainbow -
Rischio di correlazione ...................................................................................... 91
2.27 Rischio connesso alla regolamentazione sugli indici usati come indici di
riferimento ........................................................................................................... 92

4
2.28 Rischio relativo agli indici di futures................................................................ 92
2.29 Rischio relativo all'eventuale utilizzo dei Futures First Near-by ................... 93
2.30 Rischio relativo ai Certificati su Fondi ............................................................. 93
2.31 Rischio relativo ai Certificati su Exchange Traded Fund ............................... 94
2.32 Rischio di assenza di rating .............................................................................. 95
2.33 Rischio nel caso in cui il mercato di riferimento dell’Attività Sottostante
sia localizzato in un paese c.d. "emergente" .................................................. 95
2.34 Rischio di potenziali conflitti di interessi ........................................................ 95
2.35 Rischio di estinzione anticipata per modifiche legislative o della disciplina
fiscale .................................................................................................................. 96
2.36 Rischio connesso alla potenziale applicazione dell'U.S. Foreign Account
Tax Compliance Withholding ............................................................................ 97
2.37 Rischio di estinzione anticipata per Eventi Rilevanti ..................................... 97
2.38 Rischio relativo al verificarsi di un Evento di Sconvolgimento di Mercato . 98
2.39 Rischio relativo al ritiro o alla revoca dell'offerta ........................................... 98
2.40 Rischi inerenti all'eventuale distribuzione dei Certificati tramite sistemi
multilaterali di negoziazione ............................................................................. 98
2.41 Rischio Paese ..................................................................................................... 99
2.42 Rischio connesso alla potenziale applicazione dell'Hiring Incentives to
Restore Employment Act ................................................................................... 99
2.43 Rischio relativo alla possibilità di modifiche legislative .............................. 100
3. INFORMAZIONI ESSENZIALI ........................................................................... 101
3.1 Interessi di persone fisiche e giuridiche partecipanti all’emissione /
all’offerta ........................................................................................................... 101
3.2 Ragioni dell'offerta e impiego dei proventi .................................................... 102
4. INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DA
OFFRIRE ............................................................................................................ 103
4.1 Informazioni riguardanti i Certificates............................................................ 103
4.1.2 Termini e condizioni dei Certificati ................................................................. 112
4.2 Informazioni relative alle Attività Sottostanti ................................................ 179
5 CONDIZIONI DELL’OFFERTA .......................................................................... 183
5.1 Condizioni, statistiche relative all'offerta, calendario previsto e modalità
di sottoscrizione dell'offerta ............................................................................ 183
5.2 Ripartizione e assegnazione ........................................................................... 185
5.3 Fissazione del prezzo ...................................................................................... 186
5.4 Collocamento e sottoscrizione ....................................................................... 187
6 AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE E MODALITÀ DI NEGOZIAZIONE .... 189
6.1 Negoziazione e impegni dell’Emittente .......................................................... 189
6.2 Altri mercati di negoziazione ........................................................................... 189
6.3 Intermediari sul mercato secondario ............................................................. 189
7 INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI ................................................................. 191
7.1 Consulenti legati all'emissione degli strumenti finanziari ........................... 191
7.2 Informazioni sottoposte a revisione ............................................................... 191
7.3 Pareri o relazioni di esperti ............................................................................. 191
7.4 Informazioni provenienti da terzi .................................................................... 191
7.5 Informazioni successive all'emissione .......................................................... 191
7.6 Consenso all’utilizzo del Prospetto di Base ai fini di successiva rivendita
dei Certificates .................................................................................................. 191
MODELLO DI CONDIZIONI DEFINITIVE ......................................................................... 192

5
GLOSSARIO

"Agente di Calcolo" indica Banca IMI S.p.A., o, alternativamente, qualsiasi altro agente di
calcolo espressamente indicato come tale nelle relative Condizioni Definitive;

"Agente per la Compensazione" indica Monte Titoli S.p.A. o altro sistema di liquidazione di
strumenti finanziari, nonché ogni sistema di liquidazione di strumenti finanziari che dovesse
subentrare ai precedenti;

"Attività Sottostante" indica, per ciascuna Serie:


(i) in caso di Certificates legati a una o più attività finanziarie, l'Azione, l'Indice, la Merce, il
Future, il Tasso di Cambio Sottostante, il Tasso di Interesse, il Fondo indicati nelle
relative Condizioni Definitive; e

(ii) in caso di Certificates legati a un Paniere, un Paniere costituito da due o più attività
finanziarie tra quelle indicate al precedente punto (i) (ciascuna, un Elemento Costitutivo
del Paniere, come di seguito definito e indicato come tale nelle relative Condizioni
Definitive);

"Autocallable" indica la caratteristica che sarà sempre prevista in relazione agli Express
Certificates e che potrà essere prevista nelle relative Condizioni Definitive in relazione alle altre
Tipologie di Certificati, secondo la quale i Certificati possono scadere anticipatamente a seguito
del verificarsi di un Evento di Esercizio Anticipato;

"Azione" indica, sia singolarmente sia in quanto Elemento Costitutivo del Paniere, l'azione
quotata in Italia, sui mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., ovvero quotata sui
mercati azionari di altri paesi europei o extraeuropei, che sarà di volta in volta indicata come
Attività Sottostante, o come Elemento Costitutivo del Paniere, per ciascuna Serie di Certificati,
nelle relative Condizioni Definitive;

"Barriera" indica la caratteristica che sarà sempre prevista in relazione ai Bonus Certificates, ai
Twin Win Certificates/One Win Certificates e agli Express Certificates e che potrà essere prevista
nelle relative Condizioni Definitive in relazione agli Standard Certificates e non sarà mai prevista
per gli Equity Protection Certificates e per gli Outperformance Certificates. In presenza della
Barriera, il relativo Importo di Liquidazione sarà calcolato secondo modalità differenti, come
indicato nelle relative Condizioni Definitive, al verificarsi dell'Evento Barriera, secondo quanto
descritto al paragrafo [Link] (Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari e relative alle
modalità secondo le quali si generano i proventi degli stessi, la data di pagamento o di consegna,
il metodo di calcolo);

"Best Of" indica la caratteristica secondo la quale l'Agente di Calcolo, ai fini del calcolo degli
importi e della determinazione degli eventi specificati nelle relative Condizioni Definitive, utilizzerà
come Valore di Riferimento e/o come Valore di Riferimento Finale, il valore del Sottostante Best
Of (o del Sottostante Second Best Of, o del Sottostante Third Best Of, e così via, a seconda dei
casi) rilevato secondo le modalità di volta in volta stabilite nelle rispettive Condizioni Definitive ed
il relativo Valore di Riferimento Iniziale;

6
"Borsa di Riferimento" indica, in relazione a talune tipologie di Attività Sottostante, il mercato
regolamentato indicato nelle relative Condizioni Definitive cui la relativa Attività Sottostante (o
Elemento Costitutivo del Paniere) fa riferimento, ovvero un mercato regolamentato subentrante a
tale mercato regolamentato, come indicato dall’Agente di Calcolo;

"BRRD" indica la Direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 maggio
2014 che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi (c.d. Banking
Resolution and Recovery Directive) come di volta in volta modificata e aggiornata;

"Calcolo del Valore del Paniere" indica la modalità secondo la quale è calcolato dall'Agente di
Calcolo il Valore di Riferimento Iniziale, il Valore di Riferimento Finale e il Valore di Riferimento
del Paniere, indicata nel paragrafo [Link] (Modalità di calcolo del Valore di Riferimento, del
Valore di Riferimento Iniziale e del Valore di Riferimento Finale) della Sezione VI (Nota
Informativa);

"Cap" indica, per ciascuna Serie di Certificates, ove previsto, l'Importo di Liquidazione massimo
(espresso nella Valuta di Emissione) che l'investitore potrà percepire alla scadenza, specificato
nelle relative Condizioni Definitive e pari al prodotto tra Percentuale Cap e Prezzo di Emissione;

"Cap Barriera" indica, qualora previsto nelle relative Condizioni Definitive, l'Importo di
Liquidazione massimo, specificato nelle relative Condizioni Definitive (non inferiore alla
Protezione ed espresso nella Valuta di Emissione), che l'investitore può percepire alla scadenza
nel caso in cui si verifichi l'Evento Barriera;

"Codice ISIN" indica il codice indicato come tale nelle Condizioni Definitive relative a ciascuna
Serie;

"Combo" in relazione ai soli Certificates la cui Attività Sottostante sia rappresentata da un


Paniere, indica la caratteristica che, se prevista nelle Condizioni Definitive, riguarda la modalità di
calcolo dell'Importo Digital o dell'Importo Participation secondo quanto descritto al paragrafo
[Link] (Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari e relative alle modalità secondo le quali si
generano i proventi degli stessi, la data di pagamento o di consegna, il metodo di calcolo);

"Condizioni Definitive di Offerta" o "Condizioni Definitive" indica il modulo, redatto secondo la


Direttiva 2003/71/CE, come successivamente modificata e integrata ("Direttiva Prospetto"), da
rendere pubblico, con riferimento ai Certificati che verranno emessi sulla base del Prospetto di
Base, entro il giorno antecedente l'inizio dell'offerta;

"Data di Determinazione" indica uno o più Giorni di Negoziazione nei quali è rilevato il Valore di
Riferimento Iniziale (qualora non sia un valore predeterminato dall'Emittente nelle Condizioni
Definitive), secondo le modalità indicate nelle relative Condizioni Definitive in relazione a
ciascuna Serie, sempre che non si sia verificato, a giudizio dell'Agente di Calcolo, un Evento di
Sconvolgimento di Mercato.

Nel caso in cui in una Data di Determinazione si verifichi un Evento di Sconvolgimento di


Mercato, troveranno applicazione le disposizioni di cui al paragrafo [Link] (Descrizione di
eventuali fatti perturbativi del mercato o del regolamento aventi un'incidenza sull'Attività
Sottostante);

"Data di Emissione" indica, per ciascuna Serie, la data in cui i Certificati sono emessi. Tale data,
nonché l’eventuale facoltà dell’Emittente di posticiparla, è indicata, per ciascuna Serie, nelle
Condizioni Definitive;

7
"Data di Osservazione Participation Finale" indica, in relazione all'Importo Participation e ad un
Periodo di Osservazione Participation, la data indicata come tale nelle relative Condizioni
Definitive;

"Data di Osservazione Participation Iniziale" indica, in relazione all'Importo Participation e ad


un Periodo di Osservazione Participation, la data indicata come tale nelle relative Condizioni
Definitive;

"Data di Regolamento" indica la data di volta in volta indicata nelle relative Condizioni Definitive,
nella quale avviene la consegna dei Certificati a fronte del pagamento da parte dei sottoscrittori
del Prezzo di Sottoscrizione. Per consegna si intende la relativa conforme evidenziazione
contabile di tali titoli nel deposito indicato dall’investitore nella scheda di adesione utilizzata per
aderire all'offerta;

"Data di Sostituzione" indica, qualora l'Emittente utilizzi un Future su Merci "First Near-by" ai soli
fini del calcolo del Valore di Riferimento Iniziale di un Certificate su Future su Merci, il Giorno di
Negoziazione riportato nelle relative Condizioni Definitive in coincidenza del quale avverrà la
sostituzione del Future su Merci "First Near-by", con il Future su Merci che rappresenterà l'Attività
Sottostante del Certificato fino alla scadenza dello stesso. In conseguenza di tale unica
sostituzione, non sarà operata alcuna rettifica ai valori del Certificato;

"Data di Scadenza" indica il Giorno di Negoziazione nel quale i Certificati perdono validità,
indicato nelle Condizioni Definitive, ovvero, se tale data non cade in un Giorno Lavorativo, il
primo Giorno di Negoziazione che sia anche Giorno Lavorativo immediatamente successivo;

"Data di Valutazione Annuale" indica, ai fini del calcolo dell’Importo Internal Return, una o più
date specificate nelle relative Condizioni Definitive nelle quali viene rilevato il Valore di
Riferimento per il calcolo della performance dell'Attività Sottostante, secondo le modalità indicate
nelle Condizioni Definitive;

"Dichiarazione di Rinunzia all'Esercizio in Eccezione" indica una dichiarazione di Rinunzia


all'Esercizio in Eccezione, conforme al modello pubblicato sul sito web dell'Emittente
[Link];

"Effetto Consolidamento" indica, qualora previsto in relazione all'Importo Digital, l’effetto che si
realizza quando l'Agente di Calcolo rilevi che il Valore di Riferimento:

(i) sia inferiore, pari o superiore al relativo Livello Consolidamento nel relativo Periodo di
Valutazione Consolidamento; o

(ii) sia stato almeno una volta inferiore, pari o superiore al relativo Livello Consolidamento
durante il relativo Periodo di Valutazione Consolidamento; o

(iii) non sia mai stato inferiore, pari o superiore al relativo Livello Consolidamento durante il
relativo Periodo di Valutazione Consolidamento;

come specificato di volta in volta nelle relative Condizioni Definitive.

Qualora si verifichi l'Effetto Consolidamento, l’investitore riceverà l'Importo Digital (o gli Importi
Digital), relativi a tutti i Periodi di Valutazione Digital successivi a tale Periodo di Valutazione
Consolidamento.

8
Il verificarsi dell'Effetto Consolidamento verrà comunicato ai Portatori nei modi previsti al
paragrafo [Link] (Comunicazioni);

"Effetto Memoria" indica, qualora previsto in relazione all'Importo Digital, l’effetto che si realizza
quando l'Agente di Calcolo rilevi che il Valore di Riferimento:

(i) sia inferiore, pari o superiore al relativo Livello Memoria nel relativo Periodo di Valutazione
Memoria; o

(ii) sia stato almeno una volta inferiore, pari o superiore al relativo Livello Memoria durante il
relativo Periodo di Valutazione Memoria; o

(iii) non sia mai stato inferiore, pari o superiore al relativo Livello Memoria durante il relativo
Periodo di Valutazione Memoria;

come specificato di volta in volta nelle relative Condizioni Definitive.

Qualora si verifichi l'Effetto Memoria, l'investitore riceverà l'Importo Digital (o gli Importi Digital)
non corrisposti in precedenza a causa del mancato verificarsi dell'Evento Digital, a meno che non
siano già stati corrisposti a seguito del verificarsi dell'Effetto Memoria in un Periodo di Valutazione
Memoria precedente.

Il verificarsi dell'Effetto Memoria verrà comunicato ai Portatori nei modi previsti al paragrafo
[Link] (Comunicazioni);

"Elemento Costitutivo del Paniere" indica ciascuna attività finanziaria indicata come tale nelle
relative Condizioni Definitive;

"Emittente" indica Banca IMI S.p.A., con sede in Largo Mattioli n. 3 - 20121 Milano;

"Ente di Calcolo" indica, nel caso di Certificati su Tassi di Interesse, il soggetto responsabile per
il calcolo e la pubblicazione del Tasso di Interesse, che sarà di volta in volta indicato nelle relative
Condizioni Definitive;

"Evento Barriera" indica, qualora sia prevista la caratteristica Barriera, l’evento che si verifica
quando l'Agente di Calcolo rilevi che il Valore di Riferimento:

(i) sia inferiore, pari o superiore al relativo Livello Barriera nel relativo Periodo di
Osservazione dell'Evento Barriera; o

(ii) sia stato almeno una volta inferiore, pari o superiore al relativo Livello Barriera durante il
relativo Periodo di Osservazione dell'Evento Barriera; o

(iii) non sia mai stato inferiore, pari o superiore al relativo Livello Barriera durante il relativo
Periodo di Osservazione dell'Evento Barriera;

come specificato di volta in volta nelle relative Condizioni Definitive.

Il verificarsi dell’Evento Barriera verrà comunicato ai Portatori nei modi previsti al paragrafo
[Link] (Comunicazioni);

9
"Evento di Esercizio Anticipato" indica, in caso di caratteristica Autocallable, l’evento che si
verifica quando l'Agente di Calcolo rilevi che il Valore di Riferimento:

(i) sia inferiore, pari o superiore al relativo Livello di Esercizio Anticipato nel relativo Periodo
di Valutazione dell’Esercizio Anticipato; o

(ii) sia stato almeno una volta inferiore, pari o superiore al relativo Livello di Esercizio
Anticipato durante il relativo Periodo di Valutazione dell’Esercizio Anticipato; o

(iii) non sia mai stato inferiore, pari o superiore al relativo Livello di Esercizio Anticipato
durante il relativo Periodo di Valutazione dell’Esercizio Anticipato;

come specificato di volta in volta nelle relative Condizioni Definitive.

A seguito del verificarsi dell’Evento di Esercizio Anticipato, i Portatori avranno diritto al


pagamento del relativo Importo di Esercizio Anticipato, che comunque non sarà mai inferiore al
Prezzo di Emissione, e i Certificati si intenderanno esercitati automaticamente all’ora, minuto e
secondo dell’ultimo Giorno di Negoziazione del Periodo di Valutazione dell'Esercizio Anticipato in
cui si verifica l’Evento di Esercizio Anticipato.

Il verificarsi dell’Evento di Esercizio Anticipato verrà comunicato ai Portatori nei modi previsti al
paragrafo [Link] (Comunicazioni);

"Evento di Sconvolgimento di Mercato" indica ogni evento definito come tale ai sensi del
paragrafo [Link] (Descrizione di eventuali fatti perturbativi del mercato o del regolamento aventi
un'incidenza sull'Attività Sottostante) del paragrafo 4.1.2 (Termini e Condizioni dei Certificati);

"Evento Digital" indica, in caso di caratteristica Digital, l’evento che si verifica quando l'Agente di
Calcolo rilevi che il Valore di Riferimento:

(i) sia inferiore, pari o superiore al relativo Livello Digital nel relativo Periodo di Valutazione
Digital; o

(ii) sia stato almeno una volta inferiore, pari o superiore al relativo Livello Digital durante il
relativo Periodo di Valutazione Digital; o

(iii) non sia mai stato inferiore, pari o superiore al relativo Livello Digital durante il relativo
Periodo di Valutazione Digital;

come specificato di volta in volta nelle relative Condizioni Definitive.

In caso di Modalità Livello Multiplo, le Condizioni Definitive indicheranno l’Evento Digital 1,


l’Evento Digital 2 ed eventualmente l’Evento Digital 3.

Al verificarsi dell'Evento Digital, i Portatori hanno diritto al pagamento del relativo Importo Digital.

Il verificarsi dell'Evento Digital verrà comunicato ai Portatori nei modi previsti al paragrafo [Link]
(Comunicazioni);

"Evento Knock-out" indica, in relazione ad uno o più importi previsti nelle Condizioni Definitive,
l’evento che si verifica quando l'Agente di Calcolo rilevi che il Valore di Riferimento:

10
(i) sia inferiore, pari o superiore al relativo Livello Knock-out nel relativo Periodo di
Valutazione Knock-out; o
(ii) sia stato almeno una volta inferiore, pari o superiore al relativo Livello Knock-out durante
il relativo Periodo di Valutazione Knock-out; o
(iii) non sia mai stato inferiore, pari o superiore al relativo Livello Knock-out durante il relativo
Periodo di Valutazione Knock-out;
come specificato di volta in volta nelle relative Condizioni Definitive.

Al verificarsi dell'Evento Knock-out, l'investitore non potrà beneficiare del pagamento


dell'importo/degli importi per cui è previsto l'Evento Knock-out, in relazione al periodo in cui
l’Evento Knock-out si sia verificato e/o in relazione ad ogni eventuale periodo successivo al
verificarsi di tale Evento Knock-out, secondo quanto descritto nelle Condizioni Definitive.
L'Evento Knock-out verrà comunicato ai Portatori secondo le modalità previste al paragrafo
[Link] (Comunicazioni);

"Evento Knock-in" indica, in relazione ad uno o più importi previsti nelle Condizioni Definitive,
l’evento che si verifica quando l'Agente di Calcolo rilevi che il Valore di Riferimento:
(i) sia inferiore, pari o superiore al relativo Livello Knock-in nel relativo Periodo di
Valutazione Knock-in; o
(ii) sia stato almeno una volta inferiore, pari o superiore al relativo Livello Knock-in durante il
relativo Periodo di Valutazione Knock-in; o
(iii) non sia mai stato inferiore, pari o superiore al relativo Livello Knock-in durante il relativo
Periodo di Valutazione Knock-in;
come specificato di volta in volta nelle relative Condizioni Definitive.

Al verificarsi dell'Evento Knock-in, l'investitore potrà beneficiare del pagamento dell'importo/degli


importi per cui è previsto l’Evento Knock-in, in relazione al periodo in cui l’Evento Knock-in si sia
verificato e/o in relazione ad ogni eventuale periodo successivo al verificarsi di tale Evento
Knock-in, secondo quanto descritto nelle Condizioni Definitive.
L'Evento Knock-in verrà comunicato ai Portatori secondo le modalità previste al paragrafo [Link]
(Comunicazioni);

"Evento Participation" indica, qualora previsto in relazione ad uno o più Importi Participation,
l’evento che si verifica quando l'Agente di Calcolo rilevi che il Valore di Riferimento:

(i) sia inferiore, pari o superiore al relativo Livello Participation nel relativo Periodo di
Valutazione dell’Evento Participation; o
(ii) sia stato almeno una volta inferiore, pari o superiore al relativo Livello Participation
durante il relativo Periodo di Valutazione dell’Evento Participation; o
(iii) non sia mai stato inferiore, pari o superiore al relativo Livello Participation durante il
relativo Periodo di Valutazione dell’Evento Participation;
come specificato di volta in volta nelle relative Condizioni Definitive.

Solo qualora si verifichi l'Evento Participation, l'investitore potrà beneficiare del pagamento del
relativo Importo Participation.

11
L'Evento Participation verrà comunicato ai Portatori secondo le modalità previste al paragrafo
[Link] (Comunicazioni);

"Evento Rilevante" indica con riferimento all'Attività Sottostante, ogni evento indicato come tale
ai sensi del paragrafo [Link] (Regole di adeguamento applicabili in caso di fatti aventi
un'incidenza sull'Attività Sottostante) del paragrafo 4.1.2 (Termini e Condizioni dei Certificati)
della Sezione VI (Nota Informativa);

"Fattore Air Bag" indica la percentuale del Valore di Riferimento Finale (che sarà sempre
superiore a 100%) eventualmente prevista ed indicata nelle relative Condizioni Definitive, ai fini
del calcolo dell'Importo di Liquidazione, nel caso in cui si sia verificato l'Evento Barriera. Tale
percentuale ha lo scopo di attenuare l'andamento sfavorevole dell’Attività Sottostante ed è
applicabile solamente qualora il verificarsi o meno dell'Evento Barriera sia determinato a
scadenza, con Periodo di Osservazione dell'Evento Barriera costituito da un singolo Giorno di
Negoziazione;

"Fattore di Partecipazione" indica la percentuale (pari, superiore o inferiore a 100%) indicata


nelle relative Condizioni Definitive che determina la partecipazione all’andamento dell’Attività
Sottostante per gli Equity Protection Certificates;

"Fattore di Partecipazione Down" indica la percentuale indicata nelle relative Condizioni


Definitive, che determina, nel caso in cui non si sia verificato l’Evento Barriera, la partecipazione
alla performance dell’Attività Sottostante nei seguenti casi:

- per i Twin Win Certificates, nel caso in cui Valore di Riferimento Finale sia inferiore al
Valore di Riferimento Iniziale. In relazione Twin Win Certificates, il Fattore di
Partecipazione Down sarà inferiore, pari, o superiore a 100% come specificato nelle
Condizioni Definitive;

- per gli Outperformance Long Certificates, nel caso in cui il Valore di Riferimento Finale
sia inferiore al Valore di Riferimento Iniziale. In relazione agli Outperformance Long
Certificates, il Fattore di Partecipazione Down sarà sempre pari o inferiore a 100%;

- per gli Outperformance Short Certificates nel caso in cui il Valore di Riferimento Finale
sia superiore al Valore di Riferimento Iniziale In relazione agli Outperformance Short
Certificates, il Fattore di Partecipazione Down sarà sempre pari o inferiore a 100%.

Il Fattore di Partecipazione Down non potrà essere pari a 100% qualora il Fattore di
Partecipazione Up sia pari a 100%.

"Fattore di Partecipazione Up" indica la percentuale indicata nelle relative Condizioni Definitive
che determina, nel caso in cui non si sia verificato l’Evento Barriera, la partecipazione alla
performance dell’Attività Sottostante nei seguenti casi:

- per i Twin Win Certificates e per i One Win Certificates, nel caso in cui Valore di
Riferimento Finale sia pari o superiore al Valore di Riferimento Iniziale. In relazione ai
Twin Win Certificates e ai One Win Certificates, il Fattore di Partecipazione Up sarà
inferiore, pari, o superiore a 100% come specificato nelle Condizioni Definitive;

12
- per gli Outperformance Long Certificates, nel caso in cui il Valore di Riferimento Finale
sia pari o superiore al Valore di Riferimento Iniziale. In relazione agli Outperformance
Long Certificates, il Fattore di Partecipazione Up sarà sempre pari o superiore a 100%;

- per gli Outperformance Short Certificates, nel caso in cui il Valore di Riferimento Finale
sia pari inferiore al Valore di Riferimento Iniziale. In relazione agli Outperformance Short
Certificates, il Fattore di Partecipazione Up sarà sempre pari o superiore a 100%;

Il Fattore di Partecipazione Up non potrà essere pari a 100% qualora il Fattore di Partecipazione
Down sia pari a 100%.

"Fattore Moltiplicatore" indica, in relazione all'Importo Participation, la percentuale specificata


nelle relative Condizioni Definitive in relazione ad una o più Date di Osservazione Participation
Finale;

"Fattore Moltiplicatore Down" indica la percentuale, (che sarà sempre inferiore a 100%),
indicata nelle relative Condizioni Definitive che determina la partecipazione alla performance
dell’Attività Sottostante, ai fini del calcolo dell'Importo di Liquidazione, nel caso in cui si sia
verificato l'Evento Barriera ed è applicabile solamente qualora il verificarsi o meno dell'Evento
Barriera sia determinato a scadenza, con Periodo di Osservazione dell'Evento Barriera costituito
da un singolo Giorno di Negoziazione;

"Fondo" indica, sia singolarmente sia in quanto Elemento Costitutivo del Paniere, l'organismo
d’investimento collettivo del risparmio (OICR) aperto italiano, approvato dalla Banca d’Italia, o
estero, commercializzabile in Italia ai sensi della normativa applicabile, in particolare ai sensi
della Direttiva 2014/91/UE (la “Direttiva UCITS V”), come successivamente modificata e
implementata in Italia, ed ammesso o meno alle quotazioni su mercati regolamentati (ad esempio
Exchange Traded Funds);

"Future" indica sia singolarmente sia in quanto Elemento Costitutivo del Paniere, il future su
Azioni, Indici, Merci, Tassi di Cambio, Tassi di Interesse, indicato come Attività Sottostante nelle
relative Condizioni Definitive. Si segnala che in caso di Certificates la cui Attività Sottostante sia
rappresentata da Futures, la durata di tali strumenti rispecchierà quella dei relativi futures
sottostanti e non sarà prevista alcuna attività di sostituzione (c.d. rollover) dell'Attività Sottostante
nel corso della durata del Certificate, salvo quanto specificato nelle relative Condizioni Definitive
in caso di Future First Near-by;

"Future First Near-by" indica, se così determinato dall'Emittente nelle relative Condizioni
Definitive, in caso di Certificati la cui Attività Sottostante sia rappresentata da Futures, il Future
avente caratteristiche identiche al Future selezionato come Attività Sottostante, ma con la
scadenza successiva e più vicina alla relativa data di osservazione (ad esempio la Data di
Determinazione o il Giorno di Valutazione, come meglio specificato nelle relative Condizioni
Definitive);

"Future Italiano" indica il Future quotato su un mercato regolamentato organizzato e gestito da


Borsa Italiana S.p.A.;

"Gestore del Fondo" indica la Società di Gestione (come di seguito definita) o l'amministratore,
gestore, o altro soggetto responsabile della pubblicazione del NAV per conto della Società di
Gestione;

13
"Giorno di Liquidazione" indica il Giorno Lavorativo nel quale l'Emittente è tenuto a effettuare,
direttamente o indirettamente, il pagamento dell'Importo di Liquidazione al Portatore dei Certificati
e che cade non più tardi di dieci Giorni Lavorativi successivi al relativo Giorno di Valutazione;

"Giorno di Negoziazione" indica, per ciascuna Serie,

(A) se le Attività Sottostanti sono Azioni, Merci, Tassi di Cambio Sottostanti:


un qualsiasi giorno (i) che sia considerato giorno di negoziazione dalla relativa Borsa di
Riferimento e purché in tale giorno detta Borsa di Riferimento sia aperta per le
negoziazioni, a esclusione dei giorni in cui le negoziazioni terminino prima del normale
orario di chiusura, e (ii) in cui il Mercato Correlato sia aperto per le negoziazioni durante il
normale orario di negoziazione;
(B) se le Attività Sottostanti sono Indici:
il giorno (i) in cui lo Sponsor dell’Indice calcola e pubblica il relativo livello, e (ii) in cui il
Mercato Correlato sia aperto per le negoziazioni durante il normale orario di
negoziazione;
(C) se le Attività Sottostanti sono Futures:
un qualsiasi giorno in cui il Future è regolarmente quotato sulla Borsa di Riferimento. Nel
caso in cui uno di tali giorni abbia luogo un Evento di Sconvolgimento di Mercato, tale
giorno non potrà essere considerato un Giorno di Negoziazione;

(D) se le Attività Sottostanti sono Fondi:

(i) nel caso in cui i Fondi non siano quotati: un qualsiasi giorno in cui il NAV (come
successivamente definito) di ciascun Fondo è (o sarebbe, se non si fosse
verificato un Evento di Sconvolgimento di Mercato) calcolato e/o pubblicato
direttamente o indirettamente dalla Società di Gestione o dal Gestore del Fondo,

(ii) in caso di Fondi quotati: un qualsiasi giorno in cui il prezzo relativo a ciascun
Fondo è (o sarebbe stato, se non si fosse verificato un Evento di Sconvolgimento
di Mercato) regolarmente calcolato e pubblicato dalla relativa Borsa di
Riferimento;

(E) se le Attività Sottostanti sono Tassi di Interesse:

un qualsiasi giorno in cui il Tasso di Interesse è calcolato e/o pubblicato dal relativo Ente
di Calcolo;

(F) se le Attività Sottostanti sono Panieri:


il giorno che sia un Giorno di Negoziazione per tutti gli Elementi Costitutivi del Paniere,
oppure

qualora, un giorno del/i Periodo/i per il Calcolo del Valore del Paniere indicato nelle
Condizioni Definitive non sia un Giorno di Negoziazione rispetto a uno o più Elementi
Costitutivi del Paniere, il Giorno di Negoziazione, solo per questi Elementi Costitutivi del
Paniere, sarà il primo Giorno di Negoziazione immediatamente successivo; mentre
rimane in questo caso invariato il Giorno di Negoziazione originariamente indicato per gli
altri Elementi Costitutivi del Paniere.

14
Nel caso in cui una data indicata nelle Condizioni Definitive non cada in un Giorno di
Negoziazione, tale data sarà posticipata o anticipata al Giorno di Negoziazione successivo o
precedente, secondo quanto specificato nelle relative Condizioni Definitive. Tuttavia, qualora tale
nuovo Giorno di Negoziazione sia già una data rilevante ai fini della determinazione del valore
dell’Attività Sottostante, la data originariamente indicata sarà nuovamente posticipata o anticipata
al Giorno di Negoziazione successivo o precedente che non sia una data rilevante ai fini della
determinazione del valore dell’Attività Sottostante;

"Giorno di Pagamento Anticipato" indica, in caso di caratteristica Autocallable, uno o più Giorni
Lavorativi nel quale l'Emittente è tenuto ad effettuare, direttamente o indirettamente, il pagamento
dell'Importo di Esercizio Anticipato al Portatore dei Certificati.

Il Giorno di Pagamento Anticipato cade non più tardi di dieci Giorni Lavorativi successivi all'ultimo
Giorno di Negoziazione del Periodo di Valutazione dell'Esercizio Anticipato durante il quale
l'Agente di Calcolo ha rilevato che si è verificato l'Evento di Esercizio Anticipato;

"Giorno di Pagamento Digital" indica, in relazione all'Importo Digital, uno o più Giorni Lavorativi
in corrispondenza dei quali l'Emittente è tenuto ad effettuare, direttamente o indirettamente, il
pagamento dell'Importo Digital al Portatore dei Certificati.
Il Giorno di Pagamento Digital cade non più tardi di dieci Giorni Lavorativi successivi all'ultimo
Giorno di Negoziazione del Periodo di Valutazione Digital durante il quale l'Agente di Calcolo ha
rilevato che si è verificato l'Evento Digital;

"Giorno di Pagamento Internal Return" indica, in relazione all'Importo Internal Return, uno o più
Giorni Lavorativi in corrispondenza dei quali l'Emittente è tenuto ad effettuare, direttamente o
indirettamente, il pagamento dell'Importo Internal Return al Portatore;

"Giorno di Pagamento Participation" indica, in relazione all'Importo Participation, uno o più


Giorni Lavorativi in corrispondenza dei quali l'Emittente è tenuto ad effettuare, direttamente o
indirettamente, il pagamento dell'Importo Participation al Portatore.
Il Giorno di Pagamento Participation cade non più tardi di dieci Giorni Lavorativi successivi
all'ultimo Giorno di Negoziazione del relativo Periodo di Osservazione Participation;

"Giorno di Pagamento Plus" indica uno o più Giorni Lavorativi in corrispondenza dei quali
l'Emittente è tenuto a effettuare, direttamente o indirettamente, il pagamento dell'Importo Plus al
Portatore dei Certificati;

"Giorno di Valutazione" indica uno o più Giorni di Negoziazione nei quali è rilevato il Valore di
Riferimento Finale secondo le modalità indicate nelle relative Condizioni Definitive in relazione a
ciascuna Serie, da utilizzare ai fini della determinazione dell'Importo di Liquidazione, sempre che
non si sia verificato, a giudizio dell’Agente di Calcolo, un Evento di Sconvolgimento di Mercato.
Nel caso in cui in un Giorno di Valutazione si verifichi un Evento di Sconvolgimento di Mercato
troveranno applicazione le disposizioni di cui al paragrafo [Link] (Descrizione di eventuali fatti
perturbativi del mercato o del regolamento aventi un'incidenza sull'Attività Sottostante);

15
"Giorno Lavorativo" indica un qualsiasi giorno in cui le banche sono aperte al pubblico a Milano,
secondo la normale operatività, Monte Titoli S.p.A. è operativa, e ogni giorno in cui il Sistema
Trans-Europeo di Trasferimento Espresso Automatizzato in Tempo Reale di Liquidazione Lorda
(Trans-European Automated Real-time Gross Settlement Express Transfer System o TARGET2)
sia operativo. Resta salva l'applicazione del paragrafo [Link] (Descrizione di eventuali fatti
perturbativi del mercato o del regolamento aventi un'incidenza sull'Attività Sottostante) del
paragrafo 4.1.2 (Termini e Condizioni dei Certificati) della Sezione VI (Nota Informativa).

Nel caso in cui una data indicata nelle Condizioni Definitive non cada in un Giorno Lavorativo,
tale data sarà posticipata o anticipata al Giorno Lavorativo successivo o precedente, secondo
quanto specificato nelle relative Condizioni Definitive;

"Importo di Esercizio Anticipato" indica, in caso di caratteristica Autocallable, uno o più importi
pari o superiori al Prezzo di Emissione, indicati nelle relative Condizioni Definitive in relazione a
ciascun Periodo di Valutazione dell'Esercizio Anticipato, da corrispondere al Portatore per
ciascun Lotto Minimo di Esercizio da questi posseduto – nel relativo Giorno di Pagamento
Anticipato – a seguito del verificarsi dell'Evento di Esercizio Anticipato. L'Importo di Esercizio
Anticipato sarà corrisposto secondo le modalità indicate al paragrafo [Link] (Informazioni
riguardanti gli strumenti finanziari e relative alle modalità secondo le quali si generano i proventi
degli stessi, la data di pagamento o di consegna, il metodo di calcolo);

"Importo di Liquidazione" indica, con riferimento a ciascuna Serie, l’importo pagabile a


scadenza, che sarà corrisposto nella Valuta di Emissione al Portatore nel Giorno di Liquidazione
per ciascun Lotto Minimo di Esercizio da questi posseduto, determinato dall'Agente di Calcolo
secondo le modalità indicate al paragrafo [Link] (Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari
e relative alle modalità secondo le quali si generano i proventi degli stessi, la data di pagamento
o di consegna, il metodo di calcolo) del paragrafo 4.1.2 (Termini e Condizioni dei Certificati) della
Sezione VI (Nota Informativa);

"Importo Digital" indica, se previsto, uno o più importi indicati nelle relative Condizioni Definitive
in relazione a ciascun Periodo di Valutazione Digital, da corrispondere al Portatore – nel relativo
Giorno di Pagamento Digital – per ciascun Lotto Minimo di Esercizio da questi posseduto,
secondo le modalità indicate al paragrafo [Link] (Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari
e relative alle modalità secondo le quali si generano i proventi degli stessi, la data di pagamento
o di consegna, il metodo di calcolo).

In caso di Modalità Livello Multiplo, nelle Condizioni Definitive saranno indicati l’Importo Digital 1,
l’Importo Digital 2 e l’eventuale Importo Digital 3 relativi rispettivamente al Livello Digital 1, al
Livello Digital 2 ed eventualmente al Livello Digital 3. In ciascun Periodo di Valutazione Digital,
sarà corrisposto un solo Importo Digital, ossia quello corrispondente al maggior Livello Digital
raggiunto dal Valore di Riferimento dell'Attività Sottostante.

Resta inteso che l’Importo Digital 1, l’Importo Digital 2 e, se previsto, l’Importo Digital 3 saranno
sempre i medesimi in relazione a tutti i Periodi di Valutazione Digital.

"Importo Internal Return" indica, se previsto, l'importo da corrispondere al Portatore – nel


Giorno di Pagamento Internal Return – per ciascun Lotto Minimo di Esercizio da questi posseduto
calcolato sulla base della relativa tipologia (compound o semplice) secondo le modalità indicate
al paragrafo [Link] (Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari e relative alle modalità
secondo le quali si generano i proventi degli stessi, la data di pagamento o di consegna, il
metodo di calcolo);

16
"Importo Participation" indica, se previsto, con riferimento a ciascun Periodo di Osservazione
Participation, l'importo da corrispondere al Portatore – nel Giorno di Pagamento Participation –
per ciascun Lotto Minimo di Esercizio da questi posseduto. L'Importo Participation, sarà calcolato
sulla base della relativa tipologia (Long o Short) secondo le modalità indicate al paragrafo [Link]
(Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari e relative alle modalità secondo le quali si
generano i proventi degli stessi, la data di pagamento o di consegna, il metodo di calcolo);

"Importo Plus" indica, se previsto, uno o più importi predeterminati dall'Emittente, da


corrispondere incondizionatamente al Portatore per ciascun Lotto Minimo di Esercizio da questi
posseduto in coincidenza del rispettivo Giorno di Pagamento Plus, come specificato nel
paragrafo [Link] (Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari e relative alle modalità secondo
le quali si generano i proventi degli stessi, la data di pagamento o di consegna, il metodo di
calcolo);

"Importo Sigma" indica un importo nella Valuta di Emissione specificato nelle relative Condizioni
Definitive, che, se previsto, sarà corrisposto all'investitore alla scadenza nel caso in cui si verifichi
l'Evento Barriera;

"Indice" indica, sia singolarmente sia in quanto Elemento Costitutivo del Paniere, gli indici italiani
o stranieri costituenti, di volta in volta secondo quanto indicato nelle relative Condizioni Definitive,
l’Attività Sottostante;

"Intermediari Autorizzati" indica, nel caso di offerta mediante distribuzione diretta tramite un
sistema multilaterale di negoziazione, gli intermediari autorizzati che ricevono gli ordini di
acquisto e provvedono a immetterli su tale sistema multilaterale di negoziazione direttamente o
indirettamente, trasmettendoli ad un operatore partecipante allo stesso;

"Internal Return Cap" indica, in relazione all'Importo Internal Return, la percentuale specificata
nelle relative Condizioni Definitive in relazione alla relativa Data di Valutazione Annuale;

"Livello Barriera" indica il valore calcolato come percentuale del Valore di Riferimento Iniziale
che determina il verificarsi dell’Evento Barriera (secondo le modalità indicate nelle relative
Condizioni Definitive);

"Livello Bonus" indica, in relazione ai Bonus Certificates, il valore calcolato come prodotto tra la
Percentuale Bonus (che sarà sempre pari o superiore al 100%) ed il Valore di Riferimento
Iniziale.

"Livello Cap" indica, ove previsto, il valore pari al prodotto tra la Percentuale Cap e il Valore di
Riferimento Iniziale, che consente di calcolare il valore massimo dell'Importo di Liquidazione che
sarà corrisposto all'investitore a scadenza;

"Livello Consolidamento" indica, in relazione a ciascun Periodo di Valutazione Consolidamento,


uno o più valori predeterminati calcolati come percentuale del Valore di Riferimento Iniziale di
volta in volta indicati nelle relative Condizioni Definitive;
"Livello di Determinazione" indica, in relazione agli Express Certificates, il valore calcolato
come la percentuale del Valore di Riferimento Iniziale di volta in volta indicata nelle Condizioni
Definitive. Tale valore sarà sempre superiore al Livello Barriera;

17
"Livello di Esercizio Anticipato" indica, in caso di caratteristica Autocallable, uno o più valori
predeterminati, di volta in volta indicati nelle relative Condizioni Definitive, in relazione a ciascun
Periodo di Valutazione dell'Esercizio Anticipato, calcolati come percentuale del Valore di
Riferimento Iniziale;

"Livello di Protezione del Sottostante" indica, in relazione agli Equity Protection Certificates, il
livello dell'Attività Sottostante, calcolato come il prodotto tra la Percentuale di Protezione e il
Valore di Riferimento Iniziale;

"Livello Digital" indica uno o più valori predeterminati, di volta in volta indicati nelle relative
Condizioni Definitive, in relazione a ciascun Periodo di Valutazione Digital, calcolati come
percentuale del Valore di Riferimento Iniziale.

Qualora sia prevista nelle relative Condizioni Definitive la Modalità Livello Multiplo, saranno
previsti due oppure tre Livelli Digital in relazione ad uno stesso Periodo di Valutazione Digital. In
tal caso, l'Emittente indicherà nelle relative Condizioni Definitive il Livello Digital 1, il Livello Digital
2 ed, eventualmente, il Livello Digital 3. Il Livello Digital 1, il Livello Digital 2 e, se previsto, il
Livello Digital 3 saranno sempre i medesimi in relazione a tutti i Periodi di Valutazione Digital;

"Livello Knock-out" indica il valore calcolato come la percentuale del Valore di Riferimento
Iniziale di volta in volta indicato nelle relative Condizioni Definitive in relazione a ciascun Periodo
di Valutazione Knock-out;

"Livello Knock-in" indica il valore calcolato come la percentuale del Valore di Riferimento Iniziale
di volta in volta indicato nelle relative Condizioni Definitive in relazione a ciascun Periodo di
Valutazione Knock-in;

"Livello Memoria" indica, in relazione a ciascun Periodo di Valutazione Memoria, uno o più valori
predeterminati calcolati come percentuale del Valore di Riferimento Iniziale di volta in volta
indicati nelle relative Condizioni Definitive;

"Livello Participation" indica, in relazione a ciascun Periodo di Valutazione dell’Evento


Participation, uno o più valori predeterminati calcolati come percentuale del Valore di Riferimento
Iniziale di volta in volta indicati nelle relative Condizioni Definitive;

"Lotto Minimo di Esercizio" indica il numero minimo di Certificati, e relativi multipli interi, per i
quali è consentito l'esercizio e, con riferimento alle singole emissioni, viene indicato nelle
Condizioni Definitive;

"Lotto Minimo di Negoziazione" indica il numero di Certificati indicato come tale nelle
Condizioni Definitive, qualora applicabile, relative a ciascuna Serie ammessa a negoziazione;

"Merce" indica, per ciascuna Serie, sia singolarmente sia in quanto Elemento Costitutivo del
Paniere, la merce indicata come Attività Sottostante nelle relative Condizioni Definitive;

"Modalità Livello Multiplo" indica la modalità di rilevazione dell'Evento Digital descritta al


paragrafo [Link] (Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari e relative alle modalità secondo
le quali si generano i proventi degli stessi, la data di pagamento o di consegna, il metodo di
calcolo);

18
"Multiplo" indica, fatte salve le rettifiche di cui al paragrafo [Link] (Regole di adeguamento
applicabili in caso di fatti aventi un'incidenza sull'Attività Sottostante) del paragrafo 4.1.2 (Termini
e Condizioni dei Certificati) della Sezione VI (Nota Informativa), la quantità di Attività Sottostante
controllata da un singolo Certificato, pari al quoziente tra il Prezzo di Emissione e il Valore di
Riferimento Iniziale, come specificato nelle relative Condizioni Definitive;

"NAV" indica il valore del patrimonio netto (net asset value) per azione o quota di un Fondo,
come calcolato e pubblicato direttamente o indirettamente dal Gestore del Fondo;

"Nuovo Sponsor" indica, con riferimento a ciascuna Attività Sottostante, il soggetto terzo che
dovesse diventare responsabile del calcolo e/o la gestione e/o l’emissione dell’Attività
Sottostante, in sostituzione dello Sponsor;

"Operatore che Fornisce la Liquidità" indica l'operatore che ha l’impegno di esporre proposte di
acquisto e/o vendita sui Certificati negoziati in un sistema multilaterale di negoziazione, in
conformità al regolamento del relativo mercato. In relazione a ciascuna Serie, ove applicabile,
sarà indicato nelle relative Condizioni Definitive se l’Emittente, o un soggetto terzo, rivestirà la
funzione di Operatore che Fornisce la Liquidità. In questo caso, sarà inoltre indicato il ruolo
specifico svolto, ai sensi del relativo regolamento.

L’impegno dell’Operatore che Fornisce la Liquidità potrà consistere, a titolo esemplificativo e non
esaustivo, nell’impegno a esporre in via continuativa proposte in acquisto e vendita, oppure solo
in acquisto;

"Operatore Incaricato" indica, nel caso di offerta mediante distribuzione diretta tramite un
sistema multilaterale di negoziazione, il soggetto specificato nelle Condizioni Definitive, incaricato
dall'Emittente di esporre le proposte in vendita dei Certificati;

"Paniere" indica un portafoglio, inteso come Attività Sottostante unitaria, composto da due o più
attività finanziarie, come di volta in volta indicato nelle relative Condizioni Definitive. Le Condizioni
Definitive conterranno, inoltre, informazioni relative al peso che ogni Elemento Costitutivo del
Paniere avrà all’interno del Paniere stesso (il "Peso dell'Elemento Costitutivo del Paniere");

"Participation Cap" indica, in relazione all'Importo Participation, la percentuale specificata nelle


relative Condizioni Definitive in relazione ad una o più Date di Osservazione Participation Finale;

"Participation Floor" indica, in relazione all'Importo Participation, la percentuale specificata nelle


relative Condizioni Definitive in relazione ad una o più Date di Osservazione Participation Finale,
che non sarà mai inferiore a 0%;

"Percentuale Bonus" indica, in relazione ai Bonus Certificates, la percentuale (che sarà sempre
pari o superiore al 100%) indicata come tale nelle relative Condizioni Definitive. La Percentuale
Bonus sarà moltiplicata per il Valore di Riferimento Iniziale ai fini del calcolo del Livello Bonus;

"Percentuale Cap" indica la percentuale specificata di volta in volta nelle relative Condizioni
Definitive. La Percentuale Cap sarà moltiplicata (i) per il Prezzo di Emissione ai fini del calcolo del
Cap ovvero (ii) per il Valore di Riferimento Iniziale ai fini del calcolo del Livello Cap;

"Percentuale Iniziale" indica la percentuale (pari, superiore o inferiore a 100%) determinata


dall'Emittente nelle relative Condizioni Definitive. In caso di Standard (Long / Short) Certificates
senza caratteristica Barriera, la Percentuale Iniziale, moltiplicata per il Prezzo di
Emissione,equivale alla Protezione;

19
"Percentuale di Protezione" indica, in caso di Equity Protection Certificates, la percentuale
specificata di volta in volta nelle relative Condizioni Definitive (che, in caso di Equity Protection
Long Certificates, potrà essere pari o inferiore al 100%, ma mai inferiore al 50%, ovvero, in caso
di Equity Protection Short Certificates, potrà essere pari o superiore al 100%, ma mai superiore al
150%). La Percentuale di Protezione sarà moltiplicata per il Valore di Riferimento Iniziale ai fini
del calcolo del Livello di Protezione del Sottostante;

"Percentuale Strike" indica, in relazione all'Importo Participation, la percentuale (pari o inferiore


a 100%) specificata nelle relative Condizioni Definitive in relazione ad una o più Date di
Osservazione Participation Finale;

"Performance del Sottostante" indica, in caso di caratteristica Best Of e caratteristica Worst Of,
l'andamento di ciascuna attività finanziaria determinato dall'Agente di Calcolo secondo quanto
indicato nelle Condizioni Definitive;

"Periodo di Offerta" indica il periodo fissato dall’Emittente per l’offerta in sottoscrizione della
relativa Serie, e indicato nelle Condizioni Definitive;

"Periodo di Osservazione dell'Evento Barriera" indica, in relazione alla caratteristica Barriera,


uno o più periodi, composto da uno o più Giorni di Negoziazione come indicato nelle rispettive
Condizioni Definitive, nei quali l'Agente di Calcolo determinerà il verificarsi, o meno, dell'Evento
Barriera.

Qualora siano previsti più Periodi di Osservazione dell'Evento Barriera, le relative Condizioni
Definitive indicheranno il "Primo Periodo di Osservazione dell'Evento Barriera", il "Secondo
Periodo di Osservazione dell'Evento Barriera", e così via.

Nel caso in cui in un Giorno di Negoziazione del Periodo di Osservazione dell'Evento Barriera si
verifichi un Evento di Sconvolgimento di Mercato, troveranno applicazione le disposizioni di cui al
paragrafo [Link] (Descrizione di eventuali fatti perturbativi del mercato o del regolamento aventi
un'incidenza sull'Attività Sottostante);

"Periodo di Osservazione del Valore di Riferimento Finale" indica ove previsto nelle relative
Condizioni Definitive, il periodo composto da uno o più Giorni di Negoziazione come indicato
nelle relative Condizioni Definitive;

"Periodo di Osservazione del Valore di Riferimento Iniziale" indica ove previsto nelle relative
Condizioni Definitive, il periodo composto da uno o più Giorni di Negoziazione come indicato
nelle relative Condizioni Definitive;

"Periodo di Osservazione Participation" indica, ove previsto nelle relative Condizioni Definitive,
uno o più periodi nel quale l'Agente di Calcolo registrerà la performance dell'Attività Sottostante ai
fini del calcolo dell'Importo Participation. Il Periodo di Osservazione Participation sarà indicato
nelle relative Condizioni Definitive come il periodo tra la relativa Data di Osservazione
Participation Iniziale (inclusa o esclusa secondo quanto indicato nelle relative Condizioni
Definitive), alla relativa Data di Osservazione Participation Finale (inclusa o esclusa secondo
quanto indicato nelle relative Condizioni Definitive).

"Periodo di Valutazione Consolidamento" indica uno o più periodi composti da uno o più Giorni
di Negoziazione, riportati nelle relative Condizioni Definitive, in cui l’Agente di Calcolo determina
se si è verificato, o meno, l'Effetto Consolidamento.

20
Qualora siano previsti più Periodi di Valutazione Consolidamento, le relative Condizioni Definitive
indicheranno il "Primo Periodo di Valutazione Consolidamento", il "Secondo Periodo di
Valutazione Consolidamento", e così via.

Nel caso in cui in un Giorno di Negoziazione del Periodo di Valutazione Consolidamento si


verifichi un Evento di Sconvolgimento di Mercato, troveranno applicazione le disposizioni di cui al
paragrafo [Link] (Descrizione di eventuali fatti perturbativi del mercato o del regolamento aventi
un'incidenza sull'Attività Sottostante);

"Periodo di Valutazione dell'Esercizio Anticipato" indica uno o più periodi composti da uno o
più Giorni di Negoziazione, riportati nelle relative Condizioni Definitive, in cui l’Agente di Calcolo
determina se si è verificato, o meno, l'Evento di Esercizio Anticipato.

Qualora siano previsti più Periodi di Valutazione dell'Esercizio Anticipato, le Condizioni Definitive
indicheranno il valore o le relative modalità di calcolo in relazione al "Primo Periodo di
Valutazione dell'Esercizio Anticipato", al "Secondo Periodo di Valutazione dell'Esercizio
Anticipato" e così via.

Nel caso in cui in un Giorno di Negoziazione del Periodo di Valutazione dell’Esercizio Anticipato
si verifichi un Evento di Sconvolgimento di Mercato, troveranno applicazione le disposizioni di cui
al paragrafo [Link] (Descrizione di eventuali fatti perturbativi del mercato o del regolamento
aventi un'incidenza sull'Attività Sottostante);

"Periodo di Valutazione dell’Evento Participation" indica uno o più periodi composti da uno o
più Giorni di Negoziazione, riportati nelle relative Condizioni Definitive, in cui l’Agente di Calcolo
determina se si è verificato, o meno, l'Evento Participation.

Qualora siano previsti più Periodi di Valutazione dell’Evento Participation, le Condizioni Definitive
indicheranno il valore o le relative modalità di calcolo in relazione al "Primo Periodo di
Valutazione dell’Evento Participation", al "Secondo Periodo di Valutazione dell’Evento
Participation" e così via.

Nel caso in cui in un Giorno di Negoziazione del Periodo di Valutazione dell’Evento Participation
si verifichi un Evento di Sconvolgimento di Mercato, troveranno applicazione le disposizioni di cui
al paragrafo [Link] (Descrizione di eventuali fatti perturbativi del mercato o del regolamento
aventi un'incidenza sull'Attività Sottostante);

"Periodo di Valutazione Digital" indica uno o più periodi composti da uno o più Giorni di
Negoziazione, riportati nelle relative Condizioni Definitive, in cui l’Agente di Calcolo determina se
si è verificato, o meno, l'Evento Digital.

Qualora siano previsti più Periodi di Valutazione Digital, le relative Condizioni Definitive
indicheranno il "Primo Periodo di Valutazione Digital", il "Secondo Periodo di Valutazione
Digital", e così via.

Nel caso in cui in un Giorno di Negoziazione del Periodo di Valutazione Digital si verifichi un
Evento di Sconvolgimento di Mercato, troveranno applicazione le disposizioni di cui al paragrafo
[Link] (Descrizione di eventuali fatti perturbativi del mercato o del regolamento aventi
un'incidenza sull'Attività Sottostante);

21
"Periodo di Valutazione Knock-out" indica uno o più periodi composti da uno o più Giorni di
Negoziazione, riportati nelle relative Condizioni Definitive, in cui l’Agente di Calcolo determina se
si è verificato, o meno, l'Evento Knock-out.

Qualora siano previsti più Periodi di Valutazione Knock-out, le relative Condizioni Definitive
indicheranno il "Primo Periodo di Valutazione Knock-out", il "Secondo Periodo di
Valutazione Knock-out", e così via.

Nel caso in cui in un Giorno di Negoziazione del Periodo di Valutazione Knock-out si verifichi un
Evento di Sconvolgimento di Mercato, troveranno applicazione le disposizioni di cui al paragrafo
[Link] (Descrizione di eventuali fatti perturbativi del mercato o del regolamento aventi
un'incidenza sull'Attività Sottostante);

"Periodo di Valutazione Knock-in" indica uno o più periodi composti da uno o più Giorni di
Negoziazione, riportati nelle relative Condizioni Definitive, in cui l’Agente di Calcolo determina se
si è verificato, o meno, l'Evento Knock-in.

Qualora siano previsti più Periodi di Valutazione Knock-in, le relative Condizioni Definitive
indicheranno il "Primo Periodo di Valutazione Knock-in", il "Secondo Periodo di Valutazione
Knock-in", e così via.

Nel caso in cui in un Giorno di Negoziazione del Periodo di Valutazione Knock-in si verifichi un
Evento di Sconvolgimento di Mercato, troveranno applicazione le disposizioni di cui al paragrafo
[Link] (Descrizione di eventuali fatti perturbativi del mercato o del regolamento aventi
un'incidenza sull'Attività Sottostante);

"Periodo di Valutazione Memoria" indica uno o più periodi composti da uno o più Giorni di
Negoziazione, riportati nelle relative Condizioni Definitive, in cui l’Agente di Calcolo determina se
si è verificato, o meno, l'Effetto Memoria.

Qualora siano previsti più Periodi di Valutazione Memoria, le relative Condizioni Definitive
indicheranno il "Primo Periodo di Valutazione Memoria", il "Secondo Periodo di Valutazione
Memoria", e così via.

Nel caso in cui in un Giorno di Negoziazione del Periodo di Valutazione Memoria si verifichi un
Evento di Sconvolgimento di Mercato, troveranno applicazione le disposizioni di cui al paragrafo
[Link] (Descrizione di eventuali fatti perturbativi del mercato o del regolamento aventi
un'incidenza sull'Attività Sottostante);

"Portatore" indica il soggetto detentore del Certificato;

"Prezzo di Emissione" indica il prezzo al quale i Certificati saranno emessi, come indicato nelle
relative Condizioni Definitive;

"Prezzo di Sottoscrizione" indica il prezzo, indicato nelle relative Condizioni Definitive, al quale i
Certificati potranno essere sottoscritti durante il Periodo di Offerta. Il Prezzo di Sottoscrizione
potrà essere inferiore o pari al Prezzo di Emissione;

"Protezione" indica l'Importo di Liquidazione minimo (espresso nella Valuta di Emissione) che
sarà rimborsato alla scadenza, specificato nelle relative Condizioni Definitive che non sarà mai
inferiore a 50% del Prezzo di Emissione;

22
"Protezione Intermedia" indica, qualora previsto in relazione agli Express Certificates, l'Importo
di Liquidazione minimo (espresso nella Valuta di Emissione) che potrà essere rimborsato alla
scadenza qualora il Valore di Riferimento Finale sia inferiore al Livello di Determinazione e non si
sia verificato l'Evento Barriera, che non sarà mai inferiore alla Protezione;

"Quantità Massima Offerta" indica il numero massimo di Certificati offerti indicato come tale
nelle Condizioni Definitive relative a ciascuna Serie offerta;

"Quanto" indica la tipologia di Certificates nel caso in cui l’Attività Sottostante non sia denominata
nella Valuta di Emissione. In tal caso, l’Attività Sottostante sarà sempre espressa
convenzionalmente nella Valuta di Emissione, assumendo che una unità della Valuta di
Riferimento dell’Attività Sottostante corrisponda a una unità della Valuta di Emissione. In questo
modo viene neutralizzato il rischio di cambio derivante da fluttuazioni nel tasso di cambio tra la
Valuta di Riferimento dell'Attività Sottostante e la Valuta di Emissione;

"Rainbow" indica la caratteristica eventualmente prevista dall'Emittente nelle relative Condizioni


Definitive nel caso in cui l'Attività Sottostante sia rappresentata da un Paniere. In base a tale
modalità l'Emittente indicherà nelle relative Condizioni Definitive (i) le attività finanziarie che
rappresentano gli Elementi Costitutivi del Paniere, (ii) le percentuali dei pesi all'interno del
Paniere senza preliminarmente indicarne la rispettiva attribuzione ad una specifica attività
finanziaria, nonché (iii) i criteri oggettivi in base ai quali sarà effettuata l'allocazione dei pesi da
parte dell'Agente di Calcolo da attribuire a ciascun Elemento Costitutivo del Paniere sulla base
della rispettiva performance;

"Rinunzia all'Esercizio in Eccezione" indica la facoltà del Portatore del Certificato di


comunicare all’Emittente, con le modalità e i termini indicati al paragrafo [Link] (Procedura
d'esercizio) del paragrafo 4.1.2 (Termini e Condizioni dei Certificati) della Sezione VI (Nota
Informativa), la propria volontà di rinunciare all'esercizio automatico dei Certificati;

"Serie" indica i Certificati che verranno, di volta in volta, emessi e offerti sulla base del Prospetto
di Base, come identificati dal relativo Codice ISIN;

"Sistema di Compensazione" indica Monte Titoli S.p.A., o altro sistema di liquidazione di


strumenti finanziari, nonché ogni sistema di liquidazione di strumenti finanziari che dovesse
subentrare ai precedenti;

"Società di Gestione" indica il soggetto responsabile della gestione del Fondo;

"Sottostante Best Of" indica, in caso di caratteristica Best Of, l'Attività Sottostante che abbia
ottenuto la prima, o la seconda, o la terza (e così via, in base al numero delle Attività Sottostanti)
miglior Performance del Sottostante rispetto all'altra / alle altre Attività Sottostante/i.

L'Emittente indicherà per ciascuna Serie nelle relative Condizioni Definitive se, in relazione al
calcolo del relativo importo o alla determinazione del relativo evento, si prenderà in
considerazione l'Attività Sottostante con la prima miglior Performance del Sottostante (in tal caso,
si parlerà semplicemente di Sottostante Best Of), ovvero l'Attività Sottostante con la seconda
miglior Performance del Sottostante (in tal caso, si parlerà di "Sottostante Second Best Of"),
ovvero l'Attività Sottostante con la terza miglior Performance del Sottostante (in tal caso si parlerà
di "Sottostante Third Best Of") e così via;

23
"Sottostante Worst Of" indica, in caso di caratteristica Worst Of, l'Attività Sottostante che abbia
ottenuto la prima, o la seconda, o la terza (e così via, in base al numero delle Attività Sottostanti)
peggior Performance del Sottostante rispetto all'altra / alle altre Attività Sottostante/i.

L'Emittente indicherà per ciascuna Serie nelle relative Condizioni Definitive se, in relazione al
calcolo del relativo importo o alla determinazione del relativo evento, si prenderà in
considerazione l'Attività Sottostante con la prima peggior Performance del Sottostante (in tal
caso, si parlerà semplicemente di Sottostante Worst Of), ovvero l'Attività Sottostante con la
seconda peggior Performance del Sottostante (in tal caso, si parlerà di "Sottostante Second
Worst Of"), ovvero l'Attività Sottostante con la terza peggior Performance del Sottostante (in tal
caso si parlerà di "Sottostante Third Worst Of") e così via;

"Sponsor" indica per ciascuna Serie, il soggetto responsabile del calcolo e/o della gestione e/o
dell’emissione della relativa Attività Sottostante, secondo quanto indicato di volta in volta nelle
Condizioni Definitive;

"Strategia Long" indica la strategia finanziaria che permette all'investitore di ottenere un risultato
positivo in caso di andamento al rialzo dell'Attività Sottostante e cioè qualora il Valore di
Riferimento Finale sia superiore al Valore di Riferimento Iniziale. In tal caso, dunque, i potenziali
investitori indirizzeranno il loro investimento sull'aumento del valore dell'Attività Sottostante;

"Strategia Short" indica la strategia finanziaria che permette all'investitore di ottenere un risultato
positivo in caso di andamento al ribasso del valore dell'Attività Sottostante e cioè qualora il Valore
di Riferimento Iniziale sia superiore al Valore di Riferimento Finale;

"Strutturatore" indica Banca IMI S.p.A. o, alternativamente, qualsiasi altro soggetto responsabile
dello sviluppo e/o dell'ideazione e/o della strutturazione dei Certificates, espressamente indicato
come tale nelle relative Condizioni Definitive;

"Tasso di Cambio Sottostante" indica, sia singolarmente sia in quanto Elemento Costitutivo del
Paniere, un tasso di cambio selezionato di volta in volta come Attività Sottostante nelle relative
Condizioni Definitive;

"Tasso di Interesse" indica, per ciascuna Serie, sia singolarmente sia in quanto Elemento
Costitutivo del Paniere, il tasso di interesse che sarà di volta in volta indicato come Attività
Sottostante nelle relative Condizioni Definitive;

"Tipologia" indica la tipologia dei Certificati che saranno emessi, come indicato in relazione a
ciascuna Serie, nelle relative Condizioni Definitive. In particolare la Tipologia dei Certificati potrà
essere:
 Standard Certificates (Standard Long Certificates, Standard Short Certificates)
 Bonus Certificates
 Express Certificates
 Twin Win Certificates/One Win Certificates
 Equity Protection Certificates (Equity Protection Long Certificates di stile 1, Equity
Protection Long Certificates di stile 2, Equity Protection Short Certificates di stile 1, Equity
Protection Short Certificates di stile 2)

24
 Outperformance Certificates (Outperformance Long Certificates, Outperformance Short
Certificates)
con protezione del capitale;

"Valore di Mercato" indica, in caso di Eventi di Sconvolgimento di Mercato o di Eventi Rilevanti


che portino l’Emittente a estinguere anticipatamente i Certificati, un importo corrispondente al
valore di mercato del Certificato, come determinato dall’Agente di Calcolo che agirà in buona
fede secondo la ragionevole prassi di mercato e con la finalità di neutralizzare gli effetti distorsivi
che gli Eventi di Sconvolgimento di Mercato o gli Eventi Rilevanti provocano in relazione ai
Certificati;

"Valore di Riferimento" indica, con riferimento a ciascuna Serie, il valore dell’Attività Sottostante
rilevato o calcolato dall’Agente di Calcolo con le modalità indicate nelle relative Condizioni
Definitive al fine di (i) determinare il verificarsi o meno dell’Evento Barriera, dell’Evento di
Esercizio Anticipato, dell’Evento Digital (incluso l’Effetto Memoria e l’Effetto Consolidamento),
dell’Evento Knock-out e dell’Evento Knock-in, e (ii) determinare la performance dell'Attività
Sottostante ai fini del calcolo dell'Importo Participation e/o dell'Importo Annual Return, fatto salvo
quanto indicato ai paragrafi [Link] (Descrizione di eventuali fatti perturbativi del mercato o del
regolamento aventi un'incidenza sull'Attività Sottostante) e [Link] (Regole di adeguamento
applicabili in caso di fatti aventi un'incidenza sull'Attività Sottostante). Nel caso in cui l'Attività
Sottostante sia rappresentata da un Paniere, il Valore di Riferimento sarà calcolato dall'Agente di
Calcolo secondo la formula "Calcolo del Valore del Paniere" indicata nel paragrafo [Link]
(Modalità di calcolo del Valore di Riferimento, del Valore di Riferimento Iniziale e del Valore di
Riferimento Finale) della Sezione VI (Nota Informativa);

"Valore di Riferimento Finale" indica il valore dell’Attività Sottostante rilevato o calcolato


dall’Agente di Calcolo, secondo le modalità specificate nel paragrafo [Link] (Modalità di calcolo
del Valore di Riferimento, del Valore di Riferimento Iniziale e del Valore di Riferimento Finale) del
paragrafo 4.1.2 (Termini e Condizioni dei Certificati) della Sezione VI (Nota Informativa), fatto
salvo quanto indicato ai paragrafi [Link] (Descrizione di eventuali fatti perturbativi del mercato o
del regolamento aventi un'incidenza sull'Attività Sottostante) e [Link] (Regole di adeguamento
applicabili in caso di fatti aventi un'incidenza sull'Attività Sottostante);

"Valore di Riferimento Iniziale" indica, per ciascuna Serie e fatte salve le rettifiche di cui alla
Nota Informativa, il valore dell’Attività Sottostante rilevato o calcolato dall’Agente di Calcolo,
secondo le modalità specificate nel paragrafo [Link] (Modalità di calcolo del Valore di
Riferimento, del Valore di Riferimento Iniziale e del Valore di Riferimento Finale) del paragrafo
4.1.2 (Termini e Condizioni dei Certificati) della Sezione VI (Nota Informativa), fatto salvo quanto
indicato ai paragrafi [Link] (Descrizione di eventuali fatti perturbativi del mercato o del
regolamento aventi un'incidenza sull'Attività Sottostante) e [Link] (Regole di adeguamento
applicabili in caso di fatti aventi un'incidenza sull'Attività Sottostante);

"Valuta di Emissione" indica la valuta in cui sono denominati i Certificati e in cui sono liquidati
tutti gli importi in relazione ai Certificati. Tale valuta potrà corrispondere all'Euro o a un'altra valuta
purché liberamente trasferibile e convertibile contro Euro;

“Valuta di Riferimento” indica la valuta in cui è denominata l'Attività Sottostante, come indicato
nelle relative Condizioni Definitive;

25
"Worst Of" indica la caratteristica secondo la quale l'Agente di Calcolo, ai fini del calcolo degli
importi e della determinazione degli eventi specificati nelle relative Condizioni Definitive, utilizzerà
come Valore di Riferimento e/o come Valore di Riferimento Finale, il valore del Sottostante Worst
Of (o del Sottostante Second Worst Of, o del Sottostante Third Worst Of, e così via, a seconda
dei casi) rilevato secondo le modalità di volta in volta stabilite nelle rispettive Condizioni Definitive
ed il relativo Valore di Riferimento Iniziale;

"XEuro" indica, in relazione agli Express Certificates, il premio predeterminato dall'Emittente e


indicato nelle Condizioni Definitive relative a ciascuna Serie;

"YEuro" indica, in relazione agli Express Certificates, l'eventuale premio predeterminato


dall'Emittente, che non potrà essere superiore a XEuro, e indicato nelle Condizioni Definitive
relative a ciascuna Serie.

26
I. PERSONE RESPONSABILI
Nome e qualifica delle persone fisiche e/o denominazione e sede delle persone giuridiche
che si assumono la responsabilità del Prospetto di Base
Banca IMI S.p.A. con sede legale in Milano, si assume la responsabilità delle informazioni
contenute nel presente Prospetto di Base.

Dichiarazione di responsabilità
Banca IMI S.p.A. attesta che, avendo adottato tutta la ragionevole diligenza a tale scopo, le
informazioni contenute nel Prospetto di Base sono, per quanto a sua conoscenza, conformi ai
fatti e non presentano omissioni tali da alterarne il senso. L'Emittente attesta altresì che non vi
sono altre persone responsabili di alcune parti del Prospetto di Base.

27
II. DESCRIZIONE GENERALE DEL PROGRAMMA
"CERTIFICATI A CAPITALE PARZIALMENTE O
TOTALMENTE PROTETTO"
Il programma "Certificati a Capitale Parzialmente o Totalmente Protetto" (di seguito, il
"Programma") concerne l’offerta al pubblico di certificates denominati Standard Certificates,
Bonus Certificates, Express Certificates, Twin Win Certificates, One Win Certificates,
Equity Protection Certificates, Outperformance Certificates (congiuntamente sia al plurale
che singolare - se non diversamente indicato - i "Certificates" o i "Certificati") da emettersi da
parte di Banca IMI S.p.A. (l'"Emittente").

Il presente Prospetto di Base sarà valido per un periodo massimo di 12 mesi dalla data di
approvazione.

Si segnala che i Certificati possono essere classificati come certificati a capitale


parzialmente o totalmente protetto e, quindi, la particolarità degli strumenti finanziari
oggetto del presente Programma è rappresentata principalmente dalla protezione
incondizionata, parziale o totale, del capitale investito. Pertanto, l'Importo di Liquidazione
non sarà inferiore alla Protezione indicata nelle Condizioni Definitive.

I Certificati conferiscono al Portatore il diritto al pagamento dell'Importo di Liquidazione a


scadenza oppure, ove sia prevista la caratteristica Autocallable, dell'Importo di Esercizio
Anticipato qualora si verifichi un Evento di Esercizio Anticipato. I Certificati possono inoltre
prevedere il pagamento di determinati importi condizionati o incondizionati che saranno
eventualmente corrisposti nel corso della durata degli strumenti finanziari, salvo quanto indicato
nel paragrafo [Link] (Procedura d'esercizio) in merito all'utilizzo del bail-in e degli altri strumenti
di risoluzione previsti dalla Direttiva europea in tema di risanamento e risoluzione degli enti
creditizi come recepita nel nostro ordinamento dai Decreti Legislativi n. 180 e 181 del 16
novembre 2015.

I Certificates potranno essere legati alle seguenti Attività Sottostanti: Azioni, Indici, Merci,
Futures, Tassi di Cambio Sottostanti, Tassi di Interesse, Fondi, Panieri di Azioni, Panieri di Indici,
Panieri di Merci, Panieri di Futures, Panieri di Tassi di Cambio Sottostanti, Panieri di Tassi di
Interesse e Panieri di Fondi (le "Attività Sottostanti") (per maggiori informazioni sulle Attività
Sottostanti si veda il paragrafo 4.2 (Informazioni relative alle Attività Sottostanti) della Nota
Informativa).

Nel caso in cui l’Attività Sottostante non sia denominata nella Valuta di Emissione, i Certificates
sono di tipo Quanto. Pertanto, l’Attività Sottostante sarà sempre espressa convenzionalmente
nella Valuta di Emissione, assumendo che una unità della Valuta di Riferimento dell’Attività
Sottostante corrisponda ad una unità della Valuta di Emissione. In questo modo viene
neutralizzato il rischio di cambio derivante da fluttuazioni del tasso di cambio tra la Valuta di
Riferimento dell'Attività Sottostante e la Valuta di Emissione.

28
III. NOTA DI SINTESI
La Nota di Sintesi è costituita da una serie di informazioni denominate "Elementi".
La presente Nota di Sintesi contiene tutti gli elementi richiesti in relazione alla tipologia di
strumenti e di emittente.
Dal momento che alcuni Elementi non devono essere riportati, la sequenza numerica degli
Elementi potrebbe non essere completa.
Nonostante alcuni Elementi debbano essere inseriti in relazione alla tipologia di strumento
e di emittente, può accadere che non sia sempre possibile fornire alcuna informazione
utile in merito a essi. In questo caso sarà presente una breve descrizione dell'Elemento
con l'indicazione "non applicabile".

29
Sezione A – INTRODUZIONE E AVVERTENZE

A.1 Avvertenze La presente Nota di Sintesi (la "Nota di Sintesi") è redatta in conformità al Regolamento
809/2004/CE, come successivamente modificato e integrato.
La Nota di Sintesi deve essere letta come introduzione al Prospetto di Base predisposto
dall'Emittente (il "Prospetto di Base") in relazione al Programma "Certificati a Capitale
Parzialmente o Totalmente Protetto" (di seguito, il "Programma") concernente l'offerta al
pubblico di certificates (di seguito congiuntamente, sia al plurale che al singolare i
"Certificates", o i "Certificati").
Qualsiasi decisione d'investimento negli strumenti finanziari dovrebbe basarsi sull'esame da
parte dell'investitore del Prospetto di Base completo, come di volta in volta supplementato e
delle condizioni definitive che descriveranno le caratteristiche definitive dei Certificati (le
"Condizioni Definitive").
Si segnala che, qualora sia presentato un ricorso dinanzi all'autorità giudiziaria in merito alle
informazioni contenute nel prospetto, l'investitore ricorrente potrebbe essere tenuto, a norma del
diritto nazionale degli Stati membri, a sostenere le spese di traduzione del prospetto prima
dell'inizio del procedimento.
La responsabilità civile incombe solo sulle persone che hanno presentato la Nota di Sintesi,
comprese le sue eventuali traduzioni, ma soltanto se la Nota di Sintesi risulti fuorviante,
imprecisa o incoerente se letta insieme con le altre parti del Prospetto di Base o non offra, se
letta congiuntamente alle altre sezioni del Prospetto di Base, le informazioni fondamentali per
aiutare gli investitori a valutare l'opportunità di investire nei Certificati.
A.2 Consenso [Non applicabile - L'Emittente non concede il consenso all'utilizzo del Prospetto di Base ai fini di
all'utilizzo una successiva rivendita].
del [Consenso generale: Nel rispetto delle condizioni di seguito descritte, l'Emittente presta il
Prospetto da consenso all'utilizzo del Prospetto di Base in relazione a un'offerta dei Certificati da parte di
parte di altri qualsiasi intermediario finanziario che sia autorizzato ad effettuare tali offerte ai sensi della della
intermediari Direttiva 2014/65/UE (MiFID II) e della normativa di attuazione applicabile (ciascuno un
"Offerente Autorizzato").

Ciascun Offerente Autorizzato è tenuto a pubblicare sul proprio sito web la seguente
dichiarazione (i cui campi tra parentesi devono essere completati dalle relative informazioni
applicabili):

"[Inserire denominazione dell'intermediario finanziario], in relazione ai [inserire nome dei relativi


Certificati] (i "Certificati") descritti nelle condizioni definitive datate [inserire data] (le
"Condizioni Definitive") pubblicate da Banca IMI S.p.A. (l'"Emittente"), accetta il consenso
dell'Emittente all'utilizzo del Prospetto di Base (come definito nelle Condizioni Definitive) in
relazione all'offerta dei Certificati in Italia (l'"Offerta") in conformità ai termini degli Offerenti
Autorizzati e nei limiti delle condizioni relative a tale consenso, ciascuna come specificata nel
Prospetto di Base, e utilizza il Prospetto di Base relativo all'Offerta in conformità".

