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La presente costituisce una traduzione di cortesia non ufficiale in lingua italiana della versione in lingua

inglese dei Final Terms relativi all'emissione "USD Spread Structured Notes due 29.04.2036 " effettuata
a valere sul Note Issuance Programme IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo S.p.A.. Tale
traduzione è stata predisposta da Intesa Sanpaolo S.p.A. al fine esclusivo di agevolare la lettura del testo in
lingua inglese dei Final Terms da parte dei potenziali investitori. Fermo restando quanto previsto dalla
normativa applicabile relativa alla Nota di Sintesi della singola emissione e alla relativa traduzione in lingua
italiana, Intesa Sanpaolo S.p.A. non si assume né accetta alcuna responsabilità in merito alla correttezza della
traduzione dei Final Terms. Il testo in lingua inglese prevarrà in caso di eventuale divergenza con la traduzione
italiana, o di omissioni nell'ambito della stessa.

CONDIZIONI DEFINITIVE

28 aprile 2026

Intesa Sanpaolo S.p.A.

(società per azioni costituita nella Repubblica Italiana)

Codice LEI (Legal Entity Identifier): 2W8N8UU78PMDQKZENC08

USD Obbligazioni Strutturate Spread scadenza 29.04.2036

"Intesa Sanpaolo S.p.A. Inverse Floater Dollaro USA"

a valere sul Note Issuance Programme IMI Corporate & Investment Banking

PARTE A – CONDIZIONI CONTRATTUALI

I termini utilizzati nel presente documento devono considerarsi definiti come nei Termini e Condizioni delle
Obbligazioni (le Condizioni) del Prospetto di Base del 14 luglio 2025 e dei supplementi al Prospetto di Base del
4 agosto 2025 e del 4 febbraio 2026, che insieme costituiscono un prospetto di base ai fini del Regolamento
Prospetto come successivamente modificato (il Prospetto di Base). Il presente documento contiene le
Condizioni Definitive delle Obbligazioni qui descritte ai fini dell'art. 8(1) del Regolamento Prospetto e deve
essere letto congiuntamente al Prospetto di Base. Le informazioni complete sull'Emittente e sull'offerta delle
Obbligazioni sono desumibili solamente dalla lettura congiunta delle presenti Condizioni Definitive e del
Prospetto di Base. È possibile prendere visione del Prospetto di Base presso la sede legale dell'Emittente durante
il normale orario di apertura. Il Prospetto di Base è stato pubblicato sui siti web del Luxembourg Stock Exchange
([Link]), e dell'Emittente ([Link]). Nel caso vi sia una qualsiasi
divergenza tra le Condizioni e le Condizioni Definitive, le presenti Condizioni Definitive prevarranno. Alle
presenti Condizioni Definitive è allegata la nota di sintesi della singola emissione relativa alle Obbligazioni. Nel
caso di Obbligazioni ammesse alla negoziazione sul mercato regolamentato del Luxembourg Stock Exchange,
le Condizioni Definitive saranno pubblicate sul sito web del Luxembourg Stock Exchange e dell’Emittente.

1. (i) Numero di Serie: 6

(ii) Numero di Tranche: 1

(ii) Data in cui le Obbligazioni saranno Non applicabile


consolidate e formeranno una
singola Serie:

2. Valuta Specificata: La Valuta Specificata è il Dollaro Statunitense


("USD")

1
3. Importo Nominale Complessivo:

(i) Serie: USD 60.000.000

(ii) Tranche: USD 60.000.000

4. Prezzo di Emissione delle Tranche: 100 per cento dell'Importo Nominale Complessivo

5. (i) Taglio Specificato: USD 2.000

(ii) Importo di Calcolo: USD 2.000

6. (i) Data di Emissione: La Data di Emissione è il 29 aprile 2026

(ii) Data di Inizio della Maturazione degli La Data di Emissione


Interessi:

7. Tipologia delle Obbligazioni: Obbligazioni Strutturate

8. Data di Scadenza: 29 aprile 2036

9. Forma delle Obbligazioni: Dematerializzate

10. Tasso d'Interesse: Tasso Fisso 9,00 per cento annuo dalla Data di
Emissione inclusa fino al 29 aprile 2028 escluso.

Interesse Spread legato al SOFR Index.

Il SOFR è fornito dalla Federal Reserve Bank of


New York. Alla data delle presenti Condizioni
Definitive, la Federal Reserve Bank of New York
non risulta iscritta nel registro degli amministratori
e degli indici di riferimento istituito e mantenuto
dall’ESMA ai sensi dell’articolo 36 del
Regolamento Benchmark. Per quanto a conoscenza
dell’Emittente, il SOFR non rientra nell'ambito di
applicazione del Regolamento Benchmark ai sensi
dell'articolo 2 di tale Regolamento.

(di seguito ulteriori dettagli specificati ai punti 19


/ 26)

11. Base di Rimborso/Pagamento: Rimborso alla pari

12. Variazione del Tasso d'Interesse: Non applicabile

13. Put dell’Investitore: Non applicabile

14. Call dell’Emittente: Non applicabile

15. Rimborso Anticipato Obbligatorio: Non applicabile

16. Disposizioni relative alle Obbligazioni Dual Non applicabile


Currency:

2
17. Tassazione Gross-Up: Si applica la Condizione 8(ii)

18. Metodo di distribuzione: Non applicabile

DISPOSIZIONI RELATIVE AGLI INTERESSI PAGABILI (SE PREVISTI)

19. Disposizioni relative alle Obbligazioni a Applicabile


Tasso Fisso:

(i) Tasso d'Interesse: 9,00 per cento annuo in relazione al Primo Periodo
di Interesse Fisso e al Secondo Periodo di Interesse
Fisso.

(ii) Periodi di Interessi Fissi: dalla Data di Inizio di Maturazione degli Interessi
(inclusa) al 29 aprile 2027 (escluso) (il "Primo
Periodo di Interesse Fisso"); e

dal 29 aprile 2027 (incluso) al 29 aprile 2028


(escluso) (il "Secondo Periodo di Interesse
Fisso").

(iii) Date di Pagamento degli Interessi 29 aprile di ciascun anno fino al 29 aprile 2028
Fissi: incluso. La prima Data di Pagamento degli Interessi
Fissi è il 29 aprile 2027.

(iv) Convenzione Giorni Lavorativi: Convenzione Giorno Lavorativo Successivo

(v) Ulteriore Centro di Affari: T2 e New York

(vi) Giorni di Maturazione degli I Giorni di Maturazione degli Interessi Fissi sono la
Interessi Fissi: Data di Inizio della Maturazione degli Interessi e il
29 aprile 2027.

(vii) Importo della Cedola Fissa: USD 180 per Importo di Calcolo in relazione a
ciascun Periodo di Interesse Fisso.

(viii) Importi frazionati: Non applicabile

(ix) Base di Calcolo: Actual/Actual (ICMA) following unadjusted

(x) Data(e) di Determinazione: 29 aprile 2027 and 29 aprile 2028.

20. Disposizioni relative alle Obbligazioni Reset Non applicabile


a Tasso Fisso:

21. Disposizioni relative alle Obbligazioni a Non applicabile


Tasso Variabile:

22. Disposizioni relative all'Interesse Call: Non applicabile

3
23. Disposizioni relative all'Interesse Put: Non applicabile

24. Disposizioni relative all'Interesse Digitale: Non applicabile

25. Disposizioni relative all'Interesse Range Non applicabile


Accrual:

26. Disposizioni relative all'Interesse Spread: Applicabile

(i) Periodi di Interesse Spread: dal 29 aprile 2028 (incluso) al 29 aprile 2029
(escluso) (il "Primo Periodo di Interesse
Spread");

dal 29 aprile 2029 (incluso) al 29 aprile 2030


(escluso) (il "Secondo Periodo di Interesse
Spread");

dal 29 aprile 2030 (incluso) al 29 aprile 2031


(escluso) (il "Terzo Periodo di Interesse
Spread");

dal 29 aprile 2031 (incluso) al 29 aprile 2032


(escluso) (il "Quarto Periodo di Interesse
Spread");

dal 29 aprile 2032 (incluso) al 29 aprile 2033


(escluso) (il "Quinto Periodo di Interesse
Spread");

dal 29 aprile 2033 (incluso) al 29 aprile 2034


(escluso) (il "Sesto Periodo di Interesse Spread");

dal 29 aprile 2034 (incluso) al 29 aprile 2035


(escluso) (il "Settimo Periodo di Interesse
Spread"); e

dal 29 aprile 2035 (incluso) al 29 aprile 2036


(escluso) (l'"Ottavo Periodo di Interesse
Spread").

(ii) Convenzione Giorni Lavorativi: Convenzione Giorno Lavorativo Successivo


Modificata

(iii) Date di Pagamento degli Interessi 29 aprile di ciascun anno fino alla Data di
Spread: Scadenza. La prima Data di Pagamento degli
Interessi Spread 29 aprile 2029.

