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inglese dei Final Terms relativi all'emissione "USD Spread Structured Notes due 29.04.2036 " effettuata
a valere sul Note Issuance Programme IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo S.p.A.. Tale
traduzione è stata predisposta da Intesa Sanpaolo S.p.A. al fine esclusivo di agevolare la lettura del testo in
lingua inglese dei Final Terms da parte dei potenziali investitori. Fermo restando quanto previsto dalla
normativa applicabile relativa alla Nota di Sintesi della singola emissione e alla relativa traduzione in lingua
italiana, Intesa Sanpaolo S.p.A. non si assume né accetta alcuna responsabilità in merito alla correttezza della
traduzione dei Final Terms. Il testo in lingua inglese prevarrà in caso di eventuale divergenza con la traduzione
italiana, o di omissioni nell'ambito della stessa.
CONDIZIONI DEFINITIVE
28 aprile 2026
a valere sul Note Issuance Programme IMI Corporate & Investment Banking
I termini utilizzati nel presente documento devono considerarsi definiti come nei Termini e Condizioni delle
Obbligazioni (le Condizioni) del Prospetto di Base del 14 luglio 2025 e dei supplementi al Prospetto di Base del
4 agosto 2025 e del 4 febbraio 2026, che insieme costituiscono un prospetto di base ai fini del Regolamento
Prospetto come successivamente modificato (il Prospetto di Base). Il presente documento contiene le
Condizioni Definitive delle Obbligazioni qui descritte ai fini dell'art. 8(1) del Regolamento Prospetto e deve
essere letto congiuntamente al Prospetto di Base. Le informazioni complete sull'Emittente e sull'offerta delle
Obbligazioni sono desumibili solamente dalla lettura congiunta delle presenti Condizioni Definitive e del
Prospetto di Base. È possibile prendere visione del Prospetto di Base presso la sede legale dell'Emittente durante
il normale orario di apertura. Il Prospetto di Base è stato pubblicato sui siti web del Luxembourg Stock Exchange
([Link]), e dell'Emittente ([Link]). Nel caso vi sia una qualsiasi
divergenza tra le Condizioni e le Condizioni Definitive, le presenti Condizioni Definitive prevarranno. Alle
presenti Condizioni Definitive è allegata la nota di sintesi della singola emissione relativa alle Obbligazioni. Nel
caso di Obbligazioni ammesse alla negoziazione sul mercato regolamentato del Luxembourg Stock Exchange,
le Condizioni Definitive saranno pubblicate sul sito web del Luxembourg Stock Exchange e dell’Emittente.
1
3. Importo Nominale Complessivo:
4. Prezzo di Emissione delle Tranche: 100 per cento dell'Importo Nominale Complessivo
10. Tasso d'Interesse: Tasso Fisso 9,00 per cento annuo dalla Data di
Emissione inclusa fino al 29 aprile 2028 escluso.
2
17. Tassazione Gross-Up: Si applica la Condizione 8(ii)
(i) Tasso d'Interesse: 9,00 per cento annuo in relazione al Primo Periodo
di Interesse Fisso e al Secondo Periodo di Interesse
Fisso.
(ii) Periodi di Interessi Fissi: dalla Data di Inizio di Maturazione degli Interessi
(inclusa) al 29 aprile 2027 (escluso) (il "Primo
Periodo di Interesse Fisso"); e
(iii) Date di Pagamento degli Interessi 29 aprile di ciascun anno fino al 29 aprile 2028
Fissi: incluso. La prima Data di Pagamento degli Interessi
Fissi è il 29 aprile 2027.
(vi) Giorni di Maturazione degli I Giorni di Maturazione degli Interessi Fissi sono la
Interessi Fissi: Data di Inizio della Maturazione degli Interessi e il
29 aprile 2027.
(vii) Importo della Cedola Fissa: USD 180 per Importo di Calcolo in relazione a
ciascun Periodo di Interesse Fisso.
3
23. Disposizioni relative all'Interesse Put: Non applicabile
(i) Periodi di Interesse Spread: dal 29 aprile 2028 (incluso) al 29 aprile 2029
(escluso) (il "Primo Periodo di Interesse
Spread");
(iii) Date di Pagamento degli Interessi 29 aprile di ciascun anno fino alla Data di
Spread: Scadenza. La prima Data di Pagamento degli
Interessi Spread 29 aprile 2029.