Periodo d'offerta: Il consenso di cui sopra è prestato dall’Emittente per l’offerta pubblica dei
Certificati durante il seguente periodo [specificare il periodo d'offerta dei Certificati] (il "Periodo
d'Offerta").

Condizioni al consenso: Il consenso dell'Emittente, in aggiunta a quanto già sopra descritto, è


sottoposto alle seguenti condizioni: (a) il consenso è valido esclusivamente durante il Periodo
d'Offerta; (b) il consenso all'utilizzo del Prospetto di Base è prestato ai fini di offerte pubbliche
effettuate esclusivamente in Italia[, e (c) [specificare qualsiasi altra condizione applicabile].

L’INVESTITORE CHE INTENDA ACQUISTARE I CERTIFICATI NELL'AMBITO DI


UN'OFFERTA PUBBLICA DI UN OFFERENTE AUTORIZZATO, EFFETTUERÀ TALE
ACQUISTO, E LE OFFERTE E VENDITE DI TALI CERTIFICATI AD UN INVESTITORE DA
PARTE DI TALE OFFERENTE AUTORIZZATO SARANNO EFFETTUATE, IN CONFORMITÀ
AI TERMINI E CONDIZIONI DELL'OFFERTA IN VIGORE TRA TALE OFFERENTE

30
AUTORIZZATO E TALE INVESTITORE, IVI INCLUSI GLI ACCORDI RELATIVI AL PREZZO,
ALLA RIPARTIZIONE, ALLE SPESE E ALLA LIQUIDAZIONE. LE RELATIVE
INFORMAZIONI SARANNO FORNITE DALL'OFFERENTE AUTORIZZATO AL MOMENTO
DELL’OFFERTA.]

Sezione B – EMITTENTE
B.1 Denominazi La denominazione legale dell'Emittente è Banca IMI S.p.A., o in forma abbreviata anche IMI
one legale e S.p.A.. La denominazione commerciale dell'Emittente coincide con la sua denominazione
commerciale legale.
dell'emittent
e
B.2 Domicilio e Banca IMI S.p.A. (l'"Emittente") è una banca italiana costituita in forma di società per azioni. La
forma sede legale e amministrativa dell'Emittente è in Largo Mattioli 3, 20121 Milano. L'Emittente ha
giuridica uffici ed una filiale in Roma, una filiale a Londra, 90 Queen Street, London EC4N 1SA, Regno
dell'emittent Unito.
e,
legislazione L'Emittente è costituito e opera ai sensi della legge italiana. In caso di controversie il foro
in base alla competente è quello di Milano.
quale opera
l'emittente e
L'Emittente è iscritto nel Registro delle Imprese di Milano al n. 04377700150. L'Emittente è
suo paese di
inoltre iscritto all'Albo delle Banche tenuto dalla Banca d'Italia al numero meccanografico 5570 e
costituzione
appartenente al Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo iscritto all'Albo dei Gruppi Bancari ed è
aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi

L'Emittente, sia in quanto banca sia in quanto appartenente al Gruppo Bancario Intesa
Sanpaolo, è assoggettato a vigilanza prudenziale da parte della Banca d'Italia e della Banca
Centrale Europea. L'Emittente è inoltre società soggetta all'attività di direzione e coordinamento
del socio unico Intesa Sanpaolo S.p.A..
B.4b Tendenze In data 6 febbraio 2018 il Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo S.p.A. ha approvato il
note nuovo "Piano di Impresa 2018-2021 di Intesa Sanpaolo" (il "Piano"). Il Piano prevede per il
riguardanti Gruppo Intesa Sanpaolo, inter alia, misure volte a un calo dei costi con un’ulteriore
l'Emittente semplificazione del modello operativo mediante una riduzione delle entità giuridiche che si
intende realizzare attraverso la fusione di 12 società controllate, tra le quali l'Emittente, nella
capogruppo Intesa Sanpaolo S.p.A.. Alla data del Documento di Registrazione, non è nota la
tempistica di realizzazione dell’operazione di fusione.

Le operazioni di fusione possono creare incertezze nelle operazioni commerciali, soprattutto


quando la fusione coinvolga società non collegate tra loro. Poiché Intesa Sanpaolo S.p.A. è la
capogruppo di Banca IMI e, pertanto, l'operazione di fusione avverrà tra due società
appartenenti al medesimo gruppo bancario, non ci si attende che la fusione possa causare
effetti negativi rilevanti all'attività di Banca IMI o a quella della capogruppo.
L'Emittente non è a conoscenza di altre tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che
potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell'Emittente
almeno per l'esercizio in corso.
B.5 Gruppo di L'Emittente è società parte del Gruppo Intesa Sanpaolo, società soggetta all'attività di direzione
cui fa parte e coordinamento del socio unico Intesa Sanpaolo S.p.A., capogruppo del gruppo bancario, ed è
l'Emittente e controllato direttamente al 100% del proprio capitale sociale dalla capogruppo Intesa Sanpaolo
posizione S.p.A.. Banca IMI S.p.A. non opera per il tramite di sportelli.
che esso Banca IMI S.p.A. mira a offrire alla clientela una gamma completa di prodotti e di servizi
occupa appositamente studiati per soddisfare al meglio le esigenze della clientela e rappresenta il punto
di riferimento per tutte le strutture del Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo (il "Gruppo Intesa
Sanpaolo") relativamente ai prodotti di competenza. Banca IMI S.p.A. svolge le proprie attività
in stretto coordinamento con le unità organizzative di relazione della Divisione Corporate e

31
Investment Banking e le altre unità di relazione o società del Gruppo Intesa Sanpaolo.
In conformità al "Piano di Impresa 2018-2021 di Intesa Sanpaolo" (approvato dal Consiglio di
Amministrazione di Intesa Sanpaolo S.p.A. in data 6 febbraio 2018), l'Emittente sarà incorporato
nella capogruppo Intesa Sanpaolo S.p.A.. Alla data del Documento di Registrazione, non è nota
la tempistica di realizzazione dell’operazione di fusione.
B.9 Previsione o Non è effettuata una previsione o stima degli utili.
stima degli
utili
B.10 Revisione La società di revisione KPMG S.p.A. ha rilasciato le proprie relazioni in merito al bilancio
legale dei d'impresa per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 e al bilancio consolidato per l'esercizio
conti chiuso al 31 dicembre 2016, senza sollevare osservazioni, rilievi, rifiuti di attestazione o richiami
di informativa.
La società di revisione KPMG S.p.A. ha altresì rilasciato le proprie relazioni in merito al bilancio
d'impresa per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 e al bilancio consolidato per l'esercizio
chiuso al 31 dicembre 2017, senza sollevare osservazioni, rilievi, rifiuti di attestazione o richiami
di informativa.
B.12 Informazioni Si riportano nelle sottostanti tabelle selezionati dati ed indicatori patrimoniali economici e
finanziarie finanziari relativi all’Emittente, sia su base non consolidata che consolidata, nonché i principali
relative indicatori di rischiosità creditizia. Tali dati ed indicatori sono desunti dal bilancio individuale e dal
all'Emittente bilancio consolidato dell’Emittente al 31 dicembre 2016 ed al 31 dicembre 2017 sottoposti a
revisione legale dei conti e approvati dall'assemblea degli azionisti dell'Emittente
rispettivamente in data 13 aprile 2017 e 18 aprile 2018.

Informazioni riguardanti il patrimonio e i coefficienti di vigilanza dell’Emittente

Tabella 1. – Indicatori patrimoniali e fondi propri su base individuale1

Indicatori e fondi propri 31/12/2017 31/12/2016 Soglie minime


(normativa in vigore dal a regime (*)
01/01/2014)
(importi in Euro/milioni e valori
percentuali)
Common equity Tier 1/Attività di 10,90% 9,59% 7,0%
rischio ponderate (RWA) (1)
Tier 1/Attività di rischio ponderate 15,56% 12,85% 8,5%
(RWA) (2)
Total Capital Ratio (3) 15,56% 12,85% 10,5%
Fondi Propri (4) 3.941,6 3.646,5 -
Capitale Primario di classe 1 (CET 2.761,5 2.719,2
1)
Capitale aggiuntivo di classe 1 1.180,1 927,3
(AT1)
Capitale di classe 2 (Tier 2) 0,0 0,0
Attività di rischio ponderate (RWA) 25.335,8 28.369,0 -
Attività di rischio ponderate 17,07% 18,88% -
(RWA)/Totale Attivo

1
Gli indicatori patrimoniali di fondi propri sono tratti dai bilanci dell'Emittente solo su base individuale, in quanto l'Emittente
non è capogruppo di gruppo bancario. Di conseguenza, viene omessa la presentazione di dati patrimoniali e rischi ispirati
alla vigilanza regolamentare.

32
(*) Comprensive di riserva di conservazione del capitale pari al 2,5%.
(1) L'incremento netto dipende dalla riduzione delle Attività di rischio ponderate (RWA) a 25,3
miliardi rispetto ai 28,4 miliardi di fine dicembre 2016. La predetta riduzione nelle Attività di
rischio ponderate (RWA) deriva prevalentemente dai requisiti per rischi di mercato che riflettono
le modifiche operate nelle strategie di gestione del merito creditizio (Debit Value Adjustment –
DVA) di Banca IMI.
(2) Per l'anno 2017, il rapporto Tier 1/Attività di rischio ponderate (RWA) diverge dal rapporto
Common equity Tier 1/Attività di rischio ponderate (RWA) per la presenza di strumenti di
Capitale aggiuntivo di classe 1 emessi nel corso dell'esercizio 2016 e nel corso dell'esercizio
2017 per complessivi nominali 1,2 miliardi di Euro. La prima emissione per 500 milioni nominali
è avvenuta in data 31 marzo 2016, la seconda emissione, in data 28 settembre 2016 per 500
milioni nominali e la terza ed ultima emissione è avvenuta per 200 milioni nominali il 29 giugno
2017.

(3) I requisiti patrimoniali registrano un Total Capital Ratio pari a 15,56%, superiore rispetto al
12,85% di fine 2016 ed ai minimi previsti per l'anno 2017 (9,25%). Il miglioramento
dell’indicatore deriva per circa 1% dalla suddetta emissione di Capitale aggiuntivo di classe 1 a
giugno 2017, e per il restante dalla forte riduzione registrata nelle Attività di rischio ponderate
(RWA) nel corso dell’esercizio, con l’attivo ponderato sceso a 25,3 miliardi rispetto ai 28,4
miliardi di fine 2016.
Le disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche (Circolare di Banca d’Italia n. 285 del 17
dicembre 2013 e successivi aggiornamenti), che recepiscono gli ordinamenti in materia di
misurazione del capitale e dei coefficienti patrimoniali (Basilea 3), prevedono livelli minimi di
patrimonializzazione. In particolare, a regime (ossia a partire dal 2019) sono previsti per le
banche un Common Equity Tier 1 (CET 1) ratio pari almeno al 7% delle Attività di rischio
ponderate (RWA), un Tier 1 Capital ratio pari almeno all'8,5% delle Attività di rischio ponderate
(RWA) e un Total Capital ratio pari almeno al 10,5% delle Attività di rischio ponderate (RWA)
(tali livelli minimi includono il c.d. “capital conservation buffer”, vale a dire un «cuscinetto» di
ulteriore capitalizzazione obbligatoria).
Il percorso di avvicinamento a livello individuale per Banche appartenenti a Gruppi bancari
prevede la messa a regime nel 2019, partendo dal requisito minimo di 8,625% per il triennio
2014-2016 con il progressivo aumento (dallo 0,625% al 2,5%) del coefficiente richiesto per
“Buffer di conservazione del capitale”.
(4) I Fondi Propri, determinati secondo le nuove disposizioni di Basilea 3, ammontano al 31
dicembre 2017 a 3,9 miliardi, in aumento rispetto ai 3,6 miliardi al 31 dicembre 2016.
L'incremento è riferito all’emissione del terzo strumento di Capitale aggiuntivo di classe 1 per
200 milioni, che rientra nella strategia di rafforzamento patrimoniale di Banca IMI nel percorso di
convergenza a Basilea 3 “fully loaded”. Le tre emissioni di Capitale aggiuntivo di classe 1,
hanno natura perpetua con facoltà di rimborso anticipato al quinto anno da parte dell'Emittente
e sono state integralmente sottoscritte dalla controllante Intesa Sanpaolo.

Per quanto concerne l’approccio metodologico nella determinazione delle Attività di rischio
ponderate (RWA) e per il conseguente calcolo dei requisiti patrimoniali, si segnala che, con
riguardo ai rischi creditizi, la determinazione avviene con metodi basati sui rating interni. Ai fini
della determinazione del requisito patrimoniale dei rischi di mercato, Banca IMI applica modelli
interni validati da Banca d'Italia per il calcolo del rischio di posizione generico e specifico.
L'Emittente non è stato, ad oggi, mai sottoposto direttamente all’esercizio del Supervisory
Review and Evaluation Process (SREP) da parte della BCE, pertanto non è tenuto al rispetto di
ratio patrimoniali aggiuntivi specifici rispetto a quelli previsti da Basilea 3 per l’anno 2018.
Per completezza informativa, si informa che il 22 dicembre 2017 la capogruppo Intesa Sanpaolo

33
ha ricevuto la decisione finale della BCE riguardante i requisiti patrimoniali complessivi minimi a
livello consolidato da rispettare a partire dal 1° gennaio 2018 che consistono in un Common
Equity Tier 1 Ratio pari all'8,065% secondo i criteri transitori in vigore per il 2018 e al 9,25%
secondo i criteri a regime.
In quanto l’Emittente non è capogruppo di Gruppo bancario, è omessa la presentazione di dati
patrimoniali e rischi ispirati alla vigilanza regolamentare su base consolidata.

Informazioni sulla rischiosità creditizia dell’Emittente

Tabella 2. – Principali indicatori di rischiosità creditizia su base consolidata

Dati su Dati medi di Dati su base Dati medi


base sistema al consolidata di sistema
consolidata 31.12.2017 al 31.12.2016 al
al (1) 31.12.2016
31.12.2017 (2)

Sofferenze 0,42% 9,1% 0,39% 10,9%


lorde/impieghi lordi
Sofferenze 0,08% 3,4% 0,15% 4,4%
nette/impieghi netti
Crediti deteriorati 2,90% 14,5% 4,09% 17,6%
lordi/impieghi lordi
Crediti deteriorati 2,04% 7,3% 3,01% 9,4%
netti/impieghi netti
Rapporto di copertura 37,49% 53,8% 27,73% 51,7%
crediti deteriorati
Rapporto di copertura 83,35% 65,3% 61,59% 63,1%
sofferenze
Sofferenze 0,47% 0,88%
nette/patrimonio netto
Costo del rischio 0,22% 0,00%
(rettifiche su crediti
annualizzate/ammontar
e dei crediti netti verso
clienti)

(1) Fonte: Banca d’Italia – Rapporto sulla stabilità finanziaria n. 1 – aprile 2018, pagina 26. I dati
sono riferiti alla categoria "banche significative".
(2) Fonte: Banca d’Italia – Rapporto sulla stabilità finanziaria n. 1 – aprile 2017, pagina 21. I dati
sono riferiti alla categoria "banche significative".

Tabella 2.1. – Composizione dei crediti deteriorati lordi

Importi in Euro/migliaia 31.12.2017 31.12.2016


Sofferenze 139.006 109.308
Inadempienze probabili 828.208 1.044.572
Esposizioni scadute e sconfinate 0 0
Totale attività deteriorate 967.214 1.153.880
- di cui oggetto di concessioni 777.609 1.040.246

34
(forborne)

Tabella 2.2. – Composizione dei crediti deteriorati netti

Importi in Euro/migliaia 31.12.2017 31.12.2016


Sofferenze 23.149 41.982
Inadempienze probabili 581.496 791.925
Esposizioni scadute e sconfinate 0 0
Totale attività deteriorate 604.645 833.907
- di cui oggetto di concessioni 566.843
783.666
(forborne)

Le tabelle 2.1. e 2.2. rappresentano la situazione alle singole date di bilancio dei crediti "non
performing"; in termini assoluti la riduzione intervenuta nell’esercizio 2017 deriva da una
gestione proattiva, con il rientro in bonis di singole posizioni di rilevante entità ad esito
dell'evoluzione nella situazione finanziaria e del positivo sviluppo dei piani industriali dei debitori,
anche in ottica prospettica.

Tabella 2.3. – Composizione dei crediti oggetto di concessioni (forborne) (valori lordi)

Importi in Euro/migliaia 31.12.2017 31.12.2016


Sofferenze 63.109 39.428
Inadempienze probabili 714.500 1.000.818
Totale crediti deteriorati 777.609 1.040.246
Crediti in bonis 298.730 723.787
Totale forbearance 1.076.339 1.764.033

Nella tabella sopra riportata è evidenziato l’importo al 31 dicembre 2017 delle posizioni relative
ai crediti deteriorati e in bonis lordi, per i quali sono state concesse dall’Emittente dilazioni di
pagamento ai sensi della nuova normativa di Banca d’Italia in vigore dal 1 gennaio 2015 in
materia di segnalazioni di vigilanza (Circolare n. 272 del 30 luglio 2008 come modificata)
comparati con i dati al 31 dicembre 2016.

Tabella 2.4. – Composizione dei crediti oggetto di concessioni (forborne) (valori netti)

Importi in Euro/migliaia 31.12.2017 31.12.2016


Sofferenze 15.073 13.883
Inadempienze probabili 551.770 769.783
Totale crediti deteriorati 566.843 783.666
Crediti in bonis 289.419 690.737
Totale forbearance 856.262 1.474.403

Nella tabella sopra riportata è evidenziato l’importo al 31 dicembre 2017 delle posizioni relative
ai crediti deteriorati e in bonis netti, per i quali sono state concesse dall’Emittente dilazioni di
pagamento ai sensi della nuova normativa di Banca d’Italia in vigore dal 1 gennaio 2015 in
materia di segnalazioni di vigilanza (Circolare n. 272 del 30 luglio 2008 come modificata)
comparati con i dati al 31 dicembre 2016.

Tabella 2.5. Grandi Rischi

35
31.12.2017 31.12.2016
Grandi Rischi: valore di bilancio 75.021,986 80.950,60
(valori in milioni di Euro)
Grandi Rischi: valore ponderato 4.001,764 6.567,47
(valori in milioni di Euro)
Grandi Rischi: numero 14 21
Rapporto Grandi Rischi (valore 254,07% 292,69%
di bilancio) / Impieghi netti (%)
Rapporto Grandi Rischi (valore 13,55% 23,75%
ponderato) / Impieghi netti (%)

Nella tabella sopra riportata sono evidenziate le informazioni relative all'ammontare delle attività
di rischio per cassa e delle operazioni fuori bilancio, riferite a un singolo cliente o a gruppi di
clienti connessi, pari o superiori al 10% del patrimonio di vigilanza dell’Emittente (Grandi
Rischi).

Principali dati di Conto Economico

Tabella 3. – Principali dati del conto economico su base individuale al 31 dicembre 2017 e 31
dicembre 2016

Importi in Euro/milioni 31.12.2017 31.12.2016 Variazione


percentuale

Margine di interesse (1) 504,3 536 -5,9%

Commissioni nette 311,9 346,7 -10%

Margine di intermediazione 1.540,2 1.631,4 -5,6%

Risultato netto della gestione 1.469,3 1.629,2 -9,8%


finanziaria

Costi operativi (480,7) (538,9) -10,8%

Utile della operatività 988,6 1.109,2 -10,9%


corrente al lordo delle
imposte
Utile della operatività 682,6 741,2 -7,9%
corrente al netto delle
imposte
Utile d'esercizio 682,6 741,2 -7,9%

(1) L'aggregato degli interessi netti si mostra complessivamente in riduzione. I driver principali
sono stati, da un lato, la riduzione della redditività del portafoglio titoli, che ha replicato la
compressione dei rendimenti di mercato e, dall'altro, il calo in termini assoluti dell'apporto della
finanza strutturata.
Tabella 3.1. – Principali dati del conto economico su base consolidata al 31 dicembre 2017 e 31
dicembre 2016

36
Importi in Euro/milioni 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
percentuale
Margine di interesse (1) 505 536,1 -5,8%
Commissioni nette 332 382 -13,2%

Margine di intermediazione 1.550,7 1.661,4 -6,7%

Risultato netto della gestione 1.479,8 1659,1 -10,8%


finanziaria
Costi operativi (522,5) (574.6) -9,1%

Utile della operatività corrente 976,2 1.115 -12,5%


al lordo delle imposte

Utile della operatività corrente 670,5 741,7 -9,6%


al netto delle imposte

Utile d'esercizio 670,5 741,7 -9,6%

(1) L'aggregato degli interessi netti si mostra complessivamente in riduzione. I driver principali
sono stati, da un lato, la riduzione della redditività del portafoglio titoli, che ha replicato la
compressione dei rendimenti di mercato e, dall’altro, il calo in termini assoluti dell’apporto della
finanza strutturata.
Principali dati di Stato Patrimoniale
Tabella 4. – Principali dati dello stato patrimoniale su base individuale al 31 dicembre 2017 e 31
dicembre 2016
Importi in Euro/milioni 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
percentuale
Impieghi netti (1) 29.528,2 27.657,7 6,8%
Raccolta netta (2) 39.367,9 37.766,5 4,2%
Attività finanziarie (3) 59.112,6 68.105 -13,2%
Passività finanziarie (4) 142.893,4 144.737,3 -1,3%
Posizione interbancaria netta (9.077,1) 603,4 -1.604%
(5)
Totale attivo 148.384,5 150.249,6 -1,2%
Patrimonio netto (6) 4.790,9 4.618 3,7%
Capitale sociale 962,5 962,5 0,0%

(1) Gli Impieghi netti sono costituiti da Crediti verso clienti e Attività finanziarie detenute per la
negoziazione (titoli di trading e fair value positivo dei derivati OTC), al netto delle Passività
finanziarie di negoziazione (scoperti tecnici e fair value negativi dei derivati OTC).
(2) La Raccolta netta include le seguenti voci dello stato patrimoniale: Titoli in circolazione,
Passività finanziarie valutate al fair value, Debiti verso clientela e Debiti verso banche al netto
dei Crediti verso banche. Pertanto si fa riferimento alla raccolta diretta.
(3) Le Attività finanziarie sono costituite da Attività finanziarie detenute per la negoziazione e
Attività finanziarie disponibili per la vendita.
(4) Le Passività finanziarie sono costituite da Debiti verso banche, Debiti verso clientela, Titoli in
circolazione, Passività finanziarie di negoziazione e Derivati di copertura.
(5) La Posizione interbancaria netta, intesa come sbilancio netto di depositi e finanziamenti a

37
scadenza e saldo dei conti correnti per liquidità è tornata in area negativa rispetto al saldo netto
positivo al 31 dicembre 2016. La posizione interbancaria netta alle singole date riflette scelte
tattiche tra le diverse modalità di provvista offerte dal mercato mobiliare per finanziare gli
impieghi in titoli e altri strumenti finanziari.
(6) Comprensivo degli strumenti di capitale e il risultato dell'esercizio; al netto degli eventuali
acconti su dividendi; nell’anno 2017 non sono stati corrisposti acconti per dividendi, come
avvenuto nell’esercizio 2016.
Tabella 4.1. – Principali dati dello stato patrimoniale su base consolidata al 31 dicembre 2017 e
31 dicembre 2016
Importi in Euro/milioni 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
percentuale
Impieghi netti (1) 29.582,4 27.724,3 6,7%
Raccolta netta (2) 39.321,5 37.683,6 4,3%
Attività finanziarie (3) 59.166,8 68.171,5 -13,2%
Passività finanziarie (4) 142.899,3 144.737,4 -1,3%
Posizione interbancaria netta (9.030,7) 686,4 -1.416%
(5)
Totale attivo 148.511,8 150.406,8 -1,3%
Patrimonio netto (6) 4.900,9 4.755 3,1%
Capitale sociale 962,5 962,5 0,0%

(1) Gli Impieghi netti sono costituiti da Crediti verso clienti e Attività finanziarie detenute per la
negoziazione (titoli di trading e fair value positivo dei derivati OTC), al netto delle Passività
finanziarie di negoziazione (scoperti tecnici e fair value negativi dei derivati OTC).
(2) La Raccolta netta include le seguenti voci dello stato patrimoniale: Titoli in circolazione,
Passività finanziarie valutate al fair value, Debiti verso clientela e Debiti verso banche al netto
dei Crediti verso banche. Pertanto si fa riferimento alla raccolta diretta.
(3) Le Attività finanziarie sono costituite da Attività finanziarie detenute per la negoziazione e
Attività finanziarie disponibili per la vendita.
(4) Le Passività finanziarie sono costituite da Debiti verso banche, Debiti verso clientela, Titoli in
circolazione, Passività finanziarie di negoziazione e Derivati di copertura.
(5) La Posizione interbancaria netta, intesa come sbilancio netto di depositi e finanziamenti a
scadenza e saldo dei conti correnti per liquidità è tornata in area negativa rispetto al saldo netto
positivo al 31 dicembre 2016. La posizione interbancaria netta alle singole date riflette scelte
tattiche tra le diverse modalità di provvista offerte dal mercato mobiliare per finanziare gli
impieghi in titoli e altri strumenti finanziari.
(6) Comprensivo degli strumenti di capitale e il risultato dell'esercizio; al netto degli eventuali
acconti su dividendi; nell’anno 2017 non sono stati corrisposti acconti per dividendi, come
avvenuto nell’esercizio 2016.
Esposizione del portafoglio dell’Emittente ai rischi di mercato
Tabella 5.
(dati in milioni di Euro) 31 dicembre 31 dicembre
2017 (**) 2016 (**)

38
VALUE AT RISK (*) DELL’ESPOSIZIONE AL 58,9 82,5
RISCHIO DI MERCATO RELATIVAMENTE AL
PORTAFOGLIO DI NEGOZIAZIONE (HIGH
FREQUENCY TRADING (HFT)) E AL
PORTAFOGLIO DISPONIBILE PER LA
VENDITA (AVAILABLE FOR SALE (AFS))

(*) Il Value at Risk (VaR) è una misura di rischio applicata agli investimenti finanziari. Tale
misura indica la perdita potenziale di una posizione di investimento in un certo orizzonte
temporale, solitamente 1 giorno, con un certo livello di confidenza, solitamente pari al 95% o
99%. È una tecnica comunemente usata da banche d'investimento per misurare il rischio di
mercato delle attività che detengono in portafoglio.

(**) Il monitoraggio dei rischi attraverso la metodologia VaR si estende ai fini gestionali
anche alle posizioni su titoli classificati Available for sale (AFS). Ai fini regolamentari i modelli
interni contemplano l’utilizzo del solo VaR riferito ai profili di rischio validati dalla Banca d’Italia.

Per quanto concerne l’intero esercizio 2017, il profilo di rischio medio (58,9 milioni) risulta in
diminuzione rispetto ai valori medi del 2016 (pari a 82,5 milioni). I valori riportati nella tabella
sono da intendersi come valori medi.
I parametri di mercato presi in considerazione sono, principalmente, i tassi di interesse, i tassi di
cambio, gli spread di credito, i prezzi di azioni, indici e fondi, le relative volatilità e correlazioni.
Tale metodologia si estende ai fini gestionali anche alle posizioni su titoli classificati Available
for sale (AFS).
Indicatori di liquidità
Si segnala che gli indicatori di liquidità, relativi al Loan to Deposit Ratio, al Liquidity Coverage
Ratio e al Net Stable Funding Ratio sono calcolati esclusivamente a livello di Gruppo Intesa
Sanpaolo, come richiesto dalle alle disposizioni normative vigenti; pertanto quanto segue
rappresenta una indicazione degli stessi a livello di Gruppo bancario consolidato del Gruppo
Intesa Sanpaolo.
Di seguito si riportano gli indicatori di liquidità calcolati a livello di Gruppo Intesa Sanpaolo:
Tabella 6. – Indicatori di liquidità
31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
Loan to Deposit Ratio (*) 97% 93%
Liquidity Coverage Ratio (**) >100% >100%
Net Stable Funding Ratio (***) >100% >100%

(*) Il Loan to Deposit Ratio è calcolato come rapporto tra i crediti verso la clientela netti e la
raccolta diretta bancaria, come riportati nel bilancio consolidato del Gruppo Intesa Sanpaolo.
(**) L’indicatore a breve termine o Liquidity Coverage Ratio (LCR) esprime il rapporto tra
l’ammontare delle attività prontamente monetizzabili disponibili (la cassa ed i titoli prontamente
liquidabili detenuti dalla banca) e lo sbilancio monetario progressivo cumulato ad un mese
stimato in condizioni di stress. La soglia minima regolamentare prevista dagli Accordi di Basilea
3 è pari al 60% a partire dal 1° ottobre 2015 fino al 31 dicembre 2015, aumentato al 70% a
partire dal 1° gennaio 2016, aumentato all’80% a partire dal 1° gennaio 2017 e
successivamente al 100% a partire dal 1° gennaio 2018.
(***) L’indicatore Net Stable Funding Ratio (NSFR) è definito come rapporto tra l’ammontare
complessivo delle fonti stabili di raccolta (patrimonio della Banca, indebitamento a medio/lungo
termine, quota stabile dei depositi) e le necessità originate dalle caratteristiche di liquidità e di

39
durata residua delle attività e delle esposizioni fuori bilancio. La finalizzazione di tale requisito
sarà effettuata nei termini regolamentari e, in particolare, si segnala che la Commissione
europea ha pubblicato, il 23 novembre 2016, una proposta legislativa che, all’interno di un
pacchetto onnicomprensivo di misure per rafforzare la resilienza degli enti creditizi, comprende
anche l'introduzione del NSFR. La fase di calibrazione del NSFR è propedeutica alla definizione
delle regole di calcolo dell’indicatore e pertanto dei requisiti minimi da rispettare.
Al 31 dicembre 2017, entrambi gli indicatori LCR e NSFR risultano rispettati collocandosi già al
di sopra dei valori limite previsti a regime.

Riserve di liquidità

Con riferimento al market liquidity risk, il Gruppo Intesa Sanpaolo al 31 dicembre 2017 aveva
riserve di liquidità - costituite da cassa e depositi presso Banche Centrali, attivi stanziabili
presso le Banche Centrali disponibili (esclusi gli attivi stanziabili ricevuti a collaterale) e attivi
stanziabili dati a collaterale sia presso le stesse Banche Centrali sia presso altre controparti -
pari a 171 miliardi di Euro (150 miliardi a dicembre 2016), di cui 98 miliardi (96 miliardi a fine
dicembre 2016) disponibili a pronti (al netto dell'haircut) e non utilizzati.

A fine 2017, la componente di Attività Liquide di Elevata Qualità (HQLA) rappresenta il 62%
della proprietà e l’88% del disponibile a pronti.

Operazioni di finanziamento con BCE

Relativamente al funding liquidity risk, al 31 dicembre 2017, il Gruppo Intesa Sanpaolo aveva in
essere operazioni di finanziamento TLTRO da parte della BCE per un ammontare pari a circa
57 miliardi, pari all’importo massimo richiedibile (46 miliardi al 31 dicembre 2016). Includendo le
componenti relative all’Insieme Aggregato acquisito di Banca Popolare di Vicenza e Veneto
Banca, l’ammontare al 31 dicembre 2017 è di 64 miliardi circa.

Si riporta di seguito una tabella riassuntiva dei dati relativi alle operazioni di finanziamento
TLTRO da parte della BCE e, in particolare, il relativo importo, la decorrenza e la scadenza (dati
gestionali, non assoggettati a revisione contabile):

Tabella 6.1. – Dati relativi alle operazioni di finanziamento TLTRO

Decorrenza Scadenza Importo


29/06/2016 24/06/2020 circa 36
28/09/2016 30/09/2020 circa 5
21/12/2016 16/12/2020 circa 3
29/03/2017 24/03/2021 circa 12
Totale circa 57

Esposizione al rischio di credito sovrano


Al 31 dicembre 2017, l'esposizione al rischio di credito sovrano dell'Emittente ammonta nel
complesso ad Euro 21,3 miliardi, contro un dato al 31 dicembre 2016 pari ad Euro 20,9 miliardi,
ed è rappresentata per il 54% circa dalla Repubblica Italiana, per il 14% circa dagli USA, per il
16% circa dalla Spagna, per il 7% circa dalla Germania e per il 3% circa dalla Francia.

L’esposizione al rischio di credito sovrano dell’Emittente nei confronti dei soli Paesi dell’Unione
Europea ammonta complessivamente ad Euro 17 miliardi circa. Con riferimento ai titoli di

40
debito, la percentuale di incidenza dell'investimento sull’ammontare complessivo delle attività
finanziarie è pari al 39%.
Il progetto di implementazione dell'IFRS 9

In considerazione degli impatti pervasivi dell’IFRS 9, sia sul business che sul modello
organizzativo e sul reporting, il Gruppo Intesa Sanpaolo ha intrapreso nel quarto trimestre 2015
un apposito progetto volto ad approfondire le diverse aree di influenza del principio, a definirne
gli impatti qualitativi e quantitativi nonché ad individuare ed implementare gli interventi
applicativi ed organizzativi necessari per un’adozione nelle diverse realtà che lo compongono.

Banca IMI è parte attiva di tale progetto sia con riferimento al proprio perimetro societario che a
supporto della Divisione Corporate e Investment Banking.

Il progetto è in questa fase volto al supporto ed al monitoraggio delle attività connesse alla First
Time Adoption (FTA) del nuovo standard ed all’implementazione degli ultimi interventi applicativi
ed organizzativi, atti a garantire una coerente applicazione "a regime" delle nuove regole.

Al netto degli effetti fiscali associati, l’impatto netto stimato della FTA si conferma nel complesso
negativo, andando ad incidere sul patrimonio netto contabile al 31 dicembre 2017 in modo non
significativo, attorno al 1%. Percentuale di incidenza che non si discosta da quella sui fondi
propri della Banca in logica “fully loaded”. La riduzione stimata rispetto ai ratio patrimoniali al 31
dicembre 2017, sia in termini di CET1 che di Total Capital Ratio, è inferiore ai 20bp.

41
Si riportano nelle sottostanti tabelle selezionati dati ed indicatori patrimoniali economici e
finanziari relativi all’Emittente. Tali dati ed indicatori sono desunti dalla relazione finanziaria
semestrale dell’Emittente al 30 giugno 2018 sottoposta a revisione contabile limitata.

Tabella 1: Indicatori patrimoniali e fondi propri su base individuale (in migliaia di euro)

30 giugno 31
2018 dicembre
2017
A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET 1)
2.839.952 2.908.315
prima dell’applicazione dei filtri prudenziali
di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie - -
B. Filtri prudenziali del CET 1 (+ / -) (206.938) (59.745)
C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del
2.633.014 2.848.570
regime transitorio (A +/- B)
D. Elementi da dedurre dal CET 1 (78.432) (128.620)
E. Regime transitorio - Impatto su CET1 (+/-) 45.178 41.516
F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 -
2.599.760 2.761.466
CET1) (C-D +/-E)
G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) al
lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime 1.200.000 1.200.000
transitorio
di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie - -
H. Elementi da dedurre dall'AT1 - (6.999)
I. Regime transitorio - Impatto su AT1 (+ / -) - (12.860)
L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1)
1.200.000 1.180.141
(G - H +/- I)
M. Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) al lordo degli elementi da
4.003 -
dedurre e degli effetti del regime transitorio
di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie - -
N. Elementi da dedurre dal T2 - 6.999
O. Regime transitorio - Impatto su T2 (+ / -) - (6.999)
P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) (M - N +/- O) 4.003 -
Q. Totale fondi propri (F + L + P) 3.803.763 3.941.607

I fondi propri hanno beneficiato della norma che consente di rilevare gradualmente nel
patrimonio di vigilanza gli effetti derivanti dall’applicazione del nuovo IAS 19. L’ammontare del
“filtro prudenziale” a valere sulla riserva negativa di Utili (Perdite) attuariali su piani previdenziali
a benefici definiti non è significativo, di importo inferiore al milione.

Nella determinazione dei fondi propri ci si è inoltre avvalsi, in linea con l’impostazione adottata
dal Gruppo Intesa Sanpaolo, della facoltà di attenuare l’impatto dell’introduzione dell’IFRS9 per
la quota di impairment contabilizzata in sede di FTA (secondo il c.d. approccio “statico”).

In ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento (UE) 2017/2395 del 12 dicembre 2017, si
forniscono a seguire informazioni sui fondi propri e sui coefficienti prudenziali di Banca IMI con
e in assenza di applicazione delle norme transitorie previste dal Regolamento.

Tabella 2: Informazioni su fondi propri e coefficienti ai sensi del Regolamento (UE) 2017/2395
del 12 dicembre 2017

42
senza
con applicazione
applicazione
disposizioni
disposizioni
transitorie
transitorie
Fondi Propri (milioni di euro)
Capitale primario di Classe 1 (CET1) 2.599,8 2.554,8
Capitale aggiuntivo di Classe 1 (AT1) 1.200,0 1.200,0
Capitale di Classe 2 (T2) 4,0 48,9
Total capital 3.803,8 3.803,7
Coefficienti
- Capitale primario di Classe 1 10,30% 10,13%
- Capitale di Classe 1 15,06% 14,88%
- Capitale totale 15,08% 15,08%
- Leva finanziaria 4,56% 4,56%

Tabella 3: Principali dati del conto economico consolidato riclassificato al 30.06.2018 e al


30.06.2017 (in milioni di euro)

Variazione
30 giugno 30 giugno
2017 percentuale
2018
Interessi netti 285,8 263,1 8,6
Commissioni nette 181,7 201,1 (9,6)
Profitti finanziari 462,7 292,9 58,0
Gestione caratteristica 930,2 757,1 22,9
Margine di intermediazione 935,4 764,4 22,4
Costi operativi (232,9) (225,8) 3,1
Risultato gestione operativa 702,5 538,6 30,4
Utile delle attività ordinarie 644,7 423,8 52,1
Risultato netto 432,5 290,4 48,9

Tabella 4: Principali dati dello stato patrimoniale consolidato riclassificato al 30.6.2018 e al


31.12.2017 (in milioni di euro)

30 giugno 31 Variazione
2018 dicembre percentuale
2017
Attività finanziarie al costo ammortizzato 103.582,1 88.254,4 17,4
Attività finanziarie valutate al fair value attraverso il
43.743,1 44.692,9 (2,1)
conto economico
Investimenti 14.267,9 14.526,9 (1,78)
Altre attività 669,4 968,8 (31)
Totale dell'attivo 162.322,9 148.51,8 9,3
Debiti verso banche e clientela 104.113,4 86.811,7 20
Passività finanziarie di negoziazione 45.878,7 48.289 (5)
Emissioni 7.261,5 7.798,6 (6,9)
Fondi a destinazione specifica 69 63,5 8,7

43
Altre voci del passivo 415 648,1 (36)
Patrimonio netto 962.464 962.464 -
Capitale sociale 962.464 962.464 -
Totale del passivo 162.322,9 148.511,8 9,3
Dichiarazion Non si sono verificati cambiamenti negativi sostanziali delle prospettive dell'Emittente dalla data
e attestante dell'ultimo bilancio sottoposto a revisione pubblicato.
che non si
sono
verificati
cambiamenti
negativi
sostanziali
Cambiament Non si sono verificati cambiamenti negativi sostanziali nella situazione finanziaria o
i significativi commerciale dell’Emittente, dalle ultime informazioni finanziarie infrannuali pubblicate (30
nella giugno 2018).
situazione
finanziaria o
commerciale
dell'Emittent
e
B.13 Fatti recenti Non si sono verificati eventi recenti nella vita dell'Emittente che siano sostanzialmente rilevanti
relativi per la valutazione della sua solvibilità.
all'Emittente
sostanzialm
ente
rilevanti per
la
valutazione
della sua
solvibilità
B.14 Dipendenza L'Emittente, sia in quanto banca sia in quanto appartenente al Gruppo Bancario Intesa
dell'Emittent Sanpaolo, è assoggettato a vigilanza prudenziale da parte della Banca d'Italia e della Banca
e da altri Centrale Europea. L'Emittente è inoltre società soggetta all'attività di direzione e coordinamento
soggetti del socio unico Intesa Sanpaolo S.p.A..
all'interno
In conformità al "Piano di Impresa 2018-2021 di Intesa Sanpaolo" (approvato dal Consiglio di
del gruppo
Amministrazione di Intesa Sanpaolo S.p.A. in data 6 febbraio 2018), l'Emittente sarà incorporato
nella capogruppo Intesa Sanpaolo S.p.A.. Alla data del Documento di Registrazione, non è nota
la tempistica di realizzazione dell’operazione di fusione.
B.15 Principali Banca IMI S.p.A., investment bank appartenente al Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo, è frutto
attività dell'integrazione tra la società già Banca d'Intermediazione Mobiliare S.p.A. e Banca Caboto
dell'Emittent S.p.A., che rientra nel più ampio quadro di razionalizzazione delle attività e delle società facenti
e parte dei preesistenti gruppi bancari Banca Intesa e Sanpaolo IMI.
Oltre che in Italia, dove ha sede principale a Milano e uffici nonché una filiale a Roma, Banca
IMI è operativa a Londra, in Lussemburgo – per il tramite della propria controllata IMI
Investments – e a New York – per il tramite della controllata Banca IMI Securities Corp.
Le principali attività di business si riferiscono a tre settori di operatività: Global Markets,
Investment Banking e Structured Finance.
L'attività di Global Markets comprende, oltre all'intera offerta di servizi di negoziazione - raccolta
ordini, esecuzione e regolamento - alla clientela, l'attività di consulenza specialistica sulla
gestione dei rischi finanziari ad aziende, banche e istituzioni finanziarie, l'attività di assistenza
rivolta a banche e istituzioni finanziarie nella strutturazione di prodotti di investimento indirizzati
alla propria clientela retail - obbligazioni indicizzate, strutturate, polizze index linked – , l'attività
di specialist sui titoli di Stato italiani e di market maker sui titoli di stato e sulle principali

44
obbligazioni italiane ed europee e su derivati quotati.
Le attività di Global Markets comprendono inoltre le funzioni di tesoreria, portafoglio di
investimento e direzionale, emissioni obbligazionarie.
L'attività di Investment Banking comprende l'attività di collocamento di titoli azionari, di titoli
obbligazionari di nuova emissione (investment grade e high yield bonds) e di strumenti ibridi
(convertible bonds) nonché l'attività di consulenza nel campo dell'M&A (merger and acquisition
ossia fusioni e acquisizioni) e più in generale dell'advisory tramite la promozione, lo sviluppo e
l'esecuzione delle principali operazioni di fusione, acquisizione, dismissione e ristrutturazione.
L'attività di Structured Finance comprende l'offerta di prodotti e servizi di finanziamenti
complessi a favore di società operanti nei settori Energy, Telecom Media & Technology e
Transportation e per lo sviluppo delle infrastrutture collegate a questi settori, di acquisition
finance, di operazioni di finanziamento strutturato per il mercato immobiliare domestico e
internazionale, di corporate lending, le attività, a supporto e a servizio della Divisione Banca dei
Territori di Intesa Sanpaolo, finalizzate a originare, organizzare, strutturare e perfezionare
operazioni di Finanza Strutturata, l'acquisizione di mandati di loan agency.
B.16 Compagine Intesa Sanpaolo S.p.A. detiene direttamente il 100% del capitale sociale dell'Emittente, pari a
sociale e Euro 962.464.000 interamente sottoscritto e versato, diviso in numero 962.464.000 azioni
legami di ordinarie. Banca IMI S.p.A. è soggetta all'attività di direzione e coordinamento del socio unico
controllo Intesa Sanpaolo S.p.A., nonché società appartenente al Gruppo Intesa Sanpaolo, di cui Intesa
Sanpaolo S.p.A. è capogruppo.
In conformità al "Piano di Impresa 2018-2021 di Intesa Sanpaolo" (approvato dal Consiglio di
Amministrazione di Intesa Sanpaolo S.p.A. in data 6 febbraio 2018), l'Emittente sarà incorporato
nella capogruppo Intesa Sanpaolo S.p.A.. Alla data del Documento di Registrazione, non è nota
la tempistica di realizzazione dell’operazione di fusione.
Sezione C – STRUMENTI FINANZIARI
C.1 Descrizione I Certificates sono prodotti derivati di natura opzionaria che possono essere classificati come
del tipo e certificati a capitale [parzialmente] [totalmente] protetto, in quanto prevedono una protezione
della classe incondizionata [parziale] [totale] del capitale investito. Pertanto l'Importo di Liquidazione non
degli sarà inferiore alla Protezione. Sono altresì prodotti di stile europeo, vale a dire che l’opzione che
strumenti incorporano viene esercitata [solamente] alla scadenza in maniera automatica [o
finanziari e anticipatamente a seguito del verificarsi di un Evento di Esercizio Anticipato].
codici di La tipologia di Certificati emessa ai sensi del Programma è: [Standard [Long][Short] Certificates]
identificazio [Express Certificates] [Bonus Certificates] [Twin Win Certificates] [One Win Certificates] [Equity
ne Protection [Long][Short] Certificates [di stile 1][di stile 2]] [Outperformance [Long][Short]
Certificates] a capitale [totalmente][parzialmente] protetto.
[Nella denominazione della tipologia sopra riportata, [sono] [è] indicat[e][a] [la] [le] seguent[i][e]
caratteristic[a][he]: [Autocallable] [Barriera] [Air Bag] [Sigma] [Cap] [Plus] [Digital] [Effetto
Consolidamento] [Effetto Memoria] [Participation] [Internal Return] [Knock-Out] [Knock-In] [Best
Of] [Worst Of] [Combo] [Rainbow].
[Inoltre, [i Certificati] [le Serie di Certificati n. [•]] sono di tipo Quanto. Pertanto, l’Attività
Sottostante sarà sempre espressa convenzionalmente nella Valuta di Emissione, assumendo
che una unità della Valuta di Riferimento dell’Attività Sottostante corrisponda a una unità della
Valuta di Emissione. In questo modo viene neutralizzato il rischio di cambio derivante da
fluttuazioni nel tasso di cambio tra la Valuta di Riferimento dell'Attività Sottostante e la Valuta di
Emissione.]
Il codice identificativo ISIN dei Certificati è [•] [indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella
tabella allegata alla presente Nota di Sintesi, riepilogativa delle informazioni fondamentali
relative a ciascuna Serie].
Il Lotto Minimo di Esercizio è [•].
C.2 Valuta di I Certificati sono denominati in [indicare un'altra valuta purché liberamente trasferibile e
emissione convertibile contro Euro] [Euro]. Tutti i pagamenti ai sensi dei Certificati saranno effettuati in tale
degli valuta.
strumenti

45
finanziari

C.5 Descrizione Non esistono restrizioni alla libera trasferibilità dei Certificati, salvo le disposizioni di legge che
di eventuali potranno intervenire successivamente alla data di pubblicazione del Prospetto di Base. Tuttavia
restrizioni i Certificati che saranno emessi nell'ambito del Programma non sono stati né saranno registrati
alla libera ai sensi del Securities Act del 1933, e successive modifiche, vigente negli Stati Uniti d'America
trasferibilità ("Securities Act") né delle corrispondenti normative in vigore in Canada, Giappone, Australia o
degli in qualunque altro paese nel quale l'offerta, l'invito a offrire o l'attività promozionale relativa ai
strumenti Certificati non siano consentiti in assenza di esenzione o autorizzazione da parte delle autorità
finanziari competenti (gli "Altri Paesi") e non potranno conseguentemente essere offerti, venduti o
comunque consegnati direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d'America, in Canada, in
Giappone, in Australia o negli Altri Paesi.
C.8 Descrizione I Certificati conferiscono al portatore (il "Portatore") il diritto al pagamento in contanti (c.d. cash
dei diritti settlement) di [determinati][un] import[i][o] nella Valuta di Emissione che sar[anno][à]
connessi corrispost[i][o] [nel corso della durata della Serie, o] alla scadenza[, o a seguito del verificarsi di
agli un Evento di Esercizio Anticipato]]. I Portatori potranno esercitare i diritti relativi ai Certificati da
strumenti essi sottoscritti per il tramite dell’intermediario presso cui gli stessi sono depositate in regime di
finanziari, dematerializzazione.
compreso il Gli importi dovuti ai sensi dei Certificati, calcolati secondo quanto descritto di seguito, devono
ranking e le intendersi al lordo del prelievo fiscale.
restrizioni a
I Certificati incorporano i diritti previsti dalla vigente normativa per i titoli della stessa categoria,
tali diritti
salvo quanto previsto dalla direttiva europea in tema di risanamento e risoluzione degli enti
creditizi (la Direttiva 2014/59/UE, di seguito “BRRD”), come recepita nel nostro ordinamento dai
Decreti Legislativi n. 180 e 181 del 16 novembre 2015 e dal Regolamento n. 806 del 2014 che
fissa norme e una procedura uniformi per la risoluzione degli enti creditizi e di talune imprese di
investimento nel quadro del meccanismo di risoluzione unico e del Fondo di risoluzione unico
(di seguito “SRMR”) che si applica a decorrere dal 1° gennaio 2016. A tale proposito si veda
quanto indicato nell’Elemento D.6 “Rischio connesso all’utilizzo del “bail in”.
In particolare, tra gli strumenti di risoluzione che potranno essere utilizzati dalle Autorità
nazionali preposte alla risoluzione delle crisi bancarie (c.d. “resolution Authorities”, di seguito le
“Autorità di Risoluzione”) è previsto il summenzionato strumento del “bail-in” ossia il potere di
riduzione, con possibilità di azzeramento del valore nominale, nonché di conversione in titoli di
capitale degli strumenti finanziari. Pertanto, con l’applicazione del “bail-in”, i Portatori si
ritroverebbero esposti al rischio di veder ridotto, azzerato, ovvero convertito in azioni il proprio
investimento, anche in assenza di una formale dichiarazione di insolvenza dell’Emittente.
Nell’applicazione dello strumento del “bail-in”, le Autorità di Risoluzione dovranno tenere conto
della seguente gerarchia:
1) innanzitutto si dovrà procedere alla riduzione, fino alla concorrenza delle perdite, secondo
l’ordine indicato:
- degli strumenti rappresentativi del capitale primario di classe 1 (c.d. Common equity Tier 1);
- degli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 (c.d. Additional Tier 1 Instruments);
- degli strumenti di capitale di classe 2 (c.d. Tier 2 Instruments) ivi incluse le obbligazioni
subordinate;
- dei debiti subordinati diversi dagli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 e degli
strumenti di classe 2;
- dei debiti chirografari di secondo livello (obbligazioni senior non-preferred);
- delle restanti passività, ivi incluse le obbligazioni non subordinate (senior) e i Certificati;
2) una volta assorbite le perdite, o in assenza di perdite, si procederà alla conversione in azioni
computabili nel capitale primario, secondo l’ordine indicato:
- degli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 (c.d. Additional Tier 1 Instruments);

46
- degli strumenti di capitale di classe 2 (c.d. Tier 2 Instruments) ivi incluse le obbligazioni
subordinate;
- dei debiti subordinati diversi dagli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 e degli
strumenti di classe 2;
- dei debiti chirografari di secondo livello (obbligazioni senior non-preferred);
- delle restanti passività, ivi incluse le obbligazioni non subordinate (senior) e i Certificati.
Nell’ambito della classe delle “restanti passivita” il “bail–in” si applica alle obbligazioni senior, ai
Certificati, alle altre passività della banca non garantite e ai derivati.
Dal 1° gennaio 2019 anche i depositi, per la parte eccedente l’importo di 100.000 euro, di
imprese diverse dalle microimprese e dalle PMI che hanno un fatturato annuo o un totale di
bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro, i depositi interbancari con scadenza superiore
a 7 giorni sono preferiti alle obbligazioni senior, ai Certificati ed alle altre passività non garantite.
Lo strumento sopra descritto del “bail-in” potrà essere applicato sia individualmente che in
combinazione con gli altri strumenti di risoluzione previsti dalla normativa di recepimento. Inoltre
sostegni finanziari pubblici a favore di una banca in crisi potranno essere concessi solo dopo
che siano stati applicati gli strumenti di risoluzione e qualora sussistano i presupposti previsti a
livello europeo dalla disciplina degli aiuti di Stato.
Fatto salvo quanto sopra, al ricorrere di circostanze eccezionali, quando è applicato lo
strumento del “bail-in”, l’Autorità di Risoluzione potrà escludere, in tutto o in parte, talune
passività dall’applicazione del “bail-in”. Pertanto, nel caso in cui sia disposta l’esclusione dal
“bail-in” di alcune passività, è possibile che le perdite che tali passività avrebbero dovuto
assorbire siano trasferite ai titolari delle altre passività soggette a “bail–in” mediante la loro
riduzione o conversione in capitale.
Inoltre, le Autorità di Risoluzione avranno il potere di cancellare gli strumenti finanziari e
modificarne la scadenza, l'ammontare degli eventuali importi pagabili o la data a partire dalla
quale divengono pagabili, anche sospendendo il pagamento per un periodo transitorio.
I Certificati sono collocati al pari di crediti chirografari e non sono subordinati ad altre passività
dell’Emittente. Tuttavia, nell’ipotesi di applicazione dello strumento del “bail-in”, il credito dei
Portatori verso l’Emittente non sarà soddisfatto pari passu con tutti gli altri crediti chirografari
dell’Emittente (cioè non garantiti e non privilegiati), ma sarà oggetto di riduzione nonché
conversione, secondo l’ordine sinteticamente rappresentato all’interno della tabella che segue.
Nell’ambito delle procedure di liquidazione coatta amministrativa, invece, le somme ricavate
dalla liquidazione dell'attivo sono erogate a favore degli investitori secondo l'ordine indicato
nella tabella, partendo dalla categoria dei depositi e solo dopo aver soddisfatto i crediti
prededucibili (ad esempio, crediti sorti in occasione o in funzione della procedura stessa di
liquidazione), quelli con prelazione (ad esempio privilegiati o garantiti da pegno o ipoteca),
nonché i crediti per i depositi fino ad Euro 100.000.

Capitale primario di Classe 1


(Common Equity Tier I)
(ivi incluse le azioni) “FONDI
PROPRI”
Capitale aggiuntivo di Classe 1 (Additional Tier I)
Capitale di Classe 2
(ivi incluse le obbligazioni subordinate Tier 2)
Debiti subordinati diversi dal Capitale aggiuntivo di Classe
1 e Classe 2
Debiti chirografari di secondo livello (obbligazioni senior
non-preferred)
RESTANTI PASSIVITÀ ivi inclusi i Certificati e le
obbligazioni non subordinate (senior) non assistite da

47
garanzie
DEPOSITI DI IMPORTO SUPERIORE A € 100.000 PER
DEPOSITANTE:
- di persone fisiche, microimprese, piccole e medie imprese;
- di persone fisiche, microimprese, piccole e medie imprese
effettuati presso succursali extracomunitarie della Banca;
1
- gli altri depositi presso la Banca ( )
1
( ) Per quanto riguarda gli “altri depositi presso la Banca”, il relativo credito sarà soddisfatto con
preferenza rispetto ai Certificati nelle procedure di risoluzione (nonché di liquidazione coatta
amministrativa) iniziate dopo il 1° gennaio 2019.
Non è prevista la consegna fisica dell'Attività Sottostante (c.d. physical delivery).
I Certificati, essendo di stile europeo, saranno esercitati automaticamente alla scadenza [, o
anticipatamente a seguito del verificarsi di un Evento di Esercizio Anticipato].
[Il Portatore ha la facoltà di rinunciare all'esercizio automatico, inviando un'apposita
dichiarazione redatta secondo il modello pubblicato sul sito web dell'Emittente (la
"Dichiarazione di Rinunzia all'Esercizio in Eccezione").]
I diritti derivanti dai Certificates costituiscono obbligazioni dirette, non subordinate e non
garantite dell'Emittente. Non sussistono clausole di postergazione dei diritti inerenti ai
Certificates rispetto ad altri debiti chirografari dell'Emittente.
C.11 Ammissione I Certificati non saranno ammessi a quotazione presso alcun mercato regolamentato.
a
[[L'Emittente] [Indicare altro soggetto [•]] [ha già presentato] [presenterà prima della Data di
negoziazion
Emissione] domanda di ammissione a negoziazione dei Certificati presso il sistema multilaterale
e dei
di negoziazione [•]
Certificati
[, subordinando l'efficacia dell'offerta alla condizione del rilascio, prima della Data di Emissione,
del provvedimento di ammissione a negoziazione dei Certificati presso [•].]
[[L'Emittente] [Indicare altro soggetto [•]] ha già presentato al sistema multilaterale di
negoziazione [•] domanda di ammissione alla negoziazione dei Certificati intendendo avvalersi
di tale sistema multilaterale di negoziazione anche per la distribuzione degli stessi.]
[La data di inizio delle negoziazioni sarà [•] [stabilita da [•]].]
[[L'Emittente] [Indicare altro soggetto [•]] opererà quale soggetto che fornisce la liquidità su[l][i]
sistem[a][i] multilateral[e][i] di negoziazione [•] in qualità di [[•] (inserire dettagli)], in conformità
alle regole di [•] (inserire mercato in cui i Certificati verranno ammessi alla negoziazione).]
[È previsto un Lotto Minimo di Negoziazione pari a [•] Certificati.]
C.15 Incidenza Il valore dei Certificati è legato all'andamento [di [indicare la relativa attività finanziaria tra Azioni,
dell'andame Indici, Merci, Futures, Tassi di Cambio Sottostanti, Tassi di Interesse, Fondi e relativi Panieri
nto [•]]] [dell'attività finanziaria indicata in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B]]]] (l'"Attività
dell'Attività Sottostante").
Sottostante Altri fattori che avranno un impatto sul valore dei Certificati sono, a titolo esemplificativo e non
sul valore esaustivo, la volatilità[, i dividendi attesi (inserire in caso di Attività Sottostante costituita da
dei azioni o indici azionari)], i tassi di interesse [, il tempo trascorso dalla data in cui sono emessi (la
Certificati "Data di Emissione")] [, la correlazione tra le attività finanziarie componenti un paniere (gli
"Elementi Costitutivi del Paniere") (inserire in caso di Attività Sottostante costituita da un
Paniere)].
C.16 La data di I Certificati hanno durata corrispondente alla Data di Scadenza, [ossia il [•]] [indicata, in
scadenza relazione a ciascuna Serie, nella tabella B].] [Alternativamente, i Certificati potranno estinguersi
degli anticipatamente a seguito del verificarsi di un Evento di Esercizio Anticipato.]
strumenti
derivati – la
data di
esercizio o

48
la data di
riferimento
finale
C.17 Descrizione L'Emittente adempirà agli obblighi nascenti dall'esercizio automatico dei Certificati mediante
delle regolamento in contanti e il pagamento dell'Importo di Liquidazione sarà effettuato dall'Emittente
modalità di accreditando o trasferendo l'importo sul conto del Portatore aperto dall'intermediario
regolamento negoziatore presso Monte Titoli S.p.A. o altro sistema di liquidazione di strumenti finanziari, o
degli qualsiasi altro sistema di liquidazione di strumenti finanziari che vi dovesse subentrare
strumenti (l'"Agente per la Compensazione").
derivati
C.18 Descrizione [I Certificati sono emessi ad un prezzo [pari a [•]] [indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella
delle tabella B] (il "Prezzo di Emissione").]
modalità
secondo le I Certificati conferiscono al Portatore il diritto al pagamento di [determinati][un] import[i][o] che
quali si [saranno][sarà] [eventualmente] corrispost[i][o] [nel corso della durata della Serie[, e] l'Importo di
generano i Liquidazione alla scadenza [, qualora non si sia verificato un Evento di Esercizio Anticipato],
proventi come determinato da [Banca IMI S.p.A.][•] in qualità di agente di calcolo (l'"Agente di
degli Calcolo").
strumenti
derivati In particolare:
[IMPORTO DI ESERCIZIO ANTICIPATO
I Certificati prevedono la possibilità di un'estinzione automatica anticipata al verificarsi di un
Evento di Esercizio Anticipato (come di seguito definito). Tale evento si verificherà qualora il
Valore di Riferimento (determinato secondo quanto indicato nell'Elemento C.19), nel [relativo]
periodo indicato [nella seguente tabella] [in relazione a ciascuna Serie nella tabella B] (il
"Periodo di Valutazione dell'Esercizio Anticipato"), [sia] [sia stato almeno una volta] [non sia
mai stato] [pari] [o] [superiore] [inferiore] al [relativo] livello indicato [nella seguente tabella] [in
relazione a ciascuna Serie nella tabella B] (il "Livello di Esercizio Anticipato") (tale evento, un
"Evento di Esercizio Anticipato"). Al verificarsi di un Evento di Esercizio Anticipato, i Certificati
si estingueranno anticipatamente e i Portatori avranno diritto a percepire il pagamento
del[relativo] importo indicato [nella seguente tabella] [in relazione a ciascuna Serie nella tabella
B] (l'"Importo di Esercizio Anticipato"), nel [relativo] giorno di pagamento [indicato [nella
seguente tabella] [in relazione a ciascuna Serie nella tabella B]] (il "Giorno di Pagamento
Anticipato") [, che cadrà non più tardi di dieci giorni lavorativi successivi all'ultimo giorno di
negoziazione del Periodo di Valutazione dell'Esercizio Anticipato durante il quale l'Agente di
Calcolo ha rilevato che si è verificato l'Evento di Esercizio Anticipato]. A seguito del pagamento
dell'Importo di Esercizio Anticipato, nessun altro importo sarà dovuto ai Portatori.

Periodo di Livello di Esercizio Importo di Esercizio [Giorno di Pagamento


Valutazione Anticipato Anticipato Anticipato]
dell'Esercizio
Anticipato
[●] [●] [●] [●]
[●] [●] [●] [●]

] [•]]
[IMPORTO PLUS
Nel corso della loro durata, i Certificati prevedono il pagamento [di un importo nella Valuta di
Emissione indicato [nella seguente tabella] [in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B]
(l'"Importo Plus")] [degli importi nella Valuta di Emissione indicati [nella seguente tabella] [in
relazione a ciascuna Serie nella tabella B] (gli "Importi Plus"), in corrispondenza de[l][i]

49
giorn[o][i] lavorativ[o][i] riportat[o][i] [nella seguente tabella] [in relazione a ciascuna Serie, nella
tabella B] ([il][i] "Giorn[o][i] di Pagamento Plus"), permettendo così all'investitore di ottenere
[un] import[o][i] svincolat[o][i] dall'andamento dell'Attività Sottostante.
[
Importo Plus Giorno di Pagamento Plus
[•] [•]
[•] [•]
] [•]]
[IMPORTO DIGITAL
I Certificati prevedono la possibilità di ricevere il pagamento [dell'][degli] Import[o][i] Digital al
verificarsi di un Evento Digital. Tale evento si verificherà qualora il Valore di Riferimento
(determinato secondo quanto indicato nell'Elemento C.19), nel [relativo] periodo indicato [nella
seguente tabella] [in relazione a ciascuna Serie nella tabella B] (il "Periodo di Valutazione
Digital") [sia] [sia stato almeno una volta] [non sia mai stato] [pari] [o] [superiore] [inferiore] al
[relativo] livello indicato [nella seguente tabella] [in relazione a ciascuna Serie nella tabella B] (il
"Livello Digital"), (tale evento un "Evento Digital").
Al verificarsi di un Evento Digital, i Portatori avranno diritto a percepire il pagamento del
[relativo] importo indicato [nella seguente tabella] [in relazione a ciascuna Serie nella tabella B]
(l'"Importo Digital") nel [relativo] giorno di pagamento [indicato [nella seguente tabella] [in
relazione a ciascuna Serie nella tabella B] (il "Giorno di Pagamento Digital"). [Inserire in caso
di Modalità Livello Multiplo: [Nel] [In ciascun] Periodo di Valutazione Digital, sarà corrisposto un
solo Importo Digital, ossia quello corrispondente al maggior Livello Digital raggiunto dal Valore
di Riferimento.]

Periodo di [Livell[o][i] Digital Import[o][i] Digital Giorno di


Valutazione Digital (indicare uno o più (qualora sia prevista la Pagamento
Livelli Digital e, in caso Modalità Livello Multiplo, Digital
di caratteristica indicare gli Importi
Combo, il Livello Digital in relazione
Digital di ciascun ciascun Livello Digital)
Elemento Costitutivo
del Paniere)]
[●] [●] [●] [●]

[Congiuntamente all'Importo Digital, i Certificati prevedono inoltre [l'Effetto Memoria] [e] [l'Effetto
Consolidamento] (come di seguito descritt[o][i]).
[Effetto Memoria
L'Effetto Memoria si verificherà qualora il Valore di Riferimento (determinato secondo quanto
indicato nell'Elemento C.19), nel [relativo] periodo indicato [nella seguente tabella] [in relazione
a ciascuna Serie nella tabella B] (il "Periodo di Valutazione Memoria"), [sia] [sia stato almeno
una volta] [non sia mai stato] [pari] [o] [superiore] [inferiore] al [relativo] livello indicato [nella
seguente tabella] [in relazione a ciascuna Serie nella tabella B] (il "Livello Memoria"). Al
verificarsi dell'Effetto Memoria, l'investitore riceverà l'Importo Digital [(o gli Importi Digital)] non
corrispost[o][i] in precedenza a causa del mancato verificarsi dell'Evento Digital [(salvo che tale
Importo Digital sia già stato corrisposto in seguito al verificarsi dell'Effetto Memoria in un
precedente Periodo di Valutazione Memoria)].

50
[

Periodo di Valutazione Memoria Livello Memoria

[•] [•]
[•] [•]

] [•]]
[Effetto Consolidamento
L'Effetto Consolidamento si verificherà qualora il Valore di Riferimento (determinato secondo
quanto indicato nell'Elemento C.19), nel [relativo] periodo indicato [nella seguente tabella] [in
relazione a ciascuna Serie nella tabella B] (il "Periodo di Valutazione Consolidamento") [sia]
[sia stato almeno una volta] [non sia mai stato] [pari] [o] [superiore] [inferiore] al [relativo] livello
indicato [nella seguente tabella] [in relazione a ciascuna Serie nella tabella B] (il "Livello
Consolidamento"). Al verificarsi dell'Effetto Consolidamento, l'investitore riceverà [l'][gli]
Import[o][i] Digital relativ[o][i] a tutti i Periodi di Valutazione Digital successivi a tale Periodo di
Valutazione Consolidamento].
[
Periodo di Valutazione Livello Consolidamento
Consolidamento
[•] [•]
[•] [•]

][•]]
[IMPORTO PARTICIPATION
I Certificati prevedono la possibilità di ricevere il pagamento [dell'][degli] Import[o][i]
Participation. L'Importo Participation è determinato sulla base della performance dell'Attività
Sottostante [ne[l][i] [seguent[e][i] Period[o][i] di Osservazione Participation, ossia [ciascun][il]
periodo che va dalla [relativa] Data di Osservazione Participation Iniziale indicata [nella
seguente tabella] [in relazione a ciascuna Serie nella tabella B] [inclusa][esclusa] alla [relativa]
Data di Osservazione Participation Finale [inclusa][esclusa] specificata [nella seguente tabella]
[in relazione a ciascuna Serie nella tabella B].]
[Ai fini del calcolo dell'Importo Participation di tipo Long:

[Periodo di Data di Data di Percentual Fattore Participati [Participa


Osservazio Osservazione Osservazion e Strike Moltiplic on Floor tion Cap]
ne Participation e atoret
Participatio Iniziale Participation
n] Finale

Primo [•] [•] [•] [•] [•] [•]


Secondo [•] [•] [•] [•] [•] [•]
[•] [•] [•] [•] [•] [•] [•]
]
[Ai fini del calcolo dell'Importo Participation di tipo Short:
[Periodo di Data di Data di Percentual Fattore Participati [Participa
Osservazio Osservazione Osservazion e Strike Moltiplic on Floor tion Cap]
ne Participation e atoret
Participatio Iniziale Participation

51
n] Finale
Primo [•] [•] [•] [•] [•] [•]
Secondo [•] [•] [•] [•] [•] [•]
[•] [•] [•] [•] [•] [•] [•]
]
[[L'][Gli] Import[o][i] Participation [sarà][saranno] pagat[o][i] soltanto al verificarsi [del
relativo][dell'] Evento Participation. Tale evento si verificherà qualora il Valore di Riferimento
(determinato secondo quanto indicato nell'Elemento C.19), nel [relativo] periodo indicato [nella
seguente tabella][in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il "Periodo di Valutazione
dell’Evento Participation"), [sia] [sia stato almeno una volta] [non sia mai stato] [pari] [o]
[superiore] [inferiore] al [relativo] livello indicato [nella seguente tabella][in relazione a ciascuna
Serie, nella tabella B] (il "Livello Participation"), (tale evento un "Evento Participation").
[Importo Periodo di Valutazione Livell[o][i]
Participation] dell’Evento Participation
Participation
Primo [•] [•]

Secondo [•] [•]

[•] [•] [•]

]]
[IMPORTO INTERNAL RETURN
I Certificati prevedono la possibilità di ricevere il pagamento [dell'][degli] Import[o][i] Internal
Return. [L'][Gli] Import[o][i] Internal Return [è][sono] di tipo [compound][semplice]. Tale importo
dipenderà dall'andamento dell'Attività Sottostante [inserire, in caso di Importo Internal Return di
tipo compound: annualizzata alla [relativa] Data di Valutazione Annuale][inserire, in caso di
Importo Internal Return di tipo semplice: calcolato rapportando il Valore di Riferimento, rilevato
alla relativa Data di Valutazione Annuale, al Valore di Riferimento Iniziale dell’Attività
Sottostante].
L[a][e] Dat[a][e] di Valutazione Annuale [è][sono][sono indicate, in relazione a ciascuna Serie,
nella tabella B] [indicare ciascuna Data di Valutazione Annuale: [•]] (la "[numero] Data di
Valutazione Annuale") che corrisponde a n = [•].
[L'Importo Internal Return non potrà tuttavia essere superiore al [•]% del Prezzo di Emissione
(l'"Internal Return Cap").] Nel caso in cui tale performance [annualizzata] sia negativa,
l’Importo Internal Return della relativa Data di Valutazione sarà pari a zero.]
]
****
[Congiuntamente all'Importo [•], i Certificati prevedono inoltre [il Livello Knock-out] [e] [il Livello
Knock-in] (come di seguito descritt[o][i]).
[Livello Knock-out
Qualora il Valore di Riferimento (determinato secondo quanto indicato nell'Elemento C.19), [il [•]
(il "Periodo di Valutazione Knock-out")][in corrispondenza [dei seguenti periodi: [indicare
ciascun Periodo di Valutazione Knock-out: [•]] [dei periodi indicati in relazione a ciascuna Serie
nella tabella B] (il "[numero] Periodo di Valutazione Knock-out")]] [sia] [sia stato almeno una
volta] [non sia mai stato] [pari] [o] [superiore] [inferiore] a [•]% del Valore di Riferimento Iniziale
[del Sottostante [Worst Of][Best Of]][indicare il relativo Livello Knock-out in relazione a ciascun
Periodo di Valutazione Knock-out e, in caso di caratteristica Combo, in relazione a ciascun
Elemento Costitutivo del Paniere: [•]] (il "Livello Knock-out") (tale evento, un "Evento Knock-

52
out"), l'investitore non potrà beneficiare del pagamento [•][, in relazione al Periodo di
Valutazione Knock-out in cui l’Evento Knock-out si sia verificato [e in relazione ai Periodi di
Valutazione Knock-out successivi al verificarsi di tale Evento Knock-out]].]
[Livello Knock-in
Qualora il Valore di Riferimento (determinato secondo quanto indicato nell'Elemento C.19), [il [•]
(il "Periodo di Valutazione Knock-in")][in corrispondenza [dei seguenti periodi: [indicare
ciascun Periodo di Valutazione Knock-in: [•]] [dei periodi indicati in relazione a ciascuna Serie
nella tabella B] (il "[numero] Periodo di Valutazione Knock-in")]] [sia] [sia stato almeno una
volta] [non sia mai stato] [pari] [o] [superiore] [inferiore] a [•]% del Valore di Riferimento Iniziale
[del Sottostante [Worst Of][Best Of]] [indicare il relativo Livello Knock-in in relazione a ciascun
Periodo di Valutazione Knock-in e, in caso di caratteristica Combo, in relazione a ciascun
Elemento Costitutivo del Paniere: [•]] (il "Livello Knock-in") (tale evento, un "Evento Knock-
in"), l'investitore potrà beneficiare del pagamento [•][, in relazione al Periodo di Valutazione
Knock-in in cui l’Evento Knock-in si sia verificato [e in relazione ai Periodi di Valutazione Knock-
in successivi al verificarsi di tale Evento Knock-in]].]]

IMPORTO DI LIQUIDAZIONE
[La determinazione dell'Importo di Liquidazione dipenderà dal verificarsi, o meno, dell'Evento
Barriera, come di seguito indicato. L'Evento Barriera si verificherà qualora, [in un][nel] Periodo di
Osservazione dell’Evento Barriera, [[ossia [:[•]] [coincidente con il Giorno di Valutazione]
[indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B], il Valore di Riferimento [Finale]
(determinato secondo quanto indicato nell'Elemento C.19) [sia] [sia stato almeno una volta] [non
sia mai stato] [pari] [o] [superiore] [inferiore] [al [•]% del Valore di Riferimento Iniziale [del
Sottostante [Best Of] [Worst Of]][al livello indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B]
(il "Livello Barriera").]
[Standard [Long] [Short] Certificates
[Qualora non si sia verificato l'Evento Barriera:]
L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari [al [•]%] [alla percentuale indicata, in
relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Percentuale Iniziale") del Prezzo di Emissione[,
pari a [•]].
[Qualora si sia verificato l'Evento Barriera:
[L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata,
in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Protezione") e [inserire in caso di Strategia
Long: un importo legato al valore [dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst Of][del
Sottostante Best Of] a scadenza.] [inserire in caso di Strategia Short: un importo legato alla
performance invertita di segno (calcolata come differenza tra il Valore di Riferimento Iniziale e il
Valore di Riferimento Finale) [dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst Of][del Sottostante
Best Of]. Trattandosi di un Certificato di tipo Short, la performance positiva dell'Attività
Sottostante potrebbe determinare un Importo di Liquidazione inferiore al Prezzo di Emissione] ]
[L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari a [•] [la protezione indicata, in relazione a
ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Protezione").]
[Qualora sia previsto il Cap Barriera inserire: L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione
pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la
"Protezione") e un importo legato al valore [dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst
Of][del Sottostante Best Of] alla scadenza. Tuttavia, l'Importo di Liquidazione non potrà in ogni
caso essere superiore [a [•]] [il cap indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il
"Cap Barriera").]
[Qualora sia previsto il Fattore Moltiplicatore Down inserire: L'investitore riceverà un Importo di
Liquidazione pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella
tabella B] (la "Protezione") e [inserire in caso di Strategia Long: un importo legato al valore
[dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst Of][del Sottostante Best Of] a scadenza] [inserire
in caso di Strategia Short: un importo legato alla performance invertita di segno (calcolata come
differenza tra il Valore di Riferimento Iniziale e il Valore di Riferimento Finale) dell'Attività
Sottostante] in funzione di un fattore moltiplicatore [pari a [•]%] [indicato, in relazione a ciascuna

53
Serie, nella tabella B] (il "Fattore Moltiplicatore Down").]
[Qualora sia previsto il Fattore Air Bag inserire: L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione
pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la
"Protezione") e un importo legato al valore [dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst
Of][del Sottostante Best Of] alla scadenza, moltiplicata per un fattore moltiplicatore [pari a [•]%]
[indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il "Fattore Air Bag").]
[Qualora sia previsto l'Importo Sigma inserire: L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione
pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la
"Protezione") e un importo legato al valore [dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst
Of][del Sottostante Best Of] alla scadenza maggiorato di un importo [pari a [•]] [indicato, in
relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (l'"Importo Sigma").]]]