(iv) Importo Spread Interest: C = CA × min {Maximum Rate; max {Minimum


Rate; [PF × max (0; Spread) + Margin]}} × Day
Count Fraction

Dove:

"CA" indica l'Importo di Calcolo delle


Obbligazioni;

4
"Minimum Rate" indica il Tasso di Interesse
Minimo come specificato al punto (viii) di seguito;

"Maximum Rate" indica il Tasso di Interesse


Massimo come specificato al punto (ix) di seguito;

"PF" indica il Fattore di Partecipazione come


specificato al punto (v) di seguito.

(v) Fattore di Partecipazione: 1

(vi) Fattore Moltiplicatore: Non applicabile

(vii) Margine: Non applicabile

(viii) Tasso d'Interesse Minimo: 0,00 per cento annuo

(ix) Tasso d'Interesse Massimo: 7,60 per cento annuo

(x) Formula di calcolo dello Spread: Lo Spread sarà calcolato dall’Agente di Calcolo,
con riferimento a ciascun Periodo di Interesse
Spread, sulla base della seguente formula:

Spread = Fixed Value - Min[Cap1; Max(Floor1;


Rate Multiplier1 x Reference Value of
Underlying1)]

Dove:

"Reference Value of Underlying1" indica il


valore dell’Attività Sottostante 1 determinato alla
relativa Data di Osservazione dall’Agente di
Calcolo sulla base della formula di cui al campo
"Attività Sottostante 1" di seguito.

Il Sottostante è il SOFR Index, che sarà calcolato


Attività Sottostante 1: sulla base della seguente formula:

𝑆𝑂𝐹𝑅 𝐼𝑛𝑑𝑒𝑥𝐸𝑛𝑑 360


( − 1) ×
𝑆𝑂𝐹𝑅 𝐼𝑛𝑑𝑒𝑥𝑆𝑡𝑎𝑟𝑡 𝑑𝑐

Dove:

"SOFR Index" indica, con riferimento a qualsiasi


giorno lavorativo U.S. Government Securities, il
valore del SOFR Index, come pubblicato sulla
pagina del sito web della Federal Reserve Bank of
New York
[Link]
ce-rates/sofr-averages-and-index (Codice
Bloomberg: SOFRINDX Index) alle ore 15:00 (ora

5
di New York) (il "Tempo di Determinazione
SOFR");

"𝐒𝐎𝐅𝐑 𝐈𝐧𝐝𝐞𝐱 𝐒𝐭𝐚𝐫𝐭 " indica il valore del SOFR


Index nel giorno lavorativo che cade 5 (cinque)
Giorni Lavorativi U.S. Government Securities
prima della prima data del relativo Periodo di
Interesse dello Spread;

"𝐒𝐎𝐅𝐑 𝐈𝐧𝐝𝐞𝐱 𝐄𝐧𝐝 " indica il valore del SOFR


Index nel giorno che cade 5 (cinque) Giorni
Lavorativi U.S. Government Securities prima della
Data di Pagamento dell’Interesse Spread relativa a
tale Periodo di Interesse Spread;

"dc" indica il numero di giorni di calendario a


partire da (e includendo) SOFR IndexStart fino a (ma
escludendo) SOFR IndexEnd;

"Giorno Lavorativo U.S. Government


Securities" indica qualsiasi giorno diverso dal
sabato o dalla domenica o da un giorno in cui la
Securities Industry and Financial Markets
Association raccomanda che i dipartimenti a
reddito fisso dei propri membri restino chiusi per
l’intera giornata ai fini della negoziazione di titoli
del debito del governo degli Stati Uniti.

Multiplo del Tasso 1: 1

Cap1: Non applicabile

Floor1: 0,00

Date di Osservazione: Con riferimento a ciascun Periodo di Interesse


Spread, 5 (cinque) Giorni Lavorativi U.S.
Government Securities precedenti la relativa Data
di Pagamento degli Interessi Spread.

Date di Osservazione Iniziali: Non applicabile

Date di Osservazione Iniziali Intermedie: Non applicabile

Date di Osservazione Finali Intermedie: Non applicabile

Date di Osservazione Finali: Non applicabile

Rate Days Count Fraction: Non applicabile

Fonte Informativa: Non applicabile

Disposizioni per il calcolo del Valore di


Riferimento del Sottostante in caso di un Disruption Fallbacks Provisions:
evento di sconvolgimento di mercato o
Se, in relazione a una qualsiasi data per la quale il
evento di rettifica o valori non corretti
SOFR Index debba essere determinato, l'Emittente
pubblicati dalla Fonte Informativa: o l'Agente di Calcolo determina che il SOFR
IndexStart o il SOFR IndexEnd non è disponibile nella

6
pagina del sito web della Federal Reserve Bank of
New York
[Link]
ce-rates/sofr-averages-and-index e non è stato
altrimenti pubblicato dai relativi distributori
autorizzati, si è verificato un Benchmark Transition
Event e quindi l'Agente di Calcolo applicherà il/i
Disruption Fallback(s) di seguito specificato/i:

Benchmark Transition Event

Se l'Emittente determina (i) in relazione a una


qualsiasi data per la quale il SOFR Index debba
essere determinato o (ii) entro o prima del relativo
Momento di Riferimento, che un Benchmark
Transition Event e la relativa Data di Sostituzione
del Benchmark si sono verificati rispetto al
Benchmark utilizzato, il Benchmark Sostitutivo
sostituirà il Benchmark utilizzato per tutti gli scopi
relativi alle Obbligazioni in relazione a tutte le
determinazioni a tale data e per tutte le
determinazioni a tutte le date successive. In
relazione all'implementazione di una Sostituzione
del Benchmark, l'Emittente avrà il diritto di
apportare di volta in volta Modifiche Conformi alla
Sostituzione del Benchmark, senza alcun consenso
o approvazione da parte degli Obbligazionisti,
ermo restando che tali Modifiche Conformi alla
Sostituzione del Benchmark non violino la
normativa applicabile, incluso, ma non limitato, il
BMR.

Qualsiasi determinazione, decisione o scelta che


possa essere fatta dall'Emittente ai sensi del
presente paragrafo, inclusa qualsiasi
determinazione in merito a durata, tasso o
aggiustamento o al verificarsi o meno di un evento,
una circostanza o una data e qualsiasi decisione di
intraprendere o astenersi dall'intraprendere
un'azione o qualsiasi selezione di un'azione

(i) sarà definitiva e vincolante in assenza


di errore manifesto;
(ii) sarà presa ad esclusiva discrezione
dell'Emittente;
(iii) nonostante qualsiasi disposizione
contraria contenuta documentazione
disposizione relativa alle
Obbligazioni, diventerà effettiva
senza il consenso degli
obbligazionisti o di qualsiasi altra
parte.

Ai fini di quanto sopra:

"Benchmark" indica, inizialmente, il SOFR Index,


come definito di seguito; se un Benchmark
Transition Event e la sua relativa Data di
Sostituzione del Benchmark si sono verificate
rispetto al SOFR Index o Benchmark al momento

7
utilizzato, allora per "Benchmark" si intende il
Benchmark Sostitutivo applicabile al SOFR Index
o al Benchmark al momento utilizzato;

"Sostituzione del Benchmark" indica la prima


alternativa indicata nell'elenco sotto riportato che
può essere determinata dall'Emittente o dall'Agente
di Calcolo o da un Consulente Indipendente alla
Data di Sostituzione del Benchmark:

(i) la somma di: (A) il tasso di interesse


alternativo per il calcolo dell’interesse che
è stato selezionato o raccomandato
dall'Organismo Rilevante in sostituzione
del Benchmark utilizzato e (B) il
Benchmark Replacement Adjustment;

(ii) la somma di: (A) l’ISDA Fallback Rate e


(B) il Benchmark
Replacement Adjustment;

(iii) la somma di: (A) il tasso di interesse


alternativo per il calcolo dell’interesse che
è stato selezionato dall’Emittente o
dall'Agente di Calcolo o da un Consulente
Indipendente come sostituto del
Benchmark al momento utilizzato,
tenendo in debita considerazione qualsiasi
tasso di interesse per il calcolo
dell’interesse accettato dal settore come
sostituto del Benchmark al momento
utlizzato per le obbligazioni a tasso
variabile denominate in dollari statunitensi
in quel momento e (B) il Benchmark
Replacement Adjustment;

fermo restando che, se si è verificata una Data di


Sostituzione del Benchmark con riferimento alla
componente pubblicata giornalmente utilizzata nel
calcolo di un Benchmark, ma non con riferimento
al Benchmark stesso, per "Sostituzione del
Benchmark" si intendono i riferimenti alle
alternative determinate in conformità alle
precedenti clausole (i), (ii) o (iii) di cui sopra per
tali componenti pubblicate giornalmente.