Dove:
4
"Minimum Rate" indica il Tasso di Interesse
Minimo come specificato al punto (viii) di seguito;
(x) Formula di calcolo dello Spread: Lo Spread sarà calcolato dall’Agente di Calcolo,
con riferimento a ciascun Periodo di Interesse
Spread, sulla base della seguente formula:
Dove:
Dove:
5
di New York) (il "Tempo di Determinazione
SOFR");
Floor1: 0,00
6
pagina del sito web della Federal Reserve Bank of
New York
[Link]
ce-rates/sofr-averages-and-index e non è stato
altrimenti pubblicato dai relativi distributori
autorizzati, si è verificato un Benchmark Transition
Event e quindi l'Agente di Calcolo applicherà il/i
Disruption Fallback(s) di seguito specificato/i:
7
utilizzato, allora per "Benchmark" si intende il
Benchmark Sostitutivo applicabile al SOFR Index
o al Benchmark al momento utilizzato;
8
(i) l’aggiustamento dello spread, o il metodo
per calcolare o determinare tale
aggiustamento dello spread, (che può
essere un valore positivo o negativo o
zero) che è stato selezionato o
raccomandato dall’Organismo Rilevante
per l’applicabile Unadjusted Benchmark
Replacement;
9
Fermo restando che, a scanso di equivoci, se si è
verificata una Data di Sostituzione del Benchmark
con riferimento alla componente pubblicata
giornalmente utilizzata nel calcolo di un
Benchmark, ma non con riferimento al Benchmark
stesso, "Modifiche Conformi alla Sostituzione del
Benchmark" significherà anche che l’Agente di
Calcolo o un Consulente Indipendente potrà
calcolare la Sostituzione del Benchmark per tale
Benchmark in conformità all’ultima formula e
all’ultimo metodo di calcolo di tale Benchmark
utilizzati prima della Data di Sostituzione del
Benchmark che interessa tale componente,
sostituendo la componente interessata con la
relativa Sostituzione del Benchmark per tale
componente e fermo restando che tale calcolo sia
conforme alla normativa vigente, incluso, ma non
limitato al, BMR;
10
(iv) nel caso del sottoparagrafo (h) della
definizione di "Benchmark Transition
Event" di seguito riportata, la data che
cade dopo tra (x) la data della
dichiarazione pubblica o della
pubblicazione delle informazioni a cui si
fa riferimento e (y) la data in cui è stata
effettuata una modifica alla metodologia o
al calcolo del Benchmark.
11
sarà interrotto in modo permanente o
indefinito; oppure
12
"BMR" indica il Regolamento (UE) 2016/1011 del
Parlamento Europeo e del Consiglio dell'8 giugno
2016 relativo agli indici utilizzati come parametri
di riferimento negli strumenti finanziari e nei
contratti finanziari o per misurare la performance
dei fondi di investimento e che modifica le
Direttive 2008/48/CE e 2014/17/UE e il
Regolamento (UE) n. 596/2014 come di volta in
volta modificato o sostituito;
13
dal Federal Reserve Board e/o dalla Federal
Reserve Bank di New York o qualsiasi suo
successore;
14
Date di Osservazione Finali: Non applicabile
35. Importo di Rimborso Finale di ciascuna USD 2.000 per Importo di Calcolo
Obbligazione:
37. Importo di Rimborso Anticipato di ciascuna USD 2.000 per Importo di Calcolo
Obbligazione pagabile all'atto di rimborso per
ragioni fiscali oppure al verificarsi di un
evento di inadempienza e/o il metodo di
calcolo del medesimo (se richiesto o
differente rispetto a quanto previsto dalla
Condizione 5(v)):
15
(i) Forma delle Obbligazioni: Obbligazioni dematerializzate detenute da Monte
Titoli per conto dei titolari effettivi, fino alla loro
estinzione o annullamento, per conto dei rispettivi
titolari di conto presso Monte Titoli.
Da: ........................................................
Debitamente autorizzato
16
PARTE B – ALTRE INFORMAZIONI
2. RATING
3. NOTIFICA
La CSSF ha inviato alla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) una
certificazione di approvazione che attesta la conformità del Prospetto di Base alla normativa del
Regolamento Prospetto.