[Bonus Certificates
Qualora non si sia verificato l'Evento Barriera:
L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al maggiore tra (i) il Livello Bonus, ossia [il
[•]%] [la percentuale indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Percentuale
Bonus") del Valore di Riferimento Iniziale, moltiplicato per il Multiplo e (ii) il Valore di
Riferimento Finale moltiplicato per il Multiplo. [Inserire qualora sia previsto un Livello Cap:
Tuttavia, l'Importo di Liquidazione non potrà essere superiore al Livello Cap, [pari al [•]%] [pari
alla percentuale indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Percentuale Cap")
del Valore di Riferimento Iniziale, moltiplicato per il Multiplo [, pari a [•]].]
Qualora si sia verificato l'Evento Barriera:
[L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata,
in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Protezione") e l’importo legato al valore
[dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst Of][del Sottostante Best Of] a scadenza.]
[L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari a [•] [la protezione indicata, in relazione a
ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Protezione").]
[Qualora sia previsto il Cap Barriera inserire: L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione
pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la
"Protezione") e l’importo legato al valore [dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst Of][del
Sottostante Best Of] a scadenza. Tuttavia, l'Importo di Liquidazione non potrà in ogni caso
essere superiore a [•] [il cap indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il "Cap
Barriera").]
[Qualora sia previsto il Fattore Moltiplicatore Down inserire: L'investitore riceverà un Importo di
Liquidazione pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella
tabella B] (la "Protezione") e un importo legato alla performance (calcolata come differenza tra
il Valore di Riferimento Finale e il Valore di Riferimento Iniziale) [dell'Attività Sottostante][del
Sottostante Worst Of][del Sottostante Best Of] in funzione di un fattore moltiplicatore [pari a
[•]%] [indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il "Fattore Moltiplicatore
Down").]
[Qualora sia previsto il Fattore Air Bag inserire: L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione
pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la
"Protezione") e un importo legato al valore [dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst
Of][del Sottostante Best Of] alla scadenza, moltiplicata per un fattore moltiplicatore [pari a [•]%]
[indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il "Fattore Air Bag").]
[Qualora sia previsto l'Importo Sigma inserire: L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione
pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la
"Protezione") un importo legato al valore [dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst Of][del
Sottostante Best Of] alla scadenza, maggiorato di un importo [pari a [•]] [indicato, in relazione a
ciascuna Serie, nella tabella B] (l'"Importo Sigma").]]

[Express Certificates
(A) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia pari o superiore al Livello di

54
Determinazione:
L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al Prezzo di Emissione, pari a [•],
maggiorato di un premio [pari a [•]] [indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B]
("XEuro").
(B) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia inferiore al Livello di Determinazione:
1) Qualora non si sia verificato l'Evento Barriera:
[L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al Prezzo di Emissione, pari a [•] [,
maggiorato di un premio [pari a [•]] [indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B]
("YEuro")].]
[L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al maggiore tra (i) [•] [un importo indicato,
in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Protezione Intermedia") e (ii) un importo che
replicherà la performance dell'Attività Sottostante.]
2) Qualora si sia verificato l'Evento Barriera:
[L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata,
in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Protezione") e l’importo legato al valore
[dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst Of][del Sottostante Best Of] a scadenza.]
[L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari a [•] [la protezione indicata, in relazione a
ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Protezione").]
[Qualora sia previsto il Cap Barriera inserire: L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione
pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la
"Protezione") e l’importo legato al valore [dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst Of][del
Sottostante Best Of] a scadenza. Tuttavia, l'Importo di Liquidazione non potrà in ogni caso
essere superiore a [•] [il cap indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il "Cap
Barriera").]
[Qualora sia previsto il Fattore Moltiplicatore Down inserire: L'investitore riceverà un Importo di
Liquidazione pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella
tabella B] (la "Protezione") e un importo legato alla performance (calcolata come differenza tra
il Valore di Riferimento Finale e il Valore di Riferimento Iniziale) [dell'Attività Sottostante][del
Sottostante Worst Of][del Sottostante Best Of] in funzione di un fattore moltiplicatore [pari a
[•]%] [indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il "Fattore Moltiplicatore
Down").]
[Qualora sia previsto il Fattore Air Bag inserire: L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione
pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la
"Protezione") e un importo legato al valore [dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst
Of][del Sottostante Best Of] alla scadenza, moltiplicata per un fattore moltiplicatore [pari a [•]%]
[indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il "Fattore Air Bag").]
[Qualora sia previsto l'Importo Sigma inserire: L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione
pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la
"Protezione") un importo legato al valore [dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst Of][del
Sottostante Best Of] alla scadenza, maggiorato di un importo [pari a [•]] [indicato, in relazione a
ciascuna Serie, nella tabella B] (l'"Importo Sigma").]]

[[Twin][One] Win Certificates


(A) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia pari o superiore al Valore di Riferimento
Iniziale:
L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione legato alla performance (calcolata come
differenza tra il Valore di Riferimento Finale e il Valore di Riferimento Iniziale) [dell'Attività
Sottostante][del Sottostante Worst Of][del Sottostante Best Of] in funzione di un fattore
moltiplicatore [pari a [•]%] [indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il "Fattore di
Partecipazione Up"). [Inserire qualora sia previsto un Livello Cap: Tuttavia, l'Importo di
Liquidazione non potrà essere superiore al Livello Cap, pari [al [•]%] [indicato, in relazione a
ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Percentuale Cap") del [relativo] Valore di Riferimento
Iniziale, moltiplicato per il Multiplo.]

55
(B) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia inferiore al Valore di Riferimento Iniziale:
1) Qualora non si sia verificato l'Evento Barriera:
[Inserire in caso di Twin Win Certificates: L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al
Prezzo di Emissione, pari a [•], maggiorato della performance invertita di segno (calcolata come
differenza tra il Valore di Riferimento Iniziale e il Valore di Riferimento Finale) [dell'Attività
Sottostante][del Sottostante Worst Of][del Sottostante Best Of] in funzione di un fattore
moltiplicatore [pari a [•]%] [indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il "Fattore di
Partecipazione Down").]
[Inserire in caso di One Win Certificates: L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al
Prezzo di Emissione, pari a [•].]
2) Qualora si sia verificato l'Evento Barriera:
[L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata,
in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Protezione") e l’importo legato al valore
dell'Attività Sottostante a scadenza.]
[L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari a [•] [la protezione indicata, in relazione a
ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Protezione").]
[Qualora sia previsto il Cap Barriera inserire: L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione
pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la
"Protezione") e l’importo legato al valore [dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst Of][del
Sottostante Best Of] a scadenza. Tuttavia, l'Importo di Liquidazione non potrà in ogni caso
essere superiore a [•] [il cap indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il "Cap
Barriera").]
[Qualora sia previsto il Fattore Moltiplicatore Down inserire: L'investitore riceverà un Importo di
Liquidazione pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella
tabella B] (la "Protezione") e un importo legato alla performance (calcolata come differenza tra
il Valore di Riferimento Finale e il Valore di Riferimento Iniziale) [dell'Attività Sottostante][del
Sottostante Worst Of][del Sottostante Best Of] in funzione di un fattore moltiplicatore [pari a
[•]%] [indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il "Fattore Moltiplicatore
Down").]
[Qualora sia previsto il Fattore Air Bag inserire: L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione
pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la
"Protezione") e un importo legato al valore [dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst
Of][del Sottostante Best Of] alla scadenza, moltiplicata per un fattore moltiplicatore [pari a [•]%]
[indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il "Fattore Air Bag").]
[Qualora sia previsto l'Importo Sigma inserire: L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione
pari al maggiore tra [•] [la protezione indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la
"Protezione") un importo legato al valore [dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst Of][del
Sottostante Best Of] alla scadenza, maggiorato di un importo [pari a [•]] [indicato, in relazione a
ciascuna Serie, nella tabella B] (l'"Importo Sigma").]]

[Equity Protection [Long] [Short] Certificates [di stile 1][di stile 2]


[Inserire in caso di Equity Protection Long Certificates di stile 1:
L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari a [•] [la protezione indicata, in relazione a
ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Protezione"), eventualmente maggiorato di un importo
legato alla performance [dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst Of][del Sottostante Best
Of] (calcolata come differenza tra il Valore di Riferimento Finale e il Livello di Protezione del
Sottostante, ossia [il [•]%] [la percentuale indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B]
(la "Percentuale di Protezione") del Valore di Riferimento Iniziale), in funzione di un fattore
moltiplicatore [pari a [•]%] [indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il "Fattore di
Partecipazione"). [Inserire qualora sia previsto un Cap: Tuttavia, l'Importo di Liquidazione non
potrà essere superiore al Cap, pari [al [•]%] [alla percentuale indicata, in relazione a ciascuna
Serie, nella tabella B] (la "Percentuale Cap") del Prezzo di Emissione, pari a [•].]]
[Inserire in caso di Equity Protection Long Certificates di stile 2:

56
a) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia pari o superiore al Valore di Riferimento
Iniziale:
L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al Prezzo di Emissione, pari a [•],
eventualmente maggiorato di un importo legato alla performance [dell'Attività
Sottostante][del Sottostante Worst Of][del Sottostante Best Of] (calcolata come differenza
tra il Valore di Riferimento Finale e il Valore di Riferimento Iniziale), in funzione di un
fattore moltiplicatore [pari a [•]%] [indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il
"Fattore di Partecipazione"). [Inserire qualora sia previsto un Cap: Tuttavia, l'Importo di
Liquidazione non potrà essere superiore al Cap, pari [al [•]%] [alla percentuale indicata, in
relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Percentuale Cap") del Prezzo di
Emissione, pari a [•].]
b) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia inferiore al Valore di Riferimento Iniziale:
L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione minimo pari a [•] [la protezione indicata, in
relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Protezione") oppure, se maggiore, un
Importo di Liquidazione legato al valore [dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst
Of][del Sottostante Best Of] alla scadenza.]
[Inserire in caso di Equity Protection Short Certificates di stile 1:
L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione minimo pari a [•] [la protezione indicata, in
relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Protezione"), eventualmente maggiorato di un
importo legato alla performance [dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst Of][del
Sottostante Best Of] (calcolata come differenza tra (a) il Livello di Protezione del Sottostante,
ossia [il [•]%] [la percentuale indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la
"Percentuale di Protezione") del Valore di Riferimento Iniziale, e (b) il Valore di Riferimento
Finale), in funzione di un fattore moltiplicatore [pari a [•]%] [indicato, in relazione a ciascuna
Serie, nella tabella B] (il "Fattore di Partecipazione"). [Inserire qualora sia previsto un Cap:
Tuttavia, l'Importo di Liquidazione non potrà essere superiore al Cap, pari [al [•]%] [alla
percentuale indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Percentuale Cap") del
Prezzo di Emissione, pari a [•].]]
[Inserire in caso di Equity Protection Short Certificates di stile 2:
a) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia pari o inferiore al Valore di Riferimento
Iniziale:
L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al Prezzo di Emissione, pari a [•],
eventualmente maggiorato di un importo legato alla performance [dell'Attività
Sottostante][del Sottostante Worst Of][del Sottostante Best Of] (calcolata come differenza
tra il Valore di Riferimento Iniziale e il Valore di Riferimento Finale), in funzione di un
fattore moltiplicatore [pari a [•]%] [indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il
"Fattore di Partecipazione"). [Inserire qualora sia previsto un Cap: Tuttavia, l'Importo di
Liquidazione non potrà essere superiore al Cap, pari [al [•]%] [alla percentuale indicata, in
relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Percentuale Cap") del Prezzo di
Emissione, pari a [•].]
b) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia superiore al Valore di Riferimento
Iniziale:
L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione minimo pari a [•] [la protezione indicata, in
relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Protezione"), eventualmente maggiorato
di un importo legato alla performance [dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst
Of][del Sottostante Best Of] (calcolata come differenza tra (a) il Livello di Protezione del
Sottostante, ossia [il [•]%] [la percentuale indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella
tabella B] (la "Percentuale di Protezione") del Valore di Riferimento Iniziale, e (b) il
Valore di Riferimento Finale), che non potrà essere inferiore a zero.]]

[Outperformance [Long][Short] Certificates


[Inserire in caso di Outperformance Long Certificates:
a) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia pari o superiore al Valore di Riferimento
Iniziale:

57
L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al Prezzo di Emissione, pari a [•],
maggiorato di un importo legato alla performance (calcolata come differenza tra il Valore
di Riferimento Finale e il Valore di Riferimento Iniziale) [dell'Attività Sottostante][del
Sottostante Worst Of][del Sottostante Best Of] in funzione di un fattore moltiplicatore [pari
a [•]%] [indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il "Fattore di
Partecipazione Up"). [Inserire qualora sia previsto un Livello Cap: Tuttavia, l'Importo di
Liquidazione non potrà essere superiore al Livello Cap, pari [al [•]%] [alla percentuale
indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Percentuale Cap") del Valore
di Riferimento Iniziale, moltiplicato per il Multiplo.]
b) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia inferiore al Valore di Riferimento Iniziale:
L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al maggiore tra [•] [la protezione
indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Protezione"), e un importo
legato alla performance (calcolata come differenza tra il Valore di Riferimento Finale e il
Valore di Riferimento Iniziale) [dell'Attività Sottostante][del Sottostante Worst Of][del
Sottostante Best Of] in funzione di un fattore moltiplicatore [pari a [•]%] [indicato, in
relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il "Fattore di Partecipazione Down").]
[Inserire in caso di Outperformance Short Certificates:
a) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia pari o inferiore al Valore di Riferimento
Iniziale:
L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al Prezzo di Emissione [•],
maggiorato di un importo legato alla performance invertita di segno (calcolata come
differenza tra il Valore di Riferimento Iniziale e il Valore di Riferimento Finale) [dell'Attività
Sottostante][del Sottostante Worst Of][del Sottostante Best Of] in funzione di un fattore
moltiplicatore [pari a [•]%] [indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il
"Fattore di Partecipazione Up"). [Inserire qualora sia previsto un Livello Cap: Tuttavia,
l'Importo di Liquidazione non potrà essere superiore al Livello Cap, pari [al [•]%] [alla
percentuale indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Percentuale Cap")
del Valore di Riferimento Iniziale, moltiplicato per il Multiplo.]
b) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia superiore al Valore di Riferimento
Iniziale:
L'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al maggiore tra [•] [la protezione
indicata, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (la "Protezione"), e un importo
legato alla performance invertita di segno (calcolata come differenza tra il Valore di
Riferimento Iniziale e il Valore di Riferimento Finale) [dell'Attività Sottostante][del
Sottostante Worst Of][del Sottostante Best Of] in funzione di un fattore moltiplicatore [pari
a [•]%] [indicato, in relazione a ciascuna Serie, nella tabella B] (il "Fattore di
Partecipazione Down").]]]

C.19 Il prezzo di [Il Valore di Riferimento dell'Attività Sottostante è [•].]


esercizio o il
prezzo di [Il Valore di Riferimento ai fini della determinazione dell'Importo Internal Return è [•].]
riferimento [Il Valore di Riferimento ai fini della determinazione dell'Importo Participation è [•].]
definitivo
dell'Attività [Al fine di determinare il verificarsi o meno dell’Evento Barriera il Valore di Riferimento è [•]
Sottostante (indicare il valore o i criteri per determinarlo).]
[Al fine di determinare il verificarsi o meno dell’Evento Digital il Valore di Riferimento è [•]
(indicare il valore o i criteri per determinarlo).]
[Al fine di determinare il verificarsi o meno dell’Evento Participation il Valore di Riferimento è [•]
(indicare il valore o i criteri per determinarlo).]
[Al fine di determinare il verificarsi o meno dell’Effetto Consolidamento il Valore di Riferimento è
[•] (indicare il valore o i criteri per determinarlo).]
[Al fine di determinare il verificarsi o meno dell’Effetto Memoria il Valore di Riferimento è [•]

58
(indicare il valore o i criteri per determinarlo).]
[Al fine di determinare il verificarsi o meno dell’Evento Knock-in il Valore di Riferimento è [•]
(indicare il valore o i criteri per determinarlo).]
[Al fine di determinare il verificarsi o meno dell’Evento Knock-out il Valore di Riferimento è [•]
(indicare il valore o i criteri per determinarlo).]
[Al fine di determinare il verificarsi o meno dell’Evento di Esercizio Anticipato il Valore di
Riferimento è [•] (indicare il valore o i criteri per determinarlo).]
Il Valore di Riferimento Iniziale è [•] (indicare il valore o i criteri per determinarlo).
Il Valore di Riferimento Finale è [•] (indicare il valore o i criteri per determinarlo).

****
[Caratteristica Best Of
[Ai fini del calcolo [dell'][degli] Import[o][i] [•] [e] [Ai fini della determinazione del verificarsi
[dell'][degli] Event[o][i] [•]], si utilizzerà [come Valore di Riferimento Finale] [e][o] [come Valore di
Riferimento] il valore dell'Attività Sottostante con la [prima] [seconda] [terza] miglior performance
[rispetto alle altre attività finanziarie] (il "Sottostante [numero] Best Of").]
[Caratteristica Worst Of
[Ai fini del calcolo [dell'][degli] Import[o][i] [•] [e] [Ai fini della determinazione del verificarsi
[dell'][degli] Event[o][i] [•]], si utilizzerà [come Valore di Riferimento Finale] [e][o] [come Valore di
Riferimento] il valore dell'Attività Sottostante con la [prima] [seconda] [terza] peggior
performance [rispetto alle altre attività finanziarie] (il "Sottostante [numero] Worst Of").]
[Caratteristica Combo
[Ai fini del calcolo dell'Importo Digital, l'Agente di Calcolo rileverà il verificarsi o meno dell'Evento
Digital [e dell'Effetto Consolidamento]/[e dell'Effetto Memoria]/[e dell'Evento Knock-out]/[e
dell'Evento Knock-in] in relazione a ciascun Elemento Costitutivo del Paniere. In tal modo,
l'investitore avrà la possibilità di ricevere, qualora si siano verificate le relative condizioni,
l'Importo Digital in relazione a ciascun Elemento Costitutivo del Paniere. Diversamente, ai fini
del calcolo dell'Importo di Liquidazione [e dell'Importo di Esercizio Anticipato] l'Agente di Calcolo
osserverà l'andamento del Paniere.]
[Ai fini del calcolo dell'Importo Participation, l'Agente di Calcolo determinerà [la media aritmetica]
[la somma] [la media ponderata] degli Importi Participation in relazione a ciascun Elemento
Costitutivo del Paniere, determinandola, in relazione a ciascun Elemento Costitutivo del
Paniere. Diversamente, ai fini del calcolo dell'Importo di Liquidazione [e dell'Importo di Esercizio
Anticipato] l'Agente di Calcolo osserverà l'andamento del Paniere.]]
[Caratteristica Rainbow
Ai fini della determinazione del valore dell'Attività Sottostante, le percentuali dei pesi all'interno
del Paniere (indipendentemente dalla rispettiva attribuzione ad una specifica attività finanziaria)
sono: [•]%.
I criteri oggettivi in base ai quali sarà effettuata l'allocazione dei pesi da parte dell'Agente di
Calcolo, da attribuire a ciascun Elemento Costitutivo del Paniere sulla base della rispettiva
performance, sono i seguenti: [•] (la caratteristica "Rainbow"). L'allocazione dei pesi all'interno
del Paniere potrà pertanto risultare diversa in ciascuno dei suddetti periodi, a seconda
dell'andamento degli Elementi Costitutivi del Paniere.]
C.20 Descrizione [I Certificati hanno come Attività Sottostant[e][i]: [azion[e][i] [•]] [indic[e][i] [•]] [tass[o][i] di cambio
del tipo di [•]] [tass[o][i] di interesse [•]] [merc[e][i] [•]] [future[s] su merci [•]][fond[o][i] [•]] [panier[e][i]
sottostante compost[o][i] da [•]].]
e di dove
siano [in caso di Paniere, inserire:
reperibili le
informazioni
relative

59
all'Attività [Peso
i
Sottostante [Numero di Serie] [e] Composizione del dell'Elemento
[Descrizione Paniere] Paniere Costitutivo del
Paniere]

[•] [•] [•] [•]

]
[Nel caso in cui l’Attività Sottostante sia esente dall’applicazione del Regolamento n.
2016/1011/UE (c.d. Benchmark Regulation), inserire: Per quanto a conoscenza dell’Emittente, il
[indicare denominazione dell’Attività Sottostante [•]] non rientra nel campo di applicazione del
Benchmark Regulation ai sensi dell’Articolo 2 dello stesso Benchmark Regulation]/[•]
[Nel caso in cui l’Attività Sottostante sia un indice di riferimento come definito dal Benchmark
Regulation, inserire: [Inserire il nome dell’amministratore [•]], amministratore del [indicare
denominazione dell’Attività Sottostante [•]] [è] incluso nel registro previsto dall’Articolo 36 del
Benchmark Regulation.]/[•]
[Nel caso in cui si applichino le disposizioni transitorie del Benchmark Regulation, inserire: Si
applicano le disposizioni transitorie di cui all'Articolo 51 del Benchmark Regulation, per cui
[Inserire il nome dell’amministratore [•]], amministratore del [indicare denominazione dell’Attività
Sottostante [•]] [non] [è] attualmente obbligato ad ottenere [l'autorizzazione o la registrazione] [il
riconoscimento o l'approvazione in quanto non ha sede nell'Unione Europea]]/[•]]

Le informazioni relative alle Attività Sottostanti potranno essere disponibili [sui maggiori
quotidiani economici nazionali] [e][su [•]].

Sezione D – RISCHI
D.2 Informazioni Si rappresenta inoltre che l'Emittente appartiene al Gruppo Intesa Sanpaolo ed è integralmente
fondamental controllato dalla capogruppo Intesa Sanpaolo S.p.A.. Informazioni dati e notizie relative alla
i sui controllante Intesa Sanpaolo S.p.A. sono disponibili al pubblico nelle sedi di legge.
principali
Rischio relativo all'incorporazione di Banca IMI nella capogruppo Intesa Sanpaolo S.p.A.
rischi che
sono In conformità al "Piano di Impresa 2018-2021 di Intesa Sanpaolo" (approvato dal Consiglio di
specifici per Amministrazione di Intesa Sanpaolo S.p.A. in data 6 febbraio 2018), l'Emittente sarà incorporato
l’Emittente nella capogruppo Intesa Sanpaolo S.p.A.. Alla data del Documento di Registrazione, non è nota
la tempistica di realizzazione dell’operazione di fusione. Le operazioni di fusione possono
creare incertezze nelle operazioni commerciali, soprattutto quando la fusione coinvolga società
non collegate tra loro. Poiché Intesa Sanpaolo S.p.A. è la capogruppo di Banca IMI e, pertanto,
l'operazione di fusione avverrà tra due società appartenenti al medesimo gruppo bancario, non
ci si attende che la fusione possa causare effetti negativi rilevanti all'attività di Banca IMI o a
quella della capogruppo.

Rischio connesso alla crisi economico/finanziaria ed all'impatto delle attuali incertezze


del contesto macroeconomico
L’andamento dell’Emittente è influenzato dalla situazione economica generale, nazionale e
dell’intera area Euro, dalla dinamica dei mercati finanziari e, in particolare, dalla solidità e dalle
prospettive di crescita dell’economia delle aree geografiche in cui l’Emittente opera.

Rischio di credito e di controparte


Per rischio di credito si intende il rischio che un debitore di Banca IMI (ivi comprese le
controparti di operazioni finanziarie aventi a oggetto strumenti finanziari derivati negoziati al di
fuori dei mercati regolamentati, c.d. over the counter, anche se in tal caso si parla più
specificatamente di rischio di controparte) non adempia alle proprie obbligazioni, divenga
insolvente quando ancora l'Emittente vanta diritti di credito nei confronti di tale controparte
ovvero che il suo merito creditizio subisca un deterioramento ovvero che Banca IMI conceda,

60
sulla base di informazioni incomplete, non veritiere o non corrette, credito che altrimenti non
avrebbe concesso o che comunque avrebbe concesso a differenti condizioni.

Rischio connesso al deterioramento della qualità del credito


La qualità del credito viene misurata tramite vari indicatori, tra i quali il rapporto tra le sofferenze
e gli impieghi dell'Emittente in un dato momento storico. Ogni significativo incremento degli
accantonamenti per crediti deteriorati, ogni mutamento nelle stime del rischio di credito così
come ogni perdita realizzata che ecceda il livello degli accantonamenti effettuati potrebbe avere
effetti negativi sulle attività e/o sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria
dell'Emittente.

Rischio di mercato
Il rischio di mercato è il rischio di perdite di valore degli strumenti finanziari detenuti
dall'Emittente per effetto dei movimenti delle variabili di mercato. L'Emittente è quindi esposto a
potenziali cambiamenti nel valore degli strumenti finanziari detenuti, dovuti a fluttuazioni di tassi
di interesse, dei tassi di cambio e di valute, nei prezzi dei mercati azionari e delle materie prime,
degli spread di credito, del rischio di controparte, del rischio di default della reference entity con
riferimento all'esposizione in strumenti derivati e/o altri rischi.

Rischio operativo
Il rischio operativo è il rischio di subire perdite derivanti dall'inadeguatezza o dalla disfunzione di
procedure aziendali, da errori o carenze delle risorse umane, dei processi interni o dei sistemi
informativi, oppure da eventi esogeni.

Rischio di liquidità dell'Emittente


Il rischio di liquidità è il rischio che l’Emittente non riesca a far fronte ai propri impegni di
pagamento quando essi giungono a scadenza, sia per incapacità di reperire fondi sul mercato
(funding liquidity risk), sia per difficoltà a smobilizzare propri attivi (market liquidity risk). La
liquidità dell’Emittente potrebbe essere compromessa dalla temporanea impossibilità di
accedere ai mercati dei capitali attraverso emissioni di titoli di debito (garantiti o non),
dall’incapacità di ricevere fondi da controparti esterne o del Gruppo, dall’incapacità di vendere
determinate attività o riscattare i propri investimenti, nonché da imprevisti flussi di cassa in
uscita o dall’obbligo di prestare maggiori garanzie. Questa situazione potrebbe insorgere a
causa di circostanze indipendenti dal controllo dell’Emittente, come una generale turbativa di
mercato o un problema operativo che colpisca l’Emittente o terze parti, o anche dalla
percezione tra i partecipanti al mercato che l’Emittente o altri partecipanti del mercato stiano
avendo un maggiore rischio di liquidità. La crisi di liquidità e la perdita di fiducia nelle istituzioni
finanziarie può aumentare i costi di finanziamento dell’Emittente e limitare il suo accesso ad
alcune delle sue tradizionali fonti di liquidità.

Rischio collegato ai procedimenti giudiziari dell'Emittente


L'Emittente è parte in diversi procedimenti giudiziari civili e amministrativi nonché in contenziosi
con l'Amministrazione Finanziaria da cui potrebbero derivare obblighi risarcitori o passività
anche per importi rilevanti a carico dello stesso.

Rischi connessi all'esposizione di Banca IMI al rischio di credito sovrano


Banca IMI risulta esposta nei confronti di governi, ed in modo particolare nei confronti della
Repubblica Italiana, o altri enti pubblici dei maggiori Paesi europei nonché di Paesi al di fuori
dell'Area Euro. Tensioni sul mercato dei titoli di Stato e volatilità degli stessi, in particolare con
riferimento al differenziale del rendimento dei titoli di Stato italiani rispetto ad altri titoli di Stato
benchmark (il c.d. spread) possono avere effetti negativi sulle attività e sulla situazione
economica, patrimoniale e/o finanziaria dell’Emittente. Inoltre, riduzioni del rating dello Stato
Italiano, o previsioni che tali riduzioni possano avvenire, può rendere i mercati instabili e avere

61
impatti negativi sui risultati operativi, sulle condizioni finanziarie e sulle prospettive
dell’Emittente.
Rischi connessi ad assunzioni e metodologie di valutazione delle attività e delle passività
finanziarie valutate al fair value nonché connessi all'entrata in vigore del nuovo principio
contabile IFRS 9 “Financial Instruments”
La redazione del bilancio richiede anche il ricorso a stime e assunzioni che possono
determinare significativi effetti sui valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico,
nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali riportate in bilancio. Tali stime e
assunzioni sono fortemente condizionate inter alia dal contesto economico e di mercato
nazionale e internazionale, dall'andamento dei mercati finanziari, dalla volatilità dei parametri
finanziari e dalla qualità creditizia, tutti fattori che per loro natura sono imprevedibili e che
possono generare impatti anche significativi sull'andamento dei tassi, sulla fluttuazione dei
prezzi e sul merito creditizio delle controparti. Conseguentemente non è da escludersi che in
esercizi successivi gli attuali valori potranno differire anche in maniera significativa.
L'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 9 potrebbe comportare effetti negativi rilevanti
sui risultati operativi dell'Emittente e sulla sua situazione economica e/o finanziaria e/o
patrimoniale.

Rischi connessi all'evoluzione della regolamentazione del settore bancario ed alle


modifiche intervenute nella disciplina sulla risoluzione delle crisi bancarie
L'Emittente è soggetto a un'articolata e stringente regolamentazione, nonché all'attività di
vigilanza, esercitata dalle istituzioni preposte (in particolare, Banca Centrale Europea, Banca
d'Italia e CONSOB). Sia la regolamentazione applicabile, sia l'attività di vigilanza, sono
soggette, rispettivamente, a continui aggiornamenti ed evoluzioni della prassi.

Rischi legati alle politiche e procedure interne di gestione dei rischi


Nello svolgimento delle proprie attività tipiche, Banca IMI è esposta a diverse tipologie di rischio
(rischi di liquidità, di credito e di controparte, di mercato, operativi, nonché rischi di compliance,
di business e reputazionali). Qualora le politiche e procedure interne di gestione dei rischi non
dovessero rilevarsi adeguate, l'Emittente potrebbe subire perdite anche rilevanti, con possibili
effetti negativi sulle attività e sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria di Banca
IMI.

Rischio relativo all'operatività su strumenti finanziari derivati


L'Emittente negozia contratti derivati su un'ampia varietà di sottostanti, con controparti nel
settore dei servizi finanziari. Tali operazioni espongono l'Emittente al rischio che la controparte
dei contratti derivati sia inadempiente alle proprie obbligazioni o divenga insolvente prima della
scadenza del relativo contratto quando l'Emittente vanti ancora un diritto di credito nei confronti
di tale controparte.

62
D.6 Informazioni Fattori di rischio relativi ai Certificati
fondamental
i sui Rischio connesso alla complessità dei Certificati
principali I Certificati sono strumenti finanziari derivati caratterizzati da una rischiosità anche molto
rischi che elevata, la cui comprensione da parte dell’investitore può essere ostacolata dalla complessità
sono degli stessi.
specifici per È quindi necessario che l'investitore concluda un'operazione avente ad oggetto tali strumenti
gli strumenti solo dopo averne compreso la natura e il grado di esposizione al rischio che essa comporta, sia
finanziari tramite la lettura del Prospetto di Base e delle Condizioni Definitive, sia avvalendosi
dell'assistenza fornita dall'intermediario[, tenuto anche conto della Comunicazione Consob n.
0097996 del 22 dicembre 2014 sulla distribuzione di prodotti finanziari complessi ai clienti
retail].
Si consideri che, in generale, l'investimento nei Certificati, in quanto strumenti finanziari
complessi, non è adatto alla generalità degli investitori; pertanto, prima di effettuare una
qualsiasi operazione avente ad oggetto i Certificati, l'intermediario deve verificare se
l'investimento è appropriato per l'investitore (con particolare riferimento a conoscenza ed
esperienza nel campo degli investimenti in strumenti finanziari derivati di quest'ultimo) e, nel
contesto della prestazione di un servizio di consulenza o di gestione di portafogli, dovrà altresì
valutare se è adeguato per il medesimo avendo riguardo (in aggiunta a una valutazione dei
profili di conoscenza ed esperienza) alla sua situazione finanziaria e agli obiettivi di
investimento.
[Rischio di perdita parziale del capitale investito
I Certificati prevedono una protezione solo parziale del capitale investito, pari al [•]% del Prezzo
di Emissione, ossia pari a Euro [•].
[La perdita parziale del capitale investito potrà avvenire qualora [Inserire in caso di caratteristica
Barriera: si sia verificato l'Evento Barriera e [il Valore di Riferimento Finale dell'Attività
Sottostante risulterà [inferiore][superiore] al Valore di Riferimento Iniziale] [ovvero, in quanto]
[l'Importo di Liquidazione sarà pari alla Protezione e questa è fissata in misura inferiore al 100%
del Prezzo di Emissione] [ovvero, in quanto] [Inserire in caso di Express Certificates: l’Importo di
Liquidazione è calcolato applicando la Protezione Intermedia, pari al [•]% del Prezzo di
Emissione.] [Inserire in caso di Equity Protection Certificates/Outperformance Certificates: il
Valore di Riferimento Finale sia [inferiore][superiore] al Valore di Riferimento Iniziale.]]
[Inserire in caso di Percentuale Iniziale inferiore al 100% per gli Standard Certificates: La perdita
parziale del capitale investito deriva dalla Percentuale Iniziale, che è inferiore al 100%.]
[Si segnala che, essendo la Valuta di Emissione diversa da quella di riferimento per l’investitore
(tipicamente l’Euro), sussiste un rischio di perdita parziale del capitale dovuto alle variazioni del
rapporto di cambio tra le suddette valute. [A tale riguardo, si rinvia al successivo Rischio di
cambio.]]
[Inoltre, l'investitore potrebbe altresì essere soggetto a perdita del valore del certificato e,
conseguentemente, essere soggetto al rischio di perdita parziale del proprio investimento
qualora prima della scadenza decida di vendere i Certificates. A tale riguardo, si rinvia al
Rischio di prezzo e altri elementi che determinano il valore dei Certificati.]
[Rischio relativo all'Evento Barriera
I Certificati prevedono una percentuale, pari al [•]% del Valore di Riferimento Iniziale (Livello
Barriera), in relazione alla quale sarà valutato l’andamento dell’Attività Sottostante al fine di
rilevare se si sia verificato l’Evento Barriera, come descritto all’Elemento C.18. Al verificarsi
dell’Evento Barriera, [non essendo prevista la protezione totale del capitale investito,]
l'investitore sarà esposto al rischio di perdita parziale del capitale investito. Il verificarsi
dell'Evento Barriera dipende anche dal valore a cui l'Emittente ha fissato il Livello Barriera
rispetto al Valore di Riferimento Iniziale. Pertanto, quanto più il Livello Barriera è fissato in
prossimità del Valore di Riferimento Iniziale, tanto maggiore risulta essere la probabilità che si
verifichi l'Evento Barriera.
Il Portatore deve considerare che il verificarsi dell'Evento Barriera dipende anche dalla volatilità
dell'Attività Sottostante, ossia dalla frequenza e intensità delle fluttuazioni del valore dell'Attività
Sottostante durante la vita dei Certificates: più alta sarà la volatilità, maggiore sarà la probabilità
che si verifichi quindi un Evento Barriera. Si segnala peraltro che in condizioni di mercato
particolarmente instabili la volatilità sarà generalmente maggiore e, conseguentemente, il

63
rischio di perdita parziale del capitale investito sarà maggiore.
[Poiché il verificarsi dell'Evento Barriera sarà determinato mediante osservazione giornaliera su
un periodo composto da più Giorni di Negoziazione, vi è una maggiore probabilità che il valore
dell'Attività Sottostante tocchi il Livello Barriera rispetto al caso in cui l'osservazione sia
effettuata in una singola data.]]
[Rischio di cambio (inserire qualora la Valuta di Emissione sia diversa dall'Euro)
I Certificati sono emessi in [•] e saranno sottoscritti e acquistati direttamente nella Valuta di
Emissione.
Poichè la Valuta di Emissione è diversa da quella di riferimento per l’investitore (tipicamente
l’Euro), qualora l'investitore si trovi nella necessità di:
(i) convertire la propria valuta nella Valuta di Emissione per sottoscrivere o acquistare i
Certificati, e
(ii) convertire successivamente la Valuta di Emissione - con la quale vengono corrisposti
dall’Emittente tutti gli importi a valere sui Certificati - nella propria valuta,
questi sarà esposto al rischio derivante dalle variazioni del rapporto di cambio tra le valute e
deve dunque tenere in debito conto la volatilità di tale rapporto.
In particolare un deprezzamento della Valuta di Emissione dei Certificati rispetto alla valuta di
riferimento dell’investitore (tipicamente l’Euro) potrebbe comportare perdite anche significative.]
Rischio Emittente
L'investimento nei Certificati è esposto al rischio che l'Emittente, per effetto di un
deterioramento della propria solidità patrimoniale, non sia in grado di corrispondere l’Importo di
Liquidazione dei Certificati alla scadenza, ovvero gli eventuali importi pagabili nel corso della
durata dei Certificati.
Sottoscrivendo o acquistando i Certificati, l’investitore diviene finanziatore dell’Emittente e
titolare di un credito nei confronti dello stesso per il pagamento degli eventuali importi nel corso
della vita del Certificato e per il pagamento dell'Importo di Liquidazione a scadenza.
Rischio connesso all’utilizzo del "bail-in"
In data 16 novembre 2015 sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale i Decreti Legislativi n.
180 e 181 del 16 novembre 2015 attuativi della BRRD, individuando i poteri e gli strumenti che
le Autorità di Risoluzione possono adottare per la risoluzione di una banca in dissesto ovvero a
rischio di dissesto. Tra gli strumenti di risoluzione che potranno essere utilizzati dalle Autorità di
Risoluzione è previsto il summenzionato strumento del “bail-in” ossia il potere di riduzione, con
possibilità di azzeramento del valore nominale, nonché di conversione in titoli di capitale delle
strumenti finanziari.
Pertanto, con l’applicazione del “bail-in”, i Portatori si ritroverebbero esposti al rischio di veder
ridotto, azzerato, ovvero convertito in capitale il proprio investimento, anche in assenza di una
formale dichiarazione di insolvenza dell’Emittente.
Inoltre, le Autorità di Risoluzione avranno il potere di cancellare gli strumenti finanziari e
modificarne la scadenza, gli eventuali importi pagabili o la data a partire dalla quale divengono
pagabili, anche sospendendo il pagamento per un periodo transitorio.
Nell’applicazione dello strumento del “bail in”, le Autorità di Risoluzione dovranno tenere conto
della seguente gerarchia:
1) innanzitutto si dovrà procedere alla riduzione, fino alla concorrenza delle perdite, secondo
l’ordine indicato:
 degli strumenti rappresentativi del capitale primario di classe 1 (c.d. Common equity
Tier 1);
 degli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 (c.d. Additional Tier 1 Instruments);
 degli strumenti di capitale di classe 2 (c.d. Tier 2 Instruments) ivi incluse le obbligazioni
subordinate;
 dei debiti subordinati diversi dagli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 e diversi
dagli strumenti di classe 2;
 dei debiti chirografari di secondo livello (obbligazioni senior non-preferred);
 delle restanti passività, ivi incluse le obbligazioni non subordinate (senior) e i Certificati;
2) una volta assorbite le perdite, o in assenza di perdite, si procederà alla conversione in azioni
computabili nel capitale primario, secondo l’ordine indicato:
- degli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 (c.d. Additional Tier 1 Instruments);
- degli strumenti di capitale di classe 2 (c.d. Tier 2 Instruments) ivi incluse le obbligazioni

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subordinate;
- dei debiti subordinati diversi dagli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 e diversi
dagli strumenti di classe 2;
 dei debiti chirografari di secondo livello (obbligazioni senior non-preferred);
- delle restanti passività, ivi incluse le obbligazioni non subordinate (senior) e i Certificati.
Nell’ambito della classe delle “restanti passività” il “bail–in” si applica alle obbligazioni senior, ai
Certificati, alle altre passività della banca non garantite e ai derivati.
Dal 1° gennaio 2019 anche i depositi, per la parte eccedente l’importo di 100.000 euro per
depositante, di imprese diverse dalle PMI e dalle microimprese, i depositi interbancari con
scadenza superiore a 7 giorni sono preferiti alle obbligazioni senior, ai Certificati ed alle altre
passività non garantite.
Lo strumento sopra descritto del “bail-in” potrà essere applicato sia individualmente che in
combinazione con gli altri strumenti di risoluzione previsti dalla normativa di recepimento;
inoltre, sostegni finanziari pubblici a favore di una banca in crisi potranno essere concessi solo
dopo che siano stati applicati gli strumenti di risoluzione sopra descritti e qualora sussistano i
presupposti previsti a livello europeo dalla disciplina degli aiuti di Stato.
Fatto salvo quanto sopra, in circostanze eccezionali, quando è applicato lo strumento del “bail-
in”, l’Autorità di Risoluzione potrà escludere, in tutto o in parte, talune passività dall’applicazione
del “bail-in”. Pertanto, nel caso in cui sia disposta l’esclusione dal “bail-in” di alcune passività,
sussiste il rischio che le perdite che tali passività avrebbero dovuto assorbire siano trasferite ai
titolari delle altre passività soggette a “bail–in” mediante la loro riduzione o conversione in
capitale.
Rischio connesso all'assenza di garanzie specifiche di pagamento dell’ammontare
dovuto dall’Emittente in relazione ai Certificati
In merito alla corresponsione dell'ammontare dovuto in relazione ai Certificati gli investitori
devono fare affidamento sulla solvibilità dell'Emittente senza priorità rispetto agli altri creditori
non privilegiati dell'Emittente stesso. Inoltre, in caso di insolvenza dell'Emittente, il Portatore
sarà un mero creditore chirografario e non beneficerà di garanzia alcuna per la soddisfazione
del proprio credito nei confronti dell'Emittente.
Rischio di liquidità
I Certificati non saranno ammessi a quotazione presso alcun mercato regolamentato.
Si segnala che [l’Emittente][•] [ha già presentato] [presenterà prima della Data di Emissione]
domanda di ammissione a negoziazione dei Certificati presso il sistema multilaterale di
negoziazione [•], [intendendo avvalersene per la distribuzione diretta] come specificato
nell'Elemento C.11.
Gli investitori devono considerare che non vi è alcuna garanzia che tale mercato secondario sia
un mercato liquido. Il Portatore potrebbe quindi trovarsi nell'impossibilità o nella difficoltà di
liquidare il proprio investimento prima della sua naturale scadenza ad un prezzo in linea con il
mercato, che potrebbe, pertanto, essere anche inferiore al Prezzo di Emissione.
Gli investitori devono inoltre considerare che non vi è alcuna garanzia che le domanda di
ammissione a negoziazione sia accolta. [Inserire in caso di Certificati con protezione totale del
capitale investito distribuiti da un Collocatore che appartiene al Gruppo Intesa Sanpaolo e in
caso di Certificati che non prevedono la protezione totale del capitale investito: L'efficacia
dell'offerta sarà sempre subordinata al rilascio, prima della Data di Emissione, del
provvedimento di ammissione a negoziazione su[l][i] sistem[a][i] multilateral[e][i] di negoziazione
[•]. Pertanto, qualora tale provvediment[o][i] di ammissione a negoziazione non
[dovesse][dovessero] essere rilasciat[o][i] prima della Data di Emissione, i Certificati non
saranno emessi e nessuna somma di denaro sarà dovuta dall'investitore all'Emittente.]
[solo nel caso di Certificati con protezione totale del capitale investito distribuiti da un
Collocatore che non appartiene al Gruppo Intesa Sanpaolo, ove applicabile: Pertanto, qualora
tale domanda di ammissione a negoziazione non venga accolta, l'Emittente si impegna
comunque a presentare domanda di ammissione a negoziazione presso altri sistemi
multilaterali di negoziazione.]
[Rischio di prezzo e altri elementi che determinano il valore dei Certificati
L’evoluzione nel tempo del valore delle singole componenti opzionarie che costituiscono i
Certificati dipende in misura significativa dal valore corrente e dalla volatilità delle Attività
Sottostanti, dalla vita residua delle opzioni costituenti i Certificati, dal livello dei tassi di interesse

65
del mercato monetario e dai dividendi attesi, [dalle eventuali cedole corrisposte dal Fondo,]
dalle attività commerciali dell’emittente dell’Attività Sottostante, dalle contrattazioni speculative e
da altri fattori. Inoltre, il prezzo dei Certificati potrebbe essere negativamente influenzato da un
deterioramento della solidità patrimoniale dell’Emittente.]
[Rischio relativo al verificarsi dell'Evento di Esercizio Anticipato
Qualora si verifichi l'Evento di Esercizio Anticipato, come descritto all’Elemento C.18, i Certificati
si estingueranno automaticamente e sarà corrisposto all'investitore [il relativo] [l']Importo di
Esercizio Anticipato.
In particolare, l'Importo di Esercizio Anticipato da corrispondersi al Portatore è predeterminato
dall'Emittente e non dipende dal valore dell'Attività Sottostante. Pertanto, tale importo potrebbe
risultare inferiore alla performance dell'Attività Sottostante maturata alla data nella quale si
verifica l'Evento di Esercizio Anticipato rispetto al relativo Valore di Riferimento Iniziale.]
[Rischio relativo alla presenza di un massimo predeterminato per l’Importo di
Liquidazione (in caso di [Cap)] [Livello Cap)] [Cap Barriera)]
I Certificates prevedono un [Cap][Livello Cap][Cap Barriera]. Pertanto, l'Importo di Liquidazione
è soggetto ad un massimo valore prestabilito, rappresentato dal [Cap][Livello Cap moltiplicato
per il Multiplo][Cap Barriera].
[Inserire in caso di Cap: Il Cap è rappresentato da un importo massimo pari al prodotto tra il
Prezzo di Emissione e la Percentuale Cap. In questo caso, la Percentuale Cap rappresenta
pertanto la percentuale del Prezzo di Emissione del Certificato al di sopra della quale l’Importo
di Liquidazione non può salire.]
[Inserire in caso di Livello Cap: Il Livello Cap è rappresentato dal prodotto tra il Valore di
Riferimento Iniziale e la Percentuale Cap. Il Livello Cap rappresenta il livello massimo della
performance dell'Attività Sottostante, per cui valori eccedenti tale livello non saranno presi in
considerazione ai fini della determinazione dell'Importo di Liquidazione.]
[Inserire in caso di Cap Barriera: In particolare, per effetto del Cap Barriera, l’Importo di
Liquidazione potrebbe essere inferiore a quello derivante dalla valorizzazione della performance
dell’Attività Sottostante.]
Pertanto l'investitore deve considerare che [più bassa sarà fissata la Percentuale Cap] [più
basso sarà fissato il Cap Barriera], maggiore sarà il limite al rendimento dei Certificati a seguito
del verificarsi dell'Evento Barriera.]
[Rischio relativo [al Fattore di Partecipazione inferiore a 100%] [al Fattore Moltiplicatore
Down]
[Inserire in caso di Equity Protection Certificates: Il Fattore di Partecipazione rappresenta la
percentuale in funzione della quale l’investitore partecipa alla scadenza, all’andamento
dell'Attività Sottostante.
In generale, minore è il Fattore di Partecipazione, minore sarà la partecipazione dell’investitore
alla performance dell'Attività Sottostante. Poiché tale percentuale è inferiore a 100%, sarà
riconosciuta all’investitore solo una parte della performance dell'Attività Sottostante.]
[Inserire in caso di Outperformance Long Certificates/Equity Protection Certificates di Stile 1: Si
evidenzia che il Fattore Moltiplicatore Down si applica alla performance negativa dell'Attività
Sottostante. Pertanto, poichè il Fattore Moltiplicatore Down è superiore a 100% si determinerà
una perdita maggiore rispetto a quella derivante dalla valorizzazione della performance
dell’Attività Sottostante.]]
[Rischio relativo [al Fattore di Partecipazione Up inferiore a 100%] [e] [al Fattore di
Partecipazione Down inferiore a 100%] [inserire in caso di Certificati Twin Win/One Win
Certificates]
[In caso di performance positiva dell'Attività Sottostante alla scadenza rispetto al Valore di
Riferimento Iniziale, l'Importo di Liquidazione verrà calcolato sulla base della differenza tra il
Valore di Riferimento Finale e il Valore di Riferimento Iniziale moltiplicata per il Fattore di
Partecipazione Up. Poiché il Fattore di Parecipazione Up è inferiore al 100%, l'investitore
beneficerà solo parzialmente della performance positiva dell'Attività Sottostante.]
[Inserire in caso di Twin Win Certificates: In caso di performance negativa dell'Attività
Sottostante alla scadenza rispetto al Valore di Riferimento Iniziale e Evento Barriera non
verificatosi, l'Importo di Liquidazione verrà calcolato sulla base della differenza tra il Valore di
Riferimento Iniziale e il Valore di Riferimento Finale moltiplicata per il Fattore di Partecipazione
Down. Poiché il Fattore di Partecipazione Down è inferiore al 100%, [l'investitore beneficerà

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solo parzialmente della performance negativa,][ in valore assoluto, dell'Attività Sottostante].]]
[Rischio relativo a un Importo di Liquidazione [minimo] legato esclusivamente [alla
Percentuale Iniziale] [al premio XEuro][al Premio YEuro]
[in caso di Standard (Long/Short) Certificates senza caratteristica Barriera, inserire: L'Importo di
Liquidazione dipenderà esclusivamente dalla Percentuale Iniziale pari a [●], qualunque sia
l'andamento dell'Attività Sottostante.] [qualora la Percentuale Iniziale sia inferiore a 100%,
inserire: Inoltre, tale percentuale è inferiore a 100%, pertanto l'Importo di Liquidazione sarà
inferiore al Prezzo di Emissione, comportando, per l'investitore, una perdita parziale del capitale
investito.]
[Inserire in caso di Express Certificates: [Qualora il Valore di Riferimento Finale sia pari o
superiore al Livello di Determinazione e non si sia verificato l'Evento Barriera, l'Importo di
Liquidazione è pari al Prezzo di Emissione più un premio XEuro, indipendentemente
dall'andamento dell'Attività Sottostante.][Qualora il Valore di Riferimento Finale sia inferiore al
Livello di Determinazione e non si sia verificato l'Evento Barriera, l'Importo di Liquidazione è pari
Prezzo di Emissione più un premio YEuro, indipendentemente dall'andamento dell'Attività
Sottostante.]
[Più bass[o][i] [è] [sono] fissat[o][i] il premio XEuro [e il premio YEuro], maggiore sarà la
probabilità che l’Importo di Liquidazione sia inferiore alla performance dell'Attività Sottostante.]
[Rischio relativo al Livello di Protezione del Sottostante [Inserire in caso di Equity
Protection Certificates di Stile 1]
La Percentuale di Protezione rappresenta la percentuale che, moltiplicata per il Valore di
Riferimento Iniziale, individua il Livello di Protezione del Sottostante. Al riguardo, si evidenzia
che [Inserire in caso di Equity Protection Long Certificates di Stile 1: quanto più elevato è il
Livello di Protezione del Sottostante rispetto al Valore di Riferimento Iniziale] [Inserire in caso di
Equity Protection Short Certificates di Stile 1: quanto più basso è il Livello di Protezione del
Sottostante rispetto al Valore di Riferimento Iniziale], tanto maggiore sarà la probabilità che il
Valore di Riferimento Finale risulti pari o inferiore al Livello di Protezione dell'Attività Sottostante
e che, conseguentemente, l’Importo di Liquidazione corrisponda alla Protezione.
[Si segnala che, dal momento che la Percentuale di Protezione e il Fattore di Partecipazione
sono entrambi inferiori al 100%, potrebbe verificarsi una perdita parziale del capitale investito
anche in caso di performance positiva dell'Attività Sottostante.]]
[Rischio relativo al Livello di Determinazione
Nel caso in cui, a scadenza, il Valore di Riferimento Finale sia superiore al Livello di
Determinazione il Portatore riceverà un Importo di Liquidazione pari al Prezzo di Emissione
maggiorato del premio XEuro. [Pertanto, più elevato verrà fissato il Livello di Determinazione
rispetto al Valore di Riferimento Iniziale, maggiore sarà la probabilità che il Valore di Riferimento
Finale risulti inferiore allo stesso e conseguentemente più alto sarà il rischio per l'investitore di
non ricevere il premio XEuro[.]] [laddove sia previsto un premio YEuro minore del premio XEuro
inserire: e laddove sia previsto un premio YEuro minore del premio XEuro, più alto sarà il rischio
per l'investitore di non ricevere il premio XEuro, e di ricevere invece un premio YEuro inferiore.]]
[Rischio relativo [alla caratteristica Knock-out] [e] [alla caratteristica Knock-in]
[Inserire in caso di caratteristica Knock-out: Qualora si verifichi l'Evento Knock-out, l'investitore
non potrà beneficiare [dell'][degli] Import[o][i] [•] previst[o][i] [sia] in relazione al Periodo di
Valutazione Knock-out in cui l’Evento Knock-out si sia verificato[, sia in relazione [al][ai]
Period[o][i] di Valutazione Knock-out successiv[o][i] al verificarsi di tale Evento Knock-out].
L'investitore deve considerare che quanto più prossimo sarà il Livello Knock-out rispetto al
Valore di Riferimento Iniziale, maggiore sarà la probabilità che l'Evento Knock-out si verifichi e
che, quindi, l'investitore non consegua il relativo importo previsto.]
[Inserire in caso di caratteristica Knock-in: Solo qualora si verifichi l'Evento Knock-in l'investitore
potrà beneficiare [dell'][degli] Import[o][i] [•] previsti [sia] in relazione al Periodo di Valutazione
Knock-in in cui l’Evento Knock-in si sia verificato[, sia in relazione [al][ai] Period[o][i] di
Valutazione Knock-in successiv[o][i] al verificarsi di tale Evento Knock-in]. L'investitore deve
considerare che quanto più distante sarà il Livello Knock-in rispetto al Valore di Riferimento
Iniziale, tanto minore sarà la probabilità che l'Evento Knock-in si verifichi e che, quindi,
l'investitore consegua il relativo importo previsto.]]
[Rischio relativo alle modalità di determinazione del Livello Digital
L'Emittente ha fissato discrezionalmente [il][i] Livell[o][i] Digital. Più [elevato][basso] è il [relativo]

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Livello Digital rispetto al Valore di Riferimento Iniziale, maggiore sarà la probabilità che non si
verifichi l'Evento Digital e quindi che non venga corrisposto [il relativo][l'] Importo Digital.
[Inoltre, l'investitore deve considerare che sono stati fissati Importi Digital decrescenti in
corrispondenza di Livelli Digital [decrescenti][crescenti], pertanto a valori più [elevati][bassi]
dell'Attività Sottostante corrisponderà un Importo Digital minore.]]
[Rischio relativo alle modalità di determinazione del Livello Participation
L'Emittente ha fissato discrezionalmente [il][i] Livell[o][i] Participation. Più elevato è il Livello
Participation rispetto al Valore di Riferimento Iniziale, maggiore sarà la probabilità che non si
verifichi l'Evento Participation e quindi che non venga corrisposto l’eventuale Importo
Participation.]
[Rischio relativo ad un limite massimo [all'Importo Participation][e][all'Importo Internal
Return]
[Il Participation Cap rappresenta l'ammontare massimo dell'Importo Participation che potrà
essere corrisposto all'investitore.]
[Inoltre][È previsto un Internal Return Cap, che rappresenta l'ammontare massimo dell'Importo
Internal Return che potrà essere corrisposto all'investitore.]
[L'investitore deve considerare che, minore [sarà][saranno] [il Participation Cap] [e] [l'Internal
Return Cap], maggiore sarà il limite [all'Importo Participation] [e] [all'Importo Internal Return].]
[Rischio relativo [alla caratteristica Best Of] [alla caratteristica Worst Of]
Ai fini della valorizzazione della performance dell'Attività Sottostante,
[Inserire in caso di caratteristica Best Of: con la caratteristica Best Of, quanto più bassa è la
migliore tra le performance delle attività finanziarie che costituiscono l'Attività Sottostante, tanto
minore sarà la probabilità per l’investitore di avere un rendimento positivo.]
[Inserire in caso di caratteristica Worst Of: con la caratteristica Worst Of, quanto più bassa è la
peggiore tra le performance delle attività finanziarie che costituiscono l'Attività Sottostante, tanto
minore sarà la probabilità per l’investitore di avere un rendimento positivo.]
Inoltre, il valore del certificato è influenzato anche dalla correlazione tra attività finanziarie. Si
segnala, a tal proposito, che, in virtù della correlazione [negativa][positiva] tra le attività
finanziarie, l'andamento di queste ultime [tenderà a essere divergente] [andrà, al rialzo o al
ribasso, nella medesima direzione.]
[Inserire in caso di caratteristica Worst Of con attività finanziarie correlate negativamente:
L'investitore, quindi, deve tenere presente che, in caso di caratteristica Worst Of , qualora venga
registrata una performance negativa anche di una soltanto delle attività finanziarie lo stesso
sarà esposto a un'eventuale perdita del capitale investito.]
[Inserire in caso di caratteristica Best Of: Inoltre, l’investitore deve tenere presente che nel caso
di caratteristica Best Of, potrebbero essere selezionate attività finanziarie con basse aspettative
di incremento del relativo valore e con correlazione positiva.]
[Rischio connesso alla presenza di commissioni relative ai Certificates
[Commissioni incluse nel Prezzo di Sottoscrizione
Nel Prezzo di Sottoscrizione dei Certificates, [non] sono previst[e][i] [oneri di strutturazione]
[e][altri costi connessi alla strutturazione][e][oneri relativi alla gestione del rischio per il
mantenimento delle condizioni di collocamento] [commissioni [di collocamento] [,][e] [di
garanzia] [e] [di mandato]] [il cui ammontare sarà corrisposto [ai Collocatori] [e] [al Responsabile
del Collocamento] [e] [a [•]]]. [[Tale][Il relativo] ammontare è espresso come [valore percentuale
singolo] [valore percentuale compreso in un range minimo/massimo][valore percentuale
massimo].]
[Tali commissioni non parteciperanno alla determinazione del prezzo di vendita/acquisto dei
Certificates in sede di successiva negoziazione dei Certificates nel mercato secondario. In tal
caso, quindi, sussiste il rischio di deprezzamento dei Certificates pari al valore di tali
commissioni.]]
[Commissioni in aggiunta al Prezzo di Sottoscrizione
In aggiunta al Prezzo di Sottoscrizione dei Certificates, [non] sono previsti [oneri di
strutturazione] [e] [altri costi connessi alla strutturazione] [e] [oneri relativi alla gestione del
rischio per il mantenimento delle condizioni di collocamento] [commissioni [di collocamento]
[,][e] [di garanzia] [e] [di mandato] [il cui ammontare sarà corrisposto [ai Collocatori] [e] [al
Responsabile del Collocamento] [e] [a [•]][ il cui ammontare è pari a [•]]. [I Portatori potrebbero
sostenere altri costi operativi ovvero commissioni in relazione alla sottoscrizione nonché alle

68
successive eventuali operazioni di acquisto o vendita dei Certificati.]]
[Si rinvia, per ulteriori dettagli, all'Elemento E.7.]]
[Rischio connesso all’impatto degli oneri di strutturazione running sul valore dei
Certificati
Gli investitori devono tenere presente che i Certificati prevedono oneri di strutturazione running
a favore [dell'Emittente] [di [•]] che saranno applicati nel corso della durata dei Certificati. Tali
oneri di strutturazione running saranno [pari a [•]] [determinati come segue: [•]] e in ogni caso
non saranno superiori a [•]. Tali oneri non saranno influenzati dalla performance dell’Attività
Sottostante. I potenziali investitori devono considerare che tali oneri avranno un impatto sul
valore dei Certificati anche nel mercato secondario.]
Rischio relativo all'assenza di interessi/dividendi
I Certificati non conferiscono al portatore alcun diritto alla consegna di titoli o di altri valori
sottostanti, ma esclusivamente il diritto a ricevere, al momento dell'esercizio dell'opzione, il
pagamento dell’Importo di Liquidazione. Pertanto, non danno diritto a percepire interessi o
dividendi e quindi non danno alcun rendimento ricorrente. Il prezzo dei Certificati già sconta il
flusso dei dividendi attesi, tuttavia ogni variazione sulle stime degli stessi può influenzare il
valore dei Certificati.
[Rischio connesso alla coincidenza dei Giorni di Valutazione con le date di stacco di
dividendi azionari
L'Attività Sottostante è rappresentata da [un'azione][da un indice azionario] e sussiste un rischio
legato alla circostanza che i Giorni di Valutazione possano essere fissati in prossimità ovvero in
corrispondenza delle date di pagamento dei dividendi relativi [alla azione sottostante] [a uno o
più dei titoli che compongono l'indice azionario sottostante]. Poiché in corrispondenza del
pagamento di dividendi generalmente si assiste – a parità delle altre condizioni– a una
diminuzione del valore di mercato delle azioni, il Valore di Riferimento dell'Attività Sottostante (e
dunque la risultante performance) potrà [Inserire in caso di Certificates con Strategia Long:
risultare negativamente influenzato, dando luogo a minori rendimenti] [Inserire in caso di
Certificates con Strategia Short: influenzare positivamente la performance dell'Attività
Sottostante dando luogo a maggiori rendimenti del certificate.]
[Rischio relativo ai Panieri - [Rischio relativo alla caratteristica Rainbow -] Rischio di
correlazione
Poiché l'Attività Sottostante è costituita da un Paniere, il valore e il rendimento dei Certificati
dipendono dal valore di ciascun Elemento Costitutivo del Paniere, dal peso attribuito a ciascun
Elemento Costitutivo del Paniere e dalla correlazione tra gli Elementi Costitutivi.
[Inserire in caso di caratteristica Rainbow: In presenza della caratteristica Rainbow, il Paniere
avrà un peso variabile per tutta la durata dei Certificati, in funzione delle performance degli
Elementi Costitutivi del Paniere e, di conseguenza, ciò avrà impatto sul valore complessivo
dello stesso.]]
[Rischio connesso alla regolamentazione sugli indici usati come indici di riferimento
La regolamentazione degli indici usati come indici di riferimento, c.d. “benchmark”, potrebbe
influire negativamente sul valore dei Certificati che abbiano come Attività Sottostante [un tasso
di interesse] [un indice] considerato indice di riferimento ai sensi del Regolamento n.
2016/1011/UE (il "Benchmark Regulation") pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
Europea il 29 giugno 2016, e direttamente applicabile anche in Italia dal 1° gennaio 2018. Il
Benchmark Regulation concerne la fornitura di indici di riferimento e l’uso di questi all'interno
dell'Unione Europea.
Ferme restando le disposizioni transitorie di cui all’articolo 51 del Benchmark Regulation, detta
normativa introduce un regime di autorizzazione e vigilanza degli Amministratori degli indici di
riferimento, prevedendo tra l'altro, (i) che gli Amministratori degli indici di riferimento siano
autorizzati o registrati (o, se non ubicati nell’Unione Europea, siano soggetti a un regime
equivalente o siano altrimenti riconosciuti o approvati) e (ii) che siano impediti determinati utilizzi
di benchmark forniti da Amministratori che non siano autorizzati o registrati (o, se non ubicati
nell'Unione Europea, non ritenuti soggetti ad un regime equivalente o riconosciuti o approvati)
da parte di Emittenti soggetti a supervisione UE. Il Benchmark Regulation potrebbe avere un
impatto significativo sui Certificati che abbiano come Attività Sottostante un indice di riferimento,
in particolare se la metodologia di calcolo o altri termini dell’indice di riferimento dovessero
essere modificati per soddisfare i requisiti previsti dal Benchmark Regulation. Tali modifiche

69
potrebbero, tra le altre cose, avere l'effetto di ridurre, aumentare o influenzare in altro modo la
volatilità dell’indice di riferimento o benchmark. Più in generale, potrebbero aumentare i costi e i
rischi della gestione del benchmark nonché i costi e i rischi derivanti dal rispetto dei requisiti
regolamentari. Tali fattori possono avere sui benchmark i seguenti effetti: (i) scoraggiare gli
operatori di mercato dal continuare ad amministrare o contribuire all’amministrazione del
benchmark; (ii) determinare alcuni cambiamenti nelle regole o metodologie utilizzate nel calcolo
del benchmark e/o (iii) portare all’eliminazione del benchmark.
Ciò potrebbe avere un rilevante effetto negativo sul valore dei Certificati che abbiano come
Attività Sottostante un indice di riferimento.]
[Rischio relativo agli indici di futures
Poiché l'Attività Sottostante è costituita da indici di futures, l'investitore deve tener presente che
lo Sponsor di tali indici deve considerare nel calcolo degli stessi la sostituzione periodica dei
futures sottostanti e la conseguente rettifica del loro valore oltre ai costi conseguenti a tali
attività.]
[Rischio relativo all'eventuale utilizzo di “Future First Near-by”
Poiché l'Attività Sottostante è costituita da Futures, l'Emittente ha la facoltà di utilizzare - ai fini
del calcolo del Valore di Riferimento Iniziale e/o del Valore di Riferimento e/o del Valore di
Riferimento Finale - il Future avente caratteristiche identiche al Future selezionato come Attività
Sottostante ma con la scadenza successiva e più vicina alla relativa data di osservazione (il
"Future First Near-by").
L'Emittente non opererà alcuna rettifica al prezzo del Certificato, e l'investitore deve considerare
che il prezzo del "Future First Near-by" potrà differire dal prezzo del Future selezionato come
Attività Sottostante e, pertanto, potrebbe determinarsi una diminuzione del valore dell’Attività
Sottostante dei Certificati.]
[Rischio relativo ai Certificati su Fondi
I Certificati su Fondi possono comportare il rischio di scelte di investimento che non sono note a
priori poiché spettano esclusivamente al management o al gestore del fondo. Tale investimento
può essere influenzato negativamente in misura non indifferente da eventuali costi per la
sottoscrizione di quote del fondo, commissioni di amministrazione o gestione addebitati dal
fondo.]
[Rischio relativo ai Certificati su Exchange Traded Funds
Poiché l'Attività Sottostante è costituita da un Exchange Traded Fund vi è il rischio che un
generale andamento negativo di determinati mercati o borse, nonché mutamenti politici,
restrizioni alla conversione valutaria, controlli sui cambi, imposte, limitazioni agli investimenti di
capitali esteri, riflussi di capitale ecc. si ripercuota negativamente sui prezzi delle quote.]
[Rischio di assenza di rating
Non è previsto che i Certificati emessi a valere sul Programma siano oggetto di un separato
rating.]
[Rischio nel caso in cui il mercato di riferimento dell’Attività Sottostante sia localizzato in
un paese c.d. “emergente”
L'impatto dei fattori che incidono sull’Attività Sottostante potrebbe essere maggiore nel caso in
cui il mercato di riferimento dell’Attività Sottostante sia localizzato in un paese c.d. “emergente”.]
Rischio di potenziali conflitti di interessi
Possono sussistere interessi autonomi dell'Emittente in conflitto con l'interesse del Portatore.
[Particolarmente [[nel caso di coincidenza dell’Emittente [o delle società controllanti o soggette
al medesimo controllo cui è sottoposto l'Emittente] [con l'Operatore che Fornisce la Liquidità dei
Certificati][,] [con l’Agente di Calcolo][,] [con lo Sponsor dell'Indice] [,] [o][con l'emittente delle
azioni sottostanti.]] [, nei rapporti tra l'Emittente e le società controllanti, controllate o soggette a
comune controllo dello stesso, nonché relativamente all’attività dei Collocatori.] [Ulteriori conflitti
di interessi potrebbero verificarsi quando la controparte di copertura finanziaria dell’Emittente in
relazione ai Certificati sia una società controllante, controllata o soggetta a comune controllo
dell'Emittente.]]
Rischio di estinzione anticipata per modifiche legislative o della disciplina fiscale
Nel caso in cui l'Emittente rilevi che l'adempimento delle obbligazioni relative ai Certificati sia
divenuto contrario alla legge ovvero, per intervenute modifiche legislative o della disciplina
fiscale, l'Emittente stesso potrà, a sua ragionevole discrezione, estinguere anticipatamente i
Certificati.

70
Rischio connesso alla potenziale applicazione dell'U.S. Foreign Account Tax Compliance
Withholding
La normativa Foreign Account Tax Compliance Act ("FATCA") degli Stati Uniti, ivi inclusi gli
accordi intergovernativi stipulati, è particolarmente complessa e la sua applicazione
all'Emittente o ai Certificati da questo emessi potrebbero influenzare il rendimento atteso
dall'investitore. Ciascun titolare dei Certificati dovrebbe consultare il proprio consulente fiscale
per ottenere una spiegazione più dettagliata relativamente alla normativa FATCA e capire come
essa possa influenzarlo in circostanze specifiche. Nel caso si rendesse necessaria
l'applicazione di una ritenuta ai fini FATCA, né l'Emittente né qualsiasi altro agente incaricato
saranno tenuti a pagare alcun importo aggiuntivo in relazione agli importi oggetto di ritenuta.
Rischio di estinzione anticipata per Eventi Rilevanti
Al verificarsi di Eventi Rilevanti, l’Emittente può rettificare le caratteristiche contrattuali dei
Certificati o procedere a estinguere anticipatamente i Certificati con il pagamento del loro
congruo valore di mercato così come determinato, con la dovuta diligenza e in buona fede
dall’Agente di Calcolo. [In caso di fallimento di una società emittente un'Azione [che sia
Elemento Costitutivo del Paniere di Azioni sottostante], il prezzo dell'Azione sarà fissato
dall'Agente di Calcolo a valore zero fino alla scadenza a prescindere dal valore che l'azione
possa mantenere dopo il fallimento].
Rischio relativo al verificarsi di un Evento di Sconvolgimento di Mercato
Al verificarsi di uno dei cosiddetti “Eventi di Sconvolgimento del Mercato” che causino la
turbativa della regolare rilevazione dei valori dell'Attività Sottostante, la stessa è effettuata
dall’Agente di Calcolo che agirà in buona fede secondo la ragionevole prassi di mercato. [Si
rappresenta che in relazione al tasso di riferimento LIBOR, il 27 luglio 2017, il Chief Executive
dell'autorità di vigilanza finanziaria britannica (la Financial Conduct Authority, "FCA"), che regola
il London Interbank Offered Rate ("LIBOR"), ha annunciato che la FCA non cercherà più di
persuadere né obbligherà le banche alla comunicazione dei tassi ai fini del calcolo del tasso di
riferimento LIBOR dopo il 2021. L'annuncio indica che la continuazione del LIBOR come lo
conosciamo ora non può essere e non sarà garantita dopo il 2021, e sembra probabile che,
entro tale data, il LIBOR sarà modificato o eliminato.] [Si rappresenta che, in relazione all'utilizzo
del tasso di riferimento EURIBOR, potrebbero verificarsi in futuro modifiche o cessazioni del
calcolo di uno o più tenor, come già deliberato in data 14 giugno 2018 dall'European Money
Markets Institute (EMMI), amministratore dell'EURIBOR, con riferimento all'EURIBOR a 2
settimane, 2 mesi e 9 mesi.]
Rischio relativo al ritiro o alla revoca dell'offerta
L'Emittente si riserva di revocare o ritirare l'Offerta, in tal caso le adesioni ricevute saranno
considerate nulle e inefficaci.
[Rischi inerenti alla distribuzione dei Certificati tramite sistemi multilaterali di
negoziazione
Poiché la distribuzione dei Certificati avverrà per il tramite del sistema multilaterale di
negoziazione [•], gli operatori possono monitorare l'andamento delle proposte di acquisto dei
Certificati durante il periodo di adesione all'Offerta e tale circostanza può avere un impatto
sull'andamento e sui risultati dell'Offerta dato che la conoscibilità in tempo reale dell'andamento
degli ordini potrebbe influenzare l'orientamento dei potenziali investitori, accelerandone o
rallentandone il processo di decisione in merito all'adesione all'Offerta.]
[Rischio Paese
Il rischio paese consiste nell'eventualità che un determinato paese si trovi in condizioni tali da
non poter onorare i propri impegni finanziari. Qualora l'Attività Sottostante dei Certificati sia
rappresentata da attività finanziarie i cui mercati di riferimento non rientrino tra i paesi membri
dell'Unione Europea o nell'ambito dell'OCSE, il rendimento di tali Certificati potrebbe essere
penalizzato a seguito dell'esposizione al rischio paese.]
Rischio connesso alla potenziale applicazione dell'Hiring Incentives to Restore
Employment Act
L'Hiring Incentives to Restore Employment Act americano ha introdotto la Sezione 871(m) del
Codice del Regolamento del Tesoro, (in seguito "Sezione 871 (m)") che assimila i pagamenti
"equivalenti a dividendi" ("dividend equivalent") ai dividendi pagati o ritenuti pagati a titolari non
statunitensi per alcuni strumenti finanziari legati agli Stati Uniti, titoli azionari o indici che
includono azioni americane (titoli azionari e indici, "titoli azionari statunitensi").

71
Ai sensi della Sezione 871(m), tali pagamenti dovrebbero essere soggetti ad una ritenuta
d'acconto pari al 30 per cento dell'importo pagato (tale aliquota potrebbe essere ridotta in base
ad un trattato internazionale contro le doppie imposizioni), ammissibile come credito a fronte di
altre imposte ovvero rimborsato, a condizione che il beneficiario (beneficial owner) rivendichi
puntualmente un credito o un rimborso nei confronti dell'Internal Revenue Service (IRS).
La sezione 871 (m) si applica generalmente a tutti quegli strumenti che sostanzialmente
replicano la performance economica di uno o più titoli sottostanti statunitensi, generalmente
determinata in base al prezzo o al valore di emissione, e sulla base di test previsti dalla
normativa di riferimento. In particolare, i dividend equivalent sono (i) pagamenti di dividendi
sostitutivi effettuati in base ad un prestito titoli ovvero una operazione di pronti contro termine
che è (direttamente o indirettamente) subordinato al, ovvero determinato con riferimento al,
pagamento di dividendi da fonti situate negli Stati Uniti d'America, (ii) pagamenti effettuati in
base ad un "specified notional principal contract" che (direttamente o indirettamente) è
subordinato al, ovvero determinato con riferimento al, pagamento di dividendi da fonti situate
negli Stati Uniti d'America, e (iii) qualsiasi altro pagamento che sia determinato da parte del IRS
come sostanzialmente simile ad un pagamento descritto in (i) e (ii). I regolamenti del Ministero
del Tesoro americano ampliano l'ambito di applicazione della ritenuta ai sensi della Sezione
871(m) a partire dal 1° gennaio 2017. Sebbene rilevanti aspetti dell'applicazione della Sezione
871(m) ai Certificati siano incerti, qualora l'Emittente o qualsiasi altro agente incaricato della
ritenuta determini che sia necessaria una ritenuta, né l'Emittente né tale altro agente saranno
tenuti a pagare alcun importo aggiuntivo in relazione agli importi oggetto di ritenuta. I potenziali
investitori sono tenuti a consultare i propri consulenti fiscali in relazione alla potenziale
applicazione della Sezione 871(m) ai Certificati.
Rischio relativo alla possibilità di modifiche legislative
I Certificati sono regolati dalla legge italiana e per ogni controversia relativa ai Certificati il foro
competente è quello di Milano ovvero, ove il Portatore sia un consumatore ai sensi dell’articolo
3, D. Lgs. n. 206/2005, come successivamente modificato (c.d. "Codice del Consumo"), il foro
nella cui circoscrizione questi ha la residenza o il domicilio elettivo. Non vi è alcuna garanzia
che eventuali modifiche alle leggi o regolamenti applicabili successivamente alla data del
Prospetto di Base non possano incidere, anche negativamente, sui diritti dei portatori dei
Certificati.

72
Sezione E – OFFERTA
E.2b Ragioni I Certificati saranno emessi nell'ambito dell'ordinaria attività di offerta di strumenti finanziari
dell’offerta e dell'Emittente. I proventi netti derivanti dalla vendita dei Certificati saranno utilizzati
impiego dei dall'Emittente nella propria attività di intermediazione finanziaria e investimento mobiliare.
proventi, se
diversi dalla
ricerca del
profitto e/o
dalla
copertura di
determinati
rischi
E.3 Descrizione I Certificati saranno offerti in Italia, con conseguente esclusione di qualsiasi mercato
dei termini e internazionale.
delle
condizioni [L'efficacia dell'offerta è subordinata alla condizione del rilascio, prima della Data di Emissione,
dell’offerta [del provvedimento di ammissione a negoziazione su [•] [inserire denominazione del/i sistema/i
multilaterale/i di negoziazione]] dei Certificati.

Qualora tale provvedimento di ammissione alla negoziazione non dovesse essere rilasciato
prima della Data di Emissione, i Certificati non saranno emessi e nessuna somma di denaro
sarà dovuta dall'investitore all'Emittente. L'Emittente fornirà informazioni circa il mancato
avveramento di tale condizione con avviso pubblicato sul proprio sito internet
[Link].]

