i 4 rifugi
e il Sentiero Roma
Rifugio Antonio Omio
Loc. Alpe dell’Oro nell’alta Val Masino (m 2100)
Raggiungibile: dai Bagni di Masino per mulattiera (ore 2,30)
DIFFICOLTA’: E ( escursionisti )
Aperto dal 20 Giugno al 20 Settembre
Tel.0342/640020
Rifugio Luigi Gianetti
Loc. Alpe Porcellizzo (m 2534)
Raggiungibile: dai Bagni di Masino per mulattiera (ore 3,30)
DIFFICOLTA’: E ( escursionisti )
dal rifugio Omio per il sentiero Roma (ore 2,50)
DIFFICOLTA’: EE ( escursionisti esperti )
sempre aperto dal 20 Giugno al 20 Settembre
Tel.0342/645161
Rifugio Francesco Allievi
Aldo e Alberto Bonacossa
Loc. Val di Zocca (m 2385)
Raggiungibile: da [Link] Val Masino per mulattiera (ore 4,00)
DIFFICOLTA’: E ( escursionisti )
dal rifugio Gianetti per il sentiero Roma ( ore 5,00 )
DIFFICOLTA’: EE ( escursionisti esperti )
Aperto dal 20 Giugno al 20 Settembre
Tel.0342/614200
Rifugio Cesare Ponti
Loc. Valle di Predarossa (m 2559)
Raggiungibile: da Cataeggio seguendo la strada dell’Enel
in valle di Sasso Bisolo fino alla piana di Predarossa,
poi per mulattiera (ore 2,00)
DIFFICOLTA’: E ( escursionisti )
dal rifugio Allievi per il sentiero Roma ( ore 6,30 )
DIFFICOLTA’: EE ( escursionisti esperti )
Aperto dal 20 Giugno al 20 Settembre
Tel. 0342/611455
il Sentiero Roma
Da Novate Mezzola alla Val Masino. Uno dei più affascinanti percorsi sulle alpi centrali
In alternativa è possibile seguire un itinerario a tre tappe: dai bagni di Masino al rifugio Ponti.
Prima tappa (Bagni di Masino – Rifugio Omio – Rifugio Gianetti)
Dai Bagni di Masino, segue una stradina che prosegue oltre gli edifici delle terme; dal Rifugio Omio si sale
per pascoli verso Nord seguendo le abbondanti segnalazioni del Sentiero, qui si abbandona il tracciato che
sale per il Passo dell’Oro e si prosegue nella stessa direzione di marcia raggiungendo un facile canaletto
(corda fissa) che porta ai ripidi pendii prativi del versante Sud della Cima del Barbacan si scende sul versan-
te di Val Porcellizzo con un sistema di corde fisse che portano nuovamente sugli alti pascoli. Sul versante
destro orografico dell’alta Val Porcellizzo tra tratti erbosi, placche e blocchi granitici perdendo leggermente
quota si raggiunge il rifugio Gianetti.
Informazioni utili:
Tempo percorrenza: 6h
Segnaletica: Buona
Dislivello: Mt. 1600
Grado Difficoltà: Itinerario escursionistico per esperti (EE)
Seconda tappa (Rifugio Gianetti – Rifugio Allievi/Bonacossa)
Dal rifugio Gianetti il sentiero punta ad Est traversando il circo terminale della vallata. Con diversi saliscendi,
il tracciato aggira uno sperone roccioso per poi salire dai tornanti al profondo intaglio del Passo Camerozzo
2675 m, sullo spartiacque fra Val Porcellizzo e Val del Ferro (corrimano metallici negli ultimi metri). Sfruttan-
do una lunga cengia corrente verso Sud ci si abbassa (corde fisse) per tornare a sinistra e, infine, superato
un traccio roccioso e uno stretto canalino (corde fisse), si arriva in Val del Ferro. Ben segnalato il sentiero
attraversa la vallata passando poche decine di metri a monte del Bivacco Molteni - Valsecchi 2510 m c.
Raggiunto l’opposto versante della valle si sale al Passo Qualido settentrionale 2647 m, da dove si giunge
in Val Qualido, per poi salire al Passo dell’ Averta 2540 m. Da qui si apre lo splendido panorama dell’Alta
Val di Zocca dominato dall’omonima cattedrale. Si scende facilmente nel vallone dell’Averta e si continua
a scendere per un breve tratto, e quindi si risale tenendosi ai piedi delle pareti del Torrione di Zocca. Dopo
circa 200 m di dislivello si arriva al Rifugio Allievi – Bonacossa.
Informazioni utili:
Tempo percorrenza: 6h
Segnaletica: Buona
Dislivello: Mt. 550
Grado Difficoltà: Itinerario escursionistico per esperti (EE)
Terza tappa (Rifugio Allievi/Bonacossa – Rifugio Ponti)
Dal Rifugio si imbocca il sentiero, si sale attraversando il circo orientale della Val di Zocca, magnifiche visuali
sulla punta Alievi e sul vallone della punta Rasica.
Dal Passo si cala in Val Torrone (corde fisse) e, una volta in fondovalle, si riprende a salire per pascoli in di-
rezione nord-est. Proseguendo si arriva al Passo del Cameraccio 2898 m, intagliato ai piedi del grandioso
doppio salto roccioso del Pizzo Torrone orientale (corde fisse agevolano l’ultimo tratto). Dal passo si scende
brevemente, per arrivare alla Bocchetta Roma da dove è visibile il Rifugio Ponti.
Da qui, seguendo il sentiero normale di accesso al Rifugio, si scende nella grande piana di Preda Rossa .
Informazioni utili:
Tempo percorrenza: 6 h 30
Segnaletica: Buona
Dislivello: Mt. 1100
Grado Difficoltà: Itinerario escursionistico per esperti (EE)