17
L’Emittente potrà stipulare accordi di copertura con controparti di mercato in relazione all’emissione
delle Obbligazioni ai fini di copertura della propria esposizione finanziaria.
L’Emittente agirà come Agente di Calcolo ai sensi delle Obbligazioni. Si rinvia al fattore di rischio
"Calculation Agent's Discretion and Conflicts of Interest" alla pagina 44 del Prospetto di Base.
(i) Ragioni dell'offerta e utilizzo Si veda "Utilizzo dei Proventi" nel Prospetto di Base.
dei proventi:
(ii) Proventi netti stimati: I proventi netti dell'emissione delle Obbligazioni saranno
pari al 100 per cento dell'Importo Nominale Complessivo
delle Obbligazioni emesse, vale a dire USD 60.000.000.
(iii) Spese totali stimate: Le spese totali stimate determinabili alla Data di Emissione
sono fino a EUR 1.000 e corrispondono alle commissioni di
quotazione; tali spese non comprendono talune spese vive
sostenute o da sostenersi da parte dell'Emittente o per suo
conto in relazione all'ammissione alla negoziazione delle
Obbligazioni.
6. TASSO DI RENDIMENTO
Non applicabile
L'Interesse Spread prevede l'esposizione, in misura del Fattore di Partecipazione, tra la differenza (lo
"Spread") tra il Valore Fisso e il Valore di Riferimento del Sottostante.
L'importo di ciascun Interesse Spread sarà calcolato dall'Agente di Calcolo sulla base delle formule,
il cui risultato è arrotondato a un centesimo di USD (0,005 USD viene arrotondato per eccesso) e sarà
pari al prodotto tra (A) l’Importo di Calcolo e (B) il minore tra (i) il Tasso Massimo di Interesse e (ii)
il maggiore tra (x) il Tasso Minimo di Interesse e (y) il Fattore di Partecipazione moltiplicato per il
maggiore tra (a) 0 e (b) lo Spread tra il Valore Fisso e il Valore di Riferimento del Sottostante, e (C)
Day Count Fraction.
L'Importo dell’Interesse Spread dipende della performance del Sottostante. In ogni caso, l’interesse
da corrispondere in ciascuna Data di Pagamento dell’Interesse Spread non potrà essere inferiore al
Tasso Minimo né superiore al Tasso Massimo.
I Portatori delle Obbligazioni e i potenziali investitori nelle Obbligazioni devono pertanto considerare
attentamente che:
➢ l’interesse da corrispondere in ciascuna Data di Pagamento dell’Interesse Spread non potrà essere
inferiore al Tasso Minimo né superiore al Tasso Massimo;
18
➢ al verificarsi di taluni eventi di turbativa, l'Emittente, agendo in qualità di Agente di Calcolo, avrà
diritto a porre in essere alcune azioni, determinazioni o valutazioni, agendo a sua esclusiva
discrezione. Tali azioni, determinazioni o valutazioni potrebbero influenzare gli importi da
corrispondere ai sensi delle Obbligazioni.
I dettagli sull’andamento del SOFR Index possono essere ottenuti, gratuitamente, dal sito web
della Federal Reserve Bank of New York.
9. INFORMAZIONI OPERATIVE
10. DISTRIBUZIONE
19
(vi) Restrizioni alla vendita Reg. S compliance category 2; TEFRA D
negli Stati Uniti:
Non applicabile
L'Emittente non intende fornire informazioni post-emissione, salvo se richiesto dalle leggi e
normative applicabili.
20
PARTE C – NOTA DI SINTESI DELLA SINGOLA EMISSIONE DELLE OBBLIGAZIONI
Denominazione dei Titoli: USD Obbligazioni Strutturate scadenza 29.04.2036 (Codice ISIN IT0005706871)
Emittente: Intesa Sanpaolo S.p.A. ("Intesa Sanpaolo", la "Banca" o l'"Emittente")
Indirizzo: Piazza San Carlo 156, 10121 Torino, Italia
Numero di telefono: +39 011 555 1
Sito web: [Link]
Codice identificativo del soggetto giuridico (LEI): 2W8N8UU78PMDQKZENC08
Autorità competente: Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF), 283, route d'Arlon L-1150 Luxembourg. Numero
di telefono: (+352) 26 25 1 - 1.