[Termini e condizioni dell'offerta] [•]


[Modalità di adesione all'offerta] [•]
[Revoca e ritiro dell'offerta] [•]
[Comunicazioni][•]
[Regolamento dei Certificates] [•]
[Criteri di riparto] [•]
[Prezzo di Sottoscrizione] [•]]

E.4 Descrizione [Oltre a quanto descritto nel Prospetto di Base e nella precedente Sezione D.6, non vi sono altri
di eventuali interessi in conflitto]
interessi che
sono [•][Indicare eventuali interessi significativi per l'emissione e l'offerta, non già indicati nel
significativi Prospetto di Base, con specifica indicazione dei conflitti di interesse sussistenti in capo
per all'Emittente e alle persone fisiche e giuridiche partecipanti all'emissione e all'offerta]
l’emissione/l
’offerta
compresi
interessi
confliggenti
E.7 Spese Commissioni e/o altri costi inclusi nel Prezzo di Sottoscrizione
stimate
[Il Prezzo di Sottoscrizione include [[commissioni] [e] [costi] complessivamente [pari a [•] del
addebitate
Prezzo di Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [così ripartit[e][i]:
all’investitor
e
dall’emittent [commissioni di collocamento a favore [del/dei] [Collocatore/i] [pari a [•] del Prezzo di
eo Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [compresa tra [•] e [•] del Prezzo di
dall’offerent Sottoscrizione] [in relazione alla totalità dei Certificati collocati] [in relazione ai primi n. [•]
e Certificati collocati e[, per quelli collocati in eccesso,] successivamente [determinata per far si
che la commissione finale sia] [pari][fino] a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [compresa in un
range tra [•] e [•] del Prezzo di Sottoscrizione]

73
[commissioni in favore del Responsabile del Collocamento [pari a [•] del Prezzo di
Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [compresa tra [•] e [•] del Prezzo di
Sottoscrizione] [in relazione alla totalità dei Certificati collocati]

[commissioni [di garanzia] [e] [di mandato] in favore [del Garante/i] [di [•]] [pari a [•] del Prezzo di
Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [compresa tra [•] e [•] del Prezzo di
Sottoscrizione] [in relazione alla totalità dei Certificati collocati]

[oneri relativi alla gestione del rischio per il mantenimento delle condizioni di collocamento in
favore di [•] [pari a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di Sottoscrizione]

[oneri di strutturazione in favore di [•] [pari a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [fino a [•] del
Prezzo di Sottoscrizione] [compresa in un range tra [•] e [•] del Prezzo di Sottoscrizione]

[oneri di strutturazione running in favore di [•] pari a [•] [specificare le modalità di addebito degli
oneri di strutturazione running]

[altri costi connessi alla strutturazione in favore di [•] pari a [•] del Prezzo di Sottoscrizione
[indicare tipologia di costo connesso alla strutturazione eventualmente applicabile]]

[Il valore definitivo di tali [commissioni][e][costi] sarà comunicato tramite avviso pubblicato sul
sito web dell'Emittente nei giorni successivi alla chiusura del Periodo di Offerta.]

[Non Applicabile.]

Commissioni e/o altri costi in aggiunta al Prezzo di Sottoscrizione


[Non Applicabile.]

[In aggiunta al Prezzo di Sottoscrizione sono previste [[commissioni] [e] [costi]


complessivamente [pari a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di Sottoscrizione]
[così ripartit[e][i]:

[commissioni di collocamento a favore [del/dei] [Collocatore/i] [pari a [•] del Prezzo di


Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [compresa tra [•] e [•] del Prezzo di
Sottoscrizione] [in relazione alla totalità dei Certificati collocati] [in relazione ai primi n. [•]
Certificati collocati e[, per quelli collocati in eccesso,] successivamente [determinata per far si
che la commissione finale sia] [pari][fino] a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [compresa in un
range tra [•] e [•] del Prezzo di Sottoscrizione]

[commissioni in favore del Responsabile del Collocamento [pari a [•] del Prezzo di
Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [compresa tra [•] e [•] del Prezzo di
Sottoscrizione] [in relazione alla totalità dei Certificati collocati]

[commissioni [di garanzia] [e] [di mandato] in favore [del Garante/i] [di [•]] [pari a [•] del Prezzo di
Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [compresa tra [•] e [•] del Prezzo di
Sottoscrizione] [in relazione alla totalità dei Certificati collocati]

[oneri relativi alla gestione del rischio per il mantenimento delle condizioni di collocamento in
favore di [•] [pari a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di Sottoscrizione]

[oneri di strutturazione in favore di [•] [pari a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [fino a [•] del
Prezzo di Sottoscrizione] [compresa in un range tra [•] e [•] del Prezzo di Sottoscrizione]

[altri costi connessi alla strutturazione in favore di [•] pari a [•] del Prezzo di Sottoscrizione
[indicare tipologia di costo connesso alla strutturazione eventualmente applicabile]]

74
[Il valore definitivo di tali [commissioni][e][costi] sarà comunicato tramite avviso pubblicato sul
sito web dell'Emittente nei giorni successivi alla chiusura del Periodo di Offerta.]

75
[Allegato alla Nota di Sintesi - TABELLA B]

[
Serie Codice [Prezzo [Data di [Data di [Giorno di [Attività [Periodo di [Livello di [Importo [Giorno [Importo [Giorno di [Periodo di
(Elem ISIN di Scadenz Determinaz Valutazio Sottostant Valutazione Esercizio di di Plus Pagament Valutazione
ento (Eleme Emissio a ione] ne] e dell'Esercizi Anticipato Esercizi Pagame (Elemento o Plus Digital
C.1) nto ne (Elemen [Periodo di [Periodo (Element o Anticipato (specificare o nto C.18)] (Element (Elemento
C.1) (Eleme to Osservazio di o C.15)] (Elemento se Anticipat Anticipat o C.18)] C.18)]
nto C.16)] ne del Osservazi C.18)] caratteristica o o
C.18)] Valore di one del Best (Elemen (Elemen
Riferimento Valore di Of/Worst Of to to
Iniziale] Riferimen applicabile C.18)] C.18)]
to Finale] )
(Elemento
C.18)]

[Livello Digital [Import [Giorno [Data di [Data di [Periodo [Livello [Cap [Percent [Protezi [Percent [Fattore di [Fattore [Fattore [Importo [Percentu [Percen [Livell
(indicare uno o più o Digital di Osservazi Osservazi di Barriera Barriera uale one uale di Partecipaz Moltiplicator Air Bag Sigma ale Bonus tuale o di
Livelli Digital e, in caso (Eleme Pagament one one Osservazi (specificare (Eleme Iniziale (Eleme Protezio ione e Down (Element (Elemen (Element Cap Deter
di caratteristica nto o Participati Participati one se nto (Elemen nto ne (Element (Elemento o C.18)] to C.18)] o C.18)] (Eleme minazi
Combo, il Livello C.18)] Digital on Iniziale on Finale dell'Event caratteristica C.18)] to C.18)] C.18)] (Elemen o C.18)] C.18)] nto one
Digital di ciascun (Element (Element (Element o Barriera Best to C.18)] C.18]) (Elem
Elemento Costitutivo o C.18)] o C.18)] o C.18)] (Element Of/Worst Of ento
del o C.18)] applicabile) C.18)]
Paniere)(specificare se (Elemento
caratteristica Best C.18)]
Of/Worst Of
applicabile)
(Elemento C.18)]

[XEuro [YEuro [Protezione [Fattore di [Fattore di [Quanto [•]


(Elemen (Elemen Intermedia Partecipazione Up Partecipazione (Elemento C.1)]
to C.18)] to C.18)] (Elemento (Elemento C.18)] Down
C.18)] (Elemento C.18)] ]

*
Nel caso in cui nella medesima colonna, per la singola Serie, vi sia più di una data, periodo, importo, informazione o valore, modificare la tabella, aggiungendo ulteriori sottocaselle per la
medesima Serie.

76
IV. FATTORI DI RISCHIO LEGATI ALL’EMITTENTE E AL TIPO DI
STRUMENTI FINANZIARI OGGETTO DELL’EMISSIONE
Per quanto attiene ai Fattori di Rischio relativi all’Emittente, si rinvia al Documento di Registrazione
dell’Emittente, pubblicato mediante deposito presso la CONSOB in data 9 maggio 2018 a seguito di
approvazione comunicata con nota n. 0142249/18 dell'8 maggio 2018, come modificato dal
supplemento depositato presso la CONSOB in data 7 novembre 2018 a seguito di approvazione
comunicata con nota n. 0450753/18 del 7 novembre 2018.

Per quanto concerne i Fattori di Rischio relativi al tipo di strumenti finanziari oggetto dell’emissione, si
rinvia al Capitolo 2 "Fattori di Rischio" della successiva Sezione VI "Nota Informativa".

77
V. DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE
La presente sezione include mediante riferimento le informazioni contenute nel Documento di
Registrazione pubblicato mediante deposito presso la CONSOB in data 9 maggio 2018 a seguito di
approvazione comunicata con nota n. 0142249/18 dell'8 maggio 2018, come modificato dal
supplemento depositato presso la CONSOB in data 7 novembre 2018 a seguito di approvazione
comunicata con nota n. 0450753/18 del 7 novembre 2018 (il “Supplemento al Documento di
Registrazione”).

Il Documento di Registrazione e il Supplemento al Documento di Registrazione sono a disposizione


del pubblico presso il seguente indirizzo internet:
[Link]

La presente sezione include altresì mediante riferimento la relazione finanziaria semestrale


dell’Emittente Banca IMI al 30 giugno 2018, a disposizione del pubblico presso il seguente indirizzo
internet: [Link]

78
VI. NOTA INFORMATIVA
1 PERSONE RESPONSABILI

Per la dichiarazione delle persone responsabili del Prospetto di Base, si rinvia alla precedente Sezione
I.

79
FATTORI DI RISCHIO
2 FATTORI DI RISCHIO

2.1 Rischio connesso alla complessità dei Certificati

I Certificati sono strumenti finanziari derivati caratterizzati da una rischiosità anche molto
elevata, la cui comprensione da parte dell’investitore può essere ostacolata dalla complessità
degli stessi.
È quindi necessario che l'investitore concluda un'operazione avente ad oggetto tali strumenti
solo dopo averne compreso la natura e il grado di esposizione al rischio che essa comporta, sia
tramite la lettura del Prospetto di Base e delle Condizioni Definitive, sia avvalendosi
dell'assistenza fornita dall'intermediario, tenuto anche conto della Comunicazione Consob n.
0097996 del 22 dicembre 2014 sulla distribuzione di prodotti finanziari complessi ai clienti retail.
Si consideri che, in generale, l'investimento nei Certificati, in quanto strumenti finanziari
complessi, non è adatto alla generalità degli investitori; pertanto, prima di effettuare una
qualsiasi operazione avente ad oggetto i Certificati, l'intermediario deve verificare se
l'investimento è appropriato per l'investitore (con particolare riferimento a conoscenza ed
esperienza nel campo degli investimenti in strumenti finanziari derivati di quest'ultimo) e, nel
contesto della prestazione di un servizio di consulenza o di gestione di portafogli, dovrà altresì
valutare se è adeguato per il medesimo avendo riguardo (in aggiunta a una valutazione dei
profili di conoscenza ed esperienza) alla sua situazione finanziaria e agli obiettivi di
investimento.

2.2 Rischio di perdita parziale del capitale investito

L'investimento nei Certificati che non prevedono la protezione totale del capitale investito
comporta il rischio di perdita parziale del capitale investito in misura corrispondente alla parte
non protetta del medesimo in caso di andamento sfavorevole per l’investitore dell'Attività
Sottostante.
In particolare, la perdita parziale del capitale investito potrà avvenire, nel caso in cui la
Protezione sia stata fissata in misura inferiore al 100% del Prezzo di Emissione, qualora:
(i) con riferimento ai Bonus Certificates, ai Twin Win Certificates/One Win Certificates, agli
Express Certificates e agli Standard Certificates con caratteristica Barriera, si sia
verificato l'Evento Barriera, e:
a) l’Importo di Liquidazione venga determinato sulla base della performance finale
dell’Attività Sottostante e quest'ultima sia determinata sulla base di un Valore di
Riferimento Finale dell'Attività Sottostante inferiore al Valore di Riferimento Iniziale
(ovvero, nel caso di Standard Short Certificates, superiore del Valore di Riferimento
Iniziale) ovvero
b) l’Importo di Liquidazione venga determinato in misura pari alla Protezione. In tal
caso, la perdita del capitale investito sarà pari alla differenza tra il Prezzo di
Emissione e la Protezione. Si precisa inoltre che, con riferimento agli Express
Certificates, la perdita parziale del capitale investito potrebbe derivare anche da
una Protezione Intermedia fissata in misura inferiore al 100% del Prezzo di
Emissione e quest'ultima sia utilizzata per determinare l'Importo di Liquidazione;

(ii) con riferimento agli Standard Certificates senza caratteristica Barriera,la Percentuale
Iniziale sia stata fissata in misura inferiore al 100%;

80
FATTORI DI RISCHIO

(iii) con riferimento agli Equity Protection Certificates e agli Outperformance Certificates (in
relazione ai quali non sarà mai prevista la caratteristica Barriera), laddove, in caso di
Strategia Long, il Valore di Riferimento Finale sia inferiore al Valore di Riferimento
Iniziale e la Protezione sia stata fissata in misura inferiore al 100% del Prezzo di
Emissione ovvero, in caso di Strategia Short, il Valore di Riferimento Finale sia
superiore al Valore di Riferimento Iniziale e la Protezione sia stata fissata in misura
inferiore al 100% del Prezzo di Emissione.

Negli scenari di cui al punto (i) e (iii) sopra descritti, più basso sarà il Valore di Riferimento
Finale rispetto al Valore di Riferimento Iniziale, maggiore sarà la perdita, nei limiti della
Protezione, del capitale investito, ovvero, in caso di Certificates con Strategia Short, più alto
sarà il Valore di Riferimento Finale rispetto al Valore di Riferimento Iniziale, maggiore sarà la
perdita del capitale investito, fatta salva l’eventuale applicazione della Protezione ai fini della
determinazione dell’Importo di Liquidazione.
La Protezione, indicata in relazione a ciascuna Serie nelle relative Condizioni Definitive,
rappresenta l’importo al di sotto del quale l’Importo di Liquidazione non può scendere. La
Protezione sarà sempre pari o superiore al 50% del Prezzo di Emissione.
Si segnala che, qualora la Valuta di Emissione sia diversa da quella di riferimento per
l’investitore (tipicamente l’Euro), sussiste un rischio di perdita parziale del capitale dovuto alle
variazioni del rapporto di cambio tra le suddette valute. A tale riguardo, si rinvia al successivo
paragrafo 2.4 (Rischio di cambio).
Inoltre, l'investitore potrebbe altresì essere soggetto a perdita del valore del certificato e,
conseguentemente, essere soggetto al rischio di perdita parziale del proprio investimento
qualora prima della scadenza decida di vendere i Certificates. A tale riguardo, si rinvia al
successivo paragrafo 2.9 (Rischio di prezzo e altri elementi che determinano il valore dei
Certificati).

2.3 Rischio relativo all'Evento Barriera

La caratteristica Barriera sarà sempre prevista in relazione ai Bonus Certificates, ai Twin Win
Certificates/One Win Certificates e agli Express Certificates. Potrà inoltre essere prevista nelle
relative Condizioni Definitive in relazione agli Standard Certificates, ma non sarà mai prevista
per gli Equity Protection Certificates e per gli Outperformance Certificates.
I Certificati prevedono una percentuale del Valore di Riferimento Iniziale (Livello Barriera), in
relazione alla quale sarà valutato l’andamento dell’Attività Sottostante al fine di rilevare se si sia
verificato un evento descritto nelle Condizioni Definitive (Evento Barriera). Al verificarsi
dell’Evento Barriera, non essendo prevista la protezione totale del capitale investito, l'investitore
sarà esposto al rischio di perdita parziale del capitale investito.
Il Livello Barriera, che sarà indicato dall’Emittente nelle Condizioni Definitive, potrà essere una
percentuale inferiore o pari o superiore al 100% del Valore di Riferimento Iniziale. Il verificarsi
dell'Evento Barriera dipenderà anche dal valore a cui l'Emittente fisserà il Livello Barriera
rispetto al Valore di Riferimento Iniziale. Pertanto, quanto più il Livello Barriera è fissato in
prossimità del Valore di Riferimento Iniziale, tanto maggiore risulta essere la probabilità che si
verifichi l'Evento Barriera.
Il Portatore deve considerare che il verificarsi dell'Evento Barriera dipende anche dalla volatilità
dell'Attività Sottostante, ossia dalla frequenza e intensità delle fluttuazioni del valore dell'Attività
Sottostante durante la vita dei Certificates: più alta sarà la volatilità, maggiore sarà la probabilità
che si verifichi quindi un Evento Barriera. Si segnala peraltro che in condizioni di mercato
particolarmente instabili la volatilità sarà generalmente maggiore e, conseguentemente, il
rischio di perdita parziale del capitale investito sarà maggiore.

81
FATTORI DI RISCHIO

Si segnala, inoltre, che la probabilità che si verifichi l'Evento Barriera risulta essere maggiore
laddove il Periodo di Osservazione dell'Evento Barriera indicato nelle Condizioni Definitive non
sia costituito da una singola data (ad esempio il Giorno di Valutazione), ma da un periodo
composto da più Giorni di Negoziazione e, conseguentemente, il rischio di perdita parziale del
capitale investito sarà maggiore, in particolare in presenza di elevata volatilità dei mercati.

2.4 Rischio di cambio

I Certificati emessi ai sensi del Programma potranno essere emessi in Euro ovvero in un'altra
valuta diversa dall'Euro e saranno sottoscritti o acquistati direttamente nella Valuta di
Emissione, purché liberamente trasferibile e convertibile contro Euro.
Qualora la Valuta di Emissione sia diversa da quella di riferimento per l’investitore (tipicamente
l’Euro) e l'investitore si trovi nella necessità di:
(i) convertire la propria valuta nella Valuta di Emissione per sottoscrivere o acquistare i
Certificati, e

(ii) convertire successivamente la Valuta di Emissione - con la quale vengono corrisposti


dall’Emittente tutti gli importi a valere sui Certificati - nella propria valuta,

questi sarà esposto al rischio derivante dalle variazioni del rapporto di cambio tra le valute e
deve dunque tenere in debito conto la volatilità di tale rapporto.
In particolare un deprezzamento della Valuta di Emissione dei Certificati rispetto alla valuta di
riferimento dell’investitore (tipicamente l’Euro) potrebbe comportare perdite anche significative.

2.5 Rischio Emittente

L’investimento nei Certificati è esposto al rischio Emittente, vale a dire all’eventualità che
l’Emittente, per effetto di un deterioramento della propria solidità patrimoniale, sia insolvente o
comunque non sia in grado di corrispondere l’Importo di Liquidazione a seguito dell'esercizio dei
Certificati, ovvero gli eventuali importi pagabili nel corso della loro durata.
Sottoscrivendo o acquistando i Certificati oggetto del presente Prospetto di Base, l’investitore
diviene finanziatore dell’Emittente e titolare di un credito nei confronti dello stesso per il
pagamento degli eventuali importi nel corso della vita del Certificato e per il pagamento
dell'Importo di Liquidazione.
Si invitano gli investitori a leggere attentamente il Documento di Registrazione, incorporato nel
presente Prospetto di Base mediante riferimento per una descrizione dell'Emittente e in
particolare i fattori di rischio ivi contenuti.

2.6 Rischio connesso all'utilizzo del "bail-in"

In data 16 novembre 2015 sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale i Decreti Legislativi n.
180 e 181 del 16 novembre 2015 attuativi della Direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e
del Consiglio che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi (“BRRD”)
individuando i poteri e gli strumenti che le Autorità preposte alla risoluzione delle crisi bancarie
(c.d. “resolution Authorities”, di seguito le “Autorità di Risoluzione”) possono adottare per la
risoluzione di una banca in dissesto ovvero a rischio di dissesto. Ciò al fine di garantire la
continuità delle funzioni essenziali dell’ente, riducendo al minimo l’impatto del dissesto
sull’economia e sul sistema finanziario nonché i costi per i contribuenti ed assicurando che gli
azionisti sostengano le perdite per primi e che i creditori le sostengano dopo gli azionisti, purché
nessun creditore subisca perdite superiori a quelle che avrebbe subito se la banca fosse stata
liquidata con procedura ordinaria di insolvenza.

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FATTORI DI RISCHIO

Tra gli strumenti di risoluzione che potranno essere utilizzati dalle Autorità di Risoluzione al
verificarsi di talune condizioni è previsto il summenzionato strumento del “bail-in” ossia il
potere di riduzione, con possibilità di azzeramento del valore nominale, nonché di conversione
in titoli di capitale degli strumenti finanziari. Pertanto, con l’applicazione del “bail-in”, i Portatori
si ritroverebbero esposti al rischio di veder ridotto, azzerato, ovvero convertito in capitale il
proprio investimento, anche in assenza di una formale dichiarazione di insolvenza
dell’Emittente, a condizione che gli azionisti sostengano le perdite per primi e che i creditori le
sostengano dopo gli azionisti purché nessun creditore subisca perdite superiori a quelle che
avrebbe subito se la banca fosse stata liquidata con procedura ordinaria di insolvenza.
Inoltre, le Autorità di Risoluzione avranno il potere di cancellare gli strumenti finanziari e
modificarne la scadenza, gli eventuali importi pagabili o la data a partire dalla quale divengono
pagabili, anche sospendendo il pagamento per un periodo transitorio.
Nell’applicazione dello strumento del “bail in”, le Autorità di Risoluzione dovranno tenere conto
della seguente gerarchia:
1) innanzitutto si dovrà procedere alla riduzione, fino alla concorrenza delle perdite, secondo
l’ordine indicato:
- degli strumenti rappresentativi del capitale primario di classe 1 (c.d. Common equity Tier 1);
- degli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 (c.d. Additional Tier 1 Instruments);
- degli strumenti di capitale di classe 2 (c.d. Tier 2 Instruments) ivi incluse le obbligazioni
subordinate;
- dei debiti subordinati diversi dagli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 e diversi dagli
strumenti di classe 2;
- dei debiti chirografari di secondo livello (obbligazioni senior non-preferred);
- delle restanti passività, ivi incluse le obbligazioni non subordinate (senior) e i Certificati;
2) una volta assorbite le perdite, o in assenza di perdite, si procederà alla conversione in azioni
computabili nel capitale primario, secondo l’ordine indicato:
- degli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 (c.d. Additional Tier 1 Instruments);
- degli strumenti di capitale di classe 2 (c.d. Tier 2 Instruments) ivi incluse le obbligazioni
subordinate;
- dei debiti subordinati diversi dagli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 e diversi dagli
strumenti di classe 2;
- dei debiti chirografari di secondo livello (obbligazioni senior non-preferred);

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FATTORI DI RISCHIO
- delle restanti passività, ivi incluse le obbligazioni non subordinate (senior) e i Certificati.
Nell’ambito della classe delle “restanti passività” il “bail–in” si applica alle obbligazioni senior, ai
Certificati, alle altre passività della banca non garantite e ai derivati.
Dal 1° gennaio 2019 anche i depositi, per la parte eccedente l’importo di 100.000 euro per
depositante, di imprese diverse dalle PMI e dalle microimprese, i depositi interbancari con
scadenza superiore a 7 giorni sono preferiti alle obbligazioni senior, ai Certificati ed alle altre
passività non garantite (cfr. al riguardo i paragrafi 4.1.4. (Ranking dei diritti inerenti ai
Certificates rispetto ad altri debiti dell’Emittente) e [Link] (Procedura d'esercizio) della Sezione
VI – Nota Informativa).
Non rientrano, invece, nelle “restanti passività” e restano pertanto escluse dall’ambito di
applicazione del “bail-in” alcune categorie di passività indicate dalla normativa, tra cui i depositi
fino a € 100.000 per depositante (c.d. “depositi protetti”) e le “passività garantite” definite dall’art.
1 del citato D. Lgs. N. 180 del 16 novembre 2015 come “passività per la quale il diritto del
creditore al pagamento o ad altra forma di adempimento è garantito da privilegio, pegno o
ipoteca, o da contratti di garanzia con trasferimento del titolo in proprietà o con costituzione di
garanzia reale, comprese le passività derivanti da operazioni di vendita con patto di riacquisto”,
comprendenti, ai sensi dell’art. 49 del citato D. Lgs. N. 180, anche le obbligazioni bancarie
garantite di cui all’art. 7 bis L. n. 130/99.
Lo strumento sopra descritto del “bail-in” potrà essere applicato sia individualmente che in
combinazione con gli altri strumenti di risoluzione previsti dalla normativa di recepimento quali:
(i) cessione di beni e rapporti giuridici ad un soggetto terzo;
(ii) cessione di beni e rapporti giuridici ad un ente-ponte;
(iii) cessione di beni e rapporti giuridici a una società veicolo per la gestione dell’attività.
Inoltre, sostegni finanziari pubblici a favore di una banca in crisi potranno essere concessi solo
dopo che siano stati applicati gli strumenti di risoluzione sopra descritti e qualora sussistano i
presupposti previsti a livello europeo dalla disciplina degli aiuti di Stato.
Fatto salvo quanto sopra, in circostanze eccezionali, quando è applicato lo strumento del “bail-
in”, l’Autorità di Risoluzione potrà escludere, in tutto o in parte, talune passività dall’applicazione
del “bail-in” (art. 49 comma 2 del Decreto Legislativo n. 180 del 16 novembre 2015). Pertanto,
nel caso in cui sia disposta l’esclusione dal “bail-in” di alcune passività, sussiste il rischio che le
perdite che tali passività avrebbero dovuto assorbire siano trasferite ai titolari delle altre
passività soggette a “bail–in” mediante la loro riduzione o conversione in capitale.

2.7 Rischio connesso all'assenza di garanzie specifiche di pagamento dell'ammontare


dovuto dall'Emittente in relazione ai Certificati

In merito alla corresponsione dell'ammontare dovuto in relazione ai Certificati gli investitori


devono fare affidamento sulla solvibilità dell'Emittente senza priorità rispetto agli altri creditori
non privilegiati dell'Emittente stesso.
In caso di insolvenza dell'Emittente, il Portatore sarà un mero creditore chirografario e non
beneficerà di garanzia alcuna per la soddisfazione del proprio credito nei confronti dell'Emittente.
Si invitano gli investitori a leggere attentamente il Documento di Registrazione, incorporato nel
presente Prospetto di Base mediante riferimento per una descrizione dell’Emittente e in
particolare i fattori di rischio ivi contenuti.

2.8 Rischio di liquidità

I Certificati non saranno ammessi a quotazione presso alcun mercato regolamentato.

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FATTORI DI RISCHIO

L'Emittente indicherà nelle Condizioni Definitive se è già stata presentata o sarà presentata
prima della Data di Emissione, domanda di ammissione a negoziazione dei Certificati su uno o
più sistemi multilaterali di negoziazione e su quali sistemi multilaterali di negoziazione è stata
presentata.
Gli investitori devono considerare che non vi è alcuna garanzia che tale mercato secondario sia
un mercato liquido. Il Portatore potrebbe quindi trovarsi nell'impossibilità o nella difficoltà di
liquidare il proprio investimento prima della sua naturale scadenza ad un prezzo in linea con il
mercato, che potrebbe, pertanto, essere anche inferiore al Prezzo di Emissione.
Gli investitori devono inoltre considerare che non vi è alcuna garanzia che le domanda di
ammissione a negoziazione sia accolta. In relazione ai Certificati il cui capitale è parzialmente
protetto, ovvero il cui capitale è totalmente protetto e sono distribuiti da un Collocatore che
appartiene al Gruppo Intesa Sanpaolo, l'efficacia dell'offerta sarà sempre subordinata al rilascio,
prima della Data di Emissione, del provvedimento di ammissione a negoziazione su uno o più
sistemi multilaterali di negoziazione. Pertanto, qualora tale/i provvedimento/i di ammissione a
negoziazione non dovesse/dovessero essere rilasciato/i prima della Data di Emissione, i
Certificati non saranno emessi e nessuna somma di denaro sarà dovuta dall'investitore
all'Emittente.
Qualora i Certificati prevedano la protezione totale del capitale e siano distribuiti da un
Collocatore che non appartiene al Gruppo Intesa Sanpaolo, le Condizioni Definitive
indicheranno se l’offerta sarà subordinata, o meno, al rilascio, prima della Data di Emissione,
del provvedimento di ammissione a negoziazione. Qualora l'offerta non sia subordinata al
rilascio, prima della Data di Emissione, del provvedimento di ammissione a negoziazione e la
domanda di ammissione a negoziazione non venga accolta, l'Emittente si impegna comunque a
presentare domanda di ammissione a negoziazione presso altri sistemi multilaterali di
negoziazione, dandone comunicazione tramite avviso pubblicato sul proprio sito internet
[Link].

2.9 Rischio di prezzo e altri elementi che determinano il valore dei Certificati

Il Portatore deve tenere presente che il prezzo dei Certificati dipenderà dal valore delle opzioni
incorporate negli stessi.
L'evoluzione nel tempo del valore delle singole componenti opzionarie (e quindi dei Certificati)
dipende, in misura significativa, dal valore corrente delle Attività Sottostanti alle quali i Certificati
sono correlati, dalla volatilità di tali Attività Sottostanti, dalla frequenza e intensità delle
oscillazioni di prezzo relative all'Attività Sottostante, dalla vita residua delle opzioni costituenti i
Certificati, dal livello dei tassi di interesse del mercato monetario, dai dividendi attesi (in caso
l'Attività Sottostante sia rappresentata da azioni, indici azionari o panieri di tali Attività
Sottostanti), dalla correlazione (qualora l'Attività Sottostante sia rappresentata da un Paniere),
dalle eventuali cedole corrisposte dal Fondo (in caso l'Attività Sottostante sia rappresentata da
Fondi), nonché dalle attività commerciali dell'emittente dell'Attività Sottostante, dalle
contrattazioni speculative e da altri fattori. Il prezzo dei Certificati potrebbe essere
negativamente influenzato da un deterioramento della solidità patrimoniale dell’Emittente.
A parità di altri fattori che hanno influenza sul prezzo dei Certificati:
(i) in caso di Certificati con Strategia Long, un aumento del valore dell'Attività Sottostante
dovrebbe determinare un aumento del prezzo dei Certificati. Viceversa, una
diminuzione del valore dell'Attività Sottostante dovrebbe determinare una diminuzione
del prezzo dei Certificati;
(ii) in caso di Certificati con Strategia Short, una diminuzione del valore dell'Attività
Sottostante dovrebbe determinare un aumento del prezzo dei Certificati. Viceversa, un
aumento del valore dell'Attività Sottostante dovrebbe determinare una diminuzione del
prezzo dei Certificati.

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FATTORI DI RISCHIO

Infine, il prezzo dei Certificati potrebbe essere influenzato (in sede di successiva negoziazione)
dalla presenza di eventuali commissioni di collocamento, commissioni di garanzia e/o
commissioni di mandato e/o oneri di strutturazione e/o altri costi connessi alla strutturazione e/o
oneri relativi alla gestione del rischio per il mantenimento delle condizioni di collocamento.

2.10 Rischio relativo al verificarsi dell'Evento di Esercizio Anticipato

In relazione ai Certificates potrà essere prevista la caratteristica Autocallable (che sarà sempre
presente per gli Express Certificates) per effetto della quale i Certificati potrebbero essere
rimborsati anticipatamente.
Nel caso sia presente la caratteristica Autocallable, sarà previsto nelle Condizioni Definitive un
livello dell'Attività Sottostante (Livello di Esercizio Anticipato), che potrà essere una percentuale
inferiore o pari o superiore al 100% del Valore di Riferimento Iniziale, in relazione al quale sarà
valutato l'andamento dell'Attività Sottostante al fine di rilevare se si sia verificato l’Evento di
Esercizio Anticipato. Qualora si verifichi l'Evento di Esercizio Anticipato, i Certificati si
estingueranno automaticamente e sarà corrisposto all'investitore l'Importo di Esercizio
Anticipato indicato nelle Condizioni Definitive.
In particolare, l'Importo di Esercizio Anticipato da corrispondersi al Portatore sarà
predeterminato dall'Emittente nelle relative Condizioni Definitive e, pertanto, non dipenderà dal
valore dell'Attività Sottostante – che in quel dato momento potrebbe essere anche in aumento.
Tale importo, predeterminato nelle Condizioni Definitive, potrebbe risultare inferiore alla
performance dell'Attività Sottostante maturata alla data nella quale si verifica l'Evento di
Esercizio Anticipato rispetto al relativo Valore di Riferimento Iniziale. In ogni caso, l'Importo di
Esercizio Anticipato, non potrà mai essere inferiore al Prezzo di Emissione dei Certificati.
Inoltre, a seguito del verificarsi dell'Evento di Esercizio Anticipato, nessun altro importo sarà più
dovuto all'investitore.

2.11 Rischio relativo alla presenza di un massimo predeterminato per l’Importo di


Liquidazione (qualora sia applicabile il Cap o il Livello Cap o il Cap Barriera)

I Certificati potranno prevedere la caratteristica Cap. In tal caso, l'Importo di Liquidazione è


soggetto ad un massimo valore prestabilito, che potrà essere rappresentato dal Cap o dal
Livello Cap o dal Cap Barriera.
Il Cap è rappresentato da un importo massimo pari al prodotto tra il Prezzo di Emissione e la
Percentuale Cap indicata in relazione a ciascuna Serie nelle relative Condizioni Definitive. In
questo caso, la Percentuale Cap rappresenta pertanto la percentuale del Prezzo di Emissione
del Certificato al di sopra della quale l’Importo di Liquidazione non può salire.
Il Livello Cap è rappresentato dal prodotto tra il Valore di Riferimento Iniziale e la Percentuale
Cap. Il Livello Cap rappresenta il livello massimo dell'Attività Sottostante, per cui valori
eccedenti tale livello non saranno presi in considerazione ai fini della determinazione
dell'Importo di Liquidazione.
Si segnala che, in entrambi i casi, l'Emittente fisserà discrezionalmente la Percentuale Cap. Più
bassa sarà fissata la Percentuale Cap, maggiore sarà il limite al rendimento dei Certificati.
Inoltre, congiuntamente alla caratteristica Barriera, potrà essere previsto un Cap Barriera (che
non potrà essere inferiore alla Protezione). Anche in tal caso, l'investitore sarà soggetto ad un
Importo di Liquidazione massimo percepibile alla scadenza.
In particolare, per effetto del Cap Barriera eventualmente previsto, l’Importo di Liquidazione
potrebbe essere inferiore a quello derivante dalla valorizzazione della performance dell’Attività
Sottostante. Poiché l'Emittente fisserà discrezionalmente il Cap Barriera, l'investitore deve
considerare altresì che, più basso sarà fissato il Cap Barriera, maggiore sarà il limite al
rendimento dei Certificati qualora si sia verificato l'Evento Barriera.

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FATTORI DI RISCHIO
2.12 Rischio relativo al Fattore di Partecipazione inferiore a 100% ovvero al Fattore
Moltiplicatore Down in relazione agli Equity Protection Certificates e agli
Outperformance Certificates

Con riferimento agli Equity Protection Certificates, il Fattore di Partecipazione rappresenta la


percentuale in funzione della quale l’investitore partecipa alla scadenza, all’andamento
dell'Attività Sottostante.
In generale, minore è il Fattore di Partecipazione, minore sarà la partecipazione dell’investitore
alla performance dell'Attività Sottostante. Nello specifico, qualora tale percentuale assuma un
valore inferiore a 100%, sarà riconosciuta all’investitore solo una parte della performance
dell'Attività Sottostante.
Si evidenzia che, con riferimento agli Equity Protection Certificates di Stile 1 e agli
Outperformance Long Certificates, potrebbe essere applicato un Fattore Moltiplicatore Down
alla performance negativa dell'Attività Sottostante. Pertanto, qualora tale Fattore Moltiplicatore
Down sia superiore al 100%, si determinerebbe una perdita maggiore rispetto a quella derivante
dalla valorizzazione della performance dell’Attività Sottostante.

2.13 Rischio relativo al Fattore di Partecipazione Up inferiore a 100% e al Fattore di


Partecipazione Down inferiore a 100% in relazione ai Twin Win/One Win Certificates

Con riferimento ai Twin Win Certificates/One Win Certificates, in caso di performance positiva
dell'Attività Sottostante alla scadenza rispetto al Valore di Riferimento Iniziale, l'Importo di
Liquidazione verrà calcolato sulla base della differenza tra il Valore di Riferimento Finale e il
Valore di Riferimento Iniziale moltiplicata per il Fattore di Partecipazione Up, ossia una
percentuale predeterminata dall'Emittente nelle relative Condizioni Definitive. Pertanto, tale
fattore contribuisce a determinare l'entità del rendimento potenziale dei Certificati. Ove sia
inferiore a 100%, l'investitore beneficerà solo parzialmente della performance positiva
dell'Attività Sottostante.
Con riferimento ai Twin Win Certificates, in caso di performance negativa dell'Attività
Sottostante alla scadenza rispetto al Valore di Riferimento Iniziale e Evento Barriera non
verificatosi, l'Importo di Liquidazione verrà calcolato sulla base della differenza tra il Valore di
Riferimento Iniziale e il Valore di Riferimento Finale moltiplicata per il Fattore di Partecipazione
Down, ossia una percentuale predeterminata dall'Emittente nelle relative Condizioni Definitive.
Pertanto, tale fattore contribuisce a determinare l'entità del rendimento potenziale dei Certificati.
Ove sia inferiore a 100%, l'investitore beneficerà solo parzialmente della performance negativa
dell'Attività Sottostante.

2.14 Rischio relativo a un Importo di Liquidazione minimo legato esclusivamente alla


Percentuale Iniziale, o al premio XEuro o al premio YEuro

Percentuale Iniziale
In relazione agli Standard (Long/Short) Certificates, in alcuni casi, come specificato di volta in
volta nelle Condizioni Definitive, l'Importo di Liquidazione dipenderà esclusivamente dalla
Percentuale Iniziale indicata nelle Condizioni Definitive, qualunque sia l'andamento dell'Attività
Sottostante. In tal caso, pertanto, l'Importo di Liquidazione sarà predeterminato nelle Condizioni
Definitive e potrebbe essere inferiore al Prezzo di Emissione (laddove la Percentuale Iniziale sia
inferiore a 100%).
Premio XEuro e/o Premio YEuro (in caso di Express Certificates)
In relazione agli Express Certificates, qualora il Valore di Riferimento Finale sia pari o superiore
al Livello di Determinazione, oppure sia inferiore al Livello di Determinazione e non si sia
verificato l'Evento Barriera, l'Importo di Liquidazione sarà pari a un importo prefissato
indipendente dall’andamento dell’Attività Sottostante, dato rispettivamente dal Prezzo di
Emissione più un premio XEuro o, se previsto nelle Condizioni Definitive il premio YEuro, dal
Prezzo di Emissione più il premio YEuro.

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FATTORI DI RISCHIO

Si segnala che, nei suddetti casi, più bassi saranno fissati il premio XEuro e il premio YEuro,
maggiore sarà la probabilità che l’Importo di Liquidazione sia inferiore alla performance
dell'Attività Sottostante.

2.15 Rischio relativo al Livello di Protezione del Sottostante in caso di Equity Protection
Certificates di Stile 1

Con riferimento agli Equity Protection Certificates di Stile 1, la Percentuale di Protezione (che, in
caso di Equity Protection Long Certificates, potrà essere pari o inferiore al 100%, ma mai
inferiore al 50%, ovvero, in caso di Equity Protection Short Certificates, potrà essere pari o
superiore al 100%, ma mai superiore al 150%) rappresenta la percentuale che, moltiplicata per
il Valore di Riferimento Iniziale, individua il Livello di Protezione del Sottostante.
Al riguardo, si evidenzia che quanto più elevato è il Livello di Protezione del Sottostante rispetto
al Valore di Riferimento Iniziale (ovvero, quanto più basso è il Livello di Protezione del
Sottostante rispetto al Valore di Riferimento Iniziale nel caso di Equity Protection Short
Certificates di Stile 1), tanto maggiore sarà la probabilità che il Valore di Riferimento Finale
risulti pari o inferiore al Livello di Protezione del Sottostante e che, conseguentemente, l’Importo
di Liquidazione corrisponda alla Protezione.
In relazione agli Equity Protection Certificates di Stile 1, si segnala che qualora la Percentuale di
Protezione e il Fattore di Partecipazione siano entrambi inferiori al 100%, potrebbe verificarsi
una perdita parziale del capitale investito anche in caso di performance positiva dell'Attività
Sottostante.

2.16 Rischio relativo al Livello di Determinazione

Esclusivamente in relazione agli Express Certificates, l'Emittente fisserà discrezionalmente un


Livello di Determinazione. Solo nel caso in cui, a scadenza, il Valore di Riferimento Finale fosse
superiore al Livello di Determinazione il Portatore riceverà un Importo di Liquidazione pari al
Prezzo di Emissione maggiorato di un premio definito nelle Condizioni Definitive come "XEuro".
Pertanto, più elevato verrà fissato il Livello di Determinazione rispetto al Valore di Riferimento
Iniziale maggiore sarà la probabilità che - in sede di calcolo dell'Importo di Liquidazione – il
Valore di Riferimento Finale risulti inferiore allo stesso e conseguentemente più alto sarà il
rischio per l'investitore di non ricevere il premio XEuro e (i) di ricevere, ove previsto nelle
Condizioni Definitive, un premio YEuro inferiore al premio XEuro, o (ii) di non ricevere alcun
premio.

2.17 Rischio relativo alla caratteristica Knock-out e alla caratteristica Knock-in

In relazione ad uno o più importi da corrispondersi durante la vita dei Certificati potrà essere
prevista la caratteristica Knock-out e/o la caratteristica Knock-in.
In caso di caratteristica Knock-out, qualora si verifichi l'Evento Knock-out, l'investitore non potrà
beneficiare del pagamento di ogni importo eventualmente previsto nelle Condizioni Definitive, in
relazione al Periodo di Valutazione Knock-out in cui l’Evento Knock-out si sia verificato, e/o , in
relazione ad ogni eventuale Periodo di Valutazione Knock-out successivo al verificarsi di tale
Evento Knock-out. Poiché l'Evento Knock-out dipende dal Livello Knock-out e tale livello sarà
fissato discrezionalmente dall'Emittente, l'investitore deve considerare che quanto più prossimo
sarà il Livello Knock-out rispetto al Valore di Riferimento Iniziale, maggiore sarà la probabilità
che l'Evento Knock-out si verifichi e che, quindi, l'investitore non consegua il relativo importo
previsto.

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FATTORI DI RISCHIO

In caso di caratteristica Knock-in, solo qualora si verifichi l'Evento Knock-in l'investitore potrà
beneficiare del pagamento di ogni importo eventualmente previsto nelle Condizioni Definitive, in
relazione al Periodo di Valutazione Knock-in in cui l’Evento Knock-in si sia verificato, e/o in
relazione ogni eventuale Periodo di Valutazione Knock-in successivo al verificarsi di tale Evento
Knock-in. Poiché l'Evento Knock-in dipende dal Livello Knock-in e tale livello sarà fissato
discrezionalmente dall'Emittente, l'investitore deve considerare che quanto più distante sarà il
Livello Knock-in rispetto al Valore di Riferimento Iniziale, tanto minore sarà la probabilità che
l'Evento Knock-in si verifichi e che, quindi, l'investitore consegua il relativo importo previsto.

2.18 Rischio relativo alle modalità di determinazione del Livello Digital

Qualora siano previsti uno o più Importi Digital, l'Emittente potrebbe fissare discrezionalmente
uno o più valori predeterminati dell'Attività Sottostante, di volta in volta indicati nelle relative
Condizioni Definitive, in relazione a ciascun Periodo di Valutazione Digital, calcolati come
percentuale del Valore di Riferimento Iniziale (Livelli Digital). In tale caso, qualora si verifichi un
evento relativo all'andamento dell'Attività Sottostante, come individuato nelle Condizioni
Definitive (Evento Digital), sarà corrisposto all'investitore il relativo importo indicato nelle
Condizioni Definitive (Importo Digital). Più elevato verrà fissato il Livello Digital rispetto al Valore
di Riferimento Iniziale, maggiore sarà la probabilità che non si verifichi l'Evento Digital e quindi
che non venga corrisposto il relativo Importo Digital. Al contrario, nel caso di Standard Short
Certificates, più basso verrà fissato il Livello Digital rispetto al Valore di Riferimento Iniziale,
maggiore sarà la probabilità che non si verifichi l'Evento Digital e quindi che non venga
corrisposto il relativo Importo Digital.
Nel caso in cui siano previsti, nelle relative Condizioni Definitive, due oppure tre Livelli Digital in
relazione ad uno stesso Periodo di Valutazione Digital (Modalità Livello Multiplo), l'Emittente
potrebbe sia fissare Importi Digital crescenti in corrispondenza di Livelli Digital crescenti, sia
Importi Digital decrescenti in corrispondenza di Livelli Digital crescenti. In quest'ultimo caso,
l'investitore deve considerare che, a valori più elevati dell'Attività Sottostante corrisponderebbe
un Importo Digital minore. Al contrario, nel caso di Standard Short Certificates, l'investitore deve
quindi considerare che a valori più bassi dell'Attività Sottostante corrisponderebbe un Importo
Digital minore.

2.19 Rischio relativo alle modalità di determinazione del Livello Participation

Qualora siano previsti uno o più Importi Participation e corrispondenti Eventi Participation,
l'Emittente potrebbe fissare discrezionalmente uno o più Livelli Participation. Più elevato verrà
fissato il Livello Participation rispetto al Valore di Riferimento Iniziale, maggiore sarà la
probabilità che non si verifichi l'Evento Participation e quindi che non venga corrisposto
l’eventuale Importo Participation.

2.20 Rischio relativo ad un limite massimo all'Importo Participation e all'Importo Internal


Return

Qualora sia previsto il pagamento di uno o più Importi Participation, potrà essere anche previsto
un Participation Cap, che rappresenta l'ammontare massimo dell'Importo Participation che potrà
essere corrisposto all'investitore.
Qualora sia previsto il pagamento di uno o più Importi Internal Return, potrà essere anche
previsto un Internal Return Cap, che rappresenta l'ammontare massimo dell'Importo Internal
Return che potrà essere corrisposto all'investitore.
Poiché l'Emittente fisserà discrezionalmente il Participation Cap e l'Internal Return Cap,
l'investitore deve considerare che, minori saranno fissati il Participation Cap e l'Internal Return
Cap, maggiore sarà il limite all'Importo Participation e all'Importo Internal Return.

2.21 Rischio relativo alle caratteristiche Best Of e Worst Of

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FATTORI DI RISCHIO

Ai fini della valorizzazione della performance dell'Attività Sottostante:


(i) in caso di caratteristica Best Of, quanto più bassa è la migliore tra le performance delle
attività finanziarie che costituiscono un'Attività Sottostante, tanto minore sarà la
probabilità per l'investitore di avere un rendimento positivo;
(ii) in caso di caratteristica Worst Of, quanto più bassa è la peggiore tra le performance
delle attività finanziarie che costituiscono l'Attività Sottostante, tanto minore sarà la
probabilità per l'investitore di avere un rendimento positivo.
Inoltre, in entrambi i casi, il valore del certificato sarà influenzato anche dalla correlazione tra
attività finanziarie. Si segnala, a tal proposito, che in caso di correlazione negativa tra le attività
finanziarie l'andamento di queste ultime tenderà a essere divergente mentre in caso di
correlazione positiva le attività finanziarie tenderanno ad avere un andamento, al rialzo o al
ribasso, nella medesima direzione.
L'investitore, quindi, deve tenere presente che, in caso di caratteristica Worst Of , qualora
venga registrata una performance negativa anche di una soltanto delle attività finanziarie lo
stesso sarà esposto a un'eventuale perdita del capitale investito.
Inoltre, l’investitore deve tenere presente che nel caso di caratteristica Best Of, potrebbero
essere selezionate attività finanziarie con basse aspettative di incremento del relativo valore e
con correlazione positiva.

2.22 Rischio connesso alla presenza di commissioni relative ai Certificates

Commissioni incluse nel Prezzo di Sottoscrizione

Nel Prezzo di Sottoscrizione dei Certificates potrebbero essere incluse delle commissioni il cui
ammontare sarà corrisposto ai Collocatori e/o al Responsabile del Collocamento.
Nelle Condizioni Definitive sarà indicato l’ammontare degli oneri di strutturazione, di altri costi
connessi alla strutturazione, degli oneri relativi alla gestione del rischio per il mantenimento
delle condizioni di collocamento, delle commissioni di collocamento, di garanzia e/o di mandato
poste a carico dei sottoscrittori. Qualora tali commissioni siano previste dall’Emittente, nelle
Condizioni Definitive sarà riportato, di volta in volta e per ciascuna Serie, il valore percentuale
delle medesime rispetto al Prezzo di Sottoscrizione.
Si segnala che le eventuali commissioni incluse nel Prezzo di Sottoscrizione non partecipano
alla determinazione del prezzo dei Certificates nel mercato secondario. In tal caso, quindi,
sussiste il rischio di deprezzamento dei Certificates pari al valore di tali commissioni.
Commissioni in aggiunta al Prezzo di Sottoscrizione

In relazione ai Certificates potrebbero essere pagate, in aggiunta al Prezzo di Sottoscrizione,


delle commissioni il cui ammontare sarà corrisposto ai Collocatori e/o al Responsabile del
Collocamento.
Nelle Condizioni Definitive sarà indicato l’ammontare degli oneri di strutturazione, di altri costi
connessi alla strutturazione, degli oneri relativi alla gestione del rischio per il mantenimento
delle condizioni di collocamento, delle commissioni di collocamento, di garanzia e/o di mandato
poste a carico dei sottoscrittori e non implicite nel Prezzo di Sottoscrizione.
I Portatori potranno altresì sostenere costi operativi ovvero commissioni in relazione alla
sottoscrizione nonché alle successive eventuali operazioni di acquisto o vendita dei Certificates,
come specificato nelle Condizioni Definitive. Tali costi operativi e commissioni non saranno
applicati dall’Emittente.
Tali costi potrebbero comportare un onere elevato a carico dei Portatori, riducendo in maniera
significativa l’Importo di Liquidazione dei Certificates. Si consiglia pertanto ai potenziali
investitori di informarsi sui costi aggiuntivi che potrebbero essere sostenuti in dipendenza
dell’acquisto o della vendita dei Certificates.

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FATTORI DI RISCHIO

Il Portatore avrà in ogni caso la facoltà, alla scadenza, di rinunciare all’esercizio automatico,
inviando un'apposita Dichiarazione di Rinunzia all'Esercizio in Eccezione, nel caso in cui sia
divenuto antieconomico per l’investitore l’esercizio di tale strumento.

2.23 Rischio connesso all’impatto degli oneri di strutturazione running sul valore dei
Certificati

Gli investitori devono tenere presente che i Certificati possono prevedere oneri di strutturazione
running che saranno applicati nel corso della durata dei Certificati. Tali oneri di strutturazione
running saranno indicati nelle Condizioni Definitive sia per quanto attiene alle modalità di
applicazione, sia in riferimento all’importo massimo degli stessi. Tali oneri non saranno
influenzati dalla performance dell’Attività Sottostante. I potenziali investitori devono considerare
che tali oneri avranno un impatto sul valore dei Certificati anche nel mercato secondario.

2.24 Rischio relativo all'assenza di interessi/dividendi

I Certificati non conferiscono al portatore alcun diritto alla consegna di titoli o di altri valori
sottostanti, ma esclusivamente il diritto a ricevere, al momento dell'esercizio dell'opzione, il
pagamento dell’Importo di Liquidazione.
Parimenti, i Certificati non danno diritto a percepire interessi o dividendi e quindi non danno
alcun rendimento ricorrente. Conseguentemente, eventuali perdite di valore dei Certificati non
possono essere compensate con altri profitti derivanti da tali strumenti finanziari ovvero dalle
Attività Sottostanti. Il rischio di perdita del capitale investito – comprese le spese sostenute –
sussiste anche indipendentemente dalla solidità finanziaria dell’Emittente.
Si evidenzia altresì che il prezzo dei Certificati già sconta il flusso dei dividendi attesi, tuttavia
ogni variazione sulle stime degli stessi può influenzare il valore dei Certificati.

2.25 Rischio connesso alla coincidenza del Giorno di Valutazione con la data di stacco
di dividendi azionari

Nel caso in cui l'Attività Sottostante sia rappresentata da un'azione, ovvero da un indice
azionario che non sconti automaticamente lo stacco dei dividendi, sussiste un rischio legato alla
circostanza che i Giorni di Valutazione possano essere fissati in prossimità ovvero in
corrispondenza delle date di pagamento dei dividendi relativi alla azione sottostante ovvero a
uno o più dei titoli che compongono l'indice azionario sottostante.
In tale circostanza, poiché in corrispondenza del pagamento di dividendi generalmente si
assiste – a parità delle altre condizioni – ad una diminuzione del valore di mercato delle azioni, il
Valore di Riferimento dell'Attività Sottostante (e dunque la risultante performance) potrà risultare
negativamente influenzato, dando luogo (in caso di Certificati con Strategia Long) a minori
rendimenti.
In caso di Certificates con Strategia Short, tale diminuzione del valore di mercato delle azioni
conseguente al pagamento dei dividendi potrebbe influenzare positivamente la performance
dell'Attività Sottostante dando luogo a maggiori rendimenti del certificato.
Nei limiti di quanto ragionevolmente prevedibile in fase di strutturazione dei Certificati con
Strategia Long, i Giorni di Valutazione saranno fissati in modo da evitare che gli stessi
corrispondano a date di pagamento dei dividendi relativi alla azione sottostante ovvero a uno o
più dei titoli che compongono l'indice azionario sottostante.

2.26 Rischio relativo ai Panieri - Rischio relativo alla caratteristica Rainbow - Rischio di
correlazione

91
FATTORI DI RISCHIO

L'investitore deve tenere presente che nel caso in cui l'Attività Sottostante sia costituita da un
Paniere, il valore e il rendimento dei Certificati dipendono dal valore di ciascun Elemento
Costitutivo del Paniere, dal peso attribuito a ciascun Elemento Costitutivo del Paniere e dalla
correlazione tra gli Elementi Costitutivi del Paniere. Pertanto, un diverso peso attribuito agli
Elementi Costitutivi del Paniere comporterà un valore maggiore o minore del Paniere stesso.
Inoltre, quanto maggiore è la correlazione tra i valori degli Elementi Costitutivi del Paniere tanto
maggiore sarà la volatilità del valore del Paniere, e dunque del prezzo del Certificato. In
particolare saranno amplificati gli effetti rialzisti o ribassisti dell'andamento del Paniere.
Si segnala che, in caso di caratteristica Rainbow, l'Emittente indicherà nelle relative Condizioni
Definitive le percentuali dei pesi all'interno del Paniere senza preliminarmente indicarne la
rispettiva attribuzione ad una specifica attività finanziaria, nonché indicherà i criteri oggettivi in
base ai quali sarà effettuata l'allocazione dei pesi da parte dell'Agente di Calcolo da attribuire a
ciascun Elemento Costitutivo del Paniere sulla base della rispettiva performance.
Ad esempio, potrà essere previsto che, in un Paniere composto da due Elementi Costitutivi,
l'Elemento Costitutivo del Paniere che registrerà la miglior performance assumerà il peso
predeterminato numero 1 (pari ad esempio al 75%), l'Elemento Costitutivo del Paniere che
registrerà la seconda miglior performance assumerà il peso predeterminato numero 2 (pari ad
esempio al 25%).
La caratteristica Rainbow comporta pertanto che il Paniere avrà un peso variabile per tutta la
durata dei Certificati, in funzione delle performance degli Elementi Costitutivi del Paniere e, di
conseguenza, ciò avrà impatto sul valore complessivo dello stesso.

2.27 Rischio connesso alla regolamentazione sugli indici usati come indici di
riferimento

La regolamentazione degli indici usati come indici di riferimento, c.d. “benchmark”, potrebbe
influire negativamente sul valore dei Certificati che abbiano come Attività Sottostante un tasso
di interesse o un indice considerato indice di riferimento ai sensi del Regolamento n.
2016/1011/UE (il "Benchmark Regulation") pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
Europea il 29 giugno 2016, e direttamente applicabile anche in Italia dal 1° gennaio 2018. Il
Benchmark Regulation concerne la fornitura di indici di riferimento e l’uso di questi all'interno
dell'Unione Europea.
Ferme restando le disposizioni transitorie di cui all’articolo 51 del Benchmark Regulation, detta
normativa introduce un regime di autorizzazione e vigilanza degli Amministratori degli indici di
riferimento, prevedendo tra l'altro, (i) che gli Amministratori degli indici di riferimento siano
autorizzati o registrati (o, se non ubicati nell’Unione Europea, siano soggetti a un regime
equivalente o siano altrimenti riconosciuti o approvati) e (ii) che siano impediti determinati utilizzi
di benchmark forniti da Amministratori che non siano autorizzati o registrati (o, se non ubicati
nell'Unione Europea, non ritenuti soggetti ad un regime equivalente o riconosciuti o approvati)
da parte di Emittenti soggetti a supervisione UE. Il Benchmark Regulation potrebbe avere un
impatto significativo sui Certificati che abbiano come Attività Sottostante un indice di riferimento,
in particolare se la metodologia di calcolo o altri termini dell’indice di riferimento dovessero
essere modificati per soddisfare i requisiti previsti dal Benchmark Regulation. Tali modifiche
potrebbero, tra le altre cose, avere l'effetto di ridurre, aumentare o influenzare in altro modo la
volatilità dell’indice di riferimento o benchmark. Più in generale, potrebbero aumentare i costi e i
rischi della gestione del benchmark nonché i costi e i rischi derivanti dal rispetto dei requisiti
regolamentari. Tali fattori possono avere sui benchmark i seguenti effetti: (i) scoraggiare gli
operatori di mercato dal continuare ad amministrare o contribuire all’amministrazione del
benchmark; (ii) determinare alcuni cambiamenti nelle regole o metodologie utilizzate nel calcolo
del benchmark e/o (iii) portare all’eliminazione del benchmark.
Ciò potrebbe avere un rilevante effetto negativo sul valore dei Certificati che abbiano come
Attività Sottostante un indice di riferimento.

2.28 Rischio relativo agli indici di futures

92
FATTORI DI RISCHIO
Con riferimento alle Attività Sottostanti costituite da indici di futures, l’investitore deve tener
presente che lo Sponsor di tali indici deve considerare nel calcolo degli stessi la sostituzione
periodica dei futures sottostanti e la conseguente rettifica del loro valore oltre ai costi
conseguenti a tali attività di sostituzione. Di conseguenza, il valore dell’indice riflette le rettifiche
di valore dovute alla sostituzione dei futures e i relativi costi accumulatisi nel tempo.

2.29 Rischio relativo all'eventuale utilizzo dei Futures First Near-by

Qualora l'Attività Sottostante sia rappresentata da Futures, l'Emittente ha facoltà di utilizzare - ai


fini del calcolo del Valore di Riferimento Iniziale e/o del Valore di Riferimento e/o del Valore di
Riferimento Finale - il Future avente caratteristiche identiche al Future selezionato come Attività
Sottostante ma con la scadenza successiva più vicina alla relativa data di osservazione (il
"Future First Near-by").
Le Condizioni Definitive indicheranno le modalità con cui potrà avvenire tale sostituzione.
A seguito di tale sostituzione l'Emittente non opererà alcuna rettifica al prezzo del Certificato, e
l'investitore deve considerare che il prezzo del Future utilizzato prima della sostituzione potrà
essere differente dal prezzo del Future selezionato dopo la sostituzione e, pertanto, potrebbe
determinarsi una diminuzione del valore dell’Attività Sottostante dei Certificati.

2.30 Rischio relativo ai Certificati su Fondi

Qualora l'Attività Sottostante dei Certificati sia rappresentata da quote di un OICR aperto
italiano, approvato dalla Banca d’Italia, o estero, commercializzabile in Italia ai sensi della
normativa applicabile, in particolare ai sensi della Direttiva 2014/91/UE (la “Direttiva UCITS V”),
come successivamente modificata e implementata in Italia (il "Fondo") (sia inteso come singola
attività finanziaria sia come Elemento Costitutivo di un Paniere) vi sono i seguenti rischi specifici
che possono avere conseguenze negative sul valore delle quote di tale fondo e quindi sul valore
dei Certificati stessi.
Un Fondo è un patrimonio separato (patrimonio di investimento) amministrato da una società di
gestione, che viene investito dal management o da singoli gestori in diversi valori patrimoniali.
Il patrimonio di investimento può essere costituito in forma di fondi di investimento ovvero
società di investimento a capitale variabile.
I Certificati su Fondi comportano, mediatamente, il rischio di scelte di investimento che non
sono note a priori. Le concrete decisioni d'investimento del fondo cui è legato il certificate
spettano esclusivamente al management o al gestore del fondo. La performance di singoli fondi
di investimento dipende pertanto in misura considerevole dall’idoneità e dalla capacità delle
persone che operano nel management del fondo e ciò avrà pertanto un impatto sull'andamento
dell'Attività Sottostante cui sono legati i Certificati.
Il valore di alcune quote ("quote del fondo") o il valore complessivo dell'investimento in un
fondo di investimento, in determinate condizioni, può essere influenzato negativamente in
misura non indifferente dagli eventuali costi per la sottoscrizione di quote del fondo, dalle
commissioni di amministrazione o gestione addebitati dal fondo.
Dato che il prezzo delle singole quote rispecchia le flessioni o le perdite di valore dei titoli
acquistati dal fondo di investimento o dei suoi altri investimenti, vi è il rischio di un ribasso dei
prezzi delle quote. Anche nel caso di un'ampia ripartizione e una forte diversificazione degli
investimenti del fondo vi è il rischio che l'andamento globale di determinati mercati o borse si
ripercuota con un ribasso dei prezzi delle quote. Nei fondi azionari questo potenziale di rischio è
sostanzialmente più alto di quello dei fondi su titoli a reddito fisso (fondi obbligazionari).

93
FATTORI DI RISCHIO

Per i fondi focalizzati su determinate regioni o paesi (fondi regionali o fondi paese) o determinati
settori (fondi settoriali), il profilo di rischio è generalmente più elevato rispetto ai fondi di
investimento ampiamente diversificati. Il maggiore potenziale di rischio del fondo risulta dalla
dipendenza di determinati mercati regionali o nazionali o dalla concentrazione su investimenti in
settori specifici, come a esempio materie prime, energia o tecnologie. Nella misura in cui le
quote di fondi siano eventualmente anche espresse in una valuta estera, anche le oscillazioni
dei tassi di cambio possono ripercuotersi negativamente sul valore delle quote del fondo.

2.31 Rischio relativo ai Certificati su Exchange Traded Fund

Qualora il Fondo sia Exchange Traded Fund ("ETF") (sia inteso come singola attività finanziaria
sia come Elemento Costitutivo di un Paniere) vi sono i seguenti rischi specifici che possono
avere conseguenze negative sul valore delle quote di tale ETF e quindi sul valore dei Certificati
stessi.
Un Exchange Traded Fund è un fondo amministrato da una società di investimento italiana o
estera ovvero un fondo di investimento costituito in forma di società, le cui quote sono negoziate
in borsa.
L'obiettivo di un ETF è quello di replicare con la maggior precisione possibile la performance di
una determinata attività sottostante ("benchmark"). Il valore di una quota del fondo, il cosiddetto
prezzo della quota, corrisponde essenzialmente (a) al valore del patrimonio detenuto dall’ETF al
netto delle rispettive obbligazioni, il cosiddetto NAV (net asset value) o (b) al prezzo dell'asta di
chiusura relativo a ciascun ETF. Anche quando gli investimenti del fondo sono distribuiti su vari
assets e fortemente diversificati, vi è il rischio che un generale andamento negativo di
determinati mercati o borse si ripercuota negativamente sui prezzi delle quote.
Negli ETF puramente azionari il potenziale di rischio di perdita di valore è da considerarsi
sostanzialmente più alto di quello dei fondi su titoli a reddito fisso (fondi obbligazionari). I fondi
con focus su determinate regioni o paesi (fondi regionali o fondi paese) o determinati settori
(fondi settoriali), di norma, a seconda del loro regolamento, hanno un maggiore potenziale di
rischio rispetto ai fondi di investimento ampiamente diversificati. Il maggiore potenziale di rischio
dell'ETF risulta dalla dipendenza da determinati mercati regionali o nazionali o dalla
concentrazione su investimenti in settori specifici, come a esempio materie prime, energia o
tecnologie. Analoga considerazione vale per i fondi che concentrano i propri investimenti su
determinate classi di investimento, come le materie prime, ecc. Qualora un ETF concentri gli
investimenti in alcuni paesi emergenti, il maggior potenziale di rischio sarà dovuto anche al fatto
che le borse e i mercati di tali paesi, per es. Brasile, Russia, India o Cina (i c.d. paesi BRIC),
sono di norma soggetti a oscillazioni più intense rispetto alle borse e ai mercati di paesi
industrializzati.
Mutamenti politici, restrizioni alla conversione valutaria, controlli sui cambi, imposte, limitazioni
agli investimenti di capitali esteri, riflussi di capitale ecc. possono ripercuotersi negativamente
sull'andamento dell’ETF e quindi sul valore delle quote del fondo.
Qualora gli investimenti dell’ETF o gli investimenti e le quote del fondo siano espressi in una
valuta diversa dalla divisa in cui viene calcolato il NAV o il prezzo dell’ETF, potranno esservi
ulteriori rischi di correlazione: tali rischi si riferiscono al grado di dipendenza dall’andamento dei
tassi di cambio di tale valuta estera rispetto alla valuta di riferimento per il calcolo del NAV o del
prezzo dell’ETF. Eventuali operazioni di hedging di un fondo non possono escludere tali rischi.
A tal proposito, va inoltre tenuto presente che il benchmark potrebbe essere calcolato in una
valuta diversa rispetto a quella del fondo.
Pertanto, qualora il benchmark sia convertito nella valuta, anche al fine del calcolo delle
commissioni e dei costi, le oscillazioni valutarie possono ripercuotersi negativamente sul valore
delle quote dell’ETF.

94
FATTORI DI RISCHIO

A differenza di altri fondi, negli ETF normalmente la società che li amministra non pratica una
gestione attiva. In altri termini, le decisioni di investimento si fondano sul benchmark di
riferimento e la sua eventuale composizione patrimoniale. In caso di perdita di valore del
benchmark di riferimento, quindi, in particolare nel caso di ETF che riproducono la performance
del benchmark con una replica fisica o sintetica, esiste un rischio di perdita illimitato per l’ETF.
Alla replica della performance del benchmark sono inoltre collegati altri rischi tipici.
Gli ETF che riproducono la performance del benchmark con una replica fisica possono essere
impossibilitati ad acquistare o a rivendere a condizioni adeguate tutte le componenti del
benchmark; ciò può compromettere la capacità dell’ETF di replicare il benchmark, con
ripercussioni negative anche sulla performance dell’ETF.
In caso di ETF che utilizzano swap per la replica sintetica del benchmark vi è la possibilità che
la controparte, la cosiddetta 'swap counterparty', fallisca. Gli ETF possono far valere eventuali
crediti in caso di fallimento della swap counterparty, tuttavia non è possibile escludere che l’ETF
non riceva i pagamenti dovuti o che non riceva l’intero importo che avrebbe ottenuto se la swap
counterparty non fosse fallita.
Nel caso degli ETF che replicano il benchmark tramite le cosiddette tecniche di sampling, e che
quindi non replicano il benchmark né fisicamente, né sinteticamente mediante swap, i patrimoni
dell'ETF possono non essere costituiti o esseri costituiti in misura ridotta dalle effettive
componenti del benchmark. Pertanto il profilo di rischio di tali ETF non corrisponde
necessariamente al profilo di rischio del benchmark.

2.32 Rischio di assenza di rating

Non è previsto che i Certificati emessi a valere sul Programma di cui alla presente Nota
Informativa siano oggetto di un separato rating. Tale ulteriore separato rating, ove assegnato,
sarà specificato nelle relative Condizioni Definitive.

2.33 Rischio nel caso in cui il mercato di riferimento dell’Attività Sottostante sia
localizzato in un paese c.d. "emergente"

Come descritto nel precedente paragrafo 2.9 (Rischio di prezzo e altri elementi che
determinano il valore dei Certificates), il valore dell'Attività Sottostante può variare nel corso del
tempo e può aumentare o diminuire in dipendenza di una molteplicità di fattori incluse le
operazioni societarie, la distribuzione di dividendi, i fattori microeconomici e le contrattazioni
speculative. Si segnala che l'impatto di tali fattori potrebbe essere maggiore nel caso in cui il
mercato di riferimento dell’Attività Sottostante sia localizzato in un paese c.d. "emergente".

2.34 Rischio di potenziali conflitti di interessi

Coincidenza dell’Emittente con l'Operatore che Fornisce la Liquidità


Il ruolo di Operatore che Fornisce la Liquidità può essere svolto dall’Emittente e tale circostanza
configura un conflitto di interessi in quanto l’Emittente, da una parte, ha fissato il Prezzo di
Emissione dei Certificati e, dall’altra parte, espone in via continuativa i prezzi di vendita e di
acquisto dei medesimi Certificati per la loro negoziazione sul mercato secondario.
Coincidenza dell’Emittente con l’Agente di Calcolo
Il ruolo di Agente di Calcolo può essere svolto dall'Emittente e tale circostanza configura un
conflitto di interessi in quanto l’Emittente, da una parte, si occupa della determinazione degli
importi dovuti ai sensi dei Certificati e di effettuare delle rettifiche (ad esempio in caso di Eventi
Rilevanti) e dall'altra si impegna a corrispondere all'investitore tali importi.
Negoziazioni effettuate sulle Attività Sottostanti

95
FATTORI DI RISCHIO

L'Emittente e le società controllanti, controllate o soggette a comune controllo dello stesso,


possono, di volta in volta, intraprendere negoziazioni relative alle Attività Sottostanti tramite
conti di loro proprietà o conti da loro gestiti. Tali negoziazioni possono avere un effetto positivo
o negativo sul valore delle Attività Sottostanti e, di conseguenza, dei Certificati. I predetti
soggetti, inoltre, possono emettere altri strumenti derivati relativi alle medesime Attività
Sottostanti. L'introduzione di tali prodotti concorrenti può influenzare il valore dei Certificati.
Rischio inerente le Attività Sottostanti
Un’ulteriore circostanza da cui può derivare un conflitto di interessi si verifica quando le Attività
Sottostanti dei Certificati siano riconducibili all’Emittente o a società controllanti, controllate o
soggette a comune controllo dell'Emittente.
Conflitto relativo al ruolo di consulenti finanziari, banche commerciali e di gestore
L'Emittente e le società controllanti, controllate o soggette a comune controllo dello stesso,
possono di volta in volta agire ad altro titolo con riferimento ai Certificati. In particolare, tali
soggetti possono agire come consulenti finanziari, come banca commerciale e come gestori
delle società emittenti le Attività Sottostanti.
Attività di collocamento dei Certificati
L'Emittente e le società controllanti, controllate o soggette a comune controllo dell'Emittente,
possono, di volta in volta, trovarsi ad agire rispettivamente, in qualità di Responsabile del
Collocamento e/o di Collocatori di singole Serie di Certificati.
Rischio inerente i Collocatori
L’attività dei Collocatori, in quanto soggetti che agiscono istituzionalmente su incarico
dell’Emittente e percepiscono commissioni in relazione al servizio di collocamento svolto,
implica in generale l’esistenza di un conflitto di interessi.
Operazioni di copertura (hedging)
L'Emittente può utilizzare tutti o parte dei proventi derivanti dalla vendita dei Certificati per
concludere operazioni di copertura finanziaria (hedging). Un’ulteriore circostanza da cui può
derivare un conflitto di interessi si verifica quando la controparte di copertura finanziaria
dell’Emittente in relazione ai Certificati sia una società controllante, controllata o soggetta a
comune controllo dell'Emittente.
Informazioni privilegiate
L'Emittente e le società controllanti, controllate o soggette a comune controllo, potrebbero,
inoltre, acquisire informazioni privilegiate in relazione all'Attività Sottostante, che né l’Emittente
né le società controllanti o soggette a comune controllo saranno tenuti a comunicare ai Portatori.
Inoltre, una o più società controllanti o soggette a comune controllo dell’Emittente potranno
pubblicare i risultati di ricerche svolte in relazione all'Attività Sottostante. Tali attività possono
comportare dei conflitti di interesse e possono influenzare il valore dei Certificati.
Rischio connesso all’ammissione a negoziazione dei Certificati su sistemi multilaterali di
negoziazioni gestiti dall'Emittente o da società controllanti, controllate o soggette a comune
controllo dello stesso
L’Emittente si riserva il diritto di richiedere la trattazione dei Certificati presso sistemi multilaterali
di negoziazione anche partecipati dall'Emittente o da società controllanti, controllate o soggette
a comune controllo dello stesso. Tale situazione potrebbe determinare un conflitto di interessi
nei confronti degli investitori.

2.35 Rischio di estinzione anticipata per modifiche legislative o della disciplina fiscale

96
FATTORI DI RISCHIO

L'Emittente estinguerà anticipatamente, a sua discrezione, i Certificati nel caso in cui rilevi che
(i) l'adempimento delle obbligazioni relative ai Certificati sia divenuto contrario alla legge ovvero,
per intervenute modifiche legislative o della disciplina fiscale, impossibile o eccessivamente
oneroso, ovvero (ii) abbia accertato che sia divenuto contrario alla legge ovvero, per intervenute
modifiche legislative o della disciplina fiscale, impossibile o eccessivamente oneroso mantenere
i propri contratti di copertura sui Certificati. L'Emittente potrà estinguere anticipatamente i
Certificati inviando una comunicazione in conformità alle previsioni contenute al paragrafo
[Link] (Comunicazioni).
Nel caso in cui l'Emittente estingua anticipatamente i Certificati secondo quanto sopra previsto,
ciascun Portatore avrà diritto a ricevere nei limiti delle leggi applicabili, per ciascuno dei
Certificati detenuti, un importo corrispondente al valore di mercato degli stessi, il tutto come
determinato dall'Agente per il Calcolo che agirà in buona fede secondo la ragionevole prassi di
mercato.
Inoltre, nel caso in cui l'Emittente estingua anticipatamente i Certificati, il Portatore perderebbe il
diritto al percepimento degli ulteriori importi previsti, il cui pagamento è eventualmente previsto
successivamente alla data di estinzione anticipata, e dell'Importo di Liquidazione alla scadenza.

2.36 Rischio connesso alla potenziale applicazione dell'U.S. Foreign Account Tax
Compliance Withholding

Si segnala che la normativa emanata ai sensi del FATCA degli Stati Uniti, ivi inclusi gli accordi
intergovernativi stipulati, è particolarmente complessa e la sua applicazione all'Emittente o ai
Certificati da questo emessi potrebbero influenzare il rendimento atteso dall'investitore. Ciascun
titolare dei Certificati dovrebbe consultare il proprio consulente fiscale per ottenere una
spiegazione più dettagliata relativamente alla normativa FATCA e capire come essa possa
influenzarlo in circostanze specifiche.
Qualora si rendesse necessaria l'applicazione di una ritenuta ai fini FATCA, né l'Emittente né
qualsiasi altro agente incaricato saranno tenuti a pagare alcun importo aggiuntivo in relazione
agli importi oggetto di ritenuta.

2.37 Rischio di estinzione anticipata per Eventi Rilevanti

Una disciplina particolare è prevista per il verificarsi di eventi relativi all’Attività Sottostante
cosiddetti "Eventi Rilevanti".
Eventi rilevanti e relative modalità di rettifica
Al verificarsi degli Eventi Rilevanti, l’Emittente può rettificare le caratteristiche contrattuali dei
Certificati al fine di fare in modo che il valore economico del Certificato a seguito della rettifica
rimanga per quanto possibile equivalente a quello che il Certificato aveva prima del verificarsi
dell’Evento Rilevante.
Al verificarsi di Eventi Rilevanti i cui effetti non possano essere neutralizzati mediante
appropriate rettifiche dei Certificati, l’Emittente procederà a estinguere anticipatamente i
Certificati con il pagamento del congruo valore di mercato dei Certificati così come determinato,
con la dovuta diligenza e in buona fede dall’Agente di Calcolo.
Rischio connesso al fallimento di una società emittente un'azione componente un paniere
sottostante i Certificati
Si segnala che in caso di fallimento di una società emittente un'Azione che sia un Elemento
Costitutivo del Paniere di Azioni sottostante i Certificati (e consecutivo delisting di tale Azione), il
prezzo dell'Azione sarà fissato dall'Agente di Calcolo a valore zero fino alla scadenza del
Certificato a prescindere dal valore che l'azione possa comunque mantenere dopo il fallimento
della società. Pertanto tale evento potrebbe comportare conseguenze negative in relazione al
prezzo di tale strumento.

97
FATTORI DI RISCHIO
2.38 Rischio relativo al verificarsi di un Evento di Sconvolgimento di Mercato

Al verificarsi di uno dei cosiddetti "Eventi di Sconvolgimento del Mercato" che causino la
turbativa della regolare rilevazione dei valori dell'Attività Sottostante, qualora tale rilevazione dei
valori non sia effettuabile entro gli otto Giorni di Negoziazione successivi al verificarsi
dell'evento, la stessa è effettuata dall’Agente di Calcolo (che agirà in buona fede secondo la
ragionevole prassi di mercato) sulla base del valore di mercato dell'Attività Sottostante
interessata dall'evento e calcolato in base ai prezzi (o ai livelli) fatti registrare dall'Attività
Sottostante nel periodo immediatamente precedente al verificarsi dello Sconvolgimento di
Mercato, nonché tenendo conto dell'impatto che l'Evento di Sconvolgimento di Mercato ha
avuto sul valore della medesima Attività Sottostante.
Inoltre, al verificarsi di Eventi di Sconvolgimento del Mercato alla Data di Determinazione,
l’Emittente potrà non dare corso all’emissione del Certificato (qualora l’Evento di
Sconvolgimento di Mercato si verifichi nella fase di offerta), il tutto come descritto nella Nota
Informativa.