"Benchmark Replacement Adjustment" indica la


prima alternativa indicata nell’elenco sotto
riportato che può essere determinata dall’Emittente
o da un suo incaricato o dall'Agente di Calcolo o da
un Consulente Indipendente alla Data di
Sostituzione del Benchmark:

8
(i) l’aggiustamento dello spread, o il metodo
per calcolare o determinare tale
aggiustamento dello spread, (che può
essere un valore positivo o negativo o
zero) che è stato selezionato o
raccomandato dall’Organismo Rilevante
per l’applicabile Unadjusted Benchmark
Replacement;

(ii) se l'Unadjusted Benchmark Replacement


applicabile è equivalente all'ISDA
Fallback Rate, l'ISDA Fallback
Adjustment;

(iii) l'aggiustamento dello spread (che può


essere un valore positivo o negativo o pari
a zero) che è stato selezionato
dall'Emittente o dall'Agente di Calcolo o
da un Consulente Indipendente tenendo in
debita considerazione qualsiasi
aggiustamento dello spread accettato dal
settore, o il metodo per calcolare o
determinare tale aggiustamento dello
spread, per la sostituzione del Benchmark
corrente con l’Unadjusted Benchmark
Replacement applicabile per le
obbligazioni a tasso variabile denominate
in dollari statunitensi in tale momento;

"Modifiche Conformi alla Sostituzione del


Benchmark" indica, con riferimento a qualsiasi
Sostituzione del Benchmark, qualsiasi modifica
tecnica, amministrativa o operativa (comprese le
modifiche alla tempistica e alla frequenza di
determinazione dei tassi e di pagamento degli
interessi, l'arrotondamento degli importi o della
durata e altre questioni amministrative) che
l'Emittente o l'Agente di Calcolo o un Consulente
Indipendente decidono di adottare per riflettere
l'adozione di tale Sostituzione del Benchmark in
modo sostanzialmente coerente con la prassi di
mercato e fermo restando che sia conforme alla
normativa vigente, incluso, ma non limitato al,
BMR (oppure, se l'Emittente o l'Agente di Calcolo
o un Consulente Indipendente decidono che
l'adozione di una parte di tale prassi di mercato non
è amministrativamente fattibile o se l'Emittente o
l'Agente di Calcolo o un Consulente Indipendente
determinano che non esiste alcuna prassi di
mercato per l’utilizzo del Benchmark Sostitutivo,
in qualsiasi altro modo che l'Emittente o l'Agente
di Calcolo o un Consulente Indipendente
determinano essere ragionevolmente necessario).

9
Fermo restando che, a scanso di equivoci, se si è
verificata una Data di Sostituzione del Benchmark
con riferimento alla componente pubblicata
giornalmente utilizzata nel calcolo di un
Benchmark, ma non con riferimento al Benchmark
stesso, "Modifiche Conformi alla Sostituzione del
Benchmark" significherà anche che l’Agente di
Calcolo o un Consulente Indipendente potrà
calcolare la Sostituzione del Benchmark per tale
Benchmark in conformità all’ultima formula e
all’ultimo metodo di calcolo di tale Benchmark
utilizzati prima della Data di Sostituzione del
Benchmark che interessa tale componente,
sostituendo la componente interessata con la
relativa Sostituzione del Benchmark per tale
componente e fermo restando che tale calcolo sia
conforme alla normativa vigente, incluso, ma non
limitato al, BMR;

"Data di Sostituzione del Benchmark" indica il


primo degli eventi seguenti rispetto al Benchmark
utilizzato (inclusa la componente pubblicata
giornalmente utilizzata per il suo calcolo):

(i) nel caso del sottoparagrafo (a) della


definizione di "Benchmark Transition
Event" di seguito riportata, la data che
cade dopo tra (x) qualsiasi data per la
quale il SOFR Index debba essere
determinato e nella quale l'amministratore
del Benchmark non ha pubblicato il
Benchmark e (y) la data in cui
l'amministratore del Benchmark non ha
pubblicato il Benchmark nella Pagina per
la Determinazione del Tasso; oppure

(ii) nel caso dei sottoparagrafi (b), (c) o (d)


della definizione di "Benchmark
Transition Event" di seguito riportata, la
data che cade dopo tra (x) la data della
dichiarazione pubblica o della
pubblicazione delle informazioni a cui si
fa riferimento e (y) la data in cui
l'amministratore del Benchmark ha
sostanzialmente modificato il metodo di
calcolo del Benchmark stesso; oppure

(iii) nel caso dei sottoparagrafi (e), (f) o (g)


della definizione di "Benchmark
Transition Event" di seguito riportata, la
data della dichiarazione pubblica o della
pubblicazione delle informazioni a cui si
fa riferimento; oppure

10
(iv) nel caso del sottoparagrafo (h) della
definizione di "Benchmark Transition
Event" di seguito riportata, la data che
cade dopo tra (x) la data della
dichiarazione pubblica o della
pubblicazione delle informazioni a cui si
fa riferimento e (y) la data in cui è stata
effettuata una modifica alla metodologia o
al calcolo del Benchmark.

A scanso di equivoci, se l'evento che dà origine ad


una Data di Sostituzione del Benchmark si verifica
nello stesso giorno, ma prima del Momento di
Riferimento per qualsiasi determinazione, la Data
di Sostituzione del Benchmark sarà considerata
come antecedente al Momento di Riferimento per
tale determinazione.

"Benchmark Transition Event" indica il


verificarsi di uno o più dei seguenti eventi in
relazione al Benchmark al momento utilizzato
(inclusa la componente giornaliera pubblicata
utilizzata per il suo calcolo):

(a) alla data per la quale il SOFR Index deve


essere determinato, l'Emittente determina
che il Benchmark non è stato pubblicato
sulla Pagina per la Determinazione del
Tasso;

(b) il Benchmark ha cessato di essere


pubblicato sulla Pagina per la
Determinazione del Tasso come
conseguenza del fatto che tale benchmark
ha cessato di essere calcolato o
amministrato; oppure

(c) una dichiarazione pubblica o una


pubblicazione di informazioni da parte o
per conto dell'amministratore del
Benchmark che ha cessato, o cesserà, di
pubblicare tale Benchmark in modo
permanente o indefinito (in circostanze in
cui non è stato nominato un
amministratore successivo che continuerà
la pubblicazione di tale Benchmark);
oppure

(d) una dichiarazione pubblica o una


pubblicazione di informazioni da parte del
supervisore dell'amministratore del
Benchmark che tale Benchmark è stato o

11
sarà interrotto in modo permanente o
indefinito; oppure

(e) una dichiarazione pubblica o una


pubblicazione di informazioni da parte del
supervisore dell'amministratore del
Benchmark (a seconda dei casi) che
indichi che a tale Benchmark sarà vietato
l'uso o che il suo uso sarà soggetto a
restrizioni o conseguenze negative, in
generale o in relazione alle Obbligazioni;
oppure

(f) una dichiarazione pubblica o una


pubblicazione di informazioni da parte
dell'autorità di vigilanza
dell'amministratore del Benchmark che, a
parere di tale autorità di vigilanza, tale
Benchmark non è più rappresentativo del
mercato sottostante; oppure

(g) è diventato o diventerà illegale per


l'Agente di Calcolo o l'Emittente calcolare
qualsiasi pagamento dovuto a qualsiasi
Obbligazionista utilizzando il relativo
Benchmark (come applicabile) (incluso,
senza limitazione, ai sensi del BMR, se
applicabile); oppure

(h) una dichiarazione pubblica o una


pubblicazione di informazioni da parte
dell'amministratore del Benchmark
attraverso la quale lo stesso comunica di
aver modificato in modo sostanziale il
metodo di calcolo del Benchmark. In
particolare, l'amministratore del
Benchmark (i) può modificare o sostituire
il metodo di calcolo utilizzando la stessa
formula o una formula sostanzialmente
simile nel calcolo del Benchmark, in
modo da mantenere la continuità dei
valori del Benchmark prima e dopo tale
modifica o sostituzione (utilizzando un
coefficiente di connessione); oppure (ii)
può modificare o sostituire il metodo di
calcolo determinando una differenza
sostanziale tra il valore del Benchmark
prima e dopo tale modifica o sostituzione.
Se l'Emittente, in relazione alla procedura
di modifica o sostituzione e in relazione al
Benchmark modificato, non ritiene
appropriato il metodo di calcolo di cui ai
punti (i) e (ii), si verificherà un
Benchmark Transition Event.