Data di approvazione del Prospetto di Base: Note Issuance Programme IMI Corporate & Investment Banking approvato dalla CSSF
il 14 luglio 2025, insieme ai supplementi al Prospetto di Base del 4 agosto 2025 e del 4 febbraio 2026.
La presente Nota di Sintesi deve essere letta come introduzione al Prospetto di Base.
Qualsiasi decisione d’investimento nelle Obbligazioni dovrebbe basarsi sull'esame da parte dell'investitore del Prospetto di Base
completo.
L'investitore potrebbe incorrere in una perdita totale o parziale del capitale investito.
Qualora sia presentato un ricorso dinanzi all'autorità giudiziaria in merito alle informazioni contenute nel Prospetto di Base,
l'investitore ricorrente potrebbe essere tenuto, a norma del diritto nazionale degli Stati membri, a sostenere le spese di traduzione del
Prospetto di Base (inclusi eventuali supplementi e le Condizioni Definitive) prima dell'inizio del procedimento.
La responsabilità civile incombe solo sulle persone che hanno presentato la nota di sintesi, comprese le sue eventuali traduzioni, ma
soltanto se la Nota di Sintesi risulti fuorviante, imprecisa o incoerente se letta insieme con le altre parti del Prospetto di Base o non
offra, se letta congiuntamente alle altre sezioni del Prospetto di Base, le informazioni fondamentali per aiutare gli investitori a valutare
l’opportunità di investire nelle Obbligazioni.
L'Emittente è Intesa Sanpaolo S.p.A., iscritto nel Registro delle Imprese di Torino al n. 00799960158 e all'Albo Nazionale delle Banche
al numero meccanografico 5361 ed è la Capogruppo del gruppo bancario "Intesa Sanpaolo". Intesa Sanpaolo S.p.A. opera ed è soggetta
alla normativa italiana.
Domicilio e forma giuridica, codice LEI, ordinamento in base alla quale opera e paese in cui ha sede
Il codice identificativo del soggetto giuridico (LEI) di Intesa Sanpaolo è 2W8N8UU78PMDQKZENC08.
L'Emittente è una banca italiana costituita in forma di società per azioni.
La sede legale e amministrativa dell'Emittente è in Piazza San Carlo 156, 10121 – Torino, Italia.
L'Emittente è costituito e opera ai sensi della legge italiana. L'Emittente, sia in quanto banca sia in quanto capogruppo del gruppo
bancario "Intesa Sanpaolo", è assoggettato a vigilanza prudenziale da parte della Banca d'Italia e della Banca Centrale Europea.
Attività principali
Lo scopo di Intesa Sanpaolo è la raccolta di risparmio e lo svolgimento di tutte le forme di esercizio del credito, sia direttamente che
attraverso le sue controllate. Intesa Sanpaolo può, in conformità con le leggi e i regolamenti applicabili di volta in volta e previa
concessione delle autorizzazioni necessarie, direttamente e tramite le proprie controllate, fornire tutti i servizi bancari e finanziari,
compresa la costituzione e la gestione di fondi pensione aperti e chiusi, nonché effettuare qualsiasi altra operazione strumentale o
connessa al raggiungimento del proprio oggetto sociale.
Maggiori azionisti, compreso se è direttamente o indirettamente posseduto o controllato e da quali soggetti
Alla data del 29 aprile 2025, l'azionariato dell’Emittente risulta così composto (titolari di quote superiori al 3%): Fondazione
Compagnia di San Paolo (azioni ordinarie: [Link]; di possesso: 6,482%); Fondazione Cariplo (azioni ordinarie: 961.333.900;
di possesso: 5,400%).
Identità dei suoi principali amministratori delegati
L'amministratore delegato dell'Emittente è Carlo Messina (Chief Executive Officer).
Identità dei suoi revisori legali
EY S.p.A., con sede legale in Via Lombardia, 31 – 00187 Roma, ha ricevuto dall'Emittente l'incarico di revisione legale del proprio
21
bilancio per gli esercizi 2021-2029.