Qualora l’Attività Sottostante sia costituita dal tasso di riferimento LIBOR, si evidenzia che il 27
luglio 2017, il Chief Executive dell'autorità di vigilanza finanziaria britannica (la Financial
Conduct Authority, "FCA"), che regola il London Interbank Offered Rate ("LIBOR"), ha
annunciato che la FCA non cercherà più di persuadere né obbligherà le banche alla
comunicazione dei tassi ai fini del calcolo del tasso di riferimento LIBOR dopo il 2021.
L'annuncio indica che la continuazione del LIBOR come lo conosciamo ora non può essere e
non sarà garantita dopo il 2021, e sembra probabile che, entro tale data, il LIBOR sarà
modificato o eliminato. Si evidenzia altresì che, anche in relazione all'utilizzo del tasso di
riferimento EURIBOR quale Attività Sottostante, potrebbero verificarsi in futuro modifiche o
cessazioni del calcolo di uno o più tenor, come già deliberato in data 14 giugno 2018
dall'European Money Markets Institute (EMMI), amministratore dell'EURIBOR, con riferimento
all'EURIBOR a 2 settimane, 2 mesi e 9 mesi.

2.39 Rischio relativo al ritiro o alla revoca dell'offerta

Al verificarsi di determinate circostanze indicate nel paragrafo 5.1.3 della Nota Informativa,
l'Emittente (ovvero il Responsabile del Collocamento, se così indicato nelle Condizioni
Definitive), entro la Data di Emissione, avrà la facoltà di revocare o di ritirare l'Offerta, nel qual
caso le adesioni eventualmente ricevute saranno considerate nulle e inefficaci.

2.40 Rischi inerenti all'eventuale distribuzione dei Certificati tramite sistemi multilaterali
di negoziazione

Gli investitori dovrebbero considerare che, qualora sia indicato nelle Condizioni Definitive che
l'Emittente intende avvalersi di un sistema multilaterale di negoziazione per la distribuzione dei
Certificati, gli operatori possono monitorare l'andamento delle proposte di acquisto dei Certificati
durante il periodo di adesione all'Offerta e tale circostanza può avere un impatto sull'andamento
e sui risultati dell'Offerta dato che la conoscibilità in tempo reale dell'andamento degli ordini
potrebbe influenzare l'orientamento dei potenziali investitori, accelerandone o rallentandone il
processo di decisione in merito all'adesione all'Offerta.
Si segnala che quando l'Emittente si avvale di un sistema multilaterale di negoziazione per la
distribuzione dei Certificati, l'assegnazione dei titoli avviene in base all'ordine cronologico di
conclusione dei contratti su tale piattaforma, fino a esaurimento degli stessi. Pertanto, la presa
in carico della proposta di acquisto non costituisce perfezionamento del contratto, che resta
subordinato alla conferma della corretta esecuzione dell'ordine e l'efficacia del contratto è
subordinata all'emissione dei Certificati. Nel caso in cui non si proceda all'emissione dei
Certificati perché non sussistono i requisiti di ammissione previsti dal relativo sistema
multilaterale di negoziazione, il provvedimento di ammissione a negoziazione perde efficacia e i
contratti conclusi sono da considerarsi nulli.

98
FATTORI DI RISCHIO

2.41 Rischio Paese

Il rischio paese consiste nell'eventualità che un determinato paese si trovi in condizioni tali da
non poter onorare i propri impegni finanziari.
Qualora l'Attività Sottostante dei Certificati sia rappresentata da attività finanziarie i cui mercati
di riferimento non rientrino tra i paesi membri dell'Unione Europea o nell'ambito dell'OCSE, il
rendimento di tali Certificati potrebbe essere penalizzato a seguito dell'esposizione al rischio
paese.
In particolare, il rischio paese può essere suddiviso in sei elementi di rischio, in particolare:
Sovrano. Con il termine "rischio sovrano" ci si riferisce a quel particolare rischio che riguarda la
capacità, o la volontà, del debitore sovrano di onorare i propri impegni di pagamento. Non si fa
riferimento solamente alla disponibilità effettiva di risorse, ma anche alla reputazione e alla
presenza di precedenti ristrutturazioni del debito del governo medesimo.
Politico. Con "rischio politico" ci si riferisce a tutta quella gamma di eventi non economici legati a
fattori politici. In questo caso ci si riferisce a eventi di grande impatto come i conflitti, ma anche
al cambio di direzione delle politiche economiche come nel caso di espropri e nazionalizzazioni
legati a mutamenti istituzionali e atti unilaterali dei governi. Si tratta di rischi difficilmente
prevedibili.
Economico. Il rischio economico si riferisce più nel dettaglio alle decisioni economiche dei vari
Paesi che influiscono sui tassi di crescita, sul grado di apertura dell’economia e quindi sugli
scambi.
Trasferimento. Il rischio di trasferimento è quello connesso alle decisioni delle autorità di
adottare restrizioni sui movimenti di capitali, sul rimpatrio di dividendi e dei profitti. Rimanda
anche al rischio sovrano: quando uno stato infatti si trova a corto di riserve valutarie può
decidere unilateralmente di adottare restrizioni riguardanti i pagamenti verso l’estero.
Rischio di cambio. È quello legato a fluttuazioni inaspettate dei tassi di cambio e al passaggio
da un regime a un altro (ad esempio, in seguito all’abbandono di un cambio fisso). È influenzato
in parte dagli stessi fattori che pesano sul rischio di trasferimento.
Rischio di posizione. Di particolare attualità questo rischio è quello concernente il contagio
dovuto alla vicinanza a economie vicine o considerate simili per le loro tipicità o vulnerabilità.

2.42 Rischio connesso alla potenziale applicazione dell'Hiring Incentives to Restore


Employment Act

L'Hiring Incentives to Restore Employment Act americano ha introdotto la Sezione 871(m) del
Codice del Regolamento del Tesoro, (in seguito "Sezione 871 (m)") che assimila i pagamenti
"equivalenti a dividendi" ("dividend equivalent") ai dividendi pagati o ritenuti pagati a titolari non
statunitensi per alcuni strumenti finanziari legati agli Stati Uniti, titoli azionari o indici che
includono azioni americane (titoli azionari e indici, "titoli azionari statunitensi").
Ai sensi della Sezione 871(m), tali pagamenti dovrebbero essere soggetti ad una ritenuta
d'acconto pari al 30 per cento dell'importo pagato (tale aliquota potrebbe essere ridotta in base
ad un trattato internazionale contro le doppie imposizioni), ammissibile come credito a fronte di
altre imposte ovvero rimborsato, a condizione che il beneficiario (beneficial owner) rivendichi
puntualmente un credito o un rimborso nei confronti dell'Internal Revenue Service (IRS).
La sezione 871 (m) si applica generalmente a tutti quegli strumenti che sostanzialmente
replicano la performance economica di uno o più titoli sottostanti statunitensi, generalmente
determinata in base al prezzo o al valore di emissione, e sulla base di test previsti dalla
normativa di riferimento.
In particolare, i dividend equivalent sono (i) pagamenti di dividendi sostitutivi effettuati in base
ad un prestito titoli ovvero una operazione di pronti contro termine che è (direttamente o
indirettamente) subordinato al, ovvero determinato con riferimento al, pagamento di dividendi da

99
FATTORI DI RISCHIO
fonti situate negli Stati Uniti d'America, (ii) pagamenti effettuati in base ad un "specified notional
principal contract" che (direttamente o indirettamente) è subordinato al, ovvero determinato con
riferimento al, pagamento di dividendi da fonti situate negli Stati Uniti d'America, e (iii) qualsiasi
altro pagamento che sia determinato da parte del IRS come sostanzialmente simile ad un
pagamento descritto in (i) e (ii). I regolamenti del Ministero del Tesoro americano ampliano
l'ambito di applicazione della ritenuta ai sensi della Sezione 871(m) a partire dal 1° gennaio
2017.
Sebbene rilevanti aspetti dell'applicazione della Sezione 871(m) ai Certificati siano incerti,
qualora l'Emittente o qualsiasi altro agente incaricato della ritenuta determini che sia necessaria
una ritenuta, né l'Emittente né tale altro agente saranno tenuti a pagare alcun importo
aggiuntivo in relazione agli importi oggetto di ritenuta. I potenziali investitori sono tenuti a
consultare i propri consulenti fiscali in relazione alla potenziale applicazione della Sezione
871(m) ai Certificati.

2.43 Rischio relativo alla possibilità di modifiche legislative

I Certificati sono regolati dalla legge italiana e per ogni controversia relativa ai Certificati il foro
competente è quello di Milano ovvero, ove il Portatore sia un consumatore ai sensi dell’articolo
3, D. Lgs. n. 206/2005, come successivamente modificato (c.d. "Codice del Consumo"), il foro
nella cui circoscrizione questi ha la residenza o il domicilio elettivo. Non vi è alcuna garanzia
che eventuali modifiche alle leggi o regolamenti applicabili successivamente alla data del
presente prospetto non possano incidere, anche negativamente, sui diritti dei portatori dei
Certificati.

100
3. INFORMAZIONI ESSENZIALI

3.1 Interessi di persone fisiche e giuridiche partecipanti all’emissione / all’offerta

Coincidenza dell’Emittente con l'Operatore che Fornisce la Liquidità


Il ruolo di Operatore che Fornisce la Liquidità può essere svolto dall'Emittente e tale circostanza
configura un conflitto di interessi in quanto l’Emittente, da una parte, ha fissato il Prezzo di
Emissione dei Certificates e, dall’altra parte, espone in via continuativa i prezzi di vendita e di
acquisto dei medesimi Certificates per la loro negoziazione sul mercato secondario.
Coincidenza dell’Emittente con l’Agente di Calcolo
Il ruolo di Agente di Calcolo può essere svolto dall'Emittente e tale circostanza configura un
conflitto di interessi in quanto l’Emittente, da una parte, si occupa della determinazione degli
importi dovuti ai sensi dei Certificati e di effettuare delle rettifiche (ad esempio in caso di Eventi
Rilevanti) e dall'altra si impegna a corrispondere all'investitore tali importi.
Negoziazioni effettuate sulle Attività Sottostanti
L'Emittente e le società controllanti, controllate o soggette a comune controllo dello stesso,
possono, di volta in volta, intraprendere negoziazioni relative alle Attività Sottostanti tramite
conti di loro proprietà o conti da loro gestiti. Tali negoziazioni possono avere un effetto positivo
o negativo sul valore delle Attività Sottostanti e, di conseguenza, dei Certificates. I predetti
soggetti, inoltre, possono emettere altri strumenti derivati relativi alle medesime Attività
Sottostanti. L'introduzione di tali prodotti concorrenti può influenzare il valore dei Certificates.
Rischio inerente le Attività Sottostanti
Un’ulteriore circostanza da cui può derivare un conflitto di interessi si verifica quando le Attività
Sottostanti dei Certificates siano riconducibili all’Emittente o a società controllanti, controllate o
soggette a comune controllo dell'Emittente.
Conflitto relativo al ruolo di consulenti finanziari, banche commerciali e di gestore
L'Emittente e le società controllanti, controllate o soggette a comune controllo dello stesso,
possono di volta in volta agire ad altro titolo con riferimento ai Certificates. In particolare, tali
soggetti possono agire come consulenti finanziari, come banca commerciale e come gestori
delle società emittenti le Attività Sottostanti.
Attività di collocamento dei Certificates
L'Emittente e le società controllanti, controllate o soggette a comune controllo dell'Emittente,
possono, di volta in volta, trovarsi ad agire rispettivamente in qualità di Responsabile del
Collocamento e/o di Collocatori di singole Serie di Certificates.
Rischio inerente i Collocatori
L’attività dei Collocatori, in quanto soggetti che agiscono istituzionalmente su incarico
dell’Emittente e percepiscono commissioni in relazione al servizio di collocamento svolto,
implica in generale l’esistenza di un conflitto di interessi.
Operazioni di copertura (hedging)
L'Emittente può utilizzare tutti o parte dei proventi derivanti dalla vendita dei Certificates per
concludere operazioni di copertura finanziaria (hedging). Un’ulteriore circostanza da cui può
derivare un conflitto di interessi si verifica quando la controparte di copertura finanziaria
dell’Emittente in relazione ai Certificates sia una società controllante, controllata o soggetta a
comune controllo dell'Emittente.
Informazioni privilegiate
L'Emittente e le società controllanti, controllate o soggette a comune controllo, potrebbero,
inoltre, acquisire informazioni privilegiate in relazione all'Attività Sottostante, che né l’Emittente
né le società controllanti o soggette a comune controllo saranno tenuti a comunicare ai Portatori.

101
Inoltre, una o più società controllanti o soggette a comune controllo dell’Emittente potranno
pubblicare i risultati di ricerche svolte in relazione all'Attività Sottostante. Tali attività possono
comportare dei conflitti di interesse e possono influenzare il valore dei Certificates.
Rischio connesso all’ammissione a negoziazione dei Certificates su sistemi multilaterali di
negoziazioni gestiti dall'Emittente o da società controllanti, controllate o soggette a comune
controllo dello stesso
L’Emittente si riserva il diritto di richiedere la trattazione dei Certificates presso sistemi
multilaterali di negoziazione anche partecipati dall'Emittente o da società controllanti, controllate
o soggette a comune controllo dello stesso. Tale situazione potrebbe determinare un conflitto di
interessi nei confronti degli investitori.
****

Le Condizioni Definitive relative alla singola emissione conterranno eventuali ulteriori indicazioni
circa interessi di persone fisiche e/o giuridiche partecipanti all'emissione e/o all'offerta, qualora
non già contemplate nel presente Prospetto di Base.

3.2 Ragioni dell'offerta e impiego dei proventi

Le ragioni dell'offerta saranno specificate nelle Condizioni Definitive. A titolo esemplificativo, i


Certificates saranno emessi, ove così specificato nelle Condizioni Definitive, nell'ambito
dell'ordinaria attività di offerta di strumenti finanziari dell'Emittente.
I proventi netti derivanti dalla vendita dei Certificates saranno utilizzati dall’Emittente nella
propria attività di intermediazione finanziaria e investimento mobiliare. L'Emittente potrà
utilizzare tutti o parte dei proventi derivanti dalla vendita dei Certificati per concludere operazioni
di copertura finanziaria (hedging).

102
4. INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DA OFFRIRE

4.1 Informazioni riguardanti i Certificates

4.1.1 Descrizione delle caratteristiche essenziali dei Certificates

Il programma "Certificati a Capitale Parzialmente o Totalmente Protetto" (di seguito, il


"Programma") concerne l’offerta al pubblico di certificates denominati Standard Certificates,
Express Certificates, Bonus Certificates, Twin Win Certificates/One Win Certificates,
Equity protection Certificates, Outperformance Certificates (congiuntamente sia al plurale
che singolare - se non diversamente indicato - i "Certificates" o i "Certificati") da emettersi da
parte di Banca IMI S.p.A. (l'"Emittente").

Si segnala che i Certificati possono essere classificati come certificati a capitale


parzialmente o totalmente protetto e, quindi, la particolarità degli strumenti finanziari
oggetto del presente Programma è rappresentata principalmente dalla protezione
incondizionata, parziale o totale, del capitale investito. Pertanto, l'Importo di Liquidazione
non sarà inferiore alla Protezione indicata nelle Condizioni Definitive.

I Certificati sono inquadrabili nella categoria degli investment certificates, ossia quegli strumenti
finanziari derivati cartolarizzati che incorporano una o più opzioni strutturate o esotiche.

I Certificati conferiscono al Portatore il diritto al pagamento dell’Importo di Liquidazione a


scadenza oppure, ove sia prevista la caratteristica Autocallable, dell'Importo di Esercizio
Anticipato, qualora si verifichi un Evento di Esercizio Anticipato. I Certificati possono inoltre
prevedere il pagamento di determinati importi condizionati o incondizionati che saranno
eventualmente corrisposti nel corso della durata degli strumenti finanziari, salvo quanto indicato
nel paragrafo [Link] (Procedura d'esercizio) in merito all'utilizzo del bail-in e degli altri strumenti
di risoluzione previsti dalla Direttiva europea in tema di risanamento e risoluzione degli enti
creditizi come recepita nel nostro ordinamento dai Decreti Legislativi n. 180 e 181 del 16
novembre 2015.

In seguito all’esercizio dei Certificati, il Portatore ha il diritto di ricevere a scadenza l'Importo di


Liquidazione, che non potrà mai essere inferiore alla Protezione indicata nelle Condizioni
Definitive. L'Importo di Liquidazione dipenderà dall'andamento dell'Attività Sottostante e dalla
relativa formula utilizzata per il calcolo dello stesso, a seconda della tipologia di Certificates.

Nel caso in cui l’Attività Sottostante non sia denominata nella Valuta di Emissione, i Certificates
sono di tipo Quanto. Pertanto, l’Attività Sottostante sarà sempre espressa convenzionalmente
nella Valuta di Emissione, assumendo che una unità della Valuta di Riferimento dell’Attività
Sottostante corrisponda a una unità della Valuta di Emissione. In questo modo viene
neutralizzato il rischio di cambio derivante da fluttuazioni nel tasso di cambio tra la Valuta di
Riferimento dell'Attività Sottostante e la Valuta di Emissione.

Ove specificato nelle Condizioni Definitive relative a ciascuna Serie, i Certificates potranno
presentare le seguenti caratteristiche accessorie: Autocallable, Barriera, Air Bag, Sigma, Cap,
Plus, Digital, Effetto Consolidamento, Effetto Memoria, Participation, Internal Return, Knock-out,
Knock-in, Best Of, Worst Of, Combo, Rainbow.

TIPOLOGIE

103
Standard (Long/Short) Certificates

In relazione a questa tipologia di Certificati, può essere prevista la caratteristica Barriera. Tale
tipologia puo prevedere una Strategia Long ovvero una Strategia Short da cui discendono
differenti modalità di calcolo dell’Importo di Liquidazione nel caso in cui si verifichi l’Evento
Barriera.

In assenza di caratteristica Barriera o, in presenza di caratteristica Barriera ed Evento Barriera


non verificato, gli Standard Certificates (Long e Short) permettono all’investitore di ricevere alla
scadenza un Importo di Liquidazione pari ad una percentuale (Percentuale Iniziale) del Prezzo
di Emissione predeterminata nelle Condizioni Definitive, che potrà essere superiore pari o
inferiore al 100%.

In presenza di caratteristica Barriera ed Evento Barriera verificato, l'Importo di Liquidazione sarà


legato all’andamento dell’Attività Sottostante, ovvero corrisponderà alla Protezione, secondo
modalità diverse e a seconda che si tratti di Standard Long Certificates o Standard Short
Certificates come specificato al paragrafo [Link] (Informazioni riguardanti gli strumenti
finanziari e relative alle modalità secondo le quali si generano i proventi degli stessi, la data di
pagamento o di consegna, il metodo di calcolo). In tal caso, sarà favorevole per l'investitore, in
caso di Standard Long Certificates, un eventuale aumento del Valore di Riferimento Finale
dell'Attività Sottostante rispetto al Valore di Riferimento Iniziale, mentre, nel caso Standard
Short Certificates, sarà favorevole per l'investitore un eventuale decremento del Valore di
Riferimento Finale dell'Attività Sottostante rispetto al Valore di Riferimento Iniziale.

Può inoltre essere prevista la caratteristica Autocallable. In tal caso, se si verifica l’Evento di
Esercizio Anticipato, i Certificati scadono anticipatamente e permettono all’investitore di
ricevere, nel relativo Giorno di Pagamento Anticipato, l’Importo di Esercizio Anticipato che
comunque non sarà mai inferiore al Prezzo di Emissione.

Inoltre, gli Standard (Long/Short) Certificates possono prevedere, nel corso della loro durata,
uno o più Importi Digital, e/o uno o più Importi Plus, e/o uno o più Importi Participation, e/o uno
o più Importi Internal Return, secondo quanto specificato nelle relative Condizioni Definitive.
Uno o più di tali importi saranno sempre previsti qualora non sia prevista la caratteristica
Barriera.

Bonus Certificates

In relazione a questa tipologia di Certificati è sempre prevista la caratteristica Barriera.

Nel caso in cui l’Evento Barriera non si sia verificato, i Bonus Certificates permettono
all'investitore di ricevere alla scadenza un Importo di Liquidazione pari al valore maggiore tra il
Livello Bonus e il Valore di Riferimento Finale, ciascuno moltiplicato per il Multiplo.

Il Livello Bonus sarà determinato come il prodotto tra il Valore di Riferimento Iniziale e la
Percentuale Bonus (che sarà sempre pari o superiore al 100%).

Qualora l’Evento Barriera si sia verificato, l'Importo di Liquidazione sarà legato all’andamento
dell'Attività Sottostante, ovvero corrisponderà alla Protezione, secondo modalità diverse come
specificato al paragrafo [Link] (Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari e relative alle
modalità secondo le quali si generano i proventi degli stessi, la data di pagamento o di
consegna, il metodo di calcolo).

104
Può essere altresì prevista la caratteristica Autocallable. In tal caso, se si verifica l’Evento di
Esercizio Anticipato, i Certificati scadono anticipatamente e permettono all’investitore di
ricevere, nel relativo Giorno di Pagamento Anticipato, l’Importo di Esercizio Anticipato che non
sarà mai inferiore al Prezzo di Emissione.

Inoltre, i Bonus Certificates possono prevedere, nel corso della loro durata, uno o più Importi
Digital, e/o uno o più Importi Plus, e/o uno o più Importi Participation, e/o uno o più Importi
Internal Return, secondo quanto specificato nelle relative Condizioni Definitive.

Express Certificates

Gli Express Certificates prevedono sempre la caratteristica Autocallable e, pertanto, possono


scadere anticipatamente, in modo automatico, a seguito del verificarsi di un Evento di Esercizio
Anticipato. In tal caso l'investitore riceverà, nel relativo Giorno di Pagamento Anticipato,
l'Importo di Esercizio Anticipato, che non sarà mai inferiore al Prezzo di Emissione.

In relazione a questa tipologia di Certificati è inoltre sempre prevista la caratteristica Barriera.

Qualora non si verifichi un Evento di Esercizio Anticipato:

- nel caso in cui il Valore di Riferimento Finale sia pari o superiore al Livello di Determinazione
(a prescindere dal verificarsi o meno dell'Evento Barriera), gli Express Certificates permettono
all'investitore di ricevere alla scadenza un Importo di Liquidazione pari al Prezzo di Emissione
più un premio fisso indicato nelle Condizioni Definitive (XEuro);

- nel caso in cui il Valore di Riferimento Finale sia inferiore al Livello di Determinazione e non
sia sia verificato l’Evento Barriera, l’Importo di Liquidazione sarà determinato secondo diverse
modalità di calcolo, tuttavia non potrà essere inferiore al Prezzo di Emissione oppure alla
Protezione Intermedia, a seconda di quanto indicato nelle Condizioni Definitive, più un
eventuale premio fisso indicato nelle stesse Condizioni Definitive (YEuro);

- nel caso in cui il Valore di Riferimento Finale sia inferiore al Livello di Determinazione e
l’Evento Barriera si sia verificato, l'Importo di Liquidazione sarà legato all’andamento
sfavorevole dell'Attività Sottostante, calcolato secondo modalità diverse come specificato al
paragrafo [Link] (Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari e relative alle modalità
secondo le quali si generano i proventi degli stessi, la data di pagamento o di consegna, il
metodo di calcolo), oppure corrisponderà alla Protezione.

Inoltre, gli Express Certificates possono prevedere, nel corso della loro durata, uno o più Importi
Digital, e/o uno o più Importi Plus, e/o uno o più Importi Participation, e/o uno o più Importi
Internal Return, secondo quanto specificato nelle relative Condizioni Definitive.

Twin Win Certificates / One Win Certificates

I Twin Win Certificates e One Win Certificates permettono all'investitore di ricevere alla
scadenza un Importo di Liquidazione calcolato diversamente a seconda che il Valore di
Riferimento Finale sia superiore/pari al Valore di Riferimento Iniziale o inferiore. In relazione a
questa tipologia di Certificati, è sempre prevista la caratteristica Barriera.

Qualora il Valore di Riferimento Finale sia superiore ovvero pari al Valore di Riferimento Iniziale,
l’Importo di Liquidazione sarà legato alla performance dell'Attività Sottostante moltiplicata per il
Fattore di Partecipazione Up.

105
Qualora il Valore di Riferimento Finale sia inferiore al Valore di Riferimento Iniziale, e non si sia
verificato l'Evento Barriera, l'Importo di Liquidazione non potrà essere inferiore al Prezzo di
Emissione e sarà:

(i) in caso di Twin Win Certificates, legato al differenziale, che assumerà valore
positivo, tra il Valore di Riferimento Iniziale e il Valore di Riferimento Finale
dell’Attività Sottostante moltiplicato per il Fattore di Partecipazione Down; e

(ii) in caso di One Win Certificates, pari al Prezzo di Emissione.

Qualora il Valore di Riferimento Finale sia inferiore al Valore di Riferimento Iniziale e si sia
verificato un Evento Barriera, l'Importo di Liquidazione sarà legato all’andamento sfavorevole
dell’ Attività Sottostante, secondo modalità diverse come specificato al paragrafo [Link]
(Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari e relative alle modalità secondo le quali si
generano i proventi degli stessi, la data di pagamento o di consegna, il metodo di calcolo).

Può essere altresì prevista la caratteristica Autocallable. In tal caso, se si verifica l’Evento di
Esercizio Anticipato, i Certificati scadono anticipatamente e permettono all’investitore di
ricevere, nel relativo Giorno di Pagamento Anticipato, l’Importo di Esercizio Anticipato, che non
sarà mai inferiore al Prezzo di Emissione.

Inoltre, i Twin Win Certificates / One Win Certificates possono prevedere, nel corso della loro
durata, uno o più Importi Digital, e/o uno o più Importi Plus, e/o uno o più Importi Participation,
e/o uno o più Importi Internal Return, secondo quanto specificato nelle relative Condizioni
Definitive.

Equity Protection Certificates

Gli Equity Protection Certificates permettono all'investitore di ricevere alla scadenza un Importo
di Liquidazione calcolato diversamente a seconda che si tratti di Equity Protection Long
Certificates di stile 1, Equity Protection Long Certificates di stile 2, Equity Protection Short
Certificates di stile 1, Equity Protection Short Certificates di stile 2, come di seguito indicato:

(i) In caso di Equity Protection Long Certificates di stile 1:


a. se il differenziale tra il Valore di Riferimento Finale e il Livello di Protezione del
Sottostante è positivo, l’Importo di Liquidazione sarà determinato moltiplicando tale
differenziale per il Fattore di Partecipazione e il risultato sarà poi moltiplicato per il
Multiplo; il valore così ottenuto sarà sommato alla Protezione; ovvero
b. se il differenziale tra il Valore di Riferimento Finale e il Livello di Protezione del
Sottostante è pari a zero o negativo, l’Importo di Liquidazione sarà pari alla
Protezione.

(ii) In caso di Equity Protection Long Certificates di stile 2:


a. se il differenziale tra il Valore di Riferimento Finale e il Valore di Riferimento Iniziale
è positivo o pari a zero, l’Importo di Liquidazione sarà determinato moltiplicando
tale differenziale per il Fattore di Partecipazione; il risultato sarà poi sommato al
Valore di Riferimento Iniziale e il valore così ottenuto sarà moltiplicato per il
Multiplo; ovvero
b. se il differenziale tra il Valore di Riferimento Finale e il Valore di Riferimento Iniziale
è negativo, l’Importo di Liquidazione sarà pari al valore maggiore tra (i) la

106
Protezione e (ii) la performance dell’Attività Sottostante pari al prodotto tra il Valore
di Riferimento Finale e il Multiplo.

(iii) In caso di Equity Protection Short Certificates di stile 1:


a. se il differenziale tra il Livello di Protezione del Sottostante e il Valore di
Riferimento Finale è positivo, l’Importo di Liquidazione sarà determinato
moltiplicando tale differenziale per il Fattore di Partecipazione; il risultato sarà poi
moltiplicato per il Multiplo e il valore così ottenuto sarà sommato alla Protezione;
ovvero
b. se il differenziale tra il Livello di Protezione del Sottostante e il Valore di
Riferimento Finale è pari a zero o negativo, l’Importo di Liquidazione sarà pari alla
Protezione;

(iv) In caso di Equity Protection Short Certificates di stile 2:


a. se il differenziale tra il Valore di Riferimento Iniziale e il Valore di Riferimento Finale
è positivo o pari a zero, l’Importo di Liquidazione sarà determinato moltiplicando
tale differenziale per il Fattore di Partecipazione; il risultato sarà poi sommato al
Valore di Riferimento Iniziale e il valore così ottenuto sarà moltiplicato per il
Multiplo; ovvero
b. se il differenziale tra il Valore di Riferimento Iniziale e il Valore di Riferimento Finale
è negativo, l’Importo di Liquidazione sarà pari alla Protezione, a cui sarà sommato
– qualora positivo – il differenziale tra il Livello di Protezione del Sottostante e il
Valore di Riferimento Finale, moltiplicato per il Multiplo.

Può inoltre essere prevista la caratteristica Autocallable. In tal caso, se si verifica l’Evento di
Esercizio Anticipato, i Certificati scadono anticipatamente e permettono all’investitore di
ricevere, nel relativo Giorno di Pagamento Anticipato, l’Importo di Esercizio Anticipato, che
comunque non sarà mai inferiore al Prezzo di Emissione.

In relazione a tale tipologia di Certificati non sarà mai prevista la caratteristica Barriera.

Inoltre, gli Equity Protection Certificates possono prevedere, nel corso della loro durata, uno o
più Importi Digital, e/o uno o più Importi Plus, e/o uno o più Importi Participation, e/o uno o più
Importi Internal Return, secondo quanto specificato nelle relative Condizioni Definitive.

Outperformance (Long/Short) Certificates

Tale tipologia può prevedere una Strategia Long ovvero una Strategia Short secondo quanto
stabilito nelle Condizioni Definitive.

Nel caso in cui sia prevista una Strategia Long, l'Importo di Liquidazione rifletterà, sulla base
della partecipazione prevista, l'eventuale performance positiva dell'Attività Sottostante rispetto al
Valore di Riferimento Iniziale; mentre, nel caso in cui ciò non avvenga, all'investitore sarà
corrisposto un Importo di Liquidazione almeno pari alla Protezione.

Nel caso in cui sia prevista una Strategia Short, l'Importo di Liquidazione rifletterà, sulla base
della partecipazione prevista, l'eventuale decremento alla scadenza del valore dell'Attività
Sottostante rispetto al valore iniziale della stessa per cui risulterà favorevole per l'investitore la
performance negativa dell'Attività Sottostante rispetto al Valore di Riferimento Iniziale; mentre,
nel caso in cui ciò non avvenga, all'investitore sarà corrisposto un Importo di Liquidazione
almeno pari alla Protezione.

107
Può inoltre essere prevista la caratteristica Autocallable. In tal caso, se si verifica l’Evento di
Esercizio Anticipato, i Certificati scadono anticipatamente e permettono all’investitore di
ricevere, nel relativo Giorno di Pagamento Anticipato, l’Importo di Esercizio Anticipato, che
comunque non sarà mai inferiore al Prezzo di Emissione.

In relazione a tale tipologia di Certificati non sarà mai prevista la caratteristica Barriera.

Inoltre, gli Outperformance Certificates possono prevedere, nel corso della loro durata, uno o
più Importi Digital, e/o uno o più Importi Plus, e/o uno o più Importi Participation, e/o uno o più
Importi Internal Return, secondo quanto specificato nelle relative Condizioni Definitive.

****

Ove specificato nelle Condizioni Definitive relative a ciascuna Serie, i Certificates potranno
presentare le seguenti caratteristiche accessorie:

CARATTERISTICHE RELATIVE ALL'ESERCIZIO DEI CERTIFICATI

 caratteristica Autocallable: in tal caso, sarà previsto nelle Condizioni Definitive un livello
dell'Attività Sottostante (Livello di Esercizio Anticipato), che potrà essere una percentuale
inferiore o pari o superiore al 100% del Valore di Riferimento Iniziale, in relazione al quale
sarà valutato l'andamento dell'Attività Sottostante al fine di rilevare se si sia verificato
l’Evento di Esercizio Anticipato. Qualora si verifichi un Evento di Esercizio Anticipato, i
Certificati si estingueranno automaticamente, in anticipo rispetto alla scadenza naturale.
Inoltre, al verificarsi di tale evento, l'investitore riceverà un importo predeterminato
dall'Emittente nelle Condizioni Definitive (l'Importo di Esercizio Anticipato) che non sarà
mai inferiore al Prezzo di Emissione. Tale caratteristica sarà sempre prevista in relazione
agli Express Certificates, e potrà essere prevista in relazione alle altre tipologie di
Certificates.

CARATTERISTICHE RELATIVE ALL'IMPORTO DI LIQUIDAZIONE

 caratteristica Barriera: in tal caso l'Importo di Liquidazione sarà calcolato secondo modalità
differenti al verificarsi dell'Evento Barriera. Tale evento si verificherà qualora, in un Periodo
di Osservazione dell’Evento Barriera, il Valore di Riferimento dell'Attività Sottostante sia
pari e/o inferiore e/o superiore al Livello Barriera. Tale caratteristica sarà sempre prevista
in relazione ai Bonus Certificates, ai Twin Win Certificates/One Win Certificates e agli
Express Certificates e potrà essere prevista in relazione agli Standard Certificates, ma non
sarà mai prevista per gli Equity Protection Certificates e per gli Outperformance
Certificates. Congiuntamente alla caratteristica Barriera potrà essere prevista una delle
seguenti caratteristiche aggiuntive:

 Cap Barriera: in tal caso, qualora si sia verificato l'Evento Barriera, il Cap Barriera
rappresenta l'Importo di Liquidazione massimo (non inferiore alla Protezione) che
l'investitore può percepire alla scadenza;

 Fattore Moltiplicatore Down: in tal caso, qualora si sia verificato l'Evento Barriera, il
Fattore Moltiplicatore Down (che sarà sempre inferiore a 100%) determina la
partecipazione alla performance dell'Attività Sottostante. Tale caratteristica è applicabile
solamente qualora il verificarsi o meno dell'Evento Barriera sia determinato a scadenza,
con Periodo di Osservazione dell'Evento Barriera costituito da un singolo Giorno di
Negoziazione;

108
 Fattore Air Bag: in tal caso, qualora si sia verificato l'Evento Barriera, il Fattore Air Bag
(che sarà sempre superiore al 100%) ha lo scopo di attenuare l'andamento sfavorevole
dell'Attività Sottostante. Tale caratteristica è applicabile solamente qualora il verificarsi o
meno dell'Evento Barriera sia determinato a scadenza, con Periodo di Osservazione
dell'Evento Barriera costituito da un singolo Giorno di Negoziazione;

 Importo Sigma: in tal caso, qualora si sia verificato l'Evento Barriera, l'investitore
potrebbe percepire, oltre all'eventuale importo in linea con la performance dell'Attività
Sottostante, anche un importo predeterminato dall'Emittente nelle relative Condizioni
Definitive;

 caratteristica Cap: in tal caso l'Importo di Liquidazione non potrà essere superiore al Livello
Cap moltiplicato per il Multiplo o, in caso di Equity Protection Certificates, al Cap. Tale
caratteristica potrà essere prevista esclusivamente per i Bonus Certificates, i Twin Win
Certificates/One Win Certificates, gli Equity Protection Certificates e gli Outperformance
Certificates;

IMPORTI PAGABILI NEL CORSO DELLA DURATA DEI CERTIFICATI E RELATIVE


CARATTERISTICHE SE PREVISTE NELLE CONDIZIONI DEFINITIVE

Tutte le tipologie di Certificates sopra descritte possono prevedere, se indicato nelle Condizioni
Definitive, uno o più dei seguenti importi:

 Importo Plus: ossia un importo incondizionato indicato nelle Condizioni Definitive, che sarà
corrisposto in una o più Date di Pagamento Plus indipendentemente dalla performance
dell'Attività Sottostante;

 Importo Digital: ossia un importo predeterminato nelle Condizioni Definitive che sarà
corrisposto a seguito del verificarsi di una condizione relativa all’andamento dell’Attività
Sottostante descritta nelle relative Condizioni Definitive (Evento Digital). Congiuntamente
all'Importo Digital potrà essere prevista una o più delle seguenti caratteristiche aggiuntive:

 Effetto Consolidamento: in tal caso, qualora si verifichi l'Effetto Consolidamento


descritto nelle relative Condizioni Definitive, l’investitore riceverà l'Importo Digital, o gli
Importi Digital, relativi a tutti i Periodi di Valutazione Digital successivi al Periodo di
Valutazione Consolidamento in cui si sia verificato l’Effetto Consolidamento;

 Effetto Memoria: in tal caso, qualora si verifichi l’Effetto Memoria descritto nelle relative
Condizioni Definitive, l'investitore riceverà l'Importo Digital, o gli Importi Digital, non
corrisposti in precedenza a causa del mancato verificarsi dell'Evento Digital, salvo che
tale/i Importo/i Digital sia/siano già stato/i corrisposto/i in seguito al verificarsi dell'Effetto
Memoria in un precedente Periodo di Valutazione Memoria;

 Importo Participation: ossia un importo che sarà calcolato sulla base della performance
registrata dall'Attività Sottostante durante un Periodo di Osservazione Participation che,
qualora previsto nelle relative Condizioni Definitive, potrà essere corrisposto solo al
verificarsi del relativo Evento Participation;

 Importo Internal Return: ossia un importo legato alla performance dall'Attività Sottostante,
annualizzata alle date indicate nelle Condizioni Definitive.

109
In relazione a ciascuno degli importi pagabili nel corso della durata dei Certificati, le Condizioni
Definitive possono prevedere:

 Evento Knock-out: in tal caso, qualora si verifichi una condizione relativa all’andamento
dell’Attività Sottostante descritta nelle relative Condizioni Definitive (Evento Knock-out) in
relazione a uno o più importi, l'investitore non potrà beneficiare del pagamento del relativo
importo in relazione al Periodo di Valutazione Knock-out in cui l’Evento Knock-out si sia
verificato, e/o in relazione ad ogni eventuale Periodo di Valutazione Knock-out successivo
al verificarsi di tale Evento Knock-out.

 Evento Knock-in: in tal caso, solo qualora si verifichi una condizione relativa all’andamento
dell’Attività Sottostante descritta nelle relative Condizioni Definitive (Evento Knock-in) in
relazione ad uno o più importi, l'investitore potrà beneficiare del pagamento del relativo
importo in relazione al Periodo di Valutazione Knock-in in cui l’Evento Knock-in si sia
verificato e/o in relazione ad ogni eventuale Periodo di Valutazione Knock-in successivo al
verificarsi di tale Evento Knock-in.

MODALITÀ DI RILEVAZIONE DEL VALORE DELL'ATTIVITÀ SOTTOSTANTE

Tutte le tipologie di Certificates sopra descritte possono prevedere, se indicato nelle Condizioni
Definitive, una delle seguenti caratteristiche:

 caratteristica Best Of: nel caso siano previste più Attività Sottostanti, ai fini del calcolo degli
importi e della determinazione degli eventi specificati nelle relative Condizioni Definitive, si
utilizzerà come Valore di Riferimento e/o Valore di Riferimento Finale, il valore del
Sottostante Best Of, ossia l'Attività Sottostante con la (prima, o seconda, o terza, e così
via, in base al numero delle Attività Sottostanti e secondo quanto specificato dall'Emittente
nelle relative Condizioni Definitive) miglior performance rispetto alle altre Attività
Sottostanti ed il relativo Valore di Riferimento Iniziale;

 caratteristica Worst Of: nel caso siano previste più Attività Sottostanti, ai fini del calcolo
degli importi e della determinazione degli eventi specificati nelle relative Condizioni
Definitive, si utilizzerà come Valore di Riferimento e/o Valore di Riferimento Finale, il valore
del Sottostante Worst Of, ossia l'Attività Sottostante con la (prima, o seconda, o terza, e
così via, in base al numero delle Attività Sottostanti e secondo quanto specificato
dall'Emittente nelle relative Condizioni Definitive) peggior performance rispetto alle altre
Attività Sottostanti ed il relativo Valore di Riferimento Iniziale;

 caratteristica Combo: può essere prevista nel caso in cui siano previsti Importi Digital e/o
Importi Participation e l'Attività Sottostante sia rappresentata da un Paniere:

- in relazione all'Importo Digital, con caratteristica Combo, l’ammontare di tale


importo dipenderà dal numero dei singoli Elementi costitutivi del Paniere per i quali
si sarà verificato o meno l'Evento Digital, secondo quanto indicato nelle Condizioni
Definitive;

- In relazione all'Importo Participation, con caratteristica Combo, l’ammontare di tale


importo si determinerà, alternativamente, in base (i) alla media aritmetica, (ii) alla
somma o (iii) alla media ponderata delle performance registrate da ciascun
Elemento costitutivo del Paniere, secondo quanto indicato nelle Condizioni
Definitive.

110
Si precisa che la caratteristica Combo non si applicherà al calcolo dell'Importo di
Liquidazione e dell'Importo di Esercizio Anticipato.

 caratteristica Rainbow: nel caso in cui l'Attività Sottostante sia rappresentata da un


Paniere, l'Emittente indicherà le percentuali dei pesi degli Elementi Costitutivi del Paniere
senza preliminarmente indicarne la rispettiva attribuzione, nonché i criteri oggettivi in base
ai quali sarà effettuata l'allocazione dei pesi da parte dell'Agente di Calcolo da attribuire a
ciascun Elemento Costitutivo del Paniere sulla base della rispettiva performance.

111
4.1.2 Termini e condizioni dei Certificati

I termini e le condizioni di cui al presente paragrafo 4.1.2 riportano integralmente il regolamento


dei Certificati. Il regolamento è messo a disposizione degli investitori sul sito internet
dell'Emittente [Link] e presso la sede sociale dell'Emittente in
Largo Mattioli, 3, 20121, Milano.

I termini e le condizioni, come di volta in volta integrate dalle relative Condizioni Definitive
emesse in relazione a ciascuna Serie, disciplinano le seguenti tipologie di certificati:

 Standard Certificates (Standard Long Certificates e Standard Short Certificates)

 Bonus Certificates

 Express Certificates

 Twin Win Certificates/One Win Certificates

 Equity Protection (Equity Protection Long Certificates di stile 1, Equity Protection Long
Certificates di stile 2, Equity Protection Short Certificates di stile 1, Equity Protection
Short Certificates di stile 2)

 Outperformance Certificates (Outperformance Long Certificates e Outperformance


Short Certificates)
con protezione del capitale (di seguito congiuntamente, sia al plurale che singolare - se non
diversamente indicato - i "Certificates" o i "Certificati").
I Certificati sono emessi da Banca IMI nell’ambito del Programma "Certificati a Capitale
Parzialmente o Totalmente Protetto" redatto in conformità alle previsioni del Regolamento n.
809/2004/CE, come successivamente integrato e modificato.

****

[Link] Definizioni
Ai fini dei presenti Termini e Condizioni, i termini utilizzati nel presente paragrafo e non
altrimenti definiti hanno il significato loro attribuito nel Glossario del presente Prospetto di Base.

[Link] Legislazione in base alla quale i Certificati sono stati creati, forma giuridica e
trasferimento dei Certificati

I Certificati sono strumenti finanziari di diritto italiano, emessi nella forma di titoli dematerializzati
al portatore. Il trasferimento dei Certificati avverrà in conformità con le procedure del Sistema di
Compensazione tramite le cui registrazioni i Certificati saranno trasferiti.

I diritti derivanti dai Certificates costituiscono obbligazioni dirette, non subordinate e non
garantite dell'Emittente.

I Certificati sono accentrati presso la Monte Titoli S.p.A. e il regime di circolazione è pertanto
quello proprio della gestione accentrata di strumenti finanziari disciplinato dal Decreto
Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e dal Decreto Legislativo 24 giugno 1998, n. 213, e
successive modifiche e integrazioni e dalle relative disposizioni attuative.

112
Secondo tale regime, il trasferimento dei Certificati avviene mediante corrispondente
registrazione sui conti accesi, presso Monte Titoli S.p.A., dagli intermediari aderenti al sistema
di gestione accentrata. Ne consegue che il soggetto che di volta in volta risulta essere titolare
del conto, detenuto presso un intermediario direttamente o indirettamente aderente a Monte
Titoli S.p.A., sul quale i Certificati risultano essere accreditati, ne sarà considerato il Portatore e,
di conseguenza, è soggetto autorizzato a esercitare i diritti a essi collegati.

[Link] Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari e relative alle modalità secondo le
quali si generano i proventi degli stessi, la data di pagamento o di consegna, il
metodo di calcolo

I Certificati possono prevedere il pagamento di determinati importi condizionati e/o


incondizionati da corrispondere al Portatore nel corso della durata della relativa Serie e/o alla
scadenza.

L'esercizio dei Certificati potrà avvenire alla scadenza o anticipatamente in modo automatico, a
seguito del verificarsi di un Evento di Esercizio Anticipato (in caso di caratteristica Autocallable).

IMPORTO DI LIQUIDAZIONE

In seguito all’esercizio dei Certificati, il Portatore ha il diritto di ricevere a scadenza l'Importo di


Liquidazione, che non potrà mai essere inferiore alla Protezione indicata nelle Condizioni
Definitive (che sarà sempre almeno pari al 50% del Prezzo di Emissione). L'Importo di
Liquidazione dipenderà dalla formula utilizzata per il calcolo dello stesso, a seconda della
tipologia di Certificates. Nel caso in cui l’Attività Sottostante non sia denominata nella Valuta di
Emissione, i Certificates sono di tipo Quanto. Pertanto, l’Attività Sottostante sarà sempre
espressa convenzionalmente nella Valuta di Emissione, assumendo che una unità della Valuta
di Riferimento dell’Attività Sottostante corrisponda a una unità della Valuta di Emissione. In
questo modo viene neutralizzato il rischio di cambio derivante da fluttuazioni nel tasso di cambio
tra la Valuta di Riferimento dell'Attività Sottostante e la Valuta di Emissione.

1. TIPOLOGIE DI CERTIFICATES CON CARATTERISTICA BARRIERA


La caratteristica Barriera comporta una diversa modalità di calcolo dell'Importo di Liquidazione a
seconda che si sia verificato o meno il c.d. Evento Barriera durante un Periodo di Osservazione
dell'Evento Barriera, come di seguito descritto.

In particolare, in caso di Certificates con Strategia Long, l'Evento Barriera si verificherà


qualora il Valore di Riferimento dell'Attività Sottostante sia inferiore, ovvero pari o
inferiore, al Livello Barriera in un Periodo di Osservazione dell'Evento Barriera come
indicato nelle Condizioni Definitive.

In caso di Certificates con Strategia Short, l'Evento Barriera si verificherà qualora il


Valore di Riferimento dell'Attività Sottostante sia superiore, ovvero pari o superiore, al
Livello Barriera in un Periodo di Osservazione dell'Evento Barriera come indicato nelle
Condizioni Definitive.

113
Il Periodo di Osservazione dell'Evento Barriera potrà essere costituito da un singolo Giorno di
Negoziazione ovvero da più Giorni di Negoziazione (aumentando, in quest'ultima ipotesi la
probabilità che l'Evento Barriera si verifichi) secondo quanto indicato nelle Condizioni Definitive.

Standard (Long / Short) Certificates

Gli Standard (Long/Short) Certificates, ove specificato nelle relative Condizioni Definitive,
possono prevedere la caratteristica Autocallable e, pertanto, possono scadere anticipatamente,
in modo automatico, a seguito del verificarsi di un Evento di Esercizio Anticipato. In aggiunta
alla caratteristica Autocallable, gli Standard (Long/Short) Certificates possono prevedere uno o
più Importi Digital, e/o uno o più Importi Plus, e/o uno o più Importi Participation, e/o uno o più
Importi Internal Return, come successivamente descritti e secondo quanto specificato nelle
relative Condizioni Definitive.
Si precisa che, in relazione a tale tipologia di Certificates la caratteristica Barriera potrà o meno
essere prevista, a seconda di quanto indicato nelle Condizioni Definitive. Qualora la
caratteristica Barriera non sia prevista, saranno comunque previsti uno o più Importi Digital, e/o
uno o più Importi Plus, e/o uno o più Importi Participation, e/o uno o più Importi Internal Return,
come successivamente descritti e secondo quanto specificato nelle relative Condizioni
Definitive.

(A) In caso di Standard (Long / Short) Certificates con caratteristica Barriera e con Evento Barriera
non verificato, e in caso di Standard (Long / Short) Certificates senza caratteristica Barriera,
l'Importo di Liquidazione sarà calcolato secondo la seguente formula:

Importo di Liquidazione = (Percentuale Iniziale x Valore di Riferimento Iniziale x Multiplo) x Lotto


Minimo di Esercizio

In relazione a tale tipologia, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari ad una


percentuale (pari, superiore o inferiore al 100%, come specificato nelle relative Condizioni
Definitive) del Prezzo di Emissione, indipendentemente dall'andamento dell'Attività Sottostante.

Si segnala che, in assenza di caratteristica Barriera, l'Importo di Liquidazione sarà calcolato


esclusivamente secondo la formula sopradescritta, di fatto equivalente alla Protezione.

(B.1) In caso di Standard Long Certificates con caratteristica Barriera e con Evento Barriera
verificato, l’Importo di Liquidazione sarà calcolato secondo una delle seguenti formule, come
specificato nelle relative Condizioni Definitive:

(i) Importo di Liquidazione = Max [Protezione; (Valore di Riferimento Finale x Multiplo)] x


Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione minimo pari alla


Protezione, oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato al valore dell'Attività
Sottostante a scadenza.

(ii) Alternativamente, qualora previsto nelle Condizioni Definitive:

114
Importo di Liquidazione = Protezione x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari alla Protezione,


indipendentemente dalla performance dell'Attività Sottostante.

(iii) Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano il Cap Barriera:

Importo di Liquidazione = Min {Cap Barriera; Max [Protezione; (Valore di Riferimento


Finale x Multiplo)]} x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà Importo di Liquidazione minimo pari alla Protezione,
oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato al valore dell'Attività Sottostante
a scadenza. Tuttavia, l'Importo di Liquidazione non potrà in ogni caso essere superiore
al Cap Barriera.

(iv) Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano il Fattore Moltiplicatore


Down:

Importo di Liquidazione = Max {Protezione; {[Valore di Riferimento Iniziale + Fattore


Moltiplicatore Down x (Valore di Riferimento Finale – Valore di Riferimento Iniziale)] x
Multiplo}} x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione minimo pari alla


Protezione, oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato alla performance
(calcolata come differenza tra il Valore di Riferimento Finale ed il Valore di Riferimento
Iniziale) dell'Attività Sottostante in funzione del Fattore Moltiplicatore Down (che sarà
sempre inferiore a 100%).

(v) Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano il Fattore Air Bag:

Importo di Liquidazione = Max [Protezione; [(Valore di Riferimento Finale x Fattore Air


Bag x Multiplo)] x Lotto Minimo di Esercizio
In questo scenario, l'investitore riceverà alla scadenza un Importo di Liquidazione
minimo pari alla Protezione, oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato al
valore dell’Attività Sottostante a scadenza. Il Fattore Air Bag (che sarà sempre superiore
al 100%) attenua l’andamento sfavorevole dell’Attività Sottostante.

(vi) Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano l'Importo Sigma:

Importo di Liquidazione = Max {Protezione; [(Valore di Riferimento Finale x Multiplo) +


Importo Sigma]} x Lotto Minimo di Esercizio

In questo scenario, l'investitore riceverà alla scadenza un Importo di Liquidazione


minimo pari alla Protezione, oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato al
valore dell’Attività Sottostante a scadenza maggiorato dell'Importo Sigma.

115
(B.2) In caso di Standard Short Certificates con caratteristica Barriera con Evento Barriera
verificato, le Condizioni Definitive prevedono alternativamente, per il calcolo dell’
l'Importo di Liquidazione, una delle seguenti formule:

(i) Importo di Liquidazione = Max {Protezione; [Valore di Riferimento Iniziale + (Valore di


Riferimento Iniziale - Valore di Riferimento Finale)] x Multiplo} x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al maggiore tra la


Protezione e un importo legato alla performance invertita di segno (calcolata come
differenza tra il Valore di Riferimento Iniziale ed il Valore di Riferimento Finale)
dell'Attività Sottostante. Si consideri che, trattandosi di un Certificato di tipo Short, la
performance positiva del sottostante potrebbe determinare in questo scenario un Importo
di Liquidazione inferiore al Prezzo di Emissione.

(ii) Alternativamente

Importo di Liquidazione = Protezione x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari alla Protezione.

(iii) Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano il Fattore Moltiplicatore


Down:

Importo di Liquidazione = Max {Protezione; {[Valore di Riferimento Iniziale + Fattore


Moltiplicatore Down x (Valore di Riferimento Iniziale – Valore di Riferimento Finale)] x
Multiplo}} x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al maggiore tra la


Protezione e un importo legato alla performance invertita di segno (calcolata come
differenza tra il Valore di Riferimento Iniziale ed il Valore di Riferimento Finale)
dell'Attività Sottostante in funzione del Fattore Moltiplicatore Down (che sarà sempre
inferiore a 100%). Si consideri che, trattandosi di un Certificato di tipo Short, la
performance positiva del sottostante potrebbe determinare in questo scenario un Importo
di Liquidazione inferiore al Prezzo di Emissione.

Bonus Certificates

I Bonus Certificates, ove specificato nelle relative Condizioni Definitive, possono prevedere la
caratteristica Autocallable e, pertanto, possono scadere anticipatamente, in modo automatico, a
seguito del verificarsi di un Evento di Esercizio Anticipato. In aggiunta alla caratteristica
Autocallable, i Bonus Certificates possono prevedere uno o più Importi Digital, e/o uno o più
Importi Plus, e/o uno o più Importi Participation, e/o uno o più Importi Internal Return, come
successivamente descritti e secondo quanto specificato nelle relative Condizioni Definitive.
Per questa tipologia di Certificati la caratteristica Barriera sarà sempre prevista.
(A) In caso di Evento Barriera non verificato, l'Importo di Liquidazione sarà calcolato secondo
la seguente formula:

116
Importo di Liquidazione = Max (Livello Bonus; Valore di Riferimento Finale) x Multiplo x Lotto
Minimo di Esercizio

In questo scenario l'investitore riceverà un importo pari al maggiore tra (i) il Livello Bonus e (ii) il
Valore di Riferimento Finale, moltiplicati per il Multiplo. L’Importo di Liquidazione non sarà
pertanto mai inferiore, in questo scenario, al prodotto tra il Livello Bonus e il Multiplo (e, di
conseguenza, non sarà mai inferiore al Prezzo di Emissione).

Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano un Livello Cap:

Importo di Liquidazione = Min {Livello Cap; Max [(Livello Bonus; Valore di Riferimento Finale)]}
x Multiplo x Lotto Minimo di Esercizio

In questo scenario l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al maggiore tra (i) il
Livello Bonus e (ii) il Valore di Riferimento Finale, moltiplicati per il Multiplo; tuttavia, l'Importo di
Liquidazione non potrà essere superiore al Livello Cap, moltiplicato per il Multiplo. L’Importo di
Liquidazione non sarà comunque mai inferiore, in questo scenario, al Prezzo di Emissione.

(B) In caso di Evento Barriera verificato, l’Importo di Liquidazione sarà calcolato secondo una
delle seguenti formule, come specificato nelle relative Condizioni Definitive:

(i) Importo di Liquidazione = Max [Protezione; (Valore di Riferimento Finale x Multiplo)] x


Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione minimo pari alla


Protezione, oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato al valore dell'Attività
Sottostante a scadenza.

(ii) Alternativamente, qualora previsto nelle Condizioni Definitive:

Importo di Liquidazione = Protezione x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari alla Protezione,


indipendentemente dalla performance dell'Attività Sottostante.

(iii) Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano il Cap Barriera:

Importo di Liquidazione = Min {Cap Barriera; Max [Protezione; (Valore di Riferimento


Finale x Multiplo)]} x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà Importo di Liquidazione minimo pari alla Protezione,
oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato al valore dell'Attività Sottostante
a scadenza. Tuttavia, l'Importo di Liquidazione non potrà in ogni caso essere superiore
al Cap Barriera.

(iv) Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano il Fattore Moltiplicatore


Down:

117
Importo di Liquidazione = Max {Protezione; {[Valore di Riferimento Iniziale + Fattore
Moltiplicatore Down x (Valore di Riferimento Finale – Valore di Riferimento Iniziale)] x
Multiplo}} x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione minimo pari alla


Protezione, oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato alla performance
(calcolata come differenza tra il Valore di Riferimento Finale ed il Valore di Riferimento
Iniziale) dell'Attività Sottostante in funzione del Fattore Moltiplicatore Down (che sarà
sempre inferiore a 100%).

(v) Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano il Fattore Air Bag:

Importo di Liquidazione = Max [Protezione; [(Valore di Riferimento Finale x Fattore Air


Bag x Multiplo)] x Lotto Minimo di Esercizio
In questo scenario, l'investitore riceverà alla scadenza un Importo di Liquidazione
minimo pari alla Protezione, oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato al
valore dell’Attività Sottostante a scadenza. Il Fattore Air Bag (che sarà sempre superiore
al 100%) attenua l’andamento sfavorevole dell’Attività Sottostante.

(vi) Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano l'Importo Sigma:

Importo di Liquidazione = Max {Protezione; [(Valore di Riferimento Finale x Multiplo) +


Importo Sigma]} x Lotto Minimo di Esercizio

In questo scenario, l'investitore riceverà alla scadenza un Importo di Liquidazione


minimo pari alla Protezione, oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato al
valore dell’Attività Sottostante a scadenza maggiorato dell'Importo Sigma.

Express Certificates

Gli Express Certificates prevedono sempre la caratteristica Autocallable e, pertanto, possono


scadere anticipatamente, in modo automatico, a seguito del verificarsi di un Evento di Esercizio
Anticipato. In aggiunta alla caratteristica Autocallable, gli Express Certificates possono
prevedere uno o più Importi Digital, e/o uno o più Importi Plus, e/o uno o più Importi
Participation, e/o uno o più Importi Internal Return, come successivamente descritti e secondo
quanto specificato nelle relative Condizioni Definitive.
Qualora non si verifichi un Evento di Esercizio Anticipato nel corso della durata degli Express
Certificates, sarà corrisposto l'Importo di Liquidazione a scadenza.
Per questa tipologia di Certificati la caratteristica Barriera sarà sempre prevista.

(A) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia pari o superiore al Livello di Determinazione,
l'Importo di Liquidazione sarà calcolato prescindendo dalla circostanza che si sia verificato
o meno l’Evento Barriera, secondo la seguente formula:

Importo di Liquidazione = [(Valore di Riferimento Iniziale x Multiplo) + XEuro] x Lotto


Minimo di Esercizio

118
In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al Prezzo di Emissione
più un premio XEuro predeterminato dall'Emittente e indicato nelle relative Condizioni
Definitive.

(B) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia inferiore al Livello di Determinazione, l’Importo di
Liquidazione, sarà calcolato secondo una delle seguenti formule, come specificato nelle
relative Condizioni Definitive:

1) in caso di Evento Barriera non verificato

(i) Importo di Liquidazione = [(Valore di Riferimento Iniziale x Multiplo) + YEuro] x Lotto


Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al Prezzo di


Emissione più un eventuale premio YEuro predeterminato dall'Emittente nelle
relative Condizioni Definitive.

Alternativamente

(ii) Importo di Liquidazione = Max [Protezione Intermedia; (Valore di Riferimento Finale


x Multiplo)] x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al maggiore tra:


(i) la Protezione Intermedia e (ii) un importo che replica la performance dell'Attività
Sottostante.

2) in caso di Evento Barriera verificato:

(i) Importo di Liquidazione = Max [Protezione; (Valore di Riferimento Finale x Multiplo)] x


Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione minimo pari alla


Protezione, oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato al valore dell’Attività
Sottostante a scadenza.

(ii) Alternativamente, qualora previsto nelle Condizioni Definitive:

Importo di Liquidazione = Protezione x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari alla Protezione,


indipendentemente dalla performance dell'Attività Sottostante.

(iii) Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano il Cap Barriera:

Importo di Liquidazione = Min {Cap Barriera; Max [Protezione; (Valore di Riferimento


Finale x Multiplo)]} x Lotto Minimo di Esercizio

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In questo caso, l'investitore riceverà Importo di Liquidazione minimo pari alla Protezione,
oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato al valore dell’Attività Sottostante
a scadenza. Tuttavia, l'Importo di Liquidazione non potrà in ogni caso essere superiore
al Cap Barriera.

(iv) Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano il Fattore Moltiplicatore


Down:

Importo di Liquidazione = Max {Protezione; {[Valore di Riferimento Iniziale + Fattore


Moltiplicatore Down x (Valore di Riferimento Finale – Valore di Riferimento Iniziale)] x
Multiplo}} x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione minimo pari alla


Protezione, oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato alla performance
(calcolata come differenza tra il Valore di Riferimento Finale ed il Valore di Riferimento
Iniziale) dell'Attività Sottostante in funzione del Fattore Moltiplicatore Down (che sarà
sempre inferiore a 100%).

(v) Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano il Fattore Air Bag:

Importo di Liquidazione = Max [Protezione; [(Valore di Riferimento Finale x Fattore Air


Bag x Multiplo)] x Lotto Minimo di Esercizio

In questo scenario, l'investitore riceverà alla scadenza un Importo di Liquidazione


minimo pari alla Protezione, oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato al
valore dell’Attività Sottostante a scadenza. Il Fattore Air Bag (che sarà sempre superiore
al 100%) attenua l’andamento sfavorevole dell’Attività Sottostante.

(vi) Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano l'Importo Sigma:

Importo di Liquidazione = Max {Protezione; [(Valore di Riferimento Finale x Multiplo) +


Importo Sigma]} x Lotto Minimo di Esercizio

In questo scenario, l'investitore riceverà alla scadenza un Importo di Liquidazione


minimo pari alla Protezione, oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato al
valore dell’Attività Sottostante a scadenza maggiorato dell'Importo Sigma.

Twin Win Certificates / One Win Certificates

I Twin Win Certificates / One Win Certificates, ove specificato nelle relative Condizioni
Definitive, possono prevedere la caratteristica Autocallable e, pertanto, possono scadere
anticipatamente, in modo automatico, a seguito del verificarsi di un Evento di Esercizio
Anticipato. In aggiunta alla caratteristica Autocallable, i Twin Win Certificates / One Win
Certificates possono prevedere uno o più Importi Digital, e/o uno o più Importi Plus, e/o uno o
più Importi Participation, e/o uno o più Importi Internal Return, come successivamente descritti
e secondo quanto specificato nelle relative Condizioni Definitive.
Per questa tipologia di Certificati la caratteristica Barriera sarà sempre prevista.

120
(A) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia pari o superiore al Valore di Riferimento Iniziale:

Importo di Liquidazione = [Valore di Riferimento Iniziale + Fattore di Partecipazione Up x


(Valore di Riferimento Finale – Valore di Riferimento Iniziale)] x Multiplo x Lotto Minimo di
Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al Prezzo di


Emissione più un importo legato alla performance (calcolata come differenza tra il Valore
di Riferimento Finale ed il Valore di Riferimento Iniziale) dell'Attività Sottostante in
funzione del Fattore di Partecipazione Up (che sarà pari, superiore o inferiore a 100%
come indicato nelle Condizioni Definitive). L’Importo di Liquidazione non sarà comunque
mai inferiore, in questo scenario, al Prezzo di Emissione.

Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano un Livello Cap:

Importo di Liquidazione = Min {Livello Cap; [Valore di Riferimento Iniziale + Fattore di


Partecipazione Up x (Valore di Riferimento Finale – Valore di Riferimento Iniziale)]} x
Multiplo x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al Prezzo di


Emissione più un importo legato alla performance (calcolata come differenza tra il Valore
di Riferimento Finale ed il Valore di Riferimento Iniziale) dell'Attività Sottostante in
funzione del Fattore di Partecipazione Up (che sarà pari, superiore o inferiore a 100%
come indicato nelle Condizioni Definitive). Tuttavia, l'Importo di Liquidazione non potrà in
ogni caso essere superiore al Livello Cap moltiplicato per il Multiplo. L’Importo di
Liquidazione non sarà comunque mai inferiore, in questo scenario, al Prezzo di
Emissione.

(B) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia inferiore al Valore di Riferimento Iniziale,
l'Importo di Liquidazione sarà calcolato secondo una delle seguenti formule:

1) in caso di Evento Barriera non verificato:

(i) In caso di Twin Win Certificates:

Importo di Liquidazione = {Valore di Riferimento Iniziale + [Fattore di Partecipazione


Down x (Valore di Riferimento Iniziale - Valore di Riferimento Finale)]} x Multiplo x
Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al Prezzo di


Emissione più un importo legato alla performance invertita di segno (calcolata come
differenza tra il Valore di Riferimento Iniziale ed il Valore di Riferimento Finale)
dell'Attività Sottostante, in funzione del Fattore di Partecipazione Down (che sarà
pari, superiore o inferiore a 100% come indicato nelle Condizioni Definitive).
L’Importo di Liquidazione non sarà comunque mai inferiore, in questo scenario, al
Prezzo di Emissione

(ii) In caso di One Win Certificates:

121
Importo di Liquidazione = (Valore di Riferimento Iniziale x Multiplo) x Lotto Minimo
di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al Prezzo di


Emissione.

2) in caso di Evento Barriera verificato:

(i) Importo di Liquidazione = Max [Protezione; (Valore di Riferimento Finale x Multiplo)]


x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione minimo pari alla


Protezione, oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato al valore
dell’Attività Sottostante a scadenza.

(ii) Alternativamente, qualora previsto nelle Condizioni Definitive:

Importo di Liquidazione = Protezione x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari alla Protezione,


indipendentemente dalla performance dell'Attività Sottostante.

(iii) Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano il Cap Barriera:

Importo di Liquidazione = Min {Cap Barriera; Max [Protezione; (Valore di


Riferimento Finale x Multiplo)]} x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà Importo di Liquidazione minimo pari alla


Protezione, oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato al valore
dell’Attività Sottostante a scadenza. Tuttavia, l'Importo di Liquidazione non potrà in
ogni caso essere superiore al Cap Barriera.

(iv) Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano il Fattore Moltiplicatore


Down:

Importo di Liquidazione = Max {Protezione; {[Valore di Riferimento Iniziale + Fattore


Moltiplicatore Down x (Valore di Riferimento Finale – Valore di Riferimento Iniziale)]
x Multiplo}} x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione minimo pari alla


Protezione, oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato alla
performance (calcolata come differenza tra il Valore di Riferimento Finale ed il
Valore di Riferimento Iniziale) dell'Attività Sottostante in funzione del Fattore
Moltiplicatore Down (che sarà sempre inferiore a 100%).

(v) Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano il Fattore Air Bag:

Importo di Liquidazione = Max [Protezione; [(Valore di Riferimento Finale x Fattore


Air Bag x Multiplo)] x Lotto Minimo di Esercizio

122
In questo scenario, l'investitore riceverà alla scadenza un Importo di Liquidazione
minimo pari alla Protezione, oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato
al valore dell’Attività Sottostante a scadenza. Il Fattore Air Bag (che sarà sempre
superiore al 100%) attenua l’andamento sfavorevole dell’Attività Sottostante.

(vi) Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano l'Importo Sigma:

Importo di Liquidazione = Max {Protezione; [(Valore di Riferimento Finale x Multiplo)


+ Importo Sigma]} x Lotto Minimo di Esercizio

In questo scenario, l'investitore riceverà alla scadenza un Importo di Liquidazione


minimo pari alla Protezione, oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato
al valore dell’Attività Sottostante a scadenza maggiorato dell'Importo Sigma.

2. TIPOLOGIE DI CERTIFICATES SENZA CARATTERISTICA BARRIERA

Equity Protection Certificates

Gli Equity Protection Certificates, ove specificato nelle relative Condizioni Definitive, possono
prevedere la caratteristica Autocallable e, pertanto, possono scadere anticipatamente, in modo
automatico, a seguito del verificarsi di un Evento di Esercizio Anticipato. In aggiunta alla
caratteristica Autocallable, gli Equity Protection Certificates possono prevedere uno o più
Importi Digital, e/o uno o più Importi Plus, e/o uno o più Importi Participation, e/o uno o più
Importi Internal Return, come successivamente descritti e secondo quanto specificato nelle
relative Condizioni Definitive.
In relazione a tale tipologia, l'Importo di Liquidazione sarà calcolato secondo una delle seguenti
formule, in base alla tipologia specificata nelle relative Condizioni Definitive:

(i) In caso di Equity Protection Long Certificates di stile 1:

Importo di Liquidazione = Protezione + Max {[0; Fattore di Partecipazione x (Valore di


Riferimento Finale – Livello di Protezione del Sottostante)] x Multiplo} x Lotto Minimo di
Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione minimo pari alla


Protezione, eventualmente maggiorato di un importo legato alla performance dell'Attività
Sottostante (calcolata come differenza tra il Valore di Riferimento Finale ed il Livello di
Protezione del Sottostante) in funzione del Fattore di Partecipazione.

Qualora le Condizioni Definitive prevedano un Cap

Importo di Liquidazione = Min {Cap; Protezione + [Fattore di Partecipazione x Max (0;


Valore di Riferimento Finale – Livello di Protezione del Sottostante) x Multiplo]} x Lotto
Minimo di Esercizio

123
In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari alla Protezione,
eventualmente maggiorato di un importo legato alla performance dell'Attività Sottostante
(calcolata come differenza tra il Valore di Riferimento Finale ed il Livello di Protezione del
Sottostante) in funzione del Fattore di Partecipazione. Tuttavia, l'Importo di Liquidazione
non potrà in ogni caso essere superiore al Cap.

(ii) In caso di Equity Protection Long Certificates di stile 2:

In relazione a tale tipologia, l'Importo di Liquidazione sarà calcolato secondo le seguenti


formule, in base ai seguenti possibili scenari:

a) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia pari o superiore al Valore di Riferimento


Iniziale (performance positiva o nulla dell'Attività Sottostante):

Importo di Liquidazione = [Valore di Riferimento Iniziale + (Valore di Riferimento


Finale – Valore di Riferimento Iniziale) x Fattore di Partecipazione] x Multiplo x Lotto
Minimo di Esercizio
In questo caso, l'investitore riceverà alla scadenza un Importo di Liquidazione pari al
Prezzo di Emissione eventualmente maggiorato di un importo legato alla
performance (calcolata come differenza tra il Valore di Riferimento Finale ed il
Valore di Riferimento Iniziale) dell'Attività Sottostante in funzione del Fattore di
Partecipazione.
Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano un Cap:

Importo di Liquidazione = Min {Cap; [Valore di Riferimento Iniziale + Fattore di


Partecipazione (Valore di Riferimento Finale – Valore di Riferimento Iniziale); x
Multiplo]} x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà alla scadenza un Importo di Liquidazione pari al


Prezzo di Emissione eventualmente maggiorato di un importo legato alla
performance (calcolata come differenza tra il Valore di Riferimento Finale ed il
Valore di Riferimento Iniziale) dell'Attività Sottostante in funzione del Fattore di
Partecipazione. Tuttavia, l'Importo di Liquidazione non potrà in ogni caso essere
superiore al Cap.

b) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia inferiore al Valore di Riferimento Iniziale


(performance negativa dell'Attività Sottostante):

Importo di Liquidazione = Max[Protezione; (Valore di Riferimento Finale x Multiplo)] x


Lotto Minimo di Esercizio
In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione minimo pari alla
Protezione, oppure, se maggiore, un Importo di Liquidazione legato al valore
dell’Attività Sottostante a scadenza.

(iii) In caso di Equity Protection Short Certificates di stile 1:

In relazione a tale tipologia, l'Importo di Liquidazione sarà calcolato secondo la seguente


formula:

124
Importo di Liquidazione = {Protezione + Max[(Livello di Protezione del Sottostante -
Valore di Riferimento Finale) x Fattore di Partecipazione; 0] x Multiplo} x Lotto Minimo di
Esercizio
In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione minimo pari alla
Protezione, eventualmente maggiorato di un importo legato alla performance (calcolata
come differenza tra il Livello di Protezione del Sottostante ed il Valore di Riferimento
Finale) dell'Attività Sottostante in funzione del Fattore di Partecipazione.

Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano un Cap:

Importo di Liquidazione = Min {Cap; Protezione + Max[(Livello di Protezione del


Sottostante – Valore di Riferimento Finale) x Fattore di Partecipazione; 0] x Multiplo} x
Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione minimo pari alla


Protezione, eventualmente maggiorato di un importo legato alla performance (calcolata
come differenza tra il Livello di Protezione del Sottostante ed il Valore di Riferimento
Finale) dell'Attività Sottostante, in funzione del Fattore di Partecipazione. Tuttavia,
l'Importo di Liquidazione non potrà in ogni caso essere superiore al Cap.

(iv) In caso di Equity Protection Short Certificates di stile 2:

In relazione a tale tipologia, l'Importo di Liquidazione sarà calcolato secondo le seguenti


formule, in base ai seguenti possibili scenari:

a) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia inferiore o uguale al Valore di Riferimento


Iniziale:

Importo di Liquidazione = {Valore di Riferimento Iniziale + [(Valore di Riferimento


Iniziale – Valore di Riferimento Finale) x Fattore di Partecipazione]} x Multiplo x
Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà alla scadenza un Importo di Liquidazione pari


al Prezzo di Emissione eventualmente maggiorato di un importo legato alla
performance invertita di segno (calcolata come differenza tra il Valore di
Riferimento Iniziale ed il Valore di Riferimento Finale) dell'Attività Sottostante, in
funzione del Fattore di Partecipazione.

Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano un Cap:

Importo di Liquidazione = Min {Cap; Prezzo di Emissione + [(Valore di Riferimento


Iniziale - Valore di Riferimento Finale) x Fattore di Partecipazione x Multiplo]} x
Lotto Minimo di Esercizio
In questo caso, l'investitore riceverà alla scadenza un Importo di Liquidazione pari
al Prezzo di Emissione eventualmente maggiorato di un importo legato alla
performance invertita di segno (calcolata come differenza tra il Valore di
Riferimento Iniziale ed il Valore di Riferimento Finale) dell'Attività Sottostante, in
funzione del Fattore di Partecipazione. Tuttavia, l'Importo di Liquidazione non potrà
in ogni caso essere superiore al Cap.

125
b) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia superiore al Valore di Riferimento
Iniziale:

Importo di Liquidazione = Protezione + Max [(Livello di Protezione del Sottostante –


Valore di Riferimento Finale; 0) x Multiplo] x Lotto Minimo di Esercizio
In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione minimo, pari alla
Protezione, eventualmente maggiorato di un importo legato alla performance
(calcolata come differenza tra il Livello di Protezione del Sottostante ed il Valore di
Riferimento Finale) dell'Attività Sottostante (che non potrà essere inferiore a zero).

Outperformance (Long / Short) Certificates

Gli Outperformance (Long/Short) Certificates, ove specificato nelle relative Condizioni


Definitive, possono prevedere la caratteristica Autocallable e, pertanto, possono scadere
anticipatamente, in modo automatico, a seguito del verificarsi di un Evento di Esercizio
Anticipato. In aggiunta alla caratteristica Autocallable, gli Outperformance (Long/Short)
Certificates possono prevedere uno o più Importi Digital, e/o uno o più Importi Plus, e/o uno o
più Importi Participation, e/o uno o più Importi Internal Return, come successivamente descritti
e secondo quanto specificato nelle relative Condizioni Definitive.
In relazione a tale tipologia, l'Importo di Liquidazione sarà calcolato secondo una delle seguenti
formule:

(i) In caso di Outperformance Long Certificates:

a) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia pari o superiore al Valore di Riferimento


Iniziale (performance positiva o nulla dell'Attività Sottostante):

Importo di Liquidazione = {[Valore di Riferimento Iniziale + Fattore di Partecipazione


Up x (Valore di Riferimento Finale – Valore di Riferimento Iniziale)] x Multiplo} x
Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà alla scadenza un Importo di Liquidazione pari


al Prezzo di Emissione, maggiorato di un importo legato alla performance (calcolata
come differenza tra il Valore di Riferimento Finale ed il Valore di Riferimento
Iniziale) dell'Attività Sottostante in funzione del Fattore di Partecipazione Up (che
sarà sempre pari o superiore a 100% come indicato nelle Condizioni Definitive).
L’Importo di Liquidazione non sarà comunque mai inferiore, in questo scenario, al
Prezzo di Emissione

Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano un Livello Cap:

Importo di Liquidazione = Min {Livello Cap; [Valore di Riferimento Iniziale + Fattore


di Partecipazione Up x (Valore di Riferimento Finale – Valore di Riferimento
Iniziale)]} x Multiplo x Lotto Minimo di Esercizio

126
In questo caso, l'investitore riceverà alla scadenza un Importo di Liquidazione pari
al Prezzo di Emissione, maggiorato di un importo legato alla performance (calcolata
come differenza tra il Valore di Riferimento Finale ed il Valore di Riferimento
Iniziale) dell'Attività Sottostante, in funzione del Fattore di Partecipazione Up (che
sarà sempre pari o superiore a 100% come indicato nelle Condizioni Definitive).
Tuttavia, l'Importo di Liquidazione non potrà in ogni caso essere superiore al Livello
Cap moltiplicato per il multiplo. L’Importo di Liquidazione non sarà comunque mai
inferiore, in questo scenario, al Prezzo di Emissione

b) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia inferiore al Valore di Riferimento Iniziale


(performance negativa dell'Attività Sottostante):

Importo di Liquidazione = Max {Protezione; [Valore di Riferimento Iniziale + Fattore


di Partecipazione Down x (Valore di Riferimento Finale – Valore di Riferimento
Iniziale)] x Multiplo} x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al maggiore tra


la Protezione e un importo legato alla performance (calcolata come differenza tra il
Valore di Riferimento Finale ed il Valore di Riferimento Iniziale) dell'Attività
Sottostante, in funzione del Fattore di Partecipazione Down (che sarà pari,
superiore o inferiore a 100% come indicato nelle Condizioni Definitive).