12
"BMR" indica il Regolamento (UE) 2016/1011 del
Parlamento Europeo e del Consiglio dell'8 giugno
2016 relativo agli indici utilizzati come parametri
di riferimento negli strumenti finanziari e nei
contratti finanziari o per misurare la performance
dei fondi di investimento e che modifica le
Direttive 2008/48/CE e 2014/17/UE e il
Regolamento (UE) n. 596/2014 come di volta in
volta modificato o sostituito;

"Consulente Indipendente" indica un istituto


finanziario indipendente di fama internazionale o
altro consulente finanziario indipendente di
riconosciuto standing con esperienza rilevante nei
mercati internazionali dei capitali, in ogni caso
nominato dall'Emittente a proprie spese;

"Definizioni ISDA" indica le Definizioni ISDA per


i Derivati su Tassi di Interesse 2021 pubblicate
dall'International Swaps and Derivatives
Association, Inc. o qualsiasi documento ad esse
successivo, come di volta in volta modificato o
integrato, o qualsiasi successivo documento di
definizione per i derivati su tassi di interesse
pubblicato di volta in volta;

"ISDA Fallback Adjustment" indica


l'aggiustamento dello spread (che può essere un
valore positivo o negativo o pari a zero) che si
applicherebbe per le operazioni in derivati che
fanno riferimento alle Definizioni ISDA da
determinare al verificarsi di un evento di cessazione
dell'indice rispetto al Benchmark;

"ISDA Fallback Rate" indica il tasso che si


applicherebbe per le operazioni in derivati che
fanno riferimento alle Definizioni ISDA da
applicare al verificarsi di una data di cessazione
dell'indice rispetto al Benchmark per il tenore
applicabile, escluso l’ISDA Fallback Adjustment;

"Momento di Riferimento" con riferimento a


qualsiasi determinazione del Benchmark indica (i)
se il Benchmark è il SOFR Index, il Tempo di
Determinazione SOFR, e (ii) se il Benchmark non
è il SOFR Index, l'ora determinata dall'Emittente o
dall'Agente di Calcolo o da un Consulente
Indipendente dopo aver dato effetto alle
Benchmark Replacement Conforming Changes;

"Organismo Rilevante" indica il Federal Reserve


Board e/o la Federal Reserve Bank di New York, o
un comitato ufficialmente approvato o convocato

13
dal Federal Reserve Board e/o dalla Federal
Reserve Bank di New York o qualsiasi suo
successore;

"SOFR Index " indica, con riferimento a qualsiasi


Giorno Lavorativo U.S. Government Securities, il
valore del SOFR Index pubblicato
dall'Amministratore di SOFR così come appare nel
sito web dell'Amministratore di SOFR alle ore
15:00 (ora di New York) in tale Giorno Lavorativo
U.S. Government Securities (il Tempo di
Determinazione SOFR); e

"Unadjusted Benchmark Replacement" indica la


Sostituzione del Benchmark escluso il Benchmark
Replacement Adjustment.

Tuttavia, nonostante quanto sopra, se in relazione a


una qualsiasi data per la quale il SOFR Index debba
essere determinato:

(a) l'Agente di Calcolo non è in grado di


determinare un tasso o (a seconda dei casi)
una media aritmetica in conformità alle
disposizioni di cui sopra; oppure

(b) un tasso o (a seconda dei casi) una media


aritmetica non possono essere pubblicati
in conformità alle leggi e ai regolamenti
applicabili (in particolare, il BMR) in
relazione a qualsiasi data per la quale il
SOFR Index debba essere determinato,

per la determinazione del Tasso di Interesse


applicabile alle Obbligazioni durante tale Periodo
di Interesse Spread, il tasso/valore da utilizzare sarà
l'ultimo disponibile sulla Pagina per la
Determinazione del Tasso (o che è stato altrimenti
pubblicato dai relativi distributori autorizzati.

Sottostante 2: Non applicabile

Multiplo del Tasso 2: Non applicabile

Cap2: Non applicabile

Floor2: Non applicabile

Date di Osservazione: Non applicabile

Date di Osservazione Iniziali: Non applicabile

Date di Osservazione Iniziali Intermedie: Non applicabile

Date di Osservazione Finali Intermedie: Non applicabile

14
Date di Osservazione Finali: Non applicabile

Rate Days Count Fraction: Non applicabile

Fonte Informativa: Non applicabile

Disposizioni per il calcolo del Valore di Non applicabile


Riferimento del Sottostante in caso di un
evento di sconvolgimento di mercato o evento
di rettifica o valori non corretti pubblicati
dalla Fonte Informativa:

Valore Fisso: 7,60 per cento

(xi) Day Count Fraction: Actual/360 Modified following adjusted

27. Disposizioni relative all'Interesse Forward Non applicabile


CMS:

28. Disposizioni relative alle Obbligazioni Zero Non applicabile


Coupon:

29. Disposizioni relative alle Variazioni del Non applicabile


Tasso d'Interesse:

30. Global Cap: Non applicabile

31. Global Floor: Non applicabile

DISPOSIZIONI RELATIVE AL RIMBORSO

32. Call dell'Emittente: Non applicabile

33. Put dell'investitore: Non applicabile

34. Rimborso Anticipato Obbligatorio: Non applicabile

35. Importo di Rimborso Finale di ciascuna USD 2.000 per Importo di Calcolo
Obbligazione:

36. Importo di Rimborso Indicizzato Non applicabile


all'Inflazione:

37. Importo di Rimborso Anticipato di ciascuna USD 2.000 per Importo di Calcolo
Obbligazione pagabile all'atto di rimborso per
ragioni fiscali oppure al verificarsi di un
evento di inadempienza e/o il metodo di
calcolo del medesimo (se richiesto o
differente rispetto a quanto previsto dalla
Condizione 5(v)):

DISPOSIZIONI GENERALI APPLICABILI ALLE OBBLIGAZIONI

38. Forma delle Obbligazioni:

15
(i) Forma delle Obbligazioni: Obbligazioni dematerializzate detenute da Monte
Titoli per conto dei titolari effettivi, fino alla loro
estinzione o annullamento, per conto dei rispettivi
titolari di conto presso Monte Titoli.

(ii) Nuova Obbligazione Globale: Non applicabile

39. Centri finanziari aggiuntivi: Non applicabile

40. Cedole di affogliamento per cedole future Non applicabile


allegate alle Obbligazioni (e date di
maturazione delle cedole di affogliamento):

41. Dettagli relativi alle Obbligazioni Rateali: Non applicabile

42. Divieto di Vendita alla clientela retail: Non applicabile

Sottoscritto per conto di Intesa Sanpaolo S.p.A.:

Da: ........................................................
Debitamente autorizzato

16
PARTE B – ALTRE INFORMAZIONI

1. QUOTAZIONE E AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE

(i) Quotazione: È stata presentata richiesta nella Repubblica Italiana – Borsa


Italiana.

(ii) Ammissione alla È stata presentata richiesta di (i) ammissione alle


negoziazione: negoziazioni presso il sistema multilaterale di negoziazione
EuroTLX, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., che
non è un mercato regolamentato ai sensi della Direttiva
2014/65/UE come di volta in volta modificata; e (ii)
quotazione e ammissione alle negoziazioni presso il
"Mercato Telematico delle Obbligazioni" (il "MOT")
organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. con effetto a
partire dalla Data di Emissione o da una data intorno alla
Data di Emissione.

Successivamente alla Data di Emissione potrà essere


presentata dall'Emittente (o per suo conto) richiesta di
quotazione delle Obbligazioni su ulteriori o diverse borse
valori o mercati regolamentati o di ammissione alla
negoziazione su altre piattaforme di negoziazione
(compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i sistemi
multilaterali di negoziazione) che l’Emittente
eventualmente decida a sua discrezione.

(iii) Stima dei costi totali connessi EUR 1.000


all'ammissione alla
negoziazione:

2. RATING

Ratings: Alla data delle presenti Condizioni Definitive, l'Emittente ha


ricevuto un giudizio di rating A (basso) da DBRS Rating
GmbH (DBRS Morningstar), A- da parte di Fitch Ratings
Ireland Limited (Fitch Ratings), A3 da parte di Moody's
Investors Service España S.A. (Moody's) e BBB+ da parte
di S&P Global Ratings Europe Limited (S&P Global
Ratings).

Non a pplicabile. Nessun rating è stato assegnato alle


Obbligazioni su richiesta dell'Emittente o con la
cooperazione dell'Emittente nel processo di assegnazione
del rating.

3. NOTIFICA

La CSSF ha inviato alla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) una
certificazione di approvazione che attesta la conformità del Prospetto di Base alla normativa del
Regolamento Prospetto.

4. INTERESSI DI PERSONE FISICHE E GIURIDICHE COINVOLTE NELL'EMISSIONE

17
L’Emittente potrà stipulare accordi di copertura con controparti di mercato in relazione all’emissione
delle Obbligazioni ai fini di copertura della propria esposizione finanziaria.

L’Emittente agirà come Agente di Calcolo ai sensi delle Obbligazioni. Si rinvia al fattore di rischio
"Calculation Agent's Discretion and Conflicts of Interest" alla pagina 44 del Prospetto di Base.

5. RAGIONI DELL’OFFERTA, PROVENTI NETTI STIMATI E SPESE TOTALI

(i) Ragioni dell'offerta e utilizzo Si veda "Utilizzo dei Proventi" nel Prospetto di Base.
dei proventi:

(ii) Proventi netti stimati: I proventi netti dell'emissione delle Obbligazioni saranno
pari al 100 per cento dell'Importo Nominale Complessivo
delle Obbligazioni emesse, vale a dire USD 60.000.000.

(iii) Spese totali stimate: Le spese totali stimate determinabili alla Data di Emissione
sono fino a EUR 1.000 e corrispondono alle commissioni di
quotazione; tali spese non comprendono talune spese vive
sostenute o da sostenersi da parte dell'Emittente o per suo
conto in relazione all'ammissione alla negoziazione delle
Obbligazioni.