Passività subordinate
(titoli emessi)
non disponibile 11.791 12.158 11.606 non applicabile
Attività finanziarie
valutate al costo
non disponibile 480.242 486.051 478.891 non applicabile
ammortizzato – Crediti
verso la clientela
Passività finanziarie
valutate al costo
non disponibile 443.457 440.449 435.638 non applicabile
ammortizzato – Debiti
verso clientela
1 Le informazioni finanziarie relative al 31 dicembre 2025 sono state estratte dal comunicato stampa di Intesa Sanpaolo S.p.A. del 2 febbraio
2026 titolato "Intesa Sanpaolo: risultati consolidati al 31 dicembre 2025" (il "Comunicato Stampa dei Risultati 2025"). Le informazioni
finanziarie indicate come “non disponibile” non erano incluse nel Comunicato Stampa dei Risultati 2025.
2 Dati estratti dal Bilancio Annuale del 2023.
3 Titoli emessi non contabilizzati come debito subordinato.
22
Common Equity Tier 1
13,2%45 13,3%6 13,7% 13,0%4 9,88%7
capital (CET1) ratio (%)
4
Calcolato ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1623 (CRR3) che recepisce i principi di Basilea 4 nella regolamentazione europea, entrato
in vigore l’1 gennaio 2025. La prima adozione di Basilea 4 ha generato un impatto di poco superiore ai 40 punti base sul CET 1 ratio.
5 Dopo aver dedotto dal capitale 2,3 miliardi di euro di buyback autorizzato dalla BCE da avviarsi a luglio 2026, a seguito dell’approvazione
dell’Assemblea.
6 Dopo aver dedotto dal capitale 2 miliardi di euro di buyback autorizzato dalla BCE e avviato il 2 giugno 2025, a seguito dell’approvazione
nonché dei rispettivi requisiti stabiliti dalle autorità nazionali competenti e relativi al 2027, ove disponibili, o al più recente aggiornamento del
periodo di riferimento (il requisito è stato fissato a zero per cento in Italia per il 2025 e per i primi tre mesi del 2026).
Systemic Risk Buffer calcolato considerando l’esposizione al 31 dicembre 2025 verso i residenti in Italia.
8 Report EBA sul “Monitoraggio dell’attuazione del coefficiente di copertura della liquidità e del coefficiente netto di
finanziamento stabile nell’UE” del 15 giugno 2023.
23
o più di tali rischi può avere significativi effetti negativi sull'attività, sui risultati operativi e sulla situazione economica e finanziaria
della Banca.
Rischio connesso all'evoluzione della regolamentazione del settore bancario e alle modifiche alla regolamentazione relativa alla
risoluzione delle crisi bancarie
La Banca è soggetta ad una complessa e rigorosa regolamentazione, nonché all'attività di vigilanza svolta dalle istituzioni competenti
(in particolare, la BCE, la Banca d'Italia e la CONSOB). Sia tale regolamentazione che l'attività di vigilanza sono soggette,
rispettivamente, ad un continuo aggiornamento e all'evoluzione della prassi. Inoltre, in quanto Banca quotata, la Banca è tenuta a
rispettare le ulteriori disposizioni emanate dalla CONSOB. La Banca, oltre alle norme sovranazionali e nazionali e alle norme primarie
o regolamentari del settore finanziario e bancario, è soggetta anche a specifiche norme in materia di antiriciclaggio, usura e tutela dei
consumatori. Sebbene la Banca si impegni a rispettare l'insieme delle norme e dei regolamenti, eventuali modifiche delle norme e/o
modifiche dell'interpretazione e/o dell'attuazione delle stesse da parte delle autorità competenti potrebbero comportare nuovi oneri e
obblighi per la Banca, con possibili impatti negativi sui risultati operativi e sulla situazione economica e finanziaria della Banca.
Le Obbligazioni sono denominate in Dollari Statunitensi ("USD"). I Pagamenti degli interessi relativi alle Obbligazioni saranno
effettuati in USD. I pagamenti del capitale relativo alle Obbligazioni saranno effettuati in USD.
Il Taglio Specifico è pari ad USD 2.000.
Fatto salvo ogni acquisto e cancellazione o rimborso anticipato, le Obbligazioni saranno rimborsate il 29 aprile 2036 alla pari. Le
Obbligazioni saranno rimborsate in USD.