(ii) In caso di Outperformance Short Certificates:

a) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia pari o inferiore al Valore di Riferimento


Iniziale (performance negativa o nulla dell'Attività Sottostante):

Importo di Liquidazione = [Valore di Riferimento Iniziale + Fattore di Partecipazione


Up x (Valore di Riferimento Iniziale – Valore di Riferimento Finale)] x Multiplo x
Lotto Minimo di Esercizio.

In questo caso, l'investitore riceverà alla scadenza un Importo di Liquidazione pari


al Prezzo di Emissione maggiorato di un importo legato alla performance invertita di
segno (calcolata come differenza tra il Valore di Riferimento Iniziale ed il Valore di
Riferimento Finale) dell'Attività Sottostante in funzione del Fattore di Partecipazione
Up (che sarà sempre pari o superiore a 100% come indicato nelle Condizioni
Definitive).

Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano un Livello Cap:

Importo di Liquidazione = Min {Livello Cap; [Valore di Riferimento Iniziale + Fattore


di Partecipazione Up x (Valore di Riferimento Iniziale – Valore di Riferimento
Finale)]} Multiplo x Lotto Minimo di Esercizio

127
In questo caso, l'investitore riceverà alla scadenza un Importo di Liquidazione pari
al Prezzo di Emissione maggiorato di importo legato alla performance invertita di
segno (calcolata come differenza tra il Valore di Riferimento Iniziale ed il Valore di
Riferimento Finale) dell'Attività Sottostante, in funzione del Fattore di
Partecipazione Up (che sarà sempre pari o superiore a 100% come indicato nelle
Condizioni Definitive). Tuttavia, l'Importo di Liquidazione non potrà in ogni caso
essere superiore al Livello Cap moltiplicato per il multiplo.

b) Qualora il Valore di Riferimento Finale sia superiore al Valore di Riferimento Iniziale


(performance positiva dell'Attività Sottostante):

Importo di Liquidazione = Max {Protezione; [Valore di Riferimento Iniziale + Fattore


di Partecipazione Down x (Valore di Riferimento Iniziale – Valore di Riferimento
Finale)] x Multiplo} x Lotto Minimo di Esercizio

In questo caso, l'investitore riceverà un Importo di Liquidazione pari al maggiore tra


la Protezione ed un importo legato alla performance invertita di segno (calcolata
come differenza tra il Valore di Riferimento Iniziale ed il Valore di Riferimento
Finale) dell'Attività Sottostante in funzione del Fattore di Partecipazione Down (che
sarà pari, superiore o inferiore a 100% come indicato nelle Condizioni Definitive).

******
In aggiunta all'Importo di Liquidazione, durante la vita dei Certificati, potranno essere corrisposti
uno o più degli importi di seguito descritti, secondo quanto previsto nelle relative Condizioni
Definitive:

IMPORTO DIGITAL

Qualora previsto nelle Condizioni Definitive, i Certificati possono prevedere il pagamento di uno
o più Importi Digital nel corso della durata dei Certificati a seguito del verificarsi di un Evento
Digital.

L'Evento Digital si verificherà qualora l'Agente di Calcolo rilevi che il Valore di Riferimento:

(i) sia inferiore, pari o superiore al relativo Livello Digital nel relativo Periodo di Valutazione
Digital; o

(ii) sia stato almeno una volta inferiore, pari o superiore al relativo Livello Digital durante il
relativo Periodo di Valutazione Digital; o

(iii) non sia mai stato inferiore, pari o superiore al relativo Livello Digital durante il relativo
Periodo di Valutazione Digital;

come specificato di volta in volta nelle relative Condizioni Definitive.

In relazione a ciascun Evento Digital, nelle Condizioni Definitive sarà indicato il relativo Periodo
di Valutazione Digital, il relativo Importo Digital e il relativo Livello Digital.

128
Qualora nelle Condizioni Definitive sia indicata come applicabile la Modalità Livello Multiplo, in
relazione ad uno stesso Periodo di Valutazione Digital, l'Emittente indicherà più Livelli Digital: il
Livello Digital 1, il Livello Digital 2 ed eventualmente il Livello Digital 3 (in tal caso, il Livello
Digital 1, il Livello Digital 2 e, se previsto, il Livello Digital 3 saranno sempre i medesimi in
relazione a tutti i Periodi di Valutazione Digital). Si segnala che, qualora sia prevista la Modalità
Livello Multiplo, la stessa sarà prevista in relazione a tutti i Periodi di Valutazione Digital.

Inoltre, nelle relative Condizioni Definitive, potranno essere indicate, anche congiuntamente,
ulteriori caratteristiche relative all'Importo Digital. In particolare:

Effetto Consolidamento

Qualora le Condizioni Definitive prevedano più Periodi di Valutazione Digital, potrà essere
previsto anche l'Effetto Consolidamento.
L'Effetto Consolidamento indica l'effetto positivo che si ottiene qualora l'Agente di Calcolo rilevi
che il Valore di Riferimento:
(i) sia inferiore, pari o superiore al relativo Livello Consolidamento nel relativo Periodo di
Valutazione Consolidamento; o
(ii) sia stato almeno una volta inferiore, pari o superiore al relativo Livello Consolidamento
durante il relativo Periodo di Valutazione Consolidamento; o
(iii) non sia mai stato inferiore, pari o superiore al relativo Livello Consolidamento durante il
relativo Periodo di Valutazione Consolidamento;
come specificato di volta in volta nelle relative Condizioni Definitive.
In tal caso, al verificarsi dell'Effetto Consolidamento, l'Evento Digital si considererà verificato
automaticamente, senza necessità di ulteriori rilevazioni, per tutti i Periodi di Valutazione Digital
successivi a tale Periodo di Valutazione Consolidamento.

Effetto Memoria

Qualora le Condizioni Definitive prevedano più Periodi di Valutazione Digital, potrà essere
previsto anche l'Effetto Memoria.
L'Effetto Memoria indica l'effetto positivo che si ottiene qualora l'Agente di Calcolo rilevi che il
Valore di Riferimento:
(i) sia inferiore, pari o superiore al relativo Livello Memoria nel relativo Periodo di
Valutazione Memoria; o
(ii) sia stato almeno una volta inferiore, pari o superiore al relativo Livello Memoria durante il
relativo Periodo di Valutazione Memoria; o
(iii) non sia mai stato inferiore, pari o superiore al relativo Livello Memoria durante il relativo
Periodo di Valutazione Memoria;
come specificato di volta in volta nelle relative Condizioni Definitive.
In tal caso, al verificarsi dell'Effetto Memoria, l'investitore riceverà l'Importo Digital, o gli Importi
Digital, non corrisposti in precedenza a causa del mancato verificarsi dell'Evento Digital, a meno
che gli stessi non siano già stati corrisposti a seguito del verificarsi dell'Effetto Memoria in un
Periodo di Valutazione Memoria precedente.

129
*****

IMPORTO PLUS

Le Condizioni Definitive potranno prevedere il pagamento di uno o più Importi Plus, non legati
all'andamento dell'Attività Sottostante, quindi pagati incondizionatamente nel rispettivo Giorno di
Pagamento Plus.

*****

IMPORTO PARTICIPATION

Le Condizioni Definitive potranno prevedere il pagamento di uno o più Importi Participation.

L'Importo Participation è determinato sulla base della performance dell'Attività Sottostante,


calcolata secondo modalità diverse a seconda che si tratti di Importo Participation Long o di
Importo Participation Short (come specificato di seguito), durante un Periodo di Osservazione
Participation, ossia il periodo dalla Data di Osservazione Participation Iniziale (inclusa o esclusa
secondo quanto indicato nelle relative Condizioni Definitive) alla Data di Osservazione
Participation Finale (inclusa o esclusa secondo quanto indicato nelle relative Condizioni
Definitive). Nel caso in cui l’Attività Sottostante non sia denominata nella Valuta di Emissione, i
Certificates sono di tipo Quanto. Pertanto, l’Attività Sottostante sarà sempre espressa
convenzionalmente nella Valuta di Emissione, assumendo che una unità della Valuta di
Riferimento dell’Attività Sottostante corrisponda a una unità della Valuta di Emissione. In questo
modo viene neutralizzato il rischio di cambio derivante da fluttuazioni nel tasso di cambio tra la
Valuta di Riferimento dell'Attività Sottostante e la Valuta di Emissione.

Qualora previsto nelle Condizioni Definitive, in relazione ad uno stesso Periodo di Osservazione
Participation potrà essere previsto sia un Importo Participation Long che un Importo
Participation Short.

Qualora previsto nelle Condizioni Definitive, il pagamento di uno o più Importi Participation potrà
essere subordinato al verificarsi del relativo Evento Participation.

L'Evento Participation si verificherà qualora l'Agente di Calcolo rilevi che il Valore di Riferimento:

(i) sia inferiore, pari o superiore al relativo Livello Participation nel relativo Periodo di
Valutazione dell’Evento Participation; o

(ii) sia stato almeno una volta inferiore, pari o superiore al relativo Livello Participation durante
il relativo Periodo di Valutazione dell’Evento Participation; o

(iii) non sia mai stato inferiore, pari o superiore al relativo Livello Participation durante il
relativo Periodo di Valutazione dell’Evento Participation;

come specificato di volta in volta nelle relative Condizioni Definitive.

In relazione a ciascun Evento Participation, nelle Condizioni Definitive sarà indicato il relativo
Periodo di Valutazione dell’Evento Participation e il relativo Livello Participation.

130
In particolare l'Importo Participation potrà essere calcolato, in relazione al relativo Periodo di
Osservazione Participation, sulla base di una o più delle seguenti formule, secondo quanto
indicato nelle relative Condizioni Definitive:

(i) IMPORTO PARTICIPATION LONG:

Prezzo di Emissione x Max [Participation Floor; ((VRt – Percentuale Strike x VRj)/ VRj) x
Fattore Moltiplicatoret]

Alternativamente, qualora le relative Condizioni Definitive prevedano il Participation Cap:

Prezzo di Emissione x Min {Participation Cap; Max [Participation Floor ; ((VR t –


Percentuale Strike x VRj)/VRj) x Fattore Moltiplicatoret]}

Dove:

"VRt" indica il Valore di Riferimento alla Data di Osservazione Participation Finale "t",

"VRj" indica il Valore di Riferimento alla Data di Osservazione Participation Iniziale "j",

"Fattore Moltiplicatoret" indica il Fattore Moltiplicatore relativo alla Data di


Osservazione Participation Finale "t" specificato nelle relative Condizioni Definitive,

"Percentuale Strike" indica la percentuale (pari o inferiore a 100%) specificata nelle


relative Condizioni Definitive,

"Participation Floor" indica la percentuale specificata nelle relative Condizioni Definitive


(che sarà sempre pari o superiore a 0%),

"Participation Cap" indica la percentuale specificata nelle relative Condizioni Definitive.

(ii) IMPORTO PARTICIPATION SHORT:

Prezzo di Emissione x Max [Participation Floor; ((Percentuale Strike x VR j – VRt) / VRj) x


Fattore Moltiplicatoret]

Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano il Participation Cap:

Prezzo di Emissione x Min {Participation Cap; Max [Participation Floor ; ((Percentuale


Strike x VRj – VRt)/VRj) x Fattore Moltiplicatoret]}

Dove:

"VRt" indica il Valore di Riferimento alla Data di Osservazione Participation Finale "t",

"VRj" indica il Valore di Riferimento alla Data di Osservazione Participation Iniziale "j",

"Fattore Moltiplicatoret" indica il Fattore Moltiplicatore relativo alla Data di


Osservazione Participation Finale "t" specificato nelle relative Condizioni Definitive,

131
"Percentuale Strike" indica la percentuale (pari o inferiore a 100%) specificata nelle
relative Condizioni Definitive,

"Participation Floor" indica la percentuale specificata nelle relative Condizioni Definitive,


(che sarà sempre pari o superiore a 0%),

"Participation Cap" indica la percentuale specificata nelle relative Condizioni Definitive.

*****

IMPORTO INTERNAL RETURN

Le Condizioni Definitive potranno prevedere il pagamento di uno o più Importi Internal Return.
Nel caso in cui l’Attività Sottostante non sia denominata nella Valuta di Emissione, i Certificates
sono di tipo Quanto. Pertanto, l’Attività Sottostante sarà sempre espressa convenzionalmente
nella Valuta di Emissione, assumendo che una unità della Valuta di Riferimento dell’Attività
Sottostante corrisponda a una unità della Valuta di Emissione. In questo modo viene
neutralizzato il rischio di cambio derivante da fluttuazioni nel tasso di cambio tra la Valuta di
Riferimento dell'Attività Sottostante e la Valuta di Emissione.

In particolare l'Importo Internal Return sarà legato all'andamento dell'Attività Sottostante e potrà
essere di tipo compound o semplice, secondo quanto indicato nelle relative Condizioni
Definitive:

(i) IMPORTO INTERNAL RETURN COMPOUND:

Dove:

"VRt" indica il Valore di Riferimento determinato nella relativa Data di Valutazione


Annuale,

"VRI" indica il Valore di Riferimento Iniziale; e

"n" indica il numero specificato nelle relative Condizioni Definitive in relazione alla
relativa Data di Valutazione Annuale, che indica il numero di anni trascorsi tra la Data di
Determinazione e la relativa Data di Valutazione Annuale.

In questo caso l'Importo Internal Return è calcolato sulla base della performance
dell'Attività Sottostante annualizzata ad ogni Data di Valutazione Annuale. Nel caso in
cui tale performance annualizzata sia negativa, l’Importo Internal Return della relativa
Data di Valutazione Annuale, sarà pari a zero.

Alternativamente, qualora le Condizioni Definitive prevedano l'Internal Return Cap:

132
Dove:

"Internal Return Capt" indica la percentuale specificata nelle relative Condizioni


Definitive in relazione alla relativa Data di Valutazione Annuale.

In questo caso l'Importo Internal Return è calcolato sulla base della performance
dell'Attività Sottostante annualizzata ad ogni Data di Valutazione Annuale, ma non potrà
essere superiore al Prezzo di Emissione moltiplicato per l’Internal Return Cap della
relativa Data di Valutazione Annuale. Nel caso in cui tale performance annualizzata sia
negativa, l’Importo Internal Return della relativa Data di Valutazione Annuale sarà pari a
zero.

(ii) IMPORTO INTERNAL RETURN SEMPLICE:

Prezzo di Emissione x Max {[0; [(VRt / VRI) -1] / n}

Dove:

"VRt" indica il Valore di Riferimento determinato nella relativa Data di Valutazione


Annuale,

"VRI" indica il Valore di Riferimento Iniziale; e

"n" indica il numero specificato nelle relative Condizioni Definitive in relazione alla
relativa Data di Valutazione Annuale, che indica il numero di anni trascorsi tra la Data di
Determinazione e la relativa Data di Valutazione Annuale.

In questo caso l’Importo Internal Return viene calcolato sulla base della performance
dell'Attività Sottostante, calcolata rapportando il Valore di Riferimento, rilevato alla
relativa Data di Valutazione Annuale, al Valore di Riferimento Iniziale dell’Attività
Sottostante e diviso il numero di anni che intercorrono tra la Data di Determinazione e la
relativa Data di Valutazione Annuale. Nel caso in cui tale performance sia negativa,
l’Importo Internal Return della relativa Data di Valutazione Annuale, sarà pari a zero.

oppure, qualora le relative Condizioni Definitive prevedano l'Internal Return Cap:

Prezzo di Emissione x Min {Internal Return Capt ; Max [[0; [(VRt / VRI) -1] / n]}

Dove:

"Internal Return Capt" indica la percentuale specificata nelle relative Condizioni


Definitive in relazione alla relative Data di Valutazione Annuale.

133
In questo caso l'Importo Internal Return è calcolato sulla base della performance
dell'Attività Sottostante, calcolata rapportando il Valore di Riferimento, rilevato alla
relativa Data di Valutazione Annuale, al Valore di Riferimento Iniziale dell’Attività
Sottostante. Tale performance non potrà, però, essere superiore al Prezzo di Emissione
moltiplicato per l’Internal Return Cap della relativa Data di Valutazione Annuale. Nel
caso in cui tale performance sia negativa, l’Importo Internal Return della relativa Data di
Valutazione Annuale sarà pari a zero.

EVENTO KNOCK-OUT

Le Condizioni Definitive possono prevedere un Evento Knock-out in relazione ad uno o più


importi.
In tal caso, qualora si verifichi l'Evento Knock-out, l'investitore non potrà beneficiare del
pagamento dell'importo/degli importi per cui è previsto l'Evento Knock-out, in relazione al
Periodo di Valutazione Knock-out in cui l’Evento Knock-out si sia verificato, e/o in relazione ad
ogni eventuale Periodo di Valutazione Knock-out successivo al verificarsi di tale Evento Knock-
out, secondo quanto descritto nelle Condizioni Definitive.

L’Evento Knock-out si realizza quando l'Agente di Calcolo rilevi che il Valore di Riferimento:

(i) sia inferiore, pari o superiore al relativo Livello Knock-out nel relativo Periodo di
Valutazione Knock-out; o

(ii) sia stato almeno una volta inferiore, pari o superiore al relativo Livello Knock-out durante
il relativo Periodo di Valutazione Knock-out; o

(iii) non sia mai stato inferiore, pari o superiore al relativo Livello Knock-out durante il relativo
Periodo di Valutazione Knock-out;

come specificato di volta in volta nelle relative Condizioni Definitive.

EVENTO KNOCK-IN

Le Condizioni Definitive possono prevedere un Evento Knock-in in relazione ad uno o più


importi.

Al verificarsi dell'Evento Knock-in, l'investitore potrà beneficiare del pagamento


dell'importo/degli importi per cui è previsto l'Evento Knock-in, in relazione al periodo in cui
l’Evento Knock-in si sia verificato e/o in relazione ad ogni eventuale periodo successivo al
verificarsi di tale Evento Knock-in, secondo quanto descritto nelle Condizioni Definitive.

L’Evento Knock-in si realizza quando l'Agente di Calcolo rilevi che il Valore di Riferimento:

(i) sia inferiore, pari o superiore al relativo Livello Knock-in nel relativo Periodo di
Valutazione Knock-in; o

(ii) sia stato almeno una volta inferiore, pari o superiore al relativo Livello Knock-in durante il
relativo Periodo di Valutazione Knock-in; o

134
(iii) non sia mai stato inferiore, pari o superiore al relativo Livello Knock-in durante il relativo
Periodo di Valutazione Knock-in;

come specificato di volta in volta nelle relative Condizioni Definitive.

*****

IMPORTO DI ESERCIZIO ANTICIPATO

Qualora le Condizioni Definitive prevedano la caratteristica Autocallable, i Certificati possono


scadere anticipatamente. La caratteristica Autocallable è sempre prevista in caso di Express
Certificate e potrà essere prevista in relazione alle altre tipologie di Certificates.
In tal caso, i Certificati si estingueranno anticipatamente qualora si verifichi un Evento di
Esercizio Anticipato e il Portatore avrà diritto a percepire – nel Giorno di Pagamento Anticipato -
il pagamento dell'Importo di Esercizio Anticipato, che sarà sempre pari o superiore al Prezzo di
Emissione.
L’Evento di Esercizio Anticipato si realizza quando l'Agente di Calcolo rilevi che il Valore di
Riferimento:
(i) sia inferiore, pari o superiore al relativo Livello di Esercizio Anticipato nel relativo Periodo
di Valutazione dell’Esercizio Anticipato; o
(ii) sia stato almeno una volta inferiore, pari o superiore al relativo Livello di Esercizio
Anticipato durante il relativo Periodo di Valutazione dell’Esercizio Anticipato; o
(iii) non sia mai stato inferiore, pari o superiore al relativo Livello di Esercizio Anticipato
durante il relativo Periodo di Valutazione dell’Esercizio Anticipato;
come specificato di volta in volta nelle relative Condizioni Definitive.
Successivamente al verificarsi dell'Evento di Esercizio Anticipato (e quindi del pagamento del
relativo Importo di Esercizio Anticipato) non sarà dovuto all'investitore alcun ulteriore importo.

*****

Le Condizioni Definitive possono prevedere le seguenti caratteristiche accessorie:

CARATTERISTICHE RELATIVE A CERTIFICATES LA CUI ATTIVITÀ SOTTOSTANTE È


RAPPRESENTATA DA PIU' ATTIVITA' SOTTOSTANTI (MA NON DA UN PANIERE)

Caratteristica Best Of

Qualora nelle Condizioni Definitive sia prevista la caratteristica Best Of, ai fini del calcolo di uno
o più importi e/o ai fini della determinazione di uno o più eventi come specificato nelle relative
Condizioni Definitive, l'Agente di Calcolo selezionerà il Sottostante Best Of ossia l'Attività
Sottostante che abbia ottenuto la prima, o la seconda, o la terza (e così via, in base al numero
di Attività Sottostanti previste) miglior performance rispetto alle altre Attività Sottostanti.

L'Emittente indicherà nelle relative Condizioni Definitive, se la caratteristica Best Of sarà


utilizzata ai fini della determinazione di uno o più importi e/o ai fini della rilevazione di uno o più
eventi e in relazione a quale relativo periodo di determinazione.

135
Caratteristica Worst Of

Qualora nelle Condizioni Definitive sia prevista la caratteristica Worst Of, ai fini del calcolo di
uno o più importi e/o ai fini della determinazione di uno o più eventi, come specificato nelle
relative Condizioni Definitive, l'Agente di Calcolo selezionerà il Sottostante Worst Of, ossia
l'Attività Sottostante che abbia ottenuto la prima, o la seconda, o la terza (e così via, in base al
numero di Attività Sottostanti previste) peggior performance rispetto alle altre Attività Sottostanti.

L'Emittente indicherà nelle relative Condizioni Definitive, se la caratteristica Worst Of sarà


utilizzata ai fini della determinazione di uno o più importi e/o ai fini della rilevazione di uno o più
eventi e in relazione a quale relativo periodo di determinazione.

CARATTERISTICHE RELATIVE A CERTIFICATES LA CUI ATTIVITÀ SOTTOSTANTE È


RAPPRESENTATA DA UN PANIERE

Caratteristica Combo

In relazione agli Importi Digital e/o agli Importi Participation e qualora l'Attività Sottostante sia
rappresentata da un Paniere, le Condizioni Definitive potranno prevedere, ai fini della
determinazione del valore dell'Attività Sottostante, la caratteristica Combo. In tal caso:

- in relazione all'Importo Digital, l’ammontare di tale importo dipenderà dal numero dei
singoli Elementi costitutivi del Paniere per i quali si sarà verificato o meno l'Evento
Digital, secondo quanto indicato nelle Condizioni Definitive;

- in relazione all'Importo Participation, l’ammontare di tale importo si determinerà,


alternativamente, in base (i) alla media aritmetica, (ii) alla somma o (iii) alla media
ponderata delle performance registrate da ciascun Elemento costitutivo del Paniere,
secondo quanto indicato nelle Condizioni Definitive.

Si precisa che la caratteristica Combo non si applicherà al calcolo dell'Importo di Liquidazione e


dell'Importo di Esercizio Anticipato.

Caratteristica Rainbow

Qualora prevista nelle relative Condizioni Definitive, ai fini della determinazione del valore
dell'Attività Sottostante potrà essere prevista la caratteristica Rainbow.

In particolare, a differenza degli strumenti normalmente legati a uno o più Panieri, l'Emittente
indicherà nelle relative Condizioni Definitive (i) le attività finanziarie che rappresentano gli
Elementi Costitutivi del Paniere, (ii) le percentuali dei pesi all'interno del Paniere senza
preliminarmente indicarne la rispettiva attribuzione ad una specifica attività finanziaria, nonché
(iii) i criteri oggettivi in base ai quali sarà effettuata l'allocazione dei pesi da parte dell'Agente di
Calcolo da attribuire a ciascun Elemento Costitutivo del Paniere sulla base della rispettiva
performance (prevedendo, ad esempio, in un Paniere composto da tre attività finanziarie, il
peso del 50% del Paniere per l'Elemento Costitutivo del Paniere con performance migliore, il
peso del 30% per l'Elemento Costitutivo del Paniere con performance peggiore, e il peso del
20% per l'Elemento Costitutivo del Paniere con la seconda miglior performance).

136
Nel corso della durata dei Certificati e alla scadenza, l'Agente di Calcolo attribuirà i pesi ai
rispettivi Elementi Costitutivi del Paniere sulla base delle performance fatte registrare negli
specifici Giorni di Negoziazione indicati e secondo i criteri oggettivi stabiliti nelle relative
Condizioni Definitive. L'allocazione dei pesi all'interno del Paniere potrà pertanto risultare
diversa in ciascuno dei suddetti periodi, a seconda dell'andamento degli Elementi Costitutivi del
Paniere.

Una volta determinato il peso del Paniere nella specifica data di rilevazione, l'Agente di Calcolo
determinerà il complessivo valore del Paniere secondo le modalità applicate negli strumenti
normalmente legati a Panieri.

*****

L'Emittente adempirà agli obblighi nascenti dall'esercizio dei Certificates mediante regolamento
in contanti e il pagamento del relativo importo sarà effettuato dall’Emittente accreditando o
trasferendo l’importo sul conto dell’intermediario negoziatore del Portatore presso l’Agente per
la Compensazione. Tale pagamento sarà effettuato secondo le procedure proprie dell’Agente
per la Compensazione.

Nel caso in cui l’Attività Sottostante non sia denominata nella Valuta di Emissione, i Certificates
sono di tipo Quanto. Pertanto, l’Attività Sottostante sarà sempre espressa convenzionalmente
nella Valuta di Emissione, assumendo che una unità della Valuta di Riferimento dell’Attività
Sottostante corrisponda a una unità della Valuta di Emissione. In questo modo viene
neutralizzato il rischio di cambio derivante da fluttuazioni nel tasso di cambio tra la Valuta di
Riferimento dell'Attività Sottostante e la Valuta di Emissione.

L’Importo di Liquidazione e, ove applicabili, l'Importo Internal Return e l'Importo Participation


nella Valuta di Emissione andranno arrotondati al secondo decimale. In particolare,
l'arrotondamento sarà operato tenendo in considerazione il terzo decimale del relativo importo:
ove il terzo decimale sia un numero non superiore a 4 (compreso), il secondo decimale sarà
arrotondato per difetto, diversamente, ove il terzo decimale sia un numero superiore a 4, il
secondo decimale sarà arrotondato per eccesso.

Sono a carico dei Portatori ogni imposta e tassa, presente o futura, che per legge colpisca o
dovesse colpire i Certificates o ai quali dovessero comunque essere soggetti i Certificates e/o i
relativi proventi.

[Link] Modalità di calcolo del Valore di Riferimento, del Valore di Riferimento Iniziale e
del Valore di Riferimento Finale

Si segnala che, qualora l'Attività Sottostante sia rappresentata da un Paniere, in qualsiasi


momento, il Calcolo del Valore del Paniere sarà rappresentato dalla sommatoria dei singoli
valori degli Elementi Costitutivi del Paniere in tale momento (rilevati secondo le modalità
indicate nelle Condizioni Definitive), diviso per i singoli valori degli Elementi Costitutivi del
Paniere al tempo "0" (che coincide con la Data di Determinazione) e moltiplicato per il rispettivo
peso dei singoli Elementi Costitutivi del Paniere all’interno del Paniere stesso secondo la
seguente formula:

137
n
Eti
Calcolo del Valore del Panieret  E
i 1
i
0
 Pi

Dove:
"Calcolo del Valore del Panieret" indica il valore del Paniere al tempo "t",

Eti indica il valore dell'Elemento Costitutivo del Paniere "i" al tempo "t",
" "

E0i indica il valore dell'Elemento Costitutivo del Paniere "i" al tempo "0",
" "
i
" P " indica il peso di ciascun Elemento Costitutivo del Paniere; e

" n " indica il numero degli Elementi Costitutivi del Paniere.

Il Valore di Riferimento Iniziale del Paniere sarà sempre pari ad 1, in quanto alla Data/e di
i i
Determinazione Et e E0 sono uguali.

(A) Il Valore di Riferimento, al fine di (i) determinare il verificarsi o meno dell’Evento Barriera,
dell’Evento di Esercizio Anticipato, dell’Evento Digital (incluso l’Effetto Memoria e l’Effetto
Consolidamento), dell’Evento Participation, dell'Evento Knock-out e dell’Evento Knock-in, e (ii)
determinare la performance dell'Attività Sottostante ai fini del calcolo dell'Importo Participation
e/o dell'Importo Annual Return, sarà determinato secondo una delle modalità di seguito
descritte, secondo quanto previsto nelle relative Condizioni Definitive:
1. Nel caso in cui l'Attività Sottostante sia rappresentata da una singola attività finanziaria potrà
essere pari:

(i) al valore dell’Attività Sottostante come indicato nelle relative Condizioni


Definitive e rilevato dall’Agente di Calcolo nel Periodo di Valutazione
dell'Esercizio Anticipato e/o Periodo di Valutazione Digital e/o Periodo di
Valutazione Memoria e/o Periodo di Valutazione Consolidamento e/o Periodo di
Valutazione dell’Evento Participation e/o Periodo di Valutazione Knock-out e/o
Periodo di Valutazione Knock-in e/o Periodo di Osservazione dell'Evento
Barriera e/o Data/e di Valutazione Annuale e/o Periodo di Osservazione
Participation, e senza tenere in considerazione eventuali modifiche al valore
dell'Attività Sottostante successivamente pubblicate; oppure

(ii) alla media aritmetica dei valori dell’Attività Sottostante, come indicato nelle
relative Condizioni Definitive e rilevati dall'Agente di Calcolo nel Periodo di
Valutazione dell'Esercizio Anticipato e/o Periodo di Valutazione Digital e/o
Periodo di Valutazione Memoria e/o Periodo di Valutazione Consolidamento e/o
Periodo di Valutazione dell’Evento Participation e/o Periodo di Valutazione
Knock-out e/o Periodo di Valutazione Knock-in e/o Periodo di Osservazione
dell'Evento Barriera e/o Data/e di Valutazione Annuale e/o Periodo di
Osservazione Participation, indicati nelle rispettive Condizioni Definitive, e
calcolata nell'ultimo giorno di tali periodi secondo la seguente formula:

138
Dove,

"x" indica il numero di Giorni di Negoziazione, nell'ambito del periodo, indicati


come tali nelle Condizioni Definitive,

"Sottostantez" indica il valore dell'Attività Sottostante in ciascun Giorno di


Negoziazione “z” del periodo, come indicato nelle Condizioni Definitive.

2. Nel caso in cui l'Attività Sottostante sia rappresentata da un Paniere sarà pari:

(i) al valore del Paniere nel Periodo di Valutazione dell'Esercizio Anticipato e/o
Periodo di Valutazione Digital e/o Periodo di Valutazione Memoria e/o Periodo
di Valutazione Consolidamento e/o Periodo di Valutazione dell’Evento
Participation e/o Periodo di Valutazione Knock-out e/o Periodo di Valutazione
Knock-in e/o Periodo di Osservazione dell'Evento Barriera e/o Data/e di
Valutazione Annuale e/o Periodo di Osservazione Participation, indicato nelle
relative Condizioni Definitive, come rilevato dall’Agente di Calcolo (secondo la
formula "Calcolo del Valore del Paniere" sopraindicata), e senza tenere in
considerazione eventuali modifiche del valore del Paniere successivamente
pubblicate;

(ii) alla media aritmetica dei valori del Paniere nel Periodo di Valutazione
dell'Esercizio Anticipato e/o Periodo di Valutazione Digital e/o Periodo di
Valutazione Memoria e/o Periodo di Valutazione Consolidamento e/o Periodo di
Valutazione dell’Evento Participation e/o Periodo di Valutazione Knock-out e/o
Periodo di Valutazione Knock-in e/o Periodo di Osservazione dell'Evento
Barriera e/o Data/e di Valutazione Annuale e/o Periodo di Osservazione
Participation, indicati nelle relative Condizioni Definitive, come rilevati
dall'Agente di Calcolo (secondo la formula "Calcolo del Valore del Paniere"
sopraindicata) e calcolata nell'ultimo giorno di tali periodi senza tenere in
considerazione eventuali modifiche del valore del Paniere successivamente
pubblicate, secondo la seguente formula:

Dove,
"x" indica il numero di Giorni di Negoziazione, nell'ambito del periodo, come
indicati nelle Condizioni Definitive,
"Panierez" indica il valore del Paniere in ciascun Giorno di Negoziazione “z” del
periodo, come indicato nelle Condizioni Definitive.

139
(B) Il Valore di Riferimento Iniziale, ai fini del calcolo dell'Importo di Liquidazione, dell’Importo
di Esercizio Anticipato (in caso di caratteristica Autocallable) e degli altri importi descritti,
eventualmente previsti nelle Condizioni Definitive, sarà determinato secondo una delle modalità
di seguito descritte, secondo quanto previsto nelle relative Condizioni Definitive:
1. Nel caso in cui l'Attività Sottostante sia rappresentata da una singola attività finanziaria sarà
pari:

(i) al valore dell’Attività Sottostante, come indicato nelle relative Condizioni


Definitive e rilevato dall'Agente di Calcolo alla Data di Determinazione e senza
tenere in considerazione eventuali modifiche al valore dell'Attività Sottostante
successivamente pubblicate;

(ii) alla media aritmetica dei valori dell’Attività Sottostante, come indicato nelle
relative Condizioni Definitive e rilevati dall'Agente di Calcolo nelle Date di
Determinazione indicate nelle rispettive Condizioni Definitive, e calcolata
nell'ultimo giorno di tali Date di Determinazione secondo la seguente formula:

Dove,
"x", indica il numero di Date di Determinazione indicate come tali nelle
Condizioni Definitive,
"Sottostantet", indica il valore dell'Attività Sottostante in ciascuna Data di
Determinazione “t”;
(iii) l'importo corrispondente al valore massimo o al valore minimo (secondo quanto
indicato nelle relative Condizioni Definitive) fatto registrare dall'Attività
Sottostante durante uno o più Periodi di Osservazione del Valore di Riferimento
Iniziale, rilevato dall'Agente di Calcolo alla Data di Determinazione, come
indicato nelle Condizioni Definitive;

(iv) il valore predeterminato dall'Emittente nelle relative Condizioni Definitive.

2. Nel caso in cui l'Attività Sottostante sia rappresentata da un Paniere sarà pari:

(i) al valore del Paniere alla Data di Determinazione, come rilevato dall’Agente di
Calcolo (secondo la formula "Calcolo del Valore del Paniere" sopraindicata). Il
Valore di Riferimento Iniziale in questo caso sarà sempre pari a 1 (come sopra
specificato) e senza tenere in considerazione eventuali modifiche del valore del
Paniere successivamente pubblicate;

(ii) alla media aritmetica dei valori del Paniere nelle Date di Determinazione
indicate nelle relative Condizioni Definitive, come rilevati dall'Agente di Calcolo
(secondo la formula "Calcolo del Valore del Paniere" sopraindicata)
corrispondente per definizione a 1 e senza tenere in considerazione eventuali
modifiche del valore del Paniere successivamente pubblicate, secondo la
seguente formula:

140
Dove,

"x" indica il numero di Date di Determinazione indicate come tali nelle


Condizioni Definitive,

"Panieret" indica il valore del Paniere in ciascuna Data di Determinazione “t”;

(iii) al valore massimo o al valore minimo (secondo quanto indicato nelle relative
Condizioni Definitive) fatto registrare dal Paniere durante uno o più Periodi di
Osservazione del Valore di Riferimento Iniziale, rilevato dall'Agente di Calcolo
(secondo la formula "Calcolo del Valore del Paniere" sopraindicata) alla Data di
Determinazione, come indicato nelle Condizioni Definitive;

(iv) il valore predeterminato dall'Emittente nelle relative Condizioni Definitive.

(C) Il Valore di Riferimento Finale, ai fini del calcolo dell'Importo di Liquidazione, sarà
determinato secondo una delle modalità di seguito descritte, secondo quanto previsto nelle
relative Condizioni Definitive:
1. Nel caso in cui l'Attività Sottostante sia rappresentata da una singola attività finanziaria sarà
pari:

(i) al valore dell’Attività Sottostante come indicato nelle relative Condizioni


Definitive e rilevato dall’Agente di Calcolo nel Giorno di Valutazione;

o in alternativa

(ii) alla media aritmetica dei valori dell’Attività Sottostante, come indicato nelle
relative Condizioni Definitive e rilevati dall'Agente di Calcolo nei Giorni di
Valutazione, indicati nelle rispettive Condizioni Definitive, e calcolata nell'ultimo
giorno di tali Giorni di Valutazione secondo la seguente formula:

Dove,

"x" indica il numero di Giorni di Valutazione indicati come tali nelle Condizioni
Definitive,
"Sottostantej" indica il valore dell'Attività Sottostante in ciascun Giorno di
Valutazione “j”;

o in alternativa

141
(iii) al valore massimo o al valore minimo (secondo quanto indicato nelle relative
Condizioni Definitive) fatto registrare dall'Attività Sottostante durante uno o più
Periodi di Osservazione del Valore di Riferimento Finale, rilevato dall'Agente di
Calcolo nel Giorno di Valutazione, come indicato nelle Condizioni Definitive.

2. Nel caso in cui l'Attività Sottostante sia rappresentata da un Paniere sarà pari:

(i) al valore del Paniere nel Giorno di Valutazione indicato nelle relative Condizioni
Definitive, come rilevato dall’Agente di Calcolo (secondo la formula "Calcolo del
Valore del Paniere" sopraindicata);

o in alternativa

(ii) alla media aritmetica dei valori del Paniere nei Giorni di Valutazione indicati
nelle relative Condizioni Definitive, come rilevati dall'Agente di Calcolo (secondo
la formula "Calcolo del Valore del Paniere" sopraindicata) e calcolata nell'ultimo
giorno di tali Giorni di Valutazione:

Dove,
"x" indica il numero di Giorni di Valutazione indicati come tali nelle Condizioni
Definitive,
"Panierej" indica il valore del Paniere in ciascun Giorno di Valutazione “j”;

o in alternativa

(iii) al valore massimo o al valore minimo (secondo quanto indicato nelle relative
Condizioni Definitive) fatto registrare dal Paniere durante uno o più Periodi di
Osservazione del Valore di Riferimento Finale, rilevato dall'Agente di Calcolo
(secondo la formula "Calcolo del Valore del Paniere" sopraindicata) nel Giorno
di Valutazione, come indicato nelle Condizioni Definitive.

[Link] Procedura d'esercizio

I Certificati conferiscono al Portatore il diritto al pagamento in contanti (c.d. cash settlement) di


determinati importi nella Valuta di Emissione che saranno eventualmente corrisposti nel corso
della durata della relativa Serie o alla scadenza, salvo l'utilizzo del "bail-in" e degli altri strumenti
di risoluzione prevista dalla Direttiva europea in tema di risanamento e risoluzione degli enti
creditizi come recepita nel nostro ordinamento dai Decreti Legislativi n. 180 e 181 del 16
novembre 2015.
I Portatori potranno esercitare i diritti relativi ai Certificates da essi sottoscritti per il tramite
dell’intermediario presso cui gli stessi sono depositati in regime di dematerializzazione.

142
I Certificati incorporano i diritti previsti dalla normativa vigente per i titoli della stessa categoria e
segnatamente il diritto al pagamento degli eventuali importi durante la vita del certificato e
dell'Importo di Liquidazione a scadenza, salvo quanto previsto dalla BRRD, come recepita nel
nostro ordinamento dai Decreti Legislativi n. 180 e 181 del 16 novembre 2015, come di seguito
rappresentato.
In particolare in data 16 novembre 2015 sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale i Decreti
Legislativi n. 180 e 181 del 16 novembre 2015 attuativi della BRRD che unitamente al
Regolamento 806/2014, stabiliscono un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi,
individuando i poteri e gli strumenti che le Autorità di Risoluzione possono adottare per la
risoluzione di una banca in dissesto ovvero a rischio di dissesto. Ciò al fine di garantire la
continuità delle funzioni essenziali dell’ente, riducendo al minimo l’impatto del dissesto
sull’economia e sul sistema finanziario nonché i costi per i contribuenti ed assicurando che gli
azionisti sostengano le perdite per primi e che i creditori le sostengano dopo gli azionisti, purché
nessun creditore subisca perdite superiori a quelle che avrebbe subito se la banca fosse stata
liquidata con procedura ordinaria di insolvenza.

I suddetti decreti attuativi sono entrati in vigore in data 16 novembre 2015, fatta unicamente
eccezione per le disposizioni relative allo strumento del “bail-in”, come di seguito descritto, per
le quali è stata prevista l’applicazione a partire dal 1° gennaio 2016, in contemporanea con il
Regolamento 806/2014.

Peraltro, le disposizioni in materia di “bail–in” potranno essere applicate agli strumenti finanziari
già in circolazione, ancorché emessi prima del 1° gennaio 2016.

Tra gli strumenti di risoluzione che potranno essere utilizzati dalle Autorità di Risoluzione è
previsto il summenzionato strumento del “bail-in” ossia il potere di riduzione, con possibilità di
azzeramento del valore nominale, nonché di conversione in titoli di capitale degli strumenti
finanziari (art. 1 lett. g) D. Lgs n. 180). Pertanto, con l’applicazione del “bail-in”, i Portatori si
ritroverebbero esposti al rischio di veder ridotto, azzerato, ovvero convertito in azioni il proprio
investimento, anche in assenza di una formale dichiarazione di insolvenza dell’Emittente.

Nell’applicazione dello strumento del “bail-in”, le Autorità di Risoluzione dovranno tenere conto
della seguente gerarchia:

1) innanzitutto si dovrà procedere alla riduzione, fino alla concorrenza delle perdite, secondo
l’ordine indicato:

- degli strumenti rappresentativi del capitale primario di classe 1 (c.d. Common equity
Tier 1);

- degli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 (c.d. Additional Tier 1 Instruments);

- degli strumenti di capitale di classe 2 (c.d. Tier 2 Instruments) ivi incluse le obbligazioni
subordinate;

- dei debiti subordinati diversi dagli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 e diversi
dagli strumenti di classe 2;

- dei debiti chirografari di secondo livello (obbligazioni senior non-preferred);

143
- delle restanti passività, ivi incluse le obbligazioni non subordinate (senior) e i Certificati;

2) una volta assorbite le perdite, o in assenza di perdite, si procederà alla conversione in azioni
computabili nel capitale primario, secondo l’ordine indicato:

- degli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 (c.d. Additional Tier 1 Instruments);

- degli strumenti di capitale di classe 2 (c.d. Tier 2 Instruments) ivi incluse le obbligazioni
subordinate;

- dei debiti subordinati diversi dagli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 e diversi
dagli strumenti di classe 2;

- dei debiti chirografari di secondo livello (obbligazioni senior non-preferred);

- delle restanti passività, ivi incluse le obbligazioni non subordinate (senior) e i Certificati.

Nell’ambito della classe delle “restanti passività” il “bail–in” si applica alle obbligazioni senior, ai
Certificati, alle altre passività della banca non garantite e ai derivati.

Dal 1° gennaio 2019 anche i depositi, per la parte eccedente l’importo di 100.000 euro per
depositante, di imprese diverse dalle microimprese e PMI, i depositi interbancari con scadenza
superiore a 7 giorni sono preferiti alle obbligazioni senior, ai Certificati ed alle altre passività non
garantite (cfr. al riguardo il paragrafo 4.1.4 “Ranking dei diritti inerenti ai Certificates rispetto ad
altri debiti dell’Emittente”).

Non rientrano, invece, nelle “restanti passività” e restano pertanto escluse dall’ambito di
applicazione del “bail–in” alcune categorie di passività indicate dalla normativa, tra cui i depositi
fino a € 100.000 per depositante (c.d. “depositi protetti”) e le “passività garantite” definite dall’art.
1 del citato D. Lgs. N. 180 del 16 novembre 2015 come “passività per la quale il diritto del
creditore al pagamento o ad altra forma di adempimento è garantito da privilegio, pegno o
ipoteca, o da contratti di garanzia con trasferimento del titolo in proprietà o con costituzione di
garanzia reale, comprese le passività derivanti da operazioni di vendita con patto di riacquisto”
comprendenti, ai sensi dell’art. 49 del citato D. Lgs N. 180, anche le obbligazioni bancarie
garantite di cui all’art. 7 bis L. n. 130/99.

Lo strumento sopra descritto del “bail-in” potrà essere applicato sia individualmente che in
combinazione con gli altri strumenti di risoluzione previsti dalla normativa di recepimento quali:

(i) cessione di beni e rapporti giuridici ad un soggetto terzo;

(ii) cessione di beni e rapporti giuridici ad un ente-ponte;

(iii) cessione di beni e rapporti giuridici a una società veicolo per la gestione dell’attività.

Inoltre, le Autorità di Risoluzione avranno il potere di cancellare gli strumenti finanziari e


modificarne la scadenza, l’ammontare degli importi pagabili o la data a partire dalla quale
divengono pagabili, anche sospendendo il pagamento per un periodo transitorio (art 60, comma
1, lettera i) Decreto 180).

144
Fatto salvo quanto sopra, in circostanze eccezionali, quando è applicato lo strumento del “bail-
in”, le Autorità di Risoluzione potranno escludere, in tutto o in parte, talune passività
dall’applicazione del “bail-in” (art. 49 comma 2 del Decreto Legislativo n. 180 del 16 novembre
2015), in particolare allorché:

a) non è possibile sottoporre a bail-in tale passività entro un tempo ragionevole;

b) l’esclusione è strettamente necessaria e proporzionata per conseguire la continuità


delle funzioni essenziali e delle principali linee di operatività nonché per evitare un
contagio che potrebbe perturbare gravemente il funzionamento dei mercati;

c) l’applicazione dello strumento del “bail-in” a tali passività determinerebbe una


distruzione di valore tale che le perdite sostenute da altri creditori sarebbero più
elevate che nel caso in cui tali passività fossero escluse dal “bail in”.

Pertanto, nel caso in cui sia disposta l’esclusione dal “bail-in” di alcune passività, è possibile che
le perdite che tali passività avrebbero dovuto assorbire siano trasferite ai titolari delle altre
passività soggette a “bail–in” mediante la loro riduzione o conversione in capitale.

Inoltre, sostegni finanziari pubblici a favore di una banca in crisi potranno essere concessi solo
dopo che siano stati applicati gli strumenti di risoluzione sopra descritti e qualora sussistano i
presupposti previsti a livello europeo dalla disciplina degli aiuti di Stato.

I Certificati sono strumenti finanziari di natura opzionaria e di stile europeo, vale a dire che
l'opzione che incorporano viene esercitata automaticamente alla scadenza. Tuttavia, si segnala
che i Certificates potrebbero essere esercitati prima della scadenza automaticamente, qualora
si verifichi un Evento di Esercizio Anticipato (in caso di caratteristica Autocallable).
Non è prevista la consegna fisica dell'Attività Sottostante (c.d. physical delivery).

Si segnala che la Data di Scadenza, ossia il Giorno di Negoziazione nel quale i Certificati
perdono validità, verrà riportata nelle Condizioni Definitive. Nel caso in cui tale data non cada in
un Giorno Lavorativo, tale data s'intenderà fissata al primo Giorno di Negoziazione che sia
anche Giorno Lavorativo immediatamente successivo.

***
Salvo il caso previsto dal paragrafo [Link], l'Emittente trasferirà, direttamente o indirettamente,
nel Giorno di Liquidazione e con valuta per la stessa data, un importo equivalente all'Importo di
Liquidazione, calcolato in relazione al numero dei lotti minimi esercitati. Il pagamento
dell'Importo di Liquidazione sarà effettuato accreditando o trasferendo l’importo sul conto
dell’intermediario negoziatore del Portatore presso l’Agente per la Compensazione. Tale
pagamento sarà effettuato secondo le procedure proprie dell’Agente per la Compensazione.
Una volta effettuato tale pagamento, l'Emittente sarà pertanto definitivamente e completamente
liberato da ogni obbligo relativo ai Certificati e i Portatori non potranno vantare alcuna ulteriore
pretesa nei confronti dell'Emittente.
L'Emittente non ha alcuna responsabilità per eventuali errori od omissioni nella determinazione
e nella diffusione di variabili o parametri pubblicati da terzi e utilizzati nel calcolo dell'Importo di
Liquidazione.
***

145
Rinunzia all'Esercizio in Eccezione
È concessa in ogni caso facoltà ai Portatori attraverso l’invio di apposita comunicazione, che
dovrà pervenire all'Emittente entro i termini di seguito specificati, di rinunciare all'esercizio
automatico dei Certificati attraverso la Rinunzia all’Esercizio in Eccezione. La Rinunzia
all'Esercizio in Eccezione è effettuata mediante l'invio della Dichiarazione di Rinunzia
all'Esercizio in Eccezione redatta, a pena di inefficacia, secondo il modello pubblicato sul sito
web dell'Emittente [Link].
Tale dichiarazione dovrà pervenire all'Emittente entro le ore 17:00 CET del Giorno Lavorativo
successivo al Giorno di Valutazione. A tal fine, farà fede l'orario effettivo di ricezione della
dichiarazione da parte dell'Emittente. La Dichiarazione di Rinunzia all'Esercizio in Eccezione è
irrevocabile. La Dichiarazione di Rinunzia all'Esercizio in Eccezione dovrà essere effettuata per
un numero di Certificati, appartenenti alla medesima Serie, pari al Lotto Minimo di Esercizio
ovvero a un suo multiplo intero; in caso contrario, la Dichiarazione di Rinunzia all'Esercizio in
Eccezione si riterrà effettuata, valida ed efficace esclusivamente per un numero di Certificati
della relativa Serie approssimati per difetto al Lotto Minimo di Esercizio ovvero al multiplo intero
più vicino, mentre per i restanti Certificati la Dichiarazione di Rinunzia all'Esercizio in Eccezione
s'intenderà come non effettuata. Ove il numero di Certificati della medesima Serie indicati nella
Dichiarazione di Rinunzia all'Esercizio in Eccezione sia inferiore al Lotto Minimo d'Esercizio, la
Dichiarazione di Rinunzia all'Esercizio in Eccezione s'intenderà come non effettuata.
Non sarà valida ogni Dichiarazione di Rinunzia all'Esercizio in Eccezione che non sia stata
inviata nel rispetto del presente paragrafo e/o che non sia stata ricevuta dall’Emittente entro le
ore sopra indicate.
L'Emittente sarà definitivamente e interamente liberato da ogni obbligo relativo ai Certificati per i
quali sia stata validamente effettuata una Dichiarazione di Rinunzia all'Esercizio in Eccezione e
i Portatori non potranno vantare alcuna pretesa nei confronti dell'Emittente.

[Link] Descrizione di eventuali fatti perturbativi del mercato o del regolamento aventi
un'incidenza sull'Attività Sottostante

[Link].1 Definizioni

"Altro Mercato Regolamentato" indica:

(a) con riferimento a una Merce, un mercato regolamentato, sistema di scambi o


quotazione diverso dalla Borsa di Riferimento in cui la Merce è quotata o
negoziata;

(b) con riferimento a un Tasso di Cambio Sottostante, ogni mercato, sistema di


quotazione o di scambi diverso dalla Borsa di Riferimento sulla quale il Tasso di
Cambio Sottostante rilevante viene negoziato.

"Divisa di Riferimento" indica, con riferimento a un Tasso di Cambio Sottostante,


ciascuna valuta indicata in tale Tasso di Cambio Sottostante.

"Elemento Costitutivo dell'Indice" indica gli elementi che compongono l'Indice.

"Mercato Correlato" indica:

146
(a) con riferimento a un Indice, ogni mercato regolamentato o non regolamentato in cui
sono trattati i contratti di opzione, future, o repo su tale Indice, come stabilito
dell'Agente di Calcolo;

(b) con riferimento a un'Azione, ogni mercato regolamentato o non regolamentato in


cui sono trattati i contratti di opzione, future o repo su tale Azione, come stabilito
dell'Agente di Calcolo;

(c) con riferimento a una Merce, ogni mercato regolamentato o non regolamentato,
sistema di scambi o quotazione in cui sono trattati i contratti di opzione, future o
repo su tale Merce, come stabilito dell'Agente di Calcolo;

(d) con riferimento a un Tasso di Cambio Sottostante, ogni mercato regolamentato o


non regolamentato ogni sistema di negoziazione o di quotazione in cui sono trattati
i contratti di opzione, future o repo sul Tasso di Cambio Sottostante rilevante, come
stabilito dell'Agente di Calcolo.

"Ora di Riferimento" indica:

(a) con riferimento a una Merce, l'ora in cui l'Agente di Calcolo stabilisce il livello o il
prezzo di tale Merce al fine di determinare il Valore di Riferimento;

(b) con riferimento al Tasso di Cambio Sottostante, l'ora in cui l'Agente di Calcolo
stabilisce il livello di tale Tasso di Cambio Sottostante ai fini della determinazione
del Valore di Riferimento.

"Stato di Riferimento" indica:

(a) con riferimento a una Merce:

(i) ogni Stato (o autorità politica o regolamentare) in cui la Valuta di Riferimento o


la Valuta di Emissione abbia corso legale; e

(ii) ogni Stato (o autorità politica o regolamentare) con cui la Merce, o la Borsa di
Riferimento abbia un collegamento sostanziale; al fine di determinare quando
si verifica tale collegamento, l'Agente di Calcolo può, senza alcuna
limitazione, fare riferimento a ogni fattore che ritenga appropriato;

(b) con riferimento a un Tasso di Cambio Sottostante:

(i) ogni Stato (o autorità politica o regolamentare) in cui una Divisa di Riferimento
di tale Tasso di Cambio Sottostante o la Valuta di Emissione abbia corso
legale; e

(ii) ogni Stato (o autorità politica o regolamentare) con cui la Divisa di Riferimento
di tale Tasso di Cambio Sottostante, o la Borsa di Riferimento, abbia un
collegamento sostanziale; al fine di determinare cosa debba intendersi per
collegamento sostanziale, l'Agente di Calcolo può, senza alcuna limitazione,
fare riferimento a quei fattori che ritenga appropriati;

tutto come determinato dall'Agente di Calcolo.

147
"Prima Valuta" indica, con riferimento a un Tasso di Cambio Sottostante, la Divisa di
Riferimento che appare nella prima posizione di un Tasso di Cambio Sottostante.

"Seconda Valuta" indica, con riferimento a un Tasso di Cambio Sottostante, la Divisa di


Riferimento che appare nella seconda posizione di un Tasso di Cambio Sottostante.

"Prezzo della Merce dei Dealers di Riferimento" indica, con riferimento a una Merce,
il prezzo determinato dall'Agente di Calcolo sulla base delle quattro quotazioni fornite
dai Dealers di Riferimento nell'Ora di Riferimento per una unità della relativa Merce.
Qualora vengano fornite quattro quotazioni, il prezzo sarà pari alla media aritmetica del
prezzo della Merce fornita da ciascun Dealer di Riferimento, senza tener conto del
prezzo più alto e del prezzo più basso; qualora vengano fornite esattamente tre
quotazioni, il Prezzo della Merce dei Dealers di Riferimento sarà pari al prezzo fornito
dal Dealer di Riferimento rimanente dopo aver eliminato il prezzo dal valore più alto e il
prezzo dal valore più basso. A tal fine, se più di una quotazione presenta lo stesso
valore più alto o più basso, una di queste non verrà presa in considerazione. Se
vengono fornite meno di tre quotazioni, il prezzo per quell'Ora di Riferimento non potrà
essere determinato;

"Valore di Riferimento Fallback" indica, con riferimento a una Merce, il Valore di


Riferimento calcolato a seguito di un Evento di Sconvolgimento di Mercato;

"Dealers di Riferimento" indica, con riferimento a una Merce, ove il Valore di


Riferimento venga determinato come Prezzo della Merce dei Dealers di Riferimento, i
quattro principali leaders nel relativo mercato, diversi dalla Borsa di Riferimento
selezionati dall'Agente di Calcolo;

"Prezzo di Riferimento" indica, con riferimento a una Merce, un importo pari al prezzo
ufficiale della relativa merce risultante dalla quotazione fatta dalla Borsa di Riferimento
nel Giorno di Negoziazione utilizzato dall'Agente di Calcolo per determinare il Valore di
Riferimento;

"Tasso di Cambio Fallback" indica, con riferimento a un Tasso di Cambio Sottostante,


il Tasso di Cambio calcolato dall'Agente di Calcolo a seguito di un Evento di
Sconvolgimento di Mercato.

I termini con iniziale in maiuscolo che non sono definiti in questo paragrafo avranno lo
stesso significato agli stessi attribuito al paragrafo [Link] (Definizioni)

[Link].2 Eventi di Sconvolgimento di Mercato relativi alle Attività Sottostanti i Certificati


(sia singolarmente sia in quanto Elementi Costitutivi del Paniere)

Ai fini del presente paragrafo [Link].2, per Eventi di Sconvolgimento di Mercato,


devono intendersi:

1) se l'Attività Sottostante è un Indice:

(i) la sospensione o una rilevante restrizione della negoziazione (a) di


un'operazione nella Borsa di Riferimento, (b) di un numero significativo di
Elementi Costitutivi dell'Indice negoziati nelle rispettive Borse di Riferimento;

148
(ii) la sospensione o una rilevante restrizione delle negoziazioni dei contratti
d'opzione o contratti future relativi all'Indice in un Mercato Correlato;

(iii) un qualsiasi evento (come determinato dall'Agente di Calcolo) che abbia come
effetto la capacità in generale di turbare o pregiudicare la capacità dei
partecipanti al mercato di (a) effettuare su una Borsa di Riferimento
operazioni, ovvero (b) ottenere il rispettivo valore dell'Indice nella Borsa di
Riferimento, ovvero (c) effettuare operazioni su contratti di opzione o futures
su o, in relazione a, tale Indice in ogni altro Mercato Correlato;

(iv) l'apertura in un Giorno di Negoziazione della Borsa di Riferimento o di un


qualsiasi Mercato Correlato anticipatamente rispetto al normale orario di
apertura, a esclusione dei casi in cui l'apertura anticipata è stata annunciata
dalla Borsa di Riferimento o dal Mercato Correlato almeno un'ora prima (a) del
normale orario di apertura di tale Borsa di Riferimento o Mercato Correlato in
tale Giorno di Negoziazione, ovvero (b) se precedente, del termine ultimo (ove
applicabile) per la presentazione degli ordini da eseguire sulla Borsa di
Riferimento o sul Mercato Correlato in tale Giorno di Negoziazione;

(v) la chiusura in un Giorno di Negoziazione della Borsa di Riferimento o di un


qualsiasi Mercato Correlato anticipatamente rispetto al normale orario di
chiusura, a esclusione dei casi in cui la chiusura anticipata è stata annunciata
dalla Borsa di Riferimento o dal Mercato Correlato almeno un'ora prima (a) del
normale orario di chiusura di tale Borsa di Riferimento o Mercato Correlato in
tale Giorno di Negoziazione ovvero (b) se precedente, del termine ultimo
applicabile per la presentazione degli ordini da eseguire sulla Borsa di
Riferimento o sul Mercato Correlato in tale Giorno di Negoziazione.

2) se l'Attività Sottostante è un'Azione:

(i) la sospensione, o una rilevante restrizione della negoziazione (come


determinato dall'Agente di Calcolo) (a) di un'operazione nella Borsa di
Riferimento, (b) dell'Azione negoziata nella rispettiva Borsa di Riferimento;

(ii) la sospensione o una rilevante restrizione delle negoziazioni dei contratti


d'opzione o contratti future relativi a un'Azione in un Mercato Correlato;

(iii) un qualsiasi evento che abbia come effetto la capacità di turbare o


pregiudicare in generale (secondo le valutazioni dell'Agente di Calcolo) la
capacità dei partecipanti al mercato di (a) effettuare operazioni su una Borsa
di Riferimento, ovvero (b) ottenere il valore sull'Azione nella Borsa di
Riferimento, ovvero (c) ottenere il rispettivo valore di operazioni su contratti di
opzione o futures su o, in relazione a, tale Azione, in ogni altro Mercato
Correlato;

149
(iv) l'apertura in un Giorno di Negoziazione della Borsa di Riferimento o di un
qualsiasi Mercato Correlato anticipatamente rispetto al normale orario di
apertura, a esclusione dei casi in cui l'apertura anticipata è stata annunciata
dalla Borsa di Riferimento o dal Mercato Correlato almeno un'ora prima (a) del
normale orario di apertura di tale Borsa di Riferimento o Mercato Correlato in
tale Giorno di Negoziazione, ovvero (b) se precedente, del termine ultimo (ove
applicabile) per la presentazione degli ordini da eseguire sulla Borsa di
Riferimento o sul Mercato Correlato in tale Giorno di Negoziazione;

(v) la chiusura in un Giorno di Negoziazione della Borsa di Riferimento o di un


qualsiasi Mercato Correlato anticipatamente rispetto al normale orario di
chiusura, a esclusione dei casi in cui la chiusura anticipata è stata annunciata
dalla Borsa di Riferimento o dal Mercato Correlato almeno un'ora prima (a) del
normale orario di chiusura di tale Borsa di Riferimento o Mercato Correlato in
tale Giorno di Negoziazione ovvero (b) se precedente, del termine ultimo
applicabile per la presentazione degli ordini da eseguire sulla Borsa di
Riferimento o sul Mercato Correlato in tale Giorno di Negoziazione.

3) se l'Attività Sottostante è una Merce:

i seguenti eventi che determinano l'impossibilità, per l'Agente di Calcolo, di determinare


il Valore di Riferimento durante l'Ora di Riferimento:

(i) il verificarsi o il sussistere, in un Giorno di Valutazione nell'orario che


rappresenta per la relativa merce l'Ora di Riferimento o in un qualsiasi
momento nell'ora che precede l'Ora di Riferimento per la relativa Merce:

(A) di una sospensione o limitazione imposta (anche per motivi diversi da


movimenti di prezzo eccedenti i limiti ammessi dalla relativa Borsa di
Riferimento o dal Mercato Correlato):

(a) alla negoziazione di un'operazione nella Borsa di Riferimento; o

(b) alle contrattazioni su un Mercato Correlato relative a contratti di


opzione o futures su o collegati a una Merce; o

150
(c) in relazione alla chiusura in un Giorno di Valutazione della Borsa
di Riferimento o di un qualsiasi Mercato Correlato
anticipatamente rispetto al normale Orario di Chiusura, a
esclusione dei casi in cui la chiusura anticipata è stata
annunciata dalla Borsa di Riferimento o dal Mercato Correlato
almeno un'ora prima (aa) del normale orario di chiusura di tale
Borsa di Riferimento o Mercato Correlato in tale Giorno di
Negoziazione ovvero (bb) se precedente, del termine ultimo
applicabile per la presentazione degli ordini da eseguire sulla
Borsa di Riferimento o sul Mercato Correlato all'Ora di
Riferimento in tale Giorno di Negoziazione. Per "Orario di
Chiusura" si intende l'orario giornaliero programmato per la
chiusura della Borsa di Riferimento o del Mercato Correlato; in
tale orario non rientrano le sessioni di negoziazione after hours e
ogni altra sessione di negoziazione che sia al di fuori del normale
orario di negoziazione; ovvero,

(B) di un qualsiasi evento che abbia come effetto la capacità di turbare o


pregiudicare (secondo le valutazioni dell'Agente di Calcolo) la capacità
dei partecipanti al mercato in generale di effettuare sulla relativa Borsa
di Riferimento operazioni sulla relativa Merce ovvero di ottenerne il
rispettivo valore ovvero di effettuare su Mercato Correlato operazioni su
contratti di opzione o futures su o in relazione a tale Merce ovvero di
ottenerne il rispettivo valore; o

(C) dell'impossibilità da parte della Borsa di Riferimento di comunicare o


pubblicare il Prezzo di Riferimento (o le informazioni necessarie per la
determinazione del Prezzo di Riferimento), o la temporanea o
permanente indisponibilità o discontinuità del Prezzo di Riferimento, o
se il Prezzo della Merce dei Dealers di Riferimento è applicabile,
l'impossibilità di ottenere almeno tre quotazioni del relativo Dealers di
Riferimento, o se il Valore di Riferimento, determinato sulla base del
Prezzo di Riferimento, differisce concretamente dal Valore di
Riferimento, determinato sulla base del Prezzo della Merce dei Dealers
di Riferimento; o

(D) di una modifica sostanziale nella formula per il, o nel metodo di, calcolo
del Prezzo di Riferimento da parte della Borsa di Riferimento; o

(ii) l'imposizione di, di un cambiamento in, o la rimozione di, un'accisa, tasse


relative al trattamento di fine rapporto, vendita, uso, valore-aggiunto,
trasferimento, imposta di bollo o documentale (diverso da una tassa su, o
calcolata sulla base di, proventi netti o sulla posizione lorda complessiva) da
parte di qualsiasi autorità governativa o fiscale dopo la Data di Emissione, se
l'effetto diretto di tale imposizione, modifica o rimozione è il rialzo o
l'abbassamento del prezzo della relativa Merce nel giorno che sarebbe stato
altrimenti un' Ora di Riferimento in assenza di tale imposizione, cambiamento
o rimozione.

151
(iii) la circostanza che un'autorità governativa o un'autorità di vigilanza (aa)
imponga una restrizione o annunci la sua intenzione di imporre una restrizione
o (bb) (i) dia esecuzione o annunci la sua intenzione di eseguire o (ii) cambi o
annunci la sua intenzione di modificare l'interpretazione o applicazione di
qualsiasi legge o regolamento, se, nella determinazione dell'Agente di
Calcolo, sia probabile che quanto sopra infici la capacità dell'Emittente di
acquisire, possedere, trasferire o ottenere tale Merce o altrimenti eseguire
operazioni connesse a tale Merce.

4) se l'Attività Sottostante è un Future:

(i) il verificarsi di una turbativa o una discontinuità temporanea o permanente


della Borsa di Riferimento (come determinato dall'Agente di Calcolo),

(ii) la mancata pubblicazione, da parte della Borsa di Riferimento, del valore del
Future,

(iii) la sospensione o la limitazione della negoziazione del Future o di qualsiasi


altro relativo contratto future o d'opzione sui relativi mercati;

(iv) la discontinuità delle negoziazioni nel Future,

(v) l'indisponibilità del valore al fine di determinare il Valore di Riferimento

(vi) un qualsiasi evento che abbia come effetto la capacità di turbare o


pregiudicare (secondo le valutazioni dell'Agente di Calcolo) la capacità in
genere dei partecipanti al mercato di effettuare su una Borsa di Riferimento
operazioni sul Future ovvero di ottenerne il rispettivo valore.

5) se l'Attività Sottostante è un Tasso di Cambio Sottostante:

i seguenti eventi che rendono impossibile per l'Agente di Calcolo la


determinazione del Tasso di Cambio Sottostante nell'Ora di Riferimento, in
particolare:

(i) laddove la Borsa di Riferimento di un Tasso di Cambio Sottostante sia una


borsa valori, un sistema di negoziazione o un sistema di quotazione, come
determinato dall'Agente di Calcolo:

(A) il verificarsi o il sussistere, in un Giorno di Negoziazione nell'Ora di


Riferimento per tale Tasso di Cambio Sottostante o in un qualsiasi
momento nell'ora che precede l'Ora di Riferimento per tale Tasso di
Cambio Sottostante:

(a) di una sospensione o limitazione imposta (anche per motivi


diversi da movimenti di prezzo eccedenti i limiti ammessi dalla
relativa Borsa di Riferimento o dal Mercato Correlato o per altra
ragione):

152
(x) alle contrattazioni aventi oggetto una Seconda Valuta,
relative alla sua conversione nella rispettiva Prima Valuta,
effettuate sulla Borsa di Riferimento o su un Altro Mercato;
o

(y) alle contrattazioni su opzioni o futures aventi oggetto la


Seconda Valuta, relative alla sua conversione nella
rispettiva Prima Valuta, effettuate su un Mercato Correlato;
o

(b) di un qualsiasi evento che abbia come effetto la capacità di


turbare o pregiudicare (secondo le valutazioni dell'Agente di
Calcolo) la capacità in genere dei partecipanti al mercato di
effettuare su una Borsa di Riferimento operazioni sulla Seconda
Valuta, relative alla sua conversione nella Prima Valuta, ovvero di
ottenerne il rispettivo valore di mercato ovvero di effettuare su un
Mercato Correlato operazioni su contratti di opzione o futures su
o in relazione a tale Seconda Valuta, per la sua conversione in
una Prima Valuta, ovvero di ottenerne il rispettivo valore; o

(B) la chiusura in un Giorno di Negoziazione della Borsa di Riferimento o di


un qualsiasi Mercato Correlato anticipatamente rispetto al normale
Orario di Chiusura a esclusione dei casi in cui la chiusura anticipata è
stata annunciata dalla Borsa di Riferimento o dal Mercato Correlato, a
seconda dei casi, almeno un'ora prima (aa) del normale orario di
chiusura di tale Borsa di Riferimento o Mercato Correlato in tale Giorno
di Negoziazione ovvero, se precedente (bb) del termine ultimo (ove
applicabile) per la presentazione degli ordini da eseguire sulla Borsa di
Riferimento o sul Mercato Correlato all'Ora di Riferimento di tale Giorno
di Negoziazione. Per "Orario di Chiusura" si intende l'orario giornaliero
infra-settimanale programmato per la chiusura della Borsa di
Riferimento o del Mercato Correlato; in tale orario non rientrano le
sessioni di negoziazione after hours e ogni altra sessione di
negoziazione che sia al di fuori del normale orario di negoziazione; o

(ii) nel caso in cui la Borsa di Riferimento di un qualsiasi Tasso di Cambio


Sottostante non sia una borsa valori, un sistema di negoziazione o un sistema
di quotazione come determinato dall'Agente di Calcolo:

(A) l'impossibilità per l'Agente di Calcolo di determinare, per cause di forza


maggiore, il prezzo o il valore (o un elemento di tale prezzo o valore)
della Seconda Valuta nella relativa Prima Valuta facendo riferimento a
tale Borsa di Riferimento secondo le regole o le procedure normali o
riconosciute di determinazione di tale prezzo o valore (sia a causa della
mancata pubblicazione di tale prezzo o valore o per altro motivo); o

(B) qualsiasi evento, descritto nel punto (i)(B) di cui sopra in relazione a tale
Tasso di Cambio Sottostante;

153
6) se l'Attività Sottostante è un Fondo:

(i) la mancata pubblicazione o il mancato calcolo (a) del NAV del Fondo ovvero,
se applicabile, in caso di Fondo ammesso a quotazione ("ETF"), (b) del
Prezzo di Riferimento relativo a ciascun ETF;

(ii) il mancato inizio delle negoziazioni e la discontinuità permanente delle


negoziazioni nel Fondo(in caso di ETF);

(iii) la sostanziale limitazione alla negoziazione nel Fondo sui principali mercati,
(in caso di ETF);

(iv) qualsiasi altro evento analogo a quelli sopra elencati che renda impraticabile o
impossibile l'adempimento, da parte dell'Agente di Calcolo, delle proprie
obbligazioni ai sensi dei Certificati.

7) se l'Attività Sottostante è un Tasso di Interesse:

(i) la mancata pubblicazione, la discontinuità permanente, o il mancato calcolo o


sostituzione del Tasso di Interesse, fermo restando che, se tale mancata
pubblicazione o mancato calcolo o sostituzione si traduce in un Evento
Rilevante ai sensi del successivo paragrafo [Link].7 (Eventi Rilevanti relativi
ai Certificati che abbiano come Attività Sottostante un Tasso di Interesse (sia
singolarmente sia in quanto Elemento Costitutivo di un Paniere)), esso sarà
trattato come tale e non come un Evento di Sconvolgimento di Mercato; e

(ii) qualsiasi altro evento analogo a quelli sopra elencati che renda impraticabile o
impossibile l'adempimento, da parte dell'Agente di Calcolo, delle proprie
obbligazioni ai sensi dei Certificati.

[Link].3 Eventi di Sconvolgimento di Mercato relativi alle Attività Sottostanti verificatisi


in un Giorno di Valutazione o in un Periodo di Osservazione dell'Evento
Barriera, in un Periodo di Osservazione del Valore di Riferimento Finale o in un
Periodo di Osservazione del Valore di Riferimento Iniziale, o in un Periodo di
Valutazione dell'Esercizio Anticipato, o in un Periodo di Valutazione Digital, o
in un Periodo di Valutazione Memoria, o in un Periodo di Valutazione
Consolidamento, o in un Periodo di Valutazione dell’Evento Participation, o in
un Periodo di Valutazione Knock-out, o in un Periodo di Valutazione Knock-in,
o in qualsiasi momento durante il periodo di un'ora che termina nel momento
della relativa determinazione e/o valutazione effettuata dall'Agente di Calcolo
nel relativo Giorno di Negoziazione

Nel caso in cui, in relazione a un'Attività Sottostante, a giudizio dell'Agente di Calcolo, si


verifichi, un Evento di Sconvolgimento di Mercato, previsto al precedente paragrafo
[Link].2 (Eventi di Sconvolgimento di Mercato relativi alle Attività Sottostanti i Certificati
(sia singolarmente sia in quanto Elementi Costitutivi del Paniere)), il Giorno di
Negoziazione in cui si verifica tale Evento di Sconvolgimento di Mercato viene
posticipato al primo Giorno di Negoziazione successivo in cui l'Evento di
Sconvolgimento di Mercato sia cessato.

154
Qualora l'Attività Sottostante sia costituita da un Paniere e in relazione ad uno o più
Elementi Costitutivi del Paniere si sia verificato un Evento di Sconvolgimento di
Mercato, al fine di determinare il Valore di Riferimento Iniziale e/o il Valore di
Riferimento e/o il Valore di Riferimento Finale del Paniere, l'Agente di Calcolo avrà la
facoltà di determinare il valore di ciascun Elemento Costitutivo del Paniere
alternativamente:

(i) nei diversi Giorni di Negoziazione in relazione ai quali l'Agente di Calcolo potrà
rilevare i valori degli Elementi Costitutivi del Paniere e quindi nei diversi Giorni
di Negoziazione in relazione ai quali l'Evento di Sconvolgimento di Mercato sia
cessato per i relativi Elementi Costitutivi del Paniere; o

(ii) nel Giorno di Negoziazione in relazione al quale l'Agente di Calcolo potrà


rilevare i valori di tutti gli Elementi Costitutivi del Paniere e quindi nel Giorno di
Negoziazione in relazione al quale gli Eventi di Sconvolgimento di Mercato
siano cessati in relazione a tutti gli Elementi Costitutivi del Paniere.

Relativamente ai Tassi di Cambio Sottostanti, l'Agente di Calcolo, agendo in buona fede


e in maniera commercialmente ragionevole, determinerà il Tasso di Cambio Fallback,
tenendo in considerazione tutte le informazioni disponibili che ritiene, in buona fede,
rilevanti.

Relativamente ai Tassi di Interesse, l'Agente di Calcolo indentificherà in buona fede e


secondo le ragionevoli prassi di mercato, un adeguato Tasso di Interesse sostitutivo ai
fini di tale determinazione o, nel caso in cui non possa essere individuato un Tasso di
Interesse sostitutivo adeguato, il Giorno di Negoziazione viene posticipato al primo
Giorno di Negoziazione successivo in cui l'Evento di Sconvolgimento di Mercato sia
cessato.

In relazione a tutte le altre Attività Sottostanti ad eccezione dei Tassi di Cambio


Sottostanti, in nessun caso tale Giorno di Negoziazione potrà essere posticipato oltre
l'ottavo Giorno di Negoziazione successivo al Giorno di Negoziazione originariamente
previsto.