6. TASSO DI RENDIMENTO

Indicazione del tasso di rendimento: Non applicabile

7. ANDAMENTO DEI TASSI DI INTERESSE

Non applicabile

8. INFORMAZIONI IN MERITO AL SOTTOSTANTE(I)

L'Interesse Spread prevede l'esposizione, in misura del Fattore di Partecipazione, tra la differenza (lo
"Spread") tra il Valore Fisso e il Valore di Riferimento del Sottostante.

L'importo di ciascun Interesse Spread sarà calcolato dall'Agente di Calcolo sulla base delle formule,
il cui risultato è arrotondato a un centesimo di USD (0,005 USD viene arrotondato per eccesso) e sarà
pari al prodotto tra (A) l’Importo di Calcolo e (B) il minore tra (i) il Tasso Massimo di Interesse e (ii)
il maggiore tra (x) il Tasso Minimo di Interesse e (y) il Fattore di Partecipazione moltiplicato per il
maggiore tra (a) 0 e (b) lo Spread tra il Valore Fisso e il Valore di Riferimento del Sottostante, e (C)
Day Count Fraction.

L'Importo dell’Interesse Spread dipende della performance del Sottostante. In ogni caso, l’interesse
da corrispondere in ciascuna Data di Pagamento dell’Interesse Spread non potrà essere inferiore al
Tasso Minimo né superiore al Tasso Massimo.

Il Sottostante delle Obbligazioni è il l'Indice Secured Overnight Financing Rate ("SOFR")


Compounded.

I Portatori delle Obbligazioni e i potenziali investitori nelle Obbligazioni devono pertanto considerare
attentamente che:

➢ l’interesse da corrispondere in ciascuna Data di Pagamento dell’Interesse Spread non potrà essere
inferiore al Tasso Minimo né superiore al Tasso Massimo;

18
➢ al verificarsi di taluni eventi di turbativa, l'Emittente, agendo in qualità di Agente di Calcolo, avrà
diritto a porre in essere alcune azioni, determinazioni o valutazioni, agendo a sua esclusiva
discrezione. Tali azioni, determinazioni o valutazioni potrebbero influenzare gli importi da
corrispondere ai sensi delle Obbligazioni.

I dettagli sull’andamento del SOFR Index possono essere ottenuti, gratuitamente, dal sito web
della Federal Reserve Bank of New York.

DISCLAIMER – SOFR Index


Il SOFR Index è soggetto ai Terms of Use pubblicati su [Link]. La Federal Reserve
Bank of New York non è responsabile della pubblicazione del SOFR Index da parte
dell’Emittente, non approva né avalla alcuna specifica ripubblicazione e non assume alcuna
responsabilità per l’utilizzo del SOFR Index da parte degli utenti.

9. INFORMAZIONI OPERATIVE

(i) Codice ISIN: IT0005706871

(ii) Common Code: Non applicabile

(iii) Altri sistemi di Non applicabile


compensazione diversi da
Euroclear Bank S.A./N.V.,
Clearstream Banking S.A. e
Monte Titoli S.p.A. e relativi
numeri di identificazione:

(iv) Consegna: Consegna dietro pagamento

(v) Nomi e indirizzi di eventuali Non applicabile


altri Agenti per i Pagamenti:

(vi) Nomi e indirizzi di eventuali Non applicabile


altri Agenti di Quotazione:

10. DISTRIBUZIONE

(i) Se sindacate, nomi e Non applicabile


indirizzi dei Collocatori e
impegni di sottoscrizione:

(ii) Data del Contratto di Non applicabile


Sottoscrizione:

(iii) Agente Stabilizzatore: Non applicabile

(iv) Se non sindacate, nome e Non applicabile


indirizzo del relativo
Collocatore, ove
applicabile:

(v) Totale commissioni e Non applicabile


concessioni:

19
(vi) Restrizioni alla vendita Reg. S compliance category 2; TEFRA D
negli Stati Uniti:

(vii) Offerta Pubblica: Non applicabile

11. TERMINI E CONDIZIONI DELL'OFFERTA

Non applicabile

12. INFORMAZIONI POST-EMISSIONE

L'Emittente non intende fornire informazioni post-emissione, salvo se richiesto dalle leggi e
normative applicabili.

20
PARTE C – NOTA DI SINTESI DELLA SINGOLA EMISSIONE DELLE OBBLIGAZIONI

Sezione 1 – Introduzione contenente avvertenze

Denominazione dei Titoli: USD Obbligazioni Strutturate scadenza 29.04.2036 (Codice ISIN IT0005706871)
Emittente: Intesa Sanpaolo S.p.A. ("Intesa Sanpaolo", la "Banca" o l'"Emittente")
Indirizzo: Piazza San Carlo 156, 10121 Torino, Italia
Numero di telefono: +39 011 555 1
Sito web: [Link]
Codice identificativo del soggetto giuridico (LEI): 2W8N8UU78PMDQKZENC08
Autorità competente: Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF), 283, route d'Arlon L-1150 Luxembourg. Numero
di telefono: (+352) 26 25 1 - 1.
Data di approvazione del Prospetto di Base: Note Issuance Programme IMI Corporate & Investment Banking approvato dalla CSSF
il 14 luglio 2025, insieme ai supplementi al Prospetto di Base del 4 agosto 2025 e del 4 febbraio 2026.
La presente Nota di Sintesi deve essere letta come introduzione al Prospetto di Base.
Qualsiasi decisione d’investimento nelle Obbligazioni dovrebbe basarsi sull'esame da parte dell'investitore del Prospetto di Base
completo.
L'investitore potrebbe incorrere in una perdita totale o parziale del capitale investito.
Qualora sia presentato un ricorso dinanzi all'autorità giudiziaria in merito alle informazioni contenute nel Prospetto di Base,
l'investitore ricorrente potrebbe essere tenuto, a norma del diritto nazionale degli Stati membri, a sostenere le spese di traduzione del
Prospetto di Base (inclusi eventuali supplementi e le Condizioni Definitive) prima dell'inizio del procedimento.
La responsabilità civile incombe solo sulle persone che hanno presentato la nota di sintesi, comprese le sue eventuali traduzioni, ma
soltanto se la Nota di Sintesi risulti fuorviante, imprecisa o incoerente se letta insieme con le altre parti del Prospetto di Base o non
offra, se letta congiuntamente alle altre sezioni del Prospetto di Base, le informazioni fondamentali per aiutare gli investitori a valutare
l’opportunità di investire nelle Obbligazioni.

Sezione 2 – Informazioni fondamentali concernenti l'Emittente

Chi è l'emittente dei titoli?

L'Emittente è Intesa Sanpaolo S.p.A., iscritto nel Registro delle Imprese di Torino al n. 00799960158 e all'Albo Nazionale delle Banche
al numero meccanografico 5361 ed è la Capogruppo del gruppo bancario "Intesa Sanpaolo". Intesa Sanpaolo S.p.A. opera ed è soggetta
alla normativa italiana.
Domicilio e forma giuridica, codice LEI, ordinamento in base alla quale opera e paese in cui ha sede
Il codice identificativo del soggetto giuridico (LEI) di Intesa Sanpaolo è 2W8N8UU78PMDQKZENC08.
L'Emittente è una banca italiana costituita in forma di società per azioni.
La sede legale e amministrativa dell'Emittente è in Piazza San Carlo 156, 10121 – Torino, Italia.
L'Emittente è costituito e opera ai sensi della legge italiana. L'Emittente, sia in quanto banca sia in quanto capogruppo del gruppo
bancario "Intesa Sanpaolo", è assoggettato a vigilanza prudenziale da parte della Banca d'Italia e della Banca Centrale Europea.
Attività principali
Lo scopo di Intesa Sanpaolo è la raccolta di risparmio e lo svolgimento di tutte le forme di esercizio del credito, sia direttamente che
attraverso le sue controllate. Intesa Sanpaolo può, in conformità con le leggi e i regolamenti applicabili di volta in volta e previa
concessione delle autorizzazioni necessarie, direttamente e tramite le proprie controllate, fornire tutti i servizi bancari e finanziari,
compresa la costituzione e la gestione di fondi pensione aperti e chiusi, nonché effettuare qualsiasi altra operazione strumentale o
connessa al raggiungimento del proprio oggetto sociale.
Maggiori azionisti, compreso se è direttamente o indirettamente posseduto o controllato e da quali soggetti
Alla data del 29 aprile 2025, l'azionariato dell’Emittente risulta così composto (titolari di quote superiori al 3%): Fondazione
Compagnia di San Paolo (azioni ordinarie: [Link]; di possesso: 6,482%); Fondazione Cariplo (azioni ordinarie: 961.333.900;
di possesso: 5,400%).
Identità dei suoi principali amministratori delegati
L'amministratore delegato dell'Emittente è Carlo Messina (Chief Executive Officer).
Identità dei suoi revisori legali
EY S.p.A., con sede legale in Via Lombardia, 31 – 00187 Roma, ha ricevuto dall'Emittente l'incarico di revisione legale del proprio

21
bilancio per gli esercizi 2021-2029.

Quali sono le informazioni finanziarie fondamentali relative all’Emittente?