In particolare, le Obbligazioni corrispondono interessi a Tasso Fisso pagabili alle Date di Pagamento degli Interessi a Tasso Fisso e
interessi Spread, pagabili alle Date di Pagamento degli Interessi Spread e collegati allo Spread tra il Valore Fisso e il Valore di
Riferimento del SOFR Index (l’Attività Sottostante). Tali interessi Spread non saranno in nessun caso superiori al Tasso Massimo
di Interesse.
Interesse Spread
Le Obbligazioni maturano interessi a partire dal 29 aprile 2028 incluso e fino al 29 aprile 2036 escluso (la Data di Scadenza) pari al
prodotto tra (A) USD 2.000 (l’Importo di Calcolo) e (B) il minore tra (i) 7,60% (il Tasso Massimo di Interesse) e (ii) il maggiore
tra (x) 0,00 (il Tasso Minimo di Interesse) e (y) 100% (il Fattore di Partecipazione) moltiplicata per il maggiore tra (a) 0 e (b) la
differenza tra 7,60% (il Valore Fisso) e il Valore di Riferimento dell’Attività Sottostante (lo Spread), e (C) Day Count Fraction.
Il Valore di Riferimento dell’Attività Sottostante sarà pari alla differenza tra (a) il rapporto tra il SOFR IndexEnd e il SOFR IndexStart
e (b) 1. Tale differenza sarà moltiplicata per il rapporto tra (i) 360 e (ii) il numero di giorni di calendario ricompresi tra la data di
pubblicazione del SOFR IndexStart (inclusa) e la data di pubblicazione del SOFR Index End (esclusa).
Gli Interessi Spread saranno pagati in via posticipata il 29 aprile di ciascun anno, fino alla Data di Scadenza inclusa (le "Date di
Pagamento dell’Interesse Spread"). La prima Data di Pagamento dell’Interesse Spread è il 29 aprile 2029.
24
Diritto al rimborso: Fatto salvo ogni acquisto e cancellazione o rimborso anticipato, le Obbligazioni saranno rimborsate il 29 aprile
2036 alla pari. Le Obbligazioni saranno rimborsate in USD.
Fiscalità: L’Emittente non è tenuto a trasformare da netti a lordi (gross-up) i pagamenti relativi alle Obbligazioni e non sarà
responsabile per, o altrimenti obbligato a pagare, qualsiasi tassa, bollo, ritenuta o altri importi che possano derivare o risultare
dalla detenzione, trasferimento, presentazione e consegna per il pagamento, o esecuzione di, ciascuna Obbligazione e tutti i
pagamenti effettuati dall’Emittente saranno sottoposti ad ogni tassazione, bollo, ritenuta o ogni altro pagamento che possa essere
richiesto.
Tutti i pagamenti relativi alle Obbligazioni saranno sottoposti a ritenute o deduzione ai sensi del FATCA.
Eventi di inadempimento (events of default): I termini delle Obbligazioni conterranno, tra l’altro, i seguenti eventi di
inadempimento:
(a) mancato pagamento di capitale o interessi dovuti in relazione alle Obbligazioni, che perduri per un determinato periodo di
tempo;
(b) mancato adempimento o mancato rispetto, da parte dell’Emittente, di una qualsiasi delle altre sue obbligazioni ai sensi del
Regolamento delle Obbligazioni che perduri per un determinato periodo di tempo;
(c) sospensione generalizzata da parte dell’Emittente dei propri pagamenti; e
(d) eventi relativi all'insolvenza o alla liquidazione dell'Emittente.
Assemblee dei Portatori delle Obbligazioni: I termini delle Obbligazioni conterranno previsioni per la convocazione dell’assemblea
dei portatori di tali Obbligazioni per la valutazione di questioni che toccano i loro interessi in generale. Tali previsioni permettono a
determinate maggioranze di vincolare tutti i portatori, inclusi quelli che non hanno partecipato e votato alla rilevante assemblea e
quelli che hanno votato contrariamente alla maggioranza.
Le Obbligazioni e le relative Cedole costituiscono obbligazioni dirette, incondizionate, non subordinate e non garantite dell’Emittente
e saranno ordinate pari passu tra loro e (fatte salve le cause di prelazione previste per legge) parimenti con ogni altro debito non
garantito dell'Emittente (salvo eventuali obbligazioni subordinate) di volta in volta in essere.