Nel caso in cui, nell'ottavo Giorno di Negoziazione successivo al Giorno di


Negoziazione originariamente previsto, l'Evento di Sconvolgimento di Mercato non sia
cessato, l'Agente di Calcolo, che agirà in buona fede secondo la ragionevole prassi di
mercato, determinerà:

se l'Attività Sottostante è un Indice:

155
(i) nel caso l'Indice rappresenti singolarmente l'Attività Sottostante, il valore relativo al
Giorno di Negoziazione in cui si verifica l'Evento di Sconvolgimento di Mercato in tale
ottavo Giorno di Negoziazione (sulla base della formula e del metodo di calcolo
dell'Indice, in vigore prima del verificarsi dell'Evento di Sconvolgimento di Mercato),
ovvero (ii) nel caso l'Indice sia un Elemento Costitutivo del Paniere, il valore di ciascun
Elemento Costitutivo del Paniere, nell'ottavo Giorno di Negoziazione in cui si verifica
l'Evento di Sconvolgimento di Mercato, in entrambi i casi, sulla base dell'equo valore di
mercato dell'Indice interessato dall'Evento di Sconvolgimento di Mercato ai sensi della
formula e del metodo di calcolo del relativo Indice, in vigore prima del verificarsi
dell'Evento di Sconvolgimento di Mercato.

se l'Attività Sottostante è un'Azione:

(i) nel caso l'Azione rappresenti singolarmente l'Attività Sottostante, il valore relativo al
Giorno di Negoziazione in cui si verifica l'Evento di Sconvolgimento di Mercato in tale
ottavo Giorno di Negoziazione, ovvero (ii) nel caso l'Azione sia un Elemento Costitutivo
del Paniere, il valore di ciascun Elemento Costitutivo del Paniere, determinato in buona
fede in tale ottavo Giorno di Negoziazione in cui si è verificato l'Evento di
Sconvolgimento di Mercato.

se l'Attività Sottostante è una Merce:

il Valore di Riferimento Fallback. Tale Valore di Riferimento Fallback sarà deteminato


sulla base del primo Fallback di Turbativa disponibile (come di seguito definito) secondo
l'ordine di seguito riportato (costituendo ciascuno dei metodi indicati ai punti (i), (ii), (iii)
e (iv), un "Fallback di Turbativa"):

(i) l'Agente di Calcolo determina il Valore di Riferimento Fallback basato sul


prezzo per tale Ora di Riferimento, fornito da un leader di mercato
considerato attendibile e non soggetto ad un Evento di Sconvolgimento di
Mercato;

(ii) l'Agente di Calcolo, appena venuto a conoscenza dell'Evento di


Sconvolgimento di Mercato, determina secondo buona fede il Valore di
Riferimento Fallback (o un metodo per determinare il Valore di Riferimento
Fallback), e se l'Agente di Calcolo non è in grado di determinare il Valore di
Riferimento Fallback prima del quinto Giorno di Negoziazione successivo
alla data in cui si verifica l'Evento di Sconvolgimento di Mercato, si applica
il successivo Fallback di Turbativa disponibile;

(iii) il Valore di Riferimento Fallback è determinato sulla base del Prezzo della
Merce dei Dealers di Riferimento;

(iv) l'Emittente recede dalle proprie obbligazioni inerenti al relativo Certificato e


l'Agente di Calcolo determina l'importo legato a tale cancellazione secondo
il metodo indicato nel paragrafo [Link];

se l'Attività Sottostante è un Future;

156
(i) nel caso il Future rappresenti singolarmente l'Attività Sottostante, in tale ottavo
Giorno di Negoziazione il valore relativo al Giorno di Negoziazione in cui si è verificato
l'Evento di Sconvolgimento di Mercato, ovvero (ii) nel caso il Future sia un Elemento
Costitutivo del Paniere, il valore di ciascun Elemento Costitutivo del Paniere in relazione
al Giorno di Negoziazione in cui si è verificato l'Evento di Sconvolgimento di Mercato,
determinato in tale ottavo Giorno di Negoziazione secondo buona fede.

se l'Attività Sottostante è un Fondo:

(i) nel caso il Fondo rappresenti singolarmente l'Attività Sottostante, una stima in buona
fede del valore del Fondo nel Giorno di Negoziazione in cui cessa l'Evento di
Sconvolgimento di Mercato, ovvero (ii) nel caso il Fondo sia un Elemento Costitutivo del
Paniere, una stima in buona fede del valore di ciascun elemento Costitutivo del
Paniere, calcolato sulla base dei prezzi registrati dall'Attività Sottostante nel periodo
immediatamente precedente al verificarsi dell’Evento di Sconvolgimento di Mercato
nonché tenendo conto dell'impatto che l’Evento di Sconvolgimento di Mercato ha avuto
sul valore della medesima Attività Sottostante.

se l'Attività Sottostante è un Tasso di Interesse:

(i) nel caso il Tasso di Interesse rappresenti singolarmente l'Attività Sottostante, il valore
ufficiale del Tasso di Interesse, ovvero (ii) nel caso il Tasso di Interesse sia un
Elemento Costitutivo del Paniere, il valore di ciascun Elemento Costitutivo del Paniere,
in entrambi i casi sulla base dell'equo valore di mercato dell'Attività Sottostante
interessata dall’Evento di Sconvolgimento di Mercato, calcolato sulla base dei prezzi
registrati dall'Attività Sottostante nel periodo immediatamente precedente al verificarsi
dell’Evento di Sconvolgimento di Mercato nonché tenendo conto dell'impatto che
l’Evento di Sconvolgimento di Mercato ha avuto sul valore della medesima Attività
Sottostante.

*****
Si segnala che, in caso di valutazioni effettuate in più Giorni di Negoziazione, qualora
l'Evento di Sconvolgimento di Mercato si verifichi solo in uno di tali giorni, l'eventuale
posticipazione sopra descritta sarà applicata anche in relazione ai Giorni di
Negoziazione successivi.

[Link].5 Eventi di Sconvolgimento di Mercato relativi alle Attività Sottostanti verificatisi


in una Data di Determinazione

Ai fini del presente paragrafo, per Eventi di Sconvolgimento di Mercato verificatisi in una
Data di Determinazione, devono intendersi il verificarsi, in relazione a una Attività
Sottostante, di un Evento di Sconvolgimento di Mercato previsto al precedente
paragrafo [Link].2 (Eventi di Sconvolgimento di Mercato relativi alle Attività Sottostanti
i Certificati (sia singolarmente sia in quanto Elementi Costitutivi del Paniere)) in una
Data di Determinazione.

In tal caso:

157
(i) qualora la Data di Determinazione sia antecedente alla Data di Emissione, per
Data di Determinazione si deve intendere il primo Giorno di Negoziazione in cui
non sussista un Evento di Sconvolgimento di Mercato successivo alla Data di
Determinazione originariamente prevista. Tuttavia, nel caso in cui tutti i Giorni di
Negoziazione successivi alla Data di Determinazione originariamente prevista, e
fino alla Data di Emissione esclusa, sussista un Evento di Sconvolgimento di
Mercato, l'Emittente si riserva la facoltà di non dare corso all'emissione dei
Certificati, dovendosi in tal caso ritenere decaduta l'offerta di cui alle relative
Condizioni Definitive;

(ii) qualora la Data di Determinazione cada nel Giorno di Negoziazione


immediatamente precedente o coincida o sia successiva alla Data di Emissione,
per Data di Determinazione si deve intendere il primo Giorno di Negoziazione in cui
non sussista un Evento di Sconvolgimento di Mercato successivo alla Data di
Determinazione originariamente prevista.

Qualora anche in tale Data di Determinazione l'Evento di Sconvolgimento di Mercato


non sia cessato, l'Agente di Calcolo, che agirà in buona fede, determinerà (i) nel caso
l'Attività Sottostante rappresenti singolarmente l'Attività Sottostante, il valore ai fini del
calcolo del Valore di Riferimento Iniziale, come in ipotesi A), B) o C) (o D) qualora
l'Attività Sottostante sia rappresentata da un Tasso di Cambio Sottostante), ovvero (ii)
nel caso l'Attività Sottostante sia un Elemento Costitutivo del Paniere, il valore
dell'Elemento Costitutivo del Paniere ai fini della determinazione del Valore di
Riferimento Iniziale del Paniere, come in ipotesi A), B) o C), in entrambi i casi (a) sulla
base del Valore di Mercato dell'Attività Sottostante interessata dall’Evento di
Sconvolgimento di Mercato, calcolato sulla base dei prezzi registrati dall'Attività
Sottostante nel periodo immediatamente precedente al verificarsi dell’Evento di
Sconvolgimento di Mercato nonché tenendo conto dell'impatto che l'Evento di
Sconvolgimento di Mercato ha avuto sul valore della medesima Attività Sottostante,
ovvero (b) secondo la ragionevole prassi del mercato.

*****

Si segnala che, in caso di determinazioni effettuate in più Giorni di Negoziazione,


qualora l'Evento di Sconvolgimento di Mercato si verifichi solo in uno di tali giorni,
l'eventuale posticipazione sopra descritta sarà applicata anche in relazione ai Giorni di
Negoziazione successivi.

Qualora si verificassero le circostanze di cui ai precedenti punti del presente paragrafo,


l'Emittente ne darà prontamente notizia agli investitori sul proprio sito web
[Link].

[Link] Regole di adeguamento applicabili in caso di fatti aventi un'incidenza sull'Attività


Sottostante

Nel caso in cui Attività Sottostante sia oggetto di un Evento Rilevante, l’Emittente
procederà a effettuare, se necessari, interventi volti a far sì che il valore economico dei
Certificati a seguito dell'Evento Rilevante rimanga, per quanto possibile, uguale a quello
che i Certificati avevano prima del verificarsi dell'Evento Rilevante.

158
Qualora si sia verificato un Evento Rilevante i cui effetti distorsivi non possano essere
neutralizzati mediante appropriate rettifiche, l’Emittente procederà a (i) applicare le
previsioni sugli Eventi di Sconvolgimento di Mercato come specificato al punto
[Link].2, o in alternativa (ii) estinguere anticipatamente i Certificati con il pagamento di
una somma di denaro calcolata sulla base del Valore di Mercato dei Certificati come
determinato dall’Agente di Calcolo che agirà in buona fede secondo la ragionevole
prassi di mercato. Il pagamento sarà effettuato secondo le modalità comunicate ai
Portatori e in conformità alle previsioni contenute al paragrafo [Link] (Comunicazioni).

[Link].1 Eventi Rilevanti relativi ai Certificati che abbiano come Attività Sottostante
un Indice (sia singolarmente sia in quanto Elemento Costitutivo di un
Paniere)

Ai fini del presente paragrafo [Link].1, costituisce Evento Rilevante il verificarsi di uno
o più degli eventi seguenti, quando abbiano a oggetto un Indice:

(a) Calcolo dell’Indice affidato a un Nuovo Sponsor.


Nel caso in cui lo Sponsor sia sostituito da un Nuovo Sponsor, l’Indice
continuerà a essere l’lndice o il Paniere costituente, di volta in volta, l’Attività
Sottostante, cosi come calcolato e reso noto dal Nuovo Sponsor.

(b) Modifiche nella metodologia di calcolo dell’Indice o sostituzione con un nuovo


indice.

Nel caso in cui lo Sponsor, (oppure, ove applicabile, un Nuovo Sponsor),


modifichi sostanzialmente il metodo di calcolo dell’Indice ovvero sostituisca
all’Indice un nuovo Indice, l’Emittente, anche in considerazione delle specifiche
modalità adottate nell’effettuare la modifica, procederà secondo una delle
modalità di seguito indicate, di cui sarà data opportuna comunicazione ai
Portatori con le modalità di cui al paragrafo [Link] (Comunicazioni):

(i) nel caso in cui lo Sponsor, (oppure, ove applicabile un Nuovo Sponsor),
effettui la modifica o la sostituzione in modo tale da mantenere
continuità tra i valori dell’Indice precedenti e quelli successivi alla
modifica o alla sostituzione (mediante l’utilizzo di un coefficiente di
raccordo), i Certificati non subiranno alcuna rettifica e avranno quale
Attività Sottostante l’Indice come modificato o sostituito;

(ii) nel caso in cui lo Sponsor (oppure, ove applicabile un Nuovo Sponsor)
effettui la modifica o la sostituzione in modo che il primo valore
dell’Indice (o dell’Indice che sia Elemento Costitutivo del Paniere) dopo
la modifica o la sostituzione sia discontinuo rispetto all’ultimo valore
prima della modifica o della sostituzione, l’Emittente procederà a
rettificare il Multiplo, utilizzando il coefficiente di rettifica come calcolato
dallo Sponsor o dal Nuovo Sponsor o, in mancanza, come calcolato
dall’Emittente. In caso di Paniere, tale modifica o sostituzione (anche a
seguito della rettifica del Multiplo) non modificherà il peso del singolo
Indice all’interno del Paniere;

159
(iii) nel caso in cui l’Emittente, data la procedura seguita per la modifica o
la sostituzione nonché le caratteristiche dell’Indice come modificato o
sostituito, non ritenga le modalità di cui ai punti precedenti (i) e (ii) tali
da soddisfare il principio contenuto nel primo paragrafo del presente
paragrafo, l’Emittente si libererà dai propri obblighi relativi ai Certificati
estinguendo anticipatamente i Certificati, riconoscendo ai Portatori un
importo corrispondente al Valore di Mercato degli stessi.

(c) Cancellazione o turbativa dell’Indice costituente Attività Sottostante (anche in


quanto Elemento Costitutivo di un Paniere).
Qualora uno Sponsor, oppure, ove applicabile un Nuovo Sponsor (i) cancelli
definitivamente un Indice costituente l’Attività Sottostante, o (ii) non riesca a
calcolare e comunicare tale Indice, l'Emittente potrà sostituire tale Indice con un
altro Indice con caratteristiche simili e, in caso di Paniere, con uguale peso
all'interno del Paniere. L'Emittente nella valutazione di tali caratteristiche, farà
riferimento alla composizione degli stessi.
L'Emittente avrà la facoltà di estinguere anticipatamente i Certificati secondo le
modalità sopra indicate, ove non possa sostituire tale Indice.

(d) Ogni altro evento tale da avere un impatto sul valore economico e, di
conseguenza, sul prezzo di mercato dell'Indice.

[Link].2 Eventi Rilevanti relativi ai Certificati che abbiano come Attività Sottostante
un'Azione (sia singolarmente sia in quanto Elemento Costitutivo di un
Paniere)

Ai fini del presente paragrafo [Link].2, costituisce Evento Rilevante il verificarsi di uno
o più degli eventi seguenti, quando abbiano a oggetto una Azione:
(a) operazioni di raggruppamento e frazionamento;
(b) operazioni di aumento gratuito del capitale e operazioni di aumento del capitale
a pagamento con emissione di nuove azioni della stessa categoria di quelle
sottostanti il Certificato;
(c) operazioni di aumento di capitale a pagamento con emissione di azioni di
categoria diversa da quelle sottostanti il Certificato, di azioni con Warrant, di
obbligazioni convertibili e di obbligazioni convertibili con Warrant;
2
(d) operazioni di fusione e di scissione ;
(e) pagamento di un dividendo straordinario ovvero spin-off;

(f) ogni altro evento tale da avere un impatto sul valore economico e, di
conseguenza, sul prezzo di mercato dell'Azione e/o sui diritti dei detentori
dell'Azione.

2
In particolare, in caso di scissione e ai fini di un'eventuale rettifica, si deve considerare l'azione quotata della
società risultante da tale operazione di scissione.

160
L'Emittente definisce le modalità di rettifica in modo tale da far sì che il valore
economico del Certificato a seguito della rettifica rimanga, per quanto possibile,
equivalente a quello che il Certificato aveva prima del verificarsi dell'Evento Rilevante.

In caso di Paniere, l'eventuale rettifica è posta in essere in modo tale da immunizzare la


performance del Paniere al momento del verificarsi dell'Evento Rilevante, e
conseguentemente la performance del Certificato risulterà neutralizzata rispetto al
verificarsi di tale evento. In particolare, in caso di:

(i) fusione tra due società emittenti Azioni che siano entrambe Elementi Costitutivi
del Paniere (e mantenimento in quotazione delle proprie azioni da parte della
società risultante dalla fusione), tali Azioni verranno sostituite all'interno del
Paniere con l'unica Azione della società risultante dalla fusione, che avrà un
peso pari alla somma dei pesi delle due Azioni;

(ii) acquisizione, tramite un'offerta pubblica di acquisto che abbia risultato positivo,
della società emittente un'Azione che sia un elemento costitutivo del Paniere, il
prezzo di tale Azione all'interno del Paniere viene cristallizzato fino alla
scadenza del Certificato e resterà pari al valore che la stessa aveva al
momento dell'offerta pubblica di acquisto;

(iii) fallimento di una società emittente una Azione che sia un elemento costitutivo
del Paniere (e conseguente delisting di tale Azione), il prezzo dell'Azione sarà
fissato a valore zero fino alla scadenza del Certificato; e

(iv) pagamento di un dividendo straordinario ovvero spin-off in relazione a una


Azione che sia un Elemento Costitutivo del Paniere, il Valore di Riferimento
Iniziale dell'Attività Sottostante verrà rettificato dall'Emittente in modo tale da
mantenere invariata la performance dell'Azione all'interno del Paniere di cui è
parte.
In ogni caso, in relazione al singolo Evento Rilevante, la rettifica, che può riguardare il
Valore di Riferimento Iniziale dell'Attività Sottostante e/o il Multiplo e/o l'Azione e/o gli
altri termini relativi ai Certificati, è determinata sulla base dei seguenti principi:

(i) laddove sull'Azione oggetto dell'Evento Rilevante sia negoziato, sul Mercato
Correlato, un contratto di opzione, verranno utilizzati i criteri utilizzati dal
Mercato Correlato per effettuare i relativi aggiustamenti, eventualmente
modificati per tenere conto delle differenze esistenti tra le caratteristiche
contrattuali dei Certificati e i contratti di opzione considerati;

(ii) in relazione alle Azioni per le quali non esistano opzioni negoziate su mercati
regolamentati, ovvero in relazione alle quali l'Emittente non ritenga le modalità
di rettifica adottate dal Mercato Correlato adeguate alla rettifica dei Certificati, i
termini e le condizioni dei Certificati verranno rettificati dall'Emittente secondo la
prassi internazionale di mercato.
L'Emittente provvederà a informare i Portatori dei Certificati della necessità di apportare
le suddette rettifiche secondo le modalità di cui al paragrafo [Link] (Comunicazioni).

161
Qualora si sia verificato un Evento Rilevante i cui effetti distorsivi non possano essere
neutralizzati mediante appropriate rettifiche del Valore di Riferimento Iniziale e/o del
Multiplo e/o dell'Azione e/o degli altri termini relativi ai Certificati, l’Emittente ha il diritto,
benché non sia obbligato, di: (i) applicare le disposizioni previste per gli Eventi di
Sconvolgimento di Mercato relativi ai Certificati che abbiano come Attività Sottostante
un'Azione al paragrafo [Link].2, o, alternativamente (ii) estinguere anticipatamente i
Certificati con il pagamento a ciascun Portatore, per ogni Certificato detenuto, di una
somma di denaro calcolata sulla base del Valore di Mercato dei Certificati così come
determinato, con la dovuta diligenza e con buona fede dall’Agente di Calcolo, tenendo
conto principalmente dei prezzi fatti registrare dall’Attività Sottostante, negli otto giorni
precedenti la data di efficacia dell’evento, liberandosi in tal modo dagli obblighi
contrattuali derivanti dagli stessi Certificati.

[Link].3 Eventi Rilevanti relativi ai Certificati che abbiano come Attività Sottostante
una Merce (sia singolarmente sia in quanto Elemento Costitutivo di un
Paniere)

Ai fini del presente paragrafo [Link].3, costituisce Evento Rilevante il verificarsi di uno
o più degli eventi seguenti, quando abbiano a oggetto una Merce:
(a) il caso in cui la Merce sia negoziata sulla Borsa di Riferimento in una diversa
qualità o diversa composizione (ad esempio in un diverso grado di purezza);
(b) qualsiasi altro evento che comporti l’alterazione o modifica della Merce, così
come negoziata sulla Borsa di Riferimento;
(c) la modifica o alterazione, come indicata ai punti (a) e (b) di cui sopra, dei
contratti di opzione o future sulla Merce negoziata su qualsiasi Mercato
Correlato;
(d) ogni altro evento tale da avere un impatto sul valore economico e, di
conseguenza, sul prezzo di mercato della Merce,
sempre che tali eventi siano considerati Eventi Rilevanti nella determinazione
dell’Agente di Calcolo, che agisce secondo buona fede.

L'Evento Rilevante sarà considerato come Evento di Sconvolgimento di Mercato e si


applicherà quanto previsto dal paragrafo [Link].2.

[Link].4 Eventi Rilevanti relativi ai Certificati che abbiano come Attività Sottostante
un Future (sia singolarmente sia in quanto Elemento Costitutivo di un
Paniere)

Ai fini del presente paragrafo [Link].4, costituisce Evento Rilevante il verificarsi di uno
o più degli eventi seguenti, quando abbiano a oggetto un Future:
(a) Calcolo del Future affidato a un soggetto terzo

162
Nel caso in cui il prezzo del Future inizi a essere calcolato e pubblicato da un soggetto
diverso dalla Borsa di Riferimento (il "Soggetto Terzo"), l'Attività Sottostante i Certificati
continuerà a essere il Future selezionato come tale, così come calcolato dal Soggetto
Terzo.
Ai Portatori dei Certificati sarà comunicata, non oltre l'ottavo Giorno Lavorativo
successivo alla sua nomina, l'identità del Soggetto Terzo e le condizioni di calcolo e di
pubblicazione del Future così come calcolato dal Soggetto Terzo nei modi previsti dal
paragrafo [Link] (Comunicazioni).

(b) Modifiche delle caratteristiche del Future

Nel caso in cui la Borsa di Riferimento o il Soggetto Terzo modifichi sostanzialmente le


caratteristiche del Future incluse, senza limitazione, modifiche alla formula o alla
metodologia di calcolo del valore, o modifiche al contenuto, alla composizione o alla
costituzione dell'attività finanziaria sottostante ovvero sostituisca al Future una nuova
attività, potranno aversi le seguenti ipotesi:

(i) nel caso in cui la Borsa di Riferimento (o il Soggetto Terzo ove applicabile)
effettui la modifica o la sostituzione in modo tale da mantenere continuità tra i
valori del Future precedenti e quelli successivi alla modifica o alla sostituzione
(mediante l'utilizzo di un coefficiente di raccordo), i Certificati non subiranno
alcuna rettifica e manterranno quale attività sottostante il Future come
modificato o sostituito;
(ii) nel caso in cui la Borsa di Riferimento (o il Soggetto Terzo ove applicabile)
effettui la modifica o la sostituzione in modo che il valore del Future dopo la
modifica o la sostituzione sia discontinuo rispetto all'ultimo valore prima della
modifica o della sostituzione, l'Agente di Calcolo procederà a rettificare il
Multiplo dei Certificati (e/o il Valore di Riferimento Iniziale dell'Attività
Sottostante e/o gli altri termini relativi ai Certificati), al fine di mantenerne
immutato il valore economico del Future, utilizzando il coefficiente di rettifica
come calcolato dalla Borsa di Riferimento del Future o, in mancanza, come
calcolato dall'Agente di Calcolo nel modo che riterrà a propria ragionevole
discrezione e in buona fede appropriato, anche tenuto conto della prassi di
mercato. In caso di Paniere di Future, tale modifica o sostituzione non
modificherà il peso del singolo Future all’interno del Paniere;

(iii) qualora l'Agente di Calcolo valuti che gli effetti distorsivi della sostituzione non
possano essere eliminati dalla procedura indicata al punto (ii) che precede,
l'Emittente avrà il diritto di adempiere agli obblighi nascenti a suo carico dai
Certificati secondo quanto previsto dal successivo paragrafo.

(c) Cessazione del calcolo del Future


Qualora la Borsa di Riferimento o il Soggetto Terzo dovessero cessare il calcolo e la
pubblicazione del Future senza procedere al calcolo o alla pubblicazione di un Future
sostitutivo, l'Emittente potrà adempiere agli obblighi nascenti a suo carico in relazione ai
Certificati corrispondendo ai Portatori dei Certificati un importo rappresentante il Valore
di Mercato dei Certificati.

163
(d) Ogni altro evento tale da avere un impatto sul valore economico e, di
conseguenza, sul prezzo di mercato del Future.

I Portatori dei Certificati saranno messi a conoscenza del Valore di Mercato dei
Certificati e delle relative modalità di pagamento dello stesso nei modi previsti dal
paragrafo [Link] (Comunicazioni).

[Link].5 Eventi Rilevanti relativi ai Certificati che abbiano come Attività Sottostante
un Tasso di Cambio Sottostante (sia singolarmente sia in quanto Elemento
Costitutivo di un Paniere)

Ai fini del presente paragrafo [Link].5, costituisce Evento Rilevante il verificarsi di uno
o più degli eventi seguenti, quando abbiano a oggetto un Tasso di Cambio Sottostante:
(a) Rettifiche

Nel caso in cui una Seconda Valuta – in quanto valuta avente corso legale nel paese o
nella giurisdizione ovvero nei paesi o nelle giurisdizioni ove si trova l’autorità, l’istituto o
l’altro organo che emette tale Divisa di Riferimento – venga sostituita da altra valuta o
fusa con altra valuta al fine di dare luogo a una valuta comune (tale valuta sostituita o
risultante dalla fusione è di seguito indicati come la "Nuova Divisa di Riferimento") e
non trovino applicazione le disposizioni di cui al successivo paragrafo "Eventi di
Estinzione Anticipata", tale Seconda Valuta, nell’ambito del Tasso di Cambio
Sottostante, sarà sostituita dalla Nuova Divisa di Riferimento (il tasso di cambio
risultante è di seguito indicato come "Nuovo Tasso di Cambio Sottostante") fermo
restando che il Nuovo Tasso di Cambio Sottostante sarà calcolato sulla base del
numero di unità della Nuova Divisa di Riferimento ottenuto dalla conversione del
numero di unità della Seconda Valuta utilizzate per la determinazione del precedente
Tasso di Cambio Sottostante nella Nuova Divisa di Riferimento, utilizzando il tasso di
cambio applicabile a tale conversione, il tutto come determinato dall’Agente di Calcolo;
(b) Eventi di Estinzione Anticipata

(i) Nel caso in cui una Divisa di Riferimento, per un qualsiasi motivo, cessi di avere
corso legale nel Paese o nella giurisdizione ovvero nei Paesi o nelle giurisdizioni
ove si trova l’autorità, l’istituto o l’altro organo che emette tale Divisa di Riferimento
e non trovino applicazione le disposizioni di cui alla precedente lettera (a)
(Rettifiche), ovvero nel caso in cui, a giudizio dell’Agente di Calcolo, non sia
possibile o ragionevolmente praticabile una modifica ai sensi del paragrafo
precedente, o
(ii) laddove la Borsa di Riferimento di ciascun Tasso di Cambio Sottostante sia un
mercato, un sistema di negoziazione o un sistema di quotazione, nel caso in cui la
Borsa di Riferimento comunichi che, secondo le sue regole, il tasso di cambio tra
la relativa Prima Valuta e la Seconda Valuta cessi (o cesserà in futuro) di essere
quotato, negoziato o pubblicamente calcolato sulla Borsa di Riferimento per
qualsiasi ragione e non sia immediatamente ri-quotato, ri-negoziato o
pubblicamente ricalcolato su un mercato, sistema di quotazione o di negoziazione
riconosciuto da parte dell’Agente di Calcolo ("Termine della Negoziazione"),

164
l’Emittente avrà il diritto, ma non l'obbligo, di annullare i Certificati dando comunicazione
per iscritto ai Portatori ai sensi del paragrafo [Link] (Comunicazioni). L'Emittente potrà
adempiere agli obblighi nascenti a suo carico in relazione ai Certificati corrispondendo
ai Portatori dei Certificati un importo rappresentante l'equo Valore di Mercato dei
Certificati, determinato in buona fede dall'Agente di Calcolo.
I Portatori dei Certificati saranno messi a conoscenza del Valore di Mercato dei
Certificati e delle relative modalità di pagamento dello stesso nei modi previsti dal
paragrafo [Link] (Comunicazioni).

[Link].6 Eventi Rilevanti relativi ai Certificati che abbiano come Attività Sottostante
un Fondo (sia singolarmente sia in quanto Elemento Costitutivo di un
Paniere)

[Link].6.1 Definizioni
"Insolvenza" indica che a seguito di liquidazione volontaria o coatta, fallimento,
insolvenza o altre analoghe procedure relative a un Fondo, (i) tutte le azioni del Fondo
devono essere trasferite a un depositario, fiduciario, liquidatore o altri simili funzionari,
ovvero (ii) viene legalmente impedito ai portatori delle azioni il trasferimento delle
stesse.

"Nazionalizzazione" indica la circostanza che il Fondo o tutte le componenti di un


Fondo siano nazionalizzate, espropriate o siano in altro modo trasferite ad agenzie
governative, autorità, entità o loro organi.

[Link].6.2 Eventi Rilevanti e conseguente sostituzione del Fondo o estinzione dei


Certificati

Ai fini del presente paragrafo [Link].6.2, costituisce Evento Rilevante il verificarsi di


uno o più degli eventi seguenti, quando abbiano a oggetto un Fondo:
(a) Nazionalizzazione;
(b) Insolvenza;

165
(c) il Fondo (i) viene sciolto o sussiste una decisione approvata per il suo
scioglimento, chiusura, liquidazione ufficiale (diversa da quelle previste un
consolidamento, incorporazione o una fusione), o (ii) effettua un'assegnazione
generale o un concordato con, o a favore dei suoi creditori, o il Fondo istituisce
o è stato istituito contro di esso, da un regolatore, un supervisore o da qualsiasi
altro funzionario avente giurisdizione principale dell'insolvenza, giurisdizione
normativa e regolamentare su di esso nella giurisdizione della sua
incorporazione o organizzazione oppure nella giurisdizione della sua sede o
ufficio, un procedimento inerente un giudizio di insolvenza, bancarotta o altri
simili rilievi, o (iii) è stato avviato contro di esso un procedimento inerente un
giudizio di insolvenza, bancarotta o altri simili rilievi, (iv) chiede o diventa
soggetto alla nomina di un amministratore, liquidatore provvisorio,
conservatore, ricevitore, trustee, custode o altro funzionario simile per esso o
per tutte o quasi tutte le sue attività, (v) ha una controparte garantita che prende
possesso di tutte o di quasi tutte le sue attività o diviene soggetto a
problematiche finanziarie, esecuzioni forzate, riscossioni, sequestri o altri
processi gravanti su di esso o è sottoposto ad esecuzione o citazione in giudizio
per o contro tutti o quasi tutte le sue attività e tale controparte garantita
mantiene il possesso o non provvede a respingere, annullare o sospendere tali
procedimenti, in ogni caso, entro 15 giorni o, (vi) provoca o è soggetto a eventi
che sono in grado di provocare, secondo quanto previsto dalla legge
applicabile, gli stessi effetti delle condizioni indicate dai punti (i) a (v);
(d) il NAV del Fondo è diminuito di un ammontare considerato significativo
dall'Emittente in buona fede, o il Fondo ha violato le restrizioni sulla leva
applicabili al Fondo o alle sue attività in virtù delle previsioni di legge, ordinanze,
sentenze emesse dai Tribunali o agenzie governative, applicabili ad esso o alle
sue attività, ai documenti del Fondo o qualsiasi restrizione contrattuale
obbligatoria per o inerente il Fondo o le sue attività;
(e) le dimissioni, la cessazione o sostituzione di un consulente del Fondo o (ii) le
dimissioni, la cessazione, sostituzione, o morte di personale chiave;
(f) qualsiasi cambiamento o modifica dei relativi documenti che potrebbe
ragionevolmente influenzare il valore del Fondo;
(g) qualsiasi infrazione o violazione di qualsiasi strategia o linea guida
sull'investimento, indicata nella documentazione del Fondo, in grado di
influenzare il valore del Fondo o i diritti o i rimedi contrattuali dei sottoscrittori (in
ciascun caso, come determinato dall'Agente di Calcolo);

166
(h) (i) la cancellazione, sospensione o revoca della registrazione o approvazione
del Fondo, disposta da qualsiasi entità governativa, legale o regolamentare con
autorità sul Fondo; (ii) qualsiasi cambiamento nel trattamento legale, fiscale, di
bilancio, o regolamentare relativo al Fondo o al consulente del Fondo,
ragionevolmente in grado di influenzare negativamente il valore del Fondo o
qualsiasi investitore, o (iii) il Fondo, o uno dei suoi amministratori o consulenti
diviene soggetto a indagini, procedimenti o contenziosi avviati da autorità
governative, legali o regolamentari, inerenti la violazione della legge applicabile
ad ogni attività relativa o scaturente dalle operazioni del Fondo,
dell'amministratore del Fondo o del consulente del Fondo;
(i) il verificarsi di qualsiasi evento che riguarda il Fondo che, nella determinazione
dell'Agente di Calcolo, rende impossibile o impraticabile per l'Agente di Calcolo
determinare il valore del Fondo e che prevedibilmente continuerà in futuro; (ii)
qualsiasi ritardo nel comunicare o nel far comunicare (A) informazioni che il
Fondo ha accettato di divulgare, o (B) informazioni che sono già state
comunicate dal Fondo o dai suoi rappresentanti autorizzati, ai fini di monitorare
il rispetto da parte del Fondo delle linee guida sull'investimento, delle
metodologie di allocazione delle attività o di qualsiasi altra politica del Fondo.
(j) (i) a causa dell'adozione o modifica di qualsiasi legge o regolamento applicabile
(incluse, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le leggi fiscali), o (ii) a causa
della promulgazione o cambiamento nella interpretazione dei tribunali, corti o
autorità di regolamentazione con competente giurisdizione su qualsiasi legge o
regolamento (incluso qualsiasi procedimento avviato dalle autorità fiscali),
l'Agente di Calcolo determina in buona fede che (A) è divenuto illegale
possedere, acquisire o disporre dell'interesse detenuto nel Fondo o (B)
incorrerà in costi significativamente maggiori nell'adempiere le obbligazioni in
relazione all'interesse detenuto nel Fondo (incluso, a titolo esemplificativo e non
esaustivo, a causa di aumenti nelle aliquote fiscali, riduzioni dei benefici fiscali o
altri impatti negativi sul fronte fiscale);
(k) l'Emittente si trova a dover sostenere un importo significativamente aumentato
(se confrontato con le circostanze esistenti alla Data di Emissione) di tasse,
oneri, spese o commissioni (diverse da commissioni di brokerage) per (i)
acquisire, stipulare, sostituire, mantenere, chiudere o disporre di qualsiasi
operazione o attività ritenuta necessaria a fini di copertura del rischio di prezzo
inerente a qualsiasi posizione detenuta nel Fondo e ai relativi obblighi assunti in
relazione al Certificate che ha come Attività Sottostante il Fondo, o (ii) ottenere,
recuperare o annullare i proventi di tali operazioni o attività, a condizione che
qualsiasi importo significativo e ulteriore sostenuto esclusivamente a causa del
deterioramento del merito di credito dell'Emittente non sia da considerare un
costo ulteriore di copertura ai sensi del presente punto k);
(l) in qualsiasi giorno, un mancato pagamento da parte del Fondo relativamente
all'intero importo (espresso come percentuale o in altro modo) dei proventi del
rimborso calcolati dall'Agente di Calcolo che dovrebbero essere pagati;
(m) qualsiasi altro evento che influenzi il valore economico e conseguentemente il
prezzo di mercato del Fondo; e

167
(n) l'esposizione totale dell'Emittente rispetto al Fondo in qualsiasi Giorno di
Negoziazione è superiore ad una soglia specifica (la "Soglia") determinata
dall'Agente di Calcolo e notificata ai Portatori sul sito web dell'Emittente. In
assenza di qualsiasi notifica, la Soglia sarà considerata pari al 22,00% del NAV
aggregato del Fondo nel relativo Giorno di Negoziazione.

A seguito del verificarsi di uno degli Eventi Rilevanti di cui ai precedenti punti (a), (b) in
relazione al Fondo, l'Emittente liquiderà anticipatamente i Certificates attraverso la
pubblicazione di un avviso sul sito dell'Emittente. In questo caso, l'Emittente pagherà ai
Portatori il valore di mercato del Certificates, determinato dall'Agente di Calcolo.
Gli Eventi Rilevanti di cui ai punti (c), (d), (e), (f), (g), (h), (i),(j), (k), (l) e (m) saranno
considerati Eventi di Sconvolgimento di Mercato e troverà applicazione il paragrafo
[Link].
A seguito del verificarsi dell'Evento Rilevante di cui al punto (n), l'Agente di Calcolo ha il
potere, ma non l'obbligo di, alternativamente:
(i) identificare un nuovo Fondo rispetto al quale un Evento Rilevante non si è
verificato. A seguito dell'identificazione del nuovo fondo da parte dell'Agente di
Calcolo, i Portatori saranno avvisati di tale identificazione da parte dell'Agente
di Calcolo mediante pubblicazione di avviso sul sito web dell'Emittente. Il nuovo
Fondo sostituirà il Fondo rispetto al quale si è verificato l'Evento Rilevante di cui
al punto (n) con effetto a partire dalla pubblicazione dell'avviso di sostituzione
sul sito web dell'Emittente. L'Agente di Calcolo effettuerà le correzioni che
saranno appropriate a suo giudizio, agendo in maniera commercialmente
ragionevole, a qualsiasi variabile, metodo di calcolo o valutazione o altro
parametro rilevante ai sensi dei Certificates, al fine di operare tale sostituzione,
o
(ii) intraprendere qualsiasi azione necessaria al fine di ridurre l'esposizione
dell'Emittente in modo che l'esposizione totale dell'Emittente sia al di sotto della
Soglia, inclusa la possibilità per l'Emittente di liquidare i Certificates mediante
avviso pubblicato sul proprio sito web.

[Link].7 Eventi Rilevanti relativi ai Certificati che abbiano come Attività Sottostante
un Tasso di Interesse (sia singolarmente sia in quanto Elemento Costitutivo
di un Paniere)
Ai fini del presente paragrafo [Link].7, costituisce Evento Rilevante il verificarsi di uno
o più degli eventi seguenti, quando abbiano a oggetto un Tasso di Interesse:
(i) il caso in cui il Tasso di Interesse non venga più calcolato a cura del rispettivo
Ente di Calcolo, ma da altro ente che abbia a tal fine sostituito l'Ente di Calcolo.
In tale caso, l'Importo di Liquidazione sarà calcolato sulla base del valore del
Tasso di Interesse come determinato e pubblicato da tale ente sostitutivo, e
ogni riferimento relativo all'Ente di Calcolo, verrà riferito, se il contesto lo
consente, a tale ente sostitutivo, e

168
(ii) il caso in cui il Tasso di Interesse sia cancellato o sostituito, e, secondo il
prudente apprezzamento dell'Emittente, non sia possibile determinare un Tasso
di Interesse sostitutivo. In tale caso, l'Emittente e un esperto nominato dallo
stesso continueranno a calcolare e a pubblicare il Tasso di Interesse sulla base
della vecchia struttura dello stesso e dell'ultimo livello calcolato.

[Link] Comunicazioni

Qualsiasi comunicazione ai Portatori, avente a oggetto i Certificati, è validamente effettuata


mediante pubblicazione sul sito web dell’Emittente [Link].

[Link] Estinzione anticipata per modifiche legislative o della disciplina fiscale,


impossibilità o eccessiva onerosità

L'Emittente estinguerà anticipatamente, a sua discrezione, i Certificati nel caso in cui rilevi che
(i) l'adempimento delle obbligazioni relative ai Certificati sia divenuto contrario alla legge ovvero,
per intervenute modifiche legislative o della disciplina fiscale, impossibile o eccessivamente
oneroso, ovvero (ii) abbia accertato che sia divenuto contrario alla legge ovvero, per intervenute
modifiche legislative o della disciplina fiscale, impossibile o eccessivamente oneroso mantenere
i propri contratti di copertura sui Certificati. L'Emittente potrà estinguere anticipatamente i
Certificati inviando una comunicazione in conformità alle previsioni contenute al paragrafo
[Link] (Comunicazioni).

Nel caso in cui l'Emittente estingua anticipatamente i Certificati secondo quanto sopra previsto,
ciascun Portatore avrà diritto a ricevere nei limiti delle leggi applicabili, per ciascuno dei
Certificati detenuti, un importo corrispondente al valore di mercato degli stessi, il tutto come
determinato dall'Agente per il Calcolo che agirà in buona fede secondo la ragionevole prassi di
mercato.

Inoltre, nel caso in cui l'Emittente estingua anticipatamente i Certificati, il Portatore perderebbe il
diritto al percepimento degli ulteriori importi previsti, il cui pagamento è eventualmente previsto
successivamente alla data di estinzione anticipata, e dell'Importo di Liquidazione alla scadenza.

[Link] Legge applicabile e foro competente

La forma e il contenuto dei Certificati, così come i diritti e gli obblighi da essi derivanti, sono
regolati dalla legge della Repubblica Italiana.
Per ogni azione o procedimento legale in relazione ai Certificati, cosi come ai diritti e agli
obblighi da essi derivanti sarà competente in via esclusiva il foro di Milano, salvo il caso in cui
l’investitore sia un consumatore ai sensi del Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206, il
"Codice del Consumo", come successivamente modificato, in tal caso la competenza territoriale
sarà del giudice del luogo di residenza o di domicilio del consumatore, se ubicati nel territorio
dello Stato.

Si segnala inoltre che, ai sensi dell'art. 84 del Decreto Legge n. 69 del 21 giugno 2013
(convertito con modificazioni dalla Legge n. 98 del 9 agosto 2013 per la risoluzione
stragiudiziale delle controversie), chi intende esercitare in giudizio un’azione relativa a una
controversia in materia di contratti bancari e finanziari è tenuto ad esperire un tentativo di

169
conciliazione obbligatoria rivolgendosi agli organismi di mediazione iscritti nell'apposito registro
tenuto dal Ministero della Giustizia.

In particolare per la risoluzione di controversie relative all'osservanza degli obblighi di diligenza,


correttezza, informazione e trasparenza nell’esercizio di un’attività o di un servizio di
investimento da parte dell'intermediario (che può anche non coincidere con l’Emittente),
l’investitore – purché non rientri tra le controparti qualificate o tra i clienti professionali ai sensi
del Testo Unico della Finanza – può ricorrere all'Arbitro per le Controversie Finanziarie ("ACF")
previsto dal [Link]. n. 130 del 2015 ed istituito presso la CONSOB con delibera n. 19602 del 4
maggio 2016.

L’investitore può fare ricorso all’ACF, senza peraltro obbligo di assistenza legale, dopo aver
presentato reclamo all’intermediario. Non rientrano nell’ambito di operatività dell’ACF le
controversie che implicano la richiesta di somme di denaro per un importo superiore a 500.000
Euro. Sono inoltre esclusi dalla cognizione dell'ACF i danni che non sono conseguenza
immediata e diretta dell'inadempimento o della violazione da parte dell’intermediario degli
obblighi di cui sopra e quelli che non hanno natura patrimoniale. Il diritto di ricorrere all’ACF non
può formare oggetto di rinuncia da parte dell’investitore ed è sempre esercitabile, anche in
presenza di clausole di devoluzione delle controversie ad altri organismi di risoluzione
extragiudiziale contenute nei contratti. Qualora l’investitore non sia soddisfatto della decisione
dell’ACF, può comunque rivolgersi all’autorità giudiziaria.

Per ulteriori dettagli sulla procedura presso l’ACF, al quale l’Emittente ha aderito, l’investitore
può consultare il sito web dell’ACF ([Link]).

170
4.1.3 Fattori che influenzano il valore dei Certificates

Il valore dei Certificates è legato all’andamento dell’Attività Sottostante, come di volta in volta
indicata nelle Condizioni Definitive e da altri fattori quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo,
la volatilità, i dividendi attesi (in caso di Attività Sottostante costituita da azioni o indici azionari),
eventuali cedole (in caso di Attività Sottostante costituita da Fondi), i tassi di interesse, il tempo
trascorso dalla Data di Emissione e la correlazione tra gli Elementi Costitutivi del Paniere (in
caso l'Attività Sottostante sia rappresentata da un Paniere).

Si segnala che l'impatto dei suddetti fattori non è generalizzabile a causa (i) dell’impatto sul
valore teorico del certificate da parte delle specifiche variabili considerate nelle singole
emissioni, (ii) delle specifiche condizioni di mercato relative alla singola emissione, o (iii) della
specifica Attività Sottostante considerata.

4.1.4 Ranking dei diritti inerenti ai Certificates rispetto ad altri debiti dell’Emittente

I diritti derivanti dai Certificates costituiscono obbligazioni dirette, non subordinate e non
garantite dell'Emittente.

Non sussistono clausole di postergazione dei diritti inerenti ai Certificates rispetto ad altri debiti
chirografari dell'Emittente già contratti o futuri.

Tuttavia, nell’ipotesi di applicazione dello strumento del “bail – in”, il credito dei Portatori verso
l’Emittente non sarà soddisfatto pari passu con tutti gli altri crediti chirografari dell’Emittente
(cioè non garantiti e non privilegiati) ma sarà oggetto di riduzione nonché conversione secondo
l’ordine sinteticamente rappresentato nella tabella che segue (cfr. sul punto anche il paragrafo
[Link] in merito all'utilizzo del “bail-in” e degli altri strumenti di risoluzione previsti dalla Direttiva
2014/59/UE in tema di risanamento e risoluzione degli enti creditizi (c.d. Banking Resolution
and Recovery Directive, di seguito per brevità la "BRRD"), come recepita nel nostro
ordinamento dai Decreti Legislativi n. 180 e 181 del 16 novembre 2015) e dal Regolamento (UE)
n. 806/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2014, che fissa norme e una
procedura uniformi per la risoluzione degli enti creditizi e di talune imprese di investimento nel
quadro del meccanismo di risoluzione unico e del Fondo di risoluzione unico (Single Resolution
Mechanism, di seguito per brevità l'"SRMR").

Nell’ambito delle procedure di liquidazione coatta amministrativa, invece, le somme ricavate


dalla liquidazione dell'attivo sono erogate a favore degli investitori secondo l'ordine indicato
nella tabella, partendo dalla categoria dei depositi e solo dopo aver soddisfatto i crediti
prededucibili (ad esempio, crediti sorti in occasione o in funzione della procedura stessa di
liquidazione), quelli con prelazione (ad esempio privilegiati o garantiti da pegno o ipoteca),
nonché i crediti per i depositi fino ad Euro 100.000.

171
Capitale primario di Classe 1

(Common Equity Tier I) (ivi incluse le azioni)

Capitale aggiuntivo di Classe 1 (Additional “FONDI PROPRI”


Tier I)

Capitale di Classe 2

(ivi incluse le obbligazioni subordinate Tier 2)

Debiti subordinati diversi dal Capitale


aggiuntivo di Classe 1 e Classe 2

Debiti chirografari di secondo livello


(obbligazioni senior non-preferred)

RESTANTI PASSIVITÀ ivi inclusi i Certificati


e le obbligazioni non subordinate (senior)
non assistite da garanzie

DEPOSITI DI IMPORTO SUPERIORE A €


100.000 PER DEPOSITANTE:

- di persone fisiche, microimprese, piccole e


medie imprese;

- di persone fisiche, microimprese, piccole e


medie imprese effettuati presso succursali
extracomunitarie della Banca;

- gli altri depositi presso la Banca (1).

(1) Per quanto riguarda gli “altri depositi presso la Banca”, il relativo credito sarà soddisfatto con
preferenza rispetto ai Certificati nelle procedure di risoluzione (nonché di liquidazione coatta
amministrativa) iniziate dopo il 1° gennaio 2019.

4.1.5 Autorizzazioni

Il Programma "Certificati a Capitale Parzialmente o Totalmente Protetto" è stato approvato dal


Consiglio di Amministrazione dell’Emittente con delibera in data 31 luglio 2018.

Le singole emissioni di Certificates saranno deliberate dall'Emittente per il tramite di funzionari


con specifico potere di firma a ciò autorizzati dall'Emittente. Gli estremi di tali delibere saranno
indicati per ciascuna Serie nelle rispettive Condizioni Definitive.

4.1.6 Descrizione di eventuali restrizioni alla libera trasferibilità dei Certificates

172
Non esistono restrizioni alla libera trasferibilità dei Certificates, salvo le disposizioni di legge che
potranno intervenire successivamente alla data di pubblicazione del presente Prospetto di Base.
Tuttavia i Certificates che saranno emessi nell’ambito del Programma non sono stati nè saranno
registrati ai sensi del Securities Act del 1933, e successive modifiche, vigente negli Stati Uniti
d’America (il "Securities Act") nè ai sensi delle corrispondenti normative in vigore in Canada,
Giappone, Australia o in qualunque altro paese nel quale l’offerta, l'invito a offrire o l'attività
promozionale relativa ai Certificati non siano consentiti in assenza di esenzione o
autorizzazione da parte delle autorità competenti (gli "Altri Paesi") e non potranno
conseguentemente essere offerti, venduti o comunque consegnati direttamente o indirettamente,
negli Stati Uniti d’America, in Canada, in Giappone, in Australia o negli Altri Paesi.

4.1.7 Descrizione delle modalità di regolamento dei Certificates

I Certificates sono strumenti finanziari di natura opzionaria e di stile europeo, vale a dire che
l’opzione che incorporano viene esercitata automaticamente alla scadenza. Tuttavia, si segnala
che i Certificates potrebbero essere esercitati prima della scadenza automaticamente, qualora
si verifichi un Evento di Esercizio Anticipato (in caso di caratteristica Autocallable).

La Valuta di Emissione dei Certificates potrà essere l'Euro o un'altra valuta purché liberamente
trasferibile e convertibile contro Euro.

L'Emittente adempirà agli obblighi nascenti dall'esercizio automatico dei Certificates mediante
regolamento in contanti e il pagamento dei relativi importi, se positivi, sarà effettuato
dall’Emittente accreditando o trasferendo l’importo sul conto dell’intermediario negoziatore del
Portatore presso l’Agente per la Compensazione. Tale pagamento sarà effettuato secondo le
procedure proprie dell’Agente per la Compensazione.

L'Emittente potrà in qualsiasi momento acquistare Certificati sul mercato o fuori mercato e sarà
libero di procedere o meno all'annullamento dei Certificati cosi acquistati.

Con riferimento alle singole emissioni, l'Emittente ha facoltà, successivamente alla prima
emissione, di emettere nuovi Certificati tali da costituire un'unica Serie con i Certificati
dell'emissione originaria, senza necessità di ottenere l’approvazione dei Portatori. La Data di
Emissione, in relazione a ciascuna Serie, sarà indicata nelle relative Condizioni Definitive.

4.1.8 Regime fiscale

SI RACCOMANDA AI POTENZIALI INVESTITORI DI CONSULTARE I PROPRI


CONSULENTI FISCALI IN MERITO ALLE POTENZIALI CONSEGUENZE FISCALI NEL
CASO DI UN INVESTIMENTO NEI CERTIFICATI

Regime fiscale Italiano

173
Nel seguito sono indicate alcune informazioni relative al regime fiscale proprio dell'acquisto,
della detenzione, della cessione e dell'esercizio dei Certificati da parte di investitori che siano
persone fisiche residenti in Italia e che agiscano al di fuori dell'esercizio di imprese commerciali
sulla base della legislazione tributaria e della prassi dell'amministrazione finanziaria italiana
vigenti alla data del presente prospetto e suscettibili di modificazioni per effetto di cambiamenti
normativi e di prassi, che possono intervenire successivamente, anche con effetto retroattivo.
Resta, inoltre, fermo che potrebbero risultare applicabili, a seconda dei casi e delle circostanze,
anche disposizioni fiscali di paesi diversi dall'Italia, inclusa la normativa FATCA.

Quanto segue, pertanto, non intende essere un'esauriente analisi delle conseguenze fiscali
connesse all'acquisto, alla detenzione e alla cessione ed esercizio dei Certificati da parte di
titolari che siano persone fisiche residenti in Italia. Si consideri che la sintesi che segue non
descrive il trattamento fiscale relativo all'acquisto, alla detenzione e alla cessione dei Certificati
nel caso in cui i titolari, residenti in Italia, siano: società di capitali, società di persone, enti
pubblici o privati che hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali,
fondi pensione o SICAV, oppure i cui titolari siano persone fisiche o enti non residenti in Italia.

I sottoscrittori sono tenuti, in ogni caso, a consultare i loro consulenti in merito al regime fiscale
relativo all'acquisto, alla detenzione e cessione dei Certificati.

Trattamento fiscale dei Certificates

Ai sensi dell'articolo 67 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi approvato con Decreto del
Presidente della Repubblica del 22 dicembre 1986 n. 917 ("Tuir"), e degli articoli da 5 a 7 del
Decreto Legislativo del 21 Novembre 1997 n. 461 ("Decreto 461") e successive modificazioni, i
proventi e plusvalenze, non conseguiti nell'esercizio di imprese commerciali, percepiti da
persone fisiche residenti in Italia e soggetti a queste equiparate come definite nelle disposizioni
richiamate, derivanti sia dall'esercizio che dalla cessione a titolo oneroso dei Certificati sono
soggetti a un'imposta sostitutiva del 26%.

Gli oneri e le minusvalenze derivanti dall'esercizio o dalla cessione dei Certificati sono deducibili
secondo le modalità appresso indicate; i premi pagati sui Certificati concorrono a formare il
reddito nell'esercizio in cui i Certificati sono esercitati o ceduti.

Il contribuente può optare fra tre differenti regimi di tassazione tra loro alternativi: il regime della
dichiarazione, che costituisce il c.d. "regime base" applicabile a meno di opzione esercitata dal
contribuente, il regime del risparmio amministrato e quello del risparmio gestito:

(i) il regime ordinario della dichiarazione

174
Ai sensi dell'art. 5 del Decreto 461, le plusvalenze realizzate da persone fisiche residenti in Italia,
in seguito alla vendita o all'esercizio dei Certificati non relativi all'attività d'impresa, sono soggetti
all'imposta sostitutiva con le aliquote sopra indicate applicabili ratione temporis. Secondo il
regime della dichiarazione, che rappresenta il regime ordinario di tassazione delle sopraindicate
plusvalenze, le persone fisiche residenti in Italia, nel caso di Certificati non relativi all'attività
d'impresa, devono indicare nella dichiarazione annuale dei redditi le plusvalenze conseguite nel
periodo d'imposta, al netto delle minusvalenze, e corrispondere mediante versamento diretto
l'imposta sostitutiva su tali plusvalenze nei termini e nei modi previsti per il versamento delle
imposte sui redditi dovute a saldo in base alla dichiarazione. L'eventuale eccedenza delle
minusvalenze rispetto alle plusvalenze relative ai Certificati può essere computata in
diminuzione, fino a concorrenza, delle plusvalenze della medesima natura realizzate nei periodi
d'imposta successivi, ma non oltre il quarto. Nell'ambito di questo regime l'Emittente non è
quindi tenuto a operare alcuna trattenuta fiscale alla fonte.

(ii) il regime del Risparmio Amministrato

In alternativa al regime della dichiarazione, le persone fisiche residenti in Italia, nel caso di
Certificati non relativi all'attività d'impresa, possono optare per il regime del Risparmio
Amministrato, con l'applicazione dell'imposta sostitutiva con le aliquote sopra indicate applicabili
ratione temporis, da parte dell'intermediario che detiene in custodia o amministrazione i
Certificati, in relazione alle plusvalenze realizzate da ciascuna cessione o esercizio dei
Certificati (regime del "Risparmio Amministrato"). L'opzione per il suddetto regime è
consentita a condizione che (i) i Certificati siano depositati in custodia o in amministrazione
presso banche o società di intermediazione italiane o determinati intermediari finanziari
autorizzati italiani e (ii) il possessore dei Certificati opti per il regime del Risparmio Amministrato
contestualmente al conferimento dell'incarico o, per i rapporti in essere, anteriormente all'inizio
del periodo di imposta. Nell'ambito del regime del Risparmio Amministrato, le eventuali
minusvalenze realizzate in seguito alla cessione o all'esercizio dei Certificati sono computate in
diminuzione delle plusvalenze realizzate nelle successive operazioni poste in essere nell'ambito
del medesimo rapporto, nello stesso periodo d'imposta e nei successivi, ma non oltre il quarto.
Nell'ambito del regime del Risparmio Amministrato, il possessore dei Certificati non deve
indicare le plusvalenze conseguite nel periodo d'imposta nella sua dichiarazione annuale dei
redditi.

(iii) il regime del Risparmio Gestito

Presupposto per effettuare l'opzione di tale regime è il conferimento di un incarico di gestione


patrimoniale a un intermediario residente debitamente autorizzato. Nel caso di opzione per il
regime del Risparmio Gestito, le plusvalenze maturate, anche se non realizzate, dai possessori,
persone fisiche residenti, dei Certificati non relativi all'attività d'impresa, sono incluse nel
computo dell'incremento annuo maturato del risultato di gestione al termine di ciascun periodo
d'imposta, e sono soggette a imposta sostitutiva con le aliquote sopra indicate applicabili ratione
temporis per conto del contribuente e da parte dell'intermediario autorizzato. Nell'ambito del
regime del regime del Risparmio Gestito, se in un anno il risultato della gestione è negativo, il
corrispondente importo è computato in diminuzione del risultato della gestione dei periodi
d'imposta successivi, ma non oltre il quarto, per l'intero importo che trova capienza in essi.
Nell'ambito del regime del Risparmio Gestito, il possessore dei Certificati non deve indicare le
plusvalenze conseguite nel periodo d'imposta nella sua dichiarazione annuale dei redditi.

175
Le plusvalenze derivanti dall'esercizio o dalla cessione dei Certificati e realizzate da non
residenti non sono soggette a tassazione in Italia a condizione che i Certificati (i) siano negoziati
su mercati regolamentati ovvero (ii) se non negoziati su mercati regolamentati, laddove siano
detenuti al di fuori del territorio dello Stato italiano. Inoltre, anche laddove i Certificati siano
detenuti nel territorio dello Stato, l'imposta sostitutiva sopra menzionata non è applicabile
laddove i Certificati siano detenuti da soggetti residenti in Stati o territori definiti "white list"
ovvero in Stati che abbiano stipulato con l'Italia un trattato contro le doppie imposizioni che
preveda la tassazione di tali plusvalenze solo nel Paese del percettore, a condizione che
vengano rispettati i relativi requisiti.

Titoli atipici

Va peraltro rilevato che, secondo una diversa interpretazione della normativa attualmente in
vigore, sulla base di determinate caratteristiche dei titoli, i Certificati potrebbero essere
considerati titoli atipici, soggetti alla disciplina di cui all'art. 5 del Decreto Legge del 30
settembre 1983, n. 512, convertito, con modifiche con la Legge del 25 novembre 1983, n. 649 e
non a quella disciplinata dal Decreto 461 come sopra descritto. Sulla base di tale diversa
interpretazione, i soli proventi derivanti dall'esercizio - anche parziale - dei Certificati ed
eventuali cedole costituirebbero redditi di capitale e sarebbero soggetti a una ritenuta a titolo di
imposta del 26% da applicarsi alle persone fisiche residenti in Italia e a soggetti a queste
equiparati, a cura dell'Emittente ovvero dagli eventuali soggetti che erogano i proventi derivanti
dai Certificati per conto dell'Emittente. In tal caso, la ritenuta a titolo di imposta risulta
applicabile anche laddove i Certificati fossero detenuti da soggetti non residenti nel territorio
dello Stato, salvo il solo caso in cui i Certificati siano detenuti da soggetti residenti in Stati o
territori definiti "white list" (ossia, Stati o territori che consentano un adeguato scambio di
informazioni con l'Italia) ovvero in Stati o territori che abbiano stipulato con l'Italia un trattato
contro le doppie imposizioni che preveda la tassazione di tali proventi solo nel Paese del
percettore, a condizione che vengano rispettate le relative condizioni. I proventi e le plusvalenze
realizzati in occasione della cessione dei Certificati - il cui corrispettivo non rappresenta una
somma comunque dovuta dall'Emittente o da altri per suo conto - resterebbero in ogni caso
soggetti alla sopra citata imposta sostitutiva.

Imposta di Successione e Donazione in Italia

Il Decreto Legge n. 262 del 3 ottobre 2006, modificato e convertito nella Legge n. 286 del 24
novembre 2006, ha reintrodotto l’imposta sulle successioni e donazioni sui trasferimenti di beni
e diritti per causa di morte o donazione.

Ai sensi dell'articolo 2, comma 48 e 49 del Decreto Legge n. 262 del 3 ottobre 2006, come
successivamente modificato, se i Certificates sono trasferiti per successione o donazione:

(i) a favore del coniuge e dei parenti in linea retta, si applica l’imposta sulle successioni e
donazioni con l’aliquota del 4 per cento, sul valore dei Certificates trasferiti per la parte di
attivo ereditario eccedente 1.000.000 Euro, per ciascun erede o beneficiario;

(ii) a favore di soggetti che siano fratelli e sorelle, si applica l’imposta sulle successioni e
donazioni con l’aliquota del 6 per cento, sul valore dei Certificates trasferiti per la parte di
attivo ereditario eccedente 100.000 Euro, per ciascun erede o beneficiario;

176
(iii) a favore di soggetti - non compresi al punto (i) e (ii) che precedono - che sono parenti fino
al quarto grado, affini in linea retta, nonché affini in linea collaterale fino al terzo grado, si
applica l’imposta sulle successioni e donazioni con l’aliquota del 6 per cento sul valore
dei Certificates trasferiti;

(iv) a favore di altri soggetti, l’imposta sulle successioni e donazioni si applica con l’aliquota
dell’8 per cento sul valore dei Certificates trasferiti.

Inoltre, nel caso in cui i Certificates siano trasferiti a titolo di successione o donazione a favore
di persona portatrice di grave handicap ai sensi della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, si applica
l’imposta sulle successioni e donazioni sul valore dei Certificates trasferiti per la parte di attivo
ereditario eccedente 1.500.000 Euro, per ciascun erede o beneficiario.

Tassa sui contratti di borsa

La cessione dei Certificati non è soggetta alla tassa sui contratti di borsa. Infatti, a partire dal 1°
gennaio 2008 la tassa sui contratti di borsa è stata abolita dal Decreto Legge del 31 dicembre
2007, n. 248, convertito con Legge 28 febbraio 2008, n. 37, che ha abrogato il Decreto
Legislativo del 21 novembre 1997, n. 435 e il R.D. 30 dicembre 1923, n. 3278. Gli atti aventi ad
oggetto la negoziazione di titoli scontano l'imposta di registro come segue: (i) gli atti pubblici e le
scritture private autenticate scontano l'imposta di registro in misura fissa pari a Euro 200, e (ii) le
scritture private non autenticate scontano l'imposta di registro solo in "caso d'uso", ovvero a
seguito di "enunciazione" o di registrazione volontaria.

Imposta di bollo sulle attività finanziarie detenute in Italia

Ai sensi dell'art. 13, comma 2 ter della Parte I della Tariffa allegata al Decreto del Presidente
della Repubblica n. 642 del 26 ottobre 1972, così come modificato dall'art. 1 comma 581 della
Legge 147 del 27 dicembre 2013 ("Decreto 642"), le comunicazioni periodiche inviate dagli
intermediari finanziari italiani ai loro clienti in relazione alle attività finanziarie depositate presso
di loro sono soggette a un'imposta di bollo proporzionale dovuta su base annuale. Dal 1°
gennaio 2014 detta imposta di bollo si applica con aliquota pari allo 0,20%, su una base
imponibile pari al valore di mercato ovvero, laddove non disponibile, al valore nominale o di
rimborso dei titoli. Per i soggetti diversi dalla persone fisiche l'imposta di bollo non può eccedere
€ 14.000.

In base alla disposizione richiamata e al Decreto Ministeriale del 24 maggio 2012, l'imposta di
bollo si applica a qualsiasi cliente (come definito dai regolamenti emessi dalla Banca d'Italia) di
enti giuridici che esercitano, in ogni forma, un'attività bancaria, finanziaria o assicurativa nel
territorio italiano.

177
L'imposta di bollo trova applicazione sia con riferimento agli Investitori residenti che non
residenti a condizione che i relativi Certificati siano detenuti presso un intermediario avente
sede in Italia.

Imposta sulle attività finanziarie detenute all'estero

Ai sensi dell'art. 19, commi 18 e seguenti, del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, , così come
modificato dall'articolo 1, comma 582 della Legge n. 147 del 27 dicembre 2013 ("Decreto 201")
le persone fisiche residenti in Italia che detengono attività finanziarie al di fuori del territorio
italiano sono soggette a un'imposta, da liquidarsi nella propria dichiarazione dei redditi, dovuta
con aliquota dello 0,20% su una base imponibile pari al valore di mercato dei titoli alla fine
dell'anno di riferimento ovvero, laddove il valore di mercato non sia disponibile, al valore
nominale o di rimborso di tali attività finanziarie detenute all'estero. In questo caso, non si
applica la disciplina relativa all'imposta di bollo precedentemente descritta. I contribuenti hanno
diritto a un credito d'imposta pari alle equivalenti imposte pagate all'estero nei limiti dell'imposta
dovuta in Italia.

Imposta sulle transazioni finanziarie

Ai sensi dell'articolo 1 (comma 491 e seguenti) della Legge 24 Dicembre 2012, n. 228 sono
soggette all'imposta sulle transazioni finanziarie (cosiddetta "FTT") (i) i trasferimenti di proprietà
di azioni o altri strumenti partecipativi emessi da società residenti in Italia; (ii) i trasferimenti della
proprietà di titoli rappresentativi dei predetti strumenti, indipendentemente dal luogo di
residenza dell'emittente (i titoli sub (i) e (ii) sono di seguito definiti "Titoli Rilevanti"); e (iii) le
operazioni su strumenti finanziari derivati (tra i quali sono espressamente inclusi i Certificates)
che abbiano come sottostante prevalente uno o più Titoli Rilevanti o che comportino un
regolamento in contanti determinato con riferimento prevalente a uno o più Titoli Rilevanti,
indipendentemente dal luogo di residenza dell'emittente.

Quanto alle operazioni su strumenti finanziari derivati che abbiano come sottostante prevalente
uno o più Titoli Rilevanti la FTT è dovuta a far data dal 1 luglio 2013, indipendentemente dal
luogo di conclusione della transazione e dalla residenza fiscale delle parti contraenti. La FTT è
dovuta in misura fissa variabile tra € 0.01875 e € 200 in funzione della tipologia di strumento e
del valore del contratto. Nel caso di regolamento mediante trasferimento del sottostante, la FTT
è dovuta anche con riferimento al trasferimento dei Titoli Rilevanti. Per le operazioni che
avvengono in mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione, la FTT è ridotta a un
quinto.

La FTT relativa a operazioni su strumenti finanziari derivati che abbiano come sottostante
prevalente uno o più Titoli Rilevanti è dovuta da ognuna delle parti contraenti. Sono esenti dalla
FTT le operazioni che hanno come controparte l'Unione Europea, la Banca centrale europea, le
banche centrali degli Stati membri dell'Unione Europea, le banche centrali e gli organismi che
gestiscono anche le riserve ufficiali degli altri Stati, nonché gli enti e gli organismi internazionali
costituiti in base ad accordi internazionali resi esecutivi in Italia. Inoltre, l'imposta non si applica,
inter alia, (i) ai soggetti che si interpongono nelle operazioni, (ii) ai soggetti che effettuano
operazioni di supporto agli scambi (market making activities); (iii) agli enti di previdenza
obbligatoria e alle forme pensionistiche complementari di cui al Decreto Legislativo 5 dicembre
2005, numero 252.

178
La FTT è applicata e successivamente versata dai soggetti (generalmente intermediari
finanziari) che comunque intervengono nell'esecuzione delle operazioni. Qualora
nell'esecuzione dell'operazione intervengano più soggetti, la FTT è versata da colui che riceve
direttamente dall'acquirente o dalla controparte finale l'ordine di esecuzione. Detti soggetti, se
non residenti in Italia, possono nominare un rappresentante fiscale in Italia per gli adempimenti
connessi alla FTT. Qualora non intervengano intermediari finanziari, la FTT è versata
direttamente dal contribuente.

Direttiva sulla tassazione dei redditi da risparmio

In base alla direttiva n. 2015/2060/UE del 10 novembre 2015, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
europea, a decorrere dal 1 gennaio 2016 è abrogata la direttiva n. 2003/48/CE in materia di
tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi.

Tale abrogazione è stata disposta in considerazione del fatto che la direttiva n. 2014/107/UE
relativa allo scambio di informazioni nel settore fiscale ha un campo di applicazione più vasto
della direttiva n. 2003/48/CE, con portata prevalente rispetto a quest'ultima.

Inoltre, nell'ambito dello scambio delle informazioni, il Consiglio europeo ha approvato la


direttiva n. 2015/2376/UE ("pacchetto di trasparenza fiscale") collegata alla direttiva n.
2014/107/UE che ha modificato la direttiva 2011/16.

Sulla base delle direttive sopra citate, gli Stati membri dovranno adottare leggi, regolamenti e
disposizioni amministrative necessarie per conformarsi alla disciplina europea sullo scambio
delle informazioni e sulla cooperazione amministrativa entro il 31 dicembre 2016, con
decorrenza dal 1° gennaio 2017.

In Italia, la direttiva n. 2015/2060/UE è stata recepita con la legge 7 giugno 2016, n. 122 ed, in
attuazione della direttiva 2015/2376/UE recante modifica della direttiva 2011/16/UE per quanto
riguarda lo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale, è stato emanato
il decreto legislativo 15 marzo 2017, n. 32.

4.2 Informazioni relative alle Attività Sottostanti

4.2.1 Valore dell'Attività Sottostante

A seconda dell'Attività Sottostante dei Certificates, con riferimento a ciascuna Serie è il valore
dell’Attività Sottostante rilevato o calcolato dall’Agente di Calcolo secondo le modalità indicate
nelle relative Condizioni Definitive al fine di determinare il Valore di Riferimento, il Valore di
Riferimento Iniziale e il Valore di Riferimento Finale.

4.2.2 Informazioni relative alle Attività Sottostanti e indicazione del luogo dove
ottenere informazioni al riguardo

Il Portatore dei Certificates avrà il diritto alla scadenza di percepire un importo il cui ammontare
è collegato all’andamento dell’Attività Sottostante.
I Certificates possono avere come Attività Sottostante una o più delle seguenti attività
finanziarie:

179
(i) azioni quotate in Italia, sui mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., ovvero
quotate sui mercati azionari di altri paesi europei o extraeuropei.
(ii) indici italiani o stranieri caratterizzati da trasparenza dei metodi di calcolo e diffusione,
composti dalle attività finanziarie di cui ai punti (i), (iii) (iv), (v), (vi), e (vii).

Si precisa, ai sensi del Regolamento Delegato (UE) n.862/2012, che sono esclusi dal
presente elenco gli indici composti dall'Emittente o da una qualsiasi entità giuridica
appartenente allo stesso gruppo. Inoltre, qualora l'indice sia un indice fornito da un'entità
giuridica o da una persona fisica che agisce in associazione con l'Emittente o per suo
conto si dichiara espressamente che:

(a) la serie completa delle regole dell’indice e informazioni sull’andamento


dell’indice sono liberamente accessibili sul sito web dell’Emittente o del provider
dell’indice, e

(b) le regole applicabili (inclusa la metodologia di selezione e ribilanciamento delle


componenti dell’indice, la descrizione di eventi di turbativa del mercato e le
regole di adeguamento) sono basate su criteri prestabiliti e oggettivi;

(iii) tassi di cambio fra valute di diversi Stati sempre che tali tassi di cambio siano rilevati con
continuità dalle autorità o dagli organismi competenti e nel caso di "currency pairs non
deliverable" (ossia valute convertibili, ma non trasferibili) sia disponibile un fixing
pubblicato secondo documentazione ISDA;

(iv) tassi di interesse ufficiali o generalmente utilizzati sul mercato dei capitali;

(v) merci per le quali esista un mercato di riferimento;

3
(vi) future sulle attività finanziarie di cui ai punti (i), (ii), (iii) (iv) e (v), per i quali esista un
mercato di riferimento.

Si segnala che, in generale, in caso di Certificati la cui Attività Sottostante sia


rappresentata da Futures, la durata di tali strumenti rispecchierà quella dei relativi futures
sottostanti e, in questo caso, non sarà prevista alcuna attività di sostituzione dell'Attività
Sottostante nel corso della durata del Certificato. Si segnala tuttavia che l'Emittente ha
facoltà di utilizzare (se così indicato nelle relative Condizioni Definitive) il Valore di
Riferimento di un Future c.d. "First Near-by". In tal caso, sarà prevista la sostituzione del
Future utilizzato precedentemente alla relativa data di osservazione (il future "First Near-
By") con altro Future avente le medesime caratteristiche ma con la scadenza successiva
e più vicina rispetto alla relativa data di osservazione. A tal proposto le Condizioni
Definitive riporteranno la Data di Sostituzione nella quale avverrà(avverranno) la(le)
sostituzione(i) del Future;

3
Si segnala che in caso di Certificates la cui Attività Sottostante sia rappresentata da Futures, la durata di tali
strumenti rispecchierà quella dei relativi futures sottostanti e non sarà prevista alcuna attività di sostituzione
dell'Attività Sottostante nel corso della durata del Certificate.

180
(vii) Fondi, intesi come quote o azioni di OICR aperti italiani, approvati dalla Banca d’Italia, o
esteri, commercializzabili in Italia ai sensi della normativa applicabile, in particolare ai
sensi della Direttiva 2014/91/UE (la “Direttiva UCITS V”), come successivamente
modificata e implementata in Italia, ed ammessi o meno alle quotazioni su mercati
regolamentati;
(viii) relativi panieri delle attività finanziarie di cui ai punti (i), (ii), (iii) (iv), (v), (vi), e (vii) che
precedono.

LE RELATIVE CONDIZIONI DEFINITIVE CONTERRANNO LE INFORMAZIONI RELATIVE (I)


ALLA SPECIFICA ATTIVITÀ SOTTOSTANTE DEI CERTIFICATES EMESSI, E (II) ALLE
FONTI INFORMATIVE, OVE SIA POSSIBILE REPERIRE INFORMAZIONI SUI PREZZI,
NONCHÉ, OVE DISPONIBILE, LA RELATIVA PAGINA DELL'AGENZIA INFORMATIVA
BLOOMBERG.

Qualora l’Attività Sottostante sia costituita da uno o più indici di riferimento come definiti dal
Regolamento (UE) 2016/1011 e successive modifiche (il c.d. Benchmark Regulation), le
Condizioni Definitive forniranno le informazioni di cui all’Articolo 29.2 del Benchmark Regulation.
In particolare, le Condizioni Definitive indicheranno se (i) se l’amministratore dell’Attività
Sottostante è incluso nel registro di cui all’Articolo 36 del Benchmark Regulation o (ii) se si
applicheranno le disposizioni transitorie di cui all’Articolo 51 del Benchmark Regulation.
Qualora i Certificati siano offerti al pubblico e non siano negoziati in un mercato regolamentato,
in una sede di negoziazione (e.g. sistemi multilaterali di negoziazione o MTF) ovvero in altre
strutture di negoziazione (e.g. sistemi bilaterali, strutture di negoziazione a essi equivalenti), le
Attività Sottostanti soddisferanno in ogni caso i requisiti previsti per i mercati regolamentati, le
sedi di negoziazione e le altre strutture di negoziazione, vale a dire, per quanto applicabile a
seconda dell'Attività Sottostante, i requisiti di elevata liquidità, trasparenza nei metodi di
rilevazione e diffusione, la disponibilità di informazioni continue e aggiornate.
Le Attività Sottostanti dei Certificati sono attività finanziarie aventi le caratteristiche di elevata
liquidità dello strumento e, in particolare, nel caso in cui l'Attività Sottostante sia costituita da
una o più delle seguenti attività finanziarie:
(i) azioni, le Condizioni Definitive indicheranno il codice ISIN dell'azione, la pagina
Bloomberg e/o altro data provider che riporta i prezzi dell'azione e le informazioni
sull'andamento delle stesse. Inoltre saranno indicati la denominazione e il sito web,
qualora disponibile, della società emittente l'azione.
(ii) indici, le Condizioni Definitive indicheranno la denominazione dell'indice, la descrizione
dell'indice, i dati relativi allo Sponsor, la pagina Bloomberg e/o altro data provider che
riporta i livelli dell'indice e le informazioni sull'andamento dello stesso;
(iii) tassi di cambio, le Condizioni Definitive indicheranno la descrizione del tasso di cambio
e dettagli della fonte informativa che riporta i valori dello stesso;
(iv) tassi di interesse, le Condizioni Definitive indicheranno la tipologia di tasso di interesse
e la fonte informativa che ne riporta le relative informazioni;
(v) merci le Condizioni Definitive indicheranno la tipologia di merce, il mercato di
riferimento e la fonte informativa che ne riporta le relative informazioni;

181
(vi) futures, le Condizioni Definitive indicheranno la tipologia di futures, il mercato di
riferimento e la fonte informativa che ne riporta le relative informazioni;
(vii) Fondi, le Condizioni Definitive indicheranno la descrizione del fondo, gli obiettivi di
investimento del fondo, (a titolo esemplificativo, cenni circa la politica di investimento
del Fondo), i riferimenti normativi ai sensi dei quali il Fondo è stato costituito, la
denominazione della Società di Gestione e la fonte informativa che riporta (i) i valori del
relativo NAV (Net Asset Value) o (ii) in caso di ammissione a quotazione di tali Fondi, i
valori del prezzo relativo a ciascun Fondo quotato;
(ix) panieri delle attività finanziarie di cui ai punti (i), (ii), (iii) (iv), (v), (vi), e (vii) che
precedono, le Condizioni Definitive conterranno anche informazioni relative al peso che
ogni singolo componente il Paniere avrà all’interno del Paniere stesso.
Le informazioni relative alle Attività Sottostanti potranno essere anche disponibili sui maggiori
quotidiani economici nazionali (quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, "Il Sole 24 Ore" e
"MF"), e internazionali ("Financial Times" e "Wall Street Journal Europe") (qualora il mercato
regolamentato al quale le Attività Sottostanti fanno riferimento sia un mercato regolamentato di
un paese diverso dall'Italia).