Conto Economico Consolidato

Per l’anno concluso al Per i sei mesi chiusi al

Milioni di Euro, salvo 31.12.251 31.12.24 31.12.232 30.06.25 30.06.24


dove indicato Non revisionato Revisionato Revisionato Non revisionato Non revisionato

Margine d’interesse non disponibile 18.090 16.936 8.701 9.119

Commissioni nette non disponibile 8.611 7.801 4.391 4.248

Risultato netto non disponibile


dell’attività di 493 513 811 20
negoziazione

Rettifiche/riprese di non disponibile


valore nette per rischio di (1.139) (1.416) (645) (573)
credito

Risultato netto della non disponibile


gestione finanziaria e 25.375 23.026 12.978 12.756
assicurativa

Utile (Perdita) d'esercizio


di pertinenza della 9.321 8.666 7.724 5.216 4.766
capogruppo

Stato Patrimoniale Consolidato

Valore come risultato dal processo di


Per l'anno concluso al Per i sei mesi chiusi al revisione e valutazione prudenziale
(requisito ‘SREP’ per il 2025)

Milioni di Euro, salvo 31.12.251 31.12.24 31.12.232 30.06.25


dove indicato Non Revisionato Revisionato Non revisionato
revisionato

Totale attività 959.887 933.285 963.570 943.452 non applicabile

Debito di primo rango


non disponibile 98.578 96.270 91.284 non applicabile
senior (titoli emessi)3

Passività subordinate
(titoli emessi)
non disponibile 11.791 12.158 11.606 non applicabile

Attività finanziarie
valutate al costo
non disponibile 480.242 486.051 478.891 non applicabile
ammortizzato – Crediti
verso la clientela

Passività finanziarie
valutate al costo
non disponibile 443.457 440.449 435.638 non applicabile
ammortizzato – Debiti
verso clientela

Capitale 10.369 10.369 10.369 10.369 non applicabile

Crediti deteriorati 3.892 4.920 4.965 4.929 non applicabile

1 Le informazioni finanziarie relative al 31 dicembre 2025 sono state estratte dal comunicato stampa di Intesa Sanpaolo S.p.A. del 2 febbraio
2026 titolato "Intesa Sanpaolo: risultati consolidati al 31 dicembre 2025" (il "Comunicato Stampa dei Risultati 2025"). Le informazioni
finanziarie indicate come “non disponibile” non erano incluse nel Comunicato Stampa dei Risultati 2025.
2 Dati estratti dal Bilancio Annuale del 2023.
3 Titoli emessi non contabilizzati come debito subordinato.

22
Common Equity Tier 1
13,2%45 13,3%6 13,7% 13,0%4 9,88%7
capital (CET1) ratio (%)

Total Capital Ratio 18,7%45 19,0%6 19,2% 18,5%4 non disponibile

Quali sono i principali rischi specifici dell’emittente?

Rischio connesso all’esposizione al debito sovrano


Le tensioni sui mercati dei titoli di Stato e la loro volatilità, nonché il declassamento del rating dell'Italia o la previsione che tale
declassamento possa verificarsi, potrebbero avere effetti negativi sull’attivo, sulla situazione economica e/o finanziaria, sui risultati
operativi e sulle prospettive della Banca. I risultati del Gruppo Intesa Sanpaolo sono e saranno esposti al debito sovrano, in particolare
a quello della Repubblica Italiana e a quello di alcuni importanti Paesi europei.
Rischi connessi ai procedimenti giudiziari
La ripartizione per le principali categorie di controversie con rischio probabile evidenzia la prevalenza di casi relativi alle ordinarie
attività bancarie e creditizie del Gruppo Intesa Sanpaolo, che riguardano richieste relative a prodotti e servizi bancari e di investimento
oppure a posizioni creditizie e azioni revocatorie. Le restanti controversie consistono principalmente in altri procedimenti civili e
amministrativi e in controversie di lavoro o in procedimenti penali o in procedimenti relativi a violazioni operative.
Rischi connessi alla crisi economico-finanziaria e all'impatto delle attuali incertezze del contesto macroeconomico
Lo sviluppo futuro del contesto macroeconomico può essere considerato un rischio in quanto può produrre effetti e dinamiche negative
sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Banca e/o del Gruppo. Eventuali variazioni negative dei fattori che
incidono nel contesto macroeconomico, in particolare in periodi di crisi economico-finanziaria, potrebbero comportare per la Banca
e/o il Gruppo perdite, aumenti dei costi di finanziamento e riduzioni di valore delle attività detenute, con un potenziale impatto negativo
sulla liquidità della Banca e/o del Gruppo Intesa Sanpaolo e sulla sua solidità finanziaria.
Rischio di credito
L'attività economica e finanziaria e la solidità della Banca dipendono dall’affidabilità creditizia dei debitori. La Banca è esposta ai
tradizionali rischi connessi all'attività creditizia. Pertanto, la violazione da parte dei clienti dei contratti stipulati e degli obblighi ad
essi sottostanti, o l'eventuale carenza di informativa o l'inesattezza delle informazioni da essi fornite in merito alla rispettiva posizione
finanziaria e creditizia, potrebbe avere effetti negativi sulla situazione economica e/o finanziaria della Banca.
Rischio di mercato
Il rischio di mercato consiste nel rischio di subire perdite di valore su strumenti finanziari, inclusi i titoli di Stati sovrani detenuti dalla
Banca, a causa dell'andamento delle variabili di mercato (a titolo esemplificativo e non esaustivo, tassi di interesse, prezzi dei titoli,
tassi di cambio), che potrebbero determinare un deterioramento della solidità finanziaria della Banca e/o del Gruppo Intesa Sanpaolo.
Tale deterioramento potrebbe essere prodotto da effetti negativi sul conto economico derivanti da posizioni detenute a fini di
negoziazione, così come da variazioni negative della riserva FVOCI (Fair Value through Other Comprehensive Income), generate da
posizioni classificate come attività finanziarie valutate al fair value, con un impatto sulla redditività complessiva.
Rischio di liquidità di Intesa Sanpaolo
Sebbene la Banca monitori costantemente il proprio rischio di liquidità, qualsiasi sviluppo negativo della situazione di mercato e del
contesto economico generale e/o del merito creditizio della Banca, può avere effetti negativi sulle attività e sulla situazione economica
e/o finanziaria della Banca e del Gruppo Intesa Sanpaolo. Alla luce di quanto emerso dal terzo rapporto dell’EBA sul monitoraggio
del LCR e del NSFR8, l’Emittente rimane attento all’evoluzione del mercato dei finanziamenti per garantire che le proprie strategie di
rifinanziamento ordinario e la normale attività non siano influenzati da ulteriori deflussi dovuti all’impatto di scenari avversi sulla
liquidità del mercato. Il rischio di liquidità è il rischio che la Banca non sia in grado di soddisfare i propri obblighi di pagamento alla
scadenza, sia per l'incapacità di reperire fondi sul mercato (funding liquidity risk) che per la difficoltà di smobilizzare le proprie attività
(market liquidity risk).
Rischio operativo
La Banca è esposta a diverse categorie di rischio operativo strettamente connesse alla sua attività, tra le quali, a titolo esemplificativo
e non esaustivo: frodi da parte di soggetti esterni, frodi o perdite derivanti dall'infedeltà dei dipendenti e/o dalla violazione delle
procedure di controllo, errori operativi, difetti o malfunzionamenti dei sistemi informatici o di telecomunicazione, attacchi con virus
informatici, inadempienze dei fornitori rispetto ai loro obblighi contrattuali, attacchi terroristici e calamità naturali. Il verificarsi di uno

4
Calcolato ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1623 (CRR3) che recepisce i principi di Basilea 4 nella regolamentazione europea, entrato
in vigore l’1 gennaio 2025. La prima adozione di Basilea 4 ha generato un impatto di poco superiore ai 40 punti base sul CET 1 ratio.
5 Dopo aver dedotto dal capitale 2,3 miliardi di euro di buyback autorizzato dalla BCE da avviarsi a luglio 2026, a seguito dell’approvazione

dell’Assemblea.
6 Dopo aver dedotto dal capitale 2 miliardi di euro di buyback autorizzato dalla BCE e avviato il 2 giugno 2025, a seguito dell’approvazione

dell’Assemblea il 29 aprile 2025.


7 Countercyclical Capital Buffer calcolato tenendo conto dell'esposizione al 31 dicembre 2025 nei vari Paesi in cui il Gruppo è presente,

nonché dei rispettivi requisiti stabiliti dalle autorità nazionali competenti e relativi al 2027, ove disponibili, o al più recente aggiornamento del
periodo di riferimento (il requisito è stato fissato a zero per cento in Italia per il 2025 e per i primi tre mesi del 2026).
Systemic Risk Buffer calcolato considerando l’esposizione al 31 dicembre 2025 verso i residenti in Italia.
8 Report EBA sul “Monitoraggio dell’attuazione del coefficiente di copertura della liquidità e del coefficiente netto di
finanziamento stabile nell’UE” del 15 giugno 2023.