25
possono essere soggetti a fluttuazioni significative che potrebbero non essere correlate alle variazioni di altri indici e la tempistica
delle variazioni dei tassi di interesse può incidere sul rendimento effettivo per gli investitori, anche qualora il livello medio sia coerente
con le loro aspettative. In generale, quanto più anticipata è la variazione dei tassi di interesse, tanto maggiore sarà l’effetto sul
rendimento.
I tassi di interesse sono determinati da vari fattori che sono influenzati da elementi macroeconomici, politici o finanziari, dalla
speculazione e dagli interventi delle banche centrali e dei governi. Negli ultimi anni, i tassi di interesse sono stati relativamente bassi
e stabili, ma ciò potrebbe non continuare e i tassi di interesse potrebbero aumentare e/o diventare volatili. Le fluttuazioni verificatesi
in passato con riferimento a un qualsiasi tasso di interesse non sono necessariamente indicative delle fluttuazioni che potrebbero
verificarsi nel corso della durata di una qualsiasi Obbligazione. Le fluttuazioni dei tassi di interesse incideranno sul valore delle
Obbligazioni Strutturate.
Qualora l’importo degli interessi pagabili dipenda dalle variazioni dei tassi di interesse e sia determinato congiuntamente a un
moltiplicatore superiore a uno o con riferimento a un diverso fattore di partecipazione, l’effetto delle variazioni dei tassi di interesse
sugli interessi pagabili risulterà amplificato.
Il prezzo di mercato di tali Obbligazioni Strutturate può essere volatile e, qualora l’importo degli interessi pagabili dipenda dalle
variazioni dei tassi di interesse, può dipendere dalla volatilità dei tassi di interesse. I movimenti dei tassi di interesse possono dipendere
da eventi economici, finanziari e politici in una o più giurisdizioni.
La regolamentazione e la riforma dei "benchmark" possono influire negativamente sul valore delle Obbligazioni legate a tali
"benchmark"
I tassi di interesse o altri tipi di tassi e indici considerati "benchmark" sono oggetto di discussioni e proposte di riforma a livello
nazionale e internazionale. Alcune di queste riforme sono già in vigore, mentre altre devono ancora essere attuate. In relazione alle
Obbligazioni per le quali il SOFR è specificato come Tasso di Riferimento nelle relative Condizioni Definitive, se l'Emittente
determina, in data o prima del relativo Momento di Riferimento, che si è verificato un Benchmark Transition Event e la relativa Data
di Sostituzione del Benchmark rispetto al Benchmark in uso, il Benchmark Sostitutivo sostituirà il Benchmark utilizzato per tutti gli
scopi relativi alle Obbligazioni in relazione a tutte le determinazioni in tale data e per tutte le determinazioni in tutte le date successive.
In relazione all'implementazione del Benchmark Replacement, l'Emittente avrà il diritto di apportare di volta in volta Modifiche
Conformi alla Sostituzione del Benchmark, senza alcun consenso o approvazione da parte degli Obbligazioni.
L'amministratore di SONIA, SOFR o di qualsiasi indice correlato può apportare modifiche che potrebbero cambiare il valore di
SONIA, SOFR o di qualsiasi indice correlato, o interrompere SONIA, SOFR o qualsiasi indice correlato
La Federal Reserve o la Bank of New York (o i loro successori) in qualità di amministratori del SOFR (e del Compounded SOFR
Index), possono apportare modifiche metodologiche o di altro tipo che potrebbero modificare il valore di tali tassi e/o indici risk-free,
comprese le modifiche relative al metodo di calcolo di tali tassi privi di rischio, ai criteri di idoneità applicabili alle transazioni utilizzate
per calcolare il SOFR, o alle tempistiche relative alla pubblicazione del SOFR o di qualsiasi indice correlato. Inoltre, l’amministratore
di riferimento può modificare, interrompere o sospendere il calcolo o la diffusione del SOFR o di qualsiasi indice correlato (nel qual
caso si applicherà una fallback per determinare il tasso di interesse sulle Obbligazioni). L’amministratore di riferimento non ha alcun
obbligo di considerare gli interessi degli Obbligazionisti nel calcolare, adeguare, convertire, rivedere o interrompere tali tassi privi di
rischio.