Le informazioni relative all’Attività Sottostante che saranno disponibili al pubblico tramite le fonti
sopra indicate, potranno essere riprodotte nelle relative Condizioni Definitive.
L’Emittente assume responsabilità solo per quanto attiene all’accuratezza nel riportare tali
informazioni nelle Condizioni Definitive. L’Emittente non ha verificato in maniera indipendente
alcuna delle informazioni riportate nelle Condizioni Definitive e non accetta né assume alcuna
responsabilità in relazione a tali informazioni.
Salvi i casi di colpa grave e di dolo, l'Emittente non avrà alcun tipo di responsabilità per errori o
omissioni relativi a dati, variabili e/o parametri calcolati e/o pubblicati da terzi e riportati nelle
Condizioni Definitive, inclusi dati, variabili e/o parametri relativi all’Attività Sottostante.

182
5 CONDIZIONI DELL’OFFERTA

5.1 Condizioni, statistiche relative all'offerta, calendario previsto e modalità di


sottoscrizione dell'offerta

5.1.1 Condizioni alle quali l'offerta è subordinata

Per ciascuna Serie, sarà indicata nelle relative Condizioni Definitive la presenza di eventuali
condizioni cui l’offerta ed emissione dei Certificates sia subordinata, in relazione ad esempio ai
destinatari dell’offerta.
In relazione ai Certificati il cui capitale non è interamente protetto, l'efficacia dell'offerta e, quindi
l'emissione dei Certificati, sarà subordinata alla condizione del rilascio, prima della Data di
Emissione, del provvedimento di ammissione a negoziazione degli stessi su uno o più sistemi
multilaterali di negoziazione, come specificato nelle relative Condizioni Definitive. In questo
caso, qualora tale/i provvedimento/i di ammissione a negoziazione non dovesse/dovessero
essere rilasciato/i prima della Data di Emissione, i Certificati non saranno emessi e nessuna
somma di denaro sarà dovuta dall'investitore all'Emittente. L'Emittente fornirà informazioni circa
il mancato avveramento di tale condizione con avviso pubblicato sul proprio sito internet
[Link].

L’Emittente si riserva la facoltà di non dare corso all’emissione nel caso di un Evento di
Sconvolgimento di Mercato (così come definito all'interno del Prospetto di Base) verificatosi
nella Data di Determinazione, come meglio descritto nel paragrafo 4.1.2 della presente Nota
Informativa.

5.1.2 Ammontare totale dell'emissione/ dell'offerta

Con riferimento alle singole emissioni di Certificati, sarà indicato nelle relative Condizioni
Definitive l'ammontare totale dell'emissione e i relativi Lotti Minimi di Esercizio.

L'Emittente si riserva la facoltà, durante il periodo di offerta dei relativi Certificati (il "Periodo di
Offerta"), di aumentare l'ammontare totale dell'offerta e di indicare l'ammontare definitivo
dandone comunicazione con apposito avviso integrativo pubblicato sul proprio sito internet
[Link] e contestualmente trasmesso alla CONSOB.

5.1.3 Periodo di validità dell'offerta, comprese possibili modifiche e descrizione della


procedura di sottoscrizione

Periodo di validità dell'offerta – Proroga dell'offerta – Chiusura anticipata


dell'offerta

Per ciascuna Serie, la durata del Periodo di Offerta, l'eventuale facoltà di prorogare il
Periodo di Offerta e/o di procedere alla chiusura anticipata del Periodo di Offerta
nonché le modalità per la comunicazione della proroga e/o della chiusura anticipata
saranno indicate nelle relative Condizioni Definitive.

La durata del Periodo di Offerta potrà essere differente per le adesioni eventualmente
effettuate fuori sede ovvero mediante tecniche di comunicazione a distanza rispetto alle
adesioni effettuate presso i Collocatori.

183
Descrizione della procedura di sottoscrizione

Per ciascuna Serie, le relative Condizioni Definitive specificheranno se i Certificati


verranno offerti in sottoscrizione (i) presso le sedi e dipendenze del/i Collocatore/i e/o
(ii) mediante un'offerta fuori sede per il tramite di consulenti finanziari abilitati all'offerta
fuori sede e/o (iii) mediante tecniche di comunicazione a distanza.

L'Emittente indicherà inoltre nelle Condizioni Definitive se l’offerta al pubblico avverrà


mediante distribuzione su un sistema multilaterale di negoziazione. In questo caso la
distribuzione sarà effettuata tramite gli Intermediari Autorizzati, direttamente o - qualora
non siano abilitati a operare su tale sistema multilaterale di negoziazione - per il tramite
degli operatori partecipanti allo stesso.

La data ultima in cui sarà possibile aderire all'offerta mediante contratti conclusi fuori
sede ovvero mediante tecniche di comunicazione a distanza sarà indicata nelle relative
Condizioni Definitive.

Ove sia previsto nelle Condizioni Definitive della relativa Serie l'offerta fuori sede:

 i Collocatori che intendano offrire i Certificati fuori sede, ai sensi dell'art. 30 del D.
Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e successive modifiche e integrazioni (il "TUF"),
provvederanno alla raccolta delle domande di adesione all'Offerta avvalendosi di
consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede di cui all'art. 31 del TUF;

 trova applicazione il comma 6 dell'art. 30 del TUF, il quale prevede che l'efficacia
dei contratti conclusi fuori sede per il tramite di consulenti finanziari abilitati
all'offerta fuori sede è sospesa per la durata di sette giorni decorrenti dalla data di
sottoscrizione degli stessi da parte dell'investitore.

Ove sia prevista nelle relative Condizioni Definitive l'offerta mediante tecniche di
comunicazione a distanza, l'Emittente specificherà nelle medesime Condizioni Definitive
se, ai sensi dell'articolo 67-duodecies del [Link]. 206/2005 come successivamente
modificato e integrato (c.d. Codice del Consumo), l'investitore disporrà di un termine di
quattordici giorni decorrenti dalla data di sottoscrizione per recedere.

Nel caso di offerta fuori sede e di offerta mediante tecniche di comunicazione a


distanza, le Condizioni Definitive specificheranno le modalità di esercizio del diritto di
recesso da parte dell'investitore.

Qualora l'aderente all'offerta abbia già concordato di acquistare o sottoscrivere i


Certificati prima della pubblicazione di un supplemento al Prospetto di Base, trova
applicazione l'art. 95-bis, comma 2, del TUF, il quale prevede il diritto dell'aderente,
esercitabile entro il termine indicato nel supplemento e comunque non inferiore a due
giorni lavorativi dopo tale pubblicazione, ovvero dalla data di pubblicazione dell'avviso,
se successivo, di revocare la propria accettazione (sempre che i nuovi fatti, errori o
imprecisioni previsti nell’articolo 94, comma 7, siano intervenuti prima della chiusura
definitiva dell’offerta al pubblico o della consegna dei prodotti finanziari).

Fermo restando quanto sopra previsto nell'ipotesi di collocamento fuori sede o mediante
tecniche di comunicazione a distanza, le Condizioni Definitive indicheranno se le
domande di adesione sono revocabili ovvero irrevocabili e non assoggettabili a
condizioni.

184
Informazioni circa la revoca e il ritiro dell'offerta

Per ciascuna Serie, l'eventuale facoltà di procedere alla revoca e/o al ritiro dell'Offerta
nonché le modalità per la comunicazione della revoca e/o del ritiro saranno indicate
nelle relative Condizioni Definitive.

5.1.4 Riduzione delle sottoscrizioni e modalità di rimborso dell'ammontare eccedente


versato dai sottoscrittori

Non sono previste ipotesi di riduzione dell'importo offerto dei Certificati di cui al presente
Prospetto di Base e conseguentemente non sono previste modalità di rimborso dell'ammontare
eccedente versato dai sottoscrittori.

5.1.5 Importo di sottoscrizione (minimo e massimo)

Per ciascuna Serie, le sottoscrizioni potranno essere effettuate per quantitativi pari al Lotto
Minimo di Esercizio e multipli integrali. Il Lotto Minimo di Esercizio sarà indicato nelle Condizioni
Definitive.
Non è previsto un ammontare massimo di sottoscrizione, fermo restando che l’importo massimo
sottoscrivibile in sede di adesione per ciascuna Serie non potrà essere superiore all’importo
massimo offerto dei Certificates della relativa Serie.

5.1.6 Modalità e termini per il pagamento e la consegna dei Certificates

Per ciascuna Serie, le modalità e i termini per il pagamento del Prezzo di Sottoscrizione, ossia il
prezzo al quale i Certificati potranno essere sottoscritti durante il Periodo di Offerta, e per la
consegna dei Certificati saranno indicati nelle relative Condizioni Definitive.

Il Prezzo di Sottoscrizione potrà essere inferiore o pari al Prezzo di Emissione.

Contestualmente al pagamento del Prezzo di Sottoscrizione, i Certificati assegnati nell'ambito


dell'offerta saranno messi a disposizione degli aventi diritto, in forma dematerializzata, mediante
contabilizzazione sui conti di deposito intrattenuti dal relativo Collocatore presso Monte Titoli
S.p.A.

5.1.7 Data nella quale saranno resi accessibili al pubblico i risultati dell'offerta

Per ciascuna Serie, la data in cui i risultati dell'Offerta verranno resi pubblici e le modalità per la
comunicazione dei risultati saranno indicate nelle relative Condizioni Definitive.

5.1.8 Diritti di prelazione

Non sono previsti diritti di prelazione.

5.2 Ripartizione e assegnazione

5.2.1 Categorie di investitori potenziali ai quali sono offerti gli strumenti finanziari e
mercati

Per ciascuna Serie, i Certificati saranno offerti al pubblico in Italia, con conseguente esclusione
di qualsiasi mercato internazionale, fermo restando quanto previsto al paragrafo 5.1.1

185
(Condizioni alle quali l'offerta è subordinata) della presente Nota Informativa e quanto di seguito
precisato.

Inoltre, sarà indicato nelle Condizioni Definitive se all'offerta potranno aderire anche gli
investitori qualificati di cui all'articolo 100 del TUF e successive modifiche, come definiti
dall'articolo 2 lettera e) della Direttiva 2003/71/CE, come successivamente modificata e
integrata (gli "Investitori Qualificati"), ovvero particolari categorie dei medesimi.

Il presente Prospetto di Base (al pari di ciascuna delle Condizioni Definitive relative a ciascuna
Serie a valere sul Programma di cui al presente Prospetto di Base) non costituisce offerta di
strumenti finanziari negli Stati Uniti d'America, in Canada, in Giappone, in Australia o in
qualunque altro paese nel quale l'offerta, l'invito a offrire o l'attività promozionale relativa ai
Certificati non siano consentiti in assenza di esenzione o autorizzazione da parte delle autorità
competenti (gli "Altri Paesi").

I Certificati non sono stati né saranno registrati ai sensi del Securities Act del 1933, e
successive modifiche, vigente negli Stati Uniti d'America (il "Securities Act") né ai sensi delle
corrispondenti normative in vigore in Canada, Giappone, Australia e negli Altri Paesi e non
potranno conseguentemente essere offerti, venduti o comunque consegnati, direttamente o
indirettamente, negli Stati Uniti d'America, in Canada, in Giappone, in Australia o negli Altri
Paesi. Non possono comunque aderire all'offerta coloro che, ai sensi delle U.S. Securities Laws
e di altre normative locali applicabili in materia, siano cittadini o soggetti residenti o soggetti
passivi d'imposta negli Stati Uniti d'America, in Canada, in Giappone, in Australia o negli Altri
Paesi.

Qualora l'Emittente dovesse riscontrare che l'adesione all'offerta da parte di residenti in Italia sia
tuttavia avvenuta in violazione delle disposizioni vigenti in materia negli Stati Uniti ovvero negli
Altri Paesi, si riserva il diritto di adottare gli opportuni provvedimenti. Nel caso di distribuzione
diretta tramite un sistema multilaterale di negoziazione, qualora gli Intermediari Autorizzati
dovessero riscontrare le medesime violazioni, gli stessi si riservano il diritto di adottare gli
opportuni provvedimenti e ne daranno tempestiva comunicazione all'Operatore Incaricato
(ovvero direttamente all'Emittente, laddove il ruolo di Operatore Incaricato sia rivestito
direttamente dall'Emittente).

5.2.2 Procedura relativa alla comunicazione agli investitori dell'importo dei Certificates
assegnati

Per ciascuna Serie, i criteri di riparto da applicare nel caso in cui le adesioni pervenute durante
il Periodo di Offerta risultino superiori all'ammontare complessivo della Serie, quale
eventualmente incrementato, saranno indicati nelle relative Condizioni Definitive.

Per ciascuna Serie, le modalità per la comunicazione ai richiedenti dei quantitativi loro
assegnati saranno indicate nelle relative Condizioni Definitive.

5.3 Fissazione del prezzo

Il prezzo al quale saranno offerti i Certificati, con riferimento a ciascuna Serie, è il Prezzo di
Sottoscrizione che sarà fissato dall'Emittente e sarà in ogni caso indicato nelle relative
Condizioni Definitive. Tale prezzo potrà coincidere con il Prezzo di Emissione ovvero essere
inferiore.

186
Il prezzo dei Certificati è calcolato utilizzando un modello di calcolo matematico-finanziario
particolarmente complesso considerando, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i seguenti
parametri di mercato che concorrono alla formazione di tale prezzo (e che influenzano il valore
del certificato durante la sua durata): il Valore dell'Attività Sottostante, tasso risk free, tempo
trascorso dalla Data di Emissione, volatilità, dividendi o cedole attese (qualora l'Attività
Sottostante sia rappresentata da Azioni, Indici di Azioni, Fondi e relativi Panieri), e Correlazione
(qualora l'Attività Sottostante sia rappresentata da Paniere).

Tale prezzo rimarrà fisso nel corso della durata del Periodo di Offerta salvo il verificarsi di Eventi
di Sconvolgimento di Mercato come indicato nel Capitolo 2 (Fattori di Rischio) all'interno del
presente Prospetto di Base.

Nelle Condizioni Definitive sarà altresì indicato l'ammontare delle commissioni di collocamento
e/o di garanzia specificamente poste a carico dei sottoscrittori, il cui ammontare fissato
dall'Emittente sarà corrisposto ai Collocatori e/o al Responsabile del Collocamento, nonché
degli oneri relativi alla gestione del rischio per il mantenimento delle condizioni di collocamento,
degli oneri di strutturazione e di altri costi connessi alla strutturazione il cui ammontare sarà
corrisposto ai Collocatori e/o al Responsabile del Collocamento e/o ai soggetti terzi indicati di
volta in volta nelle relative Condizioni Definitive. Nel caso in cui siano previsti oneri di
strutturazione running, saranno indicate nelle Condizioni Definitive le relative modalità di
addebito. Potranno inoltre essere previste delle commissioni di mandato, il cui scopo è
remunerare i servizi prestati da un soggetto terzo in relazione all'emissione (a titolo
esemplificativo, ma non esaustivo, ove svolga le funzioni di Strutturatore, di Agente di Calcolo o
di Operatore che Fornisce la Liquidità). Qualora tali commissioni e/o costi e/o oneri a carico dei
sottoscrittori costituiscano una componente del Prezzo di Sottoscrizione dei Certificati, le
Condizioni Definitive riporteranno, di volta in volta e per ciascuna Serie, il valore percentuale dei
medesimi rispetto al Prezzo di Sottoscrizione. Tale valore percentuale sarà riportato nelle
relative Condizioni Definitive come valore percentuale singolo e/o come valore percentuale
ricompreso in un range minimo e massimo e/o come valore percentuale massimo.

A prescindere dal Prezzo di Sottoscrizione e dalle eventuali commissioni, potrebbero sussistere


delle spese necessarie relative all'apertura di un deposito titoli e di un correlato conto corrente
presso il relativo Collocatore, qualora l'investitore non ne sia fornito, in quanto i Certificati
costituiscono titoli in forma dematerializzata.

5.4 Collocamento e sottoscrizione

5.4.1 Nome e indirizzo dei coordinatori dell'offerta e dei Collocatori

I Certificati saranno collocati per il tramite di una o più banche e/o società di intermediazione
mobiliare che verranno indicate nelle Condizioni Definitive (i "Collocatori").

L'Emittente si riserva la facoltà, durante il Periodo di Offerta, di indicare ulteriori Collocatori


dandone comunicazione tramite avviso pubblicato sul proprio sito internet
[Link], e contestualmente trasmesso alla CONSOB.

Nel caso di distribuzione diretta tramite un sistema multilaterale di negoziazione, l'offerta


avverrà per il tramite di Intermediari Autorizzati, direttamente o - qualora non siano abilitati a
operare su tale sistema multilaterale di negoziazione - per il tramite degli operatori partecipanti
allo stesso. Inoltre, un Operatore Incaricato opererà in qualità di soggetto incaricato

187
dall'Emittente (laddove tale ruolo non sia svolto dall'Emittente stesso) di esporre le proposte in
vendita dei Certificati su tale sistema multilaterale di negoziazione ai sensi del relativo
regolamento.

Le Condizioni Definitive conterranno l'indicazione di tali Collocatori/Intermediari Autorizzati (e


Operatori Incaricati) e le modalità di adesione all'Offerta per il tramite di tali soggetti, nonché le
relative disposizioni applicabili.

Per ciascuna Serie, l'offerta dei Certificates sarà coordinata e diretta dal Responsabile del
Collocamento che sarà indicato nelle Condizioni Definitive, e che potrà coincidere con
l'Emittente.

Per ciascuna Serie, le relative Condizioni Definitive saranno messe a disposizione del pubblico
non appena possibile, e, qualora possibile, prima dell'inizio del Periodo di Offerta a mezzo di
pubblicazione sul sito web dell’Emittente [Link] e sul sito
internet del Responsabile del Collocamento e dei Collocatori; l’Emittente e i Collocatori sono
inoltre tenuti a rilasciarne copia a stampa gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta.

5.4.2 Organismi incaricati del servizio finanziario

Il servizio titoli relativo ai Certificati sarà svolto da Monte Titoli S.p.A., con sede in Milano,
Piazza Affari 6.

5.4.3 Collocamento e garanzia

Le Condizioni Definitive specificheranno l'eventuale presenza di garanzia di accollo o rilievo,


anche solo parziale, dell'offerta della relativa Serie prestata dai Collocatori o da alcuni di essi (i
"Collocatori Garanti") ed eventualmente conterranno una sintetica descrizione delle condizioni
al ricorrere delle quali tale garanzia potrà essere revocata ovvero comunque i Collocatori
Garanti potranno recedere dall'impegno di garanzia.

Per ciascuna Serie, la presenza di un accordo di collocamento e di eventuale garanzia fra


Emittente, il Responsabile del Collocamento (ove non coincida con l'Emittente) e Collocatori
sarà indicato nelle relative Condizioni Definitive.

5.4.4 Data di stipula degli accordi di sottoscrizione/collocamento

Per ciascuna Serie, il relativo accordo di collocamento e di eventuale garanzia sarà stipulato
entro l'inizio dell'offerta.

5.4.5 Agente di Calcolo

La funzione di Agente di Calcolo è svolta dall'Emittente, o, alternativamente, da qualsiasi altro


agente di calcolo indicato come tale nelle relative Condizioni Definitive.

188
6 AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE E MODALITÀ DI NEGOZIAZIONE

6.1 Negoziazione e impegni dell’Emittente

I Certificati non saranno ammessi a quotazione presso alcun mercato regolamentato.

L'Emittente indicherà nelle Condizioni Definitive se è già stata presentata o sarà presentata
prima della Data di Emissione, domanda di ammissione a negoziazione dei Certificati su uno o
più sistemi multilaterali di negoziazione e su quali sistemi multilaterali di negoziazione è stata
presentata.

Qualora l’offerta al pubblico avvenga mediante distribuzione su un sistema multilaterale di


negoziazione, l’Emittente indicherà nelle Condizioni Definitive tale sistema multilaterale di
negoziazione e preciserà che i Certificati saranno negoziati sullo stesso.

L'Emittente indicherà altresì nelle Condizioni Definitive, ove disponibile, la data di inizio delle
negoziazioni e se, in relazione alla negoziazione dei Certificati su uno o più sistemi multilaterali
di negoziazione, sia previsto un Lotto Minimo di Negoziazione.

Pur essendo prevista nelle Condizione Definitive che venga fatta domanda di ammissione a
negoziazione dei Certificati, non vi è alcuna garanzia che la domanda sia accolta.

Gli investitori devono inoltre considerare che non vi è alcuna garanzia che le domanda di
ammissione a negoziazione sia accolta. In relazione ai Certificati il cui capitale è parzialmente
protetto, ovvero il cui capitale è totalmente protetto e sono distribuiti da un Collocatore che
appartiene al Gruppo Intesa Sanpaolo, l'efficacia dell'offerta sarà sempre subordinata al rilascio,
prima della Data di Emissione, del provvedimento di ammissione a negoziazione su uno o più
sistemi multilaterali di negoziazione. Pertanto, qualora tale/i provvedimento/i di ammissione a
negoziazione non dovesse/dovessero essere rilasciato/i prima della Data di Emissione, i
Certificati non saranno emessi e nessuna somma di denaro sarà dovuta dall'investitore
all'Emittente.

Qualora i Certificati prevedano la protezione totale del capitale e siano distribuiti da un


Collocatore che non appartiene al Gruppo Intesa Sanpaolo, le Condizioni Definitive
indicheranno se l'offerta sarà subordinata, o meno, al rilascio, prima della Data di Emissione,
del provvedimento di ammissione a negoziazione. Qualora l'offerta non sia subordinata al
rilascio, prima della Data di Emissione, del provvedimento di ammissione a negoziazione e la
domanda non venga accolta, l'Emittente si impegna comunque a presentare domanda di
ammissione a negoziazione presso altri sistemi multilaterali di negoziazione, dandone
comunicazione tramite avviso pubblicato sul proprio sito internet
[Link].

6.2 Altri mercati di negoziazione

Per quanto a conoscenza dell'Emittente, strumenti finanziari della stessa classe dei Certificates
sono già ammessi a negoziazione su sistemi multilaterali di negoziazione.

6.3 Intermediari sul mercato secondario

Qualora previsto, sarà indicato nelle relative Condizioni Definitive se l'Emittente (o altro
soggetto terzo), rivestirà la funzione di Operatore che Fornisce la Liquidità in relazione ai

189
Certificati, impegnandosi a fornire la liquidità dei Certificati in conformità al regolamento del
relativo mercato.

190
7 INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI

7.1 Consulenti legati all'emissione degli strumenti finanziari

Non vi sono consulenti legati alle emissioni dei Certificates di cui alla presente Nota Informativa.

7.2 Informazioni sottoposte a revisione

La presente Nota Informativa non contiene informazioni sottoposte a revisione o a revisione


limitata da parte dei revisori legali dei conti.

7.3 Pareri o relazioni di esperti

La presente Nota Informativa non contiene pareri o relazioni di terzi in qualità di esperti.

7.4 Informazioni provenienti da terzi

Le informazioni provenienti da fonti terze (ad esempio Bloomberg) riportate nella presente Nota
Informativa sono state riprodotte fedelmente dall’Emittente e, per quanto l’Emittente sappia o
sia in grado di accertare sulla base delle informazioni pubblicate dai terzi in questione, non sono
stati omessi fatti che potrebbero rendere le informazioni riprodotte inesatte o ingannevoli.

7.5 Informazioni successive all'emissione

Gli investitori saranno avvertiti di qualsiasi modifica e informazione rilevante in riferimento ai


Certificati mediante avviso riportato sul sito internet [Link] ed
eventualmente, senza che questo comporti alcun obbligo a carico dell’Emittente, per il tramite
del relativo sistema multilaterale di negoziazione, con apposito avviso.

7.6 Consenso all’utilizzo del Prospetto di Base ai fini di successiva rivendita dei
Certificates

Qualora previsto nelle relative Condizioni Definitive, l'Emittente concederà il consenso


all’utilizzo del Prospetto di Base in relazione all’offerta pubblica di tale singola emissione a
qualsiasi intermediario finanziario autorizzato ai sensi della Direttiva 2014/65/UE e della
normativa di attuazione applicabile (ciascuno un "Offerente Autorizzato").

In tal caso, l'Emittente dichiara di assumersi la responsabilità per il contenuto del presente
Prospetto di Base anche in relazione ad una successiva rivendita e collocamento finale da parte
degli Offerenti Autorizzati.

Il periodo di validità del consenso accordato dall'Emittente equivale al periodo di validità del
presente Prospetto di Base. Le Condizioni Definitive relative ad ogni singola emissione
indicheranno, tra l'altro, il periodo d'offerta durante il quale gli Offerenti Autorizzati potranno
procedere ad una successiva rivendita e collocamento dei Certificati.

Gli Offerenti Autorizzati potranno utilizzare il Prospetto di Base esclusivamente in Italia.

Ogni altra condizione a cui sarà sottoposto il consenso dell’Emittente, sarà indicato nelle
relative Condizioni Definitive.

191
MODELLO DI CONDIZIONI DEFINITIVE

Sede legale in Largo Mattioli 3, 20121 Milano


iscritta all’Albo delle Banche con il n. 5570
Società appartenente al Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo iscritto all’Albo dei Gruppi Bancari
Società soggetta alla direzione e al coordinamento del socio unico Intesa Sanpaolo S.p.A.
Capitale Sociale Euro 962.464.000
N. iscrizione nel Registro delle Imprese di Milano 04377700150

CONDIZIONI DEFINITIVE DI OFFERTA


relative al Prospetto di Base concernente l’offerta al pubblico degli Standard Certificates,
Bonus Certificates, Express Certificates, Twin Win Certificates/One Win Certificates,
Equity Protection Certificates, Outperformance Certificates
emessi da Banca IMI S.p.A. ai sensi del Programma Certificati a Capitale Parzialmente
o Totalmente Protetto

[(][[BANCA IMI S.P.A.] [STANDARD / BONUS / EXPRESS / TWIN


WIN / ONE WIN / EQUITY PROTECTION / OUTPERFORMANCE]
[LONG / SHORT] [AUTOCALLABLE] [BARRIERA] [AIR BAG]
[SIGMA] [CAP] [PLUS] [DIGITAL] [PARTICIPATION
[LONG/SHORT]][CON EFFETTO CONSOLIDAMENTO] [E] [CON
EFFETTO MEMORIA] [INTERNAL RETURN] [KNOCK-OUT]
[KNOCK-IN] [BEST OF] [WORST OF] [COMBO] [RAINBOW]
CERTIFICATES [DI TIPO QUANTO] SU [AZIONE [•]] [INDICE [•]]
[MERCE [•]] [FUTURE [•]] [TASSO DI CAMBIO [•]] [TASSO DI
INTERESSE [•]] [FONDO [•]] [[PANIERE DI [AZIONI] [INDICI]
[MERCI] [FUTURES] [TASSI DI CAMBIO] [TASSI DI INTERESSE]
[FONDI] [([•], [•])]][)] CON PROTEZIONE [•]%
[E]

"[•]"

[Inserire eventuale denominazione commerciale dei certificates: [●]]

L’adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun


giudizio della CONSOB sull’opportunità dell’investimento proposto e sul merito dei dati e delle
notizie allo stesso relativi.
Si precisa che:

192
(a) le presenti Condizioni Definitive sono state elaborate ai fini dell'articolo 5, paragrafo
4, della Direttiva 2003/71/CE, come successivamente modificata e integrata (la
"Direttiva Prospetto"), e devono essere lette congiuntamente al Prospetto di Base –
pubblicato mediante deposito presso la CONSOB in data 25 gennaio 2019 a seguito
dell’approvazione comunicata con nota n. 0036517/19 del 23 gennaio 2019 – [come
modificato dal Supplemento al Prospetto di Base, pubblicato mediante deposito
presso la CONSOB in data [•] a seguito dell’approvazione comunicata con nota n. [•]
del [•] [e dal Supplemento al Prospetto di Base, pubblicato mediante deposito presso
la CONSOB in data [•] a seguito dell’approvazione comunicata con nota n. [•] del [•]]]
e al Documento di Registrazione – pubblicato mediante deposito presso la CONSOB
in data 9 maggio 2018 a seguito di approvazione comunicata con nota n. 0142249/18
dell'8 maggio 2018, come modificato dal supplemento pubblicato mediante deposito
presso la CONSOB in data 7 novembre 2018 a seguito di approvazione comunicata
con nota n. 0450753/18 del 7 novembre 2018 [e dal supplemento pubblicato mediante
deposito presso la CONSOB in data [•] a seguito dell’approvazione comunicata con
nota n. [•] del [•]];
(b) il Prospetto di Base [e [il][i] relativ[o][i] Supplement[o][i]] [è] [sono] disponibil[e][i]
sul sito web dell’Emittente [Link];
(c) gli investitori sono invitati a leggere attentamente le presenti Condizioni Definitive
congiuntamente al Prospetto di Base [, come modificato dal Supplemento al
Prospetto di Base, pubblicato mediante deposito presso la CONSOB in data [•]], al
fine di ottenere una completa e dettagliata informativa relativamente all’Emittente e
all’offerta, prima di qualsiasi decisione sull’investimento; e
(d) alle presenti Condizioni Definitive è allegata la Nota di Sintesi relativa alla singola
emissione.
Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse alla CONSOB in data [•].

193
1. Condizioni e caratteristiche [dei] [Banca IMI S.p.A.] [Standard / Bonus / Express / Twin Win /
One Win / Equity Protection / Outperformance] [Long / Short] [Autocallable] [Barriera] [Air Bag]
[Sigma] [Cap] [Plus] [Digital] [Participation [Long/Short]] [con Effetto Consolidamento] [e] [con
Effetto Memoria] [Internal Return] [Knock-Out] [Knock-In] [Best Of] [Worst Of] [Combo]
[Rainbow] Certificates [di stile 1][di stile 2] [di tipo Quanto] [su []"] con Protezione [•]%
oggetto di offerta

Salvo che sia diversamente indicato, i termini e le espressioni riportate con lettera maiuscola hanno lo
stesso significato loro attribuito nella Nota Informativa all'interno del Prospetto di Base relativo ai
Certificati

INFORMAZIONI ESSENZIALI
1. Conflitti di interesse [Specificare se vi siano conflitti ulteriori rispetto a quanto indicato nel
paragrafo 3.1 della Nota Informativa]

INFORMAZIONI RELATIVE AGLI STRUMENTI FINANZIARI


2. Codice ISIN []

3. Caratteristiche dei Le presenti Condizioni Definitive sono relative all’offerta di


Certificati
[-] [•][;]

[-] [•][;]
(i "Certificati")[;] di Banca IMI S.p.A. (l'"Emittente")
[(congiuntamente denominati ["Certificates" o i "Certificates"] [o i
"Certificati"]) nell'ambito del Programma "Certificati a Capitale
Parzialmente o Totalmente Protetto”].

Gli importi dovuti ai sensi dei Certificati, calcolati secondo quanto


descritto di seguito, devono intendersi al lordo del prelievo fiscale.

4. Tipologia [Standard / Bonus / Express / Twin Win / One Win / Equity Protection /
Outperformance] [Long / Short] [Autocallable] [Barriera] [Air Bag]
[Sigma] [Cap] [Plus] [Digital] [Participation [Long/Short]][con Effetto
Consolidamento] [e] [con Effetto Memoria] [Internal Return] [Knock-Out]
[Knock-In] [Best Of] [Worst Of] [Combo] [Rainbow] Certificates [di stile
1][di stile 2][di tipo Quanto]

I Certificati hanno facoltà di esercizio di tipo europeo (esercitabili,


dunque alla scadenza, [o anticipatamente qualora si verifichi un Evento
di Esercizio Anticipato)].

L’Emittente adempirà agli obblighi nascenti a suo carico dai Certificati


mediante pagamento in contanti (cash settlement).

5. Autorizzazioni [L'emissione dei Certificati di cui alle presenti Condizioni Definitive


relative rientra nell'ambito dei poteri disgiunti dell'Amministratore Delegato e del
all'emissione Direttore Generale dell'Emittente (con facoltà di subdelega).]

L'emissione dei Certificati è stata deliberata in data [●].

194
6. Prezzo di Emissione [] [indicato in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

7. Data di Emissione [][Inserire eventuale facoltà di proroga e modalità di comunicazione di


tale proroga].

8. Data di Scadenza [] [indicata in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

9. Valuta di Emissione [Euro][indicare un'altra valuta diversa dall'Euro purché liberamente


trasferibile e convertibile contro Euro]

10. Valuta di [] [indicata in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]


Riferimento

11. Convenzione []


Giorno Lavorativo

12. Convenzione []


Giorno di
Negoziazione

13. Data di I Certificati saranno messi a disposizione dell’investitore il [•] ("Data di


Regolamento Regolamento"), a mezzo di conforme evidenziazione contabile nel
deposito indicato dall’investitore nella scheda di adesione utilizzata.

14. Data/e di [] [Non applicabile.] [indicat[a][e] in relazione a ciascuna Serie


Determinazione nell'Allegato A]

15. Periodo/i di [] [Non applicabile.] [indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie


Osservazione del nell'Allegato A]
Valore di
Riferimento Iniziale

16. Giorno/i di [] [Non applicabile.] [indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie


Valutazione nell'Allegato A]

17. Periodo/i di [] [Non applicabile.] [indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie


Osservazione del nell'Allegato A]
Valore di
Riferimento Finale

18. Giorno/i di [] [Non applicabile.]


Negoziazione del/gli
Indice/i di Inflazione

19. Giorno di [] [Non oltre [] Giorni Lavorativi successivi al Giorno di Valutazione]
Liquidazione

20. Valore di [Il Valore di Riferimento dell'Attività Sottostante è [•].]


Riferimento
[Il Valore di Riferimento ai fini della determinazione dell'Importo Internal
Return è [•].]
[Il Valore di Riferimento ai fini della determinazione dell'Importo
Participation è [•].]
[Al fine di determinare il verificarsi o meno dell’Evento Barriera il Valore

195
di Riferimento è [•] (indicare il valore o i criteri per determinarlo).]
[Al fine di determinare il verificarsi o meno dell’Evento Digital il Valore di
Riferimento è [•] (indicare il valore o i criteri per determinarlo).]
[Al fine di determinare il verificarsi o meno dell’Evento Participation il
Valore di Riferimento è [•] (indicare il valore o i criteri per determinarlo).]
[Al fine di determinare il verificarsi o meno dell’Effetto Consolidamento il
Valore di Riferimento è [•] (indicare il valore o i criteri per determinarlo).]
[Al fine di determinare il verificarsi o meno dell’Effetto Memoria il Valore
di Riferimento è [•] (indicare il valore o i criteri per determinarlo).]
[Al fine di determinare il verificarsi o meno dell’Evento Knock-in il Valore
di Riferimento è [•] (indicare il valore o i criteri per determinarlo).]
[Al fine di determinare il verificarsi o meno dell’Evento Knock-out il
Valore di Riferimento è [•] (indicare il valore o i criteri per determinarlo).]
[Al fine di determinare il verificarsi o meno dell’Evento di Esercizio
Anticipato il Valore di Riferimento è [•] (indicare il valore o i criteri per
determinarlo).]
[Non applicabile.][•]

21. Valore di []


Riferimento Iniziale*
[*Si segnala che il Valore [Specificare modalità di fissazione del Valore di Riferimento Iniziale:
di Riferimento Iniziale non
è al momento [] ]
determinabile. Tale valore
sarà rilevato dall'Agente di
Calcolo successivamente [Non applicabile.]
al Periodo di Offerta e sarà
comunicato ai Portatori
mediante avviso sul sito
web
[Link]
[Link].]

22. Valore di []


Riferimento Finale
[Specificare modalità di fissazione del Valore di Riferimento Finale:

[] ]

[Non applicabile.]

23. Data di Sostituzione [] [Non applicabile]

[inserire qualora l'Attività


Sottostante sia
rappresentata da Future
First Near-by in relazione
alla rilevazione del Valore
di Riferimento Iniziale, del
Valore di Riferimento
Finale e/o del Valore di
Riferimento]

196
24. Periodo di [●] [indicato in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]
Osservazione
[Da [●] a [●]]
dell'Evento Barriera
[inserire in caso di [L'Evento Barriera si realizzerà qualora [nel] [durante il] [relativo] Periodo
caratteristica di Osservazione dell'Evento Barriera il Valore di Riferimento [Finale]
Barriera] (determinato come indicato al precedente paragrafo [20][22]) [sia] [sia
stato almeno una volta][non sia mai stato] [pari] [o] [superiore] [inferiore]
al [relativo] Livello Barriera.]

Gli investitori saranno informati in merito al verificarsi dell'Evento di


Barriera mediante comunicazione da pubblicarsi sul sito web
dell'Emittente [Link]

[Non applicabile.]

25. Livello Barriera [][[] del Valore di Riferimento Iniziale]


[inserire in caso di
caratteristica [inserire in caso di caratteristica Best Of o Worst Of:
Barriera]
del [numero] Sottostante [Best/Worst] Of] [in relazione a[l] [numero]
[ciascun] Periodo di Osservazione dell'Evento Barriera]

[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]

26. Importo di [●]


Liquidazione

27. Lotto Minimo di [●] Certificate[s]


Esercizio

28. Multiplo[*] []


[*Si segnala che il Multiplo [Non applicabile.]
non è al momento
determinabile. Tale valore
sarà rilevato dall'Agente di
Calcolo successivamente
al Periodo di Offerta e sarà
comunicato ai Portatori
mediante avviso sul sito
web
[Link]
[Link].]

29. Protezione [] [indicata in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

30. Livello di [Pari al prodotto tra Valore di Riferimento Iniziale e la Percentuale di


Protezione del Protezione]
Sottostante
[Non applicabile.]

31. Percentuale di [] [indicata in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]


Protezione
[Non applicabile.]

32. Percentuale Iniziale [] [indicata in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

197
[Non applicabile.]
33. Fattore di [] [indicato in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]
Partecipazione [Non applicabile.]

34. Fattore di [] [indicato in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]


Partecipazione Up
[Non applicabile.]
35. Fattore di [] [indicato in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]
Partecipazione
Down [Non applicabile.]

36. Cap Barriera [●] [indicato in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]


[Non applicabile.]
37. Fattore [●] [indicato in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]
Moltiplicatore Down
[Non applicabile.]
38. Fattore Air Bag [●] [indicato in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]
[Non applicabile.]
39. Importo Sigma [●] [indicato in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]
[Non applicabile.]
40. Livello di [] [indicato in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]
Determinazione
[Non applicabile.]
41. Protezione [] [indicata in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]
Intermedia
[Non applicabile.]
42. XEuro [] [indicato in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]
[Non applicabile.]
43. YEuro [] [indicato in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]
[Non applicabile.]
44. Livello Bonus [Pari al prodotto tra Valore di Riferimento Iniziale e la Percentuale
[*Si segnala che il Livello Bonus]
Bonus non è al momento
determinabile. Tale valore
sarà rilevato dall'Agente di
[Non applicabile.]
Calcolo successivamente
al Periodo di Offerta e sarà
comunicato ai Portatori
mediante avviso sul sito
web
[Link]
[Link].]
45. Percentuale Bonus [●] [indicata in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]

46. Cap [●] [Pari al prodotto tra il Prezzo di Emissione e la Percentuale Cap]

[Non applicabile.]

47. Livello Cap[*] [●] [Pari al prodotto tra Valore di Riferimento Iniziale e la Percentuale
[*Si segnala che il Livello

198
Cap non è al momento Cap]
determinabile. Tale valore
sarà rilevato dall'Agente di
Calcolo successivamente [Non applicabile.]
al Periodo di Offerta e sarà
comunicato ai Portatori
mediante avviso sul sito
web
[Link]
[Link].]

48. Percentuale Cap [●] [indicata in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]

49. Importo di Esercizio [●] [in relazione a[l] [numero] [ciascun] Periodo di Valutazione
Anticipato dell'Esercizio Anticipato]

[Indicato in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]

50. Periodo/i di [- [] [(il "[numero] Periodo di Valutazione dell'Esercizio


Valutazione Anticipato")]]
dell'Esercizio
Anticipato [Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

L'Evento di Esercizio Anticipato si realizzerà qualora [nel] [durante il]


[relativo] Periodo di Valutazione dell'Evento di Esercizio Anticipato il
Valore di Riferimento (determinato come indicato al precedente
paragrafo 20) [sia] [sia stato almeno una volta] [non sia mai stato] [pari]
[o] [superiore] [inferiore] al [relativo] Livello di Esercizio Anticipato.

Gli investitori saranno informati in merito al verificarsi dell'Evento di


Esercizio Anticipato mediante comunicazione da pubblicarsi sul sito web
dell'Emittente [Link]

[Non applicabile.]

51. Livello di Esercizio []


Anticipato
[inserire in caso di [[] del Valore di Riferimento Iniziale [inserire in caso di caratteristica
caratteristica Best Of o Worst Of: del [numero] Sottostante [Best/Worst] Of] [in
Autocallable] relazione a[l] [numero] [ciascun] Periodo di Valutazione dell'Esercizio
Anticipato]

[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]

52. Giorno di [[●] [in relazione a[l] [numero] Periodo di Valutazione dell'Esercizio
Pagamento Anticipato]]
Anticipato
[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Il Giorno di Pagamento Anticipato cadrà non più tardi di dieci Giorni
Lavorativi successivi all'ultimo Giorno di Negoziazione del Periodo di
Valutazione dell'Esercizio Anticipato [durante il quale l'Agente di Calcolo

199
ha rilevato che si è verificato l'Evento di Esercizio Anticipato].]

[Non applicabile.]

53. Importo Plus [●] [in relazione a[l] [numero] [ciascun] Giorno di Pagamento Plus]

[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]

54. Giorno/i di []


Pagamento Plus
[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]
55. Importo Digital [●] [in relazione a[l] [numero] [ciascun] Periodo di Valutazione Digital]

[Inserire in caso di Modalità Livello Multiplo:


[●] in relazione al Livello Digital 1;
[●] in relazione al Livello Digital 2;
[[●] in relazione al Livello Digital 3]]

[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]

56. Periodo/i di [- [] [(il "[numero] Periodo di Valutazione Digital")]


Valutazione Digital
[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

L'Evento Digital si realizzerà qualora [nel] [durante il] [relativo] Periodo di


Valutazione Digital il Valore di Riferimento (determinato come indicato al
precedente paragrafo 20) [sia] [sia stato almeno una volta] [non sia mai
stato] [pari] [o] [superiore] [inferiore] al [relativo] Livello Digital.

[In caso di Modalità Livello Multiplo, inserire descrizione dell’Evento


Digital 1, dell’Evento Digital 2, ecc.]

Gli investitori saranno informati in merito al verificarsi dell'Evento Digital


mediante comunicazione da pubblicarsi sul sito web dell'Emittente
[Link]

[Non applicabile.]

57. Livello Digital [[] del Valore di Riferimento Iniziale [inserire in caso di caratteristica
Best Of o Worst Of: del [numero] Sottostante [Best/Worst] Of] [in
relazione a[l] [numero] [ciascun] Periodo di Valutazione Digital]

[Inserire, in caso di Modalità Livello Multiplo:

In relazione a ciascun Periodo di Valutazione Digital:

- [●] del Valore di Riferimento Iniziale (il "Livello Digital 1");

200
- [●] del Valore di Riferimento Iniziale (il "Livello Digital 2");

[- [●] del Valore di Riferimento Iniziale (il "Livello Digital 3").]]

[inserire in caso di caratteristica Combo:

[[] del Valore di Riferimento Iniziale [in relazione a[l] [numero] [ciascun]
Periodo di Valutazione Digital] in relazione a [inserire in relazione a
ciascun Elemento Costitutivo del Paniere []]]]

[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]

58. Giorno/i di [●] [in relazione al [numero] Periodo di Valutazione Digital]


Pagamento Digital
[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]
59. Periodo/i di [- [] [(il "[numero] Periodo di Valutazione Memoria")]
Valutazione
Memoria L'Effetto Memoria si realizzerà qualora [nel] [durante il] [relativo] Periodo
di Valutazione Memoria, il Valore di Riferimento (determinato come
indicato al precedente paragrafo 20) [sia] [sia stato almeno una volta]
[non sia mai stato] [pari] [o] [superiore] [inferiore] al [relativo] Livello
Memoria.

Gli investitori saranno informati in merito al verificarsi dell'Effetto


Memoria mediante comunicazione da pubblicarsi sul sito web
dell'Emittente [Link]

[inserire in caso di caratteristica Combo:

[[] del Valore di Riferimento Iniziale [in relazione a[l] [numero] [ciascun]
Periodo di Valutazione Memoria] in relazione a [inserire in relazione a
ciascun Elemento Costitutivo del Paniere []]]

[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]

60. Livello Memoria []

[[] del Valore di Riferimento Iniziale [inserire in caso di caratteristica


Best Of o Worst Of: del [numero] Sottostante [Best/Worst] Of] [in
relazione a[l] [numero] [ciascun] Periodo di Valutazione Memoria]

[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]

61. Periodo/i di [- [] [(il "[numero] Periodo di Valutazione Consolidamento")]


Valutazione
Consolidamento L'Effetto Consolidamento si realizzerà qualora [nel] [durante il] [relativo]
Periodo di Valutazione Consolidamento il Valore di Riferimento

201
(determinato come indicato al precedente paragrafo 20) [sia] [sia stato
almeno una volta] [non sia mai stato] [pari] [o] [superiore] [inferiore] al
[relativo] Livello Consolidamento.

Gli investitori saranno informati in merito al verificarsi dell'Effetto


Consolidamento mediante comunicazione da pubblicarsi sul sito web
dell'Emittente [Link]

[inserire in caso di caratteristica Combo:

[[] del Valore di Riferimento Iniziale [in relazione a[l] [numero] [ciascun]
Periodo di Valutazione Consolidamento] in relazione a [inserire in
relazione a ciascun Elemento Costitutivo del Paniere []]]

[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]

62. Livello []


Consolidamento
[[] del Valore di Riferimento Iniziale [inserire in caso di caratteristica
Best Of o Worst Of: del [numero] Sottostante [Best/Worst] Of] [in
relazione a[l] [numero] [ciascun] Periodo di Valutazione Consolidamento]

[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]

63. Importo [Importo Participation Long.


Participation
[inserire formula]

Il Fattore Moltiplicatore è pari a [] [in relazione a[lla] [numero] [ciascuna]


Data di Osservazione Participation Finale]

La Percentuale Strike è pari a [] [in relazione a[lla] [numero] [ciascuna]


Data di Osservazione Participation Finale]

Il Participation Floor è pari a [] [in relazione a[lla] [numero] [ciascuna]


Data di Osservazione Participation Finale]

[Il Participation Cap sarà è a [] [in relazione a[lla] [numero] [ciascuna]
Data di Osservazione Participation Finale]]

[e]

[Importo Participation Short

[inserire formula]

Il Fattore Moltiplicatore è pari a [] [in relazione a[lla] [numero] [ciascuna]


Data di Osservazione Participation Finale]

202
La Percentuale Strike è pari a [] [in relazione a[lla] [numero] [ciascuna]
Data di Osservazione Participation Finale]

Il Participation Floor è pari a [] [in relazione a[lla] [numero] [ciascuna]


Data di Osservazione Participation Finale]

[Il Participation Cap sarà è a [] [in relazione a[lla] [numero] [ciascuna]
Data di Osservazione Participation Finale]]

[inserire in caso di caratteristica Combo:

L'Agente di Calcolo determinerà l'Importo Participation sulla base della


[media aritmetica] [somma] [media ponderata] degli Importi Participation
relativi alla performance di ciascun Elemento Costitutivo del Paniere. [Ai
fini del calcolo della media ponderata, saranno attribuiti i seguenti pesi a
ciascun Elemento Costitutivo del Paniere: [].]]

[Non applicabile.]

64. Periodo/i di [In relazione al [numero] Importo Participation, dal [●] [escluso] [incluso]
Osservazione (la "[numero] Data di Osservazione Participation Iniziale") al [●]
Participation [escluso] [incluso] (la "[numero] Data di Osservazione Participation
Finale") il "[numero] Periodo di Osservazione Participation").]

[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]

65. Giorno/i di [[●] [in relazione a[l] [numero] Periodo di Osservazione Participation]
Pagamento
[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]
Participation
[Non applicabile.]
66. Evento Participation [Applicabile in relazione a[l] [numero] [ciascun] Importo Participation.

Solo qualora si verifichi [l'][il relativo] Evento Participation, l'investitore


potrà beneficiare del pagamento del relativo Importo Participation.

[][specificare dettagli dell'Evento Participation]

Gli investitori saranno informati in merito al verificarsi dell'Evento


Participation mediante comunicazione da pubblicarsi sul sito web
dell'Emittente [Link]]

[Non applicabile.]
67. Periodo di [- [] [(il "[numero] Periodo di Valutazione dell’Evento
Valutazione Participation")].]
dell’Evento
Participation [Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]
68. Livello Participation [[] del Valore di Riferimento Iniziale [inserire in caso di caratteristica

203
Best Of o Worst Of: del [numero] Sottostante [Best/Worst] Of] [in
relazione a[l] [numero] [ciascun] Periodo di Valutazione dell’Evento
Participation]

[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]
69. Importo Internal [Importo Internal Return [Compound] [Semplice].
Return
Ai fini del calcolo dell'Importo Internal Return, "n" è pari a [] [in relazione
[alla numero] [a ciascuna] Data di Valutazione Annuale]

[L'Internal Return Cap è pari a [] [in relazione a[lla] [numero] [ciascuna]
Data di Valutazione Annuale]]

[Non applicabile.]

70. Data/e di [[] (la "[numero] Data di Valutazione Annuale")


Valutazione
Annuale [Indicat[a][e] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]
71. Giorno/i di [[●] [in relazione a[lla] [numero] [ciascuna] Data di Valutazione Annuale]
Pagamento Internal
[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]
Return
[Non applicabile.]
72. Periodo/i di - [] [(il "[numero] Periodo di Valutazione Knock-out")]
Valutazione Knock-
out L'Evento Knock-out si realizzerà qualora [nel] [durante il] [relativo]
Periodo di Valutazione Knock-out il Valore di Riferimento (determinato
come indicato al precedente paragrafo 20) [sia] [sia stato almeno una
volta] [non sia mai stato] [pari] [o] [superiore] [inferiore] al [relativo]
Livello Knock-out.

Qualora si verifichi l'Evento Knock-out, l'investitore non potrà beneficiare


del pagamento [dell'Importo Plus] [e] [dell'Importo Digital] [e]
[dell'Importo Participation] [e] [dell'Importo Internal Return] in relazione
[al Periodo di Valutazione Knock-out in cui si è verificato l'Evento Knock-
out] [ai successivi [•] Periodi di Valutazione Knock-out].

Gli investitori saranno informati in merito al verificarsi dell'Evento Knock-


out mediante comunicazione da pubblicarsi sul sito web dell'Emittente
[Link]

[inserire in caso di caratteristica Combo:

[[] del Valore di Riferimento Iniziale [in relazione a[l] [numero] [ciascun]
Periodo di Valutazione Knock-out] in relazione a [inserire in relazione a
ciascun Elemento Costitutivo del Paniere []]]

[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]

204
73. Livello Knock-out []

[[] del Valore di Riferimento Iniziale [inserire in caso di caratteristica


Best Of o Worst Of: del [numero] Sottostante [Best/Worst] Of] [in
relazione a[l] [numero] [ciascun] Periodo di Valutazione Knock-out]

[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]
74. Periodo/i di [- [] [(il "[numero] Periodo di Valutazione Knock-in")]
Valutazione Knock-
in L'Evento Knock-in si realizzerà qualora [nel] [durante il] [relativo] Periodo
di Valutazione Knock-in, il Valore di Riferimento (determinato come
indicato al precedente paragrafo 20) [sia] [sia stato almeno una volta]
[non sia mai stato] [pari] [o] [superiore] [inferiore] al [relativo] Livello
Knock-in.

Qualora si verifichi l'Evento Knock-in, l'investitore potrà beneficiare del


pagamento [dell'Importo Plus] [e] [dell'Importo Digital] [e] [dell'Importo
Participation] [e] [dell'Importo Internal Return] in relazione [al Periodo di
Valutazione Knock-in in cui si è verificato l'Evento Knock-in] [ai
successivi [•] Periodi di Valutazione Knock-in].

Gli investitori saranno informati in merito al verificarsi dell'Evento Knock-


in mediante comunicazione da pubblicarsi sul sito web dell'Emittente
[Link]

[inserire in caso di caratteristica Combo:

[[] del Valore di Riferimento Iniziale [in relazione a[l] [numero] [ciascun]
Periodo di Valutazione Knock-in] in relazione a [inserire in relazione a
ciascun Elemento Costitutivo del Paniere []]]

[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]

75. Livello Knock-in []

[[] del Valore di Riferimento Iniziale [inserire in caso di caratteristica


Best Of o Worst Of: del [numero] Sottostante [[Best /Worst] Of][in
relazione a[l] [numero] [ciascun] Periodo di Valutazione Knock-in]

[Indicat[o][i] in relazione a ciascuna Serie nell'Allegato A]

[Non applicabile.]

INFORMAZIONI RELATIVE ALL'ATTIVITÀ SOTTOSTANTE

76. Attività Sottostante [L’Attività Sottostante][Le Attività Sottostanti] dei Certificati [è] [sono]
costituit[a][e] da [Azione [•]] [Indice [•]] [Merce] [Future] [Tasso di
Cambio Sottostante [•]] [Tasso di interesse[•]] [Fondo [•]] [[Paniere di
[Azioni] [Indici] [Merci] [Futures [First Near-by]] [Tassi di Cambio
Sottostanti] [Tassi di interesse] [Fondi] [([•], [•])] [indicate in relazione a
ciascuna Serie nell'Allegato A]].

205
[] (Codice ISIN [])

[INSERIRE DESCRIZIONE DELL'ATTIVITÀ SOTTOSTANTE]

[]

[IN CASO DI PANIERE, INSERIRE:]

[Paniere di [], composto dai seguenti Elementi Costitutivi del Paniere:

[] (Codice ISIN [])

[] (Codice ISIN [])]

[Composizione del Paniere e peso dei relativi Elementi Costitutivi


del Paniere

i Peso
[Numero di Serie]
Composizione del dell'Elemento
[e][Descrizione
Paniere Costitutivo del
Paniere]
Paniere

[•] [•] [•] [•]

[In caso di caratteristica Rainbow inserire: Composizione del Paniere e


peso dei relativi Elementi Costitutivi del Paniere

[Numero di Peso
i Composizi
Serie] dell'Elemento
one del
[e][Descrizion Costitutivo del
Paniere
e Paniere] Paniere

[•] [•] in relazione


all'Elemento
Costitutivo del
Paniere con la
prima miglior
performance

[•] in relazione
all'Elemento
Costitutivo del
[•] [•]
Paniere con la
seconda miglior
performance

[•] in relazione
all'Elemento
Costitutivo del
Paniere con la
terza miglior
performance

206
]

[Nel caso in cui l’Attività Sottostante sia esente dall’applicazione del


Regolamento n. 2016/1011/UE (c.d. Benchmark Regulation), inserire:
Per quanto a conoscenza dell’Emittente, il [indicare denominazione
dell’Attività Sottostante [•]] non rientra nel campo di applicazione del
Benchmark Regulation ai sensi dell’Articolo 2 dello stesso Benchmark
Regulation]/[•]

[Nel caso in cui l’Attività Sottostante sia un indice di riferimento come


definito dal Benchmark Regulation, inserire: [Inserire il nome
dell’amministratore [•]], amministratore del [indicare denominazione
dell’Attività Sottostante [•]] [è] incluso nel registro previsto dall’Articolo 36
del Benchmark Regulation.]/[•]

[Nel caso in cui si applichino le disposizioni transitorie del Benchmark


Regulation, inserire: Si applicano le disposizioni transitorie di cui
all'Articolo 51 del Benchmark Regulation, per cui [Inserire il nome
dell’amministratore [•]], amministratore del [indicare denominazione
dell’Attività Sottostante [•]] [non] [è] attualmente obbligato ad ottenere
[l'autorizzazione o la registrazione] [il riconoscimento o l'approvazione in
quanto non ha sede nell'Unione Europea]]/[•]]

77. Reperibilità delle


La tabella che segue riporta [per ciascuna Serie] l'Attività Sottostante dei
informazioni
Certificati, nonché la relative pagina [Bloomberg] [e] [•](indicare
sull'Attività
eventuale altro data provider)
Sottostante
[Ticker
Bloombe [Sito web dello Sponsor
rg] dell’Indice/dell'emittente
[e] dell'Azione]
Attività [•](indicar
Sottostante e (inserire qualora l’Attività
eventuale Sottostante sia rappresentata da un
altro data Indice o da un’Azione)
provider]

[•] [•] [•]


[•] [•] [•]
I livelli dell'Attività Sottostante sono riportati [dai maggiori quotidiani
economici e nazionali ed internazionali nonché] alla pagina [Bloomberg]
[e] [•](indicare eventuale altro data provider) sopra riportata.
[Le informazioni relative all'andamento dell’Attività Sottostante potranno
essere reperite dall’investitore attraverso la stampa finanziaria, i portali
di informazioni finanziarie presenti su internet e/o i data providers.
[IN CASO DI PANIERE, INSERIRE: Le informazioni [relative alla
composizione] [e] [ai valori del Paniere] nel corso della durata dei
Certificati saranno rese disponibili dall’Emittente alla seguente pagina
[Bloomberg] [del sito web dell'Emittente]: [•].]

[INSERIRE DISCLAIMER E LE INFORMAZIONI RELATIVE


ALL’UTILIZZAZIONE DELL'ATTIVITÀ SOTTOSTANTE:

207
[•]]

78. Agente di Calcolo [Banca IMI S.p.A.] [•] (indicare nome diverso agente di calcolo)

79. Strutturatore [Banca IMI S.p.A.] [•] (indicare nome diverso strutturatore)

80. Borsa di [] [Non applicabile]


Riferimento
dell'Attività
Sottostante
81. Sponsor [] [Non applicabile]
dell’Indice/degli
Indici
82. Società di Gestione [] [Non applicabile]
del Fondo/dei Fondi
83. Ente di Calcolo del [] [Non applicabile]
Tasso di
Interesse/dei Tassi
di Interesse
84. Mercato Correlato [] [Non applicabile]

INFORMAZIONI RELATIVE ALL'OFFERTA

85. Condizioni alle quali [Non applicabile. Le domande di adesione non sono assoggettate a
l'offerta è condizioni.] [Le domande di adesione sono assoggettate alle seguenti
subordinata condizioni: [•].]
[L'efficacia dell'offerta è subordinata alla condizione del rilascio, prima
della Data di Emissione, [del provvedimento di ammissione a
negoziazione su [•][inserire denominazione del/i sistema/i multilaterale/i
di negoziazione]] dei Certificati.]

Qualora tale provvedimento di ammissione alla negoziazione su [•] non


dovesse essere rilasciato prima della Data di Emissione, i Certificati non
saranno emessi e nessuna somma di denaro sarà dovuta dall'investitore
all'Emittente. L'Emittente fornirà informazioni circa il mancato
avveramento di tale condizione con avviso pubblicato sul proprio sito
internet [Link].]

86. Informazioni L'offerta dei Certificati avviene solo in Italia.


sull'offerta
[Il][I] seguent[e][i] Collocator[e][i]: [•] [collocherà][collocheranno] i
Certificati [in sede] [,] [e] [fuori sede, tramite consulenti finanziari abilitati
all'offerta fuori sede] [e] [mediante tecniche di comunicazione a
distanza]]

[e]

[tramite distribuzione diretta mediante il sistema multilaterale di


negoziazione [•] [inserire dettagli].]

[[Il/Gli] Intermediari[o] Autorizzat[o][i] [è/sono] [•].]

208
Il Responsabile del Collocamento è [•], con sede in [•].

[Durante il Periodo di Offerta l’Emittente potrà indicare ulteriori


Collocatori, tramite avviso pubblicato sul proprio sito internet
[Link] e contestualmente trasmesso
alla CONSOB.]

87. Periodo di Offerta, [Per ogni Collocatore]


facoltà di proroga e
[Offerta in sede]
chiusura anticipata
dell'offerta Dal [] al []

[Offerta fuori sede]


[Dal [] al []]

[Offerta mediante tecniche di comunicazione a distanza]


[Dal [] al []]

[inserire informazioni circa la facoltà di prorogare e/o chiudere


anticipatamente l'offerta.]

88. Quantità Massima La quantità dei Certificati oggetto dell’offerta è di un massimo di n. [•]
Offerta, facoltà di Certificati.
aumentare l'importo
e modalità per la []
comunicazione
dell'aumento

89. Modalità di I Certificati possono essere sottoscritti in quantitativi minimi di [•]


sottoscrizione e Certificates e multipli di [•].
assegnazione
[Le domande di adesione sono irrevocabili.]

Le domande di adesione sono revocabili mediante comunicazione di


revoca debitamente sottoscritta dal richiedente o da un suo mandatario
speciale e presentata presso lo sportello del Collocatore che ha ricevuto
la domanda di adesione[ ovvero, presso il consulente finanziario abilitato
all'offerta fuori sede che ha ricevuto l'adesione e le filiali del Collocatore
per le adesioni raccolte fuori sede][ ovvero, nel caso di domande di
adesione raccolte mediante tecniche di comunicazione a distanza,
attraverso [•] [il sito internet ove si è proceduto all'adesione, oppure
mediante disposizione scritta da inviare alla propria filiale]], entro [•].

Decorsi i termini applicabili per la revoca le adesioni divengono


irrevocabili [, fatti in ogni caso salvi eventuali termini maggiori previsti
dalle vigenti disposizioni normative in merito al recesso da parte degli
investitori in caso di offerta [fuori sede] [e] [mediante tecniche di
comunicazione a distanza].

[Per le domande di adesione raccolte fuori sede, si applica il disposto


dell'art. 30, comma 6, del Testo Unico della Finanza, il quale prevede
che l'efficacia dei contratti conclusi fuori sede per il tramite di consulenti
finanziari abilitati all'offerta fuori sede è sospesa per la durata di sette
giorni decorrenti dalla data di sottoscrizione degli stessi da parte
dell'investitore. Entro detto termine l'investitore può comunicare il proprio

209
recesso senza spese né corrispettivo al consulente finanziario abilitato
all'offerta fuori sede o al [relativo] Collocatore.]

[Per le adesioni concluse mediante tecniche di comunicazione a


distanza (on-line), si applica il disposto dell’art. 67-duodecies del [Link].
206/2005 (c.d. Codice del Consumo), il quale prevede che l’efficacia dei
contratti conclusi mediante tecniche di comunicazione a distanza è
sospesa per la durata di quattordici giorni decorrenti dalla data di
sottoscrizione degli stessi da parte dell’investitore. Entro detto termine
l’investitore può comunicare il proprio recesso senza spese né
corrispettivo al [relativo] Collocatore.]

[In relazione all'offerta mediante tecniche di comunicazione a distanza,


non è prevista la possibilità per l'investitore di recedere nel termine di
quattordici giorni decorrenti dalla data di sottoscrizione.]

[•] [inserire modalità di revoca delle adesioni in caso di collocamento


mediante distribuzione diretta tramite un sistema multilaterale di
negoziazione]

[Non è prevista/ È prevista] la possibilità di presentare domande di


adesione multiple.

[•] [Inserire indicazione dei criteri di riparto]

90. Modalità e termini [•]


per i pagamento e la
consegna degli
strumenti finanziari

91. Facoltà di revoca [•]


e/o ritiro dell'offerta
e modalità per la
comunicazione
della revoca e/o
ritiro dell'offerta

92. Risultati dell'offerta [•] [inserire la data nella quale i risultati dell'Offerta verranno resi pubblici
e le modalità per la loro comunicazione]

93. Prezzo di Il Prezzo di Sottoscrizione dei Certificati oggetto di offerta è pari a Euro
Sottoscrizione [•][coincide con il Prezzo di Emissione].
L’importo del Prezzo di Sottoscrizione dovrà essere pagato
dall’investitore con pari valuta e secondo le modalità, ove nello specifico
praticabili, indicate nella scheda di adesione sottoscritta dall'investitore.
94. Commissioni e/o [Il Prezzo di Sottoscrizione include [[commissioni] [e] [costi]
altri costi inclusi nel complessivamente [pari a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [fino a [•] del
Prezzo di Prezzo di Sottoscrizione] [così ripartit[e][i]:
Sottoscrizione
[commissioni di collocamento a favore [del/dei] [Collocatore/i] [pari a [•]
del Prezzo di Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di Sottoscrizione]
[compresa tra [•] e [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [in relazione alla
totalità dei Certificati collocati] [in relazione ai primi n. [•] Certificati

210
collocati e[, per quelli collocati in eccesso,] successivamente
[determinata per far si che la commissione finale sia] [pari][fino] a [•] del
Prezzo di Sottoscrizione] [compresa in un range tra [•] e [•] del Prezzo di
Sottoscrizione]

[commissioni in favore del Responsabile del Collocamento [pari a [•] del


Prezzo di Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di Sottoscrizione]
[compresa tra [•] e [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [in relazione alla
totalità dei Certificati collocati]

[commissioni [di garanzia] [e] [di mandato] in favore [del Garante/i] [di [•]]
[pari a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di
Sottoscrizione] [compresa tra [•] e [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [in
relazione alla totalità dei Certificati collocati]

[oneri relativi alla gestione del rischio per il mantenimento delle


condizioni di collocamento in favore di [•] [pari a [•] del Prezzo di
Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di Sottoscrizione]

[oneri di strutturazione in favore di [•] [pari a [•] del Prezzo di


Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [compresa in un
range tra [•] e [•] del Prezzo di Sottoscrizione]

[oneri di strutturazione running in favore di [•] pari a [•] [specificare le


modalità di addebito degli oneri di strutturazione running]

[altri costi connessi alla strutturazione in favore di [•] pari a [•] del Prezzo
di Sottoscrizione [indicare tipologia di costo connesso alla strutturazione
eventualmente applicabile]]

[Il valore definitivo di tali [commissioni][e][costi] sarà comunicato tramite


avviso pubblicato sul sito web dell'Emittente nei giorni successivi alla
chiusura del Periodo di Offerta.]

[Non Applicabile.]

95. Commissioni e/o [Non Applicabile.]


altri costi in
aggiunta al Prezzo [In aggiunta al Prezzo di Sottoscrizione sono previste [[commissioni] [e]
di Sottoscrizione [costi] complessivamente [pari a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [fino a
[•] del Prezzo di Sottoscrizione] [così ripartit[e][i]:

[commissioni di collocamento a favore [del/dei] [Collocatore/i] [pari a [•]


del Prezzo di Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di Sottoscrizione]
[compresa tra [•] e [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [in relazione alla
totalità dei Certificati collocati] [in relazione ai primi n. [•] Certificati
collocati e[, per quelli collocati in eccesso,] successivamente
[determinata per far si che la commissione finale sia] [pari][fino] a [•] del
Prezzo di Sottoscrizione] [compresa in un range tra [•] e [•] del Prezzo di
Sottoscrizione]

[commissioni in favore del Responsabile del Collocamento [pari a [•] del


Prezzo di Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di Sottoscrizione]
[compresa tra [•] e [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [in relazione alla
totalità dei Certificati collocati]

211
[commissioni [di garanzia] [e] [di mandato] in favore [del Garante/i] [di [•]]
[pari a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di
Sottoscrizione] [compresa tra [•] e [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [in
relazione alla totalità dei Certificati collocati]

[oneri relativi alla gestione del rischio per il mantenimento delle


condizioni di collocamento in favore di [•] [pari a [•] del Prezzo di
Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di Sottoscrizione]

[oneri di strutturazione in favore di [•] [pari a [•] del Prezzo di


Sottoscrizione] [fino a [•] del Prezzo di Sottoscrizione] [compresa in un
range tra [•] e [•] del Prezzo di Sottoscrizione]

[altri costi connessi alla strutturazione in favore di [•] pari a [•] del Prezzo
di Sottoscrizione [indicare tipologia di costo connesso alla strutturazione
eventualmente applicabile]]

[Il valore definitivo di tali [commissioni][e][costi] sarà comunicato tramite


avviso pubblicato sul sito web dell'Emittente nei giorni successivi alla
chiusura del Periodo di Offerta.]
96. Accordi di [È prevista][Non applicabile. Non è prevista] la sottoscrizione di [accordi
sottoscrizione e di di collocamento] [accordi di garanzia]. [I Collocatori Garanti sono [•].]
collocamento
97. Destinatari [Destinatario dell’offerta dei Certificati è il pubblico indistinto in Italia.]
dell’offerta
[Diversamente, indicare le categorie dei destinatari dell'Offerta e
l'eventuale documentazione da produrre per l'attestazione dei relativi
criteri e requisiti.]

[Non possono/Possono] aderire all'offerta [gli Investitori Qualificati,


come definiti nel Prospetto di Base] [le seguenti categorie di Investitori
Qualificati, come definiti nel Prospetto di Base: [•]].
98. Ammissione alla [L'Emittente] [Indicare altro soggetto [•]] [[ha già presentato] [presenterà
negoziazione e prima della Data di Emissione] domanda di ammissione alla
modalità di negoziazione dei Certificati presso [[il][i] sistem[a][i] multilateral[e][i] di
negoziazione negoziazione [•] [, subordinando l'efficacia dell'offerta alla condizione del
rilascio, prima della Data di Emissione, del provvedimento di
ammissione a negoziazione dei Certificati presso [•].]

[[L'Emittente] [Indicare altro soggetto [•]] ha già presentato al sistema


multilaterale di negoziazione [•] domanda di ammissione alla
negoziazione dei Certificati intendendo avvalersi di tale sistema
multilaterale di negoziazione anche per la distribuzione degli stessi.]

[La data di inizio delle negoziazioni sarà [•] [stabilita da [•]].]

[È previsto un Lotto Minimo di Negoziazione pari a [•] Certificati.]

[[L'Emittente] [Indicare altro soggetto [•]] opererà quale Operatore che


Fornisce la Liquidità su[l][i] sistem[a][i] multilateral[e][i] di negoziazione
[•] in qualità di [[•] (inserire dettagli)], in conformità alle regole di [•]
(inserire mercato in cui i Certificati verranno ammessi alla
negoziazione).]

212
99. Consenso [Non Applicabile. L'Emittente non presta il consenso all’utilizzo del
all’utilizzo del Prospetto di Base ai fini di una successiva rivendita e collocamento dei
Prospetto di Base Certificati.]

[L'Emittente presta il proprio consenso generale all’utilizzo del Prospetto


di Base ai fini di una successiva rivendita e collocamento dei Cerificati.

[Consenso generale: Nel rispetto delle condizioni di seguito descritte,


l'Emittente presta il consenso all'utilizzo del Prospetto di Base in
relazione a un'offerta dei Certificati da parte di qualsiasi intermediario
finanziario che sia autorizzato ad effettuare tali offerte ai sensi della della
Direttiva 2014/65/UE (MiFID II) e della normativa di attuazione
applicabile (ciascuno un "Offerente Autorizzato").

Ciascun Offerente Autorizzato è tenuto a pubblicare sul proprio sito web


la seguente dichiarazione (i cui campi tra parentesi devono essere
completati dalle relative informazioni applicabili):

"[Inserire denominazione dell'intermediario finanziario], in relazione ai


[inserire nome dei relativi Certificati] (i "Certificati") descritti nelle
condizioni definitive datate [inserire data] (le "Condizioni Definitive")
pubblicate da Banca IMI S.p.A. (l'"Emittente"), accetta il consenso
dell'Emittente all'utilizzo del Prospetto di Base (come definito nelle
Condizioni Definitive) in relazione all'offerta dei Certificati in Italia
(l'"Offerta") in conformità ai termini degli Offerenti Autorizzati e nei limiti
delle condizioni relative a tale consenso, ciascuna come specificata nel
Prospetto di Base, e utilizza il Prospetto di Base relativo all'Offerta in
conformità".

Periodo d'offerta: Il consenso di cui sopra è prestato dall’Emittente per


l’offerta pubblica dei Certificati durante il seguente periodo [specificare il
periodo d'offerta dei Certificati] (il "Periodo d'Offerta").

Condizioni al consenso: Il consenso dell'Emittente, in aggiunta a quanto


già sopra descritto, è sottoposto alle seguenti condizioni: (a) il consenso
è valido esclusivamente durante il Periodo d'Offerta; (b) il consenso
all'utilizzo del Prospetto di Base è prestato ai fini di offerte pubbliche
effettuate esclusivamente in Italia[, e (c) [specificare qualsiasi altra
condizione applicabile].

L’INVESTITORE CHE INTENDA ACQUISTARE I CERTIFICATI


NELL'AMBITO DI UN'OFFERTA PUBBLICA DI UN OFFERENTE
AUTORIZZATO, EFFETTUERÀ TALE ACQUISTO, E LE OFFERTE E
VENDITE DI TALI CERTIFICATI AD UN INVESTITORE DA PARTE DI
TALE OFFERENTE AUTORIZZATO SARANNO EFFETTUATE, IN
CONFORMITÀ AI TERMINI E CONDIZIONI DELL'OFFERTA IN
VIGORE TRA TALE OFFERENTE AUTORIZZATO E TALE
INVESTITORE, IVI INCLUSI GLI ACCORDI RELATIVI AL PREZZO,
ALLA RIPARTIZIONE, ALLE SPESE E ALLA LIQUIDAZIONE. LE
RELATIVE INFORMAZIONI SARANNO FORNITE DALL'OFFERENTE
AUTORIZZATO AL MOMENTO DELL’OFFERTA.]]

213
[INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI

L'Emittente si riserva la facoltà, in sede di redazione delle Condizioni Definitive, di riportare nella
presente sezione (i) le esemplificazioni dei rendimenti di ciascuna serie di Certificati, (ii)
indicazioni supplementari non richieste dalla pertinente nota informativa sugli strumenti
finanziari, relative, tra l'altro, all'Attività Sottostante, nonché (iii) una tabella riepilogativa delle
caratteristiche dei Certificati ammessi a negoziazione.]

[_________________________]

Banca IMI S.p.A.

214
[ALLEGATO A – [inserire naming Certificates]]

Serie Codice Prezzo Multiplo Data [Data di [Giorno di Attività [Valuta di [Codice [Periodo di [Livello di [Importo [Giorno [Importo [Giorno di [Periodo di
ISIN di Scadenz Determinaz Valutazio Sottostant Riferimen ISIN Valutazione Esercizio di di Plus] Pagament Valutazione
Emissio a ione] ne] e to] Attività dell'Esercizi Anticipato Esercizi Pagame o Plus] Digital]
ne [Periodo di [Periodo Sottostant o Anticipato] (specificare o nto
Osservazio di e] se Anticipat Anticipat
ne del Osservazi caratteristica o] o]
Valore di one del Best
Riferimento Valore di Of/Worst Of
Iniziale] Riferimen applicabile]
to Finale] )

[Livello Digital [Import [Percent [Protezi [Percent [Fattore di [Fattore [Fattore [Importo [Percentuale [Percent [Livello di [XEuro]
(indicare uno o più o [Giorno [Periodo Livello [Cap uale one] uale di Partecipaz Moltiplicator Air Bag] Sigma] Bonus] uale Determinazi
Livelli Digital e, in caso Digital] di di Barriera Barriera Iniziale] Protezio ione] e Down] Cap] one]
di caratteristica Pagament Osservazi (specificare ] ne]
Combo, il Livello o one se
Digital di ciascun Digital] dell'Event caratteristica
Elemento Costitutivo o Barriera Best
del Of/Worst Of
Paniere)(specificare se applicabile)]
caratteristica Best
Of/Worst Of
applicabile)]

[YEuro] [Protezione [Fattore di [Fattore di [Quanto] [•]


Intermedia] Partecipazione Up] Partecipazione
Down]

*
Nel caso in cui nella medesima colonna, per la singola Serie, vi sia più di una data, periodo, importo, informazione o valore, modificare la tabella, aggiungendo ulteriori sottocaselle per la
medesima Serie.

215
ALLEGATO - NOTA DI SINTESI RELATIVA ALL'EMISSIONE

[•]

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