23
o più di tali rischi può avere significativi effetti negativi sull'attività, sui risultati operativi e sulla situazione economica e finanziaria
della Banca.
Rischio connesso all'evoluzione della regolamentazione del settore bancario e alle modifiche alla regolamentazione relativa alla
risoluzione delle crisi bancarie
La Banca è soggetta ad una complessa e rigorosa regolamentazione, nonché all'attività di vigilanza svolta dalle istituzioni competenti
(in particolare, la BCE, la Banca d'Italia e la CONSOB). Sia tale regolamentazione che l'attività di vigilanza sono soggette,
rispettivamente, ad un continuo aggiornamento e all'evoluzione della prassi. Inoltre, in quanto Banca quotata, la Banca è tenuta a
rispettare le ulteriori disposizioni emanate dalla CONSOB. La Banca, oltre alle norme sovranazionali e nazionali e alle norme primarie
o regolamentari del settore finanziario e bancario, è soggetta anche a specifiche norme in materia di antiriciclaggio, usura e tutela dei
consumatori. Sebbene la Banca si impegni a rispettare l'insieme delle norme e dei regolamenti, eventuali modifiche delle norme e/o
modifiche dell'interpretazione e/o dell'attuazione delle stesse da parte delle autorità competenti potrebbero comportare nuovi oneri e
obblighi per la Banca, con possibili impatti negativi sui risultati operativi e sulla situazione economica e finanziaria della Banca.

Sezione 3 – Informazioni fondamentali sui Titoli

Tipologia, classe e codice ISIN

Denominazione delle Obbligazioni: Obbligazioni Strutturate


Numero di Serie: 6
Numero di Tranche: 1
Codice ISIN: IT0005706871

Valuta, valore nominale dei titoli emessi e durata dei titoli

Le Obbligazioni sono denominate in Dollari Statunitensi ("USD"). I Pagamenti degli interessi relativi alle Obbligazioni saranno
effettuati in USD. I pagamenti del capitale relativo alle Obbligazioni saranno effettuati in USD.
Il Taglio Specifico è pari ad USD 2.000.
Fatto salvo ogni acquisto e cancellazione o rimborso anticipato, le Obbligazioni saranno rimborsate il 29 aprile 2036 alla pari. Le
Obbligazioni saranno rimborsate in USD.

Diritti connessi ai titoli


Diritto agli interessi: Le Obbligazioni maturano interessi a partire dal 29 aprile 2026 (la "Data di Emissione" e la "Data di Inizio
della Maturazione degli Interessi") incluso e fino al 29 aprile 2036 escluso, come di seguito specificato:

In particolare, le Obbligazioni corrispondono interessi a Tasso Fisso pagabili alle Date di Pagamento degli Interessi a Tasso Fisso e
interessi Spread, pagabili alle Date di Pagamento degli Interessi Spread e collegati allo Spread tra il Valore Fisso e il Valore di
Riferimento del SOFR Index (l’Attività Sottostante). Tali interessi Spread non saranno in nessun caso superiori al Tasso Massimo
di Interesse.

Interesse a tasso fisso


Le Obbligazioni maturano interessi a partire dal 29 aprile 2026 incluso e fino al 29 aprile 2028 escluso, al tasso fisso del 9,00% annuo.
Gli interessi saranno pagati in USD in via posticipata il 29 aprile di ciascun anno fino al 29 aprile 2028 (le "Date di Pagamento degli
Interessi Fissi"). La prima Data di Pagamento degli Interessi Fissi è il 29 aprile 2027.

Interesse a Tasso Strutturato

Interesse Spread
Le Obbligazioni maturano interessi a partire dal 29 aprile 2028 incluso e fino al 29 aprile 2036 escluso (la Data di Scadenza) pari al
prodotto tra (A) USD 2.000 (l’Importo di Calcolo) e (B) il minore tra (i) 7,60% (il Tasso Massimo di Interesse) e (ii) il maggiore
tra (x) 0,00 (il Tasso Minimo di Interesse) e (y) 100% (il Fattore di Partecipazione) moltiplicata per il maggiore tra (a) 0 e (b) la
differenza tra 7,60% (il Valore Fisso) e il Valore di Riferimento dell’Attività Sottostante (lo Spread), e (C) Day Count Fraction.

Il Valore di Riferimento dell’Attività Sottostante sarà pari alla differenza tra (a) il rapporto tra il SOFR IndexEnd e il SOFR IndexStart
e (b) 1. Tale differenza sarà moltiplicata per il rapporto tra (i) 360 e (ii) il numero di giorni di calendario ricompresi tra la data di
pubblicazione del SOFR IndexStart (inclusa) e la data di pubblicazione del SOFR Index End (esclusa).

Gli Interessi Spread saranno pagati in via posticipata il 29 aprile di ciascun anno, fino alla Data di Scadenza inclusa (le "Date di
Pagamento dell’Interesse Spread"). La prima Data di Pagamento dell’Interesse Spread è il 29 aprile 2029.

24
Diritto al rimborso: Fatto salvo ogni acquisto e cancellazione o rimborso anticipato, le Obbligazioni saranno rimborsate il 29 aprile
2036 alla pari. Le Obbligazioni saranno rimborsate in USD.

Fiscalità: L’Emittente non è tenuto a trasformare da netti a lordi (gross-up) i pagamenti relativi alle Obbligazioni e non sarà
responsabile per, o altrimenti obbligato a pagare, qualsiasi tassa, bollo, ritenuta o altri importi che possano derivare o risultare
dalla detenzione, trasferimento, presentazione e consegna per il pagamento, o esecuzione di, ciascuna Obbligazione e tutti i
pagamenti effettuati dall’Emittente saranno sottoposti ad ogni tassazione, bollo, ritenuta o ogni altro pagamento che possa essere
richiesto.

Tutti i pagamenti relativi alle Obbligazioni saranno sottoposti a ritenute o deduzione ai sensi del FATCA.

Eventi di inadempimento (events of default): I termini delle Obbligazioni conterranno, tra l’altro, i seguenti eventi di
inadempimento:
(a) mancato pagamento di capitale o interessi dovuti in relazione alle Obbligazioni, che perduri per un determinato periodo di
tempo;
(b) mancato adempimento o mancato rispetto, da parte dell’Emittente, di una qualsiasi delle altre sue obbligazioni ai sensi del
Regolamento delle Obbligazioni che perduri per un determinato periodo di tempo;
(c) sospensione generalizzata da parte dell’Emittente dei propri pagamenti; e
(d) eventi relativi all'insolvenza o alla liquidazione dell'Emittente.

Assemblee dei Portatori delle Obbligazioni: I termini delle Obbligazioni conterranno previsioni per la convocazione dell’assemblea
dei portatori di tali Obbligazioni per la valutazione di questioni che toccano i loro interessi in generale. Tali previsioni permettono a
determinate maggioranze di vincolare tutti i portatori, inclusi quelli che non hanno partecipato e votato alla rilevante assemblea e
quelli che hanno votato contrariamente alla maggioranza.

Rango dei titoli

Le Obbligazioni e le relative Cedole costituiscono obbligazioni dirette, incondizionate, non subordinate e non garantite dell’Emittente
e saranno ordinate pari passu tra loro e (fatte salve le cause di prelazione previste per legge) parimenti con ogni altro debito non
garantito dell'Emittente (salvo eventuali obbligazioni subordinate) di volta in volta in essere.

Restrizioni alla libera negoziabilità dei titoli

Regulation S Compliance Categoria 2. TEFRA D

Dove saranno negoziati i titoli?


È stata presentata richiesta di (i) ammissione alle negoziazioni presso il sistema multilaterale di negoziazione EuroTLX, organizzato
e gestito da Borsa Italiana S.p.A., che non è un mercato regolamentato ai sensi della Direttiva 2014/65/UE come di volta in volta
modificata; e (ii) quotazione e ammissione alle negoziazioni presso il "Mercato Telematico delle Obbligazioni" (il "MOT")
organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. con effetto a partire dalla Data di Emissione o da una data intorno alla Data di Emissione.
Successivamente alla Data di Emissione potrà essere presentata dall'Emittente (o per suo conto) richiesta di quotazione delle
Obbligazioni su ulteriori o diverse borse valori o mercati regolamentati o di ammissione alla negoziazione su altre piattaforme di
negoziazione (compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i sistemi multilaterali di negoziazione) che l’Emittente eventualmente
decida a sua discrezione.
Quali sono i principali rischi specifici dei titoli?