Discrezione dell'Agente di Calcolo e conflitti di interesse
L'Agente di Calcolo può fare alcune determinazioni in relazione alle Obbligazioni, e alcune rettifiche al Regolamento delle
Obbligazioni, che potrebbero influire sugli importi in linea interessi e/o in linea capitale pagabili dall'Emittente in relazione alle
Obbligazioni. Il Regolamento delle Obbligazioni preciserà le circostanze in cui l'Agente di Calcolo sarà in grado di fare tali
determinazioni e rettifiche. Nell'esercizio del diritto di fare tali determinazioni e rettifiche l'Agente di Calcolo ha il diritto di agire a
sua esclusiva e assoluta discrezione.
Fiscalità
I potenziali acquirenti e venditori delle Obbligazioni devono essere consapevoli che essi possono essere tenuti a pagare tasse o altri
addebiti o imposte documentali in conformità con le leggi e gli usi del paese in cui vengono trasferiti le Obbligazioni e/o qualsiasi
cespite viene consegnato o in altre giurisdizioni. Inoltre, non è possibile prevedere se il regime fiscale applicabile alle Obbligazioni
alla data di acquisto o di sottoscrizione sarà modificato nel corso della durata delle Obbligazioni. Qualora venissero apportate tali
modifiche, il regime fiscale applicabile alle Obbligazioni potrebbe differire sostanzialmente dal regime fiscale in essere alla data di
acquisto o sottoscrizione delle Obbligazioni.
Il mercato secondario in generale
Le Obbligazioni potrebbero non avere un mercato di scambio costituito al momento dell'emissione, e uno potrebbe non svilupparsi
mai. Se un mercato dovesse svilupparsi, potrebbe non essere molto liquido. Pertanto gli investitori potrebbero non essere in grado di
vendere le proprie Obbligazioni facilmente a prezzi che consentiranno loro un rendimento paragonabile a investimenti simili che hanno
un mercato secondario sviluppato.
Rischi sui tassi di cambio e controlli sul cambio
L'Emittente pagherà capitale e interessi sulle Obbligazioni nella Valuta Specificata. Ciò presenta alcuni rischi relativi alla conversione
della valuta qualora le attività finanziarie dell'investitore siano denominate principalmente in una valuta o un'unita di valuta (la "Valuta
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dell'Investitore") differente dalla Valuta Specificata. Ciò include il rischio che i tassi di cambio possano cambiare significativamente
e il rischio che le autorità che hanno la giurisdizione sulla Valuta dell'Investitore potranno imporre o modificare i controlli sul cambio.
Il Governo e le autorità monetarie possono imporre (come alcuni hanno fatto in passato) controlli sui cambi che potrebbero influenzare
negativamente il tasso di cambio applicabile. Di conseguenza, gli investitori potrebbero ricevere meno interessi o capitale del previsto,
o nessun interesse o capitale. I rischi di cui sopra possono essere aumentati in relazione alle valute delle giurisdizioni dei mercati
emergenti.
Chi è l'offerente?
Non applicabile – le Obbligazioni non sono offerte al pubblico nell’ambito di un'Offerta Pubblica.
Ragioni dell’offerta e proventi netti stimati
L'Emittente intende utilizzare i proventi netti di ciascuna emissione delle Obbligazioni per proprie finalità generali societarie. Una
parte sostanziale dei proventi può essere utilizzata per la copertura dei rischi di mercato relativi alle Obbligazioni.
I proventi netti dell'emissione delle Obbligazioni saranno pari al 100 per cento dell'Importo Nominale Complessivo delle Obbligazioni
emesse, vale a dire USD 60.000.000.
Indicazione se l’offerta è soggetta a un accordo di sottoscrizione con assunzione a fermo
Non applicabile – le Obbligazioni non sono offerte al pubblico nell’ambito di un'Offerta Pubblica.
Indicazione dei conflitti di interesse più significativi che riguardano l’offerta o l’ammissione alla negoziazione
L’Emittente potrà stipulare accordi di copertura con controparti di mercato in relazione all’emissione delle Obbligazioni ai fini di
copertura della propria esposizione finanziaria.
L’Emittente agirà come Agente di Calcolo ai sensi delle Obbligazioni.
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