Considerazioni generali in relazione all’Interesse a Tasso Strutturato


Un investimento in Obbligazioni che producono interessi determinati con riferimento a uno o più valori di tassi di interesse (Interesse
a Tasso Strutturato) può comportare il rischio che il tasso di interesse risultante o l’importo degli interessi sia inferiore a quello
pagabile su un titolo di debito convenzionale nello stesso periodo. Un investimento in Obbligazioni Strutturate che producono Interessi
a Tasso Strutturato collegati ai tassi di interesse potrebbe non offrire lo stesso livello di rendimento di un investimento diretto nel tasso
di interesse sottostante.
Un investimento in Obbligazioni Strutturate che producono Interessi a Tasso Strutturato collegati ai tassi di interesse può comportare
rischi di mercato analoghi a quelli di un investimento diretto in tassi di interesse e i potenziali investitori dovrebbero pertanto richiedere
un’adeguata consulenza.
I potenziali investitori in tali Obbligazioni dovrebbero essere consapevoli che, a seconda delle condizioni del tasso di interesse
sottostante, potrebbero non ricevere alcun interesse o riceverne uno di importo limitato. Inoltre, i movimenti dei tassi di interesse

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possono essere soggetti a fluttuazioni significative che potrebbero non essere correlate alle variazioni di altri indici e la tempistica
delle variazioni dei tassi di interesse può incidere sul rendimento effettivo per gli investitori, anche qualora il livello medio sia coerente
con le loro aspettative. In generale, quanto più anticipata è la variazione dei tassi di interesse, tanto maggiore sarà l’effetto sul
rendimento.
I tassi di interesse sono determinati da vari fattori che sono influenzati da elementi macroeconomici, politici o finanziari, dalla
speculazione e dagli interventi delle banche centrali e dei governi. Negli ultimi anni, i tassi di interesse sono stati relativamente bassi
e stabili, ma ciò potrebbe non continuare e i tassi di interesse potrebbero aumentare e/o diventare volatili. Le fluttuazioni verificatesi
in passato con riferimento a un qualsiasi tasso di interesse non sono necessariamente indicative delle fluttuazioni che potrebbero
verificarsi nel corso della durata di una qualsiasi Obbligazione. Le fluttuazioni dei tassi di interesse incideranno sul valore delle
Obbligazioni Strutturate.
Qualora l’importo degli interessi pagabili dipenda dalle variazioni dei tassi di interesse e sia determinato congiuntamente a un
moltiplicatore superiore a uno o con riferimento a un diverso fattore di partecipazione, l’effetto delle variazioni dei tassi di interesse
sugli interessi pagabili risulterà amplificato.
Il prezzo di mercato di tali Obbligazioni Strutturate può essere volatile e, qualora l’importo degli interessi pagabili dipenda dalle
variazioni dei tassi di interesse, può dipendere dalla volatilità dei tassi di interesse. I movimenti dei tassi di interesse possono dipendere
da eventi economici, finanziari e politici in una o più giurisdizioni.
La regolamentazione e la riforma dei "benchmark" possono influire negativamente sul valore delle Obbligazioni legate a tali
"benchmark"
I tassi di interesse o altri tipi di tassi e indici considerati "benchmark" sono oggetto di discussioni e proposte di riforma a livello
nazionale e internazionale. Alcune di queste riforme sono già in vigore, mentre altre devono ancora essere attuate. In relazione alle
Obbligazioni per le quali il SOFR è specificato come Tasso di Riferimento nelle relative Condizioni Definitive, se l'Emittente
determina, in data o prima del relativo Momento di Riferimento, che si è verificato un Benchmark Transition Event e la relativa Data
di Sostituzione del Benchmark rispetto al Benchmark in uso, il Benchmark Sostitutivo sostituirà il Benchmark utilizzato per tutti gli
scopi relativi alle Obbligazioni in relazione a tutte le determinazioni in tale data e per tutte le determinazioni in tutte le date successive.
In relazione all'implementazione del Benchmark Replacement, l'Emittente avrà il diritto di apportare di volta in volta Modifiche
Conformi alla Sostituzione del Benchmark, senza alcun consenso o approvazione da parte degli Obbligazioni.
L'amministratore di SONIA, SOFR o di qualsiasi indice correlato può apportare modifiche che potrebbero cambiare il valore di
SONIA, SOFR o di qualsiasi indice correlato, o interrompere SONIA, SOFR o qualsiasi indice correlato
La Federal Reserve o la Bank of New York (o i loro successori) in qualità di amministratori del SOFR (e del Compounded SOFR
Index), possono apportare modifiche metodologiche o di altro tipo che potrebbero modificare il valore di tali tassi e/o indici risk-free,
comprese le modifiche relative al metodo di calcolo di tali tassi privi di rischio, ai criteri di idoneità applicabili alle transazioni utilizzate
per calcolare il SOFR, o alle tempistiche relative alla pubblicazione del SOFR o di qualsiasi indice correlato. Inoltre, l’amministratore
di riferimento può modificare, interrompere o sospendere il calcolo o la diffusione del SOFR o di qualsiasi indice correlato (nel qual
caso si applicherà una fallback per determinare il tasso di interesse sulle Obbligazioni). L’amministratore di riferimento non ha alcun
obbligo di considerare gli interessi degli Obbligazionisti nel calcolare, adeguare, convertire, rivedere o interrompere tali tassi privi di
rischio.
Discrezione dell'Agente di Calcolo e conflitti di interesse
L'Agente di Calcolo può fare alcune determinazioni in relazione alle Obbligazioni, e alcune rettifiche al Regolamento delle
Obbligazioni, che potrebbero influire sugli importi in linea interessi e/o in linea capitale pagabili dall'Emittente in relazione alle
Obbligazioni. Il Regolamento delle Obbligazioni preciserà le circostanze in cui l'Agente di Calcolo sarà in grado di fare tali
determinazioni e rettifiche. Nell'esercizio del diritto di fare tali determinazioni e rettifiche l'Agente di Calcolo ha il diritto di agire a
sua esclusiva e assoluta discrezione.
Fiscalità
I potenziali acquirenti e venditori delle Obbligazioni devono essere consapevoli che essi possono essere tenuti a pagare tasse o altri
addebiti o imposte documentali in conformità con le leggi e gli usi del paese in cui vengono trasferiti le Obbligazioni e/o qualsiasi
cespite viene consegnato o in altre giurisdizioni. Inoltre, non è possibile prevedere se il regime fiscale applicabile alle Obbligazioni
alla data di acquisto o di sottoscrizione sarà modificato nel corso della durata delle Obbligazioni. Qualora venissero apportate tali
modifiche, il regime fiscale applicabile alle Obbligazioni potrebbe differire sostanzialmente dal regime fiscale in essere alla data di
acquisto o sottoscrizione delle Obbligazioni.
Il mercato secondario in generale
Le Obbligazioni potrebbero non avere un mercato di scambio costituito al momento dell'emissione, e uno potrebbe non svilupparsi
mai. Se un mercato dovesse svilupparsi, potrebbe non essere molto liquido. Pertanto gli investitori potrebbero non essere in grado di
vendere le proprie Obbligazioni facilmente a prezzi che consentiranno loro un rendimento paragonabile a investimenti simili che hanno
un mercato secondario sviluppato.
Rischi sui tassi di cambio e controlli sul cambio
L'Emittente pagherà capitale e interessi sulle Obbligazioni nella Valuta Specificata. Ciò presenta alcuni rischi relativi alla conversione
della valuta qualora le attività finanziarie dell'investitore siano denominate principalmente in una valuta o un'unita di valuta (la "Valuta

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dell'Investitore") differente dalla Valuta Specificata. Ciò include il rischio che i tassi di cambio possano cambiare significativamente
e il rischio che le autorità che hanno la giurisdizione sulla Valuta dell'Investitore potranno imporre o modificare i controlli sul cambio.
Il Governo e le autorità monetarie possono imporre (come alcuni hanno fatto in passato) controlli sui cambi che potrebbero influenzare
negativamente il tasso di cambio applicabile. Di conseguenza, gli investitori potrebbero ricevere meno interessi o capitale del previsto,
o nessun interesse o capitale. I rischi di cui sopra possono essere aumentati in relazione alle valute delle giurisdizioni dei mercati
emergenti.

Sezione 4 – Informazioni fondamentali sull’offerta pubblica di titoli

A quali condizioni posso investire in questo titolo e qual è il calendario previsto?


Non applicabile – le Obbligazioni non sono offerte al pubblico nell’ambito di un'Offerta Pubblica.

Chi è l'offerente?
Non applicabile – le Obbligazioni non sono offerte al pubblico nell’ambito di un'Offerta Pubblica.
Ragioni dell’offerta e proventi netti stimati
L'Emittente intende utilizzare i proventi netti di ciascuna emissione delle Obbligazioni per proprie finalità generali societarie. Una
parte sostanziale dei proventi può essere utilizzata per la copertura dei rischi di mercato relativi alle Obbligazioni.
I proventi netti dell'emissione delle Obbligazioni saranno pari al 100 per cento dell'Importo Nominale Complessivo delle Obbligazioni
emesse, vale a dire USD 60.000.000.
Indicazione se l’offerta è soggetta a un accordo di sottoscrizione con assunzione a fermo
Non applicabile – le Obbligazioni non sono offerte al pubblico nell’ambito di un'Offerta Pubblica.
Indicazione dei conflitti di interesse più significativi che riguardano l’offerta o l’ammissione alla negoziazione
L’Emittente potrà stipulare accordi di copertura con controparti di mercato in relazione all’emissione delle Obbligazioni ai fini di
copertura della propria esposizione finanziaria.
L’Emittente agirà come Agente di Calcolo ai sensi delle Obbligazioni